Auto a 7 posti: i migliori modelli del 2022

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sono tante le caratteristiche e gli aspetti che incidono notevolmente sulla scelta della nostra prossima vettura e il numero di posti a sedere disponibili è sicuramente una di queste. Le auto a 7 posti, nonostante non siano così comuni, sono fondamentali per le famiglie più numerose e per chi è alla ricerca di tanto spazio a bordo.

Se fino a qualche anno fa, questa caratteristica era solita nelle monovolume di grandi dimensioni, al giorno d’oggi il segmento più ricco di vetture che offrono i due posti aggiuntivi su una terza fila di sedili è quello dei SUV.

auto familiari usate
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INDICE
 Auto 7 posti: le migliori del 2022
 Auto 7 posti economiche
 Auto 7 posti elettriche
 Auto 7 posti usate
 Monovolume 7 posti
 SUV 7 posti

Tra le diverse auto a 7 posti presenti a listino abbiamo scelto cinque modelli che spiccano all’interno di questa categoria e sono in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli automobilisti: dal design al prezzo passando per la qualità degli interni.

  • Hyundai Santa Fe 56.000 euro
  • Ford Explorer 81.000 euro
  • Peugeot 5008  31.900 euro
  • BMW X5 74.000 euro
  • Mercedes GLE 75.860 euro

Hyundai Santa Fe: arrivata alla quarta generazione, l’ammiraglia della Casa coreana porta con sé un look rinnovato e importanti miglioramenti dal punto di vista del comfort e della tecnologia a bordo. La terza fila di sedili permette di ospitare comodamente due bambini e dispone di un portaoggetti e di un porta bicchieri per ogni seduta.

Ford Explorer: Lungo 5,06 metri e largo 2,28 metri, il maxi-SUV della Casa americana viene offerto con un’unica motorizzazione plug-in hybrid che abbina un 3 litri V6 benzina a un’unità elettrica per una potenza totale di sistema di 457 CV e una coppia massima di 825 Nm. Ad alimentare il motore elettrico ci pensa una batteria da 13,6 kWh che consente di percorrere fino a 40 km a zero emissioni.

Peugeot 5008: Con l’ultimo restyling del 2020, la Peugeot 5008 è stata aggiornata a fondo non solo dal punto di vista estetico ma anche dal punto di vista meccanico con l’introduzione dei powertrain ibridi e tecnologico prendendo spunto dalla sorella più piccola, la Peugeot 3008. Il SUV della Casa francese viene proposto anche in versione 7 posti con poltroncine singole grazie all’aggiunta di una terza fila di sedili.

BMW X5: Il SUV di medie/grandi dimensioni della Casa dell’Elica offre un mix perfetto tra spazio a bordo, comfort e tecnologia. Nonostante le dimensioni importanti che consentono di ospitare a bordo fino a 7 persone aggiungendo l’optional della terza fila e le sospensioni pneumatiche su 2 assi, la BMW X5 sorprende per le sue prestazioni dinamiche e non solo. Per chi lo volesse infatti, oltre alle versioni ibride come la xDrive45e, è disponibile anche una una variante supersportiva da 625 CV, la BMW X5 M.

Mercedes GLE: In attesa del restyling della seconda generazione lanciata nel 2018 che dovrebbe arrivare nel corso di quest’anno, la Mercedes GLE rimane uno dei SUV a 7 posti più apprezzati sul mercato. La vettura della Casa tedesca offre tanto spazio a bordo e un livello di tecnologia al top grazie al sistema MBUX con doppio schermo da 12,3 pollici e a diversi sistemi avanzati di assistenza alla guida come il Cruise control adattivo e il Blind Spot Assist.

Nella maggior parte dei casi le auto a 7 posti, viste le loro dimensioni importanti, nascono da modelli di fascia medio alta e proprio per questo motivo hanno prezzi di listino abbastanza elevati. Abbiamo così deciso di fare una lista dei modelli più economici che offrono questa caratteristica.

  • Dacia Jogger 18.600 euro
  • Renault Grand Scenic  24.000 euro
  • Skoda Kodiaq 31.250 euro
  • Nissan X-Trail  34.600 euro
  • Mahindra XUV500 21.200 euro

Dacia Jogger: Realizzata per sostituire sul mercato la precedente Lodgy, la Dacia Jogger porta avanti il piano strategico della Casa rumena che, grazie all’alleanza con Renault e all’utilizzo della piattaforma CMF-B, si discosta sempre più dall’essere un marchio “low cost”. La Jogger, lanciata proprio nel 2022, ha un prezzo di partenza sotto i 20.000 euro ma offre tanto spazio a bordo, una dinamica di guida completamente migliorata e un buon livello di tecnologia.

Renault Grand Scenic: Con il nuovo piano strategico Renaulution, la Casa francese si prepara a dare una nuova vita al modello Scenic che nel 2024 dovrebbe debuttare con carrozzeria crossover e powertrain 100% elettrico. Nel frattempo la sorella a 7 posti Grand Scenic, che difficilmente verrà riproposta, è uno dei modelli più apprezzati sul mercato grazie ad un mix perfetto tra costo d’acquisto, spazio interno extra large e motorizzazioni efficienti e parsimoniose nei consumi.

Skoda Kodiaq: Presente sul mercato dal 2017, il SUV a 7 posti della Casa boema ha subito nel corso del 2021 un profondo restyling che ha portato importanti miglioramenti dal punto di vista estetico, meccanico e tecnologico. All’esterno spuntano i fari full LED di serie su tutti gli allestimenti mentre all’interno sono disponibili come optional nuovi sedili ancora più ergonomici dotati di funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio e il sistema infotainment MIB3 di Volkswagen. Sotto il cofano troviamo invece una gamma completa di motori con 2 propulsori diesel e 3 benzina.

Nissan X-Trail: Durante lo scorso Salone di Shangai Nissan ha presentato la quarta generazione di X-Trail che dovrebbe arrivare in Europa nel corso del 2022. Nel frattempo il SUV, disponibile anche nella versione a 7 posti con l’aggiunta di una fila di sedili, rimane la giusta vettura per chi è alla ricerca di tanto spazio a bordo e per chi è interessato all’utilizzo in fuoristrada grazie ad una luce a terra di 21 cm e la trazione integrale.

Mahindra XUV500: Il SUV a 7 posti della Casa indiana ha subito nel corso del 2019 un importante restyling che ha portato diverse novità dal punto di vista estetico e meccanico. Per migliorare l’insonorizzazione della vettura i tecnici si sono concentrati sull’implementazione di nuovi supporti per il 2,2 litri diesel da 140 CV e 330 Nm di coppia massima, l’unico motore disponibile.

Con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e scendere al di sotto dei livelli imposti dalle nuove restrizioni proposte dall’Unione Europea, le Case automobilistiche stanno sviluppando powertrain elettrificati sempre più efficienti. La mobilità del futuro punta sulla sostenibilità e il mercato offre già diverse vetture a 7 posti completamente elettriche che permettono di muoversi nella maniera più pulita possibile.

  • Mercedes EQB 59.100 euro
  • Tesla Model X  120.000 euro
  • Citroen e-Berlingo 39.000 euro
  • Volkswagen ID.Buzz n.d

Mercedes EQB: Dopo il lancio sul mercato della EQC, Mercedes ha dato il via a una vera e propria offensiva elettrica. Tra i modelli completamente elettrici spunta anche la EQB, un SUV compatto che riprende le forme della GLB ad alimentazione tradizionale. Realizzata sulla piattaforma modulare MFA2, la EQB è disponibile nelle versioni 250 e 350 4MATIC. La prima è equipaggiata con un singolo motore da 221 CV mentre la seconda è dotata della trazione integrale grazie a due motori elettrici, uno su ciascun asse, per una potenza totale di 288 CV.

Tesla Model X: Nel segmento delle vetture elettriche a 7 posti non poteva mancare assolutamente un modello della Casa di Palo Alto. La Tesla Model X è un crossover premium lungo oltre 5 metri e alto quasi 1,70 metri. Una delle peculiarità di questa macchina, oltre al livello di digitalizzazione assoluto, è l’apertura delle porte ad ala di gabbiano. Disponibile in diverse versioni, la Tesla Model X Long Range ha una batteria da 100 kWh che garantisce un’autonomia di oltre 500 km.

Citroen e-Berlingo: Parente stretto della Peugeot e-Rifter e dell’Opel Combo-e Life con cui condivide la piattaforma EMP2, il Citroen e-Berlingo offre praticità e versatilità a impatto ambientale zero. Disponibile in versione a 7 posti, il multispazio del Double Chevron è equipaggiato con un powertrain 100% elettrico composto da un motore da 100 kW e una batteria da 50 kWh che gli consente di percorrere fino a 280 km con un pieno di energia.

Volkswagen ID.Buzz: Lo aspettavamo da tanto tempo e finalmente è tornato con una nuova generazione tutta da ammirare. Stiamo parlando del Bulli, l’iconico van e multispazio di Volkswagen che in questa nuova versione 100% elettrica è meglio conosciuto come ID.Buzz. Sostenibile e pratico, il nuovo modello di Volkswagen è equipaggiato con le tecnologie più avanzate disponibili dalle parti di Wolfsburg tra cui il powertrain elettrico già visto sulla ID.3 e sulla ID.4 con batteria da 77 kWh che dovrebbe assicurare un’autonomia di oltre 400 km.

Ci sono tanti modelli che le Case automobilistiche hanno tolto dai propri listini che ancora oggi possono essere una valida alternativa al mondo del nuovo. Abbiamo così scelto alcune vetture usate a 7 posti che possono fare al caso vostro.

  • Lancia Voyager 14.500 euro
  • Kia Carnival 3.000 euro
  • Fiat 500L Living 9.000 euro
  • Bmw Serie 2 Gran Tourer 28.900 euro
  • Opel Zafira 12.000 euro

Lancia Voyager: Introdotta sul mercato nel 2011 per sostituire la Lancia Phedra e realizzata sulla base dell’omonimo modello Chrysler, la Lancia Voyager è una monovolume di grandi dimensioni (lunga oltre 5,2 metri e larga 2 metri) che gode ancora di un buon successo nel mercato dell’usato. Il prezzo in base alla versione scelta e al chilometraggio si aggira intorno ai 14.500 euro.

Kia Carnival: Con la quarta generazione in grado di ospitare a ben 11 persone non ancora disponibile in Europa, la Kia Carnival rimane un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un buona vettura a 7 posti usata dal prezzo molto contenuto. Su automobile.it sono disponibili diversi esemplati più o meno recenti con prezzi che vanno da 2000 a 6.500 euro.

Fiat 500L Living: Nel 2013 Fiat lancia sul mercato la 500L Living una versione allungata di 20 cm rispetto alla 500L tradizionale in grado di ospitare due sedili aggiuntivi grazie ad una terza fila di sedili. La 500L Living riprende fedelmente le linee e il design delle versioni normali e viene equipaggiata con gli stessi motori tra cui i diesel Multijet, i benzina Twinair e i benzina/GPL T-Jet.

BMW Serie 2 Gran Tourer: La monovolume della Casa tedesca prodotta dal 2014 come versione a passo allungato della Serie 2 Active Tourer ha ricevuto nel 2018 un importante restyling che l’ha resa ancora di più una vettura di fascia premium. La BMW Serie 2 Gran Tourer, infatti, è caratterizzata da un elevato livello di tecnologia a bordo che comprende sistemi di assistenza alla guida avanzati e la compatibilità con Apple CarPlay.

Opel Zafira: Tra le altre vetture a 7 posti che riscuotono un enorme successo nel mercato dell’usato non potevamo non includere la Opel Zafira, la prima monovolume di taglia media (circa 4,5 metri) ad essere dotata nel lontano 1999 di sette posti a sedere. Gli esemplari tenuti in buono stato e con un chilometraggio medio possono essere portati a casa con circa 12.000 euro.

Fino a qualche anno fa la maggior parte delle vetture ad offrire un abitacolo con 7 posti a sedere erano delle monovolume. Al giorno d’oggi, nonostante i SUV siano diventati i principali modelli a proporre questa caratteristica, ci sono alcune monovolume che meritano di essere considerate in questo approfondimento sulle auto a 7 posti. Scopriamole insieme.

  • Citroen C4 Space Tourer 22.000 euro
  • Ford S-Max 47.000 euro
  • Mercedes EQV 84.700 euro
  • Renault Espace 43.400 euro

Citroen C4 SpaceTourer: Con il termine SpaceTourer la Casa del Double Chevron identifica tutte le monovolume presenti all’interno della gamma dotate di un grande bagagliaio. Tra queste spicca proprio la C4 SpaceTourer, l’erede della precedente C4 Picasso, che in 4,60 metri di lunghezza offre tanto spazio a bordo e una terza fila di sedili che può ospitare altre due persone. La C4 SpaceTourer è disponibile in 3 motorizzazioni: una a benzina da 131 CV e due a gasolio da 130 e 163 CV.

Ford S-Max: La seconda generazione della monovolume di segmento D della Casa americana ha ormai 7 anni ma rimane una delle auto a 7 posti più apprezzate sul mercato. Tutto questo anche grazie ai continui aggiornamenti proposti da Ford come l’introduzione nel 2021 della nuova motorizzazione full-hybrid che affianca ad un motore benzina da 2,5 litri un piccolo motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,1 kWh.

Renault Espace: Lunga 4,86 metri, larga 1,87 e alta 1,68 metri, la quinta generazione della Renault Espace è stata lanciata nel 2015 e ha subito nel 2019 un importante restyling che ha riguardato in prevalenza l’offerta tecnologica a bordo. Prendendo spunto dalle più piccole Clio e Captur, infatti, la Renault Espace è equipaggiata con il nuobo sistema di infotainment con schermo verticale da 9,3”. Disponibile in variante a 5 e 7 posti, la crossover francese può essere acquistata con 3 motorizzazioni differenti: un 1,8 litri a benzina da 225 CV e un 2,0 litri a gasolio da 160 o 200 CV.

Mercedes EQV: Continua l’offensiva elettrificata di Mercedes che nel 2020 ha lanciato sul mercato l’EQV, il van 100% elettrico realizzato sulla base del Classe V. Destinato al trasporto di persone a zero emissioni, l’EQV offre un abitacolo premium con materiali di qualità e tecnologia all’avanguardia con il classico sistema di infotainment MBUX. Sotto il cofano, invece, troviamo un motore elettrico da 150 kW (204 CV) e da 362 Nm di coppia che viene alimentato da una batteria da 90 kWh. L’autonomia è di 400 km mentre la ricarica a 110 kW consente di caricare dal 10all’80% in soli 45 minuti.

Ed eccoci arrivati ad una delle categorie più in voga del momento. Stiamo parlando dei nostri amati SUV che grazie alle loro dimensioni importanti sono diventati i principali veicoli ad offrire 7 posti a bordo. Scopriamo insieme i migliori SUV a 7 posti presenti sul mercato.

  • Audi Q7 76.000 euro
  • Kia Sorento 44.500 euro
  • Lexus RX 86.000 euro
  • Range Rover Sport 75.000 euro
  • Mercedes GLS 86.700 euro

Audi Q7: In attesa del lancio della nuova Audi Q9, il SUV Q7 è l’unico modello della Casa di Ingolstadt ad essere offerto con optional aggiuntivo anche in configurazione a 7 posti. Rinnovata nel 2019, la Audi Q7 si presenta come un SUV premium che fa della qualità degli interni, del comfort e della tecnologia a bordo i suoi punti di forza. Oltre alle versioni a benzina SQ7 da 507 CV, il SUV extra-large della Casa dei Quattro Anelli è disponibile anche con motore a gasolio da 231 o 286 CV e con motore a benzina da 340 CV. Gli ultimi 3 propulsori sono equipaggiati con la tecnologia mild-hybrid che consente di ridurre emissioni e consumi.

Kia Sorento: Più economica rispetto alle avversarie presenti in questa lista, la quarta generazione della Kia Sorento, realizzata sulla piattaforma N3, ha poco da invidiare alle vetture dei marchi premium. Il SUV della Casa coreana leggermente più grande rispetto al modello precedente offre una buona abitabilità interna per 7 persone anche grazie alla possibilità di muovere singolarmente i sedili della seconda fila. A disposizione dei clienti una variante full hybrid da 230 CV a 2 o 4 ruote motrici e una plug-in hybrid 4×4 da 265 CV che consente di percorrere fino a 55 km a zero emissioni.

Lexus RX: Con la nuova generazione in rampa di lancio che porterà importanti aggiornamenti dal punto di vista del design, della tecnologia, della meccanica e delle motorizzazioni, la Lexus Rx rimane uno dei SUV a 7 posti più interessanti sul mercato. Disponibile con il solo V6 da 3,5 litri a cui sono abbinati due motori elettrici per una potenza complessiva di 313 CV, il SUV ibrido sorprende per le capacità dinamiche e per il comfort percepito a bordo.

Range Rover Sport: Più sportiva rispetto alla gemella Range Rover grazie ad una linea più affusolata e un’altezza da terra minore, la Range Rover Sport è lunga poco meno di 5 metri e larga 1,98 metri. Dimensioni importanti che consentono, anche grazie ad un passo di 2,92 metri, di offrire tanto spazio a bordo anche per 7 persone. La Range Rover Sport si distingue per un abitacolo premium grazie a materiali morbidi, finiture curate e sistemi tecnologici all’avanguardia, Ricco nell’equipaggiamento di serie, il SUV della Casa inglese per il momento non offre motorizzazioni ibride a listino.

Mercedes GLS: Mastodontica, enorme e impressionante a prima vista. Il SUV più grande di Mercedes è una vera e propria astronave su ruote e porta con sé la tecnologia e la qualità della sorella berlina di segmento F, la Classe S. La seconda generazione dell’ammiraglia “a ruote alte”, conosciuta con la sigla X166, si distingue per un interno curato nei minimi dettagli in cui spiccano tantissimi schermi anche sugli schienali dei sedili anteriori e posteriori. Il comfort poi è garantito da un isolamento acustico studiato nei minimi dettagli e dalle sospensioni pneumatiche a controllo elettronico che smorzano con dolcezza tutte le asperità dell’asfalto.

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Auto ibride plug-in, come funzionano e perché convengono

Ormai è un dato di fatto: i costruttori hanno deciso di virare con forza sull’elettrico. Questo non significa che i motori termici saranno abbandonati a favore di quelli a zero emissioni, ma che in commercio arriveranno ancora più offerte di auto ibride. Tra le più interessanti ci sono le plug-in hybrid. Scopriamole insieme. 

LEGGI ORA: Incentivi auto ibride, come funzionano

INDICE
Cosa sono le auto ibride plug in
Plug in hybrid, come funziona?
Qual è la differenza tra full hybrid e plug in?
Auto plug in ibride: le novità 2022
Auto ibride plug in 2021
Le migliori auto ibride plug-in per marca
BMW plug-in
Volvo plug-in
Peugeot ibride plug-in
Toyota ibride plug in
I vantaggi delle macchine ibride plug in

Quando si parla di auto ibride plug-in si intende una categoria specifica di vetture ibride. Grazie alla particolare tecnologia adottata, infatti, un’auto plug-in ha la possibilità di percorrere una determinata quantità di chilometri in modalità 100% elettrica a tutto vantaggio di consumi ed emissioni.  

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Il funzionamento delle auto ibride plug-in non è particolarmente complesso da spiegare. Questa tipologia di vetture è dotata di uno o due motori elettrici, di supporto all’unità termica, ed un pacco batterie di capienza maggiore rispetto a quello delle auto full hybrid. Selezionando la modalità di guida dedicata si potrà guidare a zero emissioni per un breve tratto (in media una cinquantina di Km) avendo così la possibilità di accedere anche nelle ZTL vietate ai veicoli tradizionali. 

ibride funzionamento
ibride funzionamento

L’attuale offerta di auto ibride è davvero ampia e bisogna capire con attenzione le differenze tra le diverse tecnologie. Un’auto plug-in hybrid, infatti, vincola il proprietario alla ricarica delle batterie tramite collegamento con presa alla rete elettrica a differenza di una vettura full hybrid dove la ricarica delle batterie avviene autonomamente in fase di frenata con un sistema di recupero di energia.  

Anche il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di decine e decine di modelli dotati di tecnologia plug-in ibrida. Scopriamo le vetture più interessanti. 

  • Kia Sportage 
  • Jeep Grand Cheerokee 
  • Alfa Romeo Tonale 

Kia Sportage: la Casa coreana sta sfornando con gran velocità modelli nuovi e sempre più contenuti nelle emissioni ed il prossimo anno toccherà alla nuova Sportage. Lo stile sarà di rottura, come visto sui modelli più recenti, mentre la versione plug-in porterà in dote una batteria da 13,8 kWh per un’autonomia elettrica di circa 50 km. 

Jeep Grand Cherokee: prosegue l’elettrificazione in casa Jeep. Dopo Compass e Renegade nel 2022 sarà il turno della Grand Cherokee di offrire in listino anche una versione ibrida plug-in. Il motore utilizzato sarà un 2.0 turbo benzina a quattro cilindri coadiuvato da 2 motori elettrici per un totale di 375 CV e un’autonomia elettrica di circa 40 km. 

Alfa Romeo Tonale: il SUV di taglia media di casa Alfa Romeo arriverà finalmente sul mercato il prossimo anno e segnerà una svolta per il marchio di Arese perché offrirà in listino per la prima volta dei motori ibridi. La Tonale plug-in hybrid dovrebbe sfruttare la stessa unità già presente sulla Renegade 4xe e portare in dote un 1.3 turbobenzina abbinato ad una unità elettrica per una potenza complessiva di circa 250 CV. 

Anche quest’anno le auto ibride plug-in hanno conquistato una fetta di mercato sempre maggiore convincendo un numero crescente di consumatori. Scopriamo i modelli più interessanti attualmente in commercio.

Auto ibride plug in 2021  Prezzo (a partire da)
Ford Kuga 36.350 €
Audi A3 Sportback 30.950 €
Hyundai Ioniq  30.100 €
Kia Ceed Sportwagon 35.500 €
Jeep Compass 44.650 €
Jeep Renegade 39.500 €
Cupra Leon 38.400 €
Renault Captur 33.500 €
Citroen C5 Aircross  42.100 €
Range Rover Evoque 55.750 €

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV della Casa americana è stato rivoluzionato non solo nello stile, adesso fluido ed elegante, ma anche nei contenuti. Sotto il cofano, infatti, è presente l’ibrido plug-in da 225 che assicura fino a 50 Km in modalità 100% elettrica. 

Audi A3 Sportback: lo stile aggressivo e moderno rende la berlina della Casa dei quattro anelli immediatamente desiderabile, ma oltre all’apparenza c’è molta sostanza. L’ibrido plug-in offre 204 CV di potenza e promette consumi davvero contenuti. 

Hyundai Ioniq: non solo elettrica, ma anche ibrida plug-in. La berlina coreana è la vettura simbolo dell’anima green del costruttore e in versione ibrida offre un motore termico 1.6 aspirato abbinato ad un’unità elettrica per una potenza complessiva di 141 CV e 265 Nm. 

Kia Ceed Sportwagon: lo stile elegante e fluido degli esterni consente alla station wagon coreana di farsi immediatamente notare su strada. Sotto il cofano spicca la motorizzazione ibrida plug-in da 1.5 litri e 141 CV di potenza. 

Jeep Compass: il SUV della Casa americana punta ad ampliare la sua fascia di pubblico grazie all’introduzione in listino del motore plug-in hybrid. Il 1.3 turbo 4 cilindri è coadiuvato da una unità elettrica ed offre una potenza totale di 190 o 240 CV e fino a 50 Km di autonomia a zero emissioni. 

Jeep Renegade: anche il SUV di taglia media ha ricevuto in dote la stessa motorizzazione ibrida plug-in della “sorella” maggiore. Anche in questo caso si può scegliere tra le due potenze disponibili di 190 o 240 CV. 

Cupra Leon: la berlina spagnola punta tutto su uno stile affilato che strizza l’occhio alla sportività ed offre una interessante motorizzazione ibrida plug-in da 1.4 litri in grado di scaricare su strada la bellezza di 204 CV. 

Renault Captur: il crossover della Casa giapponese ha riscontrato un ottimo successo di mercato grazie ad un design davvero convincente, ma non solo. Anche i contenuti tecnici sono di ottimo livello come il motore plug-in hybrid da 1.6 litri e 160 CV. 

Citroen C5 Aircross: crossover di taglia media dallo stile decisamente personale, la C5 Aircross offre una grande spazio interno e, soprattutto, un comfort di livello superiore. La gamma motori vede la presenza in listino di un’unità plug-in hybrid 4 cilindri da 1.6 litri e 224 CV. 

Range Rover Evoque: la seconda generazione del crossover chic della Casa inglese si è presentata con uno stile ulteriormente migliorato ed ancora più raffinato ed una ampia gamma di motori plug-in hybrid da 1.5 litri e ben 309 CV di potenza. 

Volendo analizzare i modelli proposti dai costruttori più importanti si possono notare modelli di auto ibride plug-in davvero interessanti. 

  • BMW Serie 2 Active Tourer 
  • BMW Serie 3 
  • BMW Serie 5 

BMW Serie 2 Active Tourer: monovolume compatta pensata per chi ha necessità importanti di spazio ma non vuole rinunciare al lusso ed alla sportività, è offerta anche con motore ibrido plug-in in grado di offrire una autonomia in modalità elettrica di 80 KM. I prezzi partono da 36.500 euro. 

BMW Serie 3: la berlina sportiva per eccellenza è entrata nella fase dell’elettrificazione ed oggi è offerta anche con motori ibridi plug-in con potenze di 258 CV ed autonomia elettrica di 60 KM. Si parte da 50.950 euro. 

BMW Serie 5: altra offerta della Casa tedesca nel mercato delle berline plug-in ibride è caratterizzata da uno stile certamente gradevole, privo del discusso doppio rene XXL, e da motorizzazioni plug-in hybrid quattro cilindri turbo dalla potenza complessiva di 252 CV. I prezzi partono da 62.790 euro. 

  • Volvo S90  
  • Volvo V60  
  • Volvo XC40  

Volvo S90: berlina elegante, raffinata, che si fa immediatamente notare per la pulizia del design e per la cura quasi maniacale dei dettagli, è offerta anche in versione plug-in hybrid con motori da 2.0 litri, abbinati alla trazione integrale, e potenze di 303 e 425 CV. Si parte da 52.100 euro. 

Volvo V60: station wagon in tipico stile svedese, la V60 punta tutto su qualità, capacità di carico e stile estremamente raffinato. Disponibile solo con motori ibridi, nelle versioni plug-in hybrid il 2.0 litri offre 350 o 455 CV. Si parte da 41.600 euro. 

Volvo XC40: SUV di medie dimensioni decisamente adatto alla guida cittadina e dal design estremamente personale, la XC40 offre un motore ibrido plug-in da 1.5 litri declinato nelle potenze di 129 e 180 CV. I prezzi partono da 47.950 euro. 

  • Peugeot 308 
  • Peugeot 508 

Peugeot 308: rinnovata di recente nel design, ed adesso dotata di un frontale esageratamente aggressivo, la berlina di segmento C del costruttore francese è offerta anche con un interessante motorizzazione ibrida plug-in da 1.6 litri e 225 CV. 36.750 euro il prezzo d’attacco. 

Peugeot 508: berlina di rappresentanza che colpisce per un look davvero ben eseguito ed in grado di rivaleggiare con le concorrenti più blasonate, oltre allo stile offre tanta sostanza grazie al motore plug-in hybrid da 1.6 litri e 290 CV che tiene a bada i consumi. I prezzi partono da 48.950 euro. 

Toyota RAV4: unico modello dotato di tecnologia plug-in hybrid nel listino del costruttore giapponese, la Toyota RAV4 è stata rivoluzionata nella sua ultima generazione con uno stile decisamente controcorrente. I contenuti sotto il cofano sono davvero di livello grazie al motore da 2.5 litri e 304 CV con batterie ricaricabili alla spina. I prezzi partono da 55.500 euro. 

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Toyota RAV4

Passare ad un’auto dotata di motore ibrido plug-in comporta numerosi vantaggi. Oltre al netto risparmio di carburante rispetto ad un analogo modello dotato del solo motore termico, è possibile usufruire di incentivi davvero sostanziosi per l’acquisto. Nello specifico in caso di acquisto di un’auto ibrida con rottamazione della vettura in possesso si può ottenere uno sconto di 6.500 euro, mentre l’importo scende a 3.500 senza rottamazione. Altro vantaggio offerto dalle auto ibride plug-in è quello di poter circolare nelle ZTL in modalità 100% elettrica, mentre la possibilità di posteggiare gratis nelle strisce blu varia da comune a comune, anche se la maggior parte delle amministrazioni delle città più importanti ha deciso di favorire i proprietari delle auto plug-in hybrid. 

Cose da sapere

Sono previsti incentivi per le auto ibride plug-in?

Sì, le auto ibride plug-in, essendo le più ecologiche tra le diverse tipologie di ibride, spesso rientrano nella categoria di vetture che emettono meno di 60 g/km di CO2 e perciò possono beneficiare di un incentivo fino a € 6.500.

Come funzionano le auto ibride plug-in?

Le auto ibride plug-in abbinano ad un motore termico una o due unità elettriche. Grazie alla maggiore capacità del pacco batteria rispetto alle full hybrid le ibride ricaricabili alla spina possono percorrere fino a 50/70 km in modalità completamente elettrica e si ricaricano in circa 3/4 ore.

Come si ricarica un’auto ibrida plug-in?

Le ibride plug-in possono essere ricaricate presso una colonnina di ricarica pubblica o presso la propria abitazione, dove però è consigliabile installare una wallbox.

Quali sono le migliori auto ibride plug-in?

Secondo automobile.it le migliori ibride plug-in sono: Ford Puma, Audi A3 Sportback e Hyundai Ioniq.

Pick up: ecco i migliori modelli da comprare nel 2022

Ecco quali sono i migliori modelli di pick-up del 2018 2

Su strada si vedono raramente, ma sono la scelta ideale per chi è alla ricerca di un veicolo da lavoro in grado di garantire una ampia capacità di carico. Scopriamo i modelli più interessanti di pick up in commercio. 

INDICE
Cosa sono i pick up
Pick up: modelli in arrivo nel 2022
I migliori pick up del 2021
 Pick Up economici
Pick Up 4×4
 Pick Up benzina
 Pick Up GPL e metano
Pick Up ibridi

Con il termine pick up si intende quel segmento di veicoli da lavoro caratterizzati da un cassone posizionato al posto del bagagliaio e con una cabina che separa in modo netto l’abitacolo dallo stesso cassone. La sua utilità è quella di garantire un’ampia capacità di carico ed è per questo che è la tipologia di veicoli preferiti per il lavoro. 

Quello dei pick up è un mercato globale ed è soprattutto quello americano ad avere una maggiore richiesta. I modelli in arrivo il prossimo anno sono molto interessanti. Scopriamo i più attesi. 

  • Ford Maverick 
  • Hyundai Santa Cruz 
  • Nissan Frontier 

Ford Maverick: la Casa dell’Ovale blu ha una grande tradizione nel campo dei pick up ed il prossimo anno punta ad ampliare la sua offerta con il Maverick. Un frontale imponente caratterizza lo stile della vettura, mentre la gamma motori vede la presenza dell’ibrido da 2.5 litri. 

Hyundai Santa Cruz: il pick up della Casa coreana si presenta con un look che segue il recente filone stilistico già visto su altri SUV già presenti in commercio e offre un design gradevole unito ad un ampio cassone e motorizzazioni da 2.5 litri. 

Nissan Frontier: pick up duro e puro pensato per attraversare terreni impervi, il Nissan Frontier si presenta con un look imponente, una cabina a due o quattro porte ed un poderoso V6 da 3.8 litri capace di esprimere la bellezza di 310 CV. 

La scelta di pick up presente nel nostro mercato non è ampia, ma alcuni dei modelli presenti sono davvero interessanti. Scopriamo quali. 

I migliori pick up 2021  Prezzo (a partire da)
Ford Ranger 43.700 €
Great Wall Steed  16.900 €
Isuzu D Max M60 35.011 €
Jeep Gladiator  67.944 €
Mahindra Goa 22.294 €
Mitsubishi L200 33.150 €
Renault Alaskan 35.295 €
SsangYong Rexton Sports 30.900 €
Toyota Hilux 25.850 €
Volkswagen Amarok 38.214 €

Ford Ranger: l’ultima generazione del pick up della Casa americana si fa subito notare per uno stile davvero moderno e per una capacità di carico del cassone da primato. Disponibile solo con motori diesel con potenze fino a 213 CV. 

Great Wall Steed: un design sobrio caratterizza il pick up orientale che punta tutto sulla praticità più che sull’apparenza. Disponibile solo con doppia cabina, è possibile optare anche per la versione a trazione integrale. L’unica alimentazione presente in listino è il GPL da 150 CV. 

Isuzu D Max: il costruttore giapponese è leader nel segmento dei pick up ed il D Max è uno dei più apprezzati grazie alla trazione integrale che lo rende inarrestabile su ogni tipo di terreno. Un solo motore disponibile, il 2.0 litri diesel da 163 CV. 

isuzu d-max usate
isuzu d-max usate

Jeep Gladiator: vero e proprio inno alla cultura automobilistica americana la Jeep Gladiator si presenta con dimensioni importanti a tutto vantaggio della capacità di carico del cassone. Il 3.0 litri diesel da 264 CV è l’unica motorizzazione in listino. 

Mahindra Goa: stile controverso per il pick up indiano disponibile sia con trazione posteriore che integrale e nelle versioni con cabina singola o doppia. Anche in questo caso un solo motore disponibile, il 2.2 litri diesel da 140 CV. 

Mitsubishi L200: l’ultima generazione del glorioso pick up giapponese ha ripreso lo stile estremo già visto sulla ASX ma ha conservato una capacità di carico del cassone da primato. Disponibile con cabina singola o doppia e con motore diesel da 2.2 litri e 150 CV. 

Renault Alaskan: anche la Casa francese è entrata nel mondo dei pick up con un veicolo nato dalla collaborazione con Nissan. Grazie all’alleanza con il costruttore giapponese è nato un mezzo dallo stile tradizionale ma dai contenuti di primo livello. Anche in questo caso disponibili solo motori diesel con potenze fino a 150 CV. 

SsangYong Rexton Sports: i cinque metri e dieci centimetri di lunghezza sono un biglietto da visita importante per il pick derivato dalla Rexton. Il cassone di carico garantisce una notevole capienza, mentre la gamma motori prevede un solo diesel da 2.2 litri e 181 CV. 

Toyota Hilux: vero e proprio modello di riferimento nel segmento dei pick up il Toyota Hilux è semplicemente indistruttibile e consente di affrontare terreni impervi grazie alla trazione integrale. Le motorizzazioni diesel offrono potenze fino a 150 CV. 

Volkswagen Amarok: lo stile sobrio non deve trarre in inganno. Il pick up di casa Volkswagen è un mezzo concreto pensato per affrontare il lavoro senza rinunciare al comfort di guida. Disponibile solo a doppia cabina e con motori diesel da 3.0 litri e potenze da 204 e 258 CV. 

La scelta di pick up dall’ottimo rapporto qualità prezzo  nel mercato del nuovo è piuttosto limitata ma qualche interessante offerta si riesce comunque a scovare, come lo UAZ Pickup da 22.900 euro.

Prodotto in Russia e pensato prevalentemente per essere un mezzo adatto ad ogni esigenza lavorativa si caratterizza per la doppia cabina, la trazione integrale inseribile ed un motore benzina da 2.6 litri e 135 CV di potenza. 

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UAZ Pick up
UAZ Pick up

Guardando al mercato dell’usato è invece possibile trovare alcune offerte a prezzi contenuti di sicuro interesse. 

  • Isuzu Campo 
  • Tata Pick Up 

Isuzu Campo: il design anni 90 ricorda nel frontale la Opel Frontera, ma escludendo questa somiglianza il Campo è perfetto per le esigenze lavorative grazie alla doppia cabina e l’ampio cassone. I prezzi per modelli del 2002 si aggirano sui 7.500 euro. 

Tata Pick Up: la Casa indiana vanta una lunga tradizione in questo settore. La Tata Pick Up ha uno stile forse fin troppo sobrio ma tanta sostanza grazie alla capacità di carico del cassone da primato e un 2.0 litri diesel abbinato alla trazione integrale. I prezzi sono inferiori ai 10.000 euro per i modelli del 2007. 

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Davvero striminzita la scelta di pick up alimentati a benzina nei listini dei costruttori. La maggior parte, infatti, punta tutto sulla coppia dei propulsori diesel. 

Il GAC Gonow GA200 è caratterizzato doppia cabina, ruota di scorta a vista nel cassone e linee essenziali sono i tratti distintivi del pickup disponibile con motore benzina da 2.0 litri e 124 CV di potenza. I prezzi partono da 12.800 euro. 

Anche in questo caso le offerte presenti sul mercato del nuovo sono piuttosto poche se si esclude lo UAZ Pickup ed il Great Wall Stead. Con un po’ di pazienza, però si può trovare qualche proposta interessante sia nell’usato che nel nuovo. 

  • Dacia Logan Pickup  
  • Dacia Dokker Pick Up 

Dacia Logan Pickup: figlia del precedente periodo storico della Casa rumena, quando si badava più alla sostanza e meno all’estetica, è presente sul mercato dell’usato a prezzi davvero concorrenziali. Le versioni del 2012 con motore da 0.9 litri sono in vendita a 4.800 euro. 

Dacia Dokker Pick Up: se non si vuole acquistare un veicolo usato si può optare per la Dokker. Lo stile è già più contemporaneo, anche per gli interni rifiniti con maggiore cura. Il cassone può trasportare fino a 675 Kg, mentre il motore bifuel benzina GPL eroga 100 CV. I prezzi partono da 13.900 euro. 

Poco diffusi in Europa, ma molto in voga nel mercato statunitense i pick up ibridi invaderanno le strade a partire dal prossimo anno. Vediamo i modelli più attesi. 

  • Toyota Tundra 
  • Ford F-150 

Toyota Tundra: la Casa giapponese punta con forza sull’elettrificazione della gamma e anche il Tundra non sfuggirà a questo cambiamento. Lo stile è duro, le dimensioni importanti, mentre la gamma motori prevede un V6 biturbo da 3,5 litri full hybrid da 389 Cv e 649 Nm di coppia.  

Ford F-150: vero e proprio best seller per la Casa statunitense il Ford F-150 è stato di recente dotato di motore full hybrid da 3,5 litri V6 turbo in grado di erogare una potenza complessiva di 436 e 772 Nm di coppia massima. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per i pick up?

Quello dei pick up è un mercato globale ed è soprattutto quello americano ad avere una maggiore richiesta. I modelli più interessanti in arrivo sono la Ford Maverick, la Hyundai Santa Cruz e la Nissan Frontier.

Quali sono i pick up più economici sul mercato?

Il pick up con il migliori rapporto qualità prezzo, secondo automobile.it è lo UAZ Pickup, da 22.900 euro.

Esistono dei pick up ibridi?

Le motorizzazioni ibride si stanno rapidamente affermando anche tra i pick up, Soprattutto negli ultimi mesi i costruttori hanno iniziato a presentare proposte sempre più “green”. Le  più interessanti sono la Ford F150 e la Toyota Tundra.

Ci sono dei pick up 4×4 sul mercato?

La trazione integrale non è ormai una esclusiva soltanto dei fuoristrada. Sempre più pick up, infatti, godono di questa tecnologia. Tra i modelli presenti sul mercato possiamo citare la Isuzu Campo e la Tata Pick Up.

SUV GPL: ecco tutti i migliori modelli, i prezzi e i più economici

Renault Captur

Unire la comodità di un SUV ai costi di gestione contenuti garantiti dall’alimentazione GPL non è una impresa impossibile. In commercio sono presenti molti modelli che riescono a coniugare queste esigenze. Vediamo i più interessanti. 

INDICE
 SUV GPL 2022
 SUV GPL 2021
 SUV economici GPL
Mini SUV GPL
 SUV GPL usati
 Suv GPL Km0

auto gpl usate
auto gpl usate

Anche se ormai i motori ibridi ed elettrici tendono ad avere un ruolo centrale, molti costruttori stanno continuando a puntare sul GPL anche per i prossimi anni.  Ecco i nuovi SUV GPL in arrivo sul mercato:

  • DR 5.0 
  • Mahindra KUV 100 
  • Dacia Duster 

DR 5.0: offrire un SUV concreto ad un prezzo concorrenziale. Questa è la missione della DR che in questi ultimi anni sta vivendo un trend positivo. La DR 5.0 offre uno stile piacevole, interni funzionali e motorizzazioni GPL da 1.5 litri in grado di regalare un bel brio alla guida. 

Mahindra KUV 100: SUV compatto, adatto prevalentemente alla guida cittadina, si caratterizza per uno stile controcorrente che divide le opinioni. Il 1.2 da 83 CV è adeguato alla massa compatta dell’auto. 

Dacia Duster: la nuova Duster è stata rinnovata nell’estetica ed adesso è ancora più gradevole nelle forme. Gli interni badano più alla sostanza che all’apparenza, mentre il 1.0 GPL da 101 CV è perfetto per tenere a bada i costi di gestione. 

Scopriamo quali sono i SUV GPL attualmente presenti nei listini dei costruttori ed in grado di soddisfare esigenze differenti. 

I migliori SUV GPL 2021 Prezzo
DR 4.0 da 17.900 euro
DR F35 da 15.400 euro
DR 3 da 15.400 euro
DR 6 da 20.900 euro
Haval H2 da 17.900 euro
Kia Sportage da 24.500 euro
Kia Xceed da 23.400 euro
Renault Captur da 21.400 euro
SsangYong Korand da 25.850 euro
Mitsubishi ASX da 22.800 euro

DR 4.0: stile muscoloso ed in linea con i gusti europei per il SUV cinese assemblato in Italia dall’azienda molisana. Il rapporto qualità-prezzo è decisamente vantaggioso, ed i motori GPL da 1.5 litri sono offerti nelle potenze di 114 e 149 CV. 

DR F35: grazie ad un design davvero audace il SUV commercializzato dall’azienda molisana ha immediatamente fatto breccia tra i consumatori. Il motore 1.5 turbo bifuel benzina-GPL promette 150 CV assolutamente godibili ed adeguati alla vettura. 

DR 3: ancora un’altra vettura marchiata DR in questa classifica. La DR 3 ha un look molto semplice, al limite della sobrietà, che può colpire chi punta a non apparire. L’alimentazione bifuel fa leva su un solido 1.5 da 114 CV. 

DR 6: SUV di taglia media dallo stile gradevole e contenuti di sostanza, la DR 6 è la vettura ideale per chi bada poco all’apparenza. Anche in questo caso il 1.5 bifuel da 150 CV è assolutamente adeguato alla massa del mezzo. 

Haval H2: nome poco noto tra i consumatori europei, l’Haval H2 vuole farsi strada nel settore dei SUV GPL grazie alla solidità costruttiva e ad un motore 1.5 da 144 CV capace di garantire costi di gestione contenuti. 

Kia Sportage: l’ultima generazione del SUV coreano è stata presentata con un look ancora più raffinato che si fa notare anche a distanza di anni. Sotto il cofano trova spazio il 1.6 da 123 CV abbinato solo alla trazione anteriore. 

Kia XCeed: a metà strada tra una shooting brake ed un crossover la XCeed ha messo tutti d’accordo grazie ad un design superbo in grado di attirare gli sguardi. Tanta la qualità anche a bordo, mentre il motore GPL da 1.0 litro e 117 CV è pensato per tenere bassi i costi di gestione. 

Renault Captur: il crossover francese è uno dei best seller della Casa grazie ad uno stile ricercato ed elegante ed interni particolarmente curati. Per accontentare ogni fascia di mercato è disponibile l’alimentazione GPL da 101 CV. 

SsangYong Korando: altra proposta estera in questa classifica è la Korando, SUV di dimensioni importanti e dallo stile che forse può non piacere a tutti. Il motore 1.0 da 163 CV offre brio senza per questo incidere eccessivamente sui consumi. 

Mitsubishi ASX: la Casa giapponese ha completamente rivoluzionato lo stile del suo SUV proponendolo con un design davvero audace e moderno. Sotto il cofano trova spazio il 2.0 litri bifuel in grado di esprimere 150 CV. 

Per valutare alternative economiche se si è alla ricerca di un SUV GPL bisogna orientarsi su alcune marche specifiche. 

  • EVO 3 da 14.900 euro 
  • EVO 5 da 14.900 euro 

EVO 3: stile massiccio, poco spazio ai fronzoli e tanta sostanza. Sono questi i punti di forza dell’EVO 3 proposto anche con alimentazione GPL in grado di erogare 107 CV dal motore da 1.5 ltri.  

EVO 5: sempre dalla galassia EVO proviene un’altra proposta di SUV economico. L’EVO 5 ha uno stile decisamente sobrio edinterni spaziosi e pratici. Sotto il cofano batte un 1.6 bifuel capace di offrire 126 CV. 


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Non sono molte le offerte di mini SUV GPL sul mercato del nuovo, mentre ben più ricca è l’offerta dell’usato. 

  • Nissan Qashqai 
  • Opel Crossland 
  • Subaru XV 

Nissan Qashqai: la prima generazione della Nissan Qashqai ha aperto la strada al fenomeno dei SUV compatti adatti anche ai tragitti cittadini. Il motore 1.6 spinge sempre e promette costi di gestione contenuti. I prezzi per modelli del 2013 sfiorano i 7.000 euro. 

Opel Crossland: la Casa tedesca ha riscosso un buon successo sul mercato con il SUV compatto in grado di unire le qualità di una vettura a ruote alte con quelle di una vettura dagli ingombri contenuti. Ottimo il motore 1.2 GPL. I prezzi per esemplari del 2018 si aggirano sui 12.900 euro. 

Subaru XV: la Casa giapponese ha proposto la sua versione di SUV compatto. Lo stile è decisamente gradevole, complici anche i sapienti tocchi da off road, mentre sotto il cofano trova spazio un motore 1.6 brioso. I prezzi per esemplari del 2015 non superano i 15.000 euro. 

Continuando a spulciare le offerte dell’usato si possono trovare altri annunci davvero invitanti. 

SUV GPL usati Prezzo
 Suzuki SX da 5.900 euro
Nissan Juke  da 13.100 euro
Opel Mokka da 13.500 euro

Suzuki SX4: nato in collaborazione con FIAT, il SUV giapponese ha mantenuto inalterato lo stile della Sedici ed è stato offerto in listino con un ottimo motore bifuel da 1.5 litri e 111 CV. Buona l’abitabilità interna. 

Nissan Juke: quando è uscito sul mercato ha lasciato tutti sbigottiti per via di uno stile assolutamente bizzarro che, però, ha fatto subito colpo. Il motore 1.6 garantisce brio e costi di gestione contenuti. 

Opel Mokka: altro best seller della Casa tedesca l’Opel Mokka è un SUV compatto in grado di brillare soprattutto nel traffico cittadino. Con il motore bifuel benzina GPL da 1.4 litri e 140 CV ci si può anche divertire al volante. 

Oltre al mercato dell’usato è bene controllare con attenzione anche le offerte di SUV GPL a KM0. Vediamo le più interessanti. 

SUV GPL Km0 Prezzo
SsangYong Tivol da 18.900 euro
Jeep Renegade  da 24.490 euro
Audi Q3 da 53.900 euro

SsangYong Tivoli: non capita di rado di vedere per strada la SsangYong Tivoli, segno che quella fascia di mercato che bada più all’apparenza che alla sostanza ha trovato quello che cercava. Il 1.6 da 128 CV è equilibrato e parco nei consumi. 

Jeep Renegade: uno dei successi commerciali di FCA è presente anche tra le vetture KM0 e promette di regalare un bel brio alla guida, grazie al motore 1.0 da ben 120 CV, e costi di gestione ben più contenuti rispetto all’omologo modello benzina. 

