Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nio EL7 è il SUV elettrico del Costruttore cinese che attualmente punta a competere nel mercato europeo delle auto elettriche di fascia premium. Lungo quasi 5 metri, vanta un sistema di sensori per gli Adas all’avanguardia e performance da vera sportiva. Grazie al propulsore elettrico e alla carrozzeria a “ruote alte” si inserisce perfettamente nel segmento più competitivo del mercato, vantando un’autonomia di oltre 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 658
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio EL7 è un SUV dagli ingombri comparabili a quelli di modelli come Audi e-tron o Mercedes EQS SUV. La lunghezza supera i 4,9 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre altezza e passo si attestano rispettivamente oltre gli 1,7 e sui 3 metri circa. Il bagagliaio vanta una capacità di carico minima pari a 658 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.900  mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.960 mm

Il design della Nio EL7 comunica immediatamente la sua natura da SUV elettrico. La mascherina frontale è infatti totalmente chiusa, incorniciata da luci sottili a sviluppo orizzontale e da quelle laterali a sviluppo verticale. La filosofia minimalista è anche qui alla base dell’estetica della vettura, semplice e “pulita”. Tutti i sensori Lidar sono infatti raggruppati sul tetto, sotto alcune coperture che proteggono dal calore e ne migliorano l’aerodinamica. Comprese nel sistema Lidar troviamo 7 fotocamere da 8 MP, 4 fotocamere da 3 MP, cinque radar, 12 sensori a ultrasuoni, 2 unità di posizionamento ad alta precisione, un’unità V2X e un’unità ADMS.

Nello specifico, il frontale ha una linea moderna e aggressiva, mentre il profilo comunica eleganza, grazie alle maniglie che scompaiono nella fiancata. In coda, invece, regna la semplicità grazie alla firma ottica orizzontale che percorre il posteriore da lato a lato. Per quanto concerne l’assetto, nell’equipaggiamento base troviamo sospensioni pneumatiche e un sistema intelligente di smorzamento dinamico CDC, capace di calibrarsi automaticamente 500 volte al secondo e modificare l’altezza entro un intervallo di 90 mm.

La stessa filosofia minimalista che plasma gli esterni di EL7 è alla base del design dell’abitacolo. Spiccano innanzitutto il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici posizionato sul piantone dello sterzo e l’infotainment su touchscreen verticale Amoled da 12,8 pollici. Quest’ultimo integra anche la connettività 5G. Un piccolo schermo circolare posto nella zona superiore della plancia rappresenta poi l’assistente vocali Nomi. Su richiesta è anche possibile scegliere l’head-up display da 8,8 pollici. Un ulteriore display permette poi ai passeggeri posteriori di gestire il “clima”.

Come per le sorelle ET5 ed ET7, anche per gli interni del SUV EL7 sono stati selezionati materiali sostenibili come il legno e i rivestimenti dei sedili ricavati dall’elaborazione dei chicchi di caffè. A curare l’ambiente ci pensano poi il sistema di illuminazione con 256 differenti tonalità e 9 temi principali e il sistema audio da 1.000 W con 23 altoparlanti. Lato Adas, il Costruttore ha dichiarato che offrirà diversi sistemi di guida autonoma per ogni tipo di percorso. Ma non solo, saranno anche disponibili servizi in abbonamento per utilizzare le varie funzionalità della suite NAD (Nio Autonomous Driving).

Per quanto riguarda il propulsore, la Nio EL7 è disponibile in un’unica versione a trazione integrale da 652 CV totali. La potenza complessiva è ottenuta combinando un motore a magneti permanenti da 180 kW sull’asse anteriore e uno a induzione da 300 kW su quello posteriore. Le prestazioni sono notevoli: EL7 completa lo “0-100” in soli 3,9 secondi. La chicca è poi rappresentata dai freni by wire Brembo dotati di pinze fisse a 4 pistoncini che consentono al SUV di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

EL7 è offerta con due diversi tagli di batteria. Il primo, da 75 kWh, promette 394 km di autonomia. Il secondo, da 100 kWh, dichiara invece un valore di 513 km. La ricarica può funzionare fino a 130 kW e con questa potenza la versione da 75 kWh impiega 30 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. D’altra parte, la variante con batteria da 100 kWh ricarica la stessa percentuale in 40 minuti. Sfruttando la tecnologia V2L è poi possibile ricaricare dispositivi esterni, inclusi laptop e monopattini elettrici, con una potenza di 3,3 kW.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di EL7 può superare i 500 km.
  • Sicurezza: Nio dimostra con questo SUV una particolare attenzione all’avanguardia tecnologica dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Prestazioni: il motore elettrico da 652 CV e la trazione integrale garantiscono a questo SUV performance da sportiva vera.

Ancora non si hanno informazioni certe sul listino prezzi europeo di Nio EL7, ma sappiamo che l’auto non verrà venduta in Italia prima del 2024. Possiamo però aspettarci prezzi in linea con quelli di Tesla. Per avere un’ulteriore idea indicativa ci si può riferire ai canoni mensili già comunicati, relativi al leasing di 36 mesi della variante da 75 kWh, in Germania (1.299 euro), Olanda (1.369 euro), Svezia (1.344,57 euro) e Danimarca (1.640,20 euro). Questi saranno i Paesi UE in cui EL7 verrà inizialmente commercializzata.

