BMW Serie 7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

La BMW Serie 7 rappresenta la massima espressione del know-how del marchio di Monaco: un tripudio di lusso e tecnologie. L’ammiraglia ha festeggiato il 2023 con l’arrivo di una nuova generazione, che punta su contenuti di pregio e su una gamma motori molto articolata che include unità diesel, plug-in e elettriche.

Ecco la scheda tecnica della BMW Serie 7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio Diesel 540 litri, PHEV 525 litri, BEV 500 litri
 Alimentazioni diesel/plug-in/elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 299/220
 Prezzo (da) 128.500 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La nuova BMW Serie 7 viene lanciata esclusivamente in versione a passo lungo da 321 cm e rispetto al passato aumentano le dimensioni. In particolare, la lunghezza sfiora adesso i 5,4 metri (+13 cm), mentre altezza e larghezza si raggiungono rispettivamente i 154 (+8 cm) e i 195 cm (+5 cm). Misure che consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come si nota nel bagagliaio da oltre 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.391 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.544 mm
Passo 3.215 mm

Il design esterno della Serie 7 trasmette tutta l’eleganza, il lusso e la potenza dell’ammiraglia BMW. La rivoluzione stilistica della nuova gamma si nota dal doppio rene allungato verso il basso, con cornice a Led, nonché i fari, adesso divisi su due livelli. Quelli superiori ospitano luci diurne e indicatori di direzione, mentre quelli inferiori contengono i fari matrix Led, dotati di finitura scura.

L’imponenza di Serie 7, offerta unicamente con carrozzeria a passo lungo, è poi sottolineata dalle nuove prese d’aria verticali ai lati, dalle maniglie incassate, e dai nuovi gruppi ottici 3D ultra sottili che percorrono il posteriore. Infine, un tocco di classe lo aggiungono i cerchi in lega di serie, da 18″ o 20″ a seconda dell’allestimento scelto.

All’interno della nuova BMW Serie 7 debuttano, oltre alle nuove finiture personalizzate, anche gli schermi del Curved Display. Si tratta di un doppio schermo che integra la strumentazione da 12,3″ all’infotainment iDrive da 14,9″, gestito tramite sistema operativo 8.0 e connettività 5G. Prima volta nell’abitacolo anche per la console centrale con il selettore dell’iDrive, ma soprattutto la BMW Interaction Bar, una linea con finitura simile al cristallo che, abbracciando plancia e portiere, gestisce tramite superfici touch le funzioni del veicolo. Anche il volante presenta un nuovo design, che vede la parte inferiore piatta, e nuovi comandi con feedback aptico.

Per i passeggeri posteriori la Casa di Monaco ha riservato poi l’inedito BMW Theatre Screen, un display 8K da 31,3″ a scomparsa sul padiglione. Da questo si accede ad Amazon Fire TV, nonché all’impianto audio Bowers & Wilkins e ai touchscreen da 5,5″ nei pannelli porta. Per quanto riguarda gli ADAS a bordo, in futuro BMW doterà Serie 7 di sistemi di livello 3, aggiornabili tramite sistema cloud. Già disponibili al lancio, però, le telecamere a 8 megapixel firmate Mobileye e tutte le funzioni di livello 2 più all’avanguardia, tra cui il Collision Warning, il Crossroads warning, Il Parking Assistant con Reversing Assistant, l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, lo Speed Limit Assist, l’Evasion Assistant e il Lane Departure Warning.

La gamma motori della nuova Serie 7 è piuttosto variegata, con molte soluzioni elettrificate. Si parte con il 3.0 diesel 740d xDrive da 300 CV, che rappresenta l’accesso alla gamma. Salendo di livello troviamo due opzioni plug-in, entrambe spinte da un motore elettrico da 197 CV unito a un’unità benzina 3.0 litri 6 cilindri, declinato in due diverse potenze per arrivare a 489 e a 571 CV rispettivamente. Tutte le motorizzazioni endogene sono abbinate di serie al cambio automatico sportivo Steptronic a 8 rapporti con paddle al volante. Infine, a listino troviamo anche tre varianti elettriche, tutte con batteria da 106 kWh e potenze di 455, 544 o 659 CV.

I consumi della nuova BMW Serie 7 sono piuttosto contenuti se si considerano dimensioni e potenza. Partendo dal diesel, questo dichiara 6,1-6,8 litri ogni 100 km, mentre le versioni plug-in registrano un dato decisamente più basso, intorno agli 1,0-1,3 litri ogni 100 km. Inoltre, grazie alla batteria da 17,6 kWh, i powertrain ibridi promettono anche circa 77-87 km di autonomia. Per quanto riguarda il porpulsore elettrico, invece, la batteria da 101,7 kWh assicura un’autonomia compresa tra 559 e 624 km a seconda della versione scelta.

