Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

La seconda generazione della Opel Insignia vuole replicare il grande successo dell’antenata premiata anche come auto dell’anno nel 2009. Le linee affilate seguono il nuovo linguaggio stilistico della casa, mentre gli interni sono realizzati con grande cura e materiali di ottima qualità. L’auto, a inizio 2020 si è anche sottoposta ad un leggero restyling che ha portato all’introduzione di nuove tecnologie di bordo ed è ora disponibile sia in versione berlina che station wagon, ma esclusivamente con motorizzazioni diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Insignia:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.450 litri (SW: 560/1.665 litri)
 Alimentazioni Diesel
 Classe 6D
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 40.200 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Opel Insignia rientra a pieno titolo nel segmento D grazie alle sue dimensioni importanti. La lunghezza della versione Grand Sport (berlina), infatti, sfiora i 5 metri per fermarsi a quota 490 centimetri, mentre la comodità dei passeggeri posteriori è garantita dal passo di 2.829 mm. Capiente anche il bagagliaio che regala una capacità di 490 litri.

Più spaziosa la versione Sports Tourer (station wagon), che pur mantenendo invariato il passo, aumenta lunghezza e altezza per concedere una migliore abitabilità. Cosa che si traduce anche in un vano bagagli con capienza minima di 560 litri.

Dimensioni Grand Sport Sports Tourer
Lunghezza 4.897 mm 4.986 mm
Larghezza 1.863 mm
Altezza 1.455 mm 1.500 mm
Passo 2.829 mm

opel insignia usate
opel insignia usate

Il look della Opel Insignia è decisamente gradevole e mostra al meglio il nuovo corso stilistico intrapreso dalla casa tedesca. Le linee sono tese ed affilate e la particolare conformazione del tetto dona un aspetto da coupé alla berlina. Il frontale colpisce subito per la larghezza ed il merito è dato dalla grande mascherina al cui centro spicca il logo Opel cinto da due “baffi” cromati e dai gruppi ottici a Led dalle dimensioni importanti e dal disegno aggressivo.

Con il restyling l’auto ha adottato una nuova mascherina con trama tridimensionale e ha aggiunto tra gli optional la presenza di proiettori IntelliLux Led Pixel a 84 lampadine per parte (di serie su GS Line) che sono in grado di illuminare la strada in modo efficace senza abbagliare i conducenti degli altri veicoli.

La fiancata è stata sapientemente plasmata dalle mani dei designer tedeschi ed il grande lavoro si nota sia nella linea del tetto che digrada dolcemente verso la coda così da conferire una immagine da coupé 4 porte, sia nelle due nervature che solcano le portiere. Quella inferiore si innalza in prossimità del passaruota posteriore e tende a sottolineare la sportività della vettura. Il posteriore è dominato dai grandi gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale che invadono l’ampio portellone, mentre la coda corta esalta il look da coupé 4 porte.

L’abitacolo della Opel Insignia non colpisce tanto per la fantasia nel design, piuttosto sobrio, quanto per la grande qualità dei materiali utilizzati e gli accostamenti impeccabili. La plancia è avvolgente, si integra bene con i pannelli porta, ed ha un look tradizionale con tutti gli elementi immediatamente a portata di mano.

Un tocco di modernità è dato dal monitor da 8’’, dotato del nuovo sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay o Android Auto, e da un secondo schermo di dimensioni simili al suo fianco (dietro al volante) per la strumentazione digitale. A bordo poi si trovano molti ADAS e sistemi di sicurezza, come l’Automatic Cruise Control e il pacchetto Opel Eye (che include il mantenimento corsia, la prevenzione e la mitigazione collisione, il rilevamento dei pedoni).

La gamma motori della Opel Insignia si articola esclusivamente su motorizzazioni diesel. Si parte con l’1,5 litri CDTI da 122 CV, per poi passare al 2.0 CDTI da 174 CV. Entrambe le unità sono dotate di sistema Start&Stop e montano di serie il cambio manuale a 6 rapporti, ma possono essere abbinate al cambio automatico a 8 rapporti.

opel insignia usate
opel insignia usate

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa tedesca per la Opel Insignia. La motorizzazioni con cambio manuale dichiarano consumi nell’ordine dei 4,6-4,7 litri ogni 100 km, mentre per quelle con cambio automatico il dato sale leggermente a 4,9-5,1 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP: I dati sui consumi sono simili per le versioni berlina e station wagon.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Opel Insignia:

  • Business: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie.
  • GS Line: versione top di gamma, che si distingue per cerchi in lega da 20″, fari anteriori Intellilux Led e un sistema multimediale più avanzato.

Business: include di serie Cerchi in lega da 17″ con pneumatici 215/55 R17, Fari fendinebbia, Fari e Luci diurne LED (non su GS LINE), Luci posteriori e luci di Stop a LED, Multimedia NAVI Pro con Display touchscreen a colori da 8’’, Navigatore satellitare con mappe Europa, Radio FM/AM, RDS, 60 azioni preferite configurabili, Connettività Bluetooth con funzione chiamate e streaming audio, Comandi al volante, accesso alla rubrica del telefono, riconoscimento vocale, Interfaccia smartphone con Apple CarPlay™ e Android Auto, Quadro strumenti con display a colori 8″, 7 altoparlanti, 2 Prese USB nel bracciolo centrale, Opel Eye (Avviso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, con sistema di mantenimento corsia, Indicatore della distanza di sicurezza, Avviso di collisione con frenata automatica d’emergenza, Prevenzione e mitigazione collisione, Rilevamento dei pedoni), Riconoscimento cartelli stradali, Automatic Cruise Control, Airbag frontali, laterali e a tendina sedili anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, ABS con EBD, ESP Plus + TC Plus (controllo elettronico della trazione), Cinture di sicurezza anteriori e posteriori regolabili in altezza, con pretensionatore e limitatore di carico posteriore, Predisposizione ISOFIX sui sedili posteriori esterni, Controllo pressione pneumatici, Kit riparazione gomme (non presente con ruota di scorta), 3 poggiatesta posteriori, Sistema Active Hood con innalzamento del cofano in caso d’urto pedoni, Spia cinture anteriori allacciate e posteriori, Profilo finestrini laterali in nero lucido, Mancorrenti al tetto silver (solo Sports Tourer), Retrovisori esterni e paraurti in nero, Volante a tre razze in pelle, regolabile in altezza e profondità (non su GS LINE), Alette parasole con specchio di cortesia, Console centrale con porta bicchieri, Luci ambiente a LED, Safety Net e cielo in jet black (Sports Tourer), Rivestimenti interni profilati Sport in tessuto «Billy» Nero, Rivestimenti interni in tessuto Morrocana «Monita» Nero, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Freno di stazionamento elettrico con Hill Start Assist, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente.

GS Line: aggiunge Cerchi in Lega 20” 5 razze doppie, high gloss black bi-color, con pneumatici 245/35 R20, Premium forward lighting pack (Intellilux Led), Multimedia Radio con Cluster monocromatico 3.5’’ e Central screen 7’’, Radio DAB, Mancorrenti al tetto neri(solo Sports Tourer), High Gloss Black Exterior Pack, Tasche dietro i sedili anteriori, Rivestimenti interni Alcantara Nero, Supporto lombare e cuscino estendibile sedile guidatore e passeggero, Sedili anteriori sportivi AGR regolabili manualmente a 8 vie, Sedili posteriori frazionabile 40-20-40, GS Interior Pack, Cielo e montanti interni nero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo in pelle riscaldato, Vetri posteriori oscurati, Sistema di apertura portiere Keyless – senza chiavi (Grand Sport), Easy Access Pack- Sistema di accesso e avviamento keyless con portellone hands-free (Sports Tourer), Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Doppia presa USB sedili posteriori, Caricabatterie smartphone wireless.

