Volvo: tutte le novità in arrivo nel 2025

Volvo S90 Recharge: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Il 2025 si preannuncia un anno cruciale per Volvo, che punta a lanciare fino a dieci nuovi modelli entro il 2026, concentrandosi su segmenti chiave del mercato e non soltanto sui SUV, anche se tutte le prime novità elettriche viste fino a qui appartengono a questa popolare categoria, con proposte in diverse taglia dalla “small” (EX30) alla Large (EX90) in diversi segmenti.

Tra le novità più attese spiccano l’erede elettrica della XC60, denominata EX60, e la prima ammiraglia completamente elettrica, la ES90. Inoltre, Volvo starebbe sviluppando un nuovo crossover ibrido plug-in con un’autonomia elettrica notevole, anche se i dettagli su quest’ultimo sono ancora scarsi.

  • Volvo EX60
  • Volvo ES90

Volvo EX60

La EX60 rappresenta il modello di punta per Volvo nel 2025. Questo SUV elettrico di segmento D andrà a competere con rivali come Tesla Model Y, Audi Q6 e-tron e BMW iX3. Basata sulla nuova piattaforma SPA 3, la EX60 introdurrà un pacco batteria strutturale, promettendo maggiore densità energetica e rigidità strutturale.

Volvo XC60: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Grazie all’architettura da 800 Volt, offrirà ricariche rapide e un’autonomia fino a 644 km. Innovativa anche sul fronte tecnologico, la EX60 sarà dotata di guida autonoma di livello 3, resa possibile dall’integrazione di sensori LiDAR e da un software avanzato sviluppato in collaborazione con NVIDIA. Il lancio è previsto per la seconda metà del 2025.

Volvo ES90

La seconda novità Volvo attesa per il 2025 sarà la ES90, l’erede elettrica della S90, pensata per competere con modelli come BMW i5, Audi A6 e-tron e Mercedes EQE. Basata sulla piattaforma SPA 2, condivisa con la EX90, dovrebbe montare batterie dalla capacità compresa tra gli 80 e i 100 kWh, garantendo autonomie comprese tra 500 e 700 km.

Volvo S90 Recharge: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

La presentazione ufficiale della ES90 è attesa per il mese di marzo 2025, ma il modello promette già da ora di posizionarsi come una delle ammiraglie elettriche più ambiziose, mantenendo però una forte identità con la S90 tradizionale.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 14

Da vent’anni a questa parte, cioè da quando ha esordito sul mercato, la Volvo XC90 è sempre stata considerata una sorta di ammiraglia a ruote alte del brand scandinavo. Un concentrato di tecnologia e contenuti racchiuso in un corpo vettura da circa 5 metri di lunghezza.

Ora la seconda generazione si rinnova con un profondo intervento che si può considerare una via di mezzo tra un restyling e un vero e proprio salto generazionale. Il salto avviene nel solco della continuità, stilistica e filosofica. Cambia un po’ l’estetica, si aggiornano gli ADAS e il sistema di infotainment. A livello meccanico, l’auto è disponibile in due versioni, una mild hybrid e l’altra plug-in. L’elettrica pura? Non su questo modello. Volvo ha infatti deciso di dedicare un’auto a sé per le zero emissioni: si chiama EX90.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 262/1.874 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 250/184
 Prezzo (da) 81.200 €

 

INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

XC90 blindata

Si spera di non averne mai bisogno, ma nel caso, Volvo propone una variante blindata del suo Suv più grande. Basata sull’ultimo restyling del modello in abbinamento al powertrain plug-in, assicura una protezione di livello VR3/4 grazie ai vetri a otto strati e alle strutture in kevlar presenti sotto la carrozzeria. Gli unici punti che restano vulnerabili ai proiettili restano gli Adas, che non possono essere schermati altrimenti non funzionerebbero e le gomme, che restano quelle standard per assicurare una buona dinamica di guida. Il costo per la personalizzazione si attesta sui 30/40.000 euro, mentre l’aumento di peso si aggira intorno ai 300 kg.

La Volvo XC90, come la precedente, ha una lunghezza che si ferma appena sotto i 5 metri. Da targa a targa, di preciso, arriva a 4,96. Generose sono anche altezza e larghezza, rispettivamente di 1,78 e 1,96 metri. L’auto ha inoltre un passo di 2,98 metri.

Grazie a forme regolari e ben proporzionate, la XC90 consente di sfruttare al massimo i centimetri a disposizione e offre un bagagliaio capiente o, in alternativa, sette posti comodi. Se si sceglie questa configurazione, il vano di carico offre un volume utile abbastanza ridotto (262 litri), ma se si abbatte la terza fila si arriva già a 680 litri. Quando le necessità lo richiedono, abbattendo anche la seconda fila di sedili, allora la capienza arriva a 1.874 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.960  mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.980 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Salendo a bordo si scopre un abitacolo spazioso, accogliente e molto curato. Sulla nuova XC90 si notano subito i due monitor anteriori. C’è quello dedicato alla strumentazione, che ha dimensioni più ridotte e uno sviluppo fortemente orizzontale, e c’è quello centrale, che è piazzato in verticale e che occupa quasi tutta la parte della consolle. Ha tecnologia touch e una diagonale aumentata, che supera i 14 pollici.

Comanda un sistema di infotaiment evoluto che è stato arricchito con servizi aggiuntivi ed è stato riprogettato completamente per rendere la navigazione tra i vari menu più semplice e intuitiva. Questo sistema è compatibile anche con aggiornamenti over-the-air e in futuro riceverà ad esempio la possibilità di connettere dispositivi esterni attraverso i protocolli Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

L’ultima VolvoXC90 si riconosce per una serie di nuovi dettagli abbastanza ricercati. Dalla mascherina anteriore con griglia a listelle inclinate che seguono, almeno nella parte destra, il classico fregio diagonale presente sulla maggior parte delle auto prodotte dal marchio di Goteborg, per fari anteriori con una nuova firma luminosa, reinterpretazione del famoso “martello di Thor” introdotto ormai anni fa, e luci posteriori su fondo nero che danno maggiore tridimensionalità ai led.

