Arriva il momento del tanto atteso rilancio del marchio Lancia, che avviene con un all-in da parte del brand italiano sulla piccola Ypsilon, che con la nuova generazione stacca profondamente con il passato, puntando su contenuti di qualità e su uno stile che strizza l’occhio all’heritage del brand.
Dopo il debutto su strada della versione elettrica, la gamma si amplia ora con l’arrivo di una inedita versione ibrida a benzina.
A breve distanza dal suo arrivo sul mercato, è già il momento di un piccolo aggiornamento per la Lancia Ypsilon. A cambiare non è lo stile e nemmeno i contenuti, ma la parte tecnica del modello. Grazie a una nuova chimica delle batterie e all’ottimizzazione del powertrain da 115 kW (156 CV), infatti, i tecnici Lancia sono stati in grado di aumentare l’autonomia della piccola italiana, che passa così dai precedenti 403 km, agli attuali 425km con un “pieno di energia”.
Lancia Ypsilon: dimensioni
Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.
Lunghezza
4.08 metri
Larghezza
1,76 metri
Altezza
1,44 metri
Passo
2,54 metri
Bagagliaio
309/1.118 litri
Lancia Ypsilon: esterni
Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.
Lancia Ypsilon: interni
Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche
I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.
Lancia Ypsilon: motori
La nuova generazione della Lancia Ypsilon viene proposta in abbinamento ad un propulsore ibrido a benzina di 1,2 litri a tre cilindri con una potenza di 100CV. In alternativa è possibile scegliere la variante elettrica spinta da un motore da 156 CV, alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.
Lancia Ypsilon: consumi
Lancia Ypsilon elettrica dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.
La variante a benzina, invece, dichiara un consumo medio di carburante di 21,7 km/l.
Lancia Ypsilon: allestimenti
La nuova Lancia Ypsilon viene proposta in tre allestimenti:
Ypsilon
LX
Edizione Limitata Cassina
Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.
LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.
Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.
Lancia Ypsilon: perché comprarla
Stile e blasone: piena di richiami e omaggi alla tradizione Lancia, riporta il marchio nel segmento B Premium
Tecnologia: si presenta con contenuti e personalità apprezzabili, anche se a prezzi non contenuti.
Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.
Lancia Ypsilon: prezzi
Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon aggiornato ad aprile 2025:
Quando si parla di conversione di un motore termico a GPL, nella stragrande maggioranza dei casi ci si riferisce a un’unità a benzina. Però, anche i propulsori turbodiesel possono essere modificati per funzionare a gas petrolio liquido.
Una scelta insolita, ma che può trovare una sua logica soprattutto in un momento storico in cui la lotta alle emissioni tende a demonizzare il gasolio. Vediamo allora come funziona un impianto a GPL su un diesel e tutto quello che c’è da spere per capire se conviene o non conviene procedere con l’intervento.
La possibilità di installare un impianto GPL su un motore diesel comporta una modalità di funzionamento totalmente differente da quella “classica” prevista per i benzina. Se in questi ultimi è presente un funzionamento “bi-fuel”, che prevede l’utilizzo di un carburante o l’altro in maniera alternativa, in un motore diesel GPL il funzionamento è “mixed fuel” poiché è necessaria la presenza di una quantità minima di gasolio nella miscela.
La miscela composta da diesel e da GPL arriva nella camera di combustione dove viene mescolata con l’aria. La pressione esercitata dal pistone in risalita incendia il gasolio che a sua volta innesca anche il GPL, avviando la fase di detonazione. Per creare l’accensione spontanea, quindi, il GPL viene mescolato al gasolio secondo un rapporto che varia da motore a motore, ma che, solitamente per i motori di ultima generazione, vede il 40% di Diesel e il 60% di GPL.
Costo impianto GPL su diesel
Il costo di un impianto a gas su diesel non è sicuramente alla portata di tutte le tasche e prima di procedere all’acquisto si devono valutare numerosi fattori tra i quali anche il valore residuo dell’auto.
In media il costo della trasformazione si aggira intorno ai 3.000 euro. In questa spesa sono incluse anche le pratiche di omologazione, mentre il costo di installazione è di circa 1.200 euro. La spese da affrontare, soprattutto per la manodopera, è decisamente superiore a quella richiesta per l’installazione di un impianto a gas su un’auto a benzina. Questo a causa della maggiore complessità del lavoro da effettuare.
Inoltre, l’articolo 78 del Codice della Strada prevede che, nel caso di modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione, dopo il montaggio di un impianto GPL su auto diesel, sia responsabilità dell’installatore aggiornare la carta di circolazione. La Motorizzazione approverà il collaudo previa presentazione dei documenti tecnici installativi, e la pratica costerà circa 70 euro.
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Kit trasformazione diesel gpl: prezzo
Sono molte le ditte che propongono validi kit diesel GPL con prezzi che, come dicevamo, variano da 2.000 a 3.000 euro. I benefici che derivano da questa trasformazione riguardano sia l’incremento della coppia massima fino al 10% e della potenza massima fino al 30%, che l’abbattimento delle emissioni inquinanti tra il 20 e il 40%.
GPL su diesel: quando conviene?
A fronte dei costi di installazione certamente non a buon mercato, è utile chiedersi quando convenga procedere all’installazione di un impianto GPL diesel. La trasformazione è consigliabile solo per vetture con cilindrata superiore ai 1.8 litri ed il risparmio medio è di circa 5 euro ogni 100 chilometri.
La spesa, quindi, andrà ammortizzata in circa 40-60.000 km, pertanto è bene valutare quanto si vorrà restare in possesso della vettura modificata e quanti chilometri si percorrono annualmente.
In generale, è più facile approfittare dei bassi costi di utilizzo soprattutto per chi percorre almeno 45.000 chilometri all’anno. La potenza del motore, ovviamente resta lo stesso, ed è inoltre possibile circolare in alcune città anche in presenza di blocchi del traffico.
Incentivi impianto GPL su diesel
Il Governo aveva adottato nel 2018-2020 una serie di incentivi per stimolare il mercato verso l’acquisto di vetture “green”. Alla fine del 2020 è giunta la proposta da parte di Assogasliquidi di inserire nella legge di bilancio un bonus pari a 600 Euro per coloro che opteranno per la conversione a GPL. Al momento, però, questa proposta non è stata convertita in legge.
Nonostante la mancanza di uniformità a livello nazionale, tuttavia, alcune amministrazioni locali riservano degli incentivi per la conversione in diesel GPL dei veicoli commerciali più vecchi e inquinanti. Resta consigliabile in ogni caso verificarne l’effettiva operatività in caso di limitazioni alla circolazione.
Impianto GPL su diesel: problemi
Più che di veri e propri problemi, quando si parla di impianto GPL diesel si deve tenere a mente una manutenzione maggiore rispetto ad un motore a gasolio. Saranno infatti necessarie maggiori attenzioni in fase di revisione, ed inoltre la resa chilometrica di una vettura dotata di questo kit sarà inferiore rispetto ad una vettura dotata del solo motore diesel perché quest’ultima in media garantirà una percorrenza di circa 18 Km/l a fronte dei 12 di una omologa versione dotata di kit.
Bisognerebbe inoltre considerare la sostituzione obbligatoria ogni 10 anni delle bombole del GPL presso un’officina autorizzata, insieme ai costi connessi. In ultimo, è importante controllare che siano presenti distributori GPL in zona, per evitare di percorrere molta strada solo per trovare una stazione di rifornimento.
Impianto a metano o GPL su diesel: qual è il migliore?
Con le tecnologie odierne non è solo possibile installare un impianto GPL su motore diesel, ma è anche aperta l’opzione dual Fuel con metano. Le differenze stanno ovviamente nel gas di alimentazione, e in secondo luogo nel fatto che solo il GPL abbia bisogno di iniettori appositi per portare il gas nel condotto di aspirazione, aumentando relativamente i costi di installazione. Inoltre, le proporzioni nella miscela fra metano e diesel sono del 5% e 95%, mentre quelle della miscela GPL diesel, lo ricordiamo, si aggirano sui 30% e 70%.
Perché allora scegliere un auto GPL diesel al posto di una metano diesel? Le motivazioni sono rappresentate innanzitutto dalle minori spese di manutenzione, visto che la revisione è obbligatoria su intervalli più lunghi e i costi di montaggio sono minori. Un altro motivo è che il GPL garantisce performance superiori, non impattando sulla potenza del sistema. Infine, i costi di acquisto e installazione sono spesso minori.
Viceversa, perché scegliere un auto metano diesel al posto di una GPL diesel? Il metano è nettamente superiore sul fronte della resa energetica, cioè un chilogrammo di questo gas permette percorrenze maggiori rispetto al GPL. In più, il metano garantisce costi d’esercizio ridotti e minori emissioni inquinanti, senza presentare i problemi di sicurezza tipici del GPL nel caso di parcheggio al chiuso.
In conclusione, è bene ricordare che le stazioni GPL sul suolo nazionale sono circa il triplo rispetto a quelle con metano: un dettaglio da non trascurare.
Cose da sapere
Come funziona l’impianto GPL su diesel?
In un motore diesel GPL il funzionamento è “mixed fuel” poiché è necessaria la presenza di una quantità minima di gasolio nella miscela. La miscela composta da diesel e da GPL arriva nella camera di combustione dove viene mescolata con l’aria. La pressione esercitata dal pistone in risalita incendia il gasolio che a sua volta innesca anche il GPL, avviando la fase di detonazione. Per creare l’accensione spontanea, quindi, il GPL viene mescolato al gasolio secondo un rapporto che varia da motore a motore, ma che, solitamente per i motori di ultima generazione, vede il 40% di Diesel e il 60% di GPL.
Quanto costa installare un impianto GPL su diesel?
In media il costo della trasformazione si aggira sui 3.000 euro. In questa spesa sono incluse anche le pratiche di omologazione, mentre il costo di installazione dell’impianto GPL diesel su un motore a iniezione con controllo della carburazione è di circa 1.200. La spese da affrontare è decisamente superiore a quella richiesta per l’installazione di un impianto a gas su un’auto a benzina a causa della maggiore complessità del lavoro da effettuare.
Quando conviene installare un impianto GPL su motore diesel?
La trasformazione è consigliabile solo per vetture con cilindrata superiore ai 1.8 litri ed il risparmio medio è di circa 5 Euro ogni 100 chilometri. La spesa, quindi, andrà ammortizzata in circa 40-60.000 km, pertanto è bene valutare quanto si vorrà restare in possesso della vettura modificata e quanti chilometri si percorrono annualmente.
Sono previsti incentivi per l’installazione di un impianto GPL su diesel?
Nell’estate del 2024 sono stati stanziati incentivi statali per questa operazione. Ammontano a 400 euro, ma bisogna verificarne l’effettiva disponibilità per farne richiesta.
La DaciaDuster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.
La terza generazione della Dacia Duster rappresenta un significativo passo avanti rispetto al passato, soprattutto dal punto di vista della qualità e dei contenuti. Il design della Duster ha subito un notevole rinnovamento, ereditando buona parte dell’approccio stilistico dalla Bigster Concept del 2021. Elementi come i gruppi ottici posteriori e le prese d’aria verticali nel paraurti anteriore conferiscono un tocco più maturo e moderno al modello. Gli interni, invece, sono pensati per offrire più comfort e tecnologia. Il display da 10,1″ dell’infotainment e quello da 7″ della strumentazione dominano la plancia, donando all’insieme un tocco più tech.
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Sviluppata sulla piattaforma CMF-B, la Duster ha aumentato lo spazio interno senza alterare le dimensioni esterne. Il bagagliaio vanta una capienza di 472 litri, a fronte di una lunghezza di 4,35 metri. Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di diverse motorizzazioni elettrificate, tra le quali spicca la Hybrid 140. Si tratta di un sistema full-hybrid costituito da un motore a benzina 1.6 aspirato e due motori elettrici. Non mancano poi il TCe 130 e l’ECO-G 100 a GPL. La trazione integrale 4×4 è ora potenziata dal Terrain Control, che offre cinque modalità di guida adattabili a diverse condizioni. Inoltre, la ripartizione della coppia tra gli assi è migliorata, garantendo una guida ottimizzata su vari terreni. La Dacia Duster è disponibile in quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.
Annunciato il listino della nuova Dacia Duster, i cui ordini apriranno nel mese di Marzo. Il listino si apre proprio a 19.700 euro per la versione a GPL da 100 CV in allestimento Essential. Si passa a 21.400 euro per la versione Expression e a 22.900 per la Journey. Al top dell’offerta si trova l’allestimento Extreme a 22.900 euro.
Dacia Duster GPL: dimensioni
La nuova Dacia Duster, un po’ in controtendenza con la prassi, non aumenta le dimensioni generali con il cambio di generazione. Anzi, perde qualcosa qua e là, ma è roba da poco. L’auto è lunga 4,34 metri, alta 1,65, larga 1,81 e ha un passo di 2,66 metri. L’auto, però, nasce sulla piattaforma Renault CMF-B (come la Sandero e la Jogger) e questo rappresenta un grande passo avanti, anche per i powertrain adottati. Questo, secondo quanto dichiarato dalla Casa, ha permesso di guadagnare centimetri all’interno dell’abitacolo. In effetti, per quanto sia leggermente più bassa e abbia un’altezza da terra leggermente maggiore (si passa da 20,9 cm a 21,7 cm), l’auto regala qualcosa in più rispetto al passato sia agli occupanti sia ai bagagli. L’auto ora ha un vano posteriore da 472 litri (prima erano 445).
Dimensioni
Lunghezza
4.34 metri
Larghezza
1.81 metri
Altezza
1.65 metri
Passo
2.67 metri
Dacia Duster GPL: esterni
La nuova Dacia Duster, in generale, ha un aspetto più muscoloso e massiccio. Buona parte del frontale è occupata dal paraurti con grossa presa d’aria dotata di un’evidente cornice di plastica che incorpora anche lo scivolo estrattore e i fendinebbia. Nella vista anteriore cambia anche la parte superiore, che in un unico elemento incorpora il badge (al centro) la griglia e i fari a forma di Y orizzontale.
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Tra le novità della terza generazione ci sono anche parafanghi dalla forma trapezoidale e la portiera posteriore con maniglia nascosta nel montante. Dietro l’elemento di maggiore novità è rappresentato dai gruppi ottici, che rinunciano alla classica forma rettangolare delle prime due generazioni e assumono una sagoma più triangolare.
Dacia Duster GPL: interni
Anche dentro la nuova Dacia Duster compie un notevole salto in avanti in termini di design e qualità dei materiali. L’auto, soprattutto considerando dimensioni e categoria, presenta ora una plancia completamente ridisegnata, con tunnel centrale inclinato verso il conducente. Dal posto di guida si apprezza anche la presenza di un nuovo cluster digitale dedicato alla strumentazione (ma sulla versione base resterà analogica).
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Arrivano poi un nuovo volante con corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore, e bocchette dell’aria ridisegnate anch’esse con fregio a Y orizzontale (sta diventando quasi un marchio di fabbrica per il brand rumeno). A livello di infotainment la nuova Dacia Duster 2024 sceglie un touchscreen da 10”1 con il particolare sistema YouClip che consente di fissare in posizione visibile e facilmente raggiungibile il proprio smartphone.
Dacia Duster GPL: motori
La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.
Dacia Duster GPL: consumi
Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 8 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.
Dacia Duster GPL: prova su strada
La nuova Dacia Duster ha praticamente le stesse dimensioni della precedente, ma quando ci si siede al volante, così come guardandola da fuori, di primo acchito sembra un’auto completamente diversa, più grande e più imponente. Merito dello stile monolitico e orizzontale della plancia e, soprattutto, del muscoloso cofano che si vede estendersi oltre il parabrezza, a cui si aggiunge il netto balzo avanti nelle dotazioni tecnologiche, dai display digitai alla presenza di un pacchetto di ADAS che ormai equivale a quello dei modelli Renault. Alla guida, però, restituisce ancora parte delle sensazioni familiari a chi ha provato o posseduto le generazioni precedenti. Leggera e a suo modo maneggevole, nella versione a benzina/Gpl con motore 1.0 turbo da 101 CV che abbiamo provato è più agile che brillante, non eccelle in ripresa ma in compenso assicura percorrenze davvero lunghe da un rifornimento all’altro: il serbatoio di gas da oltre 50 litri consente infatti più di 700 km dia autonomia a cui va aggiunta la percorrenza a benzina prossima ai 600 km, il tutto con prestazioni decorose.
Quanto al comfort, è uno degli aspetti in cui la Duster può ancora migliorare. Anche chi è abituato ai motori Diesel sulle vecchie generazioni non troverà questo piccolo turbobenzina tanto più silenzioso. Sterzo e cambio sono maneggevoli quanto basta, la servoassistenza elettrica al volante si conferma piuttosto ben calibrata, i freni adeguati ai compiti di un’auto che si presta bene al carico, specie ora che il vano bagagli è più curato e finalmente ha anche un pratico doppio fondo. Apprezzabili anche la presenza, sugli allestimenti più ricchi, di radar e telecamere per l’assistenza alle manovre in retromarcia, che viste le forme più spigolose e ingombranti aggiungono sicurezza sebbene, come già detto, in realtà la nuova Duster sia grande esattamente quanto quella vecchia.
Dacia Duster GPL: allestimenti
La Dacia Duster viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti.
Essential
Expression
Journey
Extreme
Essential: l’allestimento entry level offre di serie copriruota da 16″, volante in pelle TEP, sellerie Access/Essential, radio Dacia Plug & Music, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.
Expression: rispetto all’allestimento Essential, Expression comprende di serie design cerchi in lega da 16” Oraga, cerchi in lega da 16”, retrovisore esterno Dark Metal, volante in pelle TEP, sellerie Comfort, media Display 8” con radio DAB e e smartphone replication via cavo USB, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, sedile conducente regolabile in altezza, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, airbag frontale, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.
Journey: comprende cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, retrocamera di parcheggio, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 67
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 70
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Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 74
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 71
Extreme: include nell’equipaggiamento design cerchi in lega da 17” Full Black, cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, Retrovisori in color rame, Selleria Extreme, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.
Dacia Duster GPL: perché comprarla
GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.
Dacia Duster GPL: prezzo
Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a ottobre 2024:
La Kia Picanto è il modello più piccolo della gamma. City car da poco più di 3,5 metri o poco più, è in commercio dal 2004. Quella attuale appena lanciata, non è nuova al 100%, anche se lo sembra: si tratta infatti di un profondo aggiornamento della terza generazione, lanciata nel 2017 e sottoposta già a un primo restyling nel 2020.
Stavolta, però, il look e i contenuti cambiano in modo sostanziale: la nuova Kia Picanto ha un aspetto più maturo e sofisticato e interni rinnovati, mentre sul fronte delle motorizzazioni mantiene un’offerta diciamo così “tradizionale”, con due motori a benzina, che la mantiene in una posizione interessante tra le sempre più rare cittadine di prezzo accessibile.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Picanto:
La Kia Picanto è una delle ultime city car rimaste, e ha le dimensioni che oggi sono considerate il minimo: lunga 3,60 metri, larga 1,60, alta 1,49, con un passo di 2,40 metri. Sono esattamente le dimensioni del modello precedente, di cui questa Picanto eredita per intero telaio e scocca. Per curiosità, le misure non sono cambiate quasi per nulla rispetto al modello del 2004, che misurava appena 6 cm in meno in lunghezza e 3 nel passo.
Dimensioni
Lunghezza
3.595 mm
Larghezza
1.595 mm
Altezza
1.485 mm
Passo
2.400 mm
Kia Picanto: interni
Disegno, materiali, tecnologia: la Kia Picanto 2024 ha una nuova plancia i cui trovano posto un quadro strumenti ora totalmente digitale, da 4,2” e personalizzabile, e un rinnovato display centrale da 8” con Android Auto e Apple CarPlay collegabili però soltanto via cavo e non wireless. Cambiano anche i rivestimenti e le finiture.
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Lo spazio interno è uno dei principali pregi della Picanto, omologata per cinque passeggeri. Il bagagliaio ha un volume di 255litri, tra i migliori della categoria, e abbattendo il divano si arriva a oltre 1.000 litri.
Kia Picanto: esterni
La linea si ispira ai modelli più recenti come Sportage, Niro e nuova Sorento. In particolare il frontale con paraurti e prese d’aria maggiorati e i nuovi fari a Led a forma di Y uniti da un elemento orizzontale.
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Idem al posteriore, dove anche i due fanalini ora sono collegati da una barra luminosa. I cerchi sono tutti in lega, con misure che arrivano a 16”. Se si sceglie l’allestimento GT Line, questo porta in dote un look ancora più aggressivo, fatto di prese d’aria maggiorate e un piccolo estrattore nella parte posteriore.
Kia Picanto: motori
L’offerta si articola su due motori a benzina: alla base c’è un tre cilindri da un litro con potenza di 63CV, mentre l’opzione più potente è a quattro cilindri da 1,2 litri e tocca i 79CV. Si tratta di semplici benzina, senza sistemi ibridi e per ora non è previsto nemmeno il Gpl.
Anche per la trasmissione ci sono due scelte: si parte infatti da un tradizionale cambio manuale a cinque rapporti, mentre a richiesta, per tutti e due i motori, c’è una variante robotizzata sempre con cinque marce. La trazione è anteriore.
Kia Picanto: consumi
I due motori della Kia Picanto non sono elettrificati ma promettono comunque consumi contenuti, anche grazie al peso ridotto a poco più di 900 kg. Per la 1.0 si dichiarano 5,1 l/100 km, quasi 20 km con un litro, mentre la 1.2 consuma poco di più, 5,2 l/100 km.
Le emissioni di CO2 sono comprese tra 114 e 117 g/km per la versione 1.0, e tra 118 e 122 g/km per la 1.2. Con il cambio automatico i valori cambiano leggermente, il consumo arriva a 5,6 l/100 km e le emissioni fino a 128 g/km.
Kia Picanto: allestimenti
Kia Picanto è offerta in quattro allestimenti, combinati in modo differente con i motori. Il 1.0 si può avere con i livelli Urban, 20th Anniversary e GT Line. Per il 1.2 ci sono invece Style e GT Line.
Urban
20th Anniversary
Style
GT Line
Urban: cerchi in lega da 14”, retrocamera con linee guida dinamiche, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Forward Collision Avoidance assist (FCA), Navigation System DAB con schermo touchscreen da 8”, Apple Car Play/Android Auto.
20th Anniversary: cerchi in lega da 16”, fari anteriori e posteriori a Led, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a Led, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle.
Style: climatizzatore automatic, caricature wireless, Smart key con start button, finiture interne in high glossy black, sedili in pelle artificiale
GT Line: cerchi in lega da 16” GT Line con fascia anteriore centrale a LED, paraurti anteriore e posteriore GT Line, pedaliera in alluminio, volante sportivo in pelle.
Kia Picanto: perché comprarla
Spazio: tra i migliori nella panoramica delle cittadine da 3,6 metri, e i cinque posti sono standard su tutte le eversioni, anche se si sta un po‘ strettini.
Design: più maturo e sofisticato, allontana un po’ l’idea della macchinetta che accompagna questi modelli.
Economia: anche il prezzo è tra i più interessanti considerando che siamo alla base del mercato auto.
Kia Picanto: prezzi
Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Kia Picanto aggiornato ad agosto 2024:
Quando si parla della regina delle berline il pensiero non può non ricadere sulla Fiat Panda, la berlina più venduta in Italia. La piccola della Casa torinese, giunta alla sua terza generazione, è stata sottoposta ad un restyling che non ne ha cambiato tanto l’aspetto quanto i contenuti. Debuttano ora nuovi allestimenti e negli interni fa un grande passo avanti l’infotainment. Ecco come è fatta.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Panda:
La Fiat Panda 4×4 fa il suo ritorno per celebrare i suoi primi 40 anni con una speciale edizione limitata, denominata 4×40° Limited Edition. Questo modello esclusivo sarà prodotto in soli 1983 esemplari, un numero che non è casuale, poiché corrisponde all’anno di nascita di questa versatile vettura. La Fiat Panda 4×40° Limited Edition si basa sulla versione Cross e sfoggia una distintiva livrea avorio, arricchita da cerchi da 15″ bicolore del modello Style. Il suo design si contraddistingue per dettagli unici, come le calotte degli specchietti nere, le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso, gli adesivi celebrativi raffiguranti le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale. Gli interni sono altrettanto personalizzati, con i colori che richiamano quelli della carrozzeria, e presentano particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale dei sedili, abbinato a rivestimenti con doppia cucitura rossa. Oltre alle personalizzazioni estetiche, la Panda 4×40° Limited Edition include le specifiche dell’allestimento Cross, come i fendinebbia anteriori, le luci diurne a LED, i vetri oscurati, i ganci traino anteriori rossi e le barre al tetto nere, dettagli che sottolineano il carattere off-road di questa compatta.
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24
Per quanto riguarda l’infotainment, è presente la radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra le dotazioni di serie troviamo anche il climatizzatore automatico, i retrovisori elettrici e riscaldati, i sensori pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. Invece, per quanto concerne i motori disponibili per questa edizione limitata, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni ufficiali, così come non sono stati comunicati i prezzi. Possibili ipotesi riguardo ai motori includono un ritorno del motore TwinAir, magari in una versione rivista per ridurre le emissioni, ma solo il listino completo diffuso dalla Fiat svelerà tutti i dettagli.
Fiat Pandina
In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche
All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.
Fiat Panda: dimensioni
Uno degli assi nella manica della Fiat Panda è dato dalle dimensioni contenute che la rendono la vettura ideale per la guida cittadina. Le dimensioni compatte influiscono però sulla capacità del bagagliaio, ferma a quota 225 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore si riesce ad ottenere un valore di tutto rispetto, pari a 870 litri.
Dimensioni
Lunghezza
3.650 mm
Larghezza
1.640 mm
Altezza
1.580 mm
Passo
2.300 mm
Fiat Panda: interni
Decisamene semplici e pratici gli interni della Fiat Panda dove spiccano gli elementi quadrangolari del cruscotto che racchiudono contachilometri e contagiri, un disegno identico viene riproposto per i comandi del climatizzatore.
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
L’elemento di novità portato dall’ultimo restyling della Panda è rappresentato dal debutto del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici disponibile a richiesta, oppure di serie su allestimenti Cross e superiori. Questo assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.
Fiat Panda: esterni
Fuori i cambiamenti sono minori, L’estetica della Panda è rimasta praticamente quella di sempre. Cambiano gli allestimenti e con essi la personalizzazione estetica del modello. Sulla Sport il look generale è più sportiveggiante, mentre sulla Cross, ad esempio, il tutto rimanda al mondo dell’offroad. In generale, comunque, la parte anteriore della Fiat Panda si caratterizza per il disegno squadrato dei gruppi ottici e per la presenza di una striscia di luci posta a metà altezza del paraurti. La presa d’aria del radiatore è ben grande ed incorpora anche il porta targa, mentre il logo Fiat è incastonato tra due “baffi”.
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
La zona posteriore della Fiat Panda si contraddistingue per la fanaleria a sviluppo verticale e le luci della retromarcia e del fendinebbia posteriore, inserite a parte ai lati del paraurti. Decisamente lineare il disegno del portellone dove, l’unico elemento di spicco, è lo spazio riservato alla targa.
Fiat Panda: motori
Ad oggi la Fiat Panda resta disponibile unicamente in abbinamento al propulsore ibrido. Questo è costituito dal 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.
Fiat Panda: consumi
Da vera cittadina i consumi della rinnovata Fiat Panda. All’ibrida bastano infatti 4,8litri di benzina per percorrere 100 km.
Fiat Panda: allestimenti
Sono sei gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Panda:
Panda: quello di accesso alla gama, denominato semplicemente con il nome del modello.
Pandina: Quella per chi la Panda la usa anche lontano dall’asfalto.
Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.
Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.
Fiat Panda: perché comprarla
Dimensioni: con meno di 4 metri, la Panda è ideale per muoversi in città.
Abitabilità: nonostante le dimensioni compatte, dentro c’è spazio in abbondanza.
Ibrido: ottima la possibilità di scegliere una motorizzazione ibrida.
Fiat Panda: prezzi
Ecco i prezzi della Fiat Panda aggiornati a luglio 2024.
Nata sulla base della Chery Tiggo 5x cinese, la DR 5.0 rappresenta un SUV versatile, ideale per la città, ma anche per le gite fuoriporta. Posizionandosi tra la DR3 e la DR F35, gioca un ruolo chiave nel recente successo di vendite del gruppo, merito di un’ottima combinazione di equipaggiamenti e un prezzo competitivo. Il design del frontale si distingue dalla controparte cinese, grazie a una griglia rinnovata e dettagli estetici dedicati. Il veicolo offre la gamma motori tipica di DR, costituita da unità benzina e GPL. La DR 5.0 offre anche una versione turbo, accoppiata ad un cambio automatico, con potenze che raggiungono i 154 CV.
Le dimensioni di DR 5.0 permettono a questo SUV di cavarsela bene anche nei percorsi casa-lavoro e nei tragitti urbani. La lunghezza supera di poco i 4,3 metri, mentre in larghezza DR 5.0 si estende per circa 1,8 metri. L’altezza resta inferiore agli 1,7 metri, mentre il passo supera i 2,6 metri, garantendo così una discreta abitabilità interna. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.318 mm
Larghezza
1.830 mm
Altezza
1.670 mm
Passo
2.630 mm
DR 5.0: interni
Lo stile dell’abitacolo di DR 5.0 risente positivamente della cura delle proporzioni e dei dettagli estetici che contraddistingue la casa di Isernia. Al centro della grande plancia ergonomica dalle linee essenziali troviamo il touchscreen da 9 pollici che consente di accedere alle funzionalità di navigazione e infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Mirroring Screen. È digitale anche il quadro strumenti, con un secondo schermo LCD a colori da 7 pollici che permette di personalizzare l’interfaccia con tre diversi temi: Dynamic (luce oro), Fantasy (luce blu) e Passionate (luce rossa). Sul volante troviamo inoltre i comandi integrati per il cruise control, il limite di velocità con relativo allarme sonoro e diverse altre funzioni del computer di bordo.
Di serie, la DR 5.0 è dotata di retrocamera, sensori di parcheggio e sistema keyless con accensione e spegnimento del motore con un pulsante. In più troviamo il climatizzatore, il tetto apribile elettricamente e i rivestimenti interni di ecopelle. Il sedile lato guida è regolabile elettricamente in 6 posizioni, mentre quello posteriore è ribaltabile sullo schema 4/6, per una capienza massima di 1.100 litri, permettendo di caricare passeggini o biciclette senza pensieri. Presente inoltre l’assistenza in salita e in discesa, così come la dotazione di 6 airbag e il monitoraggio automatico della pressione degli pneumatici.
DR 5.0: esterni
Le linee della DR5.0 si ispirano al naturale scorrere dell’acqua, puntando su forme fluide che migliorano il coefficiente di resistenza aerodinamico dell’auto, e migliorando di conseguenza le performance di consumo e insonorizzazione, anche nei tratti autostradali. Nel complesso, il look è moderno e sportiveggiante, strizza l’occhio a chi cerca concretezza e praticità, senza rinunciare a un’estetica comunque elegante.
I gruppi ottici anteriori a LED integrano le luci di posizione, anabbaglianti, abbaglianti e luce di direzione. Agli estremi della fiancata spiccano i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 215/55 R18, che donano a DR 5.0 un aspetto sportivo. Sul posteriore troviamo il doppio tubo di scarico integrato nello skid plate. Infine, i fanali posteriori si caratterizzano per il design tridimensionale.
DR 5.0: motori
La gamma motori di DR 5.0 si compone di quattro diverse opzioni, due aspirati e due turbo a 6 marce abbinati al cambio automatico DCT a doppia frizione. Fanno tutti parte della famiglia ACTECO. L’1.5 benzina a cambio manuale raggiunge i 116 CV, con una coppia massima di 136 Nm a 4700 giri/min. La rispettiva variante Bi-Fuel arriva invece a 114 CV e ad una coppia massima di 132 Nm a 4800 giri/min. Passando alle versioni turbo troviamo l’1.5 da 154 CV, con coppia massima di 210 Nm a 3600 giri/min. La rispettiva variante GPL arriva qui a 149 CV, con una coppia massima di 195 Nm a 3600 giri/min.
DR 5.0: consumi
Sul versante consumi, DR Automobiles dichiara una percorrenza di 8,2 l/100 Km e delle emissioni di 189 g/km per quanto riguarda il modello a benzina da 116 CV. Sul GPL da 114 CV, i dati dei consumi sono di 9,8 l/100 Km, così come i consumi che scendono a 158 g/km. Per quanto riguarda le varianti turbo, il benzina da 154 CV fa registrare consumi di 7,4 l/100 Km ed emissioni di 171 g/km. La rispettiva versione GPL da 149 CV fa registrare 9,2 l/100 Km e 153 g/km.
DR 5.0: allestimenti
Sebbene la dotazione di serie sia praticamente full optional, gli allestimenti disponibili per DR3 sono quattro e si distinguono per la motorizzazione e, come detto, per i consumi:
DR 5.0 1.5: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già dotato di un ricco equipaggiamento di serie. Monta un aspirato a benzina da 116 CV con cambio manuale.
DR 5.0 1.5 Turbo DCT: si distingue per il motore turbo benzina da 154 CV e per il cambio automatico a 6 rapporti con doppia frizione.
DR 5.0 1.5 Bi-Fuel GPL: dotato di un aspirato a benzina e GPL da 114 CV e cambio manuale.
DR 5.0 1.5 Turbo DCT Bi-Fuel GPL: modello con motore turbo benzina e GPL da 149 CV, più cambio automatico a 6 rapporti con doppia frizione.
Come abbiamo detto, l’equipaggiamento di DR 5.0 è full optional, e include di serie Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Connessione dati, Controllo automatico velocità, Hill Holder Control, Hill descent control, Schermo 7″ LCD multifunzione, Schermo 9″ (1080 PX) HD touch + 4 altoparlanti, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, TPMS (Regolazione automatica pressione pneumatici), Telecamera posteriore, Barre longitudinali sul tetto, Cerchi in lega da 18 pollici – 215/55 R18, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Fari posteriori fumè a LED, Follow me home, Luci diurne a LED, Retronebbia + luce retromarcia, Sistema di scarico doppio, Tergicristalli anteriore/posteriore (frameless), Vernice metallizzata, Vetri elettrici anteriori, Vetri elettrici posteriori, Vetri oscurati, Bracciolo centrale posteriore, Bracciolo sedili anteriori, Interni in materiale pregiato, Sedile posteriore sdoppiato, Sedili regolabili elettricamente, Volante in pelle, ABS, Airbag laterali, Allarme superamento velocità (regolabile), Appoggiatesta posteriori, Attacchi ISOFIX, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, EBD (ripartitore di frenata), Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Sistema KeyLess accesso senza chiave, Smart key.
Entrambe le versioni con cambio automatico includono poi i Fari intelligenti, Accensione automatica, spegnimento ritardato con la funzione follow me home, localizzazione del veicolo tramite l’accensione da remoto dei fari, Luci diurne a LED integrate nelle bocche di aspirazione inferiori, EPB e AutoHold, Sospensioni posteriori indipendenti multi-link, Protezione completa – 6 airbag.
DR 5.0: perché comprarla
Immagine: il look della DR 5.0 è proporzionato, elegante e sportivo.
Motori: la scelta del motore anche GPL permette di ridurre i consumi e le emissioni, senza scendere troppo a compromessi con la potenza.
Dotazione/prezzo: DR 5.0 è venduta con una dotazione praticamente completa, ma con prezzi contenuti e competitivi.
DR 5.0: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi di DR 5.0 aggiornato a novembre 2023:
Compatta nelle dimensioni e dai prezzi contenuti. Ecco la Mahindra KUV100 l’alternativa indiana alle utilitarie da città europee. Punta su un’offerta semplice costituita da un listino chiaro e articolato su pochi allestimenti, tutti piuttosto ricchi, e su un unico propulsore da 87 CV disponibile sia a benzina, sia a GPL.
Nonostante le dimensioni ridotte, tipiche di una citycar, Kuv100 riesce a garantire una discreta abitabilità, mantenendo la maneggevolezza che si addice alla sua vocazione cittadina, anche grazie ad una buona altezza da terra. La lunghezza arriva ai 3,7 metri e la larghezza rimane entro gli 1,75 metri. L’altezza supera di poco gli 1,6 metri e il passo è di quasi 2,4 metri. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
3.700 mm
Larghezza
1.730 mm
Altezza
1.660 mm
Passo
2.390 mm
Mahindra Kuv100: esterni
L’estetica di Mahindra esprime bene il suo carattere di crossover versatile. Innanzitutto, si nota l’assetto marcatamente rialzato da terra. Il frontale è proiettato in avanti e presenta una griglia a lamelle verticali e una sottile mascherina raccordata alla firma ottica a sviluppo orizzontale. Sul fianco si notano bene le nervature e i passaruota con protezioni in plastica. Il design è personale e capace di dare un’impressione di robustezza, anche grazie alla simil piastra di protezione posizionata sotto il paraurti.
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 8
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 6
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 1
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica
Per quanto riguarda i gruppi ottici troviamo invece i fari anteriori a Led e quelli posteriori dal design aggiornato. I cerchi presenti nell’equipaggiamento di serie sono in acciaio e hanno un diametro di 15 pollici. Sono a cinque razze sdoppiate e dotati di finiture bicolore. Abbastanza ampia la gamma dei colori, dove troviamo fra gli optional anche la vernice metallizzata o perlata Dual Tone.
Mahindra Kuv100: interni
Nonostante il prezzo di listino contenuto, la Mahindra Kuv100 non rinuncia a qualche chicca tecnologica. All’interno notiamo subito la consolle nera dotata di clima automatico e touchscreen da 7 pollici. Da questo accediamo all’infotainment, al navigatore e alle funzioni di connettività Bluetooth per smartphone.
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 3
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 4
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 12
Gli interni cercano la sintesi tra spazio e praticità. Peccato però per la forma del lunotto, che non permette una grande visibilità durante le manovre. Le plastiche sono un po’ rigide, ma il design degli interni è accattivante. L’organizzazione degli spazi è efficace, ma in tema di sicurezza troviamo solo l’Esp e il doppio airbag frontale.
Mahindra Kuv100: motori
Sotto il cofano di Kuv100 possiamo trovare un solo motore: si tratta di un 1.2 benzina a tre cilindri, capace di una potenza massima di 87 CV, abbinato a un cambio a cinque marce. Non è molto silenzioso, ma mantiene un certo brio. È poi possibile aggiungere il serbatoio Gpl per la soluzione Bi-fuel, per diminuire consumi di benzina e costi di rifornimento.
Mahindra Kuv100: consumi
La casa Indiana dichiara per questa vettura un consumo di benzina di 7,2 l/100 km ed emissioni di CO2 per 163 g/km. Se invece si opta per il motore Bi-fuel con Gpl, i consumi dichiarati salgono a 8,3 l/100km, mentre le emissioni scendono a 127 g/km. Entrambe le misurazioni si riferiscono al ciclo combinato WLTP.
Mahindra Kuv100: configuratore
Gli allestimenti disponibili sono due:
K6+: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
K8: si distingue soprattutto per un maggiore comfort a bordo e per l’infotainment con touchscreen da 7’’.
K6: integra Doppio airbag anteriore, ESP+TCS (Traction Control System), ABS+EBD (Electronic Brake-force Distribution), Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di assistenza in discesa, Bloccaggio automatico portiere con vettura in movimento, attivazione automatica frecce emergenza in caso di pericolo, Barre laterali antintrusione, Lavatergilunotto, Antifurto con allarme sonoro, Gancio ISOFIX sui sedili posteriori, Ruota di scorta misura standard (solo sul Benzina), Kit di riparazione e gonfiaggio pneumatici (solo su Bi-fuel), Immobilizer, Servosterzo elettrico, Panca posteriore ribaltabile con schienale abbattibile, Fari con Follow-Me Home System, Preza elettrica 12 V, Copribagliaio rigido, Plafoniera interna a LED, Sistema di infotainment con display da 3,5 pollici, sistema audio con Dab 4 casse e 2 tweeters, Comandi al volante per sistema audio e telefono, Fendinebbia, Sistema Easy Parking posteriore, Tyre-tronics monitoraggio pressioni pneumatici, Cerchi in acciaio con copriruota da 15’’, Sedili in tessuto, Spoiler posteriore, Archi passaruota in resina.
K8: in aggiunta rispetto alla versione K6+ Climatizzatore, specchi retrovisori esterni richiudibili elettricamente, vano portaoggetti climatizzato, Luce di cortesia vano bagagli, apertura elettrica del bagagliaio con telecomando, luci di cortesia su tutte le portiere, Sistema infotainment con display touchscreen da 7’’, Apertura portiere keyless, sistema di accensione a pulsante, Cerchi in lega da 15’’, Pannelli porte con inserti in tessuto, Luci ambiente maniglie interne, Kit tappetini.
Mahindra Kuv100: perché comprarla
Abitabilità: ha tanto spazio interno per un’auto di questa categoria e infatti anche i passeggeri posteriori godono di una seduta comoda.
Praticità: molti i vani portaoggetti, parte di una generale organizzazione intelligente degli spazi, per un miglior comfort a bordo.
Maneggevolezza: la posizione della leva del cambio è comoda e le dimensioni contenute la rendono perfetta per la città.
Mahindra Kuv100: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Mahindra Kuv100 aggiornato a novembre 2023:
La quinta serie della Nissan Micra fa il suo ingresso sul mercato con una veste completamente rivisitata. Il nuovo design, caratterizzato da linee audaci e spigoli decisi, la rende facilmente distinguibile. Nel corso degli anni, la gamma motori si è consolidata, e ora è disponibile un’unica opzione, sia a benzina che a GPL.
L’attuale generazione della Nissan Micra rimarrà in commercio ancora per un po’ di anni. Tuttavia, già oggi si comincia a parlare di quella che sarà l’erede del modello. Non lo vedremo prima del 2024/2025 e sarà per la prima volta, proposto unicamente in versione 100% elettrica. Sarà sviluppato sulla inedita piattaforma CMF-B EV, comune ad altri modelli dell’alleanza Renault. Nissan, Mitsubishi, che farà il proprio debutto con la nuova Renault 5 proprio nel 2024. Della nuova Micra elettrica si conosce ancora molto poco. La lunghezza, molto probabilmente, sarà contenuta fra i 3,90 e i 4,20 metri, mentre il pacco batterie avrà una capacità anche superiore ai 50 kWh per un’autonomia di circa 400 km. Il tutto ad un prezzo che, stando alle dichiarazioni dei vertici Nissan, dovrebbe essere allineato a quello dell’attuale generazione con motori tradizionali.
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 1
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica
Nissan Concept 20-23
La Nissan Concept 20-23 si presenta come una vera dichiarazione d’intenti da parte del marchio giapponese nel celebrare il ventesimo anniversario del centro di design europeo della Casa. Presentata a Londra direttamente dal presidente del marchio, Makoto Uchida, questa concept promette di emozionare i giovani con il suo design estremo e dal piglio molto sportivo. I dettagli funzionali non mancano, come le ampie prese d’aria per il raffreddamento dei freni e l’alettone posteriore progettato per garantire un alto livello di downforce senza compromettere la visibilità. La parentela con la futura Micra è evidente, specialmente all’anteriore con i caratteristici fari tondi a LED. Gli interni seguono lo stesso approccio estremo degli esterni. Una volta a bordo, infatti, si viene accolti da un ambiente minimal e molto corsaiolo.
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 10
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 3
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 6
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 7
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 8
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9
Nissan Micra: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 4
Attraverso il volante che nella forma ricalca quello di una Formula 1, è possibile comandare tutte le principali funzioni della vettura, mentre con i paddle dietro di esso è possibile intervenire sull’intensità del recupero energetico del powertrain elettrico. La Concept 20-23 è stata completamente sviluppata presso il centro di design europeo di Nissan, che ha già dato vita a modelli come Qashqai e Juke. Situato a Londra, il centro di design conta su oltre 60 esperti che utilizzano tecnologie all’avanguardia per la prototipazione.
Nissan Micra: dimensioni
Le dimensioni della Nissan Micra sono quelle tipiche di tutte le vetture del segmento B, ovvero i canonici quattro metri di lunghezza, che la rendono adatta sia alla guida cittadina che alle gite fuori porta. Questa misura, unita all’altezza di 146 centimentri, alla larghezza di 174 centimetri e al passo che raggiunge i 253 centimetri la rende ideale per ospitare cinque persone.
Dimensioni
Lunghezza
3.999 mm
Larghezza
1.935 mm
Altezza
1.455 mm
Passo
2.525 mm
Nissan Micra: interni
Il look sgargiante della carrozzeria viene ripreso anche negli interni della Nissan Micra. La plancia si caratterizza per la presenza di una fascia in tinta con il colore degli esterni che rende l’abitacolo vivace, mentre gli elementi soft touch conferiscono un comfort tipico di una vettura di categoria superiore.
Al centro della plancia spicca lo schermo touch da 7 pollici tramite il quale è possibile comandare l’infotainment della vettura, mentre nel cruscotto è presente il computer di bordo, posto tra contachilometri e contagiri, dal quale consultare tutte le informazioni. Bella la resa al tatto dei comandi dedicati alla climatizzazione, mentre un plauso merita la scelta di porre due imbottiture per le ginocchia ai lati della leva del cambio. Di tutto rispetto la dotazione di sicurezza disponibile per la Nissan Micra. Sono infatti presenti, tra i tanti, dispositivi quali il sistema di avviso e prevenzione cambio di corsia involontario intelligente, il sistema di frenata d’emergenza intelligente, il sistema di controllo automatico dei fari abbaglianti, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, l’intelligent around view monitor, il comodo hill start assist per agevolare le partenze in salita, nonché una presa di corrente da 12V.
Nissan Micra: esterni
Il design della Nissan Micra è senza dubbio l’elemento che salta immediatamente all’occhio e segna un vero e proprio punto di rottura con le precedenti generazioni della citycar giapponese. Se, infatti, in passato la Micra si è sempre caratterizzata per forme morbide e tondeggianti, la quinta generazione della Nissan Micra ha voltato pagina e si presenta adesso con una carrozzeria dove sono linee spigolose e tagli decisi a farla da padroni.
Il frontale è dominato dai grandi gruppi ottici a sviluppo orizzontale che confluiscono verso il centro del muso dove spicca la calandra a “V” che abbraccia il logo della casa giapponese. Da questa, partono due nervature che segnano il cofano per poi diramarsi verso i montanti e verso la fiancata. Proprio quest’ultima distingue la Nissan Micra dalle rivali dello stesso segmento. Le nervature del cofano, infatti, formano una piacevole onda in corrispondenza del passaruota anteriore che serve a rimarcare il design muscoloso della vettura. Mentre in corrispondenza dello specchietto retrovisore questa linea curva diventa tesa e sale prepotentemente verso il retro della Micra, così da snellire il posteriore. Di spicco la scelta di nascondere la maniglia delle portiere posteriori nelle cornici dei finestrini così da conferire all’auto un aspetto sportivo, nonostante le cinque porte. Il lato B della citycar giapponese è imponente per via di un portellone dalle dimensioni importanti. Il lunotto ha una linea forse un po’ sacrificata a favore del design e si appoggia su un accenno di coda che snellisce l’insieme. I fari a boomerang ben si integrano in un retrotreno molto piacevole e movimentato.
Nissan Micra: motori
La Nissan Micra viene oggi commercializzata in un’unica motorizzazione. Si tratta del benzina IG-T 92 accreditato di una potenza massima di 92 CV. Questo è stato recentemente affiancato da una variante a doppia alimentazione benzina GPL, in grado di raggiungere il medesimo livello di potenza massima.
Nissan Micra: consumi
I consumi dichiarati dalla casa giapponese per l’unico propulsore a listino si attestano intorno ai 22 km/l. La variante a GPL, invece, garantisce un’autonomia che arriva fino a 1.000 km.
Nissan Micra: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Nissan Micra in grado di soddisfare le esigenze di tutti:
Acenta: è il già ricco allestimento di accesso alla gamma.
N-Design: si caratterizza per il kit estetico dedicato.
Kiiro: riconoscibile per specchietti elettrici e cerchi in lega da 17″.
N-Sport: dedicato ai clienti più sportivi, con Fari LED e sistema audio BOSE.
Tekna: il top di gamma, ha una dotazione molto ricca.
Compresi nell’equipaggiamento base Hill Start Assist (sistema di assistenza per le partenze in salita), Computer di bordo, Sensore di temperatura esterna, Intelligent Ride Control, Intelligent Trace Control, Stop & Start, ESP & ABS, Limitatore di velocità, Attacchi Isofix, 6 Airbag (conducente, passeggero disattivabile, laterali e a tendina), Spie e avviso acustico cinture di sicurezza non allacciate (anteriori e posteriori), Sistema di frenata d’emergenza intelligente, Fari automatici intelligenti, Luci di emergenza automatiche, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS).
Acenta: include Maniglie anteriori in tinta, Specchietti in tinta regolabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, Cerchi in acciaio da 16’’, Luci diurne a LED. INTERNI: Finiture cromate pomello del cambio, Maniglie cromate delle portiere, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Display Audio touch da 7’’ con 4 altoparlanti (Integrazione smartphone Apple Carplay e Android Auto, Sistema vivavoce Bluetooth, wi-fi, USB), Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 5’’, Alzacristalli elettrici anteriori, Poggiatesta sedili posteriori x2, Volante regolabile in altezza e profondità, Sedile del guidatore regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili 60/40, Presa elettrica 12 V x1, Illuminazione del bagagliaio.
N-Design: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi Genki da 16’’, Fari fendinebbia anteriori, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Interni in tessuto Modern, Volante rivestito in pelle (granulare), Sensori di Parcheggio Posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori.
Kiiro: in più rispetto ad Acenta Vernice esterna metallizzata “Gunmetal Grey”, Cerchi in lega da 17” personalizzati (Glossy Black), Exterior Pack “Spiced Lemon”, “KIIRO” stickers, Vetri Privacy. INTERNI: Sensori di parcheggio posteriori, Fendinebbia e sensore pioggia, Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Climatizzatore automatico.
N-Sport: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi in lega da 17’’ personalizzati, Exterior Sport Pack (Calotte specchietti, finiture paraurti anteriore e posteriore, modanature laterali in Glossy Black), Fari e Fendinebbia LED, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Interior Sport Pack (interni in Alcantara con finiture in ecopelle, sedili sportivi), Volante rivestito in pelle (granulare), Sensore pioggia, Sensori di Parcheggio Posteriori.
Tekna: in più rispetto ad Acenta Specchietti in tinta regolabili elettricamente, riscaldati, ripiegabili elettricamente con indicatori di direzione a LED, Cerchi Genki da 16’’, Fari fendinebbia anteriori, Vetri posteriori oscurati. INTERNI: Alzacristalli elettrici anteriori/posteriori, Interni in tessuto Absolute, Climatizzatore automatico, Volante rivestito in pelle (granulare), Sensore pioggia, Nissan Intelligent Key con pulsante di avviamento, Sistema audio BOSE® Personal® con 6 altoparlanti (2 altoparlanti integrati al poggiatesta del conducente), Sensori di Parcheggio Posteriori, Intelligent AVM (Around View Monitor: riconoscimento oggetti in movimento e avviso angolo cieco), Safety Pack.
Nissan Micra: perché comprarla
Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, in grado di rispondere ai gusti di tutti.
Consumi: buoni i consumi del propulsore turbo a listino.
Dotazioni: ricca la lista di accessori fin dall’allestimento di partenza.
Nissan Micra: prezzi
I prezzi della NissanMicra aggiornati a settembre 2023 sono:
Imponente, raffinata, e dotata di un comfort ineguagliabile, la Cadillac Escalade è l’ideale per chi desidera abbondanza di spazio e una qualità di primo piano, senza limitarsi alle opzioni tipiche del mercato europeo. Questo SUV di grandi dimensioni nasce negli USA e ne incarna perfettamente la visione di lusso, design e caratteristiche. Cavauto ne è l’importatore ufficiale in Italia, mettendo a disposizione la quinta edizione del modello, disponibile sia in versione diesel che benzina, con la possibilità di optare anche per il GPL.
Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac Escalade:
Il futuro dell’iconico SUV americano è stato svelato. La nuova Cadillac Escalade IQ, con un prezzo prossimo ai 130 mila dollari, rappresenta un capitolo fondamentale nella transizione elettrica della Casa a Stelle e Strisce, attesa sul mercato per la seconda metà del 2024 come Model Year 2025. Dal punto di vista estetico, la Escalade IQ mostra linee più dinamiche rispetto alla sua controparte endotermica. Sebbene mantenga la spaziosità caratteristica delle SUV full-size americane, il suo design si distingue per il frontale definito da Led verticali e un montante posteriore decisamente inclinato che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Interessante notare la presenza di un secondo bagagliaio frontale e i cerchi da 24 pollici che in parte dissimulano le grandi dimensioni del modello. L’aerodinamica è stata al centro dell’attenzione durante la progettazione, mirando a una riduzione del coefficiente di resistenza del 15% rispetto ad altre SUV GM. Lato interni, troviamo un ampio schermo orizzontale da 55 pollici che domina la plancia, suddiviso in due sezioni, e viene affiancato da un display centrale per i comandi secondari. L’esperienza audio è curata da AKG, che offre 19 diffusori nella versione base e fino a 40 in quella premium.
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Per chi cerca il massimo del lusso c’è la versione Executive, con sedili singoli nella seconda fila dotati di funzioni come massaggio e climatizzazione, schermi dedicati da 12,6 pollici e un bracciolo centrale con tavolini ripiegabili. Sotto il cofano, la Escalade IQ ospita un propulsore elettrico che può erogare fino a 750 CV in modalità Velocity Max, accelerando da 0 a 96 km/h in meno di 5 secondi. La batteria Ultium, da oltre 200 kWh, garantisce un’autonomia che sfiora i 720 km. Le caratteristiche tecniche si completano con un sistema di ricarica da 800 Volt, in grado di recuperare fino a 160 km in soli 10 minuti da colonnine a 350 kW, e la possibilità di alimentare dispositivi esterni o fornire energia domestica. Infine, in termini di dinamica di guida, la Escalade IQ introduce caratteristiche inedite, come ammortizzatori MagneRide adattivi, sospensioni pneumatiche, altezza da terra variabile e asse posteriore sterzante. La presenza di funzioni come l’Arrival Mode per manovre laterali e il pacchetto Adas Super Cruise, predisposto per il livello 3, fa spiccare Escalade IQ nella sua categoria.
Cadillac Escalade: dimensioni
Il termine Sport Utility Vehicle ben riflette le caratteristiche della Cadillac Escalade. Le dimensioni del veicolo sono a dir poco abbondanti, sia per quanto riguarda la versione a passo corto, con interasse di circa 3,1 metri, che di quella a passo lungo ESV, da 3,4 metri. La lunghezza sfiora nella prima i 5,4 metri, mentre nella seconda si avvicina ai 5,8 metri. La larghezza è di 2,05 metri nella versione a passo corto e di 2,06 metri nella ESV. L’altezza, infine, resta invariata e oltrepassa gli 1,9 metri. Tre file di sedili accolgono in tutta comodità fino a 7 persone. La capacità del bagagliaio arriva a 722 litri sulla versione normale e a 1.117 litri sulla ESV.
Dimensioni
Passo corto
Passo lungo ESV
Lunghezza
5.380 mm
5.760 mm
Larghezza
2.050 mm
2.060 mm
Altezza
1.940 mm
1.940 mm
Passo
3.070 mm
3.400 mm
Cadillac Escalade: esterni
Il look americano di Cadillac Escalade le dona un aspetto esclusivo e muscoloso. Su un veicolo di questa imponenza è praticamente impossibile passare inosservati. Il corpo vettura è nel complesso squadrato e netto, con il portellone praticamente verticale. L’approccio iconico allo stile e al lusso si riflette innanzitutto nella calandra, nei gruppi ottici e nella ricca dotazione di serie. La mascherina ha infatti nuovi elementi decorativi, pur restando fedele alla classica estetica di Escalade. Le luci a LED sono più sottili e si sviluppano verticalmente sia sull’anteriore che sul posteriore.
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Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Fra le altre dotazioni di serie sugli esterni troviamo poi le maniglie delle portiere illuminate, i retrovisori esterni riscaldati, regolabili e ripiegabili elettricamente, il portellone elettrico programmabile con apertura senza mani e il tergicristallo posteriore a scomparsa. La gamma di verniciature è di qualità e conta 8 opzioni: Black Raven, Shadow Metallic, Satin Steel Metallic, Crystal White Tricoat, Sandstone Metallic, Dark Mocha Metallic, Infrared Tintcoat, Dark Moon Blue Metallic. Sette, infine, sono le tipologie di cerchi in alluminio da22 pollici. Degne di nota, le sospensioni adattive che montano molle ad aria e ammortizzatori a controllo elettronico, che permettono di abbassare manualmente la carrozzeria di 5 centimetri per agevolare ingresso e uscita dall’abitacolo.
Cadillac Escalade: interni
L’abitacolo della nuova Cadillac Escalade è estremamente curato e lussuoso. Esibisce un tripudio di materiali pregiati, anche fonassorbenti, e alta tecnologia. Oltre alle tipiche cromature e plastiche lucide all’americana troviamo infatti dettagli in legno pregiato, inserti in microfibra scamosciata e pellami Mulan o nappa lavorati a mano. Tantissimi poi gli schermi a bordo, la cui diagonale complessiva arriva alla dimensione record di 38 pollici così distribuiti su tre display: 7,2 pollici per il pannello di controllo a sinistra del guidatore, 14,2 pollici per la strumentazione digitale e 16,9 pollici dedicati al sistema multimediale al centro della plancia.
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La tecnologia OLED offre poi su tutti questi una risoluzione 8K, mentre il sistema AKG si occupa della qualità dell’audio, arrivando a contare sull’allestimento top di gamma ben 36 altoparlanti, alimentati da tre amplificatori che utilizzano 28 canali audio. Il ricchissimo equipaggiamento continua poi con l’head-up display a realtà aumentata, il Surround Vision per il monitoraggio a 360° intorno all’auto, la visione notturna sul display centrale e l’infotainment per la seconda fila di sedili con display touch da 12,6”. Al capitolo Adas, l’abbondanza della dotazione tecnologica di Escalade non smette di stupire. Fra i più importanti sistemi di assistenza alla guida troviamo la guida autonoma Super Cruise con cambio automatico di corsia, la navigazione satellitare in realtà aumentata, i sistemi di avviso angolo morto o presenza veicoli, di anticollisione frontale, di assistenza al mantenimento della corsia e infine l’avviso di un potenziale pericolo tramite vibrazione del sedile del conducente.
Cadillac Escalade: motori
L’offerta di motorizzazioni della Cadillac Escalade include un potente V8 benzina e un turbodiesel 6 cilindri in linea. Per quanto riguarda la prima si tratta di un 6,2 litri aspirato capace di sviluppare fino a 420 CV a 5600 giri e una coppia di 624 Nm a 4100 giri, completando così lo 0-100 km/h in soli 6,6 secondi. Su questa versione è possibile aggiungere l’impianto Prins BiFuel da 122 litri per trasformarla in benzina-GPL. Il motore a gasolio è invece un Duramax da 3.0 litri, con 277 CV a 3750 giri di potenza massima e una coppia motrice da 524 Nm a 1500 giri. Ogni versione è abbinata al cambio automatico Hydra-Speed a 10 velocità e alla trazione integrale.
Cadillac Escalade: consumi
La stazza della Cadillac Escalade pesa notevolmente sull’efficienza energetica dell’auto. La motorizzazione a benzina da 420 CV dichiara consumi di 16,8 l/100km su ciclo urbano e di 11,8 l/100km su ciclo extraurbano. L’unità a diesel da 277 CV fa invece misurare un consumo combinato di 10,2 l/100km.
Cadillac Escalade: configuratore
Sono due gli allestimenti importati da Cavauto in Italia e disponibili nel listino della nuova Cadillac Escalade:
Sport: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento con griglia e finiture nere, con moltissimi ADAS e comfort, tra cui il Driver Assist Package.
Sport Platinum: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Cadillac, compreso il sistema audio AKG da 36 altoparlanti.
Sport: la versione di partenza offre di serie OLED Infotainment con navigatore da 16.9″ color information display, compatibilità smartphone Wireless Apple CarPlay™, Wireless Android Auto™, Connected Apps, Teen Driver, AKG™ Studio con 19 altoparlanti e sistema audio con 1 amplificatore e un subwoofer, Navigation Rendering, Conversation Enhancement, Bluetooth, 2 cuffie 2 ingressi Bluetooth, Wi-Fi® hotspot, Cadillac OLED Display con pannello di controllo da 7.2″, 14.2″ di Cluster Display e 16.9″ di Infotainment Screen, Realtà aumentata, Head-Up Display, Keyless Start, Universal Home Remote, Adaptive Cruise Control, cerchi in lega di alluminio 22″, levigato Dark Android finish e abbinato agli pneumatici all-season 22″, Wheel locks, IntelliBeam Fari automatici, LED fari posteriori, Vetro fotoassorbente, frenata assistita, Enhanced Automatic Emergency Braking, Reverse Automatic Braking, Front Pedestrian Braking.
Sport Platinum: la versione top di gamma aggiunge di serie AKG™ Studio Reference 36-speaker audio system, include 3 amplificatori con subwoofer anteriori e posteriori, 3D Surround, sistema Entertainment per la seconda fila di passeggeri, doppio schermo indipendente da 12.6″ color-touch LCD HD, 2 HDMI e 2 USB Type C (solo per la ricarica), 2 ingressi Bluetooth®, 2 cuffie bluetooth di AKG, sedili guidatore e passeggeri a 12 vie con massaggio lombare.
Cadillac Escalade: perché comprarla
Versatilità: grazie alle sospensioni adattive e intelligenti, Cadillac Escalade non teme il fuoristrada.
Immagine: con questa vettura iconica dalle proporzioni gigantesche, sarà difficile passare inosservati qui nel Vecchio Continente.
Teconolgia: tanti gli schermi a bordo preposti al controllo del veicolo e all’intrattenimento dei passeggeri.
Cadillac Escalade: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi dei modelli Cadillac Escalade importati in Italia e in pronta consegna, aggiornata a settembre 2023, tenendo conto che la scelta del motore non incide sul prezzo e che la versione ESV a passo lungo costa 3.500 euro in più di quella a passo normale.
La DR 7.0 è il modello più grande del marchio molisano, capace di ospitare fino a 7 passeggeri. Il Suv combina delle buone doti tecniche con diversi equipaggiamenti tecnologici di ottima qualità, come il touchscreen da 12,3″. Il listino include attualmente due motorizzazioni: un benzina per chi cerca prestazioni più brillanti, un GPL per chi punta a risparmiare sui consumi.
La DR 7.0 ha le classiche dimensioni da Suv extra large: è lunga 4,7 metri e larga 186 cm, per un’altezza di 171 cm. Il passo da 2,7 metri regala un buono spazio a bordo, anche se l’abitabilità non è a livello di certe rivali considerando i 7 posti. Questo si nota anche nelle dimensioni del bagagliaio, che in configurazione 7 posti ha una capacità minima di soli 230 litri (500 litri in configurazione 5 posti).
Dimensioni
Lunghezza
4.700 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.705 mm
Passo
2.710 mm
DR 7.0: esterni
Gli esterni della DR 7.0 riprendono i classici stilemi che contraddistinguono la maggior parte dei Suv del costruttore. Sul frontale la scena è occupata da una grande mascherina con il logo DR in basso, mentre i gruppi ottici Led vengono disposti su più file ai lati della calandra. Un sottile skid plate nella parte bassa del paraurti strizza poi l’occhio al mondo dell’offroad.
La fiancata è contraddistinta da una alta linea di cintura, da passaruota muscolosi e da una cromatura che corre tra le ruote. La parte posteriore, infine, è attraversata da parte a parte dai gruppi ottici, che dividono il grande lunotto dall’importante paraurti posteriore. Proprio qui viene integrato il doppio scarico, per rendere la DR 7.0 ancora più cattiva.
DR 7.0: interni
Gli interni della DR 7.0 non sono lussuosi, ma trasmettono comunque una buona percezione di qualità. Sono di serie su tutta la gamma sia il display da 7″ per il cruscotto digitale, posto dietro al volante, sia il touchscreen da 12,3” al centro della plancia. Inclusi nel prezzo anche i sedili anteriori riscaldabili, per un viaggio più confortevole anche quando fa freddo.
Buona anche la dotazione di ADAS a bordo, che include dispositivi di assistenza come l’ESP e l’Hill Descent Control. Inoltre, grazie alla piattaforma T1X sviluppata da Chery su cui viene assemblata, la DR 7.0 è stata dotata di uno schema a 4 sospensioni indipendenti (MacPherson all’anteriore, Multilink al posteriore), per migliorare le doti off-road.
DR 7.0: motori
Il listino italiano di DR 7.0 include due motorizzazioni endogene. Si parte dal benzina, un 1,5 litri turbo da 160 CV e 210 Nm di coppia, che raggiunge i 190 km/h. Chi vuole risparmiare sui consumi, però, può optare anche sull’ibrido benzina-GPL che si basa sullo stesso motore, ma declinato in una versione da 153 CV. Entrambe le opzioni sono abbinate di serie al cambio automatico DCT a 6 rapporti.
DR 7.0: consumi
Per quanto riguarda i consumi della DR 7.0 benzina, la versione da 160 CV promette percorrenze nell’ordine degli 8,0 litri ogni 100 km. Del modello ibrido GPL da 153 CV, invece, per il momento si conoscono soltanto i consumi del benzina, che in questo caso si attestano sui 9,9 litri ogni 100 km.
DR 7.0: allestimenti
La DR 7.0 è disponibile in un solo allestimento, con un ottimo equipaggiamento di serie.
Sono inclusi nel prezzo: cerchi in lega da 19″, strumentazione digitale con display da 7″, touchscreen LCD da 12,3″ con Android Auto e Apple CarPlay, fari anteriori a Led con accensione luci intelligente, telecamere panoramiche a 360°, clima automatico bi-zona, tetto panoramico apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, bagagliaio apribile elettricamente da remoto, caricatore wireless, Keyless S&S, Hill Hold Control, Hill Descent Control, sistema controllo pressione pneumatici, 6 airbag, ESP, ABS, EBD, TCS, EPB e Autohold, freni anteriori a disco ventilati, freni posteriori a disco, sospensioni Mac Pherson indipendenti all’anteriore, sospensioni con sistema multilink con barra stabilizzatrice antirollio al posteriore.
DR 7.0: perché comprarla
7 posti: la sintesi perfetta tra un design da Suv e lo spazio adatto a una famiglia numerosa.
Prezzi: il costo di DR 7.0 è abbastanza contenuto se confrontato con quello di altre vetture paragonabili.
Dotazioni: ottima la dotazione di serie, che può contare su alcuni equipaggiamenti premium come le telecamere a 360°.
DR 7.0: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi di DR 7.0, aggiornato a maggio 2023: