Ford Focus: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Focus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La Focus rappresenta uno dei modelli più iconici di Ford. Lanciata nell’ormai lontano 1998, nel corso degli anni è cresciuta e si è aggiornata e oggi combatte ad armi pari con le regine del Segmento C. Curata nei dettagli e con una profonda attenzione alla qualità, l’ultima serie della due volumi americana ha inoltre sterzato verso l’elettrificazione, proponendo a listino due motorizzazioni mild-hybrid. Inoltre, la Focus è disponibile anche in versione Station Wagon e con allestimento Active, che le dona un carattere da crossover.

Ecco la scheda tecnica della Ford Focus:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 392/1.354 litri (SW: 635/1.653 litri)
 Alimentazioni benzina/diesel/mild-hybrid
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  115/85
 Prezzo (da) 31.000€
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
 Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Le misure della nuova Ford Focus consentono a cinque passeggeri di viaggiare comodamente. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 39 centimetri, mentre larghezza ed altezza raggiungono rispettivamente 183 e 147 centimetri. Nella media la capacità minima di carico del bagagliaio pari a 392 litri. Il vano ha una soglia di carico bassa e la forma regolare del piano lo rende particolarmente sfruttabile. L’auto è disponibile anche in versione Wagon, con una lunghezza che sfiora i 4 metri e 70 e un bagagliaio con 200 litri di capienza in più rispetto alla due volumi.

Dimensioni Hatchback Station Wagon
Lunghezza 4.393 mm 4.675 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.471 mm 1.497 mm
Passo 2.700 mm

 

ford focus usate
ford focus usate

Il look della nuova generazione della Ford Focus riprende le linee del modello precedente, aggiornando alcuni elementi soprattutto sul davanti. Il frontale è dominato dal lungo cofano e dalla grande calandra ridisegnata che ora ospita al centro il logo della Casa americana, mentre i fari Full Led di serie puntano con decisione verso il centro del muso. Il posteriore, invece, ripropone le linee e i contenuti stilistici della precedente serie del modello, senza particolari novità.

In generale, lo stile della Focus parla un linguaggio più sportivo rispetto al passato, che trova la sua massima espressione negli allestimenti ST Line. Questi si distinguono dagli altri a listino per i paraurti dedicati che, all’anteriore, sono caratterizzati dalla presenza di prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nel posteriore spicca la presenza dello spoiler sopra il lunotto e di un piccolo estrattore che custodisce il doppio terminale di scarico.

All’interno dell’abitacolo ciò che colpisce più di tutto è il livello di qualità percepita. Tutte le plastiche raggiungibili da guidatore e passeggero sono morbide al tatto e in generale tutti gli assemblaggi sono stati fatti con cura. Una precisione che in marcia si traduce nella totale assenza di fastidiose vibrazioni. Detto questo, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi viaggia dietro.

Sul fronte tecnologico la nuova Ford Focus risponde con un quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile e con l’ultima evoluzione del sistema di infotainment SYNC 4 con display da 13,2″, che assicura la perfetta compatibilità con i moderni smartphone e grazie alla sua grafica intuitiva risulta semplice da utilizzare anche mentre si guida. Tanti anche i nuovi ADAS, come Cruise Control e PreCollision Assist, ora di serie su tutta la gamma.

Uno dei punti di forza della Ford Focus resta l’ampia gamma motori, anche se con il restyling escono di scena i propulsori diesel più potenti: l’unico motore a gasolio rimasto a listino è l’1.5 da 115 CV, con cambio automatico a 8 rapporti di serie.

Per quanto concerne le motorizzazioni a benzina mild-hybrid, la berlina della Casa dell’Ovale Blu viene proposta in abbinamento all’1.0 EcoBoost tre cilindri, declinato in due versioni da 125 CV e 155 CV. Anche le motorizzazioni MHEV si possono ordinare sia con cambio manuale che con cambio automatico PowerShift a 7 rapporti.

E per chi cerca maggiori prestazioni, in abbinamento all’allestimento ST si può optare per il benzina 2.3 Ecoboost da 280 CV, abbinabile alla trasmissione manuale a 6 rapporti o a quella automatica a 7 rapporti.

ford focus usate
ford focus usate

Indipendentemente dalla potenza in gioco e dal tipo di alimentazione, i motori della Ford Focus promettono consumi piuttosto contenuti. Stando ai dati dichiarati dalla casa, l’1.0 da 125 CV con cambio manuale necessita di 5,3-6,1 l/100 km, dato che sale leggermente per le versioni con trasmissione automatica. Contrariamente alle aspettative, l’1.0 da 155 CV risulta ancora più efficiente, dichiarando 5,2-5,9 l/100 km. Più basso ancora il valore registrato dal propulsore diesel, il quale consuma solo 5,0-5,8 l/100 km. Il motore più assetato di carburante, invece, è chiaramente il benzina da 280 CV, che secondo la casa necessita di ben 8,0-8,3 l/100 km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Ford Focus:

  • ST-Line: allestimento di accesso alla gamma dal carattere sportivo.
  • ST-Line X: aggiunge diverse dotazioni, come la retrocamera, i vetri oscurati e la ricarica wireless per il telefono.
  • Active: versione con un’anima da crossover, con assetto rialzato e un’ottima dotazione.
  • Active X: rispetto ad Active aggiunge alcune dotazioni esclusive come i vetri oscurati e la ricarica wireless.
  • ST: versione dedicata al propulsore più potente da 280 CV, con il massimo delle dotazioni e le migliori prestazioni. Non disponibile per SW.

ST-Line: cerchi in lega da 17″, fari Full LED con luci diurne LED, luci posteriori Led, climatizzatore automatico bi-zona, SYNC 4 Navigation System con schermo touch da 13,2″, DAB, Apple CarPlay e Android Auto, Modem 4G FordPass Connect, sensore pioggia, sospensioni sportive, Paddle Shift al volante, FordPass con servizi di navigazione avanzata per 1 anno, selettore modalità di guida, sistema start&stop, airbag frontali, laterali e a tendina, Intelligent Speed Assist, Lane Keep Alert and Aid, Pre Collision Assist, freno di stazionamento elettrico, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Lane Keep Assist, PreCollision Assist, Cruise Control, quadro strumenti 4,2″ TFT a colori, volante sportivo a 3 razze con impunture rosse Sensico Premium Touch, barre al tetto (solo SW), Keyless start, sedili anteriori con regolazione manuale a 4 vie e supporto lombare, doppio terminale di scarico sportivo a singola uscita, paraurti anteriore e posteriore sportivi, retrovisori ripiegabili, regolabili e riscaldabili elettricamente.

ST-Line X: aggiunge Rear View Camera, Privacy Glass, Luci ambiente interne, bracciolo posteriore con portaoggetti, ginocchiere soffici con impunture rosse, supporto per ricarica wireless, Keyless Entry.

Active: rispetto ad ST-Line aggiunge le sospensioni Active con assetto rialzato, barre al tetto nere anche per la versione Hatchback, il volante a a 3 razze in Sensico Premium Touch, il tetto a contrasto nero e i passaruota con rivestimento Active Design. Toglie invece i Paddle Shift al volante.

Active X: rispetto ad Active aggiunge Rear View Camera, Privacy Glass, Luci ambiente interne, bracciolo posteriore con portaoggetti, ginocchiere soffici con impunture blu, supporto per ricarica wireless, Keyless Entry.

ST: a quanto previsto per ST-Line X aggiunge Cerchi in lega da 19″, Head Up Display, fari Matrix Full Led, modalità di guida Circuito e Launch Control, son sospensioni sportive ST, pinze freno rosse, sedili anteriori riscaldabili con regolazione elettrica a 14 vie, sedili Ford Performance, spoiler posteriore maggiorato, doppio terminale di scarico ST.

Abbiamo messo alla prova la Ford Focus in abbinamento alla motorizzazione a benzina-ibrida più potente, il 1.0 turbo da 155 CV in allestimento ST Line X. Nonostante il frazionamento dispari, la spinta del propulsore è corposa e decisa fin dai regimi più bassi, un bel vantaggio anche in termini di comfort. Avendo “motore” anche nella parte bassa del contagiri, infatti, non è necessario ricorrere troppo al cambio per cercare potenza, potendosi godere la guida in maniera più rilassata. Di contro, la rumorosità e le vibrazioni tipiche dei motori a tre cilindri si avvertono tutte quando si forza un po’ l’andatura, spingendo l’ago del contagiri verso la zona rozza. Il cambio montato sull’esemplare oggetto di questa prova è un manuale a sei marce preciso nel funzionamento e con gli inserimenti contrastati il giusto, anche se avremmo apprezzato di più una corsa della leva leggermente più corta.

Ci ha convinto anche la messa a punto dell’assetto. Seppur con un’impostazione dichiaratamente sportiva, sa essere comunque piuttosto confortevole, digerendo anche le asperità più marcate senza battere ciglio. Il tutto, continuando comunque a mantenere un ottimo “sostegno” anche nei cambi di direzione più repentini, non cedendo mai troppo il fianco al rollio. Non male nemmeno i consumi. Nel corso del nostro test non abbiamo di certo risparmiato la Focus, godendoci i suoi 155 CV ogni volta che è stato possibile, ma nonostante questo, il piccolo tre cilindri ha segnato una media di circa 14 km/l. Merito sicuramente anche del sistema di disattivazione di uno dei cilindri ai carichi parziali.

  • Motori: ampia la gamma motori, che comprende anche due varianti mild-hybrid.
  • Qualità: la dotazione è di primo livello, con un livello di qualità percepita molto alto.
  • Guida: l’impostazione sportiva del modello rende la guida sempre molto coinvolgente.

Di seguito il listino della Ford Focus aggiornato a marzo 2023.
A parità di allestimento, la variante Wagon costa 1.000 euro in più.

Ford Focus benzina Prezzo
2.3 EcoBoost 280 CV MT6 ST 41.650 €
2.3 EcoBoost 280 CV  AT7 ST 43.650 €
Ford Focus benzina MHEV Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV MT6 ST Line 31.000 €
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV 7AT PowerShift ST Line 33.000 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV MT6 ST Line 32.250 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV 7AT PowerShift ST Line 34.250 €

ford focus usate
ford focus usate

Ford Focus diesel Prezzo
1.5 EcoBlue 115 CV AT8 ST Line 34.250 €

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Ford Ecosport: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Ecosport, ora è anche Active

Nata nel 2013 come modello globale in grado di competere nell’affollato segmento dei crossover, la Ford EcoSport è stata sottoposta ad un profondo intervento di restyling nel 2018 che le ha donato uno stile più incline ai gusti europei, pur mantenendo un’impostazione da veicolo adatto ad ogni terreno. A migliorare è stata soprattutto la qualità, vero neo della prima serie. Il Suv compatto è oggi disponibile esclusivamente con propulsore benzina da 125 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Ecosport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 334/1.238 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Ecosport si inserisce nel segmento dei SUV compatti grazie alle sue dimensioni contenute che la rendono ideale anche per la guida cittadina. La lunghezza è quella tipica di un’utilitaria, 4 metri e 10 centimetri, e l’abitabilità è buona per quattro persone. La larghezza (senza considerare gli specchietti) e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 177 cm e 165 cm. In media con le altre vetture del settore la capienza del bagagliaio, che può ospitare da un minimo 334 a un massimo di 1.238 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.096 mm
Larghezza 1.765 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.519 mm

 

ford ecosport usate
ford ecosport usate

Il design della Ford Ecosport subisce notevolmente l’impronta globale del progetto della Casa dell’ovale blu. L’aspetto è squadrato e pratico, ideale per quei Paesi emergenti che badano più alla sostanza che all’apparenza, ma le linee sono state pulite rispetto alla prima versione del 2013. La parte anteriore si caratterizza per la presenza dell’imponente griglia esagonale dove spicca al centro il classico logo Ford. La fanaleria è divisa in due sezioni. Quella superiore presenta un taglio aggressivo e filante, mentre quella inferiore ha un look quadrangolare.

La zona laterale ha una linea di cintura bassa, a tutto vantaggio della luminosità dell’abitacolo, ed i passaruota sono decisamente generosi e meritano cerchi di dimensioni importanti che le regalano un aspetto importante. Nella nuova versione Active, inoltre, i passaruota sono in plastica nera, per enfatizzare la vocazione fuoristradistica del modello.

Gli interni della Ford Ecosport tradiscono il carattere globale della vettura. Le plastiche della plancia sono dure e robuste, ed il disegno della stessa è estremamente semplice e lineare. Spicca al centro il display da 8″ dedicato all’infotainment, con sistema SYNC 2.5 (in opzione sistema SYNC 3), uno dei migliori oggi sulla piazza, che ha consentito ai designer Ford di eliminare buona parte dei tasti presenti sul precedente modello.

Buona quindi la qualità percepita e non mancano comfort e sistemi di sicurezza di ultima generazione. A bordo infatti troviamo, tra gli altri, il Cruise Control, il sistema di riconoscimento segnali stradali e quello di monitoraggio della pressione degli pneumatici, l’assistenza alla frenata d’emergenza, il controllo elettronico della stabilità e il controllo elettronico della trazione.

Come già accennato, ad oggi l’unica unità disponibile per la Ford Ecosport è l’1.0 benzina Ecoboost da 125 CV e 170 Nm. Questo viene abbinato di serie al cambio manuale a 6 rapporti e al sistema Start & Stop.

Il consumo medio dichiarato da Ford per la rinnovata Ecosport con motore 1.0 da 125 CV si attesta sui 6,2-6,9 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la rinnovata Ford Ecosport:

  • Titanium: allestimento già molto ricco per essere quello di accesso alla gamma.
  • ST-Line Design: aggiunge qualche comfort, come il clima automatico.
  • ST-Line: dedicato ai clienti più sportivi, differisce soprattutto per lo stile.
  • Active: top di gamma per chi ama il look offroad

Titanium: include di serie cerchi in lega da 17″, SYNC 2.5 con radio Touchscreen 8″ e 6 speakers + DAB , 2 prese USB, computer di bordo con schermo da 4,2″ a colori, Cruise Control, ABS, EBD, riconoscimento segnali stradali, monitoraggio della pressione degli pneumatici, assistenza alla frenata d’emergenza, controllo elettronico della stabilità, controllo elettronico della trazione, fari Led diurni, retrovisori elettrici e riscaldabili, attacchi ISOFIX, Start&Stop, servosterzo elettrico, indicatore cambio di marcia, volante ergonomico in pelle regolabile in altezza e profondità, pomello del cambio in pelle, fari automatici on/off, tergicristalli con sensore pioggia, interni in Sensico Premium Touch parziale, fari fendinebbia anteriori con dettagli cromati.

ST-Line Design: aggiunge di serie cerchi in lega da 17” bruniti ST-Line, sospensioni sportive, climatizzatore automatico, privacy glass.

ST-Line: aggiunge sensori di parcheggio posteriori, sedili in pelle parziale con impunture rosse, Volante in pelle con impunture rosse, Pomello del cambio in pelle con impunture rosse, Tappetini anteriori e posteriori con impunture rosse, Tetto a contrasto.

Active: aggiunge cerchi in lega da 17” bruniti Active, interni in Sensico Premium Touch totale, tetto a contrasto, fari fendinebbia anteriori con dettagli neri.

ford ecosport usate
ford ecosport usate

  • Design: lo stile della Ecosport è curato e accattivante, soprattutto nelle versioni ST-Line ed Active.
  • Motore: il 1.0 da 125 CV è ricco di carattere anche se non proprio parco nei consumi.
  • Spazio: Nonostante le dimensioni contenute, a bordo si viaggia comodi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Ecosport aggiornato ad marzo 2023:

Ford Ecosport benzina Prezzo
1.0 EcoBoost 125 CV Titanium 24.750 €
1.0 EcoBoost 125 CV ST-Line Design 25.000 €
1.0 EcoBoost 125 CV ST-Line/Active 25.750 €

ford ecosport usate
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Tutte le novità sui crossover: i migliori modelli e i prezzi del 2022-2022

Renault Captur

Il mercato dell’automobile non è mai stato in così grande fermento come negli ultimi 10 anni. Accanto alla forte spinta data dall’elettrificazione, Suv e crossover sono i modelli che hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. Ormai tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori offrono almeno uno di questi modelli a listino. Compresi i brand che, storicamente, sono legati alla produzione di supercar, vetture ovviamente molto distanti a livello concettuale dai modelli ruote alte. Tralasciando i Suv, vogliamo in questa sede concentrarci sui crossover. Analizziamo quindi quali sono stati i modelli migliori del 2022 e quali saranno quelli più interessanti in arrivo nel 2023.

INDICE
Crossover: significato
I corssover in arrivo nel 2023
Crossover 2022
Miglior crossover qualità prezzo
Crossover ibridi
Crossover elettrici
Crossover economici

Ma che cos’è un crossover? Per crossover si intendono tutti quei modelli simili per rispetto e dimensioni ai SUV ma con una connotazione è un carattere più votato all’utilizzo urbano e più in generale su asfalto piuttosto che fuoristrada. Le differenze estetiche rispetto ai SUV sono effettivamente molto contenute, ma ad un occhio un po’ attento si può facilmente notare come il crossover abbiano generalmente line che rimandano meno al mondo del fuoristrada e invece si avvicinano molto di più allo stile di perline e compatte.

Saranno molti i crossover in arrivo nel corso del 2023. Ecco quelli più interessanti che debutteranno entro la fine dell’anno. 

  • Toyota CH-R 
  • Alfa Romeo Stelvio Restyling
  • Cupra Tavascan 
  • Ferrari Purosangue

Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in che, stando alle dichiarazioni del costruttore giapponese, dovrebbe ereditare il powertrain che ha recentemente debuttato sulla Prius, con una potenza di sistema di 223 CV, che grazie alla batteria da 13,6 kWh è in grado di percorrere fino a 69 km in elettrico.

Alfa Romeo Stelvio Restyling: arrivo finalmente il momento del restyling dell’Alfa Romeo Stelvio. A diversi anni del lancio commerciale della vettura il Suv più grande del Biscione si aggiorna tanto dal punto di vista estetico quanto sotto il profilo dei contenuti. All’esterno cambiano i gruppi ottici anteriori: la forma di questi rimane la stessa ma a cambiare e la tecnologia interna. Ora, infatti, sfruttano la moderna tecnologia full LED e sfoggiano un’inedita firma luminosa a tre elementi che richiama quella portata al debutto dalla più piccola Tonale. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove spicca la presenza di un inedito quadro strumenti da 9 pollici completamente digitale, al quale si affianca un rinnovato sistema di infotainment con software aggiornato e ora è in grado di ricevere aggiornamenti over the air.

Cupra Tavascan: nel corso del 2023 Cupra lancerà il suo terzo modello in edito dopo Formentor e Born. Quest’anno toccherà alla Tavascan che, oltretutto, rappresenta anche il secondo modello completamente elettrico del brand spagnolo. Porterà al debutto linee profondamente rinnovata rispetto all’attuale linguaggio stilistico del marchio e sarà sviluppato sulla piattaforma MEB comune a tutte le elettriche del gruppo Volkswagen. Il focus della vettura sarà sulle prestazioni: ad alimentare il modello provvederà infatti una batteria da 77 kWh che darà energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, per una potenza totale di 306 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore e di circa 450 km.

Ferrari Purosangue: si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.

Anche nel primo semestre 2021 i crossover hanno recitato la parte del leone nelle classifiche di vendita consentendo alle Case di ottenere buoni profitti. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti. 

Crossover più venduti nel 2022 Numero di auto immatricolate
Jeep Renegade 4.384
Dacia Duster 3.551
Volkswagen T-Roc 3.142
Toyota Yaris Cross 2.914
Renault Captur 2.883
Volkswagen T-Cross 2.606
Fiat 500X 2.386
Jeep Compass 2.213
Ford Puma 1.806
Volkswagen Tiguan 1.784

Jeep Renegade: stretta parente della 500X, la Renegade si differenzia dalla “cugina” italiana per via di un look molto muscoloso e votato all’off road. Anche per la crossover americana è disponibile un interessante motore plug-in hybrid con autonomia in elettrico puro di 50 Km. 

Dacia Duster: la regina delle low cost ha fatto breccia tra gli automobilisti italiani. Lo stile è molto gradevole, mentre gli interni sono votati all’essenzialità senza scadere nell’economico. Ampia la gamma di motori disponibili nella quale spicca la versione a GPL, ideale per chi intende contenere i costi alla pompa. 

Volkswagen T-Roc: elegante, sportiva, desiderabile. Sono queste le qualità principali della Volkswagen T-Roc, massima espressione del crossover per la Casa tedesca. Nessun motore ibrido in listino ma solo diesel e benzina. I prezzi partono da 25.500 euro. 

Toyota Yaris Cross: la variante a ruote alte della piccola del costruttore giapponese si distingue per lo stile ricercato e per la gamma motori che accoglie anche varianti elettrificate. Compatta nelle dimensioni, si mostra anche perfetta per muoversi nel traffico delle nostre città.

Renault Captur: la versione in chiave crossover della Clio ha fatto centro declinando lo stile dell’utilitaria su un corpo vettura a ruote alte ma con dimensioni sempre contenute. Tra le motorizzazioni disponibili spicca l’ibrido E-Tech. 

Volkswagen T-Cross: basata sulla piattaforma della Polo, la T-Cross si differenzia per una carrozzeria a ruote alte, muscolosa e dal design accattivante. I motori disponibili sono soltanto benzina, i prezzi partono da 21.000 euro. 

Fiat 500X: stile vintage e look muscoloso hanno consentito alla crossover di Casa Fiat di spopolare sul mercato. Non sono presenti motorizzazioni ibride ma soltanto benzina e diesel. 

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Jeep Compass: grande successo per la crossover americana grazie ad uno stile aggressivo e tipicamente in linea con la tradizione del marchio. Le dimensioni sono al limite per rientrare nella categoria dei crossover, mentre sotto il cofano spicca l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid. 

Ford Puma: vero e proprio successo della Casa dell’Ovale blu, la Puma ha stregato i consumatori grazie ad un look decisamente indovinato ed un abitacolo particolarmente curato. Interessanti le motorizzazioni mild hybrid introdotte da poco con potenze fino a 155 CV. 

Volkswagen Tiguan: il Suv di medie dimensioni del costruttore tedesco rappresenta appieno quella che è l’evoluzione di Suv e crossover sul mercato. Nel corso del 2022 infatti sono state vendute più Tiguan che Golf. Amplia la gamma motori che oltre a una variante plug-in offre anche una versione ad alte prestazioni da oltre 300 CV.

Riuscire a districarsi tra le numerose offerte presenti nel mercato dei crossover non è cosa semplice, ma qui abbiamo deciso di individuare i migliori modelli per rapporto qualità/prezzo. 

Migliori crossover in commercio Prezzo (da)
Ford Puma circa 25.000 € 
Toyota Yaris Cross circa 27.000 €
Hyundai Kona circa23.000 €

Ford Puma: il Suv compatto del costruttore americano si caratterizza per le line moderne e accattivanti. Ha dimensioni compatte ma un’ottima abitabilità interna è un bagagliaio di generose dimensioni. Interessante la gamma motori che include oltre ad una variante a gasolio anche diverse versioni elettrificate. Spicca poi la versione ST dedicata a chi cerca anche il piacere di guida: a spingerla provvede un 1.5 turbo da ben 200 CV

Toyota Yaris Cross: basata sulla utilitaria premiata come auto dell’anno 2021, la Yaris Cross si differenzia dalla “sorella” per uno stile molto personale ricco di spigoli e linee nette. Unica motorizzazione presente il 1.5 ibrido da 116 CV. 

Hyundai Kona: il crossover del brand coreano spicca nel mercato non soltanto per il design di rottura, ma anche e soprattutto per avere una delle gamme più complete oggi disponibili. La Kona, infatti, può essere scelta in abbinamento a diverse motorizzazioni e soprattutto con diversi livelli di elettrificazione dal mild-hybrid fino all’elettrico puro. Nel corso dell’anno inoltre dovrebbe buttare la nuova generazione del modello.

La presenza di motorizzazioni ibride è ormai in costante aumento anche nel segmento dei crossover. Scopriamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

Crossover Ibridi Prezzo (da)
Mazda CX-30 circa 27.000 €
Suzuki Ignis circa 21.000 €
Toyota CH-R circa 32.000 €

Mazda CX-30: la Casa giapponese si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un design impeccabile che riesce anche a distanza di tempo a farsi ammirare. La CX-30 è forse una delle migliori creazioni del Gruppo e con la motorizzazione ibrida con potenze fino a 186 CV garantisce prestazioni e consumi contenuti. 

Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta quasi un unicum sul mercato. Nonostante le dimensioni compatte, infatti, può comunque contare sulla presenza della trazione integrale e su motorizzazioni elettrificate tramite sistemi mild-hybrid.

Toyota CH-R: anche a distanza di anni dal suo arrivo sul mercato la CH-R continua ad essere uno dei crossover più desiderati. Il merito è di una linea senza tempo fatta di spigoli affilati e “muscoli” in bella vista. Due i motori ibridi disponibili con potenze fino a 184 CV.

Anche le motorizzazioni elettriche hanno preso piede nel segmento dei crossover e sono molti i modelli degni di attenzione. 

Crossover elettrici Prezzo (da)
DS3 E-Tense circa 40.000 €
Renault Megane E-Tech circa 43.000 €
Kia EV6 circa 55.000 €

DS3: il brand francese è divenuto autonomo rispetto a Citroen e le differenze si notano anche nello stile, adesso decisamente personale, e negli interni dall’aspetto quasi sartoriale. Sotto il cofano il nuovo motore elettrico da 155 CV promette 400 Km di autonomia.

Renault Megane E-Tech: l’elettrica di Renault nasce su una piattaforma in edita che può cogliere due tagli di batteria da 40 o 60 kWh competenze che vanno da 120 a 220 CV. Buona anche l’autonomia che in abbinamento alla batteria più grande è in grado di arrivare fino a 470 km.

Kia EV6: molto ampia la gamma del crossover elettrico coreano. Sono quattro le versioni a listino tutte alimentate dalla batteria da 77,4 kWh, abbinato però a diversi propulsori: singolo sulle ruote posteriori oppure doppio e quindi uno per ciascun assale. Le potenze vanno da 229 a 585 CV. L’autonomia, a seconda della versione scelta, può anche superare i 500 km.

Se spesso le cifre richieste per un crossover sforano quota 20.000 euro, spulciando il listino dei costruttori si possono trovare soluzioni interessanti a prezzi decisamente più abbordabili. Anche il mercato dell’usato, però, offre proposte davvero convenienti. 

Crossover economici Prezzo 
Seat Arona da 20.350 €
Dacia Duster da 16.550 €
Mahindra Kuv 100 da 15.645 €

Seat Arona: che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.

Dacia Duster: è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.

Mahindra Kuv 100: Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.

Ford: le novità in arrivo nel 2023

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Il 2023 di Ford sarà all’insegna di poche novità. La gamma è già completa e ben assortita per quanto riguarda Suv e crossover e, inoltre, lo storico marchio è impegnato nell’elettrificazione e negli ultimi tempi ha concentrato gli sforzi sui veicoli commerciali. Per il nuovo anno sono attesi l’aggiornamento di Kuga e l’arrivo anche in Europa di Bronco e Mustang.

  • Ford Kuga restyling
  • Ford SUV elettrico
  • Ford Mustang
  • Ford Bronco

La nuova Ford Kuga

I ritocchi al Suv  best seller di Ford erano attesi per quest’anno, ma molto probabilmente arriveranno nel corso del 2023. Le novità principali, secondo quanto trapela dagli Stati Uniti dove l’auto viene commercializzata con il nome di Escape, riguardano fari e mascherina sulla falsariga di Focus e Fiesta. Mistero sui motori: al momento non si sa se ci sarà anche la versione diesel.

Il Suv elettrico di Ford

L’auto che dovrebbe prendere il posto della Mondeo, già fuori listino, è rimasta in sospeso dal 2022. L’anno prossimo un nuovo modello dovrebbe affiancarsi alla Mustang Mach-E, al momento unica rappresentante Ford nel settore delle auto medie. La nuova vettura dovrebbe somigliare alla concept Evos, presentata nel 2021 al Salone di Shanghai, anche se dato il successo della Mach-E, per l’Europa la soluzione potrebbe essere quella di dotarla di powertrain elettrici, come le due auto attualmente in fase di sviluppo.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Ford Mustang 2023

Questo modello potrebbe arrivare con il My 2024, dato che negli Stati Uniti uscirà nella seconda metà dell’anno prossimo e per l’Europa non c’è ancora una data. Quasi sicuramente sarà l’ultima Mustang tradizionale, prima del passaggio all’elettrico anche di questa vettura storica. Per il momento i motori saranno a benzina a quattro e otto cilindri con trazione posteriore.

