Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid 3

Con il model year 2021 il Land Rover Discovery si aggiorna e porta al debutto il più recente sistema di infotainment e una nuova gamma motori più efficiente che ora può contare sui propulsori a 6 cilindri con tecnologia mild hybrid a 48 V. Il restyling del SUV premium da 5 o 7 posti comprende anche piccoli ritocchi estetici.

Più tecnologia e comfort

Il Land Rover Discovery 2021 mantiene invariate le dimensioni rispetto al modello precedente così come i tratti caratteristici che lo contraddistinguono. Il design esterno è impreziosito dal nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori e posteriori a LED con indicatori dinamici e dallo stile rinnovato dei paraurti. Gli interni della Land Rover Discovery hanno subito invece un importante aggiornamento sia dal punto di vista tecnologico sia da quello del comfort.

Land Rover Discovery, il model year 2021 punta sui motori mild hybrid 1

Tra le tante le novità spicca il nuovo sistema di infotainment Pivi Pro che consente gli aggiornamenti OTA grazie alla predisposizione per la doppia Sim. Al centro della plancia è posizionato uno schermo touchscreen da 11,4 pollici mentre dietro al volante multifunzione trova il nuovo cruscotto digitale da 12,3 pollici che può essere completamente personalizzato nelle informazioni riprodotte e nella grafica. A disposizione dei clienti c’è anche l’head-up display a colori. Il climatizzatore a quattro zone, inoltre, è equipaggiato con un nuovo sistema di ionizzazione e con un nuovo filtro PM 2,5.

I powertrain elettrificati

Come per gli altri modelli della gamma, tra cui i due SUV Range Rover e Range Rover Sport, anche il Land Rover Discovery viene equipaggiato con i nuovi motori a 6 cilindri in linea dotati di tecnologia mild hybrid a 48 V e con sistema di trazione integrale a controllo elettronico.

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A listino i clienti potranno scegliere tra i propulsori diesel D250 e D300 rispettivamente con 250 CV e 300 CV e i due benzina P360 e P300 con 360 CV e 300 CV. Quest’ultimo è l’unico a non essere dotato di elettrificazione. L’equipaggiamento di serie di tutte le versioni comprende il cambio automatico e le sospensioni pneumatiche Adaptive Dynamics.

Ssangyong Rexton, è tempo di restyling

Ssangyong Rexton, è tempo di restyling 6

Era il 2017 quando Ssangyong presentò la seconda generazione della Rexton. Oggi la casa coreana ha svelato il consistente restyling di metà carriera del SUV di generose dimensioni che porta in dote un design esterno ed interno completamente rinnovati e l’aggiornamento dei contenuti digitali.

Design moderno e nuovo sistema infotainment

La nuova Ssangyong Rexton si caratterizza per un frontale completamente rinnovato che ospita la presenza di una nuova calandra di grandi dimensioni dall’aspetto tridimensionale grazie a piccoli inserti cromati all’interno. Nuovo anche lo stile dei gruppi ottici anteriori e posteriori impreziositi dalla tecnologia a LED.
Ssangyong Rexton, è tempo di restyling 3
Anche all’interno si nota subito l’intervento dei tecnici della casa coreana che hanno puntato a dotare la Rexton di un aspetto più elegante e distintivo. Al centro della plancia trova posto il nuovo infotainment da 12,3” mentre i sedili sono stati completamente ridisegnati per garantire un maggior livello di comfort.

Stesso propulsore ma…

Sotto il cofano della nuova Ssangyong è presente lo stesso quattro cilindri a gasolio da 2,2 litri del modello precedente. In questo caso però la potenza e la coppia massima salgono rispettivamente a 202 CV e a 450 Nm. Il powertrain è completato dalla trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante e da un nuovo cambio automatico a 8 rapporti con comando elettronico shift-by wire.

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Tra le altre novità proposte con il restyling troviamo il Trailer Sway Control che gestisce il controllo della stabilità nel caso venga trainato un rimorchio e il servosterzo elettrico. L’equipaggiamento viene dotato inoltre di diversi sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo e il monitoraggio dell’angolo cieco. A questi si aggiungono la frenata automatica d’emergenza e le telecamere con visuale a 360 gradi.

Jeep Cherokee: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Cherokee è il SUV medio di casa Jeep, che fonde alla perfezione le doti fuoristradistiche intrinseche nel DNA di casa Jeep, con il lato più glamour e attento allo stile che ogni SUV pensato per muoversi anche in città deve avere. Con la seconda serie, inoltre, il Cherokee è diventato ancora più confortevole e può ora contare su interni rinnovati con nuovi materiali, pratici scomparti e un maggior spazio di carico posteriore.

