Renault Captur: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada

Nell’affollato segmento dei SUV compatti, la Renault Captur recita un ruolo da protagonista grazie al connubio perfetto tra dimensioni compatte e linee ricercate, che hanno contribuito al successo del modello sul mercato. Ampia la gamma motori, che con unità che vanno dal benzina all’ibrido plug-in, permette di venire incontro alle più disparate esigenze di mobilità.

Di seguito la scheda tecnica della Renault Captur:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 404/1.275 litri
 Alimentazioni Benzina / GPL / ibrida
 Classe Euro 6e – Full
 CV/kW (da) da 100/74
 Prezzo (da) da 24.200 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Renault Captur a benzina cambia motorizzazione d’accesso alla gamma e lascia il precedente tre cilindri 1.0 da 90 CV in favore del nuovo 1.2 da 115 CV e 190 Nm di coppia, sempre turbo benzina e a tre cilindri (lo stesso che troviamo sotto il cofano della nuova Clio), con un prezzo base di 24.200 euro nell’allestimento evolution. Il cambio è sempre il manuale a 6 marce, l’omologazione rispetta sempre la normativa Euro 6E, ma i consumi scendono leggermente rispetto a prima, arrivando a una media WLTP di 5,7 l/100 km. Anche le prestazioni della Renault Captur TCe 115 migliorano rispetto al modello precedente con motore “mille”, come dimostrano i 180 km/h di velocità massima e i 12,3 secondi di accelerazione da 0 a 100 km/h della nuova motorizzazione.

Nuova motorizzazione full hybrid E-Tech (2025)

Renault ha presentato una nuova motorizzazione full hybrid E-Tech da 160 CV, che già da subito è ordinabile per la Captur con prezzi a partire da 30.250 euro. Il modello combina un quattro cilindri 1.8 a iniezione diretta da 109 CV con un motore elettrico da 36 kW (49 CV) e un motogeneratore da 15 kW, che gestisce anche il funzionamento del cambio automatico multimodale a quattro rapporti.

Aumenta anche la capacità della batteria, che passa da 1,2 a 1,4 kWh. Secondo quanto dichiarato dalla Casa, questa configurazione consente di viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo nel traffico urbano, con consumi contenuti in 4,4 l/100 km e emissioni di CO₂ pari a 99 g/km. La nuova Captur E-Tech è già ordinabile negli allestimenti techno e esprit Alpine, rispettivamente al prezzo di 30.250 e 33.050 euro. Le prime consegne sono previste per luglio. Contestualmente all’arrivo del nuovo propulsore, escono di scena le versioni da 145 CV e la mild hybrid da 160 CV, che vengono definitivamente eliminate dal listino.

Restyling della seconda generazione

La Renault Captur si aggiorna e con il restyling della seconda generazione cambia tanto nella forma quanto nella sostanza. La principale novità è rappresentata dallo stile, che si evolve soprattutto nella parte frontale seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese, allineandosi al design già cisto sulla nuova Clio e sulla nuova Scenic.

Novità anche all’interno dell’abitacolo dove trova posto un nuovo sistema di infotainment con schermo da 10,4 pollici dotato di sistema operativo Android Automotive. Nuovo anche il quadro strumenti ora interamente digitale con una diagonale di 10,25 pollici. Ma la Captur si evolve anche dove non si vede, ovvero nella gamma motori. Spariscono dal listino le varianti Diesel e plug-in mentre restano disponibili la benzina e la GPL, oltre alla full-hybrid alla quale ora si affianca una nuova versione mild-hybrid 1.3 turbo da 160 CV.

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale da utilizzare sia nella guida di tutti i giorni, sia in occasione di gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta notevolmente nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Il cambio di passo a livello stilistico rispetto alla serie precedente della Renault Captur è notevole. Il frontale è dominato dal grande simbolo Renault al centro della mascherina, mentre i fari ora sfruttano la moderna tecnologia full led. Nella vista laterale, invece, resta il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto che rende quest’ultimo quasi “sospeso” rispetto al resto della vettura.

Tutto nuovo anche il posteriore, in cui spiccano i nuovi gruppi ottici a forma di C, mentre la targa è stata spostata in posizione più bassa sul paraurti. Le cromature su quest’ultimo, inoltre, aumentano la percezione di qualità.

La seconda generazione della Renault Captur è stata rivoluzionata soprattutto nell’abitacolo. Le plastiche della passata serie hanno lasciato il posto a materiali e finiture morbide al tatto e particolarmente piacevoli alla vista. Inedita la zona del tunnel centrale che sembra quasi “sospesa” aumentando ulteriormente la percezione di qualità una volta a bordo.

Seguendo il rinnovato corso stilistico dalla Casa, il display dedicato all’infotainment, da 9,3’’, è disposto in verticale al centro della plancia. La grafica e chiara e sempre ben leggibile e anche passare da un menu all’altro è sempre molto semplice anche mentre si guida.

La scelta di motori per la nuova Renault Captur è piuttosto ampia, con ben tre diversi tipi di alimentazione. Si parte con il 1.0 TCe  da 90 CV a benzina. Per chi vuole risparmiare sui costi alla pompa c’è il 1.0 TCe a GPL, accreditato di una potenza massima di 101 CV.

Di recente Renault ha anche introdotto due motorizzazioni ibride. Si parte dal mild-hybrid di 1,3 litri da 160 CV, per poi passare all’ E-Tech Full Hybrid, che genera 145 CV combinando un motore elettrico a un propulsore endogeno da 94 CV.

Per quanto riguarda i modelli benzina della Renault Captur,  nonostante le differenze di potenza, dichiarano entrambi percorrenze medie di 5,8 l/100 km. Per la variante a GPL i consumi dichiarati si assestano sui 7,6-7,8 l/100 km, mentre la versione E-Tech promette medie comprese fra 1,4 e 1,6 l/100 km e un’autonomia di 65 km in elettrico.
Il full hybrid invece consuma 4,4 l/100 km e le emissioni di CO₂ sono pari a 99 g/km.

La Captur E-Tech full hybrid unisce i vantaggi dell’ibrido nella marcia lenta, come prontezza allo spunto (utile per divincolarsi anche nel traffico) e fluidità nelle andature regolari favorita dal buon lavoro dell’unità elettrica a prestazioni complessivamente sufficienti per affrontare ance viaggi lunghi e andature autostradali senza perdere comfort ed efficienza. La presenza di un cambio meccanico, anche se gestito come un automatico, non si percepisce quasi per nulla e raramente il motore a benzina ha quelle “impennate” nel regime di giri che si avvertono in altri tipi di ibridi. Manca una modulazione della forza frenante, che in altri casi si ottiene con le palette al volante per variare l’intensità della frenata rigenerativa, ma obiettivamente qui non se ne sente troppo l’assenza. In discesa, o quado si vuole decelerare con decisione, si può dare un colpo indietro al selettore del cambio e passare da D a B “Brake”), che è appunto una modalità di guida con sistema più “frenato” che si avvicina molto al conetto di e-pedal presente su molti modelli 100% elettrici, con cui si gestisce l’andatura interamente con l’acceleratore.

Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada 2

Anche Captur dispone della funzione MySense, che tramite un tasto sul volante permette di cambiare profilo di guida e passare da Eco, quelle per massimizzare il risparmio energetico, a Comfort, quelle per la marcia normale, fino a Sport, con cui lo sterzo diventa più sensibile e la risposta all’acceleratore più grintosa (il tutto accompagnato da una accattivante grafica del display strumenti dominata dal rosso) oppure Perso, che si può programmare a piacimento combinando diversi settaggi. Nessuna variazione all’assetto, che però è piacevolmente composto e sincero anche in velocità. Tornando all’ibrido, il sistema provvede a mantenere la batteria sempre in uno stato minimo di carica che non scenda troppo sotto il 50%, ma volendo, con il tasto E-SAVE che si trova nella pulsantiera alla sinistra dello sterzo, si può fare in modo che il sistema lavori per mantenere la batteria carica al massimo. Questo serve se si prevede di utilizzare l’auto ad esempio in un centro storico, sfruttando tutta l’autonomia elettrica possibile. Per farlo basta premere il tasto EV e l’auto si muoverà con la sola spinta elettrica, a patto di non accelerare troppo forte e non superare una certa velocità. La modalità EV si attiva da sola anche ad andature superiori, fino a una velocità di 90 km/h, se la carica è sufficiente e si mantiene una velocità costante, il sistema può spegnere il motore a benzina e mantenere l’andatura con l’elettrico. Durante il nostro test il computer di bordo ha mantenuto una media generale di 5,4 litri per 100 km, corrispondenti a 18,5 km/litro, una media piuttosto aderente alla percorrenza reale, visto che un pineo di 39 litri ci ha consentito di percorrere intorno ai 730 km.

Gli allestimenti disponibili per la Renault Captur sono quattro:

  • Evolution
  • Techno
  • Esprit Alpine

Evolution: offre di serie Climatizzatore manuale, Sensori di parcheggio posteriori, Cerchi Flexwheel da 17”, 2 luci di lettura anteriori, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Volante in pelle TEP, Sistema multimediale EASY LINK da 7″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, Driver Display da 4,2″, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), Cruise Control, Lane Keep Assist, Lane Departure Warning.

Techno: ci avviciniamo al top di gamma con Cerchi in lega da 17″ Bahamas, luci diurne Full LED, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, fari posteriori FULL LED 3D con firma luminosa dinamica C-SHAPE, Driver Display da 7” (da 10″ su Plug-in), Easy Access System II, sensori di parcheggio posteriori, navigazione, Climatizzatore automatico, sensore pioggia, freno di stazionamento elettrico, Sellerie con inserti in pelle TEP Black&Light Grey con tasca posteriore in rete, profili laterali cristalli chrome e paraurti con profili cromati.

Esprit Alpine: la versione top di gamma offre di serie Parking Camera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cerchi in lega da 18″ Le Castellet, Flying Consolle, Presa 12 V anteriore e posteriore, Sedile conducente elettrico a 6 vie e regolazione lombare meccanica, Sellerie RS Line con impunture rosse, Active Emergency Brake, interni ed esterni RS Line, Volante in pelle.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.
  • Motorizzazioni: La gamma motori è tra le più complete disponibili. Si va dal benzina al plug-in passando per il GPL.

renault captur usate
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Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Captur, aggiornato a novembre 2025:

Renault Captur benzina Prezzi
Captur TCe 115 CV evolution 24.200 €
Renault Captur GPL Prezzi
Captur ECO-G 100 CV evolution 24.200 €
Renault Captur Ibrida Prezzi
Captur E-TECH full-hybrid 160 CV techno 30.350 €

 

renault captur usate
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Renault Twingo: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

Con oltre due decenni di storia alle spalle, la Renault Twingo si è affermata come una vera e propria icona del marchio francese. L’ultima generazione rompe con il passato, introducendo un innovativo powertrain con motore e trazione posteriori.

Dopo il ritorno delle storiche R4 e R5, Renault ha deciso di impiegare il trattamento nostalgia anche per la Twingo, che ritornerà nel 2026 con un look che ricorda molto da vicino l’originale degli anni 90 e completamente elettrica, ma senza discostarsi dall’obiettivo che l’ha sempre caratterizzata: essere una vettura accessibile, con un prezzo base inferiore ai 20.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Twingo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 360/1000 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW  80/60 kW
 Prezzo  19.500 €

renault twingo usate
renault twingo usate

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della terza generazione della Twingo rimangono pressoché invariate rispetto al modello precedente. La lunghezza di 3 metri e 62 centimetri, la larghezza di 1 metro e 65 centimetri e l’altezza di 1 metro e 54 centimetri rendono la piccola citycar francese l’auto ideale per affrontare il traffico cittadino. L’unica differenza è l’altezza, diminuita di 1 centimetro. Il bagagliaio ha una capacità di 188 litri che possono salire fino a 980, reclinando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

All’interno si riesce a trovare lo spirito della Twingo originale, con l’uso di materiali duri ma unito ad uno stile vivace che si può notare in particolare nei pannelli del lato passeggero o in quelli delle portiere. La tecnologia di bordo è completa e include un quadro strumenti da 7 pollici e un infotainment da 10,1 pollici, su tutte le versioni, anche quelle d’ingresso. L’infotelematica sfrutta il sistema operativo Android Automotive e integra le app di Google, tra cui Maps e il relativo Route Planner che programma le soste per la ricarica lungo il percorso. Dietro al volante ci sono le levette per regolare l’intensità della frenata rigenerativa in vari livelli, fino ad arrivare alla guida One Pedal, in cui basta sollevare il piede dall’acceleratore per decelerare fino a fermarsi del tutto.

C’è inoltre da considerare una praticità non indifferente per un’auto del segmento A, con il bagagliaio che ha una capacità minima di 360 litri e che può superare i 1.000 litri (a cui si aggiungono i circa 50 litri del doppio fondo che presenta due aperture separate) abbattendo i sedili posteriori, con la possibilità di caricare oggetti lunghi fino a 2 metri. Questi ultimi possono scorrere separatamente avanti e indietro di 17 cm, come succedeva sulla vecchia Twingo. In più, gli schienali si possono inclinare in tre posizioni diverse per migliorare il comfort. L’abitabilità è buona anche per chi è più alto di 1,80 metri e a migliorare le cose c’è l’assenza del tunnel centrale. Infine, ci sono una decina di vani portaoggetti, per un totale di 19 litri aggiuntivi.

Lunga 3,79 metri, la nuova Renault Twingo è piuttosto compatta per gli standard odierni, ma ha una presenza importante, data anche dai passaruota massicci e dalle superfici scolpite in vari angoli della carrozzeria. Anche i cerchi non sono piccolissimi per una city car: di base ci sono dei 16 pollici, ma nelle versioni top di gamma si toccano i 18 pollici. Le linee e la compattezza della carrozzeria, così come i fari full LED tondi sia all’anteriore che al posteriore e gli inserti sul cofano che mimano delle prese d’aria vogliono essere un tributo alla prima generazione della Twingo, mentre quattro sono le tinte disponibili: Rosso Assoluto, Verde Assoluto, Giallo Mango e Nero Etoilé.

La nuova Twingo si basa sulla piattaforma AmpR Small, la stessa della 5 e della 4 E-Tech Electric, ma a differenza di esse, il retrotreno multilink è sostituito da un assale flessibile derivato dalla Captur. Anche il powertrain è diverso da questi due modelli, con la Twingo che monta un motore elettrico anteriore da 80 CV e una batteria LFP da 27,5 kWh, il quale secondo la Casa permette fino a 263 km di autonomia nel ciclo WLTP. Lo scatto 0-100 km/h è di 12,1 secondi, mentre lo 0-50 km/h è coperto in meno di 4 secondi.

renault twingo usate
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L’accumulatore è dotato di un sistema di preriscaldamento programmabile dell’abitacolo in caso di temperature fredde ed è disponibile tramite l’App My Renault. Di base, la nuova Twingo è dotata unicamente di un caricatore di bordo da 6,6 kW, ma col pacchetto opzionale Advanced Charger la potenza di ricarica in AC sale a 11 kW ed è possibile ricaricare anche in corrente continua fino a 50 kW.

Il pacchetto aggiunge anche la funzionalità V2L, che consente di ricaricare dei dispositivi esterni tramite un adattatore specifico. Al momento, non c’è un listino completo per la simpatica compatta della Losanga.

La piccola city car francese viene offerta in due allestimenti:

  • evolution
  • techno

evolution: offre i sensori di parcheggio posteriori, il sedile anteriore con schienale ribaltabile, i sedili posteriori singolarmente scorrevoli e ribaltabili e il sistema openR link con Google integrato e smartphone replication.

techno: aggiunge i cerchi in acciaio da 16″ e i due colori di carrozzeria verde assoluto e nero étoilé, il cruise control adattivo, il mantenimento corsia, il climatizzatore automatico, la parking camera digitale e il sistema openR link con Google integrato.

