Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

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Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

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Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 € 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo Tonale, Toyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuel. Di sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 € 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 € 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Come funziona un test drive: i consigli prima dell’acquisto

Come funziona un test drive: i consigli prima dell’acquisto

Prima di firmare l’assegno per acquistare l’auto dei propri sogni è sempre opportuno effettuare un test drive. Soltanto provando su strada il modello nella motorizzazione scelta si potrà capire se questo potrà soddisfare le proprie esigenze o se, invece, si dovrà puntare su un altro tipo di vettura. 

 INDICE
Cos’è un test drive
Come funziona un test drive
Come fare un test drive auto
Dove fare la prova su strada
Prova su strada auto nuova o usata: le differenze
Incidente test drive: chi paga

Nonostante la terminologia inglese il test drive non è altro che una prova su strada, solitamente di una ventina di minuti, della vettura che si ha intenzione di acquistare. Il test drive avviene sempre su strada aperta al pubblico e con al proprio fianco il venditore che illustrerà le caratteristiche dell’auto ed indicherà all’acquirente la strada da percorrere durante la prova. 

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Considerato il periodo attuale è sempre opportuno prenotare con anticipo il test drive per potersi mettere al volante di una vettura opportunamente sanificata. In occasione della prenotazione, inoltre, si dovrà specificare quale auto si vorrà provare e con quale motorizzazione così da valutare su strada il comportamento reale. 

Nel giorno fissato per l’appuntamento ci si potrà recare in concessionaria e procedere al test drive. Al vostro fianco avrete il consulente di vendita che elencherà i pregi della vettura mentre voi sarete impegnati alla guida così da poter valutare con mano non solo le prestazioni del motore, ma anche il comfort e l’ergonomia degli interni e capire se l’auto dei vostri sogni riesce a soddisfare le vostre aspettative. Il consiglio è quello di valutare il funzionamento del sistema di infotainment, la capienza del bagagliaio e l’accessibilità al divanetto posteriore in modo tale da avere una conoscenza approfondita dell’auto che andrete ad acquistare. 

Non avendo la possibilità di noleggiare circuiti privati la concessionaria farà effettuare il test drive su strade aperte al traffico. Questa è una ottima notizia perché si potrà in questo modo valutare il comportamento della vettura nell’utilizzo di tutti i giorni. Proprio nel traffico, infatti, si potrà capire se la ripresa soddisfa, così come i consumi, e se stare a lungo seduti all’interno dell’abitacolo può incidere o meno sul comfort generale. Il nostro consiglio è quello di provare la vettura su strade poco trafficate così da intuire le potenzialità del motore.  

Il test drive di cui abbiamo parlato sino ad ora riguarda le auto nuove ed ovviamente verrà effettuato su una vettura dimostrativa con motorizzazione analoga a quella prescelta. Tuttavia è possibile effettuare un test drive anche per le auto usate, anzi è sempre consigliabile. In questo caso, infatti, soltanto provando su strada la vettura usata si potrà capire se la meccanica e l’elettronica sono in perfetta efficienza o se sono presenti problematiche che potrebbero incidere sul prezzo finale di acquisto. Se si vuole andare sul sicuro si può sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto, infatti, mette a disposizione i propri tecnici per effettuare perizie accurate sulla vettura usata che si vuole acquistare. L’analisi avrà ad oggetto non solo un controllo accurato dello stato esterno del mezzo, ma anche un controllo funzionale accurato delle dotazioni, degli impianti multimedia, dei principali organi di trasmissione, degli organi elettrici ed elettronici, delle sospensioni, dell’impianto frenante e di quello di raffreddamento. Il servizio è disponibile al costo di 99 euro più IVA.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST›

È bene avere presente che il test drive viene effettuato su strada aperta al pubblico ed è quindi possibile restare coinvolti in incidenti. In questo caso non toccherà al guidatore pagare di tasca propria per il risarcimento danni, ma sarà la compagnia assicuratrice della concessionaria. Nella maggior parte dei casi, infatti, le concessionarie sottoscrivono delle polizze specifiche che proteggono tutto l’inventario e pertanto se si verifica un incidente durante il test drive sarà la stessa compagnia di assicurazione a coprire le spese. 

Cose da sapere

Come funziona il test drive?

Il test drive consiste nella prova di una vettura, solitamente della durata di una ventina di minuti, così da consentire ai potenziali acquirenti di provare l’auto di loro interesse, e nella motorizzazione desiderata.

Dove si fa il test drive?

Le concessionarie consentono di provare le vetture sulle comuni strade e qui sarà compito dell’addetto alle vendite indicare il percorso più adatto per mettere alla prova la vettura.

Cosa succede in caso di incidente durante il test drive?

Nella se siete coinvolti in un sinistro durante la prova della vettura, sarà la compagnia assicuratrice della concessionaria a liquidare il danno. Le concessionarie, solitamente, sottoscrivono delle polizze specifiche che proteggono tutto l’inventario.

Si può fare il drive test per l’acquisto di auto usate?

Effettuare il drive test per l’acquisto delle auto usate non solo è possibile, ma anche consigliato. Se si vuole effettuare l’acquisto con maggiore serenità ci si può affidare a società come DEKRA, partner di automobile.it, che mette a disposizione un tecnico specializzato per la perizia dell’auto da acquistare.

Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata: la checklist

Cosa controllare prima di acquistare un'auto usata: la checklist

Acquistare un’auto usata spesso è la soluzione ideale per trovare la vettura dei sogni a prezzi contenuti. Prima di firmare l’assegno, però, è sempre opportuno effettuare alcuni scrupolosi controlli per evitare brutte sorprese dopo l’acquisto. 

INDICE
Cosa controllare prima di acquistare un’auto usata
Verifica km su auto usata
Diagnosi auto usata: come verificare lo stato del veicolo
Cronologia revisioni auto
Controllo auto incidentate da targa
Accertamenti meccanici e visivi

Nel momento in cui si trova l’auto usata dei propri sogni è sempre opportuno effettuare alcuni controlli preliminari. Ovviamente non si può non partire dallo stato della carrozzeria e degli interni, perché eventuali danneggiamenti andrebbero ad incidere sul prezzo finale di acquisto, ma anche le condizioni della meccanica devono essere valutate e questo può avvenire solo tramite una prova su strada. Infine è fondamentale farsi consegnare tutta la documentazione che possa certificare la regolarità di tagliandi e revisioni. 

Ecco quindi la lista dei controlli da fare prima di acquistare un’auto usata:

  • Verificare l’effettivo numero di chilometri percorsi
  • Verificare lo stato del veicolo
  • Controllare tutta la documentazione
  • Verificare il prezzo di mercato

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Uno dei dubbi principali che ci si pone prima dell’acquisto di un’auto usata riguarda la veridicità dei chilometri indicati.  Per evitare di incorrere in truffe legate al numero di km dichiarati, è utile sfruttare il servizio Diogene offerto da automobile.it: si tratta di uno strumento in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri. Con Diogene si potrà effettuare una verifica km reali auto gratis semplicemente contattando la concessionaria partner di automobile.it che leggerà i km tramite la centralina e rilascerà un documento attestante il chilometraggio del veicolo. 

Come abbiamo indicato in precedenza, prima di procedere all’acquisto di un’auto usata è fondamentale effettuare una diagnosi del mezzo.

È fondamentale effettuare una verifica visiva del mezzo, così da valutare la presenza di eventuali danni alla carrozzeria o agli interni, ed un test su strada per conoscere eventuali problematiche meccaniche, elettroniche o di funzionamento degli accessori di bordo.  

Se si vogliono evitare sorprese in questa fase può essere utile sfruttare il servizio messo a disposizione da automobile.it in collaborazione con DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione di chiunque la professionalità e l’esperienza dei suoi tecnici che procederanno all’ispezione ed alla perizia dell’auto per garantirne le condizioni e trattare con le assicurazioni e i concessionari. Il servizio DEKRA si può richiedere direttamente sul sito di automobile.it, ed una volta individuato l’annuncio dell’auto usata che si desidera acquistare si verrà indirizzati direttamente sul sito di DEKRA dove si potrà completare l’acquisto del servizio al costo esclusivo di 99€ più IVA. Entro cinque giorni dall’acquisto, un tecnico DEKRA si recherà sul posto ed effettuerà la perizia sull’auto scelta per poi mettere a disposizione dell’acquirente il documento di analisi nell’area riservata dove verranno indicati tutti i dettagli relativi al veicolo. 

Il nostro Codice della Strada dispone che la revisione auto venga effettuata ad intervalli periodici. Per le vetture nuove questa deve essere effettuata la prima volta dopo 4 anni dall’acquisto e poi ad intervalli di due anni. Così facendo si garantisce la piena conformità dell’auto per circolare in tutta sicurezza. Al momento dell’acquisto è necessario che il venditore metta a disposizione i certificati di revisione, ossia i documenti contenenti i dati identificativi dell’auto, quelli relativi alle verifiche ed al chilometraggio della vettura sottoposta a revisione.

È necessario controllare anche il certificato di proprietà per essere certi che la vettura sia di proprietà del venditore e che non siano presenti ipoteche.

Anche in questo caso, se si vuole andare sul sicuro, si può utilizzare il servizio messo a disposizione da automobile.it in partnership con CARFAX, società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto. Per accedere al servizio è richiesto un prezzo irrisorio di soli 18 euro e successivamente sarà sufficiente digitare il numero di targa o di telaio dell’auto sul sito di CARFAX per ottenere in pochi minuti un report completo con tutte le informazioni relative alla storia dell’auto, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora. 

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Grazie al servizio messo a disposizione da Carfax, ed al vasto archivio presente sul sito della società leader mondiale per la documentazione auto, sarà possibile verificare se la vettura usata che si vuole acquistare ha subìto un incidente in precedenza. Così facendo si potrà conoscere l’effettiva storia dell’auto ed evitare spiacevoli sorprese dopo l’acquisto. 

Se tutti i controlli preliminari sono stati soddisfacenti arriva poi il momento di contrattare sul prezzo. Il venditore cercherà di strappare il prezzo maggiore sottolineando le qualità della vettura, mentre l’acquirente proverà ad evidenziare i difetti, anche minimi, presenti. Per sapere se il prezzo richiesto è corretto è sempre utile controllare i listini dell’usato che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali. Sulla scorta di queste indicazioni si potrà intavolare la trattativa. 

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Cose da sapere

Cosa bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

Prima di acquistare un’auto usata è opportuno controllare l’esito dell’ultima revisione, verificare online che il prezzo di base sia corretto, controllare la correttezza di tutti i documenti e infine effettuare alcuni controlli. Leggi l’articolo per scaricare la guida con l’elenco di tutti i controlli.

Dove posso verificare che il prezzo dell’auto usata sia corretto?

Si possono consultare numerosi listini presenti sia sul web che in formato cartaceo, che tengono conto dell’anno di produzione, della motorizzazione e dell’allestimento della vettura oltre che delle condizioni generali.

Quali documenti bisogna controllare prima di acquistare un’auto usata?

I documenti fondamentali per completare l’acquisto di un’auto usata sono il certificato di proprietà, la carta di circolazione, l’assicurazione e il libretto dei tagliandi. Scopri la lista completa.

Quali sono gli accertamenti visivi da fare prima di comprare un’auto usata?

Per quanto riguarda le condizioni della carrozzeria,  sarà necessario verificare che non vi siano graffi o ammaccature tali da incidere sul prezzo finale di acquisto.

Quali sono gli accertamenti meccanici da fare prima di comprare un’auto usata?

Effettuare un test su strada è sempre consigliabile, così da verificare che i freni funzionino correttamente, che il motore non presenti problemi ai vari giri, non perda liquidi e le marce si inseriscano correttamente, che lo sterzo non vibri e sia allineato ed infine controllare sempre lo stato di usura delle gomme.

