Arriva il momento del tanto atteso rilancio del marchio Lancia, che avviene con un all-in da parte del brand italiano sulla piccola Ypsilon, che con la nuova generazione stacca profondamente con il passato, puntando su contenuti di qualità e su uno stile che strizza l’occhio all’heritage del brand.
Dopo il debutto su strada della versione elettrica, la gamma si amplia ora con l’arrivo di una inedita versione ibrida a benzina.
Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.
Lunghezza
4.08 metri
Larghezza
1,76 metri
Altezza
1,44 metri
Passo
2,54 metri
Bagagliaio
309/1.118 litri
Lancia Ypsilon: esterni
Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.
Lancia Ypsilon: interni
Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche
I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.
Lancia Ypsilon: motori
La nuova generazione della Lancia Ypsilon viene proposta in abbinamento ad un propulsore ibrido a benzina di 1,2 litri a tre cilindri con una potenza di 100CV. In alternativa è possibile scegliere la variante elettrica spinta da un motore da 156 CV, alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.
Lancia Ypsilon: consumi
Lancia Ypsilon elettrica dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.
La variante a benzina, invece, dichiara un consumo medio di carburante di 21,7 km/l.
Lancia Ypsilon: allestimenti
La nuova Lancia Ypsilon viene proposta in tre allestimenti:
Ypsilon
LX
Edizione Limitata Cassina
Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.
LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.
Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.
Lancia Ypsilon: perché comprarla
Stile e blasone: piena di richiami e omaggi alla tradizione Lancia, riporta il marchio nel segmento B Premium
Tecnologia: si presenta con contenuti e personalità apprezzabili, anche se a prezzi non contenuti.
Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.
Lancia Ypsilon: prezzi
Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon aggiornato a dicembre 2024:
Con la quarta generazione, la compatta giapponese Toyota Yaris si rivoluziona, evidenziando notevoli progressi in termini di stile e qualità. Il nuovo modello a due volumi incarna l’evoluzione di un’icona, conservando l’equilibrio tra compattezza e spaziosità interna. Ancora una volta, inoltre, il “piccolo genio” di Toyota punta tutto sull’elettrificazione, offrendo un’interessante variante full-hybrid, che fa dell’efficienza e dei consumi ridoti il suo cavallo di battaglia.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris:
A poco più di un anno dal debutto del restyling, la Toyota Yaris si prepara a un nuovo leggero aggiornamento per il 2025. Le modifiche, pur limitate, mirano a mantenere la compatta giapponese tra le protagoniste del segmento grazie a novità estetiche e di personalizzazione, soprattutto per la sportiva GR Sport. L’estetica generale della Yaris rimane pressoché invariata, ma debutta la nuova tinta esclusiva Storm Grey, riservata alla versione GR Sport. Disponibile sia in variante monocromatica sia bicolore, questa nuova opzione è accompagnata da cerchi in lega da 18” dal design inedito. Gli interni della GR Sport, invece, guadagnano cuciture rosse, dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta, sottolineando ulteriormente il carattere dinamico del modello. Per l’intera gamma, arriva il nuovo colore Forest Green, anch’esso proposto in versione monocromatica o bicolore con tetto nero, ampliando così le possibilità di personalizzazione.
Dal punto di vista tecnico, la Yaris 2025 conferma le due motorizzazioni full hybrid, basate sul motore 1.5 a tre cilindri benzina, con potenze di 115 CV o 130CV, abbinate al cambio automatico e alla trazione anteriore. Gli interni mantengono il sistema multimediale con display touch da 10,5 pollici e tutte le tecnologie di assistenza alla guida integrate nel pacchetto Toyota Safety Sense di ultima generazione. La produzione della rinnovata Yaris inizierà a febbraio 2025, ma i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati. Al momento, la gamma attuale parte da 24.550 euro per la versione 115 CV in allestimento Active e raggiunge i 29.400 euro per la 130 CV Lounge.
Versioni speciali
Dopo il successo nel Mondiale Rally, Toyota ha annunciato l’arrivo di due serie speciali della GR Yaris. Si tratta della GR Yaris RZ High-performance Sébastien Ogier Edition Concept e la GR Yaris RZ High-performance Kalle Rovanperä Edition Concept. Per adesso si tratta di prototipi, ma in futuro verranno prodotti in edizione limitata e probabilmente venduti anche al di fuori del mercato giapponese. La Rovanperä Edition è la più appariscente, dotata di verniciatura da corsa rossa e bianca che si rifà alla vettura da gara, spoiler posteriore GRMN Yaris da pista, splitter anteriore nero, pinze freno rosse e cerchi in lega in nero lucido da 18”. Dal canto suo, Sébastian Ogier Edition, mostra decalcomanie Toyota Gazoo Racing nere sulle portiere, pinze freno blu, uno spoiler posteriore di grandezza ridotta e la colorazione della carrozzeria in argento opaco.
Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
L’abitacolo è caratterizzato da cuciture a contrasto ispirate alle bandiere dei paesi d’origine dei due piloti: blu e argento per Rovanperä e blu, bianco e rosso per Ogier. In aggiunta troviamo un inedito selettore della trazione integrale e una targhetta dedicata alla serie limitata. Lato propulsori, entrambe le varianti monteranno il tre cilindri turbo da 1.6 litri della GR Yaris, capace di arrivare a 272 CV di potenza e 390 Nm di coppia massima.
Toyota Yaris Model Year 2024
Toyota ha ufficialmente aperto gli ordini per la Yaris Model Year 2024, offrendo una gamma più ampia che comprende ora due motorizzazioni ibride. I prezzi partono da 24.100 euro, con la possibilità di scendere a 20.350 euro in caso di permuta o rottamazione tramite il finanziamento personalizzato Toyota Easy Next. Le prime consegne sono previste per gennaio 2024. La grande novità è rappresentata dall’introduzione della doppia motorizzazione ibrida, con cambio e-Cvt, permettendo ai clienti di scegliere tra la Hybrid 115 e la Hybrid 130. La prima adotta il noto powertrain da 116 CV e 141 Nm, mentre la seconda offre 130 CV e 185 Nm, garantendo prestazioni superiori. La Hybrid 130 “brucia” i 100 km/h in 9,2 secondi e offre una ripresa più pronta, mantenendo emissioni e consumi contenuti.
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La Yaris Hybrid 115 è disponibile negli allestimenti Active e Trend, con prezzi invariati rispetto alla versione precedente e dotazioni ancora più complete. La versione Active include di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore automatico, infotainment Toyota Smart Connect da 9″ con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e specchietti regolabili elettricamente. La versione Trend aggiunge cerchi in lega da 16″, digital cockpit da 7″, gruppi ottici a Led, vetri oscurati posteriori e fendinebbia. Per la Yaris Hybrid 130, la gamma si amplia con tre diversi allestimenti: Lounge, GR Sport e Premiere Edition. La Lounge integra un completo sistema di infotainment da 10,5″ con navigatore, digital cockpit da 12,3″, climatizzatore bizona, interni rivestiti di pelle e tessuto, vernice metallizzata, sistema Keyless, luci interne a Led e cerchi da 17″. La GR Sport, dall’anima sportiveggiante, presenta una tinta bicolore perlata, loghi GR esterni e interni, cerchi da 18″ e sedili sportivi in pelle e Ultrasuede. Infine, la Premiere Edition, acquistabile solo al lancio, offre un sistema audio JBL, head-up display, Digital Key, sensori di parcheggio, Blind Spot Monitor e cerchi da 17″ con design esclusivo.
Toyota GR Yaris 2024
Arriva il momento del restyling anche per la GR Yaris. Con l’aggiornamento di metà carriera la variante più prestazionale della piccola giapponese cambia tanto nell’estetica quanto nella meccanica. Ma andiamo con ordine: dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.
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Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.
Toyota Yaris: dimensioni
La lunghezza della Yaris è poco inferiore ai quattro metri, ma lo spazio interno è sfruttato sapientemente così da regalare una buona abitabilità anche a cinque passeggeri. Le dimensioni di larghezza e altezza rendono la Toyota Yaris l’auto ideale per la guida cittadina. In generale altezza e lunghezza sono leggermente calate rispetto alla generazione uscente, ma grazie alla nuova piattaforma TNGA-B dentro si viaggia più comodi sia davanti, sia dietro.
Dimensioni
Lunghezza
3.950 mm
Larghezza
1.700 mm
Altezza
1.510 mm
Passo
2.510 mm
Toyota Yaris: esterni
La compatta giapponese taglia i ponti con il passato in termini stilistici, puntando su un design completamente rivisto, fatto di linee più morbide e bombate, che danno all’insieme un aspetto più ricercato e sportivo allo stesso tempo. Nella parte frontale spicca la grande presa d’aria trapezoidale contornata dai nuovi fari a Led. La parte dei parafanghi posteriori, molto pronunciati, rimanda alla soluzione stilistica scelta in passato per la più piccola Aygo, mentre la vista posteriore sfoggia soluzioni del tutto nuove per il modello, come i fari uniti in un unico fascione nero e un accenno di estrattore nella parte bassa del paraurti.
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Nuova Toyota Yaris 2020: esterni
Nuova Toyota Yaris 2020: esterni
Nuova Toyota Yaris 2020: esterni
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Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
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Per i clienti più sportivi, inoltre, è da poco arrivata la GR Yaris, una versione sportivissima a tre porte della Yaris caratterizzata dai parafanghi allargati chiamati ad ospitare grandi pneumatici con cerchi in lega da 18 pollici e con paraurti dal disegno molto più sportivo.
Toyota Yaris: interni
Con la nuova generazione Toyota ha rinnovato profondamente gli interni. Ciò che si apprezza appena si sale a bordo della nuova Yaris è la qualità generale, frutto di una più attenta ricerca nella selezione dei materiali e nella cura degli assemblaggi. La plancia ha un aspetto più “solido” che in passato ed è ora dominata dalla presenza dello schermo da 8 pollici del sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Le soluzioni digitali continuano nel quadro strumenti, che abbandona i quadranti analogici in favore di tre piccoli schermi dalla grafica personalizzabile e attraverso i quali è possibile tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.
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Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Non manca nemmeno l’head-up display, proposto come optional. Di serie la Yaris è dotata di Cruise Control adattivo. Il bagagliaio, ha una capacità di 286 litri. Non tanti in assoluto, ma comunque un buon risultato considerando le dimensioni della vettura.
