Fabbrica Citroen: dove nascono i modelli del Double Chevron

Fabbrica Citroen: dove nascono i modelli del Double Chevron 2

Lo stabilimento Citroen di Vigo, nel nord-ovest della Spagna, è stato costruito nel 1958 per aggirare le limitazioni all’export di auto all’estero. Questo sito, insieme agli altri nati fuori dai confini nazionali, ricopre un’importanza strategica per i colossi dell’automotive che si sono costituiti in questi anni. La fabbrica situata in Galizia, al confine con il Portogallo, è uno dei tre impianti di proprietà Stellantis in Spagna, assieme a quelli di Madrid e Saragozza ed è impegnato nella produzione dei veicoli commerciali e multispazio compatti del gruppo, tra i primi a mettere a listino varianti a batteria. L’impianto occupa una superficie complessiva di 663.876 metri quadrati e dà lavoro a 6.500 dipendenti, per una capacità produttiva di 2.250 veicoli al giorno, 406.000 l’anno, con un potenziale massimo di 547.000 veicoli l’anno.

La nascita dopo la seconda guerra mondiale

Alla fine del secondo conflitto mondiale Citroen decide di puntare sul mercato spagnolo, in crescita economica e con l’obiettivo della motorizzazione di massa, come dimostra la nascita della prima grande azienda locale, la Seat, fondata nel 1950. Per aggirare le barriere doganali bisogna creare uno stabilimento in Spagna e produrre in loco: nella primavera del 1958 apre la Citroen Hispania in località Balaidos a Vigo, che inizialmente occupa vecchi magazzini nei quali lavorano un centinaio di addetti. La scelta della città galiziana è dovuta alla presenza della cosiddetta Zona Franca e di un porto commerciale molto attivo.

Fabbrica Citroen: dove nascono i modelli del Double Chevron

L’esordio con i veicoli commerciali

All’inizio le risorse a disposizione sono limitate e, di conseguenza, i tempi di lavorazione molto lenti. La produzione parte con veicoli commerciali, la furgonetta AZU su base Citroen 2CV: il primo lotto è di sole 25 unità, destinate al Marocco, e ci vuole un mese per ultimarlo, mentre la produzione annuale si ferma a 400 veicoli. In contemporanea prende il via la costruzione dello stabilimento vero e proprio, portato a termine grazie all’acquisto di una serie di terreni agricoli per una superficie complessiva di 400.000 metri quadrati, che verrà inaugurato nell’agosto del 1959. A fine anno inizia anche l’assemblaggio della 2CV e la produzione arriva a 1.700 unità; mentre l’anno successivo sale a 3.600 con 500 lavoratori impiegati.

La produzione dei primi anni si limita a 2CV, AZU e al furgoncino Type-H; poi l’area viene allargata fino al superamento di 600.000 metri quadrati, dei quali 70.000 coperti da edifici, più o meno la superficie attuale. Alla fine degli anni ’60 arriva una prima flessione, per colpa della diminuzione della domanda sul mercato nazionale e l’aumento della concorrenza. Citroen fa partire anche a Vigo la produzione di Mehari e Dyane e in un secondo momento della GS per allargare l’offerta. La decisione dà i propri frutti: la casa francese resiste anche alla successiva crisi petrolifera di inizio anni ’70 in parte grazie alla relativa economia, anche nei consumi, delle proprie vetture.

Fabbrica Citroen: dove nascono i modelli del Double Chevron 1

L’entrata in PSA

Nel 1975 Vigo riprende il percorso di crescita con 6.000 addetti e 110.000 vetture costruite dal momento della fondazione e arriva Peugeot. Citroen viene acquistata dai connazionali ed entra nel nuovo Gruppo Psa, che sposta in Spagna anche l’assemblaggio di modelli con il marchio del Leone. Il primo, a partire dal 1977, è Peugeot 504, una delle vetture più vendute di sempre per la casa di Sochaux, a cui segue 505. La fabbrica viene aggiornata con vari macchinari, tra cui una moderna linea di saldatura flessibile robotizzata, e produce modelli di segmenti molto diversi e di successo come le Citroen AX, BX e Visa e, dal 1984, il furgoncino leggero C15 rimasto in produzione fino al 2005 per oltre 1.180.000 di unità in totale. A Vigo vengono curati anche progettazione e sviluppo, cosa che permette allo stabilimento di diventare centro di competenza per i commerciali leggeri.

Da metà anni ’90 inizia la produzione anche dei più moderni “gemelli” Partner e Berlingo, anche nelle varianti multispazio, che superano i due milioni di unità prodotte. Il ricorso a processi produttivi e logistici più moderni accresce la flessibilità dello stabilimento, in grado di sfornare modelli di varie taglie e segmenti in volumi rilevanti, tra cui la Citroen ZX, costruita in più di mezzo milione di unità in sei anni, e le successive Xsara e Xsara Picasso, che ha inaugurato la fortunata saga delle monovolume. Nel 2002 Vigo raggiunge quota 476.000 veicoli in un anno, che lo rende l’impianto Psa più prolifico al mondo; mentre nel 2007, con 547.000 unità, segna il proprio record annuale e centra il primato tra tutti i siti produttivi di Spagna. Nel 2009 celebra i 10 milioni di veicoli prodotti dal 1958, che diventano 11 milioni nel 2012 e 12 milioni nel 2015.

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La svolta elettrica

Tra il 2014 e il 2018 lo stabilimento di Vigo si ammoderna con una serie di cambiamenti, come la rivoluzione della logistica e l’implementazione delle tecnologie digitali. Le logiche di distribuzione dei componenti alle postazioni di assemblaggio e la sinergia con i fornitori vengono riviste per correggere le procedure meno efficienti e vengono realizzati due nuovi magazzini logistici. Nel 2018 Psa acquisisce anche Opel e decide di incrementare ancora la presenza sul mercato dei veicoli commerciali leggeri, scelta rafforzata dalla successiva entrata in Stellantis, che assegna all’impianto spagnolo la produzione di Berlingo e Berlingo Van, Peugeot Partner e Rifter, Opel Combo Life e Combo Cargo più il Proace City, quarto “gemello” a marchio Toyota.

Dall’autunno 2021, Vigo vede l’inizio della produzione delle varianti elettriche da poco lanciate sul mercato, che non sono le prime vetture a batteria nate in questo stabilimento. Risale al 2019 la produzione del Suv Peugeot 2008 che dal 2020 vede anche la variante 100% elettrica e-2008 che, pur nascendo da una piattaforma differente, usa lo stesso powertrain dei piccoli commerciali. A fine 2021 Stellantis annuncia la nascita di un progetto, sostenuto anche dalla regione galiziana, per un investimento complessivo di 22 milioni di euro, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione di Vigo in fabbrica digitalizzata e “green”, consolidando il proprio ruolo nella strategia del gruppo.

Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.

 

 

Citroen: tutte le novità in arrivo nel 2023

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Citroen, per ora, ha comunicato soltanto le novità del primo trimestre del 2023, che vedrà il lancio della C4 X, anche in versione elettrica, e l’ampliamento della gamma ibrida di C5 Aircross. L’anno prossimo si annunciano importanti cambiamenti per la casa francese, che introdurrà in maniera graduale il nuovo logo già presentato con la recente concept car Oli. Nella seconda parte del 2023 dovrebbe arrivare la nuova C3, della quale era attesa un’anteprima per quest’anno.

  • Citroen C3
  • Citroen C4 X
  • Citroen C5 Aircross Hybrid 180

Citroen C3

L’arrivo della quarta generazione, programmato per l’anno prossimo, vedrà cambiamenti per quanto riguarda la piattaforma: l’attuale C3 è l’unica “piccola” non ancora sviluppata sulla base più recente, la CMP, usata per Peugeot 208, DS3 Crossback e anche per la Citroen C4. La presentazione della concept car Oli ha svelato il nuovo logo Citroen e la direzione minimalista della casa francese in attesa del passaggio all’elettrico. Il marchio non ha ancora reso noto se confermerà sia C3 che C3 Aircross, ma è probabile che i due modelli possano essere uniti in un’auto simile alla C3 per l’America Latina e l’India, data la scelta dei vari costruttori di sostituire le utilitarie con Suv e crossover.

Citroën C4 X: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Citroen C4 X

Il lancio commerciale del Suv della famiglia C4 inaugurerà la lista delle novità 2023 di Citroen. C4 X è una specie di berlina-crossover dalla carrozzeria spaziosa ma affusolata e una lunghezza di circa 4,6 metri, 24 cm più della C4. Citroen ha provveduto ad annunciare gamma e prezzi lo scorso mese di ottobre, con l’apertura dell’ordinabilità. I modelli classici vedono le versioni benzina 1.2 PureTech Turbo da 100 e 130 CV più il turbodiesel 1.5 BlueHDi da 130 CV, con prezzi che vanno da 25.300 a 34.300 euro. La variante elettrica e-C4 X può contare sullo stesso powertrain della C4, una batteria da 50 kWh e un motore da 136 CV per 360 km di autonomia e costa da 38.300 a 42.300 euro.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Citroen C5 Aircross Hybrid 180

C5 Aircross continua a ricoprire un ruolo centrale nella gamma della casa francese: è il primo modello su cui il marchio ha introdotto l’ibrido plug-in e adesso arriveranno altre motorizzazioni. Tra marzo e aprile alla versione originaria da 225 CV si affiancherà la variante depotenziata a 180 CV già proposta su Peugeot 308, Opel Astra e DS 4. Questo modello è già stato lanciato su altri mercati europei e va a riempire il vuoto tra i motori benzina non elettrificati da 130 CV e l’ibrido plug-in da 225 CV.