Audi Q3: modello di fascia superiore, pensato per chi vuole non solo un SUV ma anche una vettura di rappresentanza, la Q3 si rivela davvero piacevole da guidare anche nella motorizzazione da 1.4 litri bifuel in grado di erogare la bellezza di 244 CV.  

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per i SUV GPL?

Le novità in arrivo quest’anno nel settore dei SUV GPL sono la DR 5.0, la Mahindra KUV 100 e la Dacia Duster.

Quali sono stati i SUV GPL migliori del 2021?

La classifica dei 10 migliori SUV GPL del 2021 vede in testa la DR 4.0, seguita dalla DR F35 e dalla DR 3. Seguono laDR 6, la Haval H2, la Kia Sportage e Kia XCeed, la Renault Captur, la SsangYong Korando e laMitsubishi ASX.

Quali sono i SUV GPL più economici?

I SUV GPL più economici sono  EVO 3 (da 14.900 euro) e EVO 5 (sempre da 14.900  euro).

Ci sono dei mini SUV GPL sul mercato?

Non sono molte le offerte di mini SUV GPL sul mercato del nuovo, mentre ben più ricca è l’offerta dell’usato, come la Nissan Qashqai, l’Opel Crossland e la Subaru XV.

 

I migliori SUV economici sul mercato: la guida

I migliori crossover sul mercato 3

Ormai tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini almeno un SUV. Questi veicoli a ruote alte sono sempre più apprezzati dai consumatori grazie alla posizione di guida che consente di dominare la strada. Scopriamo i migliori modelli in commercio. 

INDICE
SUV economici 2022
SUV economici 2021
SUV economici sotto i 20.000 euro
Mini suv economici
SUV sportivi economici
SUV economici 4×4
SUV ibridi ed elettrici economici

Sono molte le novità attese per il prossimo anno nel settore dei SUV economici. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • Dacia Bigster 
  • DR 5.0  
  • DR 6.0 

Dacia Bigster: c’è molto fermento per la prossima novità della Casa rumena. Il SUV XXL potrebbe rappresentare un choc per gli affezionati del marchio visto che lo stile sarà di rottura con il recente passato. Il rapporto qualità-prezzo, però, dovrebbe restare fedele ai valori del brand. 

DR 5.0: il gruppo molisano sta conoscendo un successo senza pari ed ha deciso di puntare sul rinnovamento della gamma. La DR 5.0 presentata da poco si presenta con uno stile rinnovato, sia negli esterni che negli interni, e motorizzazioni 1.5 turbo o aspirato da 115 o 154 CV. 

DR 6.0: il modello top di gamma per la Casa molisana presenta un corpo vettura di dimensioni importanti con una lunghezza di 4,5 metri ed un design molto piacevole. Unica motorizzazione disponibile è il 1.5 Turbo abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT a nove rapporti.  

Anche il 2021 è stato un anno di grande fermento per il mercato dei SUV. Scopriamo i modelli più venduti:

I migliori SUV economici 2021 Prezzo
Fiat 500X da 22-100 euro
Jeep Renegade da 24.900 euro
Ford Puma da 23.400 euro
Peugeot 2008 da 22.700 euro
Dacia Duster da 12.150 euro
Renault Captur da 21.400 euro
Jeep Compass  da 30.700 euro
Volkswagen T-Cross da 21.700 euro
Peugeot 3008 da 30.100 euro
Volkswagen T-Roc da 25.500 euro

Fiat 500X: modello di grande successo per il marchio italiano grazie all’indovinato mix tra stile vintage e dimensioni XXL, il SUV di casa Fiat è proposto esclusivamente con motorizzazioni benzina e diesel. 

Jeep Renegade: basato sulla stessa piattaforma della 500X se ne differenzia per stile, decisamente più aggressivo e spigoloso, e contenuti. Sotto il cofano, infatti, è disponibile anche una motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Puma: grade successo per la Casa dell’ovale blu ha convinto non solo per il design generale, ma anche per la qualità di guida. La gamma motori è stata da poco ampliata con l’ingresso di un’unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Peugeot 2008: lo stile controcorrente, affilato e moderno, non passa inosservato ed anche gli interni offrono una qualità di livello superiore. La gamma motori vede anche la presenza di una inedita alternativa elettrica. 

Dacia Duster: la regina dei SUV economici continua a rivelarsi un successo commerciale. Lo stile è pulito ma non per questo banale, mentre gli interni sono maggiormente votati alla praticità che all’apparenza. Motori disponibili: benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: direttamente derivata dalla Clio, la Captur ne mantiene i tratti caratteristici del design, sia degli esterni che degli interni, ma li declina su un corpo vettura a ruote alte. Il risultato è un successo garantito anche da una gamma motori dove spicca l’unità ibrida E-Tech. 

Jeep Compass: secondo modello della Casa americana presente in questa lista rappresenta il giusto compromesso tra esigenze cittadine e guida off road. Così come per la Renegade anche la Compass da poco è disponibile nella versione ibrida 4xe. 

Volkswagen T-Cross: basata sullo stesso pianale della Polo si differenzia dalla utilitaria per uno stile molto più ricercato e gradevole che la rende subito riconoscibile. I motori disponibili sono unicamente benzina. 

Peugeot 3008: Altro SUV della Casa transalpina presente in questo elenco è stato senza dubbio uno dei modelli maggiormente apprezzati dal mercato sia per lo stile che per i contenuti. Sotto il cofano la gamma motori disponibile è benzina, gasolio e ibrida. 

Volkswagen T-Roc: chiude la top 10 il SUV della Casa tedesca che ha trovato una nutrita schiera di ammiratori grazie al suo connubio tra stile elegante e sobrio e qualità tipicamente tedesca. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

La maggior parte dei SUV presenti in commercio superano agevolmente la soglia dei 20.000 euro di listino, ma spulciando i vari listini è possibile trovare offerte interessanti: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Seat Arona da 19.500 euro
Kia Stonic da 16.750 euro
DR 4.0 da 17.900euro

Seat Arona: la Casa spagnola ha ottenuto un buon successo di mercato grazie al SUV compatto che sfrutta al meglio la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. I motori disponibili sono benzina o metano. 

Kia Stonic: crossover dallo stile decisamente gradevole grazie ad alcuni tocchi off road che non guastano, la Stonic si rivela uno dei SUV economici più interessanti presenti sul mercato. Interessante la motorizzazione ibrida. 

DR 4.0: stile aggressivo, che può dividere le opinioni, tanto spazio a bordo e gamma motori con alimentazioni benzina o GPL. Sono questi i punti di forza della DR 4.0 oltre al prezzo d’attacco estremamente competitivo. 

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Hyundai Kona da 22.250 euro
Citroen C3 Aircross da 20.100 euro
Ford Fiesta Active da 21.150 euro

Hyundai Kona: un look davvero ben riuscito, contemporaneo e mai banale, caratterizza il mini SUV della Casa coreana. Oltre allo stile, però, c’è anche molta sostanza specie nelle motorizzazioni con proposte benzina, ibride ed anche elettriche. 

Citroen C3 Aircross: il mini SUV della Casa francese punta tutto su un design controcorrente che si fa immediatamente notare. Anche gli interni sono ben studiati con tanto spazio a bordo, mentre l’offerta motori è limitata soltanto ad unità benzina e diesel. 

Ford Fiesta Active: alzare di qualche centimetro l’assetto ed aggiungere caratterizzazioni in stile off road ha trasformato l’utilitaria della Casa americana in un mini SUV pratico e piacevole alla guida. Interessante l’offerta di motori mild hybrid. 

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato. 

  • Porsche Cayenne 
  • Audi Q5 
  • BMW X1 

Porsche Cayenne: il primo SUV della storia della Casa tedesca ha conquistato il mercato ed oggi, per modelli con parecchi anni e chilometri sulle spalle ma una manutenzione adeguata, è possibile trovare offerte anche a 7.800 euro. 

Audi Q5: 170 CV, qualità tedesca, e stile impeccabile sono soltanto alcune delle caratteristiche della Audi Q5. Per un modello del 2012, con motore diesel e 165.000 KM i prezzi dell’usato si aggirano sui 14.000 euro. 

BMW X1: SUV entry level della Casa di Monaco, la BMW X1 rappresenta un giusto mix tra sportività e comfort. Anche in questo caso per modelli diesel con 140.000 KM i prezzi sono inferiori ai 20.000 euro. 

Sempre il mercato dell’usato si rivela una fonte preziosa se si è alla ricerca di un SUV a poco prezzo e dotato di trazione integrale. 

  • Kia Sportage 
  • Land Rover Freelander 
  • Land Rover Discovery 

Kia Sportage: uno stile davvero convincente si è rivelato l’asso nella manica per la Kia Sportage. Le versioni con motore diesel e trazione integrale con meno di 135.000 Km sono in vendita usate con prezzi di 14.500 euro. 

Land Rover Freelander: SUV per eccellenza, il Freelander ancora oggi ha un design molto attuale invecchiato perfettamente. Per i modelli con poco più di 200.000 Km i prezzi si aggirano sui 4.900 euro. 

Land Rover Discovery: altro SUV della Casa inglese presente sul mercato dell’usato con prezzi da saldo, il Discovery è inarrestabile quando si tratta di affrontare percorsi accidentati. Per modelli con parecchi KM sulle spalle si parte da meno di 8.000 euro. 

Le motorizzazioni ibride ed elettriche sono presenti oggi anche per il mondo dei SUV e crossover, ma i prezzi, al momento, non sono propriamente a buon mercato. 

  • Suzuki Ignis 
  • Toyota Yaris Cross 
  • Volkswagen ID.5 

Suzuki Ignis: piccola, compatta e con un stile che sprizza subito simpatia la Suzuki Ignis è il SUV compatto dotato di motore ibrido con un prezzo del listino davvero imbattibile. Si parte infatti da 16.950 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata nel listino del costruttore giapponese si differenzia dalla Yaris non solo per lo stile degli esterni, squadrato ed affilato, ma anche per l’offerta di motori esclusivamente ibridi. I prezzi partono da 25.900 euro. 

Volkswagen ID.5: la gamma elettrica della Casa tedesca si è da poco ampliata con l’arrivo in listino della ID.5. A metà strada tra un SUV ed una coupé, lo stile colpisce per pulizia e fluidità. Nota dolente il prezzo che parte da 52.900 euro data la tecnologia a disposizione. 

Cose da sapere

Quali sono i nuovi SUV economici in arrivo nel 2022?

Le novità in arrivo nel 2022 per i suv economici sono molto interessanti e comprendono il lancio sul mercato della Dacia Bigster, della DR 5-0 e della DR 6.0.

Quali sono stati i migliori SUV economici del 2021?

I tre. migliori SUV economici del 2021, secondo automobile.it sono: Fiat 500X da 22.100 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro  e Ford Puma da 23.400 euro .

Esistono dei mini SUV economici?

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: Hyundai Kona da 22.250 euro, Citroen C3 Aircross da 20.100 euro e Ford Fiesta Active da 21.150 euro.

CI sono dei SUV sportivi ed economici sul mercato?

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato, ad esempio a modelli come Porsche Cayenne, Audi Q5  e BMW X1.

Auto 4×4: ecco i migliori modelli in commercio

Migliori auto 4X4: ecco la classifica dei modelli in commercio

Con l’ingresso sul mercato di SUV e crossover gli automobilisti sembra abbiano riscoperto anche le qualità della trazione integrale. In commercio sono presenti numerosi modelli 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno. Scopriamo i migliori. 

INDICE
Auto 4×4: nuovi modelli in arrivo nel 2022
Migliori auto 4×4 2021
Fuoristrada economici
SUV 4×4
Utilitarie 4×4 
4×4 usato: i modelli migliori da acquistare
Le migliori 4×4 piccole
Auto 4×4 GPL

Anche il prossimo anno sarà nutrita la presenza di auto 4×4 nei listini. Dai modelli di fascia bassa sino ai marchi più prestigiosi sarà un 2022 ricco di novità. 

