Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

La Citroen C3 è, tra le altre cose, l’auto più venduta della storia del marchio francese. Fino a oggi, con questo semplice nome, si individuava una berlina due volumi di Segmento B. Ma ora non è più così. I vertici del brand hanno deciso di cambiare completamente impostazione e, seguendo le tendenze del mercato e non solo, hanno dato forma a un SUV da città.

Un SUV da città che nasce su una piattaforma inedita, chiamata Smart Car e realizzata una decina di anni fa dal gruppo Peugeot-Citroen (conosciuto anche con la sigla PSA) che si è poi unito a FCA per dare forma a Stellantis. La piattaforma nasceva per realizzare vetture dedicate ai mercati emergenti ma ora debutta in Europa con la Citroen C3 e sarà utilizzata come base anche per altri modelli come, ad esempio, l’imminente Fiat Grande Panda. Ha il merito, oltre che di consentire di contenere i costi, anche di poter fare da base per versioni completamente elettriche. Ed ecco, infatti, che la nuova C3 è disponibile con diverse motorizzazioni inclusa quella che, sotto il nome di e-C3, nasconde un powertrain a zero emissioni.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310 litri
 Alimentazioni Benzina/ibrida/elettrica
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  100/73
 Prezzo 16.400 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Come già anticipato al momento del lancio, Citroen ha introdotto una variante elettrica più economica (ma anche meno potente) per la nuova generazione della C3, chiamata C3 Urban Range. Rispetto alla C3 elettrica “standard”, la nuova versione non cambia nulla esteticamente, ma sotto il cofano la batteria LFP (litio ferro fosfato) cala di potenza e arriva a 30 kWh, risultando in 82 CV totali (30 in meno rispetto alla C3 elettrica “standard” attualmente in commercio) e in un’autonomia dichiarata di 304 km secondo il ciclo WLTP. La minore potenza però è anche accompagnata da una riduzione in termini di prezzo di listino rispetto alla “standard”.

Per quanto riguarda la gamma di allestimenti, invece, essi rimangono gli stessi della C3 con batteria da 44 kWh: You, Plus e Max. La prima di serie offre il minimo indispensabile come cerchi in acciaio da 16 pollici, luci diurne a LED, strumentazione digitale, porta telefono centrale, sedili in tessuto, condizionatore automatico, sensori di parcheggio posteriori e caricatore di bordo da 7,4 kW. La Plus aggiunge cerchi in acciaio da 17 pollici, barre sul tetto, luci anteriori LED, monitor centrale da 10,25 pollici e schienali posteriori abbattibili con schema 60/40. Infine l’allestimento Max prevede cerchi in lega da 17 pollici, luci posteriori LED, vetri posteriori oscurati, navigatore satellitare e telecamera posteriore. Tra gli optional si può avere la ricarica in corrente continua fino a 30 kW (pochi, ma bisogna considerare la presenza di batterie da soli 30 kWh).

La nuova Citroen C3 è lunga 4,02 metri. Rispetto alla precedente, parlando di ingombri esterni, guadagna solamente 2 centimetri, ma fa un bel passo in avanti a livello di spazio interno, potendo contare su una maggiore altezza complessiva (1,57 metri contro 1,47). L’auto è larga 1,75 e ha un passo di 2,54 metri.

Il maggiore spazio a bordo si traduce anche in un bagagliaio più capiente. Qui il salto non è rivoluzionario, ma passare da 300 litri a 310 litri, potendo sfruttare oltretutto forme del vano più regolari, consente di guadagnare anche in praticità, oltre che in capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.020 mm
Larghezza 1.750 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.540 mm
Bagagliaio 310 litri

citroen c3 usate
citroen c3 usate

Basta uno sguardo per capire che siamo di fronte a una vettura completamente nuova per quanto riguarda lo stile. L’auto è ora a tutti gli effetti un SUV: forme squadrate, linee rette, frontale alto. C’è il nuovo logo, incastonato all’interno di un’ellisse dalla cornice cromata, e il motivo nero che corre da parte a parte sotto il cofano anteriore. Cambiano anche i fari, sia davanti sia dietro: hanno firma luminosa a “C”.

A sottolineare il passaggio a modello a ruote alte compaiono poi slitte paracolpi (anteriore e posteriore) e protezioni in plastica intorno ai passaruota. A completare la rivoluzione stilistica c’è poi (optional) la possibilità di avere tetto e montanti anteriori verniciati con un colore a contrasto rispetto al resto della carrozzeria.

La rivoluzione stilistica a cui la C3 è andata incontro non si ferma alla sola estetica. Anche dentro l’auto è completamente diversa. L’abitacolo si caratterizza per una plancia alta e piatta, dal forte sviluppo orizzontale. Sedendo al posto guida si notano subito alcuni elementi molto caratteristici: il volante con corona appiattita sopra e sotto, la presenza di una strumentazione digitale incastonata sotto una palpebra che ha la funzione di una sorta di head-up display e il touchscreen centrale con diagonale da 10”25 che è piazzato a sbalzo, al centro.

Questo, sugli allestimenti d’attacco, è sostituito da una dock station alla quale si può attaccare il proprio smartphone che, così facendo, si integra con l’impianto audio presente a bordo. Sugli allestimenti di punta sono disponibili inoltre i sedili Advanced Comfort che sono più comodi e anche più piacevoli alla vista.

Piattaforma multi-alimentazione, si diceva all’inizio. Ecco, la Citroen C3 si presenta a listino, infatti, sia in versione a benzina o ibrida, sia, novità assoluta per il modello, in versione 100% elettrica. La prima (C3 Puretech) è spinta dal noto motore a 3 cilindri da 1,2 litri di cilindrata che già è stato usato molte volte sulle vetture del gruppo. In questo caso, abbinato a un cambio manuale a 5 marce, è stato portato a 100 CV di potenza.

La seconda invece consiste in un sistema mild hybrid con batteria a 48V e un motore elettrico integrato nel cambio automatico per una potenza totale di 110 CV, garantendo fluidità di marcia, avviamenti silenziosi e un risparmio sui consumi stimato tra il 10% e il 15% rispetto al benzina tradizionale.

La terza infine (e-C3) monta una batteria agli ioni di litio con chimica litio-ferro-fosfato da 44 kWh che dà energia a un motore elettrico da 113 CV. L’auto promette un’autonomia di 326 km e può ricaricarsi dal 20% all’80% in 26 minuti potendosi attaccare a una colonnina ad alta potenza (100 kW).

In un secondo momento la gamma della nuova Citroen C3 si allargherà con l’arrivo di una versione mild-hybrid con schema a 48 volt e di un’elettrica “entry-level” con autonomia da 200 km.

Per la versione a benzina, la Puretech 1.2, la Casa dichiara che la nuova Citroen C3 è in grado di percorrere 100 km consumando solo 5,6 litri di benzina. Almeno, questo è il valore omologato secondo lo standard WLTP.

Per quanto riguarda la versione mild hybrid, i consumi dichiarati sono di circa 5,3-5,4 l/100 km in ciclo combinato, con emissioni di CO2 intorno a 120 – 122 g/km (dati che possono naturalmente variare in base allo stile di guida).

La versione elettrica, infine, a conti fatti, dovrebbe avere un consumo medio intorno ai 17,3 – 17,7 kWh/100 km per un’autonomia dichiarata di 320 km nel ciclo WLTP, secondo la Casa. Un valore di tutto rispetto nel panorama attuale.

 

Sono tre gli allestimenti disponibili per la nuova Citroen C3:

  • You
  • Plus
  • Max

You: include di serie Cerchi in lega da 16, Luci a Led, Sospensioni Advanced Comfort, Frenata automatica d’emergenza, Assistenza al parcheggio e Climatizzatore manuale.

Plus: aggiunge Cerchi in acciaio da 17 pollici, Barre sul tetto, Luci anteriori LED, Monitor centrale da 10,25 pollici e Schienali posteriori abbattibili con schema 60/40.

