Disco orario: tutto quello che c’è da sapere

Disco orario: come funziona

Sembra ormai un oggetto legato al passato, ma in realtà il disco orario in alcuni casi deve essere esposto obbligatoriamente per evitare una multa. Scopriamo come funziona.

INDICE
 Cos’è il disco orario
Come funziona il disco orario?
Dove comprare un disco orario
Dove si usa il disco orario auto
Multa disco orario/a>
Disco orario fai da te
Disco orario automatico
Disco orario elettronico

Con la definizione disco orario si intende un oggetto realizzato in cartoncino e di forma rettangolare ove è presente una di una finestrella all’interno della quale sono indicate le 12 ore. Per modificare l’ora di arrivo sarà necessario far ruotare manualmente il dischetto bianco che si muove all’interno del cartoncino blu, grazie ad un perno. 

Quando si posteggia la propria vettura negli spazi delimitati dalle strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento, il disco orario deve essere esposto sul cruscotto indicando l’ora in cui ci si è fermati. In questo modo si potrà agevolare il controllo della sosta agli agenti in servizio. 

Se non si è in possesso di un disco orario questo si può acquistare presso numerose attività commerciali. Le edicole ed i tabaccai solitamente lo mettono in vendita ad un prezzo di 3 euro, mentre benzinai e compagnie assicurative spesso lo regalano come gadget con il della società.

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Spesso si fa confusione quando si cerca di capire dove si deve utilizzare il disco orario, ma in realtà la spiegazione è semplice. Il disco orario deve essere esposto nelle aree dove la sosta a tempo è gratuita, generalmente delimitate da strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento. Se, invece, si posteggia nelle strisce blu la sosta sarà a pagamento e dovrà essere esposto sul cruscotto il ticket dedicato. 

Il comma 6 dell’articolo 157 del Codice della Strada disciplina l’utilizzo del disco orario nei luoghi dove la sosta è permessa per un tempo limitato. Qualora non si esponga il disco orario sul cruscotto della vettura si potrà incorrere in una multa da 42 a 173 euro, mentre se si parcheggia la vettura per un tempo superiore al consentito la multa andrà da un minimo di 26 ad un massimo di 102 euro. 

Se si è particolarmente portati con i lavori manuali e dotati di grande fantasia si può realizzare un disco orario fai da te. In rete sono presenti numerosi modelli pronti da stampare su cartoncino per creare oggetti dalle forme più disparate, ma volendo si può anche creare un disco orario fai da te unico avendo l’accortezza di creare la finestrella per l’indicazione dell’ora e di posizionare il perno per il movimento delle ore. 

Il disco orario di cui abbiamo parlato sino ad ora è il modello classico realizzato in cartoncino che richiede all’utilizzatore di indicare manualmente l’ora di inizio sosta. In commercio è possibile trovare anche il disco orario automatico dotato di un meccanismo che si alimenta a batteria e che consente, una volta finita la sosta, di ripristinare automaticamente l’ora desiderata. È bene sottolineare, però, che l’utilizzo di questo dispositivo non è legale.  

A differenza del disco orario automatico, quello elettronico è perfettamente legale ed il suo utilizzo è consentito dal Codice della Strada. Anche questo funziona a batterie e si attiva automaticamente poco dopo la sosta. Il disco orario elettronico garantisce la precisione dell’ora grazie ad un radio segnale internazionale e durante la guida funge da normale orologio digitale. Il dispositivo, attivandosi automaticamente, impedisce di essere sanzionati qualora non ci si ricordi di indicare l’ora di arrivo. 

Cose da sapere

Cos’è il disco orario?

Il disco orario è  un oggetto realizzato in cartoncino e di forma rettangolare ove è presente una di una finestrella all’interno della quale sono indicate le 12 ore. Per modificare l’ora di arrivo sarà necessario far ruotare manualmente il dischetto bianco che si muove all’interno del cartoncino blu, grazie ad un perno. 

Come funziona il disco orario?

Quando si posteggia la propria vettura negli spazi delimitati dalle strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento, il disco orario deve essere esposto sul cruscotto indicando l’ora in cui ci si è fermati. In questo modo si potrà agevolare il controllo della sosta agli agenti in servizio. 

Dove si usa il disco orario?

 Il disco orario deve essere esposto nelle aree dove la sosta a tempo è gratuita, generalmente delimitate da strisce bianche orizzontali accompagnate da segnali stradali verticali con il simbolo del disco e l’indicazione del tempo massimo di stazionamento.

Si può usare il disco orario elettronico?

A differenza del disco orario automatico, quello elettronico è perfettamente legale ed il suo utilizzo è consentito dal Codice della Strada. Il disco orario elettronico garantisce la precisione dell’ora grazie ad un radio segnale internazionale e durante la guida funge da normale orologio digitale. Il dispositivo, attivandosi automaticamente, impedisce di essere sanzionati qualora non ci si ricordi di indicare l’ora di arrivo. 

Hyundai: per abbattere le emissioni bisogna puntare sui materiali riciclati

Ioniq 5, la prima della specie 3

I motori a zero emissioni da soli non sono sufficienti per la svolta green nel mondo dell’auto e a puntare così ad un futuro carbon free. Un’auto si può definire davvero green solo se si considera la sua intera filiera produttiva, compresi scarti, rifiuti ed energie rinnovabili utilizzate per la produzione.

Obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050

L’intero gruppo Hyundai, di cui fanno parte Hyundai Motor e Kia, ha annunciato l’adesione al RE100, il progetto creato nel 2014 da The Climate Group e CDP (Carbon Disclosure Project) per promuovere l’utilizzo da parte delle aziende di elettricità “verde” per il proprio fabbisogno giornaliero. Hyundai andrà così a unirsi a 300 società globali, con l’obiettivo di arrivare al 100% di utilizzo di energia rinnovabile entro il 2050, ma con la possibilità di centrare il risultato nel 2040. Il gruppo coreano sta prendendo in considerazione varie strategie di approvvigionamento di energia sostenibile: accordi di acquisto con produttori di energia eolica e solare, acquisti tramite il programma “Green Premium” di Korea Electric Power Corporation e, ovviamente, l’autoproduzione attraverso pannelli solari.

Ioniq 5, la prima della specie 5

Stabilimenti sempre più “puliti”

Già nel 2013 Hyundai ha installato impianti di energia solare a tetto nello stabilimento di Asan, in Corea, in grado di produrre 13.000 MWh all’anno. Nel 2020 lo stesso impianto è stato montato anche nella fabbrica di Ulsan, grazie a Korea Hydro & Nuclear Power Company, con 12.500 MWh di energia elettrica prodotta. Kia non è da meno: l’impianto di produzione a Zilina, in Slovacchia, dal 2019 si sta convertendo all’energia rinnovabile, mentre gli stabilimenti coreani di Gwangmyeong, Hwaseong e Gwangju hanno ottenuto le certificazioni ISO50001. Stesso discorso per Hyundai Mobis, la divisione di ricambi per veicoli, che è passata a fonti di energia rinnovabile per i propri siti produttivi in Slovacchia e in Svezia e ha fondato il Global Mobis Energy Management System (GMEMS) in Corea per ridurre il consumo di energia.