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Ford Bronco

L’arrivo del 4×4 americano anche da noi è ufficiale: il modello figura tra le novità del 2023 sul sito ufficiale Ford Italia. Lo stile e il nome derivano dai modelli che hanno spopolato negli Usa tra gli anni ’60 e i ’90; mentre il telaio è lo stesso del nuovo Ford Ranger. Bronco, con le sue forme spigolose, le porte smontabili e la capacità di fuoristrada, andrà a fare concorrenza alla Jeep Wrangler. Le informazioni al momento sono poche: in Italia dovrebbe arrivare soltanto la versione a passo lungo, equipaggiata con il sistema infotainment Sync 4. Nessuna certezza, invece, per le motorizzazioni del modello in vendita nel nostro Paese.

Auto nuove economiche: tutti i migliori modelli

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Il momento della scelta di una nuova auto è sempre molto complicato. Scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze non è facile, soprattutto se l’obiettivo principale è quello di non spendere troppi soldi. Muoversi nel grande mare rappresentato dall’attuale offerta automobilistica nel nostro paese può essere difficile, per questo motivo abbiamo messo a punto per voi questa guida che vi accompagnerà nella scelta dell’auto migliore per le vostre esigenze, facendo particolarmente attenzione al portafogli.

INDICE
 Auto nuove sotto i 10.000 euro
 Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro
 Utilitarie economiche
 Auto diesel economiche
 Auto sportive economiche 
 Auto elettriche più economiche
 Auto GPL economiche
Auto ibride economiche
 Le migliori auto usate sotto i 10.000 euro

Se si guarda al mercato del nuovo, trovare un modello con un prezzo di listino al di sotto dei 10.000 euro ormai è diventato impossibile. Il modo migliore per avvicinarsi al nuovo rimanendo al di sotto die questa fascia di prezzo è quindi puntare su un modello a KM0, come quelli che vi proponiamo qui sotto.

Auto KM0 sotto i 10.000 euro
Dacia Sandero
Kia Picanto
Fiat Panda
Mahindra KUV100
Toyota Aygo

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena è sviluppata sulla medesima piattaforma della Renault Clio, rispetto alla quale si caratterizza per uno stile tutto suo, staccando inoltre con il passato grazie al maggiore livello di qualità negli interni.

Kia Picanto: nel mercato delle Km0 la Kia Picanto si rivela una delle vetture economiche più concorrenziali. Il motore da 1.0 litri è perfetto per gli spostamenti cittadini e piuttosto parco nei consumi. Inoltre, l’ampia gamma di allestimenti le permette di venire incontro ai gusti di tutti.

Fiat Panda: l’utilitaria di riferimento del segmento è sempre in testa alle classifiche di vendita e per portarsi a casa un modello a poco prezzo è utile controllare il mercato delle Km0. Qui le versioni con motore 1.2 benzina e allestimento base hanno prezzi decisamente al di sotto dei 10.000 euro.

Mahindra KUV100: in giro non se ne vedono molte, ma la piccola crossover indiana risponde perfettamente alle esigenze di mobilità urbana, strizzando l’occhio al mondo dell’offroad.

Toyota Aygo: pronta a lasciare il posto alla nuova Toyota Aygo X, l’attuale generazione ha le dimensioni perfette per muoversi tra le vie delle città, assicurando comunque una buona abitabilità interna. Non è più facile da trovare in concessionaria, ma se siete fortunati potreste risparmiare molto.

Aumentando di poco il budget a disposizione si possono trovare molte proposte sul mercato del nuovo. Avendo a disposizione un range compreso tra 10 e 15.000 euro è possibile scegliere un buon numero di modelli, quasi tutti appartenenti al segmento delle piccole utilitarie da città.

Auto nuove da 10.000 a 15.000 euro Prezzo (da)
Hyundai i10 13.450 €
Renault Twingo 15.100 €
Dacia Jogger 14.950 €
Fiat Panda 14.750 €
Mitsubishi Space Star 13.950 €

Hyundai i10: piccola, compatta e vivacissima la Hyundai i10 si rivela una delle migliori citycar in commercio grazie alle dimensioni adatte ad affrontare la jungla urbana e ad un motore 1.0 da 67 CV scattante e parco nei consumi.

Renault Twingo: basata sulla medesima piattaforma della Smart Forfour, la Twingo si differenzia dalla “sorella” per lo stile tutto suo. Motore e trazione sono posteriori, a spingerla provvede un 1.0 da 65 CV perfetto per la città.

Dacia Jogger: unica multispazio offerta nel mercato del nuovo ad un prezzo al di sotto dei 15.000 euro, la Dacia Jogger è la scelta ideale per chi deve coniugare esigenze di abitabilità con un budget contenuto. Disponibile anche a sette posti, monta il 1.0 turbo da 110 CV.

Fiat Panda: immancabile, la Fiat Panda torna anche in questo capitolo della nostra guida. Inoltre, è l’unica in questa fascia di prezzo ad offrire un powertrain ibrido costituito da un motore 1.0 da 70 CV.

Mitsubishi Space Star: La piccola giapponese ha carattere da vendere e uno stile tutto suo. Buona l’abitabilità interna e con il 1.2 da 71 CV si fanno poche tappe dal benzinaio.

Negli anni le utilitarie si sono progressivamente cresciute nelle dimensioni. Ora si aggirano tutte intorno ai quattro metri di lunghezza, prestandosi così ad un utilizzo molto più trasversale, rappresentando delle valide compagne di viaggio tanto in città, quanto nelle gite fuori porta.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Citroen C3 17.150 €
Hyundai i20 15.550 €
Ford Fiesta 18.000 €
Peugeot 208 16.900 €
Skoda Fabia 16.900 €

Citroen C3: nonostante sia sul mercato da parecchi anni, la Citroen C3 continua ad essere una best seller grazie ad uno stile personale e alla ricca dotazione. Per spendere poco c’è il 1.2 da 83 CV.

Hyundai i20: recentemente rinnovata, la Hyundai i20 si presenta adesso con un look molto aggressivo che non passa inosservato e  un’ampia gamma motori. L’unità migliore per tenere basso il prezzo di listino è il 1.2 da 84 CV.

Ford Fiesta: fresca di restyling, la Fiesta rappresenta la scelta ideale per chi cerca un modello compatto ma dal carattere sportiveggiante. Disponibile anche a tre porte (una rarità di questi tempi), può contare su un interessante motore di attacco: un 1.1 da 75 CV.

Peugeot 208: l’auto dell’anno del 2020 si è rivelata un successo commerciale per la Casa del Leone grazie ad un design contemporaneo degli esterni e ad una buona qualità degli interni. Per non spendere troppo c’è il 1.2 da 75 CV.

Skoda Fabia: tra i modelli più recenti nel segmento delle utilitarie, la Fabia è oggi un’auto tutta nuova, più grande e matura. Il suo propulsore 1.0 da 65 CV unito al peso contenuto della vettura promette ottime medie.

Il motore diesel sembra ormai destinato a scomparire dai listini a causa delle politiche di “green” che tendono a privilegiare unità ibride ed elettriche. Tuttavia, ancora oggi il Diesel si rivela impareggiabile per chi deve macinare chilometri e per fortuna, qualche costruttore continua a proporre varianti dotate di questa unità.

Auto diesel economiche Prezzo (da)
Dacia Duster 17.400 €
Fiat Tipo 23.050 €
Opel Corsa 20.100 €
Renault Clio 21.200 €

Dacia Duster: per chi bada alla sostanza più che alla apparenza la Dacia Duster è la scelta ideale. Il Suv rumeno è disponibile in abbinamento ad un motore a gasolio da 1,5 litri per 115 CV di potenza, disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale.

Fiat Tipo: la berlina 4 porte della Casa italiana si conferma la migliore alternativa ai brand più blasonati per chi cerca spazio ed economia di esercizio. Il motore diesel Multijet da 1.3 litri è una garanzia di affidabilità e può contare su 95 CV.

Opel Corsa: nata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208, la Corsa si differenzia per uno stile molto più rigoroso. Interessante la scelta di motorizzazioni, soprattutto il diesel da 1.5 litri e 102 CV.

Renault Clio: tra le utilitarie a gasolio spicca anche l’ultima generazione di Clio, che nonostante una gamma che include anche varianti ibride non rinuncia al diesel con un 1.5 da 100 CV.

Il concetto di “economico” quando si parla di auto sportive è sempre molto relativo. Pretendere di spendere poco quando si cerca un’auto ad alte prestazioni è come volere la botte piena e la moglie ubriaca. Tuttavia, esistono interessanti alternative per gli amanti della guida che non vogliono rinunciare al piacere di fare qualche curva a tutto gas senza spendere una fortuna.

Utilitarie economiche Prezzo (da)
Abarth 595 22.350 €
Ford Fiesta ST 30.750 €
Hyundai i20 N 28.700 €
Mazda MX-5 32.100 €
Suzuki Swift Sport Hybrid 24.200 €

Abarth 595: la piccola dello scorpione rappresenta ormai un vero e proprio status symbol. Compatta e cattiva quanto basta, con il 1.4 turbo da 145 CV promette tanto divertimento soprattutto sulle strade tutte curve.

Ford Fiesta ST: nonostante il 1.5 turbo da 200 CV sia un tre cilindri, ha un carattere notevole e anche una bella voce. Tra le curve è precisa e il posteriore “ballerino” è garanzia di divertimento.

Hyundai i20 N: sorella minore della i30 N, la i20 N è semplicemente una delle sportive migliori della categoria. Il 1.6 turbo da 204 CV spinge come un forsennato e la messa a punto del telaio è a prova del tracciato più impegnativo.

Mazda MX-5: sportiva per antonomasia, la due posti a cielo aperto giapponese regala emozioni anche quando non si va forte. Il 1.5 da 132 CV è aspirato, una rarità di questi tempi.

Suzuki Swift Sport Hybrid: unica alternativa ibrida ada alte prestazioni in questa fetta di mercato, la Swift punta su una dinamica di guida coinvolgente, mantenendo un occhio di riguardo ai consumi. Il suo motore è un 1.4 turbo con sistema mild-hybrid da 129 CV.

I tempi cambiano e il mondo dell’auto va sempre più nella direzione di un futuro completamente elettrico. Per questo motivo è oggi più facile trovare modelli a batteria a prezzi decisamente interessanti. Ecco quelli più economici sul mercato.

Auto elettriche economiche Prezzo (da)
Dacia Spring 20.450 €
Fiat 500e 26.550 €
Smart EQ Fortwo 25.210 €
Renault Twingo E-Tech Electric 22.750 €

Dacia Spring: con la Spring la Casa rumena ha rivoluzionato il mercato delle auto elettriche, proponendo un modello con un prezzo di attacco di poco superiore ai 20.000 euro. La Spring è il primo SUV elettrico del marchio ed offre una batteria da 27 kWh per 230 km di autonomia.

Fiat 500e: la piccola di Torino in variante elettrica  è un modello a se stante. Per risparmiare c’è la versione con batteria da 28 kWh per un’autonomia di 190 km.

Smart EQ Fortwo: ormai tutte le Smart in listino sono offerte solo con motori elettrici dopo l’addio ai propulsori a benzina. La più economica è la fortwo con batteria da 18 kWh e 143 km di autonomia.

Renault Twingo E-Tech Electric: la citycar della Losanga è offerta anche in versione elettrica. Ad alimentarla provvede una batteria da22 kWh che promette un’autonomia di 190 Km.

In un momento storico per l’automobile, in cui i prezzi dei carburanti sono schizzati alle stelle, l’unico a “tenere botta” è il GPL, che continua a mantenere prezzi alla pompa piuttosto contenuti. Ecco quindi i modelli a GPL più economici sul mercato.

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dacia Sandero 12.400 €
DR 4.0 19.900 €
DR F35 25.900 €
Kia Ceed 24.900 €
Fiat 500 17.650 €

Dacia Sandero: la due volumi firmata Dacia ritorna in questa nostra guida anche al capitolo dedicato ai modelli a GPL. Grazie al motore 1.0 sovralimentato ha un carattere brillante, pur mantenendo costi di esercizio contenuti.

DR 4.0: il SUV della Casa molisana, nonostante la provenienza cinese, si presenta con uno stile gradevole ed interni ben realizzati. Il motore bi fuel benzina-GPL offre una potenza massima di 116 CV

DR F35: altra proposta di casa DR è la F35. Ultima arrivata nei listini ha uno stile molto aggressivo che strizza l’occhio agli automobilisti più giovani alla ricerca di un SUV sportivo e parco nei consumi grazie al motore 1.5 da 150 CV.

Kia Ceed: berlina coreana dal look pulito ed aggraziato la Kia Ceed è la vettura ideale per quelle famiglie che cercano spazio interno e costi di gestione contenuti. Il motore bi fuel da 1 litro e 95 CV offre brio e divertimento alla guida.

Fiat 500: la piccola di Torino porta su strada tutto il suo animo cool e alla moda, unito alla praticità e all’economia del propulsore 1.2 a GPL con una potenza di 69 CV.

Di auto ibride è sempre più ricco il mercato. Tuttavia, occorre fare una distinzione tra i modelli mild-hybrid, full-hybrid e plug-in. Questi ultimi sono gli unici ricaricabili alla spina e assicurano percorrenze maggiori in elettrico. I full non hanno bisogno di essere caricati ma permettono di percorrere solo una manciata di chilometri in elettrico. I mild-hybrid non vanno mai in elettrico, ma sono anche i più economici sul mercato. Eccone alcuni.

Auto ibride economiche Prezzo (da)
Fiat Panda 14.750 €
Honda Jazz 22.850 €
Hyundai Bayon 22.150 €
Mazda 2 18.300 €

 Fiat Panda: nuovamente parte della nostra guida, la Panda sfrutta un sistema ibrido basato sul propulsore a tre cilindri da un litro per una potenza di sistema pari a 70 CV.

Honda Jazz: il powertrain ibrido della Jazz è molto particolare e complesso e permette di contenere notevolmente i consumi anche a fronte di una potenza massima di 102 CV.

Hyundai Bayon: se si cerca un modello dallo stile personale e fuori dagli schemi e si ha bisogno di spazio, allora la Bayon potrebbe essere la soluzione giusta. Ad alimentarla provvede un propulsore ibrido da un litro per 100 CV di potenza.

Mazda 2: la Mazda 2 è una scelta fuori dal coro e rappresenta praticamente l’unica alternativa “premium” nel segmento.  Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri 1.5 ibrido da 90 CV.

Ovviamente se si vuole trovare una vettura davvero economica ci si deve rivolgere al mercato dell’usato e se si imposta come budget massimo 10.000 euro si possono scovare proposte interessanti.

Migliori auto usate sotto i 10.000 euro Prezzo (da)
Mercedes GLK 9.000 €
Renault Captur 9.000 €
Toyota Auris 9.950 €
Volvo V40  9.250 €

Mercedes GLK: SUV imponente che si fa certamente notare su strada, la Mercedes GLK unisce tutto il lusso proprio della Casa tedesca alle prestazioni del motore diesel da 224 CV. Esemplari con più di 10 anni si trovano sul mercato dell’usato a prezzi da utilitaria.

Renault Captur: il crossover della Casa francese si è rivelato un best seller per la Renault grazie ad uno stile convincente e motorizzazioni adeguate. Il diesel da 1.5 litri e 90 CV promette consumi contenuti.

Toyota Auris: linee fluide e moderne caratterizzano la berlina della Casa giapponese. Vederla su strada è raro e questo aiuta a far calare i prezzi sul mercato dell’usato che per le diesel sono anche inferiori ai 10.000 euro.

Volvo V40: altra vettura diesel presente in questa categoria particolare è la Volvo V40. Il design scandinavo invecchia con molta grazia ed il motore diesel da 1.6 litri e 115 CV promette brio e poche soste al distributore.

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Giunta alla quarta generazione la Ford Focus continua ad essere una delle vetture di riferimento del segmento C grazie ad un ottimo rapporto qualità/prezzo e doti telaistiche che la rendono una delle auto più piacevoli da guidare nella sua categoria. Da qualche anno la Casa americana ha ampliato la gamma motori della berlina, includendo anche versioni mild-hybrid da 125 e 155 CV. Inoltre, in seguito all’ultimo restyling, la versione ibrida è disponibile in una moltitudine di allestimenti, con carrozzeria due volumi o station wagon.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Focus ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 375/1.354 litri (608/1.653 litri Wagon)
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  125/92
 Prezzo (da) 28.550€

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Basata sulla piattaforma modulare C2, la Ford Focus ibrida si caratterizza per dimensioni importanti che regalano una ottima abitabilità interna, sia nella variante più corta che per la versione Wagon. La lunghezza del corpo vettura è di 4 metri e 38 centimetri (Wagon +30 cm), mentre il passo di ben 2 metri e 70 consente a chi si accomoda sul divanetto posteriore di viaggiare in tutta comodità. Le misure qui riportate possono variare leggermente a seconda dell’allestimento scelto.

Dimensioni 5 porte Wagon
Lunghezza 4.378 mm 4.668 mm
Larghezza 1.979 mm
Altezza 1.471 mm 1.494 mm
Passo 2.700 mm

L’abitacolo della Ford Focus ibrida non è stato rivoluzionato con l’ultimo restyling, ma presenta comunque diversi elementi innovativi e uno stile più semplice e pulito. Entrando nel veicolo, si nota subito il grande touchscreen a sbalzo da 13,2″ al centro della plancia, dotato del sistema di infotainment SYNC 4 con navigazione integrata. Nelle versioni più accessoriate, a questo display se ne accompagna un secondo da 12,3″ dietro il volante, dedicato alla strumentazione digitale. 

A bordo si trovano anche diversi contenuti legati al comfort, come i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il climatizzatore automatico bi-zona di serie su tutta la gamma. Inoltre, il MY 2022 è dotato anche di diversi dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida: il Cruise Control con limitatore di velocità, il Lane Keeping Alert & Aid e il Pre Collision Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti sono inclusi in tutte le versioni.

Il linguaggio stilistico adottato dai designer della Casa americana per la nuova Ford Focus ibrida segue la stessa impostazione applicata al MY 2022 di Fiesta. Il muso è reso aggressivo dall’inedita fanaleria full Led, inserita in elementi appuntiti che portano lo sguardo verso la grande griglia centrale, con il logo Ford proprio nel mezzo.

La fiancata viene movimentata da una bassa linea di cintura e dalle nervature che corrono all’altezza delle maniglie, slanciando la figura del veicolo. Il posteriore offre fari Led a sviluppo orizzontale che evidenziano il badge cromato Focus al centro.  Infine, sopra al grande lunotto, si distingue un piccolo spoiler che aggiunge un tocco di sportività.

Da qualche anno il marchio americano ha deciso recentemente di ampliare l’offerta di motori, proponendo delle varianti mild-hybrid anche per la Ford Focus. L’ 1.0 Ecoboost 3 cilindri è associato ad una unità elettrica a 48 Volt ed è disponibile sia in versione da 125 CV (con cambio automatico o manuale a 6 rapporti) che in quella più performante da 155 CV (solo con cambio automatico Powershift a 7 rapporti).

L’introduzione delle motorizzazioni mild hybrid ha giovato decisamente all’efficienza della Ford Focus. La versione da 125 CV promette consumi nell’ordine dei 5,2-6,1 litri ogni 100 km (5,4-6,6 litri per le versioni con cambio automatico), mentre la top di gamma da 155 CV AT7 dichiara 5,4-6,3 litri ogni 100 km. Dati medi calcolati su ciclo WLTP.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la Ford Focus ibrida:

  • Active: l’allestimento di  accesso alla gamma ibrida con un’ottima dotazione di base, come il Cruise Control o il clima automatico bi-zona.
  • Active X: si sale di livello con la retrocamera, il sistema di ricarica wireless del telefono, Keyless entry e Privacy Glass.
  • ST-Line: l’allestimento sportiveggiante di Casa Ford, con sospensioni specifiche e volante sportivo multifunzione.
  • ST-Line X: come per Active X, questa versione aggiunge diversi equipaggiamenti di a ST-Line, come la retrocamera.
  • Active Vignale: allestimento top di gamma, con cerchi in lega da 18″ e Winter Pack (volante e sedili riscaldabili).

Active: include di serie Cerchi in lega da 17″, SYNC 4 Navigation system con schermo touchscreen 13.2”, DAB, mirroring Apple Car Play & Android Auto, Sensore pioggia, Keyless start, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise Control con limitatore di velocità, Fari Full LED con luci diurne a LED, Luci posteriori a LED, Lane Keeping Alert & Aid, Pre Collision Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti, Sospensioni Active con assetto rialzato, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, volante a 3 razze Sensico Premium, Selettore modalità di guida, FordPass servizi di connessione avanzata per 1 anno (Navigazione connessa, Local Hazard Information, Ford Secure, assistenza connessa in caso di furto), Barre al tetto nere (solo wagon).

Active X: aggiunge Supporto per ricarica Wireless Smartphone, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale a colori da 12.3”, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con luci di cortesia, Keyless entry, Privacy Glass.

ST-Line: all’equipaggiamento Active aggiunge Sospensioni sportive, Volante sportivo a 3 razze a fondo piatto con impunture rosse Sensico Premium Touch.

ST-Line X: in più rispetto ad ST-Line Supporto per ricarica Wireless Smartphone, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale a colori da 12.3”, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con luci di cortesia, Keyless entry, Privacy Glass.

Active Vignale:  rispetto ad Active X aggiunge Cerchi in lega da 18″, Winter Pack (volante e sedili anteriori riscaldabili, sistema di sbrinamento rapido).

  • MHEV: la motorizzazione ibrida permette di risparmiare tagliando sui consumi di benzina.
  • Allestimenti: l’ampio ventaglio di opzioni permette di scegliere la versione più adatta ai propri gusti, che si cerchi lusso o sportività.
  • Wagon: chi ha bisogno di più spazio a bordo ora può anche optare per la versione lunga, che migliora decisamente la capacità interna.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Focus ibrida aggiornato a gennaio 2022 (versioni Wagon +1.000 €; cambio automatico Powershift +2.000 €):

Ford Focus ibrida Prezzo
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 5p. Active/ST-Line 28.550 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 5p. Active X/ST-Line X 29.800 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 155CV 5p. AT7 Active X/ST-Line X 33.050 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 155CV 5p. AT7 Active Vignale 35.300 €

 

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Ci sono modelli divenuti iconici per le Case grazie ad un successo di mercato che non si accenna a diminuire generazione dopo generazione. Uno di questi è Ford Fiesta, senza dubbio la punta di diamante del costruttore americano, che con l’arrivo del propulsore mild-hybrid offre adesso una gamma motori particolarmente articolata ed interessante. L’auto è stata inoltre recentemente aggiornata e dispone adesso di equipaggiamenti inediti, sia a livello di aspetto che di sostanza.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta ibrida:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  125/92
 Prezzo  21.100 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Fiesta ibrida si presenta con misure adatte non solo ad affrontare il traffico cittadino ma anche trasferimenti più impegnativi. La lunghezza raggiunge quota 4 metri e 4 centimetri, anche se il passo di 249 cm obbliga chi siede dietro a qualche sacrificio. Buona, ma non eccezionale, la capienza del bagagliaio di 311 litri col divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.040 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.476 mm
Passo 2.490 mm

Per quanto riguarda gli interni, sono poche le differenze dell’aggiornamento rispetto al modello passato. L’abitacolo della Ford Fiesta ibrida presenta tutti gli elementi che contraddistinguono le auto più moderne: il volante multifunzione, uno schermo TFT per la strumentazione digitale, il touchscreen da 8 pollici al centro della plancia con sistema di infotainment SYNC 2.5. Non mancano neanche i comfort, come il climatizzatore automatico di serie.

A bordo, inoltre, sono presenti anche diversi ADAS e sistemi di sicurezza. Inclusi nel prezzo di partenza troviamo il Cruise Control con limitatore di velocità, l’assistenza al mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali e i sensori di parcheggio. Nelle versioni più accessoriate sono disponibili anche la retrocamera e i sistemi di Keyless Entry & Start, nonché il selettore delle modalità di guida.

L’ultima generazione della Ford Fiesta ibrida ha fatto subito centro grazie ad un look molto equilibrato che riesce a coniugare eleganza e sportività. Anche il MY 2022 continua su questa strada, seppur con qualche innovazione. Il frontale si caratterizza per la presenza della nuova, grande calandra esagonale al cui centro spicca il logo Ford. Rinnovato anche il disegno dei fari Led, ora più affusolati rispetto alla precedente versione.

Nella vista laterale si apprezza il grande lavoro compiuto dal centro stile Ford per rendere le lamiere movimentate con nervature decise e nette. Ben riuscito anche il posteriore, con i fari a sviluppo orizzontale (impreziositi da una firma Led che dona un tocco di aggressività) che lasciano spazio a un lunotto piuttosto ampio.

La Casa americana ha recentemente introdotto sul mercato la motorizzazione mild-hybrid per la Ford Fiesta offrendo così una valida alternativa ai propulsori benzina e diesel. Si tratta dell’ 1.0 Ecoboost 3 cilindri da 125 CV, che viene affiancato da una unità elettrica da 48 Volt (in grado di aumentare la coppia totale di 20 Nm) e può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce o al Powershift automatico a 7 rapporti.

Grazie all’introduzione della motorizzazione mild-hybrid a 48 Volt la Ford Fiesta ibrida promette consumi ancora più contenuti rispetto all’analogo modello alimentato a benzina. Stando a quanto comunicato dalla casa, l’auto ha bisogno di 5-6 litri ogni 100 km,  con una riduzione dei consumi tra il 5 e il 10% rispetto alle versioni endogene pure.

Sono cinque gli allestimenti presenti in listino per la Ford Fiesta ibrida:

  • Titanium: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di partenza, come il clima automatico e i fari Led.
  • ST-Line: allestimento sportiveggiante, con sospensioni ad hoc e cerchi in lega da 17″.
  • ST-Line X: versione sportiva top di gamma, cheaggiunge diversi equipaggiamenti alla versione ST-Line, come la retrocamera e i fari fendinebbia a Led.
  • Active: allestimento che ammicca ai crossover, con dotazioni come le barre al tetto e un Body Styling Kit esterno specifico.
  • Active X: versione top di gamma della famiglia Active, con tutto il meglio dell’equipaggiamento Ford.

Titanium: include Cerchi Design in acciaio da 15”, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Computer di bordo, Start & Stop, Alette parasole conducente e passeggero, Console centrale con vano portaoggetti e bracciolo, Interni in tessuto stile sportivo, Sedile conducente con regolazione manuale a 4 vie, Sedile passeggero con regolazione manuale a 2 vie, Climatizzatore a controllo automatico (EATC), Tappetini anteriori con impunture, Volante in pelle a 3 razze, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Chiusura centralizzata con 2 chiavi a scomparsa, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore di velocità, quadro strumenti TFT 4,2” a colori, Lane Departure Warning, sistema di monitoraggio stanchezza del conducente, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, SYNC 2.5 radio con schermo touchscreen TFT 8″, Bluetooth,funzione mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

ST-Line: aggiunge Cerchi in lega da 17″, Modanatura portiere nere, ST-Line Badge, Sospensioni sportive, Terminale di scarico cromato, Volante in pelle a fondo piatto con impunture rosse, Modalità di guida selezionabili, Keyless Start (pulsante di accensione).

ST-Line X: aggiunge Retrovisori elettrici, riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

Active:  all’allestimento Titanium aggiunge Cerchi Design in acciaio da 17″, Luci posteriori, Modanatura portiere nere, Sensori di parcheggio posteriori, Badge Active, Sospensioni Active, Body Styling Kit esterno Active, Barre al tetto nere (non disponibili con tetto panoramico), Modalità di guida selezionabili.

Active X: in più rispetto ad Active Retrovisori elettrici riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Sedile passeggero con regolazione a 4 vie, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi) e Keyless Start (pulsante di accensione), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

  • MHEV: il propulsore mild-hybrid a 48 V permette di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni.
  • Equipaggiamento: una dotazione di base più che completa, sia a livello di comfort che di dispositivi di assistenza e sicurezza.
  • Allestimenti: l’ampia gamma di opzioni permette di scegliere l’auto perfetta per i gusti di ognuno, che si voglia una vettura più sportiva o con lineamenti da crossover.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Fiesta ibrida aggiornato a gennaio 2022 (per le versioni con cambio automatico Powershift a 7 rapporti +1.750 €):

Ford Fiesta Ibrida Prezzo 
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium 21.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV ST-Line 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV ST-Line X 24.600 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active X 24.600 €

 

Mini SUV 2021/2022: i migliori, tutti i prezzi e le caratteristiche

Ford Fiesta Active

Il mercato sta vivendo ormai da diversi anni una vera e propria passione per i mini SUV. Le vetture a ruote alte, ma di dimensioni compatte, sono sempre più richieste perché uniscono la praticità della guida da posizione rialzata ad ingombri adatti anche al traffico cittadino. 

Per orientarvi nella scelta ed effettuare il giusto acquisto, ecco la classifica dei migliori piccoli SUV più desiderati e ricercati dagli italiani, di cui potrete scoprire tutte le caratteristiche.

INDICE
 Cosa sono i mini suv
 Mini suv 2022
 Mini suv 2021
 Mini suv economici
 Mini SUV Ford
 Mini SUV Opel
 Mini SUV Fiat
 Mini SUV Suzuki
 Mini SUV Toyota
 Mini SUV Jeep
 Mini suv Peugeot
 BMW Mini SUV

Con la definizione mini SUV si intende tutta quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza. Il successo di questo segmento è in continua ascesa ed i costruttori stanno proponendo ogni anno modelli sempre nuovi. 

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Anche per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Scopriamo le uscite più attese: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Toyota Aygo X 
  • BMW X1 

Alfa Romeo Tonale: c’è grande attesa per il mini SUV firmato Alfa Romeo. La Tonale si sta facendo desiderare, ma dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno. La linea andrà a richiamare il design attualmente presente sulla Stelvio, mentre sotto il cofano farà la comparsa, per la prima volta nella storia della Casa, una inedita motorizzazione ibrida. 

Toyota Aygo X: vero e proprio mini SUV, la Toyota Aygo X rimpiazza la precedente generazione della citycar declinandola in una versione a ruote alte. Lo stile è molto personale ed immediatamente riconoscibile, mentre gli interni sono progettati con cura e razionalità. L’unico motore disponibile è il 1.0 litri tre cilindri da 72 CV. 

BMW X1: la nuova generazione della mini SUV tedesca si andrà a differenziare da quella attuale soprattutto nel frontale dove sarà ospitata la nuova calandra di dimensioni generose. Gli interni presentano un tecnologico doppio display curvo che racchiude quadro strumenti ed infotainment. Arriverà anche la versione totalmente elettrica denominata iX1. 

ù

Nonostante la crisi dettata dalla pandemia, anche il 2021 si è rivelato un anno d’oro per i mini SUV. Scopriamo la top 10 delle auto più vendute in Italia. 

  • Fiat 500X 
  • Ford Puma 
  • Jeep Renegade 
  • Volkswagen T-Roc 
  • Peugeot 2008 
  • Renault Captur 
  • Volkswagen T-Cross 
  • Peugeot 3008 
  • Dacia Duster 
  • Citroen C3 Aircross 

Fiat 500X: vero e proprio successo commerciale per la Casa italiana, la 500X ha conquistato il pubblico grazie ad uno stile vintage ma declinato in salsa SUV. La gamma motori vede la presenza esclusivamente di propulsori benzina e diesel. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Ford Puma: la Casa americana ha rispolverato un nome storico per il suo nuovo mini SUV ed ha immediatamente fatto centro. Il design è davvero ben eseguito, mentre gli interni richiamano quelli già visti sulla Fiesta. Tra i motori disponibili si segnalano le unità mild hybrid con potenze fino a 155 CV. Si parte da 22.600 euro. 

Jeep Renegade: strettamente legata alla Fiat 500X, la Renegade si distingue nettamente dall’italiana grazie ad un design molto off road con linee tese e squadrate. Notevole l’introduzione di una motorizzazione ibrida plug-in in grado di percorrere fino a 50 Km in elettrico. I prezzi partono da 23.950 euro. 

Volkswagen T-Roc: la Casa tedesca ha puntato tutto su uno stile pulito e senza fronzoli per il suo mini SUV ed ha avuto ragione conquistando la quarta posizione in classifica. I motori disponibili sono esclusivamente benzina e diesel, mentre i prezzi partono da 25.000 euro. 

Peugeot 2008: basata sulla più piccola 208, la mini SUV francese declina il design convincente dell’utilitaria in salsa mini SUV mantenendo proporzioni azzeccate. Gli interni sono curati e tecnologici, mentre tra i motori spicca la versione 100% elettrica. I prezzi partono da 22.700 euro. 

Renault Captur: anche il costruttore transalpino ha il suo mini SUV in listino. La Captur ha adottato lo stesso stile della Clio senza perderne un grammo di fascino. Tra i motori disponibili abbiamo anche una interessante alternativa ibrida. Si parte da 21.400 euro. 

Volkswagen T-Cross: sono addirittura due i mini SUV in classifica per la Casa tedesca. La T-Cross è basata sul pianale della Polo ma si differenzia da questa per un look molto più spigoloso ed aggressivo. Disponibile soltanto con motorizzazioni benzina, i prezzi partono da 21.100 euro. 

Peugeot 3008: anche la Casa del Leone può vantare 2 mini SUV nella top 10 di vendite. La 3008 ha dimensioni più importanti rispetto alla 2008 ed uno stile contemporaneo e convincente come ormai tradizione. I motori disponibili sono benzina, diesel e ibridi. I prezzi partono da 30.100 euro. 

Dacia Duster: la regina delle mini SUV low cost è sempre più apprezzata dal mercato. Lo stile degli esterni è gradevole ed equilibrato, mente all’interno si è puntato tutto sulla praticità di utilizzo. I motori disponibili sono benzina, benzina/GPL e diesel. Si parte da 13.350 euro. 

Citroen C3 Aircross: strettamente legata alla C3, la Aircross propone in chiave mini SUV uno stile controcorrente che non fa nulla per non farsi notare. L’altezza da terra è notevole e garantisce una ottima visibilità. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. I prezzi partono da 20.100 euro. 

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. Scopriamo i migliori: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 15.4o0 € 
Kia Stonic da 16.750 €
 Seat Arona  da 19.100 €

DR3: vettura realizzata in Cina, ma assemblata in Italia, la DR3 sta pian piano prendendo piede nel nostro Paese grazie ad uno stile convincente e prezzi decisamente abbordabili. Le motorizzazioni disponibili sono benzina e GPL. 

Kia Stonic: un design ben realizzato e misure contenute sono soltanto due dei punti di forza del mini SUV coreano. Gli interni sono spaziosi ed adatti ad ospitare comodamente 4 passeggeri, mentre sotto il cofano trova spazio anche una interessante motorizzazione ibrida. 

Seat Arona: la Casa spagnola ha riscosso un buon successo commerciale col suo mini SUV. La Arona richiama il family feeling già visto su altre vetture del marchio, ma lo declina in chiave off road in modo convincente. Nessuna motorizzazione ibrida o diesel, ma solo benzina o metano. 

La Casa dell’Ovale blu propone alcuni mini SUV davvero interessanti nel proprio listino: 

  • Ford Ecosport 
  • Ford Fiesta Active 

Ford Ecosport: vettura globale, giunta alla seconda generazione, la Ecosport si presenta con un look tipico da off road ma dimensioni contenute. Gli interni sono votati più alla praticità che al design, mentre i motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. I prezzi partono da 20.500 euro. 

Fiesta Fiesta Active: la declinazione in chiave mini SUV dell’utilitaria di successo ha colpito nel segno. Un assetto leggermente rialzato da terra e dettagli tipici da off road contraddistinguono la Active dagli altri modelli in listino. Per contenere i consumi è preferibile la motorizzazione ibrida. Si parte da 17.050 euro. 

Con l’acquisizione da parte di PSA la Opel sembra aver trovato una nuova giovinezza. Scopriamo l’unico mini SUV in listino, la Opel Mokka.

L’ultima generazione del mini SUV tedesco presenta un design completamente stravolto. Adesso le linee sono squadrate e tese e si discostano nettamente da quelle morbide del precedente modello. Anche gli interni sono più curati e tecnologici. Sotto il cofano sono presenti motori benzina e diesel, ma c’è anche una interessante alternativa elettrica. Si parte da 23.050 euro. 

 

La Casa italiana ha nel proprio listino due mini SUV di dimensioni differenti, ed una di queste due è un vero e proprio simbolo. Si tratta dell’inarrestabile Fiat Panda Cross. Grazie al peso contenuto ed alla trazione integrale, questo mini SUV è in grado di arrivare là dove anche i SUV veri e propri non riescono. Lo stile presenta dettagli da off road che conferiscono carattere. Le motorizzazioni previste sono benzina, GPL, metano ed anche ibrida. I prezzi partono da 17.500 euro. 

Anche la Casa giapponese può contare su un mini SUV nel proprio listino, la Suzuki Ignis. Lo stile deciso e dimensioni compatte, ideali per affrontare il traffico cittadino, hanno reso la Suzuki Ignis uno dei mini SUV più apprezzato sul mercato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale e con motorizzazioni benzina o ibrida, la piccola SUV Suzuki ha un prezzo di partenza di 16.350 euro. 

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

La Casa giapponese ha di recente ampliato la propria gamma di mini SUV. Vediamo i modelli più interessanti: 

  • Toyota CH-R 
  • Toyota Yaris Cross 

Toyota CH-R: presente sul mercato ormai da parecchi anni, la CH-R continua a riscuotere un notevole successo grazie ad un design futurista che non sembra accusare il passare del tempo. Disponibile esclusivamente con motorizzazioni ibride con potenze fino a 184 CV, i prezzi partono da 30.500 euro. 

toyota c-hr usate
toyota c-hr usate

Toyota Yaris Cross: basata sulla medesima piattaforma della Yaris, la Toyota Yaris Cross si differenzia dalla berlina non solo per l’altezza da terra, ma anche per un design estremamente personale e distintivo. Unico motore disponibile è il 1.5 ibrido. I prezzi partono da 25.900 euro. 

 

La Casa americana ha fatto dell’off road il proprio tratto distintivo ed in listino, oltre alla Renegade, è presente un altro mini SUV interessante, la Jeep Wrangler.

Versione dura e pura, dedicata prevalentemente al fuori strada impegnativo, la Wrangler si caratterizza per uno stile marcatamente off road con passaruota in bella vista e la classica calandra a 7 listelli tipicamente Jeep. I motori disponibili sono soltanto benzina e diesel. Si parte da 50.000 euro. 

La Casa francese è tornata prepotentemente a fare la voce grossa sul mercato dei mini SUV grazie ad modelli interessanti, come la Peugeot 2008 elettrica. 

Lo stile della 2008 è assolutamente audace: linee aggressive, taglienti ed affilate fanno immediatamente voltare lo sguardo. Gli interni non sono da meno con l’i-Cockpit a dominare l’abitacolo. La motorizzazione elettrica offre 136 CV di potenza e promette una autonomia di 345 Km nel ciclo WLTP. I prezzi partono da 38.750 euro. 

La Casa dell’Elica è riuscita a coniugare la dinamica di guida sportiva, tipica del proprio marchio, con l’altezza propria dei mini SUV. Scopriamo i due modelli più stuzzicanti in listino: 

  • BMW X1 
  • BMW X2 

BMW X1: la seconda generazione della mini SUV bavarese si è distinta dalla precedente per via di uno stile personale e per nulla legato alla Serie 1 da cui deriva. Gli interni offrono la consueta cura del dettaglio tipica di BMW, mentre sotto il cofano trovano spazio motori benzina, diesel o ibridi. Si parte da 33.600 euro. 

BMW X2: declinazione in chiave coupè della X1, la BMW Serie 2 affascina immediatamente per via delle proporzioni perfette del suo design. La coda spiovente non sacrifica eccessivamente l’abitabilità interna per i passeggeri posteriori, mentre tra le motorizzazioni previste merita attenzione l’ibrido da 1.5 litri e 220 CV. I prezzi partono da 34.750 euro. 

Cose da sapere

Cosa sono i Mini SUV?

I mini SUV sono quella tipologia di auto caratterizzata da assetto rialzato, dettagli in stile off road che richiamano alla mente le vetture 4×4 e dimensioni per nulla esagerate solitamente entro i 4 metri e mezzo di lunghezza.

Quali sono i mini SUV in uscita nel 2022?

Per il prossimo anno sono molti i mini SUV che andranno ad affollare i listini delle varie Case. Le uscite più attese sono Alfa Romeo Tonale, Toyota Aygo X e BMW X1. 

Quali sono i migliori mini SUV del 2021?

I tre miglior mini SUV del 2021 secondo automobile.it sono la Fiat 500X (da 22.000 euro), la Ford Puma (da 22.600 euro) e la Jeep Renegade (da 23.950 euro).

Esistono dei mini SUV economici?

Guardando al mercato del nuovo si possono trovare alcuni mini SUV economici a prezzi molto interessanti. I migliori secondo automobile.it sono la DR3 da 15.400 euro, la Kia Stonic da 16.750 euro e la Seat Arona da 19.100 euro.

 

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuel. Di sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 € 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 € 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Hyundai: per abbattere le emissioni bisogna puntare sui materiali riciclati

Ioniq 5, la prima della specie 3

I motori a zero emissioni da soli non sono sufficienti per la svolta green nel mondo dell’auto e a puntare così ad un futuro carbon free. Un’auto si può definire davvero green solo se si considera la sua intera filiera produttiva, compresi scarti, rifiuti ed energie rinnovabili utilizzate per la produzione.

Obiettivo 100% rinnovabili entro il 2050

L’intero gruppo Hyundai, di cui fanno parte Hyundai Motor e Kia, ha annunciato l’adesione al RE100, il progetto creato nel 2014 da The Climate Group e CDP (Carbon Disclosure Project) per promuovere l’utilizzo da parte delle aziende di elettricità “verde” per il proprio fabbisogno giornaliero. Hyundai andrà così a unirsi a 300 società globali, con l’obiettivo di arrivare al 100% di utilizzo di energia rinnovabile entro il 2050, ma con la possibilità di centrare il risultato nel 2040. Il gruppo coreano sta prendendo in considerazione varie strategie di approvvigionamento di energia sostenibile: accordi di acquisto con produttori di energia eolica e solare, acquisti tramite il programma “Green Premium” di Korea Electric Power Corporation e, ovviamente, l’autoproduzione attraverso pannelli solari.

Ioniq 5, la prima della specie 5

Stabilimenti sempre più “puliti”

Già nel 2013 Hyundai ha installato impianti di energia solare a tetto nello stabilimento di Asan, in Corea, in grado di produrre 13.000 MWh all’anno. Nel 2020 lo stesso impianto è stato montato anche nella fabbrica di Ulsan, grazie a Korea Hydro & Nuclear Power Company, con 12.500 MWh di energia elettrica prodotta. Kia non è da meno: l’impianto di produzione a Zilina, in Slovacchia, dal 2019 si sta convertendo all’energia rinnovabile, mentre gli stabilimenti coreani di Gwangmyeong, Hwaseong e Gwangju hanno ottenuto le certificazioni ISO50001. Stesso discorso per Hyundai Mobis, la divisione di ricambi per veicoli, che è passata a fonti di energia rinnovabile per i propri siti produttivi in Slovacchia e in Svezia e ha fondato il Global Mobis Energy Management System (GMEMS) in Corea per ridurre il consumo di energia.

I rifiuti si recuperano dal mare

Il recupero dei rifiuti marini che possono essere riciclati dando vita a nuovi materiali, secondo un modello di economia circolare, ricopre un ruolo fondamentale per raggiungere una maggiore sostenibilità nel ciclo produttivo. Hyundai ha deciso di collaborare da inizio 2021 con l’associazione olandese Healthy Seas: insieme hanno ripulito le acque in un allevamento abbandonato a Itaca, in Grecia. L’operazione di raccolta rifiuti ha impiegato 40 volontari che in otto giorni sono riusciti a rimuovere 76 tonnellate di scarti dal mare, dalla costa e dalle spiagge. L’allevamento ittico, abbandonato nel 2012, era stato colpito nel 2020 da una tempesta che ha riversato in mare rifiuti industriali come tubi di plastica, reti da pesca, corde di nylon, boe di plastica, blocchi di cemento, detriti metallici e altro.

Groupe PSA presenta il suo programma "La Fabbrica del Futuro"

Econyl per gli interni

I rifiuti sono stati smistati in un punto di raccolta vicino ad Atene per essere riciclati in nuovi materiali dall’organizzazione Aquafil. Le reti da pesca in nylon, con altri scarti simili, saranno convertiti in Econyl, che può essere riavviato alla produzione all’infinito. Questo materiale nuovo può essere utilizzato anche per i rivestimenti interni dei veicoli: la nuova Hyundai Ioniq 5, ad esempio, può essere ordinata in Europa con tappetini in nylon Econyl. Non solo, nella nuova gamma di auto elettriche, la casa coreana ha deciso di ridurre l’utilizzo di plastica del 20%: per gli interni sarà impiegata plastica riciclata, mischiata con polvere di legno e pietre vulcaniche.

Non solo Hyundai

Ma Hyundai non è l’unico produttore a puntare su soluzioni a basso impatto ambientale per la produzione dei propri modelli. Sempre più costruttori, infatti, stanno modificando i propri processi produttivi e scegliendo materiali ecocompatibili per varie componenti dei loro modelli.

  • BMW i3 : i tedeschi sono stati tra i primi a puntare su auto “green”, con veicoli totalmente elettrici e con interni 100% ecologici, come la i3 del 2013. Oggi la nuova i3 è dotata di interni composti principalmente di kenaf, un materiale leggero derivato dalla pianta di malva: i sedili sono di legno sostenibile, mentre il pannello di controllo è rifinito in eucalipto.

 

  • Lancia Ypsilon: i sedili della nuova Lancia Ypsilon Ecochic sono in tessuto Seaqual Yarin, materiale innovativo e sostenibile derivato dalla plastica raccolta nel Mediterraneo. Si tratta di un filato in poliestere che, durante la tessitura, viene mixato con altre fibre ecologiche riciclate o recuperate.

 

  • Renault Zoe: l’abitacolo della Renault Zoe è composto da materiali derivati da cinture di sicurezza riciclate, scarti di tessuto e bottiglie di plastica recuperate.

 

  • Ford Eco Sport: l’ultima generazione della Ford Eco Sport si caratterizza per l’abitacolo costituito da molte componenti in plastica riciclata e per i tappetini realizzati riutilizzando vecchie bottigliette.

 

  • Polestar 2: il marchio spin-off di Volvo utilizza materiali riciclati nella produzione della nuova Model 2. L’abitacolo è composto solo da fibre naturali: i sedili sono fatti partendo da bottiglie di plastica riciclate, i tappetini dal riciclo di reti da pesca, mentre il resto degli interni da scarti di plastica della produzione di sughero.