Le sportive in arrivo nel 2023

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Le auto sportive sono, da sempre, il sogno più o meno nascosto della maggior parte degli automobilisti. Rappresentano qualcosa di irrinunciabile per tutti quelli che nell’automobile vedono molto di più di un semplice mezzo di trasporto e per chi al volante vuole provare emozioni diverse da quelle della semplice routine quotidiana.

Nei prossimi mesi arriveranno tante nuove auto sportive: qualcuno che continua nel solco della tradizione con il motore turbo a benzina, potenziato e attualizzato secondo gli standard moderni, qualcuno che ha già abbracciato la nuova tendenza dell’elettrificazione, ma che assicura prestazioni uguali o addirittura superiori ai gloriosi antenati termici. C’è solo l’imbarazzo della scelta, tra modelli che chiudono un’epoca ricca di successi e altri che puntano a inaugurarne un’altra altrettanto soddisfacente. Di seguito passiamo in rassegna cinque auto sportive che promettono di fare “scintille” in questo 2023.

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Honda Civic Type R

La nuova Honda Civic Type R ha il motore 2 litri più potente della storia delle Type R: 329 CV e 420 Nm, e ha un prezzo base di 54.300 euro in Italia. Il cambio manuale a 6 rapporti con rev match presenta un volano più leggero del 18% e una serie di componenti progettate esclusivamente per la Type R. L’accelerazione 0-100 km/h è di 5,4 secondi e la velocità massima è di 275 km/h. La Type R è più bassa di 8 mm e più larga di 90 mm rispetto alla Civic e:HEV ibrida, da cui si differenzia anche per i passaruota scolpiti e il grande alettone. I cerchi in lega da 19” color nero e gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 265/30, tra i più grandi mai montati su una sportiva a trazione anteriore, sono pensati appositamente per questa vettura, che è disponibile nelle seguenti vernici: Championship White, Rallye Red, Racing Blue, Crystal Black e Sonic Grey Pearl.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500 EV

L’Abarth 500e segna l’inizio di una nuova era per la casa dello Scorpione, che entra nel mondo full electric senza tralasciare prestazioni ed emozioni di guida. Il primo modello a batteria si deve anche ai suggerimenti della community di appassionati, che ha votato alcune caratteristiche mediante i sondaggi ufficiali sui social. Questo modello monta la stessa batteria da 42 kWh della 500 elettrica, ma il motore elettrico e la gestione della potenza sono state rimodellate in chiave sportiva. La nuova Abarth ha 155 CV e 235 Nm, per uno scatto da 0 a 100 km/h di 7 secondi. La Abarth 500e si ricarica fino a 85 kW in corrente continua (11 kW in AC), con la possibilità di passare all’80% di “pieno” in 35 minuti e tiene a battesimo il Sound Generator, che riproduce il suono del motore a benzina nelle varie fasi di guida.

L’edizione di lancio si chiama Scorpionissima ed è ordinabile da febbraio a partire da 43.000 euro con dotazione full optional. Saranno prodotti 1.949 esemplari, per rendere omaggio all’anno di fondazione del marchio, e sarà disponibile in versione hatchback e cabrio, con colori Verde Acido e Blu Veleno, con grafiche laterali Abarth e il nuovo logo.

Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Megane RS Ultime

La Renault Megane R.S. Ultime è l’ultima Megane R.S. e chiude la saga del reparto R.S. (Renault Sport), nato nel 1976, che passerà la mano ad Alpine, futura responsabile dello sviluppo di tutti i modelli sportivi della casa francese. La Megane R.S. sarà disponibile a partire dalla primavera e prenderà il posto sia della Megane R.S. “normale” sia della Trophy, con una produzione limitata ad appena 976 esemplari, per celebrare l’anno di fondazione di Renault Sport. Per l’occasione speciale, la nuova R.S. presenta decalcomanie in nero opaco su tetto, cofano paraurti posteriore, portiere e parafanghi e colori speciali: Nero Étoilé, Bianco Nacré, Giallo Sirio e Orange Tonic. I cerchi in lega da 19” con disegno dedicato, per coprire l’impianto frenante Brembo con pinze rosse, completano l’abito di gala dell’ultima R.S.

Nell’abitacolo troviamo sedili sportivi Recaro in Alcantara nero, monitor touch centrale da 9,3” con telemetria, impianto audio Bose Sound System, strumentazione digitale da 10” e cruise control adattivo. La Renault Megane R.S. Ultime si basa sulla Trophy e monta il classico motore 1.8 turbo benzina da 300 CV e 420 Nm di coppia, scaricati a terra dalle ruote anteriori tramite cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione Edc. Di serie offre anche il differenziale meccanico Torsen, pneumatici semi-slick Bridgestone Potenza S007, telaio Cup ribassato e quattro ruote sterzanti.

Le sportive in arrivo nel 2023

Toyota Corolla GR

La Toyota Corolla GR è la versione sportiva dell’utilitaria giapponese, pensata per gli appassionati più puri: per questo Toyota ha ignorato il richiamo dell’elettrificazione e puntato su un nuovo motore 3 cilindri turbo benzina da 1.6 litri da 304 CV e 370 Nm. La GR ha il cambio manuale a sei marce e la trazione integrale GR-Four a ripartizione variabile su triplo schema: 50:50, 60:40 e 70:30.

All’interno troviamo la leva del cambio a corsa corta, freno di stazionamento manuale e sedili avvolgenti, in pieno stile racing. Al centro della plancia c’è il display touch da 8” con l’infotainment Toyota Touch, con connettività via smartphone assicurata da Apple CarPlay e AndroidAuto. La nuova strumentazione digitale TFT da 12,3” presenta una grafica ispirata alle auto da corsa. La sportiva giapponese monta cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/40, che si aggiungono a molle, ammortizzatori, barre e supporti specifici per l’assetto sportivo. Supera i 4,4 metri di lunghezza ed è alta poco meno di 1,5 metri, antenna inclusa; mentre la larghezza sfiora 1,9 metri.

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW M2

La versione top di gamma della nuova Serie 2 si fa più “cattiva” che mai. La nuova BMW M2 ha un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460 CV, ovvero 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la BMW M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo BMW Curved Display: in quello da 12,3” davanti al guidatore ci sono le informazioni essenziali per la guida, mentre in quello centrale da 14,9” figurano tutte le opzioni su impostazioni del veicolo, intrattenimento e connettività. Sarà disponibile da aprile, a partire da 73.000 euro, in cinque verniciature, tra cui la Zandvoort Blue e la Toronto Red pensate esclusivamente per la M2.

Le station wagon in arrivo nel 2023

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Il fascino delle station wagon rimane intatto, soprattutto in Italia e in Europa, anche in un momento come questo in cui Suv e crossover hanno conquistato una consistente fetta di mercato. Conosciute con vari nomi (“giardinette” in Italia, “estates” nel Regno Unito e “break”in Francia) sono state un must negli anni ’80 e ’90, per poi cedere il passo prima alle monovolume e ora ai Suv e ai crossover, che rappresentano la moda del momento. Anche se bisogna sottolineare che in alcuni mercati il loro fascino è rimasto intatto.

Per far riguadagnare quote sul mercato alle station wagon, oggi i costruttori propongono nuove vetture dal look più accattivante e sportivo. Le station wagon attuali hanno un ampio bagagliaio, motori potenti e abitacoli confortevoli, caratteristiche che le rendono la soluzione ideale per famiglie, lavoro e viaggi. Queste automobili, grazie allo spazio abbondante e ai consumi molto spesso contenuti, rappresentano ancora l’ideale per chi deve percorrere lunghe distanze. Inoltre, proprio nel corso del 2023 arriveranno le primissime familiari alimentate da powertrain completamente elettrici. Vediamo allora le 5 station wagon più interessanti in arrivo.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31

Volkswagen ID.7 Tourer

La Volkswagen ID.7 Tourer è l’erede 100% elettrica della Passat, che passa la mano dopo otto generazioni e più di 50 anni di gloriosa carriera. Sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia, una potenza di ricarica di oltre 200 kW e uno scatto da 0 a 100 km/h inferiore a sei secondi. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp. Gli interni ci proiettano nel futuro: esordiscono l’head-up display a realtà aumentata e un display centrale da 15 pollici.

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

BMW Serie 5 Touring

La nuova BMW Serie 5 Touring sarà anche elettrica. Le foto spia intercettate negli ultimi tempi mostrano due prototipi diversi di i5 Touring: quello con le pinze freno rosse rivela la presenza di un powertrain elettrico molto potente e di un assetto sportivo. A parte la motorizzazione, l’i5 Touring non avrà grandi differenze rispetto alla versione endotermica. Potrebbe esserci spazio anche per un probabile ritorno della M5 Touring, che dovrebbe montare lo stesso powertrain ibrido plug-in con motore 4.4 V8 della XM con una potenza tra i 650 e i 750 CV. La gamma comprenderà anche motori meno sportivi sempre ibridi plug-in, mild hybrid a benzina e diesel. La nuova Serie 5 dovrebbe essere presentata nella prima parte dell’anno; mentre l’elettrica potrebbe esordire questa estate.

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cupra Leon Sportstourer

La Cupra Leon Sportstourer è la versione sportiva della Seat Leon station wagon. È una familiare compatta proposta in due versioni a benzina e in due ibride plug-in con batteria ricaricabile alla spina. La gamma si arricchisce di due motorizzazioni: 1.5 e 2.0 TSI a benzina non elettrificate da 150 e 190 CV. La 1.5 TSI assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 8,4 secondi e una velocità massima di 214 km/h, mentre la 2 litri scende a 7,4 secondi, toccando i 227 km/h. Il modello 1.5 è disponibile con cambio manuale a 6 marce, mentre la 2.0 è dotata di cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Di serie le due nuove motorizzazioni propongono cerchi in lega da 18”, fari full Led, luci ambiente smartwraparound, infotainment con display da 10”, accesso keyless, cruise control adattivo, cruscotto digitale e climatizzatore trizona. La Sportstourer può essere personalizzata con i fari Matrix Led, con le minigonne Cupra Side Skirts per le versioni da 190 CV e il Design Pack per tutti i modelli. La gamma Cupra Leon è formata anche dalla mild hybrid da 150 CV, dalle ibride plug-in da 204 e 245 CV, dalla 2.0 TSI a benzina da 245 CV e dalla VZ da 300 CV.