Per il resto il legame con il passato e con la vettura elettrica EX90 è evidente. L’auto ha cofano alto attraversato da nervature longitudinali che si allungano idealmente anche sulla fiancata, tetto piatto che corre orizzontale fino al lunotto e ampia vetratura che garantisce luminosità all’abitacolo e buona visibilità in tutte le direzioni. In generale l’impressione è che ci si trovi di fronte a un’auto lussuosa ma concreta, comodissima ma anche versatile e pratica. Ed è effettivamente così.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

La Volvo XC90 si presenta sul mercato italiano in 2 versioni. Si può scegliere tra la milt hybrid B5 e la plug-in hybrid T8. La prima abbina una parte elettrica a 48 volt a un motore a benzina da 2 litri di cilindrata. Il sistema sviluppa in totale 250 CV e 340 Nm di coppia.

La versione plug-in, invece, monta un motore termico più potente, che arriva a 310 CV e 400 Nm di coppia ad esso accoppia un motore elettrico da 145 CV e 309 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,8 kWh. L’auto, così, può contare su una potenza di sistema di 455 CV e 709 Nm di coppia. Tutte le auto hanno la trazione integrale Volvo AWD e il cambio automatico di serie.

La Volvo XC90 mild hybrid dichiara consumi medi sul misto pari a 8,5 litri/100 km, con emissioni di CO2 che si fermano a 191 g/km. La versione T8, con tecnologia plug-in hybrid, invece, fa molto meglio, arrivando a consumare – sempre secondo i dati dichiarati, omologati con lo standard WLTP – appena 1,2 litri di benzina per 100 km, con emissioni di 30 g/km.

Questo valore è reso possibile dalla batteria agli ioni di litio che alimenta il motore elettrico e che consente alla vettura, quando carica, di percorrere fino a 72 km in modalità completamente elettrica.

La Volvo XC90 sarà offerta in tre allestimenti. La gamma ricalca infatti la classica suddivisione della Casa tra le varie versioni. Anche su questo modello, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra Core, Plus e Ultra.

  • Core
  • Plus
  • Ultra

Core: cerchi in lega da 20”, finiture argentate, barre al tetto, bracciolo posteriore, illuminazione d’ambiente, inserti interni in alluminio, rivestimenti in tessuto, volante regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, clima bi-zona, ricarica wireless, bluetooth, touchscreen da 11”2, ADAS.

Plus: sistema hi-fi Harman Kardon, volante riscaldato elettricamente, cerchi da 21”, inserti interni Brown Ash, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedili posteriori riscaldabili.

Ultra: climatizzatore a 4 zone per la terza fila di sedili, tetto apribile panoramico in cristallo, rivestimenti in tessuto Nubuk, head-up display, ADAS + Visual Park Assist 360°

 

  • Comfort: grande, spaziosa, pratica: ha tutto quello che serve per affrontare un viaggio senza fatica.
  • Sette posti: consente di sedersi anche in terza fila senza troppe contorsioni.
  • Sicurezza: Volvo ha sempre avuto un occhio di riguardo alla sicurezza, passiva prima, attiva poi. Questa XC90 dispone di quanto meglio sia disponibile in casa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC 90 aggiornato a ottobre 2024:

Volvo XC90
Prezzo
Volvo XC90 B5 81.200 €
Volvo XC90 plug-in 93.400 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC 90 in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente

Il SUV elettrico EX30 rappresenta un modello fondamentale per Volvo per diversi motivi: è la vettura più piccola della gamma, posizionata sotto XC40 che è stata la prima a proporsi in variante elettrica (esclusivamente elettrica nel caso della variante C40) e la più sostenibile. Costruita con crescente impego di materie prime riciclate, dall’acciaio all’alluminio alle plastiche, e costruita in una fabbrica che utilizza energie rinnovabili al 100%, diventa anche la testa di ponte per la diffusone dell’elettrico in cui la Casa sta investendo molte energie.

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente 2
Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia

Un nuovo accordo con Tper

A conferma di questo, la filiale italiana ha annunciato un accordo per la fornitura di 300 unità alla società Tper, attiva nel campo dei servizi di mobilità nella regione Emilia Romagna, e destinate nello specifico al car sharing Corrente, inaugurato nel 2018 con una gamma di vetture e scooter interamente elettrici. Questo servizio è fruibile nelle città di Bologna, Ferrara, Imola e Casalecchio di Reno e da allora ha totalizzato oltre 850.000 contratti e 11,5 milioni di km percorsi.

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente 1
Volvo Car Italia fornirà 300 nuove EX30 full electric al servizio di car sharing Corrente del Gruppo Tper, azienda leader nel settore della mobilità in Emilia-Romagna, una scelta a favore della diffusione della mobilità elettrica in Italia

L’accordo è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa tenutasi lo scorso 23 gennaio a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, città in cui hanno sede anche Volvo Car Italia e Tper, alla presenza dei rispettivi rappresentanti. Oltre a Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, e Andrea Corsini, Assessore a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio Regione Emilia-Romagna, sono infatti intervenuti il Presidente Volvo Car Italia Michele Crisci, Giuseppina Gualtieri, Presidente e AD Tper, Fabio Teti, Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Commerciale Tper Spa e Raimondo Orsini, Direttore Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Responsabile Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility.

