Škoda Scala: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda: arrivano sul mercato la Kamiq e la Scala a metano 1

Voce fuori dal coro tra le medie di Segmento C, la Škoda Scala assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli, il tutto condito da un look ricercato e, soprattutto, offre a listino l’interessante opzione di un motore a metano. Ma la Scala non ha vita facile sul mercato, dove deve vedersela con rivali molto agguerrite tra le quali spiccano la Ford Focus, la Fiat Tipo e la Volkswagen Golf.

Qui la scheda tecnica della Škoda Scala:

 Scheda Tecnica Skoda Scala
 Numero posti 5
 Bagagliaio 467/1.410 litri (metano: 339/1.281 l)
 Alimentazioni Benzina/Metano
 Classe Euro 6D – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 23.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Assieme a Kamiq, arriva il restyling di metà carriera anche per la Skoda Scala, che si aggiorna tanto nell’estetica quanto nei contenuti. I cambiamenti del MY 2024, comunque, sono piuttosto limitati. Esteriormente si notano le prese d’aria ridisegnate sul frontale, con dei gruppi ottici più affilati che in passato, mentre sul retro cresce il diffusore posteriore. Vengono poi introdotti i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo.

Internamente, invece, si apprezza la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment, che si ottiene se si sceglie di acquistare anche il navigatore (di serie resta il display da 8,25″). A livello di dotazioni, l’ultima chicca è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore. Il listino della nuova Scala, che non è ancora stato pubblicato, dovrebbe confermare tutte le motorizzazioni benzina attualmente disponibili, ma ancora non è certo, invece, il futuro della versione metano.

Nonostante le dimensioni compatte, la Škoda Scala vanta standard di abitabilità dell’abitacolo davvero importanti per il segmento delle compatte. Pur avendo un passo di 265 cm, condiviso con le altre vetture assemblate sulla piattaforma Mqb, le misure sonon quelle tipiche di una due volumi compatta, anche se le proporzioni sono più simili a quelle di una station wagon, con una lunghezza di 436 cm e un bagagliaio con capacità di 467-1.410 litri (339-1.282 litri per i modelli a metano).

Dimensioni Skoda Scala
Lunghezza 4.362 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.471 mm
Passo 2.649 mm

skoda usate
skoda usate

Gli interni coniugano ergonomia e praticità con gli eccellenti rapporti di spazio tipicamente Skoda e il bagagliaio più ampio del segmento. Illuminazione ambiente, tonalità calde e cuciture in contrasto colorate sui rivestimenti dei sedili, disponibili a richiesta in raffinata microfibra Suedia, creano una piacevole atmosfera a bordo. Il modello compatto è inoltre il primo del marchio boemo a implementare la tecnologia di infotainment di ultima generazione con display da 8″ indipendente posizionato in alto sulla plancia.

Il parabrezza o il volante riscaldabili a richiesta accrescono ulteriormente il comfort offerto. A bordo anche molti sistemi di assistenza alla guida e dispositivi di sicurezza. Nella dotazione di serie troviamo Front Assistant con riconoscimento pedoni, aiuto mantenimento della corsia, sensori per il parcheggio con frenata di emergenza automatica, rilevamento stanchezza del conducente e molto altro ancora.

Lo stile della Scala si ispira a quello della concept car Škoda Vision RS dalla quale riprende molti elementi soprattutto nella parte frontale, caratterizzata da uno stile dai tratti sportiveggianti, come gli inserti triangolari che risaltano per le firme LED superiori, che aggiungono un tocco di aggressività.

Di serie cerchi in lega fino a 17 pollici che regalano un tocco di dinamismo, mentre lo speciale lunotto allungato del pacchetto Emotion le conferisce uno stile tutto personale. Non mancano poi i gruppi ottici a LED, sia davanti che dietro, e lo spoiler nella parte posteriore.

Con il MY 2021 si aggiorna la gamma motori. Tra i benzina ora spicca la presenza del 1.0 TSI disponibile nelle varianti da 95 CV oppure 110 CV (a scelta cambio manuale o automatico). Per chi cerca le prestazioni c’è il 1.5 TSI da 150 CV, anche abbinato al cambio automatico DSG. Per chi macina chilometri, invece, c’è l’ 1.0 G-Tec a metano, che eroga un massimo di 90 CV.

skoda usate
skoda usate

I consumi della Scala abbinata al propulsore a metano si attestano tra i 3,57-3,76 kg di metano ogni 100 km. Per quanto riguarda le unità a benzina, i consumi vanno dai 5,21-5,56 l/100 km per l’ 1.0 da 95 CV, ai 5,44-5,79 l/100 km dell’ 1.5 da 150 CV, passando per i 5,22-5,61 l/100 km dell’ 1.0 da 110 CV.

Tre gli allestimenti disponibili per la Škoda Scala:

  • Ambition: apre la gamma, già con una buona dotazione di serie, anche a livello di dispositivi tecnologici e strumenti per la connettività.
  • Style: dedicata a chi cerca una versione dal carattere più sportivo, riconoscibile dalle luci posteriori LED e dagli interni Sport in tessuto.
  • Monte Carlo: ovvero il top della gamma in quanto a dotazioni, con fari full LED Crystal Lining, Climatronic, navi satellitare Virtual Cockpit da 10,2″ e molto altro.

Ambition: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega 16″ Sargas, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensore luce con attivazione automatica fari, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPM+), Radio Bolero con display touchscreen 8″, Ricezione radio digitale DAB+ 8 altoparlanti, Climatizzatore manuale con filtro anti-allergeni, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con sicurezza per bambini, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Bluetooth® con funzione vivavoce e streaming audio, Volante multifunzione a due razze in pelle con comandi radio e telefono, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Fari anabbaglianti anteriori e luci diurne in tecnologia LED, Fari fendinebbia anteriori con funzione curvante, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Raschietto per il ghiaccio nel tappo del serbatoio, Ruota di scorta con cerchio in acciaio di dimensioni ridotte (non disponibile per 1.0 G-TEC), Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni), SmartLink+ via cavo con Apple CarPlay™, Android Auto™, MirrorLink™, 2 USB Type-C con connettività Apple®,  Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore.

Style: l’allestimento sportivo aggiunge Cerchi in lega 17″ Stratos, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato e sensore umidità, Virtual Cockpit: Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per 1.0 G-TEC), Driving Mode Select – selettore stile di guida, Interni Style nero in tessuto/pelle sintetica scamosciata con plancia Copper Brushed e inserti decosrativi cromati, Lunotto posteriore allungato, Palette al volante per cambio DSG (solo per cambio DSG), Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Lunotto posteriore allungato, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno.

Monte Carlo: aggiunge all’allestimento Sport Cerchi in lega 17″ Propus Aero neri diamantati Aero-design, Ambient Light Bianca, Assetto sportivo ribassato (-15 mm) (non disponibile per 1.0 G-TEC), Cornice della calandra in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sui parafanghi anteriori, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Sport Chassis Control – ammortizzatori regolabili elettronicamente su due livelli (Sport e Normal) (non disponibile per 1.0 G-TEC), Spoiler posteriore sul tetto di colore nero lucido, Tetto panoramico in vetro, Volante sportivo in pelle traforata con cuciture rosse.

  • Spazio: nel suo segmento la Scala è uno dei modelli più spaziosi sul mercato.
  • Metano: utile la possibilità di sceglierla in abbinamento al motore a metano, che aiuta a ridurre consumi ed emissioni inquinanti.
  • Prezzi: buoni i prezzi che partono da poco più di 20.000 euro.

Di seguito il listino prezzi della Škoda Scala aggiornato ad agosto 2023:

Škoda Scala benzina Prezzo
1.0 TSI 95 CV Ambition 23.700 €
1.0 TSI 110 CV Ambition 25.300 €
1.5 TSI ACT 150 CV Style 29.050 €
Škoda Scala metano Prezzo
1.0 G-TEC 90 CV Style 29.700 €

 

skoda usate
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Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Kamiq: tutte le info per il mercato italiano

Parlare della Skoda Kamiq e non citare gli Inuit sarebbe un vero e proprio delitto. La parola Kamiq arriva proprio dalla lingua del Nord della Groenlandia, dal significato che suona un po’ come “qualcosa capace di adattarsi ad ogni situazione”. Insomma, quale nome migliore da affibbiare al nuovo Suv di dimensioni compatte? Il brand automobilistico boemo prosegue quindi nella propria offensiva nel segmento dei crossover, andando a completare verso il basso la propria gamma che già oggi prevede il B-Suv Skoda Karoq e quello più ingombrante Skoda Kodiaq. Kamiq è attualmente presente a listino con motorizzazioni benzina e metano.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kamiq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400/1.395 litri (metano: 278 / 1.273 litri)
 Alimentazioni benzina/metano
 Classe Euro 6d-Temp
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 24.550 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Skoda ha presentato un nuovo allestimento per la Kamiq, dedicato al mercato italiano. Si chiama Black Dots, caratterizzato dalla presenza di diverse finiture nere e da un equipaggiamento molto ricco. In particolare, a livello estetico si distingue per i cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, per i fari anteriori e posteriori Full LED Crystal Lighting e per la finitura nera della cornice della calandra, degli inserti paraurti anteriori e posteriori e del badge decorativo sul cofano. Inoltre, l’allestimento Black Dots può contare anche sulla presenza del climatizzatore automatico bizona e il sistema di apertura e avviamento dell’auto senza chiave. Il nuovo allestimento può essere abbinato a tutte le motorizzazioni benzina, con prezzi che partono da 25.900 €.

Restyling Skoda Kamiq

Assieme a Scala, Skoda ha presentato il restyling di metà carriera anche per la Kamiq, che si aggiorna esteticamente e nei contenuti. Non aspettatevi cambiamenti radicali però: il MY 2024 introduce novità piuttosto limitate. Esteriormente si notano la calandra più grande e i gruppi ottici ridisegnati sia all’anteriore che al posteriore, con possibilità di acquistare i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo. Quest’allestimento, inoltre, si arricchisce con fendinebbia Led con funzione Cornering, e finestrini laterali e lunotto oscurati.

Nell’abitacolo, invece, troviamo la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment, che si può avere se si opta per il navigatore (di serie resta il display da 8,25″). A livello di dotazioni, l’ultima chicca è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore. Il listino della nuova Kamiq, che non è ancora stato pubblicato, dovrebbe confermare tutte le motorizzazioni benzina attualmente disponibili; non è certo, invece, il futuro della versione metano. Infine, la gamma 2024 si articolerà su tre allestimenti (Essence, Selection e Monte Carlo) e sei varianti di design.

La nuova Skoda Kamiq completa l’offerta di Suv del costruttore della Freccia Alata, proponendo una soluzione che, pur senza tradire il concetto di “simply clever” che contraddistingue tutta la produzione Skoda, non rinuncia alla praticità data dalle dimensioni tipiche di una utilitaria. Lunga poco più di 4,2 metri, infatti, stupisce per la capacità di coniugare a proporzioni esterne compatte, una buona volumetria interna. Grazie al passo di oltre 2,6 metri, infatti, si viaggia comodi anche dietro e il vano di carico ha una capacità di ben 400 litri in configurazione standard (su variante a metano: 278 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.241 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.531 mm
Passo 2.639 mm

 

Il linguaggio stilistico di Kamiq è indiscutibilmente Skoda, con la grande calandra dal profilo cromato che si raccorda ai fari che proprio sulla Kamiq, rappresentano un importante elemento di novità. Si tratta infatti del primo modello della casa boema a sfoggiare i fari anteriori a Led su due livelli, con le luci diurne installate nella zona superiore, nonché – nella versione Full LED riservata agli allestimenti superiori – di indicatori di direzione dinamici, sia anteriori che posteriori.

Detto questo, a far subito capire che abbiamo a che fare con un Suv, per quanto di dimensioni compatte, c’è senz’altro la congrua altezza da terra, ma anche gli inserti che riproducono le piastre di protezione sui paraurti e i cerchi in lega di dimensioni generose, disponibili nelle dimensioni da 16″ a 18″.

All’interno dell’abitacolo di Skoda Kamiq la sobrietà delle linee si sposa con la funzionalità. Una volta a bordo la prima cosa che si apprezza è l’ottima visibilità assicurata non solo dall’ampia vetratura, ma anche dalla posizione di guida rialzata che, nonostante l’altezza da terra fa comunque sentire un tutt’uno con l’auto. Complice anche il disegno della plancia che avvolge il conducente. Ma la funzionalità passa anche dai comandi. Alcuni di questi, come quelli del climatizzatore, restano volutamente fisici per permettere al conducente di avere un controllo più immediato su una delle funzioni che più spesso viene cercata quando siamo in viaggio.

Tanta comunque la tecnologia a bordo. Il sistema di infotainment  trova posto al centro della plancia, ospitato da un monitor touch la cui dimensione varia in base all’allestimento che scelto (8″ o 9,2″). Bello e funzionale anche il Virtual Cockpit da 10,25″, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Non manca nemmeno l’assistente vocale in grado di dare info in tempo reale su meteo e traffico che risponde la nome Laura.

La gamma Skoda Kamiq include solo motorizzazioni endogene, benzina e metano. Nel primo caso, l’offerta si articola su due propulsori: il meno potente è un 1.0 TSI 3 cilindri, che viene declinato in una versione da 95 CV e una da 110 CV; il più prestante è invece un 1.5 TSI 4 cilindri che sprigiona fino a 150 CV. Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico DSG a 7 marce. Interessante l’offerta di un propulsore a metano, ovvero l’1.0 G-TEC da 90 CV.

Tutti i propulsori della gamma Kamiq sono di ultima generazione e assicurano consumi medi molto contenuti. Secondo il ciclo di omologazione WLTP, il consumo del benzina meno potente si assesta sui 5,3-5,8 l/100 km, mentre per la versione da 110 CV questo dato sale a 5,7-6,2 l/100 km. Poco meno efficiente l’1.5 TSI da 150 CV, che dichiara 5,8-6,3 l/100 km. Infine, il propulsore a metano consuma all’incirca 3,6-3,7 kg/100 km.

Skoda Kamiq viene offerta in sei allestimenti:

  • Ambition:  allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Black Dots: allestimento speciale dedicato al mercato italiano, caratterizzato da un’estetica peculiare e un ricco equipaggiamento.
  • Style: aggiunge vari dispositivi, come il touchscreen da 9,2″ con navigatore e il Virtual Cockpit con display da 10,2″.
  • Dark Shade: si distingue per i dettagli in nero, per i cerchi in Lega Blade 18″ Antracite e per il tetto panoramico in vetro.
  • Monte Carlo: include diversi equipaggiamenti sportiveggianti, come la pedaliera in alluminio, sedili e volante a tre razze sportivi.
  • ScoutLine: la top di gamma unisce il comfort ad alcuni elementi sportivi.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 16″ Sargas, Climatizzatore manuale, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Radio Bolero con display touchscreen 8″, SmartLink via cavo con Apple CarPlay, Android Auto e accesso ai dati di guida tramite ŠKODA OneApp, 2 USB-C con connettività Apple, Bluetooth con funzione vivavoce e streaming audio, Ricezione radio digitale DAB+, 8 altoparlanti, Fari anteriori abbaglianti, anabbaglianti e luci diurne in tecnologia LED, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni),Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sensore luce con attivazione automatica fari, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Freni a disco anteriori e posteriori, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Mancorrenti al tetto di colore nero, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore, Volante multifunzione in pelle a 2 razze (con comandi radio e telefono) Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori.

Black Dots: aggiunge Cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Calotte degli specchietti retrovisori di colore nero lucido, Cornice della calandra di colore nero lucido, Cruise Control elettronico con limitatore di velocità, Inserti paraurti anteriori e posteriori di colore nero, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Lettering marca e modello sul posteriore di colore nero, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Style: aggiunge ad Ambition Cerchi in lega 17″ Braga, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 9,2″, Gesture Control, mappe Europa aggiornabili a vita, SSD 64GB, ŠKODA Digital Assistant Vocale “Laura”, web radio, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (Non disponibile per G-TEC), Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Inserto Laterale di colore Argento, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Mancorrenti al tetto di colore argento, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Dark Shade: ad Ambition aggiunge Cerchi in Lega Blade 18″ Antracite, Bulloni antifurto per cerchi, Calotte specchietti di colore nero Lucido, Carrozzeria Bi-colore con montante A di colore Nero Tulipano, Cielo abitacolo di colore nero, Cornice della calandra di colore nero, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Argento, Vetri oscurati a partire dal montante B.

Monte Carlo: in aggiunta ad Ambition include Cerchi in lega 17″ Propus neri diamantati Aero design, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per G-TEC), Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Illuminazione Ambient Light bianca, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sopra i parafanghi anteriori, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Volante sportivo a 3 razze in pelle traforata, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Nero Lucido.

ScoutLine: ad Ambition aggiunge Cerchi in lega 17″ Braga Antracite, Calotte specchietti di colore argento, Componenti plastificate Off-Road attorno al passaruota, sul battitacco e nei paraurti anteriori e posteriori, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata, Illuminazione Ambient Light Ambra, Interni ScoutLine in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata e Plancia Dark Brushed e inserti decorativi cromati, Logo ScoutLine sopra i parafanghi anteriori, Mancorrenti di colore argento, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Vetri oscurati a partire dal montante B, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Calotte specchietti di colore argento, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata.

  • Prezzi: la Skoda Kamiq ha un costo piuttosto contenuto se paragonato con altre vetture della categoria
  • Metano: l’alimentazione a gas naturale permette di risparmiare sui consumi e abbattere le emissioni inquinanti.
  • Equipaggiamento: Kamiq vanta una dotazione di primo livello, già dagli allestimenti di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Kamiq aggiornato ad agosto 2023:

Skoda Kamiq Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV Ambition 24.550 €
Skoda Kamiq 1.0 TSI 110 CV Ambition 25.650 €
Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT 150 CV Black Dots 29.100 €
Skoda Kamiq metano Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 G-TEC 90 CV Ambition 27.950 €

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Mercedes EQV è la variante elettrica del Mercedes Classe V, ovvero il multispazio derivato dalla versione commerciale, in grado di ospitare fino a 7 passeggeri oltre al conducente. Mantiene sì caratteristiche funzionali al trasporto e all’uso quotidiano, ma le unisce al lusso e alla qualità tipica del marchio tedesco. Monta un motore completamente elettrico ed è disponibile in due lunghezze di pianale, denominate Long ed Extralong.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 1.030-1.410 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 91.635 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Mercedes-Benz aggiorna la variante elettrica del suo multivan. Il restyling della EQV riguarda esterni e interni, con un focus sulla digitalizzazione dell’architettura. I nuovi modelli saranno disponibili a partire dal 2024 dopo il debutto all’IAA Mobility di Monaco di Baviera. Le modifiche esterne includono nuovi gruppi ottici, mascherina e paraurti, mentre gli interni sono caratterizzati da una plancia con due monitor da 12,3 pollici. Il futuro vedrà anche l’introduzione della piattaforma VanEa, esclusivamente elettrica, che affiancherà i modelli attuali. L’obiettivo è completare la transizione verso veicoli commerciali medi e grandi elettrici entro il 2026.

L’abitabilità della Mercedes EQV è ottima grazie ad un passo che misura 3,2 metri nella versione Long e 3,4 metri in quella Extralong. La versione a passo corto è lunga 5,1 metri, mentre quella a passo lungo si avvicina ai 5,4 metri. Larghezza e altezza sono invece identiche, a prescindere dalla versione scelta, e misurano entrambe 1,9 metri circa. Infine, il bagagliaio di Long ha una capacità di 1.030 litri, ampliabile fino a 4.630 litri. D’altra parte, la versione Extralong ha un bagagliaio da 1.410 litri e una capacità di carico massima di 5.010 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni Long Extralong
Lunghezza 5.140 mm 5.370 mm
Larghezza 1.928 mm 1.928 mm
Altezza 1.901 mm 1.901 mm
Passo 3.200 mm 3.430 mm

Ciò che più colpisce del design della Mercedes EQV è il look in linea con le ultime vetture della Casa tedesca. Rispetto alla massiccia carrozzeria di Classe V, EQV si distingue per lo sportellino nel fascione anteriore, che nasconde la presa per ricaricare le batterie. Spicca poi il nuovo disegno della calandra, con griglia nera completamente chiusa. Sono assenti invece i due listelli cromati della Classe V. Il grosso portellone, infine, è impreziosito da un piccolo spoiler.

Sul posteriore, rispetto alla Classe V, vediamo apparire poi l’etichetta d’identificazione del modello EQV 300, mentre vicino ai parafanghi notiamo i badge EQ. Spiccano invece alla vista di profilo i nuovi cerchi in lega leggera da 17” dalle caratteristiche aerodinamiche: il loro disegno non è molto accattivante, tuttavia le razze più spesse contribuiscono a ridurre le turbolenze generate durante la guida, riducendo così i consumi.

Gli interni di Mercedes EQV si distinguono per cura dei dettagli e qualità percepita, sia alla vista che al tatto. I materiali impiegati sono di buona qualità anche nei punti più nascosti. Nella dotazione di serie troviamo l’inserto centrale della plancia in legno ad effetto gessato, oltre ai rivestimenti in pelle per i sedili e il volante multifunzione. Degno di nota poi il fregio in alluminio spazzolato nel tunnel centrale. Le funzioni di infotainment sono poi accessibili tramite sistema multimediale MBUX, con schermo touch da 10,25”, dotato di assistente vocale. La strumentazione è invece analogica, eccezion fatta per il piccolo riquadrino digitale al centro.

I passeggeri godono poi di superfici vetrate generose e quindi di un’ottima illuminazione. La comodità è poi garantita dall’apertura scorrevole delle portiere su entrambi i lati, che permette un accesso facile al salottino interno, che è trasformabile su richiesta in una vera postazione di lavoro, dotata anche di tavolino ribaltabile. Tanto lo spazio, infine, per riporre oggetti di ogni tipo: troviamo tra gli altri un vano a scomparsa sotto l’infotainment che dispone fra l’altro di una presa da 220V e di due slot type C per la ricarica rapida dello smartphone. In fatto di sicurezza, Mercedes EQV include diversi sistemi aggiornati: il retrovisore interno digitale, l’URBAN GUARD, il Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, il Sistema di assistenza alla frenata attivo, il Pacchetto parcheggio con telecamera a 360° e il Sistema antisbandamento.

La Mercedes EQV è offerta in un’unica motorizzazione, completamente elettrica. Le 3,5 tonnellate della massa totale a terra di EQV sono spinte da un motore in grado di raggiungere una potenza massima di 204 CV, con una coppia a zero giri che ammonta a 362 Nm, totalmente scaricati sull’asse anteriore. Nonostante le evidenti caratteristiche da van, EQV è capace di bruciare lo 0-100 in soli 12,1 secondi, sfiorando la velocità massima autolimitata di 140 km/h.

I consumi dichiarati per la Mercedes EQV, misurati su ciclo combinato WLTP, variano dai 28,5 ai 32 kWh/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano chiaramente a 0. La capacità utilizzabile della batteria è di 90 kWh, il che permette un’autonomia elettrica che arriva addirittura ai 353 km. Quanto alla ricarica, infine, ci vogliono 45 minuti per passare dal 10% all’80% utilizzando una stazione rapida con potenza di carica fino a 110 kW.

Il costruttore tedesco offre un unico allestimento per la Mercedes EQV, a cui è poi possibile aggiungere il pacchetto AVANTGARDE o il pacchetto design per esterni EQV + interni in abbinamento alla versione AVANTGARDE:

  • EQV300: di accesso alla gamma, con una dotazione più che essenziale e di alta qualità.

EQV300: l’allestimento di base offre Proiezione del logo del marchio, Fari riflettenti alogeni con luci di marcia diurne, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 20 razze, Design frontale EQV con griglia del radiatore Black-Panel, Pacchetto Comfort per i sedili, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 26 cm (10,25″), Sedili Comfort in tessuto Santos nero, Elementi decorativi in look laccato lucido, Riscaldamento del sedile lato guida e lato passeggero anteriore, Climatizzatore a regolazione semiautomatica TEMPMATIC, Retrovisore interno digitale, URBAN GUARD, Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Pacchetto parcheggio con telecamera a 360°, Sistema antisbandamento

Il pacchetto AVANTGARDE aggiunge poi Listelli sulla linea di cintura ed elemento decorativo cromato sulla coda, Lunotto apribile separatamente, Illuminazione di atmosfera, Sedili Comfort in pelle Lugano nera, Elementi decorativi nel look con la doppia striscia, LED Intelligent Light System.