B-suv: ecco i modelli migliori sul mercato

I 5 B-SUV in listino che consumano meno

Ormai è un dato di fatto: i SUV sono le vetture preferite dagli automobilisti. Da una decina d’anni a questa parte questa tipologia di auto ha preso piede e la sempre maggiore richiesta da parte del mercato ha obbligato le Case a realizzare SUV adatti ad ogni esigenza. I B-SUV hanno ormai soppiantato le comuni utilitarie. Scopriamo i modelli migliori. 

INDICE
 Cosa sono i B-SUV
 B-suv 2021: le novità sul mercato
 B-suv 2020: i modelli più venduti
 Suv che consumano meno
 Alfa Romeo B-suv
 Fiat B-suv
 Jeep B-suv
 Toyota B-suv

Con il termine B-SUV si intende quella categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato. Le Case stanno investendo in questo settore grazie ad una richiesta dei consumatori che non accenna a diminuire. Vediamo le novità più interessanti. 

  • Opel Mokka 
  • Dacia Spring 
  • Hyundai Bayon 
  • Citroen C4 

Opel Mokka: rinnovata completamente nel design, adesso più vicino a quello delle ultime creazioni della Casa tedesca, l’ultima generazione della Opel Mokka sfrutta al meglio la condivisione di componenti con il Gruppo PSA ed offre una ampia gamma motori con una interessante proposta elettrica. I prezzi partono da 22.500 euro. 

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle elettriche e per farlo ha deciso di puntare sulla Spring. La B-SUV offre un design in linea con le ultime proposte del marchio ed una batteria con autonomia di poco superiore ai 220 Km. A stupire, però, è il prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi. 

Hyundai Bayon: l’ultima nata in Casa Hyundai colpisce immediatamente con uno stile di rottura che divide le opinioni. Le dimensioni sono quelle tipiche di un B-SUV e la lunghezza non supera i 4 metri e 18. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e ibridi, mentre i prezzi partono da 19.400 euro. 

Citroen C4: completamente rinnovata nel design, l’ultima generazione della Citroen C4 si pone a metà strada tra un SUV e un coupè senza esagerare con le dimensioni. Lo stile è molto particolare, e divide immediatamente, mentre gli interni, come da tradizione della Casa, offrono comfort e dettagli curati. I prezzi partono da 23.150 euro. 

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti. 

 

 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950€
Renault Captur 21.400€
Volkswagen T-Roc 25.500€
Ford Ecosport 20.500€

Dacia Duster: il B-SUV della Casa rumena ha conquistato subito una nutrita fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada più alla sostanza che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: la seconda generazione del B-SUV francese è stata modificata appena nelle linee esterne, che restano molto gradevoli, mentre ha subìto un maggior intervento negli interni che adesso appaiono ben più rifiniti. In listino non sono presenti motorizzazioni diesel ma solo benzina, GPL e ibride. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha fatto centro con il suo B-SUV. Il design rigoroso si sposa bene con le dimensioni compatte della vettura e la personalità su strada è molta. Gradevoli anche gli interni, anche se qualche plastica economica di troppo fa storcere il naso. I motori sono solo benzina e diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il B-SUV della Ford continua ad essere apprezzato da chi è alla ricerca di una vettura a ruote alte ma di dimensioni compatte. Gli interni sono confortevoli e dotati dell’ottimo sistema di infotainment Sync3, mentre sotto il cofano trova spazio solo il benzina Ecoboost da 125 CV. 

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione. 

  • Mercedes GLA 
  • Peugeot 2008 HDi 
  • Nissan Qashqai 
  • Seat Arona 

B-SUV diesel

Mercedes GLA: la seconda generazione della GLA si presenta con uno stile decisamente fluido e gradevole ed interni che lasciano a bocca aperta grazie al sistema di infotainment MBux. I consumi contenuti sono assicurati dalla motorizzazione diesel da 2.0 litri e 136 CV in grado di garantire percorrenze nell’ordine dei 4,5 l/100 Km. I prezzi partono da 35.600 euro. 

Peugeot 2008 HDi: nato sulla medesima piattaforma della ottima 208, il B-SUV transalpino si fa notare per uno stile contemporaneo recentemente rinnovato da un restyling che ha portato maggiore freschezza al frontale. Il motore diesel da 1.5 litri e 110 CV è adeguato alla massa della vettura e promette consumi nell’ordine dei 3,7 l/100 Km. Si parte da 24.200 euro. 

B-SUV benzina

Nissan Qashqai: l’ultima generazione del B-SUV giapponese si è rinnovato completamente nello stile e nei contenuti ed adesso segue il family feeling già introdotto con i modelli più recenti. La motorizzazione mild-hybrid benzina da 1.3 litri garantisce consumi nell’ordine dei 5,4 l/100 Km. Si parte da 25.500 euro. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha proposto il proprio B-SUV sul mercato già da qualche anno ed il riscontro è stato positivo grazie ad un design fluido ed al contempo aggressivo. La motorizzazione da preferire è il 1.5 TSI da 150 CV che promette percorrenze nell’ordine dei 5 l/100 Km. I prezzi partono da 19.100 euro.

In Casa Alfa Romeo non c’è ancora un vero e proprio B-SUV, ma soltanto la Stelvio. L’attesa, però, è tutta per la Tonale che dovrebbe debuttare il prossimo anno. Le dimensioni dovrebbero essere quelle tipiche di un B-SUV, con lunghezze contenute entro i 4.30 metri, mentre sotto il cofano dovrebbe debuttare per la prima volta nella storia della Casa un motore ibrido. 

