Renault Grand Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Ma quanti SUV sta facendo Renault? È vero che rappresentano il tipo di carrozzeria più apprezzato, ma al momento la Casa francese ha a listino ben 8 modelli. Captur, Rafale, Arkana, Symbioz, Austral, Espace e ancora Megane e Scenic E-Tech 100% electric.

Non contenta, adesso presenta la Grand Koleos che, come si intuisce dal nome, si piazza nella parte alta dell’offerta. L’auto, che rispolvera lo storico nome con cui Renault inaugurò la propria avventura nel mondo dei modelli a ruote alte nel 2007, è stata presentata in Corea del Sud, al Salone di Busan, e proprio nel Paese orientale sarà prodotta. Però, almeno per il momento, non è previsto l’arrivo nel nostro Paese.

Ecco la scheda tecnica della nuova Renault Grand Koleos:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni ibrida/elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 211/155
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Renault Grand Koleos si piazza un gradino sotto alla Espace, la storica monovolume della Casa della Regie che con l’ultima generazione ha affrontato una vera e propria metamorfosi trasformandosi in SUV.

L’auto è lunga 4,78 metri (la Koleos attuale si ferma a 4.67 metri) con un passo di 2,82 metri e, come ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo francese Luca De Meo, arriva con il duplice scopo di rilanciare la filiale coreana del brand e di portare la Casa a lottare ad armi pari nel segmento dei SUV di lusso.

Lunghezza 4.780 mm
Larghezza n.d.
Altezza n.d.
Passo 2.820 mm

Esteticamente, la Renault Grand Koleos riprende il corso stilistico che la Casa ha già adottato sui modelli più recenti. L’auto, per quanto grande, ha proporzioni aggraziate e linee pulite che la rendono elegante e anche abbastanza slanciata. Davanti compare la nuova mascherina a mattoncini in tinta carrozzeria al centro della quale si staglia il grosso logo romboidale, mentre ai lati, i fari hanno forma rettangolare, con luci diurne a tre elementi sopra e tre elementi sotto le lampadine principali.

Nella vista posteriore si apprezza il lunotto abbastanza inclinato, il paraurti con sagomature che indirizzano i flussi d’aria e migliorano l’aerodinamica e la fanaleria posteriore che si estende da lato a lato sfruttando una firma luminosa orizzontale che corre per tutta la larghezza della carrozzeria.

Dentro l’ambiente è altrettanto raffinato. I sedili anteriori sono ampi ma ben sagomati. Sono in grado di accompagnare gli occupanti nei lunghi viaggi ma anche di contenerli efficacemente all’altezza delle gambe e delle spalle. Anche chi viaggia dietro ha spazio in abbondanza per la testa e per le gambe e, se non si viaggia in 5, si può sfruttare anche un comodo bracciolo centrale che si reclina alla bisogna.

Renault Grand Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La pancia è letteralmente invasa da una serie di schermi che si estendono per tutta la larghezza dell’abitacolo, da dietro al volante fino davanti al passeggero anteriore. Sul monitor di destra è visualizzata la strumentazione, mentre attraverso gli altri due si gestisce tutta la parte dedicata all’infotelematica e all’intrattenimento.

La Renault Grand Koleos, che come detto esce dalla fabbrica coreana di Renault dove al momento si produce la Koleos attuale, sarà disponibile in una versione termica e in una versione ibrida.

La prima avrà la trazione anteriore o integrale. Entrambe ospiteranno sotto il cofano motore da 211 CV e 325 Nm di coppia che nel primo caso sarà abbinato a un cambio automatico a sette rapporti e nel secondo a un cambio altrettanto automatico ma a otto rapporti. La seconda, al top dell’offerta, sfrutterà uno schema E-Tech da 245 CV con trasmissione automatica multimodale.

L’auto debutterà sul mercato coreano a breve. Gli ordini sono già aperti e le consegne sono previste subito dopo l’estate. Non si sa ancora nulla, invece, per quanto riguarda la commercializzazione in Europa. Si dovrà attendere che l’auto arrivi qui da noi (potrebbe accadere nel corso del 2025) per avere informazioni dettagliate sui consumi omologati con gli standard WLTP.

Stesso discorso vale anche per la gamma. Il listino ufficiale per l’Europa non è ancora stato diramato e non ci si può basare su quanto offerto in Corea, viste le notevoli differenze tra i due mercati. Là, al momento, si sceglie tra Techno, Iconic ed Esprit Alpine, con quest’ultimo che, come si intuisce, ha una vocazione più sportiva.

Di certo, vista l’impostazione generale, la Grand Koleos punterà su contenuti tecnologicamente avanzati e sfrutterà quanto di meglio possa offrire la Casa in termini di tecnologia. Già è stato detto che sfrutterà una guida autonoma di Livello 2 basata sull’intelligenza artificiale.

  • Spazio: SUV da quasi 4,8 metri di lunghezza, offre spazio e comfort senza compromessi.
  • Qualità: L’auto, sin dalle dichiarazioni del ceo Luca De Meo, vuole essere una sorta di fiore all’occhiello per il brand
  • Motorizzazioni: Si potrà scegliere tra due powertrain, tre trasmissioni e due schemi di trazione.

Tutto da capire il posizionamento in gamma di questo modello che è un gradino sotto l’Espace per la lunghezza complessiva ma che potrebbe volersi attestare come una sorta di ammiraglia per quanto riguarda impostazione e contenuti.

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2024

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Nel 2024 il piano di elettrificazione della gamma Renault entrerà nel vivo. Nel corso dell’anno verranno presentati diversi nuovi modelli, buona parte dei quali alimentati da powertrain 100% elettrici. Il tutto condito dal grande ritorno di alcuni nomi storici per il brand francese.

  • Renault 5
  • Renault 4
  • Renault Scenic
  • Renault Rafale

Renault 5

Dopo varie anticipazioni, il 2024 sarà l’anno del grande debutto della Renault 5. Disponibile unicamente in versione completamente elettrica, si posizionerà nel listino come alternativa a zero emissioni della Clio. Sviluppata sulla piattaforma modulare CMF-A, avrà una lunghezza di circa 4 metri ed una gamma motori piuttosto ampia, che dovrebbe includere anche una versione ad alte prestazioni.

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2024

Renault 4

La Renault 4 rappresenta il secondo grande ritorno in casa Renault. Anticipata dalla concept 4EVER, adotterà lo stretto powertrain elettrico della Renault 5 e con essa condividerà anche le dimensioni. A differenza di questa, però, la Renault 4 avrà un’impostazione da SUV, con una generosa luce libera dal suolo, che le permetterà di essere efficaci empente sfruttata anche lontano dall’asfalto.

Renault Scenic

Il 2024 sarà l’anno della rivoluzione per la Renault Scenic. Lo storico modello francese in una volta sola abbandonerà le sue tipiche forme da monovolume e i motori endotermici, per trasformarsi in un SUV completamente elettrico. Lunga 4,5 metri, sarà proposta in due versioni: una con batteria da 60 kWh e un motore da 160 CV e una con batteria da 87 kWh e 218 CV di potenza.

Renault Rafale

L’ultima novità della Losanga è la Renault Rafale. Si tratta di un SUV-coupé di medie dimensioni, lungo 4,7 metri e con un bagagliaio da 530 litri di capacità. Viene proposto in abbinamento a propulsori elettrificati, ma non elettrici, con potenze fino a 300 CV. Non mancherà la trazione integrale e le quattro ruote sterzanti 4Control.

Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Con la seconda generazione la famiglia della Renault Captur si amplia con l’ingresso a listino di una inedita variante elettrificata denominata E-Tech. Questa è alimentata da un propulsore full-hybrid da 145 CV, che rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che intendono passare ad una soluzione elettrificata, ma non si sentono ancora pronti a passare a soluzioni 100% elettriche.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Captur E-Tech:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (benzina/diesel) 265/1.118 litri
 Alimentazioni Full-Hybrid
 Classe Euro 6 – Full
 CV/kW 145/107
 Prezzo (da) 22.250 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Come va
Perché comprarla
Prezzo

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale per muoversi in città, ma anche in occasione delle gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Anche il look esterno della nuova Renault Captur è stato rinnovato con l’arrivo della seconda generazione, conferendo al veicolo un aspetto più muscoloso fatto di linee sottili e taglienti. Nel frontale spiccano adesso i fari full Led, disposti su un unico livello creando un continuum con la calandra. Quest’ultima è messa in risalto da un profilo cromato e non perde la sua caratteristica forma a V con al centro il logo Renault. Le due nervature del cofano sottolineano invece lo stile dinamico della vettura.

La sezione laterale resta più fedele al passato, mantenendo il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto e una linea di cintura che parte in basso e si alza fino alle maniglie delle portiere posteriori. Inedito invece il retro, dove risaltano le firme luminose: i gruppi ottici formano un sottile disegno a forma di C, che nella parte superiore si integra con il portellone. Ora la targa è posta in basso, non più integrata nel portellone. Pochi gli elementi stilistiche che permettono di capire che ci si trova davanti alla variante “alla spina” del modello. Bisogna fare caso ai badge E-Tech e allo sportellino per la ricarica sul lato sinistro.

Anche nella versione E-Tech l’abitacolo, pur mantenendo uno stile minimale, si presenta moderno e dotato di tecnologie all’avanguardia. Dietro al volante multifunzione spicca il display della strumentazione digitale da 10” mentre al suo fianco, al centro della plancia, si trova il touchscreen da 9,3” con cui gestire l’infotainment e accedere al navigatore. Al di sotto dello schermo multimediale si trovano i comandi del climatizzatore automatico e le porte USB e AUX, mentre subito più in basso si nota la piccola leva del cambio, posta non più tra i due sedili anteriori ma su un elemento sporgente che si integra nella plancia.

Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tutti i modelli E-Tech sono infatti provvisti di cruise control, avviso distanza di sicurezza, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, avviso di superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera e sensori pioggia. Particolarmente utili in contesti urbani la frenata di emergenza attiva, con riconoscimento pedoni e ciclisti, e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

Il powertrain della nuova Renault Capture E-Tech plug-in è costituito da un gruppo motopropulsore basato due motori elettrici, un “e-Motor” da 68 CV (48 kW) per la trazione puramente elettrica e uno starter ad alta tensione HSG (High-Voltage Starter Generator), uniti all’1.6 litri benzina. Ad alimentare la parte elettrica della vettura provvede poi una batteria agli ioni di litio da 9,8 kWh. La potenza di sistema è di 160 CV, che assicura uno scatto 0-100 km/h in 10,1 secondi e 175 km/h di velocità massima.

La nuova Captur E-Tech Plug-in Hybrid è inoltre dotata di diverse modalità di guida selezionabili grazie al sistema Multi-Sense, a cui si accede tramite il display multimediale: la modalità Pure consente di viaggiare esclusivamente tramite propulsione elettrica, mentre quella E-Save limita l’utilizzo del motore elettrico e privilegia il motore termico per poter mantenere la riserva di ricarica (minimo il 40% della batteria) per passare alla guida elettrica quando si desidera.

Recentemente la famiglia E-Tech della Captur si è ampliata con l’ingresso a listino della versione full-hybrid, l’unica attualmente in vendita. Lo schema è molto simile a quello della variante plug-in, ma la batteria è molto più piccola. La componente endotermica è sempre costituita da un 1.6 aspirato, abbinato a due unità elettriche. Qui, però, la potenza totale di sistema è di 145 CV.

Ottimi i consumi dichiarati per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid: sono necessari solo 1,5 litri di carburante per percorrere 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. I consumi si azzerano quando si viaggia invece in modalità full-electric, che con batteria a piena carica consente fino a 50 km di autonomia su ciclo misto (fino a 65 km in ciclo urbano). La batteria può essere ricaricata completamente in 3-5 ore collegandola alla rete domestica, ma in ogni caso i sistemi di recupero energia in fase di frenata e decelerazione garantiscono sempre un certo livello di carica.

Nel corso del nostro test, impegnando la Captur E-Tech plug-in su percorsi misti comprendenti oltre a molti tratti urbani, anche extraurbane e qualche capatina in autostrada, abbiamo registrato una media reale di circa 6 l/100 km. Indice che, anche con la batteria scarica, la Captur si dimostra poco assetata.

La variante full-hybrid da 145 CV, l’unica attualmente commercializzata, consuma invece 4,7 l/100 km. Questo indice di efficienza si traduce in una notevole autonomia complessiva che raggiunge i 1021 km, permettendo così lunghe distanze senza la necessità di rifornimenti frequenti. Il serbatoio, con una capacità di 48 litri, supporta questa estesa portata.

Sono tre gli allestimenti attualmente disponibili per la nuova Renault Captur E-Tech:

  • Equilibre: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: un gradino avanzato con sistema easy link, Renault multisense e camera parking per un’esperienza tecnologica completa.
  • E-Tech Engineered: il massimo dell’esclusività e tecnologia con sistemi multimedia avanzati, design raffinato e finiture premium.

Equilibre: comprende nell’equipaggiamento di serie ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), avviso emergenza frenata e riconoscimento pedoni e ciclisti, airbag frontali, laterali testa-torace, conducente e passeggero e laterali anteriori, posti Isofix (i-Size) nei sedili anteriori e nel sedile passeggero posteriore, controllo della pressione dei pneumatici, driver display da 4,2″, eco mode, fari full led anteriori e posteriori, retrovisori esterni Shiny Black con indicatori di direzione a LED richiudibili elettricamente, alzacristalli anteriori elettrici e impulsionale, chiusura centralizzata con comando a distanza, alzacristalli posteriori elettrici, climatizzatore manuale, consolle centrale full hybrid, volante soft-touch, portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette areazione posteriori, presa di corrente bagagliaio.

Techno: aggiunge rispetto ad Equilibre Renault multisense, personalizzazioni delle modalità di guida e dell’illuminazione interna, riconoscimento segnaletica stradale, sensori pioggia, cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altna, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, stripping laterali 3 Lines (stripping nero con carrozzeria blu shopping), giallo mango, bianco quarzo e grigio cassiopea, bianco con carrozzeria nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory (base del cambio, profilo bocchette, inserti volante), sellerie in tessuto/pelle TEP, volante e pomello del cambio in pelle, modularity Sneaky, vano portaoggetti sotto sedili posteriori, Tally, vani portaoggetti portiere posteriori, multimedia, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, opzioni e pack, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), cerchi in lega da 16″ Monégasque, lane departure warning, pack winter (fari fendinebbia con funzione cornering, sedile anteriore riscaldabile), pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti e 1 subwoofer, tetto apribile in tessuto.

E-Tech Engineered: aggiunge rispetto a TechnoFlying console (senza forometro), retrovisori interni fotocromatico, vernice bitono Be-Style, volante in pelle, multimedia, driver display/media easy link da 9,3″ con Navigazione, sistema multimediale driver display/media easy link da 9,3″ con Navigazione, design esterno, badge speciale E-Tech Engineered, E-Tech engineered con griffe e badge stemma, cerchi in lega da 18″ Diamond Grey E-Tech Engineered, lamierati fender forati, retrovisori esterni in tinta carrozzeria, design interno, profili interni dorati warm titanium, profilo laterale dorato warm titanium, volante in pelle con impunture oro e badge E-Tech Engineered, opzioni e pack, barre tetto (non compatibili con tetto panoramico apribile), pack advanced driving assist, flying console, hook Grey Exterior Customisation, rubberoid scuffboard, pneumatici all seasons, tetto panoramico apribile, sedili anteriori riscaldabili.

renault captur usate

renault captur usate

 

Il sistema ibrido messo a punto da Renault è uno dei più tecnologici oggi disponibili sul mercato. Il suo funzionamento è piuttosto complicato: oltre ad un motore elettrico, intatti, la batteria alimenta anche un motogeneratore che funge oltre che da starter, anche da sincronizzatore del cambio. Insomma, sotto il cofano di questa Captur si nasconde molta tecnologia, in parte derivata anche dal mondo della Formula 1 che però, una volta messo in moto, si trasforma in assoluta semplicità di utilizzo. Finché c’è energia all’interno della batteria, infatti, la Captur si muove sfruttando la sola trazione elettrica. Quando questa non è più sufficiente a muovere l’auto, interviene il propulsore a quattro cilindri. Tuttavia, il focus di funzionamento resta sempre molto orientato sull’elettrico e così l’ottimo sistema di recupero dell’energia è sempre in grado di stipare nuovamente energia all’interno della batteria, permettendo alla Captur di spostarsi a zero emissioni molto più spesso di quanto ci si aspetterebbe, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi.

