Peugeot 508: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 508

Vettura dallo stile sportivo e ricercato, la Peugeot 508 rappresenta la nuova ammiraglia del costruttore francese, che punta a rappresentare un’alternativa fuori da l coro alle “solite” tedesche. L’abitacolo si fa apprezzare per la grande qualità delle finiture e la dotazione tecnologica di livello. Molto ampia poi la gamma motori, che include propulsori benzina, diesel e plug-in in diversi livelli di potenza. Due i “tagli” di carrozzeria disponibili: berlina e station wagon.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 508:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 487-1.537 litri (SW: 530-1.780 litri)
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 41.720 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la Peugeot 508, che arriverà nelle concessionarie il prossimo mese di giugno. Il frontale è stato rivisto ma non stravolto: tutta nuova è la calandra, ora con trama tridimensionale, e i gruppi ottici che ora sfoggiano inedite luci diurne a Led a forma di artiglio. La nuova Peugeot 508 sarà disponibile in sette colorazioni, tre delle quali inedite, con cerchi in alluminio da 18″ di diametro. L’interno del veicolo è stato dotato di nuovi rivestimenti e materiali di alta qualità, migliorando anche la tecnologia, tra cui l’illuminazione ambientale blu, la funzione di controllo della qualità dell’aria del climatizzatore e l’impianto stereo di dieci altoparlanti. I sedili sono certificati AGR per garantire l’ergonomia e la salute della colonna vertebrale, con la possibilità di regolazioni elettriche, memorie, massaggio e riscaldamento su richiesta. Il volume del bagagliaio è rimasto invariato, ma il portellone della familiare è stato dotato di un’apertura motorizzata senza mani, attivabile passando il piede sotto il paraurti. Piccoli interventi hanno riguardato anche gli interni, dove spicca la presenza di un quadro strumenti rinnovato che ora sfoggia una grafica 3D, così come nuovo è anche il sistema di infotainment con schermo da 12 pollici.

La gamma delle motorizzazioni termiche rimane invariata, mentre le versioni PHEV avranno il powertrain da 180 CV o da 225 CV con cambio automatico EAT8 a otto rapporti di serie. Al top della gamma si conferma la PSE con powertrain plug-in da 360 CV e le quattro ruote motrici. La batteria agli ioni di litio del nuovo modello è stata confermata con una capacità di 12,4 kWh, tuttavia questo valore non segue le tendenze al rialzo del settore. Inoltre, il caricatore di bordo di serie è solo di 3,7 kW, mentre solo sui modelli PSE si può richiedere un caricatore di 7,4 kW. Ciò significa che ci vogliono quasi quattro ore per effettuare una ricarica completa da una colonnina pubblica. Sono disponibili diversi Adas, sia di serie che su richiesta, come il cruise control adattivo con funzione Stop&Go, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti (anche di notte), assistente al superamento di corsia, riconoscimento dei segnali stradali, il sistema Night Vision per il rilevamento di ostacoli di notte, gli abbaglianti automatici e gli ammortizzatori a controllo elettronico.

Come accennato, la Peugeot 508 viene offerta in due varianti di carrozzeria, berlina e station wagon, che comunque hanno misure simili. Il passo di entrambi i modelli sfiora i 280 cm, per una lunghezza pari a 4 metri e 75 cm per la berlina e 4 cm in più per la SW, mentre l’altezza di soli 140 centimetri (142 per SW), se da un lato regala un look simile ad una coupé, dall’altro penalizza il comfort dei passeggeri posteriori. La differenza tra berlina e station wagon viene però fuori chiaramente quando si considera il bagaglio: per quanto riguarda la prima, la capacità minima raggiunge i 487 litri, dato che sale a 530 litri per la SW.

Dimensioni
Lunghezza 4.750 mm (4.790 mm per SW)
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.403 mm (1.420 mm per SW)
Passo 2.800 mm

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Gli esterni della Peugeot 508 esprimono al meglio il nuovo linguaggio stilistico introdotto dalla casa francese. Le linee sono tese, filanti ed aggressive e donano alla berlina un look molto intrigante. Il frontale è decisamente personale, complice un muso dove il cofano affilato è ben sottolineato dalla grande mascherina e dai fari a LED caratterizzati da un “artiglio” verticale posto ai lati del paraurti.

La fiancata presenta superfici ottimamente levigate e passaruota ben marcati che sottolineano l’indole sportiva della vettura. Il gioco di pieni e vuoti utilizzato nella parte alta delle portiere dona un bel dinamismo accentuato, inoltre, dalla linea filante e degradante del tetto. Il posteriore è altrettanto affascinante. La coda, corta, è ben raccordata ai montanti ed i gruppi ottici sono inseriti all’interno di un fascione nero che percorre il lato B in tutta la sua lunghezza.

L’abitacolo della Peugeot 508 colpisce subito per il design estremamente moderno e per la qualità dei materiali utilizzati che appagano sia il tatto che la vista. Dietro il volante si staglia il Peugeot i-Cockpit per la strumentazione digitale, con display da 12,3″ in posizione rialzata, mentre al centro della plancia trova spazio il touchscreen da 8″ (da 10″ nelle versioni più accessoriate) dedicato all’infotainment, con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.

Il comfort a bordo è assicurato sia dai materiali di alto livello utilizzati e dalla spaziosità, sia da diverse dotazioni di serie, come il clima automatico bi-zona, i sensori di parcheggio posteriori e anteriori e il sistema Visiopark (retrocamera 180°). La Peugeot 508, infine, può contare anche su una moltitudine di ADAS e sistemi di sicurezza, tra cui citiamo il Cruise Control con limitatore di velocità e il Lane Departure Warning attivo con funzione Road Edge.

La gamma motori disponibile per la Peugeot 508 è piuttosto variegata e include sia soluzioni con motore endogeno che elettrificate. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si compone di un solo motore 1.2 PureTech Turbo che eroga fino a 131 CV. Anche la gamma diesel può contare su una sola motorizzazione, l’1.5 BlueHDi sempre da 131 CV. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate di serie al sistema S&S e al cambio automatico EAT a 8 rapporti.

Due, invece, le varianti elettriche plug-in. Si parte dalla Hybrid 225 e-EAT8, che a un motore 1.6 benzina da 181 CV unisce un’unità elettrica da 109 CV, per una potenza complessiva di 224 CV. Ma per i più sportivi è disponibile anche la più potente versione HYBRID4 360 e-EAT8 Peugeot Sport Engineered, che al propulsore endogeno unisce due motori elettrici, frontale da 110 CV e posteriore da 113 CV, per raggiungere una potenza complessiva di 360 CV. Questo modello, con una messa punto specifica e assetto ribassato, riesce a scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e toccare i 250 km/h.

Le motorizzazioni proposte della casa francese per la Peugeot 508 sono tutte piuttosto efficienti. Stando ai dati calcolati su ciclo combinato WLTP, il benzina promette di usare 5,7-6,6 litri ogni 100 km, dato che per la motorizzazione diesel scende a 4,4-5,3 litri ogni 100 km.

Ma il vero taglio sui consumi si ha con le unità ibride: per la Hybrid 225 il marchio d’oltralpe dichiara un consumo di 1,2-1,7 litri ogni 100 km, mentre la PSE da 360 CV registra un dato leggermente più alto, sui 2,03 litri ogni 100 km. Inoltre, la plug-in può contare su una buona autonomia in modalità solo elettrica, che si aggira sui 50 km.

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Peugeot 508:

  • Allure Pack: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie, come il Peugeot i-Cockpit e lo schermo touch da 10″ per l’infotainment.
  • GT: si passa agli allestimenti più sportiveggianti, con cerchi in lega da 18″, Fanali posteriori 3D Full Led adattivi e Driver Sport Pack.
  • GT Pack: si distingue per i cerchi da 19″, il Full Park Assist con telecamera 360°, il controllo attivo delle sospensioni e diversi comfort.
  • PSE: allestimento top di gamma con motore ibrido da 360 CV, che porta al massimo la sportività della 508.

Allure Pack: include di serie Cerchi in lega da 17″ Merion bitono, Peugeot Full LED Technology (con illuminazione statica della curva), Radio con Touchscreen 10” HD capacitivo e Toggle Switches, Speed Cam, 3D Connected Navigation con Peugeot Connect (include servizi Peugeot Connect SOS & Assistance), MirrorScreen (Apple CarPlay, Android Auto), Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital Display 12,3”, High Beam Assist, Extended traffic sign recognition, Driver Attention Alert, Blind Corner assist, Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go e Lane Positioning Assist, 2 prese USB anteriori e 2 prese USB posteriori, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio posteriori e anteriori, Visiopark (retrocamera 180°), Cruise Control e limitatore di velocità, Accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione, Active Safety Brake (con distance alert), Freno di stazionamento elettrico e Hill Assist, Active Lane Departure Warning con funzione Road Edge, Speed limit detection, Indicatore perdita pressione pneumatici, Time Drive Control, ABS, REF, AFU, Cofano attivo per sicurezza pedoni, 6 airbag (frontali, laterali, a tendina), Sicurezza bambini meccanica, kit riparazione pneumatici, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Presa 12 V (potenza max 120 W) nel pannello anteriore, Servosterzo ad assistenza variabile, Volante regolabile in altezza e profondità, pulsante “Start” per accensione, Volante in pelle multifunzione, Palette al volante, Tergicristallo anteriore con sistema di pulizia “Magic Wash”, Keyless System, Cristalli delle portiere Frameless, Profili vetratura Nero Brillante, Maniglie e calotte degli specchietti in tinta carrozzeria, Artigli anteriori con decoro inserto cromato, Calandra con profili orizzontali cromati ed inserti nero brillante, Retrovisori posteriori nero brillante, Fissaggi ISOFIX seggiolino bambini (1 anteriore passeggero, 2 posteriori laterali), Tessuto/Tep Imila Mistral con cuciture “Béton”, Proiettori Vetri posteriori e lunotto oscurati. Solo Hybrid: AVAS (sistema acustico di segnalazione del veicolo in modalità 100% elettrica), Selettore modalità di guida: Elettrico/Sport/Hybrid, Caricatore OBC (On Board Charger) 3,7 kW monofase, Cavo di ricarica domestica T2 modo 2 /EF presa SCHUKO, Cavo di ricarica T2 Modo 3 monofase 7,4kW con custodia dedicata, Sistema di precondizionamento elettrico & Monitoraggio a distanza dello stato di carica della batteria (tramite APP MY PEUGEOT).

GT: aggiunge di serie Cerchi in lega da 18″ Sperone bitono, Fanali posteriori 3D Full Led adattivi, Driver Sport Pack (Comprende: Maggiore reattività del cambio, dell’acceleratore e del servosterzo, animazione acustica e
intensità illuminazione abitacolo), Pedaliera e soglie porte in alluminio, Soglie battitacco anteriori inox, Interni in tessuto/TEP “Belomka” Mistral con cuciture “Aikinite”, Illuminazione d’ambiente blu su plancia di bordo, pannelli porte e console centrale, Retrovisore interno fotosensibile “frameless”, Tappetini anteriori e posteriori specifici GT, Plancia di bordo con cuciture Aikinite Volante in pelle traforata “Pieno Fiore” e badge “GT”, Rivestimento del cielo Nero, Sedili anteriori certificati AGR con regolazione elettrica lombare ed inclinazione seduta, Tappetini con logo GT, Bulloni antifurto.

GT Pack: aggiunge di serie Cerchi in lega da 19″ Augusta, Visiopark 2 (telecamere di parcheggio 360°), Full Park Assist, Active Suspension Control, Sedili anteriori riscaldati, Impianto Hi-Fi FOCAL, Interno in misto Alcantara / Pelle Sellier Nero Mistral (per versioni PureTech e BlueHDi), Portellone Hands Free, Volante in pelle Pieno Fiore con logo dedicato, Retrovisore interno elettrocromatico.

PSE: l’allestimento Peugeot Sport Engineered aggiunge Cerchi in lega da 20″ forgiati EXXAR bi-ton diamantati con vernice Black Mist, Assetto ribassato (-10 mm avantreno, -1 mm retrotreno a vuoto), Carreggiata più larga (+24 mm avantreno, +12 mm retrotreno), Freni a disco ventilati 380 mm con pinze a 4 pistoni, Ammortizzatori e barre antirollio specifiche, Firma Peugeot Sport Engineered (3 graffi Kryptonite su cofano, Montante posteriore su Berlina; Passaruota anteriore e portellone posteriore su SW), Griglia inferiore con prese d’aria laterali a nido d’ape, cornice nera Brillante e condotto dell’aria in color Verde Kryptonite, Calandra color Nero Brillante con lamelle flottanti, Sedili sportivi anteriori con Electric Pack Funzione Massaggio.

  • Motori: una gamma molto variegata, che include sia motorizzazioni endotermiche che elettrificate.
  • Dotazioni: un equipaggiamento più che completo e all’avanguardia già per gli allestimenti di accesso.
  • Personalizzabile: la Peugeot 508 è disponibile in due varianti di carrozzeria e 4 allestimenti, per accontentare i gusti e le necessità di tutti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Peugeot 508 aggiornato a marzo 2023:

Peugeot 508 benzina Prezzo
508 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S Allure Pack Berlina 41.720 €
508 PureTech Turbo 130 EAT8 S&S Allure Pack SW 42.720 €
Peugeot 508 diesel Prezzo
508 BlueHDi 130 EAT8 S&S Allure Pack Berlina 43.720 €
508 BlueHDi 130 EAT8 S&S Allure Pack SW 44.720 €
Peugeot 508 plug-in Prezzo
508 Hybrid 225 e-EAT8 Allure Pack Berlina 51.750 €
508 Hybrid 225 e-EAT8 Allure Pack SW 52.750 €
HYBRID4 e-EAT8 360 CV PSE 71.450 €
HYBRID4 e-EAT8 360 CV PSE SW 72.650 €

 

La Peugeot 508 ha stuzzicato la vostra curiosità? Consultate la sezione di automobile.it dedicata alla berlina francese e trovate il modello più adatto a voi!

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Si tratta del SUV più grande mai prodotto dalla Casa giapponese, un’ammiraglia XXL pensata (per il momento) per la clientela statunitense. Mazda CX-90 vanta infatti fino a otto posti disposti su tre file e una dotazione ricca e all’avanguardia, con un’estetica sofisticata. Nella gamma motori solo opzioni elettrificate: un ibrido “leggero” turbobenzina a sei cilindri, e un ibrido “alla spina” basato su un quattro cilindri aspirato. Dal momento che molti Costruttori anche in Europa stanno puntando su vetture dalle dimensioni sempre più grandi, è plausibile che Mazda CX-90 possa trovare posto anche nelle concessionarie italiane.

Ecco la scheda tecnica della Mazda CX-90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina MHEV/PHEV
 Classe –
 CV/kW (da) 323/238
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Ancora non è stata pubblicata una scheda tecnica dettagliata di Mazda CX-90, la quale dovrebbe comunque rientrare nella categoria dei SUV di segmento F. Quello che sappiamo è che la vettura sarà costruita sul pianale modulare dei cosiddetti Large Product della Casa di Hiroshima, ed è probabile che superi i 5 metri di lunghezza, puntando così a competere con modelli premium come BMW X7 e Mercedes GLS.

Aprendo le portiere di Mazda CX-90 ci troviamo in un ambiente curato e caratterizzato da uno stile minimalista e contemporaneo, con innumerevoli rimandi all’abitacolo della CX-60. A bordo, infatti, molti elementi sono rivestiti in pelle Nappa. Le finiture pregiate e gli inserti in legno, nonché il cruscotto avvolto con tessuto ispirato all’arte giapponese del Kumihimo, impreziosiscono ulteriormente l’ambiente interno. In aggiunta, ad aumentare comfort e funzionalità ci pensano le prese Usb e le bocchette del “clima” presenti anche nella terza fila.