Toyota Yaris: motori
La Toyota Yaris si presenta sul mercato con due sole alternative di motori, benzina o ibrido, mentre il diesel è stato definitivamente abbandonato. Due i propulsori a benzina: il tre cilindri da un litro da 72 CV (53 kW) con cambio a cinque marce, e lo sportivissimo tre cilindri da 1,6 litri con 261 CV (192 kW) della GR Yaris abbinato al cambio a sei marce e alla trazione integrale. La versione ibrida è invece basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV (85 kW). Rispetto alla vecchia generazione il powertrain della versione ibrida è stato profondamente rivisto, oltre al motore termico innovata anche la batteria ora agli ioni di litio in luogo di quella al nichel metallo idruro.
Toyota Yaris: consumi
I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Toyota Yaris sono decisamente contenuti, merito del peso ridotto della vettura e della modernità dei propulsori. La versione benzina da un litro richiede 5,4 litri ogni 100 chilometri con 122 grammi di CO2. Ancora inferiori i dati della ibrida che arriva a 3,8 litri ogni 100 chilometri con 87 grammi di CO2. Più alti e non potrebbe essere diversamente, i valori di consumi ed emissioni della potente GR Yaris cui occorrono 7,7 litri per 100 chilometri emettendo 175 grammi di CO2.
Toyota Yaris: allestimenti
La Toyota Yaris è disponibile a listino in sette differenti allestimenti:
Hybrid Active: la versione base che non rinuncia ad alcuni gadget tecnologici di grande impatto.
Hybrid Trend: maggiormente rifinita e dedicata a chi cerca un giusto compromesso tra spesa e resa.
Hybrid Style: con la vernice bicolore è l’allestimento perfetto per chi non vuole passare inosservato.
Hybrid Lounge: con interni ancora più curati ed esclusivi.
GR Sport: la versione sportiva che si ispira al mondo dei rally.
Conventional Active: versione di accesso ma già ricca, dedicata alle varianti endotermiche.
Conventional Trend: con fanaleria LED e infotainment più avanzato.
Hybrid Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore automatico, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker,schermo da 7’’, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posterioredi assistenza al parcheggio , Display multi-informazionicon schermo da 4,2”e tachimetro analogico, Bracciolo con vano portaoggetti , Freno di stazionamento elettrico.
Hybrid Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED, Display multi-informazioni conschermo da 4,2” e tachimetrodigitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.
Hybrid Style: Vernice bitone, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.
Hybrid Lounge: Tetto panoramico, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.
GR Sport: Vernice Bitone, Cerchi in lega da 18”, Sedili sportivi in pelle UltrasuedeTMcon logo GR, Assetto sportivo GR SPORT , Display touchscreen da 8” , Smart Entry & Start System , 6 altoparlanti.
Conventional Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore manuale, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker, schermo da 7’’,DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio , Display multi-informazioni con schermo da 4,2”e tachimetro analogico , Start & Stop.
Conventional Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED , Luci posteriori a LED, Display multi-informazionicon schermo da 4,2” e tachimetro digitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.
Toyota Yaris: perché comprarla
Parsimoniosa: se si sceglie il motore full hybrid ci si scorda di fare riforimento.
Tecnologica: grande dotazione di ADAS che aumenta il livello di sicurezza.
Spaziosa: in meno di 4 metri si riesce a viaggiare comodamente anche in quattro.
Toyota Yaris: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Yaris aggiornato a gennaio 2024:
Totota Yaris Benzina
Prezzo
1.0 5p. 72 CV Active
20.150 €
1.6 turbo 3 cilindri 4WD 261 CV GR
28.450 €
Totota Yaris Ibrida
Prezzo
1.5 Hybrid 5p. 116 CV Active
24.100 €
Cose da sapere
Esiste la versione ibrida di Toyota Yaris?
Sì, oltre che nella versione a benzina , Toyota Yaris è disponibile con propulsione ibrida basata sul motore termico tre cilindri da 1,5 litri, con potenza complessiva di 116 CV (85 kW).
Qual è il prezzo di Toyota Yaris?
Il modello base di Toyota Yaris ha un prezzo di listino di 20.150 euro. Su automobile.it puoi trovare Toyota Yaris usate a partire da circa 9.000 euro per auto immatricolate nel 2015.
Quali sono le dimensioni di Toyota Yaris?
Toyota Yaris, lunga 3.950 mm, larga 1.700 mm e alta 1.510 mm, garantisce una buona abitabilità anche a cinque passeggeri, grazie a uno spazio interno sfruttato sapientemente.
Quali sono i consumi di Toyota Yaris?
La versione benzina 1.0 di Toyota Yaris percorre, su terreno extraurbano, 25,1 km/l, quella ibrida 27,8 km. In città, i dati arrivano rispettivamente a 21,1 km/l e 37,5 km/l.
Toyota Yaris è dotata di cambio automatico?
Sì, ma solo nella versione Hybrid, che è dotata dello speciale cambio automatico a variazione continua gestita da una centralina elettronica. Le versioni a benzina dispongono invece di cambio manuale a cinque o sei marce.
Un po’ berlina, un po’ coupé. Questo è l’Audi A7 Sportback, un modello dalle dimensioni generose che, nel rispetto della tradizione premium del marchio dei Quattro Anelli e, pur rappresentando una scelta ideale per chi cerca un modello di rappresentanza, non rinuncia ad un marcato tocco di sportività. Merito della carrozzeria bassa e dai tratti sportiveggianti, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma di motorizzazioni, tutte elettrificate, che recentemente si è aggiornata con l’arrivo delle nuove versioni plug-in con batteria più potente.
Con il finire dell’anno la sportiva S7 si aggiorna nello stile. Gli interventi dei tecnici tedeschi, in verità, si sono concentrati solo nella parte posteriore, dove sono spariti i quattro terminali di scarico finti, tanto criticati da buona parte degli appassionati.
Ora, però, questi non sono stati sostituiti da una coppia di scarichi veri: gli scarichi sono stati del tutto eliminati. Ora, infatti, il paraurti risulta completamente piatto e pulito. Una scelta dettata dall’impossibilità di montare lo scarico di destra per via della presenza del serbatoio dell’Ad Blue (il propulsore è un 3.0 TDI da 344 CV). Quindi, per non lasciare la S7 orfana di uno dei due scarichi, in Audi hanno pensato di eliminarli entrambi.
Audi A7 Sportback: dimensioni
Tutti i modelli A7 sono disponibili in un’unica opzione di carrozzeria che assicura una capacità di carico che va da un minimo di 380 litri di capacità per le PHEV, che salgono a 535 litri per le versioni ad alimentazione tradizionale e che raggiunge i 1.390 litri con i sedili posteriori abbassati. L’Audi A7 Sportback misura quasi 5 metri in lunghezza e circa 1,9 metri in larghezza, mentre raggiunge un’altezza di 1,4 metri circa. Chiude la rassegna degli ingombri esterni il passo, che arriva poco oltre i 2,9 metri. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.969 mm
Larghezza
1.908 mm
Altezza
1.422 mm
Passo
2.926 mm
Audi A7 Sportback: esterni
Come dicevamo, l’Audi A7 Sportback sfoggia linee a metà strada tra quelle di una berlina e quelle di una coupé caratterizzate da sbalzi ridotti, lunotto decisamente inclinato e tetto spiovente verso il posteriore. Questo stile fa di A7 Sportback una vettura elegante e versatile, mentre cerchioni e luci ne marcano in particolare la sportività. Tutti i mild-hybrid, oltre ad A7 50 TFSI e, montano cerchi in lega a 10 razze a turbina, mentre quelli a 5 razze sono montati sull’allestimento Business plus.
Al via la prevendita della nuova Audi A7 Sportback 7
Audi A7 Sportback, a tutto mild-hybrid
I cerchi in lega a razze multiple sono un’esclusiva della top di gamma A7 55 TFSI e S line plus. A dare ulteriore carattere alla A7 ci pensa la parte posteriore dominata dalla firma luminosa a Led che si sviluppa orizzontalmente da un lato all’altro della vettura. A proposito di fari, questi sono Full Led su tutti gli allestimenti, mentre sulle plug-in S Line Plus possono anche adottare la moderna tecnologia Matrix.
Audi A7 Sportback: interni
Naturalmente è la sorella maggiore A8 ad esercitare la sua ascendenza su A7 Sportback per quanto riguarda gli interni: su tutte la configurazione a tre schermi (quattro contando l’head-up display), che vede il primo nel posto della strumentazione e gli altri due fra console e tunnel. Buona l’abitabilità interna. Si viaggia comodi anche in quattro, un po’ più sacrificati in cinque e il climatizzatore è quadrizona sulle plug-in mentre bizona su tutte le altre motorizzazioni.
Al via la prevendita della nuova Audi A7 Sportback 5
Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Lato infotainment spicca la presenza del già citato sistema MMI plus con MMI Touch response e display da 10,1″ ad alta risoluzione sulle PHEV e da 8,8″ sulle mild-hybrid. Sulle prime troviamo di serie Audi Sound System e Audi smartphone interface, che garantisce compatibilità sia con Apple CarPlay che con Android Auto. A tutto ciò si somma il navigatore con mappe offerte da Google Earth e ricerca dei Point-of-interest Google (POI). Sul versante ADAS Audi fornisce tutti i modelli A7 di Lane departure warning e Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.
Audi A7 Sportback: motori
Sotto il cofano si apre un ventaglio di opzioni davvero ampio e, come accennato, con diversi gradi di elettrificazione. Per quanto riguarda i benzina, si parte dal 2,0 litri con 4 cilindri e sistema MHEV da 12 V, declinato in due versioni: la 40 TSFI, da 204 CV, e la 45 TFSI, da 265 CV e abbinabile alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Top di gamma è però il propulsore 55 TFSI, un 3,0 litri V6 da 340 CV che beneficia del sistema elettrificato a 48 V.
Sul fronte diesel, la gamma si apre con il 40 TDI, un motore 2,0 litri 4 cilindri da 204 CV e con sistema a 12 V, disponibile anch’esso in versione quattro. In alternativa, si può optare per il propulsore da 3,0 litri V6, abbinato al sistema MHEV a 48 V, che viene declinato nella versione 45 TDI da 245 CV e in quella 50 TDI con cambio automatico a 8 marce tiptronic da 286 CV.
Aperta anche la porta dei plug-in hybrid, con l’opzione 50 TFSI e da 299 CV o quella 55 TFSI e da 367 CV, entrambi con trazione integrale quattro e batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh.
Infine, sulla variante sportiva S7, troviamo il turbodiesel 3,0 litri V6 declinato in una versione da 344 CV, abbinata al cambio automatico a 8 marce tiptronic o sport attitude. La versione più prestazionale di tutte, invece, denominata RS7 Sportback, ospita un motore V8 biturbo da 600 CV (che diventano 630 CV sulla Performance) con sistema ibrido MHEV a 48 V ed è abbinata alla trazione integrale quattro.
