I dieci crossover più venduti in Italia nel 2019

Fiat 500X esterni

Il 2019 continua a registrare un mercato in continua crescita per quanto riguarda le vendite di SUV e crossover. L’anno non è ancora finito e già si registra un 41% di vendite di queste auto formato gigante, con una predilezione per i volumi medio-piccoli. Considerato il trend in ascesa, non potevamo non essere presenti con questa guida dei crossover più venduti, per aiutarti a scoprire qual è il miglior crossover in grado di soddisfare le tue esigenze.

Seguono nella nostra classifica crossover più venduti altri modelli con un diverso rapporto qualità prezzo ma che costituiscono delle ottime alternative ai precedenti appena incontrati.

N°  Classifica Crossover più venduti 2019 Prezzo (da)
1° Fiat 500X 20.500€
2° Jeep Renegade 23.000€
3° Volkswagen T-Roc 23.650€
4° Dacia Duster 12.200€
5° Renault Captur 16.650€
6° Volkswagen T-Cross 19.000€
7° Ford Ecosport 19.500€
8° Jeep Compass 28.250€
9° Peugeot 2008 27.580€
10° Peugeot 3008 29.080€

1° – Fiat 500X: Di grande successo, Fiat 500X è il crossover più venduto in Italia con un prezzo che parte da 19.750 €. Questo SUV compatto di casa FIAT mantiene le linee della storica 500 degli anni ’30 ripensata in grande, con un bagagliaio di 334 litri e le misure di 4,25 m per 1,80 m. Alla guida risulta silenziosa e molto maneggevole grazie all’altezza, facendole perdonare i montanti anteriori un po’ ingombranti. Viene offerta in due versione a trazione anteriore o integrale. Molto elegante, dotato del più innovativo infotainment e dei più recenti sistemi di sicurezza (sei air bag, frenata assistita e controllo elettronico della velocità), questo modello è, a nostro avviso, il miglior crossover compatto e il più piacevole da guidare.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

2° – Jeep Renegade: La Jeep Renegade, simbolo cult del crossover duro e puro, rimane fedele al design della originaria Jeep usata dall’esercito statunitense durante la Seconda Guerra mondiale con tanto di X posteriore in ricordo della tanica di carburante della intramontabile icona di questo modello, la spartana e indistruttibile Jeep Willys. Le dimensioni rimangono quelle di un SUV compatto 4,2 m per 1,8 m, mentre il bagagliaio varia da 351 l a 1297 l. Ha in comune con la FIAT 500X il pianale FGA-Small e le motorizzazioni sono a benzina con il motore Turbo MultiAir da 1,4 l e E-Torq da 1,6 l e a diesel con il motore Multijet da 1,6 e 2 l. Il prezzo di vendita parte da 22.400 €.

jeep renegade usate
jeep renegade usate

3° – Volkswagen T-roc: Ha stupito per l’alto numero di ordini nei primi tre mesi di vita (ben 40.000), la Volkswagen T-Roc è l’ultimo SUV della casa automobilistica tedesca che condivide con i suoi predecessori più grandi la T nel nome (Touareg e Tiguan). Dalle dimensioni compatte ma al limite (4,2 m per 1,8 m) ha un considerevole bagagliaio che può arrivare fino a 1290 litri! Anche il prezzo sorprendente da 23,650 € pone questa scelta tra i miglior crossover qualità prezzo.

4° – Dacia Duster: La Dacia Duster sorprende per i dati presentati dalla casa costruttrice relativi ai contenuti consumi di carburante. Promette 4,4 l/100 Km in città, e fuori città se la cava con 4,7 l/100 Km. Interessante anche la parte della motorizzazione: si può trovare il modello con motori diesel dCi, da 90 a 115 cavalli, con cambio manuale a sei marce per la versione meno potente, mentre la versione più potente può avere la trazione integrale e il cambio EDC a doppia frizione e 6 rapporti. Il design rimane pratico ma è abbellito da un restyling dei gruppi ottici con l’aggiunta di elementi cromati. Il prezzo che va dagli 11.900 € ai 16.750 € rende questo modello il crossover più economico della nostra classifica.

dacia duster usate
dacia duster usate

5° – Renault Captur: La Renault Captur è un vero e proprio crossover cittadino, non adatto su terreni non asfaltati o scoscesi. Di dimensioni contenute con i suoi 4,12 m per 1,78 m con bagagliaio che va da 337 l a 1200 l. Si distingue dagli altri veicoli della categoria per le sue emissioni ridotte e i consumi contenuti. Le motorizzazioni disponibili sono da 90 o 120 cv per il benzina e da 90 o 110 cv per il diesel. L’esperienza di guida è piacevole per le buone sospensioni e la presenza di tecnologia intelligente a bordo (numerose app integrate nel touch screen, bluetooth. sensori di parcheggio e di guida). Prezzo a partire da 16.650 €.

