Auto di lusso: ecco le migliori marche di macchine lussuose nuove, usate e sportive

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Molti amanti delle quattro ruote sognano di possedere un giorno un’auto di lusso. Queste sono vetture che raramente si incrociano per strada, dotate di linee mozzafiato, un blasone unico e motorizzazioni degne di prestazioni da urlo. Scopriamo cosa offre il mercato delle auto di lusso.

INDICE
Auto di lusso: marche
 Macchine di lusso: le novità 2021
 Macchine di lusso sportive
 Auto di lusso economiche
 Auto di lusso usate
 Macchine costose: quando si paga il superbollo
 Quando una macchina è considerata auto di lusso?

Sono molte le Case che realizzano auto di lusso. L’Italia è ben rappresentata grazie a costruttori del calibro di Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani, ma ci sono anche realtà fuori dai nostri confini in grado di far girare la testa. L’Inghilterra, ad esempio, è la patria di Bentley, Rolls Royce, Aston Martin e Lotus, mentre in Germania hanno sede Porsche, BMW, Mercedes ed Audi.

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Nonostante il periodo attuale non sia degli migliori per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Vediamo le più interessanti.

  • BMW M4
  • Alfa Romeo Giulia GTA
  • Maserati MC20
  • Lamborghini Huracan STO

BMW M4: la Casa dell’elica ha messo in campo tutta l’esperienza del reparto M per creare la BMW M4 coupé. Nonostante un design che ha lasciato sconcertati per via del doppio rene di proporzioni enormi, le prestazioni hanno messo tutti d’accordo grazie al motore 6 cilindri da 3.0 litri e 480 CV di potenza. I prezzi partono da 96.500 euro.

Alfa Romeo Giulia GTA: una sigla storica torna a fare la sua comparsa in casa Alfa Romeo. La Giulia GTA esprime al meglio tutto il know how tecnico del Biscione grazie ad al V6 da 2.9 litri in grado di erogare la bellezza di 580 CV. Per averla in garage occorre firmare un assegno da 175.000 euro.

Maserati MC20: dopo anni di attesa la Casa del Tridente è tornata a realizzare finalmente una vettura sportiva dura e pura. La MC20 nasce sfruttando le moderne tecnologie e fa ampio uso di fibra di carbonio e aerodinamica. Sotto il cofano trova spazio il motore 3.0 V6 biturbo da 630 CV. I prezzi partono da 216.000 euro.

Lamborghini Huracan STO: l’esperienza delle competizioni della Casa emiliana è stata trasferita su questo modello che rappresenta il canto del cigno per la Huracan. Le appendici aerodinamiche sono immancabilmente vistose e servono a tenere incollata a terra la vettura data la potenza di 639 cavalli sprigionati dal V10 da 5.2 litri. I prezzi? Non alla portata di tutti. Si parte da 304.000 euro.

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. Vediamo i modelli più iconici.

  • Lamborghini Hurus da 229.000 euro
  • Aston Martin DB11 Volante da 212.000 euro
  • Audi R8 Coupè da 159.000 euro
  • Ferrari F8 da 236.000 euro
  • McLaren 765 LT da 343.000 euro

Lamborghini Hurus: può un SUV essere considerato un’auto sportiva di lusso? Se porta sul cofano lo stemma Lamborghini la risposta è assolutamente sì. La Hurus è il primo SUV dell’era moderna per la Casa del toro, ma nonostante le dimensioni e la stazza riesce a garantire prestazioni da supersportiva grazie ad un assetto perfetto ed a un motore da 4.0 litri e 650 CV.

Aston Martin DB11 Volante: eleganza e sportività coniugate in un’unica vettura. La DB11 Volante si dimostra non solo una ottima Gran Turismo, ma anche una vettura sportiva in grado di regalare sensazioni da brivido grazie ai 510 CV del poderoso 4.0 litri.

Audi R8 Coupé: sfruttare la condivisione di componente con Lamborghini ha consentito all’Audi di creare una macchina di lusso sportiva diventata subito oggetto del desiderio. Il V10 da 5.2 litri è in grado di scaricare a terra fino a 620 CV.

Ferrari F8: lo stato dell’arte per la Casa del Cavallino è la F8. Una macchina di lusso sportiva che riesce a replicare al volante le sensazioni di una Formula 1. Il motore V8 sovralimentato da 3.9 litri sprigiona l’incredibile potenza di 720 CV.

McLaren 765 LT: nome storico nel panorama automobilistico, la McLaren da una decina d’anni ha deciso di trasferire su strada le competenze apprese sui circuiti del Mondiale di F1. La 765 LT è aggressiva ed è la diretta concorrente della Ferrari F8 grazie al V8 da 765 CV.

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media.

  • Audi A8
  • BMW Serie 7
  • Mercedes Classe S

Audi A8: l’ammiraglia della Casa tedesca non ha nulla da invidiare alle “cugine” tedesche più blasonate e le versioni dotate del poderoso V8 diesel da 4.2 litri si trovano in vendita con prezzi di poco inferiori ai 30.000 euro.

BMW Serie 7: da sempre considerata una delle vetture di rappresentanza per eccellenza, la BMW Serie 7 è presto diventata modello di riferimento nel segmento delle auto di lusso. Per le versioni del 2015 con motore diesel i prezzi si aggirano su 31.000 euro.

Mercedes Classe S: ammiraglia che ha contribuito a far crescere la notorietà mondiale della Casa, la Classe S è un vero e proprio salotto viaggiante. Per esemplari del 2015 con motore benzina i prezzi sono di circa 32.000 euro.

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche.

  • Aston Martin Vantage Coupé da 45.000 euro
  • Bentley Continental da 35.000 euro
  • Jaguar XE da 28.000 euro.

Aston Martin Vantage Coupé: una delle vetture più affascinanti mai disegnate continua ancora oggi, a distanza di anni dalla sua presentazione, a far girare le teste. Il V8 da 4.3 litri regala emozioni forti.

Bentley Continental: la GT per eccellenza. Non c’è altro modo per descrivere la Bentley Continental, vettura che ha alzato l’asticella nel settore della auto di lusso grazie alla finiture impeccabili degli interni che consentono di viaggiare a velocità importanti coccolati nel comfort assoluto.

Jaguar XE: il brand Jaguar non ha certamente bisogno di presentazioni e la XE è la berlina di rappresentanza della Casa inglese in grado di far viaggiare nel lusso e nel comfort senza rinunciare alle prestazioni.

Introdotto nel 2011 con il Decreto Salva Italia il superbollo si è trasformato in una vera e propria mazzata per il mercato delle auto di lusso facendo crollare le immatricolazioni di questo segmento.  Con la definizione di superbollo auto si intende una maggiorazione sul bollo auto che il proprietario di un veicolo considerato di lusso deve pagare. Attualmente l’importo da corrispondere è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185 kW.

La definizione di auto di lusso, almeno a livello fiscale, non dipende dal brand della vettura ma dalla potenza del motore espressa in Kilowatt. Tutte le vetture che superano la soglia dei 185 KW sono considerato auto di lusso ed i proprietari dovranno pagare un importo di 20 euro per ogni Kilowatt ulteriore.

Cose da sapere

Quali sono le novità sulle auto di lusso nel 2021?

Nonostante il periodo attuale sia interlocutorio per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Le più interessanti sono BMW M4, Alfa Romeo Giulia GTA Maserati MC20 e Lamborghini Huracan STO.

Quali sono le migliori auto di lusso sportive?

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. I modelli più iconici sono:Lamborghini Hurus (da 229.000 euro), Aston Martin DB11 Volante da (212.000 euro),Audi R8 Coupè (da 159.000 euro), Ferrari F8 (da 236.000 euro) e McLaren 765 LT (da 343.000 euro).

Quali sono le migliori auto di lusso economiche?

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media. Ecco i migliori modelli: Audi A8 (da 30.000 euro), BMW Serie 7 (da 31.000 euro), Mercedes Classe S (32.000 euro).

Ci sono auto di lusso usate?

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche, come: Aston Martin Vantage Coupé (da 45.000 euro), Bentley Continental (da 35.000 euro) e Jaguar XE )da 28.000 euro).

Comprare auto all’estero: conviene davvero? Ecco cosa sapere

Comprare l'auto all'estero conviene?

Cercare di risparmiare sul prezzo di acquisto di una vettura è sempre uno degli obiettivi principali degli automobilisti alla ricerca di un veicolo nuovo. In alcuni casi la ricerca si sposta anche fuori dai confini nazionali, spesso guardando al mercato tedesco. Ma comprare auto all’estero conviene davvero?

INDICE
Comprare auto all’estero e portarla in Italia
 Comprare un’auto all’estero conviene?/a>
 Comprare auto in Germania
 Acquistare auto in Inghilterra
 Acquistare auto in Svizzera conviene?
 Immatricolare auto all’estero
 Immatricolazione auto UE
 Immatricolazione auto extra UE
  IVA per l’acquisto auto all’estero

In caso di acquisto di auto all’estero, per portare la vettura in Italia, e poter così circolare liberamente su strada, è fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Prima di procedere all’immatricolazione l’Ufficio della Motorizzazione Civile effettuerà un controllo accurato mirato a verificare l’idoneità della documentazione tecnica e la regolarità degli adempimenti fiscali. Superata questa fase si potrà richiedere l’immatricolazione alla Motorizzazione e l’iscrizione dell’auto al PRA.

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Se si vuole risparmiare sull’acquisto di un veicolo una soluzione concreta può essere quella di comprare auto in Germania. Solitamente, infatti, i prezzi delle vetture in vendita sul territorio tedesco sono inferiori a quelli applicati in Italia anche di diverse migliaia di euro. Ovviamente questa convenienza è valida per marchi locali come BMW, Audi e Mercedes, mentre per vetture di brand stranieri i prezzi si allineano a quelli del nostro Paese.

