Auto elettrica: con il V2G e V2L restituisce energia

Auto elettrica: con il V2G e V2L restituisce energia

Ora che il numero delle auto elettriche sta progressivamente aumentando e potrebbe ulteriormente salire nei prossimi mesi grazie al varo di una nuova tornata di ecoincentivi, in molti si chiedono come farà l’attuale infrastruttura elettrica a sostenere questa sempre maggiore richiesta di energia. La ricarica dell’auto elettrica, in effetti, apporta un’impennata di richiesta di energia alla rete che, in molti, sostengono che allo stato attuale questa non è in grado di sostenere e che, in futuro, le cose potrebbero ancora peggiorare. Ma l’auto elettrica potrebbe avere un asso nella manica: il sistema V2G

Una svolta per il futuro

Acronimo di Vehicle to Grid, il sistema V2G è in grado di “alleggerire” il carico ai danni della rete elettrica quando questa è messa maggiormente sotto sforzo. Basti pensare alle prime ore della sera, quando tutti i pendolari sono rientrati a casa e hanno attaccato la propria auto elettrica alla presa di corrente di casa o ad una colonnina. In questo momento viene richiesta un’enorme quantità di energia alla rete. Per evitare sovraccarichi viene in aiuto il sistema V2G, che racchiude in sé il concetto di ricarica bidirezionale.

Auto elettrica: con il V2G e V2L restituisce energia 1

Come funziona

Un’automobile elettrica dotata di sistema V2G è in grado non soltanto di ricevere e immagazzinare energia, ma anche di muovere questa energia in direzione opposta in modo che all’occorrenza le auto stesse possano trasformarsi in riserve a cui attingere in momenti particolarmente critici per stabilizzare la rete. Di fatto, in momento di particolare sovraccarico, la rete può assorbire parte dell’energia stipata nelle batterie delle auto in carica per compensare la richiesta di energia, per poi restituirla al veicolo in un secondo momento.

I primi test

Il sistema è ancora in fase di sperimentazione. Molti costruttori tra i quali spiccano Nissan, Hyundai e Stellantis, sono particolarmente attivi su questo fronte, con fasi di sperimentazione avanzata un po’ in tutta Europa. Tuttavia, sono molte le problematiche ad oggi ancora legate a questo sistema. In primis, il fatto che un utente potrebbe trovarsi con l’auto non sufficientemente carica in un momento di bisogno, poiché in quel momento la vettura potrebbe aver ceduto energia alla rete. E poi c’è il problema della vita utile della batteria. I moderni accumulatori hanno una vita media calcolata sulla base di un certo numero di cicli di carica e scarica. Aumentare questo numero a vettura ferma potrebbe portare ad un più veloce deterioramento della batteria ai danni dell’automobilista.

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Il V2L

Un altro interessante strumento che invece è già disponibile su molti modelli in commercio come la Kia EV6 o la Hyundai Ioniq 5, è il sistema V2L ovvero Vehicle to Load. Anche in questo caso si tratta di un dispositivo capace di cedere parte dell’energia presente nella batteria dell’auto, ma questa volta non alla rete, bensì, in maniera molto più contenuta, ad attrezzature esterne, per venire incontro alle esigenze dell’automobilista. Attraverso un apposito adattatore, infatti, è possibile collegare all’auto praticamente ogni tipo di dispositivo elettronico, come un computer o un trapano. Si tratta di un sistema pratico che offre la stessa potenza di una presa domestica, utile soprattutto quando ci si trova lontani da altre fonti di energia. C’è poi chi si è spinto ben oltre, come Nissan che qualche anno fa con un sistema simile a questo ha alimentato un’intera abitazione per una notte.

Auto elettrica: i trucchi per ottimizzare i consumi

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Il tema dell’autonomia è uno degli elementi cardine intorno ai quali ruota (ad oggi) l’intero mondo dell’auto elettrica. Garantire un sempre maggiore livello di autonomia è l’obiettivo di un po’ tutti i costruttori, ma nell’attesa che arrivino su strada molte delle tecnologie sulle quali questi stanno lavorando, sta a noi automobilisti cercare di consumare meno energia possibile per ottimizzare le percorrenze. Ecco, quindi, una guida con qualche consiglio utile per sfruttare al massimo i sistemi messi a disposizione dall’auto elettrica e aumentare così l’autonomia.

Come gonfiare le gomme dell'auto correttamente

Pneumatici e pesi

Apriamo questa guida con un consiglio che, in realtà, si sposa non soltanto con l’auto elettrica, ma un po’ con tutte le automobili in commercio. Per non sprecare energia inutilmente, inficiando così sui consumi, infatti, è opportuno non viaggiare mai con pesi superflui a bordo. Fate sempre attenzione a cosa portate con voi all’interno del bagagliaio e se non è necessario, lasciatelo a casa. Occhio anche alla pressione degli pneumatici. Il nostro consiglio è quello di controllarli regolarmente, ancor più se siete in procinto di affrontare una lunga trasferta. La pressione ideale alla quale gonfiare le gomme è sempre riportata all’interno del libretto di uso e manutenzione del veicolo.

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Aerodinamica

Altro punto importante quando si tratta di auto a batteria è l’aerodinamica. Questo è un elemento davvero importante su un’auto elettrica: basti pensare che sull’Audi e-tron, giusto per fare un esempio, gli specchietti virtuali rispetto a quelli tradizionali sono in grado di assicurare 5 km di autonomia in più. Quindi, non tenete montato sul tetto il bauletto o le batte portapacchi se non ne avete bisogno e, se possibile, viaggiate sempre con i finestrini chiusi per non rovinare l’aerodinamica del veicolo.

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Climatizzatore

Su un’auto elettrica non esiste calore “gratuito” da attingere dal vano motore. Per questo motivo, il sistema di riscaldamento e di raffreddamento può assorbire molta energia preziosa dalla batteria, facendo di conseguenza diminuire l’autonomia. Il consiglio, sia d’inverso, sia d’estate, è quello di riscaldare o raffreddare l’auto mentre questa si trova in carica. Molte moderne auto elettriche, infatti, sono oggi dotate di un sistema che permette di programmare l’accensione del climatizzatore o del riscaldamento a distanza tramite app. Facendolo quando l’auto è in carica, l’energia necessaria per riscaldare o raffreddare l’abitacolo verrà presa direttamente dalla rete e non dalla batteria dell’auto.

Ecobonus

Modalità Eco

Tutte le auto elettriche sono dotate di diverse modalità di guida. Tra queste non manca mai quella Eco. Quando ingaggiata, questa va a modificare il funzionamento del propulsore, limitando la potenza che questo è in grado di erogare, contenendo così le prestazioni e quindi i consumi della vettura. Tuttavia, non sempre è saggio viaggiare con questa modalità attiva. Se si sta percorrendo una strada di montagna, ad esempio, la modalità Eco costringerà a premere molto più a fondo il pedale del gas per avere la potenza necessaria per salire. Di conseguenza, in un contesto come questo meglio utilizzare la modalità di guida normale e procedere con meno pressione sul pedale del gas, sfruttando la piena potenza del propulsore.

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Guida predittiva

Ma il consiglio migliore che possiamo darvi per risparmiare a bordo di un’auto elettrica è quello di cercare di modificare il vostro stile di guida, tentando di muovervi nel traffico nel modo più predittivo possibile. Questo significa cercare di anticipare quanto più possibile i movimenti delle auto che ci precedono, per evitare inutili accelerazioni brusche o improvvise frenate. Se in lontananza vediamo che il semaforo è rosso, meglio cominciare a rallentare progressivamente, lasciando così che il motore elettrico rigeneri energia preziosa per più metri, invece che frenare in maniera più brusca sotto il semaforo, impedendo così al sistema di recuperare energia e quindi autonomia.