Lato infotainment, è possibile accedere al sistema multimediale tramite uno schemo touch da 12,3 pollici, provvisto comunque della tradizionale rotella presente nella consolle centrale. In generale, gli interni di Mazda CX-90 godono di una buona ariosità, risultato di una gestione funzionale dello spazio che garantisce una seduta comoda per ginocchia e spalle a tutti gli otto occupanti.

Il design di Mazda CX-90 esprime tutta l’imponenza e la muscolosità di una vettura che si propone come vera e propria ammiraglia del marchio. Il design evolve le linee della recente CX-60, sfoggiando un cofano allungato e un abitacolo arretrato. I fari anteriori hanno forma quadrata, con la firma luminosa a led che va però ad inserirsi nella grande calandra che al centro custodisce il logo Mazda. All’opposto, nel posteriore i gruppi ottici sono molto sottili e si sviluppano sul piano orizzontale.

Il profilo presenta ruote grandi con cerchi da 21 pollici diamantati e una linea di cintura davvero elevata. Quanto alle verniciature, è possibile acquistare Mazda CX-90 con livrea Artisan Red, un colore inedito messo a punto proprio per questo modello. Nel complesso, infine, saltano all’occhio le molte cromature diffuse su tutta la carrozzeria: dalla mascherina anteriore alla base del SUV, dalla cornice superiore dei vetri laterali ai mancorrenti sul tetto.

Mazda CX-90 è offerta in abbinamento a due propulsori con un diverso livello di elettrificazione, entrambe basate su un powertrain con architettura longitudinale, simile a quella già proposta su CX-60. La trazione integrale i-Activ, inoltre, è di serie per entrambe le motorizzazioni. La prima è un mild-hybrid con sei cilindri in linea e-Skyactiv G da 3,3 litri, capace di sviluppare fino a 340 CV e 500 Nm di coppia. La seconda è dotata di sistema plug-in hybrid e si basa sul 2.5 litri aspirato che lavora insieme ad una batteria da 17,8 kWh per consentire anche tragitti alimentati esclusivamente dalla componente elettrica. Nel complesso, questa versione raggiunge i 323 CV e i 500 Nm.

 

 

  • Spazio: un SUV di queste dimensioni permette un’ottima abitabilità interna e una buona capacità di carico.
  • Motori: grazie alle varianti elettrificate, migliorano sia le performance in accelerazione che i consumi.
  • Qualità percepita: Mazda CX-90 è un SUV premium a tutti gli effetti, con una dotazione ricca e aggiornata e una scelta dei materiali accurata.

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Presentata nel 2021, l’ultima generazione della Mitsubishi Eclipse Cross è disponibile con la sola motorizzazione ibrida plug-in. L’auto era stata sottoposta a un restyling l’anno precedente, ricevendo non solo l’alimentazione ibrida ma anche nuove tecnologie e dispositivi di sicurezza. Il crossover compatto ha un aspetto filante e aerodinamico, grazie a delle dimensioni piuttosto contenute per la categoria, senza togliere troppo spazio all’interno.

Ecco la scheda tecnica della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 328/1.108 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – Final
 CV/kW (da) 187/138
 Prezzo (da) 42.350 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV ha le misure perfette per un Suv medio. Lunga 454 cm, ha una larghezza e un’altezza contenute, rispettivamente pari a 180 e 168 cm, che donano al veicolo un aspetto dinamico con un taglio da coupé. Il passo di 2.670 mm consente all’auto di avere un buono spazio a bordo per passeggeri e bagagli. La capacità del bagagliaio va infatti da 328 a 1.108 litri. L’altezza da terra di Eclipse Cross PHEV è di 184 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.545 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.685 mm
Passo 2.670 mm

L’abitacolo della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV si fa subito notare per lo stile ricercato. Entrando si nota il volante multifunzione a tre razze, dietro  al quale si trovano il cruscotto analogico e, nelle versioni più equipaggiate, l’head-up display. Al suo fianco, al centro della plancia, spicca il display da 8 pollici, con cui si controllano infotainment, funzioni del veicolo e navigatore (incluso negli allestimenti più ricchi). Al di sotto dello schermo si trovano invece il clima con i comandi, la leva del cambio, il selettore di modalità di guida (Normal, Snow, Gravel, Tarmac) e, tra i sedili anteriori, il bracciolo con portaoggetti e portabicchieri.

A bordo si trovano anche diversi comfort, come i sedili e il volante riscaldabili nelle versioni più equipaggiate, e diversi dispositivi di sicurezza. Tra questi si annoverano il sistema di mitigazione della collisione con rilevamento pedoni (FCM), con sistema di avviso acustico in caso di ostacoli o pedoni in strada (AVAS), assistente alla partenza in salita, freno di stazionamento elettrico ABS ed EBD.

L’aspetto esterno della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV è molto aerodinamico, con delle linee da coupé nonostante le misure da crossover. Sul frontale spicca la grande mascherina centrale, che si allunga per ospitare una prima linea di fari. Il resto dei gruppi ottici è posizionato ai lati della griglia, in elementi triangolari. Sul cofano quattro nervature, due da un lato e due dall’altro, slanciano la figura del crossover.

Sui fianchi si nota una linea di cintura bassa che si alza verso il retro, andando a evidenziare i passaruota. Ulteriore movimento è dato anche da una seconda nervatura posta sotto i cristalli che va a confluire nel disegno dei fari posteriori. Sul retro a rubare la scena sono proprio i gruppi ottici, disposti a specchio sui due lati in un disegno ad “L”, le cui linee si incontrano al centro del portellone in corrispondenza dello stemma della casa.  Altro elemento che risalta, il piccolo spoiler posto in alto.

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV viene offerta con una sola motorizzazione. L’auto viene spinta da un motore endotermico, un benzina 2,4 litri a 16 valvole che genera un massimo di 98 CV (72 kW), e due motori elettrici. Per gestire la trazione integrale, il primo è posto sull’asse frontale e genera un massimo di 82 CV (60 KW) mentre il secondo raggiunge i 95 CV (70 kW), grazie alla batteria con una capacità di 13,8 kWh. In totale, l’auto può erogare un massimo di 187 CV (138 kW).

I dati relativi al nuovo crossover confermano l’efficienza della motorizzazione plug-in. Il consumo medio di benzina (calcolato su ciclo combinato WLTP) è pari a 2 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 che raggiungono appena i 46 g/km. Per quanto riguarda la percorrenza, la casa dichiara un’autonomia media di 45 km in modalità solo elettrica con una ricarica intera, che diventano 55 km su percorso urbano.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • INTENSE SDA: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • INSTYLE SDA: si differenzia per i fari Led e diversi comfort aggiuntivi.
  • DIAMOND SDA NAVI: l’allestimento top di gamma, con le migliori dotazioni.

Intense SDA: L’allestimento di base include presa di ricarica “rapida” e “normale”, cavo di alimentazione 10A – 6 metri – Schuko, trazione integrale permanente S-AWC (Super – All Wheels Control) con funzione‘’Normal’’ – ‘’Snow’’ – ‘’Gravel’’ – ‘’Tarmac’’, controllo attivo dell’imbardata AYC (Active Yaw Control), ‘’Regenerative braking’’ system (leve al volante e/o joystick), ‘’EV mode’’ – ’’Save mode battery’’ – ’’Charge mode battery’’, TPMS (Tyre Pressure Monitoring System – Sensore pressione pneumatici), AVAS (Acoustic Vehicle Alerting System – Allerta pedoni), ABS e EBD (Electronic Brakeforce Distribution) / HSA (Hill Start Assist) / BAS (Brake Assist System), ESS (Emergency Stop System), 4 freni a disco, servosterzo elettrico, piantone sterzo regolabile in altezza e profondità. freno di stazionamento elettrico con Auto Hold, 7 Airbag (anteriori frontali, anteriori laterali, a tendina e ginocchia guidatore), MASC-MATC (Mitsubishi Active StabilityTraction Control), FCM (Forward Collision Mitigation) con Pedestrian Detector, LDW (Lane Departure Warning – Warning Cambio Corsia involontario), proiettori anteriori a luci alogene e regolazione manuale, DRL a LED (Day-time running lights – Luci diurne a led), sensori luci e pioggia, AHB (Automatic High Beam – Proiettori abbaglianti ON/OFF automatico), abitacolo RISE (Reinforced Impact Safety Evolution), cinture di sicurezza anteriori, regolabili in altezza con pretensionatore e limitatore di forza, cinture di sicurezza posteriori, due con pretensionatori e limitatore di forza, climatizzatore automatico “dual zone” con filtro aria abitacolo, SDA da 8” (Smartphone – link Display Audio System – Smartphone mirroring), DAB (Digital Audio Broadcast) con 6 altoparlanti, porte USB, display multifunzione e computer di bordo, illuminazione strumenti regolabile, bluetooth, Cruise Control con ”speed limiter‘’, volante in pelle multifunzione, retrocamera, KOS (Key-less Operation System) con doppio telecomando, Immobilizer, alzacristalli elettrici (auto up & down lato guida), specchio interno fotosensibile, cerchi in lega da 18’’, pneumatici 225/55 R18, Tyre repair kit, passaruota «material black», griglia radiatore, slitte anteriore e posteriore e minigonne laterali «material black», cornici finestrini cromati, vetri “privacy”, barre longitudinali sul tetto, specchi e maniglie esterne in tinta carrozzeria, specchi esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente con indicatore di direzione integrato, spoiler posteriore con terzo stop integrato, Shark Antenna, sedili in tessuto con ambiente abitacolo beige, sedile guida regolabile in altezza, sedili anteriori riscaldabili, bracciolo anteriore con portaoggetti, bracciolo posteriore con porta-bicchieri, maniglie interne cromate con inserti porte in tessuto, alette parasole con specchi di cortesia e ticket holder, luci con funzione “Welcome and Coming Home”, sedili posteriori divisibili 60:40 reclinabili e regolabili, due ganci ISOFIX sui sedili posteriori, blocco di sicurezza, bagagliaio con ganci ferma-bagagli, vani multi-funzione e luce di cortesia, Identicar.

Instyle SDA: In aggiunta a Intense SDA offre proiettori anteriori a LED, fendinebbia a LED, lavafari, HUD (Head Up Display), sedile guida con regolazione elettrica, sedili in pelle sintetica «Grand Luxe», inserti porte in Eco-pelle, UMS (Ultrasonic Misaccelerator mitigation System), sensori parcheggio anteriori e posteriori, 4 alzacristalli con auto updown, TSR (Trafic Signal Recognition – Riconoscimento Segnali Stradali) / Mitsubishi Remote Control (gestione veicolo tramite APP), Electric Heater, ambiente abitacolo nero, finiture strumentazione silver, specchi di cortesia illuminati, griglia radiatore «glossy black», slitte anteriore e posteriore «material black» con inserti «silver».

Diamond SDA Navi: L’allestimento top di gamma include, oltre a quanto previsto per Instyle SDA, navigatore integrato, interni in pelle «premiun» (Black o Grey), sedile passeggero a regolazione elettrica, doppio tetto in vetro panoramico, anteriore apribile, volante riscaldabile, sedili posteriori riscaldabili, MPSS (Mitsubishi Power Sound System – 8 speakers + amplificatore), ACC (Adaptive Cruise Control), Multi Around Monitor (telecamera a 360°), BSW (Blind Spot Warning – Warning angolo cieco negli specchi laterali), RCTA (Rear Cross Traffic Alert – Warning traffico posteriore), LCA (Lane Change Assist – Warning cambio corsia), Presa Power supply 1500W (AC 220-240, presa Type F), slitte anteriore e posteriore in tinta con inserti ‘’glossy black’’, minigonne laterali in tinta.

  • Equipaggiamento: il crossover ha un ottimo equipaggiamento di serie, soprattutto se si considerano i prezzi non eccessivi.
  • Powertrain: la motorizzazione PHEV consente di abbattere le emissioni inquinanti, con anche la possibilità di percorrere tratte in modalità solo elettrica.
  • Trazione integrale: la presenza di due unità elettriche, una per asse, assicura la presenza della trazione integrale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV aggiornato a gennaio 2023:

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV Prezzi
Intense SDA 42.350 €
Instyle SDA 45.200 €
Diamond SDA Navi 49.350 €

 

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Con la nuova generazione la Kia Niro si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. Il produttore coreano ha deciso di riprogettare completamente il suo celebre crossover: è basato sulla piattaforma K di terza generazione, che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo e di arricchire la Niro di nuovi dispositivi tecnologici di assistenza e sicurezza.

La nuova gamma punta ancora sull’elettrificazione: presenti a listino solo modelli ibridi, elettrici puri e plug-in. La versione PHEV, di cui ci occupiamo in particolare in questo articolo, è ancora più potente grazie a un motore elettrico da 84 CV, abbinato a un benzina 1,6 litri GDI.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 348/1.342 litri
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe Euro 6D Full
 Cv/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione di Kia Niro aumenta le sue misure rispetto al passato, ma il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi cerca un veicolo spazioso ma non ingombrante. Nonostante il passo aggiunga solo 20 mm rispetto allo scorso modello, la lunghezza si attesta a 4 metri e 42 cm, con un guadagno qualche centimetro. Anche larghezza e altezza aumentano di poco e misurano rispettivamente 183 e 157 cm. Una piccola crescita la registra anche la capienza del bagagliaio, che sul modello PHEV parte da un minimo di 348 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.720 mm

La nuova generazione di Kia Niro vanta un look tutto nuovo, condiviso da tutte le motorizzazioni disponibili. L’inedito design è ispirato alla concept Habaniro del 2019: sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento spigoloso impreziosito da un inserto cromato, che riprende la cromatura che divide mascherina e prese d’aria.

Guardando la fiancata si nota anche qui una piccola rivoluzione rispetto al vecchio modello: le nuove tinte bicolore coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C, regalando alla nuova Niro un aspetto decisamente raffinato. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

auto ibride usate
auto ibride usate

Gli interni della nuova gamma Niro sono stati anch’essi ripensati da cima a fondo, per sfoggiare uno stile moderno che tende al minimalismo. Nell’abitacolo si nota subito l’inedita plancia, molto più pulita e con meno pulsanti. Questa ospita due display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale; il secondo, un touchscreen, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Altro cambiamento sostanziale sono i sottili sedili della prima fila, che consentono di risparmiare parecchio spazio per viaggiare ancora più comodi anche in cinque persone. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare moltissimi sistemi di sicurezza e assistenza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è vuole passare all’elettrico ma non può rinunciare del tutto alla benzina può optare per la motorizzazione PHEV: il propulsore a benzina è lo stesso 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV usato sul modello full hybrid, ma per la versione plug-in questa unità viene abbinata a un motore elettrico da 84 CV, per generare una potenza massima di 183 CV. La motorizzazione plug-in viene abbinata di default al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

Per il momento i dati definitivi sui consumi della nuova Kia Niro plug-in non sono ancora stati comunicati. La casa coreana ha pero dichiarato che la batteria da 11,1 kWh che alimenta il motore elettrico dovrebbe garantire 59 km di autonomia in modalità solo elettrico. Inoltre, la versione PHEV di Niro presenta il primo radiatore a coefficiente di temperatura positivo (PTC) ad alto voltaggio da 5,5 kWh , sviluppato da Hyundai Motor Group proprio per i modelli ibridi plug-in al fine di aumentare l’autonomia elettrica nelle condizioni ambientali più fredde.

kia niro usata
kia niro usata

Così come l’aspetto, anche la guida della nuova Niro sembra “un po’ meno Suv” rispetto alla precedente. Non per la sensazione di spazio intorno, che resta positiva anche perché in realtà l’altezza è rimasta esattamente la stessa, ma per la posizione di guida, che ha una buona visibilità senza dare l’impressione di essere seduti particolarmente in alto. I comandi sono facili e intuitivi, la marcia si imposta con una manopola orizzontale a tre posizioni e ci sono anche le palette dietro al volante. Queste permettono di comandare manualmente il cambio a doppia frizione, cosa di cui in realtà non si sente quasi mai il bisogno perché in modalità automatica la marcia è fluida e la risposta al gas sempre vivace, anche grazie al motore elettrico che provvede alle partenze e a dare una spinta aggiuntiva nei cambi di andatura. La situazione in cui ci si ritrova a usare un po’ di più i paddles è la decelerazione: “scalando” con la levetta di sinistra si può aumentare l’intensità del recupero energetico e rallentare più decisamente l’auto, cosa che permette di ritardare l’uso diretto dei freni. Il tastino “Drive Mode” nella parte bassa del volante serve invece a cambiare il programma di marcia scegliendo tra sole due opzioni, Eco (che sarebbe poi quello normale) e Sport per chiamare a raccolta tutta la grinta dell’auto, ma viste le prestazioni già buone, si finisce per non averne quasi bisogno. Quando la batteria da 11,1 kWh ha sufficiente carica, l’auto procede il più possibile in elettrico. Con un “pieno” di energia la Casa dichiara intorno ai 60 km di percorrenza a zero emissioni su percorso misto mentre muovendosi soltanto in città si arriva a circa 80.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Niro plug-in:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma, già ricco di contenuti
  • Evolution: top di gamma

Style: Highway Driving Assist (HDA), Sensori di parcheggio anteriori
e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Paddles al volante, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Comando del cambio Shift byWire.

Evolution: alla dotazione della Style aggiunge: supporto lombare elettrico lato
guida, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Supervision cluster da 10.25”, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Fari anteriori Full LED.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV permette di tagliare nettamente sui consumi e di viaggiare per brevi distanze in modalità solo elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione completa e di primo livello, con numerosi ADAS e tecnologie innovative come radiatore a coefficiente di temperatura positivo.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, assecondando le tendenze estetiche contemporanee.

Ecco il listino prezzi della nuova generazione di Kia Niro plug-in aggiornato a dicembre 2022.

Kia Niro PHEV Prezzo
1.6 GDI PHEV Style 41.000 €
1.6 GDI PHEV Evolution 43.000 €

auto ibride usate
auto ibride usate

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 € per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 25

Arriva la nuova Jeep Grand Cherokee, quinta generazione del celebre SUV americano. Il crossover è stato ripensato da cima a fondo: la nuova piattaforma ha permesso di rinnovare sia il design degli esterni che degli interni, arricchendo la vettura di nuovi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Al debutto la motorizzazione plug-in hybrid 4xe, la stessa di Wrangler per intenderci, che si aggiunge ai tradizionali propulsori benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Jeep Grand Cherokee:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 293/216
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

In questa prima fase di commercializzazione, in Europa è disponibile esclusivamente la Jeep Grand Cherokee in configurazione 5 posti, con passo di 296 cm. La lunghezza guadagna qualche centimetro rispetto alle versioni precedenti, adesso supera i 4 metri e 90, mentre altezza e larghezza rimangono sostanzialmente invariate.

Dimensioni
Lunghezza 4.910 mm
Larghezza 1.945  mm
Altezza 1.760 mm
Passo 2.964 mm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Gli interni della nuova Jeep Grand Cherokee sono un tripudio di materiali di qualità e contenuti “tech”. A dominare la scena nell’abitacolo è il nuovo sistema di infotainment Uconnect5 con schermo da 8,4″ per il guidatore e due display da 10,1″ per i passeggeri della seconda fila. Il sistema multimediale offre inoltre nuove funzionalità online (My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation, di serie, e My Wifi e My Alert a richiesta), e da remoto, grazie al recente aggiornamento dell’app Jeep. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,3 pollici e grafica personalizzabile. I sistemi elettronici per la guida offroad comprendono poi il Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il Selec-Train con cinque programmi di controllo di erogazione e trazione: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport.

Al top anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Inclusi di serie per tutte le versioni troviamo il Full Speed Collision Warning con Active Breaking, il Rear-Cross Path Detection, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go,  il Lane Keep Assist e il ParkView e l’Active Lane Management. Su richiesta si possono avere anche l’Intersection Collision Assist, la telecamera per la visione notturna, il Drowsy Drive Detection, il Traffic Sign Recognition, il Park Assist, le telecamere con monitoraggio a 360 gradi e l’Active Driving Assist. L’ingresso nella gamma motori del plug-in rende poi disponibili tre modalità di guida: hybrid, electric ed e-save.

Lo stile della quinta generazione cambia passo rispetto alla serie attualmente in commercio. Le linee si fanno più squadrate e taglienti, ma il look della Jeep Grand Cherokee è immediatamente riconoscibile, aggressivo ed imponente. Il frontale si fa notare per il rinnovato disegno dei fari LED, ora più affilato, e per la tradizionale calandra a 7 listelli, anch’essa rivista rispetto alla versione precedente.

Sui fianchi il crossover risulta piuttosto pulito: spiccano i passaruota muscolosi e una netta linea di cintura in basso a slanciare la vettura. Infine, la sezione posteriore è quasi interamente occupata dal grande portellone, attraversato da parte a parte dal sottile inserto orizzontale dei gruppi ottici.

Non è ancora stata confermata la gamma motori per il mercato europeo, ma  è certo che debutterà la motorizzazione plug-in 4xe. Questa si basa su un 2.0 turbobenzina a quattro cilindri combinato con due motori elettrici, uno per asse, per un massimo di 380 CV e 637 Nm di coppia. La variante elettrificata sarà dotata di trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce e la batteria da 17 kWh dovrebbe garantire 40 km in modalità solo elettrica.

Se il listino sarà simile a quello comunicato per gli Stati Uniti, la nuova Jeep Grand Cherokee potrà essere ordinata anche con le classiche motorizzazioni benzina V6 3.6 Pentastar da 293 CV e 348 Nm e V8 5.7 da 357 CV e 528 Nm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Fino al 30 marzo 2022 è poi possibile pre-ordinare la Exclusive Launch Edition. Questa versione include: cerchi da 21” dotati di finitura lucida, tetto nero lucido (abbinabile a qualunque delle quattro tinte di carrozzeria Diamond Black, Bright White, Velvet Red e Baltic Grey), diversi particolari in Platinum Chrome, inserti in legno di noce, rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo, sedili anteriori regolabili elettricamente in 16 posizioni, con supporto lombare e funzioni di memoria e massaggio, divano posteriore riscaldabile e ventilato, clima a quattro zone, sistema per la ricarica wireless, due schermi digitali da 10,1″ (quadro strumenti e infotainment), schermo da 10,25″ per il passeggero anteriore, impianto audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti, illuminazione d’ambiente a Led con impostazioni giorno/notte e cinque diverse tonalità, pacchetto Active Driving Assist, head up display a colori da 10″, retrovisore digitale, fari full Led e il Parallel and Perpendicular Park Assist per l’assistenza in fase di parcheggio.

I dettagli sugli allestimenti che arriveranno più avanti ancora non si conoscono. Negli USA sono cinque: Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, ma si sa per certo che a anche da noi ci sarà la versione Trailhawk. Questa si distingue per la presenza della trazione integrale più evoluta Quadra-Drive II con differenziale autobloccante eLSD e Selec-Speed Control, sospensioni adattive Quadra-Lift, disconnessione della barra stabilizzatrice, assetto rialzato con altezza minima da terra di 28,7 cm e capacità di guado di 61 cm.

 

  • Stile: il look della nuova generazione di Grand Cherokee è stato completamente rinnovato ed è adesso più grintoso e moderno.
  • Motorizzazioni: la variante plug-in permette di scegliere un grande crossover  senza preoccuparsi dei consumi eccessivi.
  • Offroad: nonostante lo stile elegante, permette di muoversi con facilità anche fuoristrada.

jeep grand cherokee usate

jeep grand cherokee usate

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo aver cercato negli scorsi anni di inserirsi nel mercato dei Suv europei, Great Wall ci riprova con il Wey Coffee 01. Stavolta però non punta solo sul prezzo ma anche sulla qualità (d’altra parte Wey è il marchio premium del gruppo): il crossover è dotato di guida assistita di secondo livello, connettività 5G e sistema di comunicazione V2X per interagire con l’ambiente circostante. Una sola motorizzazione disponibile, ibrida plug-in da 476 CV.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Wey Coffee 01:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 476/350
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Le misure della nuova Wey Coffee 01 le donano un aspetto imponente. Grazie a un passo di 291 cm, la lunghezza supera i 4,87 metri. Altezza e larghezza, invece, toccano rispettivamente 169 cm e 196 cm. Dimensioni che le permettono di competere con i crossover del segmento D più in voga del momento.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.910 mm

Il design della Coffee 01 è massiccio e grazie alle tante cromature presenti sulla carrozzeria, esprime a gran voce la sua voglia di inserirsi nel segmento premium del mercato. Il frontale è quasi interamente occupato dalla grande mascherina e dalle grosse prese d’aria laterali. I gruppi ottici, tutti sullo stesso livello, vengono inseriti in dei sottili elementi orizzontali dalle linee affilate.

Sui fianchi, i volumi sono ben scolpiti da nervature sinuose, che convergono verso il passaruota posteriore, mentre i cerchi da 21″ aggiungono un tocco di stile. Il retro si distingue per i fari, distribuiti in ben 5 elementi distinti: due inserti verticali ai lati del paraurti, due orizzontali che si protendono verso il centro del portellone e un ultimo elemento sopra al lunotto, a metà dello spoiler.

L’interno della Wey Coffee 01 è un tripudio di tecnologie e materiali pregiati. Entrando nell’abitacolo si nota subito il grande touchscreen da 14,6″ dell’infotainment, con al di sotto un secondo schermo da 9″ per il climatizzatore. Dietro il volante multifunzione, invece, sparisce la strumentazione analogica in favore di un Head Up Display da 7,5″.

Ma le tecnologie più avanzate a bordo sono quelle che non si vedono: l’auto dispone del sistema “Coffee Intelligence”, che unisce un’intelligenza artificiale al potente chip Qualcomm Snapdragon 8155 (prima automobile ad integrarlo). La connettività 5G con Wi-Fi, il sistema V2X, la guida assistita di secondo livello, i sistemi di riconoscimento facciale, il riconoscimento di oggetti 3D lungo la strada,  gli aggiornamenti over-the-air, le telecamere a 360° sono tutti inclusi di serie.

La motorizzazione ibrida plug-in della Coffee 01 unisce un 2.0 turbobenzina 4 cilindri da 204 CV a un propulsore elettrico posteriore da 184 CV, per una potenza massima complessiva di 476 CV e fino a 847 Nm di coppia. Numeri che dovrebbero consentire al veicolo di raggiungere i 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 235 km/h.

I dati esatti relativi ai consumi ancora non si conoscono, ma, grazie a una grande batteria da 41,8 kWh, Wey promette un’autonomia in modalità completamente elettrica di 150 km.