Ford S-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford S-Max

Il mondo delle monovolume sta subendo da ormai parecchi anni l’avanzate dei SUV e delle crossover, ma ci sono marchi che continuano imperterriti a sfornare modelli dedicati a chi è alla ricerca di spazio. La Ford S-Max è senza dubbio una delle esponenti più interessanti di questo segmento. Ora che sono uscite dal listino le varianti diesel, resta l’ibrido con motore a benzina da 2.5 litri e 190 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford S-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 700/2200 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  190/140
 Prezzo (da) 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Ford S-Max sono decisamente importanti. La lunghezza della monovolume è infatti pari a 4 metri e 83 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e si ferma a quota 192 cm. Ottima l’abitabilità interna garantita ai cinque passeggeri grazie anche al passo di ben 2850 mm. Il bagagliaio, infine, raggiunge la quota impressionante di 2000 litri di capienza abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.850 mm

Ford S-Max
Ford S-Max

Il design studiato dal centro stile della Casa dell’ovale blu è riuscito a mimetizzare le dimensioni importanti della Ford S-Max. Il frontale presenta un look che richiama il family feeling degli altri modelli del Gruppo grazie a fari aggressivi che puntano decisi verso la grande calandra cromata, mentre la fiancata è resa movimentata da una notevole nervatura che sottolinea la linea di cintura. Molto gradevole anche il posteriore con fari a sviluppo orizzontale ben integrati nel portellone.

Nel complesso, la carrozzeria ha un disegno allungato e slanciato, che fa apparire S Max più compatta di quello che è in realtà. Fra le dotazioni esterne degne di nota troviamo i cerchi in lega da 18 pollici con finitura Black Machined, le luci diurne a LED, i fendinebbia a LED con funzione Cornering e, in ultimo, lo spoiler posteriore.

L’abitacolo della Ford S-Max è stato studiato per accogliere comodamente 7 passeggeri, ma anche per soddisfare le esigenze di chi necessita di molto spazio. Il comfort è ulteriormente assicurato dal “clima” bi-zona di serie, dagli interni in pelle parziale con impunture rosse e dai sedili anteriori riscattabili.

Ben realizzata la plancia con materiali morbidi al tatto e dotata del sistema di infotainment Sync 3. A questo si accede tramite uno schermo da 8 pollici con comandi al volante. Anche la strumentazione è digitale, su display da 10,1 pollici. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, infine, troviamo l’assistenza alla partenza in salita, il Lane Keeping Aid, il sistema di controllo della trazione in curva, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Pre Collision Assist, l’assistenza al parcheggio e altri ancora.

La gamma motori presente nel listino della Ford S-Max presenta esclusivamente un propulsore ibrido a trazione posteriore. Si tratta del 2.5 Hybrid da 190 CV provvisto di unità benzina 4 cilindri in linea e capace di sviluppare una coppia motrice di 180 Nm.  Per quanto riguarda la trasmissione, infine, l’ibrido HEV è abbinato al cambio automatico con variazione continua CVT.

L’unica opzione di motorizzazione presente a listino è il 2.5 Hybrid. Ford dichiara per questa variante delle emissioni di CO2 comprese fra 147 e 153 g/km, mentre i consumi su ciclo combinato WLTP variano fra i 6,4 e i 6,7 l/100km.

Fra gli allestimenti disponibili nel listino della Ford S-Max ne rimane attualmente uno solo, in abbinamento al motore 2.5 Hybrid:

  • ST-Line Business: la versione top di gamma, con il massima offerta possibile in termini di sportività e tecnologia.

