Mazda CX-5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Quando si pensa ad un SUV ricercato nello stile e ricco nei contenuti può venire in mente la Mazda CX-5, che proprio per queste sue caratteristiche e per l’elevata attenzione alla qualità non sfigura nemmeno nel confronto con i principali attori del suo segmento di appartenenza, tutti tendenzialmente tedeschi e di fascia premium. La casa giapponese ha inoltre recentemente lanciato il MY2023: dopo il restyling estetico dell’anno precedente è il momento dell’introduzione della tecnologia M Hybrid per i motori a benzina.

Ecco la scheda tecnica della Mazda CX-5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 506/1.620 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 36.700 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Nel 2025 Mazda svela la terza generazione della CX-5, rinnovata a tutto tondo. Arriverà nelle concessionarie italiane nel dicembre 2025 con prezzi a partire da 35.900 euro. Pur cambiando molto, la nuova CX-5 mantiene la sua tipica silhouette. In lunghezza cresce di circa 11,5 centimetri, arrivando complessivamente a 4,69 metri.

 

Si allunga anche il passo, che raggiunge i 2,82 metri, così come cresce l’altezza di tre centimetri. I cerchi sono da 17 sulla versione base e da 19 su quelli superiori. La novità nell’abitacolo è invece un touch screen centrale da 15 o da 12,9 pollici che integra molti comandi fisici come quelli del clima. I materiali prevalenti invece sono il tessuto nero al livello di ingresso e alcuni rivestimenti di pregio a salire nei livelli di allestimento. Il top è la pelle vera nelle versioni Homura.

L’aumento delle dimensioni ha impatto anche sul bagagliaio, che raggiunge i 583 litri con tutti i posti in uso e i 2.019 litri con i sedili posteriori abbassati. Al debutto, la CX 5 sarà mild hybrid. Sotto il cofano c’è un 2.5 litri benzina e-Skyactiv G da 141 CV e 238 Nm di coppia con un cambio automatico a sei rapporti ricalibrato per transizioni più fluide.

Le dimensioni della Mazda CX-5 sono quelle proprie di un SUV di medio livello. I quattro metri e mezzo di lunghezza accolgono senza alcun problema cinque passeggeri, mentre il bagagliaio offre una capienza di 506 litri con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.550 mm
Larghezza 1.840  mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.700 mm

L’abitacolo della Mazda CX-5 è rifinito con grande cura e si mostra molto accogliente per tutti i passeggeri. I materiali utilizzati per la plancia soddisfano sia la vista che il tatto, portando ad un livello molto alto la qualità percepita ogni volta che si sale a bordo. Il cruscotto presenta tre elementi circolari dedicati al contachilometri, al contagiri e alle informazioni della vettura, mentre al centro spicca il touch screen da 10,25″ dedicato all’infotainment con Radio DAB.

A bordo si trovano anche tanti ADAS e sistemi di sicurezza di serie, come il selettore di guida, il sistema di frenata in città con riconoscimento pedoni, il cruise control con limitatore di velocità, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi, l’assistente al mantenimento della carreggiata e tanto altro ancora.  E per quanto riguarda i comfort la dotazione è ugualmente ricca: climatizzatore automatico bi-zona, navigatore e Start Button sono inclusi nel prezzo. In seguito all’aggiornamento MY2023 si aggiungono agli equipaggiamenti base anche il volante e i sedili anteriori riscaldabili, la ricarica Qi wireless, la connettività Apple CarPlay e Android Auto, nonché le prese anteriori Usb-c.

L’elemento che più caratterizza la Mazda CX-5 è senza ombra di dubbio il look degli esterni, che il restyling ha rinfrescato senza alterarne i tratti principali: linee fluide e a tratti anche aggressive, dal sapore quasi sportivo, soprattutto nella parte anteriore. Nella dotazione esterna di serie troviamo poi fari full Led e cerchi in lega da 19 pollici.

Sul frontale della Mazda CX-5, molto elegante nonostante le dimensioni importanti della vettura, spicca l’enorme griglia, rinnovata con il MY 2022. Questa è abbracciata da gruppi ottici sottili ed affilati che conferiscono un aspetto aggressivo, mentre le due nervature presenti sul cofano motore donano ulteriore movimento al frontale. La fiancata è molto pulita ed essenziale e si caratterizza per un gioco di pieni e di vuoti che serve a dissimulare gli ingombri dell’auto. Il posteriore, invece, è molto snello grazie ad un lunotto dalle dimensioni generose e ad una fanaleria sottile ed affilata, che sul nuovo modello mostra un rinnovato disegno dei Led.

La gamma motori disponibile per la Mazda CX-5 offre un’unica scelta per quanto concerne le unità a benzina, mentre due alternative per i Diesel. Per quel che riguarda i primi si può optare per il 2.0 Skyactiv-G da 165 CV a trazione anteriore o integrale. Tra i diesel la possibilità di scelta varia tra il 2.2 Skyactive-D declinato nelle versioni da 150 e 184 CV. La prima a trazione anteriore, la seconda integrale.

Come si sa i SUV non sono proprio le auto ideali per chi vuole evitare numerose soste al distributore, ma la Mazda CX-5 promette dei consumi di tutto rispetto, grazie ai motori dotati della tecnologia Skyactive e grazie alla tecnologia Mazda M Hybrid 24V disponibile per i benzina. Partendo proprio da questi ultimi modelli, la variante da 165 CV presenta valori pari a 6,5 litri/100 km. Nonostante l’aggiunta del mild-hybrid sulle varianti benzina, restano comunque più efficienti i motori diesel: il 2.2 da 150 CV promette un consumo di combinato di 5,6 litri/100 km, mentre la versione a gasolio più potente consuma 6,6 litri/100 km.

Sono quattro gli allestimenti previsti a listino per la Mazda CX-5, a cui si aggiungono poi due versioni speciali:

  • Centre-line
  • Exclusive-line
  • Homura
  • Takumi
  • Advantage

Centre-line: la versione di accesso alla gamma include nel prezzo cerchi in lega da 19″ con inserti Black, fari anteriori e posteriori a LED, rivestimenti interni in tessuto nero, illuminazione abitacolo con luci LED, volante multifunzione riscaldabile elettricamente e pomello cambio rivestiti in pelle, sedili anteriori riscaldabili elettricamente, radio digitale DAB con comandi al volante, presa Aux-in E 4Xusb, MZD Connect con display centrale da 10,25″ e Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico bi-zona con sensore umidità, Cruise control con limitatore di velocità, sensori parcheggio anteriori e posteriori, videocamera posteriore di ausilio al parcheggio, G-Vectoring Control Plus, assistenza alla partenza in salita, sistema intelligente frenata in città con rilevamento pedoni diurna e notturna, sistema monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericolo uscita parcheggio, mantenimento della corsia, controllo automatico fari abbaglianti

Exclusive-line: aggiunge rispetto alla versione “base” fari anteriori a matrice di LED, posteriori a LED con segnature Mazda, portellone posteriore elettrico, cassetto portaoggetti rivestito internamente, impianto audio Bose con 10 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone, smart key, strumentazione con grafica centrale TFT da 7 pollici, head-up display, padre shift al volante per versioni AT, monitor 360°, sbrinatore parabrezza anteriore, sistema di controllo trazione Off Road Mode, sistema intelligente frenata in città anche posteriore, riconoscimento segnali stradali, rilevazione stanchezza guidatore, Cruise control adattativo MRCC, funzione Cruise and Traffic system.

Homura: aggiunge rispetto a Exclusive-line retrovisori esterni con guscio nero lucido riscaldabili regolabili e ripetibili elettricamente e automaticamente, cerchi in lega da 19″ nero lucido, finiture esterne nero lucido, griglia anteriore con finitura red, terminale di scarico maggiorato, plancia con inserti “Black Honey/ Comb”.

Takumi: aggiunge rispetto a Homura cerchi in lega da 19″ Chrome, finiture esterne colore carrozzeria, griglia anteriore nero lucido, plancia con inserti in legno, illuminazione abitacolo con luci LED, sedili posteriori riscaldabili elettricamente, rivestimento interni in pelle Nappa di colore Brown con finiture Deep Red, sedili guidatore con regolazione elettrica, sedili anteriori con regolazione elettrica e dotati di sistema di ventilazione, sistema memorie per regolazioni sedile guidatore, retrovisore interno fotocromatico senza cornice “Frameless”.

Advantage: versione speciale caratterizzata da cerchi in lega da 19″ con inserti Black, vetri posteriori scuri, Head Up Display proiezione informazioni sul parabrezza, selettore di guida Mi-Drive (versioni benzina AT).

 

  • Design: lo stile della CX-5 è molto ricercato, ideale per chi è attento al design.
  • Motori: grazie al sistema mild-hybrid anche i motori a benzina vantano una buona efficienza.
  • Dinamica di guida: buono il feeling al volante. La CX-5 sa essere piacevole da guidare anche tra le curve.

Ecco i prezzi della Mazda CX-5 aggiornati a luglio 2025:

Mazda CX5 Prezzo
2.0 Skyactiv-G 165 CV Centre-line 38.970 €
2.2 Skyactiv-D 150CV Centre-line 40.970 €
2.2 Skyactiv-D 184 CV AWD Homura 51.170 €

Qualora foste interessati alla Mazda CX5 potete controllare le numerose offerte presenti su automobile.it con prezzi a partire da 11.900 euro.

 

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

È una delle spider più longeve e famose al mondo, nonché la due posti scoperta più venduta. Stiamo parlando della Mazda MX-5, la cui prima generazione fece il proprio debutto in Europa nel lontano 1990. Ispirata alla tradizione delle spider inglesi e italiane, la compatta sportiva della Casa giapponese ha riscosso successo fin dagli esordi e prosegue ancora oggi, a 4 anni dal lancio della quarta generazione, denominata ND. L’ultima generazione ha portato in gamma un nuovo propulsore da 2 litri e 184 CV, più votato all’allungo, e piccoli accorgimenti nel design, mantenendo quel DNA rivolto al piacere di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 130 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 132/97
 Prezzo (da) 32.400 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Mazda completa la gamma della MX-5 con due nuovi allestimenti. Il primo è la Kazari, che si concentra principalmente sull’estetica lavorando su nuovi dettagli di pregio.

Il nome dell’allestimento, infatti, rimanda in giapponese a tutti gli ornamenti aggiunti con pura funzione estetica. Un modello dunque “di design”, grazie anche ai sedili in pelle Nappa di color beige, ripreso poi anche dai rivestimenti delle portiere e dalla capote in tela.

Ci sono poi i cerchi in lega da 16″, i sedili riscaldabili, l’impianto audio Bose, il climatizzatore automatico e la guida assistita di livello 2. Carrozzeria disponibile con tinte Arctic White (di serie, senza sovrapprezzo), Jet Black, Deep Crystal Blue, Zircon Sand, Aero Grey, Soul Red Crystal e Machine Grey, con prezzi da 700 a 1.200 euro.

Poi c’è la Homura, che ha una caratterizzazione più sportiva e pensata per l’uso in pista ad alte velocità.

Anche l’estetica è aggressiva. Il modello infatti si distingue per le calotte degli specchietti in nero lucido, i sedili Recaro con rivestimento in pelle e tessuto scamosciato.

Non manca il tocco rosso delle pinze freno Brembo, con i cerchi forgiati Rays che risultano più leggeri di quelli montani sugli altri allestimento. La Homura, dunque, è pensata per dare il meglio quando il contachilometri gira a tre cifre.

Entrambe le versioni sono già presenti sul mercato italiano e pronte all’acquisto.

 

MY 2024

Mazda ha svelato il MY 2024 della MX-5. Gli aggiornamenti estetici sono minimi, con un muso leggermente rivisto per ospitare le nuove luci diurne Led mentre la parte posteriore è rimasta pressoché identica ad eccezione del disegno interno dei gruppi ottici. Internamente, invece, la novità maggiore è il debutto il nuovo infotainment con schermo touch da 8,8″. Il pacchetto di Adas, poi, viene arricchito dal sistema di controllo automatico della distanza di sicurezza. Per quanto riguarda i motori, invece, il listino del nuovo modello di MX-5 conferma i propulsori da 1,5 e 2,0 litri, con potenze di 132 e 184 CV. Interessante, infine, il debutto della funzione DSC-Track, che ritarda l’intervento dei controlli di stabilità.

Mazda MX-5 35th Anniversary

La Mazda MX-5 compie 35 anni e per festeggiare l’importante compleanno, il brand giapponese ha presentato al mondo il nuovo allestimento 35th Anniversary. Verrà prodotta in serie limitata nella variante di carrozzeria spider e RF, ma al momento non è ancora stato comunicato se verrà commercializzata anche in Italia o meno.

La Mazda MX-5 35th Anniversarysi riconosce per la carrozzeria in tinta Artisan Red, un colore lanciato qualche anno fa sulla CX-60, in contrasto con gli interni e la capotte (per la spider) beige. La particolare tinta rossa, inoltre, la si ritrova anche negli interni, nello specifico sulle cornici delle bocchette di ventilazione e sui pannelli porta. Inedito, infine, è anche il disegno dei cerchi in lega da 17 pollici.

Rispetto alla quarta generazione, il restyling della Mazda MX-5 non ha subito variazioni in termini di dimensioni. La piccola sportiva a due posti è lunga 3 metri e 92 centimetri, larga 1 metro e 73 centimetri e alta solamente 1 metro e 25 centimetri. Le dimensioni da compatta, con un passo di 2 metri e 31 centimetri, e il peso a vuoto, che supera di poco i 1.000 kg, bilanciati perfettamente lungo la carrozzeria, insieme al motore anteriore, la trazione posteriore e lo sterzo diretto rendono la Mazda MX-5 l’auto giusta per gli appassionati della guida.

Dimensioni 
Lunghezza 3.920 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.250 mm
Passo 2.310 mm

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Il restyling della Mazda MX-5 non ha portato significativi aggiornamenti a livello di design esterno. Le linee fluide con contorni decisi seguono la filosofia del design Jinba Ittai, che unisce armonia e carattere.

Ad occhio nudo, si nota la nuova bombatura del paraurti posteriore, utilizzata per introdurre la telecamera posteriore compresa nel pacchetto i-Activesense. A disposizione dal 2016 e con la motorizzazione Sport 2.0, è possibile scegliere anche una versione RF (Retractable Fastback) con tetto rigido.

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Sebbene la Mazda MX-5 sia una vettura a 2 posti studiata per le prestazioni e per il piacere di guida, con il passare degli anni, gli interni della roadster hanno fatto un enorme passo in avanti in termini di qualità e tecnologia, seguendo la direzione degli altri modelli della Casa di Fuchū. Il sistema multimediale Mazda MZD Connect con schermo da 7 pollici offre diverse funzioni di serie come Apple CarPlay, Android Auto e il navigatore satellitare. I materiali utilizzati sono rifiniti con cura, peccato per le plastiche un po’ rigide.

Un’altra novità importante è la possibilità di regolare il volante multifunzione non solo in altezza ma anche in profondità aumentando l’ergonomia del conducente e garantendo di conseguenza una posizione di guida perfetta. Il restyling ha anche ricevuto un importante aggiornamento in termini di sicurezza con l’aggiunta di nuovi sistemi di assistenza alla guida come l’avvertimento di uscita dalla carreggiata e il monitoraggio dei punti ciechi.

La roadster della Casa giapponese viene offerta a listino con due motorizzazioni a benzina con tecnologia Skyactiv-G ad iniezione diretta, abbinate ad un cambio manuale a 6 rapporti. Il più piccolo da 1,5 litri, già presente a listino, offre una potenza massima di 132 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 152 Nm a 4.500 giri/min. Lo scatto da 0-100 km/h viene compiuto in 8,3 secondi per una velocità massima di 204 km/h. Discorso diverso per il motore più grosso di cilindrata. Il 2 litri montato sul restyling della Mazda MX-5 è una delle principali novità su cui hanno lavorato i tecnici della Casa giapponese.