La Casa italiana può vantare ben due B-SUV nei propri listini: 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Fiat 500X 

Fiat Panda 4X4: inarrestabile. Non si può definire in altro modo il B-SUV di Casa Fiat. Grazie alle dimensioni contenute, così come il peso, ed alla trazione integrale la Panda 4×4 è in grado di affrontare ogni tipo di terreno. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale, la Fiat 500X deve gran parte della sua fama ad uno stile che strizza l’occhio alla più piccola 500 e punta tutto sul vintage. Presenti solo motori benzina e diesel, con questi ultimi adeguati per chi deve percorrere parecchi chilometri. Si parte da 21.750 euro. 

Anche la Casa americana offre due B-SUV nei propri listini, indicati per differenti tipologie di mercato: 

  • Jeep Renegade 
  • Jeep Wrangler 

Jeep Renegade: vero e proprio B-SUV cittadino, la Renegade ha fatto centro con uno stile duro e puro che non è passato inosservato. Le dimensioni compatte la rendono ideale per l’utilizzo cittadino così come la nuova motorizzazione plug-in hybrid in grado di assicurare 50 Km in modalità elettrica. Si parte da 24.900 euro. 

Jeep Wrangler: nome storico per la Casa statunitense, la Wrangler è più una vera e propria fuoristrada che un B-SUV ma grazie alle dimensioni contenute può rientrare in questa categoria. Lo stile è inconfondibile e si evolve da anni, mentre la gamma motori è stata rinnovata ed adesso può anche godere di una interessante alternativa ibrida. I prezzi partono da 53.500 euro. 

 

Anche per la Casa giapponese sono due i B-SUV presenti in listino: 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Toyota CH-R 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di allargare la famiglia Yaris proponendo sul mercato la Yaris Cross. Il B-SUV si presenta con uno stile personale, nettamente distinto dall’utilitaria, che si allontana nettamente dal family feeling della Casa. I motori sono esclusivamente 1.5 ibridi. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Toyota CH-R: il B-SUV della Casa giapponese ha subito fatto centro grazie ad uno stile futuristico che non è passato inosservato e che anche a distanza di anni si dimostra fresco e attuale. Il motore ibrido benzina da 1.8 litri consente di utilizzare 3,8 litri di carburante per percorrere 100 Km. I prezzi partono da 30.500 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i B-SUV?

Con B-SUV si indica categoria di vetture a ruote alte ma dalle dimensioni compatte simili a quelle di una utilitaria o di una berlina media. Solitamente i B-SUV si contraddistinguono per una lunghezza del corpo vettura entro i 4 metri e 30 e con queste misure consentono un utilizzo gradevole anche nel traffico cittadino. 

Quali sono le novità 2021 dei B-SUV?

Anche nel 2021 il segmento dei B-SUV continua a fare la voce grossa sul mercato.  Vediamo le novità più interessanti: Opel Mokka da 22.500 euro, Dacia Spring ( prezzo inferiore a 20.000 euro incentivi esclusi), Hyundai Bayon da 19.400 euro e Citroen C4, da 23.150 euro.

Quali sono stati i B-SUV più venduti nel 2020?

Nel 2020 la categoria dei B-SUV ha continuato ad ottenere un notevole riscontro sul mercato nonostante la crisi dettata dalla pandemia. Vediamo la classifica dei modelli più venduti: Dacia Duster da 12.950 euro, Renault Captur da 21.400 euro , Volkswagen T-Roc da 25.500 euro  e Ford Ecosport da 20.500 euro.

Quali sono i B-SUV che consumano meno?

Uno dei punti negativi dei SUV è il loro peso che, inevitabilmente, incide sui consumi. Sul mercato, però, sono presenti modelli con motorizzazioni interessanti in grado di incidere poco sulle spese di gestione, come Mercedes GLA da 35.600 euro, Peugeot 2008 HDi da 24.200 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Seat Arona da 19.100 euro.

Valutazione auto usata da targa: ecco cosa puoi scoprire

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Essere in grado di effettuare un valutazione di un’auto usata o della propria vettura non è da tutti, e questo può rappresentare un ostacolo qualora si voglia avere una stima indicativa in caso di acquisto o vendita. La valutazione auto tramite la targa è un modo facile e veloce per risolvere il dubbio. Scopriamo come funziona. 

INDICE
Valutazione auto usata da targa: perché fare questa verifica?
Valutazione auto con targa: ecco quali dati puoi scoprire
Anno immatricolazione da targa
Scoprire allestimento auto da targa
Valutazione auto usata da targa gratis: esiste davvero?
Valutazione auto usata da targa: perché affidarsi a dei professionisti
Valutazione auto da targa: le differenze tra Carfax e Aci

Acquistare un’auto usata comporta alcuni accorgimenti. Oltre a dover individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze si dovrà anche individuare il valore corretto di mercato dell’auto individuata. Effettuare una valutazione auto in base alla targa consente di conoscere una stima orientativa così da poter capire se il prezzo richiesto è in linea con quelli di mercato. 

Nel corso degli anni si sono moltiplicati i servizi online in grado di effettuare una valutazione auto semplicemente fornendo il numero di targa della vettura. Tramite questo servizio si potrà risalire ad una interessante quantità di informazioni quali: 

  • Marca 
  • Modello 
  • Anno di immatricolazione 

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Tramite la targa auto si può risalire all’anno di immatricolazione della vettura. Questo è uno degli elementi fondamentali nella valutazione del valore di una macchina perché una macchina con parecchi anni sulle spalle, a meno che non sia d’epoca o storica, avrà una quotazione inferiore rispetto ad una con meno anni. 

Con il solo numero di targa non è possibile risalire anche all’allestimento, perché sarebbe necessario conoscere anche il numero di telaio. Ad ogni modo si potrà risalire all’anno di produzione e verificare quali allestimenti erano disponibili a listino in quel determinato periodo storico. 

Nonostante i molti siti presenti promettano una valutazione auto gratis, sono pochi quelli che effettivamente mantengono la parola e consentano di ottenere una valutazione quanto più vicina al valore reale del modello. In molti casi infatti si tratta di valutazioni approssimative e per avere una valutazione realistica è necessario effettuare un pagamento.

