Mercedes-Benz EQC: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Al Salone dell’Automobile di Parigi 2016 Mercedes-Benz presentò per la prima volta il suo nuovo brand di prodotti e tecnologie per la mobilità elettrica, EQ. Il primo modello di questa nuova famiglia è stata la EQC, che ha fatto il suo debutto a metà del 2019 e diventando una  delle novità più interessanti tra le auto elettriche  insieme all’Audi e-tron. Si tratta di un modello molto importante per il costruttore tedesco, poiché rappresenta il primissimo passo del brand verso un futuro sempre più elettrificato.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW 300/408
 Prezzo  75.841 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

EQC si inserisce nel segmento dei SUV. La linea del tetto allungata, il design dei finestrini con la linea di cintura bassa e la rientranza posteriore del tetto in stile coupé, la posizionano esteticamente tra un SUV e un SUV-coupé. Importanti le dimensioni della Mercedes EQC. La lunghezza supera i 4,7 metri, e grazie ad un passo di oltre 2,8 metri assicura molto spazio soprattutto per chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.762 mm
Larghezza 1.884  mm
Altezza 1.624 mm
Passo 2.873 mm

 

auto elettriche
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La nuova EQC è antesignana di un nuovo linguaggio stilistico che dopo di lei caratterizzerà la futura produzione Mercedes a zero emissioni. La EQC, infatti, stacca stilisticamente dagli altri SUV della Stella, caratterizzandosi soprattutto nella parte frontale per la presenza di una mascherina inedita, maggiormente carenata, e che ingloba i gruppi ottici e fregiandosi di alcuni inserti di colore blu. Tinta scelta da Mercedes per identificare i suoi modelli elettrici.

Particolare anche la coda della nuova Mercedes EQC, che rimanda al mondo dei SUV-coupé, anche se solo leggermente. La parte posteriore del tetto, infatti, tende ad abbassarsi, ma in maniera molto rastremata, rimanendo comunque piuttosto alto, assicurando così molto spazio all’interno.

Gli interni della EQC rappresentano il connubio perfetto tra lusso e tecnologia, in cui gli elementi digitali si sposano con altri legati al mondo premium. A proposito di contenuti tech, l’elemento di maggiore interesse è rappresentato dalla presenza del doppio display per il sistema di infotainment e quadro strumenti. Si tratta di due schermi da 10,25 pollici l’uno.

Tanto poi lo spazio a bordo, assicurato soprattutto dalla presenza di un passo di circa 2,8 metri e che permette anche a chi si accomoda dietro di viaggiare nel totale comfort. Centimetri in abbondanza anche per i bagagli, ai quali è dedicato un vano di carico con una capacità minima di 500 litri.

La nuova Mercedes dispone di un sistema di trazione integrale completamente nuovo con due motori elettrici asincroni che hanno una potenza massima complessiva di 408 CV e una coppia di 760 Nm. Valori che permettono di raggiungere tranquillamente una velocità massima, autolimitata, di 180 km/h .

Per ridurre il consumo di energia e per aumentare la dinamica, le catene cinematiche elettriche hanno una diversa configurazione: il motore elettrico anteriore è concepito per garantire la massima efficienza nel settore di carico medio-basso, quello posteriore, invece, è messo a punto per assicurare il massimo delle performance.

A dare energia ai motori elettrici provvede una batteria agli ioni di litio da 80 kWh. La EQC monta di serie un caricabatterie con una potenza di 7,4 kW. Può essere ricaricata anche alle colonnine di ricarica veloci con una potenza massima di 110 kW che permette di passare da un livello di carica del 10% all’80% in 40 minuti. L’autonomia massima dichiarata è di 437 km, mentre il consumo elettrico ammonta a 25 kWh/100km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Mercedes EQC:

  • EQC: la versione di partenza, dalla dotazione già molto ricca.
  • Sport: l’allestimento che esalta l’estetica dell’ammiraglia.
  • Premium: la versione che sottolinea le capacità fuoristradistiche della vettura.
  • Premium Plus: pensata per i clienti più sportivi.

EQC: l’equipaggiamento base include Display completamente digitale sulla plancia, DYNAMIC SELECT, Fari MULTIBEAM, Pneumatici estivi, Touchpad senza Controller, Autoradio digitale, Sistema multimediale MBUX, Sistema di navigazione su disco fisso, Predisposizione per Live Traffic Information, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Sistema di chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo di comunicazione (LTE) per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Sistema antisbandamento attivo, Riconoscimento automatico dei segnali stradali, Generatore di suono per pedoni, Keyless Start, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Portabevande doppio, Caricabatteria a corrente alternata a 11 kW, Caricabatteria a corrente continua a 110 kW.

Sport: offre Display centrale 10,25″, Comfort Pack, Standard Pack, WEU Standard Equipment, Esterni Standard e interni Electric Art: include cerchi in lega da 19″, Cerchi in lega leggera da 19″ a 5 razze , verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Interni Electric Art, Volante sportivo multifunzione in pelle, Elementi decorativi in look a matrice grigio, Rivestimenti in ARTICO / tessuto blu indaco / nero.

Premium: comprende Display centrale 10,25″, Entry Pack, Pacchetto SE: include Blind Spot Assist, Vetri atermici sfumati scuri, Pacchetto vani portaoggetti, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Cavo di ricarica per presa di corrente di rete e Cavo di ricarica per wallbox e stazioni di ricarica pubbliche (entrambi 4 m, spiralati), Esterni ed interni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze, leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impugnatura, con pulsanti Touch Control, Rivestimenti in ARTICO / microfibra DINAMICA nera.

Premium Plus: completa la dotazione con Display centrale 10,25″, Entry Pack, Pacchetto SE: include Blind Spot Assist, Vetri atermici sfumati scuri, Pacchetto vani portaoggetti, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Cavo di ricarica per presa di corrente di rete e Cavo di ricarica per wallbox e stazioni di ricarica pubbliche (entrambi 4 m, spiralati), Esterni ed interni AMG Line, Luxury pack, Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze, leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impugnatura, con pulsanti Touch Control, Rivestimenti in ARTICO / microfibra DINAMICA nera.

  • Autonomia: grazie alla batteria da 80 kWh, l’autonomia della EQC raggiunge senza difficoltà i 437 km.
  • Abitabilità: con una lunghezza superiore ai 4,7 metri, di spazio a bordo ce n’è in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Prestazioni: anche se in assoluto silenzio la EQC si muove velocemente grazie ai 408 CV di potenza disponibili.

Di seguito il listino prezzi della Mercedes EQC aggiornato ad aprile 2022:

Mercedes EQC Prezzi
EQC 400 4MATIC 75.841 €

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BMW X7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Arriva la nuova generazione di BMW X7, completamente rivista sia nell’estetica, sia nella sostanza. Il restyling dell’ammiraglia in formato Suv dell’Elica regala alla vettura nuove motorizzazioni elettrificate, ma anche uno stile completamente nuovo, che abbandona le linee che hanno caratterizzato l’auto fin qui. E anche se ancora non si conoscono tutti i dettagli, si sa già che la nuova X7 dovrebbe arrivare sul mercato ad agosto 2022, con propulsori sia benzina sia diesel ma rigorosamente mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova BMW X7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (da/a) 326/2.120 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW (da)  352/259
 Prezzo   –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della BMW X7  (qui riportiamo quelle del vecchio modello perché quelle della nuova X7 non sono ancora state comunicate) sono imponenti. Il Suv della Casa bavarese supera i 5 metri e 15 cm di lunghezza mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 222 centimetri e 181 centimetri. Il passo di 311 cm garantisce un’abitabilità interna raramente vista su una vettura di serie e consente alla BMW X7 di ospitare una terza fila di sedili per 7 posti totali. Il bagagliaio ha una capacità di carico che va da 326 a 2.120 litri in base a quanti sedili vengono reclinati, naturalmente tramite un sistema elettrico.

Dimensioni
Lunghezza 5.151 mm
Larghezza 2.218 mm
Altezza 1.805 mm
Passo 3.105 mm

Il restyling della BMW X7 ha coinvolto massicciamente l’estetica del veicolo. Gli esterni sono stati completamente rivisti e l’unico elemento a permanere quasi immutato è la grande calandra a doppio rene tipica dei modelli della Casa dell’Elica. Ai suoi lati si nota la nuova fanaleria, per la prima volta distribuita su due livelli: delle sottili firme led poco sotto il cofano e, più in basso degli elementi ad “L” rovesciata che ospitano i gruppi ottici Matrix Led, di serie per tutte le motorizzazioni.

Sulla fiancata si distinguono i cerchi in lega da 20″ di serie e, per la prima volta, i cerchi da 23″ in opzione, mentre il design viene movimentato da un interessante gioco di pieni e vuoti tra i passaruota. In coda, spiccano invece i nuovi fari Led, rivisti sia nella disposizione che nella grafica (ora con effetto tridimensionale). Si amplia anche la gamma di tinte esterne disponibili, che ora include anche alcune varianti metallizzate, e, come ultima chicca, BMW ha deciso di offrire di serie il tetto panoramico.

Anche gli interni sono stati rivoluzionati, mantenendo però ancora un volta il focus sul lusso e l’esclusività. La plancia è piuttosto pulita, anche grazie al nuovo Live Cockpit Plus che nelle forme richiama quanto visto sulla sorella elettrica iX. Questo integra due display affiancati in un unico elemento, uno da 12,3″ per la strumentazione digitale posto dietro il volante e uno da 14,9″ per l’infotainment, con sistema operativo 8.0 che supporta la connettività 5G. Scomparsi, quindi, anche molti pulsanti e comandi fisici.

La nuova X7 aggiorna anche diversi dispositivi di assistenza e di sicurezza di bordo: il sistema pre-collisione frontale ha una funzione di riconoscimento che ora individua pedoni, ciclisti e veicoli anche durante le svolte, mentre al Cruise Control adattivo vengono aggiunti il limitatore di velocità, il Traffic Light Recognition e il Route Monitoring. Infine, debuttano anche l’Exit Warning System, il Trailer Assistant e l’assistente alle manovre, che in caso di necessità memorizza gli ultimi 200 metri prima della sosta per poi ripeterli al contrario, molto utile specialmente in luoghi angusti.

La nuova generazione della BMW X7 debutterà con tre motorizzazioni elettrificate con sistema a 48 Volt, più precisamente due benzina ed un diesel mild-hybrid. Per quanto riguarda i benzina, si parte dall’xDrive 40i 3,0 litri 6 cilindri da 380 CV e 540 Nm di coppia, che nonostante la massa del veicolo scatta da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Ancora più potente la motorizzazione M60i, che conta su un propulsore 4,4 litri V8 che eroga fino a 530 CV e 750 Nm di coppia: numeri che consentono al Suv di raggiungere i 100 km/h da ferma in soli 4,7 secondi. La versione M60i offre anche l’asse posteriore sterzante e le barre antirollio attive, incluse nell’M Sport Package Pro.

La motorizzazione diesel, la xDrive 40d, conta invece su un motore 3,0 litri 6 cilindri da 352 CV e 720 Nm di coppia; la minore potenza si traduce anche in prestazioni leggermente più contenute, con uno scatto 0-100 km/h in 6,1 secondi.

Di serie su tutte le varianti il cambio automatico ad 8 marce Steptronic e le sospensioni pneumatiche. Tutte le motorizzazioni condividono anche una velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Le dimensioni e la potenza della nuova BMW X7 non la rendono certo un Suv molto efficiente dal punto di vista dei consumi, per quanto il sistema a 48 V contribuisca a ridurli. L’xDrive 40i dichiara un consumo di 9,2-10,5 litri ogni 100 km, mentre la versione xDrive 40d è più parca, registrando un dato pari a 7,6-8,7 litri ogni 100 km (dati calcolati su ciclo combinato WLTP). Ancora non si conoscono, invece, i dati esatti dei consumi della M60i.

La BMW X7 viene offerta a listino con un ricco equipaggiamento di serie che varia in base alla motorizzazione scelta e che può essere impreziosito con tantissimi optional, alcuni dei quali molto costosi. Dato che le dotazioni specifiche per gli allestimenti della nuova X7 non sono ancora stati comunicati, riportiamo di seguito quelle della vecchia generazione.

  • Di serie

L’equipaggiamento di serie della Bmw X7 include il sistema di sicurezza passiva per pedoni, i cerchi in lega da 20-21” con design a V o a doppi raggi, i sedili anteriori sportivi regolabili elettricamente, la regolazione elettrica del piantone sterzo, gli specchietti retrovisori regolabili elettricamente, riscaldabili e asferici, la calandra a doppio rene con flap attivi e listelli nero opachi, i cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento e regolazione del calore, il comando abbattimento sedili posizionato nel vano bagagli, i portabevande (2 anteriori 2 posteriori centrali, 2 nella terza fila di sedili), i cuscini comfort in Alcantara per i sedili esterni della seconda fila, rimovibili e lavabili, i vetri ad alto isolamento acustico, i tappetini in velluto, i sedili posteriore abbattibili (terza fila) 50:50 e il tetto panoramico scorrevole/inclinabile ad azionamento elettrico. A questi si aggiungono, per quanto riguarda la tecnologia, la regolazione automatica delle prese d’aria anteriori, il sensore pioggia con accensione anabbaglianti, il Bmw head-up display, i fari adattivi con tecnologia a LED, le luci posteriori con tecnologia a LED, gli ugelli tergicristalli riscaldati, il quadro strumenti digitale con display digitale da 12,3″, il control display digitale da 12,3″, l’interfaccia Bluetooth e USB con funzionalità estese, il wireless charging per smartphone e il WLAN Hotspot.

  • Optional disponibili

Sono tantissimi gli optional disponibili per configurare al meglio la Bmw X7. Tra questi troviamo cerchi in lega che possono arrivare fino a 22” con design a Y, V o a doppi raggi, l’impianto frenante maggiorato MSport con pinze blu, il sistema delle quattro ruote sterzanti, il pacchetto xOffroad, il volante sportivo MSport con comandi multifunzione, i fari con tecnologia Bmw Laserlight, la funzione TV Plus, l’impianto audio Bowers & Wilkins Diamond e il sistema di intrattenimento per sedili posteriori. A questi si aggiungono tantissime combinazioni di tessuto, colori e materiali interni ma anche pacchetti importanti come il Driving Assistant Professional per la guida autonoma di secondo livello, l’Active cruise control e il Parking assistant plus.

  • Immagine: la nuova BMW X7 non passa certo inosservata, non solo per le dimensioni, ma anche per la ricca dotazione di serie.
  • Motori: le potenti motorizzazioni mild hybrid regalano buone prestazioni a fronte di consumi piuttosto contenuti per la tipologia di veicolo.
  • Tecnologie: a bordo della nuova X7 si trovano tutti i migliori ADAS e dispositivi tecnologici che BMW può offrire.

Di seguito ecco il listino della BMW X7 attualmente a listino aggiornato al 2022. Per i prezzi della nuova generazione bisognerà attendere ancora un po’.

BMW X7 Benzina Prezzo €
xDrive40i 340 CV 98.000
M50i 530 CV 124.100
BMW X7 Diesel Prezzo €
xDrive30d 265 CV 95.500
M50d 400 CV 120.100

 

Auto ibride: tutti i migliori modelli

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane

Il mondo dell’auto viaggia a vele spiegate verso un futuro a zero emissioni. Ma in questa fase di passaggio che è il nostro presente, il mercato offre un’ampia gamma di modelli ibridi, che ci accompagnano verso questo futuro 100% elettrico.

Ad oggi le soluzioni elettrificate disponibili sono raggruppabili in tre tipologie.

  • Mild-hybrid: si tratta del livello di elettrificazione più semplice, in cui il motore elettrico non è in grado di muovere la vettura a zero emissioni, ma lavora solo per coadiuvare il lavoro dell’unità endotermica.
  • Full-hybrid: il sistema è molto simile a quello mild-hybrid, ma qui la batteria ha una capacità superiore e il motore elettrico è realmente in grado di muovere l’auto a zero emissioni, anche se solo per una manciata di chilometri.
  • Plug-in: il livello più alto di elettrificazione è rappresentato dalle plug-in, che si caratterizzano per una batteria di grandi dimensioni, che può essere ricaricata anche attraverso una fonte esterna di energia, come ad esempio una colonnina, in grado di garantire un’autonomia media di circa 50 km in elettrico.

LEGGI ORA: Tutto sugli incentivi auto 2021

INDICE
Le migliori auto ibride del 2022
Macchine ibride: gli incentivi
Auto ibride economiche
Utilitarie ibride
SUV ibridi

Ormai tutti i costruttori (o quasi) propongono almeno un modello ibrido in gamma. Abbiamo quindi raggruppato i più interessanti presentati in questa primi mesi del 2022.

Modello Prezzo
Alfa Romeo Tonale 39.000 €
Maserati Grecale 74.470 €
DS4 41.150 €
Lexus NX 67.000 €

Alfa Romeo Tonale: il secondo SUV della storia della Casa del Biscione punta su dimensioni più compatte rispetto alla sorella Stelvio e propone un’ampia gamma motori costituita anche da unità elettrificate. Tra queste, un mild-hybrid da 130 o 160 CV e un plug-in da 275 CV per 60 km di autonomia in elettrico.

Maserati Grecale: il costruttore di Modena ha lanciato il suo SUV di accesso alla gamma. La grecale è disponibile in abbinamento a due propulsori, uno dei quali elettrificato tramite un sistema mild-hybrid da 300 CV.

DS4: un po’ berlina, un po’ crossover. La DS4 punta a coniugare due anime differenti ed unirle in un design molto personale. Gli interni, come da tradizione, sono votati al comfort assoluto, mentre sotto il cofano spunta un sistema plug-in con una potenza di 225 CV e 55 km di autonomia elettrica.

Lexus NX: recentemente aggiornato, il SUV giapponese è tra i capostipiti dei modelli full-hybrid a “ruote alte”. L’ultima generazione è più moderna e curata nello stile, mentre il motore della 350h sviluppa ben 244 CV.

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Dopo tanta attesa, il governo ha finalmente messo al firma sul decreto che da il via agli incentivi 2022.  Come sempre, questi sono divisi per livello di emissioni, che includono modelli che vanno da 0 a 135 g/km di CO2.

  • Nella fascia da 0 a 20 g/km sono previsti 3.000 euro di sconto senza rottamazione, che diventano 5.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 21-60 g/km sono previsti 2.000 euro di sconto senza rottamazione, che salgono a 4.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 61-135g/km sono previsti 2.000 euro di sconto ma solo rottamando un veicolo usato.

Ad ogni modo, per tutte le fasce vale il limite di costo del veicolo che si intende acquistare pari a 35.000 euro IVA esclusa.

Spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare auto ibride economiche in grado di coniugare l’esigenza di tenere sotto controllo i costi di gestione con quella di non dover alleggerire eccessivamente il proprio conto in banca.

Auto ibride economiche Prezzi (da)
Fiat Panda 14.000 €
Toyota Yaris 22.400 €
Hyundai i20 18.400 €
Ford Fiesta 22.350 €

Fiat Panda: la terza generazione della storica citycar torinese, nonostante sia sul mercato da parecchi anni, si è rinnovata con un leggero restyling di interni ed esterni e con l’arrivo di un motore mild-hybrid 1.0 da 70 CV che si rivela parco nei consumi.

Toyota Yaris: il piccolo genio è arrivato alla quarta generazione, rivoluzionandosi tanto negli esterni, quanto negli interni e puntando su un powertrain full-hybrid più moderno ed efficiente. Si tratta di un 1.5 full hybrid che promette consumi molto contenuti.

Hyundai i20: l’utilitaria punta su un look fuori dagli schemi e su un’ampia gamma di propulsori ibridi, con potenze che raggiungono i 120 CV. Buona oltre tutto l’abitabilità interna, grazie ad un’ottima gestione degli spazi interni.

Ford Fiesta: l’utilitaria dell’Ovale blu si è concessa un aggiornamento nella gamma motori prima del restyling di metà carriera ed adesso offre anche delle interessanti versioni mild-hybrid da 125.

Renault Clio: la piccola francese punta su un sistema ibrido diverso da tutti gli altri. Si tratta di un full-hybrid che sostituisce anche la frizione e i sincronizzatori del cambio. Si chiama E-Tech ed è in grado di sviluppare 140 CV.

È il segmento delle utilitarie ibride quello che al momento sta scoprendo una vera e propria giovinezza con modelli particolarmente interessanti. Scopriamo quali sono.

Modello Prezzo
Honda Jazz 22.850 €
Lancia Ypsilon 14.800 €
Mazda 2 18.300 €
Kia Rio 18.750 €
Volkswagen Golf 29.800 €

Honda Jazz: rinnovata completamente nel design, la Honda Jazz si presenta come una proposta decisamente alternativa nel segmento delle utilitarie. La Casa giapponese ha puntato su un inedito powertrain full-hybrid con ben tre motori.

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic non molla la presa ed anche dopo molti anni sul mercato continua a conquistare un’ampia fetta di pubblico grazie ad uno stile senza tempo. Il mild hybrid da 70 CV consuma poco ed è equilibrato.

Mazda 2: stile deciso e tanta tecnologia per la piccola utilitaria della Casa giapponese che di recente è stata sottoposta ad un lieve restyling. Sotto il cofano spicca il 1.5 Skyactiv G con potenze fino a 90 CV.

Kia Rio: nome iconico per la Casa coreana, la Rio si conferma una valida alternativa alle vetture più note del settore delle utilitarie. La sostanza è tanta e lo conferma anche la presenza di un ibrido con potenze da 100 a 120 CV.

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della due volumi tedesca stacca con il passato e ora propone a listino un’ampia gamma di varianti elettrificate che va dal mild-hybrid fino al plug-in in vari livelli di potenza.

Il segmento dove le motorizzazioni ibride fanno la voce grossa è certamente quello dei SUV. Qui l’offerta dei costruttori è praticamente infinita ed adatta ad ogni differente esigenza.

SUV ibridi Prezzi (da)
Cupra Formentor 40.000 €
Hyundai Kona 23.600 €
Jeep Renegade 32.200 €
Toyota Yaris Cross 25.400 €

Cupra Formentor: il brand spagnolo punta tutto su stile, sportività e prestazioni. Il look è molto personale e giovanile, mentre sotto il cofano spicca un motore plug-in con potenze fino a 245 CV.

Hyundai Kona: il SUV di successo della Casa coreana si caratterizza per uno stile anticonformista ma piacevole. Gli interni, invece, sono curati tanto nella scelta dei materiali quanto negli assemblaggi. Ampia la gamma motori con vari livelli di elettrificazione.

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana è uno dei maggiori successi del brand statunitense ed oggi si presenta anche con una inedita motorizzazione mild-hybrid che affianca quella plug-in a trazione integrale.

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata in casa Toyota è basata sulla piattaforma della Yaris ma declinata in salsa SUV. Lo stile è di rottura, fatto di linee tese e spigolose, mentre la gamma motori prevede solo unità ibride da 1.5 litri e 116 CV.