  • Agilità: le sue dimensioni ridotte le permettono di muoversi senza problemi anche in tragitti urbani .
  • Consumi: la propulsione equilibrata e gli accorgimenti aerodinamici assicurano una buona efficienza d’uso.
  • Convenienza: i prezzi di Twingo sono contenuti come i suoi ingombri.

Di seguito i prezzi di listino della Renault Twingo, aggiornati a novembre 2025:

Renault Twingo Prezzo
evolution 80 CV 19.500 €

renault twingo usate
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Chi fosse interessato ad un modello della precedente generazione può comunque consultare automobile.it e trovare numerosi annunci di Renault Twingo usate.

 

Nuova Renault Clio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nuova Renault Clio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle sei volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia, con l’ultima serie che è stata presentata al Salone di Monaco e il cui arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2025. Le caratteristiche salienti del nuovo modello? Design scolpito, interni ripensati e motori più potenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 18.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Renault Clio cresce nelle dimensioni, anche se non eccessivamente. La lunghezza misura un totale di 4,12 metri (7 cm in più rispetto alla versione precedente), mentre la larghezza cresce di 4 cm, per un totale di 1,77 metri. Molto più contenuto l’aumento in fatto di altezza e passo (che comunque rimane notevole): entrambe cresciute di 1 cm e misurando rispettivamente 1,45 metri e 2,60 metri. Infine, per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso raggiunge i 391 litri di capacità minima.

Dimensioni
Lunghezza 4.120 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.600 mm

Il design per la nuova Clio riprende le connotazioni stilistiche della Casa francese e rimane quello di una coupé compatta, ma è stato anche rivoluzionato. Partendo dalla zona posteriore, ora troviamo un lunotto molto più inclinato e che esibisce uno spoiler e forme più scolpite grazie alle due coppie di fanali alle estremità. Più tradizionale la fiancata, dove, come sulle ultime due generazioni, troviamo le maniglie delle portiere posteriori “nascoste” nella cornice del finestrino, mentre all’anteriore campeggia un’inedita mascherina esagonale con la griglia che riprende il motivo della losanga e i fari full LED incastonati in un elemento in plastica nero lucido. Il cofano, che per merito del suo allungamento rende le proporzioni della macchina più equilibrate, è segnato da profonde nervature che lo collegano visivamente alle forme della mascherina. Spiccano inoltre i passaruota neri e i cerchi da 18 pollici, mentre i colori disponibili saranno sette: Rosso Assoluto, Verde Assoluto, Bianco Ghiaccio, Grigio Aviation, Grigio Scisto, Nero Étoilé e Blu Iron.

Anche gli interni della nuova Clio sono stati rivisti profondamente, prendendo ispirazione dalle compatte più recenti della gamma. La plancia ora ospita il doppio display da 10,1 pollici sagomato a V che integra strumentazione digitale e schermo centrale a disposizione del conducente, e dotato di sistema OpenR Link con Google integrato. Non spariscono però molti tasti fisici come la pratica pulsantiera sotto al display centrale per la regolazione del clima e quelli intuitivi sulle razze del volante. Lo stile dell’abitacolo è curato, impreziosito da un elemento a contrasto in tessuto sui pannelli porta che integra anche l’illuminazione d’ambiente LED personalizzabile in 48 tonalità, mentre un po’ meno ricercati sono i suoi materiali, con molta plastica usata anche nella parte alta (ammirevole però l’uso di plastica riciclata e di materiali a ridotto impatto ambientale).

Le poltrone hanno fianchetti pronunciati su tutti gli allestimenti e sono dotate di ampie regolazioni (che ritroviamo anche per il piantone del volante); niente male lo spazio per le gambe dietro dove ai lati del divano possono sedere comodamente due adulti, a patto di fare attenzione alla testa in uscita dall’auto a causa dell’apertura delle portiere non troppo ampia. Dietro, inoltre, mancano le maniglie sul soffitto e le prese USB, con una sola presa a 12V a disposizione dei passeggeri. Diversi poi i vani portaoggetti aggiuntivi presenti all’anteriore. Non manca poi una ricca dotazione di aiuti alla guida, con ben 29 ADAS che si possono avere a bordo, e se il cruise control adattivo è di serie su tutte le versioni, non mancano funzioni più smart aggiuntive, come l’assistente di parcheggio, telecamere a 360° e il comodo pulsante My Safety Switch, situato sulla plancia, a sinistra del volante, che permette di attivare o disattivare contemporaneamente le impostazioni di massimo cinque funzioni di assistenza alla guida.

Per quanto riguarda le motorizzazioni della nuova Renault Clio, inizialmente ne saranno disponibili soltanto due (mentre il ritorno della versione GPL Eco-G da 120 CV e cambio automatico è previsto nel corso del 2026): un benzina e un full hybrid, entrambi rigorosamente con sola trazione anteriore. Il powertrain d’ingresso è un tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti o automatico a doppia frizione EDC, per una potenza totale di 115 CV che le permette uno scatto da 0 a 100 in 10,1 secondi. Per quanto riguarda la versione full hybrid invece, essa abbina un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson (derivato dalla Dacia Bigster) a due motori elettrici con batteria da 1,4 kWh e ad una trasmissione automatica multimodale, per un totale di 160 CV di potenza (15 CV in più rispetto alla versione precedente, accompagnati ad un aumento della coppia di 22 Nm) e scatto da 0 a 100 in 8,3 secondi.

I consumi dichiarati dalla Casa della losanga variano in base alla motorizzazione, con la variante full-hybrid che vanta emissioni di CO2 scese a 89 g/km grazie ad un consumo misto omologato di 3,9 l/100 km (inferiore rispetto al motore E-Tech Full Hybrid 145 CV della precedente generazione). In città inoltre può circolare fino all’80% del tempo in modalità elettrica, mentre la sua autonomia su strada può raggiungere i 1.000 km. Un po’ meno efficiente risulta la versione benzina, nonostante però il dato rimanga buono, con consumi dichiarati di 5,1 l/100 km.

Tre sono gli allestimenti previsti per la nuova Renault Clio:

  • Evolution
  • Techno
  • Esprit Alpine

Evolution: l’allestimento di base che include Cerchi in acciaio da 16 pollici, Luci LED, Climatizzatore manuale, Monitor centrale da 10,1 pollici, Strumentazione con display da 7 pollici, Interni in tessuto, 2 prese USB di tipo C, Cruise control adattivo, Assistente di mantenimento corsia, Sistema di controllo dell’attenzione del conducente, Sedile del conducente regolabile in altezza, Sensori di parcheggio posteriori, Frenata automatica d’emergenza e Freno di stazionamento elettrico.

Techno: allestimento un po’ più accessoriato che aggiunge Cerchi in lega da 16 pollici, Luci full LED adaptive vision, Luci ambientali, Vetri oscurati, Sistema keyless, Climatizzatore automatico, Strumentazione digitale da 10 pollici, Specchietto retrovisore interno elettrocromico, Telecamera posteriore di parcheggio, Sensori pioggia e Sistema multimediale OpenR Link con Google integrato (Google Maps, Google Assistant e Google Play).

Esprit Alpine: allestimento top di gamma che include Cerchi in lega da 18 pollici con inserti blu, Interni con inserti in Alcantara, Pedaliera in alluminio, Active driver assist, Cruise control adattivo, Sensori di parcheggio laterali e frontali
Caricatore wireless per lo smartphone, Sensore di angolo cieco, Frenata automatica in retromarcia, Illuminazione interna a LED

  • Equipaggiamento: molta la tecnologia avanzata all’interno in fatto di infotainment e di sistemi di aiuto alla guida.
  • Consumi: motore full hybrid sia più efficiente che più performante rispetto alla scorsa generazione.
  • Stile: slanciato, sportivo e moderno, completamente nuovo rispetto alle generazioni passate

Di seguito ecco il listino prezzi per la nuova Renault Clio, aggiornati ad ottobre 2025:

Renault Clio MY2026 benzina Prezzo
1.2 TCe 115 CV Evolution 18.900 €
1.2 TCe 115 CV Techno 21.800 €
Renault Clio MY2026 full hybrid Prezzo
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Evolution 24.900 €
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Techno 26.700 €
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Esprit Alpine 28.300 €

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada 14

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 CV/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.550 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Clio è stata presentata al Salone di Monaco e l’arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2025. Le caratteristiche del nuovo modello sono design scolpito, interni ripensati e motori più potenti. Il modello nascerà nello stabilimento turco di Renault.