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €

BYD Atto 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 47

Per la cinese BYD è il momento di approdare sul mercato europeo, portandosi dietro tutti i vantaggi di una catena di produzione verticalizzata sull’auto elettrica e di anni di esperienza nella produzione di modelli a batteria. Uno dei suoi primi biglietti da visita sarà la Atto 3, un SUV full-electric relativamente compatto di segmento C, che competerà con modelli come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric, Kia Niro EV e Citroen e-C4. Dopo il grande successo registrato in patria, sarà commercializzata a partire dall’ultimo trimestre del 2022 in Olanda, Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Norvegia; per vederla qui in Italia bisognerà attendere il 2023. BYD Atto 3 punta a sfatare il mito della bassa qualità cinese, puntando su un’inedita piattaforma con motore da 204 CV e un’autonomia di 420 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Atto 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

BYD Atto 3 si estende in lunghezza per 446 centimetri, mentre la larghezza arriva a 188 centimetri e l’altezza a 162 centimetri. Il passo di 272 centimetri garantisce un’ottima spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 440 litri, la quale può arrivare ad un massimo di 1.330 litri reclinando il divanetto posteriore in modalità 60:40.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.720 mm

Atto 3 è il SUV della gamma BYD che va più incontro ai gusti estetici dei clienti del Vecchio Continente. Le proporzioni e le misure degli ingombri non escono infatti dal solco della tradizione. A curare i dettagli di design ci ha infatti pensato il tedesco Wolfgang Egger, con un importante trascorso in aziende come Lamborghini e Audi. L’estro europeo si nota innanzitutto nelle proporzioni tra il cofano basso e l’abitacolo, oltre che nel tetto che si rifà agli stilemi tipici di una coupé.

Le linee sono nel complesso nette e pulite, puntando ad un raccordo senza sbavature soprattutto fra il frontale e le fiancate alte, i cerchi da 18 pollici di serie e la fanaleria in coda a sviluppo orizzontale. Quest’ultima utilizza la tecnologia a LED e percorre tutto il posteriore unendosi al centro sotto il motto  “Build Your Dreams” (l’acronimo di BYD). Anche nelle zone più complicate, l’assemblaggio delle diverse parti di carrozzeria è stato programmato alla perfezione. In generale, Atto 3 sfoggia una personalità decisa, espressa soprattutto da un frontale dalle linee forti e aggressive.

La cura del design interno è ben rappresentata dalle linee nette e pulite, coerenti con gli esterni, così come dalla qualità delle plastiche e dei materiali utilizzati, inclusi i rivestimenti in ecopelle nella sezione centrale del cruscotto e sui sedili. Questi ultimi, nella fila anteriore, vantano una forma sportiva avvolgente e il poggiatesta integrato. Saltano poi all’occhio le bocchette di areazione con plastiche ad effetto cromato e la leva centrale, che fanno assomigliare l’abitacolo di Atto 3 alla cabina di comando di un aereo.

A livello di infotainment troviamo poi un display fissato sul piantone dello sterzo e uno centrale da 12,8 pollici, in grado di ruotare di 90 gradi, imitando quindi la visualizzazione tipica di uno smartphone. L’interfaccia grafica del sistema, su base Android, è piacevole e reattiva. In generale, gli interni di Atto 3 sono spaziosi e confortevoli, ben sfruttando l’interasse di 272 centimetri e il pavimento centrale piatto, che assicurano comodità anche a chi siede nella fila posteriore. Completano la dotazione tecnologica l’impianto audio Dirac a 8 altoparlanti, la ricarica wireless per lo smartphone e il tetto panoramico.

La BYD Atto 3 è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0, la stessa delle sorelle Han e Tang. Su quest’architettura modulare troviamo le caratteristiche Blade Battery al ferro-litio-fosfato, la coppia di motori elettrici e la pompa di calore di serie. Grazie alla batteria da 60,48 kWh nominali e ad un motore elettrico anteriore da 204 CV, con un peso complessivo di 1.680 kg, Atto 3 vanta un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,3 secondi. Infine, la velocità massima è limitata a 160 km/h.

Il sistema di raffreddamento e riscaldamento diretto per le batterie permette a questa vettura cinese di contenere le dispersioni di trasferimenti energetici fino all’89%, incrementando l’efficienza termica del 20%. Sfruttando, come detto, la batteria con chimica LFP da 60,58 kWh, il SUV Atto 3 può vantare un’autonomia di ben 420 km. Per passare dal 30 all’80% di ricarica con la corrente continua BYD dichiara che la vettura impiega solo 29 minuti. Optando per la corrente alternata troviamo invece il classico caricatore trifase AC a 11 kW, il quale richiede 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di ricarica.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui Atto3 sarà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa versione unica dovremmo trovare inclusi nel prezzo base la pompa di calore (per tenere le batterie alla temperatura più efficiente), il tetto in vetro panoramico e il display da 15,6″ rotante con aggiornamenti OTA e assistente vocale.