Mercedes Classe T: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes Classe T: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Arriva la nuova Mercedes Classe T, modello compatto premium che unisce un’ottima abitabilità a dimensioni non relativamente compatte. La Classe T rappresenta l’accesso alla gamma delle multispazio dalla casa tedesca, un settore su cui Mercedes-Benz continua a puntare nonostante il sempre maggio successo dei Suv. La nuova Classe T è perfetta per tutti coloro che hanno bisogno di tanto spazio: dalle famiglie, agli sportivi. Per il momento, il multispazio sarà disponibile in configurazione 5 posti, ma presto sarà disponibile anche una variante a 7 posti.

Questa la scheda tecnica della Mercedes Classe T:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/2.127 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe –
 CV/kW  95/70
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Per il momento la nuova Classe T è disponibile esclusivamente in configurazione 5 posti. Anche su questa versione, comunque, lo spazio a bordo certo non manca: grazie a una lunghezza di 4,5 metri, unita a larghezza e altezza rispettivamente di 186 cm e 181 cm, regalano alla multispazio un’abitabilità sopra la media. Questo si riflette nella capienza del vano bagagli: si va dai 520 ai 2.120 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.498 mm
Larghezza 1.859 mm
Altezza  1.811 mm
Passo –

La nuova Mercedes Classe T rappresenta una delle poche multispazio ancora disponibili sul mercato, nonché una delle uniche appartenenti alla fascia premium del mercato. Sul frontale spicca la grande griglia a listelli orizzontali con il logo Mercedes-Benz al centro, mentre in basso si trova un caratteristico elemento orizzontale in plastica in cui vengono integrate le prese d’aria. I gruppi ottici sono invece disposti ai lati della calandra, su un unico livello.

La fiancata è piuttosto semplice, per quanto una nervatura sulle portiere e i passaruote contribuisca a scolpire i muscoli della vettura. Caratteristiche le porte posteriori scorrevoli. Infine, anche il retro è ben riuscito, con un grandissimo portellone che copre tutta la superficie del retro. Questo può essere ad apertura verso l’alto oppure a doppio battente. I fari vengono invece disposti ai lati e non sono integrati con con la porta posteriore.

Nonostante non si tratti di una vettura di lusso, l’abitacolo della nuova Classe T mostra una qualità da auto premium tipica dei modelli Mercedes. Al centro della plancia spicca il display da 7″ del sistema di infotainment MBUX, con connettività Apple CarPlay e Android Auto. AI suoi lati vengono inserite le bocchette dell’aria condizionata, dalla caratteristica forma tonda. Sotto, invece, troviamo un elemento triangolare contornato da un elemento in tinta abbinata con la carrozzeria, in cui vengono inseriti la leva del cambio e i controlli dell’aria condizionata.

A bordo poi si trovano diversi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Tra i molti segnaliamo il sistema di assistenza alla partenza in salita, sistema di assistenza in presenza di vento laterale, il monitoraggio della stanchezza del conducente, il sistema di assistenza alla frenata attiva con funzione di assistenza agli incroci, il sistema antisbandamento attivo, il Blind Spot Assist e il sistema di rilevamento automatico del limite di velocità.

Il listino della nuova Mercedes Classe T includerà due motorizzazioni a benzina e due a gasolio. Per quanto riguarda le prime, si parte dalla versione T 160 con motore 1,3 litri da 102 CV e 200 Nm. Più potente il modello T 180, in cui il benzina 1.3 viene declinato in una variante da 131 CV e 240 Nm

Le motorizzazioni diesel sono anch’esse basate su un unico motore  4 cilindri declinato in due versioni: la T 160d da 95 CV e 260 Nm di coppia e la più potente T 180d da 115 CV e 270 Nm. In aggiunta al cambio manuale a sei marce, i due modelli diesel e benzina più potenti possono anche  essere equipaggiati con il cambio a doppia frizione a sette rapporti.

Non si conoscono ancora i dati definitivi di tutte le motorizzazioni. Tuttavia, Mercedes-Benz ha pubblicato il dato relativo ai consumi del modello T 160 da 102 CV, che si attesta sui 6,7–7,2 l/100 km, con emissioni di CO2 nel ciclo combinato WLTP pari a 153 – 162 g/km.

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La nuova Classe T arriverà sul mercato negli allestimenti Executive, Sport e Premium. Al momento si conoscono i contenuti unicamente dell’allestimento di accesso alla gamma:

Executive: l’allestimento di serie include Cerchi da 16″ con design a 5 razze, i finestrini oscurati del vano e del portellone posteriore, sistema di assistenza alla partenza in salita, sistema di assistenza in presenza di vento laterale, l’ATTENTION ASSIST, il sistema di assistenza alla frenata attiva con funzione di assistenza agli incroci, il sistema antisbandamento attivo, il Blind Spot Assist e il sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, MBUX con touchscreen da 7″ e integrazione per smartphone, Apple Car Play e Android Auto, impianto vivavoce con connessione Bluetooth, radio digitale (DAB e DAB+), volante multifunzione con pulsanti Touch Control, climatizzatore, KEYLESS Start, strumentazione con grande display a colori da 5,5″, sedile lato guida regolabile in altezza, un cassetto portaoggetti con chiusura, una copertura del vano di carico, tasche negli schienali dei sedili anteriori, illuminazione dell’abitacolo con tecnologia LED, illuminazione di atmosfera con massimo otto tonalità di colore, bracciolo centrale rivestito in materiale sintetico ARTICO nero, braccioli nelle porte e i pannelli centrali delle porte della Classe T con struttura NEOTEX, pelle Nubuck al neoprene high-tech, predisposizione per l’utilizzo di numerosi servizi digitali Mercedes me connect (Remote, l’interrogazione a distanza dello stato del veicolo; chiusura porte da remoto).

  • Multispazio: in un mondo dominato dai Suv, la Classe T è un vero monovolume pensato per chi necessita di tanto spazio.
  • Premium: nonostante sia alla base dell’offerta Mercedes-Benz, la qualità delle dotazioni è di primo livello.
  • Spazio: a bordo c’è tutto lo spazio per ogni esigenza, che si viaggi carichi oppure in famiglia.

Ancora non si conoscono i prezzi definitivi con cui verrà lanciata la Mercedes Classe T, ma la casa tedesca ha dichiarato che i prezzi partiranno da meno di 30.000 euro.

BMW Serie 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La BMW Serie 6 Gran Turismo è il modello scelto da BMW per andare a sostituire la Serie 5 GT e che ha visto le sorelle coupé e cabrio andare a comporre la nuova famiglia della Serie 8. Arrivata al restyling di metà vita nel 2020, la Serie 6 Gran Turismo è stata rinnovata sotto molti punti di vista, mantenendo i dettagli caratteristici del modello precedente. Una delle novità più importanti è sicuramente la presenza a listino di sole motorizzazioni mild hybrid, bezina e diesel. A questo si aggiunge un design completamente rinnovato per donare alla coupé a 4 porte un aspetto ancora più dinamico ed elegante.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 6 GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 600- 1.800 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6-D
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 67.900 €

bmw x6 usate
bmw x6 usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il restyling della Serie 6 Gran Turismo non ha portato nessuna modifica nelle dimensioni della carrozzeria. La coupé a 4 porte della Casa dell’Elica continua così a differenziarsi per le sue forme e misure imponenti. La lunghezza di 5,09 metri, la larghezza di 1,90 e l’altezza di 1,54 metri, unite ad un passo di 3,07 metri, garantiscono un’abitabilità interna ai vertici della categoria. L’estensione del bagagliaio in profondità garantisce inoltre una capacità di carico di 600 litri (50 in più della Serie 5 Touring) che diventano 1800 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.091 mm
Larghezza 1.902 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 3.070 mm

Seguendo il percorso stilistico proposto sulle altre vetture della gamma, anche il design della Serie 6 Gran Turismo è stato rivisitato. Sebbene le forme della carrozzeria siano rimaste uguali, con un aspetto filante classico dello stile coupé unito ad un posteriore rialzato tipico da berlina irrobustita, le novità estetiche saltano subito all’occhio.

