Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La BYD YangWang U9, è la prima supercar del costruttore di auto elettriche cinese. Può contare su un powertrain elettrico con una potenza di ben 1.304 CV e un’autonomia di 700 km. Dopo la sua anteprima a gennaio, insieme alla SUV U8, la U9 sta ora per entrare in produzione, con le prime immagini che accompagnano i primi dettagli tecnici. Si tratta di una vera e propria hypercar, con nel mirino altri modelli di pari categoria come Tesla Roadster e Rimac Nevera. Sarà proposta a un prezzo di circa 1 milione di yuan, equivalente a circa 130 mila euro.

Ecco la scheda tecnica della BYD YangWang U9:

Scheda Tecnica
Numero posti 2
Bagagliaio –
Alimentazioni elettrica
Classe –
CV/kW (da) 1.304/735
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La BYD YangWang U9 si distingue per le dimensioni importanti, risultato della scelta di implementare un pacco batterie di dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, un passo di 2,9 metri e una larghezza di 2 metri circa, la U9 ha il tipico stile di una supercar. Le carreggiate generose di 1.719 mm nella parte anteriore e 1.676 mm nella parte posteriore, invece, assicurano una dinamica di guida precisa e coinvolgente.

Dimensioni
Lunghezza 4.966 mm
Larghezza 2.029 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.900 mm

La BYD YangWang U9 è caratterizzata da un design esterno dalle curve accattivanti, tipico delle hypercar. Il profilo moderno della vettura è il risultato di una combinazione di elementi stilistici innovativi e dettagli tecnici che le donano un look molto personale. Per ospitare un’ampia batteria e quattro motori elettrici, è stato necessario adottare un passo importante, che slancia molto le linee della vettura. Tra gli optional disponibili figura un spoiler posteriore in fibra di carbonio fisso, che non solo aggiunge un tocco sportivo alla vettura, ma aumenta anche il carico verticale.

Particolare lo stile del frontale, sul quale a dominare la scena sono i grandi fari a Led a forma di C. Proseguendo nelle fiancate, qui i protagonisti sono i grandi cerchi in lega da 21 pollici e, soprattutto, le portiere con apertura ad elitra dal tocco molto sportivo. Più pulito il posteriore, con i gruppi ottici dal tradizionale sviluppo orizzontale, mentre a donare un tocco ancora più sportivo a questa zona della vettura ci pensa il grande estrattore.

La BYD YangWang U9 si avvale di una sofisticata piattaforma che incorpora quattro motori elettrici, ognuno in grado di erogare 326 CV, contribuendo così a un impressionante totale di 1.304 CV. Questa configurazione consente alla vettura di raggiungere una velocità massima di 300 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h bastano solamente 2 secondi, un risultato straordinario se consideriamo la massa totale della vettura, che si attesta sui 2.475 kg.

La BYD YangWang U9 si distingue per la sua notevole efficienza energetica grazie alla presenza di una batteria da 100 kWh, conferendo alla vettura un’autonomia eccezionale che può raggiungere fino a 700 km, secondo il ciclo di omologazione cinese.

  • Efficienza: la BYD YangWang U9 offre una notevole efficienza energetica nonostante il peso considerevole, assicurando una buona autonomia.
  • Prestazioni: con oltre 1.300 CV a disposizione, le performance non hanno nulla da invidiare nemmeno alle hypercar più blasonate..
  • Esclusività: la U9 è una sportiva fuori dagli schemi, con la quale non si passa inosservati.

Omoda 5 EV: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Omoda 5 EV: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Omoda è sempre più vicina al debutto sul mercato europeo. Arriverà anche in Italia, approssimativamente ad aprile, visto che i tempi sulle previsioni iniziali si sono un po’ allungate. Il brand cinese di proprietà di Chery esordirà con il SUV Omoda 5, che sarà disponibile sia in versione benzina sia 100% elettrico.

Quest’ultimo si differenzia di molto anche per l’estetica, sottolineando la natura a zero emissioni con una mascherina completamente chiusa, senza prese d’aria. Per il resto, ricalca quanto mostrato dalla versione “ICE” (Internal Combustion Engine). Stessa impostazione dell’abitacolo, stessi materiali e stesso spazio a bordo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Omoda 5 EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 363 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 36.490 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Omoda 5 elettrica rappresenta una novità assoluta sul panorama italiano. L’auto, infatti, non è ancora arrivata in concessionaria (o meglio, sta raggiungendo i primi dealer proprio in questi giorni). Come detto, porta al debutto un nuovo brand che il gruppo Chery, che ha sede a Wuhu, vuole dare l’attacco ai mercati occidentali e non solo.

La Omoda 5 è già in vendita in 14 Paesi sparsi per il mondo, dalla Russia alla Turchia passando per alcuni stati mediorientali. Ora, si prepara allo sbarco in Spagna, Regno Unito e Italia, ma poi toccherà a Francia, Germania e altre nazioni del Vecchio Continente.

La Omoda 5 punta dritta al cuore del mercato. È un SUV (e i SUV ormai rappresentano più del 50% delle vendite globali europee) e ha dimensioni medie, andandosi a inserire in una delle categorie dai volumi maggiori ma anche dalla concorrenza più agguerrita. È lunga 4,4 metri, larga 1,83 metri e alta 1,59 metri. La vettura ha un passo di 2,63 metri e un peso a vuoto di 1.710 kg.

Lunghezza 4,4 metri
Larghezza 1,83 metri
Altezza 1,59 metri
Passo 2,63 metri
Bagagliaio 363 litri

L’auto ha look sportivo e forme dinamiche, sottolineate da una fiancata muscolosa e una coda rastremata, con tetto spiovente e lunotto molto inclinato sovrastato da un vistoso spoiler. Tra gli elementi più caratteristici della Omoda 5 EV si devono citare i gruppi ottini anteriori, che si compongono di due elementi distinti per lato.

Quelli nella parte alta raggruppano luci diurne e indicatori di direzioni e sono integrati all’interno di una fascia scura che corre per tutta la larghezza dell’auto all’altezza del cofano. Quelli principali, invece, sono piazzati più in basso e sono a sviluppo verticale. L’auto, nella vista frontale, presenta anche un generoso spoiler che indirizza verso il fondo piatto i flussi d’aria. Anche dietro sono i fari ad attirare l’attenzione: sono sottili, sono formati da tanti mattoncini luminosi e terminano sulla parte esterna in un particolare disegno a “Y” che rende la vettura riconoscibile anche al buio.

Salendo a bordo della Omoda 5 EV si scopre un abitacolo moderno. Dal posto guida si apprezza soprattutto il grosso pannello che si staglia a sbalzo sulla plancia e che raccoglie in un unico elemento due monitor. Il primo, posizionato dietro al volante, è dedicato alla strumentazione e alle informazioni del trip computer; il secondo, al centro, accoglie il sistema di infotainment ed è dotato di tecnologia touch. A proposito di infotainment, la vettura, che è compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto nelle loro ultime versioni (senza necessità di collegamento con il cavetto), dispone anche di assistente vocale evoluto.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Per il resto, nell’abitacolo spiccano i sedili anteriori dal look sportivo: sono ergonomici e hanno poggiatesta integrato. Tra gli elementi che convincono di più c’è poi il tunnel centrale, ampio e in posizione rialzata, che ospita sia il tappetino per la ricarica wireless dello smartphone sia l’alloggiamento della chiave. Nasconde, nella parte inferiore, un pratico porta oggetti.

La versione elettrica della Omoda 5 arriva in Italia in una sola variante. Si tratta di una versione equipaggiata con motore elettrico anteriore da 204 CV e 340 Nm di coppia che garantisce a questo SUV cinese uno scatto da 0 a 100 in 7”8.