  • Design: lo stile è particolarmente curato nella sua pulizia e semplicità, sia all’esterno che all’interno.
  • Efficienza: grazie alla pompa di calore e alla particolare struttura delle Blade Battery, Atto3 può vantare una buona autonomia di circa 420 km.
  • Assetto: Atto3 è un SUV decisamente stabile ed equilibrato, con importanti ricadute positive sull’esperienza di guida.

Il listino di BYD Atto 3 relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Atto 3 elettrica Prezzo
BYD Atto 3 204 CV 38.000 €

 

Mitsubishi ASX: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Mitsubishi ASX

Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi ASX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442 / 1219 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 22.600 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.

La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.360 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.630 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.

L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.

L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.

Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.

La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel.  Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.

Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:

  • Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
  • Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
  • First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
  • Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
  • Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.

Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.

First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.

Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.

Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.

  • Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
  • GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:

Mitsubishi ASX Benzina
Prezzo
ASX 2.0 2WD Instyle SDA 27.900
ASX 2.0 2WD Inform 22.600
ASX 2.0 2WD First Edition 22.950
ASX 2.0 2WD Invite SDA 23.600
ASX 2.0 2WD Intense SDA 24.800
ASX 2.0 2WD CVT Instyle SDA 29.400
ASX 2.0 2WD CVT Invite SDA 25.100
ASX 2.0 2WD CVT Intense SDA 26.300
ASX 2.0 4WD CVT Instyle SDA 31.200
ASX 2.0 4WD CVT Intense SDA 28.100

mitsubishi asx usate
mitsubishi asx usate

 

Mitsubishi ASX GPL
Prezzo
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Inform 24.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Invite SDA 25.300
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Intense SDA 26.500
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel Instyle SDA 29.600
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Invite SDA 26.800
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 28.000
ASX 2.0 2WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 31.100
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Intense SDA 29.800
ASX 2.0 4WD GPL Bi-fuel CVT Instyle SDA 32.900

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I 5 Suv che consumano meno

Mercedes GLE

Grandi e pesanti, i Suv non sono i primi a venire in mente quando si pensa a modelli parsimoniosi nei consumi. Tuttavia, le moderne tecnologie ibride permettono anche a questa tipologia di veicoli di poter contare su consumi di carburante estremamente contenuti. A vincere, come prevedibile, sono i Suv plug-in, che potendo fare affidamento su una discreta autonomia anche in modalità completamente elettrica, riescono ad abbassare notevolmente i dati sui consumi. Attenzione però, perché non è tutto oro quello che luccica.

La nostra top 5

Questo proprio perché più la batteria di una plug-in è grande, più riuscirà ad abbattere la media di consumi durante il ciclo omologativo WLTP. Questo, infatti, si svolge lungo un percorso standard, che è uguale tanto per le vetture endotermiche, quanto per quelle ibride. Ecco spiegati, quindi, risultati tanto positivi raggiunti da Suv di grandi dimensioni. Ma c’è un altro elemento al quale fare molta attenzione quando si parla di consumi. Le plug-in, infatti, se non vengono ricaricate spesso perdono del tutto il loro “vantaggio ecologico”. Questo perché le varie componenti elettriche presenti a bordo alzano il peso della vettura di circa 300/400 kg. Un peso extra che va inevitabilmente a gravare sui consumi di carburante ogni volta che si viaggia con la batteria scarica e quindi sfruttando unicamente la spinta del motore benzina o Diesel presente sotto il cofano. Fatta questa lunga ma doverosa premessa, vediamo quali sono i 5 Suv più parsimoniosi sul mercato.

Mercedes GLE

Mercedes GLE 350de

A dominare la nostra classifica è la Mercedes GLE 350de. Si tratta della variante plug-in del Suv più grande del costruttore tedesco, che dichiara un consumo medio di appena 0,7 l/100 km. Un risultato notevole, reso possibile da una batteria dalla capacità di ben 31,2 kWh, che si traducono in un’autonomia in elettrico di circa 90 km. Accanto al modulo elettrico poi, spicca la presenza di un propulsore a gasolio di 2 litri (un unicum nella categoria), per una potenza di sistema di 320 CV.

  • Potenza: 320 CV
  • Autonomia elettrica: 90 km
  • Consumo medio: 0,7 l/100 km

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Range Rover

Al secondo posto si posizione la Range Rover, la regina di tutti i Suv. Fresca di presentazione, la nuova generazione del modello più grande del marchio inglese è disponibile anche in abbinamento ad un efficiente powertrain plug-in con una potenza di sistema di ben 510 CV. La batteria da 38,2 kWh è in grado di garantire un’autonomia di ben 113 km in elettrico. Di conseguenza, i consumi risultano molto contenuti, pari ad appena 0,8 l/100 km. Non male per un gigante in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • Autonomia elettrica: 113 km
  • Consumo medio: 0,8 l/100 km

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Suzuki Across

Chiude al terzo posto un modello decisamente più abbordabile rispetto agli altri due saliti sul podio. Si tratta della Suzuki Across, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain ibrido plug-in con 306 CV. La batteria, in questo caso, ha un taglio di 18,1 kWh in grado comunque di permettere alla Across di percorrere fino a 75 km in elettrico. Il consumo di carburante, invece, si attesta ad appena 1 l/100 km.

  • Potenza: 306 CV
  • Autonomia elettrica: 75 km
  • Consumo medio: 1 l/100 km

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage Phev

Subito fuori dal podio si posiziona la Kia Sportage Phev, che ad un propulsore 1.6 turbo a benzina abbina un modulo elettrico alimentato da una batteria da 13,8 kWh per una potenza di sistema di 265 CV. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, si attesta sui 56 km. Ottimi i consumi di carburante, che sfruttando al massimo la capacità della batteria, si fermano a 1,1 l/100 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Autonomia elettrica: 56 km
  • Consumo medio: 1,1 l/100 km

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Cupra Formentor

Chiude la nostra classifica la Cupra Formentor, che anche in abbinamento al powertrain plug-in costituito da un 1.4 turbo e da una batteria da 12,8 riesce ad assicurare una dinamica di guida sportiva e coinvolgente. Nella variante meno potente, quella da 204 CV, percorre poco meno di 60 km in elettrico, mentre i consumi si attestano su 1,2 l/100 km.

  • Potenza: 204 CV
  • Autonomia elettrica: 59 km
  • Consumo medio: 1,2 l/100 km

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il primo Suv del Cavallino è finalmente realtà, ma lo slogan scelto da Maranello fa subito capire che ci troviamo davanti a un veicolo che esula dal tradizionale concetto di Suv: “Unlike Any Others” (ovvero “Come nessun’altra”), così viene presentata la nuova Ferrari Purosangue. Una lunghezza di quasi 5 metri, 725 CV di potenza e una velocità massima di 310 km/h, sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questa supercar unica, portando il concetto di Sport Utility Vehicle ad un altro livello.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Purosangue:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 473 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 725/533
 Prezzo (da) 390.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Purosangue ha delle misure molto generose, che le donano un aspetto imponente: la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 2 metri e i 159 cm. Il passo di oltre 3 metri, poi, consente di avere tutto lo spazio necessario a bordo per viaggiare nel massimo comfort in 4 persone, con un bagagliaio da 473 litri di capacità, che possono aumentare se si abbatte la seconda fila di sedili. Rispetto al resto della gamma del Cavallino, inoltre, la Purosangue può contare su uno stacco da terra significativo, per quanto comunque inferiore alla maggior parte dei Suv: 185 mm di luce libera, che con un semplice comando può crescere di 30 mm se si viaggia entro gli 80 km/h.

Dimensioni
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 2.028 mm
Altezza 1.589 mm
Passo 3.018 mm

A colpo d’occhio, le linee della Purosangue ricordano gli stilemi della Ferrari Roma, permeati di una filosofia minimalista. Tuttavia, l’assetto rialzato, l’alta linea di cintura e i possenti cerchi in lega donano alla supercar un aspetto imponente.  Il frontale si fa notare per gli affilatissimi proiettori Led e per una mascherina che sfuma nel disegno delle grandi prese d’aria. La fiancata si distingue per le porte posteriori con apertura in controvento (a 79°) e viene movimentata da una nervatura che fa scivolare la vista verso il retro. Questo è caratterizzato dai sottili gruppi ottici a sviluppo orizzontale e dai doppi tubi di scarico gemellati che aggiungono un tocco di aggressività.

Sempre guardando al posteriore, spicca l’assenza di elementi tipici di ogni auto sportiva, come spoiler e splitter. Ma questo non deve far pensare che l’aerodinamica non sia stata presa in considerazione dagli ingegneri Ferrari, anzi: questa è parte integrante dello stesso design della Purosangue. Ne sono testimoni il peculiare profilo dei passaruota, pensato per ridurre le turbolenze isolando le ruote anteriori, e l’assenza dei tergicristalli posteriori, resi superflui dai flussi d’aria generati dal profilo della supercar che puliscono automaticamente il lunotto.

Entrando nell’abitacolo della nuova Ferrari Purosangue si nota subito quanta differenza fa il passo di 3 metri: lo spazio è abbondante per tutti e quattro i passeggeri, ognuno dei quali può contare su una poltrona singola con regolazione elettrica, riscaldamento e ventilazione. La prima fila, inoltre, dispone anche di diverse funzioni massaggianti. La vista e il tatto vengono inoltre appagati dai rivestimenti di altissimo livello e da materiali di prima scelta.

L’abitacolo della Purosangue si distingue poi per l’assenza di un display centrale: i due schermi da 10,2″ vengono posti dietro al volante multifunzione (per la strumentazione digitale) e di fronte al sedile del passeggero. Altra particolarità sono il sistema di infotainment (con integrazione Apple CarPlay e Android Auto) e il computer di bordo. Tutte le informazioni principali sono riportate sullo schermo del quadro strumenti e su quello posto sul lato del passeggero, entrambi da 10,2”. Parlando del telaio, Ferrari l’ha progettato da zero impiegando materiali leggeri alto-resistenziali per contenere il peso, che resta comunque superiore alle 2 tonnellate, e migliorare la rigidità torsionale del modello.

Per il momento la Purosangue sarà disponibile in un’unica motorizzazione a benzina: sotto il cofano si trova un 6.5 litri V12 aspirato che eroga fino a 725 CV a 7.750 giri e 716 Nm a 6.250 giri. Quest’unità viene abbinata di serie al cambio automatico a doppia frizione ad 8 rapporti, con l’ottava marcia destinata ai viaggi in autostrada grazie ad un rapporto più lungo. Le prestazioni, poi, non possono essere che da fuoriclasse. Infatti, la Purosangue scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi, mentre 10,6 secondi sono necessari per raggiungere i 200 km/h; il picco di velocità si attesta poi sui 310 km/h.

Per far fronte a questi numeri vertiginosi, Ferrari ha dotato il suo primo crossover di diverse tecnologie che portano al massimo il comfort  e la precisione di guida. Sono di serie le sospensioni attive TASV (regolate in base alla modalità di guida scelta), che riducono il beccheggio e il rollio che ci si potrebbe aspettare da un Suv, così come il Torque Vectoring anteriore per la distribuzione dinamica della coppia e il sistema a quattro ruote sterzanti.

I dati sui consumi non sono ancora stati comunicati poiché la supercar è ancora in fase di omologazione, ma possiamo presumere che vista la potenza del motore non si andrà certo al risparmio.

Il listino della nuova Ferrari Purosangue non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono il tetto in fibra di carbonio o panoramico, i rivestimenti in carbonio per gli elementi plastici esterni, i cerchi in lega standard o forgiati, le pinze dei freni in 5 colorazioni, tre scelte per i tubi di scarico e decine di possibilità per i rivestimenti interni.

Ferrari Purosangue, inoltre, potrà essere ordinata in ben 22 tinte diverse: si va da quelle più minimal, come il Grigio Titanio o il Nero Daytona, alle più raffinate Nero Purosangue e Bianco Cervino, passando per 4 iconiche vernici rosse (Dino, Scuderia, Corsa, Mugello).

  • Stile: poche vetture sono speciali quanto una Ferrari, soprattutto se fuori dagli schemi.
  • Prestazioni: nonostante una stazza importante, il potente propulsore da 725 CV regala alla Purosangue delle prestazioni da vera supercar.
  • Piacere di guida: la dinamica di guida, secondo Ferrari, resta quella tipica dei modelli del Cavallino, anche se “a ruote alte”.

Il prezzo di listino della nuova Ferrari Purosangue è di 390.000 €, ma questo può subire grosse variazioni a seconda degli optional scelti.

Jeep Wagoneer S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Wagoneer S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Jeep Wagoneer S è fra i prossimi tasselli che porteranno la Casa americana verso un futuro con una gamma full-electric dal 2030. Questo Suv Premium da 600 CV e 650 chilometri di autonomia sarà infatti venduto solo in versione elettrica e competerà principalmente con le Range Rover. Sfoggerà un design futuristico e la trazione integrale, oltre a prestazioni da supercar. Le basteranno infatti solo 3,5 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. Quanto si dovrà aspettare per guidarlo qui in Europa? i preordini per gli USA apriranno all’inizio del 2023, ma la produzione comincerà nel 2024.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Wagoneer S:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 660/441
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Perché comprarla

 

Stando al nome, Wagoneer S è la versione sportiva dell’attuale Wagoneer. Gli ingombri di questa nuova variante elettrica sono ridotti, ma ancora imponenti. Per intenderci, quindi, rispetto al passo di 3,12 metri e alla lunghezza di 5,45 metri di Wagoneer, Wagoneer S perderà qualche centimetro, anche per venire incontro alla clientela del Vecchio Continente.

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Wagoneer S è più della versione sportiva di Wagoneer: sembra quasi un modello a se stante. Il centro stile della Casa a Stelle e Strisce ha progettato Wagoneer S come un grande Suv dal design sportiveggiante e caratterizzato da una linea che rimanda al mondo delle coupé.

Il look di questa vettura, dicevamo, ha poco a che fare con quello della omonima Wagoneer e presenta una dinamicità molto più accentuata. Sulle fiancate non ritroviamo le classiche maniglie delle portiere, ma eleganti aperture a filo carrozzeria. Anche il frontale è totalmente inedito: ha una firma ottica diversa e un paraurti e una calandra dal design unico, pur nel rispetto del più recente linguaggio stilistico del costruttore americano. Inoltre, per la prima volta la calandra è retroilluminata.

 

L’abitacolo della Jeep Wagoneer S è ancora avvolto dal mistero. Per poter competere però con la concorrenza europea, Jeep dovrà puntare su artigianalità, design riconoscibile ma originale e cura sia per i dettagli che per la scelta dei materiali. Lato infotainment, è lecito pensare che al centro della plancia troveremo il già testato sistema Uconnect di ultima generazione con software Android, smartphone replication wireless e servizi connessi.

Poche le informazioni al momento disponibili sul fronte powertrain. Si sa che la potenza sarà di 600 CV, ripartita su entrambi gli assali, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.

Grazie alla silhouette da suv-coupé e a soluzioni come l’alettone posteriore, l’aerodinamica della Jeep Wagoneer S contribuisce a migliorare i dati riguardanti consumi e autonomia. Equipaggiata con il motore da 600 CV, Wagoneer S promette un’autonomia di oltre 600 km.