Esistono solo due allestimenti a listino della nuova BMW Serie 7:

  • Base
  • MSport

La dotazione di serie include Cerchi in lega a V styling 642 da 18″ (8 J × 18), pneumatici 245/50 R 18, colore Reflex Silver, catenabili 23H, Cerchi in lega a V con Styling 620 da 19″ pneumatici 245/45 R19 (solo modelli benzina), Airbag laterali per guidatore e passeggero, Airbag laterali per la testa per prima e seconda fila di sedili, Airbag per guidatore e passeggero disattivabile tramite apposita chiave, Antifurto con allarme, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico per pedoni (solo PHEV e BEV),  Bulloni antifurto per cerchi in lega, Cinture di sicurezza attive e regolabili, Controllo dinamico di stabilità DSC, indicatore pressione pneumatici, Luci freno dinamiche, Poggiatesta regolabili per prima e seconda fila di sedili, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Protezione laterale contro urti integrata, Segnalatore acustico cinture di sicurezza, Sensori di collisione attivi, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Terza luce di stop a Led sopra il lunotto posteriore, Tyre repair kit, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Badge ‘xDrive’ sul portellone posteriore lato sinistro, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream), Ambient Light, Bracciolo centrale per sedili anteriori con vano portaoggetti, Bracciolo centrale per sedili posteriori con portabevande, Luci interne: centrale anteriore e posteriore, luci lettura anteriori, alette parasole e portaoggetti, Luci interne: vano piedi anteriore, sotto-porta anteriori e vano bagagli, Modanature in legno pregiato, Portabevande: 2 ant. e 2 post. Centrali, Sedili per 5 passeggeri, Sedili con regolazione elettronica, Sedile guidatore con regolazione elettrica e funzione Memory, Sedili con supporto lombare, regolabili elettricamente, Sedili riscaldati, Tappetini in velluto, Tasche portaoggetti dietro i sedili anteriori, Tendina parasole per lunotto e vetri laterali posteriori ad azionamento elettrico (solo modelli a passo lungo), Tetto panoramico con tendina parasole, Vano portaoggetti, lato passeggero e guidatore, nelle portiere con portabevande (1l) e centrale ant. Volante sportivo in pelle a 2 razze con comandi multifunzione (logo con bordo blue nelle motorizzazioni BEV), Accensione senza inserimento chiave, Adaptive mode per selezione automatica del feeling di guida, Batteria con morsetto di sicurezza, BMW Livecockpit Professional, BMW Teleservices, BMW Interaction Bar, Portellone posteriore elettrico, Climatizzatore automatico con controllo a 4 zone, Comfort access, Cruise Control con funzione freno, Driving Assistant, Fari adattivi con tecnologia a LED, Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold, Head-up display, High beam assist, Integral Active Steering, Sospensioni adattive, Limitatore di velocità, Luci di benvenuto interne/esterne, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Luci posteriori con tecnologia a LED, Parking Assistant Plus, Sensori parcheggio, Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., bracciolo ant., 2 nella console centrale post., Presa USB (4), Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Servotronic, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. Regolabile, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Sistema di Start/stop automatico e bottone per disinserimento, Soft close, Specchietti retrovisori esterni regolabili e ripieg. elett., riscaldati e lato guida auto anabbagliante, Spia consumo pastiglie freni, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC, Ugelli tergicristalli riscaldati, Assetto Executive Drive Pro, BMW Connected Drive Services, BMW Touch Command, BMW Connected Package Professional, Personal e-Sim, Wireless charging, BMW Natural Interaction, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni e funzioni preferite, Bowers & Wilkins Surround Sound System, Radio DAB.

MSport: aggiunge Cerchi in lega da 20″ aerodinamici, style 907 M Bicolor con pneum. misti, Shadow Line esterna lucida, Volante Sportivo M in pelle a tre razze, Dettagli esterni MSport (cornice calandra cromata, paraurti con inserti cromati, chiave vettura con design specifico, rifiniture in alluminio nero lucido), Dettagli interni MSport (poggiapiedi M, logo M sulla corona del volante).

  • Motori: nonostante si tratti di un’auto dalla massa importante, i potenti propulsori BMW le donano prestazioni di tutto rispetto.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è completa di ogni comfort, lusso e tecnologia.
  • Elettrica: alte prestazioni e bassi consumi, le motorizzazioni PHEV e BEV permettono di unire performance ed efficienza.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie 7 aggiornato ad gennaio 2025:

BMW Serie 7 diesel Prezzi
740d xDrive 300 CV 128.500 €
BMW Serie 7 plug-in Prezzi
750e xDrive 489 CV 135.200 €
M760e xDrive 571 CV 161.400 €
BMW Serie 7 elettrica Prezzi
i7 eDrive50 455 CV 126.500 €
i7 xDrive60 544 CV 150.400 €
i7 M70 659 CV 183.900 €

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da) 202.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Maserati GranCabrio Tignanello

Per celebrare i 50 del vino Tignanello la divisione Bespoke di Maserati ha realizzato la oneoff GranCabrio Tignanello. Sviluppata appunto sulla base della cabrio elettrica del Tridente, questo nuovo esemplare unico si riconosce per il colore metallizzato della carrozzeria chiamato Terra di Tignanello.

La capote di tessuto è nera, cerchi e pinze sono rispettivamente in nero opaco e lucido. Gli interni, invece, si caratterizzano per i sedili con fianchetti in cuoio e parