Ford Kuga: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il segmento dei SUV è sempre più in fermento. Tra i modelli di maggiore successo in questa fetta di mercato troviamo la Ford Kuga, che soprattutto nella variante plug-in rappresenta uno dei modelli di maggiore successo sul mercato. Nel corso del 2024 arriverà l’aggiornamento della terza generazione, che porterà una ventata di novità dal punto di vista stilistico, ma anche tecnico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Kuga:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435/1.534 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel/ Ibrido
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 35.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Come va
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Ford Kuga si amplia con l’arrivo della Graphite Tech Edition. Si tratta di una versione speciale caratterizzata dalla colorazione esclusiva Grey Matter, che le conferisce un’immagine moderna e aggressiva. Ma non è solo l’estetica a caratterizzare questa versione del SUV ibrido. Infatti, la Graphite Tech Edition è equipaggiata di serie con il Technology Pack, che comprende numerosi assistenti alla guida di ultima generazione, tra i quali i fari LED adattivi e predittivi, l’head-up display e il Ford Co-Pilot Pack. Quest’ultimo include una serie di tecnologie di sicurezza avanzate, come il cruise control adattativo, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Blind Spot Information System, l’Active Park Assist e le telecamere anteriori e posteriori.

La Kuga Graphite Tech Edition è disponibile sia con trazione anteriore che integrale, entrambe abbinabili alla motorizzazione ibrida 2.5 a benzina da 190 CV con cambio automatico CVT. Buone le prestazioni e i consumi, che si esprimono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e un consumo medio di carburante dichiarato di 5,5 l/100 km. Per i più appassionati, inoltre, la Graphite Tech Edition è disponibile anche con il pacchetto Styling ST-Line, che aggiunge ulteriori elementi estetici come il spoiler maggiorato, le pinze dei freni verniciate di rosso e la pedaliera in alluminio. In alternativa, è possibile scegliere il Black Package, che conferisce al SUV un aspetto ancora più aggressivo grazie alle finiture nere per il tetto, le calotte degli specchietti, lo spoiler e le prese d’aria specifiche nel frontale. Le prime consegne sono attese per giugno 2023.

Ford Kuga Restyling

Nel corso del due 2024 arriverà nelle concessionarie il restyling della terza generazione della Ford Kuga. Il su americano cambierà tanto dal punto di vista stilistico, quanto sotto il profilo tecnico. Ma andiamo con ordine. le dimensioni resteranno praticamente le stesse della serie attualmente a listino, ma la capacità di carico crescerà arrivando fino a 553 litri nelle varianti non dotate di sistema plug-in. Per quanto concerne il design, a cambiare sarà soprattutto soprattutto la parte anteriore dove de butterà un inedito linguaggio stilistico in cui a dominare è la nuova grande calandra con al centro il logo Ford sovrastata da una sottile striscia LED che unisce i due gruppi ottici. Novità anche nella struttura della gamma che ora tra i vari allestimenti e listino annovera anche la presenza dell’allestimento Active, caratterizzato da un assetto rialzato di 10 mm all’anteriore e 5 mm al posteriore.

Leggermente rivisto anche lo stile dell’abitacolo con una plancia semplificata nelle linee e che ora raccoglie la presenza di un nuovo schermo touch con una diagonale di 13,2 pollici che dà accesso a tutte le funzioni del sistema multimediale SYNC 4. Per quanto concerne i motori, invece, esce dal listino il propulsore di 2 litri a gasolio. La gamma si articola ora sulla presenza del 1.5 EcoBoost da 150 CV, l’ibrido 2.5 da 180 CV attrazione anteriore e da 183 CV attrazione integrale. Al vertice della gamma si conferma la presenza della variante ibrida plug-in con potenza di sistema che ora sale fino a 243 CV e che è in grado di percorrere in modalità completamente elettrica fino a 69 km.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Ford Kuga può fare affidamento su qualche centimetro in più tanto in lunghezza quanto in larghezza. Ora, infatti, la lunghezza complessiva del modello raggiunge i 4,61 metri, mentre la larghezza di ferma a 1,90 metri. Misure che si traducono soprattutto in una maggiore abitabilità interna: complice soprattutto il passo che ora si attesta sui 2,7 metri abbondanti.

Dimensioni
Lunghezza 4.610 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.710 mm

ford kuga usate
ford kuga usate

Il centro stile della Casa ha totalmente rivoluzionato il look della terza generazione della Ford Kuga. Il SUV dell’Ovale Blu punta ora su linee più morbide rispetto al passato, con il frontale dominato dalla presenza della grande calandra contornata dai gruppi ottici che si sviluppano sul piano orizzontale. Lo stile, poi, cambia notevolmente in base all’allestimento scelto: l’ST Line, infatti, offre un look molto più aggressivo delle prese d’aria anteriori, donano all’insieme un tocco più sportivo.

Il posteriore si caratterizza per la presenza del lettering del modello posizionato al centro del portellone ad azionamento elettroattuato, mentre i gruppi ottici sono dotati di luci di posizione a Led. Nella parte bassa, invece, il paraurti ingloba il doppio terminale di scarico .

Anche l’abitacolo della terza generazione della Ford Kuga richiama lo stile già visto sugli ultimi modelli presentati dalla Casa dell’Ovale Blu. Al centro della plancia, come da tradizione posizionato a sbalzo, spicca il monitor dedicato all’infotainment dotato dell’ottimo sistema multimediale Sync 3, mentre i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano sia il tatto che la vista e regalano una ottima sensazione di qualità.

Tanto lo spazio a bordo anche per chi siede dietro. La seduta e comoda e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato. Ampio anche lo spazio nel vano di carico che assicura una capacità minima di 435 litri.

La gamma motori presente nel listino della nuova Ford Kuga è decisamente ampia, includendo sia soluzioni endogene che elettrificate. Il tradizionale benzina 1.5 Ecoboost è ora disponibile solo nella versione da 150 CV, abbinata alla trazione anteriore, ma si può optare anche per il diesel 2.0 Ecoblue da 120 CV con cambio automatico, che si può accompagnare sia alla trazione anteriore che integrale.

Anche la motorizzazione mild-hybrid, che sfrutta un benzina da 2,5 litri per raggiungere complessivamente i 190 CV,  offre la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o 4×4. Infine, a listino si trova anche la versione plug-in da 225 CV, tutti scaricati sull’asse anteriore.

Considerando la massa della Ford Kuga i consumi dichiarati dalla Casa americana per il SUV sono decisamente interessanti, specie per le versioni ibride. L’ecoboost benzina da 150 CV promette percorrenze nell’ordine dei 6,6-7 l/100 Km, mentre per il diesel da 120 CV il valore scende a 5,7-6,5 l/100 Km. Più efficienti le ibride: la full hybrid dichiara 5,4-6,4 l/100 km, mentre per la plug-in hybrid il dato viene abbattuto fino a 1-1,3 l/100 km.

Sono quattro gli allestimenti presenti in listino per Ford Kuga:

    • Titanium X: rappresenta la versione di accesso alla gamma, caratterizzato da una dotazione già ricca.
    • ST Line: l’allestimento pensato per soddisfare gli animi sportivi, con un’ottima dotazione di serie.
    • ST Line X: con la medesima veste estetica dell’ST Line, ma con un maggior numero di accessori di serie.
    • Graphite Tech Edition: una serie speciale, la più esclusiva e accessoriata fra le varianti in gamma.

