Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Con la quarta generazione, la compatta giapponese Toyota Yaris si rivoluziona, evidenziando notevoli progressi in termini di stile e qualità. Il nuovo modello a due volumi incarna l’evoluzione di un’icona, conservando l’equilibrio tra compattezza e spaziosità interna. Ancora una volta, inoltre, il “piccolo genio” di Toyota punta tutto sull’elettrificazione, offrendo un’interessante variante full-hybrid, che fa dell’efficienza e dei consumi ridoti il suo cavallo di battaglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 72/53
 Prezzo (da) da 20.150 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo
 Difetti

Toyota Yaris MY 2025

A poco più di un anno dal debutto del restyling, la Toyota Yaris si prepara a un nuovo leggero aggiornamento per il 2025. Le modifiche, pur limitate, mirano a mantenere la compatta giapponese tra le protagoniste del segmento grazie a novità estetiche e di personalizzazione, soprattutto per la sportiva GR Sport. L’estetica generale della Yaris rimane pressoché invariata, ma debutta la nuova tinta esclusiva Storm Grey, riservata alla versione GR Sport. Disponibile sia in variante monocromatica sia bicolore, questa nuova opzione è accompagnata da cerchi in lega da 18” dal design inedito. Gli interni della GR Sport, invece, guadagnano cuciture rosse, dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta, sottolineando ulteriormente il carattere dinamico del modello. Per l’intera gamma, arriva il nuovo colore Forest Green, anch’esso proposto in versione monocromatica o bicolore con tetto nero, ampliando così le possibilità di personalizzazione.

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Dal punto di vista tecnico, la Yaris 2025 conferma le due motorizzazioni full hybrid, basate sul motore 1.5 a tre cilindri benzina, con potenze di 115 CV o 130 CV, abbinate al cambio automatico e alla trazione anteriore. Gli interni mantengono il sistema multimediale con display touch da 10,5 pollici e tutte le tecnologie di assistenza alla guida integrate nel pacchetto Toyota Safety Sense di ultima generazione. La produzione della rinnovata Yaris inizierà a febbraio 2025, ma i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati. Al momento, la gamma attuale parte da 24.550 euro per la versione 115 CV in allestimento Active e raggiunge i 29.400 euro per la 130 CV Lounge.

Versioni speciali

Dopo il successo nel Mondiale Rally, Toyota ha annunciato l’arrivo di due serie speciali della GR Yaris. Si tratta della GR Yaris RZ High-performance Sébastien Ogier Edition Concept e la GR Yaris RZ High-performance Kalle Rovanperä Edition Concept. Per adesso si tratta di prototipi, ma in futuro verranno prodotti in edizione limitata e probabilmente venduti anche al di fuori del mercato giapponese. La Rovanperä Edition è la più appariscente, dotata di verniciatura da corsa rossa e bianca che si rifà alla vettura da gara, spoiler posteriore GRMN Yaris da pista, splitter anteriore nero, pinze freno rosse e cerchi in lega in nero lucido da 18”. Dal canto suo, Sébastian Ogier Edition, mostra decalcomanie Toyota Gazoo Racing nere sulle portiere, pinze freno blu, uno spoiler posteriore di grandezza ridotta e la colorazione della carrozzeria in argento opaco.

L’abitacolo è caratterizzato da cuciture a contrasto ispirate alle bandiere dei paesi d’origine dei due piloti: blu e argento per Rovanperä e blu, bianco e rosso per Ogier. In aggiunta troviamo un inedito selettore della trazione integrale e una targhetta dedicata alla serie limitata. Lato propulsori, entrambe le varianti monteranno il tre cilindri turbo da 1.6 litri della GR Yaris, capace di arrivare a 272 CV di potenza e 390 Nm di coppia massima.

Toyota Yaris Model Year 2024

Toyota ha ufficialmente aperto gli ordini per la Yaris Model Year 2024, offrendo una gamma più ampia che comprende ora due motorizzazioni ibride. I prezzi partono da 24.100 euro, con la possibilità di scendere a 20.350 euro in caso di permuta o rottamazione tramite il finanziamento personalizzato Toyota Easy Next. Le prime consegne sono previste per gennaio 2024. La grande novità è rappresentata dall’introduzione della doppia motorizzazione ibrida, con cambio e-Cvt, permettendo ai clienti di scegliere tra la Hybrid 115 e la Hybrid 130. La prima adotta il noto powertrain da 116 CV e 141 Nm, mentre la seconda offre 130 CV e 185 Nm, garantendo prestazioni superiori. La Hybrid 130 “brucia” i 100 km/h in 9,2 secondi e offre una ripresa più pronta, mantenendo emissioni e consumi contenuti.

La Yaris Hybrid 115 è disponibile negli allestimenti Active e Trend, con prezzi invariati rispetto alla versione precedente e dotazioni ancora più complete. La versione Active include di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore automatico, infotainment Toyota Smart Connect da 9″ con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e specchietti regolabili elettricamente. La versione Trend aggiunge cerchi in lega da 16″, digital cockpit da 7″, gruppi ottici a Led, vetri oscurati posteriori e fendinebbia. Per la Yaris Hybrid 130, la gamma si amplia con tre diversi allestimenti: Lounge, GR Sport e Premiere Edition. La Lounge integra un completo sistema di infotainment da 10,5″ con navigatore, digital cockpit da 12,3″, climatizzatore bizona, interni rivestiti di pelle e tessuto, vernice metallizzata, sistema Keyless, luci interne a Led e cerchi da 17″. La GR Sport, dall’anima sportiveggiante, presenta una tinta bicolore perlata, loghi GR esterni e interni, cerchi da 18″ e sedili sportivi in pelle e Ultrasuede. Infine, la Premiere Edition, acquistabile solo al lancio, offre un sistema audio JBL, head-up display, Digital Key, sensori di parcheggio, Blind Spot Monitor e cerchi da 17″ con design esclusivo.

Toyota GR Yaris 2024

Arriva il momento del restyling anche per la GR Yaris. Con l’aggiornamento di metà carriera la variante più prestazionale della piccola giapponese cambia tanto nell’estetica quanto nella meccanica. Ma andiamo con ordine: dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.

Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.

La lunghezza della Yaris è poco inferiore ai quattro metri, ma lo spazio interno è sfruttato sapientemente così da regalare una buona abitabilità anche a cinque passeggeri. Le dimensioni di larghezza e altezza rendono la Toyota Yaris l’auto ideale per la guida cittadina. In generale altezza e lunghezza sono leggermente calate rispetto alla generazione uscente, ma grazie alla nuova piattaforma TNGA-B dentro si viaggia più comodi sia davanti, sia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 3.950 mm
Larghezza 1.700  mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.510 mm

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La compatta giapponese taglia i ponti con il passato in termini stilistici, puntando su un design completamente rivisto, fatto di linee più morbide e bombate, che danno all’insieme un aspetto più ricercato e sportivo allo stesso tempo. Nella parte frontale spicca la grande presa d’aria trapezoidale contornata dai nuovi fari a Led. La parte dei parafanghi posteriori, molto pronunciati, rimanda alla soluzione stilistica scelta in passato per la più piccola Aygo, mentre la vista posteriore sfoggia soluzioni del tutto nuove per il modello, come i fari uniti in un unico fascione nero e un accenno di estrattore nella parte bassa del paraurti.

Per i clienti più sportivi, inoltre, è da poco arrivata la GR Yaris, una versione sportivissima a tre porte della Yaris caratterizzata dai parafanghi allargati chiamati ad ospitare grandi pneumatici con cerchi in lega da 18 pollici e con paraurti dal disegno molto più sportivo.

Con la nuova generazione Toyota ha rinnovato profondamente gli interni. Ciò che si apprezza appena si sale a bordo della nuova Yaris è la qualità generale, frutto di una più attenta ricerca nella selezione dei materiali e nella cura degli assemblaggi. La plancia ha un aspetto più “solido” che in passato ed è ora dominata dalla presenza dello schermo da 8 pollici del sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Le soluzioni digitali continuano nel quadro strumenti, che abbandona i quadranti analogici in favore di tre piccoli schermi dalla grafica personalizzabile e attraverso i quali è possibile tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.

Non manca nemmeno l’head-up display, proposto come optional. Di serie la Yaris è dotata di Cruise Control adattivo. Il bagagliaio, ha una capacità di 286 litri. Non tanti in assoluto, ma comunque un buon risultato considerando le dimensioni della vettura.

La Toyota Yaris si presenta sul mercato con due sole alternative di motori, benzina o ibrido, mentre il diesel è stato definitivamente abbandonato. Due i propulsori a benzina: il tre cilindri da un litro da 72 CV (53 kW) con cambio a cinque marce, e lo sportivissimo tre cilindri da 1,6 litri con 261 CV (192 kW) della GR Yaris abbinato al cambio a sei marce e alla trazione integrale. La versione ibrida è invece basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV (85 kW). Rispetto alla vecchia generazione il powertrain della versione ibrida è stato profondamente rivisto, oltre al motore termico innovata anche la batteria ora agli ioni di litio in luogo di quella al nichel metallo idruro.

I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Toyota Yaris sono decisamente contenuti, merito del peso ridotto della vettura e della modernità dei propulsori. La versione benzina da un litro richiede 5,4 litri ogni 100 chilometri con 122 grammi di CO2. Ancora inferiori i dati della ibrida che arriva a 3,8 litri ogni 100 chilometri con 87 grammi di CO2. Più alti e non potrebbe essere diversamente, i valori di consumi ed emissioni della potente GR Yaris cui occorrono 7,7 litri per 100 chilometri emettendo 175 grammi di CO2.

La Toyota Yaris è disponibile a listino in sette differenti allestimenti:

    • Hybrid Active: la versione base che non rinuncia ad alcuni gadget tecnologici di grande impatto.
    • Hybrid Trend: maggiormente rifinita e dedicata a chi cerca un giusto compromesso tra spesa e resa.
    • Hybrid Style: con la vernice bicolore è l’allestimento perfetto per chi non vuole passare inosservato.
    • Hybrid Lounge: con interni ancora più curati ed esclusivi.
    • GR Sport: la versione sportiva che si ispira al mondo dei rally.
    • Conventional Active: versione di accesso ma già ricca, dedicata alle varianti endotermiche.
    • Conventional Trend: con fanaleria LED e infotainment più avanzato.

     

    Hybrid Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore automatico, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker,schermo da 7’’, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posterioredi assistenza al parcheggio , Display multi-informazionicon schermo da 4,2”e tachimetro analogico, Bracciolo con vano portaoggetti , Freno di stazionamento elettrico.

    Hybrid Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED, Display multi-informazioni conschermo da 4,2” e tachimetrodigitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

    Hybrid Style: Vernice bitone, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

    Hybrid Lounge: Tetto panoramico, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

  • GR Sport: Vernice Bitone, Cerchi in lega da 18”, Sedili sportivi in pelle UltrasuedeTMcon logo GR, Assetto sportivo GR SPORT , Display touchscreen da 8” , Smart Entry & Start System , 6 altoparlanti.

Conventional Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore manuale, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker, schermo da 7’’,DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio , Display multi-informazioni con schermo da 4,2”e tachimetro analogico , Start & Stop.

Conventional Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED , Luci posteriori a LED, Display multi-informazionicon schermo da 4,2” e tachimetro digitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

 

  • Parsimoniosa: se si sceglie il motore full hybrid ci si scorda di fare riforimento.
  • Tecnologica: grande dotazione di ADAS che aumenta il livello di sicurezza.
  • Spaziosa: in meno di 4 metri si riesce a viaggiare comodamente anche in quattro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Yaris aggiornato a gennaio 2024:

Totota Yaris Benzina Prezzo
1.0 5p. 72 CV Active 20.150 €
1.6 turbo 3 cilindri 4WD 261 CV GR 28.450 €
Totota Yaris Ibrida Prezzo
1.5 Hybrid 5p. 116 CV Active 24.100 €

Cose da sapere

Esiste la versione ibrida di Toyota Yaris?

Sì, oltre che nella versione a benzina , Toyota Yaris è disponibile con propulsione ibrida basata sul motore termico tre cilindri da 1,5 litri, con potenza complessiva di 116 CV (85 kW).

Qual è il prezzo di Toyota Yaris?

Il modello base di Toyota Yaris ha un prezzo di listino di 20.150 euro. Su automobile.it puoi trovare Toyota Yaris usate a partire da circa 9.000 euro per auto immatricolate nel 2015.

Quali sono le dimensioni di Toyota Yaris?

Toyota Yaris, lunga 3.950 mm, larga 1.700 mm e alta 1.510 mm, garantisce una buona abitabilità anche a cinque passeggeri, grazie a uno spazio interno sfruttato sapientemente.

Quali sono i consumi di Toyota Yaris?

La versione benzina 1.0 di Toyota Yaris percorre, su terreno extraurbano, 25,1 km/l, quella ibrida 27,8 km. In città, i dati arrivano rispettivamente a 21,1 km/l e 37,5 km/l.

Toyota Yaris è dotata di cambio automatico?

Sì, ma solo nella versione Hybrid, che è dotata dello speciale cambio automatico a variazione continua gestita da una centralina elettronica. Le versioni a benzina dispongono invece di cambio manuale a cinque o sei marce.

Renault Rafale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Rafale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Renault Rafale, il nuova SUV coupé di casa Renault, si inserisce nella gamma delle sport utility della Casa automobilistica francese come sua ammiraglia nel segmento D. Basata sulla piattaforma Cmf-Cd, la stessa utilizzata per la Austral e l’Espace, la Rafale rappresenta la terza variante di questo progetto, con commercializzazione prevista per la primavera del 2024. La Rafale si distingue per la sua natura sportiva e sarà disponibile con un potente motore full hybrid da 200 CV, ma in arrivo c’è anche una versione plug-in con una potenza di 300 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Rafale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Full-hybrid
 Classe Euro 6D Full
 CV/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 43.700 €

renault clio usate
renault clio usate

 

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Renault Rafale si amplia con l’arrivo a listino della variante top di gamma caratterizzata da un powertrain inedito da 300 CV. Si tratta di un plug-in che abbina ad un 1.2 turbo a benzina ad una batteria agli ioni di litio da 22 kWh che manda energia a due motori, uno per ciascun assale, per una potenza di sistema, appunto, di 300 CV. L’autonomia in modalità elettrica, invece, si attesta sui 100 km.

Due gli allestimenti disponibili: Esprit Apline e Atelier Alpine. Quest’ultimo è il più ricco della gamma e lo si riconosce per la verniciatura Satin Summit Blue con elementi Starry Black e cerchi da 21 pollici. La Atelier Alpine, inoltre, offre di serie anche il sistema a quattro ruote sterzanti 4Control Advanced.

La Renault Rafale, appartenente al segmento D, presenta dimensioni generose, con una lunghezza di oltre 4,7 metri e un passo che supera i 2,7 metri, simile a quello della Espace, mentre l’altezza è contenuta a poco più di 1,6 metri, risultando leggermente più bassa della Austral. Il suo spazioso bagagliaio può accogliere fino a 530 litri di carico, mantenendo comunque la possibilità di trasportare comodamente cinque passeggeri a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.710 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.740 mm

renault clio usate
renault clio usate

La Renault Rafale presenta un design unico e distintivo, che apre ad un nuovo corso stilistico per il costruttore francese. Il frontale è completamente ridisegnato, con un cofano dal taglio affilato, una mascherina caratterizzata da piccole losanghe e fari a LED (con opzione Matrix) che presentano luci diurne verticali. I gruppi ottici posteriori sono più compatti e aggressivi, mentre i paraurti hanno un design specifico con finiture nere e argento. L’aggressività dell’esterno è sottolineata dai cerchi da 20 pollici compresi nell’equipaggiamento base.

Il lunotto inclinato di 17 gradi migliora l’aerodinamica, permettendo di eliminare il tergicristallo dedicato. Inoltre, l’assetto della Rafale è stato appositamente studiato per offrire una guida più dinamica, grazie al sistema 4Control Advanced ovvero a quattro ruote sterzanti, che riduce il diametro di sterzata fino a 10,4 metri. Infine, gli ingegneri hanno lavorato anche sulle molle, gli ammortizzatori, le barre antirollio e i pneumatici, offrendo un rapporto dello sterzo più diretto per una maggiore agilità e reattività durante i cambi di direzione.

L’abitacolo della Renault Rafale è caratterizzato da un design unico, con display dedicati che seguono un’organizzazione simile a quella della Austral. Lo schermo OpenR, composto da un display da 12,3 pollici per la strumentazione e un display verticale da 12 pollici per l’infotainment, si unisce all’head-up display da 9,3 pollici per offrire un’esperienza visiva completa. La grafica degli schermi è specificamente sviluppata per la Rafale e presenta elementi geometrici che richiamano il design esterno della vettura.

Le finiture degli interni si distinguono per la loro qualità e sono accompagnate da sedili sportivi di serie, che offrono un ottimo sostegno laterale e sono rivestiti in Alcantara riciclata al 61%. Per un tocco sportivo aggiuntivo, l’allestimento Esprit Alpine offre sedili con rivestimento traforato, cuciture bianco-blu-rosso, volante con inserto in Alcantara e modanature in ardesia naturale sulla plancia. Inoltre, la Renault Rafale è dotata di un tetto panoramico Solarbay, con dimensioni di 1,47 metri di lunghezza e 1,11 metri di larghezza. Infine, grazie alla tecnologia AmpliSky, è possibile oscurare elettricamente il tetto, eliminando la necessità di un tendalino e consentendo di regolare l’intensità della luce. Questa funzionalità è suddivisa in nove segmenti separati, che possono essere oscurati individualmente secondo quattro programmi differenti, garantendo così comfort e personalizzazione per gli occupanti della vettura.

La Renault Rafale si presenta con un’offerta di motori interessante. Al suo debutto, la vettura sarà disponibile esclusivamente con la nota motorizzazione E-Tech full hybrid da 200 CV, abbinata a un cambio Multimode e con la possibilità di optare per il sistema Multi-Sense. Questo powertrain combina un motore turbo benzina da 130 CV e 205 Nm con due motori elettrici: uno da 70 CV e 205 Nm, collegato a una batteria da 2 kWh, e un secondo motore da 34 CV e 50 Nm, integrato nell’Hsg per garantire una transizione fluida nei cambi marcia dell’automatico senza frizione.

Per chi necessita della trazione integrale c’è invece la Rafale E-Tech 4×4, che ad un motore 1.2 a benzina turbo abbina due motori elettrici, uno per ciascun assale, assicurando così una potenza di sistema di 300 CV e le quattro ruote motrici. Grazie alla batteria da 22 kWh, inoltre, l’autonomia in modalità 100% elettrica è di 100 km. Per l’allestimento top di gamma Atelier Alpine, inoltre, sono di serie anche le sospensioni a controllo elettronico predittive.

Al momento del lancio, il modello sarà disponibile esclusivamente con la comprovata motorizzazione E-Tech full hybrid da 200 CV. In questa configurazione, la SUV coupé raggiunge una media di consumo di 4,7 l/100km, con un’ emissione di CO2 pari a 105 g/km. Grazie a questa propulsione ibrida, la Rafale può percorrere fino a 1.100 km con un singolo pieno e offre la possibilità di circolare in modalità completamente elettrica fino all’80% del tempo nelle aree urbane, garantendo consumi particolarmente contenuti e riducendo al minimo le emissioni.

La Renault Rafale è disponibile in due allestimenti

  • Techno
  • Esprit Alpine
  • Atelier Alpine

Techno: Assistenza al mantenimento della corsia, Assistenza alla partenza in salita, Automatic Emergency Braking System, Cerchi in lega da 20” Sonic, Caricatore smartphone a induzione, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Driver Display da 12,3″, Fari full LED anteriori e posteriori Pure Vision, Parking Camera, Sedili anteriori regolabili meccanicamente a 6 vie, Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12″,
Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless
per AppleCarPlay (Android Auto via cavo) con
Navigatore e Google Assistant System.

Esprit Alpine: alla dotazione Techno aggiunge telaio 4Control Advanced, Bracciolo posteriore ingenious, Portellone posteriore motorizzato, Sedili anteriori riscaldabili , Design esterno specifico esprit Alpine, Cerchi in lega da 20″ Castellet, Griglia frontale blu, Cruscotto con inserto in Alcantara® davanti al passeggero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo con impunture blu, bianche e rosse e finitura in Alcantara.

Atelier Alpine: dedicato esclusivamente alla motorizzazione top di gamma plug-in, si caratterizza per i cerchi in lega da 21 pollici, la vernice speciale in blu satinato opaco e per la presenza di un più ricco pacchetto Adas e delle sospensioni a controllo elettronico predittive.

 

  • Piacere di guida: la meccanica è particolarmente curata, con multilink posteriori, sistema 4Control Advanced e Véhicle Motion Control (VMC 2).
  • Tecnologia: interessante l’head-up display da 9,3 pollici e l’ampia suite di Adas disponibile che comprende 32 sistemi fino al secondo livello di guida assistita.
  • Motori: il full-hybrid da 200 CV rappresenta un’opzione già rodata e ampiamente sperimentata su Austral ed Espace.

Di seguito il listino prezzi della Renault Rafale aggiornato a novembre 2024.

Renault Rafale Prezzo
E-Tech full hybrid 200 CV Techno 43.700 €
E-Tech full hybrid 200 CV Esprit Alpine 48.200 €
E-Tech plug-in 4×4 300 CV Esprit Alpine 52.700 €
E-Tech plug-in 4×4 300 CV Atelier Alpine 57.200 €

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

La prima generazione dell’utilitaria Swift è stata lanciata da Suzuki nel lontano 1983, ma in Italia il modello diventato davvero celebre con quella del 2004, ispirata in alcune soluzioni stilistiche alla allora nuova MINI by BMW.

In realtà, la Swift ha sempre avuto una personalità propria e un notevole equilibrio tra prezzo e sostanza, oltre ad essere una delle pochissime vetturette di questo segmento a proporre anche la trazione integrale senza essere un SUV. Tutte queste caratteristiche si confermano con la nuova generazione, quarta dal 2004 e settima complessivamente, che la Casa ha appena introdotto.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki Swift:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 265/839 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 82/60
Prezzo (da) 22.500 €

suzuki swift usate
suzuki swift usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della piccola Suzuki Swift si amplia con l’arrivo della variante a quattro ruote motrici che, con l’uscita di scena della Fiat Panda 4×4, rimane ad oggi l’unica piccola a trazione integrale disponibile sul mercato. Rispetto alla Swift a due ruote motrici, la versione 4×4 resta praticamente identica dal punto di vista estetica. L’unica vera differenza è rappresentata dall’altezza da terra che cresce di 2,5 centimetri, proprio per permetterle di affrontare con maggiore facilità anche qualche tratto di offroad impegnativo.

Il motore resta il 1.2 a tre cilindri mild hybrid da 83 CV, chiamato a spingere una vettura solo leggermente più pesante della versione a trazione anteriore, il cui peso resta comunque al di sotto dei 1.000 kg, a garanzia di una buona maneggevolezza e di consumi contenuti.

La Suzuki Swift rimane fedele a ruolo e posizionamento. La base è la generazione precedente, da cui non si distacca nelle dimensioni, mantenendo una lunghezza inferiore ai 4 metri e dunque un po’ sotto la media delle altre auto di questa fascia che hanno raggiunto e spesso superato quella soglia: misura infatti 3,84 metri di lunghezza, 1,73 di larghezza e 1,49 di altezza, mentre il passo è di 2,45 metri.

L’altezza da terra è contenuta, 11,5 cm anche per la versione 4×4, il bagagliaio conferma i 265 litri del modello che sostituisce, mentre il volume massimo a divano posteriore abbattuto è di 839 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.450 mm

Il design dell’abitacolo mostra cambiamenti molto maggiori rispetto all’esterno: la plancia ha una linea molto più elaborata, organizzata a “strati” orizzontali. La novità maggiore è il display centrale da 9” che finalmente non è più incassato nella consolle ma posizionato in alto.

 

Alla nuova interfaccia si accompagna un sistema d’infotainment più avanzato, con compatibilità wireless per i sistemi di connessione smartphone Apple CarPlay e Android Auto. Cambiano, inoltre, i comandi della climatizzazione, mentre la strumentazione davanti al conducente rimane analogica. Suzuki offre inoltre la nuova app Suzuki Connect che comunica informazioni in tempo reale sull’auto avvisando, ad esempio, se si sono dimenticate le porte aperte o le luci accese, mostrando consumi e autonomia, segnalando tentativi di furto o malfunzionamenti ecc…

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Le forme non sono molto diverse da quelle dei modelli precedenti e non cedono alla tentazione di sviluppare linee più sportiveggianti che finirebbero per compromettere lo spazio. Anche il design non é stato stravolto, ma piuttosto reinterpretato mantenendo gli elementi caratteristici.

Ritroviamo infatti la calandra arrotondata, il tetto dall’effetto “sospeso”, stavolta con montanti interamente neri che segnano una netta divisione tra il corpo vettura e la parte superiore dell’abitacolo, e la forma quadrata dei fanali posteriori. Spicca tra le novità il taglio del cofano, ampio e piatto, che va ad accarezzare i fari dalla firma luminosa a L.

Non è ancora il momento di una Swift elettrica. Suzuki rinnova però la formula del mild hybrid con un nuovo motore base, non più a quattro ma a tre cilindri, da 1,2 litri e 82 CV e dotato di una serie di accorgimenti per aumentare l’efficienza. Il motore è affiancato da un motogeneratore co nbatteria agli ion idi litio che aiuta a ridurre i consumi.

Questo motore è disponibile con cambio manuale a cinque rapporti oppure con un automatico di tipo CVT. Come da tradizione, poi, non manca l’opzione della trazione integrale automatica AllGrip AWD, una possibilità sempre più rara tra le utilitarie, offerta con il solo cambio manuale.

 

Il peso inferiore ai 1.000 Kg consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Suzuki dichiara un consumo medio di 4,4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 nell’ordine dei 99-110 g/km secondo il ciclo di omologazione WLTP.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Suzuki Swift 3° generazione

Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.

 

Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.

Nella gamma allestimenti indicata nel listino della Suzuki Swift è ormai disponibile un’unica versione:

  • Top

Top: infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, fari full Led, cerchi in lega da 15” retrocamera, frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, monitoraggio superamento linee di carreggiata.

  • Dimensioni: resta una delle utilitarie con gli ingombri più ridotti, agile in città ma non povera di spazio.
  • Versatilità: si può avere anche 4×4, pochissime rivali lo consentono.
  • Costi: il suo ibrido leggero è una delle soluzioni più equilibrate tra prezzo e benefici.

Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati ad settembre 2024:

Suzuki Swift Ibrida Prezzi
1.2 Hybrid TOP 22.500 €
1.2 Hybrid TOP CVT 24.000 €
1.2 Hybrid TOP 4WD ALLGRIP 24.500 €

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

 

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Kia Picanto è il modello più piccolo della gamma. City car da poco più di 3,5 metri o poco più, è in commercio dal 2004. Quella attuale appena lanciata, non è nuova al 100%, anche se lo sembra: si tratta infatti di un profondo aggiornamento della terza generazione, lanciata nel 2017 e sottoposta già a un primo restyling nel 2020.

Stavolta, però, il look e i contenuti cambiano in modo sostanziale: la nuova Kia Picanto ha un aspetto più maturo e sofisticato e interni rinnovati, mentre sul fronte delle motorizzazioni mantiene un’offerta diciamo così “tradizionale”, con due motori a benzina, che la mantiene in una posizione interessante tra le sempre più rare cittadine di prezzo accessibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Picanto:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 255-1.010 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 63/46
 Prezzo (da) 16.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Kia Picanto è una delle ultime city car rimaste, e ha le dimensioni che oggi sono considerate il minimo: lunga 3,60 metri, larga 1,60, alta 1,49, con un passo di 2,40 metri. Sono esattamente le dimensioni del modello precedente, di cui questa Picanto eredita per intero telaio e scocca. Per curiosità, le misure non sono cambiate quasi per nulla rispetto al modello del 2004, che misurava appena 6 cm in meno in lunghezza e 3 nel passo.

Dimensioni
Lunghezza 3.595 mm
Larghezza 1.595 mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.400 mm

Disegno, materiali, tecnologia: la Kia Picanto 2024 ha una nuova plancia i cui trovano posto un quadro strumenti ora totalmente digitale, da 4,2” e personalizzabile, e un rinnovato display centrale da 8” con Android Auto e Apple CarPlay collegabili però soltanto via cavo e non wireless. Cambiano anche i rivestimenti e le finiture.

Lo spazio interno è uno dei principali pregi della Picanto, omologata per cinque passeggeri. Il bagagliaio ha un volume di 255 litri, tra i migliori della categoria, e abbattendo il divano si arriva a oltre 1.000 litri.

La linea si ispira ai modelli più recenti come Sportage, Niro e nuova Sorento. In particolare il frontale con paraurti e prese d’aria maggiorati e i nuovi fari a Led a forma di Y uniti da un elemento orizzontale.

Idem al posteriore, dove anche i due fanalini ora sono collegati da una barra luminosa. I cerchi sono tutti in lega, con misure che arrivano a 16”. Se si sceglie l’allestimento GT Line, questo porta in dote un look ancora più aggressivo, fatto di prese d’aria maggiorate e un piccolo estrattore nella parte posteriore.

L’offerta si articola su due motori a benzina: alla base c’è un tre cilindri da un litro con potenza di 63 CV, mentre l’opzione più potente è a quattro cilindri da 1,2 litri e tocca i 79 CV. Si tratta di semplici benzina, senza sistemi ibridi e per ora non è previsto nemmeno il Gpl.

Anche per la trasmissione ci sono due scelte: si parte infatti da un tradizionale cambio manuale a cinque rapporti, mentre a richiesta, per tutti e due i motori, c’è una variante robotizzata sempre con cinque marce. La trazione è anteriore.

I due motori della Kia Picanto non sono elettrificati ma promettono comunque consumi contenuti, anche grazie al peso ridotto a poco più di 900 kg. Per la 1.0 si dichiarano 5,1 l/100 km, quasi 20 km con un litro, mentre la 1.2 consuma poco di più, 5,2 l/100 km.

Le emissioni di CO2 sono comprese tra 114 e 117 g/km per la versione 1.0, e tra 118 e 122 g/km per la 1.2. Con il cambio automatico i valori cambiano leggermente, il consumo arriva a 5,6 l/100 km e le emissioni fino a 128 g/km.

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Kia Picanto è offerta in quattro allestimenti, combinati in modo differente con i motori. Il 1.0 si può avere con i livelli Urban, 20th Anniversary e GT Line. Per il 1.2 ci sono invece Style e GT Line.

  • Urban
  • 20th Anniversary
  • Style
  • GT Line

Urban: cerchi in lega da 14”, retrocamera con linee guida dinamiche, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Forward Collision Avoidance assist (FCA), Navigation System DAB con schermo touchscreen da 8”, Apple Car Play/Android Auto.

20th Anniversary: cerchi in lega da 16”, fari anteriori e posteriori a Led, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a Led, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle.

Style: climatizzatore automatic, caricature wireless, Smart key con start button, finiture interne in high glossy black, sedili in pelle artificiale

GT Line: cerchi in lega da 16” GT Line con fascia anteriore centrale a LED, paraurti anteriore e posteriore GT Line, pedaliera in alluminio, volante sportivo in pelle.

  • Spazio: tra i migliori nella panoramica delle cittadine da 3,6 metri, e i cinque posti sono standard su tutte le eversioni, anche se si sta un po‘ strettini.
  • Design: più maturo e sofisticato, allontana un po’ l’idea della macchinetta che accompagna questi modelli.
  • Economia: anche il prezzo è tra i più interessanti considerando che siamo alla base del mercato auto.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Kia Picanto aggiornato ad agosto 2024:

Kia Picanto benzina Prezzo
1.0 Urban 16.500 €
1.0 Urban AMT 17.500 €
1.2 Style 19.750 €
1.2 Style AMT 20.750 €

 

 

Citroën ë-C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

La famiglia delle elettriche di casa Citroën si amplia con l’arrivo della variante a zero emissioni della C3 che prende il nome di ë-C3. Nonostante l’aumento di altezza di oltre 10 centimetri rispetto alla variante con motorizzazioni tradizionali, l’auto resta agile, e mantiene una lunghezza di 4 metri. Con un’autonomia di 320 km e prezzi accessibili, la ë-C3 si rivela una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un’elettrica a misura di città. Al lancio, saranno disponibili due allestimenti, completi di tutte le tecnologie ADAS per una guida sicura e confortevole.

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 310 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
Cv/kW 113/83
Prezzo
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Citroën ë-C3 presenta dimensioni rinnovate, con un’altezza di 1,6 metri circa, registrando un incremento di 100 millimetri rispetto alla versione endotermica. L’altezza minima da terra è stata aumentata dai 135 millimetri della terza generazione ai 197 millimetri della serie attuale, con un valore leggermente inferiore di 163 millimetri per la versione elettrica. La lunghezza e la larghezza, invece, hanno visto un incremento di soli 10 millimetri, stabilendosi rispettivamente a 4 metri e 1,8 metri circa. Per quanto riguarda il vano bagagli, la capacità dichiarata è di 310 litri. Sviluppata sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, un’evoluzione della CMP di origine PSA, può contare su un passo di circa 2,5 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.010 mm
Larghezza 1.750 mm
Altezza 1.570 mm
Passo

Citroën ë-C3 usate
Citroën ë-C3 usate

La Citroën ë-C3 si presenta con un design profondamente rinnovato rispetto alle C3 che l’hanno preceduta. Con un’altezza maggiorata di oltre 10 centimetri, la vettura mantiene comunque una lunghezza di quattro metri. Questa trasformazione da hatchback a crossover rispecchia la tendenza attuale del mercato, confermando l’innovazione introdotta con modelli come la Ami e la Concept Oli.

L’inedita firma luminosa, suddivisa in tre parti sia anteriormente che posteriormente, insieme al rinnovato logo del Double Chevron, rappresenta uno spartiacque stilistico rispetto al passato e rappresentando un nuovo punto di partenza per lo stile dei prossimi modelli del costruttore francese. La personalità della ë-C3 viene ulteriormente enfatizzata dai Color Clips, elementi esterni intercambiabili disponibili nelle vivaci varianti Infrared, Lemon Yellow e Polar White.

Nell’abitacolo della nuova Citroën ë-C3, si nota immediatamente una differenza rispetto al modello precedente: la seduta è posizionata leggermente più in alto, agevolando l’ingresso e l’uscita, mentre gli occupanti godono di 30 millimetri in più in altezza. Gli interni presentano una nuova concezione, con l’eliminazione del quadro strumenti tradizionale, sostituito da un sottile display nella parte alta della plancia. Il design compatto del volante è stato appositamente studiato per non intralciare la visibilità di questo elemento, un po’ come avviene sui modelli Peugeot con l’iCockpit. Al centro della plancia troviamo uno schermo touch da 10,25″ disponibile in due varianti con software differenziati.

Per garantire un’esperienza utente ottimale, Citroën ha sviluppato l’app E-Routes, inclusa nel pacchetto di servizi Connect Plus. Questa applicazione consente di controllare il veicolo a distanza e pianificare i viaggi, integrando soste per la ricarica e ottimizzando i processi di raffreddamento e riscaldamento delle batterie. In linea con le più recenti tecnologie, la Citroën ë-C3 è dotata di una completa gamma di sistemi di assistenza alla guida, tra cui l’Active Safety Brake, l’Active Lane Departure Warning System, il Driver Attention Alert, lo Speed Limit Recognition, il Cruise Control con Speed Limiter e l’Intelligent Beam Headlights. Inoltre, sono presenti la retrocamera e i sensori di parcheggio.

La Citroën ë-C3 è disponibile in abbinamento ad un unico propulsore da 113 CV che permette di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 11 secondi. Tuttavia, la velocità massima è limitata a 135 km/h, una misura adottata per preservare l’autonomia della vettura.

La Citroën ë-C3 promette un’autonomia di 320 km. La batteria al litio-ferro-fosfato da 44 kWh può essere ricaricata fino ad una potenza massima di 100 kW in corrente continua, passando così dal 20% all’80% in soli 26 minuti. Utilizzando una wallbox da 7 kW, la ricarica richiede quattro ore e 10 minuti, mentre con una da 11 kW si riduce a 2 ore e 50 minuti.

La Citroën ë-C3 è disponibile in due allestimenti

  • You
  • Max

You: Sensori di parcheggio posteriori, Accensione automatica dei fari anabbaglianti, Sedili posteriori monoblocco abbattibili, non
indipendenti, Citroën Connect Box (scatola telematica), Citroën Head-Up Display, Climatizzatore manuale, Chiusura centralizzata con pulsante di sicurezza e visualizzazione permanente delle porte chiuse, Calotte degli specchietti retrovisori esterni in tinta in massa, Rivestimento passaruota Matt Black, Cerchi con copertura integrale Pyrite da 16″, 6 airbag, Proiettori anteriori a LED, Spoiler posteriore, Alzacristalli anteriori elettrici, (abbassamento sequenziale), 1 presa USB-C sul cruscotto (ricarica rapida 3A), Maniglie esterne delle porte nere lucide, Specchietti esterni elettrici, My Citroën Play con Smartphone station 2 altoparlanti, Radiocomando al volante
Sospensioni Citroën Advanced Comfort, Spia cintura di sicurezza conducente e passeggeri, Volante regolabile in altezza e profondità, Interni in Tessuto Nero/Armonia GreyMax.

Max: rispetto alla dotazione dell’allestimento You aggiunge Cerchi in lega diamantati Atacamite da 17″, Tetto bicolore, Barre al tetto in colore Nero Lucido, Piastre protettive sottoscocca anteriori e posteriori, Fari posteriori a LED 3D, Commutazione automatica degli abbaglianti, Vetri posteriori oscurati,  Allestimento Metropolitan Grey sedili in tessuto/TEP, Climatizzatore automatico, My Citron Drive con navigazione su schermo centrale da 10”, Ricarica wireless per smartphone, Telecamera di retromarcia, Specchietto retrovisore laterale regolabile elettricamente con sbrinatore, Specchietto retrovisore interno elettrocromico, Alzacristalli elettrici anteriori con abbassamento automatico per il conducente e abbassamento automatico per il passeggero, Alzacristalli posteriori elettrici, Sedili Citroën Advanced Comfort, Sedile posteriore abbattibile 2/3 – 1/3, Sedile di guida regolabile in altezza, Volante in eco-pelle, Clip colorate (Bianco/Rosso/Giallo Limone (a seconda delle tonalità), 1 presa USB-C sul cruscotto + 2 prese USB-C nella seconda fila (ricarica rapida 3A).

  • Elettrica: il powertrain elettrico assicura un’autonomia di oltre 300 km.
  • Accessibilità: con un prezzo competitivo e una buona autonomia, la ë-C3 rende la mobilità elettrica alla portata di tutti.
  • Personalizzazione: due gli allestimenti a listino, con un’ampia possibilità di personalizzazione.

Di seguito il listino prezzi della Citroën ë-C3 aggiornato ad aprile 2024:

Citroën ë-C3 Prezzo
Citroën ë-C3 You 23.900 €
Citroën ë-C3 Max 28.400 €

 

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Mazda2 Hybrid, lanciata in Europa nella primavera del 2022, segna l’ingresso di Mazda nel mondo delle vetture completamente ibride. Frutto della partnership con Toyota, condivide gran parte della sua tecnologia e del design con la Yaris Hybrid, compreso il motore ibrido da 116 CV. La variante ibrida della Mazda2, quindi, è pensata per coloro che cercano una vettura compatta dai consumi contenuti, ma dallo stile curato.

Qui di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda2 Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 24.990 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Arriva il momento del Model Year 2024 per la Mazda 2 Hybrid, che permette al modello di distinguersi maggiormente dalla Toyota Yaris, dalla quale deriva. I paraurti sono stati completamente ridisegnati e la mascherina segue il taglio distintivo degli altri modelli Mazda. Una novità interessante è la verniciatura in tinta con la carrozzeria della sezione del portellone che separa i gruppi ottici posteriori.

Inoltre, le dotazioni risultano notevolmente migliorate fin dalla versione base Prime. Oltre a questa, a listino saranno presenti anche gli allestimenti Centre, Exclusive, Homura ed Homura Plus, tutti caratterizzati da dotazioni superiori rispetto al passato. La versione d’ingresso offre già di serie il sistema keyless, prese USB-c, un sistema di infotainment da 9 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, frenata automatica, avviso di deviazione di corsia, riconoscimento dei segnali stradali e controllo adattivo della velocità di crociera. Nei modelli più completi sono inoltre disponibili cerchi in lega da 16 e 17 pollici, sensori di parcheggio, Parking Control Assist, Blind Spot Assist, finiture in pelle e tessuto e un doppio display interno da 12,3 e 10,5 pollici per strumentazione ed infotainment, affiancato dall’head-up display. Infine, viene introdotta una nuova variante cromatica, il Glass Blue. Nessuna modifica, invece, sul fronte della meccanica: il powertrain ibrido da 116 CV assicura una velocità massima di 175 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi. Secondo i dati preliminari, il consumo medio si attesta tra 3,8 e 4,3 l/100 km, con emissioni di CO2 comprese tra 87-97 g/km.

La Mazda2 Hybrid presenta dimensioni adeguate per la sua categoria di city-car. Con una lunghezza di 3.9 metri, una larghezza di 1.8 metri e un’altezza di 1.5 metri, si colloca nel segmento delle vetture compatte. Il passo di 2.6 metri contribuisce a garantire un buon equilibrio tra spazio interno ed esterno. Grazie a queste misure, la vettura offre una presenza stradale notevole, mentre agevola la manovrabilità in ambito urbano. Il bagagliaio, infine, non è evidentemente fra i più capienti, attestandosi sui 286 litri di capacità.

Dimensioni
Lunghezza 3.940 mm
Larghezza 1.785 mm
Altezza 1.500 mm
Passo 2.560 mm

 

Recentemente aggiornata nello stile, la Mazda2 Hybrid si aggiorna tanto fuori quanto dentro. All’interno dell’abitacolo, infatti, sfoggia un nuovo sistema di infotainment con schermo da 10,5 pollici posizionato a sbalzo al centro della plancia, che assicura la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Aggiornata anche la grafica del quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile.

Mazda2 Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Considerando le dimensioni compatte della vettura, la capacità del bagagliaio di Mazda2 Hybrid è più che buona. Con il divano posteriore in posizione eretta arriva a 286 litri.  Sempre di alto livello, poi, la qualità di tutti i materiali scelti per i rivestimenti interni. Infine, lato ADAS, Mazda2 Hybrid è dotata di svariate funzionalità di serie quali Cruise Control Adattivo, riconoscimento segnali stradali, mantenimento carreggiata e sistema intelligente di frenata in città.

Ma sono gli esterni della Mazda2 Hybrid ad essere stati sottoposti a cambiamenti maggiori. Nella parte anteriore è stata rivista la forma della calandra, ora con una identità stilistica molto più forte e legata al brand Mazda, allontanandosi dallo stile della cugina Toyota. Rivista anche la forma delle prese d’aria, che ora sono più grandi e donano all’insieme un look molto più sportivo.

Pur conservando le proporzioni della serie precedente, anche lo stile della parte posteriore è stata rivista. Ora i gruppi ottici sono a Led e non sono più collegati tra loro. Nuova anche la parte bassa del paraurti, dove un inserto in plastica nera rimanda alle forme di un piccolo estrattore.

La gamma motori è costituita da una sola opzione: il full-hybrid da 116 CV con trasmissione E-CVT. Questa unità abbina un motore benzina tre cilindri da 1.5 litri e 93 CV, con un motore elettrico da 59 kW. Di fatto parliamo dello stesso powertrain in dote a Yaris Hybrid, capace di completare lo “0-100” in 9,7 secondi e di arrivare a 175 km/h di velocità massima.

È proprio in fatto di consumi che Mazda2 Hybrid rivela i suoi punti di forza e i vantaggi che può vantare sulla concorrenza. Secondo standard WLTP, il primo sistema di propulsione full-hybrid di Mazda consuma infatti 4,0-3,8 l/100 km ed emette CO2 per 93-87 g/km.

Mazda2 Hybrid è offerta in cinque diversi allestimenti:

  • Prime Line
  • Centre Line
  • Exclusive Line
  • Homura
  • Homura Plus

Prime Line: la versione di “base” include di serie cerchi in acciaio da 15″, retrovisori esterni regolabili elettricamente in tinta con la carrozzeria, fari alogeni, luce posteriore a LED, antenna radio “Shark”, rivestimento interno in tessuto nero, volante multifunzione regolabile in altezza e profondità, display multi-informazioni con schermo da 4,2″ e tachimetro analogico, Display centrale touchscreen da 7″, climatizzatore automatico, assistenza alla partenza in salita, sistema antislittamento in partenza anteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata di emergenza posteriore, Cruise Control Adattivo con Stop&Go, sistema intelligente frenata in città con riconoscimento diurno e notturno di pedoni e ciclisti, sistema riconoscimento segnali stradali, sistema di mantenimento carreggiata, controllo automatico fari abbaglianti, sistema di assistenza alle intersezioni stradali, sistema di assistenza alla sterzata d’emergenza con riconoscimento pedoni.

Centre Line: aggiunge cerchi in lega da 15″, fari fendinebbia anteriori alogeni, spoiler posteriore, rivestimento interno in tessuto Plus, volante e pomello cambio rivestiti in pelle, radio DAB digitale con 6 altoparlanti e comandi al volante, Smart key, videocamera posteriore di ausilio al parcheggio, Push Button per avviamento/spegnimento motore, parabrezza con isolamento acustico, Display centrale touchscreen da 8″.

Exclusive Line: aggiunge cerchi in lega da 16″, griglia anteriore in tinta Black, retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente Nero Lucido, fari full LED, fari fendinebbia anteriori a LED, indicatori di direzione posteriori a LED, modanature esterne satinate, vetri posteriori scuri, sedili sportivi in tessuto /pelle sintetica, illuminazione abitacolo con luci a LED, Head Up Display – proiezione informazioni sul parabrezza, climatizzatore automatico bi-zona, retrovisore interno con oscuramento automatico, caricabatterie Wireless per smartphone, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con frenata di emergenza posteriore, sistema di monitoraggio posteriore, display multi-informazioni con schermo da 4,2″ e tachimetro digitale.

Homura: all’allestimento Exclusive Line aggiunge fari full Led, cerchi di lega da 17 pollici, vetri posteriori scuri, climatizzatore bizona, sedili sportivi in ecopelle, luci ambientali, strumentazione digitale da 7 pollici e ricarica wireless.

Homura Plus: all’allestimento Homura aggiunge strumentazione digitale da 12,3 pollici, infotainment da 10,5 pollici con riconoscimento vocale, head-up display, navigatore satellitare e tetto panoramico in vetro.

  • Consumi: il motore ibrido e il sistema di gestione della batteria permettono consumi contenuti e costi ridotti nell’utilizzo quotidiano.
  • Motore: l’avvio è particolarmente silenzioso e la ripartizione della spinta fra motore a benzina e motore elettrico è piuttosto efficiente.
  • Sostenibilità: le emissioni medie di CO2 di Mazda2 Hybrid sono inferiori a quelle del rispettivo modello a benzina.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Mazda2 Hybrid aggiornati a febbraio 2024.

Mazda2 Hybrid Prezzi
Full Hybrid Electric 1.5 VVT 24.990 €

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è l’elettrica più piccola del costruttore francese (se si esclude il quadriciclo Twizy). Con un raggio di sterzata di soli 3,4 metri, e la batteria da 22 kWh che promette fino a 270 km di autonomia, si dimostra perfetta per muoversi tra le vie dei centri abitati, dove sfoggia un’agilità degna di nota. Il tutto condito da consumi di energia molto contenuti.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 24.050 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design minimale ma funzionale. A conferma di ciò c’è il perfetto posizionamento dei tasti, tutti a portata di guidatore e i tanti vani portaoggetti, Anche negli interni non mancano molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni.

Lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con il sistema EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

La Renault Twingo E-Tech electric si distingue nel segmento delle elettriche urbane per l’efficienza energetica. Dotata di una batteria da 22 kWh, la vettura offre un’autonomia standard di 190 km, che può estendersi fino a 225 km attivando la modalità eco, la quale modula l’accelerazione e la velocità massima per un consumo ottimizzato. Inoltre, la ricarica si rivela pratica e adattabile alle diverse esigenze: utilizzando una wallbox da 7,4 kW, si possono ottenere 40 km di autonomia in 51 minuti, mentre una sosta di 1 ora e 35 minuti garantisce 75 km di guida. Ancora più rapida è la ricarica alle colonnine pubbliche da 22 kW: soli 16 minuti per 40 km e 30 minuti per recuperare 75 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Equilibre rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Urban Night: si distingue per lo stile più ricercato

Equilibre: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore automatico, poggiatesta posteriori regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, volante regolabile in altezza, assistenza alla partenza in salita, computer di bordo, cerchi in acciaio da 15″, finitura della calandra cromata, maniglie esterne in tinta carrozzeria, alzacristalli anteriori elettrici, base della leva del cambio bianca, braccioli delle porte neri, interni color white con motivo palla da golf, sedili posteriori con schienale frazionabile e reclinabile, sistema multimediale easy link con touchscreen da 7″, Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, ESP, accensione automatica fari, airbag frontali e laterali, controllo pressione pneumatici, limitatore di velocità, luci diurne a LED, alert sonoro per pedoni, badge “E-Tech Electric”, caricatore di bordo Caméléon, cavo di ricarica mode 3 con presa Tipo 2, ECO mode, econometro, servizi connessi specifici versione elettrica, programmazione della ricarica e pre-condizionamento dell’abitacolo, servizi connessi tramite applicazione My Renault, pack safety con cruise control e lane departure warning, sedile anteriore riscaldabile, sensori di parcheggio posteriori.

Techno: integra Cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altana, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, giallo mango, bianco quarzo e nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory, volante e pomello del cambio in pelle, Sneaky: vano portaoggetti sotto sedili posteriori, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), lane departure warning, pack winter con fari fendinebbia e sedile anteriore riscaldabile, pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con subwoofer, tetto apribile in tessuto.

Urban Night: aggiunge Interni Color Nero Etoilé, light Stripping Urban Night Black, spoiler posteriore, consolle posteriore, maniglie in tinta carrozzeria, retrovisori esterni in tinta personalizzati, retrovisori esterni regolabili elettricamente, volante in pelle, Privacy Glass.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a novembre 2023:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Equilibre 24.050 €
Techno 25.250 €
Urban Night 26.350 €

 

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Direttamente dal futuro: ecco la Volkswagen ID.2all, la concept che linee e contenuti della prossima ID.2. Prevista per il 2025, questa vettura inedita promette di ridisegnare il volto delle elettriche VW, puntando a un binomio vincente: autonomia solida e un prezzo allettante sotto i 25.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.2all:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 226/166
 Prezzo (da) 25.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La casa automobilistica tedesca torna a far brillare la sigla GTI, questa volta – nonostante le precedenti smentite – in chiave completamente elettrica. In occasione del Salone di Monaco 2023, è stata infatti svelata l’ID.GTI Concept, una risposta elettrificata alla leggendaria Golf GTI. Non si tratta solo di un modello concettuale: questa GTI elettrica è stata sviluppata parallelamente alla ID2.all, mostrata al pubblico nel marzo scorso, e si preannuncia come una prossima realtà produttiva. In termini di design, l’ID.GTI rende chiaramente omaggio all’originale Golf GTI del 1976. Osservando le sue linee, si possono individuare reminiscenze del passato, come il distintivo bordo rosso nel frontale, i fari Matrix Led e le dettagliate griglie a nido d’ape. Ma non si tratta solo di nostalgia: l’auto sfoggia anche elementi contemporanei come imponenti cerchi da 20 pollici, un design aerodinamico e un diffusore posteriore a doppio tono. Dimensionalmente, con i suoi 4,10 metri, l’ID.GTI si posiziona tra una Polo e una Golf, ma grazie all’ingegnoso design elettrico, offre uno spazio interno comparabile a quest’ultima, con un bagagliaio da ben 490 litri.

All’interno, il passato e il futuro si fondono armoniosamente. Gli interni portano il sapore vintage della prima GTI, con riferimenti come il volante con airbag incassato e un marcatore luminoso, nonché sedili sportivi con una fantasia a quadri chiamata Jack-e. Offrono poi un Digital Cockpit da 10,9 pollici e un head-up display a tutta larghezza che proietta le informazioni sul parabrezza. L’esperienza di guida viene ulteriormente arricchita da un sistema infotainment con uno schermo da 12,9 pollici e comandi intuitivi. Sul fronte del motore, infine, Volkswagen ha mantenuto un certo mistero. Sappiamo che l’auto incorpora un sistema di controllo avanzato chiamato Vehicle Dynamics Manager, derivato dalla Golf GTI. Tuttavia, specifiche come potenza e prestazioni restano avvolte nel segreto. Infine, la vettura offre diverse modalità di guida, selezionabili attraverso una manopola centrale, che permettono di personalizzare l’esperienza di guida:dai suoni alle sensazioni al volante, evocando addirittura le sensazioni delle storiche GTI.

La Volkswagen ID.2all sarà un’auto dalle dimensioni contenute, simili a quelle di una Polo, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,6 metri. Nonostante le dimensioni compatte, la ID.2all offre un bagagliaio spazioso con una capacità variabile da 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri. Inoltre, la vettura dispone di un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore, che aumentano ulteriormente la capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.812 mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.600 mm

Secondo Andreas Mindt, il design della Volkswagen ID.2all si basa su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo. Questi principi si riflettono nella forma dell’auto, che propone linee più “convenzionale” rispetto alla ID.3 e alle altre elettriche della Casa. Le linee della carrozzeria ricordano quelle della Polo e sfoggiano nervature ben definite sia sul cofano che sulle fiancate, partendo dalla mascherina frontale dominata dai gruppi ottici LED uniti tra loro da una sottile striscia luminosa.

Il posteriore, inoltre, è caratterizzato da una firma luminosa che abbraccia l’intera superficie, compreso il logo. Il design del montante posteriore, in particolare, è un omaggio alla prima generazione della Golf. La piattaforma utilizzata per la Volkswagen ID.2all è la nuova Meb Entry e permette di poter contare sulla anteriore.

All’interno della Volkswagen ID.2all, si respira un’atmosfera completamente nuova rispetto alla gamma endotermica della Casa. Lo stile minimalista è in linea con le tendenze del momento e si riflette nell’ampio schermo centrale da 12,9 pollici e nella strumentazione digitale da 10,9 pollici, entrambi quasi appoggiati alla plancia, nonché sull’head-up display su richiesta. Ci sono numerose schermate tra cui scegliere, tra cui una che richiama lo stile vintage delle Volkswagen anni ’70 unito alla digitalizzazione.

Il volante minimalista ha le razze “spezzate” e sono presenti due grandi rotelle e pochissimi pulsanti. Il bagagliaio offre una capacità di 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri, e vi sono anche un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore. La ID.2all sarà spaziosa come una Golf e integrerà il pacchetto di Adas Travel Assist. Gli interni presentano comandi fisici per il climatizzatore e per il volume dell’infotainment, nonché un ulteriore comando fisico per la selezione della modalità di guida.

Uno dei punti di forza della Volkswagen ID.2all è la sua meccanica, basata sulla piattaforma MEB Entry e dotata di un motore elettrico posto sull’asse anteriore. La potenza di questo motore raggiunge i 226 CV, che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. Questi dati si riferiscono molto probabilmente alla variante più prestazionale della vettura, il che conferisce alla ID.2all una buona dinamicità di guida.Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Volkswagen ID.2all si presenta come un’auto elettrica dalle prestazioni interessanti e dal buon compromesso tra autonomia e tempi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 450 km, sebbene non siano stati ancora comunicati i dettagli relativi alla batteria utilizzata. Tuttavia, sappiamo che per ricaricare l’80% della capacità serviranno circa 20 minuti con una colonnina rapida, un tempo di ricarica relativamente breve che permetterà di ridurre al minimo le attese durante i viaggi lunghi.

Non sono ancora disponibili informazioni precise circa equipaggiamenti e allestimenti per Volkswagen ID.2 All. Quel che si sa è che la Casa tedesca intende inserire nella dotazione di serie della ID.2 varie funzionalità quali il Travel Assist di ultima generazione, proiettori Matrix LED IQ.LIGHT, luci posteriori a LED 3D, ParkAssist Plus in grado di imparare le varie manovre di parcheggio, sedili regolabili elettricamente e massaggianti.

  • Efficienza: buona l’autonomia dichiarata, che raggiunge i 450 km.
  • Immagine: minimale ma dinamica al contempo, su ID.2 All ritroviamo gli stilemi più caratteristici della Casa di Wolfsburg.
  • Tecnologia: tantissimi i sistemi di assistenza alla guida proposti di serie.

La Volkswagen ID.2all è stata pensata come una compatta elettrica dal prezzo accessibile. L’obiettivo dichiarato dalla casa automobilistica è quello di assicurare un prezzo di attacco inferiore ai 25.000 euro, diventando così il nuovo modello d’accesso alla gamma di dieci veicoli elettrici che il marchio ha previsto di introdurre entro il 2026.

 

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Un’evoluzione dall’anima vintage: la Fiat 500. Omaggiando l’intramontabile design che ha segnato un’era automobilistica italiana, questa berlina di Torino ha rapidamente conquistato gli appassionati sin dal suo debutto nel 2007. Dopo un restyling nel 2015, il 2021 porta una svolta ecologica con motorizzazioni verdi e un tocco di stile aggiornato. Dopo l’uscita dalla gamma motori della variante GPL, non resta che l’ibrido da 69 CV, abbinabile sia alla carrozzeria berlina che Cabrio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 165 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6 – Temp
 Cv/kW (da) 69/51
 Prezzo (da) 17.000 €

fiat 500 usata
fiat 500 usata

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Anche 500 si prepara all’estate 2022, e infatti porta al debutto una nuova versione, ancora più ricca, dell’allestimento più esclusivo della gamma, ora chiamato Dolcevita Special Edition. Disponibile in tiratura limitata, è dedicato alle versioni ibride cabrio ed è abbinabile all’1.0 da 70 CV. Sfoggia la livrea Bianco Gelato e la capote Beige, nonché le calotte degli specchietti cromate e i cerchi di lega da 16 pollici con finiture diamantate nere.

Aprendo le portiere, invece, notiamo subito i sedili in Pelle Frau di colore avorio, la plancia in legno e l’infotainment TFT da 7 pollici dotato di navigatore. Il prezzo di questo allestimento, ordinabile già da aprile 2022, parte dai 24.500 euro.

I nuovi colori di Fiat 500

La Fiat 500, già celebre per il suo design iconico, si prepara a sorprendere nuovamente il mercato con un’espansione della sua palette cromatica per la versione elettrica. Da ottobre, gli appassionati del modello potranno scegliere fra due nuove tonalità ispirate agli elementi distintivi del paesaggio italiano: il giallo del sole e l’azzurro del cielo. Queste aggiunte porteranno il totale delle varianti cromatiche disponibili per la Nuova 500 a otto. Il “giallo pastello”, che prende ispirazione dalla brillantezza del sole, promette di valorizzare ulteriormente le linee distintive della vettura, e secondo Fiat, simboleggia “l’energia creativa che infonde vita e proietta verso il futuro”. Dall’altro lato, l’ “azzurro cangiante”, evocando la vastità del cielo italiano, mira a conferire alla 500 una tonalità che ne esalti la sofisticatezza. Un particolare procedimento di verniciatura garantirà un effetto iridescente a entrambe le tonalità, offrendo una variabilità di sfumature in base all’angolazione e all’illuminazione.

Va notato che l’ampliamento della gamma cromatica non si ferma qui. Oltre alle nuove proposte, la Nuova 500 elettrica offre già colori come Rose Gold, Red, Onyx Black e Ice White, Celestial Blue e Ocean Green. Se si guarda più ampiamente al portafoglio Fiat in Europa, la scelta si estende ulteriormente, con 30 tonalità diverse, tra cui Bianco Gelato, Arancio Sicilia e Blu Venezia, ciascuna con un nome che celebra la ricchezza e l’unicità del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Basata sul pianale della Panda, la Fiat 500 è una vettura ideale per chi cerca la praticità nella guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 3 metri e 57 centimetri, e questo dato indica come l’abitabilità interna per quattro persone non sia esattamente adatta a lunghi viaggi, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 163 e 149 centimetri. Il bagagliaio è in linea con le dimensioni compatte della vettura e garantisce una capacità di soli 185 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.570 mm
Larghezza 1.630  mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

La Fiat 500 è diventata un successo di mercato per la Casa italiana grazie ad un stile vintage che ha reinterpretato in chiave moderna le linee della gloriosa Cinquecento nata negli Anni ’50. Il leggero restyling del 2015 non ha intaccato il DNA del modello, apportando soltanto qualche piccolo ritocco per mantenere l’auto al passo con i tempi.  Il frontale si caratterizza per la presenza dei gruppi ottici circolari che donano un aspetto simpatico alla citycar torinese. Particolare il cofano che presenta una nervatura centrale che richiama il design dell’antenata degli Anni ‘50.

 

La fiancata presenta un disegno pulito: i passaruota sono ben evidenziati, mentre la linea di cintura non eccessivamente alta regala una buona finestratura e, di conseguenza, una buona luminosità interna. Dietro i gruppi ottici quadrangolari sono vuoti nella zona centrale. La zona dedicata alla targa è sovrastata da un elemento cromato e al di sopra dello stesso è incastonato il logo Fiat.

 

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Il restyling del 2015 ha rinnovato notevolmente gli interni della Fiat 500. Se la particolarità della plancia in tinta con la carrozzeria è stata mantenuta, la presenza di un display touchscreen da 5” che può essere integrato di radio digitale, navigatore e app dedicate, ha consentito alla citycar torinese di restare al passo con i tempi.

Altra novità introdotta con il restyling è la presenza del cassetto portaoggetti, davanti al posto riservato al passeggero, chiuso da uno sportellino. I sedili, infine, presentano un disegno specifico con i poggiatesta tondeggianti, mentre le maniglie di apertura delle porte richiamano il design dell’antenata.

La Fiat 500 viene ora proposta unicamente in abbinamento a motorizzazioni ibride. Questa versione è alimentata da un 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.

I consumi dichiarati per la Fiat 500 sono decisamente interessanti ed ideali per chi è alla ricerca di una vettura dai bassi costi di gestione. Per la versione con alimentazione ibrida arriva fino a 25,6 km/l.

Sono tre le versioni disponibili in listino per “vestire” a piacimento la Fiat 500:

  • 500: la versione base che richiama l’essenzialità della antenata
  • Red: la versione legata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa
  • Dolcevita: dedicata a chi vuole immergersi nel lusso

500: comprende nell’equipaggiamento di serie Proiettori Styled, Cruise control, Radio UconnectTM 7”, CarPlay / Android Auto, Comandi radio al volante, Climatizzatore Manuale, Cerchi in lamiera da 14” con copriruota, Specchietti retrovisori neri, Paraurti in tinta carozzeria, Telecomando apertura/chiusura porte, Luci diurne con tecnologia LED, ABS con EBD, Volante regolabile in altezza, Sedile guida regolabile in altezza, Servosterzo elettrico Dualdrive, Airbag guidatore e passeggero dualstage, Airbag laterali, Windows bag, Airbag ginocchia, Alzacristalli e bloccaporte elettrici, Kit Fix&Go, TPMS, ESP+ASR/MSR, HBA e Hill Holder, Speed limiter, 4 altoparlanti.

Red: in più rispetto a 500 “base” Cerchi in lega da 16″, Specchietti retrovisori rossi, Tetto fisso in vetro, Dettagli cromati, Inserti carrozzeria rossi su paraurti, Sedili posteriori abbattibili 50/50.

Dolcevita: in più rispetto a Red Radio UconnectTM 7” NAV, Strumentazione con display a colori da 7″, Climatizzatore Automatico, 6 Altoparlanti, Specchietti con funzione di sbrinamento, Fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare, Sensori di parcheggio posteriori, Calotte specchi in tinta carrozzeria, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Batticalcagni cromati, Terminale di scarico cromato.

  • Stile: nel suo segmento di appartenenza, la 500 è decisamente il modello più cool sul mercato.
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel.
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 aggiornato a settembre 2023:

Fiat 500 Berlina Ibrido Prezzo
1.0 70 CV 500 17.800 €
Fiat 500 Cabrio Ibrida Prezzo
1.0 70 CV 500 20.300 €

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Cose da sapere

Quali motorizzazioni sono disponibili per la Fiat 500?

La Fiat 500 è attualmente disponibile solo in versione ibrida.

La Fiat 500 è adatta a lunghi viaggi?

La compattezza della Fiat 500 non la rende un’auto ottimale per i viaggi, mentre rimane un punto di riferimento in ambito urbano.

Changan Lumin: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Changan Lumin: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La Changan Lumin, pur potendo apparire sconosciuta a molti, è un’elettrica cinese dal successo indiscutibile. Con oltre 120 mila unità vendute lo scorso anno, questa piccola city car si è guadagnata un posto d’onore nel suo segmento, grazie a un prezzo d’attacco equivalente a circa 6.300 euro e un’autonomia che raggiunge i 300 km. L’ultimo aggiornamento della versione a tre porte ha ulteriormente raffinato le sue caratteristiche, rendendola un’opzione allettante anche oltre i confini cinesi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Changan Lumin:

Scheda Tecnica
Numero posti 4
Bagagliaio 104 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW 41/30
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Ideata per le affollate metropoli cinesi, la Changan Lumin, con la sua configurazione a tre porte e quattro posti, si basa sulla piattaforma Epa0 del marchio. Le sue dimensioni la rendono compatta e agilissima: lunga approssimativamente 3,2 metri, larga 1,7 metri e alta poco più di 1,5 metri, possiede un passo leggermente al di sotto dei 2 metri, rendendola più corta di una quarantina di centimetri rispetto a una Panda. Il bagagliaio, discreto, supera di poco i 100 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.270 mm
Larghezza 1.700 mm
Altezza 1.545 mm
Passo 1.980 mm

Nell’abitacolo della Changan Lumin, l’approccio giocoso degli esterni si riflette in un design interno minimalista e orizzontale. Ad impreziosire la plancia ci pensano due schermi a colori: un display più contenuto per il quadro strumenti dietro il volante e un touch da 10,25 pollici per l’infotainment a centro plancia.

Il tunnel centrale ospita il freno a mano, i comandi per gli alzacristalli elettrici e il selettore del cambio, e come i pannelli delle portiere, è dominato dalla plastica rigida.

L’attuale versione della Changan Lumin conserva l’estetica del modello originario, caratterizzata da fari circolari e un design complessivamente morbido, evocativo delle classiche bubble car.

Questa piccola tre porte, con quattro posti, sfoggia una silhouette dolcemente tondeggiante, impreziosita da una carrozzeria bicolore e fanali posteriori anch’essi rotondi.

La Changan Lumin si affida a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, alimentato da batterie al Litio-Ferro-Fosfato. Il listino propone quattro varianti e due livelli di potenza, distinguibili per capacità dell’accumulatore. Il modello d’ingresso vanta 41 CV e una batteria da 12,92 kWh. Le versioni intermedie, con batteria da 17,65 kWh, presentano una potenza da 41 CV o 48 CV. Il top di gamma, sempre da 48 CV, si avvale di una batteria da 27,99 kWh, assicurando logicamente un’autonomia maggiore. Tutte le Lumin raggiungono i 101 km/h e impiegano 5,9-6,5 secondi per lo 0-50 km/h.

In tema di consumi e percorrenze, la versione di accesso alla gamma, con 41 CV e batteria da 12,92 kWh, assicura 155 km di autonomia nel ciclo Cltc. Salendo di gamma, le versioni con batteria da 17,65 kWh offrono 210 km per la variante da 41 CV e 205 km per la 48 CV. La versione top, con una batteria da 27,99 kWh, vanta 301 km di autonomia. Con l’ultimo aggiornamento, il caricatore di bordo è cresciuto a 3,3 kW, permettendo una ricarica dal 30% all’80% in soli 35 minuti.

  • Prezzo: equivalente a uno scooter, la Lumin offre un eccellente rapporto qualità-prezzo.
  • Autonomia: fino a 301 km, adatta per vari spostamenti anche fuori città.
  • Design: vanta un’estetica giocosa e alla moda.

Con un prezzo d’attacco di soli 49.900 yuan, pari a 6.360 euro, la Changan Lumin si posiziona nel range di una mountain bike elettrica di qualità o uno scooter. Salendo nella gamma, la variante con batteria da 17,65 kWh è quotata a 54.900 yuan (6.997 euro), mentre il modello top, con una batteria da 27,99 kWh, ha un costo di 69.900 yuan (8.909 euro). Tali cifre, anche considerando eventuali rincari legati all’importazione e alla tassazione in Europa, potrebbero rendere la Lumin particolarmente attraente per il mercato europeo. Resta da vedere se ci saranno importatori interessati a introdurla nel continente.

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