Seat Arona – Le migliori auto a metano

La Seat Arona è il Suv più piccolo del costruttore spagnolo. Realizzato sulla piattaforma Mqb del gruppo Volkswagen condivide molte componenti con le sorelle Skoda Kamiq e Volkswagen T-Cross, rispetto alle quali, però, si distingue per la connotazione estetica più sportiva, soprattutto se la si sceglie in abbinamento all’allestimento FR. Grazie all’alimentazione a metano, poi, si fa tanta strada spendendo poco

Come è fatta

Lunga 4,14 metri è pensata per muoversi senza patemi nel traffico cittadino e grazie all’altezza da terra non teme nemmeno qualche “scappatella” lontano dall’asfalto. Ma attenzione, la trazione è solo anteriore. Dentro gli spazi sono gestiti sapientemente e si viaggia comodi anche sulla panca posteriore. Peccato per il bagagliaio, che vede la sua capacità di carico limitata a 282 litri a causa della presenza delle bombole.

Buona la tecnologia a bordo, anche questa ereditata da altri modelli del Gruppo Volkswagen. Oltre al sistema di infotainment di ultima generazione, infatti, davanti al conducente trova posto il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile.

LEGGI ORA: Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

I prezzi della Seat Arona a metano nuova partono da 19.900 euro. Ad alimentare il modello provvede un propulsore a tre cilindri di un litro di cilindrata con una potenza di 90 CV. Le bombole del metano hanno una capacità di 13,8 chili, mentre il serbatoio di benzina si ferma a 9 litri e in media i consumi di metano di attestano intorno ai 5,6 metri cubi ogni 100 km di strada percorsi. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.

Sul sito di automobile.it si trovano esemplari con pochissimi chilometri e addirittura a KM0 a partire da circa 15.000 euro.

auto metano usate
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Seat Ibiza – Le migliori auto a metano

seat ibiza esterni

Tra i modelli compatti alimentati a metano, la piccola Seat Ibiza spicca per il suo carattere forte e il design dalla connotazione sportiva, ideale per chi cerca una vettura si in grado di consumare poco grazie all’alimentazione a metano, ma che non per questo vuole rinunciare a un’estetica grintosa. Con l’ultima generazione, poi, il passo avanti in termini di stile e tecnologia è stato molto grande e ora la piccola Ibiza è a tutti gli effetti una Leon in miniatura.

Come è fatta

Lunga poco più di 4 metri, la Seat Ibiza è caratterizzata da linee tese e squadrate che, soprattutto se si sceglie l’allestimento FR, enfatizzano il carattere sportiveggiante del modello. Tanta la tecnologia a bordo, che passa oltre che per i fari full LED, anche per un sistema di infotainment di ultima generazione e il quadro strumenti digitale (a seconda della versione scelta).

Buono lo spazio a bordo per i passeggeri, mentre il vano di carico vede diminuire la sua capacità a causa della presenza delle bombole del metano, che limitano la capacità del bagagliaio a 262 litri. Il piano di carico resta comunque ben sfruttabile grazie alla sua forma regolare e abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili si ottiene un vano da 1.000 litri.

LEGGI ORA: Seat Ibiza: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Seat Ibiza ha un prezzo di partenza di 18.650 euro.  Il motore è un 1.0 turbo a tre cilindri con una potenza di 90 CV e le bombole di metano hanno una capacità di 13,8 litri. Le prestazioni sono molto simili se non identiche a quelle della Volkswagen Polo TGI, che monta lo stesso powertrain.

Su automobile.it è possibile trovare diversi esemplari di ultima generazione a partire da poco più di 10.000 euro.

auto metano usate
auto metano usate

Seat Ateca: si aggiorna nel look e nei contenuti

Seat Ateca: si aggiorna nel look e nei contenuti

Dopo quattro anni di onorata carriera arriva il momento del restyling per la Seat Ateca. Il Suv medio del costruttore spagnolo si aggiorna tanto nelle forme quanto nei contenuti, allineandosi a livello estetico alla recente Leon e introducendo importanti aggiornamenti sul fronte connettività e propulsori.

Connessione senza fili

Le prime differenze con la precedente serie della Seat Ateca sono stilistiche. Il rimando alla nuova Leon è evidente soprattutto nel “lettering” del modello sul portellone posteriore che proprio come sulla compatta è ora in corsivo. Davanti, invece, spiccano i nuovi fari a Led e la mascherina dalla forma inedita. Il nuovo disegno dei paraurti, inoltre, ha portato ad un aumento della lunghezza della vettura nell’ordine di 18 mm, portando il totale a 4,38 metri.