La vettura promette consumi di 15 kWh per 100 km secondo gli standard WLTP e, grazie all’adozione di una batteria gli ioni di litio da 62 kWh (ma più avanti arriverà anche quella da 41 kWh), garantisce percorrenze fino a 450 km con un pieno di elettroni. La versione con accumulatore più piccolo, di cui non si conosce la chimica ma che si pensa possa essere di tipo al litio ferro fosfato (di origine CATL), sempre secondo quanto omologato nel ciclo combinato WLTP, dovrebbe arrivare a un’autonomia di 300 km.

La Omoda 5 EV viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Comfort
  • Premium

Comfort: cerchi di lega da 18 pollici bicolore, fari full Led anteriori e posteriori, mancorrenti sul tetto, retrovisori ripiegabili elettricamente con calotta nera, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, strumentazione digitale da 12,3 pollici, sistema di infotainment da 12,3 pollici, con connettività senza filo per Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless da 50 W per gli smartphone, climatizzatore bizona, parabrezza riscaldato e vetri posteriori oscurati.

Premium: alla dotazione dell’allestimento Comfort aggiunge sedili rivestiti di ecopelle riscaldati e ventilati davanti e dietro, luce ambientale multicolore, impianto stereo Sony a otto altoparlanti, telecamere a 360°, volante riscaldabile, portellone ad apertura elettrica, head-up display, tettuccio apribile e pompa di calore.

  • Equipaggiamento: la dotazione di serie si preannuncia piuttosto ricca.
  • Autonomia: la Omoda 5 EV promette una buona percorrenza con un “pieno” di energia.
  • Design: i tecnici Omoda hanno posto particolare attenzione allo stile e alla qualità costruttiva del loro nuovo modello elettrico.

Di seguito il listino prezzi della Omoda 5 EV aggiornato a novembre 2024:

Omoda 5 EV Prezzi
Omoda 5 EV Comfort 36.490 €
Omoda 5 EV Premium 38.490 €

Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La versione coupé del crossover dei Quattro Anelli si chiama Audi Q5 Sportback. Costa in media 3.000 euro in più rispetto a Q5, ma presenta un design più accattivante, caratterizzato dal tetto dell’andamento più rastremato, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Q5 Sportback è inoltre offerta in una vasta gamma motori che comprendono benzina e diesel mild-hybrid, nonché due versioni ibride plug-in, per chi cerca una soluzione con un più alto livello di elettrificazione. 

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q5 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 510/1.480 litri (PHEV: 455/1.365)
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Plug-in
 Classe Euro 6D – ISC -FCM
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 63.300 €

audi q5 usate
audi q5 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

A breve distanza dal lancio della nuova generazione, arriva il momento dell’aggiornamento anche della variante Sportback della Q5, ovvero la versione più dinamica della Q5, caratterizzata da un tetto spiovente e una silhouette sportiveggiante. Sarà disponibile in prevendita da dicembre e in consegna nella primavera 2025, a prezzi ancora da definire. Novità principali: design aggiornato con luci posteriori OLED, interni rivisitati con un nuovo schermo per il passeggero, e motorizzazioni elettrificate mild hybrid a 48 Volt.
La gamma al lancio include benzina e diesel con potenze che vanno da 204 CV a 367 CV, con un sistema che migliora consumi ed emissioni, permettendo brevi tratti in modalità elettrica. A seguire arriveranno varianti plug-in con un’autonomia elettrica superiore a 80 km. Il bagagliaio è leggermente meno capiente rispetto alla Q5 standard (fino a 1.415 litri), ma offre comunque buona versatilità. La SQ5 si distingue per dettagli sportivi e sospensioni pneumatiche adattive, disponibili anche su altre versioni.

Rispetto alla generazione precedente, l’attuale Q5 Sportback è più lunga di 2 centimetri circa, arrivando così a una misura che sfiora i 4,7 metri. Altezza e larghezza, invece, si attestano rispettivamente sugli 1,7 e gli 1,9 metri circa. Il passo, inoltre, che oltrepassa i 2,8 metri, garantisce una buona abitabilità interna, anche per i passeggeri posteriori. Anche la capacità di carico, infine, è notevole: reclinando il divanetto posteriore, si va dai 510 ai 1.480 litri per i modelli MHEV e dai 455 ai 1.365 litri per i plug-in hybrid.

Dimensioni
Lunghezza 4.689 mm
Larghezza 1.893  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.819 mm

Audi Q5 Sportback è una coupé a tutti gli effetti: sfoggia montanti e lunotto posteriori fortemente inclinati, un grande spoiler che sovrasta la coda e una linea del tetto ancora più dinamica rispetto a Q5. Il frontale è dominato da linee nette e da una mascherina definita e spigolosa, incorniciata dai fari Full Led o Matrix che esprimono tutta l’aggressività del veicolo.

Osservando il profilo di Q5 Sportback si notano immediatamente le profonde nervature che danno ancora più grinta alla silhouette, nonché i passaruota generosi che ospitano cerchi dai 18 ai 21 pollici. Rispetto a Q5 “normale”, la variante Sportback è priva di barre sul tetto di serie, ma vanta un assetto sportivo di serie con una taratura progettata per rendere ancora più immediato il contatto con la strada. Su richiesta troviamo inoltre le adaptive air suspension per variare l’altezza da terra della vettura fino a 60 mm, adattandosi così alla guida offroad per una maggiore sicurezza o alla guida in autostrada per aumentare l’areodinamicità.

Anche su Q5 Sportback, Audi si conferma attenta tanto alla scelta dei materiali quanto alla qualità degli assemblaggi. In generale, l’abitacolo è confortevole e ben insonorizzato, grazie ai vetri laterali anteriori specifici. La dotazione tecnologica è inserita in un contesto dal design moderno e vanta diversi equipaggiamenti premium, fra cui il cruscotto digitale da 12,3 pollici (disponibile per gli allestimenti superiori) e il display dell’infotainment MMI Touch da 10,1 pollici di serie. Della connettività si occupano non solo Apple Carplay e Android Auto, ma anche l’integrazione con Amazon Alexa per i comandi vocali.

Per quanto riguarda la configurazione degli interni, è degna di nota l’opzione del divano scorrevole di 10 cm, per aumentare facilmente il bagagliaio di 60 litri. Il portellone motorizzato, invece, è di serie. Sempre compreso nell’equipaggiamento base troviamo anche l’Audi drive select con sette modalità di guida (auto, comfort, dynamic, efficiency, allroad abbinata alle sospensioni adattive, offroad e individual). Lato Adas, infine, Q5 Sportback è offerta con numerosi sistemi all’avanguardia come l’Active lane assist, il Collision avoid assist, il cruise control anche adattivo e l’Audi pre sense city per evitare impatti con veicoli e pedoni.

Audi Q5 Sportback è acquistabile in una vasta gamma di motorizzazioni, tutte variamente elettrificate. Partendo dai modelli benzina dotati di sistema mild-hybrid da 12 V, troviamo il 40 TFSI da 204 CV e il 45 TFSI da 265 CV. Passando alle varianti a gasolio, troviamo invece il 35 TDI da 163 CV, il 40 TDI da 204 CV e il 50 TDI da 286 CV. Mentre le prime due diesel sono dotate di mild-hybrid da 12 V, la terza variante si basa su un 3.0 litri 6 cilindri con impianto MHEV a 48 V. Infine, Q5 Sportback è anche offerta in due varianti plug-in hybrid 50 TFSI e da 299 CV e 55 TFSI e da 367 CV. Tutte le varianti sono dotate di cambio automatico S tronic, mentre la trazione integrale quattro è di serie per tutti i modelli escluso il 35 TDI.

Considerando la massa a vuoto di 1.850 kg circa, i consumi di Audi Q5 Sportback sono relativamente contenuti, soprattutto sulle versioni PHEV. Partendo dai benzina MHEV, Audi dichiara consumi pari a 7,7-8,6l/100 km per la versione 40 TFSI, mentre i valori relativi alla 45 TFSI si attestano sui 8,4-9,1 l/100 km. Passando ai diesel, troviamo cifre ancora più contenute: la 35 TDI consuma 5,6-6,2 l/100 km, mentre le più potenti 40 TDI e 50 TDI presentano valori rispettivamente pari a 6,3-6,9 l/100 km e 8,1-8,7 l/100 km.

Come dicevamo, con le versioni plug-in si risparmia ancora di più. Mentre la 50 TFSI e consuma appena 1,5-1,8 l/100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, la più potente 55 TFSI e si attesta sugli 1,6-1,8 l/100km. Avvalendosi entrambe di un pacco batterie da 17,9 kWh (14,4 kWh netti) dichiarano percorrenze in sola modalità elettrica pari rispettivamente a 56-62 km e 56-59 km. Le ibride “alla spina” sono ricaricabili grazie al cavo domestico con doppio connettore per presa domestica o industriale. Le batterie reggono una potenza massima di 7,4 kW con la quale raggiungono la carica completa in due ore e mezza. Con la presa domestica da 2,3 kW, invece, servono otto ore circa. Infine, grazie al sistema e-tron compact è possibile gestire la ricarica anche da remoto via smartphone.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per l’Audi Q5 Sportback:

  • Q5 Sportback
  • Business Advanced
  • S Line
  • S Line Plus
  • Identity Black

Q5: include di serie Cerchi in lega di alluminio 8Jx18 a  5 razze a stella con pneumatici 235/60R 18 103W, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente con design senza cornice, Specchietti retrovisori esterni, regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e schermabili automaticamente, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, Parabrezza con isolamento acustico, Verniciatura in contrasto per paraurti, Pacchetto esterno lucido, Sedili rivestiti in tessuto Synonym, Sedili posteriori con schienale ribaltabile, Battitacco anteriore con inserto in alluminio non illuminato, Inserti in Micrometallic argento, Cielo vettura in tessuto, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze, Climatizzatore automatico comfort a 3 zone, Illuminazione interna a LED, Protezione del bordo di carico in acciaio inox, Ricezione radio digitale (DAB), Radio MMI plus con predisposizione al sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Interfaccia bluetooth, Sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7″ ad alta risoluzione, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Cruise control, Freno di stazionamento elettromeccanico e assistenza alla partenza, Audi pre sense city, Assetto dinamico per motorizzazioni con trazione anteriore, Assetto sportivo, Audi drive select, Sistema Start & Stop, Servosterzo elettromeccanico, Disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterali anteriori e sistema di airbag laterali per la testa, Dispositivo antiavviamento elettronico, Cofano anteriore con sistema di protezione dei pedoni, Sistema di controllo pressione pneumatici, Attrezzi di bordo,

Business Advanced: aggiunge Sistema di navigazione plus con MMI touch, Audi connect Navigation & Infotainment plus, Audi virtual cockpit plus, Pacchetto assistenza Tour, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Serbatoio carburante maggiorato 70l e serbatoio adBlue 24l (solo per TDI), Pacchetto luci ambiente, Audi smartphone interface, Audi phone box light, Prese USB per i passeggeri posteriori.

S Line: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 19 a 5 razze parallele a stella (design S), torniti a specchio, con pneumatici 235/55 R 19 101W, Caratterizzazione estetica S line, Sedili anteriori sportivi, Sedili rivestiti in tessuto Impressum, Verniciatura completa per paraurti.

S Line Plus: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 20 a 5 razze design Segment in grigio grafite, torniti a specchio,
con pneumatici 255/45 R 20 101W e Pacchetto S line.

Identity Black: aggiunge di serie Cerchi in lega di alluminio Audi Sport 8,5 J x 21 a 5 razze a V design Offset, nero antracite, torniti a specchio con pneumatici 255/40 R 21 102Y XL, Pacchetto esterno lucido nero plus, Proiettori a LED Audi Matrix con gruppi ottici posteriori a LED, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, Gusci specchietti retrovisivi esterni in nero, Inserti in lacca lucida nera al cruscotto, alle portiere, alla console centrale.

audi q5 usate
audi q5 usate

  • Sicurezza: Q5 Sportback è ben fornita sotto il profilo degli aiuti alla guida e vanta al contempo un impianto frenante di prima qualità.
  • Equipaggiamento: le dotazioni di bordo sono ricche e aggiornate già dall’allestimento “base”.
  • Gamma: le opzioni MHEV e PHEV consentono di ridurre i consumi, mentre la trazione integrale è di serie su tutte le versioni tranne la diesel meno potente.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi Q5 Sportback aggiornato a novembre 2024:

Audi Q5 Sportback benzina MHEV Prezzo
40 TFSI quattro S tronic 63.300 €
45 TFSI quattro S tronic 72.450 €
Audi Q5 Sportback diesel MHEV Prezzo
40 TDI quattro S tronic 66.400 €
50 TDI quattro S tronic S Line 79.000 €
Audi Q5 Sportback plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro S tronic 72.100 €
55 TFSI e quattro S tronic S Line 80.050 €

 

audi q5 usate
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Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il processo di elettrificazione di Kia entra in una nuova era. La capostipite di questa nuova generazione di modelli completamente elettrici del costruttore coreano è la EV9, SUV disponibile anche a 7 posti che va a posizionarsi al vertice della gamma. Sotto la varrozzeria si nasconde un powertrain elettrico con batteria da quasi 100 kWh e potenze che possono arrivare a 383 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 828 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 203/147
 Prezzo (da) 76.450 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Kia EV9 si aggiorna con l’ingresso a listino della variante più sportiva del modello denominata GT. Questa nasce dall’esperienza fatta dal Gruppo con la Hyundai Ioniq 5 N e si caratterizza per l’adozione di due motori elettrici, da 214 CV all’anteriore e da 362 CV al posteriore, con una potenza di sistema pari a 501 CV.

Di serie ci sono poi il differenziale posteriore attivo, l’impianto frenante maggiorato e i pneumatici ad alte prestazioni da 21″. A questi si aggiunge anche il Virtual Gear Shift, un sistema ereditato proprio dalla Ioniq 5 N, che simula in tutto il funzionamento di un cambio. Nessuna informazione, al momento, riguardo i prezzi.

La Kia EV9 è un crossover elettrico dalle dimensioni imponenti. Infatti, la lunghezza del veicolo è di quasi 5 metri, mentre la larghezza arriva a 2,06 metri e l’altezza a 1,79 metri. Si tratta di un SUV XXL, proprio come piace ai consumatori d’oltreoceano, ma con uno stile inconfondibile, che evolve il più recente linguaggio stilistico del costruttore. Di seguito le misure degli ingombri di EV9 nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 2.055 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.098 mm

La Kia EV9 si presenta con un design imponente ed elegante, caratterizzato da fari anteriori a matrice di LED, abbinati alla grande mascherina frontale illuminata a LED. Il frontale della EV9 è un elemento che dovrebbe rendere subito riconoscibile il Suv elettrico in strada. I fanali posteriori, anch’essi a LED, si sviluppano verticalmente su più livelli e sono divisi da una linea orizzontale che spezza il gruppo ottico a metà, come sulla concept.