Nella parte frontale trova posto la grande calandra a doppio rene delimitata dai gruppi ottici a LED dal design più sottile che aumentano la  dinamicità. Nella parte laterale troviamo una lunga nervatura di forma arcuata dal passaruota anteriore a quello posteriore e un’apertura per diminuire la pressione aerodinamica all’interno del comparto ruota, dove trovano posto i nuovi cerchi in lega da 19 e 20 pollici, selezionabili come optional. Il paraurti posteriore ridisegnato per uno stile più elegante ospita i nuovi terminali di scarico trapezoidali di serie su tutti gli allestimenti.

L’abitacolo della Serie 6 Gran Turismo è caratterizzato da uno stile elegante e confortevole grazie ad un livello di qualità nei materiali e nelle finiture da vettura di lusso. L’aggiornamento ricevuto con il restyling 2020 ha portato diverse novità anche a livello di infotainment. Fa la sua comparsa in tutte le versioni il Bmw Live Cockpit Professional da 12,3″ a cui viene affiancato, nella parte centrale della plancia, uno schermo da 10 o 12,3 pollici per la gestione del sistema multimediale.

Inoltre, rispetto al modello precedente, la Serie 6 GT è stata dotata di un volante multifunzione con i comandi per il controllo dei sistemi di assistenza alla guida. Un’altra peculiarità di questa vettura è la possibilità di reclinare il divanetto posteriore per aumentare ancora di più l’abitabilità dei passeggeri della seconda fila.

Tutti i powertrain benzina e Diesel della Serie 6 Gran Turismo sono dotati di tecnologia mild-hybrid a 48 V che include un generatore/starter in grado di fornire un surplus di potenza di circa 11 cavalli.  Per quanto riguarda i benzina, BMW mette a disposizione la sola motorizzazione 630i, con propulsore da 2 litri 4 cilindri che eroga un massimo di 258 CV.

Per quanto riguarda i diesel, si parte con il 4 cilindri da 2 litri della 620d con trazione integrale di serie, che sprigiona fino a 190 CV. Si sale di potenza con il 3 litri 6 cilindri, che viene declinato in due versioni: una da 286 CV, la 630d, e una da 340 CV, la 640d. Quest’ultima viene abbinata di serie alla trazione integrale xDrive, che può essere scelta anche per la 630d. Tutte le motorizzazioni diesel dispongono di serie di FAP e ECR.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

I consumi della coupé a 4 porte della Casa bavarese variano in base al tipo di motorizzazione scelta. I modelli più parsimoniosi in termini di consumo di carburante sono sicuramente quelli alimentati a gasolio. Il valore in questo caso varia dai 5,8-6,3 l/100 km delle versioni 620d xDrive e 630d, fino ai 6,1-6,8 delle motorizzazioni 630d xDrive e 640d xDrive. Meno efficiente la motorizzazione benzina: il consumo di carburante della 630i si attesta sui 7,0-7,6 l/100 km. Dati calcolati su ciclo medio WLTP.

La BMW Serie 6 Gran Turismo viene offerta a listino in 3 allestimenti:

  • Business: l’allestimento entry level offre una ricca dotazione di serie che include i gruppi ottici e il Cruise control con funzione freno.
  • Luxury: propone uno stile ancora più elegante contraddistinto dai sedili anteriori in pelle Dakota Black e i cerchi in lega multi raggio da 19″.
  • M Sport: l’allestimento sportivo della gamma, con cambio automatico sportivo Steptronic a 8 rapporti, il volante sportivo e il kit aerodinamico M Sport.

Business: inclusi Cerchi in lega da 18″ styling multiraggio n. 619, Climatizzatore bizona aut. con funzioni ampliate, regolaz. flusso d’aria separato per guidatore e passeggero, Climatizzatore con microfiltri ai carboni attivi, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, BMW Teleservices, Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post., Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Profilo impostazioni personali dedicato per chiave, Apertura Comfort del bagagliaio, Sistema di sospensioni ad aria autolivellanti per l’asse posteriore Selettore del feeling di guida (con modalità Eco PRO, Comfort, Sport/+), Adaptive mode per selezione automatica del feeling di guida (solo con AdaptiveSuspension, cambio aut. e sist. Nav.), Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità Full LED Adaptive Lights, Luci posteriori con tecnologia a LED, Fari abbaglianti e anabbaglianti e luci diurne con tecnologia a LED, High Beam Assist, Funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Luci freno dinamiche, Controllo dinamico di stabilità DSC, Sensori di collisione attivi, Airbag, Cinture di sicurezza attive e regolabili tutti i 4 passeggeri, Indicatore pressione pneumatici, Sistema Active Guard (Euro NCAP), Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Antifurto con allarme, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Copertura motore con badge “TwinPower Turbo”, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opachi, Portiere ‘frameless’, Sistema di scarico cromato, tondo lato sinistro e lato destro, diametro 2x80mm, Spoiler posteriore attivo con possibilità di attivazione manuale tramite apposito bottone, Sedili in Pelle Dakota, Quadro strumenti con display digitale LCD da 12,3″, Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Radio BMW Professional, Funzioni preferite programmabili: 7 posizioni disponibili (radio, direzioni, contatti rubrica, menu opzioni), Interfaccia Bluetooth con USB per audio streaming e telefonia wireless (MP3 player, Apple iPhone/iPod), Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional, Radio DAB, BMW Connected Drive Services Volante sportivo in pelle a 3 razze con comandi multifunzione, Cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento, anti-rumore e regolazione del calore, Modanature color argento opaco Oxyde Silver con finiture Pearl Chrome, Battitacco in alluminio con badge ‘BMW’ sulle portiere anteriori, Regolazione automatica delle prese d’aria anteriori (BMW EfficientDynamics), Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando.

Luxury: aggiunge Comfort Access, Interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, Wireless Charging, WiFi Hotspot, Contenuti estetici Luxury Line, Griglia doppio rene con listelli verticali cromati, Prese d’aria e dettagli paraurti anteriore cromati, Air Breather cromati, Cornice finestrini cromati e montante B in nero lucido Black High-Gloss, Base specchietti retrovisori esterni in nero lucido Black High-Gloss, Maniglie illuminate, Battitacchi ant. e post. in alluminio con scritta ‘Luxury’ Line retroilluminati, Paraurti posteriore con profilo orizzontale cromato, Terminali di scarico cromati, Chiave telecomando con pulsanti cromati, Sedili in pelle Dakota Black con profili e cuciture in contrasto, Regolazione elettrica sedili anteriori e piantone sterzo, Riscaldamento dei sedili anteriori, Cerchi in lega multiraggio Styling 644 da 19″, Chrome Line, Regolazione dell’inclinazione per i sedili posteriori, Modanatura in legno pregiato ‘Fineline Ridge’ marrone lucido con profilo Pearl Chrome, Plancia strumenti rivestita in Pelle nera Sensatec.

