Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Più autonomia e nuovo look: l’aggiornamento 2025

Un nuovo stile, batteria più grande, un nuovo allestimento e più potenza. Così si aggiorna la Solterra, l’elettrica di casa Subaru. Le novità arrivano anche con una trazione integrale migliorata, altezza da terra di 21 cm e potenza totale di 233 CV, 18 in più rispetto alla generazione attuale.

Le novità sono state presentate al Salone dell’Auto di New York. La parte anteriore presenta un paraurti completamente rivisto nello stile, nuove luci e logo illuminato. Per rendere lo stile più moderno e curato, sono stati eliminati tutti gli elementi in plastica nera che adornavano la carrozzeria della prima serie.

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Capitolo interni: sarà presente un nuovo monitor touch da 14″ e un nuovo sistema di infotainment. Sarà poi previsto di serie il sistema Subaru EyeSight, che include frenata d’emergenza, avviso di traffico trasversale anteriore, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo.

Cresce anche la capacità della batteria, che passa da 72,8 kWh a 74,7 kWh, con l’autonomia che arriva così a 458 km, calcolati secondo lo standard EPA.

MY25

Il model year 2025 della Subaru Solterra si appresta a fare il suo debutto sul mercato. Questo non porterà all’esordio nessuna novità dal punto di vista stilistico o tecnologico. Le novità, infatti, si concentreranno sulla parte tecnica della vettura. La batteria da 71,4 kWh rimarrà la medesima attualmente montata sul modello, ma dovrebbe garantire una migliore autonomia rispetto ai 465 chilometri attuali.

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Ulteriori novità, inoltre, saranno garantite da un diverso software per la ricarica, che dovrebbe permettere di ricaricare in corrente alternata fino a 11 kW, mentre la potenza in corrente continua sale fino a 150 kW.

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato ad aprile 2025:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208, l’ultima generazione della Opel Corsa ha compiuto un importante passo avanti dal punto di vista dei contenuti e, soprattutto, della tecnologia. La nuova serie, infatti, accanto alle tradizionali motorizzazioni a benzina abbina anche ben due unità completamente elettriche, pensate per chi si muove soprattutto in città, ma non solo vista l’importante autonomia che arriva fino a 400 km.

Ecco la scheda tecnica della Opel Corsa:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / Elettrica
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 75/55
 Prezzo (da) 19.900 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Allestimento Yes

Dopo aver fatto il proprio debutto sulla versione elettrica, ora l’allestimento Yes approda anche sulla variante ibrida della Opel Corsa. Esattamente come per la sorella ad elettroni, si riconosce esternamente per i cerchi in lega da 16 pollici dal disegno dedicato e per la presenza di uno spoiler più pronunciato sopra il lunotto, ereditato dalla variante GS.

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Internamente resta il corredo di contenuti delle altre Corsa a listino. Dove la Yes si differenzia è nella suite tecnologica, che può fare affidamento su un maggior numero di sistemi di assistenza alla guida.

Come ogni utilitaria del segmento B che si rispetti anche la Opel Corsa rientra nei fatidici 4 metri di lunghezza sfiorando questo valore per soli 60 millimetri. Grazie al passo di due metri e mezzo l’abitabilità si rivela adeguata anche per 5 passeggeri. Carente, invece, la capienza del bagagliaio: di soli 309 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.433 mm
Passo 2.538 mm

opel corsa usate
opel corsa usate

Con l’aggiornamento dell’ultima generazione, la Opel Corsa è cambiata profondamente soprattutto nella parte anteriore. Qui lo stile si allinea a quello del resto della gamma Opel, sfoggiando la nuova mascherina Vizor, che in un unico elemento ingloba il logo Opel e i rinnovati gruppi ottici che possono sfruttare la moderna tecnologia Matrix Led, in grado di generare un fascio di luce dinamico in funzione delle condizioni del traffico.

Più contenute le modifiche nella parte posteriore. Queste si concentrano soprattutto nella presenza del lettering del modello sul portellone posteriore in luogo del logo Opel. Cambia leggermente anche la parte bassa del paraurti, con un piccolo estrattore aggiornato nello stile.

La sobrietà degli esterni si ritrova anche nell’abitacolo. Le linee, infatti, sono rigorose ma i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano il tatto. Nell’equipaggiamento di serie troviamo il volante a 3 razze con fondo piatto, con comandi di radio e cruise control. Sul fronte tecnologico la Corsa risponde con un sistema di infotainment aggiornato e dalle dimensioni maggiori.