Il design riprende le connotazioni stilistiche della Casa francese ma con un frontale dominato da una grande calandra con una firma a Led ispirata al logo del marchio.

Le proporzioni sono state anche rese più equilibrate per via dell’allungamento del cofano. Notevole anche il passo, che arriva a 2,59 metri rispetto alla versione precedente.

Ecco le misure: 4,12 metri in lunghezza (+67 mm rispetto alla versione precedente), 1,77 metri in larghezza (39 mm in più) e 1,45 metri in altezza (11 mm in più).

Si tratta di una coupé compatta, e il lunotto è inclinato ed esibisce uno spoiler. Dietro, i fari hanno un design sportivo e i cerchi arrivano a 18″. I passaruota neri spiccano, e saranno disponibili sette colori: Rosso Assoluto Verde Assoluto (novità), oltre a Bianco Ghiaccio, Grigio Aviation, Grigio Scisto, Nero Étoilé e Blu Iron.

Gli interni sono in materiali soft touch impreziositi da inserti retroilluminati e rivestimenti in Alcantara (ma solo sull’allestimento Esprit Alpine, arricchito con finiture brunite). L’illuminazione ambientale LED può essere personalizzata in 48 tonalità.

A bordo c’è anche il doppio display OpenR da 10,1″, che integra strumentazione digitale e schermo centrale a disposizione del conducente. Ci sono poi diversi vani e prese Usb.

Le dimensioni del bagagliaio raggiungono i 391 litri di capacità minima. Capitolo propulsori, ce ne saranno due: un full hybrid e un bi-fuel benzina-Gpl.

Il powertrain di ingresso è un tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri e 115 CV con consumi medi di 5 litri ogni 100 km e uno 0-100 in 10,1 secondi. La variante con Gpl arriva a 120 CV con consumi medi di 6,9 litri per 100 km.

Infine ci sarà la full hybrid abbina un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson a due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh. 160 i cavalli complessivi, consumi da 3,9 litri per 100 km, trasmissione intelligente multimode.

Le emissioni di quest’ultima versione sono da 89 g/km e fino all’80% di tempo in elettrico. Da 0 a 100 si arriva in 8,3 secondi, mentre l’autonomia raggiunge i 1000 km.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

 

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 67 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 91 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Un solo motore Diesel a listino, il 1.5 dCi da 100 CV. Per chi preferisce l’ibrido c’è la E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Su strada la Renault Clio E-Tech Hybrid è particolarmente equilibrata. Il sistema ibrido da 145 CV offre un’erogazione fluida e lineare, con una vocazione più all’efficienza che alle prestazioni. In città, per esempio, si viaggia bene in modalità esclusivamente elettrica, ma quanto entra il motore 1.6 l’accensione è parecchio rumorosa. Di contro, l’accelerazione è brillante quanto basta per una compatta di questa categoria, con una spinta decisa nei primi metri grazie alla coppia immediata fornita dall’unità elettrica.
L’assetto è ben tarato, con sospensioni che assorbono efficacemente le asperità della strada senza risultare troppo morbide. Questo garantisce un buon compromesso tra comfort e tenuta di strada, con una stabilità apprezzabile anche nelle curve affrontate a velocità moderatamente sostenute.

Lo sterzo è diretto e preciso, con un peso ben calibrato che migliora la sensazione di controllo, specialmente nelle manovre cittadine e nei parcheggi. Forse, su percorsi più guidati, si sarebbe preferito una taratura più sincera.
Parlando del pedale del freno, che spesso è un elemento critico nelle auto ibride per via della frenata rigenerativa. Nel complesso, la modulabilità è buona, con una decelerazione efficace e prevedibile in tutte le situazioni.

Clio pre-restyling

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Evolution
  • Techno
  • Spirit Alpine

Evolution: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

Spirit Alpine: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato a settembre 2025:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 67 17.550 €
TCe 91 19.050 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL 19.050 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 22.550 €
Renault Clio diesel Prezzo
1.5 dCi 20.200 €

renault clio usate
renault clio usate

Renault R5: prova su strada

Renault R5: prova su strada 10

Ammettiamolo, le vendite delle elettriche continuano ad arrancare. Ma in Renault pare abbiano trovato la chiave di lettura per far avvicinare più persone alle auto a batteria. Il “trucco” è stato quello di ispirarsi al passato, riportando in vita alcuni modelli che hanno fatto la storia del brand francese, proprio come la R5 oggetto di questa prova, 

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

I designer Renault hanno definito lo stile della R5 come “retro-futurista”. Un concetto secondo il quale le forme tipiche di modelli appartenenti al passato vengono reinterpretate inchiavi moderna. Lo stile della R5, infatti, rappresenta una chiara evoluzione del modello originale, fin dalla prima occhiata. Anche se il tutto è stato evoluto tenendo in considerazione quella che è una delle tendenze più forti dell’attuale mercato automobilistico, ovvero i Suv e i crossover.

Per questo motivo la R5 punta su un assetto leggermente rialzato da terra e su fascino in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria. Anche negli interni si respira un certo rimando al passato, attraverso le forme della plancia, che richiamano quelle della prima R5, sulla quale si fondono elementi moderni come il doppio schermo con funzione di quadro strumenti e infotainment. Buono lo spazio a bordo: anche per chi viaggia dietro ci sono centimetri in abbondanza, nonostante la lunghezza della vettura si fermi a 3,92 metri, mentre il vano di carico assicura una capacità minima di 326 litri. 

: la meccanica

La nuova Renault R5 è il primo modello a nascere sulla nuova piattaforma Ampr Small del costruttore francese, che assicura un baricentro basso, grazie al pacco batterie posizionato all’interno del passo, la presenza delle sospensioni mutilino per il posteriore e un peso contenuto in circa 1.500 kg. Dal punto di vista tecnico viene proposta in abbinamento a tre diversi powertrain: batteria da 40 kWh e motore anteriore da 95 o 120 CV, oppure con batteria da 52 kWh e motore, sempre anteriore, da 150 CV. Il tutto per un’autonomia che va da un minimo di 300 ad un massimo di 410 km. La potenza di ricarica massima, invece, è di 80 kW per la batteria più piccola e di 100 kW per quella più grande. 

Renault R5: prova su strada 5

: come va

Dal punto di vista dinamico la R5 si dimostra comoda e confortevole come ogni utilitaria che si rispetti, senza però rinunciare ad un pizzico di sportività. Questa è garantita dal posizionamento al centro della vettura del pacco batterie, che contribuisce così a tenere basso il baricentro dell’auto, a tutto vantaggio della dinamica di guida. A questa contribuisce poi uno sterzo sicuramente demoltiplicato, ma comunque sempre comunicativo, unito ad un assetto che pur restando in grado di filtrare efficacemente tutte le asperità del manto stradale, non cede mai troppo il fianco a rollio e beccheggio, rendendo la R5 piacevole da guidare anche su una strada ricca di curve. Buona anche l’efficienza della batteria: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 17 kWh/100 km, che si traducono in un’autonomia di quasi 400 km. Non male. 

: i prezzi

I prezzi della R5 partono dai 25.000 euro necessari per portarsi a casa la variante con batteria da 40 kWh e 95 CV, mentre quella con motore da 120 CV parte da 27.900 euro. Per la top di gamma da 150 CV occorrono invece almeno 32.900 euro.