ST-Line Business: Barre longitudinali al tetto, Cerchi in lega da 18″ finitura Black Machined, Luci diurne LED, Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Privacy Glass, Retrovisori elettrici in tinta riscaldati con indicatori di direzione, luci di cortesia, ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Doppi scarichi posteriori nascosti con silenziatore, Predisposizione gancio di traino, Sospensioni sportive, Spoiler posteriore, Sport Styling Kit, Climatizzatore automatico bi-zona, Console centrale con bracciolo, Display digitale 10.1″, Interni in pelle parziale con impunture rosse, Opzione fumatori, Presa 230v, Retrovisore interno fotocromatico, Seconda fila sedili Fold Flat System, Sedili anteriori con regolazioni elettriche a 10 vie e funzione memoria lato guida, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori (non in combinazione con optional Ergo Seat), Volante e pomello del cambio in pelle, Terza fila di sedili Easy Fold Flat, Pedaliera in alluminio, Soglie battitacco ST Line, Sedili anteriori riscaldabili, Electric Power Assist Steering – EPAS (servosterzo elettrico), 10 airbag (include airbag ginocchia conducente), ISOFIX sedili posteriori della seconda fila, Chiusura singola centralizzata con comando a distanza eCall – chiamata di emergenza via Modem, ESC – Electronic Stability Control (include Traction Control e Brake Assist), Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Intelligent Speed Limiter – limitatore intelligente di velocità, Kit riparazione pneumatici, Lane Keeping Aid, Roll Stability Control con Curve Control – sistema controllo della trazione in curva, Sistema monitoraggio attenzione conducente, Tire pressure monitoring system – sistema monitoraggio pressione pneumatici, Pre Collision Assist, Active Park Assist, Fari automatici (on/off), Cruise Control con limitatore di velocità, Easy Fuel – sistema Ford di rifornimento senza tappo, Follow me home – luci a spegnimento ritardato, Modem FordPass Connect, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, My Key – chiave con funzioni personalizzabili, Keyless Start – pulsante di accensione, Rain Sensing Wipers – tergicristalli con sensore pioggia, Rear View Camera – telecamera posteriore, Traffic Sign Recognition – riconoscimento automatico segnali stradali, Touch Navigation System da 8″ (radio CD con 8 altoparlanti, 2 USB, comandi al volante, Fari con proiettore bifunzionale alogeno.

  • Immagine: anche se si tratta di una monovolume famigliare, la silhouette di S Max è dinamica e slanciata.
  • Versatilità: grazie al bagagliaio generoso e all’abitacolo spazioso, questa vettura è adatta per molti usi.
  • Maneggevolezza: nonostante le dimensioni generose, il monovolume più grande di Ford si guida bene anche tra le curve.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford S-Max aggiornato a dicembre 2022:

Ford S-Max Ibrida Prezzo
S-Max 2.5 Hybrid 190 CV ST-Line Business 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

 

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 € per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 3

Dopo anni di immobilismo, finalmente si muove qualcosa in casa Lancia. Con un evento dedicato e incentrato principalmente sul futuro corso stilistico del costruttore italiano, sono state rilasciate le prime informazioni sulle nuove Ypsilon, Delta e “Aurelia”, ma senza rivelare le forme delle tre vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Inoltre, in occasione dell’evento è stata presentata la concept Lancia Pu+Ra Zero. Si tratta di una scultura e non di un’automobile, un manifesto tridimensionale pensato per ispirare lo stile di Lancia per i prossimi anni.

Pu+Ra Zero anticipa le tre nuove Lancia

Il concept contiene alcuni dettagli stilistici che verranno impiegati sui tre modelli della rinascita: Ypsilon, Delta e la nuova ammiraglia che potrebbe chiamarsi Aurelia. Come detto Lancia Pu+Ra Zero non svela niente delle tre nuove vetture, ma lascia soltanto intuire alcuni dettagli stilistici che vedremo sulle prossime Lancia: firma luminosa a calice, scritta Lancia al posto dello scudetto, fari tondi posteriori e soprattutto nuovo logo.

  • Firma luminosa a calice: la parte anteriore di Pu+Ra Zero anticipa il design del frontale delle nuove vetture torinesi: è una reinterpretazione del motivo “a calice” della storica calandra Lancia. La forma a calice della mascherina sarà tratteggiata, su tutte e tre le auto di prossima realizzazione, da una firma luminosa con tre raggi di luce che le renderanno riconoscibili sia il giorno che la notte.
  • Scritta Lancia al posto del marchio: lo scudetto posto sul frontale di tutte le Lancia da quasi cento anni verrà sostituito da una doppia firma: il calice di luce che abbraccia virtualmente il nome del marchio. Una specie di grande pannello pentagonale scuro con scritto Lancia che sovrasta il “calice di luce”.
  • Fari tondi posteriori: i fari tondi posteriori compariranno soltanto sulla nuova Ypsilon, ricordano quelli circolari della Lancia Stratos, inoltre, nel posteriore il logo al centro lascerà il posto al lettering del modello.
  • Logo Lancia laterale: la parte laterale del concept Lancia Pu+Ra Zero anticipa “linee morbide e fluide, che richiamano il design di Aurelia B20 e Flaminia” e il nuovo scudetto sul montante centrale o su quello posteriore.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 1

“Lancia Pu+Ra Design” è il nome del nuovo stile

Pu+Ra Design contiene le parole Puro e Radicale e trae ispirazione dal passato con le forme morbide, pure e sensuali delle storiche Aurelia e Flaminia. Queste linee vanno a sommarsi alla radicalità e semplicità del design di arredamento (a cui si ispireranno gli interni delle nuove vetture), architettura e moda, oltre al mito sportivo di Stratos e Delta.

Con la concept Pu+Ra Zero debutta anche il nuovo logo Lancia, il settimo in 116 anni di storia del marchio e debutterà nel 2024. Il nuovo scudetto si ispira al logo del 1957, che esordì sulla Flaminia, e sarà in alluminio con spazzolatura circolare. Le linee diventano più semplici di quelle del logo attuale della Ypsilon, datato 2007, ma gli elementi distintivi restano gli stessi: lo scudo, la lancia, la bandiera, il volante e la scritta, che ha un carattere nuovo e si ispira al mondo della moda.

Le parole del Ceo Luca Napolitano

“Lancia rinasce con un nuovo Logo e una visione chiara di design – le parole di Luca Napolitano alla presentazione di Lancia Pu+Ra Zero e del nuovo logo -. In attesa della nuova Ypsilon, la prima vettura della nuova Lancia, presentiamo Lancia Pu+Ra Zero, una scultura, un manifesto tridimensionale che ispira le vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Un’opera d’arte in cui passato e futuro sono in continuo contatto, dove l’eleganza si bilancia con lo spirito radicale delle forme”.

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW  –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €

 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La prima supersportiva pensata per offrire un’esperienza di guida esaltante anche su fondi sconnessi o sterrati si chiama Lamborghini Huracán Sterrato. Questa variante inedita è derivata dalla Huracan EVO AWD e, seppure attualmente si trovi senza concorrenti, questi non tarderanno ad arrivare. Porsche 911 Dakar sarà infatti la sua prima rivale. La supersportiva all-terrain del Toro si presenta con un assetto rialzato, pneumatici dedicati e passaruota aggiuntivi. Inoltre, per adattarsi ad ogni condizione di aderenza il sistema di gestione del powertrain ANIMA con V10 e trazione integrale includerà inedite modalità di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán Sterrato:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW  –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
Perché comprarla

Ancora non si conoscono le dimensioni precise di Lamborghini Huracán Sterrato. Per avere comunque un’idea di quelli che potrebbero essere gli ingombri possiamo paragonarla alla Huracan EVO, che presenta una lunghezza di 4,5 metri, una larghezza di circa 2 metri, un’altezza di poco inferiore agli 1,2 metri e un passo che supera i 2,6 metri. La Casa del Toro dovrà inoltre trovare per questo modello inedito un compromesso fra l’altezza da terra necessaria alla guida fuoristrada e l’efficienza aerodinamica che caratterizza le supersportive del marchio.