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

I fan di Lotus saranno certamente sorpresi, se non spiazzati. È la prima volta su molti fronti per il marchio di Hethel: Eletre è infatti il primo SUV, il primo modello elettrico e la prima auto a quattro porte e cinque posti del marchio inglese. Rispetta dunque le tendenze attuali del mercato automobilistico, sebbene rimanga un modello di nicchia, per via del lusso, della tecnologia e delle performance di primissimo ordine. Lotus Eletre mantiene gli stilemi tipici del marchio, cogliendo allo tempo stesso la possibilità di rimodulare spazi e proporzioni dell’abitacolo grazie alla nuova piattaforma elettrica. Sarà prodotta dalla fine di quest’anno a Wuhan, in Cina, e le prime consegne sono previste per l’estate 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Eletre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 688(+48) – 1.532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 600/442
 Prezzo (da) 98.490 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Allestimenti
 Perché comprarla
  Prezzo

 

La nuova Lotus Eletre si inserisce nel segmento dei SUV di grandi dimensioni ed ha ingombri molto simili a quelli di Lamborghini Urus. La sua lunghezza supera i 5 metri, mentre il passo ha una misura generosa di circa 3 metri, il tanto che basta per garantire un’ottima abitabilità. L’altezza complessiva, inoltre, supera gli 1,6 metri, mentre la larghezza si attesta poco sopra i 2,1 metri. Il bagagliaio, infine, ha un’ottima capacità di 688 litri, a cui occorre aggiungere i 48 litri del vano anteriore, utili per riporre il cavo di ricarica.

Dimensioni
Lunghezza 5,100 mm
Larghezza 2.140 mm
Altezza 1.630 mm
Passo 3.020 mm

 

Aprendo le portiere di Eletre la prima cosa che colpisce è la grande spaziosità, in grado di offrire comfort anche ai passeggeri posteriori. Il primo montante decisamente avanzato dà l’impressione che l’abitacolo sia più basso di quel che è in realtà. Gli interni sono offerti in doppia configurazione a 4 o 5 posti e sono rivestiti in materiali leggeri e sostenibili quali microfibra, misto lana o fibra di carbonio riciclata. Sul fronte infotainment salta all’occhio la perfetta simmetria fra lato guidatore e passeggero, entrambi dotati di display ultra-sottile a sviluppo orizzontale. Il primo permette di accedere alle informazioni riguardanti la vettura e il tragitto, mentre il secondo sui contenuti di intrattenimento. Al centro della plancia troviamo invece un touchscreen a scomparsa da 15,1’’ , mentre l’interfaccia utente integra poi l’head-up display di serie a realtà aumentata.

Molti poi i sistemi Adas presenti a bordo. La nuova architettura elettrica  ha permesso infatti di installare sistemi di assitenza di livello 2+ già al debutto, ma potrà essere aggiornata over-the-air fino al livello 4, quello cioè riferito alle operazioni autonome senza conducente a bordo. Questi funzioneranno grazie agli innovativi Lidar a scomparsa.

La più imponente fra le vetture mai prodotte dalla Casa di Hethel, può vantare un buon rapporto fra lunghezza e altezza, capace di trasmettere armonia e dinamicità. Sebbene sia in completa discontinuità su molti fronti, a livello stilistico Eletre rimanda decisamente al mondo delle sportive Lotus. La carrozzeria è composta di materiali di alta qualità: alluminio e fibra di carbonio. Scelta che ovviamente ha un notevole impatto sul peso e sull’aerodinamica, due cavalli di battaglia della Casa inglese. Anche se, a dirla tutta, la Eletre non è di certo un peso-piuma. Il design esterno è “poroso” presenta infatti svariate prese d’aria.

Nella zona inferiore del frontale spiccano i fari matrix LED e la presa d’aria attiva, a forma di petali triangolari, dedicata al raffreddamento dei motori elettrici, dei freni e delle batterie. In aggiunta, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica, Lotus ha dotato Eletre di un montante posteriore a lama e di uno spoiler spezzato in fibra di carbonio che svetta sul lunotto. Alla base di questo troviamo un’altra ala questa volta attiva.

La base di Lotus Eletre è rappresentata dall’innovativa Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciai ad alta resistenza, in grado di ospitare una coppia di potentissimi motori elettrici alimentati da una batteria da 112 kWh. I propulsori possono sviluppare fino a 621 CV e 710 Nm, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e vantare una velocità massima di 258 km/h. Chi è in cerca di prestazioni ancora superiori, può optare invece per la versione R: in questo caso il powertrain elettrico sprigiona fino a 918 CV e 985 Nm di coppia, per poter sfrecciare a 265 km/h e bruciare lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi.

I propulsori della Lotus Eletre sono alimentati da un pacco batterie di 112 kWh. Stando alle dichiarazioni della Casa inglese, questo basterà per donare alla vettura ben 600 km di autonomia nel ciclo WLTP (580 km per la versione S), numero che scende a 490 km per la versione R. Ottimi anche i tempi di ricarica, visto che basteranno 20 minuti di collegamento a una colonnina rapida da 350 kW per ricaricare la batteria dal 10 all’80%.

Il listino di Lotus Eletre prevede tre allestimenti:

  • Eletre: il ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Eletre S: aggiunge diverse dotazioni premium, come l’impianto audio da 23 altoparlanti e i cerchi da 22″.
  • Eletre R: la versione più sportiva, con il motore da 918 CV che garantisce prestazioni da vera supercar.

Eletre: include di serie 24 Matrix LED Headlamp, climatizzatore automatico a 4 zone, Lotus Pilot Park, All Wheel Drive, 800V High Voltage System, Integrated Chassis Control.

Eletre S: aggiunge cerchi in lega 22″ Diamond Cut Grey Wheel, Lightweight Brake Disc con 6 pistoni (anteriore), Active Rear Spoiler, Soft Door Close, luci ambientali Premium, KEF Premium 2160W con 23 altoparlanti.

Eletre R: aggiunge Eletre 675 Motor, trasmissione automatica a due velocità, Lotus Intelligent Anti Roll Control, Rear Wheel Steering, Lotus Track Mode, Carbon Fiber Pack. Optional specifici: pedali sportivi in acciaio inox, pneumatici sportivi ad alte prestazioni.

  • Design: l’unico SUV del famoso brand inglese non vi farà certo passare inosservati.
  • Motori: adeguandosi alla rivoluzione elettrica, Eletre non rinuncia alle prestazioni grazie alla presenza di due motori, per 600 CV di potenza massima.
  • Tecnologia: ai vertici della categoria per quanto riguarda infotainment, strumentazioni e Adas; questi ultimi aggiornabili OTA fino al livello 4.

Di seguito il listino prezzi della nuova Lotus Eletre, aggiornato a novembre 2022:

Lotus Eletre elettrica Prezzo
Eletre 621 CV 98.490 €
Eletre S 621 CV 124.090 €
Eletre R 918 CV 154.890 €

 

Nuova Fiat 500X Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nuova Fiat 500X Sport

Rendere un crossover compatto anche sportivo non è impresa semplice. Unire l’anima da fuoristrada con quella da pista spesso è un rischio, ma non nel caso della Fiat 500X Sport. La best seller della Casa italiana è disponibile, infatti, in un allestimento caratterizzato da un look e da un assetto decisamente dinamici. Recentemente si è poi adeguata alla rivoluzione elettrica in Casa Stellantis, accogliendo nella gamma motori un mild hybrid da 130 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500X Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1000 litri
 Alimentazioni Benzina/ Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.800€

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

 

Le dimensioni della Fiat 500X Sport la rendono godibile sia nel traffico cittadino che nelle gite fuori porta. La lunghezza del corpo vettura è pari a 4 metri e 26 centimetri, mentre i 350 litri di capienza del bagagliaio sono in linea con quanto offerto dalle dirette rivali.