M Sport: aggiunge Cerchi in lega a doppie razze con Styling 647 M da 19”, Cambio automatico Sportivo Steptronic a 8 rapporti con paddles al volante (non per 620d e 620d xDrive), Cambio automatico con leve al volante (solo per 620d e 620d xDrive), Illuminazione interna diffusa (Luce ambiente), Supporto lombare per sedili anteriori, Comfort Access, Interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, Wireless Charging, WiFi Hotspot, Contenuti estetici M Sport Line, Placchetta identificativa Line ‘M’Sport su parafanghi anteriori laterali, Terminali di scarico trapezoidali cromati, Battitacchi ant. e post. in alluminio con scritta ‘M Sport’ Line retroilluminati, Poggiapiede lato guidatore con design ‘M Sport’, Pedaliera con design ‘M Sport’, Air Breather specifico, Sedili in pelle Dakota, Regolazione elettrica sedili anteriori e piantone sterzo, Riscaldamento dei sedili anteriori, Sedili sportivi con fianchetti e schienale regolabili elettricamente, Plancia strumenti rivestita in Pelle nera Sensatec, Modanature color Smoke Grey in Aluminium Rhombicle con finiture Pearl Chrome, Volante sportivo M Sport, Kit aerodinamico M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Impianto frenante M Sport con pinze freno in Blue (non per 620d e 620d xDrive).

  • Mild hybrid: l’unità ibrida a 48 V permette di risparmiare sui consumi, rendendo l’auto più potente ed efficiente.
  • M Sport: la variante firmata M aggiunge una nota di sportività, con elementi specifici come i sedili sportivi e l’impianto frenante M Sport.
  • Equipaggiamento: le dotazioni sono di prima qualità e regalano alla Serie 6 tecnologie e assistenti all’avanguardia.

Di seguito ecco indicati i prezzi della BMW Serie 6 GT aggiornati a maggio 2022:

BMW Serie 6 GT benzina mild-hybrid Prezzo
630i 68.100 €
BMW Serie 6 GT Diesel mild-hybrid Prezzo
620d 67.900 €
630d 71.100 €
630d xDrive 73.800 €
640d xDrive 80.400 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la BMW Serie 6 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

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Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Nonostante gli anni sulle spalle la Fiat 500X continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un modello a “ruote alte” dalle dimensioni non eccessive e dal look ricercato. Con l’ultimo aggiornamento poi, si arricchisce l’offerta di allestimenti e anche i motori diventano più efficienti, accogliendo per la prima volta a listino nella storia del modello, anche un propulsore elettrificato.

Ecco la scheda tecnica della Fiat 500X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1000 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 22.850 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il 2022 porta una ventata di novità nella gamma della 500X che ora entra maggiormente nel sub-brand 500 con il model year 2022. Le modifiche in realtà sono minime: a cambiare è il logo nella parte frontale. Sparisce quello Fiat e compare quello 500, esattamente come sulla sorella minore. Per il resto, la struttura della gamma resta la stessa, con la possibilità di scegliere tra la carrozzeria hatchback e quella Dolcevita con tetto soft top.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

Con il 2022, inoltre, Fiat passa ad una gamma completamente elettrificata, aggiungendo una variante ibrida anche nel listino della 500X. L’offerta di motorizzazioni infatti si amplia con l’ingresso in gamma del nuovo 1.5 Hybrid da 130 CV, dotato di sistema a 48V, con unità elettrica da 20,4 CV. Rispetto alla versione non elettrificata, i vantaggi consistono in consumi più contenuti, minori anche dell’1.6 MultiJet a diesel. Grazie alla batteria da 0,8 kWh, infatti, la 500X ibrida è in grado di percorrere una manciata di chilometri in modalità completamente elettrica.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

Le novità riguardano poi i di sistemi di assistenza alla guida dedicati alle nuove vetture ibride. Queste sono infatti dotate di frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei segnali stradali, mantenitore attivo della corsia, abbaglianti automatici, gestione intelligente del Cruise control e Blind spot assist. Su 500X debutta, infine, anche l’Attention Assist. Il listino prezzi parte da 29.400 euro per l’allestimento base Club.

Come se non fosse abbastanza, l’estate 2022 è alle porte, e così anche la gamma di 500X vede l’ingresso di un nuovo allestimento, ancora più esclusivo, denominato Dolcevita Special Edition. Offerto in abbinamento all’1.5 T4 da 130 CV con DCT a sette marce e sistema a 48V, con tetto apribile di tela, si distingue per elementi di grande stile ed eleganza. Fra questi, i principali sono la tinta esterna Bianco Gelato, la capote soft-top di colore avorio, apribile con tocco singolo in pochi secondi e i dettagli cromati satinati.

L’abitacolo, invece, è impreziosito dai nuovi sedili Soft Touch in tinta Avorio, con cuciture dedicate, il cruscotto bianco, la telecamera posteriore e l’infotainment Uconnect da 7 pollici di serie, compreso di tutte le funzioni di connettività. Già da aprile 2022 è possibile ordinare questa versione di 500X, con un listino prezzi che parte da 28.000 euro.

Il settore dei crossover compatti è in costante crescita e la Fiat 500X vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista. Le dimensioni della vettura sono ideali anche per affrontare la giungla cittadina grazie ad una lunghezza di 4.264 mm (4.269 mm su Cross Look). Il passo di 2.570 mm, invece, consente di ospitare comodamente fino a cinque passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 4.264 mm
Larghezza 1.796 mm
Altezza 1.595 mm
Passo 2.570 mm

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Il look della Fiat 500X è stato parte fondamentale del successo della vettura. Lo stile è innegabilmente vintage e richiama quanto già visto sulla più piccola 500. Il frontale offre la doppia linea di fari tondi con quelli posizionati sul paraurti dotati di luci diurne a LED, mentre ammirando la fiancata si notano i passaruota ben bombati e protetti dalle immancabili parti in plastica, ormai un must per ogni crossover. Il posteriore presenta un lunotto molto inclinato e fari a sviluppo verticale che ben si integrano col design complessivo.

Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, arrivano nuove tinte per la carrozzeria. Su tutte spicca l’Arancio Sicilia, mentre debutta come optional una livrea bicolore che nasce combinando il Grigio Pompei con il Nero Vesuvio, applicato su tetto, montanti e specchietti. Accanto alla carrozzeria standard la 500 X è disponibile anche nella variante Dolcevita con tetto apribile in tela. Questo può essere azionato fino a 100 km/h, mentre per la completa apertura sono necessari 15 secondi.

I designer della Casa hanno deciso di riprendere le linee vintage della piccola 500 anche per la Fiat 500X. La plancia presenta una fascia in tinta con la carrozzeria al cui centro spicca il monitor da 7’’ dedicato al sistema di infotainment UConnect. Il quadro comandi si compone invece di uno schermo da 3,5 pollici e di una coppia di indicatori analogici per il tachimetro e il contagiri.

Dentro si viaggia comodi. Ci sono centimetri in abbondanza anche per chi viaggia sulla panca posteriore, mentre ciò che convince meno è la capacità di carico che in configurazione standard non va oltre i 350 litri, arrivando intorno ai 1.000 litri con i sedili posteriori reclinati. Non molti per una vettura di questa categoria. La versione ibrida permette poi l’accesso a diversi Adas di ultima generazione: la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenitore attivo della corsia, gli abbaglianti automatici, l’Intelligent Speed Assist, il Blind spot assist e l’Attention Assist.

Come detto, la gamma motori prevista per la Fiat 500X è stata ora aggiornata alla più recente normativa antinquinamento e si compone di unità benzina, Diesel e ibride. Le prima è rappresentata dal 3 cilindri 1.0 da 120 CV. Due le opzioni per chi preferisce i propulsori a gasolio. Si parte dal 1.3 MultiJet da 95 CV per poi passare al più potente 1.6 MultiJet da 130 CV. La motorizzazione più recente, infine, è rappresentata dal mild hybrid (capace perà di comportarsi come un full-hybrid): l’1.5 turbobenzina FireFly da 130 CV e 240 Nm in coppia con un’unità elettrica a 48 volt da 20,4 CV. Il cambio abbinato è automatico e la batteria da 0,8 kWh, recuperando energia in fase di frenata, permette brevissimi tragitti con la sola propulsione elettrica.

I consumi presentati dalla Casa per la Fiat 500X non sono assolutamente proibitivi, ancor meno da quando l’ibrido ha fatto il suo ingresso in gamma, dichiarando una misura di 5,1 l/100 km. Contenuti anche i consumi di benzina. Per l’ 1.0 3 cilindri da 120 CV il valore è di 6,9 l/100km.  Invece,  per il diesel 1.6 da 130 CV è promessa una percorrenza di ben 5,4 l/100km, mentre per l’1.3 diesel da 95 CV il dato è di 5,2 l/100km.

Sono dieci gli allestimenti disponibili per la Fiat 500X:

  • Cult: la versione di ingresso disponibile solo in abbinamento a motori benzina
  • Club: la versione base per chi non vuole spendere una fortuna senza privarsi di qualche comfort
  • Cross: la versione caratterizzata da dettagli tipicamente off-road
  • RED: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa.
  • Sport: la variante dedicata agli amanti della velocità con accenni al mondo della pista
  • Yacht Club Capri: l’allestimento “open air” con capote in tela e rivestimenti in mogano
  • Dolcevita Cross: allestimento con tettuccio in tela e una dotazione di primo livello.
  • Dolcevita Sport: simile alla Dolcevita Cross ma con un look specifico che dona un tocco di sportività.
  • Dolcevita Special Edition: in tiratura limitata, la più esclusiva e la più raffinata fra le versioni di 500X.

Cult:  Cruise control con limitatore di velocità, Lane departure warning, Traffic sign recognition, Intelligent speed assist, Freno di stazionamento elettrico, Hill holder, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Airbag frontale lato guida e passeggero, Airbag anteriori e posteriori a tendina, Sistema di riparazione e gonfiaggio gomme (Fix&Go), Luci targa LED, Attention Assist, Autonomous City Brake, Cerchi in acciaio da 16″ con coppe ruota grigio lucido,  DRL Alogeni, Specchi esterni elettrici e riscaldati con indicatori direzionali colore nero,  Spoiler posteriore, Paraurti in tinta carrozzeria, Maniglie porta, mondanatura frontale e portellone con finitura cromo lucido, Volante in poliuretano, Tasche retroschienale lato guida e passeggero,  Fascia plancia Blu Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedile posteriore con schienale sdoppiato
60/40, Climatizzatore manuale con filtro antipolline,  VP1 Uconnect DAB con Bluetooth, Display multifunzionale da 3,5” con tecnologia TFT,  4 Altoparlanti.

Club: in più rispetto a Cult Cerchi in lega da 16″ bruniti, Specchi esterni elettrici e riscaldati con indicatori direzionali colore nero, Fendinebbia, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Volante soft touch, Fascia plancia Blu Opaco, Sedili guida regolabile in altezza, bracciolo anteriore, Uconnect 7” DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi audio al volante, Sensore crepuscolare e pioggia, 6 altoparlanti.

Cross: in più rispetto a Club Cerchi in lega da 17” bicolore, Look Cross con paraurti Off-Road, barre longitudinali portatutto, finiture color alluminio opaco, sedili specifici Cross, luci di cortesia su alette parasole, fascia plancia grafite opaco, clima automatico. Rispetto a Club, però, non troviamo il sensore crepuscolare e pioggia e i Vetri posteriori e lunotto oscurati.

RED: in aggiunta rispetto a Cerchi in lega da 17” bicolore, finiture esterne rosse, badge RED, sedili specifici RED in Seaqual Yarn, tappetini dedicati, filtro abitacolo + trattamento anallergico.

Sport: in più rispetto a Cross Doppio scarico cromato, Cerchi in lega da 18” nero brunito lavorato, Look Sport con paraurti e minigonne sportivi, Specchietti retrovisori esterni dark grey,  Vetri posteriori e lunotto oscurati,  Sedili Specifici Sportivi, DRL LED,  Sedili specifici sportivi, Volante sportivo soft touch, TFT 3,5” a colori.

Yacht Club Capri: Cerchi in lega da 18” diamantato blu, Specchietti retrovisori esterni cromo satinati, Prese d’aria anteriori cromo satinate, Modanatura anteriore e posteriore cromo satinata,  Linea di bellezza avorio blu, Badge Yacht Club Capri su montante centrale e portellone,  Sedili soft touch bianchi, Volante sportivo soft touch, Plancia in legno di mogano, Pomello cambio in legno di mogano, Tappetini specifici, Batticalcagno cromato con logo Yachting, Pack Visibility.

Dolcevita Cross: aggiunge  i cerchi da 18″, protezioni anteriori e posteriori integrate nei paraurti, un assetto specifico, i sedili con trama camouflage e inserti in vinile, i sensori di parcheggio e il climatizzatore automatico.

Dolcevita Sport: alla Dolcevita Cross aggiunge apposito kit estetico, dai cerchi di lega da 18″ bruniti, dai sedili sportivi con ricamo rosso, dal volante rivestito di Alcantara e dalla finitura color titanio opaco per la plancia.

Dolcevita Special Edition:  verniciatura Bianco Gelato con capote avorio, modanature esterne cromate e satinate, cerchi di lega da 18″ con finiture grigie, badge personalizzati, sedili Soft Touch Avorio con ricami dedicati, sedile guida a regolazione elettrica, inserto bianco per la plancia, tappetini dedicati e l’infotainment UConnect con schermo da 7″.

  • Stile: un look unico, con richiami vintage, che invecchia benissimo nonostante il passare del tempo.
  • Consumi: molto contenuti, specie con le motorizzazioni diesel ma anche i benzina sono parchi.
  • Abitabilità: cinque persone viaggiano comodamente a patto di non eccedere con i bagagli.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500X aggiornato a maggio 2022:

Fiat 500X Benzina Prezzi
500X 1.0 T3 120 CV Cult 22.850 €

 

Fiat 500X Diesel Prezzi
500X 1.3 M.Jet 95 CV Club 26.400 €
500X 1.6 M.Jet 130 CV Club 27.900 €

 

Fiat 500X Ibrida Prezzi
500X 1.5 T4 130 CV DCT7 Club 29.400 €

 

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio

Il mondo dell’auto elettrica è in continua evoluzione. Per aumentare quanto più possibile l’autonomia delle prossime auto a batteria, sono in molti oggi a lavorare su soluzioni percorribili per migliorare le prestazioni degli accumulatori. In attesa dell’arrivo delle batterie allo stato solido, quindi, già da diverso tempo si sta lavorando sulle batterie al litio-ferro-fosfato, che già oggi trovano applicazione su molti modelli, mentre in un prossimo futuro potremmo vedere quelle agli ioni di sodio.

