Peugeot 3008 ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 3008, con il restyling diventa più tecnologica

Il celebre SUV medio della casa francese, la Peugeot 3008 Hybrid, si è appena sottoposto a un restyling di sostanza. L’auto sfoggia ora una griglia di nuova concezione e i tipici proiettori ad artiglio, marchi distintivi dell’ultima generazione di modelli Peugeot. Sotto il cofano, il Suv francese presenta una sofisticata motorizzazione ibrida plug-in, disponibile in tre varianti di potenza: 180, 225 e 300 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 3008 Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395 litri
 Alimentazioni Ibrido plug-in
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) 47.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Nuova Peugeot e-3008

La nuova generazione della Peugeot 3008 stacca con il passato. Per la prima volta, infatti, viene proposta anche in variante elettrica e, sempre per la prima volta, si trasforma divenendo un Suv-coupé. Nonostante le dimensioni leggermente aumentate, la vettura mantiene una notevole compattezza rispetto alla concorrenza. Gli interni introducono il nuovo Panoramic i-Cockpit con uno schermo curvo da 21″ e touchscreen secondario per un accesso intuitivo alle funzionalità principali del clima e del sistema di infotainment. La piattaforma modulare STLA Medium è quella che si definisce una piattaforma multi energia, che consente quindi di adottare vari tipi di powertrain: dal termico, all’ibrido, fino all’elettrico.

La gamma propulsori della nuova e-3008 comprende tre diverse varianti elettriche, con due alternative di batteria: la Electric 210 Standard Range, che eroga 210 CV e 343 Nm di coppia, garantendo un’autonomia di 525 km; la Electric 230 Long Range, con una potenza di 230 CV, una coppia di 343 Nm e un’autonomia notevolmente estesa fino a 700 km; infine, la Electric 320 Dual Motor 4WD, capace di 320 CV, 525 km di autonomia e un sistema a trazione integrale assicurato dalla presenza di due motori. Le batterie impiegano la tecnologia a 400 volt, garantendo una rapida ricarica che permette di passare dal 20% all’80% della capacità in soli 30 minuti. Inoltre, la e-3008 è predisposta per il Vehicle to Load (V2L), consentendo di alimentare dispositivi esterni con una potenza massima di 3 kW. Per quanto riguarda la sicurezza, infine, la nuova 3008 offre una serie di ADAS che assicurano il livello 2 di guida autonoma. Tra questi, il pacchetto Drive Assist Plus include l’Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, il Lane Positioning Assist, il Lane Change semi-automatico e lo Speed Recommendation. Non mancano anche il sistema di frenata automatica con rilevamento pedoni e ciclisti, il Lane Keeping Assist, il Driver Attention Alert e il riconoscimento esteso dei segnali stradali.

La Peugeot 3008 Hybrid, come la Peugeot 3008 ad alimentazione tradizionale, ha lasciato le linee da monovolume della prima generazione. La lunghezza di poco inferiore ai 4 metri e mezzo (445 cm), unita a larghezza e altezza rispettivamente di 184 e 162 centimetri, e al passo che raggiunge i due metri e 68 centimetri, sono misure che consentono alla vettura di proporsi sul mercato come vera e propria crossover. L’adozione della batteria per alimentare i motori elettrici non ha molto penalizzato il bagagliaio, che pure è stato ridotto.

Dimensioni
Lunghezza 4.447 mm
Larghezza 1.841  mm
Altezza 1.624 mm
Passo 2.675 mm

peugeot 3008
peugeot 3008

La Peugeot 3008 Hybrid, come le versioni con motore endotermico del SUV, si differenzia dalle vetture rivali grazie ad un design molto personale che la rende immediatamente riconoscibile nel traffico. Il frontale è dove sono state introdotte maggiori innovazioni: la mascherina è priva di cornice e il suo disegno sfuma verso i lati della vettura. Qui si trovano i nuovi gruppi ottici, dotati di tecnologia Full Led su tutti gli allestimenti, e sotto questi, una firma di LED disegna l’artiglio tipico dei nuovi modelli Peugeot. In basso, al di sotto della targa, le due prese d’aria vengono integrate nel paraurti.

La fiancata presenta dei passaruota importanti sottolineati da protezioni in plastica che rendono ancora più marcata l’anima SUV del crossover francese, con una linea di cintura piuttosto alta. Anche la zona posteriore del veicolo non ha subito grosse modifiche, con l’eccezione dei fari, il cui disegno è stato rivisto in funzione dei nuovi gruppi ottici a LED: presentano uno sviluppo orizzontale e sono caratterizzati da tre elementi che ricordano il graffio del leone. Questi, inoltre, sono virtualmente uniti da una striscia di plastica di colore nero lucido che crea un effetto di continuità con il lunotto.

Gli interni della Peugeot 3008 Hybrid non si discostano molto dai modelli con motore termico. Dietro al volante multifunzione si trova la strumentazione digitale dell’immancabile i-Cockpit con HeadUp Display da 12,3 pollici, mentre al suo fianco, al centro della plancia, spicca il touchscreen  da 10 pollici da cui si accede all’infotainment della vettura.

Al di sotto dello schermo centrale si trovano i bocchettoni del climatizzatore, posti sopra al futuristico alloggiamento per la leva del cambio. Chiudono il quadro i nuovi sedili sportivi con i porta bicchieri refrigerati e braccioli centrali.

Sono tre le motorizzazioni disponibili per la Peugeot 3008 Hybrid, tutte basate su una combinazione tra un benzina 1,6 litri e un’unità elettrica. La versione di accesso alla gamma è rappresentata dal modello che combina il propulsore endogeno, declinato in versione da 150 CV, con un’unità elettrica da 110 CV, per una potenza massima erogata di 180 CV. Salendo di livello, troviamo lo stesso motore elettrico abbinato al 1,6 litri da 181 CV, per un massimo di 225 CV erogati. Il top di gamma è però rappresentato dalla versione a trazione integrale da 300 CV complessivi, che al propulsore elettrico unisce l’1,6 litri da 200 CV. Tutte le motorizzazioni sono abbinate a cambio automatico a 8 rapporti e vengono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh.

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peugeot 3008
peugeot 3008

Lo schema ibrido plug-in adottato da Peugeot per la 3008 assicura ottimi risultati sul fronte consumi. Tutte e tre le versioni promettono delle percorrenze nell’ordine di 1,1-2 litri ogni 100 km, con un abbattimento significativo dei consumi rispetto ai modelli endogeni. Inoltre, grazie alla batteria da 13,2 kWh la 3008 Hybrid riesce a viaggiare in modalità solo elettrica per circa 56-59 km. Buoni anche i tempi di ricarica: servono infatti circa 2 ore per ricaricare completamente la batteria con la wallbox domestica.

Le Peugeot 3008 Hybrid sono disponibili in tre allestimenti:

  • Active Pack: l’allestimento di base ha un’ottima dotazione di serie, che include tutti i principali ADAS e comfort.
  • Allure Pack: questo allestimento aggiunge alcuni dispositivi di assistenza e sicurezza, nonché elementi di comfort.
  • GT: l’allestimento top di gamma, con tutto il meglio di casa Peugeot.

Active Pack: include di serie Cerchi in lega da 18″ Detroit Grigio Storm, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital Display 12,3”, Radio DAB Touchscreen da 10″ HD (radio trituner con comandi al volante, 6 altoparlanti, MP3, USB, Bluetooth, Aux In), MirrorScreen, Climatizzatore automatico bi-zona, Proiettori anteriori Peugeot LED, Technology Fari DLR LED ad “artiglio” con estremità inferiore cromata, Fari posteriori Full LED 3D, Visiopark 180° (retrocamera 180°), Sensori di parcheggio posteriori, ABS, REF, AFU e ESP (include Hill Assist), Chiusura centralizzata porte con telecomando, Indicatore perdita pressione pneumatici, Kit di riparazione pneumatici, Active Safety Brake & Distance Alert, Extended Traffic Sign Recognition, Time drive control, Active Lane Departure Warning, Regolatore e limitatore di velocità programmabile, Appoggia gomiti centrale anteriore con vano portaoggetti, Volante multifunzione in pelle pieno fiore, Keyless start, Retrovisori esterni riscaldabili e a regolazione elettrica, Selettore modalità di guida: Elettrico/Sport/Hybrid, Interni in tessuto Pneuma Mistral, Decori plancia carbon look, Conchiglie specchietti retrovisori Nero Perla, Pre-riscaldamento/climatizzazione del veicolo a distanza, Palette al volante con cambio EAT8, Airbag conducente e passeggero (con disattivazione a chiave), laterali doppi + a tendina (due), Pack Visibilità (parabrezza a isolamento acustico, accensione automatica proiettori e tergicristalli, retrovisore interno elettrocromatico e Follow Me Home automatico), Peugeot Connect SOS & Assistance, Monitoraggio a distanza dello stato di carica della batteria, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici antipizzicamento con comando sequenziale, Freno di stazionamento elettrico e Hill Assist, Fissaggi ISOFIX seggiolino bambini, Prese 12 V (x3: anteriore, posteriore, bagagliaio), cavo di ricarica T2 Modo 3 Monofase 7,4 kW con custodia dedicata, caricatore OBC (On Board Charger) 3,7 kW monofase, cavo di ricarica T2 per presa domestica.