Il tutto è impreziosito da enormi cerchi da 21 o 22 pollici, equipaggiati con pneumatici specificamente studiati per massimizzare l’efficienza del powertrain elettrico del crossover. Gli esterni della EV9 sono un mix di linee eleganti e dettagli moderni, che conferiscono al veicolo un aspetto sofisticato e innovativo.

L’abitacolo della Kia EV9 adotta un design più tradizionale e meno futuristico rispetto alla concept, ma i materiali di alta qualità e l’attenzione ai dettagli rimangono invariati. La plancia ospita due schermi da 12,3″ per il cruscotto digitale e per l’infotainment, mentre la consolle centrale viene integrata in un prolungamento del bracciolo posto tra i sedili anteriori. Il volante, che sulla concept proponeva un design più innovativo, viene rivisto per adottare forme classiche.

L’abitacolo è molto luminoso, soprattutto se si opta per il grande tetto panoramico, e offre diverse opzioni di configurazione dei sedili: le due poltrone della seconda fila possono ruotare di 180° per formare una specie di salottino posteriore. Inoltre, per rispondere alle sempre maggiori esigenze di connessione, tutti i passeggeri avranno a disposizione una presa USB dedicata per la ricarica dello smartphone.

Il Kia EV-9 è un SUV completamente elettrico ed è sviluppato sulla piattaforma E-GMP allungata. Viene proposto in abbinamento ad una batteria agli ioni di litio con una capacità di 99,8 kWh, che manda energia ad ad un singolo motore posteriore per la variante RWD con una potenza di 204 CV, oppure a due motori per la AWD da 384 CV.

 Nonostante le dimensioni imponenti, la casa coreana dichiara consumi piuttosto contenuti per il suo SUV i punta, che nella variante a motore singolo arriva a percorrere 563 km con un “pieno di energia”, cifra che scende a 505 km per la più prestazionale variante a trazione integrale.

Sono due gli allestimenti nei quali viene proposta la Kia EV9:

  • Earth Launch Edition
  • GT-Line Launch Edition

Earth Launch Edition: esclusiva per la variante a motore singolo, è equipaggiata con Fari anteriori Full LED, Highway Driving Assist 2 con
Hands-On Detection, Sedili prima e seconda fila ventilati, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Surround view monitor.

GT-Line Launch Edition: riservata alla variante a doppio motore, alla dotazione della Earth Launch Edition aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Remote Smart Parking Assist, doppio tetto in vetro apribile.

  • Immagine: l’auto si distingue per il suo design futuristico e imponente.
  • Spazio: grazie alla piattaforma E-GMP allungata, la Kia EV9 offre un interno ampio e confortevole per passeggeri e bagagli.
  • Efficienza: nonostante le dimensioni imponenti, la Kia EV9 offre una buona autonomia, dichiarando percorrenze fino a 480 chilometri.

Di seguito il listino prezzi della Kia EV9 aggiornato a novembre 2024:

Kia EV9 Prezzi
Earth Launch Edition RWD 76.450 €
GT-Line Launch Edition AWD 81.650 €

Mini Aceman: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Aceman, prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Dopo aver rinnovato i due modelli più popolari, la tre porte e la Countryman, Mini amplia la gamma con un modello due volte inedito. La Aceman è una crossover compatta che compare per la prima volta nella gamma della Casa inglese, ed è anche la prima destinata a essere offerta soltanto con motori elettrici.

Anche se non direttamente, prende il posto di ben due modelli della gamma precedente, la Mini 5 porte, versione allungata della classica Mini 3p che però per adesso è ancora in commercio (ed è anche stata aggiornata), e la station wagon Clubman. Entrambe queste vetture, che non erano però né elettriche né ibride, son ostate cancellate dai piani della Casa che ora preferisce puntare su un modello dimensioni compatte e interamente a batteria.

Ecco la scheda tecnica della Mini Aceman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 300/1.005 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 34.100 €

 

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Aceman John Cooper Works

Appena arrivata sul mercato ed è già il momento di ampliare la gamma. A breve, infatti, la gamma della MINI Aceman si amplierà con l’arrivo della variante John Cooper Works, alimentata da una batteria agli ioni di litio da 54,2 kWh, che manda energia a un motore elettrico con una potenza massima di 258 CV (che aumentano di 27 CV con la funzione boost per qualche secondo) per 350 Nm di coppia. Numeri che permettono alla Aceman più cattiva di tutte di scattare da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 200 km/h.

La Aceman JCW risulta immediatamente riconoscibile grazie al kit estetico dedicato, caratterizzato all’anteriore da prese d’aria di grandi dimensioni e al posteriore da un diverso diffusore. Anche l’impianto frenante è dedicato, appositamente messo a punto per dare supporto alle rinnovate performance di questa versione.

La Mini Aceman deriva dalla base della Mini 3p, ma con misure più generose e cinque porte. La lunghezza di 4,07 metri la fa rientrare tra i modelli del segmento B. La larghezza è invece di 1,75 metri, e l’altezza di 1,50. Il passo è invece di 2.61 metri.

Queste misure sono a metà strada tra i due modelli che rimpiazza: la precedente Mini 5p era infatti lunga 3,98 metri, con un passo di 2,56, mentre la Clubman sfiorava i 4,3 metri per un passo di 2,67 metri.

Lunghezza 4,076 mm
Larghezza 1,754 mm
Altezza 1.515 mm
Passo 2.606 mm

Anche lo stile si rifà ovviamente agli altri due modelli della nuova generazione, e quindi è caratterizzato da forme squadrate e linee spezzate molto lontane dalle rotondità del passato. Inedita la fisionomia, che è quella di una crossover dalle forme un po’ allungate.

Il design è “da elettrica”, con poco spazio per prese d’aria e feritoie che in realtà sono state mantenute soltanto accennate per mantenere la continuità stilistica coni modelli del passato. La coda riprende invece il taglio del portellone inclinato come sulla 3p e la particolare grafia a freccia dei fanali. Resta l’elemento, ormai distintivo delle Mini, del tetto “sospeso” con montanti neri.

La plancia della Mini Aceman è simile a quella della Mini 3p e della Contryman e coerente con lo stile Mini degli ultimi 20 anni: la strumentazione è raccolta al centro, in un grande elemento circolare digitale da 9,5” con sotto una essenziale pulsantiera che ospita i comandi fisici più importanti. In opzione c’è però un head-up display per avere i dati più importanti davanti agli occhi, proiettati sul parabrezza.

L’abitacolo da cinque posti è rivestito in un misto di materiali classici ed ecologici, e può essere impreziosito con sellerie, inserti e sistemi di illuminazione. Il bagagliaio, dalla soglia di carico piuttosto alta, ha un volume di base di circa 300 litri, che diventano poco più di 1.000 quando si abbatte il divano posteriore opzionale.

Anche per la Mini Aceman le varianti si motorizzazione sono due, battezzate “E” ed “SE”: Entrambe hanno il motore e la trazione anteriori, le potenze variano però da 184 a 218 CV e sono accompagnate da batterie di taglia differente, 42,5 kWh per la prima, 54,2 kWh per la seconda.

La velocità massima cambia di conseguenza, 160 km/h per la versione meno potente, 170 km/h per la SE, con tempi di accelerazione da 0 a 100 km7h compresi tra 7,9 e 7,1 secondi. Anche l’autonomia cambia: 294/310 km circa per la E, 382/407 km per la SE.

 

Compatta agile ed efficiente, la Mini Aceman ha valori di consumo medio leggermente migliore della media. Per la E si dichiarano tra 14,1 e 14,9 kWh per 100 km per la E, mentre la SE è addirittura migliore, 13,9-14.8 kWh/100 km.

