Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anche per Mazda la parte alta del listino ,almeno sui mercati europei, è ormai coperto per la quasi totalità da SUV e crossover. La gamma della Casa giapponese, infatti, si è appena completata con la Mazda CX-80, un modello extra-large che affianca la già imponente CX-60 offrendo più spazio a bordo e la possibilità di avere fino a sette posti, ma conservando impostazione e motorizzazioni, compreso il diesel.

Ecco la scheda tecnica della nuova Mazda CX-80:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 6/7
 Bagagliaio 258/687/1.971 litri
 Alimentazioni benzina, diesel
 Classe –
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 61.285 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Stessa base di CX-60, ma ben 25 cm in più concentrati tutti nel passo, che supera largamente i tre metri arrivando a 3,12, mentre la lunghezza massima si attesta a 4,99 metri. CX-80 ha inoltre la stessa lunghezza, 1,89 metri, e un’altezza smile, che cresce di appena due cm passando da 1,69 a 1,71 metri. Misure Large che mettono questo modello in competizione con best seller del segmento come Kia Sorento, Hyundai Santa Fe e Renault Espace, rispetto ai quali tuttavia le dimensioni sono ancora più generose, e strizzando l’occhio a qualche media-superiore dei marchi premium come BMW X5.

Lunghezza 4,990 mm
Larghezza 1,890 mm
Altezza 1.710 mm
Passo 3.120 mm

Di fatto una variante allungata della CX-60, la CX-80 non varia quasi per nulla nel design della parte anteriore e molto limitatamente in quella posteriore. La maggior lunghezza è tuta nelle portiere posteriori e in parte nel disegno del terzo finestrino, più grande per assicurare la giusta visibilità ai passeggeri dell’ultima fila, mentre la forma delle fanalerie posteriori rimane più o meno la stessa.

La linea del tetto è dritta e contribuisce a rendere molto robusta e imponente l’aspetto di questo modello, che non rinuncia allo spoiler ma in più è dotato anche di barre longitudinali. I cerchi sono da 20” per tutti gli allestimenti.

Lo spazio in più è tutto concentrato nella zona posteriore: i passeggeri della seconda fila hanno più spazio per le gambe e alle loro spalle si trova una terza fila composta da due sedili a scomparsa che permette di ospitare passeggeri con una statura massima di 1,70 metri. Per chi bada più al comfort che alla capienza, Mazda offre una configurazione a sei posti, con due poltrone centrali divise da un mobiletto invece del classico divano, elemento che proietta ancora di più CX-80 ai confini del mercato premium.

La capacità del bagagliaio va da 258 litri con la terza fila in posizione a 687 litri in configurazione quattro/cinque posti, mentre sfruttando tutto il volume dell’abitacolo dietro la seconda fila si arriva a sfiorare i 2.000 litri. La parte anteriore invece non cambia rispetto alla CX-60, confermando il grande display centrale da 12,3”.

Non ci sono novità sotto il cofano, nel senso che la gamma rimane composta dai motori ibrido plug-in a benzina e al diesel mild hybrid di CX-60. L’unica differenza è che il secondo, il sei cilindri 3.3 a gasolio con sistema ibrido leggero è disponibile soltanto nella versione più potente, da 249 CV, e non in quella base da 204 CV.

L’ibrido alla spinta unisce il motore benzina 2.5 Skyactiv-G a u sistema ibrido ricaricabile e raggiunge una potenza di 327 CV. Entrambe le motorizzazioni sono dotate di serie del cambio a automatico e della trazione integrale AWD.

Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

 

Grazie all’elettrificazione, i motori della Mazda MX-80 sono entrambi elettrificati e questo aiuta i consumi malgrado peso e la presenza della trazione integrale. Il turbodiesel consuma 5,7 litri per 100 km, corrispondenti a circa 17,5 km/litro.

Il modello ibrido a benzina, con batteria agli ioni di litio, consente fino a 60 km di percorrenza a trazione elettrica e la sua media dichiarata nel ciclo WLTP è di appena 1,6 litri per 100 km con emissioni di CO2 di 35 g/km.

Ciascuno dei motori di Mazda CX-80 può essere combinato con ben cinque diversi equipaggiamenti.

  • Exclusive Line
  • Homura
  • Homura Plus
  • Takumi
  • Takumi Plus

Exclusive Line: cerchi da 20”, climatizzatore a tre zone, display centrale a colori da 12,3”, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, controllo vocale Amazon Alexa.

Homura: Pacchetto Gloss Black riconoscimento facciale, sedili in pelle Nappa.

Homura Plus: tetto panoramico, impianto audio Bose, telecamere a 360°

Takumi: Sedili in Nappa bianca, inserti in legno

Takumi Plus: tetto panoramico, impianto audio Bose, telecamere a 360°

  • Spazio e abitabilità: le dimensioni sono imponenti ma assicurano comodità e capacitò di carico.
  • Motori: moderni e “green”, sono tutti adatti alle lunghe percorrenze.
  • Aspetto: Si distingue rispetto al panorama dei SUV di taglia large.

Di seguito i prezzi della Mazda CX-80 a luglio 2024.

Mazda CX-80 Prezzo
2.5 PHEV AT8 AWD Exclusive Line 61.235 €
3.3 M Hybrid AT8 AWD Exclusive Line 62.870 €

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2024

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Annata importante per Mazda il 2024. Nel corso dell’anno, infatti, assisteremo al lancio del facelift di due modelli estremamente importanti per il costruttore giapponese: Mazda 2 Hybrid e MX-5. Ma non è tutto. entro la fine dell’anno, infatti, verrà svelato al grande pubblico un nuovo SUV di grandi dimensioni che andrà a posizionarsi al vertice della gamma, rappresentando, di fatto, la nuova ammiraglia del marchio.

  • Mazda2 Hybrid
  • Mazda MX-5
  • Mazda CX-80

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Mazda2 Hybrid

Il model year 2024 della Mazda 2 Hybrid è stato presentato nel corso del 2023, ma arriva nelle concessionarie soltanto ora, a gennaio 2024. Rispetto alla serie precedente cambia leggermente nello stile degli esterni, andando così a differenziarsi un po’ di più dalla Toyota Yaris dalla quale deriva. La dotazione diventa più ricca e i livelli di allestimento restano gli stessi del resto della produzione Mazda: Prime, Centre, Exclusive, Homura e Homura Plus. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico: sotto il cofano, infatti, si conferma la presenza del propulsore con tecnologia full-hybrid con una potenza di sistema di 115 CV.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

 

Mazda MX-5

Per la nuova generazione occorrerà aspettare ancora qualche anno, ma nel corso della primavera vedremo il debutto del model year 2024 della Mazda MX-5. Le modifiche non saranno estetiche, mentre cambierà nella sostanza. All’interno dell’abitacolo troverà posto un nuovo schermo del sistema di infotainment da 8,8 pollici, mentre i propulsori saranno rivisti, anche se le potenze resteranno invariate. Nuovo anche il servosterzo e debutterà un inedito differenziale a slittamento limitato per il motore più potente, il 2.0 da 184 CV.

Mazda CX-80

L’ultima novità in arrivo nel 2024 è rappresentata dalla Mazda CX-80. Si tratterà del SUV più grande della gamma, con una lunghezza di circa 4,90 metri e sette posti disponibili a bordo. La plancia e buona parte dello stile degli esterni, invece, saranno simili a quelli già visti sulla sorella più piccola Mazda CX-60. Mancano, per il momento, informazioni riguardo i powertrain disponibili, ma pare sicura la presenza di unità mild-hybrid e plug-in, magari ereditando i motori da altri modelli attualmente a listino. L’arrivo è previsto nella seconda metà del 2024.

Mazda 6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda 6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

La Mazda 6, rappresenta la berlina media del costruttore giapponese. Nella sua ultima evoluzione è stata profondamente rivista sotto il profilo dello stile e dei contenuti, uniformandosi al più recente linguaggio stilistico del brand. Disponibile sia con carrozzeria a tre volumi, sia station wagon, punta su un livello di qualità percepita molto elevato, che permette al modello di rappresentare una valida alternativa alle “solite” premium tedesche. Interessante la proposta motori costituita da sole unità benzina dotate di tecnologia Skyactiv-G che assicura ottime prestazioni e consumi contenuti.

Ecco la scheda tecnica della Mazda 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 480/1.664 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 165/121
 Prezzo (da) 35.300 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Mazda 6 è disponibile in due varianti di carrozzeria. La versione berlina ha un passo di 283 cm ed è lunga 487 cm, mentre il modello station wagon ha misure leggermente più contenute. L’altezza sfiora i 148 cm nella versione familiare, mentre la larghezza si attesta in entrambi i casi a 1 metro e 84 cm. Lo spazio a bordo è abbondante per passeggeri e bagagli, ai quali è riservato un vano di carico con una capienza minima di 480 litri (522 litri nella versione station wagon).

Dimensioni  Berlina Station Wagon
Lunghezza 4.870 mm 4.805 mm
Larghezza 1.840 mm 1.840 mm
Altezza 1.450 mm 1.475 mm
Passo 2.830 mm 2.750 mm

Fin dal lancio della prima generazione, nel 2002, il look della Mazda 6 ha sempre conservato gli stilemi che lo hanno caratterizzato, seppure evolvendosi negli anni per restare in linea con i gusti della clientela. Il frontale è dominato dalla grande griglia centrale, evidenziata dalle cromature sui bordi. I gruppi ottici sono integrati nello stesso disegno, disposti in inserti allungati alle estremità della calandra.

Le nervature che percorrono il cofano sfumano nella fiancata evidenziando i passaruota e creando un bel gioco di pieni e vuoti nella parte anteriore. Sul retro spicca, invece, il disegno dei fari, che sono posti alle estremità di un elemento orizzontale che attraversa tutto il portellone, al centro del quale scintilla il logo della Casa.

Gli interni della Mazda 6 rispecchiano la filosofia del marchio giapponese. A bordo sono disponibili tutti gli elementi che siamo soliti trovare su vetture di fascia premium e traspare una grande cura dei dettagli, ma senza cadere in lussi eccessivi. A fianco al volante multifunzione viene posto, al centro della plancia, il display touch da 8,8″ per l’infotainment, sotto al quale si trovano i comandi del clima automatico bizona e la leva del cambio.

Ottima la dotazione anche a livello di ADAS e di sistemi di sicurezza, completa dei dispositivi più all’avanguardia. Inclusi nel prezzo il cruise control adattivo con limitatore di velocità, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con videocamera posteriore, SCBS con rilevamento pedoni, monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericoli uscita parcheggio, Lane Assist Keeping, High Beam Control, fari anteriori adattivi, Smart Break Support e tanto altro ancora.

Il MY 2021 prevede a listino esclusivamente motorizzazioni benzina, basate sul sistema Skyactiv-G ad iniezione diretta, che migliora l’efficienza dei consumi e dell’erogazione di coppia. I propulsori disponibili sono due: un 2.0 litri da 165 CV, abbinato al cambio manuale a 6 marce, e un 2.5 litri che eroga un massimo di 194 CV, disponibile esclusivamente con cambio automatico a 6 rapporti.

I motori a iniezione diretta Skyactiv-G contribuiscono a contenere i consumi, nonostante la massa importante della vettura. La versione berlina dichiara 6,8-6,9 litri ogni 100 km mentre il modello station wagon registra un dato pari a 7,4-7,6 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP.

Mazda 6: allestimenti

A listino sono disponibili quattro allestimenti:

  • Business: allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione di serie molto ricca.
  • Exceed: si distingue per i cerchi da 19″ e l’impianto audio Bose con 11 altoparlanti.
  • Exclusive: allestimento molto ricco nella dotazione ideale per chi cerca il massimo del comfort.
  • Signature: allestimento top di gamma, con una dotazione completa e di prima qualità.