Le nuove valvole di scarico maggiorate, i pistoni e le bielle alleggeriti, il profilo delle camme più spinto e i nuovi sistemi di aspirazione e di scarico hanno permesso di ridurre il peso del propulsore aumentando allo stesso tempo tempi di reazione, allungo e potenza. Quest’ultima è passata da 160 a 184 CV a 7.500 giri/min mentre la coppia massima è di 205 Nm a 4.000 giri/min. Lo 0-100 km/h scende a 6,5 secondi mentre la velocità massima sale a 220 km/h.

La Mazda MX-5 viene proposta in otto diversi allestimenti. Ecco l’elenco aggiornato a maggio 2025

    • MX-5 1.5 132 CV Prime-Line 
    • MX-5 1.5 132 CV Exclusive-Line 
    • MX-5 1.5 132 CV Kazari 
    • MX-5 1.5 132 CV Homura 

Prime Line: include di serie cerchi in lega da 16″ Neri, climatizzatore manuale, Cruise Control con limitatore di velocità, fari anteriori Full Led, fari posteriori Led, MZD Connect con display centrale a colori grafica TFT da 7″, connettività bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto, apertura senza chiave, DSC, Immobilizer, sensore pneumatici, airbag frontali, tessuto nero, rivestimento specchietti esterni Nero Lucido.

Exclusive Line: aggiunge cerchi in lega da 16″ Bright Dark, pelle Black, clima automatico, impianto Bose con 9 altoparlanti, navigatore satellitare, retrocamera, sensori di parcheggio posteriori, sistema di monitoraggio posteriore BSM con avviso pericoli in uscita dal parcheggio, Smart Key.

Homura: Calotte degli specchietti in nero lucido, sedili Recaro rivestiti in pelle e tessuto scamosciato e le pinze freno Brembo di colore rosso. Cerchi forgiati Rays, più leggeri di quelli montati sugli altri allestimenti. Sugli interni ecco il display dell’infotainment da 8.8” con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, il comando DSC Track e un nuovo sound per il 1.5.

Kazari: Sedili in pelle Nappa di color beige, presente anche nei rivestimenti delle portiere e nella capote in tela. Cerchi in lega da 16″, sedili riscaldabili, impianto audio Bose, climatizzatore automatico e guida assistita di livello 2. Carrozzeria disponibile nelle tinte Arctic White, Jet Black, Deep Crystal Blue, Zircon Sand, Aero Grey, Soul Red Crystal e Machine Grey, con prezzi da 700 a 1.200 euro.

I consumi della Mazda MX-5 variano in base al modello scelto. Secondo i dati basati sul protocollo WLTP, i consumi della versione 1.5 Polymetal da 132 CV si attestano sui 6,3 l/100 km. Il nuovo motore introdotto da 2 litri e 184 cavalli della versione Sport fa aumentare leggermente i consumi a 6,9 l/100 km.

  • Dinamica: l’MX-5 rappresenta una garanzia quando si tratta di piacere di guida.
  • Costi di esercizio: pur trattandosi di una sportiva la versione 1.5 assicura costi di esercizio contenuti.
  • Stile: il design della due posti giapponese è curato, così la qualità degli interni.

Di seguito i prezzi della Mazda MX-5 aggiornati a maggio 2025:

Mazda MX5 Prezzo
1.5 132 CV Prime-Line Soft Top 32.400 €
1.5 132 CV Exclusive-Line Soft Top 35.350 €
1.5 132 CV Kazari Soft Top 36.150 €
1.5 132 CV Homura Soft Top 38.650 €
1.5 132 Prime-Line RF 34.900 €
1.5 132 CV Exclusive-Line RF 37.850 €
1.5 132 CV Kazari RF 38.650 €
1.5 132 CV Homura RF 41.150 €

 

 

Mazda EZ-60: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda EZ-60: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Mazda si affretta ad espandersi nel mondo dell’elettrico e lo fa puntando sulla collaborazione con il partner cinese Changan. La partnership, attiva da oltre un decennio e suddivisa equamente al 50%, ha già permesso a Mazda di lanciare la berlina elettrica EZ-6 lo scorso anno, mentre adesso è il turno della controparte SUV con la EZ-60 (che potrebbe arrivare al di fuori dei confini cinesi col nome di CX – 6e).

Questa la scheda tecnica di Mazda EZ-60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 258/190
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Mazda EZ-60 misurerà 4,85 metri di lunghezza per 1,93 metri di larghezza e 1,62 metri d’altezza,  dimensioni un pelo più grandi della media dei SUV di segmento D. Sorprende invece il valore del passo, 2,90 metri, più da segmento E che da D.

Dimensioni
Lunghezza 4,85 metri
Larghezza 1,93 metri
Altezza 1,62 metri
Passo 2,90 metri

Le linee della EZ-60, adottanti il linguaggio stilistico Kodo Design di Mazda, sono praticamente identiche a quelle del concept Arata presentato due anni fa, con linee affilate e moderne e la presenza dei cosiddetti “flying buttresses” (una soluzione stilistica alquanto rara su questo tipo di veicoli). Decisamente originale lo stile della parte posteriore, con un lunotto da SUV-coupé ridotto in estensione ed inclinato avanti, portellone molto verticale, luci a LED che ben si sposano con il lunotto e una terza luce verticale inglobata nello spoiler che parrebbe essere il retronebbia.

Gli interni della EZ-60 sono all’insegna del minimalismo estremo, con la quasi totale assenza di tasti fisici e la presenza al centro della plancia di un maxi-schermo da 26 pollici e risoluzione 5K per visualizzare le informazioni di marcia e accedere a tutte le funzionalità del sistema infotainment. Il veicolo è inoltre dotato di un sistema audio con 23 altoparlanti e supporto Dolby Atmos, mentre nella parte posteriore è presente un piccolo schermo touch che permette ai passeggeri di regolare le impostazioni del clima e di accedere alle funzioni dedicate all’intrattenimento.

Per quanto riguarda il bagagliaio invece, esso offre una capacità di 350 litri che possono salire a 2.036 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, mentre sul modello 100% elettrico c’è pure un piccolo frunk da 126 litri, buono per contenere i cavi per la ricarica.

La EZ-60 si basa sulla piattaforma modulare EPA1 di Changan, la stessa alla base della Deepal S07 e della berlina elettrica Mazda EZ-6, il che lascia intendere che vi saranno disponibili due differenti proposte meccaniche: una completamente elettrica (attesa con batteria da 78 kWh e un’autonomia nella fascia dei 550 km), e una variante ibrida con range extender (soluzione molto popolare in Cina ma che non si sa se verrà proposta anche in Europa). Al momento, è possibile sapere soltanto le specifiche di quest’ultima variante: si tratta di un singolo motore elettrico sull’asse posteriore da 190 kW (258 CV) alimentato da una batteria LFP con una capacità di 31,7 kWh e con un motore aspirato 4 cilindri di 1,5 litri di cilindrata (dalla potenza ancora ignota) nel ruolo di range extender.

Anche per i consumi, al momento è possibile soltanto sapere i dati della versione ibrida con range extender. L’accumulatore della joint venture CATL-Changan, infatti, è in grado di consentire un’autonomia in solo elettrico di 160 km (secondo il ciclo cinese CLTC), mentre con il pieno di benzina e la batteria carica, la percorrenza dovrebbe raggiungere i 1.300 km (sempre secondo i dati CLTC). Con l’imminente debutto della vettura al Salone dell’Auto di Shanghai il 23 aprile ne sapremo presto di più.

Attualmente non sono stati ancora annunciati particolari allestimenti per la Mazda EZ-60.

  • Stile: Inconfondibile stile Mazda che spicca col fascino delle sue linee originali
  • Passo: Passo assai generoso per un SUV di categoria D

Al momento attuale non è stato ancora ufficialmente annunciato un listino prezzi per la Mazda EZ-60.