  • Dacia Bigster 
  • Ferrari Purosangue 
  • Jeep Grand Cheerokee 

Dacia Bigster: il SUV della Casa rumena punta a sconvolgere gli equilibri. Se da un lato, infatti, manterrà sempre un prezzo di listino contenuto, dall’altro lo stile sarà di rottura. Le dimensioni generose, vicine ai 4 metri, e la trazione integrale renderanno la Dacia Bigster uno dei veicoli più interessanti di questo settore. 

Ferrari Purosangue: anche la Casa del Cavallino entrerà nel mondo dei SUV, ma lo farà a modo suo. Lo stile ricalcherà quanto visto sulle ultime creazioni ma il DNA del marchio resterà immutato con prestazioni in grado di sfidare rivali dirette come Cayenne e Lamborghini Urus. 

Jeep Grand Cherokee: un look rinnovato, ancora più imponente, ed una tecnologia di bordo ancora più raffinata sono le armi che la Grand Cherokee utilizzerà per confermarsi leader nel settore delle auto 4×4. I motori ibridi garantiscono potenze di tutto rispetto e consumi contenuti. 

Migliori auto 4×4  Prezzo (a partire da)
Alfa Romeo Stelvio 53.500 €
Cupra Formentor 32.500 €
Ford Kuga 29.550 €
Jeep Compass 30.700 €
Skoda Kodiaq 30.950 €
Toyota RAV4 37.000 €
Volkswagen Tiguan Allspace 40.200 €
Audi Q5 Sportback 56.250 €
BMW X5 71.000 €
Ford Explorer 81.000 €

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione ha immediatamente fatto centro perché è riuscito a mantenere inalterato il DNA sportivo del brand nonostante il corpo vettura dal baricentro alto. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

Cupra Formentor: il brand spagnolo è ormai una entità distinta da Seat e la Formentor colpisce per un design aggressivo ed audace oltre che per una gamma motori che vede la presenza in listino, oltre dei classici propulsori benzina e diesel, anche di un’unità ibrida. 

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV 4×4 dell’Ovale blu ha rivoluzionato il proprio stile e si presenta adesso con un abito elegante e raffinato. Molto curati gli interni, mentre la motorizzazione plug-in hybrid consente di muoversi anche in modalità 100% elettrico. 

Jeep Compass: il SUV del costruttore statunitense si conferma una delle migliori auto 4×4 in circolazione ed oggi, grazie anche all’introduzione del motore plug-in hybrid, è possibile unire capacità di fuoristrada uniche con emissioni ridotte. 

Skoda Kodiaq: la Casa ceca ha mostrato di saper realizzare SUV di tutto rispetto. Le dimensioni della Kodiaq non sono certamente minime, ma la tecnologia di cui può disporre la rende adatta ad affrontare anche i terreni impervi. Benzina e diesel le uniche motorizzazioni disponibili. 

Toyota RAV4: nome storico nel panorama dei SUV la vettura giapponese si fa subito notare su strada per via del suo stile aggressivo ed affilato. La gamma motori vede esclusivamente unità ibride con le versioni plug-in dotate di 306 CV di potenza. 

Volkswagen Tiguan Allspace: il SUV della Casa tedesca offre la comodità dei sette posti interni a capacità da fuoristrada di ottimo livello. Lo stile è sobrio ma non banale, come da tradizione del marchio, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. 

BMW X5: lusso, esclusività e prestazioni all’interno di un’unica macchina ma anche la capacità di affrontare terreni complicati quando necessario. La BMW X5 è un SUV certamente polivalente che ha consolidato il successo del marchio. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Explorer: dimensioni senza dubbio importanti per il SUV della Ford che si fa subito notare su strada anche per un design che strizza l’occhio al pubblico americano. È disponibile unicamente con motori ibridi plug-in e potenze di 457 CV. 

Riuscire a trovare un’auto 4×4 economica sul mercato del nuovo non è cosa semplice, ma avendo a disposizione un budget non eccessivamente ridotto si possono cogliere grandi occasioni. 

  • Dacia Duster da 18.250 euro 
  • Suzuki Swift da 19.490 euro 

Dacia Duster: la regina dei SUV low cost è la scelta obbligata se si vuole disporre di un’auto 4×4 in grado di affrontare ogni tipo di terreno senza dover firmare un assegno importante. Con la trazione integrale l’unica motorizzazione disponibile è il diesel da 1.5 litri. 

Suzuki Swift: chi l’ha detto che una citycar non può avere la trazione integrale? La piccola Swift si rivela gradevolissima da guidare su fondi scivolosi grazie alla tecnologia AllGrip ed al motore 1.2 da 90 CV che regala brio al volante. 

Tornando al listino del nuovo sono moltissime le proposte di SUV con trazione integrale presenti sul mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Honda CR-V 
  • Hyundai Tucson 
  • Land Rover Defender 

Honda CR-V: la Casa giapponese ha nella CR-V uno dei suoi cavalli di battaglia nel segmento dei SUV 4×4 e l’ultima generazione della vettura non ha fatto altro che confermare i pregi delle precedenti edizioni. I motori disponibili sono solamente benzina o ibridi. I prezzi partono da 29.200 euro. 

Hyundai Tucson: uno stile di rottura, con un frontale assolutamente aggressivo, è ciò che si nota immediatamente quando si incrocia il SUV coreano. La tecnologia presente a bordo è di ultima generazione, mentre tra i motori disponibili spicca una interessante alternativa ibrida al gasolio. Si parte da 29.400 euro. 

Land Rover Defender: la regina delle auto 4×4 è tornata sulla scena ed è stata subito un successo. Lo stile è davvero gradevole, con richiami retrò che non scadono nel banale, mentre tra i motori disponibili c’è anche una interessante unità ibrida. Si parte da 57.400 euro. 

Il concetto di utilitaria spesso mal si sposa con quello di auto 4×4 ma spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare qualche vettura che soddisfa entrambi i requisiti. 

  • BMW Serie 1 
  • Toyota Yaris 

BMW Serie 1: l’ultima generazione della Serie 1 ha fatto storcere il naso ai puristi della Casa per il passaggio dalla trazione posteriore a quella anteriore, ma il problema si risolve scegliendo la versione xDrive con trazione integrale. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 26.900 euro. 

Toyota Yaris: anche il piccolo genio si è convertito alla trazione integrale, ma in questo caso non per affrontare terreni impervi ma per le prestazioni. La Yaris GR è una piccola bomba capace di erogare la bellezza di 261 CV dal suo tre cilindri turbo. Il prezzo è di tutto rispetto e parte da 39.900 euro. 

Se si vuole trovare un fuoristrada con ottime caratteristiche tecniche senza spendere un patrimonio si deve necessariamente consultare il mercato dell’usato. Vediamo le proposte migliori. 

  • Kia Sportage 
  • Daihatsu Terios 
  • Nissan Navara 

Kia Sportage: il SUV della Casa coreana ha riscosso immediatamente un ottimo successo sul mercato grazie ad un design davvero piacevole che non accusa minimamente il peso degli anni. Le versioni del 2013 con motore diesel da 2.0 litri sono in vendita a prezzi inferiori ai 14.000 euro. 

Daihatsu Terios: piccola 4×4 adatta sia all’uso cittadino che al fuoristrada la Terios si rivela affidabile, economica nei costi di gestione ed inarrestabile. I prezzi per modelli del 2011 con motore 1.5 sono inferiori ai 12.000 euro. 

Nissan Navara: l’ultima proposta di questa lista arriva sempre dall’oriente. La Nissan Navara si presenta con uno stile gradevole e contenuti tecnici di alta qualità che le consentono di affrontare senza problemi anche i percorsi più accidentati. Per i modelli del 2006 i prezzi si aggirano sui 13.900 euro. 

Perché scegliere un SUV di dimensioni importanti per avere un’auto 4×4 se in commercio sono presenti anche vetture compatte ed ugualmente inarrestabili? Vediamo i modelli migliori. 

  • Fiat Panda 4×4 
  • Suzuki Jimny 

Fiat Panda 4×4: la terza generazione della citycar torinese, recentemente sottoposta ad un lieve restyling che ha portato in dote il sistema di infotainment uConnect, è una delle migliori 4×4 in circolazione e non ha nulla da invidiare ai SUV più blasonati. I prezzi partono da 18.100 euro. 

Suzuki Jimny: altro nome storico in questo segmento è quello della Suzukii Jimny che da poco è tornata sul mercato nella sua ultima generazione ed ha subito fatto breccia tra gli automobilisti. Il motore 1.5 da 102 CV è perfetto per ogni terreno. Si parte da 23.900 euro. 

Se si vuole unire il vantaggio del GPL all’inarrestabilità della trazione integrale si deve cercare necessariamente tra l’usato. Vediamo i modelli migliori. 

  • Subaru XV 
  • Great Wall Street 6 
  • SsangYong Korando 

Subaru XV: crossover dal design elegante con accenni tipici dei SUV, la 4×4 giapponese si rivela un’ottima scelta nella alimentazione GPL abbinata al motore 1.6. I prezzi sono assolutamente alla portata di tutti e per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.400 euro. 

Great Wall Streed 6: pickup imponente, dedicato principalmente al lavoro, la Streed 6 si rivela inarrestabile sui terreni impervi ed in grado di garantire una capacità di carico importante grazie all’ampio cassone. I prezzi per esemplari del 2019 sono al di sotto dei 20.000 euro. 

SsangYong Korando: SUV dallo stile pulito ed essenziale, la Korando punta a quella fascia di mercato che bada più alla sostanza che all’apparenza. Il motore bifuel offre 148 CV di potenza ed i prezzi, per esemplari del 2016, sono inferiori ai 15.000 euro. 

Cose da sapere

Quali sono le migliori auto 4×4?

Tra i migliori 4×4 sul mercato possiamo citare: Alfa Romeo Stelvio (da 53.500 euro), Cupra Formentor (da 32.500 euro), Ford Kuga (da 29.550 euro), Jeep Compass (da 30.700 euro) e Shoda Kodiaq (da 30.950 euro).

Quali sono i migliori SUV 4×4?

Tra i SUV 4×4,  le proposte più interessanti sono la Honda CR-V (da 29.200 euro) la Hyundai Tucson (da 29.400 euro) e la Land Rover Defender (da 57.400 euro).

Quali sono le migliori auto 4×4 piccole?

Sul mercato esistono alcune utilitarie che possono contare sul 4×4. Le migliori sono la Fiat Panda (da 18.100 euro)e la Suzuki Jimny (da 23.900 euro).

 

Microcar: ecco i migliori modelli di macchina senza patente

Casalini M20

Nel corso degli ultimi anni vedere le microcar sulle nostre strade è diventata una consuetudine. Queste vetture sono caratterizzate da specifici requisisti grazie ai quali si differenziano dalle auto comuni. Scopriamo i modelli più interessanti. 

INDICE
 Macchine senza patente: quali sono?
 Auto senza patente: prezzi e caratteristiche
 Microcar 2022: le novità sul mercato
 Le microcar più vendute nel 2021
 Minicar elettrica
 Minicar senza patente usate

Purtroppo si è spesso portati a pensare che le microcar possano essere guidate anche senza patente, ma in realtà il nostro Codice della Strada prevede il conseguimento della patente di guida AM per guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kilogrammi e cilindrata massima di  50 cm³. 

Nonostante le dimensioni compatte le microcar non sono proprio a buon mercato. I prezzi del nuovo, infatti, si aggirano tra i 10.000 ed i 14.000 euro e fa specie pensare che a queste cifre si può portare a casa un’utilitaria o una citycar. La maggior parte dei modelli di microcar è dotata di motore diesel, ma l’elettrico si sta facendo strada.

In occasione dell’EICMA di Milano, il Salone dedicato prevalentemente ai mezzi a due ruote, alcuni costruttori hanno presentato le novità microcar 2022. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Microlino 
  • Eli Zero Plus 

Microlino: quando sono caduti i veli dalla microcar si è subito avuta una sensazione di deja vu. In effetti la Microlino ricorda nelle linee la Isetta ed anche l’accesso all’abitacolo dalla sezione frontale è un chiaro omaggio alla storica tre ruote. Il motore elettrico promette 26 CV di potenza, mentre l’autonomia si dovrebbe aggirare sui 200 KM. 