Allure Pack: aggiunge 3D Connected Navigation con servizio Speedcom, Blind Corner Assist, Active Lane departure warning, High beam assist, Driver attention alert, Keyless access&start, Hill Descend Control, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Sedile conducente con regolazione lombare, Interni misto TEP/ tessuto Colyn Mistral, Decori in tessuto trama Brumeo, Ambient Led Pack, profili finestrini cromati.

GT: aggiunge Cerchi in lega da 18″ Detroit nero onyx, Proiettori anteriori full Led con funzione EVS, Adaptive Cruise Control, tetto black diamantato, Barre al tetto in alluminio, Terminali di scarico cromati, 2 prese USB posteriori, Volante in pelle traforata Pieno Fiore e badge GT, Pedaliera sportiva in alluminio, Retrovisore interno frameless.

  • Motore: interessante la possibilità di scegliere fra due powertrain.
  • Stile: l’ultimo restyling dona al modello uno stile più fresco e moderno.
  • Spazio: buona l’abitabilità interna anche a fronte della presenza del sistema ibrido.

Ecco il listino prezzi della Peugeot 3008 HYBRID e 3008 HYBRID4, aggiornato a settembre 2023:

Peugeot 3008 plug-in  Prezzo
Peugeot 3008 HYBRID 180 e-EAT8 Active Pack 47.700 €
Peugeot 3008 HYBRID 225 e-EAT8 Active Pack 50.200 €
Peugeot 3008 HYBRID4 300 e-EAT8 Allure Pack 54.150 €

peugeot 3008
peugeot 3008

 

Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

La quinta serie della Nissan Micra fa il suo ingresso sul mercato con una veste completamente rivisitata. Il nuovo design, caratterizzato da linee audaci e spigoli decisi, la rende facilmente distinguibile. Nel corso degli anni, la gamma motori si è consolidata, e ora è disponibile un’unica opzione, sia a benzina che a GPL.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Micra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 300/1.004 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 92/68
 Prezzo (da) 18.650 €

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

L’attuale generazione della Nissan Micra rimarrà in commercio ancora per un po’ di anni. Tuttavia, già oggi si comincia a parlare di quella che sarà l’erede del modello. Non lo vedremo prima del 2024/2025 e sarà per la prima volta, proposto unicamente in versione 100% elettrica. Sarà sviluppato sulla inedita piattaforma CMF-B EV, comune ad altri modelli dell’alleanza Renault. Nissan, Mitsubishi, che farà il proprio debutto con la nuova Renault 5 proprio nel 2024. Della nuova Micra elettrica si conosce ancora molto poco. La lunghezza, molto probabilmente, sarà contenuta fra i 3,90 e i 4,20 metri, mentre il pacco batterie avrà una capacità anche superiore ai 50 kWh per un’autonomia di circa 400 km. Il tutto ad un prezzo che, stando alle dichiarazioni dei vertici Nissan, dovrebbe essere allineato a quello dell’attuale generazione con motori tradizionali.

Nissan Concept 20-23

La Nissan Concept 20-23 si presenta come una vera dichiarazione d’intenti da parte del marchio giapponese nel celebrare il ventesimo anniversario del centro di design europeo della Casa. Presentata a Londra direttamente dal presidente del marchio, Makoto Uchida, questa concept promette di emozionare i giovani con il suo design estremo e dal piglio molto sportivo. I dettagli funzionali non mancano, come le ampie prese d’aria per il raffreddamento dei freni e l’alettone posteriore progettato per garantire un alto livello di downforce senza compromettere la visibilità. La parentela con la futura Micra è evidente, specialmente all’anteriore con i caratteristici fari tondi a LED. Gli interni seguono lo stesso approccio estremo degli esterni. Una volta a bordo, infatti, si viene accolti da un ambiente minimal e molto corsaiolo.

Attraverso il volante che nella forma ricalca quello di una Formula 1, è possibile comandare tutte le principali funzioni della vettura, mentre con i paddle dietro di esso è possibile intervenire sull’intensità del recupero energetico del powertrain elettrico. La Concept 20-23 è stata completamente sviluppata presso il centro di design europeo di Nissan, che ha già dato vita a modelli come Qashqai e Juke. Situato a Londra, il centro di design conta su oltre 60 esperti che utilizzano tecnologie all’avanguardia per la prototipazione.

Le dimensioni della Nissan Micra sono quelle tipiche di tutte le vetture del segmento B, ovvero i canonici quattro metri di lunghezza, che la rendono adatta sia alla guida cittadina che alle gite fuori porta. Questa misura, unita all’altezza di 146 centimentri, alla larghezza di 174 centimetri e al passo che raggiunge i 253 centimetri la rende ideale per ospitare cinque persone.

Dimensioni
Lunghezza 3.999 mm
Larghezza 1.935  mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.525 mm

nissan micra
nissan micra

Il look sgargiante della carrozzeria viene ripreso anche negli interni della Nissan Micra. La plancia si caratterizza per la presenza di una fascia in tinta con il colore degli esterni che rende l’abitacolo vivace, mentre gli elementi soft touch conferiscono un comfort tipico di una vettura di categoria superiore.

Al centro della plancia spicca lo schermo touch da 7 pollici tramite il quale è possibile comandare l’infotainment della vettura, mentre nel cruscotto è presente il computer di bordo, posto tra contachilometri e contagiri, dal quale consultare tutte le informazioni. Bella la resa al tatto dei comandi dedicati alla climatizzazione, mentre un plauso merita la scelta di porre due imbottiture per le ginocchia ai lati della leva del cambio. Di tutto rispetto la dotazione di sicurezza disponibile per la Nissan Micra. Sono infatti presenti, tra i tanti, dispositivi quali il sistema di avviso e prevenzione cambio di corsia involontario intelligente, il sistema di frenata d’emergenza intelligente, il sistema di controllo automatico dei fari abbaglianti, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, l’intelligent around view monitor, il comodo hill start assist per agevolare le partenze in salita, nonché una presa di corrente da 12V.

Il design della Nissan Micra è senza dubbio l’elemento che salta immediatamente all’occhio e segna un vero e proprio punto di rottura con le precedenti generazioni della citycar giapponese. Se, infatti, in passato la Micra si è sempre caratterizzata per forme morbide e tondeggianti, la quinta generazione della Nissan Micra ha voltato pagina e si presenta adesso con una carrozzeria dove sono linee spigolose e tagli decisi a farla da padroni.

Il frontale è dominato dai grandi gruppi ottici a sviluppo orizzontale che confluiscono verso il centro del muso dove spicca la calandra a “V” che abbraccia il logo della casa giapponese. Da questa, partono due nervature che segnano il cofano per poi diramarsi verso i montanti e verso la fiancata. Proprio quest’ultima distingue la Nissan Micra dalle rivali dello stesso segmento. Le nervature del cofano, infatti, formano una piacevole onda in corrispondenza del passaruota anteriore che serve a rimarcare il design muscoloso della vettura. Mentre in corrispondenza dello specchietto retrovisore questa linea curva diventa tesa e sale prepotentemente verso il retro della Micra, così da snellire il posteriore. Di spicco la scelta di nascondere la maniglia delle portiere posteriori nelle cornici dei finestrini così da conferire all’auto un aspetto sportivo, nonostante le cinque porte. Il lato B della citycar giapponese è imponente per via di un portellone dalle dimensioni importanti. Il lunotto ha una linea forse un po’ sacrificata a favore del design e si appoggia su un accenno di coda che snellisce l’insieme. I fari a boomerang ben si integrano in un retrotreno molto piacevole e movimentato.

nissan micra
nissan micra

La Nissan Micra viene oggi commercializzata in un’unica motorizzazione. Si tratta del benzina IG-T 92 accreditato di una potenza massima di 92 CV. Questo è stato recentemente affiancato da una variante a doppia alimentazione benzina GPL, in grado di raggiungere il medesimo livello di potenza massima.

I consumi dichiarati dalla casa giapponese per l’unico propulsore a listino si attestano intorno ai 22 km/l. La variante a GPL, invece, garantisce un’autonomia che arriva fino a 1.000 km.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Nissan Micra in grado di soddisfare le esigenze di tutti:

  • Acenta: è il già ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • N-Design: si caratterizza per il kit estetico dedicato.
  • Kiiro: riconoscibile per specchietti elettrici e cerchi in lega da 17″.
  • N-Sport: dedicato ai clienti più sportivi, con Fari LED e sistema audio BOSE.
  • Tekna: il top di gamma, ha una dotazione molto ricca.

Compresi nell’equipaggiamento base Hill Start Assist (sistema di assistenza per le partenze in salita), Computer di bordo, Sensore di temperatura esterna, Intelligent Ride Control, Intelligent Trace Control, Stop & Start, ESP & ABS, Limitatore di velocità, Attacchi Isofix, 6 Airbag (conducente, passeggero disattivabile, laterali e a tendina), Spie e avviso acustico cinture di sicurezza non allacciate (anteriori e posteriori), Sistema di frenata d’emergenza intelligente, Fari automatici intelligenti, Luci di emergenza automatiche, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS).

Acenta: include Maniglie anteriori in tinta, Specchietti in tinta regolabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, Cerchi in acciaio da 16’’, Luci diurne a LED. INTERNI: Finiture cromate pomello del cambio, Maniglie cromate delle portiere, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Display Audio touch da 7’’ con 4 altoparlanti (Integrazione smartphone Apple Carplay e Android Auto, Sistema vivavoce Bluetooth, wi-fi, USB), Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 5’’, Alzacristalli elettrici anteriori, Poggiatesta sedili posteriori x2, Volante regolabile in altezza e profondità, Sedile del guidatore regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili 60/40, Presa elettrica 12 V x1, Illuminazione del bagagliaio.

N-Design: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi Genki da 16’’, Fari fendinebbia anteriori, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Interni in tessuto Modern, Volante rivestito in pelle (granulare), Sensori di Parcheggio Posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori.

Kiiro: in più rispetto ad Acenta Vernice esterna metallizzata “Gunmetal Grey”, Cerchi in lega da 17” personalizzati (Glossy Black), Exterior Pack “Spiced Lemon”, “KIIRO” stickers, Vetri Privacy. INTERNI: Sensori di parcheggio posteriori, Fendinebbia e sensore pioggia, Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Climatizzatore automatico.

N-Sport: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi in lega da 17’’ personalizzati, Exterior Sport Pack (Calotte specchietti, finiture paraurti anteriore e posteriore, modanature laterali in Glossy Black), Fari e Fendinebbia LED, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Interior Sport Pack (interni in Alcantara con finiture in ecopelle, sedili sportivi), Volante rivestito in pelle (granulare), Sensore pioggia, Sensori di Parcheggio Posteriori.

Tekna: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi Genki da 16’’, Fari fendinebbia anteriori, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Interni in tessuto Absolute, Climatizzatore automatico, Volante rivestito in pelle (granulare), Sensore pioggia, Nissan Intelligent Key con pulsante di avviamento, Sistema audio BOSE® Personal® con 6 altoparlanti (2 altoparlanti integrati al poggiatesta del conducente), Sensori di Parcheggio Posteriori, Intelligent AVM (Around View Monitor: riconoscimento oggetti in movimento e avviso angolo cieco), Safety Pack.

  • Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, in grado di rispondere ai gusti di tutti.
  • Consumi: buoni i consumi del propulsore turbo a listino.
  • Dotazioni: ricca la lista di accessori fin dall’allestimento di partenza.

I prezzi della Nissan Micra aggiornati a settembre 2023 sono:

Nissan Micra Benzina Prezzo
 IG-T 92 Acenta/Eco Acenta 18.650 €
Nissan Micra GPL Prezzo
 IG-T 92 GPL Acenta/Eco Acenta 20.150 €


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BMW X1: acquisto o finanziamento?

BMW X1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La terza generazione della BMW X1 ha portato al debutto numerose novità, tra le quali spicca un’inedita versione completamente elettrica. I cambiamenti riguardano anche le dimensioni, cresciute di qualche centimetro rispetto alla versione precedente. La X1 adesso è lunga 4,5 metri (53 millimetri più della seconda generazione), alta 1,64,  larga 1,84 con un passo di 2,69 metri (22 millimetri in più rispetto al passato) che rende ancora più confortevole l’abitabilità. La capacità minima del bagagliaio è di 540 litri, che diventano 1.600 reclinando i sedili posteriori. Sono tre gli allestimenti per il crossover suv di segmento C della casa tedesca: Base, l’accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie; X-Line, caratterizzata dalla maggiore cura dei dettagli estetici in Pearl Chrome e, infine, M-Sport: la versione sportiva di tutte le BMW.

BMW X1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Finiture di pregio e maggiore efficienza aerodinamica

La terza generazione della BMW X1 ha una migliore efficienza aerodinamica, con il Cx che si abbassa fino a 0,26. Gli interni del suv sono eleganti e presentano finiture curate, tipiche di una vettura di fascia premium. Entrando nell’abitacolo l’attenzione è catturata immediatamente dallo schermo curvo unico che comprende il quadro comandi da 10,25 pollici e l’infotainment da 10,7 pollici. La dotazione del piccolo Suv comprende anche la ricarica senza fili per lo smartphone, funzioni specifiche di navigazione per le ibride plug-in e le elettriche, servizi Connected Drive, Connected Parking e BMW Intelligent Personal Assistant. Il modello elettrico avrà anche BMW Iconic Sounds Electric, messo a punto in collaborazione con Hans Zimmer, l’impianto audio con suoni specifici per la guida in grado di regalare un’atmosfera più avvolgente.

La terza generazione vede novità significative anche per quanto riguarda le linee esterne, anche se l’impostazione della calandra è rimasta invariata. I fari bi-led hanno un nuovo disegno; mentre le prese d’aria posizionate sul paraurti anteriore sono più grandi. La fiancata presenta superfici lisce e, nella versione base, è caratterizzata da cerchi in lega da 17 pollici. Nella parte posteriore spiccano gruppi ottici con tecnologia a led dal design a L.

Motorizzazioni e consumi

La gamma a benzina è composta dalla versione sDrive 18i a trazione anteriore da 136 CV e xDrive23i, con mild hybrid 48V, da 218 CV. Tra i propulsori diesel abbiamo sDrive 18d a trazione anteriore da 150 CV e xDrive23d da 211 CV, la versione mild hybrid a gasolio con sistema 48V. Tutte le motorizzazioni endotermiche sono disponibili soltanto con il cambio automatico Steptronic doppia frizione a sette marce. La X1 è offerta anche in due versioni ibride plug-in: la xDrive 25e da 245 CV e la xDrive30e da 326 CV, alle quali si affianca l’inedita iX1 elettrica, con doppio motore con trazione integrale da 313 CV e 494 Nm, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi.

La versione benzina sDrive18i consuma 7,2 l/100km; invece il modello dotato di mild-hybrid xDrive23i impiega 7,3 l/100km. Più economici i motori diesel: sDrive 18d consuma 5,5 l/100km e xDrive23d mild hybrid fa ancora meglio con 5,4 l/100km.

Le due versioni ibride plug-in, la xDrive 25e da 245 CV e la xDrive30e da 326 CV, garantiscono 89 km di autonomia in sola modalità elettrica, con emissioni di CO2 pari a 17-24 g/km; mentre la iX1 elettrica promette 438 km di autonomia nel ciclo WLTP. BMW dichiara che le batterie da 64,7 kWh possono essere ricaricate con sistemi a corrente alternata da 11 e 22 kW o alle colonnine rapide fino a 130 kW, passando dal 10 all’80% della carica in 29 minuti.

BMW iX1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

BMW X1 sDrive 18i a 38.880 euro o 319 euro al mese

Continuano anche a settembre le offerte sulla gamma BMW. Con il leasing Why-Buy è possibile acquistare una BMW a rate mensili basse e, al termine del finanziamento, scegliere se sostituire o riscattare la vettura. La BMW X1 sDrive 18i ha un costo di 38.880 euro, che comprende la messa in strada ma non l’IPT. Senza alcun obbligo di rottamazione, ma con la possibilità della permuta, bisogna versare un anticipo di 9.730 euro e la prima rata di 319,71 euro. Gli altri canoni mensili, sempre da 319,71 euro (Tasso Leasing 5,99%, TAEG 7,85) sono 35; mentre per chi vuole acquistare la vettura c’è da pagare la maxi rata finale, pari al valore futuro garantito, da 22.673,58 euro. Il limite massimo di km è fissato in 45.000, ma l’acquirente può modificare il finanziamento, scegliendo anche la formula con anticipo zero e, grazie a BMW FIT, può includere programmi di manutenzione, assicurazioni e altri accessori.

Multispazio: tutti i pregi e i difetti

Volkswagen Caddy: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La parola “multispazio” viene solitamente usata per indicare la variante passeggeri di un furgone. Si tratta quindi di modelli che, generalmente, vengono costruiti proprio partendo dalla base offerta da un veicolo commerciale. In pratica sono furgoni destinati più all’uso automobilistico che commerciale. Le “multispazio” fanno concorrenza alle monovolume e sono rivolte a chi ha bisogno di tanto spazio e di un’accessibilità più vicina a quella di un veicolo commerciale che di un’auto e con un prezzo più contenuto.

La vera origine di questo tipo di vetture non è facile da individuare: le versioni passeggeri di dimensioni medio-grandi dei van esistono da sempre, come il mitico Volkswagen “Bulli”, il vero capostipite del genere, che in tempi recenti ha ispirato Renault Kangoo e Citroen Berlingo, a loro volta seguite da Fiat Doblò, Opel Combo, Volkswagen Caddy e altri. Le “multispazio” sono riconoscibili, oltre che per i volumi, dalle porte posteriori scorrevoli, derivanti dai rispettivi modelli da lavoro: in veicoli come Kangoo e Doblò c’è anche l’opzione delle due porte a battente al posto del portellone posteriore. Ci sono anche modelli di segmento inferiore, come Fiat Qubo, Citroen Nemo e Peugeot Bipper Tepee, realizzati grazie alla partnership tra Psa e Fiat.