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Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Peugeot 308

Peugeot 308 SW elettrica

La Peugeot e-308 SW, che sarà in vendita da metà anno, rappresenta l’esordio della variante 100% elettrica nella gamma della media francese. La e-308 è alimentata da una batteria da 51 kWh e un’architettura a 400 Volt composta per l’80% da nickel, per il 10% da manganese e per il 10% da cobalto. Monta un motore da 156 CV e 260 Nm e l’autonomia supera i 400 km nel ciclo Wltp. La batteria può ricaricarsi dal 20% all’80% in meno di 25 minuti a corrente continua. A livello estetico cambia poco rispetto alla 308 alimentata dai propulsori “tradizionali”: sia la berlina che la station wagon hanno nuovi cerchi da 18” con design aerodinamico per migliorare l’efficienza della vettura. Sempre per ottimizzare le prestazioni, sono presenti modifiche al disegno del sottoscocca e alla calandra.

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

 

Astra Sports Tourer Electric

La nuova Astra Sports Tourer Electric, che completa la gamma accanto ai modelli benzina, diesel e ibrida plug-in, è la prima station wagon tedesca 100% elettrica della storia. La nuova vettura è parente stretta della Peugeot e-308, con la quale condivide piattaforma e meccanica. La nuova Astra ha lo stesso motore della cugina francese: 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km, tra i più bassi del segmento C. Esteticamente è uguale rispetto alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori. Confermato il quadro strumenti Pure Panel con due display da 10”. La nuova Astra station wagon sarà ordinabile dalla prossima primavera.

Incentivi auto 2023: quelli per benzina e Diesel sono finiti

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Era facilmente prevedibile e puntualmente si è verificato. Gli incentivi 2023 per l’acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati lunedì scorso, dopo neanche un mese dall’entrata in vigore. I 150 milioni di euro stanziati dallo Stato per l’acquisto delle auto meno costose sono già finiti e sono serviti per l’immatricolazione di 75.000 nuovi veicoli. Nella fascia 61-135 g/km rientrano le vetture alimentate a benzina, diesel, metano, gpl e le ibride ad eccezione delle plug-in.

Si è ripetuta la stessa situazione dell’anno scorso, quando gli incentivi per le auto comprese nella fascia 61-135 g/km si esaurirono in pochissimo tempo, rivelando le scelte degli automobilisti italiani che continuano a preferire le vetture tradizionali a quelle elettriche e plug-in, molto più costose.

Gli altri bonus

Cosa succederà adesso? Se entriamo nella piattaforma internet ufficiale degli incentivi, possiamo notare come i fondi per le vetture delle altre fasce siano ancora ampiamente disponibili. Per le auto elettriche, che rientrano nelle emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, restano più o meno 174 milioni di euro sui 190 previsti. Non cambia di tanto la situazione per quanto riguarda la seconda fascia, quella delle ibride plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: in questo caso sono ancora a disposizione circa 219 milioni dei 235 stanziati dallo Stato.

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La palla passa al Governo

Fino a questo momento il Governo non si è espresso sulla possibilità di un nuovo finanziamento degli incentivi per le automobili di terza fascia. Uno scenario possibile potrebbe essere il trasferimento dei fondi dalle prime due fasce all’ultima, viste le scarse prenotazioni di auto ibride plug-in (ferme al 4,7% di quota mercato) ed elettriche (scese al 2,6% dal 4%). Di sicuro il bonus della fascia 61-135 g/km prevedeva pochi soldi, 150 milioni di euro, sufficienti soltanto per 75.000 nuove vetture. Troppo poco per risollevare le sorti di un mercato ridimensionato, anche se gennaio si è aperto con un +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Adesso è necessario aspettare i dati di febbraio e marzo per verificare la reale incidenza degli incentivi sulle vendite e per calcolare quanto l’assenza di fondi per la terza fascia possa incidere sulle future immatricolazioni.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 13

Come funzionano gli incentivi auto 2023

Un breve riepilogo della suddivisione del bonus statale per l’acquisto di auto nuove nel 2023 e dei requisiti necessari per ottenerlo.

  • Emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km: 190 milioni di euro stanziati
  • 5.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • 3.000 euro di bonus senza rottamazione
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa
  • Emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: 235 milioni di euro stanziati
  • 4.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • 2.000 euro di bonus senza rottamazione
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 54.900 euro Iva inclusa
  • Emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km: 150 milioni di euro stanziati
  • 2.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa

McLaren 720S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La più sportiva tra le supercar di McLaren si chiama 720S, è dotata di un V8 biturbo e rappresenta la vettura più grande del costruttore inglese. Grazie ai 720 CV si trova a suo agio in pista, ma ha un buon comportamento anche su strada. Punta a soddisfare una clientela esigente, rappresentando una valida alternativa alle “solite” supercar italiane. Due le carrozzerie disponibili, coupé e spider.

Ecco la scheda tecnica della McLaren 720s:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 210 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 720/530
 Prezzo (da) 278.757 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

McLaren 720S si inserisce nel segmento delle supercar di medie dimensioni, lo stesso di Maserati MC20 e Lamborghini Huracan per intenderci. Alta 1,2 metri circa, presenta una lunghezza che oltrepassa i 4,5 metri e una larghezza superiore ai 2,1 metri. Il passo, invece, misura quasi 2,7 metri. Rispetto alla coupé, la versione spider è più bassa di 2 mm. Quanto alla capacità di carico, infine, 720s spider presenta ovviamente valori minimi: 150 litri sull’anteriore e 58 sul posteriore. Il valore complessivo raggiunge i 210 litri sulla versione coupé.