Eli Zero Plus: stile moderno, spazio per due persone ed un motore elettrico in grado di garantire 45 Km/h di velocità massima sono le caratteristiche della microcar realizzata dalla start up californiana. L’autonomia promessa è di 110 Km e la ricarica si effettua in 3,5 ore. 

[sta_anchor id="microcar-2021" unsan="Le microcar più vendute nel 2021"]Le microcar più vendute nel 2021

Nonostante il prezzo di acquisto non sia certamente a buon mercato, le microcar hanno una schiera di appassionati. Scopriamo i modelli più venduti: 

Le migliori microcar 2021 Prezzo
Aixam Miniauto da € 9.499
Chatenet CH46 da € 10.648
Aixam City da € 11.799
Aixam Crossover da € 13.499
Ligier JS50 da € 11.900
Microcar Dué  da € 10.190
Casalini M20 da € 13.400

Aixam Miniauto: linea essenziale, “sguardo” furbo e dimensioni contenute sono le caratteristiche principali della Miniauto. Il motore diesel due cilindri si rivela brioso e scattante in città promettendo consumi sempre contenuti. 

Chatenet CH46: uno stile ricercato, a tratti retrò, caratterizza la microcar francese. Le linee sono aggressive senza scadere nel volgare, mentre il motore, come da tradizione in questo settore, è un bicilindrico diesel da 6 kW. 

Aixam City: altro modello del costruttore francese presente in questa classifica, si differenzi alla Miniauto per via di uno stile ben più definito che si adatta maggiormente ad un pubblico maschile. Non manca l’infotainment di bordo, mentre il motore è sempre il 2 cilindri diesel. 

Aixam Crossover: declinazione in chiave off road della City, la Cross si caratterizza per dettagli tipici da crossover come le protezioni nei passaruota e la skid metallica sottoscocca. Identica la motorizzazione diesel. 

auto aixam usate
auto aixam usate

Ligier JS50: la Casa francese è leader nel settore delle microcar e la JS50 è uno dei modelli più popolari in circolazione. Stile ben definito ed aggressivo, dotazione tecnologica degna di una citycar ed un motore diesel da 6 kW sono gli assi nella manica della biposto transalpina. 

Microcar Dué: altra proposta francese presente in classifica si caratterizza per uno stile molto ricercato e personale che la differenzia da tutte le altre microcar presenti sul mercato. Identica alla Ligier la motorizzazione diesel con percorrenze pari a 3,4 litri per 100 Km. 

Casalini M20: unica presenza italiana in questa lista, la Casalini M20 si presenta con uno stile ben definito e ricercato che si fa immediatamente notare. La dotazione di serie prevede accessori di alto livello, mentre il motore diesel da 6kW promette percorrenze elevate.  

 

 

Con i centri cittadini sempre più vietati ai diesel le microcar stanno adesso virando verso le motorizzazioni elettriche. Vediamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

  • Citroen Ami 
  • Renault Twizy 
  • Tazzari Zero City 

Citroen Ami: la Casa francese ha presentato un modello decisamente controverso nello stile ma estremamente pratico nell’utilizzo. Le dimensioni sono contenute ed ideali per trovare facilmente posteggio, mentre sotto il cofano trova spazio un motore elettrico con batteria da 5,5 kWh in grado di assicurare 75 Km di autonomia. 

Renault Twizy: già presente sul mercato da qualche anno la proposta francese si caratterizza per i due posti in fila e non uno di fianco all’altro che la fanno somigliare più a uno scooter su 4 ruote che ad una microcar. Due le versioni disponibili con velocità di 45 e 80 Km/h. 

Tazzari Zero City: stile decisamente aggressivo quello della microcar elettrica italiana che garantisce anche un sistema di recupero di energia in frenata. Due i tagli di batterie disponibili: 8 kWh e 14, 2 wKh. Si parte da 17.490 euro. 

Visto il prezzo di acquisto dei modelli nuovi non propriamente a buon mercato, chi volesse acquistare una microcar può trovare molte offerte interessanti nell’usato. 

 

Le migliori microcar usate Prezzo
M8 DCI da € 6.500
MC1 Dynamic da € 1.400
MGO 3 Progress da € 8.950

M8 DCI: stile decisamente gradevole, carrozzeria bicolore e cerchi in lega caratterizzano un modello in grado di attirare l’interesse di molti sia per il prezzo di vendita che per il chilometraggio di soli 47.000 Km. 

MC1 Dynamic: di sicuro il design non lascia a bocca aperta, ma chi ha la necessità una microcar perfetta per la città ed a poco prezzo può puntare su questo modello dotato di motore diesel da 5 CV.  

MGO 3 Progress: la carrozzeria con alcuni tocchi off road conferisce alla microcar un aspetto ricercato, mentre il motore diesel promette consumi contenuti. Esemplari con poco meno di 20.000 Km si trovano in vendita in condizioni pressoché perfette. 

Cose da sapere

Quale patente serve per guidare le microcar?

Il Codice della Strada,  dispone l’obbligo del conseguimento della patente AM per poter guidare le mircrocar con massa inferiore ai 350 kg e cilindrata massima di  50 cm³, mentre per i quadricicli con massa inferiore ai 400 kg, potenza inferiore ai 15 kW e velocità massima inferiore agli 80 km/h, è obbligatorio il conseguimento della patente B1.

Quanto costa una microcar?

I prezzi medi per l’acquisto di un microcar nuova si aggirano dai 10.000 ai 14.000 euro. Il mercato dell’usato offre invece dei prezzi decisamente più abbordabili.

Quali sono le microcar migliori del 2021?

Sono molte le possibilità di scelta per il 2021 nel settore delle microcar.  Tra i modelli più interessanti citiamo: Aixam Miniauto (da 9.499 euro), Chatenet CH46 (da 10.648 euro), Ligier JS50 (da 11.900 euro) e  la Casalini M20 (da 13.400 euro).

Esistono delle microcar elettriche?

Le microcar elettriche sono ormai una solida realtà. Il mercato offre numerose alternative firmate anche da Case automobilistiche importanti che hanno deciso di puntare sulla mobilità urbana a zero emissioni, come la  Citroen AMI One, la  Renault Twizy e la Tazzari Zero.

Macchine da montagna: i modelli migliori per guidare sulla neve

Le auto per la settimana bianca: i migliori modelli 3

Con l’arrivo della stagione invernale la voglia di trascorrere qualche giorno di relax in montagna si fa sempre più forte. Per poter attraversare i tratti innevati in piena sicurezza è fondamentale avere a disposizione le cosiddette auto da montagna. Un’auto che si sappia comportare bene in occasione di una settimana bianca, inoltre, è anche la stessa vettura che sa gestire in senso più ampio la stagione più fredda e ostile dell’anno. Scopriamo quali sono le caratteristiche delle migliori macchine da montagna e i modelli più interessanti. 

INDICE
 Le caratteristiche delle migliori macchine da montagna
 La carrozzeria alta
 Trazione integrale
 Bagagliai ampi e spaziosi
 Interni confortevoli
 Le migliori auto da montagna
 Come adattare la propria auto alla settimana bianca

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, così da garantire livelli di aderenza irraggiungibili dalle vetture a due ruote motrici, ma anche un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti. Scopriamo le caratteristiche indispensabili: 

  • Carrozzeria alta 
  • Trazione integrale 
  • Bagagliaio ampio 
  • Interni confortevoli 

Prima caratteristica fondamentale che deve avere la perfetta auto da montagna è la carrozzeria a ruote alte come, ad esempio, quella tipica di SUV e crossover.

L’altezza da terra consente infatti di evitare che il fondo della vettura tocchi costantemente con il fondo innevato garantendo così la possibilità di percorrere i tratti stradali senza il rischio di restare bloccati. 

Altro requisito fondamentale per la perfetta auto da montagna è la trazione integrale. A differenza delle vetture a due ruote motrici, le auto 4×4 consentono di distribuire la coppia motrice su entrambi gli assi. In questo modo qualora una o più ruote perdano aderenza sarà possibile proseguire il tragitto grazie alle altre ruote motrici saldamente ancorate al terreno. 

Un aspetto da non sottovalutare quando si è alla ricerca dell’auto da montagna perfetta è la capienza del bagagliaio. Chi va in settimana bianca, infatti, è costretto a portare con sé tutta l’attrezzatura necessaria per affrontare piste da sci o snowboard e sa benissimo quanto spazio occupino scarponi, tavole, sci e tute. In questo caso scegliere una station wagon dotata di trazione integrale può rivelarsi la scelta ideale. 

Ultimo elemento da valutare quando si è alla ricerca della auto da montagna perfetta è l’abitacolo. Questo deve essere confortevole così da accogliere comodamente tutti i passeggeri dopo un intensa giornata di sport, magari dotato di sedili riscaldabili così da non patire il freddo una volta a bordo, ma anche spazioso. La possibilità di avere il bracciolo passante del sedile posteriore si rivela infatti utilissima se si vuole trasportate i propri sci all’interno della vettura. 

I listini dei costruttori presentano molte valide alternative dotate di trazione 4×4 davvero imbattibili quando si tratta di affrontare tratti innevati. Vediamo i modelli più interessanti: 

 

Le migliori auto da montagna Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da 61.500 €
Mercedes Classe G da128.100 €
Audi A4 Allroad da 55.800 €
Fiat Panda Cross da 17.500 €
Land Rover Defender da 57.400 €

Alfa Romeo Stelvio: primo SUV della Casa del Biscione, la Stelvio si è rivelata immediatamente un successo per il marchio italiano. Nonostante la carrozzeria a ruote alte, il DNA sportivo Alfa Romeo è rimasto immutato. La trazione integrale Q4 ed i motori benzina e diesel la rendono inarrestabile in montagna. 

Mercedes Classe G: vettura ormai iconica per la Casa tedesca, la Classe G si fa subito notare per il suo stile rimasto praticamente immutato nel corso degli anni. L’abitacolo è un trionfo di materiali di pregio e non mancano le dotazioni tecnologiche più recenti. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel con potenze fino a 585 CV. 

Audi A4 Allroad: chi non vuole cedere alla moda dei SUV può optare per la station wagon della Casa dei Quattro anelli dotata di trazione integrale permanente. L’altezza da terra è superiore rispetto alle analoghe versioni “stradali”, mentre sotto il cofano trovano spazio soltanto motori ibridi con potenze fino a 286 CV. 

Fiat Panda Cross: vettura iconica tra le auto da montagna, la Fiat Panda è letteralmente inarrestabile quando si devono affrontare percorsi innevati. Le dimensioni compatte, il peso ridotto e la trazione integrale permanente sono alcuni degli assi nella manica della citycar italiana. Tra i motori disponibili si segnala il bicilindrico benzina da 85 CV. 

Land Rover Defender: sostituire una vettura iconica non è mai semplice, ma la nuova generazione della Land Rover Defender è riuscita in questo compito arduo. Lo stile è perfettamente eseguito, con richiami al passato adattati al gusto moderno, mentre gli interni sono curati, spaziosi, confortevoli e tecnologici. Tra i motori disponibili soltanto unità ibride da 2.0 e 3.0 litri con potenze fino a 404 CV.   

Se volete restare fedeli alla vostra vecchia e cara automobile, ma desiderate comunque farvi trovare pronti all’imminente settimana bianca tenete bene a mente questi consigli. 

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro. Se infatti la benzina ghiaccia oltre i 40 gradi sotto zero al gasolio bastano un paio di gradi per solidificare. Va detto che in ogni caso al giorno d’oggi tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa – soprattutto se la nostra meta di montagna sia tra le alte cime venete o trentine, non è così raro.

Per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero.

Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve. E per ultimo, non dimentichiamoci mai della prudenza. Guidare sulla neve o sul ghiaccio richiede grande attenzione e perizia, ma anche tanta delicatezza nell’azionare freni e acceleratore. E poi, fondamentale – un’auto che – indipendentemente da marca e modello – sia in perfette condizioni meccaniche, per la propria e altrui sicurezza. 

Cose da sapere

Quali caratteristiche deve avere un’auto da montagna?