Altri SUV Jeep:

 Scheda Tecnica 
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 litri
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 195/143
 Prezzo (da) 45.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Jeep Cherokee si posiziona esattamente a metà strada tra la più piccola Renegade e la più grande Grand Cherokee. Infatti, è lunga 4,6 metri, larga 1,8 e alta 1,6, mentre il  passo è di 2,7 metri. Misure importanti, che però assicurano un’ottima abitabilità interna, anche e soprattutto per chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.700 mm

jeep cherokee usate

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Gli esterni della  Jeep Cherokee sono stati aggiornati con l’ultimo aggiornamento targato 2019 e offrono un look moderno e originale pur rimanendo fedele allo stile Jeep. Il nuovo design per gli esterni si distingue per la nuova fascia frontale, fari a LED con luci diurne di serie e fari fendinebbia. Anche il cofano cambia con una nuova struttura in alluminio ultraleggero, diviso dai parafanghi anteriori.

Il posteriore della vettura ora propone uno stile più contemporaneo, su cui spiccano i rinnovati gruppi ottici contraddistinti da una cornice di luci a LED rosse. Nuovo anche il portellone posteriore con barra luminosa integrata e dotato di apertura automatica azionabile toccando con il piede la parte inferiore del paraurti.

 

Rimane la possibilità di optare per il tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Per quanto riguarda i cerchi, la nuova Cherokee di serie offre cinque nuove opzioni di cerchi, inclusa una versione da 19″ in alluminio. Sono dieci i colori disponibili per la carrozzeria: Bright White, Diamond Black, Velvet Red, Billet Silver, Granite Crystal, Light Brownstone, Firecracker Red e Hydro Blue, Olive Green e Pearl White.

Gli interni sono stati aggiornati nella direzione di più comfort e funzionalità grazie a pratici vani portaoggetti e a nuovi contenuti tecnologici. Il comando del freno di stazionamento elettrico è stato posizionato  accanto alla cornice del cambio risultando più facilmente raggiungibile.

Il quadro strumenti è dotato di display a LED da 3,5″ in scala di grigi o da 7″ a colori. La plancia centrale è stata ridisegnata ingrandendo la tasca portaoggetti anteriore. Infine, la capacità di carico posteriore è stata aumentata di 70 litri per un totale di 570 litri.

I propulsori disponibili per la Jeep Cherokee sono due. Per chi fa tanti chilometri c’è il 2.2 Multijet da 195 CV, a trazione anteriore o integrale, mentre chi predilige i benzina può optare per il nuovo 2.0 turbo da 272 CV. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate di serie al cambio automatico a nove rapporti.

jeep cherokee usate
jeep cherokee usate

In Italia, la nuova Cherokee sarà disponibile in cinque versioni:

  • Longitude: rappresenta la versione di accesso alla gamma, ma ha una ricca dotazione di serie.
  • Limited: è dedicata a chi cerca una dotazione tecnologica più ricca.
  • Night Eagle: per chi vuole un look “dark”
  • S: pensata per chi predilige il lusso e i contenuti ricercati
  • Overland: da tradizione questo è l’allestimento più ricco della gamma Jeep.

Longitude: dotata fari anteriori a LED, cerchi in alluminio da 17″, pomello del cambio e volante in pelle con comandi radio integrati e una dotazione completa di funzioni di sicurezza di serie per affrontare le avventure urbane più impegnative, fra cui il Forward Collision Warning-Plus, il LaneSense Lane Departure Warning Plus, l’Advanced Brake Assist e Blind-spot Monitoring con Rear Cros-Path Detection e sistema Uconnect con schermo touchscreen, connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Limited: offre in più sedili anteriori in nappa riscaldati e regolabili elettricamente, vano di carico con rivestimento in moquette, quadro strumenti a colori da 7″, cerchi premium in alluminio da 18″, sistema Uconnect 8,4″ con schermo touchscreen e avanzato impianto audio.

Night Eagle: si caratterizza per il kit estetico dedicato e il sistema di infotainment più prestazionale a listino.

S: spicca nella gamma per i dettagli esterni in tinta con la carrozzeria e i rivestimenti in pelle per gli interni.

Overland: La versione top di gamma Jeep Cherokee Overland offre cerchi in alluminio lucido da 19″, fasce in tinta carrozzeria e tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Gli interni presentano morbidi sedili ventilati in nappa di elevata fattura, eleganti finiture interne, plancia con rivestimento in pelle, volante riscaldato con inserti in legno Zebrano e sedili posteriori riscaldati.