Audi A7 Sportback: consumi
I consumi della gamma Audi A7 variano molto a seconda della motorizzazione scelta. I modelli più assetati sono quelli benzina: si va dai 6,9-7,9 l/100km per il propulsore 40 TSFI, agli 8-9 l/100km del 55 TSFI, passando per il dato della 45 TSFI, il cui consumo si attesta sui 7-8,4 l/100km. L’ultimo benzina MHEV è rappresentato dalla variante super sportiva RS7, che consuma 12,1-12,9 l/100km.
Decisamente più parchi i diesel. Il motore 40 TDI registra un consumo di 5,2-6,1 l/100km, dato che sale a 6,2-7 l/100km per la variante 45 TDI. Meno efficiente il 50 TDI, che si attesta sui 6,7-7,4 l/100km.
Ma la vera efficienza la si raggiunge con le motorizzazioni plug-in. I modelli dotati di propulsore 50 e 55 TSFI e promettono di consumare appena 1,2-1,5 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 60 km.
Audi A7 Sportback: allestimenti
Gli allestimenti disponibili per Audi A7 Sportback sono tre:
Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di serie.
Business plus: l’unico a rendere disponibile il climatizzatore a 4 zone sulle MHEV.
S line plus: disponibile solo su Plug-in hybrid, riconoscibile per l’assetto sportivo e le sospensioni abbassate di 10 mm rispetto alla versione base.
RS 7: l’allestimento dedicato alla versione più sportiva e performante di A7.
Base: include di serie Cerchi in lega da 18″, sensore luci-pioggia, fari Full-Led, sedili in tessuto, volante multifunzione, pomello del cambio in pelle, climatizzatore automatico bizona, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI con MMI touch response, Regolatore di velocità con limitatore di velocità impostabile, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.
Business plus: cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design a 5 razze dinamiche, con pneumatici 245/45 R19; climatizzatore automatico comfort a 4 zone (di serie sulla versione base Plug-in hybrid); look alluminio ampliato per pannello comandi con feedback aptico; pacchetto luci in tecnica LED; rivestimento sedili in mono pur/pelle; supporto lombare elettrico per i sedili anteriori.
S line plus: disponibile solo sui motori PHEV, assetto sportivo con taratura rigida delle molle e ammortizzatori per rendere più diretto il contatto con la strada e più sportiva e maneggevole l’auto; rivestimenti in Alcantara Frequenz/pelle; sedili anteriori sportivi; vetri oscurati per lunotto, cristalli delle portiere posteriori e laterali posteriori; pacchetto S line exterior; pacchetto sportivo S line; pacchetto look nero; cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design multi razze, grigio contrasto, parzialmente lucidi, con pneumatici 245/45 R19; proiettori a LED Audi Matrix HD; pinze freno verniciate in rosso. Nota bene: la motorizzazione 55 TFSI quattro con tecnologia ultra S tronic è disponibile unicamente in questo allestimento.
RS 7: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzioni dinamici, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Spoiler ad azionamento elettrico con comando dedicato attraverso schermo MMI, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in look allumnio opaco, Sedili anteriori sportivi RS, Sedile posteriore a due posti, design abbinato ai sedili anteriori, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile, Inserti in alluminio race, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi virtual cockpit plus, Telecamera per retromarcia, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante, Servosterzo progressivo, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.
Audi A7 Sportback: perché comprarla
Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia sul fronte motori, sia dell’infotainment.
Motori: tanti i propulsori tra i quali scegliere, con vari livelli di potenza ed elettrificazione.
Efficienza: buoni i consumi dichiarati, soprattutto per le versioni plug-in.
Audi A7 Sportback: prezzi
Di seguito i prezzi della Audi A7 Sportback aggiornati a ottobre 2024:
La prima generazione dell’utilitaria Swift è stata lanciata da Suzuki nel lontano 1983, ma in Italia il modello diventato davvero celebre con quella del 2004, ispirata in alcune soluzioni stilistiche alla allora nuova MINI by BMW.
In realtà, la Swift ha sempre avuto una personalità propria e un notevole equilibrio tra prezzo e sostanza, oltre ad essere una delle pochissime vetturette di questo segmento a proporre anche la trazione integrale senza essere un SUV. Tutte queste caratteristiche si confermano con la nuova generazione, quarta dal 2004 e settima complessivamente, che la Casa ha appena introdotto.
La gamma della piccola Suzuki Swift si amplia con l’arrivo della variante a quattro ruote motrici che, con l’uscita di scena della Fiat Panda 4×4, rimane ad oggi l’unica piccola a trazione integrale disponibile sul mercato. Rispetto alla Swift a due ruote motrici, la versione 4×4 resta praticamente identica dal punto di vista estetica. L’unica vera differenza è rappresentata dall’altezza da terra che cresce di 2,5 centimetri, proprio per permetterle di affrontare con maggiore facilità anche qualche tratto di offroad impegnativo.
Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 11
Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 12
Il motore resta il 1.2 a tre cilindri mild hybrid da 83 CV, chiamato a spingere una vettura solo leggermente più pesante della versione a trazione anteriore, il cui peso resta comunque al di sotto dei 1.000 kg, a garanzia di una buona maneggevolezza e di consumi contenuti.
Suzuki Swift: dimensioni
La Suzuki Swift rimane fedele a ruolo e posizionamento. La base è la generazione precedente, da cui non si distacca nelle dimensioni, mantenendo una lunghezza inferiore ai 4 metri e dunque un po’ sotto la media delle altre auto di questa fascia che hanno raggiunto e spesso superato quella soglia: misura infatti 3,84 metri di lunghezza, 1,73 di larghezza e 1,49 di altezza, mentre il passo è di 2,45 metri.
L’altezza da terra è contenuta, 11,5 cm anche per la versione 4×4, il bagagliaio conferma i 265 litri del modello che sostituisce, mentre il volume massimo a divano posteriore abbattuto è di 839 litri.
Dimensioni
Lunghezza
3.840 mm
Larghezza
1.740 mm
Altezza
1.480 mm
Passo
2.450 mm
Suzuki Swift: interni
Il design dell’abitacolo mostra cambiamenti molto maggiori rispetto all’esterno: la plancia ha una linea molto più elaborata, organizzata a “strati” orizzontali. La novità maggiore è il display centrale da 9” che finalmente non è più incassato nella consolle ma posizionato in alto.
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Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 4
Alla nuova interfaccia si accompagna un sistema d’infotainment più avanzato, con compatibilità wireless per i sistemi di connessione smartphone Apple CarPlay e Android Auto. Cambiano, inoltre, i comandi della climatizzazione, mentre la strumentazione davanti al conducente rimane analogica. Suzuki offre inoltre la nuova app Suzuki Connect che comunica informazioni in tempo reale sull’auto avvisando, ad esempio, se si sono dimenticate le porte aperte o le luci accese, mostrando consumi e autonomia, segnalando tentativi di furto o malfunzionamenti ecc…
Suzuki Swift: esterni
Le forme non sono molto diverse da quelle dei modelli precedenti e non cedono alla tentazione di sviluppare linee più sportiveggianti che finirebbero per compromettere lo spazio. Anche il design non é stato stravolto, ma piuttosto reinterpretato mantenendo gli elementi caratteristici.
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Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada
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Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 8
Ritroviamo infatti la calandra arrotondata, il tetto dall’effetto “sospeso”, stavolta con montanti interamente neri che segnano una netta divisione tra il corpo vettura e la parte superiore dell’abitacolo, e la forma quadrata dei fanali posteriori. Spicca tra le novità il taglio del cofano, ampio e piatto, che va ad accarezzare i fari dalla firma luminosa a L.
Suzuki Swift: motori
Non è ancora il momento di una Swift elettrica. Suzuki rinnova però la formula del mild hybrid con un nuovo motore base, non più a quattro ma a tre cilindri, da 1,2 litri e 82 CV e dotato di una serie di accorgimenti per aumentare l’efficienza. Il motore è affiancato da un motogeneratore co nbatteria agli ion idi litio che aiuta a ridurre i consumi.
Questo motore è disponibile con cambio manuale a cinque rapporti oppure con un automatico di tipo CVT. Come da tradizione, poi, non manca l’opzione della trazione integrale automatica AllGrip AWD, una possibilità sempre più rara tra le utilitarie, offerta con il solo cambio manuale.
Suzuki Swift: consumi
Il peso inferiore ai 1.000 Kg consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Suzuki dichiara un consumo medio di 4,4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 nell’ordine dei 99-110 g/km secondo il ciclo di omologazione WLTP.
Suzuki Swift: prova su strada
Suzuki Swift 3° generazione
Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.
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Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.
Suzuki Swift: allestimenti
Nella gamma allestimenti indicata nel listino della Suzuki Swift è ormai disponibile un’unica versione:
Top
Top: infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, fari full Led, cerchi in lega da 15” retrocamera, frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, monitoraggio superamento linee di carreggiata.
Suzuki Swift: perché comprarla
Dimensioni: resta una delle utilitarie con gli ingombri più ridotti, agile in città ma non povera di spazio.
Versatilità: si può avere anche 4×4, pochissime rivali lo consentono.
Costi: il suo ibrido leggero è una delle soluzioni più equilibrate tra prezzo e benefici.
Suzuki Swift: prezzi
Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati ad settembre 2024:
Imponente, sapientemente rifinita, accogliente e versatile in ogni condizione di utilizzo, la Range Rover non ha perso l’impronta della progenitrice nata negli anni ’70, e ancora oggi rispecchia i gusti e le esigenze di quegli automobilisti che cercano una vettura lussuosa ma con ottime doti fuoristradistiche. A quattro anni dall’ultimo restyling, Land Rover ha da poco presentato la quinta generazione del suo modello di punta, che non stravolge l’estetica ma rivoluziona la sostanza: la vettura viene assemblata sulla nuova piattaforma MLA-Flex, che permette di dotare la Range Rover di tecnologie all’avanguardia e diverse motorizzazioni aggiuntive, come quella elettrica pura attesa per il 2024.
Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Range Rover:
Nel corso della Monterey Car Week, Land Rover ha svelato un’edizione speciale della Range Rover: si chiama SV Carmel Edition e verrà prodotta in soli 17 esemplari. L’auto è dotata del più potente propulsore a benzina della gamma USA, il V8 4.4 biturbo MHEV da 614 CV (in Italia viene commercializzata la versione da 635 CV), e adotta la configurazione a passo lungo.
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23
La serie speciale è stata poi impreziosita con cerchi forgiati da 23″ con finitura Diamond Turned Dark Grey, mentre i loghi sono neri con bordi in oro a 24 carati. Gli interni, invece, sono in pelle semi-anilina nelle tinte Sequoia Green e Perlino con cuciture a contrasto e ricami personalizzati. Incluse di serie anche due sacche da Golf Titleist personalizzate. Le 17 unità verranno vendute a 370 mila dollari (circa 340 mila euro) ciascuna.
Range Rover: dimensioni
La Range Rover è uno Sport Utility Vehicle nel vero senso del termine. Le dimensioni della vettura sono decisamente abbondanti, ben 5 metri e 5 cm la lunghezza, e consentono a cinque passeggeri di trovare comodamente spazio all’interno. Ugualmente importanti anche la larghezza e l’altezza, pari a 198 e 187 centimetri, mentre il bagagliaio regala una capienza invidiabile di ben 725 litri con il divanetto in posizione e di 2.818 litri con sedili posteriori reclinati. Disponibile anche la versione a passo lungo, che aumenta di ben 20 cm passo e lunghezza per poter ospitare fino a 7 passeggeri a bordo.
Dimensioni
Passo Corto
Passo Lungo
Lunghezza
5.058 mm
5.258 mm
Larghezza
2.047 mm
Altezza
1.870 mm
Passo
2.997 mm
3.197 mm
Range Rover: esterni
Il look della nuova Range Rover è immediatamente riconoscibile: la nuova generazione non ha infatti stravolto le linee squadrate e le vetrature ampie che sono il segno distintivo del SUV inglese. Il frontale, alto ed imponente, è caratterizzato dall’ampia griglia, ridisegnata con listelli cromati con effetto tridimensionale e sormontata dalla classica scritta Range Rover sul frontale del cofano. I fari a led, dallo stile simile a quelli della versione precedente, presentano un gioco particolare di luci che dona alla vettura un design futuristico. Del tutto nuovo, invece, il disegno delle prese d’aria sotto la targa, adesso disposte in un unico elemento rettangolare.
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Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
La fiancata è ancora più pulita che in passato e delle vecchie cromature resta solo un accenno, mentre i nuovi montanti neri fanno sembrare i cristalli un elemento unico che circonda il veicolo. Il posteriore è dove si notano i maggiori cambiamenti: l’inedita modanatura nera che attraversa il portellone unisce i fari, disposti verticalmente sui lati e perfettamente mimetizzati del disegno. A chiudere il quadro ci pensa invece il doppio spoiler posto sopra al lunotto, che dona un tocco di sportività in più e migliora l’aerodinamica.
Range Rover: interni
L’abitacolo della nuova Range Rover è estremamente curato e lussuoso, adatto a un ammiraglia di alta classe. Entrando si nota subito un tripudio di materiali pregiati e alta tecnologia, che rende l’esperienza di viaggio unica. Al centro della plancia, a fianco al nuovo volante multifunzione a 4 razze, spicca il grande touchscreen da 13,1 pollici per l’infotainment, che nelle versioni più accessoriate si accompagna a un display interattivo sul bracciolo anteriore e due schermi dietro ai sedili per l’intrattenimento in seconda fila.
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Nell’abitacolo troviamo anche moltissimi comfort, come i rivestimenti in pelle, i sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona (a quattro zone per gli allestimenti superiori). Infine, a bordo della nuova Range Rover troviamo anche un set completo di ADAS e dispositivi di sicurezza: di serie su tutte le versioni la frenata di emergenza, il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con limitatore di velocità adattivo, il Terrain Response 2 e l’All Terrain Progress Control, solo per citarne alcuni.
Range Rover: motori
L’offerta di motorizzazioni Range Rover è decisamente ampia, adatta ad ogni esigenza. Rispetto alla generazione uscente, resta immutato il listino diesel: il 3.0 litri a 6 cilindri in linea, sempre abbinato al sistema mild-hybrid, viene declinato in 2 versioni da 249 CV e 350 CV.
Sono invece molte le novità per quanto riguarda le motorizzazioni benzina e plug-in. Queste ultime si basano sul vecchio 3.0 litri 6 cilindri MHEV, ormai fuori dai listini, e grazie al supporto del motore elettrico da 160 CV raggiungono una potenza di 460 CV e 550 CV rispettivamente. Resta a listino, invece, il più prestante benzina 4.4 litri V8, che viene proposto in due versioni una da 530 CV e 750 Nm di coppia e una più potente da 615 CV e 750 Nm, anch’esse dotate di sistema mild-hybrid.
Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio automatico a 8 rapporti e sistema di trazione integrale.
Range Rover: consumi
La stazza della Range Rover incide notevolmente sui consumi dichiarati e bisogna tener presente che qui consideriamo i valori omologati per la vettura a passo corto SWB, quindi quelle più efficienti. Le versioni a benzina MHEV da 400 CV necessitano di ben 9,6-10,4 litri ogni 100 km, numeri che salgono a 10,6-12,0 litri ogni 100 km per i modelli con propulsore V8.
Più parche, anche grazie al sistema mild-hybrid, le versioni diesel, che promettono consumi nell’ordine degli 7,5-8,3 litri ogni 100 km. I consumi vengono invece abbattuti nelle versioni ibride plug-in, per cui il dato scende addirittura a 0,6-0,8 litri ogni 100 km. Inoltre, la nuova batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh utilizzabili) dovrebbe consentire a Range Rover di percorrere oltre 110 km in modalità solo elettrica.
Range Rover: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della nuova Range Rover:
SE: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento, con moltissimi ADAS e comfort, come il sistema Terrain Response 2.
HSE: aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come l’Head-up Display, la Surround Camera 3D e le luci con proiezione immagini.
Autobiography: si sale di livello con una dotazione più pregiata e diversi comfort, come il clima automatico a 4 zone.
SV: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Land Rover, come i comandi in ceramica.
SE: la versione di partenza offre di serie cerchi in lega da 21″, Touch screen da 13,1″ con Pivi Pro, Impianto audio Meridian Sound System, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Indicatori di direzione animati, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Apertura portellone elettrica “Hands Free”, Frenata di emergenza, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, ABS, EBD, EPB, Terrain Response 2, All Terrain Progress Control (ATPC), Altezza di accesso automatica, Adaptive Dynamics, Hill Descent Control (HDC), Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Controllo dinamico della stabilità (DSC), Controllo elettronico della trazione (ETC), Low traction launch, Roll Stability Control (RSC, Controllo della stabilità antirollio), Cornering Brake Control (CBC, Controllo della frenata in curva), Servosterzo elettrico (EPAS), Levette di selezione marce al volante, Bloccaggio del freno,Sospensioni pneumatiche elettroniche con Dynamic Response, differenziale attivo a controllo elettronico con Torque Vectoring by Braking, comandi Noble Chrome, Volante multifunzione, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interno Ebony, Extended Leather, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Volante in pelle goffrata, Inserti in noce Natural Brown, Controllo della stabilità del rimorchio (TSA), Predisposizione elettrica al traino, Ganci di recupero anteriore e posteriore, sistema di allarme perimetrale.
HSE: aggiunge cerchi in lega da 22″, Head-up Display, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Surround Camera 3D, Park assist, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony.
Autobiography: in aggiunta cerchi in lega da 22″ “Style 1073” Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Tappetini SV Bespoke, Inserti SV Bespoke in noce Natural Brown con intarsio, Rivestimento del padiglione in pelle Ebony/Perlino Duo Tone SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Volante riscaldabile, Soglie d’ingresso in alluminio illuminate con scritta Autobiography, Pianale del vano di carico versatile, Copertura del vano di carico a ripiegamento automatico, Climatizzatore a quattro zone, Sistema di ionizzazione dell’abitacolo Pro, Tendine parasole elettriche per i finestrini posteriori, Impianto audio Meridian Signature Sound System.
SV: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi in lega da 22″ Style 7023, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Pinze dei freni nere, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Comandi in ceramica Gloss White, Inserti in radica di frassino Natural Cream, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio “Hot Stone” a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class Comfort-Plus, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony SV con interno Ebony.
Range Rover: perché comprarla
Versatilità: grazie al Terrain Response, alle sospensioni regolabili e a motori con una buona coppia motrice, Range Rover non teme il fuori strada.
Immagine: con questa vettura iconica, classica e sempre moderna, sarà difficile passare inosservati.
Comfort: grazie all’ottima taratura delle sospensioni e al buon lavoro svolto dai tecnici inglesi sul fronte insonorizzazione si viaggia sempre in assoluto comfort.
Range Rover: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Range Rover, aggiornati ad agosto 2024:
La Fiat Panda non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivata nel 1980, da quarant’anni è costantemente tra le citycar più vendute. Cambiata radicalmente nel 2003 e, di nuovo, nel 2012, l’auto continua a stare al passo con i tempi, puntando ora su una nuova motorizzazioneibrida (mild-hybrid), primo esempio di elettrificazione sul modello (se si esclude la vecchia Panda elettrica prodotta in serie limitatissima). L’obiettivo è chiaro: fronteggiare la sempre maggiore sensibilità ambientale e ridurre le emissioni per rispettare la stringente normativa europea sulle CO2. L’auto è dotata di un motore termico della nuova famiglia Firefly accoppiato ad uno starter generatore da 3,5 kW (5 CV) con una batteria agli ioni di litio.
La Fiat Panda 4×4 festeggia il suo quarantesimo anniversario con una sorprendente novità disponibile anche per la versione ibrida. Per celebrare questa importante occasione, la Casa automobilistica ha creato la Panda 4×40° Limited Edition, un’edizione speciale che sarà prodotta in soli 1983 esemplari, un numero simbolico che richiama l’anno di nascita di questa amata city car. L’aspetto esterno della Fiat Panda 4×40° Limited Edition è caratterizzato da una elegante livrea avorio, abbinata a cerchi da 15″ bicolore nel modello Style, che conferiscono un tocco di sportività. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione, come le calotte specchiate nere e le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso. Gli adesivi celebrativi che raffigurano le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale aggiungono un tocco di esclusività. All’interno, la plancia e le sellerie riprendono i colori esterni, creando un ambiente accogliente e distintivo. Particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale sedile, arricchito da rivestimenti con doppia cucitura rossa, donano un tocco di eleganza.
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
La Panda 4×40° Limited Edition offre inoltre una dotazione completa, che include fari fendinebbia anteriori, luci diurne a LED, vetri oscurati, ganci traino anteriori rossi e barre al tetto nere. Questi dettagli sottolineano l’anima dinamica e avventurosa di questa vettura. Per quanto riguarda l’infotainment, troviamo una radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il comfort è garantito dal climatizzatore automatico, dagli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, così come dai sensori di pioggia e dai sensori di parcheggio posteriori, che sono inclusi di serie. Al momento, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni dettagliate sulle motorizzazioni disponibili per questa edizione limitata della Fiat Panda ibrida, né i relativi prezzi. Tuttavia, sarà interessante scoprire quali motori verranno offerti per questa edizione speciale, considerando l’attenzione crescente per l’efficienza e l’elettrificazione dei veicoli.
Fiat Pandina
In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.
Fiat Panda Ibrida: dimensioni
La Fiat Panda Ibrida mantiene le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la best seller del mercato italiano. Con una lunghezza inferiore ai quattro metri, la piccola di Torino trova nella città il suo habitat naturale.
Dimensioni
Lunghezza
3.690 mm
Larghezza
1.660 mm
Altezza
1.640 mm
Passo
2.300 mm
Fiat Panda Ibrida: esterni
All’esterno della vettura Fiat ha applicato pochi interventi alla riuscita formula della Panda. Gli allestimenti disponibili sono diversi e in base a quello scelto, il modello cambia anche a livello estetico. La Sport punta su linee più dinamiche e un aspetto che strizza l’occhio ai più giovani, mentre la Cross è pensata per chi non disdegna qualche gita fuoriporta.
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Per riconoscere la Panda ibrida bisogna però fare attenzione ai dettagli: sul portellone posteriore e sui montanti centrali, infatti, è posizionato il logo Hybrid, unico elemento distintivo delle varianti ad alimentazione più “green” del modello che, per il resto, resta identica alle sorelle ad alimentazione tradizionale.
Fiat Panda Ibrida: interni
Guardando nell’abitacolo si scoprono gli stessi interni a cui siamo stati abituati dall’attuale generazione del modello. Tra le maggiori novità portate in dote con l’ultimo restyling che si possono trovare negli interni abbiamo la presenza del touchscreen a colori da 7 pollici completo di radio digitale Dab, predisposizione Apple CarPlayTM con compatibilità Android Auto per integrare lo smartphone e l’alloggiamento della batteria del sistema mild-hybrid posto sotto al sedile del guidatore, la leva del cambio che adesso ha sei rapporti e alcune schermate della strumentazione che riguardano il funzionamento del sistema ibrido.
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Fiat Panda Hybrid: interni
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Visto che la Hybrid condivide quasi tutto con le altre Panda ritroviamo la grande visibilità offerta dalle superfici vetrate e favorita dalla posizione di guida rialzata, una grande comodità nel traffico e la buona disponibilità di spazio a dispetto delle dimensioni esterne contenute.
Fiat Panda Ibrida: motori
La grande novità della Fiat Panda ibrida è la motorizzazione, il costruttore alla ricerca di bassi consumi ed emissioni ha intrapreso la strada del mild-hybrid e fa debuttare su Panda un powertrain tutto nuovo col motore termico derivato dalla famiglia Firefly, un tre cilindri da un litro di cilindrata da 70 CV (51 kW) di potenza coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.
Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Questo schema permette alla Panda ibrida di avere minori consumi e emissioni, accedere in molte ZTL e poter usufruire di agevolazioni fiscali, senza un eccessivo aggravio di costi, inevitabile se si fosse adottato un sistema ibrido o ibrido plug-in. Sempre in ottica di migliorare i consumi sulla Hybrid debutta un nuovo cambio manuale a 6 marce, una vera novità per Panda, che utilizza una sesta piuttosto lunga per far calare il regime di rotazione del motore.
Fiat Panda Ibrida: consumi
La tecnologia mild-hybrid adottata da Fiat sulla Panda porta evidenti benefici sui consumi medi dichiarati pari a 5,3 l/100km ed emissioni che si attestano a 120 g/km di CO2.
Fiat Panda: allestimenti
La versione mild-hybrid della Panda è disponibile in QUATTRO allestimenti:
Panda: allestimento di accesso alla gamma.
Pandina: un vero e proprio fuoristrada in miniatura, con tanto di trazione integrale.
Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.
Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.
Fiat Panda Ibrida: prezzo
Ecco i prezzi della nuova Fiat Panda ibrida aggiornati a luglio 2024:
Fiat Panda Ibrida
Prezzo
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Panda
15.900 €
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Pandina
18.900 €
Cose da sapere
Quanto consuma Panda ibrida?
I consumi dichiarati sono pari a 5.3 litri per 100 km. Le emissioni si attestano a 120 grammi di CO2 al chilometro.
Quanto costa una Fiat Panda Ibrida?
La versione Hybrid parte da € 15.400 e comprende di serie climatizzatore manuale, ESP e Radio con USB.
Dove viene prodotta la nuova Fiat Panda ibrida?
La nuova Panda Ibrida viene prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano.
La BMW X3 rappresenta il SUV di medie dimensioni del costruttore tedesco. A metà strada tra la più piccola X1 e la più grande X5, la X3 punta a raccogliere quella clientela alla ricerca di un modello a “ruote alte” di fascia premium di dimensioni non eccessive, ma con contenuti ricercati e qualità da classe superiore. Il tutto condito da un handling che non ci si aspetterebbe da una vettura di questa categoria.
Cadono i veli dalla nuova generazione della BMW X3, la quarta nella storia del modello. Rispetto alla serie attuale, ora tutte le motorizzazioni a listino saranno elettrificate, mentre non ci sarà l’elettrico, che troverà posto su un modello dedicato. Cresciuta nelle dimensioni, raggiunge ora una lunghezza di 4,75 metri con conseguenti vantaggi in termini di abitabilità interna: il vano di carico assicura ora una capacità di 570 litri.
Profondamente rivisto anche lo stile, che segue l’approccio minimale del più recente linguaggio stilistico di BMW e proprio grazie alle nuove linee, ora la X3 può contare su una migliore aerodinamica (il Cx è di 0,27). La gamma motori è stata riviste e include ora solo unità elettrificate. Si parte con la 20 xDrive 2.0 benzina mild hybrid da 208CV, la 20d xDrive 2.0 diesel mild hybrid da 197 CV e la 30e xDrive 2.0 plug-in hybrid benzina da 299CV, capace di muoversi per 86 km in elettrico. Al vertice della gamma si posiziona la X3 M50 xDrive, con il sei cilindri 3.0 mild hybrid da 398 CV.
BMW X3: dimensioni
La terza generazione della BMW X3 è cresciuta sia in lunghezza che in larghezza rispetto alla precedente serie. Adesso, infatti, ha raggiunto i 4,7 metri di lunghezza, aumentando notevolmente la sua presenza su strada e migliorando di conseguenza la sua abitabilità interna. Cresce di conseguenza anche la capacità di carico che arriva ora a 550 litri (450 litri modello plug-in).
Dimensioni
Lunghezza
4.720 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.680 mm
Passo
2.684 mm
BMW X3: esterni
Le linee della BMW X3 sono massicce, muscolose e non fanno passare certamente inosservato il SUV della Casa di Monaco. Il frontale è dominato dal classico doppio rene adesso di dimensioni ancora più importanti così da seguire il recente linguaggio stilistico di BMW, mentre i fari mantengono un taglio aggressivo e sono impreziositi dalla tecnologia LED. Il paraurti frontale presenta tre aperture, una centrale e due laterali, dedicate al raffreddamento delle componenti meccaniche.
La vista laterale è dominata dalla presenza dei massicci passaruota caratterizzati da una bordatura in tinta con la carrozzeria. La linea di cintura non troppo alta, invece, lascia spazio ad un’ampia finestratura, che dona una grande luminosità agli interni. Il posteriore presenta dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano con il portellone, mentre nel paraurti prosegue il design sportivo dell’anteriore.
BMW X3: interni
La BMW X3 presenta un abitacolo particolarmente curato e rifinito in linea con le altre vetture del marchio. Tutti i comandi sono a portata di mano e non mancano inserti in materiali ricercati come pelle, legno o alluminio. Grazie al restyling di metà vita ora troviamo anche il clima a tre zone e i sedili sportivi con rivestimento Sensatec.
Il cruscotto è disponibile anche nella versione digitale da 12,3’’, mentre al centro della plancia spicca il monitor dedicato all’infotainment con display da 10,25” e comandi gestuali che conferisce un carattere tecnologico ed innovativo alla vettura. Si amplia la gamma di funzionalità tecnologiche grazie a Connected Parking, mappe cloud e comandi vocali con Alexa, ma anche con l’evoluto BMW Intelligent Personal Assistant. Buono, infine, anche lo spazio per chi viaggia nulla seconda fila di sedili.
BMW X3: motori
La gamma motori di BMW X3 è decisamente ampia, comprendendo motori benzina e diesel dotati di impianto mild-hybrid 48 V e anche una variante plug-in. Tra i benzina si parte con un 2.0 declinato in una versione da 184 CV e in una più potente da 245 CV. Ma chi cerca prestazioni ancora migliori può optare per il 3.0 litri da 360 CV riservato alla versione M (allestimenti MSport e MSport X), a cui si aggiunge il propulsore sei cilindri da 510 CV per X3 M Competition.
Per quel che riguarda i motori a diesel, l’offerta si apre con un 2.0 litri disponibile sia in versione da 150 CV che da 190 CV. Si sale di livello con il 3.0 litri declinato in due versioni da 249 CV e 286 CV rispettivamente e, al top della gamma, il propulsore M40d, 3.0 da 340 CV, anche questo disponibile solo per gli allestimenti M.
Disponibile, infine, anche una motorizzazione plug-in, che al 2.0 benzina da 184 CV aggiunge un secondo motore elettrico da 109 CV, per una potenza complessiva di ben 292 CV.
BMW X3: consumi
Le versioni a benzina delle BMW X3 non fanno certamente gridare al miracolo per quel che riguarda i consumi. I motori da 2.0 litri dichiarano un consumo medio su ciclo combinato WLTP di 7,6-8,5 l/100 km, mentre il 3.0 della versione M ha bisogno di 8,8-9,5 l/100 km. Dato che cresce ulteriormente per il motore della M Competition, raggiungendo i 10,8 l/100 km.
Al contrario, le versioni a diesel sono decisamente più parsimoniose con valori che per il 2.0 oscillano sui 5,6-6,5 l/100 km, mentre il 3.0 dichiara un consumo di circa 6,2-7,0 l/100 km e si toccano i 6,6-7,3 l/100 km nel caso della versione M.
Ma la vera efficienza la si può ottenere con la motorizzazione ibrida plug-in, per la quale la casa dichiara un consumo medio pari a 2,0-2,6 l/100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 12 kWh (11,15 kWh netti), si può viaggiare in modalità solo elettrico per 45-51 km circa.
BMW X3: allestimenti
Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della BMW X3:
Base: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
M Sport: la versione top di gamma per la maggior parte delle motorizzazioni, escluse quelle sportive.
M: allestimento riservato al più potente propulsore benzina da 510 CV.