Titanium X: l’equipaggiamento di serie include Apertura portellone automatica, Cerchi in lega da 17”, Fari fendinebbia LED, Luci diurne a led, Fari posteriori a LED, Retrovisori in tinta carrozzeria a regolazione elettrica, ripiegabili e riscaldabili con luci di cortesia, Maniglie portiere in colore carrozzeria, Titanium Design esterno, Abbaglianti automatici, Spoiler posteriore maggiorato, Fari anteriori livellabili, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Barre longitudinali al tetto Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Computer di bordo, Freno di stazionamento elettrico, EcoCoach, Modalita’ di guida selezionabili, MyKey – chiave personalizzabile, Volante Sensico, Pomello del cambio in pelle, Mini console con porta occhiali da sole, Cruise control con limitatore di velocità, Tappetini anteriori e posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori,Specchietto retrovisore fotocromatico, Console centrale con bracciolo, Immobilizer motore, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Copri vano carico, Presa di alimentazione 12v vano bagagli, 2 punti di carica posteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Chiusura sicurezza bambini, Kit riparazione pneumatici, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Cambio manuale, E-shifter: cambio con selettore rotativo (versioni con cambio automatico), Per PHEV: cavi di ricarica domestica e pubblica, Luce ambiente interna a LED, Badge Titanium X, Bracciolo posteriore centrale con vano portaoggetti, Sedili posteriori scorrevoli (avanti/indietro), Schienale sedile posteriore frazionabile e reclinabile 60:40, Sedili comfort sport, Sedile guida regolabile elettricamente a 10 vie con supporto lombare a regolazione elettrica, Sedile passeggero con regolazione manuale 8 vie e supporto lombare, Sedili in Sensico Premium Touch Parziale, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’, Rear View Camera – telecamera posteriore, FordPass Connect – modem 4G, eCall – chiamata di emergenza, Airbag anteriori conducente e passeggero, Lane Keeping Aid con Road Edge Detection, Funzione di disattivazione airbag lato passeggero, Frenata di emergenza post impatto, Keyless Start – pulsante di accensione e Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiavi, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti – Forward Collision, Warning (avviso pericolo di urto frontale) – Autonomous Emergency Braking (assistenza alla frenata di emergenza)

ST-Line: integra inoltre Body Styling Kit esterno ST-Line, Fari automatici, Barre longitudinali al tetto nere, Cerchi in lega da 18”, Fari alogeni per PHEV e FHEV, Fari anteriori anabbaglianti LED (no PHEV e FHEV), Sospensioni sportive ST-Line (n.d. con AWD), Volante con base piatta (Sensico), Badge ST-LINE, Paddle Shift – cambio al volante (solo Diesel), SYNC con DAB, 6 altoparlanti, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

ST-Line X: aggiunge Fari Full LED , Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

Graphite Tech Edition: aggiunge inoltre Cerchi in lega da 19″, Fari QUAD LED adattivi e predittivi con sistema Glare Free, Abbaglianti automatici, Vernice esterna speciale Grey Matter, Pinze freno rosse, Soglie battitacco, Pedaliera in alluminio, Door Edge Protectors, Adaptive Cruise control (con Stop & Go e, Traffic Jam su versioni cambio automatico), Driver Alert (monitoraggio della stanchezza del conducente), BLIS (monitoraggio dell’angolo cieco) con tecnologia Cross Traffic Alert e frenata attiva, Active Park Assist, Speed Sign Recognition (riconoscimento dei limiti di velocità), Intelligent Speed Assist, Head up Display, Front and Rear View – telecamera anteriore e posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Ford Kuga in abbinamento al propulsore diesel mild-hybrid. Si tratta di un due litri a quattro cilindri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione integrale, che grazie alla rete di bordo a 48 Volt promette un interessante contenimento di consumi ed emissioni. Promesse decisamente mantenute: nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kuga su un percorso misto che l’ha vista alle prese tanto con strade urbane quanto su tratti di strada a scorrimento veloce, abbiamo registrato un consumo medio di 17 km/l. Un ottimo risultato, ottenuto senza porre nemmeno particolare attenzione al peso del piede destro sul pedale del gas.

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Detta della voce consumi, che del resto è quella che maggiormente colpisce una volta al volante della Kuga, anche la messa a punto generale dell’assetto regala al SUV americano un comportamento dinamico che non ci si aspetterebbe da un’auto di questa categoria. Nonostante una leggera incertezza nella prima fase di azionamento, lo sterzo restituisce un feeling piuttosto preciso. Gli inserimenti sono così precisi nonostante il baricentro alto tipico di questa categoria. Il motore spinge con una verve notevole soprattutto nella parte bassa del contagiri, ben supportato da un cambio dalla buona rapportatura, anche se una corsa più corta della leva avrebbe reso la guida più coinvolgente. Nel complesso, dunque, la Kuga rappresenta una valida compagna di viaggio, soprattutto in abbinamento a questa parsimoniosa motorizzazione diesel ibrida, che unisce consumi molto contenuti ad una grinta notevole.

  • Pratica: l’abitabilità interna è al top della categoria.
  • Equilibrata: le motorizzazioni ibride offrono un giusto compromesso tra prestazioni e consumi.
  • Tecnologica: il sistema Sync3 e gli Adas di serie sono intuitivi ed agevolano la guida.

Di seguito il listino prezzi della Ford Kuga aggiornato a gennaio 2024:

Ford Kuga Benzina Prezzo
Kuga 1.5 EcoBoost 150 CV 2WD ST Line 35.900 €
Ford Kuga Diesel Prezzo
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV 2WD ST Line 39.650 €
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV AWD ST Line 41.900 €
Ford Kuga MHEV Prezzo
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT 2WD ST Line 38.650 €
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT AWD ST Line 40.900 €
Ford Kuga PHEV Prezzo
Kuga 2.5 PHEV 225CV CVT 2WD ST Line 44.650 €

 

Ford: tutte le novità in arrivo nel 2024

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Nel 2024 Ford fa all-in sull’elettrico, mettendo in cantiere il lancio di ben quattro nuovi modelli a batteria da gennaio a dicembre. Si tratta, manco a dirlo, di soli SUV, appartenenti a diversi segmenti di mercato, dalla Puma elettrica, fino ad arrivare alla Explorer. L’approccio a zero emissioni la dice lunga sulla nuova strategia di mercato del costruttore americano che, giocando d’anticipo rispetto alla timeline imposta dall’Unione Europea, ragiona già oggi unicamente in chiave elettrica.

  • Ford Puma EV
  • Ford Explorer EV
  • Ford Crossover elettrica
  • Ford Mustang Mach-E Rally

Ford Puma ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Ford Puma EV

La collaborazione tra Ford e il Gruppo Volkswagen porta a nuovi frutti che nel 2024 prendono il nome di Ford Puma EV. La variante elettrica della best seller del brand a Stelle e Strisce sarà sviluppata sulla piattaforma MEB di Volkswagen, andando così a modificare leggermente le proporzioni dell’attuale Puma, anche se lo stile resterà piuttosto fedele alla serie attuale. Dal punto di vista tecnico, la Puma elettrica sarà spinta da un motore anteriore alimentata da una batteria agli ioni di litio della quale, per il momento, non si conosce la capacità.

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Ford Explorer EV

Lunga 4,47 metri, la Ford Explorer EV non ha nulla a che vedere con la Explorer attualmente a listino. Si tratta di un modello totalemtne nuovo sviluppato sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen. Arriverà nella seconda metà del 2024 in abbinamento ad un powertrain a doppio motore da 500 km di autonomia che, stando a quanto dichiarato dal costruttore, dovrebbe avere un prezzo di listino inferiore ai 45.000 euro. Dal punto di vista dei contenuti non mancherà il sistema infotainment Ford Sync Move con schermo da 15 pollici.