Business (solo propulsore da 2.0 litri): include di serie cerchi in lega da 17″, retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente, barre sul tetto cromate (versioni SW), vetri posteriori oscurati, fari anteriori a LED con funzione fendinebbia, fari anteriori diurni a LED, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, Mazda Push Button per avviamento/spegnimento, radio DAB con 6 altoparlanti,  MZD Connect con display TFT a colori da 8″, Bluetooth, 4xUSB, Aux-in, CD/Mp3, navigatore satellitare, clima automatico bizona, cruise control adattivo con limitatore di velocità, HMI Commander, sensori luce/pioggia, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori e posteriori, Head Up display, videocamera posteriore, SKYACTIV Technology, ABS, EBD, EBA, DSC, TCS, ESS, i-Stop, freno di stazionamento elettrico con auto hold, airbag, Hill Hold Assist, Sensori pressione pneumatici, attacchi ISOFIX per sedili posteriori, SCBS con rilevamento pedoni, monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericoli uscita parcheggio, Lane Assist Keeping, High Beam Control, fari anteriori adattivi, Smart Break Support, kit riparazione pneumatici, 3 anni di garanzia o 100.000 km.

Exceed (solo propulsore da 2,0 litri): in aggiunta a Business sono inclusi nel prezzo cerchi in lega da 19″, impianto audio Bose Surround Sound System con 11 altoparlanti, Smart Key, strumentazione digitale Premium con display centrale a colori da 7″, sbrinatore parabrezza anteriore, Monitor 360°, Rear Smart City Break Support, Adaptive Led Headlights, sistema rilevazione stanchezza del conducente, sistema antifurto. 

Exclusive (solo propulsore da 2,5 litri): aggiunge a Exceed tetto apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente, rivestimento interno in pelle traforata White, shift paddles al volante.

Signature (solo propulsore da 2,5 litri): la versione top di gamma aggiunge rivestimento cielo interno in tessuto nero, rivestimento interno in pelle Nappa Brown con inserto cromato su schienale sedili, volante e sedili posteriori riscaldabili, inserti interni in legno, illuminazione interna a LED, dettagli interni cromati e retrovisore interno Frameless.

  • Equipaggiamento: la Mazda 6 può contare su una dotazione di serie di primo livello, con moltissimi ADAS e dispositivi di sicurezza.
  • Prezzo: se paragonati con quelli di altre vetture della stessa categoria, i prezzi sono più bassi, a parità di equipaggiamento.
  • Skyactiv-G: i particolari propulsori Skyactiv riducono i consumi migliorando l’efficienza dell’auto.

Attualmente l’ammiraglia nipponica non è selezionabile dal sito ufficiale Mazda. Per questo, lasciamo di seguito il prezzo di listino della Mazda 6 fino ad esaurimento scorte:

Mazda 6 benzina  Prezzo
2.0 Skyactiv-G 6MT Business 35.300 €

 

Mazda CX-60: acquisto o finanziamento?

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Con la CX-60, Mazda punta direttamente a fare concorrenza ai marchi premium europei. Il nuovo crossover suv, sviluppato sull’inedita piattaforma modulare Skyactiv, viene prodotto dal 2022 e rappresenta un punto di svolta per la casa giapponese: è la prima auto Mazda a trazione integrale con layout a motore longitudinale, la prima dotata di motore a sei cilindri in linea e la prima disponibile in versione ibrida plug-in. La nuova piattaforma porta in dote alla CX-60 il passo più ampio di tutta la gamma Mazda: 2,87 metri che regalano dimensioni generose (4,74 metri di lunghezza, 1,89 di larghezza e 1,68 di altezza) e tanto spazio sia per i passeggeri che per i bagagli (capacità minima di 570 litri e massima di 1.726), ma senza penalizzare la dinamica di guida, che si rivela più che mai appassionante. Il suv Mazda è disponibile in quattro allestimenti: Prime Line, l’accesso alla gamma ma con un’ottima dotazione; Exclusive Line, che aggiunge cerchi in lega da 20” e Head-Up display; Homura, dal design più ricercato con rifiniture in Nero Lucido e interni in pelle Black e, per concludere, Takumi, il top di gamma, caratterizzato da rivestimenti interni pregiati e da tutte le migliori dotazioni della casa giapponese.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Linee innovative e tanta qualità a bordo

La Mazda CX-60 è il primo modello della nuova linea di grandi Suv inaugurata da Mazda, a cui farà seguito la CX-80 a 7 posti, e può contare sul design innovativo che la rende imponente e attraente. Nella parte anteriore spicca la grande mascherina posta al centro della calandra, differente a seconda dell’allestimento, con una cornice che si unisce ai sottili fari led a sviluppo orizzontale. La fiancata è caratterizzata dalle nervature che definiscono i volumi e dai passaruota scolpiti che donano al crossover un aspetto più muscoloso. Il posteriore vede i gruppi ottici orizzontali che si assottigliano verso il centro del portellone che ospita il logo della casa giapponese.

All’interno la differenza con le Mazda del passato si fa ancora più marcata, specialmente negli allestimenti più ricercati: rivestimenti in pelle nera o bianca, inserti cromati e in legno. Ricche anche le dotazioni tecnologiche, con due schermi da 12,3 pollici, uno per il cruscotto digitale e l’altro per il sistema infotainment; mentre i modelli più accessoriati hanno anche l’Head-Up Display. Sono presenti anche tutti gli ADAS e i sistemi di sicurezza più avanzati: sensori di parcheggio, Cruise Control, sistema di monitoraggio dei segnali stradali e dei pedoni, assistenza al mantenimento della corsia e tanti altri. Di serie sono compresi, inoltre, il selettore delle modalità di guida, situato accanto alla piccola leva del cambio, e il climatizzatore automatico bi-zona.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Motorizzazioni e consumi

Alla CX-60 è stato assegnato il compito di dare il via alla nuova fase di elettrificazione del marchio giapponese: per questo il suv è disponibile solo con motorizzazioni elettrificate. La versione base è alimentata da un’unità diesel mild-hybrid con impianto a 48 volt, un 3,3 litri 6 cilindri a iniezione diretta proposto in due versioni: una con trazione posteriore da 200 CV e una 4×4 da 249 CV. Il top di gamma è la motorizzazione plug-in, che a un benzina 2,5 litri 4 cilindri da 192 CV abbina un propulsore elettrico che eroga un massimo di 136 CV. In totale, il nuovo e-SKYACTIVE PHEV raggiunge i 327 CV, con una coppia massima di 500 Nm, che permettono alla CX-60 di toccare la velocità massima di 200 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Di serie offre anche la trazione integrale AWD e il cambio automatico a 8 marce.

I motori diesel MHEV si dimostrano efficienti, tenute in considerazione le dimensioni del suv: il costruttore giapponese dichiara un consumo di 5 litri ogni 100 km per la versione da 200 CV e 5,2-5,3 litri ogni 100 km per quella da 249 CV a trazione integrale. Il grande risparmio è dato dal modello plug-in: la batteria agli ioni di litio da 17,8 kWh, che spinge il motore elettrico, consente alla CX-60 di consumare soltanto 1,5 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP e, a piena carica, assicura fino a 60 km di autonomia in elettrico.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Mazda CX-60 3,3 E-Skyactiv D 200 CV RWD 8AT Prime Line a 47.120 €

La casa giapponese propone offerte anche per quanto riguarda l’attuale ammiraglia per il mercato italiano. La Mazda CX-60 3,3 E-Skyactiv D 200 CV RWD 8AT, in allestimento Prime Line, ha un prezzo di listino di 53.120 euro che, grazie alla promozione del mese di ottobre, scende a 47.120 euro solo in caso di adesione al finanziamento Mazda Advantage e con permuta o rottamazione di una vecchia vettura, con uno sconto di 6.000 euro per l’automobilista.

Accettando il piano finanziario, bisogna versare un anticipo di 10.940 euro alla sottoscrizione del contratto, cui faranno seguito 36 rate mensili da 429,01 euro (TAN 7,49%, TAEG 8,53%) e una maxi-rata finale, che è anche valore futuro garantito, pari a 28.684,80 euro. In caso di restituzione dell’auto, c’è da pagare 0,10 euro per ogni chilometro percorso in più rispetto al limite massimo di 60.000 km (20.000 km all’anno). Va ricordato, inoltre, che tutti i modelli della gamma Mazda godono di una garanzia di 6 anni o 150.000 km.

Mazda CX-30: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-30: esterni

Nel variegato universo dei crossover di dimensioni medie, la Mazda CX-30 si è ritagliata uno spazietto tutto suo, grazie al suo stile elegante e molto personale e ad una qualità degna dei modelli di fascia premium. Ma il Suv medio i Mazda è anche sinonimo di tecnologia: oltre alla completa elettrificazione della gamma con sistema MHEV, le versioni più recenti potranno anche contare sull’infotainment connesso con l’app MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda CX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.406 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.850 €

Mazda
Mazda

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni 
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Finalmente in arrivo il MY 2024 di Mazda CX-30, in concessionaria già da fine settembre. Rispetto alla serie precedente, le novità sono soprattutto a livello di dotazioni. Internamente, si fa notare il nuovo schermo touch dell’infotainment da 10,25″, che sostituisce quello da 8,8″ conosciuto fin qui. Debuttano a bordo, inoltre, le prese Usb-C e nuovi dispositivi di assistenza come la frenata d’emergenza in autostrada. Gli allestimenti a listino passano poi da 5 a 3, a cui si possono abbinare diversi pacchetti, mentre nessun cambiamento si registra a livello di motorizzazioni. I prezzi per la nuova CX-30 partono da 27.850 euro.

La Mazda CX-30 è un crossover di medie dimensioni ideale sia nella guida cittadina che in quella extraurbana. La lunghezza è pari a 4 metri e 40 cm, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 1 metro e 80 e 154 centimetri. Il passo di 2 metri e 65 cm regala comunque una buona abitabilità, come testimonia anche la capacità del bagagliaio di 430 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795  mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.655 mm

Mazda
Mazda

Ciò che colpisce subito della Mazda CX-30 è il suo look pulito, levigato ed elegante. I designer giapponesi hanno plasmato le linee del crossover per regalare al pubblico una vettura dallo stile fluido che richiama il recente linguaggio stilistico della Casa.

Il frontale vede la presenza di gruppi ottici Led dalle dimensioni ridotte che abbracciano un’ampia mascherina. Questa è l’elemento dominante del muso, mentre sul cofano sono presenti alcune nervature utili a snellirne la linea. La fiancata è caratterizzata da passaruota ben marcati che amplificano la sensazione di presa a terra delle ruote. Molto ben riuscito il design della parte posteriore che tende a digradare verso la coda con grande armonia. Il posteriore presenta luci a sviluppo orizzontale che ben si integrano con le linee fluide del portellone.

L’essenzialità delle linee esterne viene ripresa anche negli interni della Mazda CX-30. La plancia, infatti, presenta linee pulite ed armoniche. Davanti al guidatore è presente un cruscotto suddiviso in tre elementi circolari, con quello centrale digitale, mentre dalla parte centrale – superiore sbuca il monitor da 10,25″ dedicato all’infotainment di bordo, dotato di app MyMazda per la gestione del veicolo da remoto. Di serie su tutta la gamma anche l’Head Up Display, che proietta sul parabrezza informazioni utili alla guida.

A bordo, poi, si trovano tutta una serie di assistenti alla guida e sistemi di sicurezza di ultima generazione. Tra i tanti citiamo il Cruise Control Adattativo, il sistema intelligente di frenata in città con rilevamento pedoni e cicli, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi con rilevazione pericolo uscendo in retro dal parcheggio e il sistema di mantenimento carreggiata.