Mercedes-Benz Classe V: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Tanto spazio, per i passeggeri e per il carico

Il pianale basso, i ganci per il fissaggio e l’assenza di ingombri e sponde garantiscono grande praticità di carico, ma le “multispazio” risultano comode anche per i passeggeri grazie ad accorgimenti come sedili scorrevoli, ribaltabili o sganciabili con estrema facilità, tavolini e portaoggetti a bordo e, in alcuni casi, allestimenti specifici per la famiglia come il tetto Modutop presente su Citroen Berlingo, con vani e scomparti interni.

In linea di massima le “multispazio” sono leggermente più spartane delle MPV, anche se negli ultimi anni le dotazioni e le finiture sono simili a quelle delle automobili: la seconda generazione di Fiat Doblò era dotata delle sospensioni posteriori dell’Alfa Giulietta; Peugeot Rifter e Citroen Berlingo 2018, invece, sono sviluppate sulla piattaforma modulare delle 308 e 3008.

Ideali per le famiglie numerose

Il design di questo tipo di veicoli è meno elegante di quello delle monovolume, anche se gli ultimi modelli somigliano sempre meno ai furgoni. Le “multispazio” sono la soluzione migliore per le famiglie numerose, grazie anche alle varie versioni a 7 posti, che viaggiano con tanti bagagli al seguito e non vogliono un veicolo troppo grande. Anche chi pratica hobby che richiedono l’uso di attrezzature ingombranti e ha bisogno di spazi non troppo delicati può ricorrere a questo genere di mezzo: una “multispazio” può contenere due mountain bike senza dover smontare le ruote.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Multispazio: i pregi

Come dice il termine, la caratteristica principale è il massimo sfruttamento dello spazio, a cui si somma la grande praticità nel carico, grazie anche agli interni che sono meno delicati rispetto a quelli delle MPV. Altro grande vantaggio è il prezzo, di solito più contenuto di quello delle automobili.

Multispazio: i difetti

Il design delle “multispazio” non è eccessivamente elegante e le finiture e gli equipaggiamenti sono meno curati. La personalizzazione è inferiore a quella delle auto e le sospensioni, in alcuni modelli, sono meno raffinate.

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Mercedes Classe E: prezzo, dimensioni e prova su strada 37

La riduzione delle emissioni di CO2 è diventato uno dei punti centrali della produzione di automobili, con i costruttori che stanno pensando e mettendo in pratica varie soluzioni per rendere meno impattante l’intero ciclo produttivo dei veicoli. L’impiego di materiali di riciclo al posto della pelle nei rivestimenti interni sta prendendo sempre più piede, dato che l’allevamento del bestiame impatta sulle emissioni di gas serra per un 14%.

Bentley ha ridotto già da tempo lo spreco di pellame a bordo; mentre Volvo vuole eliminare del tutto la pelle dalle auto elettriche che produrrà da qui al 2030. La casa svedese userà materiali alternativi come Nordico, un tessuto formato da fibre derivate dal riciclo di componenti quali bottiglie in PET, tappi di sughero ottenuti dal settore vinicolo e materiali provenienti da foreste sostenibili in Svezia e Finlandia. Oltre a Nordico, il marchio scandinavo propone rivestimenti in misto lana ricavati da filiere certificate e sostenibili che garantiscono il benessere degli animali e punta sulla riduzione dei prodotti derivati dalla lavorazione del bestiame usati per la produzione di plastica, gomma, lubrificanti e adesivi. Stuart Templar, responsabile della sostenibilità globale di Volvo Cars, spiega la scelta del nuovo approvvigionamento adottata dal marchio: “Rappresenta, al pari del benessere degli animali, una parte importante dei compiti di un’azienda innovatrice: l’eliminazione della pelle all’interno delle nostre auto 100% elettriche è un buon contributo alla gestione di questa problematica”.

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 5

Il sughero diventa protagonista

Per Mazda il sughero non è una novità di questi tempi: all’inizio del ‘900 la casa giapponese avviò la propria attività come produttore di sughero con il nome di Toyo Cork Kogyo. In quegli anni le querce da sughero abbondavano nella regione giapponese vicino a Hiroshima e la domanda di prodotti in sughero era in continuo aumento. Oggi, a distanza di oltre un secolo, il sughero entra a bordo delle automobili: la Mazda MX-30 offre materiali innovativi e sostenibili, come la pelle vegana, le fibre ottenute da una sostanza traspirante ricavata da bottiglie in PET riciclate e, appunto, il sughero. “Lo abbiamo inserito al posto della gomma nella consolle centrale e nelle maniglie interne delle portiere. Questa soluzione introduce nell’abitacolo il calore visivo e tattile della natura” le parole di Jo Stenuit, Design Director di Mazda Motor Europe. Il sughero è più sostenibile della gomma perché la quercia da sughero ha una corteccia in grado di rigenerarsi e, in più, le foreste di questi alberi sono dei grandi dissipatori di CO2: in un anno un ettaro può assorbire 14,7 tonnellate di gas nocivo.

Anche il caffè sale a bordo delle auto

Volkswagen ha avviato da alcuni anni la sperimentazione dell’utilizzo del caffè come materia prima sostenibile per la finta pelle, realizzata fino a ora principalmente con le plastiche contenenti olio minerale, come poliuretano o PVC. Il colosso tedesco usa il silverskin, la pellicola argentea, proveniente dalla tostatura dei chicchi di caffè: questo materiale si accumula in grandi quantità come sottoprodotto della torrefazione. I tecnici dello storico costruttore sono convinti che la pellicola possa essere utilizzata come materiale riempitivo per la similpelle, dato che è una sostanza asciutta ideale per essere lavorata. A fornire il silverskin, stoccato in sacchi, è la torrefazione Heimbs di Braunschweig, che si trova a 40 chilometri di distanza dalla sede della Volkswagen a Wolfsburg. Le prime prove di durata della finta pelle ottenuta con la pellicola derivante dal caffè hanno fornito risultati simili a quelli della pelle sintetica realizzata con i materiali impiegati già da anni.

Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Sempre più plastica riciclata

Una parte dei rivestimenti della Skoda Enyaq iV, la prima auto elettrica del marchio, è ottenuta dal riciclo di bottiglie di plastica: l’allestimento Design Selection Lodge vede l’impiego di 318 bottiglie di poliestere per la realizzazione di pannelli laterali del bagagliaio, tappetini e coperture dei sedili, della plancia e dei pannelli delle portiere. Stefan Webelhorst, Project Leader del Team Trim&Colour e Allestimenti di Enyaq iV, afferma che “i rivestimenti formati al 40% da lana vergine certificata dalla Woolmark Company e al 60% da plastica derivante dalle bottiglie d’acqua riciclate presentano una superficie molto piacevole e garantiscono una seduta eccellente, coniugando estetica e attenzione all’ambiente”.

L’impiego di materiali sostenibili da parte di Skoda non si ferma qua. Il marchio ceco ha inoltrato la richiesta di un brevetto per poter utilizzare un materiale ottenuto dalla polpa della barbabietola da zucchero, proveniente da Dobrovice, città a pochi km dalla sede centrale della casa automobilistica a Mladà Boreslav. In più Skoda sta pensando anche allo sviluppo di un materiale ottenuto dal miscanto da poter impiegare nella realizzazione dei dettagli interni delle portiere.

Auto divenute icona: Honda Civic

Honda Civic: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La Honda Civic ha da poco compiuto 51 anni, un lungo percorso che l’ha vista crescere dalla berlina compatta economica a due porte degli esordi fino ad arrivare alla forma più spaziosa dell’attuale generazione, che ha debuttato nel 2021. La vettura giapponese è una vera e propria icona dell’automobilismo e una delle auto più popolari al mondo, con oltre 27 milioni di unità vendute in 170 Paesi. Alla Civic spetta anche un altro invidiabile primato: è la seconda auto più longeva che ha mantenuto lo stesso nome, preceduta solo dalla Toyota Corolla, presentata nel 1966.

L’icona giapponese, fin dal debutto, è sempre stata un passo avanti, grazie a motori molto efficienti in grado di garantire emissioni e consumi contenuti e ad altre soluzioni all’avanguardia. La Honda Civic arriva nel 1972, in un momento di notevole aumento del prezzo dei carburanti e di richiesta di vetture più piccole e dai bassi consumi: il nome indica il progetto ambizioso della casa giapponese, che voleva costruire un’automobile “creata per i cittadini e per le città”. Ripercorriamo le tappe più importanti della lunga storia di questa vettura che ha fatto innamorare tantissimi automobilisti in tutto il mondo.

Auto divenute icona: Honda Civic 1

Honda Civic: buona la prima

L’11 luglio del 1972 è il giorno del debutto della piccola berlina, accompagnata dallo slogan “Ti porteremo dove vuoi andare”. Il successo è immediato, grazie anche al motore a quattro cilindri da 1.169 cc raffreddato ad acqua e alla possibilità di utilizzare carburante con o senza piombo. Poco dopo Honda introduce negli Stati Uniti il rivoluzionario propulsore Compound Vortex Controlled Combustion (CCVC), capace di eliminare le sostanze nocive senza i convertitori catalitici, grazie al ciclo di combustione efficiente. La Honda Civic arriva in Europa nel 1975 nelle versioni a due e a tre porte.