Differenti, infine, anche le performance di ricarica: il caricatore di bordo consente una carica in corrente alternata a 11 kW, mentre in corrente continua la potenza massima è di 75 kW per la E e di 95 kW per la SE. Una potenza proporzionata alla capienza delle batterie, che infatti si ricaricano dal 10% all’80% in mezz’ora circa.

Mini offre per la Aceman ben quattro allestimenti disponibili con entrambi i motori, che in realtà si distinguono soprattutto per le diverse possibilità di personalizzazione.

  • Essential
  • Classic
  • Favoured
  • John Cooper Works

Essential: cerchi in lega da 16”, Fari LED anteriori e posteriori, MINI Interaction Unit – Display OLED Centrale rotondo da 24 cm, climatizzatore a due zone, navigatore, Apple Carplay e Android Auto.

Classic: interni in stoffa/ecopelle, volante sportivo riscaldabile

Favoured: interni in ecopelle, sedili sportivi

John Cooper Works: cerchi in lega da 18”, freni sportivi

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Guida: da Mini, quindi sempre precisa e divertente.
  • Personalizzazione: ampia come sempre, con accessori e colori per tutti i gusti.

Di seguito il listino prezzi della Mini Aceman aggiornato a novembre 2024.

Mini Aceman Prezzo
Aceman E 184 CV Essential 35.100 €
Aceman SE 218 CV Essential 38.500 €

BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La BMW Serie 2 Gran Coupé riprende lo stile già visto su Serie 4, Serie 6 e Serie 8 riproponendolo in formato più piccolo. Per questo nuovo modello il costruttore tedesco si è basato su meccanica e piattaforma della Serie 1. Rispetto alla versione Coupé a due porte l’incremento della lunghezza e le due porte in più donano un vantaggio circa abitabilità e funzionalità dell’auto, senza minimamente intaccare la sportività generale. La gamma motori si articola in tre benzina e tre diesel, culminando nella M235i xdrive da 306 CV.

Questa la scheda tecnica della BMW Serie 2 Gran Coupé: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 35.260 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Restyling

A breve distanza dal lancio della nuova generazione della BMW Serie 1, anche la Serie 2 Gran Coupé si aggiorna, ereditando i tratti stilistici proprio dalla sorella a due volumi, fatto ora di linee più morbide e affusolate, che hanno portato ad un aumento della lunghezza della vettura di 2 centimetri, arrivando così a 4,54 metri. Tante novità anche all’interno della abitacolo, dove spicca una plancia ora interamente riprogettata e l’assenza della leva del cambio, sostituita da un bilanciere posizionato sulla consolle centrale.BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Quattro le motorizzazioni disponibili al lancio (previsto per marzo 2025). Si parte con il Diesel, il 2.0 a quattro cilindri da 150 e 163 CV, per poi passare al benzina sempre di 2 litri da 170 CV. Al top dell’offerta si posiziona la M235 il cui 2 litri arriva a 300 CV.

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé è più lunga della Serie 2: 10 centimetri in più per un totale di 4,54 metri. Non cambiano invece né altezza da terra né larghezza o passo. Omologata per 5, la variante Gran Coupé migliora (ovviamente) la capacità del bagagliaio, che passa da 390 a 430 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.526 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.670 mm

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé 2024 si distingue per un design esterno sportivo e raffinato, che combina proporzioni compatte con linee slanciate e dinamiche. Il frontale aggressivo è dominato dalla tradizionale calandra a doppio rene, ora più ampia e con finiture cromate o nero lucido, affiancata da fari LED sottili dal design tagliente che accentuano la grinta della vettura. Le prese d’aria maggiorate nel paraurti conferiscono un carattere deciso, migliorando sia l’estetica sia l’aerodinamica.

La silhouette laterale è elegante e fluida, caratterizzata da una linea del tetto inclinata che si fonde armoniosamente con la coda, creando un profilo coupé distintivo. Cerchi in lega dal design audace, disponibili in diverse misure, e linee scolpite lungo le fiancate sottolineano il dinamismo. Il posteriore è altrettanto accattivante, con gruppi ottici LED tridimensionali, un diffusore sportivo e terminali di scarico integrati che completano un look sofisticato ma grintoso, in perfetto stile BMW.

La derivazione della Serie 2 Gran Coupé dalla Serie 1 è evidente negli interni che presentano i temi già presentati da BMW con la compatta. L’aspetto è moderno, dinamico e accogliente, con le luci Led che corrono su plancia e fianchi delle portiere che contribuiscono a migliorare la permanenza a bordo. Come le auto più recenti anche questa Serie 2 Gran Coupé è un’auto connessa, grazie anche all’adozione del BMW Operating System di ultima generazione, in grado anche di aggiornarsi over-the-air. Sulla plancia e sul cruscotto spiccano i due schermi da 10,25 pollici, uno a centro plancia dedicato all’infotainment ed uno di fronte al guidatore, personalizzabile, a sostituire la classica strumentazione col BMW Live Cockpit.

Le finiture come da tradizione BMW sono curate e di pregio, naturalmente con ampia scelta di materiali districandosi tra i vari allestimenti disponibili e gli optional al riguardo. L’aumento di lunghezza rispetto alla Serie 1 ha portato ad un’abitabilità incrementata con 33 millimetri per le gambe dei passeggeri posteriori. Quattro adulti viaggiano bene sulla Serie 2 Gran Coupé, la situazione è peggiore nel caso di un quinto passeggero. La presenza del terzo volume porta in dote un baule di interessante volumetria, 430 litri, ampliabili abbattendo i sedili posteriori che sono frazionabili (40:20:40).

BMW per la Serie 2 Gran Coupé punta su una gamma costituita da due unità benzina e due diesel. Alla base della gamma trova posto la 220i da 170 CV e 280 Nm, mentre per chi cerca il massimo delle prestazioni troviamo la M235i, la variante più sportiva a listino dotata di un motore di 2 litri turbo abbinato alla trazione integrale da 300 CV e 400 Nm di coppia. Le due unità diesel sono rappresentate dal 218d da 150 CV e 360 Nm, e la 220d da 163 CV e 400 Nm. La trazione è anteriore per tutti e due i modelli. 

bmw serie 5 usate

bmw serie 5 usate

L’attento studio aerodinamico e la generale efficienza fanno sì che i consumi di BMW Serie 2 Gran Coupé non facciano registrare dati troppo elevati secondo il ciclo WLTP. Partendo dai benzina, la 220i nel combinato consuma 5,2-5,8 l/100km. Più assetata di benzina la sportiva e potente M235i che dichiara una media di 7,5 – 8,2 l/100 km. Inferiori i dati delle diesel, alla 218d occorrono 4,6 – 5,0 l/100km di carburante, mentre alla 220d servono 4,3 – 4,6 l/100km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la BMW Serie 2 Gran Coupé:

  • Base
  • MSport Design
  • MSport
  • M Sport Pro

Base: la versione di partenza offre di serie ActiveGuardPlus, Assistente di attenzione alla guida, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Protezione antiurto laterale integrata, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Calandra a doppio rene BMW con 7 listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Cerchi in lega leggera da 17″, styling a doppi raggi n° 546, Climatizzatore automatico monozona, Modanature interne in Quartz Silver opaco, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa “Grid” Black, Tappettini in velluto, Terminale di scarico doppio, tondo, Paraurti in tinta carrozzeria.

MSport Design: aggiunge Pacchetto portaoggetti, Cruise control con funzione freno Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post.

MSport: rispetto ad MSport Design aggiunge Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Pacchetto retrovisori esterni ripiegabili elettronicamente e riscaldabili, BMW Live Cockpit Plus (solo su 216i), BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional.

MSport Pro: rispetto ad Advantage aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, M Sport Steering, Assetto sportivo M ribassato di 10mm Pacchetto luci interne, Cerchi in lega leggera da 18″, Fari fendinebbia a LED, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, BMW Live Cockpit Plus (solo su 216d, 218i e 218d), BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional.

  • Motori: soprattutto nella versione M da 306 CV, i potenti propulsori BMW offrono prestazioni di tutto rispetto.
  • Immagine: lo stile è elegante e sportivo allo stesso tempo e parla un linguaggio inconfondibilmente BMW.
  • Sportività: la berlina a quattro porte è dotata di molte funzionalità di serie e opzionali dedicate ai clienti più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie 2 Gran Coupé aggiornato a novembre 2024:

BMW Serie 2 Gran Coupé Diesel Prezzo
218d 150 CV 42.400 €
220d 163 CV 43.900 €
BMW Serie 2 Gran Coupé Benzina Prezzo
220i 170 CV 40.900 €
M235i xdrive 60.000 €

 

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Toyota GR86: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota GR 86: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’erede della Toyota GT86 cambia totalmente registro. Diventa GR86 e stacca con il passato, pur rimanendo fedele alla tradizione. Il propulsore, infatti, cresce nella cubatura e nella potenza, ma rimane rigorosamente aspirato e abbinato ad un cambio manuale che scarica tutta la sua potenza sulle sole ruote posteriori. Un “giocattolo” vecchia scuola per gli ultimi (si fa per dire) irriducibili amanti della guida.

Ecco la scheda tecnica della Toyota GR86:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+2
 Bagagliaio 276 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 235/173
 Prezzo (da) 37.250 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Toyota GR86 Rally Legacy

La GR86 che tutti gli appassionati aspettavano è arrivata, ma purtroppo è soltanto una concept. Si tratta della Rally Legacy, un prototipo messo a punto per il Sema di Las Vegas, che riprende nelle forme e soprattutto nella livrea, la mitica Toyota Celica che per anni ha corso nei rally di tutto il mondo.

Oltre all’estetica dedicata, la Rally Legacy sfrutta una meccanica inedita per il modello. Sotto il cofano, infatti, trova posto il 1.6 turbo a tre cilindri della Corolla GR, in grado di sviluppare una potenza di 304 CV per 370 Nm di coppia. Questo è abbinato ad un cambio sequenziale e alla trazione integrale.

Model Year 2024 e RZ 40th Anniversary Limited

Toyota ha recentemente annunciato l’arrivo del model year 2024 della GR86, introducendo al contempo la serie limitata RZ 40th Anniversary Limited, proposta in soli 200 esemplari. Tra le novità tecniche, spiccano l’integrazione degli Adas EyeSight per i modelli dotati di cambio manuale. La vettura è stata equipaggiata con il rinnovato pacchetto EyeSight, disponibile anche per le versioni con trasmissione manuale, nonché con il comando del vivavoce sul volante, una nuova calibrazione dei controlli di trazione e stabilità e l’opzionale sistema di monitoraggio degli angoli ciechi. Da segnalare anche l’introduzione dell’impianto frenante Brembo e degli ammortizzatori Sachs come optional.

D’altra parte, nel quadro delle celebrazioni per il 40° anniversario della Trueno, la GR86 RZ 40th Anniversary Limited si propone come omaggio alla leggendaria AE86, conosciuta a livello globale come Trueno, divenuta un’icona delle compatte sportive giapponesi degli anni ’80 e del mondo del drifting. Questa edizione speciale sarà disponibile esclusivamente nei colori bianco e rosso, con una livrea che richiama la mitica AE86, abbinata a specchietti e spoiler posteriore in tonalità nera e cerchi in lega da 18 pollici di colore grigio scuro. L’abitacolo vanta rivestimenti esclusivi in nero e rosso con ricami personalizzati. Unicamente 200 fortunati acquirenti, selezionati attraverso una lotteria, avranno il privilegio di possedere questa serie speciale, rendendola un’opzione altamente esclusiva per gli appassionati della Casa automobilistica giapponese.

Più grande della generazione uscente, la nuova Toyota GR 86 assicura una maggiore abitabilità rispetto al passato. La lunghezza ha ora raggiunto i 4,26 metri, ovvero circa 2,5 cm in più rispetto alla generazione precedente, mentre l’altezza è scesa di oltre un centimetro. Immutato, invece, il passo, mentre la capacità di carico si attesta sui 276 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.265 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.310 mm
Passo 2.575 mm

Gli interni della Toyota GR 86 sono stati profondamente rivisti rispetto alla precedente GT 86, anche se alcuni elementi come i comandi del sistema di climatizzazione sono rimasti molto simile nel design e nell’impostazione. A cambiare e di molto, sono i contenuti tecnologici. Ora è disponibile il quadro strumenti digitale con display da 7 pollici con grafica riconfigurabile in base alle modalità di guida selezionata.

Tutto nuovo è anche il sistema  di infotainment che può ora contare su uno schermo multimediale dalla diagonale di 8 pollici e sulla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Rivisti anche i materiali scelti per i rivestimenti che sono ora di maggiore qualità.

Gli esterni della Toyota GR 86 parlano un linguaggio tutto nuovo, pur rimanendo fedeli al concetto di carrozzeria coupé. Ora le linee sono più morbide e arrotondate, donando all’insieme un look più aggressivo. Il frontale è dominato da una grande calandra centrale, ai lati della quale si aprono due prese d’aria verticali. I fari sono invece full-led, mentre nella parte posteriore spiccano i due grandi terminali di scarico e un accenno di spoiler sul terzo volume.

Rispetto alla generazione uscente, la nuova GR 86 è stata irrigidita del 50% e ora ferma l’ago della bilancia a 1.270 chilogrammi. Di serie, inoltre, vengono proposti dei cerchi in lega dal disegno specifico da 17 pollici.

A spingere la Toyota GR 86 provvede un powertrain tutto nuovo. Questo è costituito da un quattro cilindri boxer e dunque a cilindri contrapposti, con una cilindrata di 2,4 litri capace di sviluppare una potenza massima di 235 CV e 250 Nm di coppia sulla soglia dei 7.400 giri al minuto. Di tutto rispetto le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi.

Scegliendo l’allestimento Premium Sport, oltre al classico cambio manuale, sarà possibile optare per il cambio automatico a 6 marce.

Toyota dichiara per la sua GR 86 consumi pari a 8,8 l/100km ed emissioni di CO2 che ammontano a 200 g/km. Scegliendo il cambio automatico, queste ultime diminuiscono leggermente.

La Toyota GR 86 viene offerta a listino in due allestimenti:

  • Sport: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Premium Sport: variante più dotata e offerta anche in abbinamento al cambio automatico.

Sport: la versione entry level comprende I Cerchi in lega da 17″, Antenna “Shark” in tinta con la carrozzeria, Fari LED, Volante in pelle, Climatizzatore automatico bi-zona, Display multi-informazioni TFT a colori, Display da 7″, Cruise Control, Display multimediale da 8″, Smartphone Integration.

Premium Sport: aggiunge Cerchi in lega da 18″, Pomello del cambio in pelle, Sedili anteriori riscaldabili, Palette del cambio al volante, Sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, Avviso superamento corsia (LDA), Fari anteriori a LED con AFS, Luce di cortesia.

  • Prestazioni: il nuovo motore, pur restando aspirato, promette performance di tutto rispetto.
  • Stile: con ben poche rivali sul mercato, la GR 86 punta su un look dal sapore molto sportivo.
  • Qualità: la qualità percepita grazie al nuovo design e agli inediti materiali è cresciuta molto.