Il pacchetto design per esterni EQV, in abbinamento agli interni AVANTGARDE, aggiunge LED Intelligent Light System nero, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 5 doppie razze, Design frontale superiore EQV con elementi cromati e in colore nero lucido, Vetratura colorata nel vano posteriore sfumato nero, Retrovisori esterni verniciati in nero, Spoilerino AMG sul portellone posteriore, Grembialatura posteriore con protezione del bordo di carico cromata, Sedili Comfort in pelle Lugano nera con cuciture decorative oro rosé, Elementi decorativi in alluminio spazzolato, scuro, Plancia portastrumenti blu in pelle con cucitura decorativa oro rosé, Bocchette di ventilazione e cornice dei comandi con inserti oro rosé, Cielo color nero, Pedali sportivi.

  • Abitabilità: la Mercedes EQV assicura spazio in abbondanza. In 8 si sta bene, in 6 si sta alla grande.
  • Qualità: come ogni Mercedes che si rispetti, anche la EQV offre materiali pregiati e tecnologia di bordo all’avanguardia.
  • Motori: la soluzione full-electric migliora non solo l’efficienza e le prestazioni, ma anche il comfort per tutti i passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes EQV aggiornato a agosto 2023:

Mercedes EQV elettrica Prezzo
EQV 204 CV Long 91.635  €
EQV 204 CV Extralong 92.750 €

 

Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La recente evoluzione della Mitsubishi L200, introdotta sul mercato alla fine del 2019, ha apportato significative trasformazioni al pick-up del costruttore dei tre diamanti. Il design e le caratteristiche sono stati aggiornati con uno stile moderno, pur mantenendo la sua autentica natura di veicolo da lavoro, dalla spiccata capacità di carico, unita ad una forte propensione alla guida offroad.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi L200:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Cassone Portata di 1.000 kg
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6 d-temp
 Cv/kW  150/110
 Prezzo (da) 27.770 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Mitsubishi L200, è stata presentata in Thailandia e verrà gradualmente introdotta su vari mercati a livello mondiale. Il modello è caratterizzato da un telaio a longheroni più rigido e una carrozzeria in alluminio. Le varianti disponibili includono single, club e double cab. Il design massiccio e i colori vivaci conferiscono un aspetto distintivo al modello. Gli interni mantengono uno stile tradizionale con strumentazione analogica e comandi fisici. L’azienda ha lavorato per ridurre l’altezza del piano di carico posteriore, rendendo più agevoli le operazioni di carico e scarico, senza compromettere lo spazio a bordo. Il veicolo è disponibile solo con motore diesel e trazione integrale, con sospensioni doppio triangolo all’anteriore e balestre posteriori. La trazione integrale offre due varianti, con diverse modalità di guida. Le opzioni di motorizzazione includono il diesel da 2.4 litri con diverse potenze e coppie. Alcune versioni dispongono del cambio manuale, mentre altre sono dotate di cambio automatico a sei marce.

Chi sceglie un mezzo come l’L200 non lo fa di certo per muoversi in città. Non stupisce, dunque, che le dimensioni del pick-up siano molto generose, nonostante con i suoi 5,3 metri resti comunque uno dei più corti del segmento. Notevole soprattutto il passo, che con i suoi 3 metri permette di godere di una cabina molto ampia, con spazio in abbondanza anche per chi siede dietro. Per un mezzo del genere non si può parlare di bagagliaio, bensì di cassone. Nella variante a doppia cabina questo è lungo 1,52 metri, largo 1,47 metri e le sponde sono alte 47,5 centimetri, il tutto per una portata di 1.000 chili.

Dimensioni
Lunghezza 5.305 mm
Larghezza 1.815 mm
Altezza 1.780 mm
Passo 3.000 mm

Nel passaggio alla nuova generazione, i tecnici Mitsubishi si sono concentrati molto di più sull’aspetto della carrozzeria piuttosto che sullo stile degli interni. L’abitacolo, infatti, pur essendo stato rinnovato nei contenuti e nei materiali, continua a proporre linee non troppo accattivanti, ma che nel complesso assumono un aspetto decisamente funzionale. Aspetto quest’ultimo molto importante visto l’indirizzo d’impiego del modello.

Sono presenti infatti un gran numero di vani portaoggetti, mentre la grafica analogica del quadro strumenti è sempre ben leggibile e interpretabile. Ma la vera novità è rappresentata dal sistema di selezione del fondo sul quale ci si trova a guidare, che affina la risposta della trasmissione al tipo terreno selezionato (terra, fango o neve). Non manca comunque un tocco digitale ben rappresentato dal sistema di infotainment al centro della plancia. Questo è posizionato molto in alto, permettendo di non distogliere troppo lo sguardo dalla strada. Non ha una grafica molto moderna, ma permette di effettuare la sincronizzazione ad Apple CarPlay o Android Auto.

Gli esterni, come dicevamo, hanno ricevuto le attenzioni maggiori. Il frontale, soprattutto, ha ora un aspetto più massiccio e personale, con la grande griglia centrale che si allarga attraverso dei profili cromati che vanno ad abbracciare i sottili gruppi ottici, che possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led.

Il posteriore ha linee più semplici. La cabina ripropone il tradizionale taglio obliquo in corrispondenza del cassone, un tratto distintivo del modello ormai da decenni. La sponda del cassone non è troppo pesante e l’apertura è molto ampia, permettendo così di caricare oggetti anche molto ingombranti senza eccessiva fatica. Le nuove linee della carrozzeria, inoltre, non hanno intaccato le capacità fuoristradistiche del modello. A riprova di ciò, ci sono le sue misure:  l’angolo di attacco è di 30 gradi, quello di uscita di 22 gradi, mentre l’angolo di rampa è di 24 gradi.

L’unico propulsore disponibile per la Mitsubishi L200 è un 2,2 litri turbodiesel intercooler da 150 CV e 400 Nm di coppia. Si tratta di un’evoluzione della precedente unità da 2,5 litri e può essere abbinato ad un cambio manuale o ad un automatico, mentre la trazione è integrale e permette di scegliere fra tre modalità: 4×4, 4×4 con ridotte oppure 4×4 con ridotte e blocco del differenziale centrale. A queste, poi, attraverso l’apposito tasto nella parte bassa della plancia, è possibile aggiungere la funzione di blocco del differenziale posteriore. La trasmissione automatica è disponibile soltanto per la versione DC Diamond SDA.

Per via delle sue dimensioni generose, della trazione integrale e soprattutto del peso che si attesta sui 2.110 kg, la Mitsubishi L200 non è di certo un mezzo parsimonioso nei consumi. Il costruttore giapponese, infatti, dichiara una media di 9,7 l/100 km.

Mitsubishi L200: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Mitsubishi L200 è disponibile in due varianti di carrozzeria: Club Cab (cabina singola) e Double Cab (doppia cabina). Gli allestimenti tra i quali scegliere, invece, sono quattro:

  • Inform: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma ed è riservato alla versione Club Cab
  • Invite Connect: disponibile per entrambe le varianti di carrozzeria ha una dotazione essenziale, ideale per chi usa la L200 per lavoro
  • Intense SDA: disponibile per entrambe le varianti di carrozzeria ha una ricca dotazione anche a livello tecnologico
  • Diamond SDA: riservata alla carrozzeria Double Cab, è l’allestimento top di gamma

Inform: include Automatic Stop & Go, Servosterzo, Alzacristalli elettrici, Piantone sterzo regolabile, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Volante e leva cambio in pelle, Sedile guida regolabile in altezza, Tessuto dark grey, 6 ganci nel vano di carico, Paraspruzzi anteriori e posteriori, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Ruote in acciaio da 16., Easy Select 4WD, M.A.S.C./M.A.T.C., Abitacolo R.I.S.E., A.B.S. con E.B.D., B.A.S., T.S.A., H.S.A. + E.S.S., Airbag anteriori frontali., Predisposizione audio, Climatizzatore manuale, Chiusura centralizzata, Immobilizer, Display multifunzione, Luci diurne D.R.L., Fendinebbia, Vetri “privacy”, Specchi esterni cromati.