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 6

Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.

Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Abarth

Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.

  • Abarth 500E – nuovo modello
  • Abarth 500X – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 2

Alfa Romeo

Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.

  • Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
  • Alfa Romeo Giulia  – restyling
  • Alfa Romeo Stelvio – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 1

Audi

Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.

  • Audi A3 Allroad – nuovo modello
  • Audi Q7– restyling
  • Audi e-tron – restyling
  • Audi Q6 e-tron – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 3

BMW

Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.

  • BMW X1 – nuova generazione
  • BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
  • BMW Serie 5 – nuova generazione
  • BMW Serie 7 – nuova generazione
  • BMW Serie 8 – restyling
  • BMW X8 – nuovo modello
  • BMW M2 – nuova generazione
  • BMW M3 Touring – nuovo modello
  • BMW M4 CSL – nuovo modello

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Citroen

In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.

  • Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
  • Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat

Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.

  • Fiat 500 X – restyling
  • Fiat 500L – nuovo motore
  • Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 4

Ford

Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.

  • Ford Kuga – nuova generazione
  • Ford Ranger – nuova generazione

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 24

Jeep

Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.

  • Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
  • Jeep Renegade – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 5

Maserati

Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.

  • Maserati MC20 Spider – nuova versione
  • Maserati MC20 Folgore – nuova versione
  • Maserati Grecale – nuovo modello
  • Maserati Gran Turismo – nuova generazione

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Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Mercedes

In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.

  • Mercedes Classe A – restyling
  • Mercedes CLE – nuovo modello
  • Mercedes GLC – nuova generazione
  • Mercedes GLE – restyling
  • Mercedes EQE SUV – nuovo modello
  • Mercedes EQS SUV – nuovo modello
  • Mercedes Classe C AMG – nuovo allestimento

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Opel

In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.

  • Opel Astra-e – nuova versione
  • Opel Astra Cross – nuova versione

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Peugeot

Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.

  • Peugeot e-308 – nuova versione
  • Peugeot 308 PSE – nuova versione
  • Peugeot 508 – restyling

Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Renault

Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.

  • Renault Megane E-Tech – nuovo modello
  • Renault Austral – nuovo modello
  • Renault 5 Electric – nuovo modello

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota

Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.

  • Toyota BZ4x – nuovo modello
  • Toyota Aygo X – nuova generazione
  • Toyota Rav 4 – nuova generazione
  • Toyota Corolla Cross – nuovo modello
  • Toyota GR 86 – nuova generazione
  • Toyota Corolla GR – nuova versione

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen

Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.

  • Volkswagen Polo GTI – nuova versione
  • Volkswagen T-Roc – restyling
  • Volkswagen Taigo – nuovo modello
  • Volkswagen ID.Buzz – nuovo modello

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuel. Di sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 € 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 € 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Piattaforme modulari: cosa sono e da chi vengono sviluppate

PIattaforme modulari: cosa sono e da chi vengono sviluppate

Si possono costruire  vetture di varie dimensioni partendo dalla stessa base? Sì, è più o meno possibile grazie alle piattaforme modulari, una specie di matrici universali che rendono flessibile al massimo lo sviluppo dei vari modelli di autovetture. Ma prima di tutto occorre fare chiarezza sul significato di piattaforma. Anche detto pianale o telaio, la piattaforma è l’elemento tecnico intorno al quale viene sviluppato un veicolo, chiamato ad ospitare la maeccanica e responsabile delle proporzioni finali che avrà questo veicolo. Detto questo, le piattaforme modulari sono quelle che, grazie alle loro caratteristiche, possono essere modificate nelle dimensioni, per fare da base a modelli appartenenti a segmenti diversi.