  • Stile: linee tese ed affilate che ricordano una coupé, che donano alla berlina un aspetto sportivo ma elegante.
  • Equipaggiamento: delle dotazioni complete e di qualità anche per l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Efficienza: nonostante la gamma non sia elettrificata, i motori diesel di Insignia risultano piuttosto efficienti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Insignia aggiornato a giugno 2022 (Sports Tourer +1.000 €):

Opel Insignia diesel Prezzo
Grand Sport 1.5 CDTI 122CV S&S MT6 Business 40.200 €
Grand Sport 1.5 CDTI 122 CV S&S AT8 Business 42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S MT6 Business 42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S AT8 Business 44.200 €

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opel insignia usate
opel insignia usate

Auto nuove economiche: tutti i migliori modelli

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il momento della scelta di una nuova auto è sempre molto complicato. Scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze non è facile, soprattutto se l’obiettivo principale è quello di non spendere troppi soldi. Muoversi nel grande mare rappresentato dall’attuale offerta automobilistica nel nostro paese può essere difficile, per questo motivo abbiamo messo a punto per voi questa guida che vi accompagnerà nella scelta dell’auto migliore per le vostre esigenze, facendo particolarmente attenzione al portafogli.

INDICE
 Auto nuove sotto i 10.000 euro
 Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro
 Utilitarie economiche
 Auto diesel economiche
 Auto sportive economiche 
 Auto elettriche più economiche
 Auto GPL economiche
Auto ibride economiche
 Le migliori auto usate sotto i 10.000 euro

Se si guarda al mercato del nuovo, trovare un modello con un prezzo di listino al di sotto dei 10.000 euro ormai è diventato impossibile. Il modo migliore per avvicinarsi al nuovo rimanendo al di sotto die questa fascia di prezzo è quindi puntare su un modello a KM0, come quelli che vi proponiamo qui sotto.

Auto KM0 sotto i 10.000 euro
Dacia Sandero
Kia Picanto
Fiat Panda
Mahindra KUV100
Toyota Aygo

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena è sviluppata sulla medesima piattaforma della Renault Clio, rispetto alla quale si caratterizza per uno stile tutto suo, staccando inoltre con il passato grazie al maggiore livello di qualità negli interni.

Kia Picanto: nel mercato delle Km0 la Kia Picanto si rivela una delle vetture economiche più concorrenziali. Il motore da 1.0 litri è perfetto per gli spostamenti cittadini e piuttosto parco nei consumi. Inoltre, l’ampia gamma di allestimenti le permette di venire incontro ai gusti di tutti.

Fiat Panda: l’utilitaria di riferimento del segmento è sempre in testa alle classifiche di vendita e per portarsi a casa un modello a poco prezzo è utile controllare il mercato delle Km0. Qui le versioni con motore 1.2 benzina e allestimento base hanno prezzi decisamente al di sotto dei 10.000 euro.

Mahindra KUV100: in giro non se ne vedono molte, ma la piccola crossover indiana risponde perfettamente alle esigenze di mobilità urbana, strizzando l’occhio al mondo dell’offroad.

Toyota Aygo: pronta a lasciare il posto alla nuova Toyota Aygo X, l’attuale generazione ha le dimensioni perfette per muoversi tra le vie delle città, assicurando comunque una buona abitabilità interna. Non è più facile da trovare in concessionaria, ma se siete fortunati potreste risparmiare molto.

Aumentando di poco il budget a disposizione si possono trovare molte proposte sul mercato del nuovo. Avendo a disposizione un range compreso tra 10 e 15.000 euro è possibile scegliere un buon numero di modelli, quasi tutti appartenenti al segmento delle piccole utilitarie da città.

Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro Prezzo (da)
Hyundai i10 13.450 €
Renault Twingo 15.100 €
Dacia Jogger 14.950 €
Fiat Panda 14.750 €
Mitsubishi Space Star 13.950 €

Hyundai i10: piccola, compatta e vivacissima la Hyundai i10 si rivela una delle migliori citycar in commercio grazie alle dimensioni adatte ad affrontare la jungla urbana e ad un motore 1.0 da 67 CV scattante e parco nei consumi.

Renault Twingo: basata sulla medesima piattaforma della Smart Forfour, la Twingo si differenzia dalla “sorella” per lo stile tutto suo. Motore e trazione sono posteriori, a spingerla provvede un 1.0 da 65 CV perfetto per la città.

Dacia Jogger: unica multispazio offerta nel mercato del nuovo ad un prezzo al di sotto dei 15.000 euro, la Dacia Jogger è la scelta ideale per chi deve coniugare esigenze di abitabilità con un budget contenuto. Disponibile anche a sette posti, monta il 1.0 turbo da 110 CV.

Fiat Panda: immancabile, la Fiat Panda torna anche in questo capitolo della nostra guida. Inoltre, è l’unica in questa fascia di prezzo ad offrire un powertrain ibrido costituito da un motore 1.0 da 70 CV.

Mitsubishi Space Star: La piccola giapponese ha carattere da vendere e uno stile tutto suo. Buona l’abitabilità interna e con il 1.2 da 71 CV si fanno poche tappe dal benzinaio.

Negli anni le utilitarie si sono progressivamente cresciute nelle dimensioni. Ora si aggirano tutte intorno ai quattro metri di lunghezza, prestandosi così ad un utilizzo molto più trasversale, rappresentando delle valide compagne di viaggio tanto in città, quanto nelle gite fuori porta.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Citroen C3 17.150 €
Hyundai i20 15.550 €
Ford Fiesta 18.000 €
Peugeot 208 16.900 €
Skoda Fabia 16.900 €

Citroen C3: nonostante sia sul mercato da parecchi anni, la Citroen C3 continua ad essere una best seller grazie ad uno stile personale e alla ricca dotazione. Per spendere poco c’è il 1.2 da 83 CV.

Hyundai i20: recentemente rinnovata, la Hyundai i20 si presenta adesso con un look molto aggressivo che non passa inosservato e  un’ampia gamma motori. L’unità migliore per tenere basso il prezzo di listino è il 1.2 da 84 CV.

Ford Fiesta: fresca di restyling, la Fiesta rappresenta la scelta ideale per chi cerca un modello compatto ma dal carattere sportiveggiante. Disponibile anche a tre porte (una rarità di questi tempi), può contare su un interessante motore di attacco: un 1.1 da 75 CV.

Peugeot 208: l’auto dell’anno del 2020 si è rivelata un successo commerciale per la Casa del Leone grazie ad un design contemporaneo degli esterni e ad una buona qualità degli interni. Per non spendere troppo c’è il 1.2 da 75 CV.

Skoda Fabia: tra i modelli più recenti nel segmento delle utilitarie, la Fabia è oggi un’auto tutta nuova, più grande e matura. Il suo propulsore 1.0 da 65 CV unito al peso contenuto della vettura promette ottime medie.

Il motore diesel sembra ormai destinato a scomparire dai listini a causa delle politiche di “green” che tendono a privilegiare unità ibride ed elettriche. Tuttavia, ancora oggi il Diesel si rivela impareggiabile per chi deve macinare chilometri e per fortuna, qualche costruttore continua a proporre varianti dotate di questa unità.