Come abbiamo anticipato in precedenza, sul web sono numerosi i siti in grado di promettere valutazioni auto gratuite. Tuttavia è sempre bene affidarsi a dei professionisti per avere la sicurezza di conoscere il valore effettivo della propria vettura. Il servizio offerto da automobile.it e CARFAX garantisce la sicurezza di una valutazione corretta. A fronte di un costo irrisorio pari a 18 euro si potrà accedere ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento dove si potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sull’auto a differenza dei servizi offerti gratuitamente in rete. 

Il servizio CARFAX offre una garanzia sia a chi acquista, perché potrà conoscere nel dettaglio la storia della vettura di suo interesse, sia di chi vende, perché potrà dimostrare di non avere nulla da nascondere in merito alle effettive condizioni del mezzo. A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, mentre con una visura ACI è possibile conoscere il prezzo dell’auto in base all’importo dell’ultima compravendita ottenuta, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Cose da sapere

Quali informazioni si possono scoprire attraverso la targa di un’automobile?

Attraverso il numero di targa è possibile risalire alla marca, modello ed anno di immatricolazione di un’auto. Inserendo il numero di telaio è possibile anche risalire al tipo di allestimento.

Come si può scoprire l’anno di immatricolazione di un’auto dalla targa?

Basta andare su uno dei portali dedicati alla valutazione auto, come automobile.it, e inserire il numero di targa per risalire all’anno di immatricolazione dell’auto e stabilire il valore del veicolo.

Perché utilizzare CARFAX per la valutazione auto usate?

A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX, disponibile sul sito automobile.it, consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Garanzia auto usate e nuove, ecco tutto quello che devi sapere

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

L’acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, comporta anche alcuni diritti in capo al consumatore relativamente alla garanzia. Il Codice del Consumo ed il Codice Civile tutelano l’acquirente in modi differenti. Scopriamo come. 

INDICE
Garanzia auto: la normativa
Cos’è la garanzia legale di conformità
Garanzia auto usate: ecco come funziona
Garanzia auto usate privati
Garanzia auto usate da concessionari
Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre sulla garanzia
Quali sono le case automobilistiche che offrono l’usato garantito
Garanzia auto nuova, come funziona?
Cosa copre la garanzia auto km 0?

Così come per i beni di consumo, anche per l’acquisto di auto è prevista una garanzia legale di conformità utile a tutelare l’automobilista in caso di prodotto difettoso, che funzioni male e che non risponda all’uso dichiarato dal venditore. Il Codice del Consumo stabilisce in 24 mesi la durata dalla garanzia auto in caso di acquisto di vettura nuova. 

Quando si parla di garanzia legale di conformità si intende la tutela del consumatore, prevista dal Codice del Consumo, in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionino male o non rispondano all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese.Se la sostituzione o la riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Anche in caso di acquisto di vettura usata il consumatore è tutelato con la presenza di una garanzia. Questa, come detto, ha una durata di 24 mesi ma può essere ridotta sino a 12, ed emerge a carico del venditore nel momento in cui emergono problematiche che diminuiscono la possibilità di utilizzo del mezzo o il suo valore. La garanzia auto usate copre tutti i danni relativi alle componenti meccaniche della vettura, all’impianto elettrico e alla carrozzeria, mentre non include gli elementi soggetti alla naturale usura nel corso del tempo e gli eventuali danneggiamenti procurati dal nuovo proprietario dopo l’acquisto dell’auto.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST›

Differente è la disciplina che regola la garanzia auto usate in caso di acquisti da privato. In questo caso, infatti, non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile e non su quelli previsti dal Codice del Consumo. 

In caso di acquisto di auto usata da un concessionario si è maggiormente tutelati perché questo dovrà obbligatoriamente offrire una garanzia sul mezzo oggetto della compravendita. Anche in questo caso la durata della garanzia è di 24 mesi, concordabili a 12, ed il concessionario è obbligato a consegnare all’acquirente un’auto conforme al contratto di vendita e mettere lo stesso nelle condizioni di valutare oggettivamente l’effettivo stato del veicolo.

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Alcune Case offrono ai clienti il cosiddetto usato garantito. Questo rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere redatti per iscritto così che l’acquirente possa conoscere quali siano i servizi aggiuntivi subito dopo la firma del contratto. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi. 

Sono molti i costruttori che offrono condizioni esclusive per l’usato garantito tali da ingolosire la clientela: 

  • Fiat Autoexpert 
  • Toyota Approved 
  • Audi Prima Scelta Plus 
  • Ford Approved 

Fiat Autoexpert: la Casa italiana propone il programma Autoexpert per il proprio usato garantito. Oltre alla garanzia standard di 12 mesi è possibile, alla scadenza, estendere tale garanzia a pagamento fino a 24 o 36 mesi. Inoltre è incluso un servizio di assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero. 

Toyota Approved: la Casa giapponese, che ha fatto dell’ibrido la propria bandiera, prevede per tutte le vetture ibride certificate una garanzia di 12 mesi, con copertura completa anche per le componenti ibride, l’assistenza stradale  H24 e il chilometraggio illimitato. 

Audi Prima Scelta Plus: il costruttore tedesco, oltre ad effettuare oltre 110 controlli sulle vetture usate ed alla certificazione del chilometraggio, offre una garanzia fino a 48 mesi per tutte le vetture con anzianità inferiore a 96 mesi e chilometraggio inferiore a 150.000 km. 

Ford Approved: per le vetture con massimo 5 anni e meno di 120.000 Km la Casa americana offre 75 controlli accurati, 12 mesi di garanzia legale a chilometraggio illimitato e un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 valido sul territorio europeo che include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori. 

Ovviamente anche in caso di acquisto di auto nuova è possibile godere della garanzia legale. In questo caso la durata non può essere inferiore a 24 mesi durante i quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica. Sarà obbligo dell’acquirente notificare al concessionario il difetto ed a seconda della problematica da affrontare sarà possibile optare per la manutenzione o la sostituzione del componente difettoso senza che il proprietario della vettura sborsi un euro. 