Dimensioni
Lunghezza 4.260 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.570 mm

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Il look della Fiat 500X Sport è stato declinato in salsa racing dal centro stile della Casa. Le linee generali della vettura, infatti, replicano quanto visto sul modello “tradizionale”, ma dettagli specifici come i fendinebbia inseriti in un alloggiamento dedicato, lo splitter anteriore, le protezioni dei passaruota in tinta con la carrozzeria e le calotte degli specchietti in grigio opaco la rendono unica.

Oltre allo stile la Fiat 500X Sport si caratterizza anche per la presenza di un assetto ribassato e l’adozione di cerchi in lega da 18’ ’ nero brunito lavorato che la rendono davvero aggressiva. Contribuisce all’impressione anche il doppio scarico cromato.

Anche l’abitacolo della Fiat 500X Sport è rimasto invariato nel design ma arricchito con dettagli propri del mondo racing, come i sedili specifici sportivi.

Il guidatore si trova davanti un volante rivestito in pelle con cuciture rosse ed appiattito nella parte inferiore, mentre la palpebra che copre il cruscotto è rivestita in Alcantara. La pedaliera in alluminio ed il cielo dell’abitacolo in colore nero aumentano notevolmente la sensazione di sportività. Infine, in quanto alla tecnologia, troviamo a bordo di Sport il TFT da 3,5 pollici a colori.

 

500X Sport è disponibile in abbinamento a tutte le propulsioni di 500X. Seguendo l’ordine di potenza massima crescente, si parte con il diesel 1.3 Multijet da 95CV, passando per il benzina 1.0 tre cilindri turbo da 120 CV e arrivando al diesel 1.6 Multijet 130CV. Mentre la prima unità è offerta in abbinamento alla trasmissione manuale con 5 marce, le ultime due dispongono invece di 6 rapporti. Infine, per quanto riguarda la tanto attesa versione elettrica, la gamma di 500X Sport si arricchisce del mild hybrid 1.5 T4, da 130CV di potenza massima e cambio automatico DCT7.

La Fiat 500X Sport è uno degli allestimenti specifici presenti nel listino del crossover italiano e si caratterizza per dettagli sportivi quali: Cerchi in lega 18″ nero brunito lavorato, Vetri posteriori e lunotto oscurati, DRL LED, Volante sportivo soft touch, doppio scarico cromato, look sport con paraurti e minigonne sportivi. Comprende e integra anche l’equipaggiamento 500X dell’allestimento Cross, fra cui troviamo i paraurti off-road,  Uconnect 7″ DAB touchscreen, CarPlay e AndroidAuto, TFT 3,5” a colori, Climatizzatore automatico, specchietti retrovisori esterni dark Grey, Cruise control con limitatore di velocità, Lane departure warning, Traffic sign recognition, Intelligent speed assist, Freno di stazionamento elettrico, Hill holder.

Nonostante la massa della vettura sia di ben 1.320 Kg i consumi dichiarati dalla Casa per la Fiat 500X Sport sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 120 CV promettono percorrenze nell’ordine dei 6,9 l/100km, dato che scende a 4,6 l/100km per il diesel da 95CV, risalendo poi a 5,0 l/100km per quanto concerne quello da 130 CV.

D’altra parte, la versione ibrida da 130 CV consuma 5,6 l/100km. La versione dalle emissioni più basse, però, è comunque il meno potente fra i diesel: il 95 CV infatti emette 121 g/km di CO2.

  • Stile: l’unione tra linee vintage e dettagli sportivi si rivela particolarmente azzeccato.
  • Consumi: con i motori diesel si percorrono davvero parecchi chilometri.
  • Sicurezza: numerosi gli ADAS offerti di serie che aumentano la protezione dei passeggeri.

Di seguito il listino prezzi della Fiat 500X Sport aggiornato a aprile 2022:

Fiat 500X Sport Benzina Prezzo
500X 1.0 T3 120 CV Sport 25.800 €

 

Fiat 500X Sport DIesel Prezzo
500X 1.3 M.Jet 95 CV Sport 27.800 €
500X 1.6 M.Jet 130 CV Sport 29.300 €

 

Fiat 500X Sport Ibrida Prezzo
500X 1.5 T4 130 CV Sport 30.800 €

 

Cose da sapere

Di che tipo di motore è dotata Fiat 500X Sport?

Fiat 500X Sport è disponibile con motore mild hybrid 1.5 T4 da 130CV, benzina 1.0 T da 120 CV e diesel 1.3 e 1.6 mjet da 95 a 120 CV.

Qual è il prezzo di Fiat 500X Sport?

Il prezzo di listino di Fiat 500X Sport parte da 25.800 euro. Su automobile.it trovi 500X Sport usate immatricolate dal 2019 a circa 19.000 euro.

Come sono gli interni di Fiat 500X Sport?

Gli interni sono sportivi e grintosi, con volante e pannelli disponibili in Alcantara, rifiniture in titanio e cruscotto cluster TFT da 3,5\”. L’infotainment comprende il touchscreen da 7″; e il sistema Beats Audio Hi Fi.

Quali sono gli allestimenti disponibili per Fiat 500X Sport?

É possibile accessoriare Fiat 500X Sport secondo 10 diversi pack, tra cui Sport Plus, Leather, Visibility, Comfort, Electric Comfort e Magic Eye. Come crossover compatto sportivo, Peugeot 2008 GT Line è tra i concorrenti più noti.

Quali sono le dotazioni di serie di Fiat 500X Sport?

Tra gli accessori di serie di Fiat 500X Sport troviamo i comandi audio al volante, i paraurti off-road con scudo di protezione, cerchi in lega da 17\” e i sistemi di guida assistita.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sul panorama italiano si affaccia Seres, brand californiano con sede in California che realizza veicoli elettrici che vengono prodotti in una moderna fabbrica in Cina. La prima auto a debuttare sul nostro mercato è la SERES 3, SUV di medie dimensioni che punta su un look moderno e dotazione di livello per convincere gli automobilisti del nostro Paese (e più in generale del Vecchio Continente, essendo venduto sui principali mercati europei) a passare alle zero emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seres 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/1.247 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW  163/120
 Prezzo (da) 37.550 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

La Seres 3 si inserisce a pieno titolo nella categoria dei Suv compatti. Ha una lunghezza di 4,385 metri, con passo di 2,655 metri. Larga 1,85 metri e alta 1,65 promette, almeno a livello di ingombri, di adattarsi ad ogni situazione di guida e risulta adatta sia ad affrontare gli spazi stretti e il traffico delle nostre città sia tragitti più lunghi.

Dimensioni
Lunghezza 4.385 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.655 mm

Esteticamente l’auto sottolinea la natura elettrica del powertrain con una serie di dettagli mirati. Il più evidente è rappresentato dalla calandra chiusa con finitura lucida e trama 3D che fa capire subito come sotto il cofano anteriore non si trovino radiatori e non vi sia bisogno di grandi apporti d’aria fresca.

Per il resto, l’auto ha forme abbastanza slanciate, sottolineate da una fiancata movimentata da evidenti nervature e una linea di cintura che si alza verso il posteriore andando ad assottigliare la finestratura. Il tetto è basso e rastremato e termina su uno spoiler a filo che incornicia un lunotto abbastanza inclinato.

 

La Seres 3 accoglie gli occupanti in un ambiente semplice ma curato e funzionale. Dal posto guida si apprezza la presenza di una strumentazione digitale dalle grafiche altamente personalizzabili e il grosso display centrale dedicato all’infotainment, con diagonale da 10”25. Alla possibilità di navigare tra i vari menù del sistema di intrattenimento semplicemente toccando lo schermo con un dito si aggiunge la comoda pulsantiera con tasti fisici che permette di richiamare in modo intuitivo le funzioni principali. Restando sul tema infotainment, l’auto offre sistema mirroring per il collegamento di dispositivi esterni, presa Usb, connessione Bluetooth e, tra le altre cose, anche navigatore satellitare di serie.