: scheda tecnica

Renault R5 52 kWh

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,92 metri
  • Larghezza: 1,77 metri
  • Altezza: 1,50 metri
  • Passo: 2,54 metri
  • Bagagliaio: 326 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 245 Nm

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Continua l’offensiva Renault sull’elettrico e continua con un’operazione che mira a riportare in vita modelli iconici del passato che hanno contribuito a costruire il fascino e il successo del brand nei decenni. 

Dopo la Renault 5 elettrica e in attesa della Twingo (elettrica anch’essa) la Casa della Losanga ha mostrato durante il Salone di Parigi la Renault 4 elettrica, SUV compatto che fa della praticità e della versatilità i principali punti di forza

Ecco la scheda tecnica della Renault 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 1.275/938
 Prezzo (da) 2.000.000 €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Renault ha presentato la Renault 4 Savane 4×4 Concept, una showcar che riprende una delle varianti speciali del modello originale. Rispetto alla Renault 4 di serie, la Savane 4×4 può contare sulla trazione integrale permanente grazie ad un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, su una carreggiata allargata di 10 mm e un’altezza da terra aumentata di 15 mm. Le ruote sono Goodyear UltraGrip Performance+ 225/55, con cerchi da 18 pollici. La carrozzeria è in Jade Green, con il logo 4Savane sulle fiancate e la scritta 4×4 sul portellone. Passaruota e paraurti sono in nero lucido: questi ultimi prevedono anche protezioni speciali per assorbire i piccoli urti. Il tetto in tela ha un motivo mimetico sui toni del grigio scuro. I rivestimenti interni sono in Tep marrone, con ricami pied-de-poule sui fianchetti e un motivo su schienali e sedute che riprende il numero 4. Infine, anche la plancia è rivestita in tessuto Deep brown, con cuciture a contrasto e il logo 4Savane retroilluminato.

La Renault 4 nasce sulla stessa piattaforma della Renault 5. Si chiama AmpR Small ed è stata realizzata dalla divisione Ampere della Casa francese (quella che si occupa dello sviluppo della strategia elettrica del brand). 

In questo caso è stata allungata per dare forma a un SUV compatto che ha una lunghezza di 4,14 metri e un passo di 2,62 metri. L’auto, che è stata pensata principalmente per la città, ha una larghezza di 1,8 metri e un’altezza di 1,57 metri. 

Dimensioni
Lunghezza 4.140 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.620 mm

La Renault 4 fa del look retrò uno dei massimi punti di forza. L’auto ricorda in molti dettagli la precedente R4, che fu prodotta dal 1961 al 1992 in oltre 8 milioni di esemplari. Sul frontale i fari e la parte centrale del muso ricordano proiettori e mascherina della vettura originale. Anche nella vista di profilo le somiglianze (soprattutto nella linea del tetto, nel montante D e nella finestratura) sono evidenti. E lo stesso vale dietro, dove compaiono fari a sviluppo verticale che ricordano quelli a tre luci del passato.

In generale, la pulizia delle linee rende più gradevole il modello elettrico, che risulta piacevolmente equilibrato grazie alla presenza di grossi cerchi in lega, di paraurti con vistose protezioni in plastica e per l’adozione di una serie di accorgimenti che rendono l’aspetto curato e attuale.

La parentela con la Renault 5 si nota soprattutto quando si sale a bordo. L’abitacolo della Renault 4, infatti, riprende quello della citycar che l’ha anticipata di un annetto sotto molti punti di vista. La Casa, per una più che comprensibile operazione di contenimento dei costi, ha adottato la stessa plancia e buona parte della componentistica. Dal posto guida si nota il pannello a sbalzo che contiene due monitor affiancati (quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione e quello centrale all’infotainment). L’auto ha rivestimenti in tessuto che trasmettono una sensazione di elevata qualità e creano un’atmosfera più accogliente. 

Interessante sia la soluzione della leva al volante da cui comandare le modalità di guida (Drive, Retro, Neutral), anch’essa omaggio al modello che fu, e la presenza di levette al volante da cui regolare il livello della frenata rigenerativa. Pratica, si diceva, come la progenitrice, la Renault 4 ha nel tunnel centrale sia una presa da 220 volt, sia due prese USB C, sia un tappetino per la ricarica wireless. 

La Renault 4 elettrica si presenta sul mercato in diverse versioni. Due sono i tagli di batteria disponibili. Si può scegliere quella piccola, da 40 kWh, o quella più grande, da 52 kWh. 

Nel primo caso l’auto è dotata di un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare 122 CV e 225 Nm. Nel secondo caso la R4 elettrica monta un motore elettrico (sempre in corrispondenza dell’avantreno) in grado di erogare una potenza di 150 CV e una coppia di 245 Nm. 

La Renault 4 elettrica, che è dotata di un caricatore di bordo da 11 kW e che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a una potenza massima di 100 kW, dichiara un’autonomia di 300 km se si sceglie quella con la batteria più piccola e di 400 km circa se si sceglie quella con la batteria più grande. 

Gli allestimenti della nuova Renault 4 sono tre:

  • Evolution
  • Techno
  • Iconic

Evolution: cerchi in acciaio da 18″, strumentazione digitale da 7″, monitor centrale da 10″ con aggiornamenti OTA per 5 anni, sensori di parcheggio e telecamera posteriori, climatizzatore automatico, sistema keyless, vari sistemi di guida assistita, pompa di calore.

Techno: cerchi in lega da 18″, barre al tetto, strumentazione digitale da 10,2″, infotainment con ChatGPT integrato, cruise control adattivo, caricatore wireless per lo smartphone.

Iconic: cerchi in lega da 18″ con design dedicato, sistema di parcheggio automatico, luci ambientali, sedili con tessuto riciclato, volante riscaldabile e frenata rigenerativa su 4 livelli.

  • Abitabilità: la R4 elettrica ha forme regolari e tanto spazio interno. 
  • Design: l’operazione revival sembra davvero riuscita.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Renault 4 aggiornato a maggio 2025:

Renault 4 Prezzo
Renault 4 120 CV 29.900 €
Renault 4 150 CV 32.900 €

Renault Symbioz: prezzo dimensioni e caratteristiche

Renault Symbioz: prezzo dimensioni e caratteristiche 2

La gamma di SUV e crossover offerta da Renault sembrava già piuttosto completa, ma per la Casa francese c’era ancora almeno uno spazio da riempire. Lo ha fatto con Symbioz, un B-SUV per famiglie che si posiziona a metà strada tra Captur e Arkana privilegiando soprattutto lo spazio, mentre a livello motoristico punta con decisione sulle soluzioni elettrificate proponendo un ibrido.

Ecco la scheda tecnica della Renault Symbioz:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 492-624/1.455 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 145/107
 Prezzo (da) 33.500 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Renault ha presentato una nuova motorizzazione full hybrid E-Tech da 160 CV per la Symbioz, chiamata a sostituire l’attuale versione da 145 CV. Il nuovo powertrain combina un quattro cilindri 1.8 a iniezione diretta da 109 CV con un motore elettrico da 36 kW (49 CV) e un motogeneratore da 15 kW, che gestisce anche il funzionamento del cambio automatico multimodale a quattro rapporti.

Aumenta anche la capacità della batteria, che passa da 1,2 a 1,4 kWh. Secondo quanto dichiarato dalla Casa, questa configurazione consente di viaggiare in modalità elettrica fino all’80% del tempo nella guida urbana, con consumi contenuti in 4,4 l/100 km e emissioni di CO₂ pari a 99 g/km. Un’ulteriore novità: la gamma si amplierà in futuro con una nuova motorizzazione benzina mild hybrid da 140 CV, mossa da un quattro cilindri turbobenzina da 1.3 litri abbinato a un cambio manuale a sei rapporti.

Il passo è rimasto lo stesso di Captur, 264 cm, come la larghezza di 180 cm e l’altezza, 157 cm: la differenza è nella lunghezza, che cresce da 424 a 441 cm, è tutta nello sbalzo posteriore, allungato di quasi 18 cm. Abbastanza da far rientrare Symbioz quasi più tra i SUV compatti che tra i B-SUV.