Il propulsore a gasolio assicura percorrenze medie di 6,1 litri ogni 100 km di strada percorsi. Più alti ovviamente i consumi del benzina.

  • Prestazioni offroad: grazie al sofisticato sistema di trazione integrale, la Cherokee si muove senza fatica anche lontano dall’asfalto.
  • Comfort: assetto e sedili extra-large assicurano un ottimo livello di comfort.
  • Spazio: con 4,6 metri di lunghezza dentro si viaggia davvero comodi.

Di seguito il listino della Jeep Cherokee aggiornato a novembre 2020:

Jeep Cherokee
Prezzi
Cherokee Longitude 45.500

jeep cherokee usate
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Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 1

Con il model year 2021 la nuova versione della Porsche Cayenne E-Hybrid mantiene inalterato il design e l’insieme dei contenuti tecnologici. A cambiare è invece il powertrain della variante ibrida plug-in che viene dotato di un nuovo pacco batteria da 17,9 kWh.

Fino a 56 chilometri in elettrico

La nuova Cayenne E-Hybrid verrà equipaggiata con un nuovo pacco batteria che passa da 14,1 a 17,9 kWh. Stando a quanto dichiarato dalla Casa di Stoccarda, l’autonomia in modalità 100% elettrica dovrebbe migliorare del 30% rispetto ai valori della versione precedente.

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 2

Con la batteria completamente carica, la Cayenne E-Hybrid da 462 CV può percorrere fino a 56 chilometri in modalità a zero emissioni mentre la variante S E-Hybrid da 680 CV si dovrebbe fermare a 42 chilometri. Porsche ha anche dichiarato che le versioni coupé possono contare su valori di autonomia leggermente superiori.

Cambia la logica di gestione

Oltre all’aumento della capacità della batteria Porsche ha comunicato che le versioni ibride plug-in dotate di pacchetto Sport Chrono hanno subito qualche variazione nelle diverse modalità di guida disponibili. La funzione E-Charge, ad esempio, andrà a ricaricare le batterie fino ad una capacità massima dell’80%, riducendo il tempo di ricarica e andando a preservare la durata dell’accumulatore.
Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021
La rinnovata logica di gestione del sistema propulsivo ha coinvolto anche le modalità Sport e Sport Plus che, per garantire la presenza continua di un boost da parte dell’unità elettrica, vanno a ricaricare il pacco batteria con una potenza di 12 kW.

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021 2

Arriva il model year 2021 per la Jaguar E-Pace, grazie al quale si aggiorna nello stile e, soprattutto nei contenuti. All’interno dell’abitacolo fa il suo debutto un nuovo sistema di infotainment, mentre la gamma motori diventa tutta elettrificata.

Piccoli dettagli

Negli esterni le modifiche si concentrano nei paraurti che ora hanno un disegno diverso. Tutti nuovi sono anche i gruppi ottici anteriori la cui luce diurna a led riprende ora lo stile di quella già vista su altri modelli firmati Jaguar. A proposito di fati, a richiesta sono disponibili anche i Pixel Led con gestione automatica degli abbaglianti.

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021 1

 

All’interno dell’abitacolo, invece, spicca la presenza del nuovo sistema di infotainment Pivo. Questo è dotato di uno schermo curvo con una diagonale di 11,4 pollici e lavora in serie con il nuovo quadro strumenti anch’esso digitale, ma con una diagonale maggiore: 12,3 pollici.

Anche plug-in

Tante le novità anche sul fronte propulsori. Ora tutta la gamma motori è elettrificata con sistema mild-hybrid a 48 Volt. tra i diesel troviamo il 2.0 da 163 e 204 CV, mentre sul fronte benzina la E-Pace risponde con un 1.5 Turbo da 160 CV e con un 2.0 da 200, 250 e 300 CV.

Jaguar E-Pace, arriva il model year 2021

Per chi cerca uno step elettrificato in più c’è la E-Pace P300e plug-in hybrid che abbina al motore benzina 1.5 un’unità elettrica per una potenza di sistema di 309 CV.  Con la batteria completamente carica, inoltre, è possibile percorrere fino a 55 km in modalità completamente elettrica.

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in

Lo stile tanto discusso della prima generazione della Mitsubishi Eclipse Cross lascia il posto a linee più “convenzionali” e con il restyling di metà carriera debutta anche un’inedita variante plug-in.

Estetica più tradizionale

A livello estetico le modifiche più evidenti sono quelle che hanno interessato la coda. Qui sparisce lo spoiler che nella precedente generazione collegava i fari dividendo il lunotto in due parti. Novità anche nel frontale, che si allinea all’attuale corso stilistico Mitsubishi e vede il debutto di una nuova calandra oltre che di nuovi gruppi ottici.