In alcuni casi può essere conveniente comprare un’auto in Inghilterra per risparmiare qualcosa sul prezzo finale. È bene però evidenziare come il rispetto delle regole burocratiche debba essere assoluto e tra i documenti da possedere per poter immatricolare la vettura in Italia è necessario il “MOT certificate” che certifica la revisione del veicolo effettuata in Inghilterra. Il possesso di questo documento facilita di parecchio la burocrazia nel nostro Paese.

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In alcuni casi anche acquistare auto in Svizzera può rivelarsi conveniente a livello economico ma, così come visto in precedenza, bisognerà osservare scrupolosamente la norme stabilite per poter poi importare la vettura in Italia. Il cambio di moneta locale nei confronti dell’euro può rivelarsi favorevole all’acquirente e molte concessionarie locali offrono spesso delle promozioni speciali per i cittadini italiani, francesi o tedeschi che voglio comprare un’automobile in Svizzera.

Una volta acquistato il veicolo si dovrà procedere alla immatricolazione dell’auto.  Il proprietario potrà scegliere di immatricolare l’auto prima di effettuare il trasporto dal paese straniero. In caso contrare una vettura non immatricolata non potrà circolare sul nostro territorio a meno che non utilizzi la targa straniera provvisoria, che andrà opportunamente sostituita con una targa definitiva una volta superati i confini nazionali.

Per immatricolare un’auto acquistata nei paesi facenti parte dell’Unione Europea o in un paese appartenente allo Spazio Economico Europeo  ci si potrà rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare:

  • il certificato di revisione
  • l’attestato del controllo tecnico
  • il certificato di immatricolazione
  • il certificato di proprietà
  • la prova del pagamento dell’IVA
  • la prova della copertura assicurativa
  • il certificato di conformità per le auto nuove.

In caso di acquisto di auto da un paese extra UE la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA non può essere effettuata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista, ma deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

L’acquisto di un’auto all’estero obbliga l’acquirente a versare l’IVA nel paese in cui la vettura sarà importata e immatricolata. Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Cose da sapere

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese UE?

Ci si può rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare il certificato di revisione e attestato del controllo tecnico, il certificato di immatricolazione, il certificato di proprietà, la prova del pagamento dell’IVA, la prova della copertura assicurativa ed il certificato di conformità per le auto nuove.

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese extra UE?

La richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

Come si paga l’IVA su un’auto acquistata all’estero?

Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Conviene davvero acquistare auto all’estero?

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Prezzo auto usate: come capire se è quello giusto?

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

Acquistare un’auto usata si rivela spesso la soluzione migliore per coniugare le proprie esigenze di mobilità con il budget a disposizione. Tuttavia non è raro barcamenarsi tra differenti offerte con prezzi molto distanti tra loro. Il costo di una vettura usata certamente dipende da parecchi fattori, come ad esempio anno di immatricolazione dell’auto, chilometri percorsi o allestimento, ma grazie a questa guida andremo a scoprire quale è il prezzo giusto per le auto usate.

INDICE
 Prezzi auto usate: vendita tra privati
 Come si valuta il costo di un’auto usata
 Prezzi auto usate in concessionaria
 Auto usate a poco prezzo: a cosa fare attenzione
 Auto usate per neopatentati a poco prezzo

Una delle modalità di acquisto di un’auto usata più frequenti è quella tra privati. Consultando gli annunci presenti sul web è possibile trovare migliaia di vetture messe in vendita con prezzi spesso alle portata di molte tasche.

Acquistare auto usate a poco prezzo da privati è spesso conveniente perché, nonostante la mancanza delle garanzie messe in campo dalla concessionaria, non si dovranno pagare i costi delle intermediazioni ed il venditore avrà un margine di guadagno superiore.

Ovviamente sarà necessario prestare molta attenzione alle condizioni della vettura usata. Sarà fondamentale controllare non soltanto gli esterni, per escludere graffi ed ammaccature alla carrozzeria, ma anche la meccanica. Il consiglio è quello di provare l’auto usata che si intende acquistare e se possibile farla visionare ad un proprio meccanico di fiducia.

Uno dei maggiori dubbi che attanaglia chi deve procedere all’acquisto di una vettura di seconda mano riguarda il prezzo richiesto dal venditore. Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso.

automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Grazie a questo strumento si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio.

La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Se si preferisce acquistare un’auto usata in concessionaria si deve mettere in conto un minor margine di trattativa, a fronte però di maggiori garanzie rispetto all’acquisto da privati. Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.

Uno dei più importanti è senza dubbio Diogene, strumento sviluppato e prodotto dalla società Evolvea ed in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri, e disponibile presso le concessionarie partner.

Sarà sufficiente contattare la concessionaria indicata e collegare il kit direttamente alla centralina dell’auto. Grazie ad uno specifico software verranno fornite tutte le informazioni presenti  e si potrà avere la certezza che i chilometri indicati siano quelli effettivi.

Altro servizio di grande utilità è l’ispezione professionale dell’auto usata tramite DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione la propria professionalità e l’esperienza dei propri tecnici DEKRA per ispezionare nel dettaglio le vetture ed effettuare una perizia che ne garantisca le effettive condizioni. Questo servizio potrà essere richiesto direttamente dal sito di automobile.it una volta individuato l’annuncio di proprio interesse ed avrà un costo di 99 euro IVA esclusa.

Infine, per avere la sicurezza che tutta la documentazione dell’auto usata sia in regola, si può utilizzare l’ultimo servizio messo a disposizione da automobile.it: CARFAX. La società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto ha accesso ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento, con oltre 28 miliardi di eventi storici provenienti da Europa, Usa e Canada.

Il servizio CARFAX si potrà acquistare direttamente su automobile.it al modico prezzo di 18 euro semplicemente indicando il numero di targa o di telaio della vettura che si desidera acquistare. In pochi istanti si potrà ottenere un report completo sull’auto usata dei propri desideri incluse tutte le informazioni relative al chilometraggio, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora.

Grazie a questi servizi offerti da automobile.it l’acquisto dell’auto usata in concessionaria avverrà in totale sicurezza e si potrà concludere la trattativa certi di aver pagato il prezzo di mercato corretto.

Spesso può capitare di trovare annunci relativi alla vettura dei propri sogni messa in vendita ad un prezzo decisamente allettante. In questo caso è bene non farsi prendere dall’entusiasmo ma cercare di capire perché il valore stimato dal proprietario sia così basso.

Sarà quindi fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova per capire se cambio, freni, frizione ed ammortizzatori funzionino correttamente o se invece necessitino di essere sostituiti.

Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Riparare questa tipologia di guasti può anche annullare il risparmio ottenuto al momento dell’acquisto.

Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni. Prendetevi tutto il tempo necessario, siate scrupolosi e fate molte domande!

L’acquisto di un’auto usata è spesso preferito per i neopatentati. Vuoi per la poca esperienza alla guida, vuoi per i limiti di potenza previsti dal Codice della Strada, la scelta di una vettura di seconda mano è quella da seguire. Vediamo alcuni tra i modelli più interessanti.

  • Renault Clio
  • Fiat Punto
  • Skoda Citigo
  • Fiat Panda
  • Lancia Ypsilon

Renault Clio: nome storico per la Casa francese, la Clio si è fatta apprezzare nel corso della sua storia per solidità ed affidabilità. Per i neopatentati alla ricerca della prima vettura è possibile trovare esemplari del 2012 con motorizzazioni 1.2 benzina a prezzi inferiori ai 4.000 euro.

Fiat Punto: ormai uscita di produzione, e rimpianti da tutti gli affezionati del marchio, la Punto si rivela ancora oggi una delle vetture maggiormente adatte ai neopatentati. Lo stile è invecchiato alla perfezione e modelli del 2012 con meno di 140.000 Km sono in vendita a 3.950 euro.

Skoda Citigo: nata dalla collaborazione con le “cugine” VW e Seat, la Citigo si rivela una ottima citycar dedicata ai neopatentati. Lo stile, sia degli esterni che degli interni, è sobrio, mentre il peso ridotto ben si sposa con il motore da 60 CV per garantire consumi contenuti. Esemplari del 2012 sono in vendita a 5.000 euro.

Fiat Panda: la citycar italiana fa ormai parte della storia del nostro Paese e si rivela la vettura adatta a chi vuole un mezzo solo ed economico da mantenere. La seconda generazione presenta un look squadrato che richiama il primo modello degli anni 80. I prezzi per le motorizzazioni 1.2 si aggirano sui 4.300 euro.

Lancia Ypsilon: “Piace alla gente che piace”. Recitava così il claim pubblicitario diventato un tormentone negli anni ’80, ma oggi la Ypsilon è ancora una vettura ampiamente desiderata soprattutto dal pubblico femminile. Lo stile è senza tempo, mentre il look degli interni forse inizia ad accusare il peso degli anni. Esemplari del 2011 con motore 1.2 benzina si trovano sul mercato dell’usato a 4.300 euro.

Cose da sapere

Come si valuta il prezzo di un’auto usata?

Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso. automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Come capire se un’auto usata in vendita da un privato ha un giusto prezzo?

Grazie allo strumento di valutazione auto di automobile.it si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio. La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Come valutare il prezzo di un’auto usata in concessionaria?

Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.: con Diogene, ad esempio, è possibile leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri; DEKRA invece offre un servizio di ispezione professionale del veicolo usato; CARFAX infine permette di conoscere l’intera storia del veicolo, come eventuali possibili incidenti nascosti.

A cosa fare attenzione se un’auto ha un prezzo molto basso?

Sarà fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova. Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni.

Noleggio a Lungo Termine Elettrico: le migliori proposte Audi e BMW

Noleggio a Lungo Termine Elettrico: le migliori proposte Audi e BMW

Il noleggio lungo termine affascina sempre di più gli italiani: la possibilità di guidare un’auto nuova senza preoccuparsi di scadenze amministrative e imprevisti vari permette di concentrarsi solo sul piacere della guida. Nel caso delle auto elettriche i vantaggi sono molteplici: il canone mensile omnicomprensivo è molto conveniente rispetto al valore di listino dell’auto; in molte regioni italiani i veicoli elettrici sono esentati dal pagamento del bollo e del superbollo; si può liberamente circolare in ZTL e parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu.

Secondo i dati raccolti da Noleggio Semplice, azienda leader online nel settore NLT, Le auto elettriche più scelte per il noleggio appartengono sicuramente ai marchi Audi e BMW: due case che hanno fatto della tecnologia la propria bandiera. Vediamo, però, quali sono le ultime proposte del mercato.

Audi

La gamma Audi si è arricchita di diversi nuovi modelli elettrici. La casa ha infatti puntato sia sulla continuità che sulla discontinuità. Dal punto di vista del design, le vetture elettriche di Audi mantengono la grossa calandra anteriore: marchio di fabbrica che ha reso famoso il brand, dal punto di vista tecnico le piattaforme utilizzate per le vetture elettriche sono nettamente distinte da quelle con motore termico

Audi E-tron 50 Quattro: la potenza a misura di famiglia

Audi E-tron 50 Quattro

Un po’ SUV e un po’ crossover: Audi E-tron Quattro non ha la volumetria delle sue sorelle maggiori, pur mantenendo pari comfort e prestazioni. È ideale sia per una guida sportiva che per una guida in famiglia. Il motore elettrico presenta una coppia massima di 540 Nm e raggiunge prestazioni davvero notevoli. Totalmente elettrica, ha un’autonomia molto ampia che consente di viaggiare a lungo senza soste.

Audi Q4 E-tron: un SUV senza mezze misure

Audi Q4 E-tron Audi Q4 E-tron
Il nuovo SUV Audi si candida ad essere un top seller del segmento. I 460 centimetri di lunghezza e i 163 di altezza rendono Audi Q4 E-tron comoda e spaziosa, adatta a lunghi viaggi in autostrada. L’autonomia è notevole: il pacco batterie permette di raggiungere fino a 500km con un singolo ciclo di carica. Le prestazioni non sono influenzate dalla massa dell’auto: la potenza del motore elettrico consente una guida scattante e fluida.

BMW

Passando da Ingolstadt a Monaco di Baviera troviamo i modelli elettrici di BMW. La casa è stata una delle prime a investire nell’elettrico, creando modelli all’avanguardia dal design futuristico. BMW ha puntato sull’innovazione e su prezzi abbastanza accessibili. Noleggiare una BMW elettrica, quindi, abbina canoni contenuti a innovazione e sicurezza.

BMW i3: il prototipo del futuro elettrico

BMW i3 BMW i3

BMW i3 è un modello molto interessante in quanto rompe i ponti con il tradizionale design BMW, ancora dominante nelle auto con motore termico. BMW i3 è ideale sia per la città che per viaggi e gite fuori porta: le sue dimensioni la rendono maneggevole e stabile ad alte velocità. La casa bavarese dimostra come sia possibile raggiungere buone autonomie anche su vetture dalle dimensioni contenute: il range di percorrenza varia dai 330 ai 360 km.

Le prestazioni, invece, sono decisamente sportive: la versione da 184 CV garantisce una guida scattante, amatissima dagli appassionati delle quattro ruote. In definitiva, è l’epoca d’oro delle auto elettriche e il noleggio lungo termine è la chiave d’accesso ideale.

Conviene comprare auto nuova o usata? Ecco pro e contro

Automobile: meglio acquistare il nuovo o l'usato?

L’acquisto di un’auto è sempre un momento molto delicato perché, a fronte di un investimento spesso importante, si deve individuare la vettura che soddisfi al meglio le proprie esigenze. Altro grande dilemma che spesso ci si pone è se convenga acquistare un’auto nuova o usata. Vediamo i pro e i contro delle due scelte.

INDICE
Conviene comprare auto nuova o usata: come valutare l’acquisto
Nuovo o usato? I vantaggi e gli svantaggi dell’usato
Un’auto km 0 è nuova o usata?
Conviene comprare auto nuova? Ecco pro e contro
Pro e contro acquisto auto usate: un riepilogo
Pro e contro acquisto auto nuove: un riepilogo

Il primo elemento che si deve tenere in considerazione quando ci si chiede se convenga acquistare una macchina nuova o usata è il budget a disposizione. Sulla scorta di questo dato si potrà valutare se propendere per il nuovo oppure acquistare un’auto usata, magari di categoria superiore con optional e motorizzazioni più invitanti.

Ad ogni modo, per valutare con attenzione l’acquisto, bisogna capire che utilizzo si farà della vettura, quanti chilometri si percorreranno annualmente e per quanto tempo si vorrà tenere l’auto prima di rivenderla. Qualora siate soliti cambiare con frequenza l’auto il consiglio è di puntare sull’usato per evitare che la svalutazione intacchi il capitale investito inizialmente.

L’acquisto di un’auto usata si rivela certamente conveniente rispetto ad un modello nuovo perché non si subirà il deprezzamento immediato dell’Iva pari al 22%. La svalutazione, ovviamente, sarà poi progressiva con il passare del tempo, così come per una vettura nuova. Uno degli svantaggi dell’usato è rappresentato dalla difficoltà di trovare vere e proprie occasioni. Trovare modelli tenuti in maniera ineccepibile dal precedente proprietario, magari custoditi in box al chiuso così da tutelare carrozzeria ed interni, richiede tempo ed un pizzico di fortuna.

Nell’ultimo decennio si è fatta largo la vendita di auto a Km0. Spesso non si conosce la differenza tra queste e le vetture usate, ma si tratta di due tipologie di vetture totalmente difformi. Le auto Km 0, infatti, sono delle vere e proprie vetture nuove acquistate in stock dalle concessionarie e, solitamente, dotate di numerosi accessori. Tecnicamente sono delle vetture usate proprio perché di proprietà della concessionaria, ma con un chilometraggio irrisorio ed un prezzo di vendita notevolmente inferiore rispetto ad un’auto nuova.

L’acquisto di un’auto nuova offre sia punti a favore che elementi negativi. Ovviamente il prezzo di acquisto è decisamente superiore a quello previsto per una vettura usata o a Km 0, ma è possibile usufruire di incentivi governativi o promozioni delle Case che consentono di ridurre notevolmente l’importo finale richiesto per il modello desiderato.

Tra i pro delle auto nuove è da sottolineare come queste, oltre a non aver avuto alcun proprietario precedente che possa aver maltrattato la meccanica, possano essere allestite secondo i gusti personali così da avere tra le mani una creazione quasi sartoriale. Tra i contro, l’elemento di maggior spicco è la svalutazione immediata dell’IVA subito dopo l’acquisto.

Di seguito ecco un riepilogo dei pro e dei contro relativi all’acquisto di un’auto usata:

PRO

  • Il prezzo di acquisto è più basso rispetto ad un’auto nuova e la svalutazione più lenta – il proprietario precedente ha già assorbito l’effetto del deprezzamento nel corso dei primi due anni di vita della vettura.
  • Se l’auto è stata usata poco, potrebbe essere ancora sotto garanzia o poter usufruire di programmi specifici di assistenza – molti produttori garantiscono l’auto per 5 anni o 100.000 chilometri; La Hyundai è stata la prima ed estendere la garanzia a 7 anni o 200.000 chilometri.
  • Puoi usare l’auto liberamente e non stare sempre sulle spine come per quelle nuove – nel caso di graffi o ammaccature, qualche macchia alla tappezzeria, specie se hai figli o trasporti animali, riesci a passarci sopra con stile.
  • Puoi comprare un’auto più sicura, più spaziosa, più potente, con equipaggiamenti migliori e più grande allo stesso prezzo di una nuova, di segmento inferiore.
  • Se compri un’auto di seconda mano da un concessionario con un programma di usato garantito, la vettura è quasi come nuova, con programmi di assistenza a lungo termine.
  • Se cambi auto con frequenza (ogni due anni circa), l’usato ha più senso perché le vetture di seconda mano perdono valore più lentamente.
  • Se compri un’auto da un privato ci sono meno costi di avviamento
  • L’assicurazione è decisamente più economica. Bonus!

CONTRO

  • Affidabilità e libretto di assistenza. Magari il proprietario di un’auto usata ti venderà una vettura che non gli ha mai dato un grattacapo da quando è uscita dalla fabbrica, questo però non è una garanzia che non si guasterà qualcosa a distanza di una settimana dal passaggio di proprietà. Per stare tranquilli è bene controllare il libretto di manutenzione e verificare gli interventi fatti. Controlla che i tagliandi siano stati effettuati secondo le scadenze consigliate dalla casa produttrice e, qualora non siano stati eseguiti da un concessionario ufficiale, è bene verificare che sia almeno un’officina autorizzata per quella marca.
  • Hai minori possibilità di scelta in quanto a modello, tipo di motorizzazione e colore.

Di seguito ecco un riepilogo relativo all’acquisto di un’auto nuova:

PRO

  • L’auto non è stata usata né abusata da un precedente proprietario, in altre parole si sa esattamente da dove proviene: la fabbrica. Per contro se si compra l’usato, o si ha la fortuna di trovare una vettura tenuta come un gioiellino con tutti gli interventi programmati e documentati, oppure sussiste sempre il rischio che qualcosa vada storto prima o poi.  Senza estensioni di garanzia o similari, può essere un azzardo oneroso.
  • L’auto è garantita dal produttore e spesso è accompagnata da un programma di manutenzione personalizzato abbinato all’assistenza su strada. Questo elemento è un vantaggio inconfutabile, perché copre sia eventuali problemi di affidabilità che di sicurezza dei passeggeri.
  • Se intendi tenere la stessa auto molto a lungo, tipo dieci anni o più, forse è meglio orientarsi sul nuovo.
  • Puoi personalizzarla scegliendo colore, motorizzazione, finiture e altro.
  • Le macchine nuove sono più sicure e consumano meno carburante rispetto a quelle usate.

CONTRO

  • Il prezzo d’acquisto è alto e l’auto si svaluta molto rapidamente specie nel corso del primo anno di vita.
  • I costi di assicurazione sono maggiori.
  • E tutti gli optional che hai fatto aggiungere? Quando deciderai di rivenderla, non faranno la differenza!

Cose da sapere

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi di acquistare un’auto usata?

L’acquisto di un’auto usata si rivela certamente conveniente rispetto ad un modello nuovo perché non si subirà il deprezzamento immediato dell’iva pari al 22%. Uno degli svantaggi dell’usato è rappresentato dalla difficoltà di trovare vere e proprie occasioni. Trovare modelli tenuti in maniera ineccepibile dal precedente proprietario richiede tempo ed un pizzico di fortuna.

Quali sono i principali vantaggi e svantaggi di acquistare un’auto nuova?

Il prezzo di acquisto di un’auto nuova è decisamente superiore a quello previsto per una vettura usata, ma è possibile usufruire di incentivi governativi o promozioni delle Case. Tra i pro delle auto nuove è da sottolineare come queste, oltre a non aver avuto alcun proprietario precedente, possano essere allestite secondo i gusti personali. Tra i contro, l’elemento di maggior spicco è la svalutazione immediata dell’IVA subito dopo l’acquisto.

Usato o nuovo? Come scegliere?

Il primo elemento da prendere in considerazione è il budget a disposizione. Sulla scorta di questo dato si potrà valutare se propendere per il nuovo oppure acquistare un’auto usata, magari di categoria superiore con optional e motorizzazioni più invitanti. Inoltre bisogna capire che utilizzo si farà della vettura, quanti chilometri si percorreranno annualmente e per quanto tempo si vorrà tenere l’auto prima di rivenderla.

Che differenza c’è tra un’auto usata e una a km 0?

Le auto Km 0, infatti, sono delle vere e proprie vetture nuove acquistate in stock dalle concessionarie e, solitamente, dotate di numerosi accessori. Tecnicamente sono delle vetture usate proprio perché di proprietà della concessionaria, ma con un chilometraggio irrisorio ed un prezzo di vendita notevolmente inferiore rispetto ad un’auto nuova.

Auto piccole sportive: ecco le migliori sul mercato

Auto compatte, ma sportive

Chi l’ha detto che per godere di sensazioni forti alla guida ci si debba per forza mettere al volante di una supercar da centinaia di migliaia di euro? I costruttori da decenni propongono sul mercato auto piccole sportive in grado di regalare scariche di adrenalina a costi contenuti che nulla hanno da invidiare ai modelli dei marchi più blasonati. Scopriamo i modelli migliori.

INDICE
Auto piccole sportive: le novità 2021
Auto compatte e sportive: i migliori modelli 2020
Utilitarie sportive

offerte auto coupé
offerte auto coupé

Nonostante il mercato dell’auto sia stato colpito duramente dalla crisi dovuta alla pandemia, i costruttori hanno deciso di presentare alcune auto piccole sportive di grande fascino e dalle prestazioni notevoli.

  • Toyota GR Yaris
  • Volkswagen Golf R
  • Hyundai i20 N

Toyota GR Yaris: il piccolo genio ha messo su i muscoli e si è trasformato nell’auto sportiva di riferimento tra le piccole. I tecnici giapponesi hanno creato un modello già divenuto iconico che può vantare sotto il cofano un potente 1.6 turbo da ben 261 cavalli per prestazioni da urlo. I prezzi partono da 39.900 euro.

Volkswagen Golf R: il simbolo delle compatte sportive è tornato. L’ottava generazione della Golf è stata declinata anche nella versione sportiva R che presenta un motore benzina 2.0 litri da 320 CV scaricati a terra tramite trazione integrale e cambio DSG. Si parte da 52.900 euro.

Hyundai i20 N: l’ultima generazione della compatta coreana si presenta con un look estremamente affilato che fa subito capire le intenzioni bellicose. Il frontale è ricco di prese d’aria, mentre al retrotreno si apprezza un paraurti specifico con estrattore integrato. Il propulsore è un 1.6 benzina da 204 CV abbinato ad un cambio manuale a 6 marce. I prezzi sono in attesa di ufficializzazione.

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Anche nel 2020 il mercato delle compatte sportive ha proposto molti modelli interessanti. Scopriamo quelli che hanno stuzzicato maggiormente la fantasia degli appassionati.

Auto compatte sportive 2020 Prezzo 
Mini John Cooper Works JCW da38.100 €
BMW M135i xDrive da 49.100 €
Abarth 595 da21.700 €

Mini John Cooper Works JCW: l’ultima generazione dell’iconica vettura della Casa inglese è stata recentemente rinnovata nel frontale, ma non ha perso assolutamente tutta la verve delle sue antenate grazie al motore benzina sovralimentato da 2.0 litri in grado di erogare 231 CV da sfruttare appieno grazie all’immancabile go-kart feeling dell’ottimo telaio.

BMW M135i xDrive: la sigla M su una vettura della Casa di Monaco è da sempre indice di sportività ed a questa regola non sfugge la Serie 1. La compatta tedesca, giunta alla terza generazione, cela sotto il cofano un poderoso motore benzina 2.0 litri da ben 306 CV.

Abarth 595: piccola, divertente e dallo stile inconfondibile. La Abarth 595 è la scelta ideale per chi vuole provare le emozioni di una vettura da pista senza spendere un patrimonio. Il 1.4 turbo offre vari livelli di potenza da 145 fino a 180 CV.

abarth 595 usate

abarth 595 usate

Anche le classiche utilitarie possono rivelare un’anima sportiva. Lo sanno bene i costruttori che nel corso degli anni si sono sfidati in un terreno, quello delle hot hatch, sempre più affollato.

  • Ford Fiesta ST
  • Renault Clio R.S. Line
  • Seat Ibiza FR

Ford Fiesta ST: l’ultima generazione dell’utilitaria della Casa dell’Ovale blu è diventata adulta nello stile e nelle rifiniture degli interni, ma nella versione ST non ha perso un briciolo di quella vocazione sportiva che ha contraddistinto le antenate. Il motore 1.5 Ecoboost da 200 CV è perfettamente adeguato ad un telaio superbo. I prezzi partono da 30.650 euro.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Renault Clio R.S. Line: la vettura della Casa francese mantiene inalterato il fascino e l’eleganza del design che ha conquistato il mercato, ma si presenta con accenni sportivi perfettamente equilibrati che non intaccano la purezza delle linee. Sotto il cofano batte un 4 cilindri da 1.6 litri full hybrid in grado di erogare 140 CV. I prezzi partono da 25.100 euro.

Seat Ibiza FR: il nome dell’utilitaria spagnola è ormai divenuto iconico nel panorama automobilistico, e la versione più pepata dell’Ibiza, denominata FR, non tradisce le aspettative di chi è alla ricerca di una vettura dalle ambizioni sportive. Grazie alla condivisione di componenti con le altre auto del Gruppo VW si può apprezzare un robusto motore 1.5 benzina da 150 CV abbinato al cambio automatico DSG. I prezzi partono da 23.600 euro.

Cose da sapere

Quali sono le novità di auto compatte sportive nel 2021?

I costruttori hanno deciso di presentare alcune auto piccole sportive di grande fascino e dalle prestazioni notevoli. Tra queste la Toyota GR Yaris, la Volkswagen Golf R e la Hyundai i20 N.

Quali sono state le migliori auto piccole sportive del 2020?

Nel 2020 il mercato delle compatte sportive ha proposto molti modelli interessanti, come Mini John Cooper Works JCW (da 38.100 euro), BMW M135i xDrive (da 49.100 euro) e Abarth 595: da 21.700 euro.

Esistono utilitarie sportive sul mercato?

Anche le classiche utilitarie possono rivelare un’anima sportiva. Lo sanno bene i costruttori che nel corso degli anni si sono sfidati in un terreno, quello delle hot hatch, sempre più affollato. Ecco alcuni modelli: Ford Fiesta ST, Renault Clio R.S. Line e Seat Ibiza FR.

Auto cabrio: ecco i migliori modelli del 2021

Porsche 718 Boxster

Con l’arrivo del caldo la voglia di auto cabrio si fa irresistibile. L’idea di percorrere strade panoramiche con il vento tra i capelli da sempre stuzzica gli automobilisti ed i costruttori sono pronti a sfornare novità in grado di coniugare prestazioni e fascino.

INDICE
Auto cabrio 2021: le novità
Auto cabrio economiche
Auto cabrio 4 posti
Auto 2 posti cabriolet
Auto cabrio tetto rigido
Berline cabriolet
Utilitarie cabrio

Non solo SUV. I costruttori sono consapevoli che nei listini la varietà di modelli è fondamentale per soddisfare le richieste di un mercato sempre più diversificato ed anche nel 2021 sono presenti alcune novità davvero interessanti.

  • BMW Serie 4 cabrio
  • Ferrari SF90 Spider
  • Bentley Mulliner Balacar
  • Mercedes SL cabrio

BMW Serie 4 cabrio: la Casa di Monaco dopo aver deliziato i suoi fan con la Serie 4 berlina ha deciso di tagliare via il tetto e presentare al mondo la cabrio. Il fascino della vettura aumenta notevolmente, complice anche la scelta “vintage” della capote in tela, mentre sotto il cofano batte un 3.0 litri ibrido da 374 CV. I prezzi partono da 59.250 euro.

Ferrari SF90 Spider: l’ibrida di Maranello è stata presentata anche in versione cabrio diventando subito ricercatissima tra i collezionisti. Le linee aggressive vengono sottolineate dalle due gobbe presenti dietro ai rollbar, mentre le prestazioni da super sportiva sono garantite dai 1.000 CV ottenuti dal 4.0 litri V8 biturbo ibrido. Si parte da 473.000 euro.

Bentley Mulliner Bacalar: continuando nel mondo delle supercar cabrio non può non essere citata la Mulliner Bacalar. La Casa inglese ha mantenuto tutta l’eleganza ed il comfort degli interni adottando un design rinnovato ma, al contempo, attento alla tradizione. Il V12 eroga la bellezza di 659 CV, mentre il prezzo è di 2 milioni di euro.

Mercedes SL cabrio: un grande classico per la Casa della Stella sarà proposto a breve sul mercato in una versione rinnovata nel design che strizza l’occhio al passato. Anche in questo caso è stato scelto il tetto in tela al posto di quello metallico per garantire leggerezza e design. Tra i motori disponibili arriverà anche un ibrido con potenze fino a 800 CV.

Se quelle che abbiamo visto in precedenza sono auto cabrio destinate a pochi fortunati visto il cartellino del prezzo non  propriamente alla portata di tutti, in commercio, e soprattutto sul mercato dell’usato, sono presenti anche auto cabrio economiche.

Auto cabrio economiche Prezzo (USATO)
BMW Serie 1 cabrio da 8.000 €
Fiat 500C da 7.300 €
Saab 9-3 cabrio da 5.800 €

BMW Serie 1: la prima generazione della BMW Serie 1 cabrio ha colpito nel segno grazie ad un design ben eseguito ed esaltato dalla presenza del tetto in tela. Il mercato dell’usato presenta numerose offerte a prezzi interessanti con quotazioni, per le motorizzazioni diesel, a partire da 8.000 euro.

Fiat 500 C: la citycar della Casa torinese richiama alla memoria l’antenata vintage grazie alla presenza di un tettuccio in tela che scorre tra i montanti lasciando così gli occupanti liberi di godere del vento tra i capelli. Per modelli del 2013 a benzina le quotazioni partono da 7.300 euro.

Saab 9-3 Cabrio: la svedese è una delle vetture iconiche nel mondo delle auto cabrio ed ancora oggi è ricercata da appassionati e collezionisti per via di un design e comfort di primissimo livello. I modelli diesel con qualche anno sulle spalle hanno quotazioni che partono da 5.800 euro.

Chi l’ha detto che le auto cabrio devono essere soltanto due posti? In commercio ci sono molti modelli con spazio a sufficienza anche per i passeggeri posteriori. Vediamo i più interessanti.

  • Mercedes Classe E cabrio
  • Audi A5 cabrio
  • BMW Serie 8 cabrio

Mercedes Classe E cabrio: lusso ed eleganza sono le caratteristiche principali della cabrio tedesca che punta tutto su un abitacolo particolarmente rifinito ed adatto ad accogliere comodamente fino a quattro passeggeri. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni diesel o ibride, la Classe E cabrio parte da 66.065 euro.

Audi A5 cabrio: altra tedesca presente nel nostro elenco è l’Audi A5 che nella versione cabrio riesce a non perdere il fascino della versione berlina. Il tetto in tela si ripiega velocemente nel bagagliaio per consentire ai 4 passeggeri di godere del panorama senza limiti. I motori disponibili sono benzina o ibridi, con prezzi che partono da poco più di 55.000 euro.

BMW Serie 8 cabrio: è forse la vettura della Casa tedesca più pura per quanto riguarda il design, e questo non solo grazie al tetto in tela, ma anche al doppio rene di dimensioni tradizionali se paragonate alle ultime proposte firmate BMW. La M8 Competition regala ben 625 CV. I prezzi partono da 108.100 euro.

L’essenza delle auto cabrio è data dai modelli a due posti, pensati esclusivamente per il piacere della guida all’aria aperta senza distrazioni se non quelle del panorama.

Auto cabrio 2 posti Prezzo (da)
Audi TT Spider 46.600 €
BMW Z4 43.800 €
Jaguar F-Type 73.550 €

Audi TT Spider: la sportiva della Casa dei Quattro anelli si presenta con un look futuristico pieno di linee tese ed aggressive e non perde assolutamente fascino con l’assenza del tetto che consente ai due passeggeri di godere di un sound davvero unico. Le motorizzazioni sono esclusivamente benzina, mentre i prezzi partono da 45.600 euro.

BMW Z4: l’ultima generazione della cabrio della Casa di Monaco ha fatto storcere il naso ai puristi del marchio per via di un design complesso ma sicuramente personale. L’infinto cofano anteriore cela al suo interno un motore benzina che nella versione più estrema tocca i 3.0 litri di cilindrata ed i 400 CV di potenza. I prezzi partono da 43.800 euro.

Jaguar F-Type: recentemente rinnovata nel frontale, con un restyling che ha donato uno sguardo ancora più felino, la F-Type è la versione moderna di un classico di casa Jaguar. Per chi vuole provare il brivido alla guida è disponibile la R con un motore da 5.0 litri ed una potenza di 575 CV scaricata sulle quattro ruote. I prezzi partono da 73.550 euro.

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Se la moda attuale ha visto un ritorno del tetto in tela per le auto cabrio, fino a qualche anno fa erano i tetti rigidi retrattili a farla da padrona. Scopriamo i modelli più interessanti.

  • Mercedes SLC da 44.341 euro
  • Mazda MX-5 da 31.800 euro
  • Renault Wind da 6.000 euro (usato)

Mercedes SLC: erede di una classica degli anni ’90 come la SLK, la Mercedes SLC porta il concetto di coupè-carbiolet ad un livello successivo senza, però, intaccare lo spirito della due posti utilizzabile a tutto tondo anche nei mesi invernali. I motori benzina hanno potenze da 184 a 390 CV, mentre i prezzi partono da 44.341 euro.

Mazda MX-5: la giapponesina è una delle auto cabrio iconiche. Il peso contenuto, così come gli ingombri, si sposa al meglio con la potenza del motore da 2.0 litri e 184 CV, mentre il tetto rigido aumenta notevolmente il fascino delle linee. Si parte da 31.800 euro.

Renault Wind: cercando nel mercato dell’usato è possibile scovare una chicca incompresa della Casa francese. La Wind, basata sulla seconda generazione della Twingo, aveva un design unico ed un tetto a ribalta che una volta aperto si poggiava sul cofano posteriore. I prezzi nell’usato partono da poco più di 6.000 euro.

Le auto cabrio che riescono ad unire comfort ed eleganza sono le berline. I costruttori top di gamma propongono dei modelli particolarmente raffinati.

Auto cabrio berline Prezzo (da)
Mercedes Classe S 158.707 €
Lexus LC Convertible 126.000 €
BMW Serie 2 Cabrio 37.750 €

Mercedes Classe S: 5 metri di lunghezza rappresentano appieno il concetto di berlina cabrio per la Mercedes. La Classe S non lesina sulla ricercatezza dei materiali per l’abitacolo, così da coccolare nel lusso gli occupanti. Sotto il cofano trova spazio solo un motore benzina da 4.0 litri con potenze fino a 612 CV. I prezzi partono da 158.707 euro.

Lexus LC Convertible: la Casa giapponese ha realizzato una berlina cabrio di grande fascino che riesce a far girare gli sguardi grazie ad un look ricercato ed unico. I 4 passeggeri possono godere di grandi emozioni grazie al motore benzina da 5.0 litri in grado di erogare 464 CV. Si parte da 126.000 euro.

BMW Serie 2 Cabrio: la declinazione cabrio della berlina entry level della Casa tedesca acquista grande fascino con la perdita del tetto e mantiene inalterato il DNA sportivo proprio del marchio. I motori disponibili sono benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 37.750 euro.

Tra gli anni ’90 ed i primi anni 2000 i costruttori hanno vissuto un periodo di grande fermento che si è tramutato in originalissime utilitarie cabrio adesso ricercate da collezionisti ed appassionati nel mercato dell’usato.

  • Fiat Punto cabrio
  • Peugeot 207 CC
  • Citroen C3 Pluriel

Fiat Punto cabrio: disegnata da Bertone, la prima generazione della Fiat Punto ha sedotto migliaia di automobilisti nella variante cabrio che consentiva di poter godere del vento tra i capelli con un investimento per nulla impegnativo. Oggi il mercato dell’usato vede le quotazioni aggirarsi sui 3.000 euro per modelli ultraventennali.

Peugeot 207 CC: quando uscì sul mercato la 207 CC fece subito scalpore per via di quel tetto retrattile che donava all’utilitaria francese un look unico. Molte sono le offerte presenti sull’usato, specie per quel che riguarda la ben più rifinita seconda generazione, ed i prezzi partono da poco più di 4.000 euro.

Citroen C3 Pluriel: le molteplici combinazioni con cui si poteva giocare hanno reso la C3 Pluriel una vettura unica nel suo genere ed ancora oggi apprezzata dai fan della Casa francese. Se si volesse rivivere lo spirito di questa utilitaria cabrio si possono trovare numerosissimi annunci sull’usato con quotazioni nell’ordine dei 3.000 euro per esemplari in ottime condizioni.

Cose da sapere

Quali sono le novità per le auto cabrio 2021?

Nel 2021 sono presenti alcune novità davvero interessanti per quanto riguarda le auto cabrio, come la BMW Serie 4 cabrio, la Ferrari SF90 Spider, la Bentley Mulliner Balacar e la Mercedes SL cabrio.

Esistono auto cabrio economiche?

In commercio, e soprattutto sul mercato dell’usato, sono presenti anche auto cabrio economiche, come la  BMW Serie 1 cabrio (usato da da 8.000 euro), la Fiat 500 C (quotazioni da 7.300 euro) e la Saab 9-3 Cabrio (quotazioni da 5.800 euro).

Esistono modelli di auto cabrio a quattro posti?

In commercio ci sono molti modelli con spazio a sufficienza anche per i passeggeri posteriori. Vediamo i più interessanti:  Mercedes Classe E cabrio, Audi A5 cabrio e BMW Serie 8 cabrio.

Auto più vendute in Italia: ecco la classifica delle auto nuove

09Nonostante la situazione globale la voglia di auto nuova non accenna a placarsi. Il mercato ha accolto con favore ibride ed elettriche, grazie anche agli incentivi messi a disposizione per stimolare la domanda, ma a fare la voce grossa sono sempre SUV e crossover.

INDICE
 Le auto più vendute in Italia: i primi dati del 2021
 Auto più vendute 2020: la classifica/a>
 Macchine più vendute in Italia: la classifica per segmento
 Auto più vendute: berline
 Macchine più vendute in Italia: crossover
 Auto più vendute in Italia: SUV
Auto più vendute: citycar
 Auto usate più vendute

Siamo ancora a metà anno ma già si può tracciare un primo bilancio delle auto più vendute in Italia in questo 2021. A recitare un ruolo da protagonista, stando ai dati forniti da UNRAE, è sempre la Fiat Panda con oltre 56.000 immatricolazioni, seguita dalla Fiat 500, con 22.981 unità vendute, e dalla Lancia Ypsilon con 22.798 unità.

Ai piedi del podio chiude la Toyota Yaris. L’ultima generazione del piccolo genio ha subito raccolto il consenso del pubblico venendo immatricolata, da gennaio a maggio, in ben 19.859 unità seguita da due best seller come Fiat 500X (19.947 immatricolazioni) e Jeep Renegade (19.235).

La Citroen C3, grazie ad un recente restyling, si è confermata in top ten con il sesto posto seguita da Ford Puma, Opel Corsa e Volksagen T-Roc.

Il 2020 è stato fortemente condizionato dalla pandemia che ha fatto crollare le vendite se paragonate al 2019. Nonostante ciò, il primo posto della classifica non è cambiato rispetto agli anni precedenti:

1 – Fiat Panda: la citycar del Gruppo FCA ha chiuso il 2020 con un totale di 110.465 immatricolazioni confermandosi ancora una volta in vetta alla classifica delle auto più vendute nel nostro Paese.

fiat panda usate
fiat panda usate

2 – Lancia Ypsilon: nonostante il peso dell’età l’utilitaria chic continua a piacere e lo scorso anno ha ottenuto 43.033 immatricolazioni restando quindi sul podio delle vetture più vendute in Italia.

3 – Fiat 500X: il crossover della Casa italiana è riuscito ad ottenere l’ultimo gradino del podio grazie ad un totale di 31.831 immatricolazioni. Il design con richiami retrò continua a fare colpo sul pubblico.

4 – Renault Clio: l’utilitaria francese, dopo aver ottenuto il secondo posto nel 2018, è scesa al quarto posto nel 2020 sfiorando il podio. 31.653 sono state le immatricolazioni nel nostro Paese lo scorso anno.

5 – Fiat 500: anche in questo caso il peso degli anni non sembra essere una zavorra. La piccola di casa Fiat continua ancora ad attirare gli sguardi e nel 2020 è stata immatricolata in ben 31.409 unità nonostante un prezzo di partenza non proprio popolare.

6 – Jeep Renegade: il crossover ha subito riscontrato un ottimo successo sul nostro mercato grazie ad un design duro e dimensioni compatte ideali per la guida cittadina. Nel 2020 ne sono state immatricolate 31.088 unità.

7- Toyota Yaris: il piccolo genio continua ad essere una delle vetture più amate dagli automobilisti italiani e nel 2020 ha chiuso la classifica con 29.608 unità immatricolate ed una scia di successo che si è protratta anche ad inizio 2021.

8: Renault Captur: l’ultima generazione del crossover francese ha fatto breccia grazie ad un design molto vicino a quello già convincente della Clio. Le 29.299 immatricolazioni del 2020 confermano la Captur come uno dei SUV compatti più apprezzati nel nostro mercato.

9: Citroen C3: il peso dell’età non sembra farsi sentire per l’utilitaria transalpina recentemente sottoposta ad un leggero restyling. Lo stile senza tempo è ancora molto attuale e nel 2020 la C3 è stata immatricolata in ben 29.168 unità.

10: Dacia Sandero: chiude la top ten delle auto più vendute del 2020 una vettura che ha fatto dell’ottimo rapporto qualità prezzo il suo punto di forza. La vettura del Gruppo Renault è stata immatricolata in 28.101 unità.

 

Nel leggere i dati di vendita del 2020 è poi importante suddividere le classifiche per segmenti così da capire meglio come si sono evoluti i gusti degli automobilisti italiani.

Ci sono grandi classici che continuano a dominare le classifiche di vendita delle berline anche solo grazie ad un nome glorioso. Scopriamo la top 3.

1- Volkswagen Golf: giunta all’ottava generazione la Golf ha lasciato spiazzati inizialmente per uno stile che ha fatto storcere il naso alla stampa specializzata ma non al pubblico che l’ha premiata con 20.569 unità.

golf usate
golf usate

2 – Fiat Tipo: recentemente aggiornata nel design e nelle dotazioni di serie, la Tipo si è confermata ancora una volta una delle berline più apprezzate dal mercato grazie al buon rapporto qualità prezzo. Le immatricolazioni registrate nel 2020 sono state pari a 16.586.

3- Ford Focus: l’ultima generazione della vettura dell’Ovale Blu ha convinto non solo per un design che esprime al meglio il recente linguaggio stilistico della Casa, ma anche per motorizzazioni e telaio di grande fattura. 14.179 le immatricolazioni nel 2020.

I crossover sembrano non conoscere crisi ed anche nel 2020 il mercato ha premiato questo segmento con numeri decisamente positivi.

1 – Fiat 500X: la vettura della Casa italiana continua a lasciare il segno grazie ad uno stile che unisce il fascino vintage della 500 con le dimensioni XXL proprie di un crossover. 31.820 sono state le immatricolazioni nel 2020.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

2 – Renault Captur: la seconda generazione della crossover francese ha mantenuto inalterato il fascino della prima serie andando però a ritoccare sapientemente alcuni elementi della carrozzeria e degli interni. 29.299 unità vendute nel 2020 hanno consentito alla Captur di conquistare il secondo posto nella classifica riservata ai crossover più venduti.

3- Jeep Renegade: il terzo gradino del podio vede la presenza della vettura nata sulla medesima piattaforma della 500X ma differente da quest’ultima per stile e contenuti. Da poco è stata introdotta una interessante motorizzazione ibrida plug-in. Le unità immatricolate sono state 25.306.

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I SUV hanno ormai conquistato fette di mercato sempre più ampie ed il successo di questa tipologia di vetture non sembra diminuire.

1 – Volkswagen Tiguan: la prima posizione di questa classifica è occupata dalla Volkswagen Tiguan. Il SUV della Casa tedesca si fa apprezzare per un design sobrio ma convincente e per una ampia scelta di motorizzazioni benzina, diesel e ibride. Le unità immatricolate nel 2020 sono state 16.910.

2 – Audi Q3: il SUV della Casa dei Quattro anelli continua a riscuotere un notevole successo anche con la seconda generazione ancora più affilata nel look e ricca di contenuti. Anche in questo caso si può scegliere tra motori benzina, diesel o ibridi. Le unità vendute lo scorso anno sono state 11.187.

3 – BMW X1: il piccolo crossover della Casa di Monaco continua a farsi apprezzare e con la seconda generazione si è presentato sul mercato con uno stile ancora più raffinato ed elegante, ed una ampia scelta di motorizzazioni anche ibride. Le unità immatricolate nel 2020 sono state 10.421.

Le citycar continuano ad essere le vetture preferite da chi ha la necessità di possedere un mezzo semplice ed economico in grado di affrontare il traffico cittadino. Scopriamo la top 3 del 2020.

1- Fiat Panda: non accenna a diminuire il successo della piccola vettura italiana. La praticità delle 5 porte ed i costi di gestione contenuti la rendono ancora oggi la preferita tra le citycar con 110.465 immatricolazioni.

2 – Fiat 500: basata sullo stesso pianale della Panda, la citycar chic continua a riscuotere un notevole successo grazie ad uno stile che non accenna ad invecchiare. Le immatricolazioni registrate nel 2020 sono state 31.409.

3 – Toyota Aygo: nata in collaborazione con Peugeot e Citroen, la piccola giapponese ha conquistato il mercato grazie ad uno stile personale ed aggressivo. Nel 2020 ne sono state vendute 14.387.