Max: aggiunge Cerchi in lega da 17 pollici anziché da 16, Vernice bicolore, Schienale posteriore sdoppiato con sedili Advanced Comfort, Caricatore wireless, Telecamera posteriore e Infotainment con monitor da 10,25 pollici.

  • Prezzo: l’idea di Citroen è quella di offrire una vettura pratica e conveniente. Ha prezzi allettanti, anche in elettrico, dove si attesta tra le meno costose in assoluto.
  • Versatilità: il passaggio a SUV offre più spazio a bordo e una linea più accattivante o, per lo meno, più al passo con i tempi.
  • Motorizzazioni: ha il pregio di poter essere acquistata sia in versione completamente termica sia completamente elettrica. In mezzo, arriverà anche la mild hybrid.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C3, aggiornato ad ottobre 2025:

Citroën C3 benzina Prezzo
1.2 PureTech Turbo 100 CV You 16.400 €
1.2 PureTech Turbo 100 CV Plus 18.350 €
1.2 PureTech Turbo 100 CV Max 19.500 €
Citroën C3 ibrida Prezzo
1.2 mild hybrid 110 CV Plus 21.450 €
1.2 mild hybrid 110 CV Max 23.450 €
Citroën C3 elettrica Prezzo
e-C3 44 kWh 113 CV You 23.900 €
e-C3 44 kWh 113 CV Plus 26.400 €
e-C3 44 kWh 113 CV Max 28.400 €

 

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo quattro anni, la Citroen C4 si aggiorna. La nuova generazione è stata presentata nel febbraio 2025 dalla Casa francese, con un restyling che ha introdotto nuovi motori a benzina ibridi e sedili che puntano ancora di più sulla comodità. Nuove anche le sospensioni, per assicurare quel comfort di marcia che da sempre contraddistingue i modelli del Double Chevron.

Il restyling è evidente soprattutto negli esterni, che però non snaturano la cifra stilistica del brand d’Oltralpe. Vediamo qui tutti i dettagli

A partire dalla scheda tecnica della Citroen C4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.250 litri
Alimentazioni Benzina/mild hybrid
Classe Euro 6.2D – ISC -FCM
Cv/kW (da) 100/74
Prezzo (da) 25.850 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Rispetto alla generazione precedente, la nuova Citroen C4 non cambiano le dimensioni e il passo, che resta generoso: 2,7 metri. Da qui si generano ripercussioni positive soprattutto negli spazi dell’abitacolo, con maggiore comfort soprattutto per chi viaggia dietro.

Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

Con un bagagliaio dalla capacità minima di 380 litri, la nuova Citroën C4 si posiziona nella media del segmento in termini di spazio utile, mantenendo un buon equilibrio con le dimensioni esterne del veicolo. A bordo, i passeggeri posteriori possono contare su un’ottima abitabilità per le gambe, mentre lo schienale, generosamente inclinato, offre una postura più rilassata, compensando l’andamento discendente del tetto. Sul fronte del comfort, la casa francese introduce i nuovi sedili “Citroën Advanced Comfort”, caratterizzati da un’imbottitura maggiorata di 1,5 cm rispetto alla generazione precedente.

La plancia si aggiorna con una strumentazione digitale da 7 pollici, affiancata da uno schermo centrale da 10 pollici che integra la navigazione 3D, aggiornamenti software over-the-air e un sistema di intelligenza artificiale con tecnologia ChatGPT, pensato anche per affinare il riconoscimento vocale. Ricca la dotazione di sistemi di assistenza alla guida: non mancano l’avviso anticollisione, la frenata automatica d’emergenza, il cruise control adattivo con funzione Stop&Go. A completare l’equipaggiamento ci sono l’head-up display a colori e una telecamera posteriore con visione panoramica a 360 gradi, studiata per semplificare le manovre in spazi ristretti.

Il restyling della Citroën C4 prende ispirazione dal nuovo corso stilistico della Casa francese, già visto sulla recente C3 e derivato a sua volta dai tratti innovativi introdotti con la concept Citroën Oli. Un’evoluzione che non stravolge l’identità del modello, ma ne affina il carattere crossover: l’assetto rialzato da terra si combina con la linea discendente del tetto in stile coupé, a cui si aggiungono dettagli mutuati dal mondo dei SUV. Il frontale adotta il nuovo emblema del double chevron, in finitura silver chrome, allineandosi all’attuale family feeling del marchio.

I gruppi ottici sono stati ridisegnati e ora presentano tre distinti segmenti LED orizzontali, mentre la griglia della presa d’aria è integrata in un paraurti completamente rinnovato. Non manca la possibilità di personalizzare l’auto con gli inserti Color Clips, proposti anche su C3 e C3 Aircross. Lateralmente spiccano i nuovi cerchi in lega da 18 pollici con finitura diamantata e design ottimizzato per una migliore resa aerodinamica. Al posteriore, il disegno dei fanali è stato rivisitato e un’elegante fascia nera lucida collega le due luci lungo tutta la larghezza, ospitando la scritta “CITROËN” in evidenza. Con l’occasione del facelift, debuttano anche due nuove tinte: Manhattan Green e Mercury Grey, che si aggiungono alla palette già nota composta da Elixir Red, Okenite White, Perla Nera Black ed Eclipse Blue. Tra le opzioni di personalizzazione figura anche la configurazione bicolore, con tetto nero a contrasto.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La nuova edizione del modello perde il motore a diesel, mentre nel restyling resta confermato il propulsore benzina 1.2 turbo a tre cilindri da 131 CV, ora però dotato di distribuzione a catena, in sostituzione della precedente cinghia dentata a bagno d’olio, giudicata meno affidabile.

Abbinato a un cambio automatico a otto rapporti, questo motore è disponibile a partire da 27.350 euro nella versione Plus, che include una dotazione di serie completa: climatizzatore bizona, retrocamera e sedili Advanced Comfort con imbottitura differenziata e rivestimento superficiale più morbido.

Sul fronte dell’elettrificazione, la C4 mild hybrid abbina lo stesso 1.2 turbo — declinato nelle varianti da 101 o 136 CV — a un motore elettrico da 29 CV integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione a sei rapporti.

La versione d’ingresso You da 25.850 euro si presenta con cerchi da 16 pollici, sensori di parcheggio al posto della retrocamera e sedili standard, ma mantiene le sospensioni con smorzatori idraulici, in grado di assorbire con maggiore efficacia le irregolarità del manto stradale.

Per quanto riguarda la versione ibrida, la nuova C4 viaggia spesso con il motore a benzina spento, e il consumo si attesta in linea con la generazione precedente: 5 litri ogni 100 km di media (20 km con un litro secondo il ciclo WLTP).

La Citroen C4 è disponibile quattro allestimenti allestimenti, di cui uno dedicato alla versioe elettrica:

  • You
  • Plus
  • Business
  • Max

You: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica.

Plus: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera

Business: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera, keyless, assistenza al parcheggio e monitoraggio dell’angolo cieco.

Max: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera, keyless, assistenza al parcheggio e monitoraggio dell’angolo cieco, con tecnologie avanzate come il mantenitore di corsia e il riconoscimento dei cartelli stradali.

  • Design: lo stile della nuova C4 è molto ricercato e personale.
  • Cambio: il doppia frizione agevola il passaggio tra le marce
  • Sospensioni: l’auto assorbe bene dossi e buche

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C4 aggiornato a maggio 2025:

Citroen C4 ibrida Prezzo
C4 100 CV 25.850 €
C4 136 CV 28.850 €

 

citroen c4 usate
citroen c4 usate

 

Citroën Ami: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën Ami: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Dal suo arrivo nelle concessionarie italiane lo scorso anno, la Citroën Ami ha riscosso un certo successo nel Bel Paese: sono quasi 8.000 le unità vendute in Italia. La microcar elettrica francese, che può essere guidata a partire da 14 anni essendo omologata come quadriciclo, può contare su un motore 6 kW 100% elettrico e 75 km di autonomia, oltre che su nuovi allestimenti appena lanciati dalla casa d’Oltralpe.