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Molto buona anche la messa a punto dell’assetto. Nonostante i chili extra rappresentati dal powertrain elettrico, l’assetto è stato tarato a puntino, assicurando sempre un ottimo comfort, pur senza cedere troppo il fianco al rollio in curva. In questo modo, anche quando si alza un po’ il ritmo su una strada tutta curve, la Captur resta stabile, prevedibile e sufficientemente precisa. Ma è quando si viaggia con un filo di gas che si apprezzano le vere doti del modello. Ci si sposta sempre in grande silenzio grazie all’ottima insonorizzazione: i passaggi di marcia sono praticamente impercettibili e anche le vibrazioni sono molto contenute. Insomma, la Captur E-Tech è una valida compagna di viaggio. Grazie al motore elettrico ci si muove senza consumare benzina per circa 50 km, ideali per gli spostamenti urbani, mentre fuori città ci si può spostare con la tranquillità ancora legata alla presenza di un motore a benzina sotto il cofano che, dalla sua, risulta sempre poco assetato di benzina.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Sicurezza: l’equipaggiamento di serie offre i più moderni ADAS e i sistemi di sicurezza.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Captur E-Tech aggiornato a novembre 2023:

Renault Captur E-Tech Full-Hybrid Prezzi
Renault Captur E-Tech Equilibre 22.250 €
Renault Captur E-Tech Techno 24.550 €
Renault Captur E-Tech E-Tech Engineered 31.700 €

renault captur usate

renault captur usate

 

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è l’elettrica più piccola del costruttore francese (se si esclude il quadriciclo Twizy). Con un raggio di sterzata di soli 3,4 metri, e la batteria da 22 kWh che promette fino a 270 km di autonomia, si dimostra perfetta per muoversi tra le vie dei centri abitati, dove sfoggia un’agilità degna di nota. Il tutto condito da consumi di energia molto contenuti.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 24.050 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design minimale ma funzionale. A conferma di ciò c’è il perfetto posizionamento dei tasti, tutti a portata di guidatore e i tanti vani portaoggetti, Anche negli interni non mancano molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni.

Lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con il sistema EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

La Renault Twingo E-Tech electric si distingue nel segmento delle elettriche urbane per l’efficienza energetica. Dotata di una batteria da 22 kWh, la vettura offre un’autonomia standard di 190 km, che può estendersi fino a 225 km attivando la modalità eco, la quale modula l’accelerazione e la velocità massima per un consumo ottimizzato. Inoltre, la ricarica si rivela pratica e adattabile alle diverse esigenze: utilizzando una wallbox da 7,4 kW, si possono ottenere 40 km di autonomia in 51 minuti, mentre una sosta di 1 ora e 35 minuti garantisce 75 km di guida. Ancora più rapida è la ricarica alle colonnine pubbliche da 22 kW: soli 16 minuti per 40 km e 30 minuti per recuperare 75 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Equilibre rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Urban Night: si distingue per lo stile più ricercato

Equilibre: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore automatico, poggiatesta posteriori regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, volante regolabile in altezza, assistenza alla partenza in salita, computer di bordo, cerchi in acciaio da 15″, finitura della calandra cromata, maniglie esterne in tinta carrozzeria, alzacristalli anteriori elettrici, base della leva del cambio bianca, braccioli delle porte neri, interni color white con motivo palla da golf, sedili posteriori con schienale frazionabile e reclinabile, sistema multimediale easy link con touchscreen da 7″, Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, ESP, accensione automatica fari, airbag frontali e laterali, controllo pressione pneumatici, limitatore di velocità, luci diurne a LED, alert sonoro per pedoni, badge “E-Tech Electric”, caricatore di bordo Caméléon, cavo di ricarica mode 3 con presa Tipo 2, ECO mode, econometro, servizi connessi specifici versione elettrica, programmazione della ricarica e pre-condizionamento dell’abitacolo, servizi connessi tramite applicazione My Renault, pack safety con cruise control e lane departure warning, sedile anteriore riscaldabile, sensori di parcheggio posteriori.

Techno: integra Cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altana, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, giallo mango, bianco quarzo e nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory, volante e pomello del cambio in pelle, Sneaky: vano portaoggetti sotto sedili posteriori, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), lane departure warning, pack winter con fari fendinebbia e sedile anteriore riscaldabile, pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con subwoofer, tetto apribile in tessuto.

Urban Night: aggiunge Interni Color Nero Etoilé, light Stripping Urban Night Black, spoiler posteriore, consolle posteriore, maniglie in tinta carrozzeria, retrovisori esterni in tinta personalizzati, retrovisori esterni regolabili elettricamente, volante in pelle, Privacy Glass.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a novembre 2023:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Equilibre 24.050 €
Techno 25.250 €
Urban Night 26.350 €

 

Renault Austral: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Austral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Il costruttore francese amplia la sua gamma di modelli a “ruote alte” con l’arrivo della Renault Austral, un C-SUV pensato per sostituire il Kadjar. La nuova Austral stacca con il passato e propone una nuova gamma motori, incentrata su unità benzina mild o full hybrid, insieme a nuove tecnologie di bordo e un design completamente rinnovato. Il crossover è costruito sulla nuova piattaforma CMF-CD ed è disponibile a partire da 33.200 €.

Questa la scheda tecnica di Renault Austral:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430-1.455 litri / 500-1.525 litri
 Alimentazioni mild-hybrid, full-hybrid
 Classe Euro 6D – Full
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 33.200 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Renault Austral porta al debutto la nuova piattaforma modulare CMF-CD, che regala all’auto nuovi equipaggiamenti ma anche qualche centimetro in più. Grazie a un passo di 267 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e mezzo mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 183 e 162 cm. Anche il bagagliaio è più spazioso rispetto ai modelli precedenti: si va da un minimo di 430 litri a un massimo di 1.525 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 4.510 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.670 mm

Come accennato, il design della Renault Austral è piuttosto innovativo rispetto ai modelli passati del costruttore transalpino ereditando parte del design visto sulla Megane elettrica. Sul frontale troviamo una grande griglia centrale, che occupa buona parte della calandra, al cui centro spicca il logo Renault. Sui lati, troviamo i gruppi ottici Led disposti in un inserto uncinato e tagliente, che dona un tocco di aggressività al crossover.

Sui fianchi la bassa e decisa linea di cintura contribuisce a scolpire i volumi della vettura, aiutata in questo dai muscolosi passaruota. Anche il retro ben riuscito. Il portellone è diviso in due dai fari Led a sviluppo orizzontale, che partendo dagli inserti a forma di uncino ai lati si protendono verso il centro, dove troviamo un secondo stemma Renault. In alto, sopra al grande lunotto posteriore, spunta invece un piccolo spoiler.

Entrando nell’abitacolo della nuova Renault Austral, l’occhio cade subito sull’OpenR, l’architettura digitale della casa transalpina già adottata su Megane E-Tech. Uno schermo da 12,3″ viene posizionato orizzontalmente dietro al volante per la strumentazione digitale, mentre un secondo display touch da 9″ o 12″ per l’infotainment lo accompagna in posizione verticale al centro della plancia. Inoltre, è disponibile anche l’Head-Up display da ben 9,3″.

In generale, si nota l’attenzione ai dettagli e ai rivestimenti, in Alcantara nelle versioni più accessoriate, mentre una cura particolare è stata riservata all’illuminazione interna, per un’esperienza di viaggio eccezionale. Infine, a bordo si trovano anche tantissimi dispositivi di sicurezza e assistenza per la guida autonoma di livello 2, tra cui segnaliamo: il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con Speed Alert, il Cruise Control adattivo con Stop & Go e assistente al mantenimento della corsia, l’Eco-Driving Assistant ed il 360° Around View con 3D Camera per l’Automatic Park Assist.

La gamma Austral si articola esclusivamente su motorizzazioni ibride benzina-elettrico. In particolare, a listino troviamo due mild-hybrid e un full-hybrid.

Si parte con il modello mild-hybrid con tecnologia a 48 V, che si appoggia su un 3 cilindri 1.2 litri turbo che sprigiona fino a 130 CV. Si sale di potenza con l’ibrido con sistema a 12 V, che utilizza il motore 4 cilindri 1.3 litri turbo declinato in una versione da 160 CV, abbinabile al cambio manuale o automatico X Tronic.

Renault Austral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Infine, troviamo il nuovo propulsore E-Tech full-hybrid, che utilizza lo stesso 3 cilindri 1.2 litri ma stavolta abbinato a un motore elettrico da 68 CV, alimentato da una batteria da 1,7 kWh, per una potenza complessiva di 200 CV.

Benché non siano previste versioni a 4 ruote motrici, il telaio della Renault Austral sarà disponibile in due varianti distinte: standard e multilink. Quest’ultimo sarà abbinato all’asse posteriore sterzante 4Control Advanced, che aumenta l’ampiezza dell’angolo massimo fino a 5 gradi, rispetto ai 3,5 delle generazioni precedenti.

Abbiamo messo alla prova la nuova Renault Austral in abbinamento al powertrain più interessante e tecnologico presente a listino, ovvero il full hybrid. Questo é costituito da un propulsore turbo a benzina abbinato ad un modulo elettrico che da solo é in grado di sviluppare una potenza di 68 CV. Questo é solidale al cambio, ciò significa che é in grado di muovere la vettura in modalità elettrica per qualche chilometro grazie all’energia stipata all’interno della batteria da 1,7 kWh che si ricarica nelle fasi di decelerazione e frenata.

Renault Austral: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

All’atto pratico la Austral é in grado di muoversi in modalità completamente elettrica molto più di quanto ci si aspetterebbe. Il merito va ad un’attenta programmazione dei cicli di carica e scarica della batteria, che permettono di poter contare sempre su una discreta quantità di energia per poter viaggiare a zero emissioni. Il risultato sono consumi molto contenuti, che nel corso del nostro test si sono attestati intorno ad una media di circa 6,5 L/100 km. Buona anche la messa a punto dell’assetto. Il comparto sospensivo ha una taratura tendenzialmente confortevole, ma resta comunque sempre piuttosto preciso. Il sistema a quattro ruote sterzanti, invece, permette di muoversi con buona agilità anche nel traffico cittadino, a dispetto delle dimensioni generose della vettura.

I motori della nuova Renault Austral, specialmente quelli full-hybrid, risultano abbastanza efficienti. Il propulsore mild-hybrid da 130 CV consuma in media 5,3 litri ogni 100 km, mentre il modello 160 CV registra un dato un po’ più alto, sui 6,2-6,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Il vero risparmio sui consumi, però, arriva con il full-hybrid da 200 CV: per questo la casa dichiara una media di 4,6-4,8 litri ogni 100 km.

Il listino di Renault Austral include cinque allestimenti:

  • Evolution: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base che include fari full Led, cerchi in lega da 17″ e moltissimi ADAS.
  • Techno: si distingue per i cerchi in lega diamantati da 19″ e per il sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12.
  • Techno Esprit Alpine: versione sportiveggiante, con elementi estetici specifici come i cerchi da 20″ e i rivestimenti in Alcantara.
  • Iconic: allestimento top di gamma, con camera a 360° e gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”.
  • Iconic Esprit Alpine: top di gamma dall’animo sportivo, con tutto il meglio delle dotazioni Renault.

Evolution: inclusi nella dotazione di serie ABS con assistenza alla frenata di emergenza AFU, Accensione automatica dei fari e tergicristalli con sensore di pioggia, Airbag centrale, airbag laterali e a tendina anteriori e posteriori, Airbag frontale conducente e passeggero (disattivabile), Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici impulsionali con sensore pioggia, Assistenza alla partenza in salita, Automatic Emergency Braking System (sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni, ciclisti e incroci), Cerchi in lega da 17″ MAHA, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), Driver Attention Alert (sistema di rilevamento dello stato di vigilanza del conducente), Driver Display da 12,3″, E-call (chiamata d’emergenza), Ecomode, Emergency Lane Keep Assist (assistenza d’emergenza al mantenimento della corsia), Fari full LED anteriori e posteriori Pure Vision, Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Hands-free card per apertura/chiusura porte, avviamento motore, animazione benvenuto e arrivederci, Kit riparazioni pneumatici, Luci diurne a LED, Lunotto posteriore con sistema di sbrinamento, Parabrezza riscaldato, Parking Camera, Poggiatesta frontali e posteriori regolabili a 2 vie, Retrovisore interno con antiabbagliamento manuale, Retrovisori esterni elettrici, riscaldati con sensore di temperatura, ripiegabili, Retrovisori esterni in tinta tetto, Riconoscimento segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition), Sedili anteriori con regolazione conducente a 6 vie, passeggero a 4 vie, Sedili posteriori ripiegabili 1/3-2/3, Sellerie in tessuto grigio scuro, Sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali, Shark Antenna, Sistema ISOFIX, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici indiretto, Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 9″, Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless per AppleCarPlayTM (Android AutoTM via cavo) con Navigatore e Google Assistant System.

Techno: aggiunge Caricatore a induzione, Cerchi in lega diamantati da 19″ KOMAH, Commutazione automatica abbaglianti / anabbaglianti, Fari full LED Adaptive Vison con funzione fendinebbia, Multi-sense a 4 modalità con ambient lighting, Panchetta posteriore scorrevole, Piano bagagli rimovibile, Privacy Glass (vetri posteriori oscurati), Retrovisore interno elettrocromico frameless, Sedili anteriori regolabili meccanicamente a 6 vie, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, ripiegabili 1/3 – 2/3, Sellerie in misto similpelle / tessuto grigio sfumato, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici diretto (solo su motorizzazione e-tech full hybrid), Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12″, Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless per AppleCarPlayTM (Android AutoTM via cavo) con Navigatore e Google Assistant System, Volante in pelle.

Techno Esprit Alpine: aggiunge rispetto a Techno Gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”, Indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Panchetta posteriore fissa, Design esterno specifico esprit Alpine, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Design interno specifico esprit Alpine, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara® e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara® davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara®/color carbone con impunture blu e logo Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara® e cuciture blu, bianche e rosse.

Iconic: aggiunge a Tech Barre tetto cromate, Blind spot warning (sensore angolo morto), Multiview 3D Camera 360°, Cerchi in lega diamantati da 20″ EFFIE, Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”, Hands free parking, Indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Luce di cortesia e proiezione logo Renault, Occupant safe exit (uscita sicura per i passeggeri), Parabrezza riscaldabile, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in tinta carrozzeria, Portellone posteriore con apertura Hands Free, Rear Cross Traffic Alert (avviso ostacolo in retromarcia) e Rear Automatic Emergency Breaking System, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili con chiusura elettrica automatica e funzione memoria, Sedile conducente regolabile elettricamente a 6 vie con massaggio lombare e sedile passeggero regolabile manualmente a 6 vie, Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in misto similpelle / tessuto nero con impunture dorate, Volante riscaldabile.