La crisi globale ha avuto l’effetto di spingere notevolmente il mercato dell’usato. Anche in questa classifica domina la Fiat Panda, ma è opportuno segnalare alcune delle vetture più interessanti scelte dagli automobilisti italiani nel 2020.

  • Fiat Punto: ormai fuori produzione, l’utilitaria della Casa italiana continua a riscuotere un grande successo nel mercato dell’usato per via dei suoi costi di gestione decisamente contenuti.
  • Nissan Qashqai: il crossover della Casa giapponese si è rivelato un best seller quando è apparso sul mercato ed oggi è ricercatissimo tra l’usato soprattutto nella affidabile e parca motorizzazione diesel.
  • Ford Fiesta: l’utilitaria della Casa dell’Ovale blu ha lasciato il segno grazie ad uno stile moderno e ad un telaio che riesce ad esaltare le caratteristiche dei motori. Le versioni diesel sono parecchio apprezzate sul mercato dell’usato per affidabilità e costi di gestione irrisori.

Cose da sapere

Quali sono le auto più vendute nei primi mesi del 2021?

Siamo ancora a metà anno ma già si può tracciare un primo bilancio delle auto più vendute in Italia in questo 2021. A recitare un ruolo da protagonista, stando ai dati forniti da UNRAE, è sempre la Fiat Panda con oltre 56.000 immatricolazioni, seguita dalla Fiat 500, con 22.981 unità vendute, e dalla Lancia Ypsilon con 22.798 unità.

Quali sono state le auto più vendute nel 2020?

La classifica delle auto più vendute nel 2020 vede al primo posto della Top 10 la Fiat Panda, seguita dalla Lancia Ypsilon, la Fiat 500X, Renault Clio, Fiat 500, Jeep Renagade, Toyota Yaris, Renault Captur, Citroen C3 e Dacia Sandero.

Quali sono state le berline più vendute nel 2020?

Le tre berline più vendute nel 2020 sono state la Volkswagen Golf (20.569 unità), la Fiat Tipo (16.586 immatricolazioni) e la Ford Focus (14.179 immatricolazioni ).

Quali sono i crossover più venduti nel 2020?

I crossover più venduti nel 2020 sono: Fiat 500X (31.820 immatricolazioni), Renault Captur (29.299 unità vendute) e la Jeep Renegade (25.306 unità).

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

I SUV più venduti nel 2020 sono stati la Volkswagen Tiguan (16.910 immatricolazioni), Audi Q3 (11.187 unità) e BMW X1 (10.421 unità vendute).

 

 

 

 

SUV Alfa Romeo: tutti i modelli e i prezzi

I SUV Alfa Romeo

Con l’arrivo della Stelvio l’Alfa Romeo ha scritto una pagina importante della propria gloriosa storia proponendo un SUV in grado di coniugare la comodità di una vettura  a ruote alte con il DNA del Biscione. A breve, però, arriveranno altri nuovi SUV ad ampliare l’offerta della Casa italiana.

INDICE
SUV Alfa Romeo: novità e modelli in listino
Suv Alfa Romeo Tonale: prezzi e caratteristiche
Suv Alfa Romeo Stelvio: il modello di punta
Suv Alfa Romeo Kamal: il crossover
Alfa Romeo hybrid suv e modelli elettrici

La Casa del Biscione è arrivata in ritardo nel mercato dei SUV e solo da qualche anno ha proposto la Stelvio, subito apprezzata dal pubblico per un piacere di guida che ha ricordato da vicino quello della ben più sportiva Giulia. Il prossimo anno, però, la gamma si allargherà con l’arrivo della Tonale, SUV di dimensioni più compatte che andrà a scontrarsi con una agguerrita concorrenza dei marchi premium.

SUV Alfa Romeo Prezzo (da)
Alfa Romeo Stelvio 52.000 €
Alfa Romeo Tonale35 35.000 €

Uno dei modelli che sta suscitando maggiore interesse è senza dubbio l’Alfa Romeo Tonale. Il secondo SUV della storia della Casa italiana è stato presentato come concept al Salone di Ginevra del 2019 facendosi subito apprezzare per un design assolutamente convincente. Da allora, però, sono passati due anni ed ancora non si è potuto ammirare il modello definitivo che, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare nelle concessionarie a giugno del prossimo anno. I motori adottati dovrebbero essere ibridi plug-in con potenze di circa 300 CV, mentre i prezzi dovrebbero partire da 35.000 euro.

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Entrata nei listini nel 2017, l’Alfa Romeo Stelvio ha subito raccolto una calorosa accoglienza da parte del mercato che ha deciso di premiare il coraggio della Casa italiana nel lanciarsi in un settore sconosciuto. Le linee degli interni richiamano quella della Giulia ed esprimono al meglio tutto il design tricolore, e gli interni offrono un infotainment recentemente rinnovato e cinque posti comodi. Tra le motorizzazioni, benzina e diesel, spicca il grintoso V6 3.0 litri da 510 CV riservato alla versione Quadrifoglio dedicato a chi pretende il massimo dalla Stelvio anche su pista. I prezzi partono da 52.500 euro.

L’Alfa Romeo Kamal rappresenta forse il più grande rimpianto per la Casa italiana. Già nel lontano 2003 il costruttore aveva presentato questa SUV concept al Salone di Ginevra raccogliendo immediati consensi, ma la scarsa lungimiranza dei vertici della Casa non colse l’opportunità di aggredire un mercato ancora vergine che sarebbe letteralmente esploso pochi anni dopo. Ad oggi la Kamal rimane un esercizio di stile davvero ben riuscito grazie a linee senza tempo che, siamo certi, avrebbe contribuito ad alimentare la gloriosa storia dell’Alfa Romeo.

Grazie alla fusione tra FCA e PSA, sfociata nel Gruppo Stellantis, le prospettive future per l’Alfa Romeo sembrano essere rosee. Jean Philippe Imparato, nuovo amministratore delegato della Casa, crede fortemente nel fascino del marchio e recentemente ha confermato non solo l’arrivo il prossimo anno della Tonale, primo SUV dotato di motorizzazione plug-in, ma anche la volontà di mettere sul mercato una Giulietta con powertrain 100% elettrico accreditata di un’autonomia di 700 e 800 km.

Cose da sapere

Quali sono le novità in casa Alfa Romeo per i SUV?

La Casa del Biscione è arrivata in ritardo nel mercato dei SUV e solo da qualche anno ha proposto la Stelvio, subito apprezzata dal pubblico. Il prossimo anno, però, la gamma si allargherà con l’arrivo della Tonale, SUV di dimensioni più compatte.

Quando uscirà il SUV Alfa Romeo Tonale?

Il secondo SUV della storia della Casa italiana è stato presentato come concept al Salone di Ginevra del 2019 facendosi subito apprezzare per un design assolutamente convincente. Stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare nelle concessionarie a giugno del prossimo anno.

Quali sono le caratteristiche dell’Alfa Romeo Stelvio?

Le linee degli interni della Stelvio richiamano quella della Giulia ed esprimono al meglio tutto il design tricolore, ed offrono un infotainment recentemente rinnovato e cinque posti comodi. Tra le motorizzazioni, benzina e diesel, spicca il grintoso V6 3.0 litri da 510 CV riservato alla versione Quadrifoglio. I prezzi partono da 52.500 euro.

Esistono SUV Alfa Romeo ibridi o elettrici?

Jean Philippe Imparato, nuovo amministratore delegato della Casa, recentemente ha confermato non solo l’arrivo il prossimo anno della Tonale, primo SUV dotato di motorizzazione plug-in, ma anche la volontà di mettere sul mercato una Giulietta con powertrain 100% elettrico accreditata di un’autonomia di 700 e 800 km.

Segmenti auto: quali sono e come riconoscerli

segmenti-auto

Il mercato dell’auto è ricco di differenti proposte adatte a tutte le tasche ed a tutte le esigenze, ma per catalogare la varie tipologie di vetture si è soliti utilizzare i segmenti auto. Scopriamo cosa sono ed in cosa si differenziano gli uni dagli altri.

INDICE
 Cosa sono i segmenti auto e a cosa servono
 Auto segmento A
 Auto segmento B
 Auto segmento C
 Auto segmento D
  Auto segmento E
  Segmenti auto aziendali

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Citroen C1
  • Fiat 500
  • Fiat Panda
  • Hyundai i10
  • Toyota Aygo

Citroen C1: nata dalla collaborazione con Peugeot e Toyota, la citycar della Casa francese si differenzia dalle due “sorelle” per uno stile molto giocoso ed una notevole possibilità di personalizzazione degli interni. I prezzi partono da 10.750 euro.

Fiat 500: ormai sul mercato dal lontano 2007, la Fiat 500 non sembra conoscere crisi. Il suo stile vintage, sia per gli esterni che per gli interni, la rende ancora oggi attuale e decisamente affascinante. I prezzi, però, non sono proprio a buon mercato e partono da 14.650 euro.

Fiat Panda: la vettura del segmento A per eccellenza continua ancora oggi ad ottenere un incredibile successo sul mercato piazzandosi costantemente in vetta alle classifiche di vendita. Un leggero restyling ha portato in dote il sistema di infotainment UConnect e la possibilità di scegliere anche un motore mild-hybrid. Si parte da 11.950.

fiat panda usate
fiat panda usate

Hyundai i10: la Casa coreana ha riscosso un buon successo con la precedente generazione ed adesso vuole confermarsi nel segmento A con la nuova i10. Lo stile è affilato e contemporaneo, ma forse perde un po’ della pulizia vista in precedenza. I prezzi partono da 13.050 euro.

Toyota Aygo: basata sullo stesso pianale di Citroen C1 e Peugeot 108, la giapponese si caratterizza per uno stile molto personale sia nel muso che nella coda che la rende adatta a chi cerca una vettura per farsi notare. I prezzi partono da 13.100 euro.

Salendo di livello troviamo il segmento B, quello dove sono le utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri ad essere protagoniste. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori.

Auto segmento B Prezzi
Lancia Ypsilon 13.950 €
Ford Fiesta 17.050 €
Renault Clio 16.300 €
Opel Corsa 15.950 €
Peugeot 208 15.800 €

Lancia Ypsilon: unica esponente in listino del marchio italiano, la Ypsilon continua ancora oggi ad essere molto desiderata, soprattutto dal pubblico femminile. Rinnovata da poco con piccoli ritocchi all’estetica, è disponibile anche con una motorizzazione mild-hybrid. I prezzi partono da 13.950 euro.

Ford Fiesta: la settima generazione dell’evergreen dell’Ovale blu ha compiuto un notevole salto di qualità sia nello stile che nei materiali utilizzati per gli interni, quasi di segmento superiore. Ampia la scelta di motori con l’ingresso da poco delle versioni mild-hybrid da 125 e 155 CV. Si parte da 17.050 euro.

Renault Clio: la Casa francese recita un ruolo da protagonista nel segmento B ormai da decenni e la Clio è la sua arma d’attacco. L’ultima generazione ha mantenuto uno stile fluido ed elegante ed è stata notevolmente migliorata nella cura dei materiali degli interni. I prezzi partono da 16.300 euro.

Opel Corsa: la tedesca si è rinnovata completamente ed ha giovato della condivisione di piattaforma e componenti con la Peugeot 208. Rispetto alla francese si differenzia per uno stile molto rigoroso ed austero. I prezzi partono da 15.950 euro.

Peugeot 208: auto dell’anno 2020 la Peugeot 208 si è rinnovata completamente nell’ultima generazione adottando uno stile decisamente contemporaneo che ha fatto subito colpo. Gli interni si caratterizzano per l’iCockpit che dona un aspetto futuristico all’abitacolo. In listino è presente anche una motorizzazione 100% elettrica. Si parte da 15.800 euro.

Questo segmento, che indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Golf.

  • Volkswagen Golf
  • Ford Focus
  • Citroen C4
  • Fiat Tipo
  • Seat Leon

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della berlina tedesca ha lasciato spiazzati per un design un po’ sottotono ed interni dove spicca la totale assenza di tasti fisici. Nonostante ciò, il successo sul mercato è stato assicurato da una tradizione pluriennale. Ampia la gamma motori disponibile. Si parte da 26.100 euro.

Ford Focus: la Casa dell’Ovale blu ha puntato forte sulla sua arma per il segmento C che adesso si presenta con uno stile in linea con il family feeling già visto su altri modelli. Da poco è stata introdotta una motorizzazione mild-hybrid che sfrutta l’ottimo benzina Ecoboost. I prezzi partono da 23.300 euro.

Citroen C4: l’ultima generazione della segmento C francese ha stravolto completamente i canoni stilistici visti in precedenza ed adesso è a metà strada tra un SUV ed una coupé. Disponibile con motori benzina, diesel o 100% elettrici, è presente in listino con un prezzo di partenza di 23.150 euro.

Fiat Tipo: il marchio italiano ha una grande tradizione di vetture di successo nel segmento C e la Tipo ha confermato questo trend. Da poco presentata sul mercato nella versione restyling, è disponibile solo con motori benzina e diesel. I prezzi partono da 17.550 euro.

Seat Leon: basata sulla medesima piattaforma dell’ultima Golf, la Leon si differenzia dalla cugina tedesca per uno stile molto personale e di grande effetto che si fa apprezzare nel traffico cittadino. Curati gli interni ed ampia la gamma motori presente in listino. Si parte da 22.700 euro.

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV.

Auto segmento D Prezzi
BMW Serie 3 38.400€
Audi A4 37.200 €
Mercedes Classe C 50.990 €
Alfa Romeo Stelvio 48.500 €
Volkswagen Tiguan 31.750 €

BMW Serie 3: da sempre eccellenza del segmento D la BMW Serie 3 riesce a coniugare le doti da gran turismo con la sportività tipica di una vettura adatta anche a divertirsi in pista. Disponibile esclusivamente con motori benzina o ibridi, ha un prezzo di partenza di 38.400 euro.

Audi A4: elegante e moderna allo stesso tempo, l’Audi A4 incarna al meglio il concetto di vettura di segmento D grazie a misure generose che regalano un ottimo comfort ai passeggeri. Notevole la tecnologia presente a bordo, come da tradizione della Casa dei quattro anelli. Si parte da 37.200 euro.

Mercedes Classe C: punto di riferimento del segmento D per quel che riguarda il comfort e l’eleganza, la Mercedes Classe C è stata recentemente rinnovata e si presenta adesso con uno stile più aggressivo ma mai volgare. I motori sono esclusivamente ibridi con potenze fino a 265 CV. I prezzi partono da 50.990 euro.

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha colpito sia la stampa che il pubblico per aver mantenuto intatto il DNA sportivo del marchio. Tra le curve si guida come una berlina nonostante il baricentro alto. Disponibile esclusivamente con motori benzina e diesel, i prezzi della Stelvio partono da 48.500 euro.

Volkswagen Tiguan: look moderno e gamma motori ampia sono due degli assi nella manica della seconda generazione della Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza che sfiora i 4 metri e mezzo, ed il comfort degli interni è livello elevato. 31.750 euro è il prezzo di partenza.

Nel segmento E ricadono tutte le berline di rappresentanza, vetture caratterizzate da una carrozzeria tre volumi, lunghezze del corpo vettura importanti ed abitacoli particolarmente rifiniti, confortevoli e dotati di gadget tecnologici di ultima generazione.

  • Audi A6
  • Volvo S90
  • Mercedes Classe E
  • BMW Serie 7
  • Maserati Quattroporte

Audi A6: stile, eleganza, tecnologia sono alcuni dei tratti salienti dell’ultima generazione dell’Audi 6, la berlina della Casa tedesca che si caratterizza per la presenza in listino esclusivamente di motorizzazioni ibride. Il prezzo di partenza è di 53.700 euro.

audi a6 usate
audi a6 usate

Volvo S90: la Casa svedese ha compiuto un notevole salto di qualità da quando è entrata sotto la nuova proprietà cinese ed oggi è in grado di affrontare il segmento E con una vettura elegante e raffinata. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida che aumentano la sicurezza. I prezzi partono da 48.950 euro.

Mercedes Classe E: l’ammiraglia della Casa tedesca si è rinnovata sia nello stile che nei contenuti ed accoglie adesso gli occupanti in un abitacolo dove comfort e tecnologia la fanno da padrona. La scelta di motori spazia dal benzina, al diesel, all’ibrido. I prezzi partono da 49.893 euro.

BMW Serie 7: imponente. Non si può descrivere in altro modo l’ammiraglia della Casa di Monaco quando la si incontra per strada ed il merito, o la colpa, è tutta di quella calandra XXL che ha fatto storcere il naso ai puristi del marchio tedesco. I prezzi sono allineati alla qualità e partono da 97.850 euro.

Maserati Quattroporte: la berlina italiana ha rispolverato un nome glorioso per la Casa emiliana. La sportività tipica del Tridente è assicurata, soprattutto nella versione dotata del V8 da ben 580 CV. Dietro si viaggia molto comodamente in quattro. I prezzi partono da 105.000 euro.

Le auto aziendali, vetture destinate a dipendenti di società o utilizzate per fini aziendali con determinate caratteristiche, sono sempre più diffuse. Non esiste un segmento che possa identificare questa categoria, ma solitamente sono le vetture di segmento E e D ad essere il terreno di caccia ideale per le auto aziendali.

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Cose da sapere

Cosa sono i segmenti auto?

Per distinguere una berlina da una utilitaria è stata adottata la convenzione dei segmenti auto. Questi permettono di individuare a quale categoria appartenga ogni singola vettura sulla scorta delle dimensioni dell’auto o della tipologia di categoria. I segmenti auto, nel mercato europeo, vengono indicati con le lettere dell’alfabeto.

Quali sono le auto segmento A?

Il segmento A in Europa è quello riservato alle citycar, cioè le vetture due volumi caratterizzate da misure compatte ed ideali per affrontare il traffico cittadino. Alcuni modelli di esempio sono la Citroen C1, la Fiat 500, la Fiat Panda, la Toyota Aygo e la Hyundai i10.

Quali auto rientrano nel segmento B?

Il segmento B è quello delle utilitarie con lunghezza di pochi centimetri superiore ai 4 metri. In Europa è molto combattuto tra tutti i costruttori. Alcuni modelli del segmento C sono: Lancia Ypsilon, Ford Fiesta, Renault Clio, Opel Corsa, Peugeot 208.

Quali sono le auto del segmento C?

Il segmento C indica le vetture con lunghezza superiore ai 4 metri, è da sempre il più combattuto nel mercato europeo. Tutte le Case hanno un modello che le rappresenta, ma il punto di riferimento da decenni è la Volksawagen Golf.

Quali sono le auto segmento D?

Con la definizione segmento D si indicano tutte quelle vetture con lunghezza compresa tra i 4 metri e mezzo ed i 5 metri. Non solo le berline tre volumi sono le protagoniste di questo segmento, ma anche i SUV. Ecco alcuni esempi: BMW Serie 3, Audi A4, Mercedes Classe C, Alfa Romeo Stelvio, Volkswagen Tiguan.