Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Negli ultimi anni il segmento dei Suv è stato quello che ha incontrato una crescita maggiore. E all’interno di questo, la fetta dei modelli compatti, i B-Suv per intenderci, ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di immatricolazioni. Non stupisce, quindi, che praticamente tutti i costruttori abbiano un modello in questa nicchia di mercato. Ma c’è chi ora si spinge oltre come Hyundai, che non si accontenta di una vettura sola e accanto alla Kona, propone ora la nuova Hyundai Bayon. Accanto alle versioni benzina e mild-hybrid, ora appare anche una motorizzazione GPL adatta per i neopatentati.

Questa la scheda tecnica della Hyundai Bayon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411- 1.205 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 21.150 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Realizzata sulla medesima piattaforma sulla quale nasce la i20, la nuova Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, ovvero 14 centimetri in più della i20. Le dimensioni, dunque, sono molto simili a quelle della sorella Kona, rispetto alla quale, però, la Bayon assicura una migliore volumetria interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.580 mm

Le linee degli esterni sono estrose e dal carattere molto personale, che parla un linguaggio stilistico inedito anche per lo stesso costruttore coreano. Il frontale è aggressivo, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, mentre la fiancata offre interessanti giochi di luce, con il tetto che, grazie al bicolore, ha un effetto “sospeso”. Con l’ultimo restyling, poi, lo stile del frontale è stato rivisto, dando alla Bayon un look più moderno e dal piglio più sportivo grazie al nuovo fascino nero che corre unisce concettualmente i due gruppi ottici.

Ma la parte sicuramente più particolare della Hyundai Bayon è il posteriore. Qui i gruppi ottici sono posizionati molto in alto e hanno una forma triangolare e sono uniti tra loro da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi sono disponibili in acciaio da 15 pollici, oppure in lega da 16 o 17 pollici. Sono degni di nota poi, i quattro freni a disco (con gli anteriori ventilati), e il peso notevolmente contenuto, fra i 1.100 e i 1.250 kg a seconda delle versioni.

Gli interni della nuova Bayon, invece, ripropongono il medesimo stile della i20. A cambiare è la volumetria. Rispetto alla due volumi lo spazio a bordo è decisamente maggiore soprattutto per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.  Bayon è infatti ideale per quattro passeggeri, ma con un quinto passeggero, sul retro, tanta comodità viene a mancare. Per quanto riguarda gli Adas, su tutte le versioni troviamo il mantenimento della corsia e la frenata automatica di emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti.

 

Per il resto lo stile della plancia, così come la trama dei sedili e i vari inserti, sono i medesimi della i20. Lo schermo infotainment è disponibile in 2 versioni: 8 o 10,25″. Mentre il primo offre la compatibilità wireless con Android Auto ed Apple CarPlay, il secondo non include questa opzione, obbligando al mirroring tramite cavo. Anche la strumentazione è digitale, grazie al Cluster Supervision da 3,5 o 10,25 pollici. Ottimo anche lo spazio per i bagagli. Il vano di carico ha una capacità minima di 411 litri, che diventano 1.205 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La soglia d’accesso rimane però discretamente alta, arrivando infatti a 76 centimetri da terra.

Niente diesel per la nuova Hyundai Bayon. Le uniche unità disponibili sono a benzina o ibride. La base dell’offerta è costituita da un 1.2 aspirato a 4 cilindri con una potenza di 79 CV, proposto di serie con un cambio manuale a 5 marce. Per chi cerca un motore con un po’ di brio in più c’è il 1.0 T-GDi da 100 CV, disponibile anche in versione mild-hybrid, con il nuovo cambio manuale iMT6 con frizione a controllo elettronico o l’automatico a doppia frizione e 7 rapporti DCT7.

Secondo ciclo combinato WLTP, la motorizzazione a benzina da 79 CV di Bayon fa registrare consumi per 5,7 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 124 g/km. Per la versione ibrida, che eroga fino a 100CV di potenza, il costruttore dichiara invece emissioni leggermente più contenute, da 5,2 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 118 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Hyundai Bayon:

  • XTech
  • XLine
  • XClass

XTech: include di serie A.B.S., Hill Assist Control (H.A.C.), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (T.M.P.S.) • Multi-Collision Brake, 6 Airbag (anteriori, laterali, a tendina), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, eCall, Freni anteriori e posteriori a disco, Hyundai SmartSense, Rear Seat Alert (R.S.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Sistema di impostazione manuale del limite di velocità (M.S.L.A.), Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in metallo con copriruota da 15” con pneumatici 185/65 R15, Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Barre longitudinali, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision da 3.5” monocromatico, Cruise control, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante rivestito in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Sensore crepuscolare, Altoparlanti anteriori, Bluetooth, Comandi audio al volante, Radio con display monocromatico, Presa USB anteriore.

XLine: aggiunge rispetto ad XTech Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Griglia anteriore Glossy Black, Cluster Supervision da 10.25″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Luci ambiente, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Multimedia System – Touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlayTM / Android AutoTM, Retrocamera, Caricatore wireless per smartphone.

XClass: aggiunge rispetto a XLine Blind Spot Collision Warning (B.C.W.), Blind Spot Collision Avoidance (B.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Rear Cross Traffic Collision Warning (R.C.C.W.), Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Cerchi in lega da 17’’ con pneumatici 205/55 R17 (disponibili solo con motorizzazione 1.0 T-GDI), Fari anteriori Full LED, Fari posteriori a LED, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore scorrevole, Tasche sedili anteriori, Sensore pioggia, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key, Specchietto retrovisore elettrocromico, Presa USB posteriore.

Hyundai Bayon 1.0 T-GDi 100 CV (pre-restyling)

Abbiamo messo alla prova la Hyundai Bayon in abbinamento al propulsore 1.0 T-GDi da 100 CV e sistema mild-hybrid per scoprire come se la cava la variante ad elettrificazione leggera del nuovo crossover coreano. Nel corso del nostro test, abbiamo impegnato la Bayon un quasi 2.000 chilometri di strade tra urbane, extraurbane e senza tralasciare nemmeno una lunga trasferta autostradale. In ogni contesto, la coreana ha messo in luce un’efficienza notevole, che trova però la sua massima espressione soprattutto quando ci si muove in città. Scegliendo il cambio automatico, come nel caso dell’esemplare in prova, spostarsi nel traffico cittadino diventa un gioco da ragazzi, eliminando la necessità di ricorrere al pedale della frizione per cambiare marcia, mentre il sistema a 48 Volt spegne il motore ogni volta che è possibile per limitare consumi ed emissioni.

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

 

Ma a proposito del cambio, la Bayon, come altri modelli di casa Hyundai, è dotato di frizione a controllo elettronico, che in determinate condizioni di guida, è in grado di “staccare” la frizione quando si rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di veleggiare con il motore al minimo, riducendo gli attriti e abbattendo i consumi. Non appena si appoggia il piede sul freno o si ritorna sull’acceleratore, la marcia viene nuovamente innestata per permettere alla Bayon di tornare a muoversi sotto la spinta del propulsore. A proposito di quest’ultimo, il piccolo  1.0 spinge con decisione fin dai bassi regimi, regalando alla vettura una buona verve. L’abbinamento con il cambio automatico, come dicevamo, si traduce in un gran comfort di marcia, anche se l’unità non è delle più veloci in commercio quando si tratta di passare da un rapporto all’altro, andando di conseguenza ad impattare leggermente sulle prestazioni. Ma del resto, la Bayon non è di certo una vettura da guidare con il coltello tra i denti: meglio viaggiare con un filo di gas godendosi la strada, che risulta piacevole da percorrere anche quando diventa “tutta curve”. Merito soprattutto dell’ottima messa a punto dell’assetto, sempre votato al comfort, ma mai troppo cedevole, assicurando sempre un’ottima tenuta anche nei cambi di direzione più repentini. Buoni, infine, i consumi. Al termine del nostro test, impegnando come detto la Bayon su un percorso molto vario, il consumo medio registrato si è attestato intorno ai 16 km/l.

  • Stile: estrosa e particolare, la Bayon non passa di certo inosservata.
  • Spazio: tanti i centimetri a bordo sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: nonostante l’assenza di unità Diesel, la scelta di motorizzazioni è comunque varia.

Di seguito i prezzi della nuova Hyundai Bayon aggiornati a giugno 2024:

Hyundai Bayon Prezzo
1.2 MPI MT 84CV 21.150 €
1.0 T-GDi 100CV MT 24.100 €
1.0 T-GDi 100CV 48V MT 25.100 €

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BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e prova su strada

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 21

La BMW Serie 2 Coupé, è la due porte bavarese pensata per i clienti dall’animo più sportivo, alla ricerca di un modello dallo stile dinamico e aggressivo ma dalle dimensioni compatte. Contrariamente con quanto avvenuto in passato, la nuova Coupé tedesca non è sviluppata sulla piattaforma della Serie 1, bensì su quella dell’ultima Serie 3, per poter continuare a puntare sulla trazione posteriore. I motori con potenze anche oltre i 300 CV e una ripartizione dei pesi 50:50 tra i due assali promettono un piacere di guida da sportiva vera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 2 Coupè:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 390 litri
 Alimentazioni Diesel Mild-Hybrid/ Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 45.900 €

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva un piccolo aggiornamento per la BMW Serie 2, con qualche ritocco in punta di matita, che va a modificare leggermente lo stile della coupé tedesca. A cambiare sono piccoli dettagli come il disegno dei cerchi in lega negli esterni e alcune finiture interne nell’abitacolo, dove ora trova posto anche un nuovo volante dal taglio più sportivo. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori: l’offerta resta la stessa, ad eccezione della cattivissima M2, che vede ora la potenza del suo 3 litri a sei cilindri salire fino a quota 480 CV.

Per via dell’adozione della piattaforma della Serie 3, le dimensioni della nuova Serie 2 Coupé sono ai limiti del segmento C. Guadagna 105 mm in lunghezza, superando i 4,5 metri, e 64 mm in larghezza, arrivando a più di 1,8 metri. Presenta un assetto ribassato di 28 mm, per un’altezza complessiva di quasi 1,4 metri, mentre il passo cresce di 51 mm, arrivando così oltre i 2,7 metri. La versione più prestazionale M240i ha inoltre le carreggiate maggiorate di circa 6 cm all’anteriore e 3 cm al posteriore. Resta invece quasi identico il vano di carico, con una capacità di 390 litri, 20 litri più capiente della precedente Serie 2 Coupé. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.537 mm
Larghezza 1.838 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.741 mm

La Serie 2 Coupé evolve nel design, diventando più muscolosa, ma mantenendo le proporzioni visive di sempre. La linea resta quella di una coupé, con un cofano lungo e una coda compatta. Come detto, il tutto converge su un bilanciamento dei pesi quasi perfetto sull’asse anteriore e posteriore. Varie poi le migliorie aerodinamiche, a partire dal frontale dalle forme spigolose, fino alla fiancata affilata, alla cui base troviamo cerchi in lega da 17’’ o da 18’’. Il doppio terminale di scarico squadrato e uno spoiler accentuato dominano invece il posteriore.

Il telaio è dettagliatamente pensato per una guida sportiva, riprendendo alcuni tratti dalla sorella Serie 4. Scegliendo la variante più potente a listino si hanno di serie le sospensioni adattive e l’impianto frenante MSport, oltre al differenziale posteriore Active M e i cerchi in lega leggera da 19’’. Per quanto riguarda il bagagliaio, la soglia di carico è più bassa di 35 mm, ed è possibile abbattere il divano posteriore secondo lo schema 40:20:40.

Lo stile degli esterni della nuova BMW Serie 2 Coupé parla un linguaggio stilistico tutto nuovo per il brand tedesco, mentre gli interni sono più “fedeli alla tradizione”. La plancia ospita due schermi, quello dedicato al quadro strumenti è da 10,25’’, mentre quello a centro plancia da 12,3’’  da accesso al sistema di infotainment BMW Live Cockpit Professional con sistema iDrive 7 e BMW Maps. Come optional, possiamo poi estendere la compatibilità ad Android Auto e Apple Carplay, aggiungere un pratico head-up display, e dotare Serie 2 di una lunga lista di Adas.

Di serie troviamo la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della traiettoria, il cruise control e l’avviso anticollisione. Tra gli optional spiccano invece il Driving Assistant aggiunge all’equipaggiamento anche il cruise control adattivo con funzione Stop & Go e le telecamere 3D a 360°, mentre il BMW Drive Recorder registra quello che succede durante la guida. Anche il comfort si mantiene ad alti livelli, con rivestimenti di alta qualità, comode regolazioni elettriche e il clima a 3 zone.

BMW ha messo a punto per la nuova Serie 2 Coupé tre diverse motorizzazioni turbo: due benzina e un diesel mild-hybrid. Quest’ultimo è il 220d, un 2.0 turbodiesel con elettrificazione leggera da 48 V, capace di erogare fino a 190 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia fra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

Quattro, invece, le motorizzazioni benzina a listino. Il propulsore meno potente, il 218i, eroga fino a 156 CV, mentre il più potente 220i sviluppa 184 CV e 300 Nm fra i 1.350 e i 4.000 giri/min. Salendo di livello, la versione 230i può contare su un massimo di 245 CV e 400 Nm di coppia, mentre la più sportiva M240i si spinge fino a 374 CV e 500 Nm fra i 1.900 e i 5.000 giri/min. L’unità top di gamma permette di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi ed è l’unica che può essere abbinata alla trazione integrale.

Sul fronte consumi, la casa bavarese dichiara per il diesel mild-hybrid una percorrenza di 5,1 l/100 km ed emissioni di 132 g/km su ciclo combinato WLTP. I valori relativi ai benzina si attestano invece sui 6,8 l/100 km e i 155 g/km di CO2 per quanto riguarda il 220i da 184 CV, mentre la 230i necessita di 6,5-6,9 per percorrere 100 km. Infine, per la top di gamma M240i xdrive da 374 CV i dati dei consumi sono di 8,8 l/100km, emettendo fino a 200 g/km di CO2.

In barba a tutti coloro che pensano che il Diesel non abbia più futuro, BMW continua a proporre questo tipo di alimentazione anche sulla sua sportiva più piccola e noi abbiamo scelto di provarla proprio in abbinamento al due litri a gasolio. E allora diciamolo subito: se si ha bisogno di macinare chilometri, senza però rinunciare ad una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, allora la 22d Coupé è perfetta. Il quattro cilindri sconta qualcosa in termini di rumorosità, ma assicura percorrenze medie da record. Facendo un po’ di attenzione a dosare il gas non è difficile sfiorare i 20 km/l. Niente male per una vettura lunga 4,5 metri.

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 23

Ma dove la Serie 2 Coupé da più soddisfazioni è tra le curve. Sì, è vero, rispetto alla generazione precedente è stata ingentilita: il carattere della nuova serie è più filtrato, quasi da gran turismo più che da vera sportiva, ma nonostante questo è comunque in grado di regalare grandi sorrisi a chi la guida. Tra le curve si apprezza soprattutto la taratura dello sterzo, che rende l’avantreno una vera e propria lama nei cambi di direzione, mentre il posteriore segue la traiettoria impostata in modo tanto fedele da far desiderare di avere ben più dei 190 CV di cui questo 2 litri Diesel è capace. Ottima anche la frenata, sempre decisa, mentre si percepisce l’aumento di peso rispetto alla precedente generazione soprattutto in inserimento, con l’avantreno che tende a caricarsi molto. Il cambio a otto rapporti di BMW poi, è sempre sinonimo di qualità e rapidità. Insomma, la Serie 2 Coupé è davvero una vettura polivalente, soprattutto in abbinamento al motore Diesel. Divertente tra le curve, digerisce senza fatica anche le trasferte più lunghe senza mai affaticare i passeggeri (anche se quelli posteriori sono inevitabilmente un po’ sacrificati), il tutto con consumi da citycar.

Mentre la top di gamma M240i xdrive viene proposta nel solo allestimento MSport, gli allestimenti disponibili per 220d, 220i e 230i sono due:

  • MSport
  • MSport Pro

MSport: Active Guard Plus, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Indicatore pressione pneumatici, Kit attrezzi, Protezione antiurto laterale integrata,  Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Cornici dei finestrini in nero opaco, Terminale di scarico, tondo diametro: 90mm (doppio per 20i), Cerchi in lega leggera da 17″, styling 778 a V, Interni Alette parasole per guidatore e passeggero, Modanature interne in Dark Graphite opaco, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa/Sensatec Black|Black Sedili per 4 passeggeri, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Cambio automatico 8 rapporti Steptronic, Comandi multifunzione al volante, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display) Sensore pioggia, Variable sport steering, Sistema di Start/Stop automatico, Sistemi di Comunicazione e Infotainment BMW Connected Drive Services, BMW Live Cockpit, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Radio DAB, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 midrange anteriori, 2 midrange posteriori, 2 bassi sotto i sedili anteriori.

MSport Pro: in più rispetto alla versione base Badge laterale “M”, Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M, Modanature tetto in color carrozzeria, Cruscotto con cuciture specifiche M, Pedaliera specifica M, Selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), Strumentazione con display M, Tappetini specifici M, Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, Regolazione altezza sedile passeggero, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, styling a doppi raggi n° 848 M bicolore con pneumatici misti, Modanature interne in Black High Gloss, Ambient Light, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, Volante sportivo M con comandi multifunzione, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

 

  • Immagine: il look aggressivo e muscoloso della Serie 2 Coupé strizza l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Tecnologia: l’abitacolo presenta soluzioni all’avanguardia per l’infotainment, e non manca un assortimento di ausili alla guida degni della categoria.
  • Piacere di guida: l’ottimo bilanciamento dei pesi e la trazione posteriore sono garanzia di una guida coinvolgente e dinamica.

Di seguito, il listino prezzi di BMW Serie 2 Coupé aggiornato a giugno 2024:

BMW Serie 2 Benzina Prezzo
218i 156 CV 45.900 €
220i 184 CV 50.100 €
230i 245 CV 54.400 €
M240i xdrive 374 CV 64.400 €

 

BMW Serie 2 Diesel Mild-Hybrid Prezzo
220d 190 CV 53.900 €

 

BMW X3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La BMW X3 rappresenta il SUV di medie dimensioni del costruttore tedesco. A metà strada tra la più piccola X1 e la più grande X5, la X3 punta a raccogliere quella clientela alla ricerca di un modello a “ruote alte” di fascia premium di dimensioni non eccessive, ma con contenuti ricercati e qualità da classe superiore. Il tutto condito da un handling che non ci si aspetterebbe da una vettura di questa categoria.