Ecco la scheda tecnica della Citroën Ami:

Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW  8/6
 Prezzo  7.990 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Ami Buggy

Citroen ha ufficialmente avviato la produzione in serie della versione Buggy della piccola Ami, precedentemente disponibile solo come serie limitata. Si tratta di una versione aperta e “spiaggina” del veicolo originale: niente portiere e tetto, sostituiti rispettivamente da elementi in metallo nero montati su cerniere (ma in caso di brutto tempo sono disponibili coperture in plastica con cerniera) e da una capote in tela.

Al posteriore inoltre è stato aggiunto uno spoiler nero, mentre i cerchi in acciaio da 14 pollici hanno una finitura dorata e una calotta protettiva nera. La Buggy sarà inoltre disponibile nella versione Palmeira, con un pacchetto colore esclusivo in giallo acido, che comprende sticker per la carrozzeria ed elementi dell’abitacolo ed il pupazzetto bobble head del robot Andy, mascotte della Ami. Per quanto riguarda il listino, la Ami Buggy partirà da un prezzo di 9.590 euro, mentre per la versione Palmeira ne serviranno 9.990.

Ami restyling M.Y. 2024

Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la piccola Citroen Ami. Presentata al Salone dell’Auto di Parigi, la Ami aggiornata si riconosce per il profondo lavoro svolto dai designer francesi per rinfrescare l’estetica del modello, senza però stravolgerne il linguaggio stilistico.

Le differenze principali si concentrano nella presenza di nuovi paraurti in tinta con la carrozzeria, mentre i gruppi ottici conservano la forma circolare ma sono ora contornati da un inserto nero più squadrato. Nessuna novità dal punto di vista tecnico, mentre l’arrivo nelle concessionarie è previsto nel 2025.

Ami Charleston

Con il 2024 la gamma della piccola Citroën Ami si amplia con l’ingresso a listino dell’allestimento Charleston, sviluppata in collaborazione con Massimo Biancone e prodotta in serie limitata. La nuova edizione speciale della Ami è stata pensata per omaggiare la 2CV Charleston del 1980 e proprio dalla sua antenata eredita la carrozzeria bicolore rossa scura e nera. Ulteriori rimandi al passato sono rappresentati dal volante monorazza e il tetto apribile in tela.

Citroën Ami: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12 Personalizzati anche gli interni, dove debuttano i rivestimenti in pied-de-poule con dettagli in pelle sui sedili e sui pannelli porta. Inediti sono poi i tappetini in gomma, la tasca portaombrelli su misura dietro al guidatore, l’illuminazione interna sotto la plancia, i vetri oscurati e gli accessori coordinati come il disco orario e il taccuino.

Come accennato le misure della Citroën Ami sono particolarmente contenute, per renderla agile nel traffico cittadino. La microcar misura appena 241 cm in lunghezza, con una larghezza e un’altezza rispettivamente pari a 139 cm e 153 cm. Va da sé, quindi, che la capacità a bordo sia sufficiente appena per i passeggeri: eventuali bagagli sono da posizionare davanti al passeggero o, per quanto possibile, nello spazio dietro ai sedili.

Dimensioni
Lunghezza 2.410 mm
Larghezza 1.390 mm
Altezza 1.525 mm
Passo n.d.

L’interno della Citroën Ami parla un linguaggio minimalista, con un equipaggiamento ridotto all’essenziale. Sulla plancia sono presenti esclusivamente il volante, con dietro un piccolo display per la strumentazione, e i pochi pulsanti (tre) che controllano alcune funzioni specifiche dell’auto. La microcar dispone inoltre di presa USB e riscaldamento di serie.

Non essendoci un bagagliaio, eventuali oggetti o bagagli sono da riporre nello spazio di fronte al sedile del passeggero (che dovrebbe riuscire ad ospitare un trolley di quelli che si portano in cabina sugli aerei) e nelle reti portaoggetti poste sulle portiere. Per il resto, i due sedili occupano la maggior parte dello spazio a bordo. Assente il sistema di infotainment e la radio, che possono essere sostituiti dallo smartphone degli occupanti, una volta collegato al veicolo.

Il disegno degli esterni è una delle caratteristiche peculiari della nuova Citroën Ami. Il veicolo si contraddistingue per la sua forma a trapezio e per le similitudini tra fronte e retro: entrambi sono molto spioventi, con i cristalli (parabrezza e lunotto) che occupano quasi metà della sezione, mentre lo spazio al di sotto di questi ospita i gruppi ottici e il paraurti. L’unico elemento che distingue il muso dalla cosa è rappresentato dalla presenza delle prese d’aria.

Molto originali anche le fiancate, o meglio le portiere: quelle lato conducente si aprono normalmente mentre quelle lato passeggero hanno la maniglia sul davanti, come le vecchie 500. Ultima chicca: il tetto con vetro panoramico.

La Citroën Ami è disponibile esclusivamente con alimentazione elettrica. La vettura monta un motore dalla potenza piuttosto contenuta, che infatti permette al veicolo di essere guidato da tutti i possessori di patente AM o superiore: il propulsore, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh, eroga fino a 8 CV (6 kWh), che permette di raggiungere una velocità massima autolimitata di 45 km/h. La trazione è posteriore e il cambio automatico.

Trattandosi di un’elettrica pura, più che parlare di consumi possiamo citare i dati dell’autonomia: la nuova Citroën Ami permette di percorrere fino a 75 km con una sola ricarica, calcolati su cilco WLTP. La batteria da 5,5 kWh può essere ricaricata completamente in sole 3 ore con corrente domestica da 3 kW.

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • AMI AMI
  • MY AMI PACK
  • MY AMI POP
  • MY AMI TONIC
  • MY AMI CARGO

AMI AMI: l’allestimento di base include fari a LED, indicatori di direzione a LED, tergicristallo anteriore, specchietti esterni regolabili manualmente, tetto in vetro panoramico, finestrini laterali «incernierati», sedile di guida regolabile in profondità, interni Tessuto Tep Nero Mistral, presa USB, riscaldamento con funzione disappannamento, cavo di ricarica.

MY AMI PACK: sono disponibili le versioni Orange, Grey e Blue, che si differenziano per il colore di accessori e dettagli; rispetto ad AMI AMI aggiunge il Box DAT @ AMI per connettere lo Smartphone ad AMI, Applicazione My Ami Play e pulsante Citroën Switch, 4 copricerchi specifici, gancio specifico per borsa lato passeggero, rete di separazione centrale nera, 2 reti per portiere nere con banda orizzontale specifica, 2 stickers per vetri specifici, 2 stickers sotto porta specifici, supporto per smartphone, 2 tappetini specifici, 3 vani portaoggetti specifici.

MY AMI POP: in più rispetto a MY AMI PACK Orange, include 2 coprifari posteriori con bordo Nero, 1 mascherina Nera nella parte superiore del paraurti frontale, rinforzo paraurti anteriore e posteriore Nero, spoiler nero sul retro del tetto, 2 Stickers sotto porta Arancioni.

MY AMI TONIC: aggiunge 2 set di passaruota neri con adesivo giallo, 2 coprifari anteriori con bordo nero, 2 barre al tetto nere, 2 stickers per portiere con grafica dedicata, 2 stickers laterali « + », « – » e « open » e 2 stickers vetro.

MY AMI CAGO: a quanto previsto da AMI AMI aggiunge una parete divisoria verticale che separa la zona di guida dalla zona di carico, ripiano modulare ricavato sul lato superiore della zona di carico, ripiano inferiore regolabile su 2 livelli, vano portaoggetti chiuso e separato.