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in 2

All’interno dell’abitacolo, invece, cambia il sistema di infotainment Sda, che ora può contare sulla presenza di uno schermo touch da 8 pollici, inserito a sua volta all’interno della plancia, anch’essa rivista nello stile.

Arriva la plug-in

Le novità più importanti sono però quelle tecniche e che riguardano il powertrain della nuova Mitsubishi Eclipse Cross. Tra le unità disponibili, infatti, spunta un nuovo ibrido plug-in costituito da un 2.4 a benzina abbinato a due unità elettriche.

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in 1

Il sistema è lo stesso della Mitsubishi Outlander PHEV e permette di poter contare sulla trazione integrale grazie al posizionamento di un motore elettrico per asse, che consente di guidare in modalità completamente elettrica o con l’ibrido in serie o parallelo.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in

Con l’arrivo dell’ibrido plug-in la famiglia della Audi Q8 è ora ufficialmente al completo. Si chiama Q8 TFSI e quattro ed è la variante “alla spina” della Suv-coupé tedesca. Viene proposta in due livelli di potenza, mentre il powertrain ibrido permette un’autonomia in elettrico che sfiora i 50 km.

Due livelli di potenza

Ad alimentare la nuova Audi Q8 TFSI e quattro provvede il 3.0 benzina V6 turbo da 340 CV, abbinato a un motore elettrico e naturalmente alla trazione integrale, e ad una batteria da 17,8 kWh. Due le versioni disponibili. La prima ha una potenza di sistema di 381 CV, mentre la seconda arriva fino a quota 462 CV, entrambe con un picco di coppia di 600 Nm.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in 1

La velocità massima in modalità 100% elettrica è di 135 km/h, mentre l’autonomia è di 48 km per la versione meno potente e di 49 km per quella da 462 CV. Il consumo di carburante, invece, si attesta su un valore compreso tra 2,8 e 3,1 l/100 km per entrambe le versioni.

Nessuna modifica estetica

Tra le modalità di guida si conferma la presenza delle posizioni: Auto, Comfort, Dynamic, Efficiency, Individual, Allroad e Offroad. A queste, poi, si sommano le modalità di guida legate alla parte elettrificata ovvero Auto, Hold e Charge.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in 2

Nessuna differenza, invece, dal punto di vista estetico. Anche nella variante plug-in la Q8 punta su uno stile massiccio ma dai tratti dal sapore sportiveggiante. Gli interni, invece, sono un tripudio di tecnologia, con schermi dedicati non solo al quadro strumenti, ma anche all’infotainment e alle regolazioni del climatizzatore

Audi Q5 Sportback, anche il Suv medio diventa coupé

Audi Q5 Sportback, anche il Suv medio diventa coupé 1

A poca distanza dall’annuncio del restyling, la gamma della Audi Q5 si amplia con l’ingresso a listino dell’inedita variante Sportback. L’offerta dei Suv-coupé del costruttore dei Quattro Anelli si allarga, vedendo la Q5 affiancarsi alla più piccola Q3 Sportback e alla più grande Q8.

Cambia dietro

La maggior parte delle modifiche estetiche della nuova Audi Q5 Sportback si concentrano naturalmente nella parte posteriore. Qui il tetto ha un andamento maggiormente discendente rispetto alla versione standard, dalla quale però eredita la tecnologia Oled per i gruppi ottici. Davanti, invece, le linee sono quelle di sempre, con la scena dominata dalla grande calandra che ora cresce ulteriormente nelle dimensioni.

Audi Q5 Sportback, anche il Suv medio diventa coupé

A proposito di dimensioni, nonostante la nuova forma del tetto dentro si viaggia molto comodi e di centimetri  ce n’è in abbondanza anche per chi trova posto sulla seconda fila di sedili. Buona anche la capacità del bagagliaio, che può contare su una capienza di 510 litri in configurazione standard, che diventano 1.480 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Un solo motore

Al momento del debutto, la nuova Audi Q5 Sportback sarà disponibile unicamente in abbinamento al propulsore diesel 2.0 TDI da 204 CV  e 400 Nm di coppia offerto di serie con la trazione integrale quattro e il cambio automatico sette marce a doppia frizione S tronic.

Audi Q5 Sportback, anche il Suv medio diventa coupé 2

Si tratta di un’unità dotata di sistema mild-hybrid che permette alla nuova Audi Q5 Sportback di accedere ad una serie di sgravi fiscali, oltre che di contenere sensibilmente consumi ed emissioni. Più avanti la gamma si completerà con l’arrivo a gasolio più prestazionali e con le varianti benzina e plug-in.