Ecco la scheda tecnica della BMW X3:

 Scheda Tecnica Skoda Scala
 Numero posti 5
 Bagagliaio 550/1.600 litri
 Alimentazioni benzina e diesel MHEV / plug-in
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 58.850 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Cadono i veli dalla nuova generazione della BMW X3, la quarta nella storia del modello. Rispetto alla serie attuale, ora tutte le motorizzazioni a listino saranno elettrificate, mentre non ci sarà l’elettrico, che troverà posto su un modello dedicato. Cresciuta nelle dimensioni, raggiunge ora una lunghezza di 4,75 metri con conseguenti vantaggi in termini di abitabilità interna: il vano di carico assicura ora una capacità di 570 litri.

Profondamente rivisto anche lo stile, che segue l’approccio minimale del più recente linguaggio stilistico di BMW e proprio grazie alle nuove linee, ora la X3 può contare su una migliore aerodinamica (il Cx è di 0,27).  La gamma motori è stata riviste e include ora solo unità elettrificate. Si parte con la 20 xDrive 2.0 benzina mild hybrid da 208 CV, la 20d xDrive 2.0 diesel mild hybrid da 197 CV e la 30e xDrive 2.0 plug-in hybrid benzina da 299 CV, capace di muoversi per 86 km in elettrico. Al vertice della gamma si posiziona la X3 M50 xDrive, con il sei cilindri 3.0 mild hybrid da 398 CV.

La terza generazione della BMW X3 è cresciuta sia in lunghezza che in larghezza rispetto alla precedente serie. Adesso, infatti, ha raggiunto i 4,7 metri di lunghezza, aumentando notevolmente la sua presenza su strada e migliorando di conseguenza la sua abitabilità interna. Cresce di conseguenza anche la capacità di carico che arriva ora a 550 litri (450 litri modello plug-in).

Dimensioni
Lunghezza 4.720 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.684 mm

bmw x3 usate
bmw x3 usate

Le linee della BMW X3 sono massicce, muscolose e non fanno passare certamente inosservato il SUV della Casa di Monaco. Il frontale è dominato dal classico doppio rene adesso di dimensioni ancora più importanti così da seguire il recente linguaggio stilistico di BMW, mentre i fari mantengono un taglio aggressivo e sono impreziositi dalla tecnologia LED. Il paraurti frontale presenta tre aperture, una centrale e due laterali, dedicate al raffreddamento delle componenti meccaniche.

La vista laterale è dominata dalla presenza dei massicci passaruota caratterizzati da una bordatura in tinta con la carrozzeria. La linea di cintura non troppo alta, invece, lascia spazio ad un’ampia finestratura, che dona una grande luminosità agli interni. Il posteriore presenta dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano con il portellone, mentre nel paraurti prosegue il design sportivo dell’anteriore.

La BMW X3 presenta un abitacolo particolarmente curato e rifinito in linea con le altre vetture del marchio. Tutti i comandi sono a portata di mano e non mancano inserti in materiali ricercati come pelle, legno o alluminio. Grazie al restyling di metà vita ora troviamo anche il clima a tre zone e i sedili sportivi con rivestimento Sensatec.

Il cruscotto è disponibile anche nella versione digitale da 12,3’’, mentre al centro della plancia spicca il monitor dedicato all’infotainment con display da 10,25” e comandi gestuali che conferisce un carattere tecnologico ed innovativo alla vettura. Si amplia la gamma di funzionalità tecnologiche grazie a Connected Parking, mappe cloud e comandi vocali con Alexa, ma anche con l’evoluto BMW Intelligent Personal Assistant. Buono, infine, anche lo spazio per chi viaggia nulla seconda fila di sedili.

La gamma motori di BMW X3 è decisamente ampia, comprendendo motori benzina e diesel dotati di impianto mild-hybrid 48 V e anche una variante plug-in. Tra i benzina si parte con un 2.0 declinato in una versione da 184 CV e in una più potente da 245 CV. Ma chi cerca prestazioni ancora migliori può optare per il 3.0 litri da 360 CV riservato alla versione M (allestimenti MSport e MSport X), a cui si aggiunge il propulsore sei cilindri da 510 CV per X3 M Competition.

Per quel che riguarda i motori a diesel, l’offerta si apre con un 2.0 litri disponibile sia in versione da 150 CV che da 190 CV. Si sale di livello con il 3.0 litri declinato in due versioni da 249 CV e 286 CV rispettivamente e, al top della gamma, il propulsore M40d, 3.0 da 340 CV, anche questo disponibile solo per gli allestimenti M.

Disponibile, infine, anche una motorizzazione plug-in, che al 2.0 benzina da 184 CV aggiunge un secondo motore elettrico da 109 CV, per una potenza complessiva di ben 292 CV.

Le versioni a benzina delle BMW X3 non fanno certamente gridare al miracolo per quel che riguarda i consumi. I motori da 2.0 litri dichiarano un consumo medio su ciclo combinato WLTP di 7,6-8,5 l/100 km, mentre il 3.0 della versione M ha bisogno di 8,8-9,5 l/100 km. Dato che cresce ulteriormente per il motore della M Competition, raggiungendo i 10,8 l/100 km.

Al contrario, le versioni a diesel sono decisamente più parsimoniose con valori che per il 2.0 oscillano sui 5,6-6,5 l/100 km, mentre il 3.0 dichiara un consumo di circa 6,2-7,0 l/100 km e si toccano i 6,6-7,3 l/100 km nel caso della versione M.

Ma la vera efficienza la si può ottenere con la motorizzazione ibrida plug-in, per la quale la casa dichiara un consumo medio pari a 2,0-2,6 l/100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 12 kWh (11,15 kWh netti), si può viaggiare in modalità solo elettrico per 45-51 km circa.

bmw x3 usate
bmw x3 usate

Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della BMW X3:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • M Sport: la versione top di gamma per la maggior parte delle motorizzazioni, escluse quelle sportive.
  • M: allestimento riservato al più potente propulsore benzina da 510 CV.

Base: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega da 18″ a V, styling 618 (7 J x 18), pneumatici standard 225/60 R 18, colore Reflex Silver, catenabili, Fari Full-LED, Fari posteriori con luci di posizione LED e luce freno, indicatore di direzione e fendinebbia alogeni, Fari con regolazione automatica, Climatizzatore aut. trizona con funzioni ampliate, Radio DAB BMW Professional, Speaker stereo con 6 altoparlanti, BMW Live Cockpit (comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″), Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Presa USB-C nella console centrale anteriore, Funzioni preferite programmabili: 7 posizioni disponibili (radio, direzioni, contatti rubrica, menu opzioni), Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, BMW Connected Package Professional, BMW Teleservices, BMW Connected Drive Services, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Specchietti retrovisori esterni con reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream), Regolazione automatica delle prese d’aria della calandra (BMW EfficientDynamics), Start&Stop, Servotronic, Variable sport steering, Spia usura pastiglie freni, Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti, Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold con cambi automatici, Trazione integrale intelligente BMW xDrive con funzione DSC e tecnologia HDC, BMW xDrive status, Selettore del feeling di guida (con modalità Eco PRO, Comfort, Sport/+), Indicatore del punto ottimale di cambiata (solo con cambio manuale), Cruise Control con funzione freno, Limitatore velocità massima, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Luci freno dinamiche, Controllo dinamico di stabilità, Controllo dinamico della trazione, Indicatore pressione pneumatici, Sensori di collisione attivi, Kit pronto soccorso (incluso nella messa in strada), Assistente di attenzione alla guida, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Sistema Active Guard, Airbags, Protezione laterale contro urti integrata, Cinture di sicurezza attive e regolabili per i 4 passeggeri, Fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Profili guidatore configurabili e memorizzabili, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, Brake Energy Regeneration (BMW Efficient Dynamics), Accensione senza inserimento chiave, Apertura Comfort del bagagliaio, Specchietti retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti ed esterni ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, High-beam assistant, Volante sportivo in pelle a 3 razze con comandi multifunzione, Cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento e regolazione del calore, Sedili in ‘Sensatec’ perforato, Tappetini in velluto, Sedili anteriori sportivi con regolazioni manuale, Luci interne, Pacchetto porta-oggetti, Barre al tetto.

M Sport: aggiunge Cerchi in lega da 19″ a Bicolore V, styling 887 (245/50 R 19 – STD) o Cerchi in lega da 20″ a doppie razze, styling 699 M Pneum. Mistiant. 245/45, post.275/40 R20- Runflat (solo per M40i, M40d), Differenziale Sportivo MSport, Performance control, Sospensioni con assetto sportivo M, Sistema altoparlanti HIFI, Pinze dreni MSport blu, Volante M Sport, Calotte degli specchietti retrovisori in nero opaco, Calotte degli specchietti retrovisori con geometria M, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Pacchetto aerodinamico M Sport, Ambient Light, Supporto lombare sedili anteriori, eDrive Services, Terminali di scarico in cromo lucido, Pedali specifici M.

M: l’allestimento top di gamma, destinato ai propulsori M Competition, aggiunge cerchi in lega leggera M da 21″, BMW Live Cockpit Professional con sistema di navigazione, Fari adattivi e gruppi ottici posteriori a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, Portellone posteriore automatico, Sedili sportivi in pelle, riscaldabili e con regolazione elettrica, Harman Kardon Surround Sound System, Cambio automatico Steptronic M con Drivelogic, paddle al volante e selettore marce M, Assetto adattivo, Impianto di scarico M con quattro terminali, Freni M Compound.

  • Contenuti: la X3 spicca nel panorama dei SUV medi per la ricca dotazione di serie e per la qualità dei suoi interni.
  • Spazio: Tanto lo spazio a bordo, tanto per chi viaggia dietro, quanto per i bagagli.
  • Motori: molto articolata la gamma motori, che oltre a versioni molto potenti include anche varianti elettrificate.

Ecco di seguito i prezzi della BMW X3 aggiornati a giugno 2024:

BMW X3 benzina MHEV Prezzo
xDrive20i 184 CV 60.250 €
xDrive30i 245 CV 67.750 €
xDriveM40i 360 CV 80.550 €
BMW X3 benzina Prezzo
M Competition 510 CV 118.950 €
BMW X3 diesel MHEV Prezzo
sDrive18d 150 CV 58.850 €
xDrive20d 190 CV 62.050 €
xDrive30d 249 CV / 286 CV 70.400 €
xDriveM40d 340 CV 79.650 €
BMW X3 plug-in Prezzo
xDrive30e 292 CV 70.300 €

Se cercate una BMW X3 usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul nostro sito cliccando qui.

bmw x3 usate
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Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada

Pratico, versatile e comodo. Sono questi i punti di forza del Volkswagen Amarok, il pick-up del costruttore tedesco oggi arrivato alla sua seconda generazione, nata in collaborazione con Ford. Un veicolo pensato per il lavoro, ma dalle caratteristiche premium, che lo posizionano esattamente a metà strada tra una classica vettura e un veicolo commerciale. Un mezzo valido tanto per il tempo libero, quanto per il lavoro. Ampia la gamma motori, che punta tutto sulle unità a gasolio.

Ecco la scheda tecnica del Volkswagen Amarok:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 50.340 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
Allestimenti
 Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Come ogni pick-up che si rispetti, il Volkswagen Amarok si presenta con dimensioni importanti che gli consentono di assicurare spazio in abbondanza per chi siede a bordo (la nuova generazione è disponibile unicamente in configurazione a doppia cabina) e un’area di carico molto generosa, con una capacità di carico di 8 quintali. La lunghezza misura 5,35 metri, la larghezza 1,91 metri, mentre il passo supera i 3 metri.

Dimensioni
Lunghezza 5.350 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.884 mm
Passo 3.270 mm

Realizzato in collaborazione con Ford, il nuovo Amarok mostra il frutto di questa collaborazione soprattutto all’interno dell’abitacolo. Qui a dominare la scena è il grande schermo del sistema di infotainment che si sviluppa sul piano verticale. Da qui si controllano tutte le funzioni non soltanto del sistema multimediale, ma anche buona parte di quelle della vettura. A completare la suite tecnologica del nuovo Amarok ci pensa un quadro strumenti digitale dalla grafica ampiamente personalizzabile.

Tanto poi lo spazio a bordo, non soltanto per chi siede dietro, ma anche per chi si accomoda sulla seconda fila di sedili. I tanti centimetri a disposizione sono garantiti da un passo notevolmente cresciuto rispetto alla serie precedente e che ora supera i 3,2 metri. Nel complesso, pur trattandosi di un mezzo da lavoro, il livello di qualità percepita a bordo è molto alta, tanto da non avere nulla da invidiare a quello di una tradizionale automobile. Merito dell’attenta scelta dei materiali per i rivestimenti e la cura dei vari assemblaggi.

Negli esterni il nuovo Amarok è cambiato tantissimo. Il frontale ha un aspetto più imponente e ora la calandra ha dimensioni più grandi rispetto alla serie precedente e ingloba anche i gruppi ottici che sfruttano la moderna tecnologia Matrix Led. Nuova anche la parte bassa del paraurti, che sfoggia un look molto più moderno e votato all’offroad.

Tante le novità anche nel posteriore. Qui la vera protagonista è il grande lettering del modello stampato a tutta larghezza sulla sponda del cassone. Inediti anche i gruppi ottici a Led dalla forma molto sottile che vanno poi ad allungarsi sulla fiancata del pick-up.

La gamma motori dell’ultima generazione della Volkswagen Amarok è stata profondamente rivista ed è ora costituita unicamente da propulsori a gasolio. Si parte con il 2 litri a quattro cilindri da 170 CV. La medesima unità è poi declinata anche nella variante da 205 CV. Al vertice dell’offerta, invece, si posiziona il 3.0 V6 che arriva a sviluppare 241 CV.

Tutte le motorizzazioni, ovviamente, sono abbinate alla trazione integrale. Questa è gestibile attraverso il comando posizionato sul tunnel centrale che permette di passare dalle due ruote motrici alle quattro in modalità automatica, oppure al blocco del differenziale centrale, fino ad arrivare all’integrale con le ridotte.

Per lavoro e per passione. questo potrebbe essere il motto della seconda generazione della Volkswagen Amarok, che ancor della prima marca la divisione tra i due spiriti con i quali è nato il pick-up tedesco. Per quanto concerne l’aspetto “professionale”, l’Amarok si distingue per la sua capacità di carico di 800 kg e soprattutto per una capacità di carico che arriva a ben 3.500 kg. Degno di nota, poi, il sistema di trazione integrale, che una volta impostato nella modalità desiderata fa tutto da solo, lasciando al conducente la sola responsabilità di muoversi serenamente tra fango, rocce e chi più ne ha, più ne metta.

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

E poi c’è l’aspetto più “ludico”, quello che grazie all’elevata qualità degli interni permette di godere dell’Amarok anche nel tempo libero. Su strada si apprezza il suo sterzo ben calibrato anche per la marcia su strada e non solo offroad, il propulsore V6 piuttosto silenzioso e la grande spinta di questo fin dai bassi regimi, il tutto coadiuvato da un cambio a ben 10 rapporti in grado di snocciolare una marcia dopo l’altra in maniera quasi impercettibile. Quindi è tutto perfetto? ovviamente no. I consumi del sei cilindri non sono bassi, nel corso del nostro test ci siamo attestati su una media reale di circa 9 km/l e l’assetto, soprattutto a veicolo scarico, piuttosto rigido.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per il nuovo Volkswagen Amarok:

  • Amarok
  • Amarok Life
  • Amarok Style
  • Amarok Aventura

Amarok: Fari a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 25,6 cm (10,1″) con 4 altoparlanti, Rivestimenti dei sedili in tessuto e sedile del conducente con 6 regolazioni e sedile del passeggero con 4 regolazioni, Volante multifunzionale, Assistente di mantenimento corsia Lane Assist, Climatizzatore a regolazione manuale, Digital Cockpit con display a colori da 20,3 cm (8″), Impianto di regolazione della velocità, assistente di velocità intelligente con regolatore automatico della distanza ACC, Retrocamera, digitale, Sistema di controllo per il parcheggio nella zona posteriore con funzione freno di manovra.

Amarok Life: aggiunge Rivestimenti dei sedili in tessuto “Life” e sedile del conducente e sedile del passeggero con 8 regolazioni, Volante multifunzionale in pelle, Regolatore della velocità, assistente intelligente di velocità e regolatore automatico distanza ACC “stop & go”, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati (Privacy), 4 cerchi in lega leggera “Combra” 7,5 x 17, ruota di scorta (acciaio) con pneumatico originale , Digital Cockpit con display a colori da 20,3 cm (8″), Paraurti anteriore nel colore della carrozzeria, Tergicristallo a intermittenza con sensore pioggia

Amarok Style: aggiunge Griglia del radiatore con applicazione cromata, maniglie interne e porte interne cromate, Gusci degli specchietti esterni e maniglie delle porte in colore carrozzeria, Paraurti anteriore in colore carrozzeria e posteriore nero con applicazioni cromate 4 cerchi in lega leggera “Amadora” 7,5 x 18, ruota di scorta (cerchio in lega leggera) con pneumatico originale, Fari Matrix LED IQ.LIGHT e fari fendinebbia a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 30,5 cm (12″) con 6 altoparlanti
Rivestimenti dei sedili “Style” fascia centrale dei sedili in microfibra ArtVelours e sedile del conducente con 10 regolazioni elettriche e sedile del passeggero con 8 regolazioni, entrambi riscaldabili, Climatizzatore, Climatronic a 2 zone
Digital Cockpit con display a colori da 31,2 cm (12,3″), Sistema di controllo per il parcheggio nella zona ant. e post. con sistema di assistenza al traffico trasversale posteriore, Chiusura centralizzata con sistema di apertura e avviamento senza chiave Keyless Access con SAFELOCK.

Amarok Aventura: aggiunge Sportsbar, 4 cerchi in lega leggera “Bendigo” 8 x 20, ruota di scorta (cerchio in lega leggera) con pneumatico originale,
Fari Matrix LED IQ.LIGHT e fari fendinebbia a LED e gruppi ottici posteriori a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 30,5 cm (12″) per sistema di navigazione con sistema audio “Harman Kardon” con 8 altoparlanti
Sedili in pelle “Savona” e sedile del conducente e sedile del passeggero con 10 regolazioni elettriche, entrambi riscaldili, Regolatore della velocità, assistente intelligente di velocità, ACC e riconosc. della segnaletica stradale Sistema di monitoraggio completo del veicolo Area View, Luci cassone a LED, Park Assist Plus, Sistema di navigazione.

 

  • Dimensioni: lungo oltre 5 metri assicura spazio in abbondanza per passeggeri e tutto ciò che occorre caricare.
  • Qualità: nonostante l’impostazione da mezzo da lavoro, l’Amarok sfoggia un alto livello di qualità percepita a bordo.
  • Doti offroad: grazie all’ottima taratura del sistema 4×4 l’Amarok è in grado di muoversi su qualsiasi terreno.

Ecco i prezzi della Volkswagen Amarok aggiornati a giugno 2024:

Volkswagen Amarok Prezzo
2.0 TDI 170 CV 50.340 €
2.0 TDI 205 CV 57.953 €
3.0 TDI V6 241 CV 66.347 €

Zona ZTL: cos’è, come funziona e quali sono le sanzioni per chi non la rispetta

ZTL: cos’è e come funziona la Zona a Traffico Limitato

Per contrastare il traffico veicolare e proteggere le aree centrali delle città, nel corso degli anni molte amministrazioni locali hanno introdotto le zone ZTL. Si tratta di aree delle città, solitamente corrispondenti al centro, a traffico limitato, imposte con lo scopo di ridurre l’inquinamento e rendere i centri urbani più accessibili per i pedoni.

INDICE
 Zona ZTL: cos’è
 Zona ZTL: come funziona e in quali città si applica
 Zona ZTL Roma
 Zona ZTL Milano
 Zona ZTL Torino
 Zona ZTL Palermo
 Zona ZTL: le multe
 Multa ZTL: punti patente
 Zona ZTL: varco attivo e varco non attivo

Le zone a traffico limitato (ZTL) sono delle aree all’interno delle quali è consentito l’accesso alle vetture solo in una determinata fascia oraria e tramite il pagamento di un ticket. L’ingresso in queste zone è, inoltre, vietato per specifiche vetture più inquinanti. Il vantaggio delle ZTL è che permettono una maggiore accessibilità per i pedoni, soprattutto nei centri storici. Queste zone rappresentano, però, anche una fonte di guadagno per le casse comunali.

Ogni strada di accesso ad una zona ZTL è sempre sorvegliata da un sistema di telecamere a circuito chiuso. Ad ogni trasgressione da parte dei mezzi non autorizzati, le immagini delle targhe rilevate dalle telecamere vengono trasmesse al locale comando dei vigili urbani dal quale poi parte la sanzione. Le ZTL sono ormai comuni in città come Milano, Roma, Torino e Palermo e non solo.

La Capitale ospita tre zone ZTL diurne e cinque notturne.

Le ZTL diurne sono situate:

  • Nel Centro Storico: attiva dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 18 (esclusi i vestivi) e il sabato dalle 14 alle 18 (esclusi i vestivi);
  • A Trastevere: attiva dal lunedì al sabato dalle 6.30 alle 10 (esclusi i vestivi);
  • Area compresa tra Piazza del Popolo, Via di Ripetta, Via del Corso e Via del Babuino: in funzione dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 19.

Le ZTL notturne sono, invece, situate:

  • A Trastevere e San Lorenzo: entrambe attive dalle 21.30 alle 3;
  • Nel rione Monti e Testaccio: attive il venerdì e il sabato dalle 23 alle 3.

Blocco Diesel Euro 3 Roma

A Milano le ZTL si distinguono in Area B e Area C. La prima circonda la gran parte del territorio di Milano ed è in funzione dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 (esclusi i festivi). L’Area C fa parte del Centro Storico di Milano e coincide con la ZTL della Cerchia dei Bastoni. Questa è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed è libera per alcune tipologie di veicoli. Per i veicoli più inquinanti è consentito l’accesso tramite il pagamento di un ticket.

A Torino sono presenti due zone ZTL: la Centrale e la ZTL Valentino. La ZTL Centrale, attiva nei giorni feriali (sabato escluso) dalle 7.30 alle 10.30, è così divisa:

  • ZTL Area Romana: chiusa al transito e alla sosta tutti i giorni dalle 21.00 alle 7.30 del giorno successivo (compresi i festivi);
  • ZTL Trasporto Pubblico: chiusa al transito e alla sosta tutti i giorni dalle 0:00 alle 20.00 (compresi i festivi);
  • ZTL Pedonale: sempre chiusa al transito anche nei festivi.

La ZTL Valentino è completamente chiusa al transito e alla sosta dei veicoli per 24 ore tutti i giorni, compresi i festivi.

La ZTL prevista dalla città di Palermo, copre buona parte del Centro Storico. L’accesso è consentito solo ad alcune categorie di veicoli e ai possessori di pass. La ZTL diurna è attiva tutto l’anno dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8.00-20.00. La ZTL notturna è attiva: dal 1°novembre al 30 aprile anche il venerdì sera dalle 23.00 alle 24.00, il sabato dalle 0:00 alle 6.00 e dalle 23.00 alle 24.00, e la domenica dalle 0:00 alle 6.00. Viene di solito sospesa nel periodo natalizio.

La sanzione amministrativa stabilita dal Codice della Strada, in caso di violazione delle regole sottoposte alla ZTL, varia da un minimo di 87 euro ad un massimo di 345 euro. La multa verrà notificata dopo che gli uffici preposti avranno controllato le immagini delle telecamere e verificato il numero di targa della vettura.

La violazione del Codice della Strada in riferimento alle ZTL, non comporta alcuna perdita dei punti della patente. In caso di multa, si sarà soggetti esclusivamente al pagamento della sanzione pecuniaria.

Dal 2019 le nuove diciture riguardanti l’ingresso in una zona ZTL sono: ZTL attiva, per indicare il divieto di transito, e ZTL non attiva, per indicare la possibilità di accesso a tale zona. Fino al 2019 si faceva riferimento a segnali luminosi presenti all’ingresso di ogni zona a traffico limitato. La denominazione varco attivo indicava il divieto di transito, mentre quella di varco non attivo indicava la possibilità di accedere alla zona. Questo generava confusione negli automobilisti, i quali credevano che con varco attivo si potesse accedere e con varco non attivo fosse in vigore il divieto.

Rolls-Royce Cullinan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Cullinan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Rolls-Royce Cullinan è il primo Suv prodotto dallo storico brand di lusso inglese. Unisce il meglio della regale tradizione Rolls Royce con inediti contenuti che permettono al modello di muoversi anche lontano dall’asfalto, in contesti che solitamente non si associamo al marchio. A spingere la Cullinan, poi, resta l’intramontabile propulsore di 6,75 litri V12 da 571 CV, che dona al SUV prestazioni da sportiva, nonostante le sue enormi dimensioni. Insomma, la Cullinan fonde sapientemente quello che è il retaggio di lusso e di classe fedele alla tradizione Rolls-Royce, alla variante di carrozzeria che oggi va più di moda.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Cullinan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 526 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 571/420
 Prezzo (da) 380.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Rolls-Royce Cullinan che cambia soprattutto dal punto di vista dello stile. Negli esterni le modifiche principali si concentrano nel frontale dove spuntano nuovi gruppi ottici a Led con le luci diurne che ora si estendono verso il basso, inserendosi in un paraurti rivisto nello stile e ora dotato di prese d’aria di maggiori dimensioni, che donano all’insieme un tocco più sportività. Sportività che si esprime anche nella parte posteriore dove spuntano due grandi scarichi di forma rettangolare.

Nessuna novità invece negli interni che mantengono forme e contenuti della serie precedente. A cambiare sono le finiture e i materiali disponibili per i rivestimenti che ora propongono tinte tutte nuove  tanto per la selleria quanto per la plancia.  Il motore, infine, resta il solito V12 di 6,75 litri, con potenze fino a 600 CV.

La Rolls-Royce Cullinan ha delle dimensioni notevoli. Con un passo di quasi 3,3 metri, la lunghezza raggiunge i 5,34 metri, con larghezza e altezza che misurano rispettivamente i 200 e i 183 cm. Queste taglie abbondanti regalano alla Cullinan un’ottima abitabilità per 4 o 5 passeggeri (a seconda della panca posteriore scelta), come testimoniato anche dal bagagliaio con capacità minima di 526 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.341 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.835 mm
Passo 3.295 mm

La Rolls-Royce Cullinan segue il linguaggio stilistico sperimentato dal marchio anche su Phantom e Ghost, che unisce semplicità e lusso. Sul frontale, sotto l’iconica statuetta Spirit of Ecstasy, spicca la grande calandra a listelli verticali cromati, ai cui lati si trovano gli elementi rettangolari in cui vengono incastonati i fari Led.

La fiancata è piuttosto pulita, movimentata esclusivamente da una nervatura orizzontale aiuta a slanciare l’aspetto di Cullinan. Lateralmente risaltano i cerchi in lega da 21″ o 22″ di serie (di 24″ nel caso si scelga l’allestimento Black Badge) e le tipiche portiere con apertura ad armadio. Proseguendo verso il retro, infine, si notano i gruppi ottici Led posteriori, che come per tutti gli ultimi modelli del marchio vengono raccolti in una forma squadrata a sviluppo verticale.

Negli interni è dove la marcia in più di Cullinan, rispetto agli altri Suv, si nota davvero. Entrando nell’abitacolo si viene accolti da un ambiente ricercato e lussuoso, in cui i materiali della tradizione come legno e pelle, si fondono a tanti elementi tecnologici. Un esempio di questa commistione è rappresentato dalla plancia, che ad inserti e rivestimenti lussuosi (anche in ceramica) unisce il display touchscreen dedicato all’infotainment.

Tanto poi lo spazio soprattutto per chi viaggia dietro: se la panca con 3 posti non fosse abbastanza comoda, si può scegliere la configurazione a due poltrone, separate da un poggiabraccia con portabicchieri estraibile. Ma sono moltissimi gli optional con cui rendere unica la propria Cullinan: tra i tanti citiamo le funzioni di massaggio e riscaldamento per i sedili, il cielo stellato tempestato di Led o due seggiolini estraibili dal bagagliaio per le soste.

La gamma Rolls-Royce Cullinan si articola interamente sul potente propulsore benzina 6,75 litri 12 valvole. Nella versione base, questo eroga fino a 571 CV e 900 Nm di coppia, grazie ai quali il Suv di lusso raggiunge i 250 km/h (limitati elettronicamente) e accelera da 0 a 100 km/h in appena 5,2 secondi. Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è di serie sulla gamma Phantom, così come la trazione integrale

Ma per chi cerca ancora più potenza è disponibile anche una variante potenziata con una potenza di 600 CV e 900 Nm di coppia. Le prestazioni dunque migliorano ancora: lo 0-100 km/h avviene in appena 4,6 secondi. Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è di serie, così come la trazione integrale.

Il potente motore e il peso importante fanno sì che la Cullinan non sia proprio parca nei consumi. Stando ai dati comunicati dalla casa inglese, il Suv necessita di circa 15 litri di benzina ogni 100 km, stando ai dati calcolati su ciclo combinato WLTP.

Sono due gli allestimenti disponibili per Rolls-Royce Cullinan, uno per motorizzazione, che possono essere personalizzate con moltissimi equipaggiamenti opzionali:

  • Cullinan: l’allestimento di base, con motore da 571 CV, ha una dotazione di serie più che completa, con equipaggiamenti lussuosi e all’avanguardia.
  • Cullinan Black Badge: si raggiungono i 707 CV e l’aspetto diventa ancora più esclusivo grazie alle tinte nere e alle dotazioni specifiche.

Cullinan: include di serie Cerchi in lega da 21″ o 22″, Touchscreen per infotainment, Autoradio, Bluetooth, Navigatore satellitare, Porte USB e AUX, Fari Led, Fendinebbia, High Beam Assistance, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore, Park Assist, Telecamera a infrarossi per monitoraggio animali e pedoni di notte, Controllo automatico adattivo velocità, Assistenza alla frenata in discesa, Avviso del cambio di corsia, Controllo della frenata in curva, Controllo dinamico dei freni, Controllo elettronico della stabilità, Rear Cross Traffic warning, Controllo elettronico della trazione, Immobilizer, Pretensionatore cinture, Assetto pneumatico autolivellante, ABS, Airbags, Antifurto, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia.

Cullinan Black Badge: aggiunge Cerchi in lega da 24”, colorazioni, rivestimenti e optional specifici.

  • Suv di lusso: Cullinan è il primo Suv prodotto da Rolls Royce e rappresenta la massima espressione del lusso tra i modelli a ruote alte oggi disponibili sul mercato.
  • Motori: i potenti propulsori da 571 e 707 CV regalano al Suv prestazioni di tutto rispetto.
  • Stile: lo stile è quello tipico del costruttore inglese, ma in formato Suv.

Non esiste un listino definito per Rolls-Royce Cullinan, dato che i prezzi risentono molto delle dotazioni opzionali scelti in fase di ordine. In ogni caso, i prezzi del modello base partono da circa 380.000 €, cifra che sale ad almeno 420.00 € nel caso della versione Black Bridge.

 

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nata nel 2019,  quarta generazione della Honda Jazz ha completamente stravolto il look ed i contenuti della precedente serie e si presenta adesso con un design decisamente più contemporaneo. La monovolume di segmento B prodotta dal 2001 è disponibile esclusivamente con propulsore ibrido e monta di serie il sistema “sedili magici”, grazie al quale le sedute in seconda fila posteriore possono ruotare di novanta gradi, posizionandosi contro lo schienale e aumentando la capacità di carico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda Jazz:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 304/1.205
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 109/80
 Prezzo (da) 26.150 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Nonostante l’impostazione da monovolume, la Honda Jazz ha dimensioni proprie da utilitaria. Il corpo vettura, infatti, misura 4 metri e 4 cm in lunghezza, mentre il passo di 252 cm consente agli occupanti del divanetto posteriore di accomodarsi senza particolari sacrifici. Buona anche la capienza del bagagliaio, che con i sedili in posizione ospita 304 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.044 mm
Larghezza 1.694 mm
Altezza 1.526 mm
Passo 2.517 mm

Il design della Honda Jazz è stato completamente rivoluzionato. Le linee aggressive della precedente generazione hanno lasciato spazio ad un look più morbido e contemporaneo. Il frontale è caratterizzato da grandi fari Led di serie che si integrano perfettamente nella nuova mascherina, mentre il cofano è corto e ben raccordato col parabrezza così da mantenere l’impostazione da monovolume urbano.

La fiancata si fa apprezzare per la pulizia delle linee e per l’ampia superficie riservata ai finestrini, mentre il posteriore è compatto ed offre un lunotto molto ampio. Particolare anche la possibilità di scegliere un modello con caratteristiche da crossover, ovvero la Jazz Crosstar Executive, che dispone di assetto rialzato di 30 mm.

Decisamente rinnovato anche l’abitacolo della nuova Honda Jazz che adesso si presenta con una plancia molto pulita e dotata di una striscia in tinta con la carrozzeria così da regalare un tocco di design agli interni. Presenti il touchscreen da 9″ dedicato al sistema di infotainment (solo per allestimenti superiori) ed il virtual cockpit da 7″, configurabile a piacimento dal guidatore. A queste dotazioni si aggiungono anche il sistema di navigazione Garmin e le app integrate con localizzatole auto e assistenza stradale.

Altro elemento degno di nota, come accennato, sono i cosiddetti sedili magici: le sedute della seconda fila di sedili possono ripiegarsi di 90° andando ad appoggiarsi allo schienale e creando ulteriore spazio di carico a bordo. Inoltre, a bordo di Jazz troviamo di serie il pacchetto Honda Sensing, con il sistema di frenata a riduzione di impatto, il Cruise Control Adattativo, il sistema di mantenimento della corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e il limitatore di velocità

La vera rivoluzione della nuova generazione della Honda Jazz è però tutta sotto il cofano. Qui trova posto esclusivamente un’unica motorizzazione ibrida da 1.5 litri abbinata a due unità elettriche, per una potenza di sistema di 122 CV (97 CV motore endogeno). Il powertrain è dotato di due modalità di funzionamento: nella EV Drive, la batteria agli ioni di litio alimenta il motore elettrico e consente alla Honda Jazz di percorrere brevi tratti a zero emissioni, mentre nella Hybrid Drive, che si attiva a batteria quasi scarica, l’1.5 benzina mette in moto un generatore che invia energia al motore elettrico. La trasmissione integrale è di serie su tutte le versioni.

Ottimi i dati dichiarati dalla Casa giapponese per quel che riguarda i consumi della Honda Jazz. Secondo quanto comunicato da Honda, la piccola monovolume ibrida promette di consumare solo 4,5 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Sono quattro gli allestimenti previsti nel listino della Honda Jazz:

  • Elegance
  • Advance
  • Crosstar
  • Sport

Elegance: include di serie cerchi in acciaio da 15″, clima automatico, schermo LCD 7″ per strumentazione, display da 5″ per infotainment, Honda CONNECT, Honda Sensing con Sistema di frenata a riduzione di impatto per evitare l’impatto contro auto e pedoni, Avviso collisione frontale, Cruise Control Adattativo, Sistema di mantenimento della corsia, Riconoscimento della segnaletica stradale, Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata,  Sistema partenza in salita, sedili magici, sedili anteriori riscaldabili, sistema di regolazione automatica dei fari abbaglianti, Limitatore di velocità, Proiettori a LED e luci posteriori a LED, luci LED di posizione, modalità ECON, eCall, rivestimenti in tessuto, sedili magici.

Advance: aggiunge cerchi in lega da 15 pollici touchscreen da 9″ con Apple Carplay (wireless) e AndroidAuto, My Honda+, Sensori di parcheggio (Anteriori 4: Posteriori 4), rivestimenti in tessuto/pelle, 2 porte USB frontali, maniglie interne cromate.

Crosstar: aggiunge tappezzeria idrorepellente, impianto audio premium, subwoofer, assetto rialzato di 30 mm, mancorrenti integrati e calotta specchietti silver con indicazione di direzione a LED.

Sport: aggiunge cerchi in lega da 16″, sistema di navigazione HERE, informazioni sull’angolo cieco, completo di sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento, volante in pelle riscaldabile, ingresso e avviamento senza chiave, retrocamera, pomello cambio in pelle, vetri posteriori oscurati, Smart key con pulsante di accensione

  • Ibrido: la motorizzazione full hybrid permette di risparmiare sui consumi e quindi sui costi.
  • Sedili magici: la seduta dei sedili posteriori ripiegabile contro lo schienale permette di creare un grande vano di carico.
  • ADAS: l’Honda Jazz dispone di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida già dagli allestimenti di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda Jazz, aggiornati a maggio 2024:

Honda Jazz ibrida Prezzo
Jazz 1.5 Hev eCVT Elegance 26.900 €
Jazz 1.5 Hev eCVT Advance 28.700 €
Jazz 1.5 Hev eCVT Crosstar  29.950 €
Jazz 1.5 Hev eCVT Sport  29.750 €

 

Ford Puma ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Puma: esterni

Rispolverare un nome storico ma associarlo ad una vettura lontana anni luce da quella gloriosa coupé che, a cavallo tra fine anni 90 ed i primi 2000, ha entusiasmato migliaia di appassionati non è stato facile. Ma la Casa americana ha lanciato la sfida e l’ha vinta, specie considerando che la Ford Puma ibrida è stata l’auto ibrida più venduta nei primi due mesi del 2020. A distanza di qualche anno dal lancio, il Suv compatto dell’Ovale Blu continua ad incontrare i gusti della clientela italiana grazie non soltanto al design ricercato, ma anche grazie ai suoi motori elettrificati.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Puma ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 456/1216
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6 D-Temp
 Cv/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 27.150 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Ford Puma Restyling

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Ford Puma. Cambia (poco) nell’estetica e (tanto) nella tecnologia di bordo, ma la vera novità è rappresentata dall’arrivo di una variante completamente elettrica del modello denominata Puma Gen-E. Dal punto di vista stilistico è stato rivisto lo stile della zona anteriore, dove debutta una nuova calandra di dimensioni maggiorate, con al centro il logo Ford. Rivisto anche lo stile delle luci diurne a Led, come inedito è il disegno dei cerchi in lega.

Dentro, invece, si trovano le modifiche più importanti. Spicca la presenza di un nuovo volante multifunzione, così come nuova è la strumentazione digitale da 12,8 pollici e il sistema di infotainment da 12 pollici con sistema SYNC4 connesso al cloud e dalla connettività 5G. Si arricchisce anche il pacchetto Adas, all’interno del quale trova posto il Predective Speed Assist, ovvero una versione evoluta del cruise control, in grado di modificare la velocità della vettura in funzione delle curve che sta per affrontare. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori. La commercializzazione comincerà a maggio.

La Ford Puma ibrida entra a pieno titolo nel segmento dei crossover urbani grazie a delle dimensioni ideali anche per la guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 19 centimetri, mentre il passo di 2588 mm regala una buona abitabilità interna anche a cinque passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 4.190 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.588mm

L’abitacolo della Ford Puma ibrida attinge a piene mani dal design già ammirato sull’ultima generazione della Ford Fiesta. Lo stile degli interni, infatti, è praticamente identico con la maggior parte dei comandi a portata di mano, mentre al centro della plancia, posizionato a sbalzo, è presente il monitor dedicato all’infotainment dotato dell’ottimo sistema Sync3. Da notare che il bagagliaio presenta un pozzetto supplementare da 80 litri utile per portare oggetti alti.

E’ un look fluido e dinamico quello che è stato scelto dai designer della Casa americana per la Ford Puma ibrida. Il frontale è imponente, ma allo stesso tempo aggressivo e dominato dall’ampia calandra esagonale ai cui bordi spiccano fari affilati che donano grande carattere alla vettura.

Nella fiancata si apprezza il grande lavoro svolto per donare dinamicità all’insieme. I passaruota sono ben evidenziati, mentre le portiere presentano un fluidità notevole che regala un bel gioco di pieni e vuoti. Il ridotto spazio dedicato ai finestrini amplifica il carattere aggressivo della Ford Puma ibrida, così come il posteriore compatto.

Il 1.0 Ecoboost 3 cilindri mild-hybrid a 48 Volt è offerto in due differenti potenze, da 125 e da 155 cavalli. Il sistema della Ford Puma ibrida presenta uno starter/generator azionato da una cinghia da 11,5 kW che sostituisce l’alternatore standard e consente il recupero dell’energia nelle decelerazioni e la ricarica delle batterie agli ioni di litio.

Sono sei gli allestimenti disponibili nel listino della Ford Puma ibrida:

  • Titanium
  • Titanium X
  • ST-Line
  • ST-Line X
  • ST-Line Vignale

Titanium: la versione di partenza è decisamente ben accessoriata ed offre di serie Climatizzatore manuale, Cruise control, Ford Pass Connect, Sensori di parcheggio posteriori, Cerchi in lega 17, Fari a LED diurni, Caricatore Wireless per Smartphone, Volante ergonomico in pelle desing Individual regolabile in altezza e profondità, ESC (controllo elettronico della stabilità) + TCS (controllo elettronico della trazione).

Titanium X: Cerchi in lega da 18″ Pearl Grey, 215/50 R18 92H, Specchietti retrovisori elettrici, ripiegabili, riscaldabili in tinta carrozzeria con indicatore di direzione ,Fendinebbia con funzione cornering ,Fari anabbaglianti LED e luci diurne LED, Fari posteriori LED, Fari abbaglianti automatici, Privacy Glass
eCall – Chiamata di soccorso via modem, Sistema pre collision con telecamera, incluso frenata post impact, Lane Keeping Aid (aiuto mantenimento corsia)
Lane Departure Warning, Cruise Control con regolatore della velocità automatico, Controllo della trazione, ABS, ESC e aiuto alla partenza in salita
Riconoscimento segnali stradali, Selettore modalità di guida, Climatizzatore automatico, B&O SYNC 3 con radio TouchNav 8″ e 7 speakers + DAB + 2 prese USB + Mirroring Apple CarPlay/ Android Auto

ST-Line: questo allestimento è votato alla sportività ed offre di serie Cruscotto digitale 12,3″, Cerchi in lega 17″, Fari fendinebbia con funzione cornering, Terminale di scarico cromato, Fold Flat System – sedili posteriori abbattibili 60/40, Pedaliera in alluminio, Sedili sportivi, ESC (controllo elettronico della stabilità) + TCS (controllo elettronico della trazione), 7 airbag, Retrovisori elettrici ripiegabili e riscaldati in tinta carrozzeria e indicatori di direzione integrati.

ST-Line X: ST-Line X: aggiunge Retrovisori elettrici, riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

ST-Line Vignale: come Titanium X ma con estetica dedicata.

18,5 Km/l. Questo è il dato comunicato dalla Casa dell’Ovale Blu relativamente ai consumi della Ford Puma ibrida. Un valore certamente positivo vista la massa dell’auto, agevolato dall’unità mild hybrid da 48 Volt e dalle ottime doti di efficienza dell’Ecoboost 1.0.

Ford Puma ibrida: Perché comprarla/

  • Stile: curato il design, strizza l’occhio ai più giovani.
  • Motore: il mille elettrificato ha brio e consumi contenuti.
  • Handling: ottima la taratura dell’assetto, assicura un buon piacere di guida.

Ford Puma ibrida: prezzi/

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Puma ibrida aggiornato a maggio 2024:

Ford Puma ibrida Prezzo
Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV S&S Titanium 27.150 €
Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV S&S ST-Line Vignale   33.950 €
Puma 1.0 EcoBoost Hybrid 160 CV S&S ST 35.650 €

 

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Arrivata sul mercato nel 2017, la Jaguar E-Pace rappresenta un modello fondamentale per il costruttore inglese. Con lei, infatti, il marchio si è lanciato nel segmento delle vetture compatte, puntando su un modello dallo stile ricercato dalle dimensioni più piccole, ma con tutto il carattere e l’attenzione ai contenuti tipici del brand. Nel corso di questi ultimi anni è stata aggiornata (poco) dal punto di vista stilistico, migliorando parecchio, invece per quanto riguarda contenuti e tecnologia. La gamma motori, inoltre, si è progressivamente ampliata, potendo contare oggi su diversi tipi di alimentazione, tra i quali spicca anche un plug-in.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar E-Pace:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 577-1.234 litri
 Alimentazioni Diesel-benzina-ibrida
 Classe Euro 6d-Temp
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 52.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Jaguar E-Pace sono in linea con quelle degli altri SUV compatti di segmento C presenti sul mercato. La lunghezza misura 4,40 metri, la larghezza 1,98 e l’altezza 1,65 metri. Il passo di 2,68 metri garantisce un ottimo livello di abitabilità interna anche nella zona posteriore con uno spazio per le gambe che sfiora il metro di lunghezza. Il bagagliaio offre una capacità di carico importante di 577 litri che può salire a 1.234 litri, reclinando la fila di sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.984 mm
Altezza 1.648 mm
Passo 2.681 mm

Come ogni Jaguar che si rispetti, anche la E-Pace propone degli interni che offrono il giusto mix tra eleganza e tecnologia. La qualità percepita nell’abitacolo è elevata grazie all’utilizzo di materiali selezionati attentamente come la pelle utilizzata per i rivestimenti e le plastiche morbide che compongono la plancia.

A livello di tecnologia, la E-Pace offre quanto di meglio in possesso della Casa inglese. Dietro al volante multifunzione, trova posto il cruscotto digitale da 12,3” mentre nella parte centrale in posizione verticale è stato introdotto il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro con touchscreen da 11,4” e numerose funzioni che rendono ora il modello molto più connesso.

Il design esterno della Jaguar E-Pace è caratterizzato da un frontale imponente che ospita una calandra a nido d’ape con rifinitura cromata, i nuovi gruppi ottici con luci diurne a C con tecnologia Pixel Led e prese d’aria dalle dimensioni maggiorate.

La fiancata si distingue per un gioco sinuoso tra superfici concave e convesse mentre nella parte posteriore spicca il nuovo disegno dei fari posteriori a Led che ricalca le forme già viste su altri modelli del brand e la nuova modanatura tra i terminali di scarico. Il lunotto, delimitato dallo spoiler posteriore, rimane, come da tradizione, molto inclinato.

La gamma motorizzazioni della Jaguar E-Pace offre unità efficienti che possono contare su diversi tipi di alimentazione. A gasolio è disponibile un 2.0 turbodiesel con tecnologia mild-hybrid da 163 CV o 204 CV, in quest’ultimo caso abbinato alla trazione integrale e ad un cambio automatico. Passando al benzina, a listino è presente il P160, ovvero un 1.5 a tre cilindri da 160 CV anch’esso dotato di tecnologia mild-hybrid. Per chi cerca un livello di elettrificazione più spinto, invece, è disponibile il P270e, ovvero il plug-in da 269 CV.