Tra gli elementi che più attirano l’attenzione c’è la scenografica manopola circolare con la quale si inseriscono le varie modalità di guida (marcia, retromarcia, folle e parcheggio): d’ispirazione Jaguar-Land Rover, resta a filo del tunnel centrale quando l’auto è spenta e si solleva una volta accesa la vettura. La Seres 3 ha una ricca dotazione di serie e un interessante pacchetto di assistenza alla guida che comprende sistema di assistenza alla frenata BAS, sistema elettronico di controllo della trazione TCS, assistenza alla partenza in salita HAC, controllo assistito della discesa HDC, monitoraggio del mantenimento della carreggiata LDWS, avviso di rischio di collisione frontale FCW, cruise control, sistema di 5 telecamere ad alta definizione che offrono una visione a 360° e immobilizer.

Esclusivamente elettrica, per quanto derivi da un modello che su altri mercati (e con nomi diversi) è disponibile anche in versioni endotermiche, la Seres 3 si presenta in Italia con batteria da 53,6 kWh che alimenta un motore sincrono a magneti permanenti posizionato in corrispondenza dell’avantreno. L’unità eroga 163 CV di potenza e una coppia di 300 Nm disponibile già da zero giri. In questa unica configurazione, l’auto, che vanta un’autonomia di 301 km, scatta da 0 a 100 in 8”9 e tocca una velocità massima di 170 km/h.

Trattandosi di auto elettrica, il consumo si misura chiaramente in kWh/km. Nel caso specifico della Seres 3, sul percorso misto, la Casa dichiara un valore medio di 18,0 kWh/km. L’autonomia, invece, è di 301 km.

Come detto, Seres 3 si presenta a listino in un’unica versione dalla dotazione particolarmente ricca, che oltre ai dispositivi citati in precedenza in tema di infotainment e sicurezza comprende di serie molto altro.

  • Seres 3: unico allestimento a listino, con una dotazione molto ricca.

Seres 3: tetto panoramico apribile elettricamente, barre longitudinali al tetto, linea di cintura cromata, specchietti esterni riscaldabili, richiudibili e regolabili elettricamente, luci diurne DLR e luci posteriori a LED, vetri privacy, cerchi in lega da 18” con finitura grigia satinata e pneumatici 225/55 R18, sedili rivestiti in pelle sintetica, inserti “Soft Touch”, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e porta bevande, aletta parasole con specchio di cortesia e aletta parasole, volante regolabile con comandi integrati per audio e Bluetooth, quadro strumenti FULL LCD personalizzabile, climatizzatore automatico, ricarica wireless per smartphone, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedile posteriori abbattibili e reclinabili 60:40. Interessante la presenza di un sistema di 5 telecamere a 360 gradi che registra quello che accade intorno all’auto in caso di sinistro e lo immagazzina all’interno di una Micro SD.

  • Garanzia: la Seres 3 è offerta con un’interessante garanzia di 5 anni e 100.000 km che, per la batteria di trazione, diventano 7 anni o 120.000 km.
  • Costi d’esercizio: dotata di powertrain elettrico, l’auto necessita di manutenzione ridotta rispetto a un equivalente modello dotato di motore diesel o benzina e permette di risparmiare anche sul costo del “carburante”.
  • Assistenza LoJack: l’auto dispone del servizio di assistenza offerto da LoJack che comprende la possibilità di chiamare una centrale operativa raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e di richiedere l’assistenza stradale, l’invio di un carro attrezzi e una serie di servizi aggiuntivi molto utili in caso di incidente o guasto.

Seres 3 è disponibile in Italia in un’unica versione e con un solo schema propulsivo (a zero emissioni). Di seguito ecco il prezzo di listino aggiornato a marzo 2022:

Seres 3 Prezzo
Seres 3 163 CV/120 kW 37.550 €

 

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dalla fine del 2022, il nuovo marchio vietnamita sbarcherà in Europa con una crossover full-electric. VinFast VF 8 è infatti l’esempio di come nel mercato dell’elettrico siano sempre più i costruttori asiatici a muoversi, e di come l’espansione dei brand vada ora oltre i confini a cui l’era dell’endotermico ci aveva abituato. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV vanta un design innovativo, frutto della collaborazione con Pininfarina, e un’autonomia di 504 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) 43.350 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Fra le concorrenti che VinFast VF 8 troverà sul mercato europeo ci sono vetture come la Volkswagen ID.5, la Ford Mustang Mach E, la Kia EV6, o ancora la Tesla Model Y. Con una lunghezza di 4,75 metri, la VF 8 si posiziona tra le crossover di dimensioni medio-grandi.

In attesa della lista degli equipaggiamenti interni, possiamo sicuramente già notare una cura estetica dell’abitacolo paragonabile a quella degli esterni. VF 8 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia un ambiente interno di qualità e lussuoso. Il rimando alla “scuola” Tesla negli interni è forte ed è enfatizzato dalla presenza di un unico grande schermo centrale, dal quale gestire l’infotainment e le varie funzioni dell’auto.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai immancabili, sono vari e collaborano tra di loro, per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto si accederà a sistemi di livello 2+, 3 oppure 4. Su tutte le VF 8 saranno invece presenti applicazioni per collegarsi agli impianti domotici delle smart home, al computer dell’ufficio o ad altre funzionalità.

L’estetica della VF 8 punta a fare breccia su una clientela dinamica e sportiva. Per questo motivo, il lavoro congiunto fra la casa vietnamica, Pininfarina e Torino Design, ha portato alla definizione di un design dal forte dapore sportivo, ben marcato dalla presenza di un tetto rastremato nella parte posteriore, donando così alla VF8 uno stile che rimanda al mondo delle Cupé.

I tratti distintivi del marchio tornano anche sulla VF8, come le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di una V. Tratto questo ripresto anche dai gruppi ottici posteriori, anch’essi dotati della medesima tecnologia Led. A donare un tocco di sportività in più, poi, ci pensano le generose prese d’aria nella parte anteriore, un elemento che solitamente non si trova su un’auto elettrica vista la minore necessità d’aria per raffreddare la meccanica.

Ancora assenti, per il momento, i dati relativi ai motori. Sappiamo però che le motorizzazioni saranno 100% elettriche e che garantiranno, stando alle dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 504 km con una singola ricarica.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, sappiamo che VF 8 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 43.350 €.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Vin Fast ha dichiarato che commercializzerà il suo SUV top di gamma anche nel Vecchio Continente dalla fine del 2022. VF 9 è infatti prova della crescita dei brand asiatici nel mercato dell’elettrico, trend che aveva trovato poco spazio nell’era dell’endotermico. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV 100% elettrico di fascia medio-alta sfoggia un design innovativo, frutto del lavoro svolto con Pininfarina. VF 9 ha ben tre file di sedili e 550 km di autonomia dichiarata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) 59.150 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Mancano, per il momento, dati esatti sulle dimensioni della nuova top di gamma di VinFast. Si sa però che la lunghezza sarà di 5,12 metri, che la pone al vertice della categoria in fatto di ingombri, portandola a rivaleggiare con “giganti” elettrici come Tesla Model X.

In attesa che la lista degli equipaggiamenti interni sia disponibile, possiamo già confermare che la cura estetica dell’abitacolo è paragonabile a quella degli esterni. VF 9 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia anche un ambiente interno caratterizzato da contenuti lussuosi e tecnologici. L’infotainment sarà accessibile tramite display touch dalle dimensioni generose, che superano i 15 pollici, mentre un’attenzione particolare sarà data agli Adas.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai fondamentali, sono progettati e organizzati per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto, VF 9 sarà dotata di sistemi di livello 2+, 3 oppure 4 (se le regole lo permetteranno). Su tutte le vetture saranno invece installate applicazioni per il controllo di impianti domotici di smart home, di computer da remoto o altre funzionalità ancora.