Di seguito i prezzi di listino della Toyota GR 86 aggiornato al novembre 2024:

Toyota GR 86 Prezzo
Sport Coupé 37.250 €
Premium Sport Coupé 39.750 €

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Accanto a Taycan Cross Turismo, Porsche ha deciso di offrire una terza variante di carrozzeria. Taycan Sport Turismo ricalca infatti le forme della SW elettrica di Porsche, ma ha un assetto più basso ed è priva di dotazioni da offroad. Con l’aggiornamento al Model Year 2023 è finalmente offerta in ben 5 motorizzazioni, compresa l’inedita GTS e le classiche 4S, Turbo e Turbo S. La loro potenza va dai 326 CV della versione “base” ai 625 CV della top di gamma, con autonomie comprese fra i 433 e i 492 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Taycan Sport Turismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio (post./ant.) 446 – 1.212 litri /84 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 106.555 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Taycan 4 e GTS

La gamma della berlina elettrica di casa Porsche si amplia nuovamente. Ora a listino arriva la versione di accesso Taycan 4 e la sportiva Taycan GTS. La prima è disponibile in abbinamento a due “tagli” di batteria: si parte con la Performance Standard con una potenza di 408 CV per 559 km di autonomia, per poi passare alla Performance Battery Plus da 435 CV e 643 Nm di coppia. Interessante in ottica autonomia il sistema in grado di disaccoppiare il motore elettrico anteriore ai carichi parziali. La Taycan 4 viene proposta ad un prezzo di partenza di 110.652 euro.

La GTS, invece, si posiziona diversi gradini più in alto in termini di prestazioni. A sua disposizione, infatti, ci sono 702 CV, ai quali si sommano 95 CV di boost quando richiesto dal conducente, ma per un massimo di 10 secondi. L’autonomia è di 628 km, mentre il prezzo di partenza è di 153.739 euro.

Restyling

Dopo quattro anni di onorata carriera arriva il momento del restyling per la Porsche Taycan. Non si tratta soltanto di un piccolo aggiornamento estetico: a cambiare è anche la meccanica della prima elettrica del costruttore tedesco. Un aggiornamento che porta in dote non soltanto prestazioni più elevate, ma anche molta autonomia in più. Partiamo allora dalle novità che riguardano la batteria. Rispetto alla serie uscente quella attuale può contare su una maggiore densità energetica, che si traduce in autonomie superiori fino al 35%, che arrivano a 635 km nel caso della Turbo. Ora, inoltre, tutte le Taycan possono essere ricaricate fino ad una potenza massima di 320 kW. Per far fronte alle nuove prestazioni l’assetto dell’elettrica tedesca è stato profondamente rivisto e può ora fare affidamento su sospensioni ad aria con ammortizzatori a doppia valvola.

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

 

Cambia anche l’estetica della Taycan: nella parte frontale è stato rivisto il design del paraurti e debuttano nuovi gruppi ottici a matrice di Led. Dentro, invece, è stata rivista la grafica del quadro strumenti digitali e ora il sistema di infotainment offre la compatibilità con Apple CarPlay+.

Lunga poco meno di cinque metri, è comoda anche per chi viaggia dietro, merito soprattutto del passo che sfiora i tre metri. Quanto alla capacità di carico, poi, si va da 446 litri ad un massimo di 1.212 litri, cui bisogna poi aggiungere gli 84 litri disponibili nel bagagliaio anteriore.

Dimensioni Sport Turismo 4S Turbo Turbo S
Lunghezza 4.963 mm
Larghezza 1.966 mm
Altezza 1.405 mm 1.390 mm 1.391 mm 1.388 mm
Passo 2.900 mm

Dentro alla Porsche Taycan GTS Sport Turismo ci si trova immersi in un abitacolo dal sapore sportivo e tecnologico. La nuova familiare elettrica di Porsche ospita infatti numerosi schermi, fra cui il display centrale da 10,9’’, il display passeggero da 10,9 pollici, la consolle centrale con Direct Touch Control e i pannelli touch per le funzioni del telaio e di illuminazione. L’ennesima chicca è rappresentata poi dal Curved Display da 16,8’’ dietro al volante. La connettività è assicurata tramite app dedicata, e l’assistente vocale aiuta nell’accesso alle varie funzionalità del Porsche Communication Management, fra cui il Sunshine Control del tetto panoramico.

Sul fronte Adas, i contenuti sono ricchi e all’avanguardia, fra questi sono interessanti il Porsche Intelligent Range Manager, che massimizza l’autonomia in base alla modalità di guida, e il Porsche InnoDrive, una complessa combinazione di aiuti alla guida in grado di riconoscere con anticipo cartelli stradali e andamento del percorso Inoltre, i controlli elettronici dello sterzo sono precisi anche ad alte velocità. Al capitolo sedili e rivestimenti, spiccano nella dotazione gli inserti in alluminio spazzolato anodizzato nero, il pacchetto Sport Chrono, le finiture in nero e il Race-Tex sul cielo dell’abitacolo e sui sedili in Memory.

La Porsche Taycan GTS Sport Turismo, ha un design sportivo ed elegante, che ricalca le proporzioni della sorella a “ruote alte” Cross Turismo. Il frontale è decisamente rastremato, e sfoggia i nuovi gruppi ottici a matrice di Led, con gestione intelligente dell’illuminazione stradale. Il paraurti è dotato di scudo Sport Design, mentre diversi inserti color nero lucido sono presenti su sottoporta e diffusore posteriore.

Sul laterale spiccano poi le modanature nelle minigonne e i cerchi in lega da 20 pollici. Sul retro campeggia invece la fascia luminosa con logo Porsche in nero. Infine, per rendere ancora più dinamica la guida di questa berlina, Porsche le ha riservato sospensioni pneumatiche dotate di sistema di controllo attivo PASM e funzione Smart Lift.

La gamma motori della Porsche Taycan Sport Turismo si apre con la versione base spinta da un motore singolo da 408 CV che accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Salendo di livello troviamo tutti gli altri modelli dotati di trazione integrale. La 4S vanta una potenza massima di 544 CV per uno scatto 0-100 km/h in 3,7 secondi. Un gradino più su troviamo la variante Turbo, con ben 884 CV in grado di diminuire ulteriormente il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, fino a 2,7 secondi. Al vertice della gamma troviamo infine la versione Turbo S, con una potenza massima di 952 CV, alla quale bastano 2,4 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma.

Tutte le Porsche Taycan Sport Turismo sono alimentate da una batteria aglio ioni di litio da 98 kWh, ad eccezione della Taycan base che monta una batteria da 79,2 kWh. Questa ha un’autonomia di 567 km, che diventano 537 sulla 4S. Le più potenti Turbo e Turbo S possono contare rispettivamente su un’autonomia di 610 e 607 km.

A proposito di batteria, con l’ultimo aggiornamento la potenza massima di ricarica è arrivata a 320 kW, che permette di passara dal 10 all’80% in appena 18 minuti.

 

La Porsche Taycan Sport Turismo è disponibile in cinque versioni:

  • Sport Turismo
  • 4S
  • GTS
  • Turbo
  • Turbo S
  • Turbo GT

Sport Turismo: modello d’attacco a listino, condivide con la 4S la batteria da 79,2 kWh con 431 km di autonomia. Con la Performance Battery Plus  si sale a 408 CV con percorrenze fino a 484 km. Le prestazioni però non cambiano, infatti la vettura copre i 0-100 km/h in 5,4 secondi. A livello di dotazione sono previsti i cerchi aerodinamici da 19″, le pinze dei freni nere e i paraurti comuni a quelli della Taycan 4S, così come i fari a Led, i sedili con otto regolazioni elettriche e i rivestimenti parziali di pelle.