Auto diesel economiche Prezzo (da)
Dacia Duster 17.400 €
Fiat Tipo 23.050 €
Opel Corsa 20.100 €
Renault Clio 21.200 €

Dacia Duster: per chi bada alla sostanza più che alla apparenza la Dacia Duster è la scelta ideale. Il Suv rumeno è disponibile in abbinamento ad un motore a gasolio da 1,5 litri per 115 CV di potenza, disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale.

Fiat Tipo: la berlina 4 porte della Casa italiana si conferma la migliore alternativa ai brand più blasonati per chi cerca spazio ed economia di esercizio. Il motore diesel Multijet da 1.3 litri è una garanzia di affidabilità e può contare su 95 CV.

Opel Corsa: nata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208, la Corsa si differenzia per uno stile molto più rigoroso. Interessante la scelta di motorizzazioni, soprattutto il diesel da 1.5 litri e 102 CV.

Renault Clio: tra le utilitarie a gasolio spicca anche l’ultima generazione di Clio, che nonostante una gamma che include anche varianti ibride non rinuncia al diesel con un 1.5 da 100 CV.

Il concetto di “economico” quando si parla di auto sportive è sempre molto relativo. Pretendere di spendere poco quando si cerca un’auto ad alte prestazioni è come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Tuttavia, esistono interessanti alternative per gli amanti della guida che non vogliono rinunciare al piacere di fare qualche curva a tutto gas senza spendere una fortuna.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Abarth 595 22.350 €
Ford Fiesta ST 30.750 €
Hyundai i20 N 28.700 €
Mazda MX-5 32.100 €
Suzuki Swift Sport Hybrid 24.200 €

Abarth 595: la piccola dello scorpione rappresenta ormai un vero e proprio status symbol. Compatta e cattiva quanto basta, con il 1.4 turbo da 145 CV promette tanto divertimento soprattutto sulle strade tutte curve.

Ford Fiesta ST: nonostante il 1.5 turbo da 200 CV sia un tre cilindri, ha un carattere notevole e anche una bella voce. Tra le curve è precisa e il posteriore “ballerino” è garanzia di divertimento.

Hyundai i20 N: sorella minore della i30 N, la i20 N è semplicemente una delle sportive migliori della categoria. Il 1.6 turbo da 204 CV spinge come un forsennato e la messa a punto del telaio è a prova del tracciato più impegnativo.

Mazda MX-5: sportiva per antonomasia, la due posti a cielo aperto giapponese regala emozioni anche quando non si va forte. Il 1.5 da 132 CV è aspirato, una rarità di questi tempi.

Suzuki Swift Sport Hybrid: unica alternativa ibrida ada alte prestazioni in questa fetta di mercato, la Swift punta su una dinamica di guida coinvolgente, mantenendo un occhio di riguardo ai consumi. Il suo motore è un 1.4 turbo con sistema mild-hybrid da 129 CV.

I tempi cambiano e il mondo dell’auto va sempre più nella direzione di un futuro completamente elettrico. Per questo motivo è oggi più facile trovare modelli a batteria a prezzi decisamente interessanti. Ecco quelli più economici sul mercato.

Auto elettriche economiche Prezzo (da)
Dacia Spring 20.450 €
Fiat 500e 26.550 €
Smart EQ Fortwo 25.210 €
Renault Twingo E-Tech Electric 22.750 €

Dacia Spring: con la Spring la Casa rumena ha rivoluzionato il mercato delle auto elettriche, proponendo un modello con un prezzo di attacco di poco superiore ai 20.000 euro. La Spring è il primo SUV elettrico del marchio ed offre una batteria da 27 kWh per 230 km di autonomia.

Fiat 500e: la piccola di Torino in variante elettrica  è un modello a se stante. Per risparmiare c’è la versione con batteria da 28 kWh per un’autonomia di 190 km.

Smart EQ Fortwo: ormai tutte le Smart in listino sono offerte solo con motori elettrici dopo l’addio ai propulsori a benzina. La più economica è la fortwo con batteria da 18 kWh e 143 km di autonomia.

Renault Twingo E-Tech Electric: la citycar della Losanga è offerta anche in versione elettrica. Ad alimentarla provvede una batteria da22 kWh che promette un’autonomia di 190 Km.

In un momento storico per l’automobile, in cui i prezzi dei carburanti sono schizzati alle stelle, l’unico a “tenere botta” è il GPL, che continua a mantenere prezzi alla pompa piuttosto contenuti. Ecco quindi i modelli a GPL più economici sul mercato.

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dacia Sandero 12.400 €
DR 4.0 19.900 €
DR F35 25.900 €
Kia Ceed 24.900 €
Fiat 500 17.650 €

Dacia Sandero: la due volumi firmata Dacia ritorna in questa nostra guida anche al capitolo dedicato ai modelli a GPL. Grazie al motore 1.0 sovralimentato ha un carattere brillante, pur mantenendo costi di esercizio contenuti.

DR 4.0: il SUV della Casa molisana, nonostante la provenienza cinese, si presenta con uno stile gradevole ed interni ben realizzati. Il motore bi fuel benzina-GPL offre una potenza massima di 116 CV

DR F35: altra proposta di casa DR è la F35. Ultima arrivata nei listini ha uno stile molto aggressivo che strizza l’occhio agli automobilisti più giovani alla ricerca di un SUV sportivo e parco nei consumi grazie al motore 1.5 da 150 CV.

Kia Ceed: berlina coreana dal look pulito ed aggraziato la Kia Ceed è la vettura ideale per quelle famiglie che cercano spazio interno e costi di gestione contenuti. Il motore bi fuel da 1 litro e 95 CV offre brio e divertimento alla guida.

Fiat 500: la piccola di Torino porta su strada tutto il suo animo cool e alla moda, unito alla praticità e all’economia del propulsore 1.2 a GPL con una potenza di 69 CV.

Di auto ibride è sempre più ricco il mercato. Tuttavia, occorre fare una distinzione tra i modelli mild-hybrid, full-hybrid e plug-in. Questi ultimi sono gli unici ricaricabili alla spina e assicurano percorrenze maggiori in elettrico. I full non hanno bisogno di essere caricati ma permettono di percorrere solo una manciata di chilometri in elettrico. I mild-hybrid non vanno mai in elettrico, ma sono anche i più economici sul mercato. Eccone alcuni.

Auto ibride economiche Prezzo (da)
Fiat Panda 14.750 €
Honda Jazz 22.850 €
Hyundai Bayon 22.150 €
Mazda 2 18.300 €

 Fiat Panda: nuovamente parte della nostra guida, la Panda sfrutta un sistema ibrido basato sul propulsore a tre cilindri da un litro per una potenza di sistema pari a 70 CV.

Honda Jazz: il powertrain ibrido della Jazz è molto particolare e complesso e permette di contenere notevolmente i consumi anche a fronte di una potenza massima di 102 CV.

Hyundai Bayon: se si cerca un modello dallo stile personale e fuori dagli schemi e si ha bisogno di spazio, allora la Bayon potrebbe essere la soluzione giusta. Ad alimentarla provvede un propulsore ibrido da un litro per 100 CV di potenza.

Mazda 2: la Mazda 2 è una scelta fuori dal coro e rappresenta praticamente l’unica alternativa “premium” nel segmento.  Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri 1.5 ibrido da 90 CV.

Ovviamente se si vuole trovare una vettura davvero economica ci si deve rivolgere al mercato dell’usato e se si imposta come budget massimo 10.000 euro si possono scovare proposte interessanti.