Risparmi importanti

I vantaggi offerti da queste piattaforme sono facilmente intuibili: la standardizzazione di alcune parti strutturali ed elementi di sostegno, ma anche dei moduli che formano il pianale vero e proprio, e soprattutto di meccanica, motori, cambi, trasmissioni ed equipaggiamenti in modo da renderli utilizzabili per i vari modelli di auto prodotti. In questa maniera è possibile uniformare gran parte della produzione, procedure e macchinari, facendo risparmiare anche il 40% sui costi di sviluppo e produzione di ciascun modello e il 30% sui componenti rispetto agli anni in cui tutti i modelli – o perlomeno tutti i segmenti – avevano uno sviluppo autonomo e basi create appositamente.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Gruppo Volkswagen

Volkswagen è stato il primo gruppo ad adottare una piattaforma ultraflessibile: la Mqb utilizzata per veicoli a motore anteriore trasversale e con trazione anteriore o integrale, l’architettura più diffusa, che ha sostituito i tre pianali PQ25, 35 e 46, quelli che vedevano la produzione di Polo, Golf e Passat e tutti i modelli da loro derivati con i marchi Seat, Skoda e Audi. L’Audi la utilizza solo per A1, A3, TT, Q3 e Q2; mentre i modelli dalla A4 alla A8 (Suv compresi) vengono prodotti sulla Mlb Evo, una piattaforma per modelli a motore longitudinale, che vede la produzione anche dei Suv Bentley Bentayga, Lamborghini Urus e Porsche Cayenne.

Il pianale Mqb ha misure totalmente variabili, ad eccezione di due che sono il punto di partenza per ogni modello: la distanza tra l’asse anteriore e la pedaliera e la posizione del serbatoio. Per il resto passo, carreggiate, fisionomia e tutto il resto possono essere modificate a piacimento, permettendo di sviluppare dalle utilitarie fino alle ammiraglie. Unica deroga è la piattaforma delle city car Volkswagen up!, Seat Mii e Skoda Citigo. Inoltre, il pianale Mqb può ospitare modelli con alimentazione alternativa e ibrida, ma per le auto elettriche pure di nuova generazione inaugurate dalla ID.3 c’è la piattaforma Meb, che sarà utilizzata per 27 EV entro la fine del 2022, tra cui Audi Q4 e-tron, Cupra Born eSkoda Enyaq.

Porsche Taycan, ecco i dettagli dell'elettrica ad alte prestazioni 4

Occhio al futuro

Volkswagen, a partire dal 2024, ha annunciato l’utilizzo di una piattaforma modulare e scalabile: la Scalable systems platform (Ssp) che fa parte del progetto Artemis di Audi. La Ssp condividerà alcuni elementi con Meb e con la nuova Ppe, che a partire dal 2022 sarà usata sulla versione elettrica della Porsche Macan, per essere successivamente sostituita dalla nuova Ssp.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Stellantis

Anche gli altri grandi costruttori di automobili utilizzano le piattaforme modulari. I modelli dell’ex Gruppo PSA adotta la piattaforma Emp2 per tutti i modelli compatti e superiori e la Cmp per le nuove utilitarie (208, 2008, Opel Corsa e Mokka) mentre Citroën la usa per la nuova C4 e le prossime generazioni di C3 e derivate. Dopo la costituzione del gruppo Stellantis, per le auto elettriche saranno utilizzate quattro nuove piattaforme.

  • Stla Small: per modelli compatti, citycar e SUV di segmento B con un’autonomia fino a 500 km.
  • Stla Medium: dedicata a vetture premium, principalmente di segmento C e D, sia SUV sia berline con un’autonomia fino a 700 km.
  • Stla Large: per ammiraglie e vetture sportive, comprese le “eMuscle car” americane annunciate da Dodge con un’autonomia fino a 800 km.
  • Stla Frame: per pick-up e veicoli commerciali con un’autonomia fino a 800 km. Le nuove piattaforme sono state progettate per essere il più possibile versatili e flessibili.

La Stla Large può ospitare modelli con lunghezze comprese tra i 4,7 e i 5,4 metri e con larghezze tra gli 1,9 e i 2,03 metri. Su questa piattaforma nasceranno otto modelli in cinque anni, mentre in totale, con le quattro piattaforme, una volta a regime, saranno prodotte due milioni di auto elettriche all’anno.

Renault: ora punta tutto su piattaforme e batterie

Gruppo Renault

Il gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi si avvale delle varie versioni della piattaforma Cmf (Common Module Family): la A per le nuove piccole come Kwid e Dacia Spring, la B per le utilitarie come Clio, Captur, Nissan Juke e Dacia Sandero, la C/D per i modelli compatti e medi come Megane e Qashqai, fino alla Espace. C’è anche la Cmf-EV per le nuove elettriche, inaugurata da Nissan Ariya.

Toyota Mirai 2020

Toyota

Toyota ha inaugurato qualche anno fa la nuova Tnga (Toyota New Global Architecture), anche in questo caso pensata in varie versioni: la B per Yaris e Yaris Cross, la C per Corolla, Prius e derivate, la K per RAV4 e tutte le berline e i SUV di taglia media.

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Hyundai-Kia

Hyundai e Kia utilizzeranno la nuova E-Gmp (“Electric Global modular platform”). Da questa piattaforma saranno prodotte la Ioniq 5, la versione di serie della concept Kia Imagine e altre vetture, per un totale di 23 modelli con caratteristiche differenti tra loro: Suv, berline e auto ad alte prestazioni. Sulla E-Gmp sarà possibile montare anche un motore elettrico posteriore ad alto regime di rotazione integrato in un unico modulo con trasmissione e inverter.

Citroën Grand C4 SpaceTourer: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën Grand C4 SpaceTourer: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Citroën Grand C4 SpaceTourer rappresenta una delle poce monovolume di grandi dimensioni sopravvissute al sempre più imperante strapotere dei SUV sul mercato. Fedele al concetto di auto da famiglia, offre tanto spazio e comodità, il tutto condito da uno stile moderno e da una buona dotazione tecnologica. La monovolume del costruttore francese viene offerta sia con alimentazioni benzina che diesel, in tre livelli di equipaggiamento.

Ecco la scheda tecnica della Citroën Grand C4 SpaceTourer:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 575/1835 litri (130 litri in configurazione 7 posti)
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6.2d – ISC-FCM
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 30.400 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Pur potendo ospitare 7 passeggeri grazie al passo da 284 cm, le dimensioni della Citroën Grand C4 SpaceTourer non sono eccessive: la lunghezza sfiora i 460 cm, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 164 e 183 cm. Lo spazio a bordo però non manca: in configurazione a 5 posti il bagagliaio ha una capienza di 575 litri (130 litri con terza fila di sedili), che abbattendo la seconda fila raggiunge i 1.835 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.597 mm
Larghezza 1.826 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 2.840 mm

Durante il passaggio da Picasso a SpaceTourer, la monovolume si è rinnovata sia nello stile che nella dotazione. Nel frontale la scena è dominata dal logo del Double Chevron che partendo dal centro si allarga sui lati andando ad includere, alle estremità, le luci di posizione a Led. Subito sotto, invece, trova posto il gruppo ottico principale. Generose le prese d’aria, che si aprono nella parte bassa del paraurti.

La bassa linea di cintura scolpisce bene i volumi della fiancata, dove si fanno notare i grandi vetri laterali, che assicurano all’interno una grande luminosità. Sul retro, i fari integrati nel portellone vengono disposti in un originale disegno a C, mentre al centro spicca nuovamente il logo Citroën.

L’abitacolo della Citroën Grand C4 SpaceTourer è stato completamente rivisto rispetto alla generazione precedente. Scompare il cruscotto dietro al volante multifunzione: la strumentazione e il sistema di navigazione sono inglobati in un unico grande da 12″ inserito al centro della plancia. Al di sotto, un ulteriore schermo touch da 7″ serve invece per gestire l’infotainment, mentre tra i sedili trova spazio la leva del cambio.

Spostandosi nelle file retrostanti, si fanno notare i tre sedili singoli per la seconda fila, che possono essere abbattuti completamente in caso di necessità. Ottima anche la dotazione a livello di ADAS e dispositivi di sicurezza che include tutti i più recenti sistemi di assistenza alla guida.

Il MY 2021 della Citroën Grand C4 SpaceTourer prevede motorizzazioni a benzina e a gasolio. Un solo propulsore a listino per il benzina, l’1.2 litri PureTech 130 con Start&Stop da 131 CV. Per quanto riguarda i diesel, invece, sono presenti due motori: l’1.5 BlueHDi 130 S&S da 130 CV (disponibile anche con cambio automatico EAT8) e il più prestante 2.0 BlueHDi 160 S&S con cambio automatico EAT8 da 163 CV.

Nonostante la massa importante di questa monovolume, i consumi non sono eccessivi. Il propulsore benzina permette di percorrere 100 km con 6-6,9 litri di carburante. Le motorizzazioni diesel sono invece più efficienti: il BlueHDi 130 registra un dato che oscilla tra i 4,5 e i 5,3 litri ogni 100 km (4,9-6 litri con cambio EAT8), mentre con il più potente BlueHDi 160 si sale a 5,5-6,3 litri ogni 100 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Feel: l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottima dotazione di serie, come il clima automatico bizona con filtro a carboni attivi.
  • Shine: si distingue per i cerchi in lega da 17″ Shamal, il volante in pelle e diversi sistemi di assistenza, come la retrocamera.
  • Shine Pack: allestimento top di gamma, con cruise control adattivo, Active Safety Break, e gruppi ottici LED davanti e dietro.

Feel: l’allestimento di base include di serie Cerchi in lega 16″ Notos, Climatizzatore automatico bizona con filtro a carboni attivi e diffusori regolabili sui montanti posteriori, Citroën Connect Box, Citroën Connect Nav DAB, Display panoramico HD 12″, ABS con ripartitore elettronico di frenata, Fari fendinebbia con funzione Cornering Light, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Airbag conducente, a tendina ant/post e laterali anteriori, Airbag passeggero disattivabile, Aiuto alla frenata d’emergenza, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bluetooth® e presa USB Calotte retrovisori Shiny Black, Cassetto portaoggetti multifunzionale illuminato, Chiusura centralizzata con telecomando, Coffee Break Alert: rilevatore di stanchezza, Computer di bordo, Console centrale amovibile (solo con EAT8), ESP con Hill-assist e Intelligent Traction Control, Fari anteriori a LED diurni con accensione automatica, Fari fendinebbia, Fari posteriori con effetto 3D, Freno di stazionamento elettrico automatico, Funzione Mirror Screen, Indicatori di direzione alogeni, Kit riparazione pneumatici, Parabrezza Wide Angle Screen, Presa 12V sulla console centrale, Radio DAB bituner, comandi al volante, 6 HP, Regolatore e limitatore di velocità, Retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sensori di parcheggio posteriori, Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili posteriori individuali in seconda fila, Servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Start button, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Touch Pad 7″, Volante in pelle regolabile in altezza e in profondità, Vano portaoggetti a pavimento in seconda fila, 2 sedili individuali a scomparsa in 3a fila, Sedili 2a fila con regolazione longitudinale e funzione Easy Access per l’accesso alla 3a fila di sedili, Appoggiagomiti sedili anteriori, Archi del tetto Silver

Shine: rispetto a Feel aggiunge Cerchi in lega 17″ Shamal, Pack Safety (Video Active Safety Brake Driver Attention Alert: rilevatore cambio traiettoria improvvisa, Riconoscimento dei limiti di velocità, Retrovisore interno fotocromatico), Telecamera di retromarcia, Sensori di parcheggio anteriori, Appoggiatesta Relax sedili in prima fila, Cassetto portaoggetti sotto il sedile conducente, Keyless Access & Start, Illuminazione zona piedi anteriore, Pack Style Black: porta targa anteriore nero brillante, Parabrezza atermico, Wide Angle Screen, Sedile passeggero regolabile in altezza, Soglie porta anteriori in alluminio, Sportellini piano continuità di carico, Tavolino estraibile su schienale sedili anteriore, Tappetini, Vetri posteriori e lunotto oscurati Volante in pelle pieno fiore.

Shine Pack: l’allestimento top di gamma aggiunge a Shine Active Safety Brake, Cruise Control attivo (su versioni con Cambio Automatico EAT8: Cruise Control attivo con funzione STOP), Fari Xeno con fari fendinebbia senza funzione Cornering Light, Fari posteriori a LED con effetto 3D, Handsfree Tailgate: apertura portellone senza chiavi, High Beam Assist, Indicatori di direzione a LED Lane Keeping Assist: sistema attivo superamento linea carreggiata, Park Assist, Portellone posteriore automatico, Presa 230V, Retrovisori ripiegabili elettricamente con luci d’approccio a LED, Sistema di sorveglianza dell’angolo morto, Vetri anteriori acustici, Child Pack: Specchietto sorveglianza bambini Tendine parasole in 2a fila.

  • 7 posti: una vera monovolume, con tutto lo spazio necessario a bordo anche per le famiglie più numerose.
  • Equipaggiamento: ottima la dotazione di serie, con tanti ADAS e dispositivi di sicurezza.
  • Prezzi: se paragonata ad altre auto della categoria, la Citroën Grand C4 SpaceTourer viene offerta ad un prezzo piuttosto contenuto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroën Grand C4 SpaceTourer aggiornato a giugno 2021:

Citroën Grand C4 SpaceTourer benzina Prezzi
Grand C4 SpaceTourer PureTech 130 S&S Feel 30.400 €
Citroën Grand C4 SpaceTourer diesel Prezzi
Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 130 S&S Feel 31.900 €
Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 130 S&S EAT8 Feel 33.900 €
Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 160 S&S EAT8 Shine 37.900 €

Citroën C1: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C1: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Anche il segmento delle city car si sta evolvendo. Così, per stare al pacco con i tempi, le vetture più compatte del mercato cercano di offrire livelli di comfort e tecnologia sempre più alti, mantenendo le loro caratteristiche principali: prezzo economico, dimensioni contenute e agilità nel traffico cittadino. Uno dei modelli che rispecchia esattamente questo nuovo trend è la Citroën C1, offerta nella versione berlina con carrozzeria a 3 e 5 porte e nella variante Airscape caratterizzata dalla presenza del tetto apribile in tela.

Ecco la scheda tecnica della Citroën C1 1.0 Live 5 Porte:

Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 196 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW  72/53
 Prezzo  11.250 €
INDICE
Novità 2021
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Piccoli aggiornamento debuttano con il model year 2021. Il listino, infatti, si amplia con l’ingresso in gamma dell’inedito allestimento Millenium, disponibile solo per la variante di carrozzeria a cinque porte. Questo si caratterizza per le modanature in plastica nera sui passaruota, che donano alla C1 Millennial uno stile tipicamente fuoristradistico. Il motore, invece, resta il  VTi 72 con cambio manuale.

La Citroën C1 è una delle city car più compatte della categoria con dimensioni che la rendono perfetta per la guida nel traffico cittadino. La lunghezza è di 3 metri e 47 centimetri mentre la larghezza supera di poco il metro e mezzo. Il bagagliaio rispecchia le dimensioni della vettura e ha una capacità totale di 196 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.465 mm
Larghezza 1.615 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.340 mm

citroen c1 usate
citroen c1 usate

La city car di Citroën propone un abitacolo tanto semplice alla vista quanto distintivo e originale, grazie all’aggiunta di elementi colorati a contrasto sulla consolle centrale, sul tunnel centrale e sulle modanature delle bocchette d’areazione laterali.

A livello tecnologico, dall’allestimento Shine è disponibile lo schermo touchscreen da 7”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, dal quale può essere gestito il sistema multimediale. Il comfort è garantito da alcuni equipaggiamenti come il volante in pelle multifunzione e il climatizzatore automatico. Viste le dimensioni molto contenute, la C1, sebbene sia omologata per 4 persone, fa fatica ad ospitare nel divanetto posteriore persone di medio-alta statura.

Grazie al suo stile personale, la Citroën C1 sa farsi notare. Il merito principale va attribuito al nuovo frontale della piccola city car che propone un look vivace e allo stesso tempo particolare. I gruppi ottici anteriori si dividono in un doppio disegno che assomiglia ad un occhio sormontato da una striscia sottile che riporta alla mente la forma delle sopracciglia.

Nella parte bassa trova posto la nuova griglia a nido d’ape e le luci diurne a Led dal design verticale. La fiancata scorre liscia verso un posteriore molto semplice alla vista che offre un contrasto di colori tra portellone e paraurti. Una delle caratteristiche principali del design esterno della C1 è la possibilità di personalizzare con ben 29 combinazioni di colore la carrozzeria.

citroen c1 usate
citroen c1 usate

La piccola di Citroën viene offerta a listino con una sola motorizzazione, il 3 cilindri 1.0 VTi benzina a iniezione elettronica che, sebbene non offra prestazioni di rilievo, permette di districarsi facilmente nel traffico cittadino mantenendo bassi i consumi e le emissioni di CO2. La potenza massima è di 72 CV mentre la coppia massima è di 93 Nm a 4.400 giri. Il powertrain viene completato da una trasmissione manuale a 5 rapporti e dalla trazione anteriore.

L’unica motorizzazione disponibile per la Citroën C1, il 1.0 VTi da 72 CV,  fa segnare un consumo di carburante nel ciclo combinato di 3,9 l/100km.

La piccola city car francese viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti. Vediamo insieme quali sono le principali differenze.

  • Live: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Feel: Aggiunge elementi più ricercati come il lettore MP3.
  • Shine: verso l’alto di gamma, la C1 si caratterizza per i cerchi in lega.
  • JCC+: tra gli allestimenti più ricchi, si distingue per le modanature dedicate.
  • Millenium: novità del MY 2021, è disponibile solo per la 5 porte

Live: L’allestimento entry level Live offre di serie gli appoggiatesta posteriori, il computer di bordo, i copricerchi 14’’ Star, l’ESC con Hill-Assist, i fari anteriori a LED diurni, l’indicatore di cambio rapporto, il kit di riparazione pneumatici, il servosterzo elettrico ad assistenza variabile e il volante regolabile in altezza.

Feel: Rispetto all’allestimento Live, il Feel aggiunge alla dotazione di serie gli alzacristalli anteriori elettrici, il climatizzatore manuale, la chiusura centralizzata con telecomando, i copricerchi 15’’ Comet, le maniglie esterne in tinta carrozzeria, la banda centrale della plancia in colore grigio scuro, la radio DAB MP3 con 4 altoparlanti e Bluetooth®, i retrovisori in tinta carrozzeria, il sedile posteriore ribaltabile 50/50 e il sedile conducente regolabile in altezza.

Shine: Rispetto all’allestimento precedente, lo Shine include i comandi al volante, il contagiri, i cerchi in lega 15“ Planet, il limitatore di velocità, i retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, il touch pad 7“ Mirror Screen Triple Play DAB compatibile con Apple car Play, Android Auto e Mirror Link e il volante in pelle.

JCC+: La serie JCC+ aggiunge all’allestimento Shine gli interni JCC+ dedicati, i tappetini e gli stickers JCC+, i cerchi in lega Planet Black, il climatizzatore automatico, i vetri posteriori oscurati, il tetto di colore nero e il coprimozzo Blu.

Millenium: debutta con il model year 2021 e si distingue dagli altri allestimenti a listino per la presenza di specifiche modanature in plastica nera che rendono il look della C1 più fuoristradistico.

  • Dimensioni: con una lunghezza di 3,5 metri scarsi, la C1 si muove agevolmente anche nel traffico.
  • Consumi: il piccolo propulsore a benzina è brillante e poco assetato.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, dentro si viaggia senza troppi sacrifici anche in quattro.

Di seguito i prezzi di listino della Citroën C1 a nei vari allestimenti disponibili, aggiornato ad aprile 2021:

Citroen C1 Prezzo 
VTi S&S 72 CV Live 3 porte 10.750 €
VTi S&S 72 CV Feel 3 porte 12.500 €
VTi S&S 72 CV Shine 3 porte 13.250 €
VTi S&S 72 CV Live 5 porte 11.250 €
VTi S&S 72 CV Feel 5 porte 13.000 €
VTi S&S 72 CV Shine 5 porte 13.750 €
VTi S&S 72 CV JCC+ 5 porte 14.450 €
VTi S&S 72 CV Millenial 5 porte 14.250 €
Citroen C1 Airscape Prezzo 
VTi S&S 72 CV Shine 3 porte 14.250 €
VTi S&S 72 CV Shine 5 porte 14.750 €

Se la descrizione della Citroen C1 ha stuzzicato la vostra curiosità consultate gli annunci di automobile.it e trovare la citycar francese più adatta alle vostre esigenze.

citroen c1 usate
citroen c1 usate

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro. 

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo 2

Tempo di rivoluzione per la Citroën C4, che con la nuova generazione, la terza nella storia del modello, stacca con il passato proponendo linee inedite che la pongono a metà strada tra una berlina e un crossover. Ma le novità non sono soltanto estetiche. Per la prima volta, infatti, la C4 viene proposta fin dal lancio in un’inedita variante completamente elettrica, che verrà naturalmente affiancata da versioni ad alimentazione tradizionale.

Scolpita dal vento

Sono ancora poche le informazioni rilasciate dalla casa madre riguardo la nuova Citroën  C4. Attraverso i primi scatti rilasciati, tuttavia, è possibile notare il profondo lavoro compiuto dai tecnici francesi sul fronte aerodinamico. Le forme del frontale infatti, oltre ad anticipare il prossimo corso stilistico di casa Citroën , agevola notevolmente lo scorrere dei flussi d’aria che investono la carrozzeria, a tutto vantaggio dell’autonomia.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo

La rivoluzione stilistica interessa anche gli interni dove ora a dominare sono i contenuti digitali. Tutte le informazioni ufficiali sul modello verranno rilasciate il 30 giugno, ma dalle fotografie è possibile notare come all’interno dell’abitacolo i protagonisti sono due schermi. Uno con funzione di quadro strumenti dietro il volante e uno al centro della plancia per l’infotainment. Restano fisici, invece, i comandi del clima.

Elettrica da oltre 300 km

Poche le informazioni anche riguardo il powertrain della nuova Citroën C4. Si sa però per certo che arriverà anche in un’inedita versione elettrica, che molto probabilmente sarà affiancata anche da motorizzazioni ibride e, sicuramente, dai soliti benzina e Diesel di PSA.

Citroën C4: la nuova generazione segna il cambio di passo 1

Per quanto riguarda la versione elettrica della Citroën C4, questa potrebbe sfruttare il medesimo powertrain della sorella Peugeot 2008, giusto per fare un esempio, che è mossa da un motore elettrico da 136 CV e grazie alla batteria da 50 kWh può contare su un’autonomia di oltre 300 km.