La gamma motori della Mazda CX-30 si articola interamente su un unico motore benzina mild-hybrid. Si tratta di un 2,0 litri 4 cilindri ad iniezione diretta che viene declinato in tre versioni: da 122 CV, da 150 CV e da 186 CV, che montano di serie un cambio manuale a 6 marce. Le due unità più potenti sono disponibili anche con cambio automatico a 6 rapporti e sia a trazione anteriore, sia a trazione integrale.

I valori dichiarati dalla Casa giapponese per i consumi della Mazda CX-30 sono interessanti: grazie al sistema mild-hybrid, il 2.0 da 122 CV si accontenta di 5,9 l/100 km. La variante da 150 CV registra dei dati sui consumi più variegati, di oscillano sui 5,9-6,9 l/100 km, con consumi più alti se si opta per il cambio automatico e, in misura ancora maggiore, per le quattro ruote motrici. Ma nonostante i 186 CV, il modello più efficiente risulta essere quello più potente: in questo caso il marchio dichiara consumi nell’ordine dei 5,6-6,6 l/100 km, con un’oscillazione che di nuovo dipende principalmente dalla trasmissione e dal cambio scelti.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Mazda CX-30:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive line: ha una dotazione più ricca e anche il portellone posteriore elettrico.
  • Homura: allestimento speciale che include un equipaggiamento da top di gamma con particolari finiture estetiche.

Prime Line: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega da 16”, fari anteriori Full LED (diurni alogeni), Head-Up Display, Radio digitale DAB con impianto a 6 altoparlanti, schermo TFT da 7″ per strumentazione, MZD Connect con display TFT da 10,25″ e connessione all’App MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto, navigatore integrato, interfaccia Apple CarPlay – Android Auto, sensori parcheggio posteriori, retrocamera, clima manuale, Cruise Control Adattativo MRCC, sistema intelligente di frenata in città (SCBS) con rilevamento pedoni e cicli, sistema di monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericolo uscita parcheggio posteriore, sistema di mantenimento carreggiata, riconoscimento segnali stradali, rilevatore stanchezza guidatore, frenata automatica in autostrada, sensore pressione pneumatici, controllo automatico fari abbaglianti, ABS, EDB; EBA, DSC, TCS, ESS, kit riparazione pneumatici, Mazda Push Button,

Executive: salendo di livello questa versione offre in aggiunta elementi di stile quali cerchi in lega da 18”, sensori di parcheggio anteriori, impianto Mazda Harmonics Acoustics con 8 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone, clima automatico bizona, retrovisore esterno lato guidatore e interno fotocromatici, portellone posteriore elettrico, finiture interne con comandi cromati, sedili anteriori riscaldabili, sensore pioggia.

Homura: l’allestimento speciale aggiunge Cerchi in lega da 18″ Nero Lucido, finiture esterne (montanti e specchietti retrovisori) in nero lucido, rivestimenti interni di tessuto scuro con cuciture rosse, interni con finiture rosse, montanti esterni nero lucido, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni nero lucido ripiegabili, regolabili e riscaldabili elettricamente, volante e cambio rivestiti in pelle, antifurto.

  • Stile: le linee ricercate della CX-30 ne fanno un modello di sicuro interesse per chi è attento al design.
  • Motori: tutte le unità a listino sono ibride e con livelli di emissioni molto bassi.
  • Handling: la messa a punto generale della CX-30 la rende particolarmente piacevole da guidare.

Mazda
Mazda

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato a settembre 2023 (con cambio automatico 6 rapporti: +2.000 €):

Mazda CX-30 benzina MHEV Prezzi
2.0 e-Skyactiv-G 122 CV MT Prime Line 27.850 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT Prime Line 28.350 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT AWD Exclusive Line 32.350 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT Prime Line 30.150 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT AWD Exclusive Line 34.150 €

Se lo stile e la tecnologia della Mazda CX-30 vi hanno colpito è giunto il momento di guardare le numerose proposte presenti su automobile.it.

 

Auto divenute icona: Mazda MX-5

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

È semplicemente la spider più venduta di tutti i tempi. Questo dato, che dovrebbe essere il miglior biglietto da visita possibile per un’automobile, in realtà è solo la punta dell’iceberg se la vettura alla quale si riferisce è la Mazda MX-5, conosciuta anche come Mazda Miata. Una storia unica e particolare, fatta di scelte coraggiose e per nulla scontate, una lunga cavalcata nata dall’idea di un giornalista statunitense. A fine anni ’70 Bob Hall ha un appuntamento nella sede nord americana di Mazda per intervistare il presidente Kenichi Yamamoto che, al termine del colloquio, decide di ribaltare i ruoli e rivolgere una domanda al cronista: “Che tipo di vettura ti piacerebbe che producessimo?”. Hall, grande fan delle spider a due posti, risponde senza neanche pensarci: “Una sportiva leggera, possibilmente roadster”. A Yamamoto e, successivamente, ai tecnici Mazda si accende la lampadina: ancora non lo sanno, ma in quel preciso istante ebbe inizio quello che sarà il mito MX-5. Pur non avendo competenze tecniche specifiche, Hall viene assunto nel quartier generale Usa della casa giapponese e da tutti è considerato il papà della spider che ha fatto innamorare milioni di automobilisti nei 34 anni di carriera. Semplicità e accessibilità sono state fin dal principio le parole chiave della piccola sportiva giapponese, attualmente giunta alla quarta generazione.

Auto divenute icona: Mazda MX-5 2

Mazda MX-5: la prima generazione, il trionfo della semplicità

Dopo la lunga gestazione, la Mazda MX-5 vede la luce nel 1989. I progettisti non volevano creare una replica delle sportive degli anni ’60, ma proporre una vettura 100% giapponese con una propria personalità, semplice, affidabile e accessibile a tutti. Per questo viene tolto tutto il superfluo, con il peso complessivo della prima generazione, denominata NA, che si ferma a 950 kg: per rispettare gli standard di sicurezza vengono impiegati acciai di alta qualità e di diversa resistenza. Dal punto di vista meccanico, in Mazda decidono per la soluzione che più di tutte è in grado di regalare il brivido della guida delle sportive anni ’60: motore anteriore longitudinale e trazione posteriore. Il primo propulsore è un 4 cilindri da 1,6 litri e 110 CV di potenza (velocità massima di 190 km/h) e cambio collegato al differenziale mediante una struttura rigida (il Power Plant Frame), per aumentare la sensazione di precisione della guida.

Esteticamente ricorda le spider europee del passato, come la Lotus Elan R26 e l’Alfa Romeo Giulietta Sprint per quanto riguarda la disposizione del vano motore. La carrozzeria è in acciaio con un leggero cofano in alluminio e misura 3,97 metri in lunghezza, 1,67 in larghezza e 1,23 in altezza. Nel 1994 arriva il restyling con l’introduzione del motore 1.8 litri BP-ZE da 131 CV poi aumentati a 136, doppio airbag e, in alcuni mercati, un differenziale autobloccante. Il telaio resta invariato, a parte l’aggiunta di una “track bar” tra le cinture di sicurezza e dei rinforzi nella parte anteriore e posteriore.

 

Mazda MX-5: più potenza con la seconda generazione

La seconda generazione, la NB, viene venduta dal 1998. Il telaio è lo stesso della versione precedente, rinforzato in vari punti per ottenere una maggiore rigidità; le misure, invece cambiano: ora la MX-5 è lunga 3,95 metri, larga 1,68 e alta 1,23. A livello estetico i cambiamenti sono tanti, tra cui l’eliminazione dei fari a scomparsa, la netta modifica delle linee della carrozzeria e degli interni. Il motore da 1,8 litri viene potenziato fino a 140 CV, soprattutto grazie all’aumento del rapporto di compressione: ora la spider giapponese è in grado di arrivare a 197 km/h.

Il restyling del 2001 porta una nuova versione del motore da 1,8 litri, con potenza ulteriormente aumentata, grazie al VVT (Variable Valve Timing), a 155 CV per le versioni in vendita in Giappone e Australia, a 147 CV per l’Europa e 130 CV per gli Stati Uniti; mentre il propulsore da 1,6 litri resta invariato. A livello estetico cambiano i fari anteriori e posteriori e arriva il nuovo paraurti anteriore con fendinebbia. Le novità principali sono nell’abitacolo, grazie ai nuovi sedili con poggiatesta integrato, la nuova console e il tunnel centrale, il nuovo volante e la nuova strumentazione.

Auto divenute icona: Mazda MX-5

Mazda MX-5: cambio radicale nel 2005

Nel 2005 è l’ora della terza generazione, la NC. L’unica cosa in comune con le versioni precedenti è rappresentata dagli indicatori di direzione: carrozzeria e telaio sono totalmente nuovi e danno vita a un mix fra la coupé RX-8 (con la quale condivide parte del telaio e delle sospensioni) e la prima serie della MX-5. Le vecchie motorizzazioni vengono rimpiazzate da due propulsori di concezione più recente: un 1,8 litri da 126 CV e un 2,0 litri da 160 CV. Alla fine del 2006, oltre alla versione con capote in tela, arriva la MX-5 RC (Roadster coupé) dotata di tetto rigido in vetroresina che in soli 12 secondi scompare nello stesso vano occupato dalla capote in tela. Nel 2010 Mazda produce soli 2000 esemplari della MX-5 20th Anniversary Edition, esclusivamente per il mercato europeo.

Mazda MX-5: stile più moderno con l’ultima serie

La quarta generazione, la ND, viene presentata nel 2014 e, rispetto alla precedente, è più corta di 105 mm; mentre il design della carrozzeria riprende lo stile delle contemporanee Mazda: viene chiamato Kodo Design, è stato introdotto nel 2010 e vuol dire “battito del cuore”. L’attuale MX-5 è 100 kg più leggera, grazie all’uso di materiali compositi con un peso a secco di 975 kg per le versioni col motore 1.5 litri (97 kW/131 CV) e di 1015 kg per quelle col motore 2.0 litri (118 kW/160 CV), entrambi a iniezione diretta con tecnologia SkyActiv-G e abbinati a un cambio a sei marce, manuale o automatico. L’abitacolo, il volante e l’infotainment sono molto simili a quelli della Mazda 3 di terza serie. Nel 2016 si aggiunge la versione RF (Retractable Fastback), una coupé-cabriolet con tetto rigido in metallo parzialmente ripiegabile e nel 2019 viene prodotta in 3000 esemplari la MX-5 30th Anniversary Edition, con badge numerato.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Mazda MX-5: la quinta generazione sarà elettrificata

La nuova MX-5 è attesa per il 2026, ma al momento non ci sono certezze se sarà ibrida o 100% elettrica. Di sicuro sarà ancora leggera, dal prezzo accessibile e regalerà le stesse sensazioni di guida. Mazda sta lavorando alla nuova piccola sportiva al fianco di Rohm Semiconductor, che penserà ai motori elettrici e di Envision AESC, che si occuperà delle batterie. Lo scorso novembre, la casa giapponese ha svelato la concept Vision Study, una coupé compatta elettrica con il cofano estremamente basso, che potrebbe trasformarsi nella prossima MX-5. Quello che è certo, è che questa vettura iconica sarà sempre nei listini del marchio nipponico: “Ancora non sappiamo di preciso come cambierà con le future tecnologie, ma possiamo dire che la MX-5 non morirà mai” le dichiarazioni del CEO della sede europea dell’azienda, Martijn ten Brink, rilasciate al Motor Show di Bruxelles di quest’anno.