Auto divenute icona: Honda Civic

Honda Civic: più centimetri e tecnologia

La seconda generazione arriva sul mercato nel 1979 ed è caratterizzata da lunghezza, larghezza e altezza maggiori rispetto alla serie precedente e dal motore da 1.335 cc di serie con tre opzioni di trasmissione. Altre novità sono la versione con più efficienza nei consumi (FE) e quella sportiva, la S; mentre per la prima volta in Europa viene venduto anche il modello a cinque porte, che si affianca a quelli a due e tre porte, gli unici disponibili nel vecchio continente fino ad allora.

Il 1983 è l’anno della terza generazione: la nuova Civic è più spigolosa, come impone lo stile di quel periodo. La versione sportiva CRX da 160 CV è ancora oggi un modello di culto, merito anche della grandissima efficienza nei consumi. La trazione integrale (4WD) e il cambio manuale a sei marce, introdotto nel 1984, ne fanno una rarità nel proprio settore: all’epoca la trazione integrale era disponibile solo per le vetture ad alte prestazioni e i fuoristrada. All’inizio per azionare la trazione integrale bisognava premere un pulsante, ma dopo poco tempo fu sostituito dalla tecnologia automatica “Real Time”, usata ancora oggi, che azionava le quattro ruote solamente nei momenti di necessità.

Honda Civic: motori più potenti e maggiore sicurezza

La quarta generazione della Civic viene lanciata nel 1987: porta in dote motori da 1,5 litri e 16 valvole, forme meno spigolose, l’iniezione di carburante e le sospensioni a doppio braccio oscillante che diventano standard, aumentando il comfort di guida. Dopo soli quattro anni è tempo della quinta generazione, totalmente riprogettata con il caratteristico look aerodinamico. Nel 1994 l’iconica auto giapponese si arricchisce con una serie di dotazioni di sicurezza, tra cui gli airbag lato passeggero di serie e i freni antibloccaggio opzionali.

Auto divenute icona: Honda Civic 3

Honda Civic: con la sesta generazione smette di essere compatta

Nel 1995 è il momento della sesta generazione, che presenta lo stesso passo di 2,62 metri delle coupé e delle sedan. Non è più compatta ed è all’avanguardia anche per l’intrattenimento, con all’introduzione del lettore Cd. Nel 1997 viene immessa sul mercato la Type R (la R sta a indicare Racing), la versione ad alte prestazioni.

Honda Civic: dal 2000 comfort e spazio assoluti protagonisti

La settima generazione, che debutta nel 2000, è all’insegna di spazio e comfort, con una linea innovativa da hatchback/monovolume ideale per le famiglie. Le sospensioni MacPherson prendono il posto di quelle a doppio braccio oscillante, aumentando la maneggevolezza e rendendo la guida più confortevole. Nel 2001 arrivano la prima generazione di Civic Hybrid e la prima Type R, vendute in Europa per la prima volta.

Con l’ottava generazione, nel 2005, la casa giapponese reinventa totalmente la Civic che ora ha un look più futuristico e interni ergonomici. Viene prodotta in diverse carrozzerie per accontentare le richieste dei vari mercati: le versioni berlina e coupé per Stati Uniti e Asia e la berlina sia a tre che a cinque porte per l’Europa.

Auto divenute icona: Honda Civic 2

Honda Civic: consumi ridotti e tecnologia all’avanguardia a partire dal 2011

La nona generazione, disponibile dal 2011, può contare sulla nuova tecnologia Eco Assist di Honda, in grado di garantire un risparmio di carburante del 10%, che unita all’ottimizzazione aerodinamica e alla riduzione del peso della vettura, contribuisce ad aumentare l’efficienza. La decima generazione, prodotta a partire dal 2017, vede uno stile totalmente rinnovato, con carrozzeria fast back più elegante e sportiva e con interni caratterizzati da un evoluto sistema di infotainment hi-tech e avanzate dotazioni di sicurezza di serie rispetto alle altre auto dello stesso segmento.

Honda Civic: spazio all’ibrido

L’attuale Civic viene venduta in Europa solo in versione full hybrid, con l’avanzata tecnologia e:HEV di Honda: si autoricarica ed è molto silenziosa, specialmente in modalità di guida EV, e garantisce prestazioni esaltanti e grande efficienza. È equipaggiata con un avanzato sistema ibrido e:HEV a due motori, che riesce a passare in modo intelligente e automatico da una modalità di guida all’altra, con una potenza massima di 184 CV e 315 Nm di coppia proveniente dai motori elettrici.

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Direttamente dal futuro: ecco la Volkswagen ID.2all, la concept che linee e contenuti della prossima ID.2. Prevista per il 2025, questa vettura inedita promette di ridisegnare il volto delle elettriche VW, puntando a un binomio vincente: autonomia solida e un prezzo allettante sotto i 25.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.2all:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 226/166
 Prezzo (da) 25.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La casa automobilistica tedesca torna a far brillare la sigla GTI, questa volta – nonostante le precedenti smentite – in chiave completamente elettrica. In occasione del Salone di Monaco 2023, è stata infatti svelata l’ID.GTI Concept, una risposta elettrificata alla leggendaria Golf GTI. Non si tratta solo di un modello concettuale: questa GTI elettrica è stata sviluppata parallelamente alla ID2.all, mostrata al pubblico nel marzo scorso, e si preannuncia come una prossima realtà produttiva. In termini di design, l’ID.GTI rende chiaramente omaggio all’originale Golf GTI del 1976. Osservando le sue linee, si possono individuare reminiscenze del passato, come il distintivo bordo rosso nel frontale, i fari Matrix Led e le dettagliate griglie a nido d’ape. Ma non si tratta solo di nostalgia: l’auto sfoggia anche elementi contemporanei come imponenti cerchi da 20 pollici, un design aerodinamico e un diffusore posteriore a doppio tono. Dimensionalmente, con i suoi 4,10 metri, l’ID.GTI si posiziona tra una Polo e una Golf, ma grazie all’ingegnoso design elettrico, offre uno spazio interno comparabile a quest’ultima, con un bagagliaio da ben 490 litri.

All’interno, il passato e il futuro si fondono armoniosamente. Gli interni portano il sapore vintage della prima GTI, con riferimenti come il volante con airbag incassato e un marcatore luminoso, nonché sedili sportivi con una fantasia a quadri chiamata Jack-e. Offrono poi un Digital Cockpit da 10,9 pollici e un head-up display a tutta larghezza che proietta le informazioni sul parabrezza. L’esperienza di guida viene ulteriormente arricchita da un sistema infotainment con uno schermo da 12,9 pollici e comandi intuitivi. Sul fronte del motore, infine, Volkswagen ha mantenuto un certo mistero. Sappiamo che l’auto incorpora un sistema di controllo avanzato chiamato Vehicle Dynamics Manager, derivato dalla Golf GTI. Tuttavia, specifiche come potenza e prestazioni restano avvolte nel segreto. Infine, la vettura offre diverse modalità di guida, selezionabili attraverso una manopola centrale, che permettono di personalizzare l’esperienza di guida:dai suoni alle sensazioni al volante, evocando addirittura le sensazioni delle storiche GTI.

La Volkswagen ID.2all sarà un’auto dalle dimensioni contenute, simili a quelle di una Polo, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,6 metri. Nonostante le dimensioni compatte, la ID.2all offre un bagagliaio spazioso con una capacità variabile da 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri. Inoltre, la vettura dispone di un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore, che aumentano ulteriormente la capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.812 mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.600 mm

Secondo Andreas Mindt, il design della Volkswagen ID.2all si basa su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo. Questi principi si riflettono nella forma dell’auto, che propone linee più “convenzionale” rispetto alla ID.3 e alle altre elettriche della Casa. Le linee della carrozzeria ricordano quelle della Polo e sfoggiano nervature ben definite sia sul cofano che sulle fiancate, partendo dalla mascherina frontale dominata dai gruppi ottici LED uniti tra loro da una sottile striscia luminosa.

Il posteriore, inoltre, è caratterizzato da una firma luminosa che abbraccia l’intera superficie, compreso il logo. Il design del montante posteriore, in particolare, è un omaggio alla prima generazione della Golf. La piattaforma utilizzata per la Volkswagen ID.2all è la nuova Meb Entry e permette di poter contare sulla anteriore.

All’interno della Volkswagen ID.2all, si respira un’atmosfera completamente nuova rispetto alla gamma endotermica della Casa. Lo stile minimalista è in linea con le tendenze del momento e si riflette nell’ampio schermo centrale da 12,9 pollici e nella strumentazione digitale da 10,9 pollici, entrambi quasi appoggiati alla plancia, nonché sull’head-up display su richiesta. Ci sono numerose schermate tra cui scegliere, tra cui una che richiama lo stile vintage delle Volkswagen anni ’70 unito alla digitalizzazione.

Il volante minimalista ha le razze “spezzate” e sono presenti due grandi rotelle e pochissimi pulsanti. Il bagagliaio offre una capacità di 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri, e vi sono anche un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore. La ID.2all sarà spaziosa come una Golf e integrerà il pacchetto di Adas Travel Assist. Gli interni presentano comandi fisici per il climatizzatore e per il volume dell’infotainment, nonché un ulteriore comando fisico per la selezione della modalità di guida.

Uno dei punti di forza della Volkswagen ID.2all è la sua meccanica, basata sulla piattaforma MEB Entry e dotata di un motore elettrico posto sull’asse anteriore. La potenza di questo motore raggiunge i 226 CV, che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. Questi dati si riferiscono molto probabilmente alla variante più prestazionale della vettura, il che conferisce alla ID.2all una buona dinamicità di guida.Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Volkswagen ID.2all si presenta come un’auto elettrica dalle prestazioni interessanti e dal buon compromesso tra autonomia e tempi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 450 km, sebbene non siano stati ancora comunicati i dettagli relativi alla batteria utilizzata. Tuttavia, sappiamo che per ricaricare l’80% della capacità serviranno circa 20 minuti con una colonnina rapida, un tempo di ricarica relativamente breve che permetterà di ridurre al minimo le attese durante i viaggi lunghi.

Non sono ancora disponibili informazioni precise circa equipaggiamenti e allestimenti per Volkswagen ID.2 All. Quel che si sa è che la Casa tedesca intende inserire nella dotazione di serie della ID.2 varie funzionalità quali il Travel Assist di ultima generazione, proiettori Matrix LED IQ.LIGHT, luci posteriori a LED 3D, ParkAssist Plus in grado di imparare le varie manovre di parcheggio, sedili regolabili elettricamente e massaggianti.

  • Efficienza: buona l’autonomia dichiarata, che raggiunge i 450 km.
  • Immagine: minimale ma dinamica al contempo, su ID.2 All ritroviamo gli stilemi più caratteristici della Casa di Wolfsburg.
  • Tecnologia: tantissimi i sistemi di assistenza alla guida proposti di serie.

La Volkswagen ID.2all è stata pensata come una compatta elettrica dal prezzo accessibile. L’obiettivo dichiarato dalla casa automobilistica è quello di assicurare un prezzo di attacco inferiore ai 25.000 euro, diventando così il nuovo modello d’accesso alla gamma di dieci veicoli elettrici che il marchio ha previsto di introdurre entro il 2026.

 

Mini Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’evoluzione dell’iconico marchio britannico prende forma con la Mini Countryman Plug-In Hybrid SE All4, che segna un passo avanti nel panorama delle auto con motore ibrido plug-in per il costruttore inglese. Il primo Suv di Mini si presenta con una fresca rivisitazione estetica, unita a contenuti tecnici e tecnologici da vera premium. Versatile per natura, la Countryman si fa strada con agilità sia nel caos cittadino sia nelle avventure lontano dall’asfalto grazie alla trazione integrale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mini Countryman Plug-in Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 405/1.275 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe 6D
 Cv/kW (da) 220/162
 Prezzo (da) 47.750 €

mini cooper countryman ibrida usate
mini cooper countryman ibrida usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Il restyling di metà carriera presentato a metà 2020 ha apportato diverse novità all’intera gamma della Mini Countryman. Nello specifico, oltre agli aggiornamenti estetici di rito, sulla versione ibrida plug-in è stato rivisto il powertrain sacrificando leggermente la potenza del motore endotermico a benzina, in favore di un’aumento della potenza di quello elettrico. Dopo questo restyling, la nuova generazione del Suv inglese dovrebbe arrivare su strada soltanto nel 2023.

Miny Countryman Plug-in Hybrid Terza Generazione

La Mini Countryman Plug-In Hybrid, nell’ultima edizione presentata al Salone di Monaco, ha rivelato una trasformazione profonda per il modello. Se prima era riconosciuta come un crossover, la terza generazione si configura con un profilo decisamente più da Suv. Il salto generazionale ha portato un incremento nelle sue misure: +60 mm in altezza e ben +130 mm in lunghezza, determinando un passo generoso di 2,69 metri. Questa crescita si manifesta anche nel vano bagagli, che ora assicura una capacità che va da 460 a 1.450 litri. Esternamente, la Countryman mantiene l’inconfondibile impronta Mini, seppur con tocchi moderni come i fari Matrix Led dal disegno più squadrato. Il look avventuroso è ulteriormente enfatizzato da inserti in nero opaco che impreziosiscono passaruota, paraurti e minigonne.

Al centro della plancia spicca una delle principali novità: il display Oled da 240 mm, denominato Mini Interaction Unit, supportato dal sistema infotainment Mini Operating System 9 e connessività 5G. L’abitabilità è un altro punto forte della Countryman, con una seconda fila di sedili ora più ampia e comoda. A livello meccanico, la Mini Countryman Plug-In Hybrid si posiziona al vertice della gamma elettrificata del brand. Le sue prestazioni sono degne di nota: passa da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi, raggiungendo una velocità di punta di 180 km/h. Per quanto concerne la ricarica, è possibile passare dal 10 all’80% in meno di mezz’ora.

La lunghezza di 4 metri e 30 centimetri rende la Mini Countryman Hybrid una vettura ideale sia per gli spostamenti cittadini che per i viaggi autostradali e consente a 4 passeggeri di viaggiare comodamente. Buon anche la capacità del bagagliaio, che in configurazione standard assicura una capienza di 405 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.495 mm

mini cooper countryman ibrida usate
mini cooper countryman ibrida usate

Anche con il recente restyling la Mini Countryman Plug-in Hybrid mantiene inalterato tutto il fascino tipico delle Mini. Negli esterni, la versione aggiornata del modello si riconosce in primis per i nuovi paraurti dal disegno rivisto, che ora nella parte anteriore propongono nuove prese d’aria di dimensioni leggermente più grandi e a sviluppo verticale. Nuovi anche i gruppi ottici che ora possono contare sulla moderna tecnologia full-Led e che in quelli posteriori ripropongono la trama della Union Jack.

Leggermente diverse sono anche le modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria, mentre il disegno dei cerchi in lega è stato profondamente rivisto. Ora le misure disponibili vanno da 16 a 19 pollici. Inoltre, è possibile richiedere la finitura Piano Black per alcuni particolari esterni.

Molto leggeri anche gli interventi che hanno interessato l’abitacolo della Mini Countryman Plug-in. A spiccare su tutto è il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici posizionato al centro della plancia, circondato dal grande Led Ring tipico del costruttore inglese. Nuovi sono anche i materiali tra i quali è possibile scegliere per i vari rivestimenti e inserti.

Tra i contenuti “tech” a debuttare con questo restyling troviamo anche il nuovo quadro strumenti che ora è completamente digitale. Viene proposto soltanto come optional ed è stato ereditato direttamente dalla versione elettrica della Mini Cooper. Tra i vari sistemi di assistenza alla guida sempre proposto in opzione, molto apprezzabile è l’Head-Up Display sul quale viene proiettata la velocità e anche tutte le informazioni ad esempio sulle chiamate in entrata che possono essere gestite con i comandi al volante.

Come dicevamo, il restyling ha apportato qualche leggera modifica anche al poweretrain della Mini Countryman ibrida. Per rispettare la vigente normativa Euro 6,  il tre cilindri turbo di 1.5 litri è passato da 136 a 125 CV, mentre è salita da 88 a 95 CV la potenza dell’unità elettrica. Questa è montata sull’assale posteriore garantendo così il funzionamento della trazione integrale. La potenza di sistema è così scesa da 224 a 220 CV, mentre la coppia massima è arrivata a 385 Nm. Ad alimentare la parte elettrica della Countryman plug-in, infine, provvede una batteria agli ioni di litio da 10 kWh in luogo di quella precedente da 7,6 kWh.

mini cooper countryman usate
mini cooper countryman usate

L’unione tra il motore termico da 1.5 litri e l’unità elettrica consente alla Mini Cooper Countryman Plug-in Hybrid di ottenere consumi particolarmente contenuti. Stando ai dati comunicati dalla casa sono sufficienti appena 1,9 litri di carburante per percorrere 100 Km, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica oscilla tra 45 e 49 km.

Mini si è da sempre distinta per la produzione di veicoli personali e personalizzabili. Perciò, anche la Countryman si può declinare in ben sette allestimenti (Essential, Northwood Edition, Untamed Edition, Classic, Mini Yours, All4, JCW) che differiscono per elementi estetici e stile, come tessuti, cerchi e vernici.