 

  • Stile: l’estetica reinterpreta il tradizionale linguaggio Jeep aggiungendo lusso e classe a un profilo che è già impossibile non riconoscere.
  • Consumi: grazie alla cura dell’aerodinamica, nonostante le dimensioni può vantare un’ottima autonomia.
  • Prestazioni: semplicemente fra le Jeep più potenti di sempre.

I 5 Suv più veloci al mondo

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Il segmento dei Suv è sempre in più forte espansione. Ormai tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma e, a ben vedere, ormai è possibile trovare modelli a ruote alte praticamente in tutti i segmenti di mercato. Compreso quello delle supercar. Il primo costruttore da sempre legato alla produzione di modelli sportivi a lanciarsi nella produzione di un Suv è stato Porsche con la Cayenne. Oggi il brand tedesco può contare sulla presenza a listino di ben due Suv, Cayenne e Macan, che diventano tre se a questi si somma anche la variante Coupé del Cayenne.

La nostra top 5

Nel corso degli anni molti altri brand di lusso si sono lanciati nella produzione di Suv ad alte prestazioni, tra i quali spiccano anche Lamborghini e Aston Martin. Ora, però, l’attesa è tutta rivolta a Maranello. A settembre, infatti, dovrebbero finalmente cadere i veli dal primo Suv marchiato Ferrari, che potrebbe riscrivere le regole della categoria. Nel mentre però, noi abbiamo deciso di selezionare i cinque suv attualmente sul mercato più veloci in assoluto in termini di accelerazione da 0 a 100 km/h. Ecco quindi la nostra classifica.

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Tesla Model X Plaid

Forse ormai questo non fa più notizia, ma il Suv più veloce sullo 0-100 km/h, ad oggi, è un modello completamente elettrico. Si tratta della nuovissima Tesla Model X Plaid. La variante più estrema del Suv di Elon Musk è spinta da ben tre motori molto particolari, con rivestimento in fibra di carbonio, in grado di sviluppare insieme una potenza massima di ben 1.020 CV, sufficienti a spingere la Model X da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi. Un record assoluto.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,6 secondi

Aston Martin DBX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Aston Martin DBX707

In seconda posizione troviamo la Aston Martin DBX 707, ovvero la variante più sportiva e potente del Suv inglese. Questo è spinto da un propulsore V8 sovralimentato di 4 litri di cilindrata capace di sviluppare una potenza di 707 CV per ben 900 Nm di coppia. Numeri sufficienti per lanciare il modello da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Notizia bonus: la Aston Martin DBX 707 è anche il Suv dotato di un tradizionale motore endotermico più potente al mondo.

  • Potenza: 707 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

I 5 Suv più veloci al mondo

Porsche Cayenne Turbo GT

A parimerito con la Aston Martin troviamo la Porsche Cayenne Turbo GT. Realizzato sulla base del Cayenne Turbo Coupé, rappresenta la variante più “track oriented” del Suv tedesco. È alimentata da un V8 sovralimentato capace di sviluppare 640 CV. L’ottima taratura dell’assetto poi, lo rende particolarmente agile anche in mezzo alle curve. Elemento questo non comune nemmeno tra i Suv più sportivi, che scontano sempre qualcosa in termini di handling per via della loro stazza.

  • Potenza: 640 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus

La Lamborghini Urus è forse il Suv più appariscente oggi sul mercato. Spinto da un V8 biturbo da 650 CV, passa da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi e, con l’optional degli scarichi firmati Akrapovic regala una sonorità unica nel suo genere. Occhio però al peso e all’altezza da terra quando correte in pista, mentre sorprende per l’agilità con la quale si muove lontano dall’asfalto.

  • Potenza: 650 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

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Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ford Mustang Mach-E GT

Chiude la nostra top 5 un altro modello completamente elettrico. Si tratta in questo caso della Ford Mustang Mach-e in allestimento GT. È quello più sportivo e potente della gamma e può contare sulla presenza di due motori elettrici per una potenza di sistema di 465 CV, sufficienti a lanciare il Suv americano a 100 km/h con partenza da fermo in appena 3,7 secondi.

  • Potenza: 465 CV
  • 0-100 km/h: 3,7 secondi

I 5 Suv più compatti sul mercato

Suzuki Jimny: esterni

Suv e crossover sono la moda del momento. Non esiste costruttore che oggi non ne abbia almeno uno a listino. Dal resto, ormai anche brand solitamente associati alle supercar come Porsche, Aston Martin e Lamborghini hanno almeno un modello a “ruote alte” in gamma. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e le necessità. Ma tralasciando quelli superlussuosi o supersportivi, i Suv e crossover più richiesti sono quelli compatti: vetture alte da terra e con un look da vero fuoristrada, che però grazie alle loro dimensioni contenute riescono tranquillamente a muoversi anche per le vie della città.

La nostra top 5

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli più compatti attualmente disponibili sul mercato, usando come criterio di riferimento quello della lunghezza. Al primo posto, spicca la presenza di un modello che, in realtà, rappresenta quasi un unicum sul mercato. Si tratta della Suzuki Jimny che, a volerla dire tutta, non è proprio un Suv, quanto un fuoristrada duro e puro. Tuttavia, considerando che il segmento dei fuoristrada ormai non esiste quasi più, e tenute in considerazioni le dimensioni davvero contenute del modello, abbiamo deciso si inserirlo nella nostra classifica dove, con una lunghezza di appena 3,64 metri, ricopre la prima posizione. Dietro di lei si piazza la Volkswagen T-Cross, lunga 4,10 metri, mentre la piazza d’onore va alla Kia Stonic con una lunghezza di 4,14 metri.