6° – Volkswagen T-cross: Dal design sobrio e lineare il crossover Volkswagen T-cross condivide lo spirito delle sorelle Touareg e Tiguan anche per le dimensioni, 4,1 m per 1,7 m e con bagagliaio che arriva fino a 1,2 l. Si può scegliere tra il motore a benzina con due propulsori 1.0 TSI di 95 e 115 CV oppure il diesel con propulsore Turbodiesel TDI di 70 kW/95 CV. Prezzo a partire da 19.000 €.

7° – Ford Ecosport: Con un prezzo assolutamente concorrenziale si trova Ford Ecosport a partire da 19.500 €. Questo SUV compatto di casa Ford si propone per un uso prettamente metropolitano grazie alle sue misure contenute (4,1 m per 1,77 m). L’estetica rinnovata del muso lo rende più originale e grintoso rispetto al modello precedente, mentre i motori a benzina (Ecoboost 1.0 tre cilindri da 100, 125 e 140 cavalli) e diesel (1.5 litri EcoBlue con potenza fino a 125 cavalli) lo posizionano nella pole position dei miglior crossover compatti.

ford ecosport usate
ford ecosport usate

8° – Jeep Compass: La Jeep Compass è uno dei crossover più comodi e confortevoli da guidare. Ottime le sospensioni che assorbono gli urti causati da buche del terreno sconnesso, si presenta come un’automobile molto agile, aggiudicandosi quindi un ottimo voto per la maneggiabilità. Con motore a benzina, 1.4 turbo, 140 cavalli per la trazione anteriore e 170 CV nella versione a trazione integrale; il diesel ha un motore 1.6 da 120 cavalli. Il prezzo parte da 22.900 €.

9° – Peugeot 2008: Nella nostra classifica non poteva mancare il crossover Peugeot 2008 adatto sia in città che su percorsi più accidentati anche se rimane perfetto per la metropoli grazie alle dimensioni compatte: 4,1 m per 1,7 con bagagliaio di 350 l che può arrivare fino a 1200 l. Dal design lineare e pulito gode di un’ampia finestratura e le protezioni in plastica sui passaruote fungono da protezione contro graffi e ammaccature. Motore a benzina 1.2 Pure Tech Turbo da 110 e 131 cavalli, oppure diesel con il BluedHDI 1.5 da 102 e 120 CV. Prezzo da 19.800 €.

10° – Peugeot 3008: Dallo stile più aggressivo e dinamico troviamo il crossover Peugeot 3008. Si distingue dal precedente per le dimensioni decisamente maggiori 4,45 m per 1,80 m che conferiscono maggiore comodità interna. Il bagagliaio varia da 500 l a 1400 l abbattendo i sedili posteriori. Si può scegliere la variante con motore a benzina 1.2 turbo Pure Tech da 131 CV e il 1.6 turbo Pure Tech da 181 cavalli oppure il modello diesel BlueHDI 1.5 da 131 CV e il 2.0 da 177 CV.

peugeot 3008
peugeot 3008

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Lexus ha svelato la sua visione di elettrificazione futura con l’anteprima mondiale del concept Lexus LF-30, in occasione del 46° Tokyo Motor Show 2019.

La visione Lexus Electrified presentata intende offrire migliori performance e maggiore controllo, per un aumentato piacere di guida, nonostante la trasformazione della mobilità dettata dalla guida autonoma.

La tecnologia Lexus Electrified consente il controllo integrato del powertrain, del sistema sterzante, di quello frenante e delle sospensioni, realizzando il massimo potenziale tecnologico derivante dalla ricerca nel campo delle vetture ibride.

Entro il 2025 Lexus offrirà una variante elettrificata di tutti i modelli.

Il nuovo concept Lexus LF-30

Si distingue per lo stile degli esterni, le linee avveniristiche e la qualità degli interni. Il concept LF-30 Electrified adotta diverse tecnologie avanzate che entro il 2030 gli permetteranno di offrire un cockpit basato su un design human-centred e il sistema Steer-by-Wire.

Salone Tokyo 2019: svelato il concept Lexus LF-30

Guardando la silhouette spicca l’assenza del cofano – caratteristica di un BEV (Battery Electric Vehicle) ossia senza motore a combustione interna – che viene sfruttata affinché la tradizionale griglia a clessidra di Lexus abbracci l’intero corpo del veicolo. I parafanghi mostrano delle linee muscolose, la scocca è caratterizzata da un anteriore elegante e sinuoso, il posteriore presenta invece delle forme lineari e decise. I gruppi ottici anteriori hanno una forma sottile, quelli posteriori presentano linee scolpite, il tutto, insieme alle prese d’aria laterali, garantisce il meglio in termini di aerodinamica e raffreddamento, coniugando stile e funzionalità.

Interni innovativi

Asseconda la visione human-centered del brand Lexus, il cockpit strutturato sulla base di un innovativo concetto che prende il nome di Tazuna. I comandi montati sul volante e l’head-up display sono stati progettati per garantire la massima coordinazione, creando uno spazio che consente al conducente di concentrarsi sulla guida. Interfacce di nuova generazione, tra cui il Gesture Control e un’innovativa visualizzazione delle informazioni attraverso la realtà aumentata (AR), caratterizzano un abitacolo che offre comfort e dotazioni di altissimo livello.

La struttura dei sedili posteriori utilizza la tecnologia muscolare artificiale che adatta la seduta alla corporatura degli occupanti. I sedili sono dotati di diverse funzionalità, tra cui la possibilità di reclinazione, la modalità relax e la funzione di allarme.

Non manca nemmeno l’attenzione all’ambiente, grazie l’utilizzo di materiali sostenibili: il cedro bruciato Yakisugi è stato impiegato sul pianale e sul volante; invece il metallo riciclato è stato adottato per il rivestimento plissettato delle portiere. 

Motore, ricarica e AI

Dotato di un motore elettrico per ruota, sterzo Steer-by-Wire e l’innovativo Lexus Advanced Posture Control, LF-30 offre un’esperienza di guida al top.

Trattandosi di un BEV di ultimissima generazione, Lexus LF-30 adotta la tecnologia di ricarica wireless per semplificare i rifornimenti. Mentre la gestione energetica basata sull’intelligenza artificiale consente la distribuzione ottimale dell’elettricità.

L’intelligenza artificiale di bordo riesce inoltre a distinguere le voci degli occupanti e a utilizzare le informazioni personalizzate presenti nella Control Key del conducente per facilitare la gestione dell’ambiente interno e l’impostazione degli itinerari.

Il concept LF-30 monta il Lexus Airporter, un drone di supporto in grado di svolgere diversi compiti come il trasporto dei bagagli.

Salone Tokyo 2019: in anteprima la Mitsubishi Super Height

Salone Tokyo 2019: in anteprima la Mitsubishi Super Height

Mitsubishi Motors presenta in anteprima mondiale al Salone di Tokyo 2019 kei car Super Height K-Wagon concept. La vettura si inserisce nel contesto di elettrificazione e in particolare in quello delle vetture ibride plug-in (PHEV) che la casa automobilistica giapponese sta sviluppando.

Super Height K-Wagon concept

La Super Height K-Wagon concept è la seconda ondata di Kei Car di nuova generazione e sarà messa sul mercato entro la fine dell’anno.

Una pratica monovolume con un design particolarissimo e interni di qualità, sofisticati. La silhouette della cabina mostra un passo lungo e linee scolpite. Lo spazio per i passeggeri è stato massimizzato nella parte delle sedute posteriori, per agevolare l’uso familiare della vettura.

La Super Height presenta linee squadrate in cui saltano all’occhio il cofano corto, il tetto piatto e le ruote alle estremità della carrozzeria. Questa tipologia di esterni aiuta a sfruttare al meglio gli spazi interni. Ampi sia il parabrezza che i vetri laterali per una migliore luminosità a bordo. La mascherina a forma di X le conferisce personalità, così pure il tetto verniciato a contrasto.

La Super Height K-Wagon Concept possiede un cambio automatico cvt a variazione continua di rapporto e sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica d’emergenza e il mantenitore di corsia. Nessuna anticipazione di rilievo invece per quello che riguarda il motore.

Mi-Tech concept

Al Tokyo Motor Show 2019 è stata presentata inoltre la concept car Mi-Tech, il SUV elettrico ibrido plug-in di piccole dimensioni. Si tratta di un veicolo dinamico, simile a un buggy, con una nuova trasmissione PHEV leggera e compatta, un sistema di trazione integrale elettrica 4WD a quattro motori, avanzati sistemi di assistenza alla guida e tecnologie di sicurezza preventiva.

La nuova trasmissione PHEV è un generatore di turbina a gas leggero e compatto al posto del tradizionale motore a benzina. La sua flessibilità gli consente di funzionare con una varietà di carburanti; inoltre il suo scarico è pulito e dunque non causa problemi di tipo energetico o ambientale.

Salone Tokyo 2019: al via dal 25 ottobre al 4 novembre

Salone Tokyo 2019

La kermesse automobilistica giapponese si tiene ogni due anni e aprirà le porte al pubblico – dopo le due giornate di presentazione alla stampa – dal 25 ottobre al 4 novembre.

Tokyo Motor Show 2019: le novità

Le principali novità del Salone di Tokyo 2019 riguarderanno le new entry dedicate proprio al mercato nipponico.

Nello specifico:

  • Honda Accord 2020
  • Honda Jazz 2020
  • Lexus Concept
  • Mazda e-TPV
  • Mitsubishi Concept
  • Subaru Levorg 2020
  • Toyota GT86 2020

Le uniche case automobilistiche europee presenti saranno Mercedes, Smart, Alpina e Renault.

Honda Jazz si rinnova nella versione ibrida, Mazda presenta in anteprima la sua prima elettrica. Toyota anticipa l’aggiornamento della coupé sportiva GT86, mentre Subaru lancia la nuova Levorg. Quanto alle concept car, Lexus e Mitsubishi presentano prototipi che hanno come focus la mobilità a zero emissioni, rispettivamente elettrico e ibrido plug-in. Da Nissan, invece, il concept di utilitaria elettrica IMk. Guida autonoma ed elettrificazione sono il focus delle novità Suzuki. 

Svelata la nuova Honda Jazz versione ibrida

Dovrebbero essere sei i modelli a batteria – ibridi tradizionali o a zero emissioni – che arriveranno entro il 2022. Intanto la nuova Jazz ibrida e l’elettrica saranno sul mercato già dal 2020.

In Europa la quarta generazione della nuova compatta del segmento B sarà disponibile solo in versione ibrida: il motore a benzina 1.5 di cilindrata a quattro cilindri sarà affiancato da una piccola unità elettrica, quindi doppio motore e debutto della tecnologia “e:HEV”. Lo schema propulsivo è il Multi-Mode Drive. La monovolume giapponese avrà tre modalità di guida: Electric, Hybrid e Motor (solo a benzina).

Maggiore spazio e un design pulito, dalle linee più tondeggianti. Il montante anteriore risulta più sottile rispetto al precedente, così da assicurare la migliore visibilità su strada.

Interni semplici ma votati alla tecnologia e alla semplicità, l’infotainment infatti prevede una connettività ultra-avanzata e la presenza di hotspot WiFi integrato.

Honda Sensing completa il ricco equipaggiamento con una serie di dotazioni di sicurezza e aiuto alla guida: la tecnologia è stata rinnovata mediante l’applicazione di una telecamera più ampia e HD che migliora visione del contesto ambientale, compresa la segnaletica orizzontale. Rinnovato anche il sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), con l’aggiunta del funzionamento notturno che rileva pedoni e ciclisti, anche in assenza di illuminazione stradale, e aziona i freni nel caso di rilevamento veicoli sul percorso. L’ Adaptive Cruise Control (ACC) con sistema di mantenimento della corsia (LKAS), completa il tutto.

La vendita è prevista da giugno 2020, anche nella nuova variante Crosstar.

Volvo XC40 Recharge: la prima elettrica della Casa svedese

Volvo XC40 Recharge: la prima elettrica della Casa svedese

Volvo Cars presenta oggi in anteprima la XC40 Recharge, il primo modello completamente elettrico della Casa automobilistica che inaugura anche la nuova gamma di prodotti Recharge.

La Volvo XC40 Recharge, ispirata al SUV compatto XC40, è il primo modello di una linea di prodotti Volvo a trazione esclusivamente elettrica.

La nuova Volvo XC40 ha una lunghezza di quattro metri e 43 cm, un’altezza di 165 cm e una larghezza di 203 cm. La spingono due motori elettrici che erogano 408 CV (a 14.000 giri/min) e 660 Nm fino a 4.350 giri/min. Ad alimentare il sistema è una batteria agli ioni di litio da 78 kWh che garantisce un’autonomia di 400 km nel ciclo Wltp. La batteria può essere ricaricata all’85% della sua capacità in soli 40 minuti se collegata a un sistema di ricarica veloce.

La novità è rappresentata dal frunk, un vano aggiuntivo da 31 litri, ricavato all’interno del cofano anteriore. Il portabagagli posteriore risulta più piccolo rispetto alle altre versioni: 413 litri ampliabili fino a 1.342, abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Sul piano del design le novità riguardano solo il frontale, ora dotato di una nuova mascherina, logo Recharge e presa di ricarica integrata nello stesso sportello.

XC40 Recharge è una full electric dotata di Android Automotive OS come sistema operativo che consente l’accesso a tutte le informazioni e i servizi, quali applicazioni dedicate e Maps, tramite l’interazione con il pannello centrale e i comandi vocali di Google Assistant. Gli aggiornamenti arrivano via OTA. Questo avanzato sistema di infotainment basato su Android offre la piena integrazione con Volvo On Call, la piattaforma di servizi digitali in connettività che consente ai possessori di un modello ibrido plug-in di tenere traccia del tempo trascorso in modalità di guida esclusivamente elettrica.

Recharge sarà l’appellativo che designerà tutte le Volvo ricaricabili, sia con trazione solo elettrica sia con propulsore ibrido plug-in.

L’ambizioso obiettivo perseguito da Volvo Cars è quello di diventare un’azienda a impatto zero sul clima entro il 2040.

Nuova Toyota Yaris: svelata in anteprima mondiale

Ecco la nuova Toyota Yaris

Un percorso di successo dal 1999 ad oggi: la nuova Toyota Yaris è stata presentata in anteprima mondiale. Si tratta della quarta generazione del modello cha ha fatto la storia di Toyota.

La Yaris ibrida è una vettura compatta all’avanguardia, in grado di stabilire nuovi standard all’interno del segmento B, sia in termini di innovazione che di sicurezza. Sarà disponibile in Italia a partire da giugno 2020.

Queste le novità:

  • nuova piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA-B che la potenzia in stile, manegevolezza e piacere di guida;
  • nuovo motore Hybrid Dynamic Force 1.5L per ottenere il massimo in termini di consumi ed emissioni;
  • l’ultima evoluzione del Toyota Safety Sense che prevede il Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia LTA.

La nuova Toyota Yaris si rinnova anche nelle linee: il design è ora caratterizzato da un taglio più sportivo ed uno stile più dinamico. Una citycar ancora più compatta – perché ha perso 5 mm di lunghezza rispetto alla precedente – che lascia il giusto spazio al comfort degli interni.

Il sistema ibrido di quarta generazione è stato testato in contesti urbani in diverse città europee. I risultati dimostrano che l’80% del tempo di percorrenza avviene a emissioni zero.

Una menzione particolare inoltre, la meritano anche i nuovi sistemi di assistenza alla guida che in questa Toyota Yaris ibrida sono stati migliorati a favore di una maggiore sicurezza, sia attiva che passiva.

Accanto ai sistemi di assistenza alla guida, infatti, la nuova Yaris raggiunge migliori livelli di protezione anche per i passeggeri a bordo, secondo quanto prevedono i più severi standard di sicurezza del 2020. La Yaris ibrida sarà la prima vettura compatta ad essere dotata di un airbag centrale, progettato per proteggere gli occupanti anche in caso di impatto laterale.

Nuovo anche lo schermo per il sistema multimediale con funzionalità Android Auto e Apple CarPlay, più sensibile al tocco e montato a sbalzo nella plancia.

Nuova Toyota CH-R: doppio hybrid con il restyling

Nuova Toyota CH-R: doppio hybrid con il restyling

La nuova Toyota CH-R debutta con la doppia motorizzazione Full Hybrid Electric ed un nuovo sistema multimediale che migliora la connettività di bordo, consentendo l’integrazione completa con gli smartphone compatibili con Apple Carplay™ e Android Auto™. Il sistema supporta anche gli aggiornamenti ‘over the air’ che permettono l’aggiornamento delle mappe di navigazione.

Nuova Toyota CH-R: aggiornato il sistema multimediale

Il design risulta rinnovato grazie al restyling che mantiene intatte le forme iconiche del modello. La Toyota CH-R Hybrid, infatti, resta fedele al design originale, grazie alle linee da coupé che le conferiscono un aspetto più aggressivo. Con il restyling l’anteriore e il posteriore sono stati modificati allo scopo di darle maggiore presenza su strada.

Nuova Toyota CH-R: fiancata

Quanto ai motori: accanto al 1.8L da 122 cavalli ora la Toyota CH-R offre il nuovo sistema Hybrid Dynamic Force 2.0L da 184 cavalli. Si tratta di un Full Hybrid Electric con emissioni di CO2 a partire da 86 g/km per il powertrain 1.8L, e 92 g/km per il sistema Hybrid Dynamic Force 2.0, per prestazioni di livello e consumi ridotti.

Nuova Toyota CH-R: dettaglio

Gli esterni presentano gruppi ottici anteriori e posteriori con fari a LED, luci di marcia diurna e indicatori di direzione integrati. Sul lato B, i fari appaiono collegati tra loro da un nuovo spoiler ‘Glossy Black’.

Nuova Toyota CH-R: posteriore

Il restyling della Toyota CH-R ha previsto anche migliorie al sistema EPS, modificato per ottenere una migliore sterzata. La versione 2.0L beneficia inoltre di un nuovo design delle sospensioni che migliora il comfort di marcia. Infine, sono stati effettuati interventi ad hoc per ridurre al minimo rumori e vibrazioni.

Al via il 1° ottobre il blocco diesel euro 4 a Milano nell’Area B

Blocco diesel euro 4 a Milano dal 1° ottobre

L’Area B, la zona a traffico limitato più grande d’Italia, è entrata in vigore lo scorso 25 febbraio e dal 1° ottobre 2019 scatterà il blocco diesel euro 4 a Milano. Le vetture interessate dal blocco diesel euro 4 sono quelle adibite al trasporto di persone; mentre i veicoli adibiti al trasporto merci dovranno affrontare questo divieto a partire dal prossimo anno.

Gli orari del blocco traffico a Milano sono i seguenti: dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì. Sono quindi esclusi dal blocco euro 4 le giornate di sabato e domenica.

Bisogna tuttavia evidenziare come il blocco auto diesel euro 4 non riguardi indistintamente tutte le vetture a gasolio rientranti in questa categoria. Eccole nel dettaglio:

  • Euro 4 Diesel senza FAP;
  • Euro 3-4 Diesel con FAP di serie e campo V.5>0,0045 g/Km;
  • Euro 4 Diesel con FAP di serie e campo V.5 senza valore;
  • Euro 0-1-2-3-4 Diesel con FAP after-market installato dopo il 31/12/2018 e classe di massa particolato pari almeno a Euro 4.

Per far rispettare il blocco euro 4 il Comune di Milano installerà delle telecamere dedicate, prima della data del 1° ottobre.

Il blocco euro 4 dovrebbe riguardare circa 160.000 vetture, ma il comune Milano ha previsto per il blocco traffico alcune deroghe differenti tra residenti e non residenti.

I residenti avranno la possibilità di usufruire di 50 accessi in un periodo di tempo compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020. Quando questo “bonus” di giorni sarà esaurito, nonostante il blocco diesel euro 4, sarà possibile accedere all’Area B grazie a dei permessi nella misura di 25 giornate, per residenti ed imprese con sede operativa a Milano; o di 5 giornate fino al 30 settembre 2020.

I non residenti potranno usufruire di 50 accessi sino al 30 settembre 2020, un “bonus” di 5 accessi sino al 30 settembre 2020 ed un ulteriore “bonus” di 5 accessi con date da definire.

Per tutte le informazioni relative al blocco traffico a Milano, e per richiedere i permessi per gli accessi sopra indicati, si può consultare la pagina dedicata sul sito ATM: https://areab.atm.it/it-IT/Web/AreaB

SUV Skoda: ecco tutti i modelli, i prezzi ed i più economici

Skoda Kodiaq: esterni

Parlare di Skoda non significa più descrivere modelli economici e dalle finiture approssimative. La casa ceca, infatti, ha tratto ampio beneficio dall’ingresso nell’orbita Volkswagen usufruendo di pianali e componenti condivisi che hanno fatto fare il salto di qualità alle vetture del costruttore dell’est Europa e consentito un ampliamento notevole della gamma. Se in origine erano la Fabia o l’Octavia i modelli “di punta”, oggi sono i suv Skoda i veri e propri protagonisti dei listini della casa ceca. Scopriamo insieme le novità recentemente presentate ed i modelli più interessanti.

Nuovo SUV Skoda Kamiq 2020

In occasione del Salone di Ginevra 2019, la casa ceca ha presentato il terzo suv Skoda che andrà ad affiancare nel listino il Kodiaq ed il Karoq. Stiamo parlando della Skoda Kamiq, il nuovo suv Skoda pensato per la vita cittadina.

Le dimensioni del suv Skoda, infatti, sono di poco superiori a quelle di una comune utilitaria. La lunghezza è di 4 metri e 24 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 179 e 153 centimetri. Il comfort per cinque passeggeri è garantito dal passo di 2 metri e 65, mentre la capienza del bagagliaio è di tutto rispetto grazie ai 400 litri dichiarati.

Il design è tipicamente Skoda, anche se non mancano i richiami alle altre vetture della galassia Volkswagen. Il frontale presenta tratti decisi ed una doppia linea di fari. Quella superiore, a LED, è sottile, a filo con il cofano e ben integrata con l’ampia mascherina, mentre quella inferiore, posizionata ai lati del paraurti, conferisce ulteriore grinta. La fiancata è solcata da due nervature ben marcate che donano un bel dinamismo alle portiere ed accentuano il taglio squadrato delle linee, mentre il posteriore è molto piacevole grazie ad un sapiente disegno a boomerang della fanaleria che ben si sposa con il look deciso dell’insieme.