  • Dimensioni: le misure estremamente contenute la rendono il mezzo di trasporto perfetto nei grandi centri urbani.
  • Motori: la bassa potenza del propulsore permette al quadriciclo di essere guidato anche con patente AM fin dai 14 anni, un’alternativa sostenibile ai classici scooter.
  • Prezzo: grazie ad un costo contenuto avvicinarsi al mondo della mobilità a zero emissioni è ora più facile.

Di seguito i prezzi di listino della Citroën Ami aggiornati a maggio 2025:

 Citroën Ami Prezzo 
AMI AMI 7.990 €
MY AMI PACK 8.390 €
MY AMI POP 8.890 €
MY AMI TONIC 9.190 €
MY AMI CARGO 8.390 €
AMI BUGGY 9.590 €

 

Citroën C5 X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 3

Citroën C5 X è la nuova ammiraglia di della Casa francese che, seguendo la moda attuale, sterza nella direzione dei SUV per venire incontro ai gusti della moderna clientela, sempre più attratta dai modelli “a ruote alte”. Anche tra le ammiraglie, si punta allora su un ibrido fra SUV e station wagon che sia più di una semplice berlina. Questo “incrocio” fra diverse esigenze è rappresentato dalla X. Il nuovo design esalta le forme da coupé, ma la praticità di carico è quella di una wagon. La posizione di guida è alta e le forme sono muscolose, come un SUV.

Di seguito la scheda tecnica della Citroën C5 X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 545/1.640 litri
 Alimentazioni benzina/plug-in
 Classe Euro 6.2D – ISC – FCM
 CV/kW  131/96
 Prezzo (da) 38.300 €
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della Citroën C5 X si avvicinano a quelle proprie delle ammiraglie. La lunghezza supera i 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora gli 1,9 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Il passo arriva quasi a 2,8 metri, garantendo una generosa abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro. Le dimensioni del bagagliaio sono degne di una familiare: abbattendo il divano posteriore si va dai 545 litri ai 1.640 litri di capienza.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.810 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.790 mm

Il design di Citroën C5 X rappresenta un concentrato di diversi tratti stilistici, ma conserva sempre le linee tipiche della Casa francese, a partire dal caratteristico incrocio delle luci LED frontali e posteriori. Il cofano è lungo e scolpito, le fiancate presentano profonde scalfature nella parte bassa, mentre la coda è sormontata da due spoiler ispirati alla XM. Uno è apposto sulla sommità del lunotto, mentre l’altro si trova  in basso.

I passaruota sono ampi, e rappresentano l’elemento di più forte congiunzione con il mondo dei SUV. Inoltre, le sospensioni Advanced Comfort rendono questa nuova ammiraglia ancora più confortevole e capace di assorbire le varie asperità della strada. Il portellone posteriore, infine, è motorizzato e dotato di tecnologia “hands free”.

L’interno di C5 X segue un’impostazione più classica rispetto alla nuova C4, puntando su una razionale organizzazione dello spazio. I sedili sono confortevoli e curati nei dettagli. La plancia ospita la strumentazione digitale nella parte bassa e un monitor touch da 10″ o 12” in alto. A questi si aggiunge un pratico e funzionale head-up display a colori che proietta direttamente sul parabrezza informazioni su navigazione, velocità e molte altre funzionalità, così da non distogliere mai lo sguardo dalla strada.

Il software dell’infotainment rappresenta un’innovazione in casa Citroën. Fra le novità troviamo la connessione continua al cloud, l’assistente vocale, le informazioni in diretta sul traffico e molto altro ancora. Il nuovo design dell’interfaccia aumenta le possibilità di personalizzazione. Sul fronte connettività, la compatibilità con smartphone è garantita da Android Auto e Apple CarPlay, utilizzabili anche senza fili. A questa si aggiunge la piastra a induzione per la ricarica wireless e ben 4 prese USB. Non mancano poi gli Adas di livello 2, fra cui troviamo il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco, il mantenitore attivo della corsia e la frenata d’emergenza.

La gamma motori di Citroën C5 X comprende una motorizzazione benzina e una ibrida plug-in, che adotta lo schema di elettrificazione già testato su Peugeot 508, 3008 e Citroën C5 Aircross. Il benzina è un 1,2 litri da 131 CV, che viene abbinato di serie al cambio automatico ad 8 rapporti. La versione plug-in, invece, combina un 1.6 turbo benzina ad un motore elettrico, per una potenza di sistema che può essere di 180 CV oppure 225 CV

Per quanto riguarda la motorizzazione benzina, l’1,2 litri da 131 CV necessita di 5,8-6,8 litri ogni 100 km, secondo ai dati riportati dalla casa su ciclo combinato WLTP. Il propulsore plug-in, invece, è molto più efficiente grazie alla combinazione di unità endogena ed elettrica: in questo caso, i consumi sono nell’ordine dei 1,2-1,7 litri ogni 100 km. La versione ibrida, inoltre, può contare su un’autonomia di circa 53 km in modalità solo elettrica, grazie alla batteria da 12,4 kWh che alimenta il motore elettrico.

Sono tre gli allestimenti disponibili per Citroën C5 X:

  • Plus
  • Max

Plus: include di serie Cerchi in lega da 19” Aero X, Clima automatic bizona, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia con funzione Cornering Light, Fari posteriori a LED, Cruscotto digitale da 7” TFT, Touch Pad 10″ con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth, Citroën Connect Box con Citroën Connect Nav, Radio DAB con 8 altoparlanti, Accensione automatica dei fari, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, ABS, AFU, REF, ESP, Pack Safety con Lane Keeping Assist, In Crash Braking, Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema Stop & Start, Sospensioni Citroen Advanced Comfort, Alzacristalli elettrici ant. e post., Calotte retrovisori esterni Black, Chiusura centralizzata con telecomando, Rilevatore pressione pneumatici, Funzione Follow Me Home, Interni in tessuto/TEP Urban Grey, Kit di riparazione pneumatici, Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3 con funzione Magic Hand, Paraurti ant. post. profili laterali e passaruota Nero Matt, Plafoniera anteriore e posteriore, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Grey» Presa 12V, 1x presa USB Type-C, Retrovisori Glossy Black ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Vetri posteriori oscurati, Volante in pelle con comandi al volante, Keyless Access and Start.

Max: aggiunge Telecamera frontale con Vision 360°, Pedaliera e poggiapiede in alluminio, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Wood» effetto Chevron, Sedili anteriori regolabili elettricamente con regolazione lombare pneumatica, Sedile conducente con funzione Memo, Sedili anteriori riscaldabili, Portellone posteriore motorizzato con funzione Hands-Free, Decorazione terza luce effetto veneziana, Tailgate Interni in Pelle Hype Black con dettagli Chevron, Soglia bagagliaio in Acciaio Inox, Soglie porta in Acciaio Inox, Supporto retrovisori Glossy Black, Tappetini anteriori e posteriori, Vetri anteriori e posteriori acustici stratificati.

  • Immagine: lo stile inconfondibile di Citroën C5 X è la sintesi dell’estetica tipica di SUV, station wagon e berline. Con questa ammiraglia non si passerà inosservati.
  • Tecnologia: l’ampia gamma di Adas di livello 2 per l’ammiraglia contiene diversi ausili all’avanguardia per una guida sicura senza pensieri.
  • Comfort: dall’infotainment rinnovato ai sedili Advanced Comfort, Citroën  dota la C5 X di funzioni intelligenti che aumentano la comodità a bordo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C5 X aggiornato a gennaio 2025:

Citroen C5 X benzina Prezzo
PureTech h 130 S&S 130 CV EAT8 Plus 38.300 €
hybrid 136 Plus 39.800 €
Citroen C5 X plug-in Prezzo
HYBRID 180 Ë-EAT8 Plus 51.200 €
HYBRID 225 Ë-EAT8 Max 54.150 €

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Il 2025 si preannuncia ricco di novità per Citroën, con il lancio di tre modelli aggiornati che riflettono la direzione innovativa del Double Chevron. Tra restyling significativi e un debutto attesissimo, la gamma del marchio francese si espande con soluzioni tecnologiche avanzate e una crescente attenzione alla mobilità elettrica. Le protagoniste saranno la rinnovata Citroën Ami, i restyling di C4 e C4 X e la seconda generazione della C5 Aircross, ora anche in versione completamente elettrica.

