Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.750 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Nel corso del Salone di Monaco 2023, Renault ha presentato la nuova Grand Kangoo, versione a passo lungo del celebre multispazio francese attesa dall’inizio del prossimo anno in concessionaria. Il modello offre sette posti (anche se sia la seconda che la terza fila possono essere completamente rimosse) e un bagagliaio che va da 500 a 3.750 litri con il solo guidatore a bordo. Una piccola chicca: si potrà optare per il portellone posteriore ad apertura verticale o con due battenti ad apertura orizzontale. La nuova Grand Kangoo sarà disponibile con tutte le motorizzazioni attualmente a listino per il modello a passo corto, benzina, diesel ed elettrica. Quest’ultima promette un’autonomia di 265 km, con possibilità ricarica rapida a 80 kW per recuperare circa 80 km in 10 minuti. Per il momento non si conosce ancora, però, il listino dettagliato con i prezzi di vendita.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.
  • Techno: allestimento top di gamma riservato all’elettrica.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system, cruise control, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti.

Techno: aggiunge cerchi in lega da 17″, sellerie in tessuto Chiku, calotte specchietti retrovisori verniciate in nero lucido, volante multifunzionale in pelle TEP, sedili anteriori riscaldabili, luci diurne a LED con firma luminosa C-Shape, vetri posteriori oscurati, parking camera, driver attention warning, hill start assist, frecce Led, fari a regolazione automatica.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

Kangoo Van

Anche il settore dei veicoli commerciali leggeri sta andando incontro ad un futuro sempre più elettrificato. Tra i primi a puntare su questo tipo di alimentazione per i suoi can c’è Renault, che con il Kangoo Van E-Tech offre una valida alternativa per chi cerca un commerciale a misura di città. Il powertrain é costituito da una batteria da 45 kWh che dà energia ad un motore elettrico da 120 CV per un’autonomia reale che nel nostro test si é attestata intorno ai 240 km.

La cosa interessante é che il sistema elettrico non va ad intaccare la capacità di carico del Kangoo. dietro, infatti, è possibile caricare oggetti per un peso massimo di 600 kg, all’interno di un vano con una capacità che arriva fino a 3,9 metri cubi. Di tutto rispetto anche la capacità di traino, che arriva a 1.500 kg. Buona la qualità percepita a bordo, in generale superiore alla media per questo segmento di mercato, così come la dinamica di guida che si dimostra più vicina a quella di un’auto piuttosto che a quella di un furgone.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2023:

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.750 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.950 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 27.050 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.950 €
Renault Kangoo elettrico Prezzi
E-Tech EV45 80 kWh Equilibre 40.881 €

 

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dopo ID.3 e ID.4, la gamma di modelli elettrici di Volkswagen si arricchisce ulteriormente con l’ingresso a listino della ID.5 che, di fatto, rappresenta la variante con carrozzeria da Suv-coupé della ID.4. La piattaforma, infatti, resta la MEB. Recentemente sottoposta ad un restyling, può ora contare su una potenza massima che arriva fino a 340 CV, per un’autonomia che ora supera i 500 km.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Volkswagen ID.5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 549 – 1.561 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 58.950 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Volkswagen presenta importanti novità per la sua gamma di SUV elettrici, in particolare per il modello ID.5. I miglioramenti apportati riguardano sia la dotazione che il powertrain. Il cuore del cambiamento è il powertrain, che pur mantenendo la batteria da 77 kWh, vede l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore. Un incremento notevole di 82 CV rispetto alla versione precedente, con una coppia che schizza da 310 a 545 Nm. Anche la versione Pro 4Motion con trazione integrale beneficia di un aumento di potenza, ottenendo ora 286 CV, pari a un incremento di 21 CV. Le versioni GTX, le più sportive, salgono a 340 CV, offrendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi, mantenendo comunque la velocità massima limitata a 180 km/h.

L’autonomia è stata ulteriormente potenziata, con l’ID.5 che raggiunge ora i 556 km, rappresentando un aumento di 11 km rispetto al modello precedente. La velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Sul fronte dell’infotainment, Volkswagen introduce un nuovo sistema con schermo da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional. Volkswagen ha anche rivisto la taratura del telaio per garantire un’ulteriore dose di dinamismo non solo alla ID.5, ma anche alla “sorella minore” ID.4.

Il costruttore di Wolfsburg ha scelto per ID.5 il pianale pensato esclusivamente per le vetture elettriche denominato MEB, ed utilizzato anche per la Volkswagen ID.4. I pro riguardano soprattutto la disposizione ottimale delle batterie, a beneficio dell’abitabilità degli interni. Gli ingombri non sono quindi molto diversi da quelli della sorella. La lunghezza è di 4,58 metri, mentre la larghezza si attesta sum metro e ottantacinque. Identica invece la misura del passo: 2,76 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.766 mm

Il design della Volkswagen ID.5 richiama naturalmente il linguaggio stilistico di ID.4, reinterpretandolo in chiave coupé. Ne riprende infatti le luci aggressive sul frontale e le finte prese d’aria ai lati del paraurti. Il muso ha carattere, nonostante sia privo di mascherina, come per ogni elettrica che si rispetti.

I passaruota in evidenza, così come le nuove proporzioni più muscolose, conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID.5, che può vantare rispetto a ID.4 un terzo volume e una coda da coupé. Il posteriore è molto piacevole: presenta luci a sviluppo orizzontale collegate da una striscia a LED che percorre il portellone da parte a parte.

L’impostazione degli interni ricalca in maniera del tutto fedele quella della ID.4. La plancia ospita il virtual cockpit di dimensioni contenute, posizionato dietro il volante, ed un touchscreen con una diagonale di 12 pollici tramite il quale accedere alle funzioni di infotainment.

Grazie al generoso passo, inoltre, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi siede dietro e nonostante l’andamento discendente del tetto, nemmeno i più alti rischiano di toccare con la testa.

Veniamo ai motori. Volkswagen ID.5, nella sua versione più sportiva, si merita decisamente la sigla GTX: il powertrain integrale, infatti, eroga una potenza massima di 299 CV e una coppia di 460 Nm. Di livello le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi. Al suo fianco, in gamma motori, troviamo anche una seconda opzione da 204 CV.

Tutte le motorizzazioni a listino sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh, che assicura un’autonomia di 520 km, che scendono a 480 km sulla più sportiva versione GTX. Per tutte, inoltre, la ricarica supporta potenze fino a 135 kW, che si traducono nella possibilità di ricaricare fino a 390 km di autonomia in appena 30 minuti.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID.5 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: l’allestimento base da 204 CV, già molto ricco e completo.
  • GTX 4MOTION: top di gamma con tratti ancora più sportivi.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Car2x tecnology, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari anteriori full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Sedili in tessuto “Matrix”, Parte superiore plancia in Platinum Grey con doppia cucitura a contrasto, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Tetto nero a contrasto, Spoiler posteriore integrato, Parte inferiore porte verniciata in tinta carrozzeria, Montante C e cornice tetto in Glossy Silver, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software Over-The-Air, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 12′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore “Discover Pro” (online), Ready for We Connect Plus, Ricezione radio digitale DAB+, Ricarica wireless per smartphone, Predisposizione telefono comfort.
Pro Performance: integra Batteria 77kWh (net), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19′′, GTX 4MOTION.
GTX 4MOTION: aggiunge a Pro Performance anche Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriore dedicato, GTX light signature e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Ambient light in 30 colorazioni.

  • Efficienza: la Volkswagen ID.5 presenta una buona efficienza energetica grazie alla batteria potente, circa 500 km di autonomia e caricabatterie veloci.
  • Stile: il design moderno e accattivante dell’ID.5 unisce eleganza e funzionalità per una presenza notevole su strada.
  • Tecnologia: dotata di avanzate caratteristiche tecnologiche e una buona gamma di Adas di serie, l’ID.5 offre un’esperienza di guida all’avanguardia e connessa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 5 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID.5 Prezzo
Pro Performance 204 CV 58.950 €
GTX 299 CV 65.650 €

 

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.4

La famiglia delle elettriche di casa Volkswagen si amplia con l’ingresso a listino della ID.4, Suv elettrico di dimensioni generose che offre tanto spazio a passeggeri e bagagli. Il nuovo Suv a batteria tedesco affianca la già nota Volkswagen ID 3, conferma l’impegno continuo di Volkswagen sul fronte dell’elettrificazione. L’ID.4, un SUV di generose dimensioni, si inserisce con forza nella gamma all’avanguardia a zero emissioni del brand ed è sviluppata sulla piattaforma MEB.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 543/1655 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 56.700 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

L’ampliamento della gamma allestimenti di Volkswagen ID.4 passa per la nuova Pro 4Motion, che si inserisce appena un livello sotto la GTX, la versione più sportiva e top di gamma. Questa variante ospita sotto il cofano un powertrain a doppio motore da 265 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. Munita di batteria da 77 kWh, vanta un’autonomia di 514 km, misurata su ciclo WLTP. L’asse posteriore monta il motore principale sincrono a magneti permanenti da 204 CV, mentre su quello posteriore troviamo l’asincrono da 109 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La trazione 4×4 permette poi a questa ID.4 di trainare fino a 1.400 kg, aumentando maneggevolezza sui fondi a bassa aderenza e agilità in curva. Infine, anche la versione GTX di ID.4 riceve al contempo un piccolo rintocco. Si aggiungono infatti alla sua dotazione rivestimenti interni in nero Soul, arricchiti da cuciture rosse e dei vetri posteriori oscurati.

Volkswagen ID.4 Restyling

Volkswagen ID.4 riceve significativi aggiornamenti con il lancio del MY24. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda il powertrain, con l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore, rappresentando un incremento di 82 CV rispetto alla versione precedente. La coppia si attesta ora a 545 Nm. La versione Pro 4Motion a trazione integrale, beneficia anch’essa di un aumento di potenza, raggiungendo anch’esse i 286 CV. Le versioni GTX, in particolare, presentano una potenza di 340 CV, garantendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi.

Ma le novità non si fermano qui. L’autonomia di ID.4 è stata aumentata raggiungendo ora i 550 km, con un incremento di 17 km rispetto al modello precedente. Inoltre, la velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con i modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Dal punto di vista dell’infotainment, troviamo un nuovo display da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional.

Il costruttore tedesco ha creato ex novo un pianale dedicato esclusivamente alle vetture elettriche denominato MEB ed utilizzata anche per la Volkswagen ID 4. Questa piattaforma consente una disposizione ottimale delle batterie a tutto vantaggio degli spazi interni.

Proprio questi vedono una capienza del bagagliaio di ben 543 litri con il divanetto in posizione, mentre 5 passeggeri viaggiano più che comodamente grazie al passo di 277 cm. Le dimensioni del corpo vettura, invece, prevedono una lunghezza di 4 metri e 58, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 161 e 185 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.770 mm

Il design della Volkswagen ID 4 richiama in pieno quanto già visto sulla più piccola ID.3, ma rispetto alla berlina due volumi il SUV elettrico si presenta con proporzioni più equilibrate. Il frontale si caratterizza per la presenza di luci aggressive che donano un bel carattere ad un muso privo di mascherina come per ogni elettrica che si rispetti. Ai lati del paraurti sono presenti due nicchie con finte prese d’aria, mentre alla base dello stesso si nota un bel design che dona un effetto 3D.

La fiancata si fa notare per la sinuosità della linea di cintura che dona un bel movimento alle linee, mentre lo sbalzo anteriore ridotto ed i passaruota ben in evidenza conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID 4. Il posteriore è molto piacevole ed il merito è del lunotto di dimensioni e delle luci a sviluppo orizzontale unite tra loro da un elemento a LED che percorre il portellone in tutta la sua larghezza.

L’abitacolo della Volkswagen ID 4 è stato concepito per accogliere nel comfort assoluto i suoi passeggeri. La casa tedesca ha sfruttato al meglio il pianale MEB per creare un ambiente rilassante ed essenziale all’interno del quale trascorrere del tempo senza stress e grazie all’assenza del tunnel della trasmissione è possibile viaggiare comodamente anche in 5.

La plancia, così come la ID.3, vede un virtual cockpit di dimensioni ridotte posizionato dietro il volante ed un monitor touch da 10 o 12 pollici (a seconda degli allestimenti) tramite il quale configurare la maggior parte delle funzioni della vettura. Per attivare l’assistente virtuale è sufficiente pronunciare il comando vocale “Hello ID”.

La Volkswagen ID 4 è disponibile in tre motorizzazioni. Il powertrain elettrico con motore singolo posizionato sull’asse posteriore si può accompagnare con una batteria da 77 kWh, per una potenza massima erogata 204 CV (Pro Performance). Con doppio motore troviamo invece la più recente ID.4 Pro 4MOTION, dotata della stessa batteria, ma capace di toccare i 265 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Al top della gamma motori si posiziona la versione GTX, sigla scelta per rappresentare i modelli elettrici più sportivi di Volkswagen.GTX è anch’essa spinta da due motori, uno per asse, per una potenza totale di 299 CV, che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. La batteria ha anche qui una capacità di 77 kWh, per un’autonomia di 480 km.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID 4 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: distinguibile per i cerchi da 19″, rappresenta l’allestimento base da 204 CV.
  • Pro 4MOTION: con trazione 4X4 e doppio motore elettrico da 265 CV.
  • GTX 4MOTION: top di gamma dal carattere sportivo.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Sedili anteriori riscaldabili, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Presa d’aria anteriore in nero opaco, Sedili in tessuto “Matrix”, Cruscotto in “Platinum Grey”, Tetto in tinta carrozzeria, Volante multifunzione con comandi touch/a sfioramento – colore Nero, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software online, Car2x tecnology, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 10′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro (online), Predisposizione telefono comfort, Ready for We Connect Plus, Ricarica wireless per smartphone, Ricezione radio digitale DAB+.

Pro Performance: aggiunge Batteria 77kWh (net) | (+25 kWh), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19″.

Pro 4MOTION: aggiunge rispetto a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico.

GTX: la versione top di gamma aggiunge a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriori e posteriori dedicati, tetto a contrasto nero e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Ambient light in 30 colorazioni.

Ovviamente trattandosi di una vettura elettrica non si può parlare di consumi quanto di autonomia per quel che riguarda la Volkswagen ID.4. I tecnici della Casa tedesca sono riusciti a realizzare un SUV dalle percorrenze elevate considerando che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 520 km grazie alle batterie da 77 kWh. Per la ricarica con colonnine rapide da 125 kW è possibile ottenere circa 320 km di autonomia in appena 30 minuti.

  • Dimensioni: con una lunghezza di 4,5 metri circa è perfetta anche per legite fuoriporta e non solo per la città.
  • Motore: ampia la gamma motori, in grado di venire incontro un po’ a tutte le esigenze.
  • Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, pensati un po’ per tutti i gusti e le necessità.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 4 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID 4 Prezzo
Pro Performance 204 CV 56.700 €
Pro 4Motion 265 CV 59.700 €
GTX 299 CV 63.700 €

volkswagen usate
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Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Da oltre un decennio, la Jaguar F-Type incarna l’anima delle sportive britanniche: una vera gran turismo, un’esperienza che forse non si ripeterà. Proposta sia in versione coupé che cabriolet, è animata da motori benzina ad alte prestazioni, senza elettrificazione. Una sportiva autentica, ormai un “classico”, pensata per chi cerca prestazioni da vera sportiva unite al lusso tipico delle vetture britanniche. Nel 2023, con l’arrivo della F-Type 75 e l’uscita della versione entry level, sono tre gli allestimenti disponibili. La produzione continuerà fino al 2025, anno in cui Jaguar si concentrerà esclusivamente sulle vetture elettriche.

Ecco la scheda tecnica della Jaguar F-Type:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 336 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 300/221
 Prezzo (da) 75.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

L’edizione speciale Jaguar F-Type 75 celebra i 75 anni dal lancio della XK120, la vettura omologata più veloce del 1948. Soprattutto, però, rappresenta l’ultima versione prima della prossima generazione che potrebbe essere completamente elettrica. insomma, una sorta di canto del cigno della F-Type. L’auto entrata a listino nel 2013 vuole chiudere in bellezza, portando al massimo la sportività che l’ha caratterizzata in questo decennio. Disponibile sia con carrozzeria Coupé che con la Convertible Jaguar F-Type 75 si fa riconoscere per la livrea Giola Green metallic, nonché per i badge esterni e interni che riportano il disegno della F-Type. Fra gli elementi presenti nell’equipaggiamento dedicato troviamo fari full LED, cerchi in lega da 20” con finiture nere e interni in pelle Windsor. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano all’occhio le modanature del Black Pack e la strumentazione digitale da 12,3” con grafica caratteristica. Sul fronte assetto, invece, troviamo ammortizzatori a controllo elettronico Adaptive Dynamics e il differenziale posteriore attivo. Scegliendo la versione R, poi, si punta ulteriormente sulle performance, con setup progettato per essere ancora più rigido.

Sono 3 i propulsori abbinabili a F-Type 75. In ordine crescente troviamo la 2.0 4 cilindri da 300 CV, la 5.0 V8 da 450 CV e, infine, il V8 sovralimentato da 575 CV e 700 Nm. La variante più potente di tutte è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, potendo poi raggiungere un picco di velocità di 300 km/h. A partire da gennaio 2023 cominceranno le consegne di F-Type 75 ad un prezzo di circa 68.000 sterline (77.000 euro). Per quanto riguarda il mercato italiano, tuttavia, la data di lancio dev’essere ancora annunciata.

Jaguar F-Type ZP Edition

Jaguar sta per dare il suo addio all’era delle sportive a benzina con l’ultima serie speciale della F-Type, la ZP Edition. Questa edizione celebrativa sarà prodotta in soli 150 esemplari, tutti destinati a divenire oggetti da collezione. Ispirandosi all’iconica E-Type, la Casa britannica ha sviluppato la F-Type ZP Edition sulla base della potente SVR, equipaggiata con il motore V8 da 5 litri che sprigiona 575 CV e 700 Nm di coppia. I clienti avranno la possibilità di scegliere tra le varianti coupé e roadster, nonché tra due colorazioni esclusive: l’Oulton Blue Gloss con interni in pelle bicolore Ebony e Mars Red o il Crystal Grey Gloss con interni in pelle bicolore Ebony e Navy Blue.
Entrambe le versioni presentano dettagli in Porcelain White Gloss sia all’interno che all’esterno, pinze freni nero lucido, cerchi da 20 pollici forgiati e portanumeri bianchi dipinti sulle portiere. Questi colori sono un omaggio alle vetture originali da competizione che fecero il loro debutto nelle competizioni nel 1961 con i piloti Roy Salvadori e Graham Hill. L’addio al motore endotermico è fissato per il 2024, quando verrà prodotto l’ultimo esemplare di questa serie speciale dalla divisione SV Bespoke della Casa.

La F-Type è una gran turismo di dimensioni contenute. Con una lunghezza al di sotto dei quattro metri e mezzo, sfoggia un corpo vettura compatto, mentre la larghezza di oltre due metri aumenta notevolmente la presenza su strada della vettura. Inoltre, il passo di 2,62 metri favorisce l’agilità soprattutto nello stretto. Buono anche lo spazio a bordo considerando il tipo di vettura.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 2.042 mm
Altezza 1.311 mm
Passo 2.622 mm

La F-Type è una gran turismo e come tale, alla sportività, deve necessariamente abbinare anche il lusso e il comfort. Due elementi che qui trovano espressione in un’abitacolo curato nella scelta dei materiali e nella gestione dello spazio. Pelle e plastiche morbide al tatto si uniscono a inserti in alluminio dall’aspetto sportivo e ricercato. Belli anche i sedili, che pur assicurando un’ottima tenuta del corpo, restano sempre molto confortevoli.

Tanti poi i contenuti tecnologici presenti a bordo, che sulla F-Type si esprimono con la presenza di un sistema di infotainment con schermo da 10 pollici facile da usare e moderno nella grafica. Dietro il volante, invece, trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 12,3 pollici, ampiamente personalizzabile. Nonostante i due soli posti, inoltre, lo spazio a bordo è tanto, grazie ai tanti vani portaoggetti disseminati un  po’ per tutto l’abitacolo. Buona anche la visibilità, un po’ limitata nella parte posteriore solo sulla variante cabrio. Cosa comunque facilmente risolvibile sfruttando l’ottima telecamera di retromarcia dalla grafica molto chiara anche in condizioni di scarsa luminosità.

La linea della Jaguar F-Type suscita da sempre l’apprezzamento degli appassionati e gli ultimi interventi della Casa sono riusciti a migliorare ulteriormente, se possibile, l’immagine dell’auto. I nuovi fari estremamente sottili sfruttando le più recenti tecnologie in materia di illuminazione ed esaltano la dinamicità di F-Type. In generale, l’aspetto è quello tipico delle GT, con il cofano molto lungo e l’abitacolo arretrato che, qui e là, non nasconde qualche rimando con la mitica e intramontabile F-Type.

Naturalmente la linea della F-Type cabrio differisce dalla coupé, ma soltanto per la parte posteriore, con un accenno di terzo volume. Nella vista posteriore la grinta è sottolineata dalla presenza importante dei grandi terminali di scarico che sulla più “tranquilla” versione con motore 2 litri sono sostituiti da un singolo scarico centrale.

I motori previsti per Jaguar F-Type, dopo l’uscita di scena del V6, sono solo il 2 litri a quattro cilindri o il V8 di 5 litri. Alla base il modello P300 RWD mosso da un due litri a quattro cilindri turbocompresso da 300 CV di potenza e 400 Nm di coppia, in grado di spingere l’auto fino a 250 km/h e da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. La trazione è posteriore e il cambio automatico a otto rapporti, elemento comune a tutte le motorizzazioni. Per chi vuole andare oltre Jaguar propone la P450 RWD e AWD. La cilindrata arriva a cinque litri e i cilindri sono otto. La potenza è di 450 CV per 580 Nm di coppia grazie alla sovralimentazione tramite un compressore volumetrico. La velocità massima è 285 km/h e per passare da 0 a 100 km/h occorrono 4,6 secondi. Il cambio è automatico e la trazione può essere posteriore (RWD) o integrale (AWD). Al vertice del listino si posiziona la P575 AWD: il motore resta da cinque litri e otto cilindri, ma la potenza arriva a 575 CV e la coppia a ben 700 Nm. Questa versione ha sempre cambio automatico e la trazione è solo integrale. La velocità massima arriva a 300 km/h e per lo scatto da fermo fino a 100 km/h bastano 3,7 secondi.

La P300 col due litri consuma 9,5 litri ogni 100 chilometri emettendo 216 grammi di CO2 secondo il ciclo WLTP. Superiori le cifre della P450: 10,6 litri di benzina per 100 chilometri e 241 grammi di CO2 per la versione a trazione posteriore e 10,9 litri e 248 grammi per quella integrale. Simili i valori registrati, sempre secondo il ciclo WLTP, per la potentissima P575: 10,7 litri di benzina per 100 chilometri e 243 grammi di CO2 emessi a chilometro.

Ci siamo messi al volante della variante cabrio della Jaguar F-Type, in abbinamento al propulsore di 5 litri nella variante di potenza da 450 CV, con la trazione integrale. Bastano pochi metri al volaante della F-Type per sentirsi catapultati in un modo di vivere l’automobile che oggi, purtroppo, rappresenta un qualcosa di sempre più raro. In un ondo dominato dall’elettrificazione a tutti i costi, la F-Type con il suo poderoso V8 esce dagli schemi regalando un’esperienza di guida dal sapore unico. Il suo 5 litri sale di giri con una progressione che solo un motore sovralimentato tramite un compressore volumetrico sa regalare. Spinge fin dai bassi regimi, ma è oltre i 4.000 che diventa davvero rabbioso, ben accordato ad un cambio automatico a otto rapporti che, pur non essendo un fulmine di guerra, riesce ad essere comunque preciso e veloce. Peccato che, tra normative acustiche e antinquinamento sempre più severe, la voce del V8 sia parecchio filtrata, con le valvole che sotto i 3.500 giri restano sempre chiuse, anche in modalità Dynamic.

Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Tralasciando qualche scricchiolio di troppo, purtroppo congenito in modelli privi di tetto rigido, la Jaguar F-Type si comporta molto bene anche tra le curve. Il passo corto aiuta a muoversi anche nel misto stretto, con la trazione integrale che su un modello come questo trova la sua massima ragion d’essere assicurando la possibilità di godere di tutti i 450 CV anche in condizioni meteo avverse, senza il timore di incappare in pericolose perdite di aderenza. Detto questo, la F-Type è una gran turismo e questo va sempre ben tenuto a mente. Se si esagera, infatti, l’avantreno tende ad andare un po’ in crisi, invitando ad adottare uno stile di guida si veloce, ma più pulita, pennellando le curve mentre ci si gode il paesaggio circostante con il vento tra i capelli e il rombo del V8 nelle orecchie.

Jaguar F-Type è disponibile in tre allestimenti:

  • R-Dynamic: attualmente al primo gradino della gamma F-Type, con una dotazione già ricca anche in fatto di Adas.
  • 75: più dinamica, riconoscibile per l’opzione livrea Giola Green metallic.
  • R75: si caratterizza per l’impostazione più sportiva.

R-Dynamic: cerchi 20″ “Style 5060”,Fari Pixel LED con luci diurne caratteristiche, Piantone dello sterzo a regolazione elettrica, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, Sedili Sport in pelle e tessuto scamosciato Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici a 6 regolazioni, Impianto audio Meridian™ Sound System, Display interattivo per il conducente, Frenata di emergenza, Telecamera Posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo.

75: cerchi 20″ “Style 5102”, Gloss Black, Fari Pixel LED con luci diurne caratteristiche, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria, Piantone dello sterzo a regolazione elettrica con memoria, Sedili Performance in pelle Windsor Ebony/cuciture Light Oyster con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni con funzione memoria, Impianto audio Meridian™ Sound System, Display interattivo per il conducente, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), Frenata di emergenza, Telecamera Posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo.

R75: cerchi 20″ “Style 1066”, Diamond Turned con contrasto Gloss Black, Fari Pixel LED con luci diurne caratteristiche, Keyless Entry, Piantone dello sterzo a regolazione elettrica con memoria, Illuminazione dell’abitacolo configurabile,Sedili Performance in pelle Windsor Ebony/cuciture Light Oyster con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici a 12 regolazioni con funzione memoria, Impianto audio Meridian™ Sound System, Display interattivo per il conducente, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), Frenata di emergenza, Telecamera Posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo.

  • Prestazioni: con potenze vicine ai 600 CV, il divertimento è garantito.
  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita a bordo.
  • Carrozzeria: interessante la possibilità di scegliere tra la variante coupé e quella a “cielo aperto”,

Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar F-Type aggiornato a ottobre 2023:

Jaguar F-Type Coupé Prezzi
P300 RWD R-Dynamic 75.000 €
P450 RWD F-Type 75 108.900 €
P450 AWD F-Type 75 115.200 €
P575 AWD R75 139.400 €
Jaguar F-Type Convertibile Prezzi
P300 RWD 82.900 €
P450 F-Type 75 117.000 €
P450 AWD F-Type 75 123.100€
P575 AWD R75 147.400€

Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

La Porsche Cayman, rappresenta uno dei modelli di accesso alla famiglia Porsche. Affiancata dalla sorella cabrio 718 Boxster, offre un’esperienza di guida molto diversa da quella della più grande 911. Merito soprattutto del motore in posizione centrale. Costantemente evoluta, mantiene un focus su prestazioni e piacere di guida. Il modello GT4 RS rappresenta il vertice della gamma, oltre che un’icona per tutti gli appassionati grazie al motore “flat-six” aspirato a sei cilindri.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Cayman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150/272litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 300/220
 Prezzo (da) 67.401 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

GT4 RS

La 718 Cayman punta sempre più in alto: la supercar tedesca introduce infatti l’allestimento GT4 RS, con propulsore che deriva direttamente da quello della 911 GT3. La nuova versione monta il ben noto 6 cilindri 4.0 aspirato (con cambio automatico Pdk a sette rapporti di serie), che su questo modello eroga fino a 500 CV e 450 Nm a 9.000 giri. Numeri che permettono alla Cayman GT4 RS di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.

Ma non si tratta solo del motore, la messa a punto per rendere speciale il nuovo modello ha riguardato l’intero veicolo. Rispetto alla GT4, l’assetto è ribassato di 30 mm, ci sono nuove prese d’aria sul cofano e  l’ala posteriore è ad attacco alto (derivato dalla RSR da competizione). Inoltre, il peso complessivo si riduce di 35 kg e si guadagna un 25% di carico aerodinamico. Modifiche che hanno assicurato alla GT4 RS prestazioni incredibili: sul Nürburgring, il nuovo modello registra 23 secondi in meno della GT4.

Style Edition

Altra novità è rappresentata dall’inedita versione speciale Style Edition e si fa riconoscere per la tinta Ruby Star Neo, che reinterpreta in chiave moderna l’iconico fucsia della celebre 911 Carrera RS generazione 964. La dotazione di questo nuovo allestimento si completa con cerchi in lega da 20”, terminali di scarico in nero lucido, fari bi-xeno con luci diurne a LED e inserti neri oppure bianchi. Anche gli interni evolvono alzando l’asticella del lusso e del comfort, con rivestimenti in pelle nera con cuciture a contrasto, battitacco illuminati e volante e sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona. Style Edition può essere abbinata al propulsore di accesso alla gamma, il 2.0 boxer da 300 CV raggiunge velocità massima di 275 km/h ed è già ordinabile in Italia con prezzi che partono dai 70.216 €.

Cayman GT4 RS Panamericana Special

La Porsche 718 Cayman GT4 RS Panamericana Special è una creazione unica, frutto del lavoro artigianale del reparto Sonderwursch di Porsche Exclusive Manufaktur. Commissionate da Porsche Latin America, queste due vetture celebrano la leggendaria gara Carrera Panamericana, che ha contribuito a consolidare il mito Porsche. Ispirate ai modelli 550 Coupé del 1953 che parteciparono all’edizione di quell’anno della competizione, le Panamericana Special sfoggiano una distintiva livrea argento con grafiche gialle, omaggio fedele ai predecessori.