Dimensioni Coupé Spider
Lunghezza 4.543 mm 4.543 mm
Larghezza 2.161 mm 2.161 mm
Altezza 1.196 mm 1.194 mm
Passo 2.670 mm 2.670 mm

L’estetica di McLaren 720S esprime tutta la sua sportività, la cura estrema dei dettagli e dell’efficienza areodinamica. La Casa di Woking racconta che nel progettarla si è ispirata alla forma della lacrima, pensata per favorire le prestazioni. Le linee sono al contempo studiate per garantire una visibilità a 360° grazie ai montanti anteriori più sottili e ai montanti posteriori invetriati. I fari a Led triangolari vantano un design inconfondibile, accostato alle prese d’aria integrate. Reinterpreta così le linee tipiche della McLaren F1. La versione scoperta vanta un hard-top che si ripone silenziosamente in appena 11 secondi.

McLaren 720s è inoltre caratterizzata dalle iconiche portiere diedrali, funzionali anche per aumentare l’accessibilità all’abitacolo e al vano bagagli posteriore. Il profilo è scolpito e aggressivo, privo di bocchettoni, dominato dai cerchi da 19 pollici anteriori e da 20 pollici posteriori. La coda presenta infine delle fiancate generose, sovrastate dallo spoiler integrato. Il lunotto è grande abbastanza da mostrare il motore derivato dalla F1, mentre gli scarichi posti al centro sono incorniciati dalla firma ottica a LED a ciglio.

Entrando nell’abitacolo della McLaren 720S ci si trova in un ambiente minimale, totalmente sviluppato attorno al conducente. La qualità dei materiali è alta, così come quella delle finiture in pelle tipiche delle premium di lusso, anche in Alcantara. L’alluminio lavorato e le cuciture dedicate adornano gran parte degli interni. Grazie all’ampia superficie vetrata, a bordo è possibile apprezzare un’ariosità notevole rispetto alla categoria. La plancia centrale è alta e stretta e integra il sistema di infotainment McLaren e pochissime leve. Fra queste saltano all’occhio il manettino per l’accensione e il comando della trasmissione.

Dietro al volante in misto Alcantara e pelle si trova la strumentazione digitale con informazione su tempi sul giro e temperature. I due sedili sono spiccatamente sportivi, avvolgenti e in grado di mantenere stabilità anche durante le guide più dinamiche e spinte. Tramite l’Active Dynamics Panel (ADP)  si possono selezionare le tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. La prima è adatta per la guida quotidiana, mentre le ultime due sono studiate per scatenare al massimo le performance della vettura. Fra gli Adas di serie troviamo il controllo della trazione TCS, ECS, il Launch Control, Variable drift control VDC e l’Hill Hold Assist.

La supercar di Woking è dotata di un V8 benzina 4.0 litri da 720 CV e 770 Nm con turbocompressori Twin Scroll,  il quale le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi . La velocità di picco è di ben 341 km/h, mentre lo spazio di arresto partendo dai 100 km/h è di appena 30 metri. Il cambio robotizzato, infine, ha 7 rapporti ed è dotato di Reverse Seamless Shift Gearbox (SSG), mentre la trazione è rigorosamente posteriore, come si addice a una sportiva di questo livello.

Certamente chi acquista una McLaren 720S è poco interessato ai consumi. Per dovere di cronaca, ad ogni modo, riportiamo i dati WLTP combinati, pari a 12,2 l/100km. Le relative emissioni di CO2 ammontano invece a 276 g/km.

La McLaren 720S viene offerta in tre allestimenti:

  • 720S: l’allestimento di accesso possiede già una dotazione di serie eccezionale.
  • 720S Luxury: si caratterizza per  interni ed esterni specifici più scuri.
  • 720S Performance: si riconosce per gli esterni in fibra di carbonio.

L’equipaggiamento di serie include: Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Radio DAB, Servosterzo, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Finiture esterne ed interne in Dark Palladium, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Vernice metallizzata, Vetri elettrici anteriori, Interni in materiale pregiato, ABS, Airbag guida, Airbag passeggero, Antifurto, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Assistente al parcheggio 360°, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera, allarme volumetrico, sistema di tracciamento veicolo, Vehicle Lift, Homelink.

720S: Finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, ponte aerodinamico posteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo Coupé), Interni in Alcantara o in pelle Nappa e Alcantara; finiture in grafite satinata e argento zirconico.

720S Luxury: Finiture esterne in palladio scuro (prese d’aria anteriori, splitter anteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore, prese d’aria sul cofano, ponte aerodinamico posteriore, prese d’aria sul parafango posteriore); bordi dei finestrini esterni in argento zircone (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni di lusso by McLaren; interni in pelle di lusso; palette del cambio in metallo spazzolato estese; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; sedili sportivi elettrici, riscaldati e con memoria; illuminazione ambientale interna.

720S Performance: Pacchetto esterno in fibra di carbonio 1 (prese d’aria sul cofano, alloggiamenti degli specchietti retrovisori, prese d’aria sul parafango posteriore); finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, prese d’aria laterali inferiori, ponte aerodinamico posteriore, paraurti posteriore inferiore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni by McLaren Performance; interni in Alcantara e pelle Nappa; palette del cambio estese in metallo spazzolato; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; componenti interni primari in fibra di carbonio; illuminazione ambientale interna.