I principali equipaggiamenti differiscono però in base alla motorizzazione scelta; dunque, nel caso di Mini Countryman Plug-in Hybrid avremo una sola opzione, che include gli equipaggiamenti della versione “base” Cooper, nonché della variante S:

  • Cooper SE: dall’equipaggiamento molto ricco, riconoscibile per avanzati servizi di navigazione e dal selettore delle modalità di guida.Cooper SE: include di serie Smartphone Integration Incl. Apple Car Play, Quadro strumenti digitale, Remote Services e integrazione con MINI App, 6 airbag: 2 frontali + 2 laterali + 2 laterali per la testa, 5 posti, 2 attacchi ISOFIX posteriori e anteriori lato passeggero, Tetto e specchietti a contrasto, 2 alette parasole anteriori con specchietto di cortesia, Immobilizzatore elettronico, Servotronic, Servosterzo elettromeccanico EPAS, Cornice griglia anteriore cromata e listelli in nero lucido, Eliminazione scritta modello, Climatizzatore automatico bizona, Doppia chiave con comandi a distanza con funzione memoria, Cambio automatico, Sensore luci/pioggia, Radio DAB, Intelligent Emergency Call, Driving Assistant con Lane Departure Warning, Bullone antifurto, Assale anteriore a snodo singolo e montanti molleggiati (McPherson), Retronebbia, Assale posteriore a bracci multipli (Multi-Link), Barre al tetto e listelli laterali color alluminio, Indicatori di direzione bianchi, Indicatore pressione pneumatici, Retrovisore interno autoanabbagliante, Maniglie esterne e interne cromate, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Keyless GO, Interfaccia Bluetooth, Pacchetto fumatori, Volante sportivo in pelle regolabile in altezza e profondità, Fari a LED, Teleservices, Chiusura centralizzata con telecomando, Differenziale autobloccante elettronico EDLC, Retrovisori esterni e getti lavavetro riscaldabili, Comandi multifunzione al volante, Pacchetto luci LED, Specchietti retrovisori esterni con Logo Projection, Side Scuttles neri, Sedili Firework Carbon Black, Bracciolo centrale anteriore, Radio MINI Visual Boost da 8,8″, MINI Connected, Sedili posteriori scorrevoli con funzione «Cargo», MINI LED Ring e MINI Controller, Fari fendinebbia a LED, Cruise Control, ABS + EBD + CBC + DSC III, Sensori di parcheggio PDC posteriori, Terminale di scarico singolo cromato, Pacchetto portaoggetti, Cornice griglia Cooper S con grigia a nido d’ape in nero opaco, Performance Control, Side Scuttles con cornice cromata e badge Cooper S, Terminale di scarico sdoppiato cromato, Sedili anteriori sportivi, Sedili Double Stripe Carbon Black, Badge ALL4, Paraurti posteriore specifico Cooper SE, Terminale di scarico singolo cromato, Modulo di navigazione, Cavo di ricarica pubblica, eDrive Services, Cavo di ricarica domestica, Sedili Firework Carbon Black, MINI Driving Modes, Tessera MINI Charging, Sensore acustico per i pedoni, Side Scuttles con badge E con presa per ricarica Plug-In, Trazione integrale elettrica ALL4, Real Time Traffic Information.

  • Stile: come tutte le Mini, anche la Countryman pone particolare attenzione al degn, tanto negli esterni quanto nell’abitacolo.
  • Trazione: grazie alle quattro ruote motrici ci si muove senza problemi anche sui terreni accidentati.
  • Ecologia: il powertrain plug-in del modello permette di contenere notevolmente il proprio impatto ambientale quando si viaggia.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mini Cooper Countryman Plug-in Hybrid aggiornato a settembre 2023:

Mini Countryman Plug-in Hybrid Prezzi
Mini Countryman SE ALL4 47.750 €

auto ibride usate
auto ibride usate

Alfa Romeo 33 Stradale: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo 33 Stradale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Per la serie a volte ritornano, Alfa Romeo torna a proporre una supercar esclusiva a distanza di molti anni dalla mitica 8C Competizione. Per farlo, ha scelto di rispolverare un nome storico per il marchio: 33 Stradale. Sviluppata sulla base della Maserati MC20, è disponibile sia in abbinamento ad un propulsore benzina, sia elettrico ed è prodotta in soli 33 esemplari. Tutte le vetture, vestite con maestria dalla Touring Superleggera, sono già state vendute, nonostante un prezzo di listino abbondantemente superiore al milione di euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo 33 Stradale:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Benzina/Elettrica
Classe –
Cv/kW (da) 620/456
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Nuova 33 Stradale di Alfa Romeo ha dimensioni molto generose. Con una lunghezza che sfiora i 4,7 metri, assicura una presenza su strada notevole. Complice anche la larghezza di circa 2 metri e un’altezza che supera leggermente gli 1,2 metri. A completare queste proporzioni c’è un passo di 2,7 metri, che enfatizza ulteriormente la sua natura sportiva e dinamica. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.637 mm
Larghezza 1.966 mm
Altezza 1.226 mm
Passo 2.700 mm

Negli esterni della nuova 33 Stradale di Alfa Romeo, fonde stile e funzionalità. Sebbene l’eredità della prima 33 Stradale risuoni chiaramente nelle sue forme, la vettura abbraccia un design contemporaneo, equilibrando dettagli sinuosi con angoli più audaci, evidenti soprattutto nella zona posteriore. La parte frontale vanta un innovativo trilobo Alfa Romeo tridimensionale in fibra di carbonio, che si sposa con i diversi elementi che traggono invece ispirazione dal modello originale.

Elementi aerodinamici, come le prese d’aria nei fari e uno splitter in fibra di carbonio, contribuiscono a raggiungere un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,375. Di lato, le linee ricordano l’originale, ma la nuova 33 Stradale si estende con dimensioni più generose, accentuate da pronunciate prese d’aria dietro le portiere, caratterizzate da un’apertura a elitra. Il retro svela con maggiore chiarezza l’apporto aerodinamico, culminando in un esteso estrattore di fibra di carbonio. I fanali rotondi rappresentano una reinterpretazione degli originali, conferendo modernità e fascino alla vettura.

Gli interni della nuova 33 Stradale di Alfa Romeo rappresentano un equilibrio tra minimalismo ed eleganza funzionale, ispirato al glorioso passato del marchio. L’abitacolo si distingue per la sua sobrietà: un volante privo di tasti integrati, arricchito solo dai paddle del cambio e una plancia semplice nello stile, sulla quale spiccano due schermi: uno dietro il volante con funzione di quadro strumenti e uno a centro plancia con funzione di infotainment

Alfa Romeo offre agli appassionati due versioni: Tributo e Alfa Corse. Il primo, come suggerisce il nome, rende omaggio all’originale, sposando alluminio e pelle Poltrona Frau in tonalità biscotto e ardesia, con opzioni aggiuntive di combinazioni cromatiche. Al contrario, Alfa Corse trasmette un’atmosfera maggiormente sportiva, abbinando fibra di carbonio, Alcantara e pelle in diverse sfumature. Il tocco distintivo? Sul tunnel centrale, la presenza del numero di telaio che si riallaccia alle radici del marchio: una sequenza che celebra sia la storica famiglia Tipo 33 che l’unicità di ogni singolo esemplare.

Ad alimentare la 33 Stradale ci pensa un V6 biturbobenzina di 3.0 litri da 620 CV. A trasmettere tutta questa potenza a terra attraverso le sole ruote posteriori ci pensa un cambio a doppia frizione, abbinato ad un differenziale elettronico a slittamento limitato. Due le modalità di guida disponibili: Strada e Pista. La prima permette di sfruttare la vettura nel quotidiano, mentre la seconda permette di  sfruttare pienamente le potenzialità della vettura.

Accanto alla variante a benzina, debutta un’inedita versione elettrica che, di fatto, rappresenta la prima vettura a batteria di casa Alfa Romeo. Spinta da tre motori elettrici è in grado di sviluppare una potenza massima di 750 CV.

In termini di performance, la 33 Stradale mette al centro della scena il numero “3”. La versione termica impiega meno di tre secondi per toccare i 100 km/h da fermo, raggiungendo una velocità massima di 333 km/h. La sua capacità di frenata è impressionante, con una decelerazione da 100 km/h a zero in meno di 33 metri.

Al momento non si conoscono i dati di consumo della nuova Alfa Romeo 33 Stradale. La variante elettrica però, grazie anche al peso contenuto in circa 1.500 kg, è in grado di percorrere fino a 450 km con un “pieno” di energia. 

Per la nuova 33 Stradale, Alfa Romeo offre una gamma di allestimenti ricchi di personalizzazioni, affinché ogni cliente possa esprimere il proprio gusto e raffinatezza. Tre tinte esclusive, direttamente ispirate alla storica 33 Stradale, impreziosiscono la gamma cromatica: si va dal Rosso Alfa pastello, passando per il Rosso Villa d’Este, fino al Blu Reale. Per gli appassionati delle competizioni, una speciale livrea bianca e rossa rievoca i modelli da gara degli anni ’60. La cura nei dettagli si estende anche nelle finiture, con la fibra di carbonio a vista personalizzabile, diverse configurazioni per prese d’aria e calandra, e la distintiva scritta Alfa Romeo disponibile in tonalità dorata, nera o argentata.

  • Stile: l’immagine rinnovata della 33 Stradale combina eleganza e tradizionale con soluzioni tecniche moderne.
  • Prestazioni: due i powertrain disponibili. Benzina da 620 CV o elettrico da 750 CV.
  • Personalizzazione: grazie al programma Bottega è possibile personalizzare le vetture in base ai propri gusti.

 

Renault Scenic: prezzi, dimensioni e caratteristiche

renault scenic

Con quattro generazioni alle spalle, la Renault Scenic si è affermata come pioniera nel mondo dei monovolume, tracciando la via fin dagli anni ’80. L’attuale versione esibisce un design contemporaneo e accattivante, con interni capaci di ospitare fino a sette occupanti. Sebbene la produzione sia cessata, alcune unità rimangono a disposizione presso le concessionarie Renault. E la rivoluzione non si ferma: l’erede della Scenic abbandona le vesti di monovolume per incarnare una crossover, interamente elettrica, in arrivo nella primavera del 2024.

Ecco la scheda tecnica della Renault Scenic:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 506/1554 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 22.350 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Scénic, monovolume che ha fatto storia per Renault, compie un salto decisivo verso il futuro. A 27 anni dal suo debutto, che ha cambiato il panorama dei monovolume compatti, la quinta generazione della Scénic si presenta all’IAA Mobility di Monaco in chiave totalmente elettrica con la denominazione E-Tech Electric. Al centro del progetto, Renault non dimentica l’essenza di questa vettura: spazio e funzionalità. Dal punto di vista dimensionale, basata sulla piattaforma Cmf-Ev, la Scénic E-Tech Electric si estende per 4,47 metri in lunghezza, un incremento notevole rispetto alla Mégane. Il passo, di 2,79 metri, insieme alle altre dimensioni, fa presagire un ampio spazio interno, confermato dai 545 litri del bagagliaio. Il peso complessivo si attesta intorno ai 1.750 kg.

La proposta propulsiva comprende due opzioni elettriche. La versione base offre un motore da 170 CV con 280 Nm di coppia e una batteria da 60 kWh, garantendo 420 km di autonomia. La versione più performante, con i suoi 220 CV e 300 Nm di coppia, utilizza una batteria da 87 kWh che assicura ben 620 km tra una ricarica e l’altra. Dettagli tecnologici avanzati riguardano anche gli interni: una plancia dominata da schermi da 12 pollici e un sistema multimediale basato su Android Automotive, integrato con l’ecosistema Google. Ma l’attenzione di Renault non si ferma alla tecnologia: l’ecosostenibilità è un pilastro di questa Scénic. Il 24% dei materiali usati per costruirla sono riciclati. Il marchio francese mira a utilizzare il 33% di materiali riciclati entro il 2030, con una vettura per il 90% riciclabile alla fine del suo ciclo di vita. Particolare enfasi viene posta sulla batteria, che, una volta esaurito il suo ciclo nella vettura, trova una seconda vita in diverse applicazioni, dallo stoccaggio d’energia nelle case alle soluzioni per la logistica aeroportuale.

La Renault Scenic ha le dimensioni perfette per chi è alla ricerca di una monovolume spaziosa ma agile per le strade. Grazie a un passo di oltre 2 metri e 70 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 40 cm, regalando alla vettura un’abitabilità ideale per cinque passeggeri. Anche il bagagliaio risulta piuttosto spazioso, con una capienza di ben 506 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.406 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.734 mm

renault scenic usate
renault scenic usate

Il design della Renault Scenic colpisce al primo sguardo per via delle linee filanti e contemporanee. Il frontale presenta un muso molto corto al cui centro spicca il grande logo della casa francese, inserito all’interno di una mascherina particolarmente elaborata ed abbracciato da fari a LED dall’aspetto aggressivo.

La fiancata è molto movimentata nella linea di cintura che si abbassa al centro della vettura per poi rialzarsi in corrispondenza del passaruota posteriore, mentre la parte inferiore delle portiere è solcata da una nervatura di colore nero che si dimostra ideale per snellire la linea generale. Il posteriore è altrettanto piacevole grazie ad una fanaleria a sviluppo orizzontale che ben si integra con il look del portellone.

renault scenic usate
renault scenic usate

L’abitacolo della Renault Scenic è un posto decisamente piacevole dove accomodarsi. Le linee della plancia, infatti, sono morbide, pulite, eleganti e caratterizzate da un tocco di modernità grazie alla presenza del monitor dedicato all’infotainment posizionato in verticale a tutta lunghezza.

Di buona fattura i materiali utilizzati per gli interni che appagano sia il tatto che la vista, mentre il divanetto posteriore ha rimpiazzato, non senza rimpianti, le tre poltroncine singole della precedente generazione.

L’ultimo listino disponibile per Renault Scenic presenta esclusivamente motorizzazioni benzina e diesel. L’offerta benzina si basa sull’1,3 litri 4 cilindri TCe, che viene declinato in tre versioni di diversa potenza: si parte con quella da 115 CV, poi passare al propulsore da 140 CV ed arrivare al top di gamma con quello da 160 CV. Anche l’offerta diesel si basa su una sola unità, l’1,7 litri 4 cilindri dCi, che viene offerta nelle varianti da 120 CV e da 150 CV.

Considerata la massa della Renault Scenic i consumi non sono esagerati, ma nemmeno miracolosi Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina, l’1.3 da 115 CV dichiara 6 litri ogni 100 km, dato che sale solo leggermente per le versioni da 140 e 160 CV. Decisamente più parche le versioni motorizzate a gasolio. Per l’1.7 dCi da 120 e 150 CV, la casa francese promette un consumi di circa 4,9 litri ogni 100 km.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Renault Scenic:

  • Sport Edition: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base, come i cerchi da 20″.
  • Sport Edition 2: salendo di livello, si aggiungono diverse dotazioni come il cruscotto digitale e il sistema di riconoscimento segnaletica stradale.
  • Business: include diversi comfort, come il clima automatico bi-zona e il sistema di navigazione con touchscreen da 8,7”.
  • Intens: versione che aggiunge diversi elementi di qualità, come la selleria mista tessuto/ecopelle Carbone Scuro.
  • Initiale Paris: allestimento al vertice della gamma, con il meglio dell’equipaggiamento Renault.

Sport Edition: la versione di partenza offre di serie Bluetooth, climatizzatore manuale, cruise control, Hill Start Assist (Assistenza alla partenza in salita), Radio System (R0-15) con schermo da 4,2” e presa USB, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Alzacristalli elettrici anteriori ad impulso con funzione antipizzicamento, Alzacristalli elettrici post. ad impulso con dispositivo antipizzicamento, Cerchi in acciaio da 20″, Correttore assetto fari, Kit riparazione pneumatici, LED Day Running Edge Light con firma luminosa C-Shape, Retrovisori elettrici, Sensore di pressione pneumatici, Tergilunotto, Armonia interna carbone scuro, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria con sensore di temperatura, Sedili posteriori regolabili in altezza individualmente e scorrevoli, Sellerie in tessuto Carbone Scuro, Cambio manuale a 6 marce e dispositivo Start & Stop.

Sport Edition 2: aggiunge il Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ SILVERSTONE, Cromature su finestrini, Modanatura laterale cromata, Retrovisori esterni Shiny black, Vernice BE-STYLE Stoccolma, Consolle centrale scorrevole Easy Life con 2 USB di ricarica post.1 Jack ed 1 presa 12V, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Volante in pelle TEP, Easy Access System II, Pack Sport Plus ed il Visio System (Riconoscimento segnaletica stradale e allerta superamento linea di carreggiata).

Business: in aggiunta include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, Fari fendinebbia, Ruotino di scorta, Bracciolo sedili anteriori, Sedile conducente con regolazione meccanica altezza/lombare, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Poggiatesta posteriori Grand Comfort, ECO-MODE (Sistema di guida efficiente con pulsante di attivazione), Freno di stazionamento elettronico, R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple) ed il Sistema di frenata d’emergenza con riilevamento pedoni.

Intens: aggiunge di serie due Prese USB, Radio Arkamys con suono Auditorio 3D, 2 USB, 1 Jack, 1 presa 12V, Renault Multi-Sense® con Ambient Lighting, Schermo touchscreen da 8,7″, Cerchi in lega da 20″ EXCEPTION Aerodesign con Add-on, Privacy Glass, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Cassetto Easy Life, Consolle centrale scorrevole, Selleria misto tessuto/ecopelle Carbone Scuro ed il Pack Modularità (senza tavolini).

Initiale Paris: offre anche Bose Sound System, Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Parking Camera, Radio DAB, Retrocamera, Retrovisore interno fotocromatico e sorveglianza bambini, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Sensori laterali, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ specifici Initiale Paris, Fari fendinebbia a LED, Fari Full LED PURE VISION, Vernice BE-STYLE, Head-up Display, Sedile conducente con regolazione lombare elettrica e massaggio, Sedili anteriori riscaldabili, Selleria in pelle Grigio Luna specifica Initiale Paris, Volante in pelle Nappa ed il R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple).

  • Spaziosa: la Scenic si caratterizza per l’ottima abitabilità per 5 persone, pur mantenendo delle dimensioni contenute.
  • Equipaggiamento: un’ottima dotazione di serie anche per i modelli di accesso alla gamma.
  • Allestimenti: la varietà dell’offerta di allestimenti permette a tutti di scegliere il modello ideale per i propri bisogni e le proprie tasche.

La Renault Scenic è ormai fuori produzione, ma qualche esemplare resta in vendita presso le concessionarie. Di seguito riportiamo i prezzi dell’ultimo listino disponibile:

Renault Scenic Prezzo
Renault Scenic Sport Edition 22.350 €
Renault Scenic Sport Edition 2 26.950 €
Renault Scenic Business 27.400 €
Renault Scenic Intens 28.550 €
Renault Scenic Initiale Paris 35.350 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Renault Scenic a prezzi davvero interessanti. Pronti a trovare il modello che fa per voi?

renault scenic usate
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