Dimensioni
Lunghezza 4.412 mm
Larghezza 1.797 mm
Altezza 1.575 mm
Passo 2.638 mm

Tutta la parte anteriore riprende la Captur del dopo-restyling: le line del cofano si sono alzate e fatte più nette e spigolose, il disegno della griglia e dei paraurti, che integrano luci a led, si ispira ad Austral e alle nuove elettriche come Megane e Scenic.

La grande differenza è nel posteriore, che non cambia soltanto nel volume e nella forma ma anche nel disegno dei fari. Anche qui il motivo a C dei gruppi ottici è sostituito da una forma più regolare, triangolare e con linee molto dritte e spezzate, ispirate a quelle della Rafale, ultima nata della Losanga. Da quest’ultima eredita anche il tetto panoramico Solar Bay a cristalli liquidi oscurabile elettricamente, optional.

Più cm significa anche più flessibilità e infatti, lo spazio si può gestire con una certa libertà e distribuire a piacimento tra l’abitacolo e il vano di carico grazie al divano scorrevole di ben 16 cm. Il volume della zona bagagli varia quindi da un minimo di 492 litri e arriva a un massimo di 624 senza dover abbattere il divano stesso, mentre facendolo si arriva a 1.455 litri.

Anche gli interni sono sostanzialmente identici a quelli della Captur, appena rinfrescati dal restyling a cui quest’ultima è stata da poco sottoposta: display digitale, schermo centrale da 10,4 pollici in posizione verticale, un’ampia mensola che accoglie il selettore della trasmissione (automatica visto che l’unica versione annunciata è ibrida) e vani portaoggetti distribuiti un po’ ovunque per un totale di oltre 24 litri di capienza. Gli allestimenti più ricchi offrono di serie anche il caricabatterie a induzione per smartphone.

Una sola proposta accompagna Symbioz al debutto: Renault ha scelto la motorizzazione full hybrid E-Tech, la prima ibrida presentata ormai cinque anni fa su Clio e montata anche su Captur, con l’unica differenza che su questi due modelli non è l’unica scelta.

Si compone di un motore a benzina aspirato 1.6 da men odi 100 CV combinato con un motore elettrico di trazione e un motogeneratore a cui è collegato attraverso un cambio a sei marce. La potenza massima del sistema è di 145 CV, ma la sua particolarità è quella di privilegiare l’uso della propulsione elettrica specialmente nella guida urbana.

L’ibrido E-Tech di Symbioz promette consumi medi di circa 4,7 litri per 100 km nel ciclo WLTP, con emissioni di CO2 di poco superiori ai 100 g/km. Sono essenzialmente gli stessi valori di Captur e del resto, anche se alcuni dati non sono ancora stati ufficializzati, la differenza di peso tra i due modelli è lieve.

Son tre gli allestimenti disponibili per Symbioz.

  • Techno
  • Esprit Alpine
  • Iconic

Techno: openR Link con Google integrato, parking camera con sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali, cerchi in lega diamantati da 18 pollici Gravity.

Esprit Alpine: lama anteriore F1 grigio scista satinato, volante specifico, cerchi in lega da 19 pollici diamantati Elixir.

Iconic: active drive assist, hansd.free parking, portellone posteriore automatico con apertura hands-free.

  • Spazio e praticità: grande bagagliaio e modulabilità interna, è ottima per famiglie senza avere dimensioni eccessive
  • Equipaggiamento: le dotazioni son odi buon livello, anche infotainment e sicurezza, con ben 29 funzioni ADAS annunciate.
  • Motorizzazione: una sola, forse non troppo esuberante ma “ecologica”, regge il confronto con le concorrenti.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Symbioz aggiornato a maggio 2025:

Renault Symbioz Prezzo
E-Tech 145 Techno 33.500 €
E-Tech 145 Esprit Alpine 35.000 €
E-Tech 145 Iconic 36.500 €

Renault Espace: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Espace: prezzo, dimensioni e prova su strada 40

La Renault Espace è stata un’auto rivoluzionaria, la capostipite di una nuova tipologia di auto: le monovolume. Oggi, a quasi quarant’anni dal lancio della prima generazione del modello, anche la Espace ha ceduto alla “moda” dei SUV e così l’ultima generazione del modello abbandona le forme tradizionali per abbracciare quella a “ruote alte” tipica dei SUV. Lo stile ricalca il design degli ultimi prodotti del costruttore francese, mentre l’abitabilità interna resta da prima business class. Al top anche il livello di qualità percepita e, nonostante le dimensioni XXl, anche la dinamica di guida è di tutto rispetto. L’ultima serie, poi, viene proposta unicamente in abbinamento ad un propulsore ibrido da 200 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Espace:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 159/1.714 litri
 Alimentazioni Full-hybrid
 Classe Euro 6D – Full
 Cv/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 43.700 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Renault Espace si aggiorna con un restyling che interviene sullo stile del Suv più grande del Suv francese, oltre che sulla dotazione di bordo. Le dimensioni restano invariate, con una lunghezza che si attesta sui 4,77 metri, mentre lo stile si aggiorna traendo ispirazione dal più recente linguaggio stilistico del costruttore d’Oltralpe. Cambia profondamente il frontale, che eredita molti contenuti stilistici in particolare dalla sorella Rafale. L’impostazione degli interni, invece, resta quella di sempre, ma si aggiunge il riconoscimento facciale, che permette al veicolo di adattare automaticamente le impostazioni del conducente, incluse seduta, specchietti e preferenze multimediali, mentre nuovi sono anche i sedili, ora più confortevoli.

Entrano a listino anche nuove tinte per la carrozzeria: Baltic Blue Grey, Midnight Blue,  Pearl White e Starry Black. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori. L’unica scelta disponibile, almeno nella prima fase di commercializzazione, sarà il full hybrid E-Tech da 200 CV. La nuova Espace arriverà nelle concessionarie prima dell’estate, con prezzi ancora da definire.

La volumetria interna è da sempre uno dei principali punti di forza della Renault Espace, che si conferma anche con l’ultima generazione del modello, che può contare su una lunghezza di 4,77 metri e, soprattutto, su un passo di 2,73 metri, che si traduce in un’ottima volumetria interna. Qui sotto le dimensioni nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.722 mm
Larghezza 1.843 mm
Altezza 1.645 mm
Passo 2.738 mm

Bastano pochi chilometri a bordo della Renault Espace per percepire il tanto spazio disponibile oltre che l’elevato livello di comfort che sa garantire. Le finiture sono curate, i materiali adottati sono eleganti e morbidi, con soluzioni che non sfigurerebbero nemmeno a bordo di un modello di fascia premium. L’attenzione per lo stile e il design è palpabile un po’ in tutto l’abitacolo, in particolar modo nella plancia.

Buono anche il sistema di infotainment. Questo è comandabile attraverso uno schermo touch che, come da tradizione Renault, è a sviluppo verticale e assicura la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Digitale anche il quadro strumenti dalla grafica personalizzabile. Alla sensazione di benessere nell’abitacolo inoltre, contribuisce la luminosità assicurata dall’ampio parabrezza e dal tetto in vetro fisso. Con l’ultimo aggiornamento, poi, hanno fatto il loro debutto nuovi sistemi di assistenza alla guida, come il riconoscimento della segnaletica e l’avvertimento del superamento limiti di velocità. Oltre a questi sono presenti l’assistente alla frenata d’emergenza, l’allerta superamento carreggiata e l’avviso distanza sicurezza.

L’ultima generazione della Renault Espace stacca prepotentemente con il passato abbandonando le forme tipiche dei monovolume per uniformarsi a quelle dei SUV. Il cambio di passo dal punto di vista stilistico, quindi, è radicale, uniformandosi al più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Non è difficile scorgere infatti, tra le linee della Espace, alcuni rimandi alla più piccola Austral.