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

La versione berlina della Mazda 3 prende il nome di Sedan. Rispetto alla “gemella” a due volumi si caratterizza per la presenza del terzo volume nella parte posteriore. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e le dotazioni base si tratta praticamente della stessa auto che si distingue per l’alto livello di qualità percepita, unito ad una buona dinamica di guida. Disponibile soltanto con motori a benzina mild-hybrid, l’auto può anche ospitare sotto il cofano l’innovativo propulsore Skyactiv-X da 186 CV, un’unità tecnologicamente all’avanguardia, fiore all’occhiello degli ingegneri Mazda.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3 Sedan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 28.250 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva la nuova generazione della Mazda 3: il MY 2023 è già a listino con diverse novità. Viene rivista la gamma di allestimenti, ora composto da due opzioni, ma l’auto è stata anche dotata di nuove tecnologie. Il principale cambiamento nelle dotazioni è a livello di infotainment, visto che debutta anche su questo modello il touchscreen da 10,25″. Ma in plancia si trovano anche delle nuove prese USB-C, così come è possibile dotare l’auto di un caricatore wireless per il telefono.

La nuova Mazda 3, poi, fa anche il pieno di dispositivi di sicurezza: vengono aggiornati il sistema di rilevamento della stanchezza e il cruise control adattivo, con funzione di rilevamento di ciclisti e pedoni più precisa. Nulla cambia, invece, sul fronte motori, con potenze che variano dai 122 ai 186 CV e prezzi che partono da 27.750 €.

Le dimensioni della Mazda 3 Sedan sono quelle tipiche del segmento delle berline medie, con una lunghezza di 4,66 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri. Per questo, ancora più che nella Hatchback, i passeggeri del divano posteriore hanno spazio a sufficienza. Il bagagliaio della berlina, inoltre, ha una capienza di 450 litri, quasi 100 in più rispetto alla 2 volumi.

Dimensioni
Lunghezza 4.660 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.725 mm

Mazda MX-5

Aprendo le portiere di Mazda 3 Sedan ci troviamo immersi in un’ambiente elegante e curato, che in termini di qualità non ha nulla da invidiare alle “solite” tedesche. La grande plancia ospita al centro il nuovo schermo touch da 10,25″ pollici del sistema di infotainment che assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Gli interni in tessuto nero di serie sono poi sostituibili su richiesta con pelle nera.

Dietro il volante multifunzione in pelle troviamo poi il cruscotto digitale TFT da 7 pollici e l’Head Up Display capace di proiettare informazioni sul parabrezza. A proposito del comfort, dietro i passeggeri sono accolti da un ambiente leggermente più luminoso rispetto a quello della sorella a due volumi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Mazda 3 Sedan rinuncia al design accattivante del montante posteriore visto sulla hatchback ma mantiene comunque un carattere deciso e dinamico. Il design è particolarmente definito, soprattutto nell’anteriore, con linee nette e sportiveggianti. Grazie ai pacchetti Appearance e Design si può rendere poi questa berlina ancora più personale: il primo integra i fari a matrice di Led, mentre il secondo include rivestimenti in pelle e cerchi specifici.

Il posteriore poi, rispetto alla “gemella” a due volumi, presenta un disegno più equilibrato, con la coda che si connette in maniera fluida al resto della carrozzeria. Anche con questo terzo volume, la silhouette di questa vettura è slanciata e filante. Scegliendo l’allestimento Exclusive Line, infine, si segnala la possibilità di montare cerchi in lega da 18 pollici con finitura cromata.

Mazda MX-5

La gamma propulsori di Mazda 3 Sedan comprende due unità differenti: la 2.0 e-Skyactiv G e la 2.0 e-Skyactiv X. La prima è dotata di tecnologia mild-hybrid ed è offerta in due livelli di potenza, da 122 CV o da 150 CV.  La seconda, invece, è offerta in un’unica variante da 186 CV. Proprio quest’ultima presenta un funzionamento particolare che, come accennato, è frutto dell’innovazione tecnologica di Mazda. Lo Skyactiv-X alimentato a benzina, infatti, funziona nella gran parte delle situazioni con il medesimo rapporto di compressione che è possibile trovare sui motori diesel. Questa scelta aiuta a ridurre decisamente i consumi, aumentando l’efficienza. L’opzione del cambio automatico, infine, è disponibile solamente per i due propulsori più potenti, mentre la trazione è unicamente sulle ruote anteriori.

Sul fronte consumi ed emissioni, la Casa giapponese dichiara che il fabbisogno del 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza da 122 e 150 CV, è di circa 6,1-6,5 l/100 km. Cifra che si traduce in un livello di emissioni di CO2 pari a 136-147 g/km. D’altra parte, per quanto concerne la motorizzazione Skyactiv-X da 186 CV, i consumi si attestano sui 5,8-6,3 l/100 km, i quali lievitano fino ai 6,2-6,9 l/100 km nel caso in cui si opti per la trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 Sedan sono due:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 18″ e clima automatico.

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 8,8 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

  • Equipaggiamento: gli allestimenti sono tutti completi e ricchi di elementi tipici dei modelli premium, con vari utilizzi di materiali di alta qualità.
  • Sicurezza: danti i dispositivi di ausilio alla guida disponibili di serie.
  • Estetica: caratterizzata da un design molto personale, l’auto rappresenta una valida alternativa alle “solite” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 Sedan aggiornato ad giugno 2023.

 Mazda 3 Sedan benzina MHEV
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 30.550 €

Se siete alla ricerca di una Mazda 3 Sedan usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Mazda MX-5

Auto sostenibili: Mazda e l’approccio ai biocarburanti

Mazda2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

L’obiettivo comune di tutte le case automobilistiche è diventare carbon neutral entro il 2050, le strade per arrivare all’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica sono molteplici. Mazda, al pari di altri costruttori, ha deciso di puntare sull’elettrificazione, senza però tralasciare i motori tradizionali. Il marchio giapponese è impegnato nello sviluppo di nuovi propulsori a combustione interna alimentati da biocarburanti ottenuti dalla crescita di microalghe: non si parla solo di tre o quattro cilindri, ma anche del sei cilindri in linea a trazione posteriore della Mazda 6.