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio 1

Batterie LFP

Ma andiamo con ordine e partiamo dalle batterie LFP, acronimo di litio-ferro-fosfato. Questi accumulatori sono privi di cobalto e sono meno costosi da produrre rispetto a quelli nichel-manganese-cobalto (NMC). Proprio per questo motivo, molti produttori stanno già oggi puntando su questa tecnologia per i loro modelli. La batteria, infatti, rappresenta la voce di spesa più grande tra quelle legate all’auto elettrica. Le batterie litio-ferro-fosfato, quindi, rappresentano un’importante opportunità per sviluppare modelli meno costosi e, di conseguenza, allargare l’auto elettrica anche alle fasce più basse del mercato e portare in questo modo l’elettrificazione anche sulle vetture più piccole. Il problema, al momento, è rappresentato dalla concentrazione della produzione in un unico paese. Il 90% della produzione di batterie LFP è infatti concentrata nella sola Cina. Non stupisce, quindi che ad oggi il 46% del parco circolante elettrico in Cina sia proprio rappresentato da modelli alimentati a batterie al litio-ferro-fosfato.

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio 3

Batterie agli ioni di sodio

Un capitolo a parte va dedicato alle batterie agli ioni di sodio. L’applicazione di queste sulle moderne auto elettriche è ancora molto lontana, ma nonostante questo, non si tratta di una tecnologia del tutto nuova. Già negli anni Settanta, infatti, vennero avviati alcuni esperimenti per mettere a punto questo tipo di accumulatori, ma l’avvento degli ioni di litio mise un freno alla ricerca. Oggi le batterie agli ioni di sodio stanno tornando alla ribalta per diversi motivi. In primis, l’approvvigionamento delle materie prime necessarie per la produzione, che per questo tipo di batterie è molto più semplice. Questo perché la Terra è molto più ricca di sodio piuttosto che di litio e inoltre il sodio pare essere anche meno soggetto alle fluttuazioni di mercato che invece interessano il litio. Questo porterebbe anche ad un risparmio nella filiera produttiva nell’ordine del 30/50%. Le batterie agli ioni di sodio, inoltre, possono garantire migliori prestazioni a basse temperature e una maggiore durata nel tempo. Tuttavia, allo stato attuale la densità energetica, ovvero la capacità di immagazzinare energia di questo tipo di batterie è ancora molto basso, con inevitabili ripercussioni sulle performance e soprattutto sull’autonomia. I tecnici, quindi, sono attualmente al lavoro proprio per trovare il giusto equilibrio tra stabilità chimica e densità energetica per rendere questo tipo di batterie sicure ed efficienti, pronte per la prossima generazione di auto elettriche.

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Siamo abituati ad associare l’auto elettrica all’immagine di modelli lenti e fatti per consumare poco, in grado di muoversi prevalentemente in città. Tuttavia, grazie alla moderna tecnologia sul fronte delle batterie, le auto elettriche riescono ad essere anche particolarmente performanti. Anzi, a dirla tutta le auto “alla spina” in molti casi sanno essere anche più veloci e prestazionali rispetto a molti modelli spinti dai tradizionali motori endotermici.

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Occhio al peso

Il motivo di tali prestazioni è da ricercare nella stessa natura dei motori elettrici. Questi, infatti, sono in grado di offrire il massimo del loro potenziale prestazionale già da zero giri. Questo significa che basta premere a fondo il piede destro sul pedale dell’acceleratore per sentire l’auto lanciarsi in avanti con decisione e senza la minima esitazione. Certo, resta il problema del peso. Abbiamo detto più volte che un’auto elettrica pesa circa 300 kg in più rispetto ad un omologo modello con motore benzina o diesel. Tuttavia, l’aumento di peso viene generalmente compensato proprio dalla capacità delle elettriche di offrire tutta la potenza disponibile in maniera immediata, mentre, per ottimizzare la dinamica di guida, il pacco batterie viene posizionato al centro della vettura, tra i due assali e molto in basso, proprio per abbassare il baricentro e migliorare così l’handling del modello.

Porsche Taycan: esterni

Elettrico VS benzina

Per capire meglio di cosa sono capaci le elettriche oggigiorno, prendendiamo ad esempio la Porsche Taycan Turbo e la Porsche Panamera Turbo S. La prima è spinta da due motori elettrici per una potenza totale di 680 CV per 850 Nm di coppia ed è alimentata da una batterie con una capacità di 93 kWh. È in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 260 km/h. La Panamera, invece, è alimentata da un propulsore V8 biturbo con una potenza di 630 CV e 820 Nm di coppia, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e di correre fino ad una velocità massima di 315 km/h. Le differenze, quindi, sono minime tra le due auto, a riprova dunque di quanto anche le elettriche possano essere prestazionali.

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Anche le supercar

Ma se sono le performance assolute che si cercano, allora bisogna puntare su una supercar. Anche questa particolare fetta di mercato, infatti, si sta progressivamente elettrificando e oggi sono già molte le supercar completamente elettriche disponibili o che lo saranno a breve. Tra le più estreme troviamo la Rimac Nevera, che grazie ai suoi 4 motori elettrici è in grado di sviluppare 1.914 CV per 2.360 Nm di coppia. Quanto basta per scattare da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi e di raggiungere i 412 km/ h. Tra le elettriche più prestazionali non poteva di certo mancare una Tesla, che risponde alla Rimac con la Roadster, che con il kit Rocket (costituito da due “razzi” ad aria compressa di derivazione aerospaziale), è capace di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in appena 1,1 secondi.

Mercato auto aprile: continua il trend negativo

Vendere un’auto usata: tutti i passaggi da seguire

Aprile negativo per le auto nuove immatricolate in Italia, come era prevedibile. In attesa degli incentivi sono state vendute soltanto 97.339 vetture, che si traduce in un pesante -33% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Scenario sconfortante se guardiamo i numeri a partire da gennaio. Fino ad ora il 2022 ha fatto registrare un calo del 26,5%, con 435.647 immatricolazioni in questi primi quattro mesi. Prendendo in considerazione i dati, possiamo azzardare una prima previsione per il 2022: con questo trend il mercato perderebbe il 4% (1.400.000 automobili circa) su un 2021 già depresso.

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Mercato auto: parola di presidente

Il presidente dell’Unrae, Michele Crisci, non ha dubbi su quali siano le cause del crollo delle vendite di auto nuove. “La lunga attesa degli incentivi che incombe sul settore sta logorando il mercato ormai dall’inizio dell’anno; c’è da sperare che già nei prossimi giorni si provveda a pubblicare il Dpcm sugli incentivi, atto necessario a risollevare la curva delle immatricolazioni che da troppi mesi è orientata verso il basso. Affinché venga garantita la massima operatività alle reti di vendita, auspichiamo, inoltre, che le Faq e la piattaforma Invitalia siano pronte a partire dal giorno stesso della pubblicazione del Dpcm in Gazzetta Ufficiale”.

Il numero uno dell’Unrae parla anche di come migliorare i bonus statali. “Ci auguriamo che quanto prima si possa discutere su come modificare l’originario impianto degli incentivi, includendo nei benefici anche le persone giuridiche, categoria sempre più rilevante nel mercato della mobilità e, quindi, motore della transizione energetica. La loro esclusione dagli incentivi, sommata a un trattamento fiscale che già penalizza le imprese italiane e ne riduce la competitività in ambito europeo, sicuramente non aiuta il percorso di decarbonizzazione del Paese”.