Il frontale parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con la grande calandra che ai lati va ad inglobare i gruppi ottici qui con tecnologia Matrix Led. Nonostante le proporzioni, la fiancata è snella e filante, merito delle cromature intorno ai vetri laterali, mentre la coda si concede un tocco di sportività grazie alla linea discendente del tetto e il doppio terminale di scarico cromato che, tuttavia, è puramente estetico.

Per quanto concerne le motorizzazioni, l’unica unità oggi disponibile per la Renault Espace è il full-hybrid costituito da un 1.2 a benzina abbinato ad un modulo elettrico capaci insieme di sviluppare una potenza di 200 CV. Come tutti i full-hybrid, la Espace in abbinamento a questo powertrain è in grado di muoversi per qualche chilometro quando la batteria è completamente carica.

Stando ai dati dichiarati dal costruttore, la Espace è in grado di assicurare una media compresa tra i 4,6 e i 4,8 litri. Un dato un po’ ottimistico rispetto alla realtà. Ad ogni modo, i consumi della Espace restano comunque sempre molto contenuti. Nonostnante la mole importante, nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di appena 6,7 l/100 km.

Espace generazione III

Bastano pochissimi chilometri per rimanere a bocca aperta. Non vuole sembrare un’esagerazione, è realmente così. La Renault Espace rappresenta davvero una grande sorpresa sotto molti punti di vista. Il primo è la qualità. Nonostante Renault sia un brand generalista, con la Espace in allestimento Initiale Paris riesce a garantire tutti i comfort, la cura per il dettaglio e la qualità tipiche dei brand premium. Non mancano le luci ambiente, i sedili refrigerati e riscaldati oltre che con funzione massaggio e ancora i rivestimenti in pelle e le tendine parasole per i passeggeri posteriori. Insomma, la Espace parla indiscutibilmente un linguaggio molto ricercato che non ci si aspetterebbe da Renault. E poi c’è lo spazio. I Suv saranno anche alla moda, ma non batteranno mai la volumetria e il comfort che è in grado di garantire un modello come la Espace.

 

A tutto questo, poi, bisogna aggiungere una dinamica di guida degna di nota. Nulla di nemmeno lontanamente sportivo sia chiaro (e nemmeno vuole esserlo) ma la presenza delle quattro ruote sterzanti rende la Espace non solo molto agile anche tra le curve, ma soprattutto facile da utilizzare anche nel traffico cittadino dove, proprio grazie a questo sistema, può fare affidamento su un raggio di sterzata da utilitaria. Il propulsore Diesel da 190 CV ha un buon carattere: spinge il giusto, viste le masse in gioco, anche se quando si forza l’andatura la sua voce diventa un po’ troppo presente all’interno dell’abitacolo. Buono invece il cambio, che si sposa alla perfezione al quattro cilindri, assicurando passaggi di marcia veloci e quasi del tutto impercettibili, a tutto vantaggio del comfort di marcia.

Espace generazione IV

Una volta accettate le nuove linee non più da monovolume ma da SUV, la nuova generazione della Renault Espace si dimostra una piacevole sorpresa sotto molti punti di vista. A bordo il livello di qualità percepita è cresciuto moltissimo: tutti i materiali sono di pregevole fattura e gli accoppiamenti fra i vari pannelli interni sono tutti molto precisi precisi. Ma dove la Espace colpisce di più e nella dinamica di guida. Il propulsore full-hybrid da 200 CV, unica scelta disponibile a listino, assicura al SUV più grande di casa Renault un buon carattere.

La spinta è decisa nonostante la mole della vettura e soprattutto i consumi sono molto contenuti. Grazie ai cicli di carica scarica molto rapidi, la Espace è in grado di percorrere diversi chilometri in modalità completamente elettrica permettendo così di assicurare consumi medi che nel corso del nostro test si sono attestati intorno ai 6,7 km/l. Ottimo poi il livello di insonorizzazione della vettura: a bordo della Espace ci si sente come in una bolla, con i fruscii aerodinamici ridotti al minimo e anche il rumore di rotolamento degli pneumatici risulta molto contenuto. Molto efficace, infine, è anche il sistema a quattro ruote sterzanti che permette di effettuare svolte in un fazzoletto e muoversi così anche nel traffico urbano con assoluta disinvoltura.

Renault Espace è disponibile in due allestimenti:

  • Techno: rappresenta il livello di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • Esprit Alpine: Allestimento dal carattere più sportivo.
  • Iconic: ovvero l’allestimento al vertice della gamma in termini di dotazioni.

Techno: include di serie Cerchi in lega da 18” ARGONAUTE, Driver Display 7”, Easy Park Assist, Sensori di parcheggio 360° e Parking Camera, Fari diurni a LED, Fari Full LED Pure Vision, Impianto audio Arkamys con radio DAB, Renault EASY LINK: sistema multimediale connesso con tablet touchscreen da 9,3’’, connessione Bluetooth con commandi vocali e navigazione 3D con cartografia Europa, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, Climatizzatore automatico bi-zona, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Accensione automatica dei fari e dei tergicristalli, Commutazione automatica degli abbaglianti / anabbaglianti, Assistenza al mantenimento della corsia e avviso superamento carreggiata (Lane Keep Assist e Lane Departure Warning), Assistenza per la partenza in salita (Hill Start Assist), Avviso distanza di sicurezza, Avviso superamento del limite di velocità (Over speed Prevention) con riconoscimento della segnaletica stradale, Controllo elettronico della stabilità ESC, Cruise Control, Eco driving (monitoraggio, consigli e modalità Eco), Extended Grip Control (funzione antislittamento ASR), Frenata d’emergenza attiva (AEBS) con riconoscimento pedoni, Freno di stazionamento elettronico con funzione Auto-Hold, Sensore angolo morto, Sensore di pressione pneumatici, Rear Cross Traffic Alert (sistema di rilevamento attivo dei veicoli nell’area posteriore), Rilevamento di stanchezza conducente, Airbag frontali, laterali e a tendina, Chiamata d’emergenza, Renault MULTI-SENSE (personalizzazione della modalità di guida e dell’ambientazione luminosa), Sellerie misto tessuto/similpelle in Nero Titanio, Tetto vetrato panoramico fisso, Volante in pelle Nappa regolabile in altezza e profondità.

Esprit Alpine: all’allestimento Techno aggiunge 4Control advanced, gruppi ottici posteriori a led con effetto “moirage”, indicatori di direzione dinamici con effetto 3D filigranato, Badge laterali specifici Alpine, Barre tetto nere opache, calotte dei retrovisori nero lucido, Cerchi in lega da 20″ DAYTONA, Logo Renault Anteriore e Posteriore nero lucido, Paraurti anteriore con lama F1 aerodinamica in grigio satinato, Profili dei finestrini nero lucido.

Iconic: aggiunge Cerchi in lega da 19” , BOSE Sound System, Driver display 10,2” con replicazione navigazione 3D, Fari adattivi LED Matrix Vision, Head-up Display, Cruise Control Adattivo con funzione Stop&Go, Renault 4CONTROL (Telaio 4CONTROL a 4 Ruote Sterzanti e controllo elettronico delle sospensioni), Apertura mani-libere del bagagliaio e chiusura elettronica, Badge e design interno INITIALE PARIS, Caricatore smartphone a induzione, Poggiatesta Relax anteriori e posteriori specifici, Sedile conducente e passeggero con regolazione lombare elettrica, riscaldati e ventilati (regolazione manuale della lunghezza della seduta) e funzione massaggio, Sedili in pelle Nappa Nero Titanio, Modularità One Touch (sedili posteriori richiudibili elettricamente, comandabile con EASY LINK), Vetri laterali laminati

  • Spazio: la Espace resta una monovolume vera, nonostante lo stile abbia virato verso il mondo dei SUV.
  • Motore: il full-hybrid ha un buon carattere e consumi contenuti.
  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita all’interno grazie agli ottimi materiali scelti per i rivestimenti.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Renault Espace aggiornato a marzo 2025:

Renault Espace Prezzo
Techno 43.800 €
Esprit Alpine 46.800 €
Iconic 48.800 €

 

I 5 modelli più attesi in arrivo nel 2025

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nel 2025 il mercato vedrà l’arrivo di tanti nuovi modelli. Alcuni saranno inediti, altri sono già noti, ma si presenteranno nel nuovo anno con un salto generazionale.