Migliori auto usate sotto i 10.000 euro Prezzo (da)
Mercedes GLK 9.000 €
Renault Captur 9.000 €
Toyota Auris 9.950 €
Volvo V40  9.250 €

Mercedes GLK: SUV imponente che si fa certamente notare su strada, la Mercedes GLK unisce tutto il lusso proprio della Casa tedesca alle prestazioni del motore diesel da 224 CV. Esemplari con più di 10 anni si trovano sul mercato dell’usato a prezzi da utilitaria.

Renault Captur: il crossover della Casa francese si è rivelato un best seller per la Renault grazie ad uno stile convincente e motorizzazioni adeguate. Il diesel da 1.5 litri e 90 CV promette consumi contenuti.

Toyota Auris: linee fluide e moderne caratterizzano la berlina della Casa giapponese. Vederla su strada è raro e questo aiuta a far calare i prezzi sul mercato dell’usato che per le diesel sono anche inferiori ai 10.000 euro.

Volvo V40: altra vettura diesel presente in questa categoria particolare è la Volvo V40. Il design scandinavo invecchia con molta grazia ed il motore diesel da 1.6 litri e 115 CV promette brio e poche soste al distributore.

Opel Crossland: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Crossland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

L’Opel Crossland ha da qualche hanno ricevuto un restyling di metà carriera, perdendo la famosa X dal nome. A cambiare è soprattutto l’estetica, che nella parte frontale segue il più recente linguaggio stilistico del costruttore tedesco, inaugurato dalla nuova generazione della Mokka. Ma sono tanti anche i nuovi contenuti tecnologici a bordo, come il touchscreen per l’infotainment da 7″, il Cruise Control e diversi altri dispositivi di assistenza e sicurezza.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Opel Crossland:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 22.100 €

opel crossland x usate
opel crossland x usate

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Opel lancia la Crossland MY 2022 con un nuovo allestimento speciale, chiamato Blitz. Questo include le ottime dotazioni di serie già previste per la versione Edition a cui vi aggiunge però tecnologie interessanti, come la retrocamera di parcheggio e il clima automatico bi-zona. L’allestimento Blitz si distingue anche per i cerchi in lega da 16″ Black con badge D&T e il bracciolo anteriore al sedile del passeggero. Il tutto per soli 820 € in più rispetto alla versione Edition.

L’Opel Crossland entra in uno dei segmenti di mercato di maggior interesse e lo fa col vantaggio di dimensioni ideali per la guida cittadina. La lunghezza è infatti 4 metri e 21 centimetri, poco più di una normale utilitaria, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è garantita dai 177 centimetri di larghezza. Di rilievo la capacità del bagagliaio di ben 410 litri che può arrivare a 1.255 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Dimensioni
Lunghezza 4.212 mm
Larghezza 1.765  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.604 mm

Il design dell’Opel Crossland riprende i temi tipici della produzione Opel, abbiamo dunque linee con pochi fronzoli, concrete e piacevoli. Nel frontale spicca la mascherina esagonale dove il logo della Casa tedesca è abbracciato da due baffi cromati. I fari presentano uno sviluppo rettangolare e la striscia di LED conferisce grande carattere.

Le numerose protezioni in plastica a cingere i fendinebbia ed il paraurti cromato, contribuiscono all’aspetto da fuoristrada di Crossland. Anche la fiancata vede i passaruota evidenziati da protezioni in plastica utili a tutelare la carrozzeria da piccoli graffi e ad aggiungere un po’ di muscoli al crossover. Interessante anche il disegno del montante C che crea un effetto di sospensione al tetto. Al posteriore troviamo una fanaleria a sviluppo orizzontale posta piuttosto in alto, che si integra nel grande portellone.

Con l’ultimo aggiornamento migliorano anche i materiali scelti per gli interni della Opel Crossland. Il cruscotto presenta un design piacevole, che unisce la strumentazione analogica a un piccolo display a colori da 3,5″. Al centro della plancia, invece, spicca lo schermo del sistema infotainment con display da 7″, con connettività Apple CarPlay e Android Auto. Nelle versioni più accessoriate, il touchscreen è da 8″ e include il navigatore satellitare con mappe dell’Europa.

Abbiamo già accennato alla buona abitabilità rispetto alle dimensioni esterne. La posizione di guida è, al solito per questa tipologia di vetture, rialzata ed è una delle chiavi del successo dei crossover. Fra gli optional da segnalare i sedili anteriori ergonomici con certificazione AGR. A richiesta è possibile integrare la dotazione di Crossland con sistemi di assistenza alla guida, come l’avviso pre-collisione, l’assistenza al parcheggio, la telecamera posteriore (dispositivi previsti per gli allestimenti superiori), ma di serie troviamo comunque tecnologie come il Cruise Control e il sistema di mantenimento della corsia..

La gamma Opel Crossland offre motorizzazioni a benzina e a gasolio. Per quanto riguarda i primi, si parte con il 3 cilindri da 1,2 litri declinato nelle potenze di 83 CV, 110 CV e 130 CV. Il propulsore meno potente viene abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti, mentre le due più prestanti contano su un MT6; nel caso della versione da 130 CV si può anche optare per la frizione automatica a 6 rapporti.

Tra i diesel l’unica scelta è un propulsore 4 cilindri 1,5 litri offerto in due versioni da 110 CV e 120 CV. Il motore da 110 CV viene abbinato al cambio manuale, mentre quello da 120 CV è disponibile esclusivamente con cambio automatico.

opel crossland x usate
opel crossland x usate

I consumi dichiarati sono piuttosto contenuti, specialmente per le motorizzazioni più potenti. Il propulsore benzina registra un dato che oscilla tra i 5,7 e i 6,0 litri ogni 100 chilometri per le versioni con cambio manuale, numeri che salgono a 6,0-6,2 litri ogni 100 km per il modello con cambio automatico. Il propulsore diesel è più efficiente: il suo consumo si attesta sui 4,6-4,7 litri ogni 100 chilometri per il modello da 110 CV con cambio manuale, mentre la versione da 120 CV con cambio AT raggiunge i 5,0-5,1 ogni 100 km.

Opel ha previsto quattro allestimenti per Crossland:

  • Edition: rappresenta l’accesso alla gamma, ma ha già un’ottima dotazione.
  • Elegance: aggiunge diversi elementi di comfort, come il climatizzatore automatico bi-zona.
  • Design&Tech: simile ad Elegance per contenuti ma diversa per lo stile, come per i cerchi in lega da 16″ Black.
  • Ultimate: il top di gamma con una ricca dotazione di serie.
  • Blitz Edition: edizione speciale per il MY 2022, con un equipaggiamento specifico.

Edition: include di serie Cerchi in acciaio da 16″ con copriruota, Fari eco-LED anteriori, Climatizzatore con regolazione manuale, Display touchscreen da 7’’, Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Radio R4.0 IntelliLink, Comandi Radio al volante, Connettività Bluetooth, 1 presa USB, 6 altoparlanti, UDD-Quadro strumenti a colori da 3,5”, Cruise Control con limitatore di velocità, ESP con Traction Control, Sistema di assistenza nella partenza in salita (Hill Hold and Start System), Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Avviso di superamento involontario dei limiti della carreggiata, Airbag frontali lato guida e passeggero, Airbag laterali lato guida e passeggero, Airbag a tendina per le due file, Cinture di sicurezza anteriori con doppio pretensionatore, Cinture di sicurezza posteriori laterali con pretensionatore, Retrovisori elettrici e riscaldabili, in tinta, ripiegabili manualmente, Maniglie in tinta carrozzeria, Griglia anteriore cromata, Cornice superiore dei finestrini di colore nero (Solo Edition), Riscaldamento rapido su motori diesel, Alette parasole con specchietto di cortesia, Volante in pelle regolabile in altezza e profondità, Luci interne, anteriori, posteriori e di cortesia, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta centrale posteriore.

Elegance: a quanto previsto per Edition aggiunge Cerchi in lega da 16″ Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Cromature esterne, Skidplate anteriore e posteriore silver, Bracciolo centrale anteriore, sedile guidatore, Poggiatesta centrale posteriore, Interni in tessuto/vinile con sedile guidatore AGR, Luci ambiente a LED.

Design&Tech: a quanto previsto per Edition aggiunge Cerchi in lega da 16” Black, Climatizzatore automatico bi-zona, Modanature esterne di colore nero, Badge Design & Tech, Tetto in colore nero, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo centrale anteriore, sedile guidatore, Poggiatesta centrale posteriore, Dettagli plancia e sedute colore bianco, Interni in Tessuto Peanut – Nero.

Ultimate: oltre a quanto previsto per Elegance include Cerchi in lega da 17” Black, Display touchscreen da 8”, Navi 5.0 IntelliLink con Navigatore satellitare con mappa europea, Connettività Bluetooth, Doppia presa USB, Sistema Open&Start, Safety Pack (Opel Eye), Park & Go pack +, Versatility Pack, Luci posteriori a LED, Fari anteriori a LED autoadattivi, Fari fendinebbia anteriori, Tetto in colore nero/bianco, Vetri posteriori oscurati, Barre longitudinali al tetto, Tessuto Alcantara con AGR anteriori.

Blitz: in aggiunta a Edition include Cerchi in lega da 16’’ Black con badge D&T, Climatizzatore automatico bi-zona, Bracciolo centrale (sedile guidatore), Rearview Camera Pack.

 

  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, a bordo c’è spazio in abbondanza
  • Prezzi: buono il rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerati gli equipaggiamenti.
  • Tecnologia: ottimi i sistemi tecnologici di intrattenimento e di sicurezza disponibili per la Crossland.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Opel Crossland aggiornato ad aprile 2022:

Opel Crossland benzina Prezzi
1,2 benzina 83 CV MT5 Edition 22.100 €
1,2 benzina 110 CV MT6 Edition 23.100 €
1,2 benzina 130 CV MT6 Elegance 25.600 €
Opel Crossland diesel Prezzi
1,5 diesel 110 CV MT Edition 24.600 €
1,5 diesel 120 CV AT Elegance 28.100 €

opel crossland x usate
opel crossland x usate

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 6

Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.

Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Abarth

Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.

  • Abarth 500E – nuovo modello
  • Abarth 500X – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 2

Alfa Romeo

Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.

  • Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
  • Alfa Romeo Giulia  – restyling
  • Alfa Romeo Stelvio – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 1

Audi

Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.

  • Audi A3 Allroad – nuovo modello
  • Audi Q7– restyling
  • Audi e-tron – restyling
  • Audi Q6 e-tron – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 3

BMW

Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.

  • BMW X1 – nuova generazione
  • BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
  • BMW Serie 5 – nuova generazione
  • BMW Serie 7 – nuova generazione
  • BMW Serie 8 – restyling
  • BMW X8 – nuovo modello
  • BMW M2 – nuova generazione
  • BMW M3 Touring – nuovo modello
  • BMW M4 CSL – nuovo modello

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Citroen

In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.

  • Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
  • Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat

Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.

  • Fiat 500 X – restyling
  • Fiat 500L – nuovo motore
  • Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 4

Ford

Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.

  • Ford Kuga – nuova generazione
  • Ford Ranger – nuova generazione

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 24

Jeep

Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.

  • Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
  • Jeep Renegade – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 5

Maserati

Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.

  • Maserati MC20 Spider – nuova versione
  • Maserati MC20 Folgore – nuova versione
  • Maserati Grecale – nuovo modello
  • Maserati Gran Turismo – nuova generazione

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Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Mercedes

In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.

  • Mercedes Classe A – restyling
  • Mercedes CLE – nuovo modello
  • Mercedes GLC – nuova generazione
  • Mercedes GLE – restyling
  • Mercedes EQE SUV – nuovo modello
  • Mercedes EQS SUV – nuovo modello
  • Mercedes Classe C AMG – nuovo allestimento

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Opel

In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.

  • Opel Astra-e – nuova versione
  • Opel Astra Cross – nuova versione

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Peugeot

Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.

  • Peugeot e-308 – nuova versione
  • Peugeot 308 PSE – nuova versione
  • Peugeot 508 – restyling

Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Renault

Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.

  • Renault Megane E-Tech – nuovo modello
  • Renault Austral – nuovo modello
  • Renault 5 Electric – nuovo modello

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota

Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.

  • Toyota BZ4x – nuovo modello
  • Toyota Aygo X – nuova generazione
  • Toyota Rav 4 – nuova generazione
  • Toyota Corolla Cross – nuovo modello
  • Toyota GR 86 – nuova generazione
  • Toyota Corolla GR – nuova versione

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen

Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.

  • Volkswagen Polo GTI – nuova versione
  • Volkswagen T-Roc – restyling
  • Volkswagen Taigo – nuovo modello
  • Volkswagen ID.Buzz – nuovo modello

Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

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Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

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Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 € 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo Tonale, Toyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche 3

Siete appassionati nostalgici delle auto che hanno segnato un’epoca e vi piacerebbe vederle tornare a sfrecciare sulle strade in versione elettrica? Oggi è possibile grazie ai restomod, una delle mode del momento. Il termine deriva dall’unione delle parole inglesi restore, che vuol dire restaurare, e modern e sta a indicare il restauro di una vettura classica con pezzi e tecnologie dei nostri giorni.

La moda ha preso piede negli ultimi due anni, ma il fenomeno esiste da almeno un decennio grazie a veri e propri artigiani che hanno iniziato a modificare le auto classiche con un tocco moderno. L’iniziativa ha riscosso sempre più successo al punto che alcune case produttrici di automobili come Jaguar e Opel hanno messo sul mercato modelli ufficiali restomod che vanno in questo modo ad affiancarsi alle creazioni di officine e preparatori privati.

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche 5

Di cosa si tratta

Il restomod consiste nella revisione della meccanica, degli interni e di parte dell’estetica di un’automobile già esistente a cui aggiunge modifiche mirate e rispettose della linea originale. In altre parole è un restauro innovativo che tiene conto della tecnologia che ha compiuto passi da gigante a livello di motore, pneumatici, freni e sistemi elettronici base di sicurezza. Le restomod più evolute rinunciano al tradizionale motore endotermico per passare ad unità elettriche, ma le novità non si fermano qui. Di solito sono dotate anche di notevoli miglioramenti a livello di interni e di dotazioni moderne come l’aria condizionata, le luci a led anteriori, posteriori e interne, il sistema Abs e l’accensione elettronica senza dimenticare l’autoradio con connessione bluetooth con tanto di caricatori per device portatili. Sono tantissime le auto storiche restaurate in chiave moderna e con motore elettrico, dalla Panda, alla Mini passando per Maggiolino e 500. Di seguito alcuni esempi.

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche 2

Alfa Romeo Giulia GT Electric

Tra le vetture restomod opera di privati è doveroso citare la Giulia GT Electric, che riprende la mitica Alfa Romeo Giulia GT Junior, variante della Giulia a due porte, costruita fra il 1963 e il 1975. La nuova creazione dell’azienda veneta Totem Automobili ha un’autonomia dichiarata di 320 km e può contare su 518 CV di potenza massima e 940 Nm di coppia, per uno 0-100 in soli 3,4 secondi. Il propulsore elettrico è alimentato da un pacco batterie da 50,4 kWh raffreddato a liquido, con un peso di 350 kg. Contenuto e forma restano gli stessi della Giulia GT originale, anche se la nuova carrozzeria è in carbonio. Il telaio è stato riprogettato: la versione elettrica è dotata di sospensioni Bilstein regolabile di tipo McPherson all’anteriore e multilink al posteriore. I fari sono a led e il posteriore prevede gruppi ottici rotondi al posto di quelli rettangolari originali.

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche 4

Volkswagen eKäfer

Non poteva certo mancare eKäfer (eMaggiolino tradotto in italiano), il restomod che si basa su un Maggiolino Cabriolet del ’73 dello storico modello Volkswagen, realizzato dagli specialisti in conversioni di eClassics e Volkswagen Group Components. La eKäfer utilizza il pacco batterie e il motore elettrico della e-UP: 14 moduli agli ioni di litio per un totale di 36,8 kWh e una potenza massima di 82 CV. L’autonomia è di 200 km, è in grado di andare da 0 a 80 km/h in 8 secondi e ha una velocità massima di 150 km/h. Le modifiche all’esterno sono praticamente impercettibili e anche dentro cambiano solo pochi dettagli nella strumentazione, come l’indicatore digitale dell’autonomia nel tachimetro. La eKäfer ha il bagagliaio posteriore, in quanto il motore elettrico è stato posizionato sopra l’asse anteriore.

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche

Jaguar  E-type Zero

Jaguar ha pensato di fare le cose in grande riproponendo la E-type con motore elettrico. La vettura, denominata E-type Zero, ha lo stesso aspetto e il medesimo stile della E-type, con prestazioni ancora più esaltanti: accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi, quasi un secondo in meno rispetto alla E-type originale. Questa chicca ha un’autonomia di 270 km ed è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 40 kWh. I fari sono a led ovviamente ispirati allo stile della E-type. Inoltre, monta un propulsore elettrico da 300 CV: il pacco batterie agli ioni di litio ha le stesse dimensioni e lo stesso peso del motore sei cilindri che equipaggiava la E-type originale. Complessivamente, il suo peso è di 46 kg in meno rispetto alla versione originale.

Restomod: il grande ritorno elettrico delle auto storiche 1

Opel Manta GSe

Opel ha deciso di produrre la Manta GSe, Variante elettrica e moderna della originale coupé tedesca. La carrozzeria è in stile anni ’70 ma con richiami moderni, come i cerchi in lega e i fari full led. All’interno la plancia di partenza è quella di Manta, ma il resto è stato rivisitato in chiave moderna. I sedili sono quelli della Adam S e il cruscotto analogico è stato sostituito da due schermi presi dalla nuova Mokka. Il motore ha 147 CV, la trazione è posteriore e la batteria è da 31 kWh. Ma l’elemento più interessante sulla Manta elettrica è rappresentato dalla presenza del cambio manuale. Una vera e propria chicca su un modello a zero emissioni.

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro. 

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Opel Adam: prezzo, dimensione e caratteristiche

opel adam esterni

La Opel Adam è la citycar in salsa tedesca che ha puntato tutto su un design molto personale per un look contemporaneo, ricco di personalità e finiture di ottima fattura. Oggi non è più a listino, ma sul mercato dell’usato si trovano ancora molti interessanti esemplari di Opel Adam usata, che rappresentano un’ottima soluzione per chi cerca una vettura economica a misura di città, che rappresenti una valida alternativa alla “solita” Fiat 500.

Ecco la scheda tecnica della Opel Adam:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 170/663 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 69/51
 Prezzo (da) 12.100 € (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo usato

La Opel Adam è una vettura votata prevalentemente alla guida cittadina viste le sue dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, è di soli tre metri e settanta e chi siede dietro è costretto a qualche sacrificio di troppo, mentre il bagagliaio non brilla per capienza.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.720 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.311 mm

opel adam usate
opel adam usate

La Opel Adam è una citycar che punta tutto sullo stile ricercato sia all’interno che all’esterno. L’abitacolo spicca per l’ampia possibilità di personalizzazione e per le ottime finiture presenti. La plancia riprende quanto già visto sulla Fiat 500 e può essere personalizzata con numerose decorazioni, sia in tinta con la carrozzeria, che con fantasie differenti.

Al centro della stessa spicca il monitor da 7’’ dotato di Intellilink con il quale è possibile gestire la radio, il vivavoce Bluetooth, supportare la connessione con uno smartphone iOS e Android e visualizzare le mappe del navigatore nel display. Il punto dolente della Opel Adam è l’abitabilità posteriore, decisamente sacrificata, e lo spazio a disposizione nel bagagliaio, davvero minimo.

Il look della Opel Adam non lascia affatto indifferenti e si fa immediatamente notare. Il frontale è caratterizzato dalla grande griglia dove spicca al centro il logo Opel abbracciato da due baffi cromati, mentre una doppia linea di fari conferisce ulteriore carattere alla citycar tedesca.

Altrettanto interessante la fiancata, dove sono presenti due nervature, una in basso subito dopo il passaruota anteriore ed una in alto che parte dalla maniglia delle portiere sino a confluire sopra il passaruota posteriore. Il disegno del montante posteriore, poi, è altrettanto ricercato e regala un effetto sospeso al tetto.

Il posteriore è forse l’elemento meno riuscito della Opel Adam. I fari si integrano bene nel portellone, ed una seconda linea di elementi dal disegno tondo è posizionata ai lati della targa. L’effetto complessivo è però quello di una coda, forse troppo schiacciata.

opel adam usate
opel adam usate

La Opel Adam sorprende per l’ampia varietà di motorizzazioni disponibili. Non è previsto alcun propulsore diesel ma, considerata anche la massa ridotta della vettura, si può optare tra versioni a benzina o GPL.

Tra le prime la scelta varia tra il 1.2 da 70 cavalli, il 1.0 turbo da 90 cavalli ed il 1.4 declinato nelle due versioni da 101 e 150 cavalli di potenza, mentre per le versioni alimentate a GPL il motore a benzina associato è il 1.4 da 87 cavalli.

La massa contenuta della Opel Adam favorisce i consumi, ma i dati dichiarati dalla Casa tedesca non fanno certamente gridare al miracolo. Le versioni alimentate con il 1.2 da 70 cv promettono percorrenze di 17,5 Km/l, mentre per quelle da 101 cavalli il valore scende a 16,9 Km/l. Meno parche le versioni più pepate da 150 cavalli con le quali si riescono a percorrere 15,6 km con un litro di benzina, mentre per quelle alimentate a GPL il dato dichiarato è di 13,5 Km/l.

Sono ben cinque gli allestimenti indicati nel listino del costruttore tedesco in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Data la natura di citycar chic, non ci sentiamo di consigliare la versione base. Meglio puntare su versioni più personali.

  • Adam: la versione base della Opel Adam si presenta in listino con accessori quali cerchi in acciaio da 15″, maniglie delle porte in tinta con la carrozzeria, radio R 3.0 con presa Aux-in, 4 altoparlanti e presa 12V nel tunnel centrale, specchietti retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria con regolazione elettrica e piegatura manuale, alzacristalli elettrici anteriori, conducente e co-pilota (auto up & down), sedile del conducente regolabile in altezza, sedili posteriori, divanetto unico reclinabile 50/50, guida in City Mode per il sistema di sterzo, interni in tessuto Jet Black e console con portabicchieri posteriori.
  • Jam: l’allestimento Jam della Opel Adam si caratterizza per elementi stilistici di spicco quali i cerchi in lega “Horn” Silver da 16″, il volante in pelle con decorazioni cromate, l’Opel OnStar, ABS e ESP Plus con Hill Start Assist, cruise control con limitatore di velocità, climatizzatore manuale e chiusura portiere da remoto.
  • Glam: ancora più ricca la versione denominata Glam grazie ai cerchi in lega “Vintage” silver da 16″, dettagli del tetto cromati, R 4.0 IntelliLink con touchscreen da 7″, Apple CarPlay, Android Auto, porta USB, Bluetooth e 6 altoparlanti, finestrini elettrici anteriori, climatizzatore elettronico, computer di bordo, cruise control con limitatore di velocità e sedile di guida regolabile in altezza.
  • Slam: la personalità dell’allestimento Slam si esprime grazie ai finestrini posteriori oscurati, cerchi in lega “Hurricane” da 17″, soglia battitacco portiere anteriori cromate con logo Opel e interni Morrocana Jet Black con tasche sul retro dei sedili anteriori.
  • Air: la versione top di gamma rende la Opel Adam una piccola ammiraglia grazie al tetto panoramico in tessuto Black, cerchi in lega “Vintage” Silver da 16″, interni in tessuto Morrocana Jet Black con tasche sul retro dei sedili anteriori e specchietti esterni in tinta con la carrozzeria e con regolazione elettrica e piegatura manuale.

I prezzi della Opel Adam usata partono da meno di 7.000 euro. La versione che ci sentiamo di consigliarvi è quella alimentata dal piccolo 1.2 a benzina da 70 CV. Sì, l’unità non brilla per prestazioni, ma è perfetta per muoversi in città e in più può essere guidata anche dai neopatentati. Se volete trovare la Opel Adam più adatta alle vostre esigenze consultate le numerose offerte presenti su automobile.it

opel adam usate
opel adam usate

Opel Karl: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La piccola Opel Karl nata nel 2015, è un’auto che punta alla praticità: cinque porte, quattro posti, un bagagliaio non enorme ma adeguato. Il tutto accompagnato da una gradevolezza di guida che ha davvero poco in comune con le due generazioni di Agila che l’hanno preceduta. La piccola Opel Karl non è più a listino, ma sul mercato dell’usato si trovano ancora molti interessanti esemplari, che rappresentano un’ottima soluzione per chi cerca una vettura economica a misura di città.

Ecco la scheda tecnica della Opel Karl:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 206/1.013 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 73/54
 Prezzo (da) 13.420 € (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi usato

Dotata di cinque porte e quattro posti, l’Opel Karl mostra misure adatte al traffico cittadino, grazie ad una lunghezza di tre metri e sessantotto centimetri, mentre il bagagliaio è sufficiente per ospitare la spesa quotidiana. Comoda l’abitabilità per cinque passeggeri, agevolati nell’ingresso dall’ampio angolo di apertura delle porte posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.680 mm
Larghezza 1.700  mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.385 mm

opel karl usate
opel karl usate

L’abitacolo della Opel Karl si mostra decisamente spazioso, nonostante le dimensioni compatte della vettura. Lo spazio riservato ai passeggeri, infatti, è ampio anche se va a discapito della capienza del bagagliaio. Le plastiche utilizzate non danno l’aspetto di economicità e regalano una buona sensazione al tatto, aspetto questo non sempre scontato quando si confrontano altre vetture dello stesso segmento, votate principalmente all’economia di utilizzo, piuttosto che al lusso interno.

Al centro della plancia è disponibile come optional il Navi R4.0 IntelliLink Touchsreen LCD da 7” che regala alla vettura un aspetto moderno e consente di poter connettere il proprio smartphone. Il design del cruscotto è contemporaneo, mentre la plancia avvolgente regala una grande senso di comfort.

Tra gli optional dedicati alla sicurezza troviamo il lane departure warning e la chiamata automatica dei soccorsi in caso di necessità. Mentre per agevolare la guida si possono scegliere il cruise control ed i sensori di parcheggio posteriori.

Ciò che più colpisce della Opel Karl è il look da mini SUV. Per quello che riguarda l’allestimento Rocks, sono le protezioni in plastica grezza presenti nei passaruota e nei paraurti a regalare grinta alla citycar tedesca.

Nel frontale dominano i grandi gruppi ottici che abbracciano una mascherina dalle dimensioni altrettanto importanti. Sul cofano, invece, sono presenti due nervature che ben si integrano nel design complessivo.

La fiancata è movimentata da due graffi in corrispondenza delle portiere anteriori e posteriori che donano grande dinamismo.

Mentre il posteriore vede la presenza di due gruppi ottici a sviluppo verticale integrati nel portellone, e di un paraurti dal disegno morbido, in netto contrasto con il resto delle linee.

opel karl usate
opel karl usate

Sul fronte motori la Opel Karl non concede molte opzioni. È presente, infatti un solo propulsore il 1.0 tre cilindri da 73 cavalli e 54 KW di potenza abbinato al cambio a cinque marce. L’unica possibilità di scelta risiede nell’abbinare il motore al sistema Start&Stop. Di sicuro non è un propulsore votato alla sportività ma è comunque brioso e poco assetato di benzina, caratteristiche ideali per una vettura pensata principalmente per la città.

Il peso ridotto della Opel Karl influisce positivamente sui consumi. Il motore benzina 1.0 tre cilindri da 73 cavalli di potenza promette infatti una percorrenza di 19,6 Km con un litro di benzina e di ben 20 Km/l nella versione equipaggiata con il sistema Start&Stop.

Per il mercato italiano la Opel Karl è disponibile esclusivamente nell’allestimento denominato Rocks, con un prezzo di partenza di 13.420 euro.

  • Opel Karl Rocks 1.0 73 CV (13.420 Euro): l’allestimento di partenza della Opel Karl propone una dotazione di serie di tutto rispetto. Per quel che riguarda la sicurezza si hanno airbag frontali e laterali lato guida e passeggero, airbag a tendina anteriori ed ESP plus con possibilità di disattivazione del controllo di trazione. Per la personalizzazione degli esterni si punta tutto su fari fendinebbia, luci di marcia diurna, maniglie esterne in tinta con la carrozzeria, paraurti e modanature passaruota di colore nero, protezioni laterali sottoscocca silver, specchietti esterni in tinta regolabili elettricamente e ripiegabili manualmente, e Cerchi in lega bi-colore da 15″.
  • Opel Karl Rocks 1.0 73 CV Start&Stop (13.720 Euro): la versione dotata del sistema Start&Stop propone la medesima dotazione di serie. Gli interni della Opel Karl regalano il comfort degli alzacristalli elettrici anteriori, del climatizzatore manuale con filtro antipolline e odori, delle maniglie interne portiere cromate, del sedile guida regolabile a 4 vie, del sedile passeggero regolabile a 2 vie reclinabile, dei sedili posteriori ribaltabili 60/40 e del volante regolabile in altezza.

Tra gli optional, oltre al cruise control e al lane departure warning, sono disponibili anche le luci diurne a LED, i vetri posteriori oscurati, i sensori di parcheggio posteriori, il Navi R4.0 IntelliLink Touchsreen LCD da 7”, il R4.0 IntelliLink e la radio DAB Digital broadcast.

Sul mercato dell’usato si trovano ancora molti esemplari di Opel Karl, molti dei quali con chilometraggi anche relativamente bassi. La versione che ci sentiamo di consigliarvi è la Rocks. Tra quelle a listino era quella con il carattere più personale e anche a prima vista dava la sensazione di essere più curata rispetto all’allestimento base. Per farvi un’idea di cosa offre il mercato dell’usato potete spulciare tra le offerte presenti su automobile.it con prezzi che partono da meno di 6.000 euro.

opel karl usate
opel karl usate

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Opel Karl?

Opel Karl, fuori produzione dal 2019, è disponibile nuova da 13.420 euro. Su automobile.it trovi Opel Karl usate a partire da circa 8.000 euro per modelli immatricolati dal 2017.

Come sono gli interni di Opel Karl?

L’abitacolo di Opel Karl è versatile e garantisce una buona abitabilità. Nella versione Karl Rocks sono disponibili il volante riscaldato e il sistema infotainment con touchscreen da 7″, Bluetooth, USB, Apple CarPlay e AndroidAuto.

Quali sono le dimensioni di Opel Karl?

Opel Karl misura 3.675 mm di lunghezza, 1.604 mm di larghezza e 1.476 mm di altezza, collocandosi nella categoria delle citycar come Hyundai i10 e Lancia Ypsilon.

Opel Karl è dotata di cambio automatico?

Opel Karl è equipaggiata con cambio manuale a 5 rapporti oppure cambio sequenziale sugli allestimenti Advance, Innovation e Rocks. Su automobile.it puoi trovare citycar con cambio automatico come Fiat Panda e Citroën C1.

Di che tipo di motore è dotata Opel Karl?

Opel Karl è proposta con motore a tre cilindri 1.0 benzina e GPL da 73 a 75 CV di potenza, disponibile anche con sistema Start&Stop.

Opel Astra metano: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Prova comparata Opel Astra Eco M VS Nissan Juke Nismo MY18 Eco 2

Con l’ultimo aggiornamento, che porta la data del 2019, l’Opel Astra non è cambiata tanto a livello estetico, quanto intermini di contenuti. Tutta la gamma motori è diventata a tre cilindri, dicendo addio ad una versione che nel corso degli anni era stata scelta da molti: quella a metano. Ormai fuori dai listini, la Opel Astra a metano resta disponibile sul mercato dell’usato.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 240 litri
 Alimentazioni Metano
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 110/80
 Prezzo (da) 26.050 € (non più a listino)

 

  • Alimentazione: motore 1.4 Turbo 110 CV ecoM
  • Cambio manuale 6 rapporti
  • Velocità max: 200 Km/h
  • Consumo combinato: 4,1-4,3 kg/100 km
  • Emissioni: 113 g/km di CO2
  • Prezzo: 26.050 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motore
 Configuratore
 Prezzi

L’Opel Astra metano è lunga 437 centimetri, larga 181 e alta 151. Il bagagliaio ha una capacità da 240 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.662 mm

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Opel Astra è sinonimo di classico dal punto di vista delle linee. Il design della nuova EcoM, infatti, è praticamente identico a quello della versione del 2016. Esteticamente molto semplice e proporzionato, con un aspetto grintoso ma non eccessivamente aggressivo.

opel astra metano

Spiccano, in particolare, i fari anteriori dotati del sistema IntelliLux LED, un sistema di fari attivi a matrice che consentono di tenere gli abbaglianti accesi di notte, senza disturbare le auto che arrivano frontalmente, fornendo un bel vantaggio per chi guida. Molto spazioso il baule, comodi i sedili sia per il guidatore che per il passeggero, larghi spazi anche nel posteriore.

opel astra metano

opel astra metano usate
opel astra metano usate

Chi si siede alla guida della nuova Opel Astra metano non può che meravigliarsi subito per la comodità dei suoi interni spaziosi e funzionali, oltre che per le sue dotazioni a portata di “volante” che evitano ogni distrazione.

Al centro della plancia spicca un grande e ricchissimo display, sul quale sono visibili tutti i sistemi di infotainment possibili: dalla radio Dab ai sistemi Apple Car Play e Android Auto per collegare il cellulare, fino ad un navigatore moderno e immediato. Unica piccola pecca, l’assenza di una presa USB nell’abitacolo, mentre è presente a beneficio dei passeggeri del posteriore. Discreta la dotazione di vani porta oggetti.

opel astra metano

Oltre al risparmio legato all’alimentazione a metano, la tecnologia è una delle principali caratteristiche distintive della Opel Astra Eco M. L’auto della casa tedesca recentemente acquisita dal gruppo Psa, può contare infatti su di una versione aggiornata e migliorata del sistema multimediale IntelliLink, con il navigatore satellitare Navi 900, che in maniera molto intelligente vista la carenza di distributori di metano in alcune zone del nostro Paese, li indica fra i punti di interesse (PDI).

opel astra metano

Anche dal punto di vista della sicurezza, la casa del Fulmine si dimostra all’avanguardia, montando molti sistemi di assistenza alla guida, dal riconoscimento dei cartelli stradali al sistema di mantenimento della corsia di marcia “Lane Keep Assist“, fino all’Avviso incidente con Frenata automatica di emergenza. Meno tecnologico, ma sicuramente utile il comando che ti avvisa se ti sei dimenticato acceso la freccia o se devi gonfiare una delle gomme perché non è più alla pressione giusta.

opel astra metano usate
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E chi l’ha detto che un’auto a metano non può avere delle prestazioni all’altezza di una vettura a benzina o a diesel? L’Astra EcoM smentisce parzialmente questo assunto (il suo motore 1.4 a 110 cavalli ne perde 40 rispetto al modello alimentato a benzina, che del resto è lo stesso della Mokka X) grazie alla presenza del turbo, tanto che un guidatore inesperto e poco attento potrebbe anche non accorgersi della differenza se non fosse per la grande diversità a livello di accelerazione.

Anche grazie al peso delle due bombole da 19 kg, infatti, la ripresa dell’Astra EcoM non è il massimo. L’auto, comoda da guidare e con un’ottima tenuta di strada, ha un motore abbinato al cambio automatico a 6 rapporti, con 1.4 di cilindrata e 81kW (110 CV) a 5000 giri/min di potenza max/regime.

opel astra metano

L’Opel Astra Metano è disponibile in due allestimenti: quello base chiamato Dynamic e quello completo denominato Innovation.

Ecco tutti gli optional di serie della Opel Astra EcoM 5 porte Innovation che abbiamo provato su strada:

  • 6 Airbag;
  • Opel Eye: telecamera rilevazione segnali stradali, allarme sonoro in caso di deviazione dalla corsia di marcia, indicatore distanza di sicurezza, allarme pre-collisione frontale, frenata pre-collisione a bassa velocità;
  • Sight&Light Pack: sensore pioggia, retrovisore foto-elettro-cromatico, sistema di accensione automatica dei fari;
  • Sensori parcheggio anteriori e posteriori;
  • Climatizzatore bi-zona elettronico;
  • Navi 900 IntelliLink con Display touch 8″; 6 altoparlanti; connettività Apple CarPlay; Bluetooth con viva-voce e audio streaming; presa USB centrale;
  • Volante in regolabile in altezza e profondità;
  • Sistema Open&Start;
  • Portellone Hands-Free (apertura e chiusura con il movimento del piede);
  • Cerchi in lega 17″.

Molti gli annunci di Opel Astra a metano presenti sul sito di Automobile.it. L’allestimento su cui puntare è sicuramente l’Innovation, il più ricco tra i due disponibili. Se poi avete bisogno di spazio extra, allora potete puntare sulla versione Tourer.

auto metano usate
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