Già dalla versione base, poi, sono disponibili sistemi di sicurezza e di aiuto alla guida al passo con i tempi. Troviamo infatti l’Hill Hold & Start System, il riconoscimento dei segnali stradali, il rilevatore di stanchezza, la frenata automatica d’emergenza in grado di riconoscere sia vetture che pedoni e infine anche l’assistenza al mantenimento della corsia.

La gamma motori presente in listino è ampia ma pecca per l’assenza di una motorizzazione ibrida. Se si opta per i classici endotermici, si può scegliere tra il 1.2 benzina offerto nelle potenze di 75 e 100 CV. Esce invece dai listini il Diesel sostituito dalla Hybrid con sistema mild-hybrid da 100 CV abbinata al cambio automatico a sei rapporti. Per chi preferisce l’elettrico si può scegliere tra la variante con batteria da 50 kWh e 136 CV oppure quella da 51 kWh e 156 CV.

I dati dichiarati dalla Casa tedesca per la Opel Corsa sono molto interessanti. Il 1.2 benzina da 75 CV, infatti, promette consumi nell’ordine dei 5,2-5,3 litri ogni 100 km, mentre per la variante più efficiente da 100 CV il dato scende a 5,1 litri ogni 100 km.

Per quanto concerne l’elettrica, quella con batteria da 50 kWh assicura un’autonomia di 359 km, che diventano 402 per quella da 51 kWh. I tempi di ricarica completa con corrente alternata tri-fase da 11 KW sono di 5 ore e 15 minuti. Se invece utilizziamo la corrente continua da 50 a 100 kW possiamo ricaricare l’80 % della batteria in 30-55 minuti.

Sono sette gli allestimenti previsti nel listino della Opel Corsa:

  • Edition
  • Yes
  • GS

Corsa: include di serie Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Cerchi in acciaio da 15” e pneumatico 185/65 R15, Fari diurni alogeni con contorno Silver, Luci posteriori alogene, Tetto in tinta carrozzeria, Spoiler posteriore integrato ECO con MT, Maniglie portiere in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Sedili in tessuto Fresez – Marvel Black, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante a 3 razze con fondo piatto, comandi radio e cruise control, Radio touch 5″, DAB+, Bluetooth, 4 altoparlanti, controllo vocale telefono (ZJ02) Info Display 3.5″ analogico.

Yes: Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Caricatore alto voltaggio 11kW, trifase solo BEV, Cavo per ricarica domestica da 1.8 kW e cavo di ricarica trifase da 22kW – solo BEV, Cerchi in lega 16” – solo BEV, Cerchi in lega 16”, 4 razze doppie, “Hurrican”, Nero Lucido con predisposizione ruotino di scorta – non BEV, Fari eco LED & Sight & Light Pack, Fari fendinebbia, Style Pack Black (tetto nero & vetri posteriori oscurati), Vernice metallizzata/solida, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Keyless Start – solo BEV, Alzacristalli posteriori elettrici, Freno di stazionamento elettrico – solo BEV, Parking Pack con sensori di parcheggio posteriori e retrocamera da 180°, Climatizzatore elettronico monozona – solo BEV, Cluster digitale (GMAW), Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Opel Connect –  solo BEV, Sedili comfort in tessuto “Banda – Marvel Black» con strisce bianche, Luci Ambient LED, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante in pelle con comandi radio.

GS: in aggiunta rispetto ad Edition Cerchi in lega16”,4 razze doppie,”Hurrican”,Nero Lucido e Pneumatici 195/55 R16, Fari Eco LED con fari diurni LED + Sight&Light Pack, Fari posteriori LED, Luci posteriori alogene, B-Pillar nero lucido e tetto nero, Dynamic Appearance Pack (Fasce sportive, Scarico cromato), Alza cristalli elettrici posteriori, Multimedia touch7’’ a colori, 6 altoparlanti, AppleCarPlay, AndroidAuto, USB anteriore, Infodisplay 7’’ digitale multicolor, Volante in pelle, Sedili sportivi in tessuto “Banda-Marvel Black”, Pedaliera sportiva, Modalità sport selezionabile. Solo su e-GS Line Cerchi in lega 16” con pneumatico 195/55R16.