  • Stile: una McLaren 720S è iconica, riconoscibile in qualunque contesto; impossibile passare inosservati.
  • Motore: il portentoso V8 da 720 CV garantisce prestazioni e sound di razza.
  • Piacere di guida: la messa a punto del telaio è da vera sportiva, in grado di creare un unione perfetta tra auto e conducente.

Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren 720S aggiornato a febbraio 2023:

McLaren 720s  Prezzi
720s Coupé 278.757 €
720s Spider  306.157 €

 

SUV ibridi 2022-2023: ecco tutti i modelli, i prezzi ed i più economici

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il mercato dei SUV e dei crossover sembra non conoscere crisi. Da ormai diversi anni a questa parte gli automobilisti hanno cominciato ad apprezzare questa tipologia di vetture. Così, oggigiorno il focus della produzione di un po’ tutti i costruttori si è spostata proprio su questa tipologia di veicoli. Tra questi, poi, spiccano le diverse varianti disponibili con motorizzazioni elettrificate, che migliorano l’efficienza di modelli che per proporzioni e pesi, tendono ad avere consumi ed emissioni leggermente più alti rispetto alle controparti a “ruote basse”. Vediamo allora insieme quali sono i nuovi Suv ibridi in arrivo nel corso di questo 2023 e quali sono stati i migliori del 2022. 

INDICE
 SUV Ibridi 2023
 SUV Ibridi 2022
 SUV ibridi economici
 Suv ibridi: consumi
 Mini SUV Ibridi

C’è un gran fermento nel mercato dei SUV.  Nel corso di quest’anno saranno molti i nuovi modelli “a ruote alte” ibridi ad arrivare nelle concessionarie e appartenenti un po’ a tutte le fasce di mercato, da quelli più compatti, a quelli supersportivi. Ecco quelli più attesi:

  • Alfa Romeo Tonale Plug-in hybrid Q4
  • Toyota C-HR 
  • Lamborghini Urus plug-in 

Alfa Romeo Tonale Plug-in hybrid Q4: la gamma del Suv più piccolo di Alfa Romeo si amplia con l’ingresso a listino della versione alla spina che, per il momento, rappresenta anche la variante più potente tra quelle disponibili. Il powertrain è costituito da un 1.3 turbo a benzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di  280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica.

Toyota C-HR: nel corso dell’anno verrà presentata la nuova generazione della Toyota C-HR, che staccherà con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, prendendo ispirazione dal più recente linguaggio stilistico di Toyota, inaugurato con la Prius, ma anche a livello tecnico. Accanto alla variante full-hybrid, pare sicuro l’arrivo di un’inedita versione plug-in con 220 CV di potenza e batteria da 13,5 kWh per oltre 60 km di autonomia in elettrico.

Lamborghini Urus plug-in : tra i Suv ad alte prestazioni in arrivo, segnaliamo la presenza della variante ” alla spina ” della Lamborghini Urus. Questa dovrebbe ereditare il powertrain dalle Porsche Panamera e Cayenne Turbo S E-Hybrid, ma opportunamente rivisto dai tecnici di Sant’Agata Bolognese. La potenza di sistema dovrebbe così superare gli 800 CV.

Numerose sono le proposte presenti nei listini dei costruttori di SUV ibridi in grado di coniugare prestazioni con consumi contenuti. Vediamo i modelli più interessanti. 

I migliori SUV Ibridi 2021  Prezzo (a partire da)
Audi Q3  36.400 €
BMW X1  38.700 €
Cupra Formentor 33.700 €
DS7  40.980 €
For Puma 24.500 €
Hyundai Kona 22.700 €
Jeep Renegade 26.300€
Mazda CX-30 26.800 €
Toyota RAV4 39.600 €
Volvo XC40 36.300 €

Audi Q3: il Suv medio di casa Audi è disponibile anche in variante Sportback, ovvero con carrozzeria che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma motori, che oltre ad alcune versioni mild-hybrid propone anche una soluzione plug-in con potenza di 245 CV.

BMW X1: recentemente aggiornata, l’ultima generazione del Suv più piccolo di BMW si caratterizza per lo stile profondamente rinnovato e per la gamma motori che offre diversi livelli di elettrificazione. Tra questi spicca il plug-in che permette di percorrere fino a 80 km in elettrico.

Cupra Formentor: il brand punta ad una clientela giovane e dinamica, ma sempre e comunque con un occhio di riguardo all’efficienza, grazie alla presenza a listino di diversi powertrain plug-in con potenze che arrivano fino a  245 CV. 

DS7: raffinato ed elegante il Suv transalpino colpisce soprattutto per la maniacale cura degli interni. Interessante la motorizzazione ibrida da 1.6 litri con potenze di 225 e 300 CV. 

Ford Puma: compatta nelle dimensioni ma spaziosa dentro, la Puma rappresenta una valida compagna di viaggio. Tra i motori disponibili anche un interessante tre cilindri dotato di sistema mild-hybrid che consente di contenere notevolmente i consumi.

Hyundai Kona: la prossima generazione della Kona è ormai alle porte, ma la serie attuale continua a riscuotere un grande successo grazie alle tante versioni disponibili a listino. Vi suggeriamo la full-hybrid, che assicura prestazioni brillanti e un buon piacere di guida, unite a una certa attenzione per l’ambiente.

Jeep Renegade: una garanzia quando si parla di Suv, la Renegade rappresenta il mezzo perfetto per muoversi un po’ su tutti i terreni, soprattutto nella variante plug-in che permette di contare sulla trazione integrale, con la potenza mandata alle ruote posteriori direttamente dal motore elettrico.

Mazda CX-30: lo stile fluido ed elegante del SUV giapponese ha consentito alla Casa di conquistare premi su premi ed ancora oggi, a distanza di anni, la CX-30 è una delle vetture più belle del panorama. Il 2.0 litri ibrido è in grado di raggiungere potenze fino a 186 CV. 

Toyota RAV4: vero e proprio antesignano del segmento il Toyota RAV 4 è giunto nella sua ultima generazione con uno stile sorprendente che fa di tutto per non passare inosservato. Un solo motore ibrido disponibile, il 2.5 litri, con potenze di 218, 222 e 306 CV. 

Volvo XC40: una valida alternativa ai “soliti” Suv tedeschi, la XC40 può contare su un design molto personale e su interni di qualità. L’intera gamma motori, poi, è elettrificata.

Se si vuole restare nel mercato dell’usato è possibile scovare alcune interessanti proposte di SUV ibridi con prezzi ben al di sotto della soglia dei 25.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti. 

SUV economici  Prezzo (a partire da)
Renault Captur 21.400 €
Suzuki Vitara 24.000 €
Kia XCeed 25.000 €

Renault Captur: il B Suv della Casa francese ha riscontrato un immediato successo di mercato ed anche la seconda generazione non è stata da meno complice uno stille ancora più ricercato ed interni migliorati. Le motorizzazioni ibride vedono propulsori da 1.3 ed in 1.5 litri con potenze da 140 a 160 CV. 

Suzuki Vitara: da piccolo fuoristrada a SUV per famiglie. La Suzuki Vitara è cresciuta nel corso degli anni sino a diventare una vettura matura ed oggi è disponibile anche in versione ibrida con un propulsore da 1.4 litri in grado di erogare 129 CV. 

Kia XCeed: il Suv compatto di Kia si caratterizza per lo stile che rimanda al mondo delle coupé e per la gamma motori quasi interamente elettrificata: a listino, infatti, oltre al benzina mild-hybrid e al plug-in c’è anche un’interessante variante diesel mild-hybrid perfetta per chi macina chilometri.

Sono proprio i consumi decisamente ridotti rispetto agli analoghi modelli a benzina a far propendere i consumatori verso i SUV ibridi. Se si prendono in considerazione motorizzazioni mild o full hybrid il risparmio è forse meno accentuato rispetto a modelli plug-in hybrid in grado di percorrere, in media, fino a 50 KM in modalità completamente elettrica senza così intaccare la benzina nel serbatoio. 

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Non soltanto mezzi imponenti. Anche le vetture più piccole stanno seguendo la strada dei SUV ed adesso in commercio sono presenti alcuni modelli davvero interessanti. 

  • Suzuki Ignis 
  • Fiat Panda Cross  
  • Toyota Aygo X 

Suzuki Ignis: la piccola giapponese fa subito simpatia per quel suo look da fuoristrada in miniatura che non può non piacere. Ideale per affrontare il traffico cittadino, la Ignis può vantare anche una motorizzazione ibrida da 1.2 litri e 86 CV. I prezzi partono da 16.950 euro. 

Fiat Panda Cross: la terza generazione della citycar di casa Fiat è stata da poco aggiornata a livello estetico e dotata di interni finalmente connessi. Sotto il cofano, però, la novità più importante è il mild hybrid da 1.0 litro e 69 CV molto parco nei consumi. Si parte da 17.500 euro. 

Toyota Aygo X: fresca di presentazione, l’ultima generazione della Aygo stacca con il passato puntando ora su un look più fuoristradistico. Ha dimensioni molto contenute e si dimostra così perfetta per muoversi in città. Prezzi da 16.500 euro.

Seres: tutte le novità in arrivo nel 2023

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il marchio Seres, a voler essere precisi, è già presente nel nostro Paese. In Italia, infatti, da tempo è importato dal Gruppo Koelliker, che propone per il nostro mercato la Seres 3. Ora, però, il cstruttore cinese è pronto a debuttare dalle nostre parti in maniera ufficiale, attraverso una rete dedicata. Con l’occasione, lancerà la nuova Seres 5, il secondo Suv del brand, che porta al debutto un’inedita tecnologia per le batterie.

  • Seres 5

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 5

La Seres 5 è un Suv di medie dimensioni, con una lunghezza di 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 193 cm e i 162 cm. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal powertrain. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi. I prezzi vano da 63.900 a 74.900 euro.

Chery: tutte le novità in arrivo nel 2023

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nota in questi anni per aver offerto i modelli che hanno fatto (e continuano tutt’ora) da base alle vetture a marchio DR, ora Chery si appresta ad approdare ufficialmente sul mercato italiano. Lo farà nel corso del 2023 con il lancio della nuova Chery Omoda 5, un Suv di medie dimensioni alimentato da un powertrain completamente elettrico, che assicura buone prestazioni e un’autonomia di 450 km.