I consumi variano molto in base al tipo di motorizzazione scelta. Il propulsore diesel da 163 CV fa registrare valori di consumo combinato di 6,1 l/100 km mentre la variante da 204 CV passa a 6,5 l/100 km. Il 1.5 benzina attesta invece i suoi consumi sugli 8 l/100 km. Più parsimoniosa la plug-in, che registra una media di 1,5 l/100 km, con una percorrenza in modalità completamente elettrica di circa 55 km.

Ci siamo messi al volante della variante con il livello di elettrificazione più spinto presente nell’attuale gamma della Jaguar E-Pace. Il sistema plug-in di cui è dotata è molto interessante perché, potenza a parte (che comunque è molto elevata) permette di contare su un interessante sistema di trazione integrale ondemand, davvero efficace su strada. Il motore elettrico, infatti, è montato sull’asse posteriore e permette di muoversi anche su fondi a scarsa aderenza, facendo però a meno del tradizionale albero di trasmissione. Su strada la E-Pace plug-in si dimostra confortevole ed efficiente. Anche a batteria scarica, il sistema è in grado di comportarsi con un full-hybrid, consentendo alla vettura di muoversi in elettrico per qualche chilometro una volta accumulata l’energia necessaria. Unica nota negativa è rappresentata dalla voce del 1.5 a benzina che, quando si richiede il massimo della potenza, magari per affrontare un sorpasso, risulta piuttosto invadente in abitacolo.

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

A livello dinamico la taratura dell’assetto è votata al comfort, ma nonostante questo il rollio è sempre molto contenuto, anche nei cambi di direzione più repentini. Buono il feeling sul volante anche se questo è molto demoltiplicato, così come buono è quello con il pedale del freno: nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia il passaggio tra la “frenata elettrica” e quella idraulica avviene sempre in modo progressivo e naturale. Ottimo anche il risultato al capitolo consumi. Nel corso del nostro test, con una carica completa della batteria siamo riusciti a percorrere fino a 50 km. Una volta scaricata la batteria, il lavoro del propulsore da 1,5 litri, unito a quello del sistema ibrido, ha permesso di registrare medie nell’ordine dei 7 l/100 km.

La Jaguar E-Pace è disponibile a listino in quattro versioni:

      • E-Pace R-Dynamic S
      • E-Pace R-Dynamic SE
      • E-Pace R-Dynamic HSE

R-Dynamic S: l’allestimento entry-level offre di serie i fari a LED con luci diurne caratteristiche, gli specchietti retrovisori ripiegabili e riscaldabili elettricamente, i cerchi in lega da 17” a 10 razze, lo schermo touchscreen da 11,4” compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto, la radio DAB, le sospensioni passive, il servosterzo elettrico e lo sterzo ad assistenza variabile. Tanti anche gli equipaggiamenti legati alla sicurezza come il controllo dinamico della stabilità, la frenata automatica d’emergenza, il cruise control con limitatore di velocità, il sistema di monitoraggio dello stato del conducente, il Lane Keep Assist e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

R-Dynamic SE: sviluppato sulla base di R-Dynamic S, comprende il tetto panoramico fisso, Black Exterior Pack con calotte degli specchietti retrovisori nere, cerchi in lega da 19″ a 5 razze “Style 5119” Satin Dark Grey, pinze dei freni rosse, sedili in Ebony DuoLeather con interni Ebony/Ebony, Pivi Pro con Connected Navigation Pro, Online Pack con Data Plan, Telecamera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, All Surface Progress Control, Efficient Driveline, JaguarDrive Control con Adaptive Surface Response, Torque Vectoring by Braking (TVBB).

R-Dynamic HSE: La versione top di gamma aggiunge all’equipaggiamento di serie del R-Dynamic: doppi terminali di scarico con finitura, fari automatici con abbaglianti assistiti, fari a LED premium con indicatori di direzione animati, cerchi in lega da 20” a 5 razze doppie, il sistema di infotaiment Pivi Pro, i sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni, l’head-up display, l’impianto audio Meridian Sound System, il portellone elettrico e il keyless entry. A questi si aggiungono il cruise control adattivo, il riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco e numerosi sistemi legati alla dinamica di guida come il Torque Vectoring by Braking, l’Adaptive Dynamics e l’Active Driveline.

 

Jaguar E-Pace: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

  • Spazio a bordo: nonostante le dimensioni da SUV compatto, la Jaguar E-Pace offre una buon livello di abitabilità interna.
  • Dotazione di serie: la Jaguar E-Pace offre una ricca dotazione di serie anche nell’allestimento di partenza.
  • Motorizzazioni: la gamma motori della E-Pace è molto ampia e include powertrain solo unità elettrificate.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar E-Pace aggiornato ad aprile 2024:

Jaguar E-Pace Diesel Prezzo
D160 57.100 €
D200 60.700 €

 

Jaguar E-Pace Benzina Prezzo
P160 52.500 €

 

Jaguar E-Pace Plug-in Prezzo
P270e 64.000 €

 

Finanziamento auto tasso zero: tutto quello che c’è da sapere

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Viviamo un momento storico in cui da una parte i tassi di interesse sono molto elevati, dall’altra l’acquisto di un’auto avviene, nella stragrande maggioranza dei casi, attraverso un finanziamento. Con l’assottigliarsi dei margini di guadagno sulla vendita di una vettura, infatti, le concessionarie cercano di “arrotondare” offrendo servizi accessori: manutenzione programmata, assicurazione e, appunto, formule di finanziamento.

Non è raro che, per invogliare a ricorrere a questo tipo di strumento finanziario, le Case o i dealer propongano promozioni nel corso dell’anno come il finanziamento auto tasso zero, così da attirare un maggior numero di acquirenti. Scopriamo in questa breve guida cos’è e come funziona.

INDICE
Finanziamento auto tasso zero: in concessionaria
Finanziamento auto tasso zero: le offerte 
Finanziamento auto tasso zero: senza anticipo
Finanziamento auto tasso zero: polizza furto incendio

Quando si acquista un’auto, a meno che non ci si trovi di fronte a un’urgenza, si ha del tempo di aspettare di trovare soluzioni vantaggiose. Periodicamente, infatti, si può incappare in campagne promozionali di vario genere come il finanziamento auto a tasso zero. La formula offre quello che dice: la possibilità di acquistare un’auto pagando rate mensili prive di interessi.

Il concessionario in questo caso svolgerà un ruolo di intermediario tra la Casa automobilistica ed il cliente e si occuperà di tutta la documentazione richiesta per poter accedere al finanziamento in oggetto.

Ci sono però alcune accortezze che conviene prendere in considerazione. Bisogna essere consapevoli che la definizione di finanziamento auto tasso zero può essere fuorviante: infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN (percentuale d’interesse annuo applicato alla somma concessa in prestito), ma il TAEG (ovvero il tasso d’interesse calcolato includendo le spese accessorie per il finanziamento) e le relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono da pagare. Di solito il TAEG comporta un tasso di interesse che si aggira sul 2% annuo.

Ma come si richiede un finanziamento a tasso zero? Semplice: basta attendere che la Casa lo offra e poi avviare la pratica. Normalmente, per accedere a un finanziamento a tasso zero è necessario versare un anticipo, ovvero un certo importo, che copra in parte il prezzo totale del veicolo. Tuttavia, non è raro che le Case propongano offerte particolari che prevedono un finanziamento senza anticipo.

Molti marchi, poi, richiedono delle condizioni particolari per la sottoscrizione di un finanziamento, specie se a tasso zero, come l’obbligo di contrarre una polizza assicurativa furto e incendio, sempre per la questione che una concessionaria cerca di guadagnare su servizi più remunerativi della mera vendita dell’auto.

Verifica bollo auto: il check anche online

Ci sono volte in cui le Case, per rendere ancor più attraente un modello, propongono finanziamenti a tasso zero senza anticipo. I casi sono piuttosto rari, soprattutto quando – come accade oggigiorno – la domanda supera l’offerta e le Case faticano a soddisfare tutte le richieste in tempi brevi. In ogni caso, quando capita di trovare un finanziamento a tasso zero e ad anticipo zero, conviene prenderla seriamente in considerazione. Anche in questo caso, c’è una cosa da controllare: l’importo delle rate mensili potrebbe in effetti essere più alto rispetto ad altre formule. Potrebbe essere ugualmente più conveniente come no. Bisogna fare bene i conti.

LEGGI ORA: Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata

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Si deve, infine, evidenziare come in alcuni casi di fronte all’accettazione del finanziamento auto tasso zero si sia obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, quindi, la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.
Il nostro consiglio, quindi, è quello di leggere sempre tutte le condizioni contrattuali proposte nel contratto di finanziamento auto tasso zero per essere certi dei costi che si dovranno sostenere.

Cose da sapere

Cosa vuol dire finanziamento auto a tasso zero?

Con il finanziamento auto a tasso zero si può acquistare un’auto con un finanziamento senza interessi, perché il TAN, ossia il tasso annuo nominale, è azzerato. Questo non vuol dire però che non si devono pagare spese accessorie: solitamente il TAEG è infatti pari al 2%.

È possibile ottenere un finanziamento a tasso zero senza anticipo?

Non tutti i costruttori sono propensi ad offrire finanziamenti tasso zero per acquisto auto, ma spulciando i vari annunci presenti online è possibile trovare alcune proposte davvero interessanti.

Polizza furto incendio con finanziamento a tasso zero: conviene?

In alcuni casi si è obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, spesso la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.