Ford Crossover elettrica

Con il nuovo anno la Ford Mondeo va definitivamente in pensione e nel corso del 2024 verrà sostituita da un nuovo crossover elettrico di segmento D. Si tratterà di un SUV con linee che strizzano l’occhio al mondo delle coupé, sviluppata sulla piattaforma MEB con le specifiche comuni a quelle della Volkswagen ID.6, ma al momento non si conoscono i dati tecnici.

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Ford Mustang Mach-E Rally

La gamma della Ford Mustang Mach-E si amplia con l’arrivo del nuovo allestimento Rally che si posiziona al vertice della gamma. Si tratta della variante più sportiva del modello, con una connotazione fortemente fuoristradistica. Ha un assetto rialzato di 20 millimetri e un’estetica rivista che si ispira proprio alle vettura da rally. Il powertrain è costituito da una batteria da 91 kWh che manda energia a due motori per una potenza totale di 487 CV e 881 Nm che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Il prezzo è fissato intorno agli 85.000 euro.

Ford Explorer: slitta la data del debutto europeo

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

La Ford Explorer elettrica arriverà sul mercato europeo con un ritardo di sei mesi. Il Suv elettrico americano è sviluppato sulla piattaforma MEB di Volkswagen, come prevede l’accordo fra i due gruppi e la sua produzione avrebbe dovuto prendere il via in questi giorni nell’Electric Vehicle Center di Colonia, con la vendita prevista per la prima parte del 2024. A far slittare i piani della casa dell’Ovale Blu sarebbero le nuove norme di sicurezza globali per le componenti dei motori elettrici, che dovrebbero entrare in vigore a breve. Ford avrebbe deciso di posticipare la produzione dell’Explorer proprio per rientrare nei nuovi standard di sicurezza.

Le nuove regole dell’Unione Europea riguarderanno alcuni sistemi di assistenza aggiuntivi per tutte le vetture nuove a partire dal 2024: nel caso specifico di Ford, non sappiamo quali elementi dovrà modificare, dato che la casa americana non ha ancora svelato i dettagli sul powertrain del Suv elettrico e quali componenti prenderà da Volkswagen. Fino ad ora ha soltanto reso noto che l’Explorer sarà disponibile a trazione posteriore o integrale, con tempi di ricarica rapida in corrente continua dal 10 all’80% in 25 minuti e che il nuovo veicolo dovrebbe costare meno di 45.000 euro.

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Ford Explorer, un Suv pratico e dal look aggressivo

La prima vettura elettrica costruita da Ford nella fabbrica di Colonia, inaugurata nel giugno 2023 è lunga 4,47 metri, alta 1,63 e ha un look che la proietta nel futuro, con frontale largo e piatto che include i fari a “L” rovesciata che indicano il centro della calandra caratterizzata dalla scritta “Explorer”. Le modanature in plastica grigia e nera donano un’immagine solida e ruvida al Suv, che nella parte posteriore mette in mostra il piccolo lunotto e la barra luminosa. Explorer, a livello estetico, è totalmente differente da Volkswagen ID.4, con cui condivide la piattaforma MEB.

Nell’abitacolo troviamo alcune soluzioni pratiche e inedite per la gamma Ford: insieme allo schermo del quadro strumenti da 5”, sulla plancia esordisce il sistema di infotainment Ford Sync Move con display da 15” orientabile fino a 30° per migliorarne la consultazione durante la guida. Lo schermo è integrato nel vano portaoggetti My Private Locker e, nella posizione più bassa, copre il vano nascondendo gli oggetti. Sotto al bracciolo centrale è posizionata la MegaConsole, un vano da 17 litri in grado di contenere bottiglie da 1,5 litri o un laptop da 15”. La capacità del bagagliaio parte da 450 litri, che diventano 1.400 abbattendo i sedili posteriori.

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25

Moto ricca la suite di assistenti alla guida, a partire dai 12 sensori a ultrasuoni, le cinque telecamere e i tre radar per monitorare a 360° tutto ciò che succede intorno alla vettura. Explorer è il primo modello Ford in Europa ad avere Lane Centring e Assisted Lane Change che, oltre a mantenere in traiettoria l’auto, permettono anche di cambiare corsia. A questi si aggiungono gli immancabili cruise control adattativo e Blind Spot Assist e il Clear Exit Assist che avvisa i passeggeri dell’arrivo di un veicolo o di una persona quando si apre la portiera. Explorer offre anche la frenata automatica di emergenza e la funzione di parcheggio automatico Active Park Assist 2.0.

Auto divenute icone: Ford Mustang

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Oggi la Ford Mustang Mach-E è un crossover suv elettrico, che in alcuni particolari come i gruppi ottici posteriori e i loghi a forma di cavallo (il nome deriva dai cavalli selvaggi nordamericani Mustang), ricorda la mitica sportiva americana. Ma a parte il nome e i pochi dettagli, non ha niente a che vedere con l’originale, che è una delle vetture più vendute nella storia dell’industria automobilistica mondiale, imitata da molti altri marchi.

La Ford Mustang nasce nel 1964 e in poco tempo diventa una delle muscle car più iconiche degli anni ’60 e ’70. Il progetto risale agli inizi degli anni ’60, quando il mitico manager Lee Iacocca ebbe l’idea di creare una vettura pensata per la generazione dei “Baby boomers”, i nati dopo la seconda guerra mondiale. I lavori partono con un budget ridotto dopo la chiusura del marchio Edsel e per questo vengono usati molti pezzi presi da altri modelli; mentre come base è utilizzato il pianale della Ford Falcon, con dimensioni più piccole e con l’aggiunta di alcuni rinforzi strutturali. Il risultato è un’auto lunga 4,6 metri e larga 1,78 che dà il via contemporaneamente al filone delle muscle car e a quello delle pony car.

Auto divenute icone: Ford Mustang

Un immediato successo

Mustang arriva sul mercato nella primavera del 1964 e conquista fin da subito giovani e adulti, con una buona fetta di pubblico femminile, grazie anche alla comunicazione mirata voluta da Ford: gli ordini soltanto nel giorno di lancio sono 20.000. I segreti del grande successo stanno nella linea accattivante delle carrozzerie coupé e convertibile, rigorosamente a quattro posti, nel prezzo base contenuto (meno di 3.000 dollari) e nell’ampia scelta di motorizzazioni e optional. Il modello base è spinto da un motore a sei cilindri da 2,8 litri e soli 105 CV; mentre a richiesta è disponibile anche con i V8, cambio a 3 o 4 marce anche automatici e varie opzioni di assetto.

La Fastback e le prime elaborazioni

La prima serie esce dal listino dopo soli quattro mesi, tanto da essere ricordata come “1964 e 1/2”, per lasciare posto a settembre al Model Year ’65, che introduce varie novità, fra cui la terza carrozzeria, la Fastback, una coupé con la coda slanciata che in poco tempo sarebbe diventato il modello preferito dagli automobilisti. Contemporaneamente compaiono anche le prime elaborazioni sportive a opera di Shelby: la prima GT350 con motore V8 Windsor da 4,7 litri e 310 CV che inaugurerà una serie parallela che è sempre andata di pari passo con le evoluzioni della Mustang.

Più muscoli e potenza

La prima generazione (in produzione fino al 1973), al pari di altre auto iconiche come la Chevrolet Corvette, subisce numerosi cambiamenti estetici conservando la base di sempre. Il primo restyling massiccio arriva nel 1967, con l’introduzione dei primi motori Big Block a partire dal 6.4 da 325 CV. Le Mustang Boss sono altri modelli dalle alte prestazioni, grazie ai motori 429 e 302, equivalenti rispettivamente a 7 e 4,9 litri, con potenze di 380 e 294 CV.

La seconda generazione

L’auto prodotta dal 1974 al 1978 è più compatta e meno elettrizzante e prende il nome di Mustang II. È costruita sulla base della Pinto, è molto curata nei dettagli, ma perde in potenza, con motori a quattro e sei cilindri (scelta obbligata a causa della crisi petrolifera), ai quali nel 1975 si affianca il V8. La seconda generazione di Mustang viene comunque premiata dagli automobilisti, con le vendite che risultano più che buone.

Auto divenute icone: Ford Mustang 1

Nuova linfa dopo il calo di vendite

Nel 1979 è l’ora della terza generazione, che si fa più attuale mantenendo dimensioni compatte con i suoi 4,56 metri di lunghezza. Nel 1982 arriva la GT, con motore V8 di 5 litri della famiglia Windsor da 160 CV che nel 1987 passano a 225 CV, facendo tornare la Mustang fra le muscle car. A seguito del calo di vendite, Ford valuta l’ipotesi di mandare la storica auto in pensione e sostituirla con una sportiva più moderna come la Probe, ma a sorpresa gli automobilisti si schierano a favore della prosecuzione della dinastia Mustang.

Nel 1994 arriva la quarta generazione, basata sulla Fox come la precedente, che introduce linee all’avanguardia anticipate dalla concept car Mach II del 1993. A questa serie va riconosciuto il merito di aver rinverdito l’immagine della Mustang, soprattutto dopo il restyling dei primi anni 2000, con versioni GT e Cobra e motori da 250 a oltre 300 CV. I 40 anni della Mustang, nel 2004, vengono celebrati da una versione speciale rossa con strisce dorate.

Ritorno al passato con le ultime generazioni

Le muscle car seguono i revival di inizio secolo di molte altre vetture, come la Volkswagen New Beetle e la Fiat 500. La quinta generazione della Mustang, prodotta dal 2005 con piattaforma rinnovata e sospensioni anteriori MacPherson, si ispira ai modelli di fine anni ’60; mentre la sesta generazione, del 2015, nasce su una nuova base e viene commercializzata anche in Europa. È alimentata dal classico V8 5.0 potenziato fino a 435 CV, a cui si affianca un quattro cilindri Ecoboost turbo 2.3 da 315 CV; negli Stati Uniti, invece, come base si parte dal V6 da 3,7 litri.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Un mito consacrato da cinema e musica

Come ogni vera auto icona che si rispetti, anche la Ford Mustang si è ritagliata il proprio spazio sul grande schermo e non solo. In Bullitt, celebre film del 1968, Steve McQueen guida una GT color verde; non è da meno Sean Connery nel 1971 che sfreccia al volante di una Mach 1 in “Agente 007 – Una cascata di diamanti”. Nel film del 2007, “Io sono leggenda”, Will Smith si cimenta con una Mustang Shelby GT-500 e Ryan Gosling in “Drive”, pellicola del 2011, è protagonista a bordo di una GT 5.0 coupé.

Nel 1965 arriva anche l’omaggio del mondo musicale, con la leggendaria canzone rhythm and blues “Mustang Sally”, scritta da Mack Rice e diventata ancora più famosa grazie alle interpretazioni di Wilson Pickett, Creedence Clearwater Revival, Buddy Guy, Los Lobos e tanti altri. Curiosa l’origine della canzone: stando allo storico musicale Tom Shannon, Mack Rice la compose per scherzo, dopo aver saputo che il direttore della band di Della Reese voleva comprare una Ford Mustang. Rice chiamò la canzone “Mustang Mama”, ma a seguito del consiglio della regina del soul, Aretha Franklin, cambiò il titolo in “Mustang Sally”.

Ford Puma: acquisto o finanziamento?

Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

La Puma è un B-suv lanciato nel 2019 che riprende il nome della piccola coupé sportiva Ford prodotta dal 1997 al 2002 esclusivamente per l’Europa. Nasce sulla stessa piattaforma della Ford Fiesta VII, con la quale condivide l’impostazione meccanica tuttoavanti e la carrozzeria a due volumi con 5 porte e 5 posti ed è stata presentata al pubblico al salone dell’automobile di Francoforte nel settembre del 2019. Tra i segreti del successo del nuovo crossover della casa dell’ovale blu ci sono il connubio fra le dimensioni compatte e la spaziosità dell’abitacolo, oltre alla linea accattivante. Ford Puma è lunga 4,20 metri, più o meno come un’utilitaria, è larga 1,80 metri e alta 1,53 e ha un passo di 2,60 metri che permette a cinque passeggeri di viaggiare comodi. In più offre una grande capacità di carico per i bagagli (456 litri con i sedili in uso) grazie al doppio fondo chiamato MegaBox, che ha una capienza di 80 litri ed è collocato al posto dell’alloggiamento della ruota di scorta.

La nuova Puma viene offerta in otto allestimenti: Titanium Design: la versione base; Titanium: l’allestimento intermedio con ADAS di livello superiore; St Line Design: la prima variante con sospensioni sportive; St Line: con dettagli sportivi per un look grintoso; St Line X: più confortevole con interni in pelle e tergicristalli automatici; Vivid Ruby Edition: con spoiler posteriore sportivo maggiorato; St Line Vignale: unisce classe e comfort e infine ST, la versione sportiva con prestazioni super.

Linea accattivante e tecnologia nell’abitacolo

Il design della Puma è moderno e grintoso. Sul frontale trova posto la calandra a nido d’ape con fari a led, mentre sulla fiancata si mettono in luce i passaruota e le nervature. Non è da meno il posteriore con il portellone che integra i fari a sviluppo orizzontale. L’abitacolo è simile, per forme e proporzioni, a quello della Fiesta. Lo schermo touchscreen da 8 pollici con sistema di infotainment Sync3 si posiziona al centro della plancia; il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, invece, è configurabile a piacimento e aumenta la presenza della tecnologia a bordo.

Ford Puma: prezzi, dimensioni e prova su strada 7

Motori e consumi

Ford Puma viene offerta in tre versioni: una endotermica (con motore Ecoboost benzina 1.5 da 200 CV riservato alla sportiva ST, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 10 secondi) e due mild-hybrid da 48 Volt, con potenze di 125 e 155 CV. A questi modelli, nel 2023, si aggiunge una seconda versione ST alimentata dal 1.0 mild hybrid da 170 CV con cambio automatico doppia frizione Powershift a 7 rapporti, in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi. I consumi non sono particolarmente esagerati, per essere un crossover. La versione benzina da 125 CV si attesta sui 22 km/l; mentre con il motore ibrido si passa a 23 km/l. La sportiva ST, ovviamente, garantisce prestazioni superiori ma la percorrenza scende a 11 km/l.

Ford Puma Titanium 1.0 EcoBoost Hybrid a 319 euro al mese

La Ford Puma Titanium 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV ha un prezzo di listino di 27.000 euro, ma con lo sconto Ford di 2.250 euro, senza permuta o rottamazione, il costo si abbassa a 24.750 euro. Con il finanziamento Idea Ford, versando un anticipo di 2.500 euro, bisogna pagare 36 rate mensili da 319,14 euro (TAN 5,95%, TAEG 7,36%); mentre la maxi rata finale ammonta a 14.580 euro. Al termine dei tre anni ci sono tre opzioni a disposizione: rinnovare il contratto su una nuova auto della gamma Ford; tenere la vettura saldando la quota finale o restituirla pagando 0,20 euro per ogni chilometro percorso in più rispetto al limite di percorrenza fissato in 22.500 km.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 1

I cambiamenti dei gusti degli automobilisti, che preferiscono sempre di più Suv e crossover, hanno spinto Ford a interrompere anche la produzione della Mondeo. L’ammiraglia del marchio americano, dopo quattro generazioni, è costretta a cedere il passo alle carrozzerie maggiormente richieste dai consumatori e ai veicoli elettrificati. La casa dell’Ovale Blu ha già annunciato investimenti per oltre 20 miliardi di euro nel processo di elettrificazione, con l’obiettivo di sfornare due milioni di veicoli elettrici all’anno entro il 2026.

Nel vecchio continente la produzione della Mondeo è terminata nell’aprile dello scorso anno, mentre sempre nel 2022, è stata presentata la quinta generazione solo per il mercato cinese. Questa versione è dotata di motore a benzina turbo da 2 litri, 238 CV e 376 Nm di coppia prodotto dalla Changan Ford; raggiunge i 225 km/h e ha un cambio automatico a otto velocità e la trazione anteriore. La nuova Ford Mondeo viene venduta anche in Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar come Ford Taurus.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 3

Una storia di successo iniziata nel 1993

La Mondeo, che appartiene al segmento D, fa il proprio esordio al Salone dell’Automobile di Ginevra  nel marzo del 1993 come erede della Sierra. Viene prodotta in Belgio, a Genk, in versione quattro porte, cinque porte berlina e station-wagon. L’aggiornamento della prima serie risale al 1996, mentre la seconda generazione viene presentata nel 2000, la terza nel 2007 e la quarta nel 2014. È una delle Ford di maggior successo, nonché la prima del marchio concepita come vettura globale, cioè destinata a sostituire varie auto in tutto il mondo. Ne sono state vendute cinque milioni di esemplari e ha contribuito a risollevare le sorti del marchio, dopo anni di perdite.

Il fatto di essere l’unica vettura della categoria ad avere l’airbag per il guidatore di serie, le ha permesso di riscuotere grande successo e conquistare il premio di “Auto dell’anno 1994”. Altri punti di forza di Mondeo sono lo spazio interno più ampio a parità di dimensioni rispetto alla Sierra e la linea esterna moderna per l’epoca, con forme arrotondate caratteristiche delle auto degli anni ’90. In più gli interni sono ben curati e i modelli top possono contare su sedili in pelle, computer di bordo, tettuccio elettrico e cerchi in lega. Nel 1995 arriva l’aggiornamento sulla sicurezza con airbag frontali, barre side-impact, pretensionatori delle cinture di sicurezza e ABS di serie nella versione Ghia. Mondeo usa tre versioni del 16 valvole dei nuovi motori Zetec: il 1.6 da 90 CV, il 1.8 da 115 CV e un nuovo 2.0 da 136 CV e l’Endura-D 1.8 turbodiesel.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 4

Ancora più sicurezza con la seconda generazione

La seconda generazione arriva nell’ottobre del 2000 come berlina a due o tre volumi e SW: è più grande della precedente e più curata negli interni, dove il design americano dell’esordio lascia il posto a quello tedesco. La sicurezza passiva resta al centro della politica di Ford: il corpo dell’auto è più resistente e viene introdotto “l’Intelligent Protection System” (IPS), un sistema di sensori capace di decidere la migliore combinazione di sicurezza attivando o meno gli airbag frontali, laterali o a tendina. Per la sicurezza attiva, su tutte le versioni arrivano ABS ed EBD, con l’ESP come optional. Il motore 1.6 Zetec non c’è più, mentre il 1.8 e il 2.0 vengono revisionati e rinominati Duratec. L’Endura-E 1.8 turbodiesel lascia il posto al più sofisticato 2.0 Duratorq con iniezione diretta (TDDi) con turbocompressore a geometria variabile.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo

Computer di bordo nella terza serie

La terza generazione, presentata nella seconda metà del 2006, è protagonista anche nel film di James Bond Casino Royale. Con 188,6 cm è più larga della versione precedente e usa nuovi motori: a benzina troviamo il 1.6 litri da 125 cavalli, il 2.0 litri 145 CV, un nuovo 2.3 16v da 161 CV abbinato solo al cambio automatico 6 rapporti e il 2.5 litri 5 cilindri turbo con 220 CV di origine Volvo. Tra i diesel ci sono il 1.8 TDCi da 125 cavalli, il 2.0 TDCi da 140 cavalli, sia con cambio manuale a 6 rapporti che con cambio automatico/sequenziale 6 rapporti e il 2.2 diesel da 175 cavalli. L’abitacolo è più moderno con l’interfaccia uomo-macchina (HMI) di Ford e il quadro strumenti con un display LCD da 5 pollici (130 mm) per la visualizzazione del computer di bordo.

Le auto che non vedremo più: Ford Mondeo 2

Trazione integrale con la quarta generazione

La quarta generazione della Mondeo viene venduta in Europa a partire dall’autunno 2014 e, per la prima volta, presenta la trazione a quattro ruote motrici, che può essere combinata anche con i motori diesel e le trasmissioni automatiche. I fari a led e le cinture di sicurezza con possibilità di airbag integrato sono le altre novità. I motori benzina sono il tre cilindri di 998 cm³ da 125 CV, il quattro cilindri da 1499 cm³ da 160 CV e il quattro cilindri da 1999 cm³ con 203 CV, 240 CV e 187 CV, quest’ultimo in versione ibrida. I diesel sono tutti a quattro cilindri: il 1560 cm³ da 115 CV (prodotto fino a maggio 2015), il 1499 cm³ da 120 CV (a partire da maggio 2015), il 1997 cm³ da 150 CV, 180 CV e 210 CV. Tutti i motori sono disponibili con cambio manuale a sei marce o a sei marce automatico.

Le auto che non vedremo più: Ford Focus

Le auto che non vedremo più: Ford Focus

Dopo lo stop alla produzione di Fiesta, Ford annuncia l’addio anche alla Focus. I dirigenti della casa americana hanno anticipato che la vettura uscirà di produzione nel 2025 e non sarà sostituita. Non è da escludere neanche un’uscita di scena anticipata, visto che le vendite sono crollate del 41% tra il 2020 e il 2021. L’auto media di Ford abbandonerà il mercato dopo 27 anni di brillante carriera, per lasciare spazio ai Suv, sempre più richiesti sul mercato, e alle vetture elettriche.

Le logiche di mercato che penalizzano berline, medie e station wagon a favore di modelli rialzati, e le decisioni della politica hanno, di fatto, segnato la fine della Focus. Il numero di Ford Puma vendute è cresciuto, mentre i numeri di Fiesta e Focus sono crollati negli ultimi anni e la scelta della casa dell’Ovale Blu di offrire la carrozzeria rialzata Active non ha portato i frutti sperati. L’addio alla Focus è una conseguenza della fine della produzione di auto nella fabbrica tedesca di Saarlouis, dove viene assemblata la berlina: Ford ha scelto lo stabilimento di Valencia per la produzione dei modelli elettrici di nuova generazione. Da qui al 2026 l’obiettivo è riuscire a vendere due milioni di modelli a batteria, dei quali 600.000 in Europa.

La storia ha inizio nel 1998

La Ford Focus arriva sul mercato europeo nel 1998, in sostituzione della Escort, e due anni dopo debutta anche negli Stati Uniti. Fin dall’uscita ha seguito due linee di sviluppo diversificate. La seconda serie approda in Europa nel 2004, con una versione completamente nuova; mentre nel Nord America la prima serie viene aggiornata profondamente nel 2007 per poi essere sostituita da un nuovo modello, la Focus terza serie, uguale per tutti i mercati. Nel 1999 è stata eletta Auto dell’Anno in Europa e nel 2012, con più di un milione di unità, è stata l’auto più venduta al mondo.

La berlina Ford si presenta al Salone di Parigi del 1998 in quattro versioni: 3 porte, 5 porte, 4 porte e station wagon. Nel 2002 subisce un leggero restyling e, alla fine del 2004, lascia il posto alla seconda generazione. Le motorizzazioni benzina vanno dal 1.4 Zetec-SE 16V da 75 CV al 2.0 Duratec RS Turbo 16V da 215 CV e i propulsori diesel spaziano dal 1.8 Endura-DI 8V da 75 CV al 1.8 Duratorq DLD-418 8V da 115 CV.

Le auto che non vedremo più: Ford Focus 4

Dalla monovolume alla versione crossover

La seconda generazione è disponibile nelle versioni 3, 4, 5 porte e station wagon, alle quali si aggiungono, per la prima volta, anche una monovolume, la C-Max, e una versione coupé-cabriolet presentata al Salone di Parigi 2004 e realizzata da Pininfarina. Le motorizzazioni diesel vengono sviluppate in collaborazione con il gruppo PSA. Il sipario sulla Focus di terza generazione si alza al Salone di Detroit a inizio 2010. Le versioni 3 porte e coupé-cabriolet non ci sono più; mentre nel 2013 esordisce la Focus ST nella variante station wagon, a cui fa seguito la RS dotata, per la prima volta, di trazione integrale permanente. Nell’autunno del 2014 Focus è oggetto di un radicale restyling.

Le auto che non vedremo più: Ford Focus 1

La quarta e ultima generazione viene presentata a Londra il 10 aprile 2018 e arriva sul mercato due mesi dopo. Alla berlina 5 porte, 4 porte e station wagon “SW”, si affianca la crossover “Active”. Il restyling arriva nell’ottobre 2021 e porta in dote un display del sistema multimediale da 13,2 pollici abbinato all’ultima versione del sistema Sync4. Per quanto riguarda le motorizzazioni, nella gamma benzina troviamo soltanto unità ibride leggere a 3 cilindri EcoBoost da 125 o 155 CV e in quella diesel solamente il motore da 1,5 litri da 88 kW (120 CV).

Le auto che non vedremo più: Ford Fiesta

Le auto che non vedremo più: Ford Fiesta 1

Dopo 47 anni Ford Fiesta va in pensione. La piccola della casa dell’ovale blu uscirà di scena questa estate dopo 7 generazioni e più di 16 milioni di unità vendute. I motivi della drastica decisione sono molteplici: le vendite del segmento B in Europa sono in continuo calo; numeri al ribasso anche in Inghilterra, dove la piccola Ford per decenni è stata la vettura più venduta. A questo va aggiunto l’elettrico: destinare alle auto a batteria le vecchie linee di produzione delle fabbriche costa meno che crearne delle nuove.

Come se non bastasse, sul mercato c’è sempre più richiesta di Suv, che abbondano nel listino Ford. La Puma, che condivide meccanica e varie motorizzazioni con la Fiesta, ha contribuito ad abbassare la vendita della piccola di casa Ford e ora ne prenderà il posto.

Le auto che non vedremo più: Ford Fiesta

Calo record e largo all’elettrico

La Fiesta è penalizzata dalla crisi del segmento delle piccole. Nel primo semestre dello scorso anno il calo delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2020 è stato del 19%, con quasi tutte le auto in top 10 in discesa e con la piccola Ford che ha perso il 49%, facendo registrare il dato peggiore della categoria. In più l’elettrificazione della Fiesta è limitata solo alle mild hybrid; mentre le concorrenti come Opel Corsa e Peugeot 208, auto europea più venduta del segmento, sono anche elettriche. Toyota Yaris e Renault Clio hanno anche la versione ibrida e sono riuscite a contenere il calo delle vendite rispetto a tre anni fa. La strategia del futuro di Ford è basata sull’aumento della produzione di vetture a batteria, in virtù dell’accordo con Volkswagen. Il gruppo di Wolfsburg fornirà la piattaforma MEB, che ospiterà i nuovi modelli della fabbrica di Colonia, dove veniva prodotta la Fiesta. La casa dell’ovale blu ha deciso di investire sulle vetture ad assetto rialzato, più richieste sul mercato rispetto alle piccole.

Le auto che non vedremo più: Ford Fiesta 4

Un lungo viaggio iniziato nel 1976

La Ford Fiesta, come detto, nasce 47 anni fa per contrastare lo strapotere della Volkswagen Polo, capostipite della generazione di grande successo delle utilitarie europee. La trazione anteriore, il prezzo d’acquisto e i costi di gestione contenuti, la robustezza e lo spazio in relazione all’ingombro esterno sono tra i segreti del successo della piccola vettura. La prima Fiesta è lunga 3,57 metri, larga 1,56 e alta 1,36. Il peso oscilla fra i 730 e 775 kg a seconda dei motori, anteriori e trasversali, che vanno da un 1.0 da 45 CV a un 1.1 da 53 CV proposti in allestimenti base, Ghia e S. Nel 1977 arriva anche il 1.3 da 66 CV.

A firmare il design della Fiesta è il centro stile Ghia di Torino, che dà anche il nome all’allestimento più “ricco”. La produzione, invece, avviene in Spagna: la fabbrica principale è a Valencia, a cui si aggiungono quelle in Gran Bretagna e Germania. La seconda generazione arriva nel 1983, anche se è più un restyling profondo: la carrozzeria resta invariata, il cambio passa da 4 a 5 marce e arriva il primo motore diesel, il 1.6 da 54 CV. La terza serie della Fiesta è datata 1989 e presenta sostanziali novità nell’aspetto, con l’introduzione delle 5 porte e l’abitacolo più moderno ed ergonomico; mentre dal 1994 arrivano airbag anteriori e piantone dello sterzo collassabile.

Le auto che non vedremo più: Ford Fiesta 3

Storia moderna

Per la quarta generazione bisogna aspettare il 1996. La nuova Fiesta è una rivisitazione della versione precedente e resta sul mercato fino al 2002. I motori ad aste e bilancieri, tranne il 1.300 che rientra nella gamma nel 1997, lasciano spazio ai più moderni Zetec in alluminio e con doppio albero a camme in testa. Con la quinta serie abbiamo un netto cambio stilistico, passando dalle forme tonde agli spigoli. La piccola Ford cresce anche in lunghezza con i suoi 3,92 metri e propone i motori turbodiesel common rail da 1,4 e 1,6 litri. Nuova rivoluzione con la sesta generazione, nel 2009. La Fiesta è la prima vettura a incarnare la filosofia “One Ford” con cui il marchio unisce i propri prodotti e crea vetture universali per tutto il mondo. La piccola diventa più sportiva nell’aspetto e nella guida. La settima generazione vede la Fiesta crescere ancora: è lunga da 4,04 a 4,07 a seconda delle versioni e continua a proporre carrozzerie a 3 o 5 porte, al contrario delle concorrenti. Inoltre è leggera, con consumi contenuti e offre anche l’allestimento Active, che richiama i crossover.