SUV, berline, citycar, alcune vetture saranno elettriche, altre solo termiche, altre ancora nasceranno su piattaforme multialimentazione che consentiranno di mettere a listino una gamma più variegata. Abbiamo stilato un elenco delle più attese.

Hyundai Inster

È la prima elettrica low cost di Hyundai. Costerà circa 25.000 euro e sarà disponibile con 2 tagli di batteria e 2 livelli di potenza. Nella sua versione più efficiente arriva a 350 km di autonomia.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

L’auto, che trae ispirazione dalla Hyundai Casper, ha forme da crossover ma dimensioni cittadine, con una lunghezza di soli 3,8 metri.

Renault 4

Continua l’operazione revival di Renault, che per la gamma elettrica continua ad attingere a piene mani dal proprio passato. Così dopo la Renault 5 e prima della Renault Twingo, la Casa della Losanga reinterpreta la Renault 4, vera e proprio tutto fare del passato.

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

L’auto nasce sulla piattaforma AmpR Small e dietro a un look retrò cela una meccanica a zero emissioni di nuova concezione, con autonomia fino a 400 km.

Jeep Compass

Una best seller per il mercato italiano e non solo arriva al grande salto della seconda generazione. La nuova Jeep Compass , arriverà a novembre. Nascerà sulla stessa piattaforma STLA Medium portata al debutto dalla Peugeot 3008 ma avrà un look smaccatamente Jeep, derivato probabilmente dalla Wagoneer S.

Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Sarà per la prima volta anche elettrica al 100%, proprio per l’adozione di un pianale che è nato per accogliere varie alimentazioni.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo nel 2025 presenterà la seconda generazione di un suo modello chiave, la Stelvio. Avrà uno stile più vicino a quello della Junior e nuove motorizzazioni. L’auto, che nascerà sulla piattaforma STLA Large (addio meraviglioso pianale Giorgio), sarà offerta anche in una inedita versione 100% elettrica.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Proprio questa opportunità potrebbe aprire la strada a una futura Stelvio Quadrifoglio a zero emissioni ma con 1.000 CV. Oltre a questa, ci saranno anche motorizzazioni ibride e termiche.

Dacia Bigster

Dacia prova a fare le cose in grande con la Bigster, SUV da 4,57 metri che si piazza un gradino più su della Duster, alla quale somiglia per una serie di scelte stilistiche che segnano una continuità di design tra i due modelli. L’auto offre tanto spazio a bordo e monta il motore più potente mai adottato da una Dacia: la versione full hybrid, infatti, arriva a 155 CV.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

L’auto avrà una ricca dotazione di serie, che comprende anche portellone ad azionamento elettrico e clima bizona. Il listino dovrebbe partire da circa 25.000 euro.

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2025

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2024

Il Salone di Parigi 2024 ha mostrato chiaramente la direzione di Renault, con la presentazione della Renault 4 E-Tech, un modello che combina il fascino storico dell’iconica R4 con le esigenze moderne di un crossover elettrico. Ma il 2025 si prospetta ancora più ricco di novità per il marchio francese, che non si limiterà al debutto di questo modello, ma introdurrà aggiornamenti significativi su altri veicoli chiave come la Megane E-Tech e l’Austral, senza dimenticare il rafforzamento della gamma elettrica con la Renault 5.

Con questi modelli, Renault dimostra di voler combinare tradizione e innovazione, offrendo vetture capaci di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più orientato verso l’elettrico e l’efficienza. Il 2025 sarà un anno cruciale per il marchio, che punta a consolidare la sua leadership nel settore automobilistico europeo attraverso un mix di tecnologie avanzate, design accattivante e attenzione alla sostenibilità.

  • Renault 4
  • Renault 5
  • Renault Megane E-Tech restyling
  • Renault Austral restyling

Renault 4

La Renault 4 E-Tech, presentata ufficialmente al Salone, rappresenta una reinterpretazione contemporanea di una delle vetture più iconiche del passato. Basata sulla piattaforma AmpR Small, condivisa con la Renault 5 E-Tech Electric, sarà disponibile in due versioni di batteria, da 40 kWh e 52 kWh, con motori rispettivamente da 120 CV e 150 CV. L’autonomia massima raggiungerà i 400 km nel ciclo WLTP. Un elemento distintivo di questo modello è l’introduzione, per la prima volta nella gamma Renault, della funzione One Pedal Drive.

Questa tecnologia permette di decelerare e fermarsi completamente semplicemente rilasciando l’acceleratore, massimizzando il recupero di energia. La Renault 4 E-Tech, inoltre, offrirà di serie un caricabatterie bidirezionale da 11 kW e supporto alla ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, posizionandosi come una scelta tecnologicamente avanzata e competitiva per il segmento dei crossover elettrici compatti. Il suo arrivo nelle concessionarie è previsto per il 2025, con prezzi stimati intorno ai 30.000 euro.

Renault 5

Un’altra protagonista del 2025 sarà la Renault 5, che arricchirà la sua offerta con una variante dotata di batteria da 40 kWh, affiancandosi alla versione da 52 kWh già presente. Questo nuovo modello, più accessibile, garantirà un’autonomia di circa 300 km nel ciclo WLTP e sarà equipaggiato con motori elettrici da 95 CV e 120 CV.

Pensata per un pubblico ampio, questa versione della Renault 5 potrebbe rappresentare l’opzione ideale per chi cerca una vettura compatta, elettrica ed economicamente vantaggiosa. I prezzi di partenza dovrebbero aggirarsi intorno ai 25.000 euro, rendendola particolarmente competitiva nel mercato delle city car elettriche.

Renault Megane E-Tech restyling

Nel 2025 arriverà anche il restyling della Renault Megane E-Tech, lanciata originariamente nel 2021. Questo aggiornamento di metà carriera porterà con sé alcune modifiche estetiche ispirate ai più recenti modelli della gamma, come la Scenic E-Tech e la Rafale. Le novità riguarderanno probabilmente fari, paraurti e nuovi dettagli stilistici per rendere il design ancora più moderno e accattivante. Anche gli interni saranno rinnovati con materiali più pregiati e un sistema di infotainment aggiornato basato sull’ultima versione di OpenR Link, che promette una maggiore integrazione tecnologica.

Renault potrebbe inoltre rivedere le motorizzazioni elettriche, migliorandone l’efficienza e la capacità delle batterie. Attualmente, la Megane E-Tech offre opzioni con batterie da 40 e 60 kWh, garantendo fino a 470 km di autonomia nel ciclo WLTP. Gli aggiornamenti previsti per il 2025 potrebbero quindi ulteriormente consolidare il successo di questo modello nel segmento delle berline compatte elettriche.

Renault Austral restyling

Anche la Renault Austral subirà un importante restyling, a tre anni dal suo lancio sul mercato. Le modifiche più evidenti interesseranno il design del frontale, dove fari e paraurti potrebbero adottare un look ispirato alla coupé Rafale, con linee più audaci e moderne. Cambiamenti sono attesi anche nella parte posteriore, con nuovi gruppi ottici a LED e dettagli estetici che conferiranno alla vettura un aspetto più sofisticato. Sebbene il profilo laterale e la carrozzeria rimarranno in gran parte invariati, alcune nuove modanature potrebbero contribuire a rinfrescare l’immagine complessiva del modello.

Gli interni, sebbene non ancora confermati, potrebbero beneficiare di un ulteriore affinamento del sistema di infotainment OpenR Link e di materiali più raffinati. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma attuale sarà probabilmente mantenuta, con le opzioni mild hybrid e full hybrid, ma non è escluso il debutto di una versione plug-in hybrid con il powertrain da 300 CV già visto sulla Rafale.