I rifiuti si recuperano dal mare

Il recupero dei rifiuti marini che possono essere riciclati dando vita a nuovi materiali, secondo un modello di economia circolare, ricopre un ruolo fondamentale per raggiungere una maggiore sostenibilità nel ciclo produttivo. Hyundai ha deciso di collaborare da inizio 2021 con l’associazione olandese Healthy Seas: insieme hanno ripulito le acque in un allevamento abbandonato a Itaca, in Grecia. L’operazione di raccolta rifiuti ha impiegato 40 volontari che in otto giorni sono riusciti a rimuovere 76 tonnellate di scarti dal mare, dalla costa e dalle spiagge. L’allevamento ittico, abbandonato nel 2012, era stato colpito nel 2020 da una tempesta che ha riversato in mare rifiuti industriali come tubi di plastica, reti da pesca, corde di nylon, boe di plastica, blocchi di cemento, detriti metallici e altro.

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Econyl per gli interni

I rifiuti sono stati smistati in un punto di raccolta vicino ad Atene per essere riciclati in nuovi materiali dall’organizzazione Aquafil. Le reti da pesca in nylon, con altri scarti simili, saranno convertiti in Econyl, che può essere riavviato alla produzione all’infinito. Questo materiale nuovo può essere utilizzato anche per i rivestimenti interni dei veicoli: la nuova Hyundai Ioniq 5, ad esempio, può essere ordinata in Europa con tappetini in nylon Econyl. Non solo, nella nuova gamma di auto elettriche, la casa coreana ha deciso di ridurre l’utilizzo di plastica del 20%: per gli interni sarà impiegata plastica riciclata, mischiata con polvere di legno e pietre vulcaniche.

Non solo Hyundai

Ma Hyundai non è l’unico produttore a puntare su soluzioni a basso impatto ambientale per la produzione dei propri modelli. Sempre più costruttori, infatti, stanno modificando i propri processi produttivi e scegliendo materiali ecocompatibili per varie componenti dei loro modelli.

  • BMW i3 : i tedeschi sono stati tra i primi a puntare su auto “green”, con veicoli totalmente elettrici e con interni 100% ecologici, come la i3 del 2013. Oggi la nuova i3 è dotata di interni composti principalmente di kenaf, un materiale leggero derivato dalla pianta di malva: i sedili sono di legno sostenibile, mentre il pannello di controllo è rifinito in eucalipto.

 

  • Lancia Ypsilon: i sedili della nuova Lancia Ypsilon Ecochic sono in tessuto Seaqual Yarin, materiale innovativo e sostenibile derivato dalla plastica raccolta nel Mediterraneo. Si tratta di un filato in poliestere che, durante la tessitura, viene mixato con altre fibre ecologiche riciclate o recuperate.

 

  • Renault Zoe: l’abitacolo della Renault Zoe è composto da materiali derivati da cinture di sicurezza riciclate, scarti di tessuto e bottiglie di plastica recuperate.

 

  • Ford Eco Sport: l’ultima generazione della Ford Eco Sport si caratterizza per l’abitacolo costituito da molte componenti in plastica riciclata e per i tappetini realizzati riutilizzando vecchie bottigliette.

 

  • Polestar 2: il marchio spin-off di Volvo utilizza materiali riciclati nella produzione della nuova Model 2. L’abitacolo è composto solo da fibre naturali: i sedili sono fatti partendo da bottiglie di plastica riciclate, i tappetini dal riciclo di reti da pesca, mentre il resto degli interni da scarti di plastica della produzione di sughero.

Valutazione auto usata da targa: ecco cosa puoi scoprire

Qual è il miglior metodo di pagamento per comprare un’auto usata?

Essere in grado di effettuare un valutazione di un’auto usata o della propria vettura non è da tutti, e questo può rappresentare un ostacolo qualora si voglia avere una stima indicativa in caso di acquisto o vendita. La valutazione auto tramite la targa è un modo facile e veloce per risolvere il dubbio. Scopriamo come funziona. 

INDICE
Valutazione auto usata da targa: perché fare questa verifica?
Valutazione auto con targa: ecco quali dati puoi scoprire
Anno immatricolazione da targa
Scoprire allestimento auto da targa
Valutazione auto usata da targa gratis: esiste davvero?
Valutazione auto usata da targa: perché affidarsi a dei professionisti
Valutazione auto da targa: le differenze tra Carfax e Aci

Acquistare un’auto usata comporta alcuni accorgimenti. Oltre a dover individuare il veicolo più adatto alle proprie esigenze si dovrà anche individuare il valore corretto di mercato dell’auto individuata. Effettuare una valutazione auto in base alla targa consente di conoscere una stima orientativa così da poter capire se il prezzo richiesto è in linea con quelli di mercato. 

Nel corso degli anni si sono moltiplicati i servizi online in grado di effettuare una valutazione auto semplicemente fornendo il numero di targa della vettura. Tramite questo servizio si potrà risalire ad una interessante quantità di informazioni quali: 

  • Marca 
  • Modello 
  • Anno di immatricolazione 

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Tramite la targa auto si può risalire all’anno di immatricolazione della vettura. Questo è uno degli elementi fondamentali nella valutazione del valore di una macchina perché una macchina con parecchi anni sulle spalle, a meno che non sia d’epoca o storica, avrà una quotazione inferiore rispetto ad una con meno anni. 

Con il solo numero di targa non è possibile risalire anche all’allestimento, perché sarebbe necessario conoscere anche il numero di telaio. Ad ogni modo si potrà risalire all’anno di produzione e verificare quali allestimenti erano disponibili a listino in quel determinato periodo storico. 

Nonostante i molti siti presenti promettano una valutazione auto gratis, sono pochi quelli che effettivamente mantengono la parola e consentano di ottenere una valutazione quanto più vicina al valore reale del modello. In molti casi infatti si tratta di valutazioni approssimative e per avere una valutazione realistica è necessario effettuare un pagamento.

Come abbiamo anticipato in precedenza, sul web sono numerosi i siti in grado di promettere valutazioni auto gratuite. Tuttavia è sempre bene affidarsi a dei professionisti per avere la sicurezza di conoscere il valore effettivo della propria vettura. Il servizio offerto da automobile.it e CARFAX garantisce la sicurezza di una valutazione corretta. A fronte di un costo irrisorio pari a 18 euro si potrà accedere ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento dove si potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sull’auto a differenza dei servizi offerti gratuitamente in rete. 

Il servizio CARFAX offre una garanzia sia a chi acquista, perché potrà conoscere nel dettaglio la storia della vettura di suo interesse, sia di chi vende, perché potrà dimostrare di non avere nulla da nascondere in merito alle effettive condizioni del mezzo. A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, mentre con una visura ACI è possibile conoscere il prezzo dell’auto in base all’importo dell’ultima compravendita ottenuta, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Cose da sapere

Quali informazioni si possono scoprire attraverso la targa di un’automobile?

Attraverso il numero di targa è possibile risalire alla marca, modello ed anno di immatricolazione di un’auto. Inserendo il numero di telaio è possibile anche risalire al tipo di allestimento.

Come si può scoprire l’anno di immatricolazione di un’auto dalla targa?

Basta andare su uno dei portali dedicati alla valutazione auto, come automobile.it, e inserire il numero di targa per risalire all’anno di immatricolazione dell’auto e stabilire il valore del veicolo.

Perché utilizzare CARFAX per la valutazione auto usate?

A fronte del prezzo leggermente superiore ad una visura effettuata presso l’ACI, il servizio CARFAX, disponibile sul sito automobile.it, consente di conoscere i dati relativi al chilometraggio e eventuali danni o incidenti subiti dal veicolo, o ancora quelli relativi alle revisioni e ai tagliandi effettuati. Infine, con CARFAX il prezzo è sempre aggiornato ai trend del mercato. 

Garanzia auto usate e nuove, ecco tutto quello che devi sapere

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

L’acquisto di un’auto, nuova o usata che sia, comporta anche alcuni diritti in capo al consumatore relativamente alla garanzia. Il Codice del Consumo ed il Codice Civile tutelano l’acquirente in modi differenti. Scopriamo come. 

INDICE
Garanzia auto: la normativa
Cos’è la garanzia legale di conformità
Garanzia auto usate: ecco come funziona
Garanzia auto usate privati
Garanzia auto usate da concessionari
Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre sulla garanzia
Quali sono le case automobilistiche che offrono l’usato garantito
Garanzia auto nuova, come funziona?
Cosa copre la garanzia auto km 0?

Così come per i beni di consumo, anche per l’acquisto di auto è prevista una garanzia legale di conformità utile a tutelare l’automobilista in caso di prodotto difettoso, che funzioni male e che non risponda all’uso dichiarato dal venditore. Il Codice del Consumo stabilisce in 24 mesi la durata dalla garanzia auto in caso di acquisto di vettura nuova. 

Quando si parla di garanzia legale di conformità si intende la tutela del consumatore, prevista dal Codice del Consumo, in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionino male o non rispondano all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato. In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese.Se la sostituzione o la riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.

Anche in caso di acquisto di vettura usata il consumatore è tutelato con la presenza di una garanzia. Questa, come detto, ha una durata di 24 mesi ma può essere ridotta sino a 12, ed emerge a carico del venditore nel momento in cui emergono problematiche che diminuiscono la possibilità di utilizzo del mezzo o il suo valore. La garanzia auto usate copre tutti i danni relativi alle componenti meccaniche della vettura, all’impianto elettrico e alla carrozzeria, mentre non include gli elementi soggetti alla naturale usura nel corso del tempo e gli eventuali danneggiamenti procurati dal nuovo proprietario dopo l’acquisto dell’auto.

ACQUISTO AUTO USATE: SCARICA LA CHECKLIST›

Differente è la disciplina che regola la garanzia auto usate in caso di acquisti da privato. In questo caso, infatti, non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile e non su quelli previsti dal Codice del Consumo. 

In caso di acquisto di auto usata da un concessionario si è maggiormente tutelati perché questo dovrà obbligatoriamente offrire una garanzia sul mezzo oggetto della compravendita. Anche in questo caso la durata della garanzia è di 24 mesi, concordabili a 12, ed il concessionario è obbligato a consegnare all’acquirente un’auto conforme al contratto di vendita e mettere lo stesso nelle condizioni di valutare oggettivamente l’effettivo stato del veicolo.

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Alcune Case offrono ai clienti il cosiddetto usato garantito. Questo rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere redatti per iscritto così che l’acquirente possa conoscere quali siano i servizi aggiuntivi subito dopo la firma del contratto. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi. 

Sono molti i costruttori che offrono condizioni esclusive per l’usato garantito tali da ingolosire la clientela: 

  • Fiat Autoexpert 
  • Toyota Approved 
  • Audi Prima Scelta Plus 
  • Ford Approved 

Fiat Autoexpert: la Casa italiana propone il programma Autoexpert per il proprio usato garantito. Oltre alla garanzia standard di 12 mesi è possibile, alla scadenza, estendere tale garanzia a pagamento fino a 24 o 36 mesi. Inoltre è incluso un servizio di assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero. 

Toyota Approved: la Casa giapponese, che ha fatto dell’ibrido la propria bandiera, prevede per tutte le vetture ibride certificate una garanzia di 12 mesi, con copertura completa anche per le componenti ibride, l’assistenza stradale  H24 e il chilometraggio illimitato. 

Audi Prima Scelta Plus: il costruttore tedesco, oltre ad effettuare oltre 110 controlli sulle vetture usate ed alla certificazione del chilometraggio, offre una garanzia fino a 48 mesi per tutte le vetture con anzianità inferiore a 96 mesi e chilometraggio inferiore a 150.000 km. 

Ford Approved: per le vetture con massimo 5 anni e meno di 120.000 Km la Casa americana offre 75 controlli accurati, 12 mesi di garanzia legale a chilometraggio illimitato e un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 valido sul territorio europeo che include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori. 

Ovviamente anche in caso di acquisto di auto nuova è possibile godere della garanzia legale. In questo caso la durata non può essere inferiore a 24 mesi durante i quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica. Sarà obbligo dell’acquirente notificare al concessionario il difetto ed a seconda della problematica da affrontare sarà possibile optare per la manutenzione o la sostituzione del componente difettoso senza che il proprietario della vettura sborsi un euro. 

Anche per le auto Km 0 è presente la garanzia legale. Questa ha una durata di 24 mesi dalla data di consegna del veicolo ed a rispondere dei vizi sarà anche in questo caso il venditore e non la casa produttrice. Nel caso di acquisto di auto a km 0 con un chilometraggio superiore a quello dichiarato, l’acquirente potrà restituire l’auto e ottenere oltre al rimborso del prezzo di acquisto anche un risarcimento danni. In alternativa le parti potranno stabilire un prezzo inferiore rispetto a quello inizialmente pattuito. 

 

offerte auto km 0
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Cose da sapere

Cosa copre la garanzia auto usate?

La garanzia auto usate compre l’acquirente in caso di difetti di conformità del veicolo, rispetto a quanto scritto nel contratto.

Cos’è la garanzia di conformità?

La garanzia legale di conformità sui beni di consumo, che vale anche per l’acquisto di automobili, tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore.

Cosa copre la garanzia per auto nuove?

La garanzia auto nuova prevede un periodo di 24 mesi nei quali l’auto può essere restituita al concessionario in caso di malfunzionamenti o difetti di fabbrica.

Cos’è l’usato garantito?

L’usato garantito rappresenta una tutela ulteriore rispetto a quella prevista dal Codice del Consumo e offre un servizio aggiuntivo alla garanzia legale che va ad integrare quest’ultima. Tra i vantaggi previsti con l’usato garantito solitamente si hanno il soccorso stradale H24, la disponibilità di una vettura  sostitutiva in caso di fermo dell’auto e la copertura da 12 a 36 mesi.

Le auto usate acquistate da privati sono coperte da garanzia legale?

n questo caso la garanzia legale non è obbligatoria ma lo diventa solo nel caso in cui sia coinvolto anche un mediatore. Se manca questa figura l’auto dovrà essere comunque priva di vizi occulti e non dovranno essere taciute circostanze pregiudizievoli, ma in caso di vizi ci si potrà rivolgere all’autorità giudiziaria facendo leva sugli articoli 1490 e seguenti del Codice Civile. 

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Magnum: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Per il marchio di Monza specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada USA, Militem Magnum rappresenta il più imponente fra i modelli a listino. Realizzato sulla base del Ram 1500 Laramie Sport, presenta ottimizzazioni meccaniche e caratteristiche estetiche inedite. Monta un il 5.7 litri V8 Hemi da 401 CV, al quale si può aggiungere in opzione un serbatoio GPL e la tecnologia eTorque Engine mild-hybrid. I materiali di pregio che rivestono gli interni e le doti fuoristradistiche aggiuntive lo rendono senz’altro un pickup adatto ad un utilizzo trasversale.

Ecco la scheda tecnica della nuova Militem Magnum:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (lung., larg., alt.) 1.711/1.687/1.000 mm
Alimentazioni Benzina / Bi-Fuel GPL /Mild-Hybrid
Classe Euro
Cv/kW (da) 401/295
Prezzo (da) 110.263,60 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Magnum si caratterizza per misure decisamente generose, per non dire esagerate. La lunghezza è di quasi 6 metri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 2,2 metri e 2 metri circa. Grazie all’assetto riadattato tramite Lift Kit Extreme Performance, l’altezza minima da terra è di 26 centimetri, e la Militem Magnum può vantare degli angoli di attacco, dosso e uscita, di 23,1°, 28° e 27,1°. Il passo, infine, sfiora i 3,7 metri e garantisce abbondante spazio interno.

Dimensioni
Lunghezza 5.916 mm
Larghezza 2.150 mm
Altezza 2.080 mm
Passo 3.672 mm

 

Il look della Militem Magnum è una trasformazione incattivita e impreziosita del Ram 1500 da cui deriva. Sul frontale si nota innanzitutto l’ampia mascherina a sviluppo orizzontale e trama a nido d’ape, ai lati della quale spiccano i gruppi ottici con firma luminosa a LED. Sul laterale risaltano gli ampi finestrini, i passaruota allargati e i cerchi di lega Militem Black Edition da 20″, i quali montano pneumatici All-Terrain 35×12,5.

Più “tradizionale” la vista posteriore: qui spicca il doppio scarico Black Performance di Militem, il grande lunotto verticale e i fanali apposti nel fascione inferiore del paraurti. Nel complesso, come detto, l’assetto è stato rivisto e rialzato grazie al Lift Kit Extreme Performance e alle sospensioni pneumatiche regolabili. Su Magnum svetta un doppio tetto apribile panoramico e la firma ottica è totalmente a LED.

L’abitacolo della Militem Magnum è decisamente raffinato ed elegante, creando un effetto di contrasto con l’aggressività degli esterni. Gli innumerevoli rivestimenti di pelle per gli interni e le finiture artigianali sfruttano tutti materiali pregiati. La pelle Fiore ricopre i sedili – disponibili anche in Alcantara – e gli inserti della porta e del cruscotto, oltre al volante. Il velluto è utilizzato per i tappeti interni e per quello del cassone. Inoltre, il battitacco Militem sulle porte è di serie, così come il sistema automatico di apertura e chiusura del copri cassone. Molte le possibilità di personalizzazione a proposito, si può scegliere infatti fra 14 combinazioni cromatiche abbinabili alle quattro tinte esterne disponibili: Diamond Black, Flame Red, Billet Silver e Granite Crystal.

Passando al capitolo infotainment, Magnum è dotata di touchscreen da 12 pollici Militem con sistema di navigazione che include mappe europee, oltre che di impianto audio firmato Harman Kardon. La strumentazione è parzialmente digitale, accessibile tramite schermo da 7 pollici, mentre il clima è automatico e bi-zona. Infine, la suite di Adas è vasta e aggiornata e include fra i vari aiuti il sistema anti collisione, il sistema di mantenimento della carreggiata, la frenata assistita e il monitoraggio dell’angolo cieco.

La Militem Magnum è offerta con un’unica motorizzazione alimentata a benzina o a GPL. Il motore è un aspirato da 5.7 litri, 8 cilindri, 32 valvole e 401 CV di potenza massima per 556 Nm di coppia. La trasmissione di serie è quella automatica a 8 rapporti, mentre il sistema a trazione integrale 4WD è poi inseribile elettronicamente.

I dati secondo il ciclo combinato WLTP parlano di una percorrenza di 14,9 l/100km e di emissioni di CO2 pari a 352 g/km. La buona notizia è che il propulsore è dotato di dispositivo MDS (Multi-Displacement System) che consente di utilizzare solo 4 degli 8 cilindri, riducendo di conseguenza consumi ed emissioni. Non solo, su Magnum è possibile fare rifornimento di carburante bioetanolo E85, così da ridurre ulteriormente le emissioni di CO2.

La Militem Magnum è oggi disponibile in un unico allestimento, su base Laramie.

  • Base: unico allestimento a listino con una dotazione molto ricca

Base: Specchietti elettrici, riscaldati e ripiegabili, Schermo 12” Touch HD NAV con Android Auto & Apple Car Play e Navigation, Display cruscotto a colori 7”, Sistema audio a 19 autoparlanti Harman Kardon, Climatizzatore automatico bi-zona, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Dispositivo di avviamento a distanza, Sensori pioggia, Ricarica Wireless smartphone, Doppio tetto apribile panoramico, Sistema anti collisione, Sistema di mantenimento della carreggiata, Frenata assistita con segnalazione di pericolo, Sistema di ausilio al parcheggio in parallelo e in perpendicolare, Cruise control di tipo adattivo, Telecamera con visione a 360°, Sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore, Pedane elettriche a scomparsa, Gancio di traino a sfera rimuovibile, Fari LED, Sospensioni pneumatiche regolabili elettronicamente, MILITEM mascherina anteriore in tinta, MILITEM parafanghi extra tire coverage in tinta, MILITEM doppio scarico Black Performance, MILITEM sedili in pelle fiore, MILITEM inserti porta e cruscotto in pelle fiore, MILITEM volante in pelle fiore, MILITEM tappeti in velluto, MILITEM battitacco porte, MILITEM tappeto cassone in velluto, MILITEM inserti in alcantara, MILITEM cerchi in lega 20” x 10” Black Edition, MILITEM pneumatici All-Terrain 35 x 12,50 R20, MILITEM lift kit 5,0” Extreme Performance, MILITEM kit sospensioni dedicate.  

  • Doti offroad: il Magnum, grazie all’assetto rialzato e alle sospensioni dedicate, digerisce anche i tratti di strada più accidentati.
  • Immagine: l’eleganza degli interni e l’aggressività degli esterni rendono Magnum un modello esteticamente unico nel suo genere.
  • Motori: la la spinta dell’otto cilindri è a dir poco poderosa e grazie al GPL si risparmia qualcosa sui consumi.

Qui di seguito il listino prezzi della Militem Magnum aggiornato a ottobre 2021:

Militem Magnum Prezzo
5.7L V8 HEMI 401 CV Benzina 110.263,60 €
5.7L V8 HEMI 401 CV Bi-Fuel GPL 113.923,60 €

 

 

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Ferox-T: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Militem, l’atelier italiano specializzato nell’elaborazione dei fuoristrada americani presenta il Ferox-T la sua versione del Jeep Gladiator. Questo pick-up del marchio brianzolo monta un potente 3.6 litri V6 Pentastar da 285 CV. Mantiene un carattere da SUV, ma aggiunge al modello USA una serie di importanti migliorie che si concentrano sul design, sul comfort degli interni e sulle prestazioni tecniche fuoristrada. La fascia di riferimento è quella premium, e lo si percepisce soprattutto dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla completezza degli equipaggiamenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Ferox-T:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio (alt., lung., larg.) 990/1.440/1.260 mm
Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
Classe Euro 6 D
Cv/kW (da) 285/210
Prezzo (da) € 97.490 + IVA

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Ferox-T si caratterizza per misure imponenti e ingombri generosi. La lunghezza supera addirittura i 5,5 metri, la larghezza supera i 2 metri, mentre l’altezza tocca gli 1,95 metri. Il passo è considerevole, lungo quasi 3,5 metri. Rispetto alla Jeep Gladiator, il lift kit aumenta poi di cinque 5 cm l’altezza da terra, arrivando ad un totale di 37 centimetri. Per quanto riguarda le specifiche fuoristradistiche, gli angoli di attacco, uscita e quello di dosso sono di rispettivamente 45°, 24° e 26°.

Dimensioni
Lunghezza 5.520 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.950 mm
Passo 3.490 mm

 

L’aspetto di Militem Ferox-T è decisamente personale e di impatto. Il pick-up incattivisce ancora di più il look del Gladiator abbandonando le classiche 7 feritoie sul frontale e sostituendole con una mascherina in fibra di carbonio. La rivoluzione estetica di Militem passa per i passaruota wide body, per i nuovi paraurti in tinta – su cui si può aggiungere una barra LED integrata – e per il cofano ridisegnato e dotato di numerose prese d’aria. Nella dotazione di base troviamo poi le nuove cornici dei fari LED Neutral Fumé, le pedane elettriche e le luci di cortesia sottoporta con logo Militem.

Rispetto a Gladiator, Ferox-T presenta forme più equilibrate, soprattutto grazie ai generosi cerchi da 20 pollici e agli pneumatici specifici per l’offroad Cooper All-Terrain 35×12,50. Il cassone, inoltre, presenta profili rinnovati e rollbar con LED a scomparsa. Dal posteriore spiccano i 2 scarichi di fabbricazione Militem e il rivestimento opzionale in stile nautico che ricopre il pavimento del cassone. Il tetto ospita poi delle caratteristiche luci a LED.

All’interno di Ferox-T la dotazione è da vera premium. I materiali di pregio e le finiture sono di una qualità che non sfigurerebbe di fronte a quella di un’ammiraglia di lusso. La pelle Fiore è utilizzata per il volante, per i rivestimenti dei sedili e per gli inserti di porta e cruscotto. Inoltre, troviamo il battitacco Militem, la finitura antigraffio sul cassone e ulteriori inserti in Nero Assoluto.

Per quanto riguarda la tecnologia a bordo, l’impostazione riprende quella della Jeep Gladiator: schermo touch U Connect da 8,4″, strumentazione analogica e digitale e numerosi tasti fisici per controllare il clima e le funzionalità del sistema a trazione integrale, inclusi i blocchi dei differenziali.

La Militem Ferox-T è offerta con un’unica motorizzazione ad alimentazione benzina o Bi-Fuel GPL da 3.6 litri e 6 cilindri Pentastar. Questo propulsore consente di raggiungere una potenza massima pari a 285 CV e 353 Nm di coppia. Il cambio è automatico e a 8 rapporti, controllabile tramite comode palette sul volante. Infine, il sistema 4WD Rock-Trac di serie permette di scegliere diverse modalità di guida e di trazione delle quattro ruote motrici.

In fatto di consumi, il marchio di Monza dichiara per quanto riguarda il 3.6L V6 Pentastar una percorrenza di 12,2 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 322 g/km.

La Militem Ferox-T è disponibile in due allestimenti.

  • Base: allestimento di accesso alla gamma.
  • Adventure: l’allestimento che rinforza le caratteristiche offroad del veicolo.

Base: Cerchi in lega MILITEM da 20” Black Edition, Pneumatici All-Terrain 35×12,50/R20, MILITEM Lift Kit 2,0’’, Track Bar regolabili,  Sospensioni regolabili a doppio serbatoio, Sistema 4WD con assale Dana 44 rinforzato, Rock-Trac, Tru-Lock, Sway Bar, FERŌX Bar con faretti LED a scomparsa, doppio scarico Black Performance, Sedili in Pelle Fiore, Inserti porta e cruscotto in Pelle Fiore, Volante in Pelle Fiore, Battitacco Porte, Finitura Cassone Antigraffio, Inserti Nero Assoluto, Mascherina Anteriore in tinta, Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, Paraurti Anteriore in tinta, Pedane elettriche a scomparsa con luci di cortesia, Paraurti posteriore in tinta, Luci Neutral con Frecce Direzionali.

Adventure: in più rispetto a Base vernice protettiva antigraffio su parafanghi e paraurti, snorkel, portapacchi dedicato con finiture antigraffio e faretti LED, gomme Cooper 35×12,50 R20 Mud Terrain tassellate.

 

  • Doti offroad: grazie agli assali Dana e all’innovativo sistema 4WD, questo pickup sa affrontare i terreni più impervi col minimo sforzo.
  • Capacità di traino: con una massa rimorchiabile frenata di 3.500 kg, Ferox-T si presenta come un mezzo versatile e potente.
  • Immagine: le migliorie estetiche sugli esterni e sugli interni rendono questa vettura un ottimo modo per distinguersi fra gli appassionati dell’offroad e non solo.

In attesa di un listino prezzi definitivo, Militem ha fatto sapere che la sua Ferox-T sarà ordinabile a partire da 97.490 €, IVA esclusa.

 

Militem Hero: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Militem Hero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fresco di arrivo sul mercato, il brand Militem offre una ricca gamma di modelli derivati soprattutto dalle vetture a marchio Jeep. La prima ad arrivare su strada è la Militem Hero, sviluppata a partire dalla Jeep Renegade, in allestimento Limited o su base Trailhawk, l’allestimento più votato all’offroad. Ad entrambe aggiunge interni degni di un’ammiraglia e un design caratteristico. Hero è una vettura versatile, adatta anche per i tragitti urbani, ha un’estetica aggressiva ed è offerta in due motorizzazioni, benzina e diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Hero:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 351/1.297 litri
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 52.880 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Hero ha misure considerabili compatte nel settore, per questo è agile nella guida fuoristrada quanto in quella cittadina. La lunghezza è di circa 4,2 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente gli 1,9 metri e gli 1,8 metri circa. Il passo di quasi 2,6 metri è notevole e assicura una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.810 mm
Passo 2.570 mm

 

Il design della Militem Hero è fortemente personale. Il look, come detto, è tanto aggressivo quanto muscoloso, soprattutto grazie alla reinterpretazione dell’estetica americana di Renegade. Sparisce la tradizionale mascherina a sette listelli, che viene sostituita da una mascherina con trama a nido d’ape. Il paraurti anteriore Militem sottolinea l’imponenza del frontale, mentre i Parafanghi Extra Tire Coverage danno carattere al profilo di Hero.

Quanto ai gruppi ottici, il LED pack è di serie e include gli High beam LED, Low beam LED, DRL LED, fendinebbia LED, e luci posteriori con la stessa tecnologia. Infine, l’assetto è rialzato e i cerchi base sono quelli da 20 pollici con finitura nera.

Ad equilibrare l’aggressività degli esterni ci pensa la raffinatezza degli interni Militem. Hero presenta infatti un abitacolo curato e ben rifinito, con una dotazione ricca in comfort e funzionalità. L’artigianalità salta all’occhio grazie agli inserti neri, i rivestimenti in pelle Nappa o Alcantara, le cuciture a contrasto e l’assenza di plastiche a vista. Il clima è automatico e bi-zona, mentre il quadro strumenti su Limited è di tipo digitale con schermo da 7 pollici.

Al capitolo infotainment, la plancia di Hero ospita, accanto al volante in pelle Fiore, il più completo sistema Uconnect con display touch da 8,4″, con 9 altoparlanti Premium Audio System. Inoltre, la Hero è dotata di una ricca suite di Adas che include: Adaptive Cruise Control, Traffic sign Recognition, il sistema di avviso di uscita dalla corsia, il limitatore di velocità, il sistema di frenata assistita, Intelligent Speed Assist e i sensori di parcheggio anteriori.

La Militem Hero è offerta in quattro diverse motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio, tutte a trazione integrale. Le prime due montano entrambe l’1.3 Turbo e hanno una coppia massima di 270 Nm: una raggiunge i 180 CV di potenza massima, mentre l’altra arriva a 200 CV. I due motori diesel hanno invece alla base un 2.0 Multijet e la loro coppia massima è di 350 Nm: uno può sviluppare fino a 170 CV di potenza, mentre l’altro raggiunge i 190 CV. Il cambio è quello automatico a 9 marce, e sono di serie anche le sospensioni Militem Lift kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Per quanto riguarda i consumi del 2.0 Multijet da 170 CV, Militem dichiara una percorrenza di 6,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Per quanto concerne invece l’1.3 Turbo da 180 CV la percorrenza dichiarata, sempre su ciclo combinato WLTP, è di 8,0 l/100km, con rispettive emissioni di CO2 di 183 g/km.

La Militem Hero è oggi disponibile in due allestimenti, che riprendono i rispettivi modelli Renegade:

  • Limited: più adatto alla guida urbana, dotato di quadro strumenti digitale, con motore benzina.
  • Trailhawk: pensato per i clienti più appassionati di fuoristrada, con motore diesel.

Limited: Alzacristalli elettrici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo elettronico, Sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, Sedili posteriori reclinabili 60/40, Volante regolabile in altezza/profondità, Adaptive Cruise Control, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Fendinebbia, Specchietti retrovisori nero opaco, Terminale di scarico cromato, Vetri oscurati, Illuminazione abitacolo al LED, Tasca posteriore, Sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni,  Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico della stabilità (ESC) e Hill Start Assist, Display per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Limitatore di velocità, Antifurto, Forward Collision Warning Plus (sistema di frenata assistita), Luci freno posteriore adattive, 6 autoparlanti, Porta USB per la seconda fila di sedili, Radio Uconnect con schermo touchscreen da 8,4”, Navigatore presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante e servizi Live, Apple car play e Android Auto, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori, Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, MILITEM Sedili in Pelle Fiore, MILITEM Inserti Porta in Pelle Fiore, MILITEM Volante in Pelle Fiore, MILITEM Tappeti in Velluto, MILITEM Tappeto Bagagliaio in Velluto, MILITEM Inserti Nero Assoluto, MILITEM Mascherina Anteriore in Tinta, MILITEM Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, MILITEM Paraurti Anteriore in tinta, MILITEM Paraurti Posteriore in tinta, MILITEM Cerchi in lega 20” x 9” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrrain 265/50 R20, MILITEM Lift Kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Trailhawk: eccetto i Sensori di parcheggio anteriori e il Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, questo allestimento ha in più rispetto a Limited, Gancio di traino off-road posteriore, Protezione sottoscocca, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Hill Descend Control (sistema di controllo della velocità in discesa).  

  • Offroad: specialmente nella versione Trailhawk, questa vettura permette di affrontare i sentieri più dissestati senza troppi pensieri.
  • Immagine: grazie al suo look così muscoloso e personale, a bordo di Hero non si passa mai inosservati.
  • Comfort: i rivestimenti sono raffinati e la tecnologia a bordo è di ultima generazione.

Qui di seguito il listino della Militem Hero aggiornato a ottobre 2021:

Militem Hero Benzina Prezzo
Limited 1.3T 180 CV 52.880 €
Limited 1.3T 200 CV 54.650 €
Militem Hero Diesel Prezzo
Trailhawk 2.0 T 170 CV 56.600 €
Trailhawk 2.0 T 190 CV 58.370 €

 

Guida all’acquisto del SUV: ecco i nostri consigli

BMW X3

Da ormai una decina d’anni i SUV sono diventati la scelta principale dei consumatori ed il successo è stato tale che tutte le Case prevedono nei listini almeno un modello a ruote alte. Scopriamo i SUV migliori sul mercato e quale scegliere. 

INDICE
Miglior suv qualità prezzo 2021
Miglior suv qualità prezzo 2020
Suv grandi: i migliori modelli sul mercato
Suv sotto i 30.000 euro
Migliori SUV usati
SUV: quale scegliere in base alle proprie esigenze

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. 

  • Toyota Yaris Cross 
  • Audi Q4 e-Tron Sportback 
  • Opel Grandland 
  • Hyundai Bayon 

Toyota Yaris Cross: la Casa giapponese ha deciso di declinare il piccolo genio anche in versione SUV ed ha presentato da poco la Yaris Cross. Il modello si differenzia dall’utilitaria per uno stile degli esterni decisamente personale e squadrato, mentre sotto il cofano trova spazio lo stesso motore ibrido da 1.5 litri. I prezzi partono da 25.400 euro. 

Audi Q4 e-Tron Sportback: il costruttore tedesco punta con decisione al mercato delle elettriche e la Sportback è la declinazione in chiave coupé del SUV di successo. La linea del tetto digradante fa perdere capacità di carico ma conferisce grande carattere. L’autonomia dichiarata garantisce fino a 490 Km, mentre i prezzi partono da 47.750 euro. 

Opel Grandland: la nuova generazione del SUV Opel segue il recente family feeling introdotto dalla Casa tedesca e si presenta con un look moderno ed essenziale. Ampia la gamma motori disponibile, con unità benzina, diesel e ibride plug-in. Il listino parte da 29.350 euro. 

Hyundai Bayon: il costruttore coreano ha deciso di introdurre nei propri listini un nuovo SUV compatto. La Bayon non passa certamente inosservata per il suo stile di rottura che divide certamente le opinioni, ma si dimostra una vettura valida e concreta. La gamma motori vede la presenza di propulsori benzina ed ibridi con potenze fino a 100 CV. I prezzi partono da 19.400 euro. 

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno ed i consumatori hanno premiato i modelli a ruote alte puntando forte su questi. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020.

Modello Prezzo
Fiat 500 X 21.750€
Jeep Renegade 24.900€
Ford Puma 21.000€
Renault Captur 21.400€

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale la Fiat 500X ha dominato le classifiche di vendita del 2020 grazie ad un sapiente mix tra stile retrò e motorizzazioni in linea con le esigenze del mercato. Non sono presenti unità ibride ma i propulsori benzina e diesel si fanno rispettare per prestazioni adeguate e consumi contenuti. 

Jeep Renegade: nata sulla stessa piattaforma della 500X la Renegade ha incontrato i gusti dei consumatori grazie ad uno stile decisamente off road che la differenzia nettamente dalla “cugina” marchiata Fiat. Interessante la motorizzazione ibrida plug-in in grado di garantire fino a 50 Km di autonomia in elettrico. 

Ford Puma: la Casa dell’Ovale blu ha fatto centro con il SUV compatto basato sulla ottima piattaforma della Fiesta. Lo stile è ricercato ed aggressivo e sotto il cofano sono adesso presenti motorizzazioni mild-hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Renault Captur: la seconda generazione del SUV compatto ha mantenuto inalterato lo stile già convincente degli esterni per puntare tutto su un notevole salto di qualità negli interni. Oltre alle motorizzazioni benzina e GPL spicca l’ibrido plug-in da 160 CV. 

È indubbio che quando si parla di SUV si pensi subito a modelli imponenti. Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. 

  • Jeep Compass 
  • Skoda Kodiaq 
  • Mercedes GLS
  • Volvo XC90 

Jeep Compass: la Casa americana è riuscita ad imporsi sul mercato grazie ad un SUV di dimensioni importanti in grado di regalare comfort senza limiti. Lo stile è fluido e pulito, mentre tra i motori si segnala l’introduzione di una nuova unità ibrida plug-in. I prezzi partono da 30.700 euro. 

Skoda Kodiaq: lo stile rigoroso, come da tradizione per la Casa ceca, ha reso unica la Skoda Kodiaq. Grazie alla condivisione di componenti con le altre vetture della galassia VW il SUV made in Skoda si dimostra affidabile e dal grande rapporto qualità-prezzo. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. Si parte da 30.050 euro. 

Mercedes GLS: imponente, raffinato, esclusivo. Il Mercedes GLS è l’espressione del SUV all’ennesima potenza per il costruttore tedesco e sotto il cofano presente motorizzazioni diesel ed ibride in grado di regalare carattere e consumi tutto sommato contenuti. I prezzi sono all’altezza del marchio e partono da 96.486 euro. 

Volvo XC90: la Casa svedese si è messa in luce negli ultimi anni grazie ad una serie di vetture eleganti e curate nel minimo dettaglio. La XC90 è il SUV di punta della Volvo che si caratterizza per un look minimal ed interni in grado di far concorrenza ad una ammiraglia. In listino sono presenti solo motori ibridi con potenze fino a 235 CV. I prezzi partono da 70.400 euro.  

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti. 

Modello Prezzo
Dacia Duster 12.950€
Ford Ecosport 20.500€
Nissan Qashqa 25.500€
Volkswagen T-Cross 21.100€

Dacia Duster: diventata ormai un fenomeno di mercato, la Dacia Duster continua ad essere uno dei SUV maggiormente apprezzati dai consumatori grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Pensata per chi bada alla sostanza più che all’apparenza, la Duster è offerta con motori benzina, GPL o diesel. 

Ford Ecosport: ormai sul mercato da qualche anno il SUV compatto della Casa americana continua ad essere richiesto dai consumatori grazie all’ottima combinazione tra dimensioni ideali anche nel traffico cittadino e motorizzazioni brillanti e poco assetate. Tra queste ultime è consigliabile il 1.0 Ecoboost da 125 CV. 

Nissan Qashqai: arrivata alla terza generazione la Nissan Qashqai può essere considerata la vera capostipite del settore dei SUV compatti. Il look dell’attuale versione è molto contemporaneo e richiama il recente family feeling della Casa giapponese. I motori disponibili sono unicamente mild-hybrid. 

Volkswagen T-Cross: dimensioni compatte e design gradevole hanno consentito al SUV della Casa tedesca di farsi apprezzare dal mercato. La parentela con la Polo è netta, ma il design ha una sua espressione tipica che non tradisce le affinità con l’utilitaria. Nessun motore ibrido in listino, ma solo benzina e diesel. 

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato. 

  • Hyundai Kona 
  • Toyota CH-R 
  • BMW X2 
  • Alfa Romeo Stelvio 

Hyundai Kona: il SUV della Casa coreana punta tutto sullo stile degli esterni decisamente futurista ed immediatamente riconoscibile. Sul mercato dell’usato si possono trovare ottimi affari per modelli con 60.000 Km in vendita a poco meno di 12.500 euro. 

Toyota CH-R: il SUV del costruttore giapponese continua ancora oggi ad essere particolarmente richiesto dal mercato grazie ad una linea che non accenna ad invecchiare e motori ibridi decisamente parchi nei consumi. Modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro. 

BMW X2: la Casa dell’Elica ha voluto ampliare il suo listino realizzando un SUV in grado di garantire il DNA sportivo tipico del marchio. Per modelli del 2019 con motorizzazioni diesel i prezzi si aggirano sui 32.000 euro. 

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa italiana è riuscito a convincere anche gli scettici grazie a qualità telaistiche notevoli. La Stelvio si rivela un ottimo affare nel mercato dell’usato e modelli con soli 35.000 Km sono in vendita a poco più di 31.000 euro. 

Come abbiamo visto il mercato è ricco di offerte. Quasi tutte le Case presentano nel listino almeno un SUV e per scegliere il modello corretto si dovrà valutare l’effettivo utilizzo che se ne farà. Se si vive in città e si utilizza prevalentemente l’auto in questo contesto è utile valutare un SUV compatto, come ad esempio la Puma o la Yaris Cross, mentre se si dovranno affrontare spesso percorsi accidentati nulla è meglio della Fiat Panda Cross, inarrestabile grazie alla sua trazione integrale. Chi vuole un SUV di rappresentanza potrà puntare sulle classiche marche tedesche come BMW, Mercedes o Audi, ma anche l’Italia è ben rappresentata con la Maserati Levante. La scelta è ampia ed alla portata di tutte le tasche!
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Cose da sapere

Quali sono le novità 2021 in merito ai SUV?

Anche per il 2021 sono numerosi i SUV presentati dalle Case ed in grado di posizionarsi in differenti fasce di mercato. Vediamo i modelli più interessanti. Toyota Yaris Cross da 25.400 euro, Audi Q4 e-Tron Sportback da da 47.750 euro, Opel Grandland da da 29.350 euro e Hyundai Bayon da 19.400 euro.

Quali sono stati i SUV più venduti nel 2020?

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia il mercato dei SUV non sembra aver sofferto particolarmente lo scorso anno. Scopriamo i modelli più venduti nel 2020: Fiat 500X da 21.750 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro, Ford Puma da 21.000 euro, Renault Captur da 21.400 euro. 

Quali sono i migliori SUV usati?

Se non si vuole rinunciare all’acquisto di un SUV, ma al contempo si vuole far quadrare i bilanci è sempre opportuno guardare con attenzione alle numerose offerte presenti sul mercato dell’usato come la Hyundai Kona, a poco meno di 12.500 euro, la Toyota CH-R (modelli con 100.000 Km sono in vendita a 17.200 euro), BMW X2 sui 32.000 euro e Alfa Romeo Stelvio, con modelli con soli 35.000 Km in vendita a poco più di 31.000 euro.

Quali sono i migliori SUV sotto i 30.000 euro?

Chi non volesse dilapidare il proprio conto in banca per acquistare un SUV può valutare le molteplici alternative presenti sul mercato con prezzi fino a 30.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti: Dacia Duster da 12.950 euro, Ford Ecosport da 20.500 euro, Nissan Qashqai da 25.500 euro e Volkswagen T-Cross da 21.100 euro.

Quali sono i migliori SUV grandi sul mercato?

Il mercato, in realtà, offre differenti tipologie di vetture ma nel segmento dei SUV grandi la scelta è decisamente ampia. Ecco alcuni esempi: Jeep Compass da 30.700 euro, Skoda Kodiaq da da 30.050 euro, Mercedes GLS da 96.486 euro, Volvo XC90 da 70.400 euro.

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

È il turno di Genesis. Il marchio di lusso di Hyundai fa il suo debutto sul mercato delle elettriche con GV60, un crossover a emissioni zero dotato delle più recenti tecnologie sviluppate per le Kia e le Hyundai a batteria. Si tratta di un modello chiave per il brand coreano, che in questo modo, proprio in concomitanza con il suo lancio sul mercato europeo, può così contare su un modello in grado di venire incontro alle recenti esigenze di mobilità degli automobilisti del “vecchio continente”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Genesis GV60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) –

 

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi

Essendo basata sulla piattaforma di Hyundai Ioniq 5, si può presumere che GV60 ne ricalchi, più o meno fedelmente, le misure degli ingombri. La lunghezza dovrebbe quindi superare i 460 cm, mentre larghezza e altezza dovrebbero aggirarsi intorno ai 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, garantirà tutto lo spazio necessario a bordo. Sulla Ioniq 5 il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri, mentre con i sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri. Possiamo quindi aspettarci un buona abitabilità anche a bordo di GV60.

Genesis GV60: interni

All’interno di GV60 si respira un’atmosfera di lusso e tecnologia. Nel rispetto del corso stilistico che caratterizza il luxury brand coreano, il crossover assomiglia alle sue sorelle più grandi, ma introduce una novità: la Crystal Sphere. Questo comando digitale sferico si trova nella parte inferiore della console centrale, a portata di mano, e sostituisce la leva di comando della trasmissione. Il suo design presenta uno scenografico effetto tridimensionale.

La plancia è organizzata secondo un criterio minimalista: presenta un unico pannello che riunisce gli schermi del quadro comandi e dell’infotainment, mentre il volante a due razze è dotato di vari comandi integrati. Il climatizzatore si controlla invece da una piccola plancia dedicata.

Genesis GV60: esterni

Come detto, la GV60 adotterà la stessa piattaforma e-Gmp già sperimentata dal gruppo sulla Kia EV6 e sulla Hyundai Ioniq 5. In fatto di estetica, però, l’auto presenta tratti peculiari e innovativi, pensati per distinguere i modelli elettrici da quelli endotermici. Il frontale di questo crossover ospita infatti particolari gruppi ottici a due livelli “Quad Lamps” e, nella fascia inferiore, la grande mascherina “Crest Grille”. Insolito anche il cofano, che si estende fino ai parafanghi, mentre anche il logo del brand ha ricevuto un restyling facendosi più sottile e adottando la finitura Guilloché, tipica dei cronografi di lusso.

Il design di GV60 è ancora più originale nelle fiancate e in coda. Si fanno notare subito le telecamere posizionate in luogo degli specchietti retrovisori, mentre le maniglie delle portiere restano a filo, slanciando la silhouette della vettura. In più, una linea cromata si estende dal parabrezza fin sopra il montante, dove forma una “V” che divide il taglio della portiera dal resto della carrozzeria. Lo spoiler sul portellone esalta la linea della coda, sulla quale troviamo anche parte dei gruppi ottici sdoppiati.

Genesis GV60: motori

La nuova Genesis GV60 sarà disponibile con un solo powertrain elettrico, alimentato da una batteria da 77,4 kWh e declinato in tre varianti diverse di potenza. Si parte dal modello a trazione posteriore da 228 CV, ma chi cerca maggiori prestazioni può anche optare per le versioni da 318 CV e 435 CV. E per assecondare le esigenze di tutti, la GV60 disporrà anche di modalità di guida specifiche, per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura. Come la Boost Mode, che permette di raggiungere i 100 km/h da fermi in 4 secondi, o la Drift Mode, per ottimizzare la distribuzione della coppia e favorire il sorvrasterzo.

Genesis GV60: consumi

Stando ai dati di omologazione per il mercato coreano, la nuova Genesis GV60 dovrebbe percorrere con una sola ricarica tra i 368 e i 451 km, a seconda del modello e delle condizioni. Per la ricarica si possono usare colonnine fast con potenze fino a 350 kW, che consentono di recuperare l’80% della carica in soli 18 minuti.

 

Dal 2024 DS produrrà solo auto elettriche

Dal 2024 DS produrrà solo più auto elettriche

Svolta elettrica per DS Automobiles. Il marchio premium francese, che fa parte del gruppo Stellantis, ha annunciato che entro il 2024 tutti i nuovi veicoli prodotti saranno completamente a emissioni zero. Il percorso green della casa francese va avanti dopo l’introduzione, avvenuta già nel 2019, di varianti elettrificate dei suoi modelli a listino e andrà a sfociare nel primo progetto 100% elettrico voluto da Stellantis e basato sulla nuova piattaforma STLA Medium.

L’elettrificazione al centro di tutto

Attualmente la gamma “alla spina” di DS è composta dalla DS 3 Crossback E-Tense 100% elettrica e dalle ibride plug-in DS 4 E-Tense, DS 7 Crossback E-Tense e DS 9 E-Tense che hanno una potenza compresa tra 225 e 360 ​​CV. Nel 2020 i veicoli elettrificati hanno coperto più o meno il 30% delle immatricolazioni di DS, facendo in questo modo della casa francese il marchio multi-energy con le più basse emissioni di CO2 in Europa (83,1 g/km) nel 2020.

DS 4, premium compatta alla francese

La nuova auto sarà prodotta sulla piattaforma Stellantis

Nel 2024 la casa francese lancerà la variante completamente elettrica della DS 4 e a seguire sarà il momento di un nuovo progetto “elettrico nativo”, caratterizzato da un design inedito e basato sulla piattaforma STLA Medium. Poche per il momento le informazioni sulla nuova elettrica di DS: ciò che si sa per certo è che avrà una batteria da 104 kWh, che consentirà alla vettura di avere un’autonomia di circa 700 chilometri. Ma la svolta ecologica del gruppo Stellantis non si ferma qua: DS sta lavorando anche per ridurre le emissioni di CO2 durante il processo industriale, concentrando le proprie attenzioni sullo sviluppo di materiali innovativi.

DS3 Crossback: esterni

Continua l’impegno nella Formula E

Anche per questo motivo DS ha deciso di portare avanti il proprio impegno nel campionato di Formula E, dopo i recenti successi che ne fanno l’unico marchio a essere riuscito a vincere due titoli consecutivi nelle categorie costruttori e piloti. La casa francese ha confermato la propria partecipazione fino al 2026 alla competizione riservata a monoposto a zero emissioni: l’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di vetture più potenti ed efficienti, in modo da poter trasferire competenze e tecnologie acquisite in pista anche alle vetture di serie.