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Ford Fiesta è uno dei modelli più popolari e amati dagli automobilisti italiani da molti anni. Adesso, con la sua settima generazione, la compatta americana si è evoluta ancora di più, con una qualità costruttiva migliorata e un design moderno e accattivante, che richiama quello della sorella maggiore Focus. Inoltre, la nuova Fiesta è disponibile con motori più ecologici, a benzina, GPL e ibridi, che garantiscono un’esperienza di guida ancora più sostenibile. In più, per gli amanti delle prestazioni, è tornata la versione sportiva ST, spinta da un motore turbo da 200 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL/Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 75/55
 Prezzo (da) 21.250 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti 
Perché comprarla
Prezzo

È giunta l’ora del restyling per la piccola Ford Fiesta. Il costruttore americano ha infatti deciso di rivedere tecnicamente ed esteticamente il suo modello di Segmento B. Sono stati rivisti cofano motore e paraurti, i quali ora si adeguano al linguaggio stilistico inaugurato con Puma. Vengono inclusi poi nell’equipaggiamento base i fari anteriori a Led. In controcorrente rispetto alla strategia intrapresa dai concorrenti, Ford riconferma l’opzione tre o cinque porte per quanto riguarda la carrozzeria, aggiungendo anche due nuove tinte chiamate Boundless Blue e Beautiful Berry, abbinabili a sette tipologie di cerchi di lega.

Anche l’abitacolo è stato aggiornato, inserendo nuove finiture e soprattutto la strumentazione digitale su display da 12,3″ con diverse personalizzazioni in base alle modalità di guida. L’infotainment sarà gestibile tramite il display touch da 8″, che introduce la funzione Rear Occupant Alert. Per quel che riguarda la connettività, la novità è invece rappresentata da FordPass Connect, dotato di sim integrata per rendere possibili i comandi da remoto tramite FordPass App, ora di serie. Tra gli Adas di Fiesta, infine, fanno il loro ingresso i nuovi Wrong-Way Alert e Local Hazard Information, e così pure il cruise control adattivo dotato di Stop&Go, dedicato alle versioni a cambio automatico.

Venendo al capitolo motori, le novità si fanno più consistenti. Non è ancora disponibile sul nostro mercato il nuovo mild hybrid da 155 CV, sicché la sola motorizzazione per Fiesta resterà l’1.0 turbobenzina Ecoboost Hybrid 48V da 125 CV. In quanto a consumi, la Casa dichiara una percorrenza di 4,9 l/100 km ed emissioni pari a 111 g/km, cifre che salgono a 5,2 l/100 km e 117 g/km in abbinamento al cambio automatico doppia frizione a sette marce Powershift (con Start&Stop sotto i 12 km/h).

L’allestimento ST segue invece un discorso a parte. Ford si è infatti ricordata dei suoi clienti più sportivi, potenziando il tre cilindri della variante più cattiva della Fiesta. Il motore 1.5 Ecoboost da 200 CV può ora contare su una coppia di 320 Nm (30 più di prima). Su ST poi sono stati rivisti i sedili (ora con 14 regolazioni e poggiatesta integrati) e la griglia frontale con finitura Chrystalline Grey. In esclusiva su questo allestimento ci sarà l’opzione di tinta chiamata Mean Green. Con queste migliorie, la ST è in grado di completare lo “0-100” in soli 6,5 secondi, raggiungendo un picco di 230 km/h. L’assetto base di ST include poi ammortizzatori Tenneco e molle dedicate, mentre resta fra gli optional il differenziale autobloccante Quaife. Al posto dell’Eco Mode delle altre Fiesta, la ST adotta infine il Track Mode, che permette di guidare con i parametri più estremi dei controlli di trazione e stabilità.

La Ford Fiesta è una delle migliori interpreti del segmento B grazie alle sue dimensioni ideali per muoversi nel traffico cittadino, sia per le gite fuori porta. La lunghezza della Ford Fiesta è poco superiore ai quattro metri, con abitabilità buona per quattro persone, un po’ meno per cinque. Da notare che la versione Active della Fiesta, quella caratterizzata da un aspetto da SUV, è leggermente più grande, di pochissimi centimetri. La capienza del bagagliaio di 311 litri, ampliabile fino a 1.093 litri, rende la Ford Fiesta pratica per un weekend lontano da casa.

Dimensioni
 Lunghezza 4.048 mm
 Larghezza 1.735 mm
 Altezza 1.466 mm
 Passo 2.493 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La nuova Ford Fiesta, basata sull’architettura Ford B, è disponibile in due versioni: a tre e cinque porte. Il frontale è stato completamente rinnovato, caratterizzato da luci a LED affusolate e dal design moderno, con la possibilità di richiedere la tecnologia a matrice di LED. Il cofano è meno inclinato rispetto alla versione precedente, aumentando l’altezza del muso, e la griglia di maggiori dimensioni ospita anche il logo Ford. Anche i gruppi ottici posteriori presentano un nuovo disegno, che conferisce alla vettura un look più sofisticato.

La versione ST-Line presenta un carattere sportivo, con una griglia anteriore a motivi a nido d’ape e finitura nero lucido, una presa d’aria inferiore di maggiori dimensioni e prese d’aria laterali in colore carrozzeria. La versione simil-SUV Active, invece, ha un look più “ruvido”, con protezioni in plastica per i parafanghi, la griglia anteriore con listelli verticali nero lucido, minigonne laterali in plastica e una protezione sottoscocca.

 

L’interno della nuova Ford Fiesta, sebbene non presenti sostanziali novità rispetto alla precedente generazione, risulta comunque molto curato e tecnologico. L’inedito cruscotto digitale da 12,3″ è completamente personalizzabile e permette di monitorare le informazioni più importanti, tra cui quelle del navigatore. La grafica varia in base alla modalità di guida scelta e una sezione dello schermo è dedicata alle tecnologie di assistenza alla guida.

Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili ci sono il cruise control adattivo con Stop & Go, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata attiva, la retrocamera e il mantenimento di corsia. Inoltre, grazie al modem integrato, è possibile gestire alcune funzioni dall’app FordPass, come l’apertura/chiusura delle portiere e la localizzazione del veicolo. Il sistema di infotainment di serie è il Ford Sync 3, accessibile tramite schermo centrale da 8″, comandi vocali, supporto per Apple CarPlay e Android Auto e un eccellente sistema audio.

Ford, seguendo una tendenza sempre più attuale nel settore delle vetture compatte, ha abbandonato la motorizzazione diesel per Fiesta. Dunque i motori disponibili sono a benzina, benzina mild hybrid e GPL. Le motorizzazioni benzina prevedono il 1.1 da 75 CV, disponibile anche in versione a GPL. Per il motore EcoBoost ibrido da 125 CV Ford mette a disposizione un cambio manuale a sei marce oppure un doppia frizione a sette. Al vertice della gamma dei motori per prestazioni troviamo il 1.5 turbo da 200 CV della variante ST.