Ford Puma ST, il Suv compatto diventa sportivo

Ford Puma ST, il Suv compatto diventa sportivo

Il segmento dei Suv compatti è in continua espansione. E dopo le versioni ad alte prestazioni dei modelli di grandi dimensioni, ora le varianti sportive approdano anche sui Suv più piccoli. La prima della specie è la nuova Ford Puma ST, variante vitaminizzata del modello a “ruote alte” americano, che punta a una clientela che pur avendo bisogno di spazio e praticità, non vuole rinunciare al piacere della guida.

Cattiva ma senza esagerare

Come avviene su altri modelli di casa Ford, anche la Puma ST non punta su un’eccessiva caratterizzazione estetica. Le linee, infatti, sono molto simili a quelle del pacchetto ST Line disponibile anche per le motorizzazioni più tranquille a listino. Ad ogni modo, la ST si riconosce a colpo d’occhio grazie alla presenza delle grandi prese d’aria anteriori che sormontano il nuovo splitter, lo spoiler sul tetto e, soprattutto, per i cerchi in lega da 19 pollici dal disegno inedito e il doppio terminale di scarico.

Ford Puma ST, il Suv compatto diventa sportivo 2

Ritocchi mirati anche negli interni dove a farla da padrona sono i nuovi sedili firmati Recaro, molto contenitivi, ma che come sulle altre ST di Ford restano comunque molto confortevoli. Nuovo è anche il volante con la sezione inferiore tagliata, così come la grafica del quadro strumenti.

Differenziale autobloccante e launch control

Ma veniamo al cuore della nuova Ford Puma ST. Sotto il cofano scalpita lo stesso 1.5 turbo a tre cilindri della Ford Fiesta ST, accreditato di una potenza massima di 200 CV per 320 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce. Molto buone le prestazioni, con lo 0 a 100 km/h che si archivia in 6″7, mentre la velocità massima è di 220 km/h. Profondamente rivisto l’assetto, che ora può fare affidamento su barre stabilizzatrici irrigidite. Inedito, poi, è il differenziale autobloccante meccanico. Una vera chicca.

Ford Puma ST, il Suv compatto diventa sportivo 1

Studiata di tutto punto anche l’elettronica, che permette di esaltare le doti sportive della nuova Ford Puma ST. A disposizione del conducente, infatti, ci sono le modalità di guida Normal, Sport, Track ed Eco. Inoltre, con il Performance Pack si aggiunge alla dotazione anche il lauch control.

 

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese

Dopo aver fatto il suo debutto sul mercato russo e su quello asiatico, ora la nuova Renault Arkana è pronta a sbarcare anche in europa. Nelle nostre concessionarie arriverà nel corso del 2021 e rispetto alla versione attualmente in commercio dall’altra parte del mondo, potrà contare su diverse novità tecniche e tecnologiche.

Grande e tecnologica

Sviluppata sulla piattaforma Cmf-b, la stessa utilizzata su diversi modelli ibridi di Renault attualmente in produzione, la nuova Arkana è lunga 4,56 metri con un passo di 2,72 metri, dunque leggermente più lunga della Renault Kadjar. Centimetri in più che si ritrovano anche nello spazio per i bagagli che, nella versione ibrida E-Tech, varia da 438 a 513 litri.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 2

Lo stile degli interni rimanda molto al design portato su strada dalla più piccola Renault Clio, caratterizzato da diversi elementi tech. Tra tutti spicca lo schermo del sistema di infotainment con schermo che a seconda dell’allestimento scelto può essere di 7 o 9,3 pollici. Digitale è anche il quadro strumenti, con una diagonale che, anche in questo caso in base all’allestimento scelto, può essere da 4,2, 7 o 10,2 pollici.

Niente Diesel

Al momento, gli unici motori annunciati per la Ankara sono il 1.2 TCe da 130 e 160 CV, entrambi con sistema mild-hybrid. In alternativa si potrà puntare sulla variante E-Tech, ovvero la full-hybrid che adotta lo stesso powertrain della Clio. Nessuna informazione al momento riguardo l’eventuale disponibilità anche di motorizzazioni a gasolio.

Renault Arkana, Suv-coupé in salsa francese 1

Buona, infine, anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Si va dal cruise control adattivo, fino al sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, e non mancano all’appello nemmeno utili dispositivi di ausilio al parcheggio, come la telecamera a 360 gradi. Strumento quest’ultimo molto utile visto il design della parte posteriore della vettura che potrebbe limitare la visuale in manovra.