Giù diesel e benzina, risalgono le full-hybrid

Segno negativo per le vetture a benzina e diesel, calate rispettivamente del 42,9% e del 38,5%. Ad aprile scendono anche le immatricolazioni di auto a Gpl, diminuite del 23,2%, mentre quelle alimentate a metano sono praticamente scomparse, con un crollo del 73,6%. Le uniche a registrare un aumento sono le auto full-hybrid (+11,3%), di contro calano le mild-hybrid (-25,0%), le ibride plug-in (-17,1%) e le elettriche, crollate del 37,2%.

  • Auto benzina: 26.664 (-42,9%)
  • Auto diesel: 26.664 (-38,5%)
  • Auto Gpl: 7.265 (-23,2%)
  • Auto metano: 858 (-73,6%)
  • Auto ibride full hybrid: 9.046 (+11,3%)
  • Auto ibride mild hybrid: 25.478 (-25,0%)
  • Auto ibride plug-in: 5.552 (-17,1%)
  • Auto elettriche: 3.050 (-37,2%)

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Le auto diesel più vendute ad aprile 2022

  • Peugeot 3008: 1.235
  • Fiat 500X: 1.180
  • Jeep Compass: 973
  • Volkswagen T-Roc: 954
  • Audi Q3: 874
  • Jeep Renegade: 838
  • Alfa Romeo Stelvio: 832
  • Bmw X1: 793
  • Ford Puma: 667
  • Citroen C3 Aircross: 636

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Le auto ibride più vendute ad aprile 2022

Jeep Compass

Le auto ibride plug-in più vendute ad aprile 2022

  • Jeep Compass: 1.151
  • Jeep Renegade: 536
  • Bmw X1: 375
  • Lynk & Co 01: 295
  • Toyota Rav4: 201
  • Volvo XC40: 177
  • MG EHS: 159
  • Bmw X3: 147
  • Mercedes GLE: 143
  • Mercedes GLE Coupé: 134

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Le auto elettriche più vendute ad aprile 2022

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Con il secondo modello completamente elettrico, il brand premium giapponese enfatizza una volta di più il proprio storico impegno sul fronte delle motorizzazioni a zero emissioni. Lexus RZ 450e è infatti il più grande Suv-coupè della Casa basato sulla piattaforma e-Tnga, la stessa di Toyota bZ4x e di Subaru Solterra. Sarà offerta in un’unica motorizzazione da 331 CV abbinata alla trazione integrale DIRECT4. Le prime unità, già prenotabili, saranno disponibili dal primo trimestre del 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus RZ 450:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (2WD/4WD) –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 331/243
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
Perché comprarla

Nonostante la silhouette da coupé, gli ingombri di Lexus RZ 450e sono importanti. La vettura, infatti, vanta una lunghezza di 4,85 metri, un’altezza che supera gli 1,6 metri e una larghezza che sfiora gli 1,9 metri. Il design allungato è inoltre sottolineato dal passo di 2,85 metri, che assicura un’ottima abitabilità. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.805 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.635 mm
Passo 2.850 mm

Gli interni di Lexus RZ 450e sono pensati intorno al conducente, rivoluzionando quanto fatto sulle cugine Toyota e Subaru. La plancia infatti è dominata da un unico elemento che ospita le bocchette dell’aria e i display della strumentazione e dell’infotainment. Quest’ultimo touchscreen permette di accedere al sistema Lexus Link, assistente di bordo e navigazione cloud. Pochi i comandi fisici sottostanti per controllare il volume dell’impianto audio, la temperatura interna e il disappannamento di parabrezza e lunotto. Nella generosa consolle centrale troviamo in più il selettore della marcia, due portabicchieri e un doppio vano sotto il bracciolo. I rivestimenti apposti sulla plancia e sulle portiere sono piacevoli al tatto e curati nei dettagli,

Quello che salta subito all’occhio, però, è il volante opzionale che adotta un design a cloche, dotato di tecnologia “One Motion Grip”. Questa permette di poter diminuire notevolmente il rapporto di sterzo, consentendo di effettuare qualunque manovra da fine corsa a fine corsa con soli 150 gradi di rotazione. Infine, in fatto di aiuti alla guida, RZ 450e vanta una suite completa e aggiornata, fra cui spiccano i nuovi sistemi Proactive Driving Assist e Safe Exit Assist. Il primo si occupa di gestire la risposta del volante rispetto all’angolo della curva, servendosi della telecamera anteriore, mentre il secondo impedisce l’apertura delle portiere nel caso in cui il sensore dell’angolo cieco rilevi veicoli o ciclisti in prossimità.

L’estetica della Lexus RZ 450e presenta tratti spigolosi e aggressivi, in linea con gli stilemi tipici della gamma della Casa giapponese. Riprende e reinventa il disegno della mascherina “a clessidra” che, non avendo funzioni di raffreddamento come sui modelli endotermici, si trasforma in un puro ornamento che connette il frontale ribassato al cofano. La silhouette di RZ è poi sottolineata dalle finiture opzionali bicolore per la carrozzeria aumentano il contrasto fra tetto e cofano.

La fiancata risulta particolarmente dinamica grazie all’impiego di nervature marcate, mentre il posteriore compatto si caratterizza per il lunotto spiovente e per la striscia a Led che collega i gruppi ottici ultrasottili. La scelta estetica sottolinea i tratti taglienti e minimalisti della vettura, ispirando al contempo semplicità e precisione.

La nuova Lexus RZ 450e sarà offerta in un’unica motorizzazione. La batteria agli ioni di litio, dalla capacità di 71,4 kWh, alimenta una coppia di propulsori elettrici, uno all’anteriore da 204 CV e uno al posteriore da 109 CV, per una potenza complessiva di 313 CV e una coppia motrice di 435 Nm. Ottime le prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, per 160 km/h di velocità massima autolimitata. In ultimo, la presenza dei due motori permette di poter contare sulla trazione integrale DIRECT4, che promette di equilibrare la trazione combinata delle quattro ruote, distribuendo la potenza in maniera fluida e continua sui due assali.

Sebbene i valori relativi a consumi e autonomia di RZ 450e siano ancora in fase di omologazione, la Casa giapponese indica per la vettura una percorrenza superiore ai 400km con un’unica ricarica, consumando meno di 18 kWh per 100 km. Per passare dal 10 all’80%, i tempi di ricarica fino ad un massimo di 150 kW dovrebbero essere di circa 30 minuti. Stando a quanto degli ingegneri di Lexus, il pacco batterie da loro progettato manterrà più del 90% della sua capacità massima anche dopo 10 anni di utilizzo.

.

  • Design: come ogni Lexus che si rispetti sfoggia uno stile ricercato.
  • Motori: 331 i cavalli a disposizione, distribuiti tra avantreno e retrotreno, che assicurano prestazioni di tutto rispetto.
  • Tecnologia: tante le chicche tech presenti a bordo, ma a catturare l’attenzione è indubbiamente il volante a cloche.

BMW i7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie i7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La BMW i7 rappresenta la variante completamente elettrioca dell’ammiraglia dela costruttore tedesco. Un vero e proprio concentrato di tecnologia che punta a sottrarre clienti a modelli come Mercedes Eqs. Esteticamente, l’ammiraglia elettrica BMW segna una rivoluzione nel linguaggio stilistico del brand, portando al debutto elementi e stilemi che tagliano nettamente col passato. Sarà in vendita da novembre 2022.