Trazione integrale ma non solo. La perfetta macchina da montagna deve avere anche altre caratteristiche che consentono di percorrere i tratti innevati in tutta sicurezza, come una carrozzeria alta che impedisca di rimanere bloccati nella neve. Fondamentali anche un bagagliaio ampio per sci e snowboard e un abitacolo in grado di accogliere nel massimo comfort i suoi occupanti.

Quali sono le migliori macchine da montagna?

Secondo automobile.it tra le migliori macchine da montagna ci sono: Alfa Romeo Stelvio da 61.500 euro, Mercedes Classe G da 128.100 euro, Audi A4 Allroad da 55.800 euro, Fiat Panda Cross da 17.500 euro e Land Rover Defender da 57.400 euro.

Come preparare la propria auto alla settimana bianca?

Se avete un’auto diesel occhio alle temperature a cui state per andare incontro: al gasolio bastano un paio di gradi sotto zero per solidificare. In ogni caso tutte le multinazionali del carburante “additivano” il diesel in modo da resistere fino ai –12 gradi. Ma trascorrere molte ore, soprattutto la notte, a temperature ben più basse di questa non è così raro: per ovviare basta rifornirsi di gasolio giunti a destinazione, dove le stazioni di servizio distribuiscono “gasolio artico” – capace di non ghiacciare fino a -48 gradi sotto zero. Inoltre è bene attrezzarsi per rispettare l’attuale normativa in termini di gomme – dotandosi preventivamente di pneumatici invernali o catene da neve.

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio

Quale Station Wagon comprare? Ecco le novità 2018 1

Con una richiesta sempre crescente di SUV, i costruttori hanno lentamente abbandonato il settore delle station wagon. Chi è alla ricerca di spazio, quindi, deve cercare con attenzione la vettura più adatta alle proprie esigenze e sul mercato ci sono alcune proposte davvero interessanti. Scopriamo quali. 

INDICE
 Novità Station Wagon 2022
 Novità Station Wagon 2021
 Le migliori Station Wagon
 Le Station Wagon economiche
 Station wagon 4×4
 Station wagon usate

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese: 

  • Mercedes CLA Shooting brake 
  • Opel Astra Wagon 

Mercedes CLA Shooting brake: la declinazione in chiave station wagon dell’entry level della Casa di Stoccarda arriverà nelle concessionarie il prossimo anno e il design richiamerà quello visto attualmente e caratterizzato dal padiglione discendente. Le motorizzazioni previste sono diesel e benzina. 

Opel Astra Wagon: dopo essere stata svelata nell’ultima generazione, il prossimo anno la berlina tedesca sarà presentata anche nella versione wagon. Lo stile sarà sempre molto lineare, squadrato e contemporaneo, mentre la capacità di carico del bagagliaio dovrebbe toccare i 600 litri grazie anche ad una lunghezza del corpo vettura di 4 metri e 65. 

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Nel 2021 è stata una station wagon italiana a dominare la classifica di vendite riservata a questa tipologia di auto. Scopriamo la top 10: 

  • Fiat Tipo 
  • BMW Serie 3 Touring 
  • Skoda Octavia Wagon 
  • Audi A4 Avant 
  • Ford Focus SW 
  • Toyota Corolla Touring Sports  
  • Seat Leon Sportstourer 
  • Volvo V60 
  • Audi A6 Avant 
  • Volkswagen Passat Variant 

Fiat Tipo: versatile, spaziosa, pratica, la Fiat Tipo si è imposta nella classifica di vendita delle station wagon per un ottimo rapporto qualità prezzo e per una gamma motori con unità benzina e diesel. Le versioni base partono da 20.500 euro. 

BMW Serie 3 Touring: eccellenza nel mondo delle station wagon, la BMW Serie 3 Touring unisce le esigenze di spazio ad un piacere di guida sportiva tipico del marchio. Il design è accattivante, forse anche superiore a quello della berlina. I motori disponibili sono benzina e ibridi. I prezzi partono da 40.950 euro. 

Skoda Octavia wagon: la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha consentito alla Skoda di realizzare una station wagon dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Ampia la gamma motori disponibile con unità benzina, metano, diesel e ibride. I prezzi partono da 25.700 euro. 

Audi A4 Avant: altro nome storico nel panorama delle station wagon, la A4 Avant si caratterizza per uno stile molto aggressivo che al contempo non ruba spazio alla capacità del vano di carico. I motori ibridi rappresentano la soluzione migliore per tenere sotto controllo i costi di gestione senza rinunciare al piacere di guida. Si parte da 39.300 euro. 

Ford Focus SW: l’ultima generazione della station wagon di casa Ford ha puntato tutto su uno stile accattivante e su una capacità di carico da primato. Di recente sono state introdotte in listino le motorizzazioni mild hybrid con potenze fino a 155 CV. I prezzi partono da 25.550 euro. 

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile fluido caratterizza la versione station wagon della Corolla. Il design è assolutamente gradevole, mentre gli interni sono votati al comfort, alla connettività ed offrono un vano di carico di ben 581 litri. I motori disponibili sono solo ibridi con potenze fino a 184 CV. Si parte da 29.150 euro. 

Seat Leon Sportstourer: linee filanti ed affilate ed una capacità di carico di ben 620 litri sono le due caratteristiche principali della station wagon della Casa spagnola. Lo stile è convincente, così come le prestazioni. Ampia la gamma motori con unità benzina, metano, diesel ed ibride. I prezzi partono da 23.850 euro.

auto station wagon usate
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Volvo V60: la linea della station wagon svedese non lascia per nulla indifferenti. Eleganza, classe ed esclusività emergono a prima vista e mettono in risalto un corpo vettura dalla lunghezza tutto sommato non esagerata e pari a 4 metri e 76. I motori sono esclusivamente ibridi e per i più sportivi c’è l’unità da 455 CV. I prezzi partono da 41.600 euro. 

Audi A6 Avant: stile aggressivo, dimensioni importanti, tecnologia ai massimi livelli. L’Audi A6 Avant offre molti contenuti e si comporta sia come una berlina di rappresentanza che come una vera e propria sportiva quando necessario. Anche in questo caso le motorizzazioni sono esclusivamente ibride. I prezzi partono da 57.250 euro. 

Volkswagen Passat Variant: stile sobrio, come da tradizione della Casa tedesca, e tanta sostanza. La Passat Variant è la station wagon perfetta per chi ha bisogno di spazio grazie ad un vano di carico della capacità di ben 650 litri. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi, mentre i prezzi partono da 36.900 euro. 

Nonostante i listini dei costruttori siano invasi dai SUV, sono presenti anche molte station wagon particolarmente interessanti: 

  • Opel Insigna station 
  • Mercedes Classe C station 
  • Jaguar XF station 

Opel Insigna station: quasi 5 metri di lunghezza, 4,99 per la precisione, ed un bagagliaio che offre una capacità di carico di 560 litri. Sono queste le misure con le quali si presenta la station wagon tedesca offerta esclusivamente con motorizzazioni diesel da 122 e 174 CV. Si parte da 37.600 euro. 

Mercedes Classe C station: punto di riferimento tra le station wagon di rappresentanza, la Mercedes Classe C riesce a coniugare le esigenze di spazio con tutto il lusso ed il comfort tipico del brand tedesco. I motori disponibili sono soltanto ibridi e sono abbinati anche alla trazione integrale. I prezzi partono da 52.466 euro. 

Jaguar XF station: la Casa inglese ha proposto la sua interpretazione di station wagon con grande gusto british. La linea è seducente, come da tradizione del marchio, mentre i dettagli degli interni sono estremamente curati. Ampia la capacità di carico del bagagliaio (510 litri col divanetto in posizione), mentre tra i motori la scelta varia tra unità benzina e ibride. Si parte da 60.320 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono station wagon appartenenti alla fascia medio alta di mercato, nei listini dei costruttori sono presenti anche alternative più economiche. Scopriamo quali: 

Station wagon economiche Prezzo
Hyundai i30 Station da 20.000 €
Kia Ceed da 21.500 €
Mini Cluban da 25.500 €

Hyundai i30 station: declinazione in chiave station wagon della berlina di successo, la i30 si presenta con un design fluido che mette ben in evidenza il posteriore. La lunghezza complessiva del corpo vettura fa registrare i 4 metri e 59, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi.  

Kia Ceed station: altra Casa coreana che sta aggredendo il mercato in ogni segmento è la Kia. La Ceed station si presenta con un look molto gradevole e pulito caratterizzato da un frontale aggressivo, mentre i 378 litri di capacità del bagagliaio sono forse sufficienti in questa fascia di mercato. I motori disponibili sono benzina, diesel, GPL o ibridi. 

Mini Clubman: i richiami ad un passato glorioso ci sono tutti, ma la Mini Clubman attuale enfatizza anche quel go kart feeling proprio delle Mini moderne. Il portellone posteriore è composto da due portiere che in alcune situazioni possono rivelarsi poco pratiche da aprire rispetto ad un modello classico. Disponibili solo motori benzina e diesel.  

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati. 

  • BMW Serie 5 Touring 
  • Ford Mondeo Station 
  • Subaru Levorg 

BMW Serie 5 Touring: tra le station wagon di rappresentanza la Serie 5 è forse una delle migliori esponenti da diversi anni a questa parte. Nelle versioni xDrive la trazione integrale si rivela un prezioso alleato nelle situazioni complicate. I motori presenti sono solo ibridi, mentre i prezzi partono da 58.690 euro. 

Ford Mondeo Station: la Casa dell’Ovale blu continua a puntare con decisione sul settore delle station wagon e la Mondeo in questa configurazione offre ben 525 litri di capacità di carico. Il motore da 2.0 litri è riservato alle versioni 4×4. Si parte da 36.550. 

Subaru Levorg: la Casa giapponese si è creata una reputazione nel mondo delle vetture a trazione integrale e la Levorg è una delle migliori station wagon 4×4 in commercio. Il motore boxer da 2.0 litri e 150 CV di potenza è un altro marchio di fabbrica del brand nipponico. I prezzi partono da 33.000 euro. 

 

Chi fosse alla ricerca di una station wagon con una buona capacità di carico, ma avesse a disposizione un budget ridotto, può controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti su automobile.it. 

Station wagon usate Prezzo
Fiat Croma da 3.200 €
Alfa Romeo 159 station da 1.000 €
Peugeot 308 SW da 10.890 €

Fiat Croma: nome storico per la Casa italiana, l’ultima generazione della Croma è stata proposta esclusivamente in versione station wagon. Piuttosto curato l’abitacolo, mentre il motore benzina da 2.2 litri e 146 CV si rivela adeguato alla massa della vettura. 

Alfa Romeo 159 station: uno stile impeccabile ha caratterizzato la versione station wagon della 159. L’abitacolo richiama alla mente i tratti distintivi del DNA del Biscione ed il motore diesel 2.4 JTDm da 200 CV spinge senza sosta ed è parco nei consumi. 

Peugeot 308 SW: la Casa del Leone ha declinato la sua berlina di segmento C anche in versione station wagon ottenendo un buon successo commerciale. Il design è pulito e privo di elementi innovativi, sia negli esterni che negli interni, mentre il motore diesel 1.6 HDi da 120 CV consuma davvero poco. 

Cose da sapere

Quali sono le novità 2022 per le station wagon?

Il prossimo anno vedrà l’arrivo sul mercato di alcune station wagon molto interessanti ed attese, tra cui la Mercedes CLA Shooting brake e la Opel Astra Wagon.

Quali sono le station wagon più vendute nel 2021?

Le migliori station wagon 2021 secondo automobile.it sono la Fiat Tipo (da 20.500 euro), BMW Serie 3 Touring (da 40.950 euro) e la Skoda Octavia wagon (da 25.700 euro). 

Quali sono le migliori station wagon economiche?

Nei listini dei costruttori sono presenti alternative economiche come la Hyundai i30 station da 21.000 euro,  la Kia Ceed station da 21.500 euro e Mini Clubman da 25.500 euro.

Esistono station wagon 4×4?

Oltre a caratterizzarsi per la grande capacità di carico, molte station wagon sono anche dotate di trazione integrale per affrontare in totale sicurezza i percorsi più accidentati.  Ecco alcuni esempi: BMW Serie 5 Touring da 58.690 euro, Ford Mondeo Station da 36.550 e Subaru Levorg da 33.000 euro.