Iconic Esprit Alpine: aggiunge rispetto a Iconic Cruise control adattivo con active driver assist, Highway and traffic Jam Companion (guida autonoma di 2° livello), Predictive hybrid driving assistant, Poggiatesta regolabile in altezza High Confort, Sedili anteriori regolabili elettricamente a 6 vie e sedile conducente con massaggio lombare, Design esterno specifico esprit Alpine, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, Calotte dei retrovisori nero lucido, Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido, Design interno specifico esprit Alpine, Bandiera francese inserita nella cucitura dei sedili, Battitacco con griffe esprit Alpine, Bracciolo porta in Alcantara® e bracciolo centrale in TEP con cuciture blu, Cruscotto con inserto in Alcantara® davanti al passeggero, Sellerie in misto tessuto/Alcantara®/color carbone con impunture blu e logo Alpine sul poggiatesta, Pedaliera sportiva in alluminio, Sequenza di benvenuto evocativa del marchio Alpine, Volante in pelle con inserto in Alcantara® e cuciture blu, bianche e rosse.

  • Motori: le efficienti motorizzazioni mild e full hybrid consentono di risparmiare decisamente sui consumi.
  • Equipaggiamento: una dotazione più che completa fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
  • Prezzi: i prezzi sono piuttosto contenuti, se paragonati con i competitor europei.

Di seguito il listino prezzi di Renault Austral, aggiornato a Luglio 2023:

Renault Austral mild hybrid Prezzi
1.2 turbo MT 130 CV Evolution 33.200 €
1.3 turbo AT 160 CV Techno 36.200 €
Renault Austral full hybrid Prezzi
1.2 turbo E-Tech AT 200 CV Techno 39.700 €

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.750 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Nel corso del Salone di Monaco 2023, Renault ha presentato la nuova Grand Kangoo, versione a passo lungo del celebre multispazio francese attesa dall’inizio del prossimo anno in concessionaria. Il modello offre sette posti (anche se sia la seconda che la terza fila possono essere completamente rimosse) e un bagagliaio che va da 500 a 3.750 litri con il solo guidatore a bordo. Una piccola chicca: si potrà optare per il portellone posteriore ad apertura verticale o con due battenti ad apertura orizzontale. La nuova Grand Kangoo sarà disponibile con tutte le motorizzazioni attualmente a listino per il modello a passo corto, benzina, diesel ed elettrica. Quest’ultima promette un’autonomia di 265 km, con possibilità ricarica rapida a 80 kW per recuperare circa 80 km in 10 minuti. Per il momento non si conosce ancora, però, il listino dettagliato con i prezzi di vendita.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.
  • Techno: allestimento top di gamma riservato all’elettrica.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system, cruise control, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti.

Techno: aggiunge cerchi in lega da 17″, sellerie in tessuto Chiku, calotte specchietti retrovisori verniciate in nero lucido, volante multifunzionale in pelle TEP, sedili anteriori riscaldabili, luci diurne a LED con firma luminosa C-Shape, vetri posteriori oscurati, parking camera, driver attention warning, hill start assist, frecce Led, fari a regolazione automatica.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

Kangoo Van

Anche il settore dei veicoli commerciali leggeri sta andando incontro ad un futuro sempre più elettrificato. Tra i primi a puntare su questo tipo di alimentazione per i suoi can c’è Renault, che con il Kangoo Van E-Tech offre una valida alternativa per chi cerca un commerciale a misura di città. Il powertrain é costituito da una batteria da 45 kWh che dà energia ad un motore elettrico da 120 CV per un’autonomia reale che nel nostro test si é attestata intorno ai 240 km.

La cosa interessante é che il sistema elettrico non va ad intaccare la capacità di carico del Kangoo. dietro, infatti, è possibile caricare oggetti per un peso massimo di 600 kg, all’interno di un vano con una capacità che arriva fino a 3,9 metri cubi. Di tutto rispetto anche la capacità di traino, che arriva a 1.500 kg. Buona la qualità percepita a bordo, in generale superiore alla media per questo segmento di mercato, così come la dinamica di guida che si dimostra più vicina a quella di un’auto piuttosto che a quella di un furgone.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2023:

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.750 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.950 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 27.050 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.950 €
Renault Kangoo elettrico Prezzi
E-Tech EV45 80 kWh Equilibre 40.881 €

 

Auto divenute icona: Renault Clio

Auto divenute icona: Renault Clio

Renault Clio, ovvero una storia di successo iniziata nel 1990. La piccola francese, oggi arrivata alla quinta generazione e cresciuta nelle dimensioni come vuole la tendenza degli ultimi anni, è una predestinata, già a partire dal nome. Nella mitologia greca, Clio identifica la musa della poesia epica e della storia: mai scelta fu più azzeccata per un’automobile che ha saputo conquistare generazioni di giovani e meno giovani. Questa decisione segna un’ulteriore rottura con il passato per la casa francese, che lascia da parte le sigle numeriche per adottare veri e propri nomi. La Clio è l’erede della Supercinque, modello di grande successo commerciale, e arriva nel giugno del 1990 per contrastare le vendite di altre utilitarie come Ford Fiesta, Volkswagen Polo, Opel Corsa, Fiat Uno e Peugeot 205.

Auto divenute icona: Renault Clio 2

“Auto dell’Anno 1991”

La prima Renault Clio è soltanto a cinque porte, per la versione a tre porte bisogna aspettare settembre: entrambe sono lunghe 3,7 metri, il telaio è lo stesso della Supercinque con avantreno MacPherson e retrotreno a barre di torsione trasversali. Con questa nuova utilitaria, Renault vuole proporre un’auto di segmento B ma con contenuti di categoria superiore e stile personale (morbido e tondeggiante): obiettivo raggiunto dopo le vendite iniziali a rilento che, però, non le impediscono di essere eletta “Auto dell’Anno” per il 1991.

La gamma motori è formata dal 1.1 da 48 CV, ereditato dalla Supercinque, dal 1.2 e dal 1.4 Energy della R19 da 58 e 80 CV, ai quali si aggiungono il diesel 1.9 da 64 CV e la successiva 16V, da 137 CV, che dà origine all’apprezzatissima Clio Williams, nata per celebrare il successo del team Williams di Formula 1, a cui Renault fornisce i motori, campione del mondo costruttori e piloti con Nigel Mansell nel 1992. Questa versione raggiunge i 215 km/h grazie al motore 2.0 da 147 CV ed è anche la prima utilitaria ad avere un motore da due litri. La prima generazione della Clio vende più di 4 milioni di unità in totale e, prima di essere sostituita dalla seconda serie, nel 1998, riceve due restyling: il primo nel 1994 vede l’introduzione soltanto di alcuni dettagli; mentre il secondo, nel 1996, porta i fari arrotondati e il terzo stop sul portellone posteriore.

Auto divenute icona: Renault Clio 1

Nel 1998 spazio alla seconda generazione

La seconda generazione debutta nel marzo del 1998 e, ancora oggi, è la serie più longeva perché, anche dopo l’arrivo della terza serie nel 2005, ha continuato a essere prodotta con la denominazione di Clio Storia fino al 2012 ed è uscita dai listini solamente con l’arrivo della quarta serie. La nuova Clio è leggermente più lunga, larga e alta della versione precedente, anche se l’interasse resta invariato e presenta un design completamente inedito con linee tondeggianti ovunque, lunotto convesso e avvolgente e cofano bombato.

L’abitabilità dei passeggeri posteriori migliora grazie al nuovo disegno del divanetto; mentre anche la plancia è molto più tondeggiante. Il nuovo telaio è più moderno ed evoluto, in particolare per quanto riguarda la sicurezza passiva. La seconda generazione della Clio è dotata di quattro motorizzazioni, tutte con cambio manuale a 5 marce: 1.2 D7F benzina da 1.149 cm cubi e 58 CV di potenza massima; 1.4 E7J benzina da 1390 cm cubi da 75 CV; 1.6 K7M benzina da 1.598 cm cubi da 90 CV e 1.9 diesel aspirato F8Q da 1.870 cm cubi con alimentazione a iniezione indiretta da 64 CV. A richiesta, solo in abbinamento al motore 1.6, è disponibile il cambio automatico Proactive a 4 rapporti con adattamento automatico allo stile di guida del conducente.

Con la terza generazione supera i 4 metri di lunghezza

La terza generazione arriva nel 2005 e resta in produzione fino al 2013 ed è caratterizzata dall’aumento delle dimensioni, tendenza di quegli anni come dimostrano anche la Fiat Grande Punto, la Peugeot 207 e la Opel Corsa D: la Clio supera i quattro metri di lunghezza da un paraurti all’altro. A livello estetico, la parte anteriore presenta affilati gruppi ottici triangolari con vertice rivolto verso l’alto, affiancati da due sottili prese d’aria; la fiancata ospita gli indicatori di direzione collocati nella fascia paracolpi delle portiere e il posteriore si distingue per i due nuovi gruppi ottici dal disegno trapezoidale, ispirati alla Scénic II. L’abitacolo vede una plancia semplice e funzionale e offre più spazio nella zona posteriore, grazie a un passo più elevato rispetto alle concorrenti. Le motorizzazioni disponibili al debutto sono quattro: 1.2 16 valvole da 75 CV; 1.4 16v da 98 CV; 1.6 16v da 110 CV e 1.5 dCi diesel con tecnologia common rail disponibile in tre versioni, da 68, 85 e 105 CV.

Renault Clio R.S. Line
Renault Clio R.S. 

Rinnovamento completo con la quarta generazione

La quarta generazione debutta nel 2012 e viene usata come base per la realizzazione della Captur. La nuova Clio deriva dalla stessa piattaforma della serie precedente, ma è un’auto completamente differente: le dimensioni esterne aumentano e le sporgenze vengono smussate, con gli spigoli che lasciano il posto a un più tradizionale stile curvilineo. Il frontale è la parte che segna maggiormente il nuovo corso stilistico: la calandra è formata da una striscia nera che integra anche le luci diurne a led e che si allarga al centro per accogliere il simbolo della casa francese e anche ai lati per circondare la parte inferiore dei gruppi ottici. La gamma motori è la seguente: il nuovo 0.9 Tce a tre cilindri turbo H4Bt da 899 cm cubi e 90 CV; il 1.2 16v D4F da 75 CV; il 1.5 dCi turbodiesel common rail da 75 e 90 CV; il 1.2 TCe GT quattro cilindri da 120 CV e il 1.6 T RS turbo da 200 CV.

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Più tecnologia con il recente restyling della quinta generazione

La quinta generazione viene prodotta dal 2019 ed è sviluppata sulla piattaforma modulare CMF-B, la stessa di tutte le compatte del gruppo Renault-Nissan. Rispetto alla serie precedente è più corta di 12 mm, più bassa di 11 mm e più larga di 7 cm. Il restyling dello scorso aprile presenta un vistoso cambiamento del frontale, del paraurti posteriore e della fanaleria. Migliorano le dotazioni di sicurezza, la tecnologia a bordo e le finiture interne, che vedono l’introduzione di materiali più ecosostenibili. Debutta l’allestimento Esprit Alpine, dallo spiccato carattere sportivo.

Renault Scenic: prezzi, dimensioni e caratteristiche

renault scenic

Con quattro generazioni alle spalle, la Renault Scenic si è affermata come pioniera nel mondo dei monovolume, tracciando la via fin dagli anni ’80. L’attuale versione esibisce un design contemporaneo e accattivante, con interni capaci di ospitare fino a sette occupanti. Sebbene la produzione sia cessata, alcune unità rimangono a disposizione presso le concessionarie Renault. E la rivoluzione non si ferma: l’erede della Scenic abbandona le vesti di monovolume per incarnare una crossover, interamente elettrica, in arrivo nella primavera del 2024.

Ecco la scheda tecnica della Renault Scenic:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 506/1554 litri
 Alimentazioni Diesel/benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 22.350 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Scénic, monovolume che ha fatto storia per Renault, compie un salto decisivo verso il futuro. A 27 anni dal suo debutto, che ha cambiato il panorama dei monovolume compatti, la quinta generazione della Scénic si presenta all’IAA Mobility di Monaco in chiave totalmente elettrica con la denominazione E-Tech Electric. Al centro del progetto, Renault non dimentica l’essenza di questa vettura: spazio e funzionalità. Dal punto di vista dimensionale, basata sulla piattaforma Cmf-Ev, la Scénic E-Tech Electric si estende per 4,47 metri in lunghezza, un incremento notevole rispetto alla Mégane. Il passo, di 2,79 metri, insieme alle altre dimensioni, fa presagire un ampio spazio interno, confermato dai 545 litri del bagagliaio. Il peso complessivo si attesta intorno ai 1.750 kg.

La proposta propulsiva comprende due opzioni elettriche. La versione base offre un motore da 170 CV con 280 Nm di coppia e una batteria da 60 kWh, garantendo 420 km di autonomia. La versione più performante, con i suoi 220 CV e 300 Nm di coppia, utilizza una batteria da 87 kWh che assicura ben 620 km tra una ricarica e l’altra. Dettagli tecnologici avanzati riguardano anche gli interni: una plancia dominata da schermi da 12 pollici e un sistema multimediale basato su Android Automotive, integrato con l’ecosistema Google. Ma l’attenzione di Renault non si ferma alla tecnologia: l’ecosostenibilità è un pilastro di questa Scénic. Il 24% dei materiali usati per costruirla sono riciclati. Il marchio francese mira a utilizzare il 33% di materiali riciclati entro il 2030, con una vettura per il 90% riciclabile alla fine del suo ciclo di vita. Particolare enfasi viene posta sulla batteria, che, una volta esaurito il suo ciclo nella vettura, trova una seconda vita in diverse applicazioni, dallo stoccaggio d’energia nelle case alle soluzioni per la logistica aeroportuale.

La Renault Scenic ha le dimensioni perfette per chi è alla ricerca di una monovolume spaziosa ma agile per le strade. Grazie a un passo di oltre 2 metri e 70 cm, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 40 cm, regalando alla vettura un’abitabilità ideale per cinque passeggeri. Anche il bagagliaio risulta piuttosto spazioso, con una capienza di ben 506 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.406 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.734 mm

renault scenic usate
renault scenic usate

Il design della Renault Scenic colpisce al primo sguardo per via delle linee filanti e contemporanee. Il frontale presenta un muso molto corto al cui centro spicca il grande logo della casa francese, inserito all’interno di una mascherina particolarmente elaborata ed abbracciato da fari a LED dall’aspetto aggressivo.

La fiancata è molto movimentata nella linea di cintura che si abbassa al centro della vettura per poi rialzarsi in corrispondenza del passaruota posteriore, mentre la parte inferiore delle portiere è solcata da una nervatura di colore nero che si dimostra ideale per snellire la linea generale. Il posteriore è altrettanto piacevole grazie ad una fanaleria a sviluppo orizzontale che ben si integra con il look del portellone.

renault scenic usate
renault scenic usate

L’abitacolo della Renault Scenic è un posto decisamente piacevole dove accomodarsi. Le linee della plancia, infatti, sono morbide, pulite, eleganti e caratterizzate da un tocco di modernità grazie alla presenza del monitor dedicato all’infotainment posizionato in verticale a tutta lunghezza.

Di buona fattura i materiali utilizzati per gli interni che appagano sia il tatto che la vista, mentre il divanetto posteriore ha rimpiazzato, non senza rimpianti, le tre poltroncine singole della precedente generazione.

L’ultimo listino disponibile per Renault Scenic presenta esclusivamente motorizzazioni benzina e diesel. L’offerta benzina si basa sull’1,3 litri 4 cilindri TCe, che viene declinato in tre versioni di diversa potenza: si parte con quella da 115 CV, poi passare al propulsore da 140 CV ed arrivare al top di gamma con quello da 160 CV. Anche l’offerta diesel si basa su una sola unità, l’1,7 litri 4 cilindri dCi, che viene offerta nelle varianti da 120 CV e da 150 CV.

Considerata la massa della Renault Scenic i consumi non sono esagerati, ma nemmeno miracolosi Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina, l’1.3 da 115 CV dichiara 6 litri ogni 100 km, dato che sale solo leggermente per le versioni da 140 e 160 CV. Decisamente più parche le versioni motorizzate a gasolio. Per l’1.7 dCi da 120 e 150 CV, la casa francese promette un consumi di circa 4,9 litri ogni 100 km.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Renault Scenic:

  • Sport Edition: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base, come i cerchi da 20″.
  • Sport Edition 2: salendo di livello, si aggiungono diverse dotazioni come il cruscotto digitale e il sistema di riconoscimento segnaletica stradale.
  • Business: include diversi comfort, come il clima automatico bi-zona e il sistema di navigazione con touchscreen da 8,7”.
  • Intens: versione che aggiunge diversi elementi di qualità, come la selleria mista tessuto/ecopelle Carbone Scuro.
  • Initiale Paris: allestimento al vertice della gamma, con il meglio dell’equipaggiamento Renault.

Sport Edition: la versione di partenza offre di serie Bluetooth, climatizzatore manuale, cruise control, Hill Start Assist (Assistenza alla partenza in salita), Radio System (R0-15) con schermo da 4,2” e presa USB, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Alzacristalli elettrici anteriori ad impulso con funzione antipizzicamento, Alzacristalli elettrici post. ad impulso con dispositivo antipizzicamento, Cerchi in acciaio da 20″, Correttore assetto fari, Kit riparazione pneumatici, LED Day Running Edge Light con firma luminosa C-Shape, Retrovisori elettrici, Sensore di pressione pneumatici, Tergilunotto, Armonia interna carbone scuro, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria con sensore di temperatura, Sedili posteriori regolabili in altezza individualmente e scorrevoli, Sellerie in tessuto Carbone Scuro, Cambio manuale a 6 marce e dispositivo Start & Stop.

Sport Edition 2: aggiunge il Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ SILVERSTONE, Cromature su finestrini, Modanatura laterale cromata, Retrovisori esterni Shiny black, Vernice BE-STYLE Stoccolma, Consolle centrale scorrevole Easy Life con 2 USB di ricarica post.1 Jack ed 1 presa 12V, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Volante in pelle TEP, Easy Access System II, Pack Sport Plus ed il Visio System (Riconoscimento segnaletica stradale e allerta superamento linea di carreggiata).

Business: in aggiunta include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, Fari fendinebbia, Ruotino di scorta, Bracciolo sedili anteriori, Sedile conducente con regolazione meccanica altezza/lombare, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con cuciture a contrasto, Poggiatesta posteriori Grand Comfort, ECO-MODE (Sistema di guida efficiente con pulsante di attivazione), Freno di stazionamento elettronico, R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple) ed il Sistema di frenata d’emergenza con riilevamento pedoni.

Intens: aggiunge di serie due Prese USB, Radio Arkamys con suono Auditorio 3D, 2 USB, 1 Jack, 1 presa 12V, Renault Multi-Sense® con Ambient Lighting, Schermo touchscreen da 8,7″, Cerchi in lega da 20″ EXCEPTION Aerodesign con Add-on, Privacy Glass, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Cassetto Easy Life, Consolle centrale scorrevole, Selleria misto tessuto/ecopelle Carbone Scuro ed il Pack Modularità (senza tavolini).

Initiale Paris: offre anche Bose Sound System, Cruscotto digitale con tecnologia TFT, Parking Camera, Radio DAB, Retrocamera, Retrovisore interno fotocromatico e sorveglianza bambini, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori e rilevatore stanchezza, Sensori laterali, Tendine laterali posteriori, Cerchi in lega da 20″ specifici Initiale Paris, Fari fendinebbia a LED, Fari Full LED PURE VISION, Vernice BE-STYLE, Head-up Display, Sedile conducente con regolazione lombare elettrica e massaggio, Sedili anteriori riscaldabili, Selleria in pelle Grigio Luna specifica Initiale Paris, Volante in pelle Nappa ed il R-link2 – Sistema di navigazione con touchscreen 8,7” e cartografia Europa (comp. Android/Apple).

  • Spaziosa: la Scenic si caratterizza per l’ottima abitabilità per 5 persone, pur mantenendo delle dimensioni contenute.
  • Equipaggiamento: un’ottima dotazione di serie anche per i modelli di accesso alla gamma.
  • Allestimenti: la varietà dell’offerta di allestimenti permette a tutti di scegliere il modello ideale per i propri bisogni e le proprie tasche.

La Renault Scenic è ormai fuori produzione, ma qualche esemplare resta in vendita presso le concessionarie. Di seguito riportiamo i prezzi dell’ultimo listino disponibile:

Renault Scenic Prezzo
Renault Scenic Sport Edition 22.350 €
Renault Scenic Sport Edition 2 26.950 €
Renault Scenic Business 27.400 €
Renault Scenic Intens 28.550 €
Renault Scenic Initiale Paris 35.350 €

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renault scenic usate
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Renault: l’elettrificazione passa anche per i retrofit

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Il futuro dell’auto è ormai segnato. Sarà elettrico e su questo non si discute. Il problema però, come è facile immaginare, è che i vari Paesi non sono allo stesso livello e hanno risorse e disponibilità economiche molto diverse tra loro: per questo il passaggio all’elettrico va avanti a ritmi completamente differenti. La transizione energetica ha ovviamente costi sostenuti, che le case automobilistiche da sole non possono sostenere: oggi le auto elettriche hanno un prezzo molto elevato e proprio per questo la loro penetrazione nel mercato risulta ancora piuttosto complessa.

Ma la necessità aguzza l’ingegno e alcuni costruttori hanno già iniziato a percorrere strade alternative e più economiche, per sé e per gli automobilisti, all’acquisto di veicoli nuovi a batteria: la conversione in elettrico dei mezzi più datati potrebbe accelerare la transizione, soprattutto in alcuni settori come il trasporto merci.

L’Italia va a rilento

Il nostro Paese, se paragonato alle nazioni del Nord Europa, è nettamente indietro nel percorso di transizione elettrica: il rinnovo del parco circolante procede lentamente e, di conseguenza, anche la decarbonizzazione dei trasporti a medio e lungo termine è indietro sulla tabella di marcia. L’ostacolo più grande da superare resta l’elevato costo dei veicoli, che resta proibitivo per le tasche di tantissimi italiani nonostante gli incentivi statali. Da qui la scelta, da parte di alcune case automobilistiche, di trasformare in elettrico i vecchi mezzi a motore endotermico: un modo per ringiovanire il parco auto a costi molto più contenuti rispetto all’acquisto di un veicolo nuovo a batteria.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Renault in prima fila

Il gruppo Renault è stato il primo costruttore a optare per questa soluzione, che fa parte della nuova politica basata sul mantenimento del valore nel tempo dei propri veicoli. La casa francese ha deciso di investire in processi per allungare la vita dei mezzi: aggiornamento, efficientamento e manutenzione avanzata nel lungo periodo al posto della produzione di nuovi veicoli. È una filosofia completamente inedita che pone al centro di tutto il risparmio e l’ottimizzazione delle risorse, con l’obiettivo di contenere il fabbisogno di materie prime e mettere a punto un’economia circolare basata sul riutilizzo prima che sul riciclo e recupero.

Il nuovo piano di Renault si chiama Refactory e prevede la trasformazione degli impianti di Flins e Siviglia in laboratori specializzati nel trasformare in elettrico i veicoli a combustione e aggiornarne le dotazioni di sicurezza e connettività, per farli rientrare negli standard attuali. Da poco anche Stellantis ha scelto la via della conversione dei vecchi mezzi, focalizzando i propri sforzi, almeno nelle prime fasi, sui veicoli commerciali leggeri. Il gruppo italo-francese, insieme a Qinomic, è all’opera per costruire alcuni kit retrofit da immettere sul mercato a partire dal prossimo anno: si comincia dalla Francia, con l’obiettivo di trasformare in elettrico i veicoli più diffusi.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Un taglio alle emissioni di CO2

La conversione dei mezzi più datati porta alla riduzione delle emissioni in vari contesti: per prima cosa in città, visto che la maggior parte dei veicoli commerciali leggeri a batteria si muove principalmente in un contesto urbano; ma la richiesta inferiore di materiali e componenti nella produzione di veicoli nuovi, può far abbassare le emissioni in tutta la filiera produttiva. La trasformazione dei mezzi più vecchi permette anche di contenere l’inquinamento causato dal loro smaltimento a fine vita e può essere anche una spinta per gli automobilisti per abbracciare la mobilità elettrica a costi molto più contenuti rispetto all’acquisto di un veicolo nuovo.

Auto che non vedremo più: Renault Twingo

Auto che non vedremo più: Renault Twingo 1

Anche i miti vanno in pensione. La gloriosa storia della Renault Twingo è iniziata 30 anni fa, nel 1993, ma difficilmente avrà un seguito. La piccola auto della casa francese dovrebbe uscire dai listini entro il 2024 o il 2025, come ha già anticipato il CEO del gruppo Renault, Luca De Meo, che ha sottolineato la difficoltà nel produrre “un’auto con motore termico così compatta”. In realtà potrebbe terminare la produzione anche della versione elettrica, con il costruttore francese intenzionato a ridurre la gamma e concentrarsi sui modelli più redditizi.

Il segmento A, quello delle citycar, è da sempre il meno remunerativo per le case automobilistiche: al giorno d’oggi elettrificare vetture di piccole dimensioni, in modo da abbassare le emissioni di CO2 come richiesto dall’Europa, diventa insostenibile. Per questo motivo l’attuale terza generazione della Twingo, prodotta dal 2014 e reduce dal restyling del 2019, sarà l’ultima: un addio doloroso a un modello iconico e importantissimo nella storia della Renault.

Renault Twingo: alla conquista degli automobilisti

Fin dall’esordio la Renault Twingo ha riscosso un successo commerciale clamoroso. Pur avendo una lunghezza di soli 3,43 metri (per 1,63 di larghezza e 1,42 di altezza), la piccolina ha avuto il merito di unire le dimensioni compatte a un elevato spazio interno: abbattendo i sedili era possibile trasportare oggetti lunghi anche due metri. La sostituta della Renault 4 ha rappresentato una svolta per la casa francese, capace di realizzare una vettura innovativa e dallo stile originale, doti che rendono immortale la prima generazione della Twingo, prodotta dal 1993 al 2007. La prima monovolume dagli ingombri di un’utilitaria esordisce al salone di Parigi nell’ottobre del 1992 e colpisce subito non soltanto per il nome, frutto di un mix fra le parole Twist, Swing e Tango: la novità piace al punto che nella sola rassegna parigina gli ordini ammontano a 2.240 unità.

L’estetica è inconfondibile con il passo di 2,35 metri e i grandi fari “a rana” che comprendono anche gli indicatori di direzione; mentre i paraurti anteriore e posteriore sono in plastica e, sulla fiancata, si mettono in evidenza le due grandi superfici vetrate. Comodità e semplicità sono le parole d’ordine nell’abitacolo: la strumentazione digitale è posizionata in alto al centro, dietro al volante ci sono le spie e il climatizzatore ha le manopole colorate; i vetri anteriori sono manuali e quelli posteriori fissi. Il divano posteriore è sdoppiabile, con sedili scorrevoli. La visibilità è esagerata grazie ai grandi vetri e la luminosità aumenta ancora di più nella versione con l’enorme tetto apribile.

Renault Twingo: dall’unico motore iniziale al 16 V

I primi anni la Twingo viene venduta con un unico motore: il C3G, un 4 cilindri ad aste e bilancieri, cilindrata di 1.239 cc da 54 CV a 5.300 giri, con catalizzatore e cambio manuale a 5 rapporti per una velocità massima di 150 km/h, toccata grazie al peso di soli 1.175 kg. Nel 1996 il motore viene portato a 60 CV abbinato anche al cambio automatico a 3 rapporti della versione Matic; mentre nel 2001 esordisce la 16V da 75 CV. Sempre nel 2001 il restyling porta in dote maggiori comfort e sicurezza con airbag e freni con dischi ventilati davanti e tamburi maggiorati dietro e, come optional, ABS con EBA (emergency brake assist). La prima generazione della Twingo viene prodotta in oltre 2,4 milioni di esemplari dal 1993 al 2007.

Auto che non vedremo più: Renault Twingo

Renault Twingo: con la seconda serie arriva la versione diesel

La seconda generazione resta in produzione dal 2007 al 2014 e segna un taglio netto rispetto alla versione originale. La carrozzeria non è più una piccola monovolume, ma una più convenzionale hatchback a due volumi, che però conserva la sola soluzione a tre porte. Cambia anche lo stile, meno giovanile e più serioso e moderno, con un mix di curve e spigoli. La nuova Twingo è 17 cm più lunga rispetto all’antenata e, nella parte anteriore, presenta grandi fari a forma di goccia; i parafanghi sono allargati, la coda leggermente bombata e i fari posteriori quadrangolari si trovano ai lati di un portellone in posizione incassata rispetto al paraurti.

Gli interni restano giovanili, anche se con un tocco di modernità a partire dalla presa USB per collegare dispositivi audio. È possibile scegliere tra un divanetto intero o due sedili posteriori separati. La seconda generazione della Twingo nasce sul pianale accorciato della Clio II e, all’esordio, le motorizzazioni previste sono quattro, compresa una a gasolio. Nel 2008 arriva la Twingo RS, equipaggiata con motore 1.6 aspirato da 133 CV che le garantisce prestazioni brillanti, seguita dalla versione 1.2 16v con cambio automatico. Il restyling del 2011, invece, porta varie novità estetiche e all’interno dell’abitacolo.

Renault Twingo: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Renault Twingo: arriva l’elettrica

L’attuale Twingo, di terza generazione, debutta nel 2014 e nasce dal progetto congiunto di Renault e Mercedes-Benz che porta allo sviluppo di una piattaforma comune per tre vetture: la Twingo, la Smart Fortwo III serie e la Smart Forfour II serie. Le tre auto hanno il motore posizionato posteriormente sotto al bagagliaio, il H4Bt, e la trazione posteriore; mentre sotto al cofano anteriore ci sono la batteria, il radiatore e i serbatoi dei liquidi dei freni e dei tergicristalli. All’inizio la Twingo è disponibile in tre motorizzazioni benzina e gpl, alle quali si affianca la versione GT. Il restyling del 2019 porta novità estetiche sia nella parte anteriore, con nuovi fari, che in quella posteriore con la presa d’aria più grande sui parafanghi per raffreddare il motore. Per quanto riguarda i motori, resta solo la versione SCe da 65 CV. Nel febbraio del 2020 viene annunciata la versione elettrica, la Twingo Z.E., dotata di batteria agli ioni di litio da 22 kWh raffreddata a liquido e autonomia dichiarata con il ciclo WLTP di 180 km d’estate e 110 km d’inverno. Si ricarica in circa un’ora a 22 kW in corrente alternata e ha il motore elettrico posizionato nel posteriore sotto il vano bagagli. Raggiunge la velocità massima di 135 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi.