Piattaforme modulari: cosa sono e da chi vengono sviluppate

PIattaforme modulari: cosa sono e da chi vengono sviluppate

Si possono costruire  vetture di varie dimensioni partendo dalla stessa base? Sì, è più o meno possibile grazie alle piattaforme modulari, una specie di matrici universali che rendono flessibile al massimo lo sviluppo dei vari modelli di autovetture. Ma prima di tutto occorre fare chiarezza sul significato di piattaforma. Anche detto pianale o telaio, la piattaforma è l’elemento tecnico intorno al quale viene sviluppato un veicolo, chiamato ad ospitare la maeccanica e responsabile delle proporzioni finali che avrà questo veicolo. Detto questo, le piattaforme modulari sono quelle che, grazie alle loro caratteristiche, possono essere modificate nelle dimensioni, per fare da base a modelli appartenenti a segmenti diversi.

Risparmi importanti

I vantaggi offerti da queste piattaforme sono facilmente intuibili: la standardizzazione di alcune parti strutturali ed elementi di sostegno, ma anche dei moduli che formano il pianale vero e proprio, e soprattutto di meccanica, motori, cambi, trasmissioni ed equipaggiamenti in modo da renderli utilizzabili per i vari modelli di auto prodotti. In questa maniera è possibile uniformare gran parte della produzione, procedure e macchinari, facendo risparmiare anche il 40% sui costi di sviluppo e produzione di ciascun modello e il 30% sui componenti rispetto agli anni in cui tutti i modelli – o perlomeno tutti i segmenti – avevano uno sviluppo autonomo e basi create appositamente.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Gruppo Volkswagen

Volkswagen è stato il primo gruppo ad adottare una piattaforma ultraflessibile: la Mqb utilizzata per veicoli a motore anteriore trasversale e con trazione anteriore o integrale, l’architettura più diffusa, che ha sostituito i tre pianali PQ25, 35 e 46, quelli che vedevano la produzione di Polo, Golf e Passat e tutti i modelli da loro derivati con i marchi Seat, Skoda e Audi. L’Audi la utilizza solo per A1, A3, TT, Q3 e Q2; mentre i modelli dalla A4 alla A8 (Suv compresi) vengono prodotti sulla Mlb Evo, una piattaforma per modelli a motore longitudinale, che vede la produzione anche dei Suv Bentley Bentayga, Lamborghini Urus e Porsche Cayenne.

Il pianale Mqb ha misure totalmente variabili, ad eccezione di due che sono il punto di partenza per ogni modello: la distanza tra l’asse anteriore e la pedaliera e la posizione del serbatoio. Per il resto passo, carreggiate, fisionomia e tutto il resto possono essere modificate a piacimento, permettendo di sviluppare dalle utilitarie fino alle ammiraglie. Unica deroga è la piattaforma delle city car Volkswagen up!, Seat Mii e Skoda Citigo. Inoltre, il pianale Mqb può ospitare modelli con alimentazione alternativa e ibrida, ma per le auto elettriche pure di nuova generazione inaugurate dalla ID.3 c’è la piattaforma Meb, che sarà utilizzata per 27 EV entro la fine del 2022, tra cui Audi Q4 e-tron, Cupra Born eSkoda Enyaq.

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Occhio al futuro

Volkswagen, a partire dal 2024, ha annunciato l’utilizzo di una piattaforma modulare e scalabile: la Scalable systems platform (Ssp) che fa parte del progetto Artemis di Audi. La Ssp condividerà alcuni elementi con Meb e con la nuova Ppe, che a partire dal 2022 sarà usata sulla versione elettrica della Porsche Macan, per essere successivamente sostituita dalla nuova Ssp.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Stellantis

Anche gli altri grandi costruttori di automobili utilizzano le piattaforme modulari. I modelli dell’ex Gruppo PSA adotta la piattaforma Emp2 per tutti i modelli compatti e superiori e la Cmp per le nuove utilitarie (208, 2008, Opel Corsa e Mokka) mentre Citroën la usa per la nuova C4 e le prossime generazioni di C3 e derivate. Dopo la costituzione del gruppo Stellantis, per le auto elettriche saranno utilizzate quattro nuove piattaforme.

  • Stla Small: per modelli compatti, citycar e SUV di segmento B con un’autonomia fino a 500 km.
  • Stla Medium: dedicata a vetture premium, principalmente di segmento C e D, sia SUV sia berline con un’autonomia fino a 700 km.
  • Stla Large: per ammiraglie e vetture sportive, comprese le “eMuscle car” americane annunciate da Dodge con un’autonomia fino a 800 km.
  • Stla Frame: per pick-up e veicoli commerciali con un’autonomia fino a 800 km. Le nuove piattaforme sono state progettate per essere il più possibile versatili e flessibili.

La Stla Large può ospitare modelli con lunghezze comprese tra i 4,7 e i 5,4 metri e con larghezze tra gli 1,9 e i 2,03 metri. Su questa piattaforma nasceranno otto modelli in cinque anni, mentre in totale, con le quattro piattaforme, una volta a regime, saranno prodotte due milioni di auto elettriche all’anno.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie

Gruppo Renault

Il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi si avvale delle varie versioni della piattaforma Cmf (Common Module Family): la A per le nuove piccole come Kwid e Dacia Spring, la B per le utilitarie come Clio, Captur, Nissan Juke e Dacia Sandero, la C/D per i modelli compatti e medi come Megane e Qashqai, fino alla Espace. C’è anche la Cmf-EV per le nuove elettriche, inaugurata da Nissan Ariya.

Toyota Mirai 2020

Toyota

Toyota ha inaugurato qualche anno fa la nuova Tnga (Toyota New Global Architecture), anche in questo caso pensata in varie versioni: la B per Yaris e Yaris Cross, la C per Corolla, Prius e derivate, la K per RAV4 e tutte le berline e i SUV di taglia media.

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Hyundai-Kia

Hyundai e Kia utilizzeranno la nuova E-Gmp (“Electric Global modular platform”). Da questa piattaforma saranno prodotte la Ioniq 5, la versione di serie della concept Kia Imagine e altre vetture, per un totale di 23 modelli con caratteristiche differenti tra loro: Suv, berline e auto ad alte prestazioni. Sulla E-Gmp sarà possibile montare anche un motore elettrico posteriore ad alto regime di rotazione integrato in un unico modulo con trasmissione e inverter.

Novità Fiat 2021: tutti i modelli e le nuove uscite

Quando si parla di Fiat l’argomento scalda sempre il cuore degli automobilisti. La Casa torinese, ormai parte del Gruppo FCA, continua a rimanere leader nel mercato italiano grazie a successi commerciali come la Panda e la Punto, ma i sostenitori del marchio invocano a gran voce l’arrivo delle novità Fiat 2021 che possano raccogliere il testimone da vetture che sentono, inevitabilmente, il peso degli anni.

Vediamo quindi quali sono i nuovi modelli Fiat 2021, quelli più attesi, del nuovo anno.

INDICE
Novità Fiat 2021
Fiat Panda 2021
Fiat 500 2021
Fiat Tipo 2021
Migliori modelli Fiat 2021
Novità Lancia 2021

Dopo la fusione tra il Gruppo PSA e FCA tutti gli amanti del marchio italiano attendono con ansia l’arrivo di nuove Fiat in grado di ampliare una gamma che ormai sente il peso degli anni. Ecco le novità più attese per il 2021:

  • Fiat Panda 2021;
  • Fiat 500 3+1;
  • Nuove versioni di 500,500X e 500L;
  • Fiat Tipo 2021

La Fiat Panda  è stata sottoposta ad un leggero restyling per gli esterni e ad un profondo intervento di rinnovamento per gli interni che adesso vede la presenza di un monitor da 7’’ dedicato all’infotainment posto a centro plancia.

Tra i motori è stato annunciato l’ibrido benzina 3 cilindri 1.0 FireFly Hybrid da 70 CV, ma la gamma verrà presto ampliata con le alimentazioni metano e GPL. I prezzi partono da 13.900 euro.

La prima elettrica di casa Fiat è stata svelata anche in una inedita 500 versione 3+1 dove spicca la presenza di una piccola porta posteriore, presente solo dal lato passeggero, che si apre controvento per agevolare l’accesso al divanetto. Il powertrain elettrico da 118 CV promette percorrenze nell’ordine dei 360 Km. I prezzi partono da 31.900 euro.

Novità previste anche per la 500 con motore termico, che si è rinnovata nei primi giorni del 2021 con le versioni Cult e Connect.

La Cult rappresenta il nuovo entry-level della gamma 500, che prevede in dotazione di serie il climatizzatore manuale e il sistema UConnect, con radio Dab, Bluetooth e comandi al volante, il tutto a partire da un prezzo di listino di 15.500 euro.

Per la versione Connect spiccano invece alcuni accorgimenti estetici di serie come paraurti e minigonne presi in prestito dalla versione Sport, cerchi di lega e fendinebbia, mentre all’interno spiccano Radio DAB Uconnect da 7” con CarPlay™/Android Auto™ e Cruise Control. Il tutto a partire da 17.000 euro.

Disponibile in versione Cult anche la 500X, mentre sono disponibili in versione cross sono disponibili la 500L e 500X.

Il restyling ha donato alla Fiat Tipo un nuovo sguardo decisamente più grintoso rispetto al modello attuale e luci a LED. Tra i motori debutta il 1.0 3 cilindri Firefly da 100 CV e si conferma la presenza del diesel da 1.6 e 1.3 litri Multijet. I prezzi partono da 18.500 euro.

Interessante l’inedita versione Cross che amplia la gamma con un modello crossover, che strizza l’occhio agli amanti dello stile off road.

A livello estetico spiccano intorno alla carrozzeria fascioni in plastica nera preposti a proteggere la carrozzeria appunto, da piccoli urti o graffi. Non mancano poi delle skid plate nella parte frontale e in quella posteriore, oltre che le barre sul tetto e i cerchi in lega dal disegno specifico, con gomme dalla spalla maggiorata.

Gli interni della Fiat Tipo Cross sono gli stessi delle altre versioni a listino. Anche questi leggermente rivisti con l’ultimo restyling, si caratterizzano per la presenza al centro della plancia del nuovo schermo del sistema di infotainment che, nelle versioni maggiormente accessoriate, arriva ad avere una diagonale di 10,25 pollici.

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Fiat Tipo Cross-Fronte
Fiat Tipo Cross-Fronte

Non si può dire che nell’ultimo anno la gamma Fiat si sia ampliata a dismisura, ma il mercato ha sempre premiato il marchio italiano confermando una fedeltà costante soprattutto nel settore delle citycar e delle utilitarie. I modelli più venduti negli ultimi due anni sono stati:

  • Fiat Panda
  • Fiat Tipo
  • Fiat 500X

Il segmento C è senza dubbio uno dei più affollati del mercato, ma Fiat è riuscita a ritagliarsi un proprio spazio grazie alla Tipo. Declinata in 3 differenti versioni si rivela la scelta ideale per chi vuole una vettura spaziosa al giusto prezzo. I motori diesel Multijet sono ideali per chi deve effettuare grandi percorrenze. I prezzi partono da 17.750 euro.

Il settore dei crossover urbani continua invece a trainare il mercato e la Fiat 500X è uno dei modelli più apprezzati grazie all’ottimo mix tra linee vintage ed aspetto off-road. I motori disponibili in listino sono benzina, con potenze da 120 a 151 CV, e diesel da 1.6 litri. I prezzi partono da 21.000 euro.

Purtroppo gli amanti della Casa dovranno pazientare ancora prima di vedere dei nuovi modelli in listino. La fusione tra FCA e PSA potrebbe consentire al marchio Lancia di sfruttare le piattaforme già create dal colosso transalpino per presentare nuove vetture da affiancare alla Lancia Ypsilon. Le indiscrezioni più recenti parlano dell’arrivo di un B-SUV che potrebbe finalmente rilanciare il marchio, mentre per la Ypsilon è plausibile un restyling profondo mirato a ringiovanire un successo di mercato senza età.

 

 

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro. 

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Fiat Tipo, si aggiorna nello stile e diventa anche Cross

Fiat Tipo, si aggiorna nello stile e diventa anche Cross

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Fiat Tipo, che porta in dote alcuni importanti aggiornamenti tanto dal punto di vista estetico, quanto tecnico. Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto dell’inedita versione Cross, pensata per muoversi lontano dall’asfalto.

Più tecnologica

A livello estetico, le modifiche principali si concentrano nella parte anteriore. Qui spiccano i nuovi gruppi ottici a Led, inseriti in una calandra anch’essa ridisegnata e sulla quale ora domina il nuovo logo Fiat. Tutto nuovo anche il paraurti, mentre nel posteriore spiccano i nuovi fari a Led.

Fiat Tipo, si aggiorna nello stile e diventa anche Cross 2

Novità interessanti anche negli interni che ora diventano più “digital” grazie al debutto del nuovo schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici, lo stesso montato sulla 500 elettrica, che fa coppia con il nuovo quadro strumenti anch’esso dotato di uno schermo, ma da 7 pollici di diagonale.

Arriva la Cross

Come dicevamo la novità più interessante del restyling della Fiat Tipo è rappresentata dall’arrivo della nuova versione Cross. Questa si caratterizza per l’altezza da terra maggiore di 4 centimetri, oltre che per le modanature in plastica sulla carrozzeria e i cerchi dal disegno specifico che rimandano al mondo del fuoristrada.

Fiat Tipo, si aggiorna nello stile e diventa anche Cross 1

Sul fronte motori sono due le unità disponibili per la nuova Tipo. Per chi predilige il benzina troviamo il 1.0 tre cilindri turbo Firefly GSE T3 da 100 CV e 190 Nm, mentre per chi macina più chilometri c’è il diesel Multijet da 95 CV e 130 CV.

Fiat Panda 2021, in arrivo il restyling

Fiat Panda, con il restyling arrivano nuovi allestimenti

La piccola Fiat Panda compie 40 anni e per festeggiare l’importante anniversario in Fiat hanno pensato di aggiornare la gamma con un restyling di sostanza dopo il lancio della Fiat Panda Hybrid. L’estetica non è stata stravolta, ma i cambiamenti ci sono eccome. Arrivano infatti i nuovi allestimenti Sport e City Life, ai quali si somma un nuovo sistema di infotainment e la possibilità di scegliere la motorizzazione ibrida su tutta la gamma.

INDICE
Allestimenti
Nuovo infotainment
Motorizzazioni
Prezzi

La principale novità del model year targato 2021 della nuova Fiat Panda è rappresentato dal debutto di due nuovi allestimenti, oltre ai già conosciuti City Cross e Cross, anche con trazione 4×4:

  1. Sport
  2. City Life

Come il nome fa intuire, il primo è dedicato ad una clientela più giovane e sportiva. Si caratterizza per le finiture nere sulla carrozzeria e i cerchi in lega da 16 pollici. Inoltre, con la Sport torna dopo 14 anni sulla Panda il kit Pandemonio, che aggiunge i vetri oscurati, il volante in pelle e le pinze dei freni rosse.

L’allestimento City Life, invece, rappresenta un’evoluzione della versione di accesso alla gamma denominata Life. Si caratterizza per il disegno specifico dei paraurti e per i cerchi in lega da 15 pollici. Di serie sono previsti il climatizzatore manuale e la radio Dab con Bluetooth, comandi al volante e supporto per smartphone.

Una delle novità più importanti portate al debutto dalla Fiat Panda 2021 è il sistema di infotainment con schermo touch da 7 pollici che assicura la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

La perfetta interazione con i moderni cellulari, rende così la nuova Panda molto più “smart” oltre che sicura da utilizzare nel quotidiano. A proposito di telefonino, in Fiat hanno studiato un apposito alloggiamento in cui riporlo quando si sale in auto, proprio sopra il nuovo sistema di infotainment.

La nuova Panda 2021 sarà disponibile con motorizzazione:

  • Benzina
  • Metano
  • GPL
  • Ibrida

Dopo il debutto sull’esclusiva versione Launch Edition, ora il motore ibrido è disponibile su tutti gli allestimenti della Panda. Il propulsore è un 1.0 della famiglia Firefly accreditato di una potenza di 70 CV coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti.

La gamma della Nuova Panda partirà dal prezzo promozionale di 8.200€, grazie agli ecoicentivi statali in caso di rottamazione. L’auto è ordinabile da Novembre 2020.

Fiat Panda, con il restyling arrivano nuovi allestimenti 3

Fiat Panda – Le migliori auto a metano

La Fiat Panda è indiscutibilmente una delle city car per eccellenza. Tuttavia, per chi macina tanti chilometri esiste un’interessante alternativa al classico Diesel. Si tratta della variante a metano che, abbinata alla motorizzazione Twin Air, sa essere, oltre che efficiente nei consumi e nei costi di gestione, anche piacevolmente brillante nelle prestazioni.

Come è fatta

Rispetto alle Panda “normali” su quella a metano i tecnici Fiat hanno rivisto l’assetto, alzandolo di 4 centimetri. In questo modo si è potuto ricavare lo spazio necessario sotto il pianale per montare le bombole, che aumentano il peso della vettura di 108 kg. Per il resto, il design della Panda a metano ricalca fedelmente quello delle sorelle benzina e Diesel. Anche gli interni non hanno subito modifiche e si confermano molto razionali e robusti, pur peccando un po’ sul fronte tecnologia e connessione.

Buono lo spazio a bordo. Nonostante l’ingombro rappresentato dalla presenza delle bombole, il bagagliaio conserva quasi tutta la sua capacità di carico, perdendo appena 25 litri.

LEGGI ORA: Fiat Panda: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

I prezzi della Fiat Panda a metano nuova partono da poco più di 16.000 euro. Il bicilindrico 0.9 Twin Air Turbo da 85 CV ha un’autonomia a metano di 270 km, che diventano 500 se si viaggia a benzina. Con 1 metro cubo di metano si riescono a percorrere 11,7 Km, mentre con 1 litro di benzina si sale a 13,2 Km. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.

Sul sito di automobile.it si trovano esemplari di ultima generazione a KM0 a partire da circa 13.000 euro.

auto metano usate
auto metano usate

Fiat 500 – Le migliori auto per neopatentati

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 6

Si tratta della city car per antonomasia, nonché una delle vetture diventate un’icona dell’automobilismo mondiale. Stiamo naturalmente parlando della Fiat 500, che forte della sua lunghissima storia cominciata ormai più di mezzo secolo fa, oggi continua ad essere una delle vetture da città più desiderate. Forte soprattutto di uno stile unico e molto personale che, nonostante restyling e aggiornamenti, continua a rimanere piuttosto fedele al disegno originale di Dante Giacosa.

Come è fatta

Nonostante il progetto della nuova 500, quella dei giorni nostri per intenderci, risalga al 2006, la piccola di Torino riesce ancora ad essere una delle compatte da città più appetibili sul mercato. Il merito va soprattutto al suo stile e alle tante possibilità di personalizzazione, che fanno in buona parte passare sopra ad alcune mancanze tecniche e tecnologiche.

Detto questo, di passi avanti la 500 ne ha fatti comunque molti e oggi per la prima volta nella storia del modello è anche disponibile in un’inedita variante ad alimentazione ibrida, che presto verrà affiancata anche da una nuova generazione completamente elettrica. Per gli amanti della guida con il vento tra i capelli, poi, la 500 è disponibile anche con tetto apribile in tela.

LEGGI ORA: Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

I prezzi della Fiat 500 nuova partono da poco più di 15.000 euro. Molto ampia la scelta per i neopatentati che possono guidare tutte le motorizzazioni a listino, compresa la più recente variante ibrida, che permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali. Ricchissimo di possibilità il mercato dell’usato, dove sopo presenti esemplari un po’ per tutte le tasche.

Sul sito di automobile.it se ne trovano con appena un anno di vita e chilometraggi piuttosto bassi a meno di 10.000 euro.

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Fiat Panda – Le migliori auto per neopatentati

La Fiat Panda, con i suoi ormai 40 anni di storia sulle spalle, continua a rappresentare una delle city car per antonomasia. A dispetto delle sue dimensioni esterne contenute, è lunga solo 3,65 metri, è in grado di assicurare un’ottima abitabilità interna grazie alle sue forme squadrate e alle tante soluzioni interne per riporre oggetti di varie dimensioni. Nel giugno del 2020 è uscita anche la Fiat Panda ibrida.

Come è fatta

L’attuale generazione della Panda è in realtà sviluppata sulla piattaforma della precedente generazione del modello, presentata nel 2003. Nonostante questo però, con l’ultimo aggiornamento i designer Fiat ne hanno rinfrescato la linea, donandole un look comunque al passo con i tempi. Gli interni sono relativamente semplici.

Il concetto di “digital” è ancora molto lontano dalla Panda che continua a puntare su contenuti analogici, con qualche piccola concessione alla tecnologia rappresentata dalla presenza del Bluetooth e l’ingresso Usb. Detto questo, se è lo spazio e la praticità che cercate, allora la Panda fa al caso vostro.

LEGGI ORA: Fiat Panda: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

I prezzi della Fiat Panda nuova partono da poco meno di 12.000 euro. I neopatentati possono scegliere tutte le motorizzazioni a listino, compresa la più recente variante ibrida, che permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali. Ricchissimo di possibilità il mercato dell’usato, dove sopo presenti esemplari un po’ per tutte le tasche.

Sul sito di automobile.it se ne trovano con un paio d’anni di vita e chilometraggi piuttosto bassi a poco meno di 8.000 euro.

fiat panda usate
fiat panda usate

Fiat 500 X – I migliori SUV

Nuova Fiat 500X Sport: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2

La Fiat 500X è arrivata sul mercato nel 2014 e con il restyling di metà vita del 2018, il modello a ruote alte della Casa italiana ha subito leggere modifiche che hanno reso il design esterno ed interno più moderno e al passo con le principali rivali di segmento. A queste si aggiungono diversi interventi alla gamma motori con il debutto delle unità turbobenzina FireFly anche a 3 cilindri e alla sicurezza con l’aggiunta di diversi sistemi come il mantenimento della carreggiata e la rilevazione dei segnali stradali.

Come è fatta

La Fiat 500X si caratterizza per il design muscoloso e tondeggiante che riesce ad esprimere un senso di dinamicità e forte presenza su strada. Nata per l’utilizzo prettamente cittadino, la 500X si distingue per le dimensioni compatte con la lunghezza che non supera i 4,30 metri. Per quanto riguarda l’estetica, la crossover viene offerta a listino in due versioni differenti: la Urban Look e la Cross Look. La prima è dotata di paraurti senza fendinebbia con la parte inferiore in nero opaco mentre la seconda è caratterizzata dagli skid plate in colore metallo e i fendinebbia circolari. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono dotati di tecnologia full-Led.

L’interno spazioso della vettura ospita nella plancia centrale uno schermo da 7 pollici compatibile con Android Auto e Apple Carplay. Buone al tatto e alla vista le plastiche così come le finiture e gli inserti verniciati.

LEGGI ORA: Fiat 500X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Fiat 500X ha un prezzo di partenza di 20.500 euro. Per quanto riguarda le motorizzazioni a disposizione troviamo il 1.0 3 cilindri da 120 CV, il 1.3 da 150 CV e i due 1.3 e 1.6 Multijet a gasolio rispettivamente da 95 e 120 CV.

Su automobile.it è possibile trovarne diverse ad un prezzo di partenza di 9.500 euro in base all’anno di immatricolazione e al numero di chilometri percorsi.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina

La versione cabrio della nuova 500 elettrica ha rappresentato un immediato successo per Fiat. Disponibile nel solo allestimento “la Prima”, l’intera produzione è andata sold out. Ora la versione cabrio viene affiancata dalla variante berlina, che ricalcando quanto fatto dalla sorella senza tetto verrà proposta inizialmente nel solo allestimento “la Prima” a un prezzo di 34.900 euro, che comprende anche la easyWallbox.

Fino a 400 km di autonomia

A livello tecnico la nuova Fiat 500 elettrica è del tutto simile alla versione cabrio che l’ha anticipata. La piattaforma è la medesima e su di essa trova posto un motore elettrico capace di sviluppare una potenza di 118 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 42 kWh, sufficienti a permettere alla 500 elettrica di percorrere 320 km con una sola carica. Chilometraggio che sale fino a 400 km nel caso in cui si viaggi in città.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 2

Buone le prestazioni della nuova 500 elettrica, che è in grado di scattare da 0 a 50 km/h in 3,1 secondi e in 9 secondi da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è di 150 km/h. Tre le modalità di guida: Normal, Range e Sherpa. La prima è quella impostata di default, Range è quella che ottimizza l’autonomia, mentre Sherpa permette di calcolare l’autonomia residua in funzione della colonnina più vicina.

50 km in 5 minuti

Al capitolo ricarica la nuova Fiat 500 elettrica risponde con un sistema di ricarica capace di lavorare fino a 85 kW, che permette di ricaricare l’80% della batteria in 35 minuti, mentre in 5 minuti si recuperano 50 km. Resta comunque possibile ricaricare la vettura anche alla tradizionale presa domestica o alle wallbox come quella fornita in dotazione nel caso dell’allestimento “la Prima” con potenza di 11 kW.

Fiat 500 elettrica: aperti gli ordini della versione berlina 1

A livello estetico la nuova 500 elettrica berlina si differenzia dalla sorella cabrio per la presenza del tetto in cristallo e per il differente sistema di apertura del bagagliaio. Sul portellone, inoltre, è presente uno spoiler più pronunciato che sulla cabrio che permette di ottimizzare i flussi aerodinamici a tutto vantaggio dell’autonomia.