Decisamente tecnologico l’abitacolo dove spiccano elementi quali il cruscotto ed il sistema di comando del climatizzatore racchiusi in display digitali, mentre il grande monitor a centro plancia è dedicato all’infotainment. Il sistema top di gamma, denominato Amundsen, presenta un display da 9,2 pollici, mentre il Virtual Cockpit di 10,25’’ offre cinque modalità di visualizzazione differenti: Classic, Basic, Modern, Sport e Extended.

I motori disponibili al lancio per il suv Skoda sono benzina, Diesel e metano con cambio manuale o automatico DSG e trazione anteriore. Tutti i propulsori sono a iniezione diretta con turbocompressore, caratterizzati dal recupero dell’energia in frenata e dalla tecnologia Start/Stop.

Il motore a benzina di accesso è il 1.0 TSI 95 CV e sono inoltre disponibili il 1.0 TSI 115 CV e il top di gamma 1.5 TSI 150 CV, mentre per i diesel è disponibile il 1.6 TDI da 115 CV. Il suv Skoda è proposto anche con la motorizzazione 1.0 G-TEC 90 CV a metano, particolarmente efficiente ed ecosostenibile. La casa ceca non ha ancora comunicato per il suv skoda il prezzo di vendita.

Suv Skoda Karoq

La gamma dei suv Skoda vede la presenza nel listino del costruttore ceco di un crossover di medie dimensioni dal design piacevole, il suv Skoda Karoq.

Nato per rimpiazzare un modello di successo come la Yeti, il suv Skoda è basato sulla medesima piattaforma condivisa con Seat Ateca e la Volkswagen Tiguan. Le dimensioni sono tipiche dei suv di segmento medio con la lunghezza che sfiora i 4 metri e 40, mentre l’altezza è di soli 160 centimetri. Comodo e confortevole per cinque passeggeri, il suv Skoda Karoq dispone del divanetto posteriore scorrevole con il quale ampliare la già notevole capacità di carico.

Il design degli esterni è molto elegante, specie nel frontale dove spicca la doppia linea di fari a LED che donano grande grinta al muso, grazie anche ad un paraurti anteriore particolarmente squadrato, mentre sul cofano piatto è presenta una nervatura ben marcata che parte dal logo e percorre tutto l’elemento sino al parabrezza donando un bell’effetto visivo. La fiancata ricorda la “cugina” Tiguan, e questo è il prezzo che si deve pagare quando la condivisione di componenti è notevole. Il giro dei finestrini, il “graffio” che percorre le portiere in tutta la loro lunghezza sia nella parte superiore che in quella inferiore, nonché il disegno squadrato e ben marcato dei passaruota sono tutti elementi già visti sulla vettura marchiata Volkswagen ma che ben si sposano con il design complessivo del suv Skoda. Decisamente personale, invece, il look del posteriore complici non solo le linee nette del portellone, ma anche quelle innovative dei gruppi ottici a C.

La freschezza degli esterni non si riscontra negli interni del suv Skoda Karoq. L’impostazione della plancia, infatti, è piuttosto classica, priva di colpi di genio ma realizzata con grande cura sia nella scelta dei materiali che nell’assemblaggio. La plancia presenta al centro il monitor dedicato all’infotainment con il virtual cockpit tramite il quale connettere il proprio smartphone e configurabile in cinque diverse modalità: Classica, Moderna, Avanzata, Sport e Base. Presente anche la Phone Box posizionata nella consolle centrale con la quale ricaricare il proprio telefono in modalità wireless.

Tra i dispositivi di sicurezza sono presenti il Lane Assist, che consente al suv Skoda di restare all’interno della corsia di marcia intervenendo in caso di deviazioni involontarie, il Blind Spot Detect, che monitora l’angolo cieco sul retro e lateralmente alla vettura, il Traffic Jam Assistant che interviene sul motore, accelerando o decelerando e sterzando in base all’andamento delle altre vetture, ed infine l’Easy Parking per poter usufruire dell’assistenza al parcheggio.

La gamma motori vede la presenza tra i benzina del 1.0 tre cilindri da 115 cavalli, abbinabile anche al cambio DSG, e del 1.5 TSI da 150 CV, mentre tra i diesel si parte dal 1.6 TDI da 116 cavalli per poi passare al 2.0 TDI da 150 CV disponibile anche con trazione integrale. Per questa suv Skoda il prezzo di partenza è di 24.420 euro.

Suv Skoda Kodiaq

La casa ceca ha fatto il proprio debutto nel settore dei suv di dimensioni importanti grazie al Suv Skoda Kodiaq.

Le misure, infatti, non lasciano spazio a dubbi.  La lunghezza della vettura ceca è di ben 4 metri e 70 centimetri, e l’imponenza su strada del suv Skoda è garantita anche dall’altezza di 166 centimetri e dalla larghezza di un metro e ottantotto. I 2791 mm di passo consentono a cinque passeggeri di viaggiare in tutta comodità e per chi fosse alla ricerca di spazio extra, a richiesta, la suv Skoda Kodiaq può essere equipaggiata con due posti supplementari.

L’abitacolo ha beneficiato della condivisione di elementi con le altre vetture del gruppo Volkswagen e presenta una plancia dal design elegante e decisamente ben rifinito. Al centro della stessa spicca il monitore dell’infotainment con monitor da 9,2’’ (per le versioni top di gamma), Smartlink per connettere il proprio telefono e l’immancabile Phone Box nel vano portaoggetti nel tunnel centrale per ricaricare wireless lo smartphone.

Presenti, inoltre, alcune chicche come il DCC (Dynamic Chassis Control) che varia la taratura degli ammortizzatori in base al terreno che si affronta ed abbinato al Driving Mode Select rende la suv Skoda adatta allo stile di guida del conducente, oppure il dispositivo di di protezione delle portiere dotato di piccole guaine che fuoriescono all’apertura per evitare che la carrozzeria possa danneggiarsi contro pareti o altre vetture.

Il design degli esterni è deciso. L’imponente frontale vede la presenza della grande griglia rettangolare, tipica di casa Skoda, abbracciata da ampi fari a LED che conferiscono un aspetto mascolino alla vettura, mentre la fiancata è caratterizzata sia dai passaruota squadrati e ben in evidenza, così da sottolineare la vocazione avventuriera del suv Skoda, sia da una serie di nervature che donano un bel dinamismo ad una fiancata altrimenti troppo austera. Il posteriore si fa notare per un lunotto molto inclinato attraverso il quale è difficile rendersi conto degli ingombri in manovra.

La gamma motori vede la presenza in listino del benzina 1.5 TSI da 150 cavalli, mentre tra i diesel l’unico propulsore disponibile, il 2.0 TDI, è presente sia nella versione da 150 che in quella da 190 cavalli. In entrambi i casi è disponibile di serie il cambio DSG, mentre optional si può richiedere la trazione integrale. I prezzi per il suv Skoda Kodiaq partono da 28.470.

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

Salone di Francoforte 2019: tutte le novità presentate dai costruttori

Mercedes EQS

È stato un Salone di Francoforte all’insegna dell’elettrico quello andato in scena dal 12 al 22 settembre, ma i numerosi costruttori presenti hanno svelato al pubblico anche modelli dotati di motori termici tradizionali ed efficienti.

Tra le Case maggiormente impegnate nello sfornare novità si è fatta apprezzare l’Audi. Il costruttore tedesco ha presentato l’attesissima Audi RS6 Avant, modello ormai iconico nel mondo delle vetture sportive, nonché la Q3 Sportback, crossover cabrio dalle linee equilibrate, e il concept AI Trail Quattro off road 100% elettrica dedicata ai terreni impervi.

Anche Mercedes ha deliziato il pubblico con modelli dall’indubbio fascino. Tra le vetture di serie sono state svelate la nuova GLA e la Classe A ibrida plug-in, mentre tra le concept ha catturato gli sguardi la Mercedes EQS, prototipo di ammiraglia del futuro.

Numerose le persone presenti allo stand Volkswagen per ammirare dal vivo la vettura che dovrebbe rivoluzionare la mobilità del futuro, la ID.3. La Casa tedesca non si è nascosta nell’affermare di puntare molto su questo modello e di attendersi un ottimo riscontro dal mercato. I prezzi di partenza di circa 30.000 euro dovrebbero certamente aiutare. Grande curiosità ha poi destato la concept ID.4, modello che prefigura un futuro crossover a trazione esclusivamente elettrica.

Grande riscontro di pubblico anche per  la Honda e. La Casa giapponese ha mostrato dal vivo la propria citycar 100% elettrica caratterizzata da un look vintage che ha immediatamente fatto colpo.

Non è mancata poi una novità presentata dalla Lamborghini, la Sian. Il costruttore emiliano ha presentato al mondo la prima supercar ibrida della sua storia. Il look affilato ed esagerato, tipico di ogni Lamborghini che si rispetti, si sposa con un powertrain composto da un V12 aspirato da 785 CV associato ad un motore elettrico da 34 CV. La potenza complessiva della nuova creatura del “toro” è di ben 819 cavalli.

Infine a Francoforte ha fatto il suo debutto l’attesissima nuova Land Rover Defender. Il fuoristrada inglese, nonostante caratteristiche tecniche che l’allontanano dal modello del passato, si è mostrato con un look che richiama vagamente quello della progenitrice, ma che lo proietta indiscutibilmente nel nuovo millennio.