Mazda2 Hybrid: prova su strada

Mazda2 Hybrid: prova su strada 10

Quando si tratta di mobilità urbana, il sistema full-hybrid di Toyota rappresenta la scelta ideale per chi cerca una vettura capace di muoversi nel traffico delle nostre città assicurando consumi di carburante molto contenuti. Quindi, quando in Mazda hanno deciso di proporre un’alternativa elettrificata alla Mazda2, hanno deciso di affidarsi proprio a Toyota, stipulando un accordo che ha portato alla nascita della Mazda2 Hybrid, un modello che nasce sulla piattaforma offerta dalla Toyota Yaris, rispetto alla quale si distingue per un maggiore livello di qualità percepita.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Con una lunghezza di 3,9 metri e una larghezza di 1,75 metri, la Mazda 2 Hybrid rientra in pieno nel Segmento B del mercato, puntando su proporzioni che la rendono perfetta per muoversi tra le strette vie delle nostre città. Nonostante lo stile rimandi immediatamente alla Yaris, in Mazda sono intervenuti sul design della parte anteriore della vettura che, attraverso la grande calandra e le prese d’aria poste ai lati di questa ricalcano il più recente linguaggio stilistico del brand.

Piccole modifiche hanno interessato anche la parte posteriore, dove è stato leggermente rivisto lo stile del paraurti, mentre inedito è il disegno dei cerchi in lega. All’interno la struttura della plancia è la medesima che si trova sulla Yaris, con la scena dominata dal grande monito posizionato al centro da 10,5 pollici, dal quale è possibile accedere a tutte le funzioni multimediali della vettura. Questo lavora insieme ad un secondo schermo digitale posizionato dietro il volante, che consente invece di tenere sotto controllo tutti i dati di funzionamento della vettura in tempo reale. Dentro si viaggia comodi, ci sono centimetri a sufficienza anche per chi viaggia dietro, mentre solo il vano di carico risulta un po’ sottodimensionato rispetto alla media della categoria, con una capacità di 286 litri.

: la meccanica

Per quanto concerne il cuore della Mazda2 Hybrid, l’unica motorizzazione disponibile è rappresentata da un sistema full-hybrid costituito da un propulsore di 1,5 litri a benzina a tre cilindri da 93 CV abbinato ad un motore elettrico da 80 CV che essendo solidale al cambio automatico CVT  è in grado di muovere la vettura anche in modalità completamente elettrica per qualche chilometro. La potenza di sistema si attesta così a 116 CV, sufficienti a permettere alla Mazda 2 Hybrid di scattare da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e di raggiungere una velocità massima di 175 km/h.

 

: come va

L’abbiamo detto in apertura e lo ribadiamo qui: quando si tratta di mobilità urbana, la Mazda2 Hybrid non è seconda a nessuno. Il suo sistema full-hybrid è davvero in grado di garantire percorrenze degne di nota. E allora partiamo proprio dai consumi, perché sono proprio questi, più di tutto, a dare la misura della bontà del progetto. Nel corso del nostro test, infatti, sfruttando la Mazda2 Hybrid in contesti diversi, dalla città all’autostrada, siamo riusciti a registrare una media di circa 17 km/l. Un risultato davvero di tutto rispetto.

Mazda2 Hybrid: prova su strada

Il tutto, poi, si unisce con una buona dinamica di guida: lo sterzo è leggero e quindi perfetto per le manovre in città, mentre l’assetto ha una taratura tendenzialmente votata al comfort, pur rimanendo ben “consistente” anche in curva. Buono anche il livello di insonorizzazione, che contribuisce a rendere piacevole il tempo passato a bordo e ad elevare il livello di qualità percepita. Il sistema ibrido, dalla sua, assicura cicli di carica e scarica piuttosto veloci, che permettono di muoversi in elettrico più di quanto ci si aspetterebbe, con evidenti vantaggi dal punto di vista dei consumi. L’unica nota stonata, a nostro avviso, è rappresentata dal cambio. Il CVT risulta un po’ rumoroso quando si preme a fondo sull’acceleratore, magari per affrontare un sorpasso, portando quell’effetto “trascinamento” tipico di questa tipologia di trasmissione.

: i prezzi

Il listino della Mazda2 Hybrid si articola su tre allestimenti: Prime Line, Centre Line, Exclusive Line, con prezzi rispettivamente di 24.990 euro, 26.190 euro e 27.790 euro. Sono disponibili poi due versioni speciali, caratterizzate da una dotazione molto ricca, che sono Homura, a 30.290 euro e Homura Plus a 32.690 euro.

: scheda tecnica

Mazda2 Hybrid

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,94 metri
  • Larghezza: 1,74 metri
  • Altezza: 1,50 metri
  • Passo: 2,56 metri
  • Bagagliaio: 286litri

Powertrain

  • Motore: 1.5 benzina a tre cilindri, con sistema full-hybrid
  • Potenza: 116CV
  • Coppia: 120 Nm
  • 0-100 km/h: 9,7 secondi
  • Velocità massima: 175 km/h

Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Scomparsa dai listini oltre due anni fa, la Mazda6 ha lasciato un vuoto nella gamma della Casa giapponese. Vero, oggi come oggi le vere ammiraglie sono diventate i SUV, di cui Mazda ha una ricca offerta completata da poco con la coppia CX-60 e CX-80, ma a quanto pare la Casa non ha abbandonato l’idea della classica berlina, facendone una delle teste di ponte della transizione elettrica.

Al Salone di Pechino 2024 Mazda ha presentato la concept car EZ-6, che qualche mese più tardi, come previsto, si è “trasformata” in un modello di serie.  Si tratta di una berlina dalla linea classica e dalle dimensioni generose che già dalla sigla conferma ruolo e vocazione: prenderà il posto della Mazda6 con il nome di Mazda 6e ma è 100% elettrica e decisa a sfidare la Tesla Model 3, anche se per dimensioni potrebbe ambire a misurarsi con la Model S.

Ecco la scheda tecnica della Mazda 6e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 330 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 244 CV
 Prezzo (da) 45.000 euro (stima)
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con una lunghezza di 4,92 metri, una larghezza di 1,89 metri e un’altezza di 1,49 metri, la Mazda 6e richiama le proporzioni della vecchia Mazda6, pur acquisendo un’impronta innovativa. Il lunotto posteriore inclinato in stile fastback facilita l’accesso grazie a un ampio portellone.

Il bagagliaio ha una capacità minima dichiarata di 330 litri, non molti sulla carta anche se a giudicare dalle immagini sembra più ampio e sicuramente la presenza del portellone lo rende meglio sfruttabile.  Soprattutto se si abbattano i sedili posteriori in configurazione 60:40. Inoltre, il “frunk” anteriore da 70 litri offre spazio extra per piccoli oggetti o accessori. Questi elementi sottolineano la praticità e l’attenzione alle esigenze di carico e funzionalità.

Dimensioni
Lunghezza 4.920 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.490 mm
Passo n.d.

L’abitacolo della Mazda 6e si caratterizza per un design curato e finiture di alta qualità, che creano un ambiente accogliente e moderno. I sedili a guscio, rivestiti in morbida pelle Nappa e disponibili in tre colorazioni, offrono comfort e supporto in ogni viaggio. La plancia si distingue per il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici, che affianca un ampio display centrale da 14,6 pollici per il controllo delle principali funzioni.

L’interfaccia minimalista elimina i comandi fisici, affidandosi a eleganti bocchette dell’aria condizionata. L’head-up display in realtà aumentata proietta informazioni essenziali su una superficie di 50 pollici a oltre 7 metri davanti al guidatore, garantendo sicurezza e praticità. Il sistema audio Sony, con 14 altoparlanti, offre un’esperienza sonora immersiva e di alta qualità.

Le luci d’ambiente a 64 colori consentono di personalizzare l’atmosfera interna in base al gusto personale. Inoltre, uno schermo dedicato ai passeggeri posteriori permette di gestire la climatizzazione e regolare il sedile anteriore in assenza di occupanti. Gli interni della 6e dimostrano come tecnologia e design possano integrarsi per creare un ambiente sofisticato e funzionale. Complessivamente, l’abitacolo rispecchia l’impegno della Mazda per l’innovazione e il comfort.

Il design esterno della Mazda 6e si distingue per un look decisamente futuristico. Il frontale è dominato da una grande calandra retroilluminata che, in combinazione con i sottili fari LED, conferisce un aspetto tecnologico. Di lato, le linee muscolose si fondono con cerchi da 19 pollici dal design aerodinamico, enfatizzando la dinamicità della vettura. I gruppi ottici, caratterizzati da luci circolari, ricordano quelli della Mazda3, mentre il nome del brand, posizionato in modo inedito sulla coda, aggiunge originalità.

Lo spoiler retrattile, attivo oltre i 90 km/h o tramite comando manuale, migliora stabilità ed efficienza aerodinamica, completando un insieme di dettagli che uniscono tradizione e innovazione.

La Mazda 6e è proposta in due versioni, entrambe dotate di motori elettrici posizionati posteriormente per garantire prestazioni dinamiche ed efficienza. La versione e-Skyactiv EV monta un motore da 258 CV e 320 Nm, consentendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 170 km/h.

La versione Long Range, invece, è equipaggiata con un motore da 244 CV e 320 Nm, offrendo prestazioni analoghe con un’autonomia superiore. Entrambe le configurazioni evidenziano l’impegno per una guida reattiva e bilanciata, rispondendo alle esigenze di chi cerca performance elevate unite alla sostenibilità.

La gestione della ricarica è un elemento chiave per la Mazda 6e. Nella versione e-Skyactiv EV, la batteria da 68,8 kWh si ricarica in corrente continua fino a 200 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in soli 22 minuti. Al contrario, la versione Long Range, con la batteria da 80 kWh, supporta una ricarica in DC limitata a 95 kW, che si traduce in un tempo di ricarica più lungo (dal 10% all’80% in 45 minuti).

Entrambi i modelli supportano anche la ricarica in AC fino a 11 kW, rendendo comoda l’installazione di una wallbox domestica. Questi dettagli evidenziano come, a seconda delle abitudini di ricarica – a casa o alle colonnine ad alta potenza – si possa scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze di autonomia e tempi di ricarica.

Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La nuova Mazda 6e viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Takumi
  • Takumi Plus

Takumi: cerchi in lega aerodinamici da 19″, fari full LED, il tetto panoramico in cristallo e spoiler posteriore ad azionamento automatico, rivestimenti in pelle ecologica disponibili nei colori beige o nero, sedili anteriori con regolazioni elettriche, riscaldabili e ventilati, luci d’ambiente in 64 colori, quadro digitale da 10,2″, head-up display, infotainment da 14,6″ e impianto audio Sony con 14 altoparlanti.

Takumi Plus: alla dotazione della Takumi aggiunge rivestimenti in pelle nappa color sabbia con inserti e finiture in pelle scamosciata, la tendina parasole ad azionamento elettrico per il tetto panoramico.

  • Dimensioni: le dimensioni generose ne fanno un modello adatto a chi cerca una berlina di rappresentanza ma diversa dalle “solite” tedesche.
  • Efficienza e prestazioni: le potenze sono equilibrate, non scarse me nemmeno esagerate e i due modelli hanno una personalità precisa, infatti quello a lunga percorrenza ha meno CV per ottimizzar ei consumi.
  • Look: lo stile è personale con linee eleganti e dinamiche, e in linea con il fascino delle ultime Mazda.

La nuova Mazda 6e è disponibile per i preordini. Di seguito il listino aggiornato a marzo 2025:

Mazda 6e Prezzi
Takumi 43.850 €
Takumi Plus 45.450 €

Mazda MX-5: prova su strada

Mazda MX-5: prova su strada 15

Da ormai 35 anni la Mazda MX-5 rappresenta la sportiva per antonomasia per tutti coloro che sono alla ricerca di una vettura compatta, dai costi di gestione contenuti, ma sviluppata intorno al concetto i piacere di guida. Ora, con l’ultima generazione, la quarta nella storia del modello, la piccola MX-5 diventa ancora più matura e tecnologica, mantenendo però inalterato quel carattere puro e sportivo che da sempre lo contraddistingue.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Lunga meno di 4 metri, 3,91 metri per la precisione, la Mazda MX-5 rappresenta l’unica roadster oggi disponibile in questa fetta di mercato. Mentre i suoi competitor sono progressivamente passati a vetture più grandi, potenti e costose, lei è rimasta fedele a se stessa. Con l’ultimo aggiornamento è cambiata solo in alcuni dettagli, come i gruppi ottici anteriori che ora diventano a matrice di Led, mentre quelli posteriori cambiano nella grafica interna, senza modificarne la forma. Nella variante con tetto in tela ad apertura rigorosamente manuale ha una linea pulita e quasi d’altri tempi ma, per dovere di cronaca, vi segnaliamo la presenza a listino anche della variante RF, caratterizzata dal tetto rigido.

L’abitacolo è piccolo, ma cucito intorno al conducente, con la strumentazione in cui svetta la presenza del contagiri al centro, elemento che esprime subito gli intenti sportivi del modello. Comodi i sedili, anche se ben profilati, mentre non manca nemmeno un tocco di tecnologia rappresentato dalla presenza del grande schermo del sistema di infotainment a centro plancia. Questo però, curiosamente, è controllabile solo con il rotore posizionato sul tunnel centrale, tranne che se utilizzate Apple CarPlay o Android Auto. In tal caso potete anche utilizzare i comandi touch. Piccolo il vano di carico, che di fatto è poco più che un pozzetto, che resta comunque sufficiente per un weekend fuoriporta, a patto di utilizzare borsoni morbidi.

: la meccanica

L’MX-5 viene proposta in abbinamento a due propulsori, entrambi rigorosamente aspirati, come da tradizione. Il primo è il piccolo 1.5 a quattro cilindri da 132 CV per 152 Nm di coppia, mentre il secondo è un 2.0 sempre a quattro cilindri, ma con una potenza di 184 CV e 205 Nm di coppia. Tutte e due le unità sono abbinate di serie ad un cambio manuale a sei rapporti, attraverso il quale la potenza viene inviata alle sole ruote posteriori.

Mazda MX-5: prova su strada 3

: come va

Per il nostro test, ci siamo messi al volante della variante spinta dal più piccolo 1.5 da 132 CV. Sulla carta potrebbero sembrare pochi, ma la piccola roadster giapponese è un vero e proprio peso piuma. Lei, infatti, ferma l’ago della bilancia a poco più di 1.000 kg. Elemento, questo, che porta con se importanti risvolti positivi dal punto di vista dinamico. Il peso contenuto, infatti, unito ad uno sterzo molto diretto e ad un cambio precisissimo, con innesti molto corti, uno dei migliori oggi disponibili sul mercato, contribuisce a rendere la dinamica della MX-5 davvero tanto, tanto coinvolgente. Con un “sapore” di vecchia scuola, come (purtroppo) non se ne vedono più.

Mazda MX-5: prova su strada 17

Ecco, proprio alla luce di tutto questo, i 132 CV del piccolo 1.5, in fin dei conti, non risultano così pochi. La spinta è sempre pronta e corposa, anche se, come su ogni aspirato che si rispetti, per correre davvero occorre spingersi nella zona alta del contagiri. Buona anche la taratura dell’assetto, che è sì rigida, ma comunque in grado di filtrare efficacemente le asperità della strada, rendendo l’MX-5 piuttosto confortevole anche nei lunghi trasferimenti. Certo, a condizione di scendere un po’ a patti con un livello di insonorizzazione non dei migliori anche a capotte chiusa. Un piccolo scotto da pagare quando si sceglie una roadster con tetto in tela. Ottimi i consumi. Nonostante le prestazioni sportive, l’MX-5 ha fatto registrare una media di appena 6,5 l/100 km. Davvero un ottimo risultato.

: i prezzi

La nuova MX-5 viene proposta in abbinamento a quattro allestimenti, Prime-Line, Exclusive-Line, Kazari e Homura, con prezzi a partire da 32.400 euro per la variante 1.5 e 36.350 euro per la 2.0, il cui listino, però, si apre con l’allestimento Exclusive-Line.

: scheda tecnica

Mazda MX-5 1.5 Roadster

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,91 metri
  • Larghezza: 1,73 metri
  • Altezza: 1,22 metri
  • Passo: 2,31 metri
  • Bagagliaio: 130 litri

Powertrain

  • Motore: 1.5 benzina a quattro cilindri, aspirato
  • Potenza: 132 CV
  • Coppia: 152 Nm
  • 0-100 km/h: 8,3 secondi
  • Velocità massima: 204 km/h

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Mazda CX-60 rappresenta la punta di diamante del costruttore di Hiroshima: il Suv è realizzato su un’inedita piattaforma che assicura tanto spazio a bordo, ma anche una dinamica di guida coinvolgente nonostante le dimensioni della vettura. Inedita, poi, la motorizzazione ibrida plug-in: la CX-60 lancia infatti il nuovo e-SKYACTIVE PHEV da 327 CV, accompagnato da propulsori diesel MHEV. Ma il crossover giapponese punta anche ad entrare in competizione con i marchi premium europei, grazie a un design accattivante e interni di alta qualità.

Questa la scheda tecnica di Mazda CX-60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 570-1.726 litri
 Alimentazioni plug-in/diesel MHEV
 Classe Euro 6D G2
 CV/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 49.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Prova su strada
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Mazda CX-60 MY25

La Mazda CX-60, introdotta nel 2022, si aggiorna per il model year 2025 con miglioramenti tecnici e nuove possibilità di personalizzazione, mantenendo invariati motori ed estetica. Il SUV medio giapponese guadagna una nuova tinta esclusiva, Zircon Sand Metallic, e offre cerchi in lega da 18 a 20 pollici. Gli interni, pur senza variazioni nello stile, propongono materiali di qualità superiore, come la pelle Nappa nera nell’allestimento Homura, arricchita da finiture in simil metallo e pannelli in pelle vinilica. Tra le novità figurano anche inserti in legno d’acero e diverse tipologie di tessuti e pelli.
Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e prova su strada
Per il 2025, Mazda introduce le versioni Homura Plus e Takumi Plus, che si aggiungono agli allestimenti esistenti, offrendo dotazioni premium come il tetto panoramico, un sistema audio Bose e tecnologie avanzate di personalizzazione basate sul riconoscimento facciale. I motori, conformi alla normativa Euro 6e, restano il 2.5 plug-in hybrid da 328 CV, con oltre 60 km di autonomia elettrica, e il 3.3 diesel mild hybrid nelle varianti da 200 e 249 CV. Anche l’assetto è stato rivisto con molle posteriori più morbide e ammortizzatori irrigiditi, per migliorare stabilità e comfort di guida. Il debutto della Mazda CX-60 2025 è previsto per la primavera, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.

La nuova piattaforma su cui viene assemblata la Mazda CX-60 regala al Suv il passo più lungo dell’offerta Mazda: ben 2 metri e 87 cm. Di conseguenza, il crossover raggiunge i 4 metri e 74 cm di lunghezza, con larghezza (senza specchietti) e altezza che si attestano a 189 e 168 cm. Buone le dimensioni del bagagliaio: da un minimo di 570 a un massimo di 1.726 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.682 mm
Passo 2.870 mm

La Mazda CX-60 rappresenta la prima vettura della nuova linea di grandi Suv Mazda (sarà infatti seguita dalla CX-80 a 7 posti). Il crossover porta quindi al debutto un design innovativo, che dona all’auto un aspetto imponente e accattivante. Il frontale si distingue per la grande mascherina al centro della calandra (che cambia a seconda dell’allestimento scelto), con una cornice che si integra con i sottili fari Led a sviluppo orizzontale.

Sui fianchi le nervature sinuose creano un bel movimento e allo stesso tempo scolpiscono i volumi, mentre i passaruota scolpiti danno al Suv un tocco di muscoli. Il retro è piuttosto semplice, con dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale che si assottigliano verso il centro del portellone, dove risalta il logo Mazda.

Entrando nell’abitacolo della CX-60, si nota subito il salto di qualità rispetto ai modelli del passato. Con questo modello, Mazda vuole consacrarsi al segmento premium, specialmente con gli allestimenti superiori: rivestimenti in pelle nera o bianca, inserti cromati e in legno. Ma anche tanta tecnologia: su una plancia minimalista si trovano due display da 12,3″, uno per il cruscotto digitale e l’altro per l’infotainment. Le versioni più accessoriate montano anche l’Head-Up Display.

Inclusi di serie anche il selettore delle modalità di guida, posto vicino alla piccola leva del cambio, e il climatizzatore automatico bi-zona. A bordo troviamo infine tutti gli ADAS e i sistemi di sicurezza più avanzati: sensori di parcheggio, Cruise Control, sistema di monitoraggio dei segnali stradali e dei pedoni, assistenza al mantenimento della corsia e molto altro ancora.

Come già accennato, la CX-60 ha inaugurato la nuova fase della transizione elettrica di Mazda. Il Suv viene infatti offerto esclusivamente con motorizzazioni elettrificate. Si parte con l’unità diesel mild-hybrid con impianto a 48 volt: si tratta di un 3,3 litri 6 cilindri a iniezione diretta che viene declinato in una versione con trazione posteriore da 200 CV e in una 4×4 da 249 CV.

Ma il top di gamma è rappresentato dal modello plug-in, che a un benzina 2,5 litri 4 cilindri da 192 CV affianca un propulsore elettrico che eroga un massimo di 136 CV. In totale, il nuovo e-SKYACTIVE PHEV arriva a 327 CV, con una coppia massima di 500 Nm. La Mazda CX-60 arriva così a una velocità massima di 200 km/h, con uno scatto 0-100 in 5,8 secondi. Di serie la trazione integrale AWD e il cambio automatico a 8 marce.

Ci siamo messi al volante della nuova Mazda CX-60 in abbinamento al powertrain plug-in. Si tratta della versione con il livello di elettrificazione più spinto all’interno della gamma in grado, grazie alla batteria da 17,8 kWh, di percorrere circa 50 km (reali) in modalità completamente elettrica. E quando questa è scarica? Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di circa 8,2 l/100 km. Un risultato non bassissimo in senso assoluto, ma coerente con una vettura di questo segmento lunga oltre 4,7 metri e pesante oltre 2 tonnellate.

 

Detto questo, la spinta del propulsore è sempre pronta, con il motore elettrico che assicura una buona “schiena” nella prima fase di richiesta di potenza, mentre il motore a benzina interviene subito dopo, garantendo così un buon allungo. Ottimo poi il livello di insonorizzazione: la voce del propulsore è sempre ben filtrata, così come i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici. Buona anche la messa a punto del telaio, che assicura sempre un ottimo contenimento dei movimenti della scocca, rendendo la vettura precisa anche tra le curve, pur restando sempre molto confortevole, aumentando di conseguenza il livello di qualità percepita ed enfatizzando quello spirito premium che caratterizza il modello.

Considerando la stazza della CX-60, i motori diesel MHEV si dimostrano piuttosto efficienti. Stando a quanto dichiarato dalla casa la versione da 200 CV necessita di 5 litri ogni 100 km, dato che si alza appena a 5,2-5,3 litri ogni 100 km per la versione da 249 CV con trazione integrale.

Ma il vero abbattimento dei consumi lo si ottiene con la motorizzazione plug-in. La batteria agli ioni di litio da 17,8 kWh che alimenta il motore elettrico permette alla versione PHEV di Mazda CX-60 di consumare solo 1,5 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. Inoltre, quando a piena carica, il Suv promette fino a 60 km di autonomia in modalità solo elettrica.

A listino ci sono quattro allestimenti disponibili per la nuova Mazda CX-60:

  • Prime Line: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione e di alta qualità.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 20″ e Head-Up display.
  • Homura: aggiunge un tocco di design con rifiniture in Nero Lucido e interni in pelle Black.
  • Takumi: versione top di gamma, con rivestimenti interni pregiati e tutte le migliori dotazioni Mazda.

Prime Line:  include di serie cerchi in lega da 18″, display da 12,3″ per infotainmant con Bluetooth, Android Auto, Apple CarPlay, navigatore satellitare, impianto audio Mazda Harmonics Acoustics con radio digitale DAB e 8 altoparlanti, strumentazione digitale con display 12,3″, climatizzatore automatico bi-zona con sensore umidità, fari anteriori e posteriori a Led, Cruise Control, Sensori luce/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, Kinetic Posture Control, Hill Assist, selettore di guida, sistema di frenata con rilevamento pedoni anche notturno, monitoraggio pressione pneumatici, sistema di monitoraggio angoli ciechi e uscita dal parcheggio, sistema di riconoscimento segnali stradali, Lane Keep Assist, antifurto, griglia anteriore a nido d’ape con cornice cromata, retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, rivestimenti interni in tessuto nero, illuminazione interna a Led, volante multifunzione in pelle, sedili anteriori con regolazione manuale a 6 vie, cavi di ricarica di tipo 2 e 3.

Exclusive Line: aggiunge cerchi in lega da 20″, fari anteriori full-Led adattivi a matrice, Head-Up Display, sensori di parcheggio anteriori e videocamera posteriore, sistema di controllo automatico fari abbaglianti, Smart Key, griglia anteriore Nero Lucido con cornice cromata, montanti portiere nero lucido, interni con elementi cromati e finiture in Soft Touch e semipelle, sedile guidatore con regolazione a 8 vie, Winter Pack.

Homura: in più rispetto a Exclusive Line include cerchi in lega da 20″ nero lucido, griglia anteriore a nido d’ape Nero Lucido con cornice scura, rifiniture esterne in Nero Lucido, retrovisori in Nero Lucido, interni in pelle Black, Ambient Light.

Takumi: aggiunge a Homura cerchi in lega da 20″ nero lucido e finiture Machining, griglia anteriore Nero Lucido con cornice cromata, rifiniture esterne cromate, specchietti retrovisori cromati, rivestimenti interni in pelle Nappa White con elementi Chromo e Legno, volante regolabile elettricamente.

  • Plug-in: l’elettrificazione ha permesso alla CX-60 di ridurre i consumi aumentando la potenza.
  • Qualità: con questo Suv Mazda si lancia definitivamente nel segmento delle premium, scelta che si riflette nell’equipaggiamento di prima classe.
  • Prezzi: i prezzi sono tutto sommato contenuti, se paragonati con i competitor europei.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-60, aggiornato a gennaio 2024:

Mazda CX-60 plug-in Prezzo
2,5 L e-SKYACTIVE G 327 CV AWD Prime Line 55.850 €
Mazda CX-60 diesel MHEV Prezzo
3,3 e-SKYACTIVE D 200 CV RWD Prime Line 53.850 €
3,3 e-SKYACTIVE D 249 CV AWD Exclusive Line 60.350 €

 

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2025

Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Dopo un 2024 segnato da numerose novità, Mazda si prepara a vivere un 2025 altrettanto entusiasmante. La casa automobilistica di Hiroshima è al lavoro su due modelli di punta della sua gamma: la “nuova” Mazda6 e la prossima generazione della CX-5.

La nuova Mazda6 è già stata svelata e presentata (anche se per ora non in Europa), mentre i dettagli sul futuro SUV CX-5 potrebbero essere rivelati nel corso del prossimo anno. Inoltre, è già stato annunciato il Model Year 2025 della CX-60.

  • Mazda CX-5
  • Mazda CX-60 Model Year 2025
  • Mazda EZ-6

Mazda CX-5

Tra i modelli più popolari in Italia, la Mazda CX-5 si prepara a rinnovarsi. Le prime anticipazioni sulla nuova versione, Model Year 2026, potrebbero arrivare già nel 2025. Oltre al design aggiornato, grande attesa ruota attorno alle motorizzazioni: le indiscrezioni indicano il possibile debutto di un sistema full hybrid a benzina.

Mazda CX-5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La CX-5 è classificata come SUV di segmento C e sarà proposta con motorizzazioni mild hybrid e full hybrid. Il lancio è previsto per la fine del 2025, ma i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti.

Mazda CX-60 Model Year 2025

La CX-60 è un SUV di segmento D con motorizzazioni mild hybrid diesel e plug-in hybrid a benzina. Il lancio della versione ristilizzata a tre anni dall’introduzione è atteso per la prima metà del 2025, mentre i prezzi restano da definire. L’aggiornamento per il 2025 manterrà inalterati sia il design sia le motorizzazioni: un ibrido plug-in a benzina da 2.5 litri con 328 CV e un mild hybrid diesel 3.3 litri, disponibile nelle varianti da 200 e 249 CV.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Le principali novità attese includono una nuova tonalità per la carrozzeria, Zircon Sand Metallic, e ulteriori opzioni di personalizzazione per gli interni. Vengono introdotti due nuovi allestimenti, Homura Plus e Takumi Plus, mentre il sistema di sospensioni è stato migliorato per garantire maggiore comfort e stabilità, grazie ad ammortizzatori più reattivi e molle posteriori più morbide.

Mazda EZ-6: innovazione in arrivo

In Cina sono già iniziati i preordini per la Mazda EZ-6, una berlina che rappresenta l’erede spirituale della Mazda6. Con una lunghezza di 4,92 metri, questa vettura vanta un design affilato e proporzioni classiche, accompagnate da un abitacolo innovativo con un display infotainment da 14,6 pollici e un head-up display in realtà aumentata da 50 pollici.

Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Proposta in Cina sia come veicolo 100% elettrico sia come elettrica con range extender a benzina, la EZ-6 offre diverse configurazioni. Le versioni completamente elettriche dispongono di batterie da 56,1 kWh o 68,8 kWh, abbinate a un motore elettrico posteriore da 258 CV, per un’autonomia massima di 600 km (ciclo CLTC).

Le varianti REV, invece, utilizzano un motore a benzina da 1.5 litri e 95 CV che alimenta un motore elettrico da 217 CV. L’autonomia elettrica è di 200 km, mentre quella complessiva raggiunge i 1.300 km. Non è ancora chiaro se (e in quale configurazione) questa berlina sarà introdotta in Europa.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8

L’ultima generazione della Mazda 3 ha portato a completa maturazione un modello che, ad oggi, può vantarsi di rappresentare una concreta alternativa alle “solite” premium tedesche. Oltre ad un design molto ricercato, la due volumi giapponese punta su una dotazione da prima della classe e su un’attenzione per la scelta dei materiali e per gli assemblaggi generali da auto di categoria superiore. Oggi la Mazda 3 è disponibile unicamente a benzina MHEV e in abbinamento all’innovativo propulsore Skyactiv-X, che rappresenta una vera chicca nell’attuale panorama automobilistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.019 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Model Year 2025

Arriva il momento del nuovo aggiornamento per la Mazda 3, che con il Model Year 2025 cambia (come sempre) poco e niente a livello estetico, mentre migliora dal punto di vista dei contenuti. Le novità principali riguardano l’introduzione dell’assistente virtuale Alexa e del sistema di navigazione connesso, mentre si aggiorna anche il pacchetto Adas.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 24

Lato powertrain la gamma si aggiorna con la nuova motorizzazione e-Skyactiv G 140 M-Hybrid costituito da un 2.5 a quattro cilindri aspirato da 140 CV e 238 Nm.