Invite Connect: Automatic Stop & Go, Servosterzo, Alzacristalli elettrici, Piantone sterzo regolabile, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Volante e leva cambio in pelle, Maniglie esterne e interne cromate, Sedile guida regolabile in altezza, Tessuto dark grey, 6 ganci nel vano di carico, Paraspruzzi anteriori e posteriori, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Ruote in lega da 18, Super Select 4WD, M.A.S.C./M.A.T.C., Abitacolo R.I.S.E., A.B.S. con E.B.D., B.A.S., T.S.A., H.S.A. + E.S.S., Airbag anteriori frontali, Predisposizione audio, Display Kenwood Touch 6,8″, D.A.B., Infotainment INTOUCH, Telecamera posteriore, Luci diurne D.R.L., Fendinebbia e lavafari, Vetri “privacy”, Specchi esterni cromati.

Intense SDA: Automatic Stop & Go, Servosterzo, Alzacristalli elettrici, Piantone sterzo regolabile, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Volante e leva cambio in pelle, Maniglie esterne e interne cromate, Sedile guida regolabile in altezza, Bracciolo posteriore, Tessuto dark grey ‘high-grade’, 6 ganci nel vano di carico, Paraspruzzi anteriori e posteriori, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Ruote in lega da 18, Super Select 4WD, M.A.S.C./M.A.T.C., Abitacolo R.I.S.E., A.B.S. con E.B.D., B.A.S., T.S.A., H.S.A. + E.S.S., Airbag anteriori frontali, anteriori laterali e a tendina, Comandi audio al volante, S.D.A., D.A.B., Doppia presa USB, Telecamera posteriore, Cruise control, Climatizzatore automatico, Luci diurne D.R.L., Fendinebbia e lavafari, Vetri “privacy”, Specchi esterni cromati.

Diamond SDA: Automatic Stop & Go, Servosterzo, Alzacristalli elettrici, Piantone sterzo regolabile, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Volante e leva cambio in pelle, Maniglie esterne e interne cromate, Sedile guida regolabile in altezza, Bracciolo posteriore, Tessuto dark grey ‘high-grade’, Sedili in pelle, sedile guida elettrico, sedili anteriori riscaldabili, 6 ganci nel vano di carico, Paraspruzzi anteriori e posteriori, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Ruote in lega da 18, Super Select 4WD, M.A.S.C./M.A.T.C., Abitacolo R.I.S.E., A.B.S. con E.B.D., B.A.S., T.S.A., H.S.A. + E.S.S., Barre di protezione porte anteriori, Airbag anteriori frontali, anteriori laterali e a tendina, F.C.M., L.D.W., H.D.C., Off Road Traction Control, R.C.T.A, L.C.A., U.M.S, B.S.W., K.O.S., A.H.B, Comandi audio al volante, S.D.A., D.A.B., Doppia presa USB, Telecamera posteriore, Cruise control, Climatizzatore automatico bizona, Multi Around Monitor, Sensori di parcheggio posteriori, Fendinebbia e lavafari, Vetri “privacy”, Specchi esterni cromati, Specchio interno fotocromatico, Luci Led.

  • Capacità di carico: il cassone è di grandi dimensioni e ha una capacità di carico di una tonnellata
  • Prestazioni offroad: grazie all’ottimo sistema di trazione integrale ci si muove con facilità anche sui terreni più impervi
  • Abitabilità: l’abitacolo è molto ampio e spazioso anche per chi viaggia dietro

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi L200 aggiornato ad agosto 2023, trattandosi di un veicolo commerciale i prezzi si intendono IVA e messa su strada escluse:

Mitsubishi L200 Prezzo
Club Cab Inform 27.770 €
Club Cab Invite Connect 28.467 €
Club Cab Intense SDA 31.049 €
Double Cab Invite Connect 30.434 €
Double Cab Intense SDA 33.426 €
Double Cab Diamond SDA 35.639 €

 

Lamborghini: nuovo record di vendite nei primi mesi del 2023

Fabbrica Lamborghini: dove nascono le supercar del Toro

Lamborghini e velocità sono, da sempre, un binomio perfetto. Non solo quando si parla dei bolidi che sfrecciano in pista o sulle strade, ma anche quando ci riferiamo a ricavi e guadagni che corrono spediti verso nuovi primati. Il primo semestre di quest’anno va in archivio con numeri record per la casa emiliana, che ha toccato il nuovo primato di vendite con 5.341 unità, registrando una crescita del 4.9% sui primi sei mesi del 2022. Se la seconda metà di quest’anno dovesse confermare la tendenza, Lamborghini supererebbe per la prima volta le 10.000 vetture vendute, ottenendo un risultato storico. Di sicuro, fino a ora, tutti i numeri sono in crescita: i ricavi sono aumentati del 6,7% fino a toccare quota 1.421 milioni di euro, seguiti dall’utile operativo salito del 7,2% a 456 milioni di euro.

La Huracán e la Urus già sold-out

I risultati da record sono stati centrati soltanto con due modelli, la Huracán e la Urus, che sono già tutte prese da qui al 2024, termine del loro ciclo produttivo: le prenotazioni sono completamente esaurite e non è possibile ordinare nuove vetture. Passando in rassegna i mercati, gli Stati Uniti restano al primo posto con 1.625 auto consegnate, seconda piazza per il Regno Unito con 514 e terza per la Germania con 511. La quarta posizione è occupata da Cina, Hong Kong e Macao, con 450 Lamborghini a testa; più indietro il Giappone, quinto con 280 e l’Italia in sesta con 270.

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Ottimismo per la sfida elettrica

Forte dei risultati ottenuti, lo storico costruttore emiliano può guardare al futuro con fiducia. “Siamo in ottima salute, soprattutto in vista di ciò che ci attende” ha detto alla stampa Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato di Lamborghini. Il Toro sta portando avanti l’elettrificazione della gamma, già iniziata con l’ibrida Revuelto, non ancora disponibile nelle concessionarie, ma che ha già fatto registrare il tutto esaurito degli ordini per i prossimi due anni di produzione. Il primo modello 100% elettrico, invece, è previsto per il 2028 e potrebbe essere una una Gt 2+2 rialzata che coprirà una una fascia di mercato inedita per Lamborghini.

Guardando al futuro, Stephan Winkelmann ha parlato anche della decisione dell’Europa di bandire i motori a combustione nel 2035 e dei carburanti alternativi. “D’ora in poi sarà sempre più difficile investire sui motori termici; mentre gli e-fuel rappresentano un’opportunità per le supersportive e il motorsport, ma abbiamo ancora tempo per prendere una decisione. Dopo il 2030 dovremo capire in che direzione andranno le scelte politiche e adattarci, per continuare a consegnare auto da sogno, sempre più performanti e sostenibili”.

Mercato auto luglio 2023: dominano le auto a benzina

Vendere un’auto usata: tutti i passaggi da seguire

Il mercato dell’auto archivia un nuovo mese con il segno più. In Italia a luglio sono state immatricolate 119.207 nuove vetture, facendo registrare un aumento dell’8,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso: è il dodicesimo segno positivo consecutivo, anche se con un tasso di crescita in frenata. La strada per tornare ai numeri pre-pandemia è ancora lunga e in salita: se confrontate con luglio del 2019, le vendite sono inferiori del 22,3%.

Le immatricolazioni nei primi sette mesi di quest’anno ammontano a 960.765 vetture, +21% rispetto alle 793.873 del periodo gennaio/luglio del 2022, ma 276.000 unità in meno rispetto al 2019. Stando alle stime dell’UNRAE, il 2023 dovrebbe andare in archivio con 1,5 milioni di immatricolazioni, anche grazie al recupero degli ordini dello scorso anno rimasti inevasi: un aumento del 13,9% sull’anno scorso, ma -21,7% in confronto al 2019.

Le auto a benzina ancora le più vendute

Gli italiani continuano a preferire le automobili a benzina, anche se hanno perso 1,2 punti: la loro quota di mercato è del 28,6% (28% nel periodo gennaio-luglio), davanti al diesel che cala al 18% (19,2% nel cumulato). Numeri in aumento per il Gpl, che raggiunge il 9,8% (8,9% da gennaio a luglio 2023); il metano, invece, è praticamente scomparso con lo 0,1%.

Le vetture ibride balzano al 35,7% a luglio (35,3% nei primi sette mesi del 2023), divise nella seguente maniera: 7,6% full hybrid e 28,1% per mild hybrid. Per concludere le ibride plug-in e le elettriche sono, rispettivamente, al 4,4% (4,6% fino a ora) e 3,4% (3,8% nel cumulato).

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto a benzina più vendute a luglio 2023

  • Citroen C3 (2.043)
  • Jeep Avenger (1.926)
  • Volkswagen T-Roc (1.834)
  • MG ZS (1.734)
  • Volkswagen T-Cross (1.556)
  • Peugeot 208 (1.534)
  • Volkswagen Polo (1.507)
  • Dacia Sandero (1.207)
  • Peugeot 2008 (1.066)
  • Opel Corsa (999)

Salone di Francoforte: Audi presenta il Q3 Sportback, il SUV-coupé 5

Le auto diesel più vendute a luglio 2023

  • Audi Q3 (1.038)
  • Volkswagen T-Roc (1.004)
  • Fiat 500X (976)
  • Peugeot 2008 (786)
  • Alfa Romeo Tonale (774)
  • Volkswagen Tiguan (770)
  • Dacia Duster (756)
  • BMW Serie 1 (719)
  • Peugeot 2008 (684)
  • Mercedes GLA (660)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto Gpl più vendute a luglio 2023

  • Dacia Sandero (2.275)
  • Dacia Duster (2.127)
  • DR 5.0 (935)
  • Fiat Panda (835)
  • DR 6.0 (830)
  • Renault Captur (701)
  • Dacia Jogger (492)
  • DR 4.0 (441)
  • Lancia Ypsilon (420)
  • Hyundai i20 (290)

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto a metano più vendute a luglio 2023

  • Volkswagen Polo (44)
  • Audi A3 (15)
  • Skoda Kamiq (15)
  • Skoda Octavia (10)
  • Volkswagen Golf (9)
  • Volkswagen Up! (7)
  • Seat Arona (4)
  • Seat Leon (4)
  • Audi A4 (2)
  • Audi A5 (2)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Le auto ibride più vendute a luglio 2023

  • Fiat Panda (7.911)
  • Lancia Ypsilon (2.933)
  • Ford Puma (2.235)
  • Fiat 500 (1.882)
  • Nissan Qashqai (1.719)
  • Kia Sportage (1.489)
  • Toyota Yaris (1.266)
  • Toyota Yaris Cross (1.053)
  • Suzuki Vitara (931)
  • Fiat 500X (881)

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e prova su strada

Le auto plug-in più vendute a luglio 2023

  • Ford Kuga (449)
  • Renault Captur (348)
  • Jeep Compass (326)
  • Cupra Formentor (297)
  • Jeep Renegade (289)
  • Audi Q3 (217)
  • Volvo XC60 (198)
  • Audi Q5 (176)
  • Lynk & Co 01 (175)
  • BMW X1 (156)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari

Le auto elettriche più vendute a luglio 2023

  • Tesla Model Y (399)
  • Fiat 500 (332)
  • smart fortwo (317)
  • MG4 (222)
  • Peugeot 208 (220)
  • Dacia Spring (208)
  • Renault Megane (179)
  • Opel Corsa (163)
  • Jeep Avenger (127)
  • Mini (93)

Auto elettriche: quanto costa ricaricare ai Supercharger

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi 1

La rete di ricarica Tesla è in rapida espansione anche in Italia. Al momento si contano 68 Supercharger sparsi in tutto il Paese e, di questi, 26 sono aperti a tutti, cioè consentono di ricaricare le auto elettriche anche delle altre marche in modo rapido. L’apertura della casa di Elon Musk nei confronti della concorrenza riguarda anche l’applicazione. Sul sito Tesla è comparsa da poco una sezione dedicata alle app delle altre case automobilistiche, che permetterà agli utenti di gestire l’accesso alle app e ai servizi per smartphone di soggetti diversi.

La nuova sezione non è del tutto operativa, ma è chiaro che la casa americana voglia integrare e rendere compatibile la rete Supercharger con le app per smartphone dei produttori di auto elettriche concorrenti, come testimoniano gli accordi sanciti da Ford, General Motors, Rivian e Volvo per ottenere l’accesso alla rete veloce di ricarica CC di Tesla a partire dal 2024. Con questo accordo, i possessori di una vettura di una di queste marche dovranno avere un account Tesla per accedere ai Supercharger o, in alternativa, gli altri brand aggiorneranno le proprie app per accedere alla rete di ricarica della casa di Elon Musk. L’apertura di Tesla verso le altre marche si sposa alla perfezione con la volontà delle case automobilistiche di diventare compatibili con lo standard NACS. Nelle scorse settimane la casa americana ha aggiornato i prezzi per la ricarica. Vediamo le offerte attuali.

Tariffe diversificate a seconda della fascia oraria

Nei mesi scorsi Tesla ha tagliato le tariffe di ricarica delle auto elettriche presso i propri Supercharger. Adesso i nuovi prezzi vanno da 0,46 a 0,51 euro/kWh, mentre prima, per lo stesso servizio, bisognava pagare 0,52 o 0,58 euro/kWh. Il rifornimento ai Supercharger è aperto a tutti gli automobilisti, anche se c’è differenza fra chi possiede una Tesla (a cui viene applicata una tariffa agevolata) e chi guida una vettura elettrica di un’altra marca (che può ricaricare con una tariffa maggiorata).

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi

Quest’ultimi hanno la possibilità di abbonarsi, al costo di 12,99 euro al mese, ed essere equiparati ai possessori di una Tesla. I prezzi cambiano anche a seconda delle fasce orarie, chiamate “on-peak” e “off-peak”. Chi guida una Tesla può ricaricare al costo di 0,46 euro/kWh nelle ore “off-peak”, dalle 16 alle 20, e 0,51 euro/kWh in quelle “on-peak”. I possessori di altri veicoli, invece, per rifornirsi ai Supercharger devono pagare 0,62 euro/kWh negli orari meno trafficati e 0,69 euro/kWh nelle ore di punta.

Arriva la nuova pensilina fotovoltaica

Le novità non finiscono mai nell’azienda di Elon Musk. Tesla ha da sempre puntato sulla ricarica fast e sui propri Supercharger, che presto potrebbero essere rivoluzionati. La casa produttrice di auto elettriche ha intenzione di installare sulle colonnine di ricarica il CyberCanopy, una pensilina con pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo. Il brand americano, già in passato, ha usato impianti solari nelle proprie infrastrutture, ma di tipo standard reperibili sul mercato. La novità sta nell’introduzione di un prodotto sviluppato all’interno dell’azienda. Sei anni fa Elon Musk aveva parlato della possibilità di rendere i Supercharger autonomi e staccati dalla rete elettrica, dichiarazioni alle quali non erano seguiti i fatti. Ora la copertura CyberCanopy sarà montata nella nuova stazione di ricarica a Canton, in Massachussets: Tesla, ultimamente, ha deciso di puntare sulle rinnovabili con un programma per ottimizzare al massimo l’uso di energia solare per la ricarica delle proprie auto e la produzione di queste pensiline “prefabbricate” potrebbe accelerarne l’installazione e, di conseguenza, la diffusione in tutti i Supercharger.

Citroen C5: acquisto o finanziamento?

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

La C5 Aircross è il suv più grande della Citroen ed è fresco di restyling, che oltre a un ammodernamento estetico e nei contenuti, ha portato due motorizzazioni ibride da 180 e 225 CV. Misura 4,50 m di lunghezza, è largo 1,85 metri per un’altezza di quasi 1,7 metri e ha un passo di 2,73 metri che permette una buona abitabilità interna. Il vano carico ha una capienza che va da 580 a 720 litri, che diventano 1.630 abbattendo i sedili posteriori. Nella versione ibrida plug-in la capienza scende da 460 a 600 litri.

La Citroen C5 Aircross è disponibile in sei allestimenti: Live, l’accesso alla gamma, disponibile solo per la versione a benzina; Feel, caratterizzato dai cerchi in lega da 18”; Feel Pack, con un abitacolo più confortevole; Shine, per gli automobilisti attenti all’estetica; Shine Pack, che propone l’assistente autostradale e C-Series, il top di gamma, con dotazione numerose soluzioni per quanto riguarda tecnologia e abitabilità. Tutti modelli ibridi sono dotati di Caricatore OBC (On Board Charger) 3kW monofase e cavi di ricarica T2 8A per presa domestica e T3 monofase 7,4 kW con custodia.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Le novità del 2023

Da quest’anno il Suv francese ha aggiunto anche la versione ibrida plug-in da 180 CV con batteria da 12,4 kWh, che prende il posto della PureTech da 180 CV a benzina. Ha lo stesso powetrain delle “cugine” Opel Grandland e Peugeot 308, formato da un motore 1.6 da 150 CV e da un’unità elettrica da 81 kW. È disponibile solo con cambio automatico a 8 rapporti e ha una potenza complessiva di 180 CV e 360 Nm, con un’autonomia in solo elettrico di 58 km. La batteria, da 11,3 kWh di capacità effettiva, impiega un’ora e 40 minuti di ricarica con un cavo da 7,4 kW. La versione PHEV da 225 CV si ripresenta con consumi ridotti e tempi di ricarica più bassi: per merito dell’inedita batteria da 14,2 kWh, l’autonomia in solo elettrico cresce del 15%, passando da 55 a 64 km. Il tempo di ricarica completa è di due ore, grazie al caricatore da 7,4 kW.

Design inedito per Citroen e più tecnologia a bordo

La C5 Aircross presenta linee meno arrotondate rispetto al passato, segnando una discontinuità per il costruttore francese. A partire dal frontale, con luci diurne e mascherina dalle dimensioni ridotte e dal design moderno, in cui spicca il nuovo logo collegato a sottili barre nere lucide arricchite da inserti verticali cromati. La parte bassa della calandra è caratterizzata dalla superficie nera laccata, con motivo a Chevron in rilievo. Sui lati sono posizionate le prese d’aria più grandi e sportive, aperte, per migliorare l’aerodinamicità. Altre novità i cerchi in lega, da 18” diamantati bicolore, e gli specchietti retrovisori con la calotta nera lucida. La parte posteriore è caratterizzata dai fari led a tre moduli principali, con una linea che ricorda quelli anteriori. Citroen C5 Aircross viene venduta in sei colori (Natural White, Pearl White, Pearl Black, Platinum Grey, Steel Grey e il nuovo Eclipse Blue) abbinabili a quattro pacchetti di Airbump personalizzati (Glossy Black, Dark Chrome, Anodized Bronze ed Energic Blue).

L’abitacolo del suv francese è stato modificato all’insegna del comfort e della praticità. L’infotainment, aggiornato, ha uno schermo da 10”; mentre il quadro strumenti di serie digitale ha un display da 12,3”. Al centro della plancia spiccano il nuovo touchscreen a sbalzo e le bocchette d’aria spostate più in basso. I nuovi sedili Advanced Comfort con 15 mm di imbottitura extra, con funzioni di riscaldamento e massaggio, rendono il viaggio più piacevole. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, è presente una suite completa di 20 diverse funzionalità, comprese quelle opzionali. C’è anche la guida assistita di livello 2, che somma cruise control adattivo con funzione Stop&Go e mantenimento attivo della corsia di marcia.

Motorizzazioni e consumi

Il suv francese è disponibile in quattro diverse motorizzazioni. La versione a benzina ha il motore PureTech, con 130 CV e 230 Nm; quella diesel, la BlueHDi, sviluppa la stessa potenza, ma con una coppia di 300 Nm. Lo Start & Stop è di serie; mentre il cambio manuale è disponibile solo in abbinamento al benzina da 130 CV. In aggiunta ai modelli endotermici, ci sono due versioni ibride plug-in. La più potente è dotata di 1.6 PureTech a benzina da 181 CV e un motore elettrico da 109 CV, per una potenza totale di 225 CV e una coppia motrice di 360 Nm. L’inedita Hybrid 180 abbina un motore 1.6 da 150 CV a un’unità elettrica da 110 CV, per una potenza complessiva di 180 CV e una coppia di 360 Nm.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

La versione PureTech da 130 CV consuma 6.8 l/100km di benzina, il BlueHDi, invece, scende a 5.6 l/100km di gasolio. Numeri diversi le due ibride alla spina: Citroen dichiara che la batteria da 12,4 kWh della Hybrid 180 garantisce 57 km in modalità solo elettrica, consumando 1,3 l/100km di benzina nel ciclo WLTP. La batteria da 14,2 kWh della Hybrid 225 consente 64 km di autonomia, con un consumo di benzina pari a 1,5 l/100km.

Citroen C5 Aircross PureTech da 130 CV a 26.500 euro

Continuano le offerte di SimplyDrive per quanto riguarda la gamma Citroen. La C5 Aircross a benzina PureTech da 130 CV con allestimento Feel costa 32.000 euro, ma in caso di adesione al finanziamento, il prezzo scende fino a 26.500 euro, grazie allo sconto di 5.500 euro. L’anticipo da versare ammonta a 6.373 euro; mentre le rate mensili sono 35 da 250 euro ciascuna (TAN 7,99%, TAEG 9,53%). La maxi rata finale che, come al solito, rappresenta anche il Valore Futuro Garantito, è di 16.319 euro. Il limite massimo di km è di 30.000 km, con un costo di 0,10 euro al km se si supera tale cifra, da pagare in caso di restituzione della vettura.

Materie prime: l’importanza dell’estrazione “green”

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio 2

Costruire vetture elettriche che non emettono gas di scarico è soltanto una parte della transizione energetica. La questione è molto più complessa e riguarda anche le risorse: quelle da impiegare per la produzione di energie pulite devono essere sostenibili. In altre parole anche il processo produttivo che porta alla fabbricazione delle auto elettriche deve essere sostenibile e a basso impatto ambientale, altrimenti i benefici sarebbero pochi se non addirittura nulli.

Se prendiamo in considerazione le materie prime, il problema non è di facile soluzione. Un aumento  esponenziale della produzione di auto elettriche si traduce nel ricorso massiccio all’uso di materiali, tra cui litio e rame, che di solito vengono ricavati attraverso procedimenti che hanno un grande impatto sull’ambiente. Accrescere la loro produzione e, contestualmente, ridurre il loro impatto è una delle sfide più dure della transizione energetica: per questo ci sono alcune aziende che hanno già iniziato a portare avanti metodi alternativi per l’estrazione dei metalli da impiegare nell’assemblaggio delle vetture elettriche.

Gli scarti diventano un tesoro

Con la necessità, divenuta imprescindibile, di ottenere risorse in maniera sostenibile, l’industria ha dovuto rivedere le proprie strategie e riconsiderare anche alcune tecniche che fino a poco tempo fa sembravano poco redditizie. Fissando l’attenzione sull‘estrazione dei metalli, i processi più gettonati sono quelli che permettono di ottenere le stesse materie prime da detriti e materiali di scarto, dando in questo modo un netto taglio al consumo energetico e alle emissioni del processo, aspetti diventati al giorno d’oggi importanti quanto i volumi produttivi e i margini di guadagno.

Il rame e il litio, indispensabili per la produzione di auto elettriche, dovrebbero continuare a essere anche per i prossimi anni i due metalli più impiegati nella realizzazione delle batterie e, nel caso del rame, anche di tutti i componenti elettrici. Gli analisti prevedono che, da qui al 2035, la domanda possa crescere di più del doppio rispetto a oggi: in uno scenario simile il riciclo dei prodotti a fine vita e processi di approvvigionamento sostenibili diventano due punti chiave per tutte le imprese del settore.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido 1

Corsa al rame dai materiali di recupero

La “lisciviazione catalitica” è la strada scelta da varie industrie per la produzione di rame. Questa tecnica consente di estrarre il rame presente in basse concentrazioni in detriti e vari materiali di scarto. Fino a ora tale processo era stato accantonato: le industrie preferivano estrarre il rame dalle concentrazioni più ricche, ma con la transizione energetica è cambiato tutto e una tecnica che riduce le operazioni di scavo e abbassa fino al 40% le emissioni diventa giocoforza una priorità.

Alcune case automobilistiche hanno già puntato su questo processo e hanno acquistato quote di partecipazione nelle società pioniere di questa tecnica. BMW è entrata in affari con la statunitense Jetti Resources; mentre ultimamente anche il gruppo Stellantis ha fatto sapere di aver rilevato il 14% della McEwen Copper, azienda che, nella miniera Argentina Los Azules, ha dato il via un progetto per l’estrazione di grandi quantità di rame a basse emissioni. Da qui al 2027 l’obiettivo è riuscire a produrre 100.000 tonnellate all’anno di rame dalla purezza vicina al 100% con riserve in grado di poter garantire le attività produttive dei propri clienti per più di 30 anni.

Arriva la produzione di litio “pulito”

Il gruppo Stellantis non si ferma al solo rame sostenibile e fa il bis anche con il litio, nella speranza di centrare l’obiettivo delle zero emissioni per il 2038. Il litio si trova nelle miniere, nei deserti e nei laghi salati e l’estrazione con le tecniche tradizionali, con evaporazione di salamoie estratte dal sottosuolo in grandi vasche, è molto impattante per quanto riguarda energia e risorse. Il nuovo processo prevede l’utilizzo di salamoie geotermiche mediante impianti in grado di ricavare da queste anche anche energia rinnovabile da reimpiegare nel trattamento del materiale grezzo.

Stellantis ha siglato un accordo a lungo termine con Controlled Thermal Resources per ottenere 25.000 tonnellate all’anno di idrossido di litio da impiegare per alimentare le proprie fabbriche di batterie nell’America del Nord. Questa azienda usa il giacimento nel sito geotermico di Imperial, che si trova in California, e un processo a ciclo chiuso che si auto-alimenta grazie all’energia pulita generata dal calore e dalla pressione nel sottosuolo. Operazione simile anche in Europa per Stellantis, che ha firmato un accordo identico con l’impresa tedesca Vulcan, che nel quinquennio 2026-2030 darà al gruppo automobilistico italo-francese dalle 16.000 alle 20.000 tonnellate all’anno di idrossido di litio ricavato con emissioni basse.

Auto che non vedremo più: Maserati Ghibli

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La Maserati Ghibli si appresta a salutare e a uscire dai listini. La casa automobilistica modenese preferisce puntare sempre di più sulle auto sportive e sui Suv, come testimoniano la nuova GranTurismo e l’esordio della Grecale. La scelta dell’azienda si basa sui numeri del mercato: le berline sono via via meno richieste, rimpiazzate dalle vetture a guida alta che incontrano giorno dopo giorno il gradimento di un numero maggiore di automobilisti. La Ghibli (al pari della Quattroporte e della Levante Trofeo) sarà prodotta fino al termine di quest’anno e venduta nel 2024, per poi andare in pensione e lasciare, assieme al motore V8, il testimone all’elettrico. La nuova Quattroporte, che sarà presentata l’anno prossimo, avrà il compito di rimpiazzare sia la Ghibli che l’attuale Quattroporte. La nuova berlina sarà la prima a essere proposta esclusivamente con motori elettrici, che potrebbero raggiungere i 1.000 CV nella versione Trofeo.

Un nome che riporta agli anni ’60

La Ghibli attuale è una berlina a 4 porte di lusso dalle alte prestazioni che si colloca al di sotto della Quattroporte e viene prodotta dal 2013. Il nome, invece, è quello di una coupé a 2 porte prodotta da Maserati in due serie: la prima, a 2 posti, dal 1967 al 1973, e la seconda, a 4 posti, dal 1992 al 1996. Esteticamente la Ghibli è più aggressiva dalla Quattroporte, da cui deriva. Il frontale si distingue per i due sottili gruppi ottici disposti orizzontalmente accompagnati da un elemento di continuità che li lega direttamente alla calandra, di forma trapezoidale con griglia a listelli fini verticali. Nella parte posteriore spiccano i fari a lama di falce delimitati da una linea netta che separa il faro dalla fiancata e la unisce al paraurti posteriore. La plancia presenta un contrasto bicromatico ed è sportiva con linee nette e superfici pulite; mentre la strumentazione si sviluppa su tre livelli e comprende lo schermo centrale touch da 8,4 pollici.

La Ghibli è sviluppata sul pianale Maserati M156, versione con passo accorciato del telaio della Quattroporte, ed è più corta della sorella maggiore, mentre la larghezza è la stessa. Le due vetture condividono il motore benzina V6 (2979 cm cubici 6 cilindri disposti a V con angolo di 60°, biturbo a iniezione diretta, interamente in alluminio) da 410 CV e da 330 CV. Questo propulsore è stato progettato dai tecnici Ferrari e Maserati e viene assemblato dalla Ferrari stessa a Maranello. Alla Ghibli spetta il primato di prima Maserati con motore a gasolio: il 3.0 V6 turbo con tecnologia MultiJet II di 2987 cm cubici da 275 CV . Tutti i motori sono abbinati al cambio automatico ZF a 8 rapporti dotato della possibilità di selezione manuale delle marce. La trazione è posteriore oppure integrale; quest’ultima è abbinata solo al 3,0 litri benzina da 410 CV.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

I restyling del 2017 e del 2020

Con l’aggiornamento aumenta la tecnologia, a partire dal nuovo sistema multimediale da 8,4” e il pacchetto opzionale di sistemi di assistenza alla guida, tra cui il cruise control adattivo, l’avvertimento di abbandono della corsia e il controllo dell’angolo cieco. Il motore benzina V6, nella versione meno potente, viene portato a 350 CV; mentre nel 2018 il V6 più performante arriva a 430 CV sia per la Ghibli S che per la Ghibli S Q4. Debuttano gli allestimenti GranLusso e GranSport, disponibili per tutte le motorizzazioni (adeguate alla normativa Euro 6C), i fari full-led adattivi di serie, nuove tinte esterne e inediti disegni per i cerchi in lega.

Il restyling del 2020 prevede anche un aggiornamento della gamma motori con l’esordio di una versione ibrida. Tutti i modelli hanno il nuovo sistema multimediale da 10,1”, il quadro strumenti digitale con servizi Maserati Connect e nuovi sistemi di assistenza alla guida. A livello estetico subiscono alcune modifiche le grafiche della fanaleria anteriore e posteriore; arrivano nuovi paraurti anteriori e posteriori e una calandra ridisegnata. Tutti i propulsori vengono aggiornati per soddisfare la normativa Euro 6D-temp e debutta una versione ibrida con motore 2 litri turbo e sistema mild hybrid 48V. Insieme alla prima elettrificata, esordisce anche la Ghibli Trofeo, modello di punta dotato del 3.8 V8 biturbo da 580 CV.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Addio in grande stile con la 334 Ultima

La Ghibli saluta con il titolo di berlina più veloce del mondo, ottenuto dalla 334 Ultima che è anche l’ultima berlina del Tridente equipaggiata con il motore V8, il mitico 8 cilindri Twin Turbo con V di 90 gradi, da 580 CV e 334 km/h che dà il nome all’ultima versione della Ghibli. I tecnici Maserati hanno ottimizzato al massimo il peso dell’auto e le gomme per permettere alla berlina di toccare il record di velocità: 8 km/h in più rispetto alla versione Trofeo “standard” e uno in più della precedente detentrice del primato, la Bentley Flying Spur Speed. La Ghibli 334 Ultima scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi contro i 4,3 della Trofeo e presenta anche ricercati dettagli estetici.

La berlina è stata verniciata con la tinta Scià di Persia, a cui si sommano alcuni particolari color rubino e il nuovo logo 334, verniciato sui passaruota anteriori. Inoltre è equipaggiata con il full carbon exterior kit, che include le mostrine del paraurti anteriore, le maniglie delle portiere, le calotte specchio e i montanti B&C. Ritocchino anche per i cerchi e le coppe centrali, con il nuovo colore grafite scuro opaco, abbinato al Tridente rubino e alle pinze dei freni nero lucido. All’interno troviamo sedili in pelle in color terracotta o nero con incisi gli stemmi Maserati e la scritta “V8 Ultima”. La Maserati Ghibli 334 Ultima sarà prodotta soltanto in 103 esemplari, numero inciso su un’apposita targhetta situata nel tunnel centrale con scritto “una di 103”.