Impegno su più fronti

Come detto, Mazda lavora su più fronti per ridurre le emissioni di CO2 e raggiungere la neutralità climatica. Il pluripremiato motore e-Skyactiv X continuerà ad avere un ruolo centrale, così come i nuovi motori sei cilindri in linea. Elettrificazione e sviluppo di nuove tecnologie avanzate per i motori a combustione interna procederanno di pari passo. La casa giapponese ha investito in numerosi progetti e partnership in varie zone del mondo al fine di portare avanti non solo l’elettrificazione, ma anche lo sviluppo e l’uso di combustibili rinnovabili. Mazda, nel febbraio di due anni fa, è stato il primo costruttore automobilistico a entrare a far parte della eFuel Alliance: in Giappone, la ricerca sui biocarburanti ottenuti dalla crescita di microalghe è sviluppata insieme a università e governo.

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 3

Contemporaneamente, il marchio giapponese continua a lavorare all’elettrificazione completa. Sulla SkyActiv Multi-Solution Scalable Architecture nasceranno tredici nuovi modelli prodotti fino al 2025, principalmente per Giappone, Europa, Stati Uniti, Cina e ASEAN: cinque vetture ibride (mild e full), cinque plug-in hybrid e tre completamente elettriche. Inoltre Mazda è al lavoro su una piattaforma dedicata esclusivamente ai veicoli totalmente elettrici: la SkyActiv EV Scalable Architecture, che sarà usata per modelli di varie dimensioni e tipologia di carrozzeria, in arrivo sul mercato tra il 2025 e il 2030.

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Il 2023 di Mazda sarà incentrato su Suv ed elettrificazione. La presentazione della versione ad autonomia estesa di MX-30, con motore rotativo, e con molte probabilità quella del Suv a 7 posti CX-80, preceduta da cambiamenti minori per CX60 e MX-5, sono le novità principali per il prossimo anno. Non uscirà la nuova Mazda6: la casa giapponese, per il momento, ha deciso di metterla da parte per concentrare i propri sforzi sui Suv.

  • Mazda MX-30 Rex
  • Maxda CX-60 Diesel
  • Mazda CX-80
  • Mazda MX-5 M.Y. 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Mazda MX-30 Rex

Sta per arrivare il momento della versione ad autonomia estesa del Suv elettrico MX-30, della quale si parlava da prima del lancio del modello 100% elettrico: manca l’annuncio ufficiale, ma dovrebbe essere presentata a metà 2023. Mazda ha deciso di puntare su piattaforme flessibili in grado di combinare diversi tipi di alimentazione, ipotizzando anche un possibile ritorno del motore rotativo Wankel con funzione di generatore di bordo. La versione a percorrenza ampliata di MX-30 dovrebbe preferire questa soluzione all’utilizzo di batterie più grandi, per bilanciare in maniera ottimale costi e benefici.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-60 Diesel

Tutte le versioni della Mazda CX-60 sono già ordinabili, anche se le consegne di quella con motore turbodiesel da 3,3 litri con tecnologia mild hybrid, arrivata in un secondo momento, partiranno nei primi mesi del 2023. Il motore a sei cilindri eroga 200 CV nella versione con trazione posteriore e 249 CV in quella Awd; entrambi i modelli sono dotati di cambio automatico a otto rapporti di serie, con prezzi che vanno da 49.900 a 61.200 euro.

Mazda CX-80

Il Suv di taglia large, che andrà a completare la parte alta della gamma europea, è l’altra grande novità della casa giapponese. Al momento non ci sono informazioni ufficiali, ma dovrebbe essere lungo più o meno cinque metri e dovrebbe avere alcune motorizzazioni di CX-60. La nuova vettura dovrebbe arrivare a fine 2023 ed essere commercializzata l’anno seguente.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Mazda MX-5 M.Y. 2023

È ancora presto per conoscere i dettagli del MY ’23 della roadster tanto amata dagli automobilisti: il marchio giapponese li annuncerà nei prossimi mesi. Probabilmente le novità riguarderanno soltanto allestimento e finiture, senza particolari stravolgimenti a livello tecnico, ma c’è già grande attesa.

Mazda CX-3, con il model year 2021 più sicurezza e comfort

1

Era il 2015 quando Mazda lanciò sul mercato il crossover compatto CX-3, basato sulla piattaforma dell’utilitaria Mazda2. Oggi la Casa giapponese ha presentato le novità del model year 2021 che sarà disponibile in Italia tra poche settimane ad un prezzo di partenza di 23.150 euro.

Addio ai motori diesel

La nuova Mazda CX-3 mantiene inalterate le forme e il design esterno che possono essere impreziosite con la nuova tinta Polymetal Gray.  All’interno i tecnici giapponesi hanno concentrato la loro attenzione sul garantire un più elevato livello di comfort. Sono stati completamente ridisegnati, infatti, i sedili che derivano dalla sorella più grande: la Mazda CX-30.

 1

A livello tecnico la Mazda CX-3 dice addio alle motorizzazioni diesel e propone come unica soluzione la più recente versione del 2.0 benzina SkyActiv-G da 121 CV che può essere abbinato al cambio automatico a 6 rapporti o al cambio manuale. Con quest’ultima configurazione è disponibile la tecnologia di disattivazione dei cilindri in base al carico richiesto al motore che consente di ridurre i consumi e le emissioni del 14%.

Ancora più sicura

La Mazda CX-3 si aggiorna anche nella dotazione di serie dei due allestimenti: Executive ed Exceed. Il primo comprende i cerchi in lega da 18 pollici, il sistema di infotainment Mazda Connect con Apple CarPlay e Android Auto, la frenata automatica d’emergenza con il riconoscimento dei pedoni. L’Exceed aggiunge i gruppi ottici Full Led, la retrocamera, la Smart Key e l’head up display.

 1

Tra gli optional presenti spicca il pacchetto relativo ai sistemi di assistenza alla guida: i-Activesense che racchiude le principali tecnologie come il riconoscimento dei segnali della strada, il cruise control adattivo e il Blind Spot Monitoring. A questi si aggiungono anche i fari Matrix Led, l’impianto audio Bose e gli interni in pelle con sedili riscaldabili.