Il colore base scelto per queste vetture è il Le Mans Silver Metallic, precedentemente utilizzato sulla 911 GTS Le Mans Centenaire Edition. Questa tonalità si estende anche a elementi della carrozzeria solitamente neri o in carbonio a vista, creando un effetto visivo straordinario. I loghi Tag Heuer, i pegaso rossi della Mobil Oil d’epoca e le grafiche gialle contribuiscono a enfatizzare l’estetica unica di queste vetture. Anche i cerchi di lega mantengono la finitura argento, completando l’aspetto raffinato e sportivo delle Panamericana Special. Gli interni sono caratterizzati dal contrasto tra il Nero e il Rosso Guards che riveste i sedili. Nel caso dell’esemplare contrassegnato dal numero 154, Porsche ha sostituito lo schermo dell’infotainment con un supporto su misura per un cronometro meccanico Tag Heuer e un secondo elemento che indica l’orario, in perfetta sintonia con il design dell’Heuer Carrera.

Le proporzioni della Porsche Cayman sono compatte, ma nonostante questo, e pur trattandosi di un modello votato alle performance, non trascura comunque l’abitabilità, enfatizzata da una capacità di carico non indifferente: il vano di carico anteriore, infatti, ha una capacità di 150 litri mentre quello posteriore arriva a ben 272 litri. Nel complesso, l’altezza sfiora gli 1,3 metri, la larghezza si attesta sugli 1,8 metri, mentre la lunghezza è all’incirca di 4,4 metri e il passo sfiora i 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.379 mm
Larghezza 1.801 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.475 mm

La Cayman  è una coupé molto compatta, raccolta sui quattro parafanghi che avvolgono le ruote e dettano la morbidezza di tutta la carrozzeria. Il parabrezza e il lunotto sono quasi un tutt’uno con la linea curva del tetto. La coda è la zona che è stata cambiata di più negli anni, dove troviamo la nuova scritta Porsche sulla fascia a contrasto con la vernice, e dove la struttura interna dei fari è stata lasciata in trasparenza.

La fiancata è molto essenziale ed è caratterizzata dalla presenza delle grandi prese d’aria preposte a raffreddare i “bollenti spiriti” del propulsore. I fari anteriori sono quelle dei modelli Porsche più recenti e possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led. Disponibili poi i dischi freno in ceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), mentre i cerchi in lega hanno un diametro che arriva fino a 20 pollici.

L’abitacolo della Cayman è compatto ma spazioso quanto basta. La plancia è sottile e rifinita con precisione. I comandi sono pochi ed essenziali, oltre che facilmente accessibili dal conducente, senza tante distrazioni. Il quadro strumenti è composto da tre elementi circolari, con quello di destra digitale e con una diagonale di 4,6 pollici sul quale vengono riprodotte le informazioni del computer di bordo e del navigatore satellitare. Al centro della plancia, invece, spicca la presenza del sistema di infotainment Porsche Communication Management con display touch da 7 pollici.

Come sulla sorella Boxster, anche la Cayman offre spazio a sufficienza per due persone. Nonostante l’anima da sportiva pura, la presenza di tasche e vani portaoggetti permette di godersi la coupé più piccola del costruttore tedesco anche per qualche gita fuoriporta.

Sono tre le motorizzazioni disponibili: Cayman e Cayman T hanno un motore boxer 2.0 litri turbo a 4 cilindri, con potenza massima di 300 CV; Cayman S monta un motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri da 350 CV; sotto il cofano di Cayman GTS 4.0, la più sportiva, troviamo invece il famoso motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri e 400 CV, dal sound ruggente e caratteristico. Al top della gamma trovano posto la GT4, spinta anch’essa dal 4.0 aspirato, portato qui a 420 CV, e la GT4 RS, la variante più “track oriented” della Cayman, in cui lo stesso propulsore viene declinato nella sua versione più prestante: 500 CV per uno 0-100 km/h in appena 3,2 secondi.

La casa di Zuffhenhausen dichiara per la sua 718 Cayman un consumo combinato di 9,7 l/100km ed emissioni pari a 220 g/km di CO2. Su Cayman T i valori sono leggermente minori, con consumi pari a 9,6 l/100km ed emissioni di CO2 che arrivano a 218 g/km. Sulle versioni S, dal motore potenziato, si consumano 10,3 l/100km di benzina e si emettono 218 g/km di CO2. Per quanto concerne i modelli GTS 4.0 il consumo combinato è di 10,9 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 247 g/km. Infine, le versioni più prestanti GT4 e GT4 RS sono anche le meno parsimoniose: consumano rispettivamente 10,9 e 12,3 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 251 e 299 grammi di CO2 per km.

Gli allestimenti disponibili sono sei:

  • Cayman: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style Edition: riconoscibile per la tinta fucsia ispirata alla 911 Carrera RS generazione 964.
  • Cayman S: si differenzia soprattutto per il motore più potente di 50 CV rispetto a Cayman.
  • Cayman GTS 4.0: dedicata agli amanti del mitico “flat-six”.
  • Cayman GT4: aumenta ancora la potenza, con il 6 cilindri 4.0 aspirato che raggiunge i 420 CV.
  • Cayman GT4 RS: tutta la potenza di 500 CV e un equipaggiamento da urlo per la versione “track-oriented” di Cayman.

Cayman: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi autoventilanti e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, pinze freno in colore nero, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Pulsante SPORT per l’attivazione delle impostazioni dinamiche di guida per il motore (e del cambio in combinazione con il PDK), Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 18″ Cayman in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Carrozzeria in struttura leggera realizzata in acciaio e alluminio, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Parabrezza con fascia più scura nella parte superiore per ridurre i riflessi, Cielo in tessuto Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Style Edition: aggiunge Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Pacchetto in pelle nero, cuciture a contrasto gesso, Cerchi in lega leggera da 20 pollici 718 Spyder verniciati in nero (lucido). Incluso coprimozzi con stemma Porschecolorato, Cerchi completamente verniciati in nero (lucido), 718 Style Edition pacchetto a contrasto nero. Elementi: set di adesivi decorativi in nero, compreso il coperchio del bagagliaio anteriore, strisce laterali con logo “PORSCHE”; cerchi verniciati in nero (lucido) ; denominazione modello posteriore verniciato in nero (lucido), Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Modanatura cruscotto e consolle centrale in colore argento (lucido), Colori esterni di serie: bianco, giallo Racing, rosso (G1), nero.

Cayman S: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri. Potenza massima 257 kW (350 CV) e coppia massima di 420 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, sistema frenante rinforzato rispetto alla 718 Boxster e 718 Cayman, pinze freno in colore rosso, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e sterzo con generatore di impulsi¸ 1 turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG), 1 intercooler, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 19″ Cayman S in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Sedili in Race-Tex / semilpelle, Aria condizionata con un filtro ai carboni attivi integrato, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) include protezioni contro gli urti laterali integrate nelle porte, airbag per il torace integrati nei fianchi dei sedili e airbag per la testa integrati nei pannelli porta per conducente e passeggero, Fondoscala strumenti in colore nero e contagiri in color argento, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Cayman GTS 4.0: aggiunge Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 294 kW (400 CV), coppia massima 420 Nm (cambio manuale) o 430 NM (cambio PDK), Porsche Torque Vectoring (PTV) incluso bloccaggio del differenziale posteriore meccanico, Porsche Active Suspension Management (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono compreso tasto Mode per attivare le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual nonché App Porsche Track Precision (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incl. Porsche Connect ), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore, dischi freno compositi con diametro di 350 mm anteriore e 330 mm posteriore, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, Funzione Start-Stop automatica¸ Supporto cambio dinamico, VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Colori di serie degli interni in nero con Race-Tex, Interni di serie. In pelle liscia nera: imbottiture dei sedili e poggiatesta. In Race-Text nero: fascia centrale sedili, corona volante, maniglie porte, braccioli porte e coperchio vano portaoggetti (parzialmente) , leva cambio. Logo GTS ricamato in nero, Cerchi da 20″ 718 Sport in lega leggera. In colore nero satinato. Incluso coprimozzi con logo Porsche colorato, Portellone posteriore ad ampia apertura con lunotto riscaldabile, Spoiler posteriore ad uscita automatica, Paraurti anteriore e posteriore dal design esclusivo GTS con parti verniciate in nero, Sedili sportivi Plus ((a due vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dello schienale. Regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in colore grigio argento, Fascia centrale sedili in Race-Tex:, fianchetti sedili e poggiatesta in pelle. Poggiatesta con logo “GTS” ricamato in nero, Pedali e poggiapiedi rivestiti in acciaio (spazzolato opaco).

Cayman GT4: aggiunge Motore 6 cilindri boxer aspirato da 4 litri. Potenza massima 309 kW (420 CV), coppia massima 420 Nm (con cambio manuale) o 430 NM (con PDK), VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Serbatoio da 64 litri, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 380 mm, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Ammortizzatori alleggeriti rinforzati sull’asse posteriore, molle ausiliarie, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Leva del cambio più corta, Freno di stazionamento elettrico, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Supporto cambio dinamico, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Telaio regolabile per l’uso in pista, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili, Tasto AUTO BLIP per l’attivare la regolazione automatica della valvola a farfalla durante le scalate, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica, Interni di serie in nero con parti in Race-Tex. In pelle nera: imbottiture sedili, poggiatesta, modulo airbag volante, parti laterali braccioli porte, parti laterali consolle centrale. In Race-Tex nero: corona volante, fascia centrale sedili, maniglie porte, braccioli porte, coperchio vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montante A, marcatura ore 12 e cinture di sicurezza a tre punti in nero. Cuciture decorative, tirante porte e loghi GT4 ricamati in argento. Cerchi da 20″ 718 Cayman GT4 in lega leggera. color platino (satinato) Incluso coprimozzi con logo GT4, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in platino satinato incluso coprimozzi con logo “GT4”, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Alettone posteriore GT4 fisso nel colore dell’esterno con placche laterali integrate, supporti alari in alluminio nero, Spoiler posteriore fisso, Prese d’aria laterali con profilo con logo GT4 impresso nel colore dell’esterno, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, griglia di protezione, bordo dello spoiler con logo “GT4″ e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED scure nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Specchi retrovisori esterni sulle porte regolabili e riscaldabili elettricamente. Asferico lato guida, Sedili con fascia centrale in Sport-Tex, bordi laterali e poggiatesta in pelle con logo GT4 in argento, Volante sportivo GT4 con corona in Race.Tex (diametro 360mm), inserti nelle razze in colore nero, regolabile manualmente in altezza e profondità.

Cayman GT4 RS: aggiunge Cambio PDK a 7 rapporti, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 408 mm anteriori e 380 mm posteriori, autoventilanti, pinze in colore rosso, Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Asse anteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare), barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici. Asse posteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare) barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, Supporto cambio dinamico, Telaio regolabile per l’uso in pista, Serbatoio da 54 litri, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili e sei valvole a farfalla individuali, Impianto di scarico sportivo con due terminali in acciaio nero (lucido), Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 368 kW (500 CV), coppia massima 450 Nm, Alternatore con diodi ad alta efficienza, Alimentazione dell’olio con pompa dell’olio a pressione completamente variabile, 7 stadi stadi, centrifuga dell’olio e alimentazione supplementare dell’olio tramite albero motore, Rivestito con Race-Tex nero: corona del volante, selettore marce, impugnatura leva selettrice PDK, maniglie porte, bracciolo del pannello porte, vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montanti A, marcatura ore 12 sul volante in giallo e cinture a tre punti in nero. Tirante porte, cuciture decorative e loghi GT4 RS ricamati in grigio artico. Cerchi in lega forgiati in alluminio da 20” 718 Cayman GT4 RS incluso coprimozzi con logo RS, Cerchi completamente verniciati in argento scuro satinato, Bulloni centrali in nero incluso il coprimozzo con logo “RS” in argento, Alettone posteriore GT4 RS fisso in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore dell’esterno con placche laterali integrate con il logo GT4 RS, supporti alari in alluminio nero satinato, Prese d’aria laterali con profilo, sideblade incluso logo GT4 RS in nero, Denominazione del modello GT4 RS laterale in nero satinato, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, labbro spoiler con logo “GT4 RS” e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Sedili leggeri a guscio in materiale rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura in carbonio a vista e dotati di airbag integrati per la protezione del torace, regolazione elettrica in altezza e regolazione longitudinale manuale per guidatore e passeggero. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex in colore a contrasto. Poggiatesta con logo GT4 RS ricamato in colore a contrasto. Note: i seggiolini per bambini non sono compatibili con questi sedili, Fondoscala strumenti in nero con indicatori in giallo, contagiri in colore titanio, logo GT4 RS, Volante sportivo RS con corona e selettore di marcia PDK in Race-Tex, Listelli sottoporta in carbonio satinato con denominazione modello “GT4 RS” in argento.

  • Piacere di guida: potente, leggera e a motore centrale. gli ingredienti per divertirsi tra le curve ci sono tutti.
  • Interni:  rifiniti in maniera elegante e precisa, rappresentano il connubio perfetto tra sportività e comfort.
  • Valore: la tenuta del prezzo sul mercato dell’usato fa della Cayman un investimento sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayman aggiornato a ottobre 2023:

Porsche Cayman benzina Prezzi
Cayman 67.401 €
Cayman Style Edition 75.879 €
Cayman S 80.790 €
Cayman GTS 4.0 95.076 €
Cayman GT4 107.509 €
Cayman GT4 RS 162.338 €

BMW X2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW X2: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

La seconda generazione di BMW X2 è già a listino, e fa un salto rispetto al passato sia a livello di design, con un nuovo taglio coupé, che in quanto a tecnologie di bordo e motorizzazioni. Il MY 2024 potrà poi contare con dimensioni maggiorate per avere più spazio a bordo e, per la prima volta, sarà disponibile anche una variante elettrificata iX2. Ma anche la gamma motori endotermica viene aggiornata, e adesso si parte da 150 CV.

Ecco la scheda tecnica della nuova BMW X2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 560/1.470 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 44.800 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Consumi
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Con il lancio della nuova generazione la X2 cambia completamente registro. Lo stile è tutto nuovo e per la prima volta prende le forme di un Suv coupé, assecondando la moda del momento. Ma non è tutto. Con la nuova generazione, infatti, la X2 diventa per la prima volta elettrica. Debutta infatti la nuova BMW iX2. La Suv-coupé a impatto zero è presente a listino con una sola motorizzazione elettrica dual motor da 313 CV, ma in futuro dovrebbero arrivare anche versioni meno prestanti. Grazie a una batteria da 64,8 kWh netti, l’autonomia dichiarata dalla casa tedesca per la iX2 raggiunge i 449 km con una sola ricarica. E la possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 130 kW permette di passare dal 10 all’80% di carica degli accumulatori in soli 29 minuti.

Esteticamente, il nuovo taglio da coupé le dona un look più moderno. Ma non è tutta scena: sono tanti anche gli accorgimenti aerodinamici, come il diffusore posteriore, che fanno scendere il coefficiente Cx a 0,2.  Il prezzo di listino parte da 60.000 €. Maggiori dettagli sulla nuova BMW iX2 li potete trovare nel nostro articolo dedicato al modello.

Come accennato, la nuova BMW X2 rompe con le forme del passato e diventa addirittura più lunga della X1. Con una crescita 19 cm rispetto alle generazioni passate di X2, la lunghezza del nuovo modello raggiunge i 4,55 metri, con larghezza e altezza che si attestano sui 185 (+6 cm) e 159 cm (+3 cm). Il passo da 269 cm, poi, permette di avere tutto lo spazio a bordo per 5 persone, e anche un bagagliaio capiente: si va dai 560 e 1.470 litri, un’aumento di 90 litri rispetto al passato.

Dimensioni
Lunghezza 4.554 mm
Larghezza 1.845 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.692 mm

 

bmw x2 usate
bmw x2 usate

La nuova generazione di X2 stacca con il design delle versioni passate. Salta immediatamente all’occhio il nuovo taglio da coupé, con uno sbalzo in coda decisamente più evidente. La griglia frontale a doppio rene, poi, è ancora più grande che sulla X1, e viene retroilluminata grazie a una cornice Led. Inoltre crescono anche le prese d’aria che ora occupano quasi tutta la parte bassa del frontale.

Lateralmente ritroviamo un’alta linea di cintura, con fiancate pulite e volumi scolpiti da un’unica nervatura che corre da un passaruota all’altro. Sul retro, infine, troviamo gruppi ottici Led a sviluppo orizzontale, integrati nel portellone. Ma sono tanti anche gli accorgimenti aerodinamici, come il diffusore orizzontale posteriore: dettagli che però fanno scendere il coefficiente Cx a 0,2.

bmw x2 usate
bmw x2 usate

Gli interni della nuova iX2 sono una perfetta commistione di tecnologia e sportività. Entrando nell’abitacolo si viene subito accolti dai sedili anteriori sportivi con rivestimenti in Alcantara e Vegablack. Ma a prendersi la scenda è forse il Curved Display che integra lo schermo da 10,25″ per la strumentazione digitale con quello touch da 10,7″ per l’infotainment di bordo, che supporta il BMW Operating System 9 con sistema di navigazione.

Tanti, poi, i comfort di bordo, come il climatizzatore automatico bizona o il volante in pelle di serie su tutti gli allestimenti. Per chi sceglie versioni più accessoriate, inotre, si possono avere equipaggiamenti premium come l’impianto HiFi Harman Kardon. Ottima anche la dotazione di serie di Adas, che includono il Parking Assistant con Active Park Distance Control e telecamera per retromarcia, e il Cruise Control con funzione freno.

La seconda generazione di BMW X2 conta su una gamma piuttosto ampia, che include versioni benzina e diesel, oltre che l’elettrica iX2. Partendo dalla benzina, sono due i propulsori disponibili. Si parte con la motorizzazione sDrive20i da 170 CV,  ma per chi vuole più potenza è disponibile la M35i da 300 CV, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi. La prima è abbinata alla trazione anteriore, la seconda alla trazione integrale xDrive.

Sul fronte del diesel troviamo esclusivamente la sDrive18d, con propulsore da 150 CV e trazione anteriore. Inoltre, la nuova generazione ha introdotto per la prima volta la versione elettrica iX2, che può contare su 313 CV e 494 Nm di coppia per sfrecciare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi.

I consumi del Suv coupé della Casa bavarese variano in base al tipo di motorizzazione scelta. I modelli che segnano i valori più bassi sono quelli alimentati a gasolio. La X2 sDrive18d registra su ciclo combinato un dato pari a 5,1-5,6 l/100 km, mentre per il benzina sDrive20i il valore si alza a 6,0-6,6 l/100km. La variante M35i, la più prestante endotermica, raggiunge invece i 7,7-8,1 l/100 km.

Diverso il discorso per l’elettrica iX2. Grazie a una batteria da 64,8 kWh netti, l’autonomia dichiarata dalla casa tedesca per la iX2 raggiunge i 449 km con una sola ricarica. E grazie alla possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 130 kW, i tempi di ricarica sono ottimi: con supercharger è possibile passare dal 10 all’80% di carica degli accumulatori in soli 29 minuti.

La BMW X2 viene proposta a listino in tre allestimenti:

  • Base: accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • Pacchetto sportivo M: la top di gamma, con il meglio dell’equipaggiamento BMW.
  • M: aggiunge vari contenuti sportivi.

Base: include di serie Cerchi in lega leggera da 18″, Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display (con schermo da 10,25″ per la strumentazione e da 10,7″ per l’infotainment, BMW Operating System 9 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico bizona con bocchette d’aria posteriori, Volante sportivo in pelle, Sistema di carico passante 40:20:40 con regolazione dell’inclinazione dello schienale, Pacchetto luci, Assetto adattivo M, BMW My Modes: PERSONAL, SPORT, EFFICIENT, Cavo per la ricarica (Mode 3) nelle stazioni pubbliche, BMW Charging Card per l’accesso alla rete di ricarica pubblica a condizioni interessanti e trasparenti, Ricarica in corrente alternata (fino a 11kW), in corrente continua (fino a 127 kW), Parking Assistant con Active Park Distance Control e telecamera per retromarcia, Cruise Control con funzione freno.

Pacchetto sportivo M: aggiunge Assetto ribassato di 15 mm, Cerchi in lega da 19″, Volante sportivo M in pelle a tre razze, Shadowline esterna lucida, Pacchetto aerodinamico M.

M: aggiunge Cerchi in lega leggera da 20″ Bicolour, Esterni Alpine White, Interni in Alcantara/Veganza Black con cuciture a contrasto Blue, Modanature interne in alluminio, Mascherina BMW Kidney Iconic, Impianto frenante M Sport con pinze freno blu, Impianto stereo Harman Kardon, Sedili anteriori sportivi, Rivestimento padiglione interno antracite, Contenuti aggiuntivi specifici M Sport.

  • Stile: le linee della nuova X2 strizzano l’occhio a chi è più attendo alla moda.
  • Motorizzazioni: ampia la gamma propulsori, che per la prima volta include anche unità elettriche.
  • Handling: buona la dinamica di guida, molto più vicina a quella di una compatta piuttosto che a quella di un Suv.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della BMW X2 nelle diverse varianti di alimentazione e motore aggiornati a ottobre 2023:

BMW X2 diesel Prezzi
sDrive18d 150 CV Base 44.800 €
BMW X2 benzina Prezzi
sDrive20i 192 CV Base 46.100 €
xDriveM35i 306 CV Base 63.200 €
BMW iX2 elettrica Prezzi
iX2 313 CV Base 60.000 €

bmw x2 usate
bmw x2 usate

 

Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-AMG GT Coupe 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La Mercedes-AMG GT Coupe 4 è la reinterpretazione sportiva di una berlina secondo AMG, offrendo le prestazioni di una supercar in un pacchetto familiare. Esclusivamente introdotta come modello distintivo di AMG, questa berlina di alta classe adatta ai lunghi viaggi monta motori potenti da 6 e 8 cilindri, tutti equipaggiati con trazione 4MATIC+ e trasmissione SPEEDSHIFT TCT AMG a 9 rapporti. La gamma comprende solo unità elettrificate, sia mild-hybrid che plug-in, con una potenza che arriva fino a 843 CV.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT Coupe 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 456/1.328 litri
 Alimentazioni mild-hybrid 48 V/plug-in
 Classe Euro 6d – TEMP
 CV/kW (da) 389/286
 Prezzo (da) 111.510 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Arriva la nuova Mercedes-AMG GT 63 S E Performance, la prima plug-in della gamma ad alte prestazioni della casa tedesca. Il nuovo allestimento ibrido, svelato al pubblico al Salone di Monaco di quest’anno, è anche il più potente mai prodotto da Mercedes-AMG. Grazie a un motore V8 4.0 biturbo da 639 CV e al propulsore elettrico da 204 CV, questa supercar eroga fino a 843 CV e 1.400 Nm di coppia. Una potenza che si traduce in prestazioni eccezionali: 0-100 km/h in 2,9 secondi con picco di velocità a 316 km/h. I dati definitivi sui consumi non sono ancora stati comunicati, ma la batteria da 6,1 kWh consente all’auto di percorrere fino a 12 km in modalità solo elettrica e, in ogni caso, di migliorare l’efficienza del propulsore endotermico.

A completare il quadro mancano solo le sospensioni top di gamma del pacchetto AMG Ride Control+, regolabili elettronicamente, dotate di controllo automatico del livello e di un inedito sistema smorzamento adattivo. Poche, invece, le differenze estetiche: rispetto all’allestimento 63 S, il frontale ricorda più quello del modello due porte e i terminali di scarico hanno una forma trapezoidale.

Facelift 2023 Mercedes-AMG GT Coupé 4

Tempo di restyling per la Mercedes-AMG GT Coupé 4 con motore sei cilindri. Il V8 Styling Package, che include paraurti sportivi, griglia e altri dettagli derivati dalle sorelle maggiori a otto cilindri, è l’opzione perfetta per chi vuole dare alla vettura un’aria ancora più sportiva e aggressiva. Inoltre, sono disponibili il Carbon Fibre Package e l’Aerodynamic Package per ulteriori personalizzazioni.

La dotazione di serie della vettura è stata arricchita con il tetto apribile e la piastra di ricarica wireless anche per i passeggeri posteriori, mentre l’infotainment Mbux introduce una grafica aggiornata con schermate specifiche. La lista degli optional, inoltre, si amplia con l’arrivo del sistema audio Burmeister 3D Surround. Per quanto riguarda i propulsori, infine, non sono state apportate modifiche rispetto alle versioni precedenti. I clienti potranno ancora scegliere tra le versioni da 367 e 435 CV del sei cilindri 3.0 biturbo mild hybrid, motori che garantiscono prestazioni all’altezza delle aspettative.

Mercedes-AMG GT Coupé 4 2023

La Mercedes-AMG GT Coupé 2023 rappresenta il culmine di una decennale evoluzione di un modello iconico proveniente dalle officine di Affalterbach e Stoccarda. La nuova generazione della variante coupé della AMG GT 4 doors è stata rivista profondamente tanto a livello estetico quanto tecnico. La griglia anteriore, rinnovata e dominante, con listelli verticali, rimanda al Vision Gran Turismo, amalgamando innovazione e tradizione. I fari adottano la tecnologia Digital Light con 1,3 milioni di microspecchi per proiettore. Ciò assicura una visibilità ottimale migliorando anche la sicurezza. La vista laterale mostra linee pulite, mentre la sezione posteriore sfoggia fanali a LED che esaltano la sua imponenza. Entrando nell’abitacolo, ci si immerge in uno spazio che coniuga lusso e funzionalità. La nuova configurazione 2+2 rappresenta una novità significativa, con sedili posteriori progettati per ospitare passeggeri di statura fino a 1,5 metri. L’interfaccia MBUX si estende su uno schermo da 12,8 pollici, offrendo un’esperienza utente intuitiva e moderna, mentre il cruscotto digitale è di 12, 3 pollici. Particolare attenzione è stata posta anche sul bagagliaio che, pur mantenendo le linee di una coupé sportiva, offre uno spazio sorprendentemente ampio.

Sotto il cofano, il cuore pulsante dell’AMG GT Coupé è un V8 4.0 biturbo. Nella configurazione 55 4MATIC+ sviluppa una potenza di 476 CV e 700 Nm, mentre il modello top di gamma 63 4MATIC+, eroga 585 CV con un’impressionante coppia di 800 Nm. Questa forza viene gestita da un cambio automatico a doppia frizione a 9 rapporti, garantendo risposte rapide e fluide. La piattaforma aggiornata introduce anche funzioni come la trazione integrale e il sistema di sospensioni Active Ride Control, che promette una guida comoda e al contempo dinamica. Fra gli altri elementi degni di nota spicca la monoscocca dedicata in alluminio, acciaio, magnesio e materiali compositi, il differenziale posteriore a slittamento limitato e i più compatti dischi in acciaio di serie con diametro di 390 millimetri, in alternativa ai carboceramici su richiesta con dischi da 420 millimetri. In sintesi, la Mercedes-AMG GT Coupé 2023, nonostante l’attuale rinuncia a versioni da “sparo” come la R, combina con maestria l’eredità della generazione precedente con le innovazioni più recenti, offrendosi come una delle proposte più solide nel panorama delle coupé sportive di lusso, oggi con un carattere più gran turismo. Il prezzo, pur non essendo ancora definito, si preannuncia in linea con l’offerta premium del marchio, attestandosi attorno ai 200.000 euro.

Mercedes-AMG GT Coupé 4 ibrida 2024

L’ammiraglia ibrida da 843 CV di Mercedes si aggiorna in vista dell’anno nuovo, con un equipaggiamento ancora più ricco e look aggiornato. Già a un primo sguardo del MY 2024 si può notare l’inedito design della calandra, con mascherina e prese d’aria decisamente più grandi. Inoltre, la top di gamma viene provvista di dotazioni esclusive tra le quali spicca di serie il tetto panoramico.

Aggiornato anche il sistema di infotainment MBUX, che sfoggia una nuova grafica. E per rispondere ai gusti di tutti, le possibilità di personalizzazione sono tantissime, grazie a quattro pacchetti specifici aggiuntivi, una nuova tinta (Opalite White Metallic) per la carrozzeria e innumerevoli optional. Il listino del mercato italiano non è ancora stato diffuso, ma in Germania la supercar in formato famiglia di Mercedes viene commercializzata a partire da 208.000 euro.

La Mercedes-AMG GT Coupe 4 ha dimensioni importanti che caratterizzano le grandi berline del segmento. Grazie a un passo di quasi 3 metri, la lunghezza supera i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente poco al di sotto dei 2 metri e degli 1,5 metri. Infine, il bagagliaio ha una capienza minima di 456 litri. Queste misure garantiscono tutto lo spazio necessario a bordo per un viaggio all’insegna del comfort.  

Dimensioni 
Lunghezza 5.054 mm
Larghezza 1.953 mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.951 mm

L’aspetto della Mercedes-AMG GT Coupe 4 è una sintesi tra sportività ed eleganza. Le classiche linee da berlina di rappresentanza si uniscono ad elementi aerodinamici, come l’alettone estraibile (fisso a richiesta) sul posteriore, che aggiunge un tocco di aggressività all’auto. L’animo grintoso risalta comunque già sul frontale, dominato dalla grande mascherina con al centro il logo della Stella e reso più fluido dalle nervature che risalgono il cofano fino ai cristalli.

La fiancata è movimentata esclusivamente dalla bassa linea di cintura, per lasciare la scena ai cerchi in lega aerodinamici da 19″, 20″ o 21″. Sul retro, oltre all’alettone, si fanno notare i sottili gruppi ottici LED, disposti in due elementi orizzontali che puntano verso il centro ed evidenziano il marchio cromato della Casa. Più in basso, chiudono il disegno i doppi tubi di scarico gemellati, che riflettono tutta la potenza del propulsore.