  • Tuttofare: l’Opel Corsa è una vettura completa, adatta non solo all’uso cittadino ma anche alle grandi percorrenze.
  • Economica: i motori benzina e diesel si dimostrano davvero poco assetati.
  • Iconica: la sesta generazione è una conferma della storia scritta dalla Corsa nel mondo dell’auto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Corsa aggiornato a Marzo 2025:

Opel Corsa benzina Prezzo 
1.2 75 CV MT5 Corsa 18.900 €
1.2 100 CV MT6 Corsa 19.900 €
Opel Corsa Hybrid Prezzo 
Hybrid 100 CV DCT6 Corsa 23.900 €
Opel Corsa elettrica Prezzo 
Corsa-e 136 CV Corsa 34.000 €
Corsa-e 156 CV GS 36.000 €

 

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Rolls-Royce Spectre è la prima elettrica nella storia del marchio inglese. La coupé, che potrà contare su un propulsore da ben 585 CV, apre la strada all’elettrificazione dell’intera gamma della casa, che dovrebbe essere completata entro il 2030. Le prime consegne della nuova Spectre sono attese per la fine del 2023 ma non si conoscono ancora i dettagli riguardo ai prezzi, che stando alle indiscrezioni dovrebbero aggirarsi sui 400.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Spectre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da) –
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Spectre Black Badge

Per la prima volta nella storia di Rolls Royce, l’allestimento sportivo black Badge entra a listino per un modello elettrico. Stiamo naturalmente parlando della Spectre, il cui powertain è stato aggiornato, portando così la potenza a 670 CV per 1.075 Nm di coppia. Numeri che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,1 secondi, grazie anche a due inedite modalità di guida messe a punto per questo allestimento. Anche la taratura dell’assetto è stata rivista, mentre l’autonomia non è cambiata di molto, attestandosi su un dato compreso tra 493 e 530 km con un “pieno” di energia.

Spectre Lunaflair

Dall’atelier Tailor Made di Rolls Royce è appena uscita una nuova Spectre fatta su misura per un cliente. Battezzata Spectre Lunaflair, si caratterizza per la reinterpretazione del tipico bagliore lunare, che sulla carrozzeria è stato riprodotto attraverso una speciale vernice costituita da ben sette strati, uno dei quali costituito da scaglie di magnesio fluoruro e alluminio, la cui messa a punto ha richiesto un anno di lavoro. Tante le particolarità anche negli interni, dove spicca la presenza di una serie di tantissimi punti luce Led sul cielo della vettura, così come sui pannelli porta, proprio a voler riprodurre l’effetto di una volta celeste.

La nuova Rolls Royce Spectre presenta delle misure molto generose, smorzate solamente dal taglio coupé. L’elettrica infatti può contare su una lunghezza di oltre 5,45 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 156 e 208 cm. Il passo da 3,21 metri, poi, è garanzia di tanto spazio nell’abitacolo, per il massimo comfort dei 4 passeggeri. I dati sulla capienza del bagagliaio non sono ancora stati comunicati.

Dimensioni
Lunghezza 5.453 mm
Larghezza 2.080 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile della nuova Rolls-Royce Spectre unisce un profondo rinnovamento al mantenimento degli stilemi tipici del marchio. Il design è stato pensato non solo per ammaliare la vista, ma anche per migliorare al massimo l’aerodinamica, cosa che si nota subito nella nuova statuetta Spirit of Ecstasy che, pur continuando a troneggiare sul frontale, dopo 111 anni viene ridisegnata, contribuendo a far scendere il coefficiente Cx a 0,25. Il muso colpisce anche per gli inediti gruppi ottici Led oscurati che affiancano l’imponente mascherina, le cui dimensioni crescono ulteriormente rispetto ai modelli passati e che viene illuminata da 22 appositi Led.

A rappresentazione della continuità con il passato, comunque, troviamo il grande cofano, che risalta per la tinta nera a contrasto con il resto della vettura, e le portiere controvento (sono solo due quelle laterali). Sempre restando sulla fiancata, spiccano gli inediti cerchi da 23″, che rendono la figura della Spectre ancora più aggressiva. Infine, il retro si distingue per i nuovi gruppi ottici Led griffati, disposti verticalmente in due piccole firme luminose parallele ai lati del cofano.

Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia. Entrando nell’abitacolo colpisce immediatamente l’illuminazione Starlight, che per la prima volta si estende sia sul cielo che sulle portiere con ben 5.876 punti luce. La plancia si caratterizza per la nuova architettura digitale Spirit, che per la prima volta introduce su Rolls Royce il cruscotto interamente digitale affiancandolo al touchscreen dell’infotainment centrale. Il nuovo sistema Spirit, inoltre, supporterà diversi servizi connessi e permetterà la gestione in remoto del veicolo.