Volvo: tutte le novità in arrivo nel 2024

Volvo EX30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Il 2024 di Volvo sarà all’insegna dell’elettrico. Nel corso dell’anno verranno lanciati tre nuovi modelli tutti i caratterizzati dall’alimentazione 100% elettrica. un momento cruciale e storico, quindi, per il brand scandinavo, che dirà così definitivamente addio ai pro propulsori a gasolio che proprio nel 2024 verranno eliminati anche da tutti gli altri modelli attualmente a listino.

  • Volvo EX30
  • Volvo EX90
  • Volvo EM90

Volvo EX30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Volvo EX30

Nel corso del 2024 più precisamente nella primavera, sarà il momento del lancio del modello più piccolo del costruttore svedese.si tratta della Volvo EX30, un SUV di appena 4,23 metri completamente elettrico sviluppato sulla piattaforma scalare di Geely, gruppo proprietario di Volvo. Sarà proposta in abbinamento ad una batteria da 49 kWh con motore da 272 CV e 344 km di autonomia oppure ad una batteria da 64 kWh abbinabile al medesimo motore da 272 CV ma con autonomia di 480 km, oppure a due motori per una potenza totale di 428 CV e 450 km di autonomia. Il prezzo di listino è fissato a poco oltre 35.000 euro.

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

Volvo EX90

Presentata nel 2022, nel corso di quest’anno arriverà finalmente nelle concessionarie la nuova Volvo EX90. Si tratta della nuova ammiraglia elettrica del costruttore, lunga 5,04 metri con quasi 3 m di passo e la capacità di ospitare fino a sette passeggeri. Nel corso della prima fase di commercializzazione il modello sarà proposto in due varianti, entrambe dotate di due motori elettrici alimentati da una batteria da 111 kWh. Sarà possibile scegliere se puntare sulla variante da 408 CV oppure la più prestazione da 517 CV. Nel corso dell’anno dovrebbe poi arrivare anche una terza versione spinta da un motore singolo da 280 CV. In tutti i casi l’autonomia dovrebbe aggirarsi intorno ai 580 km.

Volvo EM90: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volvo EM90

Sicuramente non sarà destinata a fare grandi numeri di vendita, ma la Volvo EM90 rappresenta comunque uno dei modelli più interessanti in arrivo da parte del costruttore svedese. si tratta infatti, di un monovolume completamente elettrico lungo 5,2 metri sviluppato sulla base della Zeekr 009. Dal punto di vista tecnico sarà alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 116 kWh, che manda energia ad un motore elettrico singolo posteriore da 268 CV. l’autonomia dichiarata è di 730 km, ma il dato è stato registrato secondo il sistema di omologazione cinese, ben diverso dal nostro WLTP.

Volvo apre alle ricariche con carta di credito

Volvo apre alle ricariche con carta di credito

Volvo anticipa l’Unione europea sui pagamenti delle ricariche dei veicoli elettrici. Volvo Italia permetterà ai clienti della rete Powerstop di pagare “il pieno di energia” con carta di credito ben prima di quanto stabilito dal regolamento Ue, che parla di aprile 2024. Il servizio sarà disponibile in modalità demo nella concessionaria C.A.R. Room, a Roma, lungo il Grande Raccordo Anulare, e nel 2024, verrà allargato anche alle altre stazioni di ricarica della rete che comprende 22 punti di ricarica ultrafast (almeno 100 kW) lungo le strade principali e che, l’anno prossimo, passerà a 50 stazioni: 30 ultrafast (con le aperture a Vicenza, Magenta, Empoli e Catania) e 20 fast (con potenza di 50 kW).

Il programma Powerstop è stato inaugurato due anni fa e, da quel momento, ha fatto registrare i seguenti numeri: 22 stazioni Powerstop attualmente in funzione; 39.000 ricariche effettuate da inizio attività; 4,5 milioni di km percorsi con le ricariche erogate da Powerstop; 547 tonnellate di CO2 allo scarico non emesse o risparmiate; 910 MWh di energia ricaricata da inizio attività; 23 kWh di energia ricaricata per ricarica (media); 115 km di autonomia ricaricati a ogni sosta (media); 17 minuti di durata media della sosta per la ricarica.

L’importanza di Powerstop

Michele Crisci, presidente e amministratore delegato di Volvo Italia, ha tracciato un primo bilancio di Powerstop in occasione dell’inaugurazione del punto di ricarica C.A.R. Room (aperto, al pari degli altri, anche ai possessori di auto elettriche di altre marche e non solo ai clienti Volvo): “Le stazioni vanno costruite nel punto giusto, dove serve – le parole di Crisci – E, soprattutto, bisogna dare ai clienti la possibilità di ricaricare tranquillamente. Con le stazioni Powerstop abbiamo voluto dare il nostro contributo alla mobilità elettrica per renderla possibile sul territorio nazionale, per viaggiare da Nord a Sud e da Est a Ovest sapendo di poter contare su punti di ricarica veloce dislocati in maniera conveniente”.

Volvo apre alle ricariche con carta di credito 1

Tariffe scontate con il nuovo provider

Tempo di altre novità in casa Volvo, che ha cambiato provider lasciando Plugsurfing per Digital Charging Solutions: il nuovo partner può assicurare una copertura più capillare e funzionalità avanzate integrate nella Volvo Cars App. La collaborazione prevede un prezzo scontato per i soli clienti Volvo di 0,50 €/kWh, disponibile su tutte le infrastrutture di ricarica in Europa con potenza installata superiore a 100 kW. La tariffa agevolata è valida 12 mesi dalla data di consegna della vettura nuova (MY24 e ulteriori). Una volta terminata l’offerta, per continuare a usufruire della tariffa ridotta, l’automobilista dovrà comprare un abbonamento mensile da 14,99 euro; mentre chi non vuole abbonarsi pagherà il prezzo di listino, che sulle Powerstop tramite Volvo Cars app è di 0,94 €/kWh.

Taglio netto alle emissioni di CO2

Parlando di mobilità sostenibile, Volvo ha colto l’occasione per far notare ancora una volta il proprio impegno nella decarbonizzazione, sostenuto anche dai nuovi modelli EX30, EX90 e EM90: la casa svedese vuole abbassare l’impronta di carbonio del ciclo di vita di una vettura del 40% tra il 2018 e il 2025, attuando anche un taglio del 25% delle emissioni nella catena di fornitori entro il 2025.

Oltre a questo, alla conferenza Cop28 di Dubai, Volvo ha annunciato di voler abbassare, entro il 2030, le emissioni di CO2 per autovettura del 75% rispetto al valore di riferimento del 2018. Nei primi nove mesi di quest’anno, le emissioni complessive di CO2 per veicolo sono state più basse del 19% rispetto al 2018.

Volvo XC60 Recharge: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo XC60: esterni

Volvo XC60 Recharge rappresenta l’evoluzione “eco-friendly” del brand svedese. Dal 2009,  l’XC60 ha fatto breccia nel cuore di moltissimi automobilisti. A livello mondiale, infatti, sono state vendute oltre un milione di unità, conquistando il primato di SUV Premium di taglia media più amato. L’attuale gamma Recharge offre due varianti ibride: una da 350 CV e una robusta opzione da 455 CV.

Di seguito la scheda tecnica della Volvo XC60 Recharge Plug-in Hybrid:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 468/1.395 litri
Alimentazioni Ibrida plug-in
Classe Euro 6d
CV/kW (da) 350/257
Prezzo (da) 66.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nata sulla piattaforma della più grande Volvo XC90, e pari alla Volvo XC60 benzina/diesel, la Volvo XC60 è lunga 471 cm e alta 165 cm. Proprio quest’ultimo parametro è stato ridotto rispetto alla prima versione, in funzione di un design maggiormente compatto e aggressivo. Importanti gli ingombri in larghezza, dato che si toccano i 190 centimetri, mentre il passo di quasi 287 centimetri garantisce un’ottima abitabilità interna per 5 persone. Buona anche la capacità del bagagliaio, che può ospitare un minimo di 468 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.708 mm
Larghezza 1.902 mm
Altezza 1.651 mm
Passo 2.865 mm

Le linee dinamiche della carrozzeria della Volvo XC60 Recharge sono le stesse dei modelli con motore endogeno. Il muso scavato verso il basso, caratterizzato dalla griglia circolare circondata dai fanali con disegno a LED denominato a “martello”, con a lato tre distinte prese d’aria che aggiungono un tocco di sportività all’auto.

Le fiancate scolpite nella zona inferiore snelliscono la linea che, grazie anche al taglio al padiglione, somiglia molto a quella di un maxi station wagon. La zona posteriore è forse quella più particolare della nuova Volvo XC60. L’elemento distintivo è dato dai grandi fari che si sviluppano sia in altezza, sino a lambire il tetto, sia in lunghezza, per inserirsi nel portellone.

I 469 cm di lunghezza sono sfruttati in maniera molto razionale negli interni, con sedili che sono vere e proprie poltrone. La plancia presenta al centro lo schermo touchscreen da 9″ dal quale è possibile comandare tutte le funzioni principali della vettura, mentre dietro il volante si scorge un secondo monitor da 12,3″ dedicato alla strumentazione digitale. A richiesta (di serie per gli allestimenti più ricchi) si può ottenere anche l’Head Up display, che consente di visionare tutte le informazioni utili alla guida senza distogliere lo sguardo dalla strada.

Interessante anche il sistema di filtrazione avanzata (che è in grado di filtrare il particolato fine PM 2,5) offrendo sempre aria pulita all’interno dell’abitacolo. Ottimo l’impianto audio High Performance Sound, che garantisce un suono di alta qualità durante il viaggio. Inoltre, a bordo sono presenti una pletora di ADAS molto avanzati, come il sistema pre-collisione, il mantenimento della corsia, i sensori di parcheggio e il cruise control, di serie anche per gli allestimenti di accesso alla gamma.

La gamma motori di Volvo XC60 Recharge si sviluppa tutta a partire da un unico propulsore benzina, un 2,0 litri 4 cilindri che viene declinato in due potenze: 253 CV per la versione T6, 310 CV per il modello T8. Il motore endogeno viene poi unito a un secondo motore elettrico da 145 CV, per una potenza complessiva di 353 CV per T6 e di 455 CV per T8.

Questi numeri consentono alla variante meno potente di scattare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, valore che scende a 4,9 nel caso dell’unità T8. In ogni caso, invece, la velocità massima è limitata a 180 km/h. Tutti i modelli sono dotati di cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale eAWD, attiva e passiva.

Punto forte di questa versione della XC60 è proprio l’efficienza. Il costruttore svedese promette un consumo di circa 1,0-1,2 litri ogni 100 km, per entrambe le versioni disponibili, con emissioni di Co2 pari a 23-29g/Km. Inoltre, la batteria agli ioni di litio da 18,9 kWh (utilizzabili: 14,9 kWh) che alimenta l’unità elettrica dovrebbe consentire al Suv di viaggiare in modalità solo elettrica per più di 70 km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili a lisitino per la Volvo XC60 Recharge.

  • Core: allestimento di accesso alla gamma che però può contare su una dotazione di serie invidiabile, sia a livello di tecnologie che di estetica.
  • Plus Bright&Dark: con un look esterno più accattivante e rivestimenti dedicati.
  • Ultimate Bright&Dark: si sale di livello con i cerchi in lega da 20 pollici.
  • Polestar Engineered: top di gamma sportiveggiante con tutto il meglio degli equipaggiamenti Volvo, come i cerchi in lega 21 pollici.

Core: include nell’equipaggiamento di serie Drive Mode, ESC – Electronic Stability Control, Hill Start Assist, Intelligent Speed Assist, Keyless Drive, Park Assist anteriore e posteriore, Park Assist Camera posteriore, Sensore pioggia con funzione crepuscolare, SVECI, Poggiatesta posteriori ripiegabili elettricamente, Schienali dei sedili posteriori abbattibili, Sedili anteriori con spostamento regolabile, Sedili anteriori con rilevamento ostacoli e protezione, Sedili Comfort con rivestimento in Tessuto premium, Sedili seconda fila con apertura passante, Afterrun Parking Climate, Climatizzatore automatico bi-zona, Riscaldato elettrico, Sistema di qualità dell’Aria Air Purifier, Cavo di ricarica delle batterie Mode 2, Cavo di ricarica delle batterie Mode 3, Cambio automatico sequenziale automatico, Funzione Start/Stop, Selezione zero pressione in funzione della velocità, Telaio sospensioni, Trasmissione integrale EAWD attiva e passiva, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Bracciolo centrale posteriore con portabicchieri, Illuminazione, Luci di ambiente, Inserite in alluminio, Luci nella cella dei piedi posteriore regolabili, Portellone posteriore con apertura e chiusura, Porta 12V nel bagagliaio, Presa nella sospensione in plastica, Rete divisoria per vano bagagli, Specchino anteriore lato guidatore illuminato, Tappetini in tessuto, Vano portaoggetti, Volante regolabile in altezza e profondità, Cerchi in lega 18″, Emblema verticali retroilluminati argentati, Fanaleria a LED, Griglie anteriori con finiture nere, Luci posteriori, Modanature nere, Ruote di scorta, Specchi esterni, Sottogonne, Specchi retrovisori, Spoiler integrato sul tetto, Terminali di scarico, Tetto apribile panoramic, Vernice metallizzata, Apple CarPlay, Digital Services integrati, Google Maps, Google Assistant, Google Play Store, Volvo Car App, Sveglia e notifiche, Chiamate e messaggi, e-call, Impianto audio High Performance Sound, Aggiornamento software Over The Air, Ricezione Radio Digitale, Subwoofer, Airbag full size lato guida e passeggero, AIVA, CAG, Comando elettrico apertura/chiusura porte, Comando elettrico regolabile in altezza per i proiettori, EBL, Home Safe Lighting, I-Key, IDIS, ISO-fix, Keyless Entry, Kit di pronto soccorso, Comando per elettronica, Immobilizzatore elettronico, Pedale del freno con funzione, Pretensionatore cintura di sicurezza, Protezione della zona testa, SAFETY ASSISTANCE, Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, Cross Traffic, Driver Alert Control, Driver Alert, Lane Keeping Aid, Leggere avvertenze e le icone, Incoming Lane Mitigation, Pulsanti direzione, Ready to drive notification, Road Sign Information, Roll Stability Control, Run-Off Road Mitigation & Protection, Safety belt reminders, SIPS – Side Impact Protection System, TPMS – Tyre Pressure Monitoring System, VDC, WHIPS – Whiplash Protection System.

Plus Bright&Dark: aggiunge Cerchi in lega 19” a 5 razze doppie Nero Diamond Cut (235/55 R19 V), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Griglia anteriore con finitura nero lucido con doppie barre verticali cromate e cornice con finitura cromata, Griglie inferiori anteriori nere, Inserto cromato nei paraurti anteriore e posteriore e nelle modanature inferiore laterali, Rails integrati sul tetto in alluminio anodizzato con finitura satinata, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero lucido, Cornice vetri laterali con finitura in nero lucido, Griglia anteriore nera lucida con esclusivo motivo a rete orizzontale, cornice nera lucida, iron mark e barra diagonale con finitura in metallo satinato, Griglie inferiori esterne con inserto in nero lucido, Paraurti anteriore con elementi centrali e prese d’aria in nero lucido, Paraurti posteriore in colore coordinato alla carrozzeria con elementi in nero lucido, Rails integrati sul tetto con finitura nero lucido, Illuminazione ‘Top Line’,composta da: luci d’ambiente anteriori e posteriori, luci d’ambiente cruscotto, illuminazione portabicchieri anteriore, illuminazione interna della maniglia, illuminazione tasche laterali e luci d’ambiente porte anteriori e posteriori, illuminazione zona piedi posteriore, luce centrale nel portellone posteriore, illuminazione gradino anteriore e posteriore, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’, Protezione soglia bagagliaio in metallo, Volante a tre razze in pelle sintetica con finitura in metallo e pulsanti nero lucido, Sedili Comfort con rivestimento in pelle Moritz Antracite, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori regolabili elettricamente (con memorie, inclusa quella degli specchi retrovisori esterni), Sedili anteriori con parte cuscino anteriore estendibile elettricamente.

Ultimate Bright&Dark: comprende Impianto audio Premium Sound Harman Kardon, Cerchi in lega 20″ a 6 razze Nero Diamond Cut, Fari anteriori Full LED, Lavafari ad alta pressione, Drive Assistance, Drive Awareness, Distance Alert, Cruscotto rivestito.

Polestar Engineered: include anche Cerchi in lega fatti da 21″ a 5 razze a ‘Y’, Emblema ‘Polestar’ nella griglia anteriore e nel portellone posteriore, Griglia anteriore ‘Polestar Engineered’ colore nero lucido con trattaggi orizzontali e cornice con finitura nero lucido, Vernice metallizzata Thunder Grey, Cielo abitacolo colore Antracite, Cinture di sicurezza colore oro, Pomello del cambio in cristallo Orrefors, Protezione soglia porte in metallo e logo ‘Volvo’ in quelle anteriori, Volante riscaldabile elettricamente, Rivestimento in Tessuto Open Grid/Pelle Nappa, Sedili anteriori riscaldabili, Freni anteriori: pinze Akebono a 6 pistoncini e freni a disco ventilati, Pinze dei freni colore oro, Telaio ‘Polestar Engineered’.

  • Design: le linee dell’ultima generazione della XC60 sono piuttosto ricercate, così come i rivestimenti e i materiali utilizzati.
  • Motore: le efficienti unità plug-in disponibili consentono di unire sportività e sostenibilità.
  • Dotazioni: un equipaggiamento avanzato e di prima qualità, più che completo già nelle versioni meno accessoriate.

Di seguito i prezzi della Volvo XC60 Recharge aggiornati a novembre 2023:

Volvo XC60 Recharge Plug-in Hybrid Prezzi
XC60 T6 Recharge 350 CV Core 66.000 €
XC60 T8 Recharge 455 CV Plus 72.900 €

 

Volvo XC40: acquisto o finanziamento?

Volvo XC40: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

La Volvo XC40 è un suv compatto premium prodotto dalla casa svedese a partire dal 2017. È la prima vettura del marchio scandinavo basata sulla piattaforma CMA (pensata per massimizzare lo spazio interno) condivisa da altre Volvo compatte, da Geely e Lynk & Co. Le vendite e il gradimento degli automobilisti hanno premiato da subito la XC40 che, nel 2018, è stata eletta Auto dell’anno, non soltanto per il design, ma anche per le abbondanti dotazioni di sicurezza previste di serie, come da tradizione Volvo. Nel 2022 il suv più piccolo della gamma del costruttore svedese è stato oggetto di un lieve restyling di metà carriera, caratterizzato da nuovi fari e calandra anteriore; mentre a bordo le novità riguardano la dotazione multimediale e la strumentazione digitale. Spariscono i motori diesel e restano il benzina T2, i mild hybrid B3 e B4, le plug-in T4 e T5 Recharge e le versioni 100% elettriche. Gli allestimenti sono quattro: Essential, l’accesso alla gamma; Core, che presenta più tecnologia a bordo; Plus (Bright & Dark), con park assist e “clima” avanzato, in due varianti estetiche e, per finire, Ultimate (Bright & Dark), il top di gamma per quanto riguarda le dotazioni, disponibile sempre in due versioni estetiche.

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Spazio, comfort e tecnologia in soli 4,4 metri

La XC40 è lunga 4,4 metri, larga 1,86, alta 1,65 e ha un passo di 2,70 metri: le dimensioni compatte le permettono di districarsi bene sia in città che nel percorso extraurbano, senza sacrificare la capacità del bagagliaio che parte da 452 litri. Gli interni sono moderni: la plancia è essenziale, con il cruscotto digitale e il display centrale da 9 pollici che controlla il nuovo sistema multimediale Android Automotive, con app come Google Maps e Google Assistant, in grado di gestire anche temperatura di bordo, meteo e impegni in agenda tramite comandi vocali.

Non mancano gli spazi, a partire dall’ampio cassetto situato di fronte al posto del passeggero; mentre i sedili posteriori possono contare su un bracciolo estraibile che contiene due porta bicchieri e che permette l’accesso al vano bagagliaio, con uno sportellino della medesima dimensione. Ricca la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida, tra cui Volvo CarsPilot Assist, City Safety, Run-off Road per la protezione dei passeggeri e la riduzione delle conseguenze in caso di uscita dalla carreggiata, Cross TrafficAlert con supporto alla frenata e la telecamera a 360° per semplificare le manovre di parcheggio.

Per quanto riguarda l’estetica, la XC40 è caratterizzata da linee nette, armoniche e moderne: il restyling ha modificato la parte frontale, che ora presenta grandi fari a led con una linea spezzata in diagonale nella parte bassa. Nuovo design anche per il paraurti; la mascherina con il logo Volvo, invece, non ha subito modifiche. La fiancata vede i passaruota generosi messi in risalto dalle protezioni in plastica; mentre il posteriore è rimasto invariato.

Volvo XC40: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 9

Motorizzazioni e consumi

Come detto, il restyling ha segnato l’uscita di scena dei propulsori diesel, lasciando spazio alle versioni benzina, benzina mild-hybrid, benzina plug-in e full electric. Il motore a benzina T2 è un tre cilindri da 1,5 litri e 129 CV di potenza; la mild-hybrid a benzina abbina il quattro cilindri da due litri da 163 CV sulla B3, o 197 CV sulla B4, e i 14 CV (10 kW) del motore elettrico. Per queste due motorizzazioni c’è solo il cambio automatico a otto rapporti, mentre la B4 è disponibile solo a trazione integrale. Le versioni T4 e T5 sono ibride plug-in, alimentate dal motore benzina tre cilindri da 1,5 litri da 129 CV (T4) o 180 CV (T5), abbinato su entrambe le versioni al motore elettrico da 82 CV(60 kW) alimentato da una batteria ricaricabile agli ioni di litio da 10,7 kWh. Sia T4 che T5 sono disponibili solo con cambio automatico a sette rapporti e trazione anteriore. Infine le versioni 100% elettriche: la Single Motor da 238 CV a trazione posteriore che promette 476 km di autonomia, la Single Motor Extended Range da 253 CV e 573 km di autonomia e la Twin Motor da 408 CV a trazione integrale, che assicura 536 km di autonomia.

Il motore benzina nella versione T2 consuma 7,2 litri ogni 100 km con 164 grammi di emissioni di CO2. Il mild-hybrid a benzina B3 e B4 ha bisogno da 7,0 a 7,3 litri ogni 100 km e rilascia dai 161 ai 168 g/km di CO2. Molto più risparmiose le versioni ibride plug-in T4 Recharge e T5 Recharge: 2,3 litri ogni 100 km e 44 grammi di CO2, con un’autonomia in elettrico di 43 km. Per quanto riguarda le versioni elettriche, la Single Motor consuma 16.7 kWh/100 km; la Single Motor Extended Range 16.6 kWh/100 km e la Twin Motor 17.6 kWh/100 km.

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Volvo XC40 T2 Automatica Essential a 29.900 euro

Il marchio scandinavo propone, anche per il mese di ottobre, le vetture della propria gamma con varie formule di finanziamento, tra cui il leasing per privati, ma che è disponibile anche per le imprese. La Volvo XC40 T2 Automatica con allestimento Essential ha un prezzo di listino 37.400 euro, che scende a 29.900 con il contributo delle concessionarie aderenti: questa offerta è valida per vetture in disponibilità dei concessionari ufficiali. Alla sottoscrizione del contratto, si deve corrispondere l’anticipo di 10.736 euro; mentre le 35 rate mensili da versare ammontano a 197 euro l’una (TAN 5,99%, TAEG 8,61%). La maxi-rata finale, per chi volesse riscattare il suv è di 15.848 euro; il limite massimo di km è fissato in 60.000, da non superare in caso di restituzione della vettura. L’offerta è valida anche in caso di permuta, che può coprire i costi di anticipo.

Auto divenute icone: Volvo 850

Auto divenute icone: Volvo 850 2

La Volvo 850 è molto di più dell’auto che ha fatto compiere un grande salto di qualità al marchio svedese. È molto più del modello che ha ispirato la gamma attuale. Non è solo la prima Volvo a montare il motore anteriore in posizione trasversale, la trazione anteriore e a introdurre nuovi sistemi di sicurezza. Non è solo la prima vettura del marchio a offrire anche la trazione integrale, punto centrale degli attuali suv, e la prima station wagon a partecipare al campionato turismo inglese, il BTCC. La 850 è molto di più: è il modello iconico con cui identifichiamo il brand svedese. Una vettura di grande successo, in Italia principalmente nella versione station wagon, che sotto molti aspetti ha rivoluzionato il mondo delle automobili.

Il debutto nel 1991, ma l’idea arriva da lontano

La 850 viene presentata a inizio giugno del 1991 in anteprima mondiale alla Globe Arena di Stoccolma, con lo slogan “Un’automobile dinamica con quattro novità a livello mondiale”. I sistemi inediti introdotti per la prima volta sono: il propulsore trasversale a cinque cilindri, l’assale posteriore delta link progettato e realizzato internamente, il sistema integrato di protezione dagli impatti laterali (SIPS) e le cinture di sicurezza anteriori auto-regolabili.

Il design ricorda la Serie 700, in produzione fino al 1993, ma la 850 è un’auto totalmente nuova, nata da un piano di lavoro pensato già nel 1978, quando i vertici del marchio decidono di puntare in alto, fino alle stelle: per questo motivo il progetto viene chiamato Galaxy. L’obiettivo ambizioso è quello di cambiare l’approccio al modo di costruire vetture: un sistema più economico, sia per quanto riguarda la produzione, sia per gli automobilisti. Da qui la decisione di puntare sulla trazione anteriore, per garantire maggior spazio interno a parità di ingombro esterno.

Auto divenute icone: Volvo 850

La versione definitiva dopo mille dubbi legati all’estetica

Il progetto Galaxy prevede due serie di modelli, sviluppati contemporaneamente: uno da 1.000 kg di peso e 15 km/l di consumo medio, che darà origine alla serie 400 e uno sui 1.200 kg e 13 km/l, che sfocerà nella 850. In questa fase parte anche la progettazione di motori nuovi, a 4, 5 e 6 cilindri, oltre a due nuovi cambi a 5 marce, uno manuale e uno automatico. Solo i propulsori a 4 e 5 cilindri saranno prodotti, in quanto in grado di garantire il miglior compromesso fra costi, consumi e prestazioni. La prima versione ad arrivare sul mercato è la 850 GLT, con motore aspirato 20 valvole da 170 CV. Con la parte meccanica praticamente messa a punto, è il design a non convincere i dirigenti di Volvo, che alla fine sceglieranno il progetto estetico disegnato da Jan Wilsgaard.

Auto divenute icone: Volvo 850 3

La sicurezza al centro del progetto

Il tema della sicurezza, come è ormai noto a tutti, è sempre stato al centro della politica della casa svedese, tanto che praticamente ogni nuovo modello prodotto offre almeno una novità in questo settore. La 850 è la prima Volvo a introdurre il sistema anti-intrusione laterale chiamato SIPS (Side Impact Protection System), le cinture di sicurezza auto-regolanti ed è la prima automobile in assoluto, a presentare gli airbag laterali. Un’altra novità è rappresentata dal retrotreno Delta-link.

Nel 1993 arriva la versione station wagon

La versione familiare debutta al Salone di Ginevra del 1993 e presenta una novità a livello estetico che la rende subito riconoscibile: i fari posteriori verticali a tutta altezza. L’aspetto caratteristico consente alla 850 di ottenere due riconoscimenti: il premio giapponese 1994 Good Design Grand Prize e quello italiano per la “Vettura familiare più bella”. Proprio la versione station-wagon è quella a riscuotere maggior successo sul mercato italiano.

Con T5 e T5-R si fa più aggressiva

La 850 si dota di nuove motorizzazioni a partire dal 1994. La versione più aggressiva è la T-5R (con la T che indica il turbo e 5 il numero di cilindri), di colore giallo, prodotta in sole 2.500 unità. Il motore turbo-alimentato con intercooler sviluppa 240 CV di potenza e 330 Nm di coppia; mentre tra le dotazioni troviamo spoiler specifici, tubo di scarico a sezione quadrata e cerchi in lega da 17” denominati Titan. I 2.500 esemplari furono venduti in poche settimane e seguì una tiratura, sempre limitata, di colore nero e verde scuro. Il 1994 vede anche il ritorno di Volvo nelle gare: la casa svedese sceglie proprio la 850 station-wagon, una decisione senza precedenti, per partecipare al campionato per vetture di serie più prestigioso d’Europa, il BTCC (Campionato britannico vetture turismo), conquistando il terzo posto finale.

Auto divenute icone: Volvo 850 1

La trazione integrale e l’uscita di scena della 850

La AWD è la prima auto a quattro ruote motrici prodotta da Volvo: la 850 All Wheel Drive è dotata di trazione integrale costantemente attiva, con un sistema in grado di distribuire in modo automatico la potenza, ripartendola fra ruote anteriori e posteriori. In caso di slittamento di una delle ruote di dietro, il dispositivo elettronico anti-slittamento TRACS automaticamente trasferisce potenza alle ruote anteriori privilegiando quella con la miglior presa. La 850 AWD ha un motore di nuova concezione con turbocompressore a bassa pressione da 193 CV, uno dei predecessori della serie XC a trazione integrale. La produzione della 850 termina nel 1996, quando viene sostituita dalla S70 per la versione berlina e dalla V70 per la station wagon.

Fabbrica Volvo: dove nascono i modelli del brand scandinavo

Fabbrica Volvo: dove nascono i modelli del brand scandinavo 2

Lo stabilimento principale di Volvo per numero di auto prodotte, contrariamente a quanto si possa pensare, si trova fuori dalla Svezia. Sorge a Gent, in Belgio, ed è anche il primo sito costruito dal marchio scandinavo fuori dai confini nazionali. È stato la casa di generazioni di auto medie e compatte e attualmente sforna i primi modelli di serie elettrici con alti standard di sostenibilità. Il complesso belga, situato nelle Fiandre Orientali, ospita circa 5.500 dipendenti e ha una capacità produttiva di 260.000 unità l’anno.

A inizio anni ’60 Volvo è alla ricerca di un posto fuori dalla Svezia dove costruire una fabbrica in grado di favorire l’esportazione di automobili: la scelta cade sul Belgio, un tempo sede della Cee e oggi dell’Unione Europea. Anche la vicinanza con Anversa, uno dei principali porti commerciali del vecchio continente divenuto nel corso degli anni sempre più strategico anche per le auto, gioca un ruolo fondamentale nella decisione. Nel 1965 viene inaugurato lo stabilimento di Gent (Gand in francese e Ghent in fiammingo), formalmente di proprietà della filiale belga istituita appositamente, la Volvo Belgium N.V., controllata dalla casa madre.

Fabbrica Volvo: dove nascono i modelli del brand scandinavo 2

La casa di medie e compatte

L’attività dell’impianto prevede, fin dall’apertura, l’assemblaggio e la verniciatura delle scocche, grazie a un reparto di saldatura, e quella finale delle vetture. Non sono presenti la lastroferratura e la produzione dei gruppi meccanici, provenienti da altri stabilimenti. Le prime automobili prodotte sono la famosa Serie 120 o Amazon, a cui si sommano modelli di taglia media come 740/760 e 850, in affiancamento all’impianto svedese di Torslanda. Agli inizi del 2000, dopo la cessione della divisione auto a Ford, la fabbrica di Gent produce tutti i modelli compatti sviluppati sulla piattaforma della Ford Focus: la C30 e le nuove S40 e V50, che prendono il posto delle precedenti S/V40, prodotte a Born, in Olanda, sulla base sviluppata insieme a Mitsubishi, e le medie S60 e V70, che rappresentano la maggior parte dei modelli della gamma di quell’epoca.

Il record a livello di produttività arriva dieci anni più tardi, dopo il passaggio alla cinese Geely. Nel nel 2011 Gent festeggia i 5 milioni di auto sfornate dalla fondazione. Nel 2016 taglia il traguardo dei 6 milioni e l’anno successivo ottiene la cifra record di 265.000 unità annuali. Più di un terzo della produzione complessiva e globale di Volvo fino a questo momento è uscita dallo stabilimento belga.

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Capofila nella lotta al taglio delle emissioni

Volvo inizia con largo anticipo, rispetto alle altre case automobilistiche, la corsa alla neutralità nelle emissioni nell’impianto di Gent. Nel 2015, grazie alla collaborazione con la società belga Stora Enso e con il contributo del governo fiammingo, viene montata una conduttura per portare il teleriscaldamento in fabbrica e sfruttare l’acqua calda a 125 gradi anche per le cabine di verniciatura. Dal 2016 ai giorni nostri la nuova installazione ha ridotto il fabbisogno energetico del sito abbassandone del 40% le emissioni di CO2 e del 24% la media di quelle delle attività europee di Volvo e avvicinando l’obiettivo della neutralità da centrare entro il 2025.

Fabbrica Volvo: dove nascono i modelli del brand scandinavo 1

Due anni dopo, con XC40, prende il via la produzione di auto basate sulla piattaforma CMA predisposta per accogliere anche l’alimentazione elettrica. Il primo modello a batteria è, nel 2020, la XC40 Recharge a cui, da fine 2021, si affianca il modello derivato C40 Recharge, nato esclusivamente elettrico. Grazie a C40 Recharge, la casa svedese abbraccia una nuova strategia produttiva che fa leva su una maggior razionalizzazione della gamma e degli equipaggiamenti, al fine di aumentare l’efficienza anche della logistica e della produzione stessa nell’ottica di una miglior gestione delle risorse.