Il look della VF 9 è il prodotto del coinvolgimento da parte di Vin Fast di aziende italiane come Pininfarina e Torino Design, capaci di reinterpretare gli stilemi propri del marchio per adeguarli alla clientela occidentale. Così come la sorella VF 8, anche VF 9 è sviluppata su un assetto leggermente rialzato, il che sottolinea la versatilità del SUV asiatico.

Il design semplice e lineare mette al centro i gruppi ottici accattivanti e caratteristici. Sul frontale, infatti, i vari elementi a LED sono posizionati in modo da dare l’idea di una firma ottica “alata”. Nel complesso VF 9 ha esterni tipici di una “nativa elettica”, moderni e grintosi. Ulteriore particolarità è infine rappresentata dallo speciale adattamento stilistico del montante posteriore

Per conoscere i dati relativi al motore, o ai motori di VF 9 dovremo ancora pazientare. Sappiamo però che i propulsori saranno 100% elettrici e che garantiranno, secondo le dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 550 km.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, la Casa vietnamita ha dichiarato che VF 9 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 59.150 €.

 

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Battendo sul tempo la grande rivale Apple, Huawei annuncia il suo debutto nel mercato della mobilità elettrica, e lo fa con la nuova Aito M5, costruita in collaborazione con Seres. La sigla esprime la missione di questo SUV: aggiungere intelligenza alle auto. Ma rispetto alla rivale Apple, Huawei ha puntato su un approccio leggermente diverso in termini di powertrain, puntando su un sistema range extender termico, con un quattro cilindri da 1.5 litri benzina che ricarica le batterie, mentre il motore elettrico, singolo o doppio, si occupa della trazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aito M5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prezzo

La Aito M5 rientra nel segmento dei crossover di fascia medio-alta grazie alla sua carrozzeria dalle dimensioni generose. La lunghezza di 4 metri e 77 centimetri e il passo di 2,88 metri garantiscono una buona abitabilità interna anche per cinque passeggeri. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 193 e 162,5 centimetri.

Il design della Aito M5 gioca sulla linearità, sulla fluidità e sulla nettezza delle linee. L’anteriore si caratterizza per la griglia che si allarga verso la parte inferiore del muso, mentre i fari LED, che sormontano le luci diurne a sviluppo verticale, hanno una forma trapezoidale che donano dinamismo all’avantreno.

Il posteriore della M5, che ricorda altri modelli attualmente in commercio, ha un andamento sportivo, enfatizzato dal tetto con andamento discendente, e dai fari ad andamento orizzontale e collegati tra loro da una sottile striscia luminosa. La fiancata ha una linea di cintura alta e il dettaglio delle maniglie delle portiere a scomparsa fa guadagnare ad Aito M5 ulteriori punti sul fronte dell’eleganza.

Aito M5 punta tutto sull’abitabilità e infatti l’abitacolo risulta fra i più tecnologici della categoria. È dotato di uno schermo touch da 15,6’’ posto al centro, con risoluzione 2K HDR, il quale permette l’accesso all’innovativo HarmonyOS. Questo sistema operativo permette la connessione con tutti i dispositivi Huawei, ma anche con altre auto, o con dispositivi di domotica. Nell’equipaggiamento base troviamo poi l’assistente vocale Celia Suggestions e Petal Maps, entrambe tecnologie all’avanguardia firmate Huawei.

Aito M5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Non solo il capitolo infotainment ha ricevuto grande cura dal colosso cinese, ma anche quello dei sistemi di assistenza alla guida. La suite di Adas di Aito M5 annovera infatti funzionalità di Livello 2 sviluppate all’interno di Huawei: fra queste troviamo infatti il cruise control adattivo, il mantenitore attivo della corsia e il riconoscimento segnaletica stradale. Diversi tipi di telecamere (CMS, DMS, DVR e APA), oltre ai radar a ultrasuoni e a onde millimetriche, rendono possibile il loro funzionamento.

La Aito M5 viene offerta sul mercato cinese in due versioni: una a trazione posteriore, una a trazione integrale. La prima variante ha un solo motore elettrico e raggiunge da ferma i 100 km/h in 4,8 secondi. La 4WD ha invece un doppio motore elettrico e può sviluppare una potenza di 500 CV circa, bruciando lo “0-100” in soli 4,4 secondi.

La Aito M5, come dicevamo, impiega un 1.5 turbo benzina 4 cilindri come generatore. Di fatto questo genera energia che viene mandata alla batteria e da qui alle ruote. In base ai parametri del ciclo Nedc, grazie a questa tecnologia “range extender”, la Aito M5 può infatti vantare una percorrenza di 1.195 km con una singola ricarica.

In attesa della comunicazione ufficiale sull’arrivo del modello in Italia, possiamo comunicare per il momento i prezzi sul mercato cinese convertiti in euro: si parte da circa 34.000 euro per la M5 a trazione posteriore e da 38.800 euro per la variante a trazione integrale.

 

I migliori SUV economici sul mercato: la guida

I migliori crossover sul mercato 3

Ormai tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini almeno un SUV. Questi veicoli a ruote alte sono sempre più apprezzati dai consumatori grazie alla posizione di guida che consente di dominare la strada. Scopriamo i migliori modelli in commercio. 

INDICE
SUV economici 2022
SUV economici 2021
SUV economici sotto i 20.000 euro
Mini suv economici
SUV sportivi economici
SUV economici 4×4
SUV ibridi ed elettrici economici

Sono molte le novità attese per il prossimo anno nel settore dei SUV economici. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • Dacia Bigster 
  • DR 5.0  
  • DR 6.0 

Dacia Bigster: c’è molto fermento per la prossima novità della Casa rumena. Il SUV XXL potrebbe rappresentare un choc per gli affezionati del marchio visto che lo stile sarà di rottura con il recente passato. Il rapporto qualità-prezzo, però, dovrebbe restare fedele ai valori del brand. 

DR 5.0: il gruppo molisano sta conoscendo un successo senza pari ed ha deciso di puntare sul rinnovamento della gamma. La DR 5.0 presentata da poco si presenta con uno stile rinnovato, sia negli esterni che negli interni, e motorizzazioni 1.5 turbo o aspirato da 115 o 154 CV. 

DR 6.0: il modello top di gamma per la Casa molisana presenta un corpo vettura di dimensioni importanti con una lunghezza di 4,5 metri ed un design molto piacevole. Unica motorizzazione disponibile è il 1.5 Turbo abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT a nove rapporti.  

Anche il 2021 è stato un anno di grande fermento per il mercato dei SUV. Scopriamo i modelli più venduti:

I migliori SUV economici 2021 Prezzo
Fiat 500X da 22-100 euro
Jeep Renegade da 24.900 euro
Ford Puma da 23.400 euro
Peugeot 2008 da 22.700 euro
Dacia Duster da 12.150 euro
Renault Captur da 21.400 euro
Jeep Compass  da 30.700 euro
Volkswagen T-Cross da 21.700 euro
Peugeot 3008 da 30.100 euro
Volkswagen T-Roc da 25.500 euro

Fiat 500X: modello di grande successo per il marchio italiano grazie all’indovinato mix tra stile vintage e dimensioni XXL, il SUV di casa Fiat è proposto esclusivamente con motorizzazioni benzina e diesel. 

Jeep Renegade: basato sulla stessa piattaforma della 500X se ne differenzia per stile, decisamente più aggressivo e spigoloso, e contenuti. Sotto il cofano, infatti, è disponibile anche una motorizzazione ibrida plug-in. 

Ford Puma: grade successo per la Casa dell’ovale blu ha convinto non solo per il design generale, ma anche per la qualità di guida. La gamma motori è stata da poco ampliata con l’ingresso di un’unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. 