Inoltre, pur essendo assemblata sulla piattaforma modulare Architecture of Luxury comune a Phantom, Ghost e Cullinan, la struttura della Spectre è stata modificata per accrescere del 30% la rigidità torsionale e per poter ospitare il grande pacco batterie senza dover rialzare i sedili rispetto al terreno. Inoltre, la carrozzeria è stata anche ottimizzata dal punto di vista sonoro, per ridurre i rumori esterni percepibili nell’abitacolo. Per migliorare ulteriormente il piacere di guida, poi, la Spectre è stata dotata di sospensioni e barre antirollio attive, nonché di ammortizzatori adattivi e quattro ruote sterzanti.

Per il momento Rolls-Royce ha annunciato una sola motorizzazione elettrica per la sua nuova Spectre. La coupé monterà un potente propulsore da 585 CV e 900 Nm di coppia, che le dovrebbe permette di scattare a 100 km/h da ferma in appena 4,5 secondi nonostante il peso a vuoto di 2.975 kg. Non si conoscono ancora i dettagli sul pacco batterie, ma la casa inglese ha comunicato che i soli accumulatori pesano 700 kg, il che ci può far supporre che supereranno i 100 kWh.

Trattandosi di un’elettrica, è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. Secondo i dati preliminari diffusi dalla casa inglese, la nuova Rolls-Royce Spectre dovrebbe essere in grado di percorrere 520 km con una sola ricarica.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica garantisce consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori, la nuova Sectre dovrebbe riuscire a percorrere oltre 500 km con una sola ricarica.
  • Lusso:  dalle dotazioni tecnologiche a quelle estetiche, pochi marchi possono vantare una qualità paragonabile a quella di Rolls-Royce.

Il listino della Rolls Royce Spectre si apre da circa 400.000 euro, con possibilità di personalizzazioni praticamente infinite.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da) 202.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Maserati GranCabrio Tignanello

Per celebrare i 50 del vino Tignanello la divisione Bespoke di Maserati ha realizzato la oneoff GranCabrio Tignanello. Sviluppata appunto sulla base della cabrio elettrica del Tridente, questo nuovo esemplare unico si riconosce per il colore metallizzato della carrozzeria chiamato Terra di Tignanello.

La capote di tessuto è nera, cerchi e pinze sono rispettivamente in nero opaco e lucido. Gli interni, invece, si caratterizzano per i sedili con fianchetti in cuoio e parte centrale in argento e bordeaux, mentre i pannelli porta sono di radica scura con scritte incise a laser.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie. La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost. L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

La nuova Maserati GranTurismo Folgore può contare su un’autonomia di 425 km e la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore è disponibile in abbinamento ad un solo allestimento personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a punto dalla casa.

Folgore: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Di seguito il listino prezzi aggiornato a dicembre 2024:

Maserati Granturismo Folgore Prezzo
Folgore 202.000 €

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il processo di elettrificazione di Kia entra in una nuova era. La capostipite di questa nuova generazione di modelli completamente elettrici del costruttore coreano è la EV9, SUV disponibile anche a 7 posti che va a posizionarsi al vertice della gamma. Sotto la varrozzeria si nasconde un powertrain elettrico con batteria da quasi 100 kWh e potenze che possono arrivare a 383 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 828 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 203/147
 Prezzo (da) 76.450 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Kia EV9 si aggiorna con l’ingresso a listino della variante più sportiva del modello denominata GT. Questa nasce dall’esperienza fatta dal Gruppo con la Hyundai Ioniq 5 N e si caratterizza per l’adozione di due motori elettrici, da 214 CV all’anteriore e da 362 CV al posteriore, con una potenza di sistema pari a 501 CV.

Di serie ci sono poi il differenziale posteriore attivo, l’impianto frenante maggiorato e i pneumatici ad alte prestazioni da 21″. A questi si aggiunge anche il Virtual Gear Shift, un sistema ereditato proprio dalla Ioniq 5 N, che simula in tutto il funzionamento di un cambio. Nessuna informazione, al momento, riguardo i prezzi.

La Kia EV9 è un crossover elettrico dalle dimensioni imponenti. Infatti, la lunghezza del veicolo è di quasi 5 metri, mentre la larghezza arriva a 2,06 metri e l’altezza a 1,79 metri. Si tratta di un SUV XXL, proprio come piace ai consumatori d’oltreoceano, ma con uno stile inconfondibile, che evolve il più recente linguaggio stilistico del costruttore. Di seguito le misure degli ingombri di EV9 nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 2.055 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.098 mm

La Kia EV9 si presenta con un design imponente ed elegante, caratterizzato da fari anteriori a matrice di LED, abbinati alla grande mascherina frontale illuminata a LED. Il frontale della EV9 è un elemento che dovrebbe rendere subito riconoscibile il Suv elettrico in strada. I fanali posteriori, anch’essi a LED, si sviluppano verticalmente su più livelli e sono divisi da una linea orizzontale che spezza il gruppo ottico a metà, come sulla concept.

Il tutto è impreziosito da enormi cerchi da 21 o 22 pollici, equipaggiati con pneumatici specificamente studiati per massimizzare l’efficienza del powertrain elettrico del crossover. Gli esterni della EV9 sono un mix di linee eleganti e dettagli moderni, che conferiscono al veicolo un aspetto sofisticato e innovativo.

L’abitacolo della Kia EV9 adotta un design più tradizionale e meno futuristico rispetto alla concept, ma i materiali di alta qualità e l’attenzione ai dettagli rimangono invariati. La plancia ospita due schermi da 12,3″ per il cruscotto digitale e per l’infotainment, mentre la consolle centrale viene integrata in un prolungamento del bracciolo posto tra i sedili anteriori. Il volante, che sulla concept proponeva un design più innovativo, viene rivisto per adottare forme classiche.

L’abitacolo è molto luminoso, soprattutto se si opta per il grande tetto panoramico, e offre diverse opzioni di configurazione dei sedili: le due poltrone della seconda fila possono ruotare di 180° per formare una specie di salottino posteriore. Inoltre, per rispondere alle sempre maggiori esigenze di connessione, tutti i passeggeri avranno a disposizione una presa USB dedicata per la ricarica dello smartphone.

Il Kia EV-9 è un SUV completamente elettrico ed è sviluppato sulla piattaforma E-GMP allungata. Viene proposto in abbinamento ad una batteria agli ioni di litio con una capacità di 99,8 kWh, che manda energia ad ad un singolo motore posteriore per la variante RWD con una potenza di 204 CV, oppure a due motori per la AWD da 384 CV.

 Nonostante le dimensioni imponenti, la casa coreana dichiara consumi piuttosto contenuti per il suo SUV i punta, che nella variante a motore singolo arriva a percorrere 563 km con un “pieno di energia”, cifra che scende a 505 km per la più prestazionale variante a trazione integrale.

Sono due gli allestimenti nei quali viene proposta la Kia EV9:

  • Earth Launch Edition
  • GT-Line Launch Edition

Earth Launch Edition: esclusiva per la variante a motore singolo, è equipaggiata con Fari anteriori Full LED, Highway Driving Assist 2 con
Hands-On Detection, Sedili prima e seconda fila ventilati, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Surround view monitor.

GT-Line Launch Edition: riservata alla variante a doppio motore, alla dotazione della Earth Launch Edition aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Remote Smart Parking Assist, doppio tetto in vetro apribile.

  • Immagine: l’auto si distingue per il suo design futuristico e imponente.
  • Spazio: grazie alla piattaforma E-GMP allungata, la Kia EV9 offre un interno ampio e confortevole per passeggeri e bagagli.
  • Efficienza: nonostante le dimensioni imponenti, la Kia EV9 offre una buona autonomia, dichiarando percorrenze fino a 480 chilometri.

Di seguito il listino prezzi della Kia EV9 aggiornato a novembre 2024:

Kia EV9 Prezzi
Earth Launch Edition RWD 76.450 €
GT-Line Launch Edition AWD 81.650 €

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep viaggia spedita verso un futuro completamente elettrico, con quattro nuove SUV in arrivo entro il 2030. La prima, Jeep Avenger, ha debuttato nel 2023, offrendo un design giovanile e dimensioni compatte da B-SUV.  Combinando freschezza e versatilità, è disponibile sia in versione completamente elettrica, ma anche a benzina e, proprio dalla fine del 2023, si aggiunge alla gamma motori anche un’inedita unità mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe –
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger e-Hybrid

La Jeep Avenger e-Hybrid arricchisce la gamma del SUV più piccolo di Jeep con un propulsore ibrido “leggero” che combina un tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 CV con due unità elettriche: una adibita a generatore di energia e motorino d’avviamento e l’altra integrata nel cambio a doppia frizione che eroga ulteriori 29 CV. Questa configurazione consente di muoversi fino a 30 km/h in modalità puramente elettrica per distanze fino a un chilometro, rappresentando di fatto una soluzione a metà strada tra un mild-hybrid e un full-hybrid. La batteria a 48 V si ricarica durante le fasi di frenata e decelerazione, eliminando la necessità di collegamenti esterni. La Jeep promette una diminuzione delle emissioni di CO2 del 15% rispetto alla versione a benzina, attestandosi tra i 111 e i 114 g/km, con consumi dichiarati di 19,6 km/l. Nessuna novità, invece, a livello estetico.

Tre gli allestimenti disponibili: Longitude, Altitude e Summit. L’allestimento Longitude offre una solida base con cerchi in lega, fari full LED e una suite completa di sistemi di assistenza alla guida. Passando all’allestimento Altitude, si aggiungono finiture superiori come i cerchi maggiorati e il volante in pelle, mentre il Summit offre la massima espressione del lusso e della tecnologia Jeep, con caratteristiche quali l’illuminazione ambientale personalizzabile, sistema di parcheggio assistito e il massimo livello di connettività.

Jeep Avenger 4xe

Ogni Jeep che si rispetti deve essere a trazione integrale. Proprio per questo la gamma della Jeep Avenger si è recentemente ampliata con l’arrivo della variante 4xe, ovvero l’ibrida a quattro ruote motrici. Ad alimentarla provvede un 1.2 turbo da 136 CV abbinato a due unità elettriche da 21 kW ciascuna, montata una per assale, a garanzia così della trazione integrale.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il sistema è molto particolare. Di fatto rappresenta una via di mezzo tra un mild-hybrid e un full-hybrid, in quanto la Avenger 4xe è in grado di muoversi anche in modalità completamente elettrica seppur per appena una manciata di chilometri. Ad enfatizzare la vocazione più fuoristradistica del modello, poi, ci pensa un design leggermente rivisto soprattutto nella parte anteriore dove debutta un nuovo paraurti che assicura non solo una migliore protezione quando si guida lontano dall’asfalto, ma anche un migliore angolo di attacco.

Model Year 2025

Arriva il momento di un piccolo restyling per la Jeep Avenger, che non interviene però sullo stile del modello, quanto sui suoi contenuti. Ora, infatti, in funzione dell’allestimento scelto la dotazione si arricchisce del sistema Keyless Start, i fendinebbia LED, la telecamera posteriore a 180° con visuale drone, i fari abbaglianti automatici e lo specchietto retrovisore auto-oscurante, oltre al portellone con apertura elettrica e il pacchetto Infotainment & Convenience. Su tutte, invece, debutta l’assistente digitale ChatGPT. Nessuna novità, invece, sul fronte motori, con la gamma che resta confermata.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi.
  • Altitude: più ricca grazie ai cerchi in lega da 18″ e Cruise Control adattivo.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Longitude: comprende cerchi in lega da 16″, specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, maniglie porte in tinta carrozzeria, interni con bracciolo anteriore, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore manuale, climatizzatore automatico, sistema Keyless Go, sistema audio a 6 altoparlanti, sedili in tessuto premium e vinile neri, piano di carico regolabile in altezza, plancia grigia satinata su BEV, nera su ICE con interni in tessuto (opt BFB per ordini dal 24.06), sensori di parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, climatizzatore automatico, sistema Keyless Enter-N-Go, portellone posteriore elettrico, portellone ad azionamento automatico “hands free”, quadro strumenti digitale da 10,25″ a colori.

Altitude: integra cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, interni con sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

Summit: include equipaggiamento più avanzato con cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilità: è la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a novembre 2024:
Jeep Avenger Prezzo
1.2 T3 100 CV 24.750 €
e-Hybrid 26.000 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 37.900 €

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo il successo di e-tron ed e-tron GT, Audi amplia la sua famiglia di veicoli elettrici con il SUV compatto Audi Q4 e-tron. Questo modello segna una pietra miliare per il brand poiché è la prima vettura dei Quattro Anelli a essere sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, concepita appositamente per veicoli a zero emissioni. Disponibile anche in versione Sportback, grazie a tre differenti livelli di potenza e un’autonomia che supera i 500 km, la Q4 e-tron promette prestazioni di tutto rispetto.

Ecco la scheda tecnica del nuova Audi Q4 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.490 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 53.100 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Tempo di piccole novità per la gamma dell’Audi Q4 e-tron. Con il 2023 arriva un interessante aggiornamento software, la versione 3.2, che modifica alcune funzioni dell’auto e ne ottimizza i consumi. Sui modelli con taglio di batteria da 77 kWh (82 kWh lordi), infatti, la potenza di ricarica in corrente continua arriva ora a 135 kW, riducendo così di 29 minuti il tempo necessario per passare dal 5 all’80% della ricarica.

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Altre novità riguardano il sistema di infotainment che ora si arricchisce dell’assistente vocale Alexa, oltre che la possibilità di gestire la ricarica da remoto e programmarne gli orari (se collegata a wallbox domestica). Inoltre, il software predispone il modello per futuri aggiornamenti Over-The-Air. Il nuovo software 3.2 è di serie sul MY 2023 e può essere installato sulle versioni precedenti di Audi Q4 e-tron.

Audi Q4 e-tron Model Year 2024

Con il Model Year 2024, l’Audi Q4 e-tron e la sua controparte Sportback ricevono significative migliorie, pur mantenendo intatti stile e contenuti. Tra le innovazioni più rilevanti, spicca l’incremento di potenza dei motori elettrici, un notevole aumento della velocità di ricarica e un’ottimizzazione dell’assetto. In termini di autonomia, la Q4 e-tron è ora in grado di coprire fino a 562 km nel ciclo WLTP, un incremento di 22 km rispetto alla versione precedente. La 45 e-tron, evoluzione della 40 e-tron 2WD, vanta una potenza di 286 CV (+82 CV), permettendo all’Audi di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi. La versione di punta, 55 e-tron, ora eroga 340 CV e raggiunge i 100 km/h in soli 5,4 secondi.

Oltre alle migliorie nelle performance, Audi ha perfezionato l’assetto, mirando a esaltare le caratteristiche dinamiche del veicolo. Le sospensioni sono state ritarate per garantire un comportamento di guida ancora più preciso, mentre lo sterzo risulta ora ulteriormente affinato. Per quanto riguarda la dotazione, è ora possibile equipaggiare la Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron con il cambio di corsia assistito, da utilizzare in combinazione con il cruise control adattativo. Inoltre, è stato introdotto il “character sound”, un sistema di altoparlanti esterni che conferisce un suono unico al veicolo in diverse situazioni di guida. Infine, tra le novità più interessanti, c’è l’allestimento Edition S line, riconoscibile per le tinte grigio Pebble, bianco Ghiaccio metallizzato o nero Mythos metallizzato, con dettagli total black a contrasto. Nonostante i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, è probabile che il costo di partenza si attesti intorno ai 58-60.000 euro per la versione 45 a trazione posteriore.

Entry Level

La gamma della Q4 e-tron si amplia con l’ingresso a listino di una nuova variante entry level denominata 35 e-tron che va a posizionarsi alla base dell’offerta dell’elettrica tedesca. Ad alimentarla provvede una batteria da 52 kWh netti, che in questo caso però manda energia ad un motore singolo capace di sviluppare una potenza massima di 170 CV.

Il classico scatto da 0 a 100 km/h viene così coperto in 9 secondi netti, mentre la velocità massima si attesta sui 160 km/h. L’autonomia dichiarata, invece, è di 365 km. Piuttosto ricca la dotazione di serie, che comprende i cerchi in lega da 19 pollici, il quadro strumenti da 10,25 pollici e il sistema di infotainment con schermo touch da 10,1 pollici.

La nuova Audi Q4 e-tron rientra a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti, questo perché sul fronte degli ingombri rimane entro i 4,6 metri di lunghezza, 1,9 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza. Grazie al passo di 2,76 metri riesce comunque a rendere gli interni spaziosi. Merito anche del ridotto ingombro rappresentato dal powertrain elettrico e dalle particolari caratteristiche del telaio MEB. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.588 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.764 mm

La linea della nuova Audi Q4 e-tron è muscolosa e dinamica, soprattutto nella versione Sportback. In fatto di aerodinamica, il frontale dotato di prese d’aria quasi tutte carenate ha permesso alla Casa tedesca di garantire un Cx di 0,28 per la carrozzeria standard e di 0,26 per quella Sportback. Quest’ultima, grazie alle forme che rimandano al mondo delle coupé, riesce ad essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Nella lista degli optional sono presenti i fari Matrix Led, che è possibile modulare su quattro stili diversi, direttamente dai comandi dell’infotainment. La serie di opzioni di cerchi in lega, invece, va dai 19’’ ai 21’’. Molto particolare la coda, l’elemento che permette di distinguere immediatamente la versione Sportback per entrambe la varianti di carrozzeria, comunque, non mancano i gruppi ottici a Led, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa tipica dei modelli elettrici di Audi.

La plancia della nuova Audi Q4 e-tron ospita l’ormai classica coppia di monitor costituita dal display della strumentazione da 10,25’’ e il sistema infotainment su un altro display da 10,1‘’ (con opzione da 11,6’’). I sistemi Audi assicurano la gestione anche tramite comandi vocali, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di navigazione pianifica il tragitto tenendo conto dell’autonomia e ottimizza le soste di ricarica. Decisamente degno di nota è l’AR Creator ovvero un particolare head up display in realtà aumentata, in grado di proiettare tutte le informazioni sul parabrezza, su una superficie virtuale di 70 pollici.

Molto elevata la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che per il loro funzionamento fanno affidamento su un radar e una telecamera anteriori, quattro telecamere perimetrali, due radar posteriori e otto sensori a ultrasuoni. Fra gli Adas disponibili troviamo tra gli altri anche l’avviso di uscita di corsia, la frenata d’emergenza e il cruise control adattivo. Inoltre, lasciandosi consigliare dal sistema integrato di Audi Q4 e-tron si riesce a mantenere una velocità il più possibile costante e sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, aumentando così l’autonomia.

La gamma motori della Q4 e-tron si compone di tre versioni: 35 e-tron, 45 e-tron e e-tron quattro e 55 e-tron quattro. La prima con batteria da 52 kWh e le altre alimentate da una batteria da 77 kWh. La 35 e-tron ha un motore singolo da 170 CV, mentre la 45 e-tron (anche quattro) ha una potenza di 286 CV, potenza che sale a ben 340 CV su 50 e-tron.

Trattandosi di un’auto elettrica, converrà focalizzarsi sull’autonomia più che sui consumi della Q4 e-tron. La 45 e-tron e la 55 e-tron quattro dichiarano una percorrenza che va da 434 a 509 km. La più piccola 35 e-tron si ferma invece a 365 km.

Audi Q4 e-tron: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Q4
  • Business
  • Business Advanced
  • S line edition

Q4 e-tron: Cerchi in lega di alluminio da 19″ design a 5 razze, Spia di controllo pressione pneumatici, Luci diurne con gestione automatizzata e funzione Coming e Leaving Home automatica, Finiture esterne lucide, Vetri atermici, Digital cockpit, Radio MMI plus, Audi sound system, Chiamata di emergenza e servizi Audi connect remote & control, Audi phone box, Audi connect navigation & infotainment plus, Assistente di sterzata e assistente di svolta Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di ausilio parcheggio posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore ausiliario comfort, Volante multifunzionale in pelle sportivo a razze doppie con bilancieri, Inserti decorativi vernice soft touch nero, Luci interne a LED.

Business: in più rispetto a Evo Telecamera posteriore, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi connect navigation & infotainment, Riconoscimento dei segnali stradali basato su telecamera, Audi virtual cockpit, Audi connect navigation & infotainment plus.

Business Advanced: in più rispetto a Business, Cerchi in lega 19″ a 5 razze a W, design Aero, grigio grafite, torniti a specchio, Caratterizzazione estetica Advanced con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Vernice metallizzata

S line edition: in più rispetto a Business Advanced Cerchi in lega 20″ a 5 razze a Y, Caratterizzazione estetica S line con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Telaio sportivo.

  • Tecnologia: dall’esperienza di guida, alla sicurezza, al divertimento: gli ingegneri di Audi hanno pensato a tutto.
  • Motori: ampia la gamma motori, che promette di rispondere a tutte le necessità.
  • Immagine: nonostante le dimensioni compatte, la Q4 e-tron non passa di certo inosservata

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q4 e-tron aggiornato a luglio 2024
(per la variante Sportback occorrono 2.050 € in più):

Audi Q4 e-tron elettrica Prezzi
35 e-tron 170 CV 51.100 €
45 e-tron 286 CV 57.800 €
45 e-tron quattro 286 CV 59.900 €
55 e-tron quattro 340 CV 67.250 €

Se siete alla ricerca di un’Audi Q4 e-tron usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 42.100 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.

Born VZ

Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.

Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231 CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326 CV.

Cupra Born: consumi

La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • e-Boost
  • Impulse+
  • VZ

e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.

VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024:

Cupra Born elettrica Prezzo
Born e-Boost 231 CV 46.450 €
Born Impulse+ 231 CV 42.100 €
Born VZ 326 CV 52.550 €

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