  • Citroën Ami Restyling
  • Citroën C4 e C4 X Restyling
  • Citroën C5 Aircross

Citroën Ami Restyling

La Citroën Ami, il piccolo quadriciclo elettrico che ha rivoluzionato la mobilità urbana, si prepara a una nuova versione nel 2025. Questo aggiornamento introdurrà un design rinnovato, con un paraurti anteriore in tinta con la carrozzeria, fari circolari impreziositi da dettagli neri simili a ciglia e una sezione inclinata sotto il parabrezza che ospiterà il nuovo logo Citroën. La personalizzazione estetica sarà ulteriormente arricchita da nuovi motivi grafici per le portiere e i cerchi.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

All’interno, l’abitacolo rimarrà sostanzialmente invariato, mantenendo la semplicità e la funzionalità che hanno caratterizzato il modello fin dalla sua introduzione. Dal punto di vista tecnico, il motore elettrico da 8 CV e l’autonomia dichiarata di 75 km rimarranno inalterati, così come la velocità massima di 45 km/h, ideale per spostamenti cittadini.

Citroën C4 e C4 X Restyling

A quattro anni dal loro lancio, Citroën C4 e C4 X ricevono un aggiornamento che combina estetica moderna, nuove tecnologie e motorizzazioni più efficienti. Il design trae ispirazione dal concept Oli, presentato nel 2022, con un frontale rinnovato che integra il logo Double Chevron, fari LED a tre elementi e cerchi aerodinamici Amber da 18 pollici. All’interno, il comfort e la tecnologia sono al centro dell’attenzione: i sedili Advanced Comfort migliorano l’ergonomia, mentre la plancia aggiornata include un quadro strumenti digitale da 7 pollici, un head-up display a colori e uno schermo centrale da 10 pollici con navigazione 3D e supporto a ChatGPT.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 3

La gamma motori si arricchisce con versioni mild hybrid da 100 e 136 CV, affiancate da due varianti completamente elettriche: una da 136 CV con batteria da 50 kWh e un’autonomia di 415 km per la C4 (425 km per la C4 X), e un’altra da 156 CV con batteria da 54 kWh. La ricarica rapida fino a 100 kW e la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni completano l’offerta.

Citroën C5 Aircross

Il debutto della seconda generazione della C5 Aircross segnerà un punto di svolta per Citroën. Presentata come concept al Salone di Parigi, la nuova versione sarà costruita sulla piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis, promettendo di competere con modelli del calibro di Volkswagen Tiguan e Hyundai Tucson. Le linee tese e il design moderno del concept si rifletteranno nel modello di produzione, con fari sottili su due livelli, una griglia anteriore aerodinamica e un posteriore squadrato. Il SUV crescerà in dimensioni rispetto alla generazione attuale, raggiungendo una lunghezza di 4,65 metri, offrendo maggiore spazio e versatilità.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma sarà ampia: dai mild hybrid alle ibride plug-in, fino alla prima variante 100% elettrica della C5 Aircross. La versione elettrica più potente sarà dotata di doppio motore per una potenza complessiva fino a 320 CV e un’autonomia superiore a 500 km, sfruttando tecnologie condivise con le Peugeot e-3008 ed e-5008.

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada 4

Citroen ci ha preso gusto e dopo la C3 presenta ora la C3 Aircross. Se prima con questi nomi indicava rispettivamente una citycar e un SUV compatto, oggi, con la profonda riorganizzazione della gamma che ha messo in atto, si riferisce a due vetture a ruote alte dalla stessa impostazione e lo stesso aspetto ma con dimensioni diverse.

Così, se la C3 arriva a 4,01 metri, la C3 Aircross tocca i 4,39 piazzandosi a tutti gli effetti un gradino più su. Realizzata sulla stessa piattaforma della C3 – quella Smart Car sulla quale è stata progettata anche la nuovissima Fiat Grande Panda – la C3 Aircross riesce addirittura ad accogliere 7 passeggeri potendo offrire una terza fila di sedili piazzata nel bagagliaio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della C3 Aircross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 460-1.600 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 100/75
 Prezzo (da) meno di 20.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Come anticipato, la nuova Citroen C3 è lunga 4,39 metri. Rispetto alla precedente generazione, introdotta sul mercato nel 2017, ha guadagnato oltre 20 centimetri, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della capacità di carico. L’auto ha una larghezza di 1,79 metri e un’altezza di 1,66. Anche riguardo a queste misure, l’auto cresce rispetto alla C3, che si ferma rispettivamente a 1,75 e a 1,57 metri.

Ma è soprattutto a livello di passo che le differenze si fanno più evidenti. La Citroen C3 arriva a 2,54 metri, la C3 Aircross a 2,67 metri: +13 centimetri. Così, se si sceglie la versione a 5 posti, il bagagliaio arriva a 460 litri con l’abitacolo configurato a 5 posti e a 1.600 litri se si abbattono quelli posteriori. Se si sceglie la variante a 7 posti si deve sacrificare qualcosa in termini di vano posteriore. Con tutti i sedili su la capienza è di soli 40 litri. Con i sette posti su, il vano di carico si limita a 40 litri, con la terza fila abbassata si arriva invece a 330 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.670 mm

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

La nuova famiglia C3/C3 Aircross definisce con chiarezza il nuovo corso stilistico della Casa del Double Chevron, che oltre ad aver introdotto un nuovo logo, ha rivoluzionato il proprio posizionamento sul mercato puntando su praticità e un ottimo rapporto qualità/prezzo. La C3 Aircross è quasi identica alla C3 presentata qualche mese fa. Ha forme nette, linee decise, frontale alto e verticale.

Le differenze più evidenti si notano nella vista laterale, che consente di vedere con chiarezza quanto la sagoma sia stata allungata. Tra gli elementi caratteristici, i nuovi fari squadrati (sia davanti sia dietro), il montante D con lunotto che si allunga anche sulla parte posteriore del profilo e il tetto a contrasto.

Anche dentro la C3 Aircross riprende l’impostazione della nuova C3. Salendo a bordo si scopre una pancia dalle forme regolari ma dalla personalità ben definita. I rivestimenti, a forte sviluppo orizzontale, alternano superfici concave e convesse che danno una piacevole sensazione di solidità senza appesantire l’ambiente.

Dietro al volante (ha corona con raggio di curvatura variabile ed è piatto nella parte superiore e in quella posteriore), raccolto sotto una palpebra, c’è un display che riporta le informazioni inerenti la strumentazione. Al centro, in posizione rialzata e ben visibile, si staglia invece il touchscreen da 10”25 pollici dedicato all’infotainment.

La Citreoen C3 Aircross debutta sul mercato nella variante 100% elettrica che adotta una batteria agli ioni di litio con chimica litio ferro fosfato da 44 kWh. Alimenta un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare una potenza massima di 113 CV. In questa configurazione, la C3 Aircross promette (stando ai valori omologati secondo il ciclo WLTP) di percorrere almeno 300 km senza necessitare una sosta alla colonnina. La velocità massima è fissata a 145 km/h.

A fianco della versione completamente elettrica, la C3 Aircross si presenta anche in variante mild hybrid dotata di motore a benzina 1.2 Puretech e schema a 48 volt con unità elettrica posizionata all’interno di un apposito cambio a doppia frizione chiamato e-DCT che dovrebbe consentire di viaggiare in modalità completamente elettrica per il 50% del tempo quando ci si trova in città. La Citroen C3 Aircross sarà disponibile anche in versione puramente termica, chiamata PureTech Turbo 100 MT6 che al 1.2 di cui sopra abbina una trasmissione manuale a sei marce. Nel corso del 2025, infine, arriverà una seconda variante elettrica con batteria maggiorata e 400 km di autonomia.

La Casa francese non ha ancora diramato i dettagli sui consumi della C3 Aircross. Si può immaginare che, dato il maggiore peso e le maggiori dimensioni, a parità di motorizzazione, faccia un pochino peggio di quanto dichiarato dalla sorella minore C3.

Riguardo a quest’ultima, per la versione a benzina, la Puretech 1.2, la Casa dichiara 5,6 litri di benzina per percorrere 100 km. L’ibrida sarà più parca per un discreto 10%.

Sono due gli allestimenti presenti nel listino della C3 Aircross.

  • You
  • Max

You: include di serie 3 appoggiatesta posteriori, ABS + ESP + ripartitore elettr. di frenata + aiuto frenata emergenza, Accensione automatica dei fari, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli anteriori elettrici, Alzacristalli posteriori manuali, ASL Video – Avviso superamento involontario linee di carreggiata, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connected Radio DAB con comandi al volante e 6 altoparlanti, Bluetooth® e presa USB, Citroën LED diurni, Climatizzatore manuale, Coffee Break Alert: rilevatore di stanchezza, Computer di bordo LCD, Conchiglie dei retrovisori nero lucido, Copricerchi 16” 3D, Fari LED, Fari posteriori effetto 3D, Fissaggi Isofix sui sedili posteriori, Hill Assist, Interni in tessuto, Kit di riparazione pneumatici, Maniglie porte esterne colore carrozzeria, Montanti nero opaco, Pack Cross: protezioni anteriori e posteriori nere con nuovi inserti nero lucido, Portabicchieri x 2, Profili passaruota neri, Presa 12V anteriore, Plancia Solid Grey con profili bocchette aria bianchi, Regolatore e limitatore di velocità, Retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, Riconoscimento dei limiti di velocità, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sedile posteriore frazionabile 1/3 + 2/3, Sedile conducente regolabile in altezza, Spia cinture non allacciate passeggeri posteriori, Touch Pad 7’’ capacitivo, Vano portaoggetti centrale aperto, Volante regolabile in altezza/profondità.

Max: aggiunge Cerchi in lega 16’’ X CROSS Diamantati, Citroën Connect Radio DAB RCCA2 DAB con 6 altoparlanti, touchscreen 7″ capacitivo, Mirror Link, bluetooth, USB” (WLO2), Climatizzatore automatico, Decori cromati sul quadro strumenti e sulla console centrale, Fondo vano bagagli regolabile in due altezze, Montanti nero lucido, Pack Color Black: calotte dei retrovisori Black, inserto Black nella griglia anteriore, Presa 12V anteriore e posteriore, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Vano portaoggetti centrale con tendina richiudibile.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech 130 (1° generazione)

Citroën è sinonimo di comfort e bastano pochi metri al volante della Citroën C3 Aircross per avere conferma che anche questo Suv compatto rispetta in pieno il dna del marchio francese. Non è solo una questione di guida, ma una sensazione generale. La seduta rialzata, l’ampia vetratura, i rivestimenti dalle tinte naturali degli interni mettono subito a proprio agio. Poi, certo, c’è la questione della dinamica. La C3 Aircross ha sospensioni ben tarate, che assorbono con efficacia le asperità del terreno senza essere eccessivamente cedevoli. Lo sterzo, dal canto proprio, è leggero e non affatica neanche sui percorsi più tortuosi, ma è anche piacevolmente comunicativo: sincero e abbastanza progressivo.

 

Per quanto riguarda la meccanica, la vettura della nostra prova era spinta da un 1.2 tre cilindri benzina da 130 CV abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Non è evoluto come l’8 rapporti presente su altri modelli ma svolge ottimamente il proprio lavoro, considerando anche che siamo di fronte a una vettura sì molto versatile ma votata generalmente a spostamenti a breve e medio raggio. Il motore (che qui si presenta nella sua versione più prestazionale) ha una buona progressione, garantita da una sovralimentazione che aiuta a distribuire la coppia anche a regimi poco superiore al minimo, e perde di vigore solo quando ci si avvicina alle zone rosse del limitatore. Ad andature normali, però, è elastico e abbastanza reattivo. Il cambio è molto fluido: ha passaggi di marcia morbidi e logiche di funzionamento corrette, in grado di assecondare le volontà del conducente. Ottimo in città, dove si apprezza la possibilità di dimenticarsi del piede sinistro, fa il suo dovere anche su tratti extraurbani.

  • Prezzo: le nuove vetture Citroen saranno pratiche e convenienti. Anche questa C3 Aircross avrà contenuti di livello a prezzi abbordabili.
  • Sette posti: Per chi ha una famiglia numerosa o esigenze particolari, può optare per la versione con 3 file di sedili.
  • Gamma: Termica, ibrida o elettrica: ce n’è per tutti i gusti. E in futuro le motorizzazioni a listino saranno ancora di più.

Dei prezzi della C3 Aircross si sanno solo indicazioni di massima. Si pensa che la versione d’attacco, quella con il 1.2 benzina da 101 CV, possa partire da meno di 20.000 euro. L’elettrica, invece, avrà un prezzo d’attacco di meno di 30.000 euro.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Citroen Basalt: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroen Basalt: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Il rinnovamento della gamma Citroen vedrà l’arrivo di un modello inedito. Si chiama Citroen Basalt ed è un SUV compatto dalle forme particolarmente dinamiche. Si inserisce in quel filone SUV-Coupé aperto inizialmente con modelli premium (ricordiamo tutti la BMW X6) ma che poi ha visto affacciarsi sempre più vetture, anche dal prezzo più accessibile, come la Renault Arkana, tanto per citare un’altra francese.

La Citroen Basalt, al momento ancora sotto forma di concept, arriverà nell’autunno di quest’anno. È pensata per i mercati emergenti come quelli dell’India e del Sud America ma, come accade per altri modelli (viene da pensare alla Citroen C3, ad esempio, che proprio su una piattaforma indiana nasce), potrebbe debuttare in futuro anche da noi.

Anzi, la Citroen Basalt è proprio il terzo modello di una famiglia composta anche da C3 e C3 Aircross che grazie al programma “C Cubed” vuole dare al brand un respiro internazionale.

Ecco la scheda tecnica della Citroen Basalt:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni n.d.
 Classe n.d.
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Realizzata sulla piattaforma Smart Car che il gruppo Stellantis sfrutta per gli altri modelli del citato programma globale “C Cubed”, la Citroen Basalt ha una lunghezza di circa 4,3 metri.

Per quanto abbia forme da coupé, mantiene il tetto alto anche nella parte dove trovano posto i passeggeri posteriori, in modo da non sacrificare l’abitabilità di un veicolo che si inserisce a pieno titolo nel Segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza n.d.
Altezza n.d.

La Citroen Basalt rispetta il più recente corso stilistico del brand del Double Chevron, per quanto – almeno nella versione Concept per i mercati emergenti, presenti ancora il vecchio badge con fregi cromati.

Per il resto, l’auto si riconosce per un frontale alto, con luci diurne a “X”, prese d’aria di dimensioni generose e anche una vistosa slitta paracolpi argentata. Nella vista di profilo l’elemento più caratteristico è rappresentato dal montante D, molto inclinato, mentre dietro la carrozzeria termina con un lunotto molto inclinato. L’auto, anche perché è pensata per essere venduta in Paesi in cui le strade presentano spesso grosse sconnessioni, ha una generosa altezza da terra.

Degli interni della Basalt non sono ancora state rilasciate immagini ufficiali. Ci sono però molti indizi che fanno intuire come saranno. Questo perché la parentela stretta con la nuova C3 porterà scelte obbligate in termini di design dell’abitacolo. La plancia, dunque, avrà un forte sviluppo orizzontale e sarà dotata di un monitor touchscreen centrale a sbalzo da cui comandare tutto il sistema di infotainment. Come da tradizione del brand, si punterà su rivestimenti semplici ma accoglienti e su tessuti per sedili e inserti che vogliono rimandare a un ambiente domestico.

La piattaforma Smart Car su cui la Citroen Basalt nasce fa presumere che l’auto sarà proposta in versioni con diversi gradi di elettrificazione. Si andrà dal termico puro al 100% elettrico, esattamente come accade per la Citroen C3.

Il pianale multienergy offre infatti una serie di alternative tecniche riguardo al powertrain e le motorizzazioni con cui l’auto arriverà sul mercato saranno dettate principalmente da scelte di tipo commerciale. Altamente probabile la scelta di un 1.2 PureTech turbo da 100 CV dotato o meno di modulo ibrido da 48 volt.

  • Look: ha un aspetto insolito e forme da coupé che, su un SUV di queste dimensioni soprattutto, non sono granché diffuse.
  • Comfort: la Casa del Double Chevron fa della comodità di marcia un must su tutta la gamma.
  • Prezzo: la presenza della piattaforma Smart Car fa presagire un listino attraente.

Citroen: tutte le novità in arrivo nel 2024

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 29

Se il 2023 è stato dedicato all’aggiornamento della zona alta della gamma, il 2024 di Citroen sarà invece incentrato sull’ammodernamento dei modelli di accesso alla gamma, nonché quelli che, almeno in termini di vendite, hanno un peso maggiore all’interno del listino. Nello specifico, nel corso dell’anno vedremo il debutto della nuova generazione della Citroen 3, recentemente presentata, e quello della C3 Aircross.

Citroen C3

Citroen C3 Aircross

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

Citroen C3

Con la nuova generazione, la Citroen C3 stacca fortemente con il passato: le proporzioni rimangono pressoché le stesse, con una lunghezza di circa 4 metri, ma il design è stato profondamente rivisto. Ora punta su linee più verticali, che richiamano maggiormente il mondo dei SUV e che assicurano una migliore spaziosità all’interno dell’abitacolo. Nella prima fase di commercializzazione sarà proposta unicamente in abbinamento ad un powertrain elettrico con batteria da 44 kWh e motore anteriore da 113 CV per 320 km di autonomia e, soprattutto, un prezzo di attacco di circa 23.300 euro. Seguiranno poi versioni a benzina, anche elettrificate.

Citroen C3 Aircross

Nella seconda metà dell’anno debutterà anche la Citroen C3 Aircross, variante più grande della C3, della quale, però, al momento non si sa molto. Voci di corridoio, però, parlano del possibile utilizzo della piattaforma in uso per il mercato Sudamericano, dove la vettura è in grado di ospitare fino a sette passeggeri. Nessuna informazione, al momento, riguardo la gamma motori, ma è quasi sicuro l’arrivo di una variante completamente elettrica, probabilmente con lo stesso powertrain con batteria da 54 kWh e motore da 156 CV in uso su altri modelli del Gruppo Stellantis.

Auto divenute icona: Citroen DS

Auto divenute icona: Citroen DS 2

Oggi DS è un marchio indipendente, nato nel 2014 (o per meglio dire rinato) come brand di lusso della casa madre Citroen, mentre ancora prima è stato anche una linea di prodotto. Il nome originale, in realtà, è quello di una delle vetture più famose, innovative e rivoluzionarie della storia dell’industria automobilistica, un’icona senza tempo capace di far innamorare anche gli automobilisti più distratti e meno appassionati. Un’auto da favola, un simbolo in grado di rappresentare la Francia e la “francesità” nel mondo, la vettura sulla quale hanno sfilato i presidenti della Repubblica; un sogno per tantissimi automobilisti e un qualcosa di insostituibile per chi la possiede e non la cambierebbe mai per non rinunciare all’incredibile comfort che è in grado di garantire.

La Citroen DS, prodotta dal 1955 al 1975, è un’auto pioniera, avanti anni luce rispetto alla concorrenza, un concentrato di tecnologie applicate ancora oggi, come i fari adattivi che ruotano e illuminano l’interno delle curve e le sospensioni che regolano l’altezza dell’auto dal suolo. Il progetto della DS nasce negli anni ’30, con la casa francese alla ricerca di una degna erede di un’altra icona come la Traction Avant, ma c’è di mezzo la seconda guerra mondiale a rallentare i piani. Il design unico e particolare della DS prende forma dalla penna dell’italiano Flaminio Bertoni, “padre” anche di un altro mito assoluto come la Citroen 2 CV; italiano anche il motore, sviluppato dall’ingegnere piemontese Walter Becchia (con alle spalle esperienze nella Talbot), che in quegli anni lavora ai propulsori della casa francese. Le linee innovative della DS, con la forma a goccia, le ruote posteriori carenate e la coda più stretta del muso, non sono fini a sé stesse, ma nascono per aumentare l’aerodinamica, parola chiave per il costruttore francese già in quegli anni.

Il debutto al Salone di Parigi nel 1955

L’erede della Traction Avant si mostra al pubblico di casa in occasione dell’importante rassegna parigina. Il progetto è quanto mai ambizioso, come dimostra il nome scelto: DS, letto tutto d’un fiato, in francese suona come déesse, che vuol dire “dea”, ma è anche una sigla che sta per Désirée Spéciale, desiderata speciale. Le due interpretazioni del nome rendono bene l’idea di come Citroen voglia puntare sull’immagine di eccellenza e unicità per la nuova ammiraglia, ma neanche il più ottimista dei dirigenti può prevedere il successo e il significato della nuova auto. Prendendo in considerazione solo i numeri, la DS è stata prodotta in 1.456.115 esemplari, cifre incredibili considerato il periodo storico, dal 1955 al 1975, e il costo elevato della vettura. In quegli anni, in Europa, spopolano modelli economici e di dimensioni contenute come Fiat 500 e 600, Renault 4, Citroen 2CV, Maggiolone e MINI. Il trionfo dell’ammiraglia della Citroen va ben oltre i grandi numeri, ed è certificato dai libri e dai film che l’hanno vista recitare un ruolo da protagonista, ma soprattutto dalla stima che si è guadagnata nei confronti degli altri automobilisti, a partire dai più incalliti e integralisti amanti delle Alfa Romeo (modelli più lontani che mai dal concetto di auto rappresentato da Citroen), che hanno sempre riconosciuto e apprezzato le soluzioni innovative e di qualità della DS.

Auto divenute icona: Citroen DS

Dalle sospensioni ai fari, le novità della DS

Come detto, l’icona francese ha apportato una serie di soluzioni geniali e all’avanguardia, alcune delle quali utilizzate anche nelle auto attuali. Il comfort della DS raggiunge livelli altissimi grazie anche alle sospensioni idropneumatiche che, utilizzando un circuito a olio in pressione, sono capaci di assorbire qualsiasi buca e irregolarità della strada, isolando l’abitacolo in una specie di bolla. Alle sospensioni di aggiungono i freni a disco anteriori di serie a partire già dal 1955, il servofreno e il servosterzo; soluzioni tolte negli anni successivi, su alcuni modelli, con lo scopo di contenere il prezzo e di conquistare nuovi acquirenti. Menzione speciale per i fari orientabili, disponibili dal 1968, insieme all’esordio dei proiettori carenati. Sfruttando un collegamento meccanico fra volante e luci, i gruppi ottici sono in grado di illuminare il centro della curva, rendendo molto più agevole la guida.

Tutte le evoluzioni del mito

Nei gloriosi 20 anni di carriera, la Citroen DS ha visto varie evoluzioni e modelli. Si parte con la DS19, dotata di motore da 1,9 litri di cilindrata, quattro cilindri e 75 CV di potenza massima, aumentati a 83 nel 1961. Il 1965 porta una svolta per quanto riguarda la motorizzazione: esordisce la DS21, spinta da un 2.175cc da 109 CV; invece la DS19 sostituisce il vecchio 1.9 con il più moderno 2.0 da 90 CV. Nel 1968 è tempo di saluti per la DS19, che lascia il posto alla DS20, equipaggiata con motore 2.0 litri, potenziato fino a 103 CV. Nello stesso anno anche la DS21 diventa più performante, con il propulsore che arriva a 115 CV; mentre l’anno successivo entra in scena la DS21 I.E. da 139 CV, la prima vettura francese con l’iniezione elettronica (Bosch). L’ultima evoluzione è la DS23, con motore da 2,3 litri di cilindrata e 124 CV nella versione a carburatori e 141 CV in quella a iniezione.

Auto divenute icona: Citroen DS 1

Cabriolet e station-wagon per completare la gamma

In Italia la Citroen DS viene identificata come lo “squalo”, la berlina dal muso largo e maestoso e la coda sfuggente, ma la gamma completa comprende anche altre carrozzerie. Al Salone di Parigi del 1960, irrompe la DS19 cabriolet, opera del designer francese Henri Chapron: un progetto dedicato con 76 combinazioni di tinte, 13 colori di carrozzeria e 11 per i sedili, che va oltre il consueto adattamento del modello standard. Alla versione convertibile bisogna aggiungere anche la station-wagon, o Break come la chiama Citroen, una soluzione che darà origine anche alle ambulanze, specialmente in Francia.

Citroen C5: acquisto o finanziamento?

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

La C5 Aircross è il suv più grande della Citroen ed è fresco di restyling, che oltre a un ammodernamento estetico e nei contenuti, ha portato due motorizzazioni ibride da 180 e 225 CV. Misura 4,50 m di lunghezza, è largo 1,85 metri per un’altezza di quasi 1,7 metri e ha un passo di 2,73 metri che permette una buona abitabilità interna. Il vano carico ha una capienza che va da 580 a 720 litri, che diventano 1.630 abbattendo i sedili posteriori. Nella versione ibrida plug-in la capienza scende da 460 a 600 litri.

La Citroen C5 Aircross è disponibile in sei allestimenti: Live, l’accesso alla gamma, disponibile solo per la versione a benzina; Feel, caratterizzato dai cerchi in lega da 18”; Feel Pack, con un abitacolo più confortevole; Shine, per gli automobilisti attenti all’estetica; Shine Pack, che propone l’assistente autostradale e C-Series, il top di gamma, con dotazione numerose soluzioni per quanto riguarda tecnologia e abitabilità. Tutti modelli ibridi sono dotati di Caricatore OBC (On Board Charger) 3kW monofase e cavi di ricarica T2 8A per presa domestica e T3 monofase 7,4 kW con custodia.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Le novità del 2023

Da quest’anno il Suv francese ha aggiunto anche la versione ibrida plug-in da 180 CV con batteria da 12,4 kWh, che prende il posto della PureTech da 180 CV a benzina. Ha lo stesso powetrain delle “cugine” Opel Grandland e Peugeot 308, formato da un motore 1.6 da 150 CV e da un’unità elettrica da 81 kW. È disponibile solo con cambio automatico a 8 rapporti e ha una potenza complessiva di 180 CV e 360 Nm, con un’autonomia in solo elettrico di 58 km. La batteria, da 11,3 kWh di capacità effettiva, impiega un’ora e 40 minuti di ricarica con un cavo da 7,4 kW. La versione PHEV da 225 CV si ripresenta con consumi ridotti e tempi di ricarica più bassi: per merito dell’inedita batteria da 14,2 kWh, l’autonomia in solo elettrico cresce del 15%, passando da 55 a 64 km. Il tempo di ricarica completa è di due ore, grazie al caricatore da 7,4 kW.

Design inedito per Citroen e più tecnologia a bordo

La C5 Aircross presenta linee meno arrotondate rispetto al passato, segnando una discontinuità per il costruttore francese. A partire dal frontale, con luci diurne e mascherina dalle dimensioni ridotte e dal design moderno, in cui spicca il nuovo logo collegato a sottili barre nere lucide arricchite da inserti verticali cromati. La parte bassa della calandra è caratterizzata dalla superficie nera laccata, con motivo a Chevron in rilievo. Sui lati sono posizionate le prese d’aria più grandi e sportive, aperte, per migliorare l’aerodinamicità. Altre novità i cerchi in lega, da 18” diamantati bicolore, e gli specchietti retrovisori con la calotta nera lucida. La parte posteriore è caratterizzata dai fari led a tre moduli principali, con una linea che ricorda quelli anteriori. Citroen C5 Aircross viene venduta in sei colori (Natural White, Pearl White, Pearl Black, Platinum Grey, Steel Grey e il nuovo Eclipse Blue) abbinabili a quattro pacchetti di Airbump personalizzati (Glossy Black, Dark Chrome, Anodized Bronze ed Energic Blue).

L’abitacolo del suv francese è stato modificato all’insegna del comfort e della praticità. L’infotainment, aggiornato, ha uno schermo da 10”; mentre il quadro strumenti di serie digitale ha un display da 12,3”. Al centro della plancia spiccano il nuovo touchscreen a sbalzo e le bocchette d’aria spostate più in basso. I nuovi sedili Advanced Comfort con 15 mm di imbottitura extra, con funzioni di riscaldamento e massaggio, rendono il viaggio più piacevole. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, è presente una suite completa di 20 diverse funzionalità, comprese quelle opzionali. C’è anche la guida assistita di livello 2, che somma cruise control adattivo con funzione Stop&Go e mantenimento attivo della corsia di marcia.

Motorizzazioni e consumi

Il suv francese è disponibile in quattro diverse motorizzazioni. La versione a benzina ha il motore PureTech, con 130 CV e 230 Nm; quella diesel, la BlueHDi, sviluppa la stessa potenza, ma con una coppia di 300 Nm. Lo Start & Stop è di serie; mentre il cambio manuale è disponibile solo in abbinamento al benzina da 130 CV. In aggiunta ai modelli endotermici, ci sono due versioni ibride plug-in. La più potente è dotata di 1.6 PureTech a benzina da 181 CV e un motore elettrico da 109 CV, per una potenza totale di 225 CV e una coppia motrice di 360 Nm. L’inedita Hybrid 180 abbina un motore 1.6 da 150 CV a un’unità elettrica da 110 CV, per una potenza complessiva di 180 CV e una coppia di 360 Nm.

Citroën C5 Aircross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

La versione PureTech da 130 CV consuma 6.8 l/100km di benzina, il BlueHDi, invece, scende a 5.6 l/100km di gasolio. Numeri diversi le due ibride alla spina: Citroen dichiara che la batteria da 12,4 kWh della Hybrid 180 garantisce 57 km in modalità solo elettrica, consumando 1,3 l/100km di benzina nel ciclo WLTP. La batteria da 14,2 kWh della Hybrid 225 consente 64 km di autonomia, con un consumo di benzina pari a 1,5 l/100km.

Citroen C5 Aircross PureTech da 130 CV a 26.500 euro

Continuano le offerte di SimplyDrive per quanto riguarda la gamma Citroen. La C5 Aircross a benzina PureTech da 130 CV con allestimento Feel costa 32.000 euro, ma in caso di adesione al finanziamento, il prezzo scende fino a 26.500 euro, grazie allo sconto di 5.500 euro. L’anticipo da versare ammonta a 6.373 euro; mentre le rate mensili sono 35 da 250 euro ciascuna (TAN 7,99%, TAEG 9,53%). La maxi rata finale che, come al solito, rappresenta anche il Valore Futuro Garantito, è di 16.319 euro. Il limite massimo di km è di 30.000 km, con un costo di 0,10 euro al km se si supera tale cifra, da pagare in caso di restituzione della vettura.