Ecco la scheda tecnica della BMW i7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 544/400
 Prezzo (da) 146.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

 

Ammiraglia innanzitutto nelle dimensioni, BMW i7 vanta una lunghezza che sfiora i 5,4 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 2 e 1,5 metri circa. Il pianale rinnovato e il passo da 3,2 metri garantiscono inoltre un’ottima spaziosità interna, valorizzata anche nella capacità del bagagliaio, di ben 500 litri. Come si evince dalla tabella che, qui di seguito, riporta le misure nei dettagli, i7 sarà offerta solamente in versione a passo lungo.

Dimensioni Passo Lungo
Lunghezza 5.120 mm
Larghezza 1.902 mm
Altezza 1.467 mm
Passo 3.070 mm

L’estetica della i7, che si distingue dalla versione a motore endotermico per la mascherina chiusa e per gli specifici tratti in tinta blu, riflette tutta l’eleganza, il lusso e la potenza delle elettriche BMW. Sebbene le proporzioni restino quelle classiche di una berlina premium, il frontale mostra per la prima volta il doppio rene allungato verso il basso, incorniciato dalle luci led, e i doppi gruppi ottici sdoppiati. Quelli superiori con luci diurne e indicatori di direzione, quelli in basso con tecnologia matrix Led e finitura dedicata.

Nella vista laterale spiccano le maniglie incassate e linee ancora più dinamiche del passato, mentre in coda spiccano i raffinati gruppi ottici ad effetto 3D. Inoltre, per la prima volta l’ammiraglia sarà offerta anche in verniciatura bicolore.Sul fronte telaio e sospensioni, i7 vanta sospensioni pneumatiche con altezza regolabile (da -10 a +20 mm). Per quanto riguarda le ruote, invece, troviamo di serie i  cerchi da 19″, mentre le M sfoggiano i 21″.

L’abitacolo della BMW i7 esprime il massimo che la Casa bavarese possa offrire in fatto di tecnologia e cura dei dettagli. Entrando, ci troviamo immersi in un ambiente al contempo lussuoso e minimale, dominato dall’inedito Curved Display con sistema operativo 8.0 e connessione 5G. Quest’ultimo unisce il display da 12,3 pollici della strumentazione e quello da 14,9 pollici dell’infotainment iDrive. Debuttano, inoltre, la console centrale con comando iDrive, nuove funzioni secondarie e bilancieri per il cambio, ma soprattutto la BMW Interaction Bar. Quest’ultima è una “striscia” digitale che avvolge tutta la plancia, i pannelli delle portiere e presenta superfici touch retroilluminate. Queste ultime sono personalizzabili nell’estetica e gestite dal sistema MyModes, il quale regola parametri di abitabilità, fra cui la climatizzazione, e mostra le animazioni del Personal Assistant, riportando anche gli avvisi del Safe Exit delle portiere. Il volante, inoltre, presenta un nuovo design con sezione inferiore piatta e comandi dotati di feedback aptico.

La dotazione tecnologica non si ferma all’anteriore, troviamo infatti su richiesta non solo l’Executive Lounge con i sedili separati climatizzati e reclinabili e le innovative finiture che combinano la pelle Merino Individual con il cashmere, ma anche BMW Theatre Screen. Quest’ultimo consiste in un display da 31,3 pollici a scomparsa sul padiglione che permette di accedere ad Amazon Fire TV ed è connesso all’impianto audio Bowers & Wilkins 4D con 36 diffusori e ai touchscreen da 5,5″ nei pannelli porta. In fatto di Adas, è già pronta per la guida autonomia di Livello 3, aggiornabili tramite BMW Cloud, ma per rispettare le regolamentazioni vigenti si ferma oggi al Livello 2. Già da subito, però, la vettura sarà equipaggiata con telecamere a 8 megapixel firmate Mobileye, le cui informazioni sono impiegate, ad esempio, dai sistemi di serie come il Collision Warning, il Crossroads warning, Il Parking Assistant con Reversing Assistant, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Limit Assist, l’Evasion Assistant e il Lane Departure Warning.

Attualmente la gamma motori si compone di un’unica variante xDrive60, capace di sviluppare 544 CV di potenza e 745 Nm di coppia motrice. I due motori elettrici permettono di raggiungere la velocità massima, autolimitata, di 240 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi.

In futuro, invece, vedremo il debutto dell’altra variante M70 xDrive, che annuncia una potenza di picco di 660 CV e 1.000 Nm, riducendo il tempo dello scatto “0-100” a meno di 4 secondi.

Gli ingegneri BMW si sono intensamente dedicati all’efficienza di guida, ottimizzando il recupero dell’energia grazie alle informazioni delle telecamere di bordo e della geolocalizzazione. i7 è inoltre provvista di un sistema che gestisce la temperatura delle batterie prima della ricarica, registrando le postazioni di rifornimento e i valori di energia massima recuperabile a seconda delle abitudini dei clienti. Per quanto riguarda la i7 xDrive60 da 544 CV, il costruttore bavarese dichiara un’autonomia compresa fra i 590 e i 625 km, mentre il consumo medio, omologato su ciclo Wltp, va dai 18,4 ai 19,6 kWh/100 km. La batteria ha una capacità di 101,7 kWh che garantisce di recuperare, con ricarica fast da 195 kW, fino a 170 km di autonomia in 10 minuti.

È uno solo l’allestimento disponibile a listino, che comprende una dotazione di serie molto ricca.

La dotazione di serie include Active Guard Professional, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico per pedoni, BMW Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC, Indicatore pressione pneumatici, Sensori di collisione attivi, Cerchi in lega da 19″ aerodinamici style 904 Bicolor, Modanature in legno pregiato di tiglio ” “Fineline” Brown open pored, Sedile guidatore con regolazione elettrica e funzione memory, Luci freno dinamiche, bini Protezione laterale contro urti integrata, Segnalatore acustico cinture di sicurezza, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Terza luce di stop a Led sopra il lunotto posteriore, , Sedili post. con schienale ribaltabile frazionato 40:20:40, Riscaldamento sedili anteriori e posteriori, Tappetini in velluto, Tetto panoramico con tendina per oscuramento, Volante sportivo in pelle a 2 razze con comandi multifunzione (logo con bordo blue nelle motorizzazioni BEV), Adaptive mode per selezione automatica del feeling di guida, BMW Livecockpit Professional, BMW Teleservices, BMW Interaction Bar, Automatic operation of tailgate, Charging cable (MODE 3 22kW), Flexible Fast charger, Climatizzatore automatico con controllo a 4 Zone, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Cruise Control con funzione freno, Driving Assistant, Fari adattivi con tecnologia a LED, Freno di stazionamento elettromeccanico, Head-up display, High beam assist, Integral Active Steering, Sospensioni adattive, Limitatore di velocità, Tecnologia My Modes (5+1): Personale (impostazione di base); Efficiente; Sport; Espressivo; Relax- Teatro Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Luci posteriori con tecnologia a LED, Parking Assistant Plus, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post., Servotronic, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Soft close, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC (solo per modelli xDrive), BMW Connected Drive Services, BMW Touch Command, BMW Connected Package Professional, Personal e-SIM, Wireless charging,m Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni e funzioni preferite Bowers & Wilkins Surr. Sound system, Cerchi in lega da 19″ aerodinamici, style 904 Bicolor, Alpine White.

  • Sicurezza: la suite di aiuti alla guida, già ricca di funzioni avanzate di Livello 2, sarà in futuro aggiornata tramite BMW Cloud al Livello 3.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è estremamente completa e tecnologica.
  • Elettrica: alte prestazioni e tanta autonomia: la motorizzazione elettrica permette di unire potenza ed efficienza.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW i7 aggiornato ad aprile 2022:

BMW i7 Prezzi
i7xDrive60 146.000 €