Ford Fiesta non è molto impegnativa riguardo ai consumi. Il 1.1 benzina 75 CV consuma 5,3 l/100km e 121 g/km CO2. Maggiore il dato del rispettivo GPL/Benzina da 75 CV, con 7,1 l/100km e 112g/km di CO2. La versione da 125 CV ibrida del EcoBoost fa segnare solo 5 l/100km e 113 g/km di CO2. Il potente 1.5 da 200 CV richiede maggiore benzina: 6,6 l/100km, con emissioni di CO2 pari a 149 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili in listino per la Ford Fiesta.

  • Plus: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Titanium: il primo allestimento che monta i cerchi di lega.
  • Active: la versione a ruote alte con modalità di guida off-road.
  • ST-Line: per chi considera la vera ST esagerata, questo rappresenta l’allestimento più sportivo, almeno nell’estetica.
  • ST: è il top di gamma pensato per i clienti appassionati di guida sportiva.

Plus: l’equipaggiamento “base” include Cerchi in acciaio da 15″ con copriruota, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED con luci diurne, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore manuale, Lane Keeping Alert e Lane, Keeping Aid,  Modalità di guida selezionabili (Normal, Eco), SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8″, Bluetooth®, USB, mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

Titanium: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 15″, Griglia superiore con profilo cromato e barre orizzontali cromate, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Linea di cintura cromata, Sensori di parcheggio posteriori, Climatizzatore a controllo automatico, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili in stile sportivo, vano portaoggetti con bracciolo, Volante Sensico® Premium Touch.

Active: aggiunge rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 17″ finitura Magnetic Machined, Griglia frontale e paraurti posteriore Active, Rivestimento laterale con finitura nera, Assetto di guida rialzato, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico® Premium Touch, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Cinque modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato).

ST Line: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi in lega da 17″ finitura Rock Metallic, Sospensioni sportive, Body Styling Kit esterno ST-Line, Sensori di parcheggio posteriori, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Volante sportivo Sensico® Premium Touch a fondo piatto, Keyless Start, pulsante di accensione, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport).

ST: la versione top di gamma aggiunge rispetto alla ST-Line Cerchi in lega da 18″ Magnetide, Privacy Glass, Sospensioni sportive speciali ST, Keyless Entry, apertura e chiusura senza chiave, Spoiler posteriore maggiorato, Sedili Ford performance, Tappetini anteriori e posteriori ST, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale da 12,3″, B&O Premium Sound System, Navigation System, 10 altoparlanti, DAB.

  • Multimedialità: il sistema di infotainment della Fiesta è tra i più fruibili oggi disponibili in questa categoria.
  • Motori: ampia la gamma motori. Con l’ibrido si risparmia a livello fiscale, mentre con il 1.5 ci si diverte tra le curve.
  • Qualità: molto elevati gli standard qualitativi della Fiesta. Basta salire a bordo per sentirsi subito in un ambiente molto curato.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Ford Fiesta aggiornato a marzo 2023:

Ford Fiesta Benzina Prezzo
1.1 75 CV Plus 21.250 €
1.5 EcoBoost 200 CV ST 33.700 €

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Ford Fiesta GPL Prezzo
1.1 75 CV GPL 23.550 €

 

Ford Fiesta mild-hybrid Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV 23.750 €

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Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Per venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più propensa a scegliere modelli a “ruote alte”, Ford propone la variante Active della Fiesta. Si tratta del modello dal sapore più fuoristradistico a listino, caratterizzato da un’estetica che strizza l’occhio al mondo dei Suv. Il tutto con la praticità di una vettura pensata per muoversi in ambito urbano. Le novità più recenti sono rappresentate dall’arrivo della motorizzazione benzina mild-hybrid, chiamata a sostituire il Diesel.

Ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta Active:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6.2
 CV/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 24.750 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Ford Fiesta Active è lunga 409 cm, larga 178 cm e alta quasi 150 cm: misure che, unite al passo di 2 metri e 49 cm, le regalano una buona abitabilità interna che, del resto, resta la medesima della Fiesta “normale”. Di conseguenza anche la capienza del bagagliaio rimane la stessa degli altri allestimenti, misurando 311 litri con i sedili in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.091 mm
Larghezza 1.783 mm
Altezza 1.498 mm
Passo 2.490 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Il look è grintoso di ispirazione outdoor grazie al suo ai cerchi in lega da 17″ con design esclusivo e le barre al tetto utili per il trasporto di attrezzature sportive. Rispetto alla Fiesta “tradizionale” la Active cambia nei piccoli dettagli, come la griglia trapezoidale nera, dallo splitter inferiore a contrasto con finitura in alluminio e le modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura.

Tutto questo insieme alle luci a Led, abbaglianti e anabbaglianti, conferisce alla Fiesta un vero look da offroad. Inoltre, chi sceglie la versione con cambio automatico Powershift può sfoggiare i freni a disco posteriori dedicati a questo allestimento.

Gli interni della Ford Fiesta Active non si differenziano molto da quelli delle altre versioni della Fiesta che, con l’ottava generazione si presenta con finiture di ottima qualità. Dentro spicca la presenza dello schermo touch del sistema multimediale SYNC 2.5 con touchscreen da 8″, la massima espressione della connettività Ford. Questo può essere accompagnato dal virtual cockpit da 12,3″, anche se di serie dietro il volante troviamo esclusivamente uno schermo TFT da 4,2″ a colori.

All’interno le finiture sono di ottimo livello, grazie alla presenza di materiali soft touch e all’uso della pelle per il volante, il pomello del cambio e la leva del freno a mano. A bordo, poi, si trovano anche una serie di sistemi di assistenza di ultima generazione di serie, come il Cruise Control con limitatore di velocità, l’ Intelligent Speed Assist, il Lane Departure Warning e il Lane keeping Aid,

La Ford Fiesta Active è disponibile a listino con un solo propulsore. Si tratta del mild-hybrid 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV e 210 Nm di coppia, che può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce oppure all’automatico Powershift a 7 rapporti.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La motorizzazione benzina MHEV consente di risparmiare qualcosa sui consumi. Infatti, Ford dichiara per Fiesta Active un dato pari a 5,1 litri ogni 100 km, ed emissioni di CO2 nell’ordine dei 119 g/km. Tutte le misurazioni sono ottenute, come al solito, secondo ciclo combinato WLTP.

Al momento, la Ford Fiesta Active è presente a listino in un solo allestimento:

  • Active: l’unico allestimento disponibile, offre una ricca dotazione di serie.

Active: include di serie Cerchi Design in acciaio da 17”, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED automatici, Griglia anteriore Active Design, Sensori di parcheggio posteriori, Sospensioni Active per terreni accidentati, Quadro Strumenti TFT 4,2” a colori, SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8”, Bluetooth, mirroring Apple CarPlay e Android Auto, 6 altoparlanti con DAB, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore velocità, Lane Departure Warning, Driver Alert, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, Hill Start Assist, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico Premium Touch a 3 razze, Interni in tessuto stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato), Freni a disco posteriori (solo trasmissione automatica Powershift), Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Modanatura portiere nere, My Key.

  • Stile: pur non eccedendo nelle dimensioni, la Fiesta Active ha il carattere e lo stile di un vero Suv.
  • Motore ibrido: l’unità ibrida è parca nei consumi e permette di accedere a diversi sgravi fiscali.
  • Guidabilità: nonostante i 2 centimetri in più in altezza, la Active conferma le buone doti dinamiche delle altre Fiesta a listino.

Di seguito i prezzi della Ford Fiesta Active, aggiornati a marzo 2023:

Nuova Ford Fiesta Active benzina MHEV Prezzo
1.0 Ecoboost Hybrid 125CV MT6 Active 24.750 €
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