Le dimensioni della Mazda 3 sono quelle tipiche del segmento, con una lunghezza di 4,46 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri, che regala una buona abitabilità interna anche a  chi viaggia dietro. Peccato solo per il bagagliaio, che nonostante le dimensioni della vettura non è così ampio In configurazione standard ci sono a disposizione 351 litri, che salgono fino a 1.019 litri se si abbattono gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.730 mm

Mazda MX-5

All’interno dell’abitacolo, la Mazda 3 mette in mostra un abitacolo elegante, ben disegnato e dall’aspetto curato nei dettagli. In mezzo alla plancia troneggia il sistema di infotainment, rappresentato dal grande schermo da 10,25″, introdotto con l’ultima generazione, nel quale sono racchiuse tutte le informazioni relative ad alcuni parametri di funzionamento della vettura.

Piacevole e molto high tech la grafica e non manca nemmeno la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay.  L’abitabilità è ottima nella zona anteriore. Le due sedute della “prima fila” sono infatti ben regolabili e con sedili piacevoli, e anche dietro si viaggia comodi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Probabilmente, assieme alla tecnologia del propulsore a benzina, è proprio il design degli esterni ad essere il piatto forte dell’ultima generazione di Mazda 3. Le linee sono tese e, soprattutto nel frontale, donano alla vettura un carattere deciso e dai tratti sportivi. Per personalizzare ulteriormente la propria hatchback si può puntare sui pacchetti Appearance o Design.  Il primo aggiunge i fari Led a matrice, il secondo rivestimenti in pelle e cerchi dedicati.

Il risultato finale è quindi quello di una vettura del segmento medio, ma dal look sinceramente accattivante, quasi aggressivo, ideale se si cerca un’automobile che non passi troppo inosservata. Come dicevamo, il posteriore è “massiccio” per via del grande montante posteriore. Bello da vedere, ma comporta qualche sacrificio in termini di visibilità. La variante Sedan si distingue dalla due volumi per la presenza della coda che, amalgamandosi perfettamente con il resto della vettura, risulta comunque slanciata e filante.

Mazda MX-5

In un mondo di listini e allestimenti in cui è facile perdersi, la parola d’ordine arrivata dal quartier generale di Hiroshima dev’essere stata: semplicità. Due sole le unità a disposizione che muovono la nuova generazione di Mazda 3:entrambe a benzina. La prima è la Skyactiv-G dotata di tecnologia mild-hybrid. Si tratta di un 2 litri disponibile in due step di potenza: 122CV e 150 CV. La meno potente è abbinabile solamente al cambio manuale. La seconda soluzione proposta da Mazda è il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV. Si tratta di un motore molto particolare: è alimentato a benzina ma nella gran parte delle situazioni, la combustione avviene come nei diesel, ovvero per compressione, permettendo così al modello di contenere notevolmente i consumi. Questa unità, inoltre, è l’unica abbinabile anche alla trazione integrale, ma solo sulla versione a due volumi.

Per quanto riguarda consumi ed emissioni, il 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza, dichiara un consumo medio di 5,5 l/100 km. Optando per il cambio automatico, invece, la versione da 150 CV arriva a consumare 6,1 l/100km. Il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV, invece, nonostante la potenza in più si accontenta di 5,3 l/100 km, che aumentano fino a 6,5 l//100km per la variante da 186 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 sono tre:

  • Prime Line
  • Centre Line
  • Exclusive Line
  • Takumi

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 10,25 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Centre Line:cerchi da 18 pollici, sedili in tessuto, climatizzatore automatico, radio DAB, retrovisore interno fotocromatico, caricatore wireless, sensori di parcheggio, smart key, volante in pelle riscaldabile.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

Takumi: cerchi in lega da 18 pollici nero lucido, fari anteriori LED con luci diurne alogene, radio DAB con 8 altoparlanti, videocamera posteriore, vetri posteriori scuri, interni in tessuto nero con cuciture Red.

  • Qualità percepita: le finiture sono ricercate e la scelta dei materiali dona un aspetto quasi premium a questa 2 volumi.
  • Piacere di guida: la maneggevolezza di Mazda 3 garantisce una guida spensierata, fluida e divertente.
  • Immagine: il suo stile è personale e si distingue soprattutto rispetto alle “classiche” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 aggiornato a novembre 2024.

 Mazda 3 Hatchback benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 29.550 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV AWD MT6 Hybrid Exclusive Line 36.450 €

Mazda MX-5

 Mazda 3 Sedan benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV M Hybrid Prime Line 30.550 €

Se siete alla ricerca di una Mazda 3 usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La gamma Mazda oggi è quasi interamente formata da SUV e con l’uscita di produzione della Mazda6 nel 2022 sembrava che il ruolo di ammiraglia dovesse passare definitivamente ai SUV CX-60/EZ-6 e ai loro omologhi americani. Ora, però, la Casa di Hiroshima ha cambiato idea.

All’ultimo salone di Pechino Mazda ha sorpreso tutti presentando, in veste i di concept car, un nuovo modello battezzato EZ-6. Si tratta di una berlina dalla linea classica e dalle dimensioni generose che già dalla sigla conferma ruolo e vocazione: prenderà il posto della Mazda6, ma con motorizzazioni elettriche ed elettrificate. La versione di serie è pronta a debuttare non soltanto in Cina ma anche in Europa e in Italia.

Ecco la scheda tecnica della Mazda EZ-6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina ibrido plug-in o elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La base della Mazda EZ-6 si chiama Changan Deepal SL03 ed è una berlina a cinque porte lunga 4,82 metri, larga 1,89 e con un’altezza di circa 1,48 metri. Il passo è piuttosto lungo, 2,90 metri, in modo da assicurare spazio adeguato per le batterie della versione elettrica.

La Mazda EZ-6 conserva la configurazione e le linee generali della carrozzeria, ma è leggermente più lunga, circa 4,92 metri quindi una decina di centimetri in più, principalmente concentrati nel frontale che ha forme più elaborate.

Dimensioni
Lunghezza 4.920 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.480 mm
Passo n.d.

Gli interni della Mazda EZ-6 confermano che anche questo modello avrà un posizionamento medio-altro, con una vocazione sportiva ed elegante al tempo stesso. Una plancia orizzontale molto dritta ed essenziale alloggia il quadro strumenti digitale e il display centrale.

Al centro, separato dalla plancia, c’è un ampio tunnel con vani portaoggetti e portabicchieri. I comandi sono infatti concentrati intorno e sopra al volante, che ha il tipico disegno delle razze familiare ai clienti di Mazda.

La linea del posteriore mantiene forme, volumi e parte del disegno della vettura originale Changan, con un ampio portellone panoramico apribile, coda corta e una fanaleria che si estende a tutta larghezza. Anche la linea del padiglione è quello della Deepal SL03, mentre i pannelli delle fiancate hanno superfici movimentate per creare affascinanti giochi di luce.

La parte più personale è senza dubbio il frontale, rimodellato secondo i dettami del Kodo Design con una calandra ampia e prominente in cui si vanno a incastonare i sottili fari con triple ottiche a Led.

La Mazda EZ-6 avrà una versione 100% elettrica e almeno una ibrida plug-in. La prima avrà un motore singolo e la trazione sulle ruote posteriori. La Casa non ha specificato i dettagli, a parte un’autonomia non inferiore ai 600 km. Il modello base ha una batteria CATL e una potenza di circa 220 CV.

Changan offre anche una versione Range Externder con un motore 1.5 che funge da generatore. Non ci sono dettagli sulla versione ibrida plug-in, che dovrebbe avere come base ancora un motore a benzina a quattro cilindri.

Gli allestimenti della nuova Mazda EZ-6 non sono ancora stati comunicati, ma possiamo supporre che verrà proposta in abbinamento ad equipaggiamenti piuttosto ricchi, per enfatizzare il carattere premium del modello.

Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

 

 

  • Dimensioni: le dimensioni generose ne fanno un modello adatto a chi cerca una berlina di rappresentanza ma vuole qualcosa di diverso dalle “solite” tedesche.
  • Motori: la gamma motori farà affidamento su soluzioni a ridotto impatto ambientale e molto efficienti.
  • Look: lo stile è personale con linee eleganti ma al contempo aggressive.

Il listino prezzi della nuova Mazda EZ-6 non è ancora stato comunicato.