Anche per le auto Km 0 è presente la garanzia legale. Questa ha una durata di 24 mesi dalla data di consegna del veicolo ed a rispondere dei vizi sarà anche in questo caso il venditore e non la casa produttrice. Nel caso di acquisto di auto a km 0 con un chilometraggio superiore a quello dichiarato, l’acquirente potrà restituire l’auto e ottenere oltre al rimborso del prezzo di acquisto anche un risarcimento danni. In alternativa le parti potranno stabilire un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente pattuito. 

 

offerte auto km 0
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Cose da sapere

Cosa copre la garanzia auto usate?

La garanzia auto usate compre l’acquirente in caso di difetti di conformità del veicolo, rispetto a quanto scritto nel contratto.

Cos’è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità sui beni di consumo, che vale anche per l’acquisto di automobili, tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore.

Cosa copre la garanzia per auto nuove?

La garanzia auto nuova prevede un periodo di 24 mesi nei quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

Cos’è l’usato garantito?

L’usato garantito rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi.

Le auto usate acquistate da privati sono coperte da garanzia legale?

n questo caso la garanzia legale non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile. 

Guida all’acquisto del SUV: ecco i nostri consigli

BMW X3

Da ormai una decina d’anni i SUV sono diventati la scelta principale dei consumatori ed il successo è stato tale che tutte le Case prevedono nei listini almeno un modello a ruote alte. Scopriamo i SUV migliori sul mercato e quale scegliere. 

INDICE
Miglior suv qualità prezzo 2021
Miglior suv qualità prezzo 2020
Suv grandi: i migliori modelli sul mercato
Suv sotto i 30.000 euro
Migliori SUV usati
SUV: quale scegliere in base alle proprie esigenze

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Audi Q4 e-Tron Sportback 
  • Opel Grandland 
  • Hyundai Bayon 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di declinare il piccolo genio anche in versione SUV ed ha presentato da poco la Yaris Cross. Il modello si differenzia dall’utilitaria per uno stile degli esterni decisamente personale e squadrato, mentre sotto il cofano trova spazio lo stesso motore ibrido da 1.5 litri. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Audi Q4 e-Tron Sportback: il costruttore tedesco punta con decisione al mercato delle elettriche e la Sportback è la declinazione in chiave coupé del SUV di successo. La linea del tetto digradante fa perdere capacità di carico ma conferisce grande carattere. L’autonomia dichiarata garantisce fino a 490 Km, mentre i prezzi partono da 47.750 euro. 

Opel Grandland: la nuova generazione del SUV Opel segue il recente family feeling introdotto dalla Casa tedesca e si presenta con un look moderno ed essenziale. Ampia la gamma motori disponibile, con unità benzina, diesel e ibride plug-in. Il listino parte da 29.350 euro. 

Hyundai Bayon: il costruttore coreano ha deciso di introdurre nei propri listini un nuovo SUV compatto. La Bayon non passa certamente inosservata per il suo stile di rottura che divide certamente le opinioni, ma si dimostra una vettura valida e concreta. La gamma motori vede la presenza di propulsori benzina ed ibridi con potenze fino a 100 CV. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno ed i consumatori hanno premiato i modelli a ruote alte puntando forte su questi. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020.

Modello Prezzo
Fiat 500 X 21.750€
Jeep Renegade 24.900€
Ford Puma 21.000€
Renault Captur 21.400€

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale la Fiat 500X ha dominato le classifiche di vendita del 2020 grazie ad un sapiente mix tra stile retrò e motorizzazioni in linea con le esigenze del mercato. Non sono presenti unità ibride ma i propulsori benzina e diesel si fanno rispettare per prestazioni adeguate e consumi contenuti. 

Jeep Renegade: nata sulla stessa piattaforma della 500X la Renegade ha incontrato i gusti dei consumatori grazie ad uno stile decisamente off road che la differenzia nettamente dalla “cugina” marchiata Fiat. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in in grado di garantire fino a 50 Km di autonomia in elettrico. 

Ford Puma: la Casa dell’Ovale blu ha fatto centro con il SUV compatto basato sulla ottima piattaforma della Fiesta. Lo stile è ricercato ed aggressivo e sotto il cofano sono adesso presenti motorizzazioni mild-hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Renault Captur: la seconda generazione del SUV compatto ha mantenuto inalterato lo stile già convincente degli esterni per puntare tutto su un notevole salto di qualità negli interni. Oltre alle motorizzazioni benzina e GPL spicca l’ibrido plug-in da 160 CV. 

È indubbio che quando si parla di SUV si pensi subito a modelli imponenti. Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. 

  • Jeep Compass 
  • Skoda Kodiaq 
  • Mercedes GLS
  • Volvo XC90 

Jeep Compass: la Casa americana è riuscita ad imporsi sul mercato grazie ad un SUV di dimensioni importanti in grado di regalare comfort senza limiti. Lo stile è fluido e pulito, mentre tra i motori si segnala l’introduzione di una nuova unità ibrida plug-in. I prezzi partono da 30.700 euro. 

Skoda Kodiaq: lo stile rigoroso, come da tradizione per la Casa ceca, ha reso unica la Skoda Kodiaq. Grazie alla condivisione di componenti con le altre vetture della galassia VW il SUV made in Skoda si dimostra affidabile e dal grande rapporto qualità-prezzo. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 30.050 euro. 

Mercedes GLS: imponente, raffinato, esclusivo. Il Mercedes GLS è l’espressione del SUV all’ennesima potenza per il costruttore tedesco e sotto il cofano presente motorizzazioni diesel ed ibride in grado di regalare carattere e consumi tutto sommato contenuti. I prezzi sono all’altezza del marchio e partono da 96.486 euro. 

Volvo XC90: la Casa svedese si è messa in luce negli ultimi anni grazie ad una serie di vetture eleganti e curate nel minimo dettaglio. La XC90 è il SUV di punta della Volvo che si caratterizza per un look minimal ed interni in grado di far concorrenza ad una ammiraglia. In listino sono presenti solo motori ibridi con potenze fino a 235 CV. I prezzi partono da 70.400 euro.  

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti. 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950€
Ford Ecosport 20.500€
Nissan Qashqa 25.500€
Volkswagen T-Cross 21.100€

Dacia Duster: diventata ormai un fenomeno di mercato, la Dacia Duster continua ad essere uno dei SUV maggiormente apprezzati dai consumatori grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada alla sostanza più che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, GPL o diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il SUV compatto della Casa americana continua ad essere richiesto dai consumatori grazie all’ottima combinazione tra dimensioni ideali anche nel traffico cittadino e motorizzazioni brillanti e poco assetate. Tra queste ultime è consigliabile il 1.0 Ecoboost da 125 CV. 

Nissan Qashqai: arrivata alla terza generazione la Nissan Qashqai può essere considerata la vera capostipite del settore dei SUV compatti. Il look dell’attuale versione è molto contemporaneo e richiama il recente family feeling della Casa giapponese. I motori disponibili sono unicamente mild-hybrid. 

Volkswagen T-Cross: dimensioni compatte e design gradevole hanno consentito al SUV della Casa tedesca di farsi apprezzare dal mercato. La parentela con la Polo è netta, ma il design ha una sua espressione tipica che non tradisce le affinità con l’utilitaria. Nessun motore ibrido in listino, ma solo benzina e diesel. 

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato. 

  • Hyundai Kona 
  • Toyota CH-R 
  • BMW X2 
  • Alfa Romeo Stelvio 

Hyundai Kona: il SUV della Casa coreana punta tutto sullo stile degli esterni decisamente futurista ed immediatamente riconoscibile. Sul mercato dell’usato si possono trovare ottimi affari per modelli con 60.000 Km in vendita a poco meno di 12.500 euro. 

Toyota CH-R: il SUV del costruttore giapponese continua ancora oggi ad essere particolarmente richiesto dal mercato grazie ad una linea che non accenna ad invecchiare e motori ibridi decisamente parchi nei consumi. Modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro. 

BMW X2: la Casa dell’Elica ha voluto ampliare il suo listino realizzando un SUV in grado di garantire il DNA sportivo tipico del marchio. Per modelli del 2019 con motorizzazioni diesel i prezzi si aggirano sui 32.000 euro. 

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa italiana è riuscito a convincere anche gli scettici grazie a qualità telaistiche notevoli. La Stelvio si rivela un ottimo affare nel mercato dell’usato e modelli con soli 35.000 Km sono in vendita a poco più di 31.000 euro. 

Come abbiamo visto il mercato è ricco di offerte. Quasi tutte le Case presentano nel listino almeno un SUV e per scegliere il modello corretto si dovrà valutare l’effettivo utilizzo che se ne farà. Se si vive in città e si utilizza prevalentemente l’auto in questo contesto è utile valutare un SUV compatto, come ad esempio la Puma o la Yaris Cross, mentre se si dovranno affrontare spesso percorsi accidentati nulla è meglio della Fiat Panda Cross, inarrestabile grazie alla sua trazione integrale. Chi vuole un SUV di rappresentanza potrà puntare sulle classiche marche tedesche come BMW, Mercedes o Audi, ma anche l’Italia è ben rappresentata con la Maserati Levante. La scelta è ampia ed alla portata di tutte le tasche!
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Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 in merito ai SUV?

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. Toyota Yaris Cross da 25.400 euro, Audi Q4 e-Tron Sportback da da 47.750 euro, Opel Grandland da da 29.350 euro e Hyundai Bayon da 19.400 euro.

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020: Fiat 500X da 21.750 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro, Ford Puma da 21.000 euro, Renault Captur da 21.400 euro. 

Quali sono i migliori SUV usati?

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato come la Hyundai Kona, a poco meno di 12.500 euro, la Toyota CH-R (modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro), BMW X2 sui 32.000 euro e Alfa Romeo Stelvio, con modelli con soli 35.000 Km in vendita a poco più di 31.000 euro.

Quali sono i migliori SUV sotto i 30.000 euro?

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti: Dacia Duster da 12.950 euro, Ford Ecosport da 20.500 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Volkswagen T-Cross da 21.100 euro.

Quali sono i migliori SUV grandi sul mercato?

Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. Ecco alcuni esempi: Jeep Compass da 30.700 euro, Skoda Kodiaq da da 30.050 euro, Mercedes GLS da 96.486 euro, Volvo XC90 da 70.400 euro.

Auto per disabili: ecco gli allestimenti e i migliori modelli

auto-per-disabili

Soffrire di una disabilità non deve essere visto come una totale limitazione alla propria mobilità. In commercio, infatti, sono presenti numerosi modelli di auto per disabili, dotate di differenti tecnologie, in grado di consentire la guida in totale sicurezza. Scopriamo i modelli più interessanti.

INDICE
Auto per disabili: le agevolazioni previste
 Auto per disabili prezzi
 Allestimenti auto per disabili
 Auto per guida disabili
 Auto per trasporto disabili
 Auto per disabili usate

Prima di indicare i singoli modelli di auto per disabili presenti nei listini dei vari costruttori è bene specificare come siano presenti delle agevolazioni specifiche per questa tipologia di utenti. Grazie alla Legge 104, infatti, si potrà beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Il listino prezzi delle auto per disabili varia a seconda della tipologia di vettura scelta e di motorizzazione. Ovviamente un grande aiuto nel far calare il prezzo di acquisto arriva dalla possibilità di beneficiare dell’IVA ridotta dal 22 al 4%, ma è bene ricordare come per i disabili con capacità motorie ridotte o parziali vi sia l’obbligo di effettuare modifiche alla vettura con dotazioni specifiche.

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano, ad esempio, i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

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Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti.