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Suzuki Jimny: esterni

Suzuki Jimny

Fuoristrada vero non soltanto nello stile, la Suzuki Jimny è la regina delle vetture compatte a “ruote alte”. Lunga appena 3,64 metri, può fare affidamento su un sistema di trazione integrale “vecchia scuola” con tanto di marce ridotte. Il motore, invece, è un 1.5 a benzina aspirato da 102 CV. In questo momento, però, l’unica variante disponibile della Jimny è quella omologata autocarro e quindi con due soli posti. Ma tenete le orecchie alzate, perché presto potrebbero arrivare alcune interessanti novità: una variante a passo lungo e una ibrida.

  • Lunghezza: 3,64 metri
  • Larghezza: 1,64 metri
  • Altezza: 1,72 metri

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Volkswagen T-Cross

Il Suv più piccolo del costruttore tedesco è la Volkswagen T-Cross. Lungo 4,10 metri è anche uno dei modelli a “ruote alte” più compatti sul mercato. Nonostante questo, però, offre una buona abitabilità interna e un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 455 litri. Ampia la gamma motori che include anche un’interessante variante a gasolio.

  • Lunghezza: 4,10 metri
  • Larghezza: 1,76 metri
  • Altezza: 1,58 metri

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Kia Stonic, con il restyling è tempo di mild-hybrid

Kia Stonic

Fresca di restyling, la Kia Stonic rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un Suv compatto attento allo stile. E’ lunga 4,14 metri e i tanti abbinamenti cromatici sia dentro sia fuori, permettono di personalizzare il modello a piacimento. Interessante la presenza del cambio iMT, ovvero un manuale con frizione a controllo elettronico che rende la guida più fluida e aiuta a contenere i consumi.

  • Lunghezza: 4,14 metri
  • Larghezza: 1,76 metri
  • Altezza: 1,52 metri

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Anche lei aggiornata recentemente dal punto di vista stilistico, la Seat Arona sfoggia un look moderno ma fedele al linguaggio stilistico del costruttore spagnolo e anzi, le sue forme bombate la fanno sembrare più grande di quanto in realtà non sia. E’ lunga 4,15 metri e tra le varie motorizzazioni disponibili è presente anche una variante a metano con una potenza massima di 90 CV, ideale per chi macina chilometri e intende risparmiare sui costi di rifornimento.

  • Lunghezza: 4,15 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,55 metri

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Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Citroen C3 Aircross

La nuova generazione della Citroen C3 Aircross punta su un look tutto nuovo, ma conservando tutte quelle caratteristiche che ne hanno decretato il successo della serie precedente e la lunghezza di 4,16 metri. Dentro, infatti, continua ad offrire un’abitabilità che non sfigurerebbe nemmeno su una monovolume, mentre il sistema Grip Control contribuisce ad ottimizzare la trazione (che resta comunque solo anteriore) anche su fondi a scarsa aderenza.

  • Lunghezza: 4,16 metri
  • Larghezza: 1,75 metri
  • Altezza: 1,63 metri

 

 

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Presentata sul mercato a fine 2018, la Seat Tarraco ha consentito alla Casa spagnola di inserire nei propri listini il terzo SUV della gamma, dedicato a chi cerca un mezzo dalla grande abitabilità, in grado di ospitare fino a sette passeggeri. Il modello nasce sulla piattaforma MQB A+ del gruppo Volkswagen, base di partenza anche per la Skoda Kodiaq e la Volkswagen Tiguan Allspace. Ora, con l’ultimo aggiornamento, la Tarraco è disponibile sia con propulsori benzina che dieselm, in 4 allestimenti.

Ecco la scheda tecnica della Seat Tarraco:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 760/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 33.400 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Il MY 2022 di Seat Tarraco introduce un nuovo allestimento, chiamato Xperience, che va a sostituire il vecchio Xcellence, ponendosi al top dell’offerta della gamma. Il nuovo allestimento include sia elementi estetici come i cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO (o cerchi da 20″ come optional), gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati, che nuovi equipaggiamenti all’avanguardia: si fanno notare il Seat Virtual Cockpit da 10,2″, il Safe & Driving Pack M (assistenti di guida di 2° livello), il Park Assist e il portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”.

La Seat Tarraco non passa certamente inosservata per via delle sue dimensioni XXL. La lunghezza complessiva della SUV spagnola raggiunge infatti i 4,7 metri. Proprio le misure generose consentono alla Tarraco di offrire oltre alle versioni standard a 5 posti, anche quella a 7 posti. Decisamente ampia la capienza del bagagliaio, pari a ben 760 litri in configurazione standard.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.790 mm

Il look della Seat Tarraco è deciso ed affilato, con diversi rimandi al family feeling riscontrabile su altri modelli del costruttore spagnolo, Leon su tutti. Il frontale è certamente molto personale. La grande calandra esagonale attira subito gli sguardi, mentre gli affilati fari full led donano un aspetto molto sportivo.

Tagli netti e spigoli vivi sono presenti sia nel paraurti anteriore, che nella fiancata. Proprio in quest’ultima si nota una netta linea di demarcazione che separa perfettamente la zona finestrini dal resto della carrozzeria, mentre i passaruota ben evidenziati conferiscono ulteriore aggressività alla Seat Tarraco. Molto particolare il posteriore in cui i fari, dotati di tecnologia Led, sono uniti da una striscia luminosa che percorre il portellone per tutta la sua lunghezza.

seat tarraco usate
seat tarraco usate

L’abitacolo della Seat Tarraco colpisce per eleganza ed essenzialità, oltre che per la qualità dei materiali utilizzati che appagano sia il tatto che la vista. Il monitor dell’infotainment è un vero e proprio tablet da 8 pollici posizionato al centro della plancia, mentre il cruscotto digitale ha una grandezza di 10,25’’ e ha una grafica dettagliata e parzialmente personalizzabile. Numerosi ed ampi i vani portaoggetti presenti, così come interessanti sono le possibilità di personalizzazione degli interni della Seat Tarraco.

Tanto lo spazio a disposizione anche per chi siede dietro. Viaggia comodo anche chi siede sul sedile centrale, mentre l’accesso alla terza fila di sedili non è delle più agevoli, ma una volta a bordo non ci si sente eccessivamente sacrificati.

La gamma motori prevista per la Seat Tarraco prevede quattro alternative. Tra i diesel è disponibile solamente il 2.0 offerto nelle versioni da 150 CV, con trazione anteriore e cambio manuale o automatico, e 200 CV abbinato alla trazione integrale ed al cambio DSG. Tra i benzina si parte con il 1.5 TSI da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico e alla trazione anteriore.  Nel 2021 si è poi aggiunto il nuovo propulsore top di gamma 2.0 TSI con trazione integrale, declinato in una versione da 190 CV e una da 245 CV. La versione ibrida plug-in, invece, non è al momento disponibile.

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Partiamo dalla new entry nella gamma motori della Tarraco: il 2.0 TSI da 245 CV dichiara un consumo medio di 8.4-9.2 l/100 km, mentre il 1.5 TSI da 150 CV dichiara un dato più contenuto pari a 6,6-7,7 l/100 km. Più parchi i diesel: il 2.0 TDI da 150 CV necessita di 5,3-6,0 litri/100 km, che salgono a 6,2-7,0 litri/100 km nel caso della variante da 200 CV.

Gli allestimenti disponibili per la Seat Tarraco sono cinque:

  • Style: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensato per le flotte e chi machina tanti chilometri in auto.
  • Xperience: nuova versione top di gamma con tutto il meglio dell’offerta Seat.
  • FR: molto simile ad Xcellence per contenuti, ma con un tocco di stile più sportivo.

Style: include di serie cerchi in lega da 17 pollici, fari Seat Full Led, strumentazione digitale Seat Virtual Cockpit con il display da 8″, sistema multimediale Media Style Plus con il display da 8″,  Seat Full Link, Radio DAB, Climatronic a 3 zone con sistema Air Safe, indicatori di direzione posteriori dinamici, mancorrenti al tetto di colore nero, E-Call, Front Assist e Lane Assist, sistema Kessy GO.

Business: prevede in aggiunta anche i cerchi in lega Performance da 18”, il sistema di navigazione con display touch da 9,2”, Seat Full Link wireless, il regolatore adattivo di velocità ACC, cerchi in lega da 18 pollici, Pre-Crash, Roll-Over Assist, Blind Spot Detection, Safe&Driving Pack L, Light & Style Pack vetri posteriori oscurati, luce ambiente bianca, finestrini cromati.

Xperience: aggiunge cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO, Seat Virtual COckpit da 10,2″, Safe & Driving Pack M, Park Assist, Seat Drive Profile, portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”, il sistema Kessy Entry, gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati.

FR: rispetto alla Xcellence aggiunge il cerchi in lega Exclusive Cosmo Grey 37/1 da 19”, spoiler al tetto, specchietti esterni colore grigio FR, paraurti sportivi, regolazione elettrica sedile conducente con funzione memory,  sedili anteriori supersportivi bucket in tessuto con cuciture decorative Lava Red, volante multifunzione sportivo, pedaliera in alluminio.

  • Spazio: lunga 4,7 metri offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Equipaggiamenti: ampia l’offerta di serie, che include diversi comfort e dispositivi tecnologici all’avanguardia.
  • Stile: ricercato il design, a tratti anche piuttosto sportivo.

Di seguito, il listino prezzi di Seat Tarraco aggiornato a luglio 2022:

Seat Tarraco Benzina Prezzo
1.5 TSI 150 CV Style 33.400 €
1.5 TSI DSG 150 CV Style 35.800 €
2.0 TSI 4Drive DSG 190 CV Business 42.550 €
2.0 TSI 4Drive DSG 245 CV Xperience 48.850 €
Seat Tarraco Diesel Prezzo
2.0 TDI 150 CV Style 37.400 €
2.0 TDI DSG 150 CV Style 39.850 €
2.0 TDI 4Drive DSG 190 CV Xperience 49.700 €

seat tarraco usate
seat tarraco usate