Entrando nell’abitacolo della berlina si viene subito colpiti dai rivestimenti pregiati e dall’alta qualità della dotazione. Il volante sportivo a 3 razze, con comandi AMG, lascia intravedere i display da 12,3 pollici per cruscotto digitale e infotainment (MBUX), posti uno a fianco all’altro in un unico, grande elemento orizzontale sulla plancia. Tra i sedili sportivi anteriori viene inserito un bracciolo che ospita i comandi di clima e radio, la leva del cambio e un vano porta oggetti.

Inoltre, a bordo troviamo un’ampia gamma di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Brake Assist attivo con protezione pedoni e il Sistema PRE-SAFE. E non mancano nemmeno i comfort: di serie il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio con retrocamera, Park Assist con PARKTRONIC, il selettore di modalità di guida e tanto altro ancora.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4 offre solamente propulsori elettrificati su base benzina. Il modello di accesso è rappresentato dal 43 4MATIC+ Mild hybrid da 389 CV, capace di sviluppare 500+250 Nm di coppia motrice, arrivando così a 270 km/h di velocità massima. Un gradino sopra, troviamo la 53 4MATIC+ Mild hybrid, anch’essa con cambio automatico, 457 CV e 520+250 Nm, caratteristiche che le permettono di raggiungere la velocità di picco di 285 km/h. Al vertice della gamma, infine, troviamo la 63 S E-Performance 4MATIC+ plug-in con 843 CV di potenza massima e ben 1.400 Nm di coppia motrice. Grazie a queste specifiche, l’ibrida “alla spina” può toccare addirittura i 316 km/h.

I potenti propulsori che spingono la Mercedes-AMG GT Coupe 4 non consentono di contenere molto i consumi. I modelli a 6 cilindri mild-hybrid presentano consumi compresi fra i 9,2 e i 10 l/100km, emettendo 226 g/km di CO2. Per quanto concerne la variante plug-in, invece, i consumi si attestano sui 7,9 l/100km, mentre l’autonomia in modalità esclusivamente elettrica si attesta sui 12 km grazie alla batteria da 6 kWh ricaricabile tramite caricatore di bordo da 3,7 kW.

Mercedes-AMG GT Coupe 4: allestimenti

A listino sono disponibili tre allestimenti, ciascuno dedicato a una specifica motorizzazione:

  • 43 4MATIC+: il modello di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie ma il propulsore meno potente della gamma.
  • 53 4MATIC+: qualche aggiunta nell’equipaggiamento ma soprattutto un aumento nella potenza del motore.
  • 63 AMG S: si passa al prestante motore V8, con una dotazione specifica come i cechi in lega AMG da 20″ a 5 doppie razze.

Dotazione di serie: inclusi nel prezzo per tutti i modelli Base Package, Retrovisore con dispositivo antiabbagliamento automatico, Retrovisore esterno ripiegabile (elettricamente), Vetri atermici sfumati scuri, MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus include: Gestione automatica degli abbaglianti per un’illuminazione ampia e costante della carreggiata • Disattivazione parziale dei LED dei moduli abbaglianti MULTIBEAM LED per evitare l’abbagliamento dei veicoli che precedono o che provengono dal senso di marcia opposto • Attiva a partire da una velocità di 30 km/h sulle strade non illuminate, Fari MULTIBEAM LED include: 84 LED per faro, attivabili singolarmente • Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus, Luce anabbagliante variabile per strade extraurbane e autostrada (modalità di illuminazione per autostrada) • Luce di assistenza alla svolta automatica, Kit di riparazione pneumatici TIREFIT, Pacchetto vani portaoggetti, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Luci soffuse «ambient» 64 colori, Modanature di accesso illuminate, Pacchetto integrazione per smartphone AppleTM o AndroidTM, permette di visualizzare e comandare le funzioni principale del telefono sul display centrale della plancia, Sistema di navigazione su disco fisso, Rilevamento segnali stradali, Widescreen cockpit, Pacchetto connettività, AMG Track Pace, Autoradio digitale, Antenna per GPS, Keyless Start: accensione/spegnimento motore tramite pulsante, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Sedile lato passeggero con riconoscimento del peso, Touchpad senza Controller include: Touchpad integrato nella consolle centrale • Gesti a uno o più dita (“multitouch”) e movimenti di scorrimento • Riconoscimento della scrittura: lettere, caratteri speciali e numeri, Inserti look nero pianoforte lucido (consolle centrale e portiere), Antenna, Cielo in tessuto nero, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile, Predisposizione servizi di navigazione, Predisposizione per Mercedes-Benz, Predisposizione per il car sharing, Servizi con Accesso Remoto Premium, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Park Assist con PARKTRONIC, Sistema antisbandamento attivo Una vibrazione del volante avvisa il guidatore in caso di allontanamento accidentale dalla sua corsia di marcia, e il sistema ESP® può intervenire attivamente con un intervento frenante unilaterale, Brake Assist attivo, Windowbag, Sidebag per lato guida e passeggero anteriore (airbag combinato per il torace/bacino), Kneebag per il guidatore, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Telecamera a 360°, Sistema PRE-SAFE, Pacchetto parcheggio con telecamera per la retomarcia, Protezione pedoni, Pacchetto KEYLESS-GO, Pacchetto protezione vettura URBAN GUARD, DYNAMIC SELECT AMG, Tasti sul volante AMG. 

43 4MATIC+: l’allestimento di accesso alla gamma aggiunge Pinze freno anodizzate color argento, Cambio a 9 marce SPEEDSHIFT TCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati nell’aerodinamica, verniciati in grigio tantalio con pneumatici ant. 255/45 R19 e post. 285/40 R19, Pacchetto Comfort per i sedili, Volante Performance AMG in pelle Nappa, Serbatoio del carburante con volume maggiorato, Alternatore motorino di avviamento EQ Boost, Tappetini in velours sportivi AMG, Assetto RIDE CONTROL AMG, Rivestimenti in ARTICO e DINAMICA nera / plancia nera / cielo nero.

53 4MATIC+: aggiunge a 43 4MATIC+ Pinze freno anodizzate color argento e Impianto di scarico Performance AMG.

63 AMG S: aggiunge all’equipaggiamento di serie Cambio sportivo a 9 marce SPEEDSHIFT MCT AMG, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a razze verniciati in grigio titanio e torniti a specchio con pneumatici ant. 265/40 ZR20 e post. 295/35 ZR20, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Plus, AMG light display, Sound System Surround Burmester, Volante AMG Performance in pelle nappa/microfibra DINAMICA, Asse posteriore sterzante, AMG RIDE CONTROL+, Batteria agli ioni di litio, Freni ceramici AMG in materiale composito ad alte prestazioni, Pacchetto DYNAMIC PLUS AMG, Impianto di scarico Performance AMG, Pelle nappa nera, Serbatoio da 72 litri, Remote & Servizi di navigazione, Presa di ricarica per vetture elettriche e Plug-in hybrid, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, 5 m, piatto, Cavo di ricarica per presa domestica 5 mt, piatto.

  • Immagine: una berlina di gran classe, che unisce un look elegante a un animo sportivo.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 forniscono tutta la potenza necessaria per prestazioni da fuori classe, per un’auto tutta da guidare.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è di prima scelta, con moltissimi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza di ultima generazione.

Di seguito il listino della Mercedes-AMG GT Coupe 4, aggiornato a settembre 2023:

Mercedes-AMG GT Coupe 4 ibrida 48 V Prezzo
43 4MATIC+ 111.510 €
53 4MATIC+ 131.500 €
Mercedes-AMG GT Coupe Plug-in Hybrid Prezzo
63 S 4MATIC+ 204.640 €

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11

Generazione dopo generazione, la Maserati Quattroporte ha sempre rappresentato la berlina di rappresentanza per eccellenza per il Tridente. Grande, spaziosa e lussuosa, ha sempre e comunque strizzato l’occhio a chi a queste caratteristiche vuole aggiungere un pizzico di sportività. Tra pelle e finiture ricercate, infatti, la Quattroporte è un’ammiraglia non solo su cui viaggiare come passeggero: con 430 CV di potenza, infatti, la tre volumi modenese si conferma un modello tutto da guidare, nonostante un peso di quasi due tonnellate. E nelle intenzioni del marchio, dal 2024 il listino sarà esclusivamente elettrico.

Di seguito la scheda tecnica della Maserati Quattroporte:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW  430/316
 Prezzo (da) 175.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo aver aperto ai motori a zero emissioni con Grecale e GranTurismo, anche per la Quattroporte si preannuncia un futuro elettrico.  Maserati ha infatti annunciato che nel corso del 2024 verrà presentata la nuova Quattroporte elettrica, che raccoglierà l’eredità non solo della variante con motore endotermico ma anche della Ghibli, andando a competere direttamente con la Porsche Taycan. La supercar verrà assemblata sulla piattaforma Stla Large, che consentirà di dotarla di un’architettura a 800 V, necessaria per le ricariche ultra rapide fino a 270 kW.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Non si conoscono ancora i dettagli della futura Quattroporte elettrica, ma dovrebbero entrare a listino due versioni, una dual motor da circa 550 CV e una con tre motori da 760 CV. E per quanto riguarda il pacco batterie, la versione top di gamma dovrebbe contare su un accumulatore con capacità vicina ai 100 kWh, per un’autonomia intorno ai 500 km.

Le dimensioni della Maserati Quattroporte sono quelle tipiche delle ammiraglie. La lunghezza è di quasi 5,3 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Ma la misura che più colpisce è quella del passo, che raggiunge i 3,2 metri, che si traduce in un’abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro, da business class. Anche le dimensioni del bagagliaio sono aumentate rispetto alle generazioni precedenti, arrivando a 530 litri.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.262 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza  1.481 mm
Passo 3.171 mm

 

All’interno della Quattroporte ci si trova immersi in un’abitacolo dallo stile ricercato in cui l’eleganza lascia spazio anche alla sportività sull’allestimento Trofeo. Come dicevamo, con un passo di quasi 3,2 metri l’abitabilità è ottima soprattutto per chi siede dietro, accolti su sedili morbidi, ma comunque contenitivi.

Come ogni ammiraglia che si rispetti anche la Maserati Quattroporte non rinuncia ad una serie di contenuti tecnologici come il  sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici. Si tratta del MIA (Maserati Intelligent Assistant) di nuova generazione, pensato per rendere l’ammiraglia del Tridente ancora più connessa grazie anche alla compatibilità con gli assistenti di Google e Alexa. Il quadro strumenti resta invece ancora parzialmente legato alla tradizione, continuando a puntare sulla presenza di due elementi digitali per il contachilometri e il contagiri. Sul fronte Adas si segnala la presenza dell’Highway Assist System, del il nuovo Traffic Jam Assist, il Cruise control adattivo, il controllo degli angoli ciechi e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il design della Maserati Quattroporte si caratterizza per linee scolpite, capaci di unire eleganza e sportività, in un mix che  la rende immediatamente riconoscibile. Il caratteristico frontale presenta una griglia su cui svetta l’iconico Tridente Maserati, mentre il cofano muscoloso e affilato è solcato da nervature che accompagnano lo sguardo verso la parte laterale della vettura dove spicca la presenza delle intramontabili tre feritoie sul passaruota anteriore e del logo Maserati sul montante C.

Con l’ultimo aggiornamento estetico è cambiata la grafica interna dei gruppi ottici posteriori, che si ispira alle forme dei fari della 3200 GT. Nella parte bassa, invece, spicca la presenza di un piccolo estrattore, contornato dai terminali sdoppiati la cui forma cambia in base all’allestimento scelto. Diversi in base all’allestimento sono anche i cerchi in lega, con un diametro che va da 19 a 21 pollici.

In attesa del salto all’elettrico con la prossima gamma, il listino della Maserati Quattroporte si compone attualmente di una sola unità a benzina. Si tratta di un V6 3.000 di cilindrata da 430 CV e 580 Nm di coppia. Numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi, con picco di velocità a 288 km/h. Di serie anche la trazione integrale.

Sul fronte dei consumi Maserati dichiara un dato pari a 12,2-12,6 l / 100 km, tutto sommato contenuti considerata la potenza del motore. Le emissioni di CO2, invece, si attestano sui 274-285 g/km.

Attualmente è presente un solo listino per la Maserati Quattroporte, dedicato all’ultima versione con motore endogeno:

  • Modena Ultima: abbinato al V6 da 430 CV a trazione integrale, esalta la dinamicità e la sportività di Quattroporte.

Modena Ultima: inclusi nel prezzo ci sono l’aria condizionata, il cambio automatico ZF a 8 rapporti, il controllo di trazione, il sensore di qualità dell’aria, i fendinebbia, il caricabatterie wireless, il sistema multimediale di navigazione MIA (Maserati Intelligent Assistant) con monitor da 10,1″, un ricco pacchetto di Adas, pinze freno Rosso, cerchi da 21’’ Atlante, esterni Bianco, tappeti nero, plancia nero/rosso, sedili nero/rosso, cielo abitacolo nero, volante nero, sopra plancia nero/rosso, Modanature Black Piano.

 

  • Materiali: l’ampia scelta di finiture artigianali e i pregiati rivestimenti in pelle dei sedili fanno dell’abitacolo della Quattroporte un concentrato di eleganza, senza rinunciare a un tocco di sportività.
  • Piacere di guida: nonostante la stazza, la Quattroporte sa essere veloce e discretamente agile.
  • Performance: Il 3.0 V6 è già sufficiente per divertirsi, ma è il V8 a strappare i sorrisi più grandi.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Quattroporte aggiornato a ottobre 2023:

Maserati Quattroporte Benzina Prezzo
Modena Ultima 430 CV 175.500 €

Tesla apre ufficialmente i Supercharger agli altri marchi

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi 1

Tempo di cambiamenti in casa Tesla. Il marchio di Elon Musk ha aperto, in maniera ufficiale, le porte del proprio ecosistema digitale alle applicazioni di terze parti. L’azione si è concretizzata con la presentazione dell’intera documentazione necessaria per la Application Programming Interface (API), la realizzazione di un software in grado di permettere alle app delle altre case automobilistiche di poter interagire in maniera efficace con quello di Tesla.

Questo passo rappresenta una svolta per il brand statunitense che, fino a ora, aveva concesso soltanto ad alcuni software esterni l’opportunità di connettersi con il proprio, pur restando in una specie di zona grigia. Con la realizzazione della nuova API, Tesla allarga i propri orizzonti, offrendo a tutti la chance di gestire le flotte di auto e lasciando intravedere anche la possibilità di un’apertura completa di tutto il proprio ecosistema.

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi

La nuova era di Tesla

In realtà la casa automobilistica dell’eccentrico Elon Musk aveva già paventato l’ipotesi dell’apertura del proprio ecosistema agli altri, al punto che aveva anche annunciato la realizzazione di un kit per lo sviluppo del software per generare un pacchetto completo di app completamente compatibili con l’infotainment delle Tesla e gestibili dal display centrale delle auto. All’atto pratico, però, la casa americana non è mai andata oltre il rilascio di API non ufficiali per abilitare solo alcune funzioni essenziali per determinate applicazioni create da altri. Adesso il discorso cambia, grazie a un vero e proprio mirroring come Android Auto o Apple CarPlay. Inoltre, insieme alla presentazione dell’API, Tesla ha reso noto anche che a partire dal 2024 tutte le applicazioni di terze parti dovranno per forza rispettare tale software per poter essere in grado di interagire con le proprie vetture.

Sempre più aperture nei confronti degli altri

La transizione ecologia e il numero sempre maggiore di auto elettriche in circolazione, ha convinto i vertici della casa automobilistica americana a rivedere le proprie strategie e a mettere da parte la scelta di un sistema digitale chiuso. In uno scenario come quello attuale e guardando anche in ottica futura, quando ci saranno ancora più veicoli a batteria, il mercato può offrire nuove opportunità che Tesla non vuole lasciarsi sfuggire: per questo, già nei mesi scorsi, ha deciso di concedere la possibilità di ricaricare a pagamento le auto elettriche di altri marchi, che possono accedere a un numero sempre più consistente di Supercharger.

Hyundai pulisce il mare dalla plastica e pensa al riciclo

Hyundai pulisce il mare dalla plastica e pensa al riciclo

Uno dei tanti modi per abbassare le emissioni di CO2 è il recupero e riciclo della plastica abbandonata in mare: la sua trasformazione in materia prima da impiegare nelle auto di nuova produzione porta numerosi benefici, all’ambiente e anche alle stesse case automobilistiche. La filiera del riuso della plastica è diventata un nuovo business, data la mole impressionante di materiale recuperato in ciascuna campagna di raccolta dal fondo di mari e oceani. Al punto che, già da alcuni anni, marchi come Seat, Hyundai e Volvo usano il nylon ricavato dalla plastica riciclata per i tessuti e i rivestimenti delle nuove vetture e partecipano attivamente o sostengono in maniera diretta iniziative di recupero di rifiuti da spiagge e fondali marini.

Hyundai è la casa automobilistica maggiormente impegnata nelle campagne di recupero: nell’aprile di due anni fa ha dato il via alla collaborazione con la ONG Healthy Seas promuovendo un evento pilota che ha visto una squadra di volontari e sommozzatori coordinati da associazioni ambientaliste ripulire quattro spiagge e due fondali sull’isola greca di Itaca. Dalla partnership fra Hyundai e la ONG, nel corso del 2021, sono scaturite 11 campagne di recupero e pulizia in sette Paesi europei, con il coinvolgimento di più di 70 sommozzatori e decine di volontari: incredibili i numeri finali, con la raccolta di circa 78 tonnellate di reti da pesca e gabbie per granchi e aragoste, oltre a bottiglie di plastica, pneumatici e altri rifiuti sintetici e metallici presenti in mare.

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La seconda vita della plastica

Le reti da pesca, che tristemente abbondano nei fondali marini a ogni latitudine, rappresentano la risorsa più importante dalla quale si ricava il filato di nylon ecologico Econyl, un brevetto del colosso italiano Aquafil, che è anche tra i fondatori della ONG Healthy Seas. L’impresa nostrana ha anticipato i tempi ed è impegnata nell’economia circolare già a partire dal 1965, con la produzione di oggetti e indumenti ricavati da plastica riciclata.

L’Econyl ha esordito a bordo di una Hyundai due anni fa con i tappetini ecologici disponibili al lancio della Ioniq 5, apripista alla nuova famiglia di auto elettriche che hanno l’obiettivo della sostenibilità a 360° e per raggiungerla impiegano anche materiali meno impattanti per l’ambiente. Ai tappetini c’è da aggiungere la realizzazione dei rivestimenti dei sedili con lo stesso tessuto sia per la Ioniq 5 che per la Ioniq 6.

I benefici per l’ambiente e per l’industria

Impiegare materiali riciclati, sia di plastica che di altra natura, si ripercuote direttamente sull’ambiente e indirettamente anche sull’industria. Il loro recupero libera mari e oceani da rifiuti dannosi per la flora e la fauna: secondo le stime degli esperti, ogni anno circa 600.000 tonnellate di reti da pesca vengono disperse in acqua, uccidendo migliaia di pesci, tartarughe e mammiferi. In più l’impiego di materiali riciclati riduce anche le attività di estrazione delle materie prime nuove, concorrendo a semplificare la filiera e ad abbattere le emissioni, specialmente quelle di CO2, di tutta la catena produttiva.

Le campagne di sensibilizzazione e prevenzione

Prevenire e sensibilizzare sono altri due aspetti fondamentali della partnership fra le ONG e case automobilistiche come Hyundai, che non si limitano solo alle campagne di recupero dei rifiuti. Fra le iniziative spiccano le collaborazioni dirette con i pescatori per incentivare lo smaltimento a terra delle vecchie reti da pesca ed evitare in questo modo che vengano perse o gettate in mare; il loro coinvolgimento in prima persona nella pulizia delle coste durante i periodi di inattività e le campagne di educazione al rispetto dell’ambiente portate avanti nelle scuole.