L’unica foto rilasciata da Lamborghini riguardo agli interni della nuova Huracán Sterrato lascia intravedere solamente il classico volante con design esagonale e il cruscotto digitale per le informazioni di guida. Altri dettagli che si possono notare riguardano i paddle a disposizione del conducente e le cuciture a contrasto sui rivestimenti in pelle della plancia e del volante stesso. 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Rifacendoci agli interni di Huracán EVO AWD possiamo presupporre che anche Sterrato ospiterà lo schermo centrale TFT da 12,3 pollici per infotainment e connettività con AppleCarPlay e Siri. Come detto, infine, il selettore delle modalità di guida ANIMA includerà probabilmente configurazioni inedite dedicate alla guida su sabbia, neve, o fondi sterrati.

Il look della Lamborghini Huracán Sterrato è qualcosa di veramente inedito nel panorama automobilistico attuale. Ricerca, infatti, il miglior connubio fra il carattere supersportivo tipico di Lamborghini e i tratti più selvaggi propri di una vettura adatta per tutti i terreni. Quindi, notiamo innanzitutto una maggiore luce da terra, passaruota addizionali e un nuovo stile dei paraurti e delle prese d’aria laterali.

Anche gli pneumatici sono inediti, più larghi e dotati di spalle maggiorate oltre che di un battistrada maggiormente tassellato. Nel frontale spiccano, inoltre, i fari aggiuntivi, l’airscoop centrale e le barre sul tetto, che mai avremmo pensato di vedere su una vettura del Toro. Fra gli elementi resi più robusti e resistenti troviamo, infine, il sottoscocca, il telaio e le minigonne dotati di elementi in alluminio.

Lamborghini non ha ancora rilasciato la scheda tecnica completa della nuova Huracán Sterrato, ecco il motivo per cui non si conosce la potenza massima del suo powertrain. Sappiamo, però, che sarà basato sul tradizionale motore aspirato V10 da 5,2 litri con la trasmissione automatica a doppia frizione e, ovviamente, la trazione integrale. Molto probabile, comunque, che la potenza non venga toccata rispetto alla EVO e che quindi si attesti sui 640 CV.

La Lamborghini Huracán Sterrato sarà offerta in un unico allestimento:

  • Huracán Sterrato: variante unica dall’equipaggiamento ricco e completo, con il V10 da 5,2 litri e la trazione integrale.

Huracán Sterrato: fra le dotazioni di serie troviamo le stesse di Huracan EVO AWD, ovvero Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”. Con qualche piccola variazione, a questi elementi si aggiungeranno dotazioni specifiche ancora da scoprire dedicate alla guida in fuoristrada.

  • Design: Huracán Sterrato è una Lamborghini dal carattere ancora più aggressivo e muscoloso, un unicum nel panorama delle supercar.
  • Versatilità: l’assetto rialzato e gli elementi offroad rendono questa supersportiva adatta anche ai fondi non asfaltati o dissestati.
  • Motori: il V10 e la trazione integrale promettono prestazioni all’altezza delle altre Huracán a listino.

 

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Il 2023 di Mazda sarà incentrato su Suv ed elettrificazione. La presentazione della versione ad autonomia estesa di MX-30, con motore rotativo, e con molte probabilità quella del Suv a 7 posti CX-80, preceduta da cambiamenti minori per CX60 e MX-5, sono le novità principali per il prossimo anno. Non uscirà la nuova Mazda6: la casa giapponese, per il momento, ha deciso di metterla da parte per concentrare i propri sforzi sui Suv.

  • Mazda MX-30 Rex
  • Maxda CX-60 Diesel
  • Mazda CX-80
  • Mazda MX-5 M.Y. 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Mazda MX-30 Rex

Sta per arrivare il momento della versione ad autonomia estesa del Suv elettrico MX-30, della quale si parlava da prima del lancio del modello 100% elettrico: manca l’annuncio ufficiale, ma dovrebbe essere presentata a metà 2023. Mazda ha deciso di puntare su piattaforme flessibili in grado di combinare diversi tipi di alimentazione, ipotizzando anche un possibile ritorno del motore rotativo Wankel con funzione di generatore di bordo. La versione a percorrenza ampliata di MX-30 dovrebbe preferire questa soluzione all’utilizzo di batterie più grandi, per bilanciare in maniera ottimale costi e benefici.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-60 Diesel

Tutte le versioni della Mazda CX-60 sono già ordinabili, anche se le consegne di quella con motore turbodiesel da 3,3 litri con tecnologia mild hybrid, arrivata in un secondo momento, partiranno nei primi mesi del 2023. Il motore a sei cilindri eroga 200 CV nella versione con trazione posteriore e 249 CV in quella Awd; entrambi i modelli sono dotati di cambio automatico a otto rapporti di serie, con prezzi che vanno da 49.900 a 61.200 euro.

Mazda CX-80

Il Suv di taglia large, che andrà a completare la parte alta della gamma europea, è l’altra grande novità della casa giapponese. Al momento non ci sono informazioni ufficiali, ma dovrebbe essere lungo più o meno cinque metri e dovrebbe avere alcune motorizzazioni di CX-60. La nuova vettura dovrebbe arrivare a fine 2023 ed essere commercializzata l’anno seguente.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Mazda MX-5 M.Y. 2023

È ancora presto per conoscere i dettagli del MY ’23 della roadster tanto amata dagli automobilisti: il marchio giapponese li annuncerà nei prossimi mesi. Probabilmente le novità riguarderanno soltanto allestimento e finiture, senza particolari stravolgimenti a livello tecnico, ma c’è già grande attesa.

Lexus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

Ancora bocche cucite in casa Lexus per quanto riguarda le novità in arrivo nel 2023. Nel primo semestre dell’anno il marchio giapponese andrà avanti con le consegne dei modelli presentati negli ultimi sei mesi, compreso il Suv RZ, il primo elettrico della nuova era. A questo seguiranno l’ultima generazione dell’ibrido RX e l’altra vettura a batteria in listino, UX 300e recentemente aggiornata.

  • Lexus UX 300e
  • Lexus RZ
  • Lexus RX

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Lexus UX 300e

Le prime consegne della versione elettrica della Lexus UX sono previste per la primavera del 2023: gli aggiornamenti sono stati annunciati lo scorso mese di ottobre, sei mesi dopo quelli dell’ibrida. La novità principale riguarda la nuova batteria da 72,8 kWh che prende il posto di quella da 54,4 kWh. La potenza resta invariata: 204 CV con 300 Nm di coppia, ma l’autonomia aumenta del 40% arrivando a 450 km.

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

Lexus RZ

La Lexus RZ è stata presentata la scorsa primavera ed è il primo modello “elettrico nativo” del brand premium di Toyota: si basa sulla piattaforma E-TNGA, sviluppata da Toyota e Subaru, e la fase di pre-ordine terminerà il prossimo 31 gennaio, con consegne nei mesi successivi. È lungo 4,81 metri e largo 1,90. Il Suv elettrico è dotato di una batteria da 71,4 kWh, che alimenterà un motore anteriore da 150 kW e uno posteriore da 80 kW per 313 CV totali e uno scatto 0-100 km/h di 5,6 secondi. RZ sarà dotato anche di trazione integrale Direct4 con gestione dinamica della coppia sugli assi e lo sterzo by wire. L’autonomia stimata è di 362 km.

Lexus RX Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Lexus RX

Lexus RX è il capostipite dei Suv del costruttore giapponese ed è il modello che ha portato all’esordio l’ibrido per il marchio, che oggi contraddistingue tutta la gamma. La nuova versione è stata svelata la scorsa estate e presenta novità interessanti nelle varie versioni, specialmente in quella sportiva. La gamma, full-hybrid come da tradizione, adesso presenta tre powertrain: classico per RX 350h con motore 2.5 Atkinson, due motori elettrici, e 250 CV; plug-in per RX 450h+ da 309 CV che si basa sul precedente ma aggiunge una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh (65 km di autonomia EV) e turbo per RX 500h, full-hybrid ma con motore sovralimentato, 371 CV e un vero cambio automatico a sei rapporti.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 3

Da poco sul mercato europeo e già sta collezionando numeri di vendita di tutto rispetto. Stiamo parlando di MG, nei cui piani c’è il lancio di ben dieci nuovi modelli entro il 2025. Tuttavia, almeno per il momento, non è stato comunicato il programma dei lanci previsto per il prossimo anno. Ad ogni modo, però, possiamo fare qualche ipotesi in base a ciò che sappiamo fino ad ora.

  • MG4 Long Range
  • MG Suv-coupé
  • MG Roadster

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

MG4 Long Range

La prima novità a debuttare nel corso del 2023 è anche l’unica, fino a questo momento, della quale si ha conferma certa. Si tratta della MG4 Long Range, ovvero la variante più potente e con più autonomia della nuova elettrica del costruttore di origini inglesi. La batteria avrà una capacità di 77 kWh e darà energia a due motori elettrici per una potenza totale di 400 CV, mentre l’autonomia dovrebbe attestarsi intorno ai 500 km.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

MG Suv-coupé

Anche nel corso del 2023 buona parte degli sforzi di MG saranno incentrati sullo sviluppo e la presentazione di modelli a batteria. Tra questi potrebbe esserci un Suv di medie dimensioni con carrozzeria coupé. Quello dei modelli a ruote alte di medie dimensioni è infatti uno di quelli in maggiore crescita in questo periodo e il taglio coupé della carrozzeria sta incontrando un sempre maggiore successo. Plausibile l’utilizzo degli stetti powertrain della sorella MG4.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG Roadster

Ultima novità prevista per il prossimo anno è la MG Roadster. Con questo modello il brand intende tornare a smuovere anche gli animi più sportivi, che ricordano con una certa nostalgia gli anni delle MG sportive a motore endotermico. Si tratterà di una due posti con tetto in tela, disponibile sia a batteria, sia con motore a benzina.

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

L’elettrificazione coinvolge ormai tutti i marchi presenti sul mercato. Anche quelli che, come Lamborghini, sono storicamente legati alla produzione di supercar spinte da potenti motori V10 e V12. Nel corso del 2023, infatti, il costruttore di Sant’Agata Bolognese lancerà i suoi primi modelli ibridi, per completare poi il suo processo di elettrificazione entro il 2028 quando, stando a quanto dichiarato dalla Casa, dovrebbe debuttare la prima elettrica del Toro.

  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Lamborghini Aventador
  • Lamborghini Urus plug-in

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini Huracan Sterrato

Ma il primo modello a debuttare nel corso del 2023 sarà ancora spinto da un propulsore privo di qualsiasi forma di elettrificazione. Si tratta della Huracan Sterrato, che porta su strada un concetto tutto nuovo di supercar. La sterrato, infatti, si posiziona a metà strada tra una supercar, appunto, e un fuoristrada. Rispetto alla variante tradizionale del modello, è più alta di 5 centimetri, sfoggia inedite protezioni in plastica sulla carrozzeria e grazie ad una logica di funzionamento inedita del sistema di trazione integrale e dell’elettronica, è in grado di affrontare un po’ tutti i terreni. Nessuna novità, invece, per quanto concerne il motore, che resta il solito V10 da 640 CV.

Pirelli, nuovo record al Nurburgring con Aventador SVJ

Lamborghini Aventador

Il 2023 sarà anche l’anno dell’erede della Lamborghini Aventador. La punta di diamante della gamma del costruttore emiliano si rinnoverà completamente non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto tecnico. Sotto il cofano, infatti, troverà posto un inedito powertrain elettrificato che sfrutterà dei supercondensatori per rendere l’approccio ibrido di Lamborghini sempre e comunque molto orientato alle prestazioni pure.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Lamborghini Urus plug-in

Ultima novità attesa per il 2023 sarà il lancio della variante “alla spina” della Urus. Arriverà nella seconda metà dell’anno, ma al momento di lei si sa ancora pochissimo. Tuttavia, è molto probabile che l’aggiunta del sistema ibrido possa portare la potenza totale a quota 800 CV.