Peugeot 2008: lo stile controcorrente, affilato e moderno, non passa inosservato ed anche gli interni offrono una qualità di livello superiore. La gamma motori vede anche la presenza di una inedita alternativa elettrica. 

Dacia Duster: la regina dei SUV economici continua a rivelarsi un successo commerciale. Lo stile è pulito ma non per questo banale, mentre gli interni sono maggiormente votati alla praticità che all’apparenza. Motori disponibili: benzina, diesel e GPL. 

Renault Captur: direttamente derivata dalla Clio, la Captur ne mantiene i tratti caratteristici del design, sia degli esterni che degli interni, ma li declina su un corpo vettura a ruote alte. Il risultato è un successo garantito anche da una gamma motori dove spicca l’unità ibrida E-Tech. 

Jeep Compass: secondo modello della Casa americana presente in questa lista rappresenta il giusto compromesso tra esigenze cittadine e guida off road. Così come per la Renegade anche la Compass da poco è disponibile nella versione ibrida 4xe. 

Volkswagen T-Cross: basata sullo stesso pianale della Polo si differenzia dalla utilitaria per uno stile molto più ricercato e gradevole che la rende subito riconoscibile. I motori disponibili sono unicamente benzina. 

Peugeot 3008: Altro SUV della Casa transalpina presente in questo elenco è stato senza dubbio uno dei modelli maggiormente apprezzati dal mercato sia per lo stile che per i contenuti. Sotto il cofano la gamma motori disponibile è benzina, gasolio e ibrida. 

Volkswagen T-Roc: chiude la top 10 il SUV della Casa tedesca che ha trovato una nutrita schiera di ammiratori grazie al suo connubio tra stile elegante e sobrio e qualità tipicamente tedesca. I motori disponibili sono unicamente benzina e diesel. 

La maggior parte dei SUV presenti in commercio superano agevolmente la soglia dei 20.000 euro di listino, ma spulciando i vari listini è possibile trovare offerte interessanti: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Seat Arona da 19.500 euro
Kia Stonic da 16.750 euro
DR 4.0 da 17.900euro

Seat Arona: la Casa spagnola ha ottenuto un buon successo di mercato grazie al SUV compatto che sfrutta al meglio la condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW. I motori disponibili sono benzina o metano. 

Kia Stonic: crossover dallo stile decisamente gradevole grazie ad alcuni tocchi off road che non guastano, la Stonic si rivela uno dei SUV economici più interessanti presenti sul mercato. Interessante la motorizzazione ibrida. 

DR 4.0: stile aggressivo, che può dividere le opinioni, tanto spazio a bordo e gamma motori con alimentazioni benzina o GPL. Sono questi i punti di forza della DR 4.0 oltre al prezzo d’attacco estremamente competitivo. 

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: 

Marca e Modello Prezzo Nuovo
Hyundai Kona da 22.250 euro
Citroen C3 Aircross da 20.100 euro
Ford Fiesta Active da 21.150 euro

Hyundai Kona: un look davvero ben riuscito, contemporaneo e mai banale, caratterizza il mini SUV della Casa coreana. Oltre allo stile, però, c’è anche molta sostanza specie nelle motorizzazioni con proposte benzina, ibride ed anche elettriche. 

Citroen C3 Aircross: il mini SUV della Casa francese punta tutto su un design controcorrente che si fa immediatamente notare. Anche gli interni sono ben studiati con tanto spazio a bordo, mentre l’offerta motori è limitata soltanto ad unità benzina e diesel. 

Ford Fiesta Active: alzare di qualche centimetro l’assetto ed aggiungere caratterizzazioni in stile off road ha trasformato l’utilitaria della Casa americana in un mini SUV pratico e piacevole alla guida. Interessante l’offerta di motori mild hybrid. 

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato. 

  • Porsche Cayenne 
  • Audi Q5 
  • BMW X1 

Porsche Cayenne: il primo SUV della storia della Casa tedesca ha conquistato il mercato ed oggi, per modelli con parecchi anni e chilometri sulle spalle ma una manutenzione adeguata, è possibile trovare offerte anche a 7.800 euro. 

Audi Q5: 170 CV, qualità tedesca, e stile impeccabile sono soltanto alcune delle caratteristiche della Audi Q5. Per un modello del 2012, con motore diesel e 165.000 KM i prezzi dell’usato si aggirano sui 14.000 euro. 

BMW X1: SUV entry level della Casa di Monaco, la BMW X1 rappresenta un giusto mix tra sportività e comfort. Anche in questo caso per modelli diesel con 140.000 KM i prezzi sono inferiori ai 20.000 euro. 

Sempre il mercato dell’usato si rivela una fonte preziosa se si è alla ricerca di un SUV a poco prezzo e dotato di trazione integrale. 

  • Kia Sportage 
  • Land Rover Freelander 
  • Land Rover Discovery 

Kia Sportage: uno stile davvero convincente si è rivelato l’asso nella manica per la Kia Sportage. Le versioni con motore diesel e trazione integrale con meno di 135.000 Km sono in vendita usate con prezzi di 14.500 euro. 

Land Rover Freelander: SUV per eccellenza, il Freelander ancora oggi ha un design molto attuale invecchiato perfettamente. Per i modelli con poco più di 200.000 Km i prezzi si aggirano sui 4.900 euro. 

Land Rover Discovery: altro SUV della Casa inglese presente sul mercato dell’usato con prezzi da saldo, il Discovery è inarrestabile quando si tratta di affrontare percorsi accidentati. Per modelli con parecchi KM sulle spalle si parte da meno di 8.000 euro. 

Le motorizzazioni ibride ed elettriche sono presenti oggi anche per il mondo dei SUV e crossover, ma i prezzi, al momento, non sono propriamente a buon mercato. 

  • Suzuki Ignis 
  • Toyota Yaris Cross 
  • Volkswagen ID.5 

Suzuki Ignis: piccola, compatta e con un stile che sprizza subito simpatia la Suzuki Ignis è il SUV compatto dotato di motore ibrido con un prezzo del listino davvero imbattibile. Si parte infatti da 16.950 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata nel listino del costruttore giapponese si differenzia dalla Yaris non solo per lo stile degli esterni, squadrato ed affilato, ma anche per l’offerta di motori esclusivamente ibridi. I prezzi partono da 25.900 euro. 

Volkswagen ID.5: la gamma elettrica della Casa tedesca si è da poco ampliata con l’arrivo in listino della ID.5. A metà strada tra un SUV ed una coupé, lo stile colpisce per pulizia e fluidità. Nota dolente il prezzo che parte da 52.900 euro data la tecnologia a disposizione. 

Cose da sapere

Quali sono i nuovi SUV economici in arrivo nel 2022?

Le novità in arrivo nel 2022 per i suv economici sono molto interessanti e comprendono il lancio sul mercato della Dacia Bigster, della DR 5-0 e della DR 6.0.

Quali sono stati i migliori SUV economici del 2021?

I tre. migliori SUV economici del 2021, secondo automobile.it sono: Fiat 500X da 22.100 euro, Jeep Renegade da 24.900 euro  e Ford Puma da 23.400 euro .

Esistono dei mini SUV economici?

Chi è alla ricerca di un SUV compatto e dal costo abbordabile può guardare con interesse ai modelli indicati di seguito: Hyundai Kona da 22.250 euro, Citroen C3 Aircross da 20.100 euro e Ford Fiesta Active da 21.150 euro.

CI sono dei SUV sportivi ed economici sul mercato?

Coniugare l’animo sportivo con quello di un SUV non è cosa facile. Se poi si è alla ricerca di un modello a buon mercato le cose possono diventare davvero complicate. A meno che non si guardi alle proposte dell’usato, ad esempio a modelli come Porsche Cayenne, Audi Q5  e BMW X1.