Base: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega da 18″ a V, styling 618 (7 J x 18), pneumatici standard 225/60 R 18, colore Reflex Silver, catenabili, Fari Full-LED, Fari posteriori con luci di posizione LED e luce freno, indicatore di direzione e fendinebbia alogeni, Fari con regolazione automatica, Climatizzatore aut. trizona con funzioni ampliate, Radio DAB BMW Professional, Speaker stereo con 6 altoparlanti, BMW Live Cockpit (comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″), Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Presa USB-C nella console centrale anteriore, Funzioni preferite programmabili: 7 posizioni disponibili (radio, direzioni, contatti rubrica, menu opzioni), Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, BMW Connected Package Professional, BMW Teleservices, BMW Connected Drive Services, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Specchietti retrovisori esterni con reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream), Regolazione automatica delle prese d’aria della calandra (BMW EfficientDynamics), Start&Stop, Servotronic, Variable sport steering, Spia usura pastiglie freni, Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti, Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold con cambi automatici, Trazione integrale intelligente BMW xDrive con funzione DSC e tecnologia HDC, BMW xDrive status, Selettore del feeling di guida (con modalità Eco PRO, Comfort, Sport/+), Indicatore del punto ottimale di cambiata (solo con cambio manuale), Cruise Control con funzione freno, Limitatore velocità massima, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Luci freno dinamiche, Controllo dinamico di stabilità, Controllo dinamico della trazione, Indicatore pressione pneumatici, Sensori di collisione attivi, Kit pronto soccorso (incluso nella messa in strada), Assistente di attenzione alla guida, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Sistema Active Guard, Airbags, Protezione laterale contro urti integrata, Cinture di sicurezza attive e regolabili per i 4 passeggeri, Fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Profili guidatore configurabili e memorizzabili, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, Brake Energy Regeneration (BMW Efficient Dynamics), Accensione senza inserimento chiave, Apertura Comfort del bagagliaio, Specchietti retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti ed esterni ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, High-beam assistant, Volante sportivo in pelle a 3 razze con comandi multifunzione, Cristalli temperati con trattamento anti-abbagliamento e regolazione del calore, Sedili in ‘Sensatec’ perforato, Tappetini in velluto, Sedili anteriori sportivi con regolazioni manuale, Luci interne, Pacchetto porta-oggetti, Barre al tetto.
M Sport: aggiunge Cerchi in lega da 19″ a Bicolore V, styling 887 (245/50 R 19 – STD) o Cerchi in lega da 20″ a doppie razze, styling 699 M Pneum. Mistiant. 245/45, post.275/40 R20- Runflat (solo per M40i, M40d), Differenziale Sportivo MSport, Performance control, Sospensioni con assetto sportivo M, Sistema altoparlanti HIFI, Pinze dreni MSport blu, Volante M Sport, Calotte degli specchietti retrovisori in nero opaco, Calotte degli specchietti retrovisori con geometria M, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Pacchetto aerodinamico M Sport, Ambient Light, Supporto lombare sedili anteriori, eDrive Services, Terminali di scarico in cromo lucido, Pedali specifici M.
M: l’allestimento top di gamma, destinato ai propulsori M Competition, aggiunge cerchi in lega leggera M da 21″, BMW Live Cockpit Professional con sistema di navigazione, Fari adattivi e gruppi ottici posteriori a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, Portellone posteriore automatico, Sedili sportivi in pelle, riscaldabili e con regolazione elettrica, Harman Kardon Surround Sound System, Cambio automatico Steptronic M con Drivelogic, paddle al volante e selettore marce M, Assetto adattivo, Impianto di scarico M con quattro terminali, Freni M Compound.
BMW X3: perché comprarla
Contenuti: la X3 spicca nel panorama dei SUV medi per la ricca dotazione di serie e per la qualità dei suoi interni.
Spazio: Tanto lo spazio a bordo, tanto per chi viaggia dietro, quanto per i bagagli.
Motori: molto articolata la gamma motori, che oltre a versioni molto potenti include anche varianti elettrificate.
BMW X3: prezzi
Ecco di seguito i prezzi della BMW X3 aggiornati a giugno 2024:
Ormai in commercio dal lontano 2006, l’attuale generazione della Fiat 500 continua a rappresentare una vera e propria icona. Ma per rimanere al passo con i tempi ora si propone anche in un’inedita versione elettrificata spinta da un propulsore a benzina coadiuvato da un piccolo sistema mild-hybrid. In questo modo la 500 continua a rimanere aggiornata e al passo con i tempi.
La Fiat 500 ibrida si rivela una citycar perfetta e chic grazie a dimensioni davvero contenute. La lunghezza del corpo vettura tocca i 3 metri e mezzo, mentre il passo di soli 2.300 mm non consente una abitabilità comoda ai due passeggeri posteriori.
Dimensioni
Lunghezza
3.571 mm
Larghezza
1.627 mm
Altezza
1.488 mm
Passo
2.300 mm
Fiat 500 Ibrida: esterni
Lo stile della Fiat 500 ibrida è rimasto immutato nel tempo, ma ancora oggi è decisamente attuale. Il muso reso simpatico dalla doppia linea di fari tondi, la fiancata con i passaruota ben in evidenza, e la coda con i nuovi gruppi ottici scavati al centro, sono tutti elementi che fanno immediatamente notare la citycar. Per differenziarsi dalle versioni endotermiche è presente la placchetta hybrid sul portellone.
L’abitacolo della Fiat 500 ibrida si conferma ben curato e dallo stile vintage. La plancia, infatti, presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che richiama alla memoria la storica antenata, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato al sistema di infotaiment UConnect che nelle versioni top di gamma ha una diagonale da 7’’. I 185 litri di bagagliaio sono sufficienti per la spesa quotidiana.
La scelta di una motorizzazione mild-hybrid si è rivelata necessaria per mettere la Fiat 500 al passo con i tempi. In casa FCA si è deciso di adottare non più il classico 1.2 Fire, ma di passare al 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.
Fiat 500 Ibrida: consumi
Considerando la massa ridotta della vettura e la tecnologia ibrida disponibile si può dire che i dati dichiarati da Fiat per i consumi della 500 ibrida sono davvero interessanti. Il motore 1.0 Firefly da 70 CV, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 25,6 Km/l.
Fiat 500 Ibrida: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti previsti per la Fiat 500 ibrida:
500
Dolcevita
Collezione 1957
500: Climatizzatore a gestione manuale, Copricerchi da 14″, Volante regolabile in altezza, Uconnect Radio AM/FM DAB con USB e comandi al volante, Car Play/Android Auto su Uconnect 7″ Radio, Cerchi in lega da 15″, Fari Fendinebbia, Volante in Techno-pelle 8 tasti con comandi radio, Radio Live touchscreen Bluetooth/USB con DAB.
Dolcevita: Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tetto in vetro fisso, Sedile posteriore sdoppiato 50/50, Ruote in lega da 15″ , Quadro strumenti digitale a cristalli liquidi a colori TFT da 7″, Sedili in tessuto nero, ESP con ASR/MSR, HBA ed Hill Holder.
Collezione 1957: versione riservata alla variante di carrozzeria cabrio disponibile con verniciatura Bianco Gelato / Verde Rugiada e capotte beige.
Fiat 500 Ibrida: perché comprarla
Look: passano gli anni ma il design vintage continua a far girare le teste
Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel
Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato
Fiat 500 Ibrida: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 ibrida aggiornato ad aprile 2024:
Fiat 500 Ibrida
Prezzo
500 1.0 Hybrid
17.700 €
500 1.0 Hybrid Dolcevita
20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio
20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Dolcevita
22.700 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Collezione 1957
25.900 €
Cose da sapere
Qual è il prezzo di Fiat 500 Hybrid?
Il prezzo di listino di Fiat 500 Hybrid parte da 18.350 euro. Su automobile.it sono disponibili modelli di Fiat 500 Hybrid KM0 da circa 11.000 euro.
Quali sono le specifiche della scheda tecnica di Fiat 500 Hybrid?
Fiat 500 Hybrid è una citycar con sistema mild hybrid basato sull’azione combinata del nuovo motore 1.0 a tre cilindri aspirato e del motogeneratore elettrico da 5 CV alimentato con batteria al litio.
Quali sono i consumi di Fiat 500 Hybrid?
Fiat dichiara per la sua 500 Hybrid consumi in ambiente urbano di 4,7 litri ogni 100 chilometri, che scendono a 3,4 litri su fondi extraurbani.
Fiat 500 Hybrid è dotata di cambio automatico?
No, Fiat 500 Hybrid è proposta esclusivamente con cambio manuale a 6 marce. La più tradizionale Fiat 500 1.2 a quattro cilindri, invece, è disponibile esclusivamente nella versione con cambio robotizzato Dualogic.
Come sono gli interni di Fiat 500 Hybrid?
Fiat 500 ibrida condivide con Panda Hybrid gli interni rivestiti in filato riciclato Seaqual Yarn. Elegante il monitor del sistema di infotaiment UConnect, al centro della plancia, con Radio CD/MP3, touchscreen da 7″ e bluetooth.
La DS7 è arrivata sul mercato nel 2018 con un obiettivo ambizioso: andare ad insidiare vetture come l’Audi Q3, la BMW X1 e la Mercedes GLA. In Italia ha avuto particolare successo grazie allo stile ricercato che si fa apprezzare per la cura degli interni impreziositi da materiali di alta qualità. Oltre alle motorizzazioni benzina e diesel, nel corso del 2019 la DS7 ha visto l’introduzione a listino della versione E-Tense equipaggiata con un powertrain ibrido ricaricabile alla spina. Insomma, una valida alternativa ai “soliti” SUV premium tedeschi. Proprio questa, oggi, rappresenta la variante di punta all’interno del listino.
Per DS7 il 2023 è l’anno del restyling di metà carriera. La nuova versione della vettura sarà infatti ordinabile già da quest’estate. Il facelift rinnova il design del modello, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Spicca innanzitutto il nuovo muso con la firma ottica aggiornata, il fascione ridisegnato e la calandra allargata con motivo a diamante. I proiettori, nello specifico, diventano più sottili di quelli attuali ed integrano elementi Pixel che migliorano intensità e regolarità del fascio luminoso: basti pensare che la portata degli abbaglianti arriva ora a ben 380 metri. Nel complesso la carrozzeria presenta meno parti cromate, dando all’insieme un tocco più sportivo. La scritta “Crossback” scompare dalla coda, mentre il diametro massimo dei cerchi in lega arriva a 21″. Più leggeri gli interventi negli interni, che si sono concentrati quasi esclusivamente nella scelta dei materiali, che cambiano a seconda dell’allestimento scelto.
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
A cambiare è però il sistema di infotainment. Il nuovo sistema DS Iris presenta un’interfaccia rielaborata e personalizzabile che impiega il riconoscimento vocale naturale e con schermo touch orizzontale da 12’’. Ha una diagonale di 12 pollici anche il quadro strumenti, che sfoggia ora una grafica rinnovata. Infine, la ricca gamma motori perderà le unità benzina ma si amplierà sul fronte plug-in, con 3 varianti: da 225, 300 e 360 CV. Quest’ultima versione, messa a punto dal reparto DS Performance, vanta una gestione specifica dell’energia, un telaio ribassato di 15 mm, carreggiate allargate, freni anteriori da 380 mm e pinze DS Performance con cerchi specifici da 21″. Queste unità ibride “alla spina” potranno poi avvalersi di una nuova batteria da 14,2 kWh, che aumenterà l’autonomia in solo elettrico fino a 65 km (81 km in ambito urbano). Per chi ancora preferisce il diesel, sarà invece disponibile l’1.5 BlueHDi da 130 cavalli. Per inaugurare il lancio della nuova DS7, il marchio transalpino ha anche elaborato una nuova edizione limitata, la E-Tense 4×4 360 La Première, con lama paraurti anteriore Gloss black, monogrammi neri e badge specifici che richiamano lo stile della finitura lucida delle DS Wings, della calandra e delle barre sul tetto.
DS 7: dimensioni
Le dimensioni della DS 7 sono quelle tipiche di un SUV di fascia media. La lunghezza misura poco meno di 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri fermandosi a 190 cm. Il passo di 2.738 mm garantisce un’ottima abitabilità interna anche nella zona occupata dai passeggeri posteriori.
Dimensioni
Lunghezza
4.595 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.620 mm
Passo
2.738 mm
DS7: esterni
Il look della DS 7 è immediatamente riconoscibile. Il frontale è imponente e presenta una grande griglia esagonale a nido d’ape incastonata in una cornice ad effetto alluminio, mentre la fanaleria a LED di forma rettangolare dona un carattere elitario alla vettura. Altra particolarità è poi data dai sottili fari diurni a LED posizionati ai lati del paraurti, in un alloggiamento dedicato, che abbracciano idealmente i fendinebbia.
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
La fiancata è molto elaborata, specie nella zona dei passaruota ben marcati e sovrastati da una nervatura che delimita in modo netto la parte dedicata ai finestrini da quella riservata alla lamiera creando anche un gradevole effetto di pieni e vuoti che movimenta le linee. Molto ricercato anche il look del posteriore. I fari a sviluppo orizzontale hanno dimensioni importanti e sono posizionati all’interno del portellone e racchiusi in una cornice cromata che percorre in tutta la lunghezza proprio questo elemento.
DS 7: interni
Gli interni della DS 7 pongono il SUV francese nella fascia alta del segmento grazie alla grande attenzione dedicata a materiali e finiture. La plancia presenta plastiche morbide, tessuti e pelli di elevata qualità ed elementi a contrasto che donano un tocco di eccentricità.
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Immancabile la presenza del monitor dell’infotainment posizionato al centro della plancia e facilmente consultabile mentre si è alla guida. Decisamente abbondante il bagagliaio la cui capienza misura 555 litri con il divanetto posteriore in posizione. Infine, fra gli Adas di serie troviamo Cruise Control, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il Traffic Sign recognition.
DS 7: motori
La gamma motori prevista nel listino della DS 7 è ampia e presenta la possibilità di scegliere tra motori diesel ed ibridi abbinati tutti ad un cambio automatico a 8 rapporti. Tra i propulsori a gasolio è presente il BlueHDi 130, un 4 cilindri da 1,5 litri 130 CV.
Tre, invece, le ibride plug-in. La prima è la variante E-Tense, dalla potenza complessiva di 225 CV. La seconda è rappresentata dalla E-Tense 4×4, equipaggiata con un 1.6 turbo benzina da 200 CV abbinato ad un’unità elettrica da 110 CV e trazione integrale, per un totale di 300 CV. Al top della gamma troviamo, infine, la E-Tense 4X4 equipaggiata con la stessa unità benzina da 200 CV abbinata ad una componente elettrica da 160 CV, per 360 CV di potenza cumulata in modalità ibrida.
DS 7 : consumi
Nonostante le dimensioni importanti e un peso che si aggira intorno ai 1.500 kg, la DS 7 promette dei consumi decisamente interessanti. La motorizzazione a gasolio Blue HDi 130 consuma 5,7 l/100 km. Passando alle ibride plug-in, la versione E-Tense da 225 CV promette un consumo di carburante di 1,7 l/100 km, mentre la variante 4X4 da 300 CV consuma leggermente meno, ovvero 1,6 l/100km, e il modello da 360 CV presenta consumi pari a 1,8 l/100km. Per quanto riguarda queste varianti “alla spina”, è importante menzionare anche l’autonomia dichiarata in modalità esclusivamente elettrica, pari rispettivamente a 65, 63 e 57 km.
DS 7: prova su strada
Ci siamo messi al volante della variante plug- in della rinnovata DS 7, che va a posizionarsi a metà dell’offerta ibrida del modello. Con il restyling, infatti, ora il top di gamma è rappresentato dalla plug-in da ben 360 CV. Tornando al modello oggetto della nostra prova, è alimentato da un propulsore benzina turbo a quattro cilindri con una cilindrata di 1,6 litri, accreditato di una potenza massima di 200 CV. Questo lavora in accordo con due motori elettrici (a garanzia della presenza della trazione integrale), montati uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, entrambi capaci di sviluppare una potenza massima di 110 CV ciascuno. Ad alimentare le due unità elettriche provvede invece una batteria agli ioni di litio con una capacità di 14,2 kWh. La potenza di sistema raggiunge così i 300 CV per 520 Nm di coppia.
Numeri che si traducono in una spinta sempre pronta fin dai bassi regimi, dove i due motori elettrici sono in grado di esprimersi al meglio, andando a sopperire il ritardo di risposta congenito nei motori turbo. Ottimo poi il livello di insonorizzazione: la voce del 1.6, quando in funzione, è sempre molto contenuta, come lo sono i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici. Il tutto per restituire un’esperienza di guida quanto più premium possibile. Elemento al quale contribuisce anche l’assetto che conta su una taratura molto votata al comfort, in grado di filtrare efficacemente anche le asperità più marcate. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere circa 50 km con un “pieno di energia”, mentre a batteria scarica il consumo di benzina si è attestato intorno ai 7 l/100 km. Un buon risultato se si considerano le dimensioni della vettura e, soprattutto, la possibilità di poter contare sulla presenza delle quattro ruote motrici.
DS 7: allestimenti
La DS 7 viene offerta a listino in cinque allestimenti differenti:
Business: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
Rivoli: aggiunge molti sistemi di assistenza alla guida.
Opera: rende gli interni ancora più confortevoli e tecnologici.
Performance Line: più votata alla sportività.
Performance Line+: il top di gamma si distingue per la dotazione da vera vettura premium.
Business: l’allestimento entry level offre un ricco equipaggiamento di serie che comprende, Lane departure warning, Driver attention warning, Active Safety Brake fino a 140 Km/h, Blind spot detection, Driver attention alert, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 300 e 360) Parabrezza oscurato e acustico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic Sign recognition, Climatizzatore automatico bizona con aeratori posteriori, 1 Presa 12V in fila 1 e Presa 12V nel bagagliaio, Cerchi in lega 18’’ Vienna (ICE) e 19’’ Edinburgh (PHEV), DS Wings cromate, Fari ecoLED anteriori con Fari posteriori 3D LED, Volante in pelle multifunzione, Sedili in Tessuto Perruzi, Plancia e decori interni in Tessuto, DS IRIS Touchscreen12’’ e riconoscimento vocale, DS Navigation con servizi connessi e aggiornamenti OTA Digital Cockpit 12’’, Radio DAB+ con 1 presa USB-C anteriore e Bluetooth, Apple CarPlay e AndoridAuto wireless.
Rivoli: aggiunge rispetto a Business Telecamera di retromarcia, Sedili in Pelle Art Basalt, Orologio B.R.M R180, Tappetini anteriori e posteriori con battitacco in alluminio, DS Pixel LED Vision, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Plancia e decori interni in Pelle, Barre al tetto in alluminio, Cerchi 19’’ Edinburgh, Bracciolo posteriore, Vetri posteriori oscurati.
Opera: aggiunge a Rivoli Interni in pelle Nappa, Plancia e tunnel in pelle Nappa, Sedili anteriori ventilati con funzione massaggio, Filtro Antipolline e anti allergico, Schienale sedili post regolabile elettricamente, Vetri acustici stratificati, Easy Access portellone posteriore, DS Connected Pilot, Wireless Charging, Climatizzatore automatico bizona esteso, Tetto Panoramico aprile, DS Active Scan Suspension, Pedaliera in Alluminio.
Performance Line: aggiunge rispetto a Business Sedili in Alcantara® PERFORMANCE Line, Plancia e decori interni in Alcantara® PERFORMANCE Line, Volante multifunzione in pelle perforata PERFORMANCE Line, Tappetini anteriori e posteriori PERFORMANCE Line, Cerchi in lega 19’’ Silverstone, Black Pack: DS Wings, Cornici finestrini, Loghi DS, Pedaliera in alluminio, Vetri posteriori oscurati, Supporto lombare elettrico, Regolazione manuale altezza sedile passeggero, Passaggio per gli sci, Bracciolo posteriore.
Performance Line+: la versione top di gamma include Telecamera di retromarcia, Sedili anteriori elettrici, Barre al tetto nere, DS Pixel LED Vision.
DS 7: perché comprarla
Qualità: di livello l’attenzione alla scelta dei materiali.
Contenuti: molti degli accessori presenti a bordo ne fanno una perfetta rappresentante della fascia premium del mercato.
Prezzi: a fronte della qualità e dei contenuti che offre, i prezzi della DS 7 non sono elevati.
DS 7: prezzo
Di seguito ecco indicato il listino prezzi della DS 7 aggiornato ad aprile 2024:
La Jeep Wrangler, indiscusso simbolo del fuoristrada puro, affonda le sue radici negli anni Quaranta, distinguendosi per un design squadrato e aggressivo e invidiabili capacità off-road. Oggi, questa leggendaria vettura non solo mantiene la sua reputazione di autentico 4×4, ma si evolve anche come un’icona di stile, aggiornando sia l’estetica che la tecnologia. La novità più interessante è rappresentata dall’introduzione di un powertrain ibrido plug-in, dimostrando l’impegno di Jeep nel prendere parte al processo di elettrificazione che ha investito tutti i costruttori automobilistici.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Jeep Wrangler:
Arriva il momento del restyling di metà carriera anche per Wrangler, l’iconico fuoristrada statunitense. Al Salone di New York, infatti, Jeep ha introdotto il MY 2024 del modello, le cui novità si concentrano soprattutto su estetica ed equipaggiamenti. All’esterno si fanno notare la nuova calandra, con mascherina e paraurti ridisegnati e l’inedita gamma di cerchi in lega che vanno dai 17″ ai 20″, abbinabili a pneumatici da off-road da 35″. Nell’abitacolo, invece, debutta l’infotainment U Connect 5 con touchscreen da 12,3″ (con navigatore TomTom integrato, Alexa e aggiornamenti OTA), che diventa la scusa per ridisegnare la plancia rivedendo la posizione delle bocchette dell’areazione e dei comandi.
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Inoltre, la nuova Jeep Wrangler conterà su una suite di Adas ancora più ampia già dai modelli di accesso alla gamma, così come saranno di serie nuove cinture di sicurezza e gli airbag laterali a tendina. A seconda dell’allestimento scelto, poi, si potranno ottenere una sfilza di inedite dotazioni specialistiche: l’assale posteriore Dana 44 HD flottante, il verricello Warn con portata da 3.600 kg, le marce ridotte con rapporto 100:1. Rimane invariata, invece, la gamma motori, che in Europa continuerà a contare esclusivamente sulla motorizzazione plug-in 4xe da 380 CV. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma l’arrivo del rinnovato fuoristrada nel Vecchio Continente è previsto per quest’autunno.
Jeep Wrangler Model Year 2024
Jeep presenta la Wrangler Model Year 2024, che si distingue per importanti novità a livello estetico, tecnologico e di sicurezza. Arriverà nelle concessionarie nel corso del 2024 e sarà disponibile negli allestimenti Sahara e Rubicon nella versione plug-in ibrida 4xe o con il 2.0 turbo da 272 CV, riservata esclusivamente a Italia, Germania, Spagna e Polonia. A dare un tocco di freschezza al design è la nuova calandra, che reinterpreta le iconiche sette feritoie con elementi più piccoli e accattivanti combinazioni cromatiche. Il paraurti anteriore è stato anch’esso ridisegnato, conferendo un look più moderno e grintoso. La gamma di cerchi in lega è stata ampliata, offrendo dimensioni che variano da 17 a 20 pollici, con la possibilità di montare pneumatici da fuoristrada fino a 35 pollici. L’antenna è stata integrata nel parabrezza, contribuendo a un’estetica più pulita e aerodinamica. Inoltre, sono previste nuove opzioni per il tetto, con hardtop neri o in tinta, anche nella versione Sky One-Touch. Infine, la gamma colori si arricchisce con la nuova variante Anvil. All’interno, la Wrangler accoglie l’innovativo sistema UConnect 5, caratterizzato da uno schermo da 12,3 pollici. Questo sistema offre cinque profili personalizzati, connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, doppia connessione bluetooth, assistente integrato Alexa, navigazione TomTom, hotspot 4G e aggiornamenti over-the-air. Al fine di integrare al meglio questo sistema, sono state ridefinite e spostate le bocchette di aerazione centrali e alcuni comandi secondari nella console centrale.
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Inoltre, i sedili anteriori vantano ora 12 regolazioni elettriche di serie, e l’equipaggiamento comprende nuovi airbag a tendina, cinture di sicurezza posteriori migliorate e un pacchetto ADAS che include il cruise control con funzione Stop&Go, il Blind Spot Detection, il Drowsy Driver Alert, il Lane Departure Warning, il Traffic Sign Recognition, il ParkSense e le telecamere anteriori e posteriori con funzione dedicata alla guida offroad. La grande novità sul fronte tecnico riguarda l’allestimento Rubicon, che ora offre l’assale posteriore Dana 44 HD flottante, migliorando ulteriormente le capacità di guida in fuoristrada. Questo è abbinato alla trazione integrale Rock-Trac con riduttore, alle barre antirollio scollegabili elettricamente, al sistema Tru-Lok su entrambi gli assi e ai cerchi da 17 pollici con pneumatici BFGoodrich.
Jeep Wrangler Rubicon 392 Final Edition
Il Wrangler più potente a listino esce ufficialmente di scena. Per farlo, in Jeep hanno scelto di proporre un’ultima versione speciale del modello denominata Wrangler Rubicon 392 Final Edition, che negli Stati Uniti viene proposta ad un prezzo di 99.995 dollari. Prodotta in soli 3.700 esemplari, è alimentata dal mitico V8 Hemi di 6.4 litri aspirato da 470 CV che permette alla Wrangler di toccare le 60 miglia da ferma, ovvero i 96 km/h, in appena 4,5 secondi.
Dal punto di vista tecnico la serie speciale si caratterizza per la presenza di i assali Dana 44, differenziali Tru-Lok a controllo elettronico e barra antirollio anteriore scollegabile elettricamente e sospensioni rialzate. Anche il design è stato leggermente rivisto tramite l’adozione di grafiche personalizzate per la carrozzeria, i cerchi da 17″ color bronzo, gli interni in pelle Nappa nera con cuciture Mayan Gold, i loghi personalizzati esterni ed esterni in tinta Tupelo.
Jeep Wrangler: dimensioni
La Jeep Wrangler presenta delle dimensioni che la rendono pratica per le gite fuoriporta, ma meno per muoversi in città, soprattutto considerando che attualmente in Italia viene commercializzata solo la variante a passo lungo da oltre 3 metri. La lunghezza, quindi, arriva a 4 metri e 82 cm, poco più di una berlina di segmento B, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 189 e 184 cm. Ottima la capienza del bagagliaio, cha parte da un minimo di 533 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.882 mm
Larghezza
1.894 mm
Altezza
Hard Top: 1.838 mm; Soft Top: 1.891 mm
Passo
3.008 mm
Jeep Wrangler: esterni
Le linee iconiche della Jeep Wrangler si tramandano ormai da generazioni ed anche con l’ultima serie omaggia il passato con un design spigoloso e virile. Il frontale si caratterizza per la presenza della classica griglia a sette listelliverticali ai cui lati sono presenti due gruppi ottici di forma circolare.
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I paraurti separati dal cofano motore conferiscono ancora più carattere alla Jeep Wrangler e delineano la fiancata, evidenziando l’anima da fuoristrada della vettura. Il parabrezza verticale e la linea del tetto squadrato donano all’insieme un’immagine possente, mentre il posteriore presenta linee ugualmente nette e piccoli gruppi ottici inseriti ai lati del portellone.
Jeep Wrangler: interni
L’aspetto rude degli esterni della Jeep Wrangler non è richiamato all’interno dell’abitacolo dove, invece, sono presenti plastiche e pelli di buona qualità in grado di soddisfare sia il tatto che la vista. L’impostazione della plancia richiama lo stile delle versioni precedenti, ma è aggiornato ai tempi moderni grazie alla presenza al centro della stessa di uno schermo touch da 8″ dedicato all’infotainment.
Caratteristica la presenza della maniglia di appiglio posta davanti al posto dedicato al passeggero, utile per aggrapparsi durante le escursioni in fuoristrada. Degni di nota i comfort e i sistemi di assistenza alla guida presenti, che includono il clima automatico bi-zona, la telecamera posteriore e il cruise control, tutti di serie.
Jeep Wrangler: motori
La gamma motori della Jeep Wrangler comprende una sola variante ibrida plug-in, che al 2.0 benzina da 200 CV abbina due motori elettrici, per una potenza complessiva di 380CV, ai quali viene mandata energia da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 17,3 kWh. Il tutto è abbinato di serie alla trazione integrale 4xe e al cambio automatico a 8 rapporti.
Jeep Wrangler: consumi
È bene chiarire da subito che una vettura come la Jeep Wrangler non è adatta per chi deve percorrere parecchi chilometri al volante ed è alla ricerca di una vettura parsimoniosa nei consumi. Tuttavia, la motorizzazione plug-in consente comunque una maggiore efficienza: la casa dichiara 3,5-4,1 litri ogni 100 km a seconda dell’allestimento scelto. Invece, grazie alla batteria da 17 kWh si dovrebbero percorrere fino a 50km muovendosi unicamente in modalità elettrica.
Jeep Wrangler: allestimenti
Sono due gli allestimenti previsti per la Jeep Wrangler:
Sahara: pensato per le gite con il vento tra i capelli grazie all’hard top in tinta.
Rubicon: si distingue per il soft top e per un equipaggiamento che spinge al massimo le qualità fuoristradistiche.
Sahara: include di serie Cerchi in lega 18×7.5, Pneumatici All Season, Fari LED, Clima automatico bizona, Sistema Audio premium Alpine 9 con altoparlanti con subwoofer da 552W, Quadro Strumenti 7” TFT Configurabile, Schermo 8.4” Uconnect con Android Auto/Apple CarPlay, Navigatore, Radio DAB, Sensori posteriori con retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori, Active Speed limiter e cruise control, Technology Group, Safety Group, Abbaglianti automatici, Sistema 4×4 Command-Trac, Assali Dana nuova generazione, Selec-Trac FULL TIME 2.72:1, Trac-Lok limited-slip rear differential, Hill Start Assist, Selec Speed, Cavo di ricarica domestica mode 2, Specchietti elettrici e riscaldati, Paraurti specifico Sahara ant. e post., Vetri oscurati, Parafanghi in tinta, Pedane laterali con trama antiscivolo, Hard top in 3 parti in tinta, Spechietto Elettrocromatico, Selleria Premium (Eco Vinile), Sedili anteriori riscaldabili.
Rubicon: aggiunge Cerchi in lega 17×7.5, Pneumatici 32” Mud-Terrain, Gorilla Glass, Barra stabilizzatrice anteriore disinseribile, Bloccaggio dei differenziali ant./post., Rock-Trac 4,0:1 4×4 system, Sospensioni specifiche, Hard top headliner, Paraurti anteriore specificio Rubicon, Parafanghi neri, Finiture Neutral Grey su mascherina, Pedane Rock rails, Soft Top Sunrider premium nero, Sticker centrale sul cofano con logo 4xe, Sticker Rubicon ai lati del cofano con tracer blu, Selleria in Pelle.
Jeep Wrangler: perché comprarla
Offroad: in fuoristrada la Wrangler dà il meglio di sé e ha pochi rivali.
Stile: le linee senza tempo del modello sono diventate una vera icona di stile.
Ibrida: interessante la possibilità di scegliere un’unità plug-in, che permette di limitare i consumi.
Jeep Wrangler: prezzo
Di seguito, il listino prezzi della Jeep Wrangler, aggiornato a marzo 2024 (MSS: +1.210 €):