4S: rispetto a Turbo e Turbo S questa versione ha look molto simile ma prestazioni leggermente inferiori. L’auto è disponibile con due tagli di batteria, con potenze specifiche da 72,9 e 93,4 kWh. La prima versione, denominata Performance, ha 530 CV di potenza, la seconda, Performance Plus, arriva a 571 CV. La vettura ha sempre due motori elettrici, la quello al posteriore ha un rotore più piccolo, da 13 cm anziché 21. A guadagnarne è il bagagliaio, la cui capienza passa da 365 a 404 litri. L’auto, a livello di dotazione, ha Climatizzazione a controllo remoto compreso precondizionamento della batteria, infotainment compatibile con i protocolli Apple ClarPlay e Android Auto e il pacchetto completo dedicato alla sicurezza attiva.

GTS: cerchi Aero da 20 pollici, sedili sportivi, Pacchetto Sport Chrono, impianto frenante con pinze rosse, Performance Battery Plus, interni in pelle e microfilma, Fari a LED Matrix.

Turbo: in questa versione sono presenti di serie BOSE Surroud Sound System con 14 altoparlanti incluso subwoofer, amplificatori a 14 canali 710 Watt, Climatizzazione a controllo remoto compreso precondizionamento della batteria, Filtro per polveri sottili ai carboni attivi, Porsche Connect con Apple CarPlay, Consolle centrale con touch control, Display curvo da 16,8 pollici, Interni in pelle, Lane Keep Assist incluso riconoscimento segnali stradali e Sedili comfort anteriori (14 vie, elettrici) con pacchetto Memory.

Turbo S: la versione top di gamma della Porsche Taycan include di serie Cruise control compreso limitatore velocità adattivo, ParkAssist (anteriore e posteriore) con segnale di avvertimento acustico e visibile, Cerchi da 21″ Mission E Design, Sportellino di ricarica ad azionamento elettrico lato guidatore e lato passeggero, Interno leather-free, Modulo di comunicazione LTE con SIM card integrata, accesso Internet e scomparto smartphone, Porsche Communication Management e Sedili sportivi adattivi anteriori (18 vie, elettrici) con pacchetto Memory.

  • Tecnologia: con innumerevoli funzionalità per comfort e dinamica di guida, questa familiare a zero emissioni è una delle elettriche tecnologicamente più all’avanguardia sul mercato.
  • Prestazioni: grazie a chicche quali il Launch Control e il pacchetto Sport Chrono di serie, la nuova Sport Turismo offre prestazioni vicine a quelle di una supercar.
  • Autonomia: per essere una familiare sportiva, la Taycan Sport Turismo ha una buona autonomia e ottimi tempi di ricarica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Taycan Sport Turismo aggiornato a novembre 2024:

Porsche Taycan Prezzo
Porsche Taycan Sport Turismo 106.555 €
Porsche Taycan 4S Sport Turismo 126.218 €
Porsche Taycan Turbo Sport Turismo 182.378 €
Porsche Taycan Turbo S Sport Turismo 218.469 €

Aston Martin Vantage, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin Vantage, prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Anche le Aston Martin saranno presto elettriche, ma per adesso la Casa di Gaydon ha ancora voglia di sparare cartucce a benzina. Lo dimostra l’aggiornamento della Vantage, il suo modello di ingresso, che assume quasi i tratti di una nuova generazione sebbene di fatto non lo sia. Lanciata nel 2018, questa serie, la seconda da quando la due posti Aston Martin è stata introdotta nel lontano 2005, evolve ora profondamente nello stile e nella sostanza, ripartendo dal motore otto cilindri biturbo che sembrerebbe destinato a sostituire definitivamente anche le versioni V12. Infatti, la nuova Vantage ha una potenza molto vicina a quella della precedente V12, e siamo certi che lo sviluppo non si fermerà qui.

Ecco la scheda tecnica della Aston Martin Vantage:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 665
 Prezzo (da) 212.992 €
INDICE
Novità
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Vantage AM24 Edition

La gamma della sportiva inglese si amplia con l’ingresso a listino dell’inedita versione AM24 Edition. Messa a punto per omaggiare la vittoria del modello nella classe GT3 alla 24 Ore di Spa, verrà prodotta in soli 24 esemplari unicamente dedicati al solo mercato europeo.

La si riconosce per la speciale vernice Podium Green, e per la presenza di una striscia in colore Lime, colorazione utilizzata anche per i gusci degli specchietti retrovisori e contorni delle prese d’aria laterali. Nessuna novità, invece, dal punto di vista della meccanica. sotto il cofano trova sempre posto il V8 biturbo di 4 litri da 665 CV e 800 Nm di coppia, che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi per una velocità massima di 325 km/h.

Non si tratta soltanto di un semplice facelift: la Aston Martin V8 è più lunga di circa 3 cm e più larga di 3,5, misura infatti 449 cm per 198, mentre l’altezza di 127 cm è rimasta quasi invariata, così come il passo di 271 cm.

Lunghezza 4,49 metri
Larghezza 1,98 metri
Altezza 1,27 metri
Passo 2,70 metri

Il restyling porta con sé nuove finiture e rivestimenti per sedili e pannelli, ma la cosa più importante è la tecnologia per la comunicazione: nuovo il display da 10,25″, nuovo il sistema operativo che offre la connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto.

Questo, inoltre, assicura anche la possibilità di navigare tramite il sistema What3Words, che consente di identificare le coordinate di ogni località del mondo tramite tre parole chiave. L’impianto audio Bowers & Wilkins da 1.170 Watt con 15 diffusori è l’ultima novità dell’equipaggiamento.

Le differenze nelle misure si devono alle nuove forme di frontale e parafanghi: davanti la novità più evidente è il passaggio a fari a goccia al posto di quelli sottili e orizzontali di prima, mentre la grande calandra che fa da presa d’aria ora è integrata nel design del musetto e più grande, tanto da migliorare di quasi il 30% la portata d’aria al motore che, come vedremo, ne ha un gran bisogno.

Minori i ritocchi in coda, dove rimangono sia lo spoiler integrato sia le fanalerie fanali a tutta larghezza. Sono invece nuovi i cerchi da 21” e 21 sono anche le tinte delle vernici proposte per la carrozzeria.

Il V8 biturbo da 4,0 litri di origine Mercedes-AMG ha ricevuto diverse modifiche e implementi e ha guadagnato la bellezza di 153 CV rispetto alla versione montata sulla precedente Vantage V8. La potenza tocca quindi i 665 CV, non molti meno dei 700 che offriva la Vantage con l’ultimo V12, quindi ci aspettiamo che più avanti possa arrivare una versione ancora potenziata che rimpiazzi anche quello. La coppia è altresì aumentata di 115 Nm, toccando quota 800 Nm di picco. Invariato il cambio automatico ZF a otto rapporti, mentre sono stati rivisti il telaio e le sospensioni. Il pavimento è ora più rigido del 29%, nuovi gli ammortizzatori Bilstein DTX a smorzamento variabile e anche lo sterzo è diventato più sensibile.

Il listino non è ancora stato diffuso, ma sappiamo che la V8 ha un unico allestimento integrabile con una discreta lista di opzioni.

  • Fascino: Il marchio rappresenta la sportività elegante all’inglese.
  • Prestazioni: la guida è sempre raffinata e di qualità, la potenza elevata.
  • Valore collezionistico: Potrebbe essere una delle ultime AM a benzina.

Ecco il listino della Aston Martin Vantage aggiornato a novembre 2024:

Aston Martin Vantage Prezzo
4.0 V8 212.992 €