  • Fiat 500X
  • Fiat Tipo
  • Renault Clio

Fiat 500X: il crossover della Casa italiana si conferma uno dei modelli più apprezzati sul mercato e grazie alle opportune modifiche si rivela una delle migliori auto per disabili, complice anche il grande spazio interno. I prezzi partono da 21.000 euro.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Fiat Tipo: la berlina media della Casa italiana è la scelta ideale per chi è alla ricerca di una vettura spaziosa e discretamente rifinita senza dover firmare un assegno importante. Grazie al programma Autonomy di Fiat è possibile usufruire delle agevolazioni previste dalla Legge 104. I prezzi partono da 18.750 euro.

Renault Clio: tra le utilitarie la Clio è senza dubbio una delle vetture più interessanti grazie ad una ampia scelta di motorizzazioni che prevede anche un ibrido derivato dalle competizioni ed un cambio doppia frizione che si rivela ideale per i portatori di disabilità. I prezzi partono da 16.400 euro.

renault clio usate
renault clio usate

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti.

  • Opel Combo
  • Dacia Dokker
  • Peugeot Rifter

Opel Combo: la multispazio della Casa tedesca si trasforma da veicolo commerciale ad auto perfetta per il trasporto disabili. Disponibile sia a passo lungo che a passo corto, la Opel Combo si rivela spaziosa ed in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Si parte da 23.355 euro.

Dacia Dokker: vettura che coniuga una capienza importante dell’abitacolo ad un prezzo di acquisto molto competitivo, la Dokker ha dalla sua la peculiarità di utilizzare una rampa a scomparsa che si ripiega su se stessa quando si viaggia senza carrozzina. I prezzi partono da 13.900 euro.

Peugeot Rifter: multispazio dallo stile moderno, il Peugeot Rifter spicca per la presenza di un pianale ribassato che, abbinato alla rampa in alluminio e al sistema di ritenuta per il portatore di handicap, garantisce un ingresso senza complicazioni della carrozzina. I prezzi partono da 22.500 euro.

Anche per l’acquisto di auto per disabili usate si può godere delle agevolazioni previste dalla Legge 104, in particolare dell’esenzione del pagamento del bollo auto. Vediamo alcuni modelli.

  • Fiato Qubo
  • Mercedes Viano
  • Volkswagen Caddy

Fiat Qubo: il multispazio della Casa italiana si pone ai vertici della categoria per l’ampio spazio interno che consente un trasporto disabili confortevole. Grazie alla rampa in alluminio ed al sistema di ritenuta integrato si rivela una delle migliori auto per portatori di handicap.

Mercedes Viano: van decisamente spazioso, il Mercedes Viano si rivela una delle auto per disabili usate più interessanti se equipaggiato con il sistema “Sali e Guida” grazie al quale è possibile accedere all’ampio abitacolo tramite una rampa posizionata in corrispondenza del portellone posteriore.

Volkswagen Caddy: il van della Casa di Wolfsburg offre molto spazio interno e nell’allestimento realizzato da iMobility offre di serie la rampa manuale, il sistema di fermi carrozzina, le cinture per la ritenuta della persona e un pratico sistema di sicurezza.

Cose da sapere

Quali sono le agevolazioni per l’acquisto auto previste per i disabili?

Grazie alla Legge 104, le persone con disabilità possono beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Quali allestimenti sono previsti per le auto per disabili?

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

Quali sono le auto più indicate per la guida di persone disabili?

Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti: Fiat 500X (da 21.000 euro), Fiat Tipo (da 18.750 euro), Renault Clio (da 16.400 euro).

Quali sono le migliori auto per i trasporto di persone disabili?

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti: Opel Combo (da 23.355 euro), Dacia Dokker (da 13.900 euro) e Peugeot Rifter (da 22.500 euro).

Cambio automatico o manuale? Pro e contro per scegliere

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Quando ci si appresta ad acquistare una vettura una domanda che spesso ci si pone è se sia meglio il cambio manuale o automatico. Il progresso tecnologico ha reso questi ultimi davvero performanti, ma nella scelta tra i due bisogna considerare l’utilizzo prevalente che si farà della propria vettura.

INDICE
Meglio cambio automatico o manuale
 Cambio automatico: pro e contro
 Consumo cambio automatico
 Cambio manuale: vantaggi e svantaggi

Il cambio manuale rappresenta ancora oggi, nella maggior parte dei casi, il dispositivo presente di serie sulle vetture offerte dai costruttori, mentre il cambio automatico è spesso presente come optional. È indubbio, però, che il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città. La comodità garantita dall’assenza del pedale della frizione, infatti, si tramuta in una vantaggio impagabile quando si è costretti a soste continue dovute al traffico urbano.

Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

auto cambio automatico
auto cambio automatico

Come anticipato, le vetture dotate di cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Il cambio marcia viene così deciso dalla centralina al raggiungimento di un predeterminato numero di giri.

In passato si credeva che le vetture dotate di cambio automatico fossero pensate per i guidatori meno esperti, ma oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, questa convinzione è venuta meno ed anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale.

Se questi sono i vantaggi offerti da un cambio automatico, tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo. Le comodità, purtroppo, si pagano ed l’incremento di prezzo potrebbe essere di qualche migliaio di euro rispetto ad un analogo modello dotato di cambio manuale.

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Un altro punto a svantaggio del cambio automatico è dato dai consumi per le vetture dotate di questo dispositivo. Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Le vetture dotate di cambio manuale sono ancora oggi quelle maggiormente diffuse sul nostro mercato e le preferite dai puristi della guida. Per questi ultimi, infatti, le auto con cambio manuale regalano un feedback puro, non filtrato da centraline elettroniche, e consentono al guidatore stesso di avere un pieno controllo sulla vettura.

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Cose da sapere

Meglio un’auto con cambio automatico o manuale?

Il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città.  Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cambio automatico?

Le auto con cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Grazie all’evoluzione tecnologica, anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale. Tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Quali sono pro e contro del cambio manuale?

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.