  • Chery Omoda 5

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Chery Omoda 5

Qualità e attenzione allo stile. Sono questi i principali tratti distintivi della nuova Chery Omoda 5, che apre la strada all’arrivo di un’intera famiglia di modelli elettrici del costruttore cinese che, dopo di lei, arriveranno nel nostro Paese. Lunga 4,4 metri, può fare affidamento su un passo che supera i 2,6 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna soprattutto a chi viaggia dietro. Buono anche lo spazio per i bagagli, ai quali è dedicato un vano di carico con una capacità minima in configurazione standard di 363 litri. A muovere la Omoda 5 provvede invece un powertrain elettrico, come dicevamo, costituito a una batteria agli ioni di litio con una capacità di 64 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’assale anteriore, che genera una potenza massima di 204 CV che permette al SUV di scattare da 0 a 100 km/h in 7”8. Per quanto concerne la ricarica, invece, è possibile passare dal 10% all’80% in 35 minuti se connessi ad una colonnina a corrente continua, mentre l’autonomia con un “pieno” di energia si attesta sui 450 km.

Prezzo carburanti: con le sanzioni alla Russia i prezzi saliranno ancora

biodiesel

Domenica 5 febbraio è una data da segnare in rosso sul calendario per tutti gli automobilisti. Tra pochi giorni scatterà l’embargo all’importazione di prodotti petroliferi lavorati dalla Russia, una misura sanzionatoria per l’attacco all’Ucraina.

La preoccupazione tra i consumatori è aumentata, ed è ovvio, in un periodo in cui i prezzi di diesel e benzina sono alti e per di più senza lo sconto derivante dal taglio delle accise sui carburanti, terminato lo scorso 31 dicembre. Secondo gli analisti e gli esperti di settore è difficile prevedere con precisione cosa succederà dopo il 5 febbraio, ma sono tutti concordi nell’affermare che il prezzo dei carburanti, in particolar modo del gasolio, subirà una nuova impennata.

Le strategie dell’Europa

L’Unione europea non è stata a guardare e si è data da fare su due fronti per sopperire al mancato arrivo dei prodotti russi. Le compagnie europee hanno aumentato le scorte di gasolio: stando ai dati dell’ultimo Rapporto sul mercato petrolifero (Omr) dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Iea), a dicembre le esportazioni dalla Russia hanno toccato la cifra record di 1,2 milioni di barili al giorno (mb/d), di cui 720.000 mb/d (60%) destinati all’Europa. Una cifra che per il Vecchio Continente rappresenta più o meno la metà dell’approvvigionamento. Dall’altro lato, l’Unione europea ha già iniziato a fare scorte da Medio Oriente e Asia, principalmente dalla Cina. Il rapporto con questi fornitori continuerà anche in seguito, per far fronte alla crescente domanda, con la costruzione di nuove raffinerie. Ma tutto questo potrebbe non essere sufficiente. Vediamo perché.

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Aumentano i costi

I nuovi fornitori si stanno organizzando per servire l’Unione europea, ma nel mentre le scorte potrebbero iniziare ad assottigliarsi, portando a un inevitabile innalzamento del prezzo dei carburanti. L’altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione sono le distanze: le nuove rotte commerciali saranno più lunghe, con conseguenti costi maggiori. Per far arrivare in Europa il greggio russo ci vuole più o meno una settimana; mentre dal Medio Oriente e dall’Asia i tempi di viaggio possono dilatarsi fino a otto settimane. Gli aumentati costi di trasporto avranno ripercussioni sul prezzo alle pompe dei benzinai. Stando alle cifre elaborate dagli esperti, nel 2023 la spesa per le navi cisterna aumenterà del 7,2% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno.

È meglio diesel o benzina? Quale carburante garantisce il risparmio maggiore?

In Italia è stato il Codacons a lanciare l’allarme: “Dal 5 febbraio i prezzi alla pompa di benzina e gasolio potrebbero iniziare una nuova vorticosa salita, con effetti a cascata sull’economia nazionale. A partire da tale data scatterà l’embargo ai prodotti raffinati provenienti dalla Russia, che significa una riduzione di 600.000 barili di gasolio al giorno in Europa, quantità che nel corso del 2022 i Paesi europei hanno acquistato dalla Russia. La corsa agli accaparramenti e la necessità di ottenere scorte da Paesi più distanti, come Stati Uniti e Cina, porterà a maggiori costi di trasporto e a un generale incremento dei listini dei prodotti raffinati, con effetti diretti sui prezzi alla pompa” fa notare l’associazione di difesa dei consumatori.

Fra controsensi e paradossi

Questa faccenda si porta dietro diverse assurdità. La prima e più lampante è che fra i Paesi fornitori di petrolio della Cina c’è la Russia. Il che vuol dire che il greggio russo, bandito dall’Europa, continuerà a entrare nel Vecchio continente ma in una veste differente, ovvero come prodotto raffinato. Poi c’è da considerare Putin che non resta con le mani in mano in attesa delle mosse dell’Unione europea, ma passa al contrattacco vendendo più gasolio a Marocco, Turchia, Ghana, Senegal, Costa d’Avorio e Uruguay.

BYD: tutte le novità in arrivo nel 2023

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Dopo aver raggiunto il nostro mercato con i pullman, ora Byd si appresta al grande debutto nel settore delle automobili che avverrà proprio nel corso del 2023. Saranno diversi i modelli che uno dopo l’altro arriveranno sul nostro mercato, con un focus particolare, ovviamente, sui Suv. Si comincia con un modello a ruote alte di dimensioni compatte, presto seguito da un secondo Suv di dimensioni invece più generose, che probabilmente debutterà ad inizio 2024.

  • BYD Atto 3

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BYD Atto 3

Il primo modello ad arrivare nelle concessionarie italiane, facendo da apripista alla gamma del costruttore cinese nel nostro Paese sarà la BYD Atto 3. Si tratta di un Suv compatto lungo 4,46 metri, alimentato da un powertrain completamente elettrico. Ad alimentare il modello provvede una batteria agli ioni di litio con una capacità di 60,48 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’asse anteriore, capace di sviluppare una potenza di 204 CV. Nonostante il powertrain elettrico e le dimensioni, il peso della vettura è piuttosto contenuto, fermando l’ago della bilancia a 1.680 kg. Buone le prestazioni, che si esprimono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 160 km/h. L’autonomia, in fine, è di 420 km e per una passare dal 30 all’80% della ricarica in corrente continua sono necessari 29 minuti.

Mercato auto gennaio 2023: la partenza è giusta

ad Aprile immatricolazioni auto +6,47% su anno

Il 2023 è iniziato con un incoraggiante segnale di ripresa, anche se i numeri pre pandemia sono lontani. A gennaio le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono state 128.301, +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Una bella inversione di tendenza in confronto al recente passato, ma l’Unrae invita lo stesso alla prudenza e, per il 2023, conferma la stima resa nota nei mesi scorsi di 1,4 milioni di immatricolazioni, con una crescita del 6,3% sul 2022 pari a 83.000 veicoli in più. A condizionare il mercato, secondo gli esperti del settore, sono le prospettive economiche negative e la prolungata carenza di componenti e prodotto.

Aumentano le auto a Gpl

Le vetture a benzina perdono solo lo 0,8% di quota mercato, per un 26,4% totale, mentre le diesel si confermano al 19,1% senza particolari variazioni. L’impennata dei prezzi dei carburanti favorisce le auto a Gpl, che vedono la propria quota salire al 10,3%, e affossa quelle a metano, praticamente scomparse con lo 0,2%.

Le vetture ibride si confermano in cima alle classifiche di vendita con il 36,7% ripartito fra full hybrid (9,7%) e mild hybrid (27%). Gli incentivi 2023, per il momento, non sembrano sufficienti per spingere in alto le immatricolazioni di auto ibride plug-in, che restano stabili al al 4,7%, e delle elettriche che calano al 2,6%.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Le auto benzina più vendute a gennaio 2023

  • Volkswagen T-Cross (2.606)
  • Volkswagen T-Roc (2.178)
  • Citroen C3 (1.447)
  • Hyundai i10 (1.285)
  • Toyota Aygo X (1.247)
  • Volkswagen Taigo (1.164)
  • Dacia Sandero (1.110)
  • Jeep Renegade (1.057)
  • Opel Corsa (977)
  • Peugeot 208 (946)

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Le auto diesel più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Renegade (2.033)
  • Fiat 500X (1.639)
  • Volkswagen Tiguan (1.274)
  • Peugeot 3008 (1.102)
  • Mercedes GLA (985)
  • Volkswagen T-Roc (964)
  • Citroen C3 Aircross (952)
  • Dacia Duster (909)
  • Jeep Compass (904)
  • Fiat Tipo (849)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2
Le auto Gpl più vendute a gennaio 2023

  • Dacia Sandero (2.988)
  • Dacia Duster (2.368)
  • Renault Captur (1.791)
  • Renault Clio (1.363)
  • Dacia Jogger (993)
  • DR 4.0 (445)
  • Lancia Ypsilon (432)
  • DR 5.0 (353)
  • DR 6.0 (327)
  • Evo 3 (312)

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a gennaio 2023

  • Seat Arona (70)
  • Volkswagen Polo (50)
  • Volkswagen Golf (36)
  • Seat Ibiza (35)
  • Seat Leon (30)
  • Volkswagen Up! (21)
  • Skoda Kamiq (18)
  • Audi A3 (12)
  • Skoda Octavia (10)
  • Fiat Panda (5)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute a gennaio 2023

  • Fiat Panda (9.852)
  • Lancia Ypsilon (3.144)
  • Toyota Yaris Cross (2.914)
  • Fiat 500 (2.841)
  • Toyota Yaris (2.602)
  • Ford Puma (1.776)
  • Ford Focus (1.518)
  • Hyundai Tucson (1.017)
  • Kia Sportage (1.000)
  • Nissan Qashqai (986)Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Le auto plug-in più vendute a gennaio 2023

  • Jeep Compass (749)
  • Ford Kuga (596)
  • Jeep Renegade (506)
  • Lynk & co 01 (484)
  • Volvo XC40 (457)
  • BMW Serie 2 (187)
  • MG EHS (183)
  • Mazda CX-60 (169)
  • MINI Countryman (143)
  • DS 7 (14)

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Le auto elettriche più vendute a gennaio 2023

  • Fiat 500 (540)
  • smart fortwo (369)
  • Renault Twingo (212)
  • Audi Q4 (186)
  • Tesla Model Y (147)
  • Volkswagen ID.3 (135)
  • Peugeot 208 (128)
  • Dacia Spring (128)
  • MG Marvel R (100)
  • Tesla Model S (98)