Seat Ateca: si aggiorna nel look e nei contenuti 1

Negli interni, invece, la nuova Seat Ateca conferma le linee della serie uscente. A cambiare sono i contenuti, con il debutto del nuovo sistema di infotainment con schermo da 8,25 o 9,2 pollici, che assicura la compatibilità wireless con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Debutta anche l’assistente vocale, attivabile attraverso il comando “Hola Hola”.

Più efficiente e sicura

Come dicevamo, le novità si nascondono anche sotto pelle. I propulsori a listino resteranno gli stessi attualmente disponibili, ma tutti aggiornati alle più recenti normative antinquinamento.  Per chi cerca un benzina ci saranno il 1.0 TSI da 110 CV, il 1.5 TSI da 150 CV, il 2.0 TSI da 190 CV con trazione integrale 4Drive, mentre per chi predilige il diesel sarà disponibile il 2.0 TDI da 115 o 150 CV, quest’ultimo sia in versione a trazione anteriore che integrale.

Seat Ateca: si aggiorna nel look e nei contenuti 2

Gli aggiornamenti del restyling della Seat Ateca hanno interessato anche i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo. Ora, infatti, il Suv spagnolo può fare affidamento anche sulla presenza dell’Adaptive Cruise Control , del Pre-Crash Assist, del Travel Assist, e ancora del Side Assist e del Trailer Assist.

 

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione

Seat è una delle Case che sono cresciute di più negli ultimi anni. In Italia ha chiuso il 2019 con un incremento dei volumi a doppia cifra. Il risultato è stato raggiunto grazie all’introduzione di nuovi modelli ad alto gradimento – leggasi la famiglia SUV composta da Arona, Ateca e Tarraco – e al processo di costante evoluzione di quelli storici, Seat Ibiza in testa. Oggi tocca alla Seat Leon.

Un pianale nuovo di zecca

La Seat Leon 2020 sarà mostrata ufficialmente al pubblico soltanto il 28 gennaio. Ma già oggi sono tante le informazioni ufficiali sul nuovo modello. L’auto, prima di tutto, nascerà sull’ultima evoluzione della piattaforma MQB che ha fatto da base anche per la nuova Volkswagen Golf (giunta all’ottava generazione). Per questo motivo la nuova Leon, che è arrivata invece alla quarta generazione, sfrutterà gli stessi motori mostrati dalla famosa cugina targata Wolfsburg. L’auto, infatti, sarà proposta sia con motorizzazioni tradizionali, benzina e turbodiesel, sia in diverse versioni ibride. Vediamole nel dettaglio.

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione 2

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal mild hybrid all’ibrido plug-in

Sul primo fronte, la Seat Leon 2020 punterà su motori moderni ed efficienti come il 1.0 e il 1.5 a benzina e il 1.6 e il 2.0 a gasolio. In entrambi i casi le potenze saranno comprese tra i 110 CV e i 150 CV.

A fianco di queste versioni, la nuova Seat Leon proporrà anche modelli ibridi. Saranno di due tipi: mild hybrid, con motorino di supporto e rete elettrica a 48 V, disponibile sia sul 1.0 sia sul 1.5 a benzina, e plug-in hybrid, con batteria da 13 kWh, possibilità di ricarica attraverso la rete domestica o wall box, e la capacità di percorrere circa 50 km in modalità esclusivamente elettrica. In questo caso, il motore termico associato al modulo “a zero emissioni” sarà il solo (più datato) 1.4 TSI, sempre a benzina. Più avanti la gamma si amplierà con le versioni più ad alte prestazioni, come la Cupra, che dovrebbero arrivare ad avere 300 CV di potenza. Come sempre, l’auto avrà sia versioni a cambio manuale sia versioni con trasmissione DSG, automatica a doppia frizione.

Seat Leon 2020: tutto pronto per la nuova generazione 1

Un infotainment connesso

Dalle prime immagini rilasciate dalla Casa si ricevono anche alcune informazioni inerenti l’aspetto della Seat Leon, che avrà fari anteriori full Led con design più affusolato e filante, pur mantenendo nella forma quegli spigoli vivi che hanno caratterizzato le ultime generazioni. Interessante, al posteriore, la presenza di una luce orizzontale che taglia il portellone in tutta la sua lunghezza. L’auto, look a parte, introdurrà anche la strumentazione digitale e un sofisticato sistema di infotainment che, come da tradizione, sarà gestito da un grosso touchscreen centrale. Comandato da soli tasti a sfioramento, sarà dotato anche di connessione a internet. Potrà essere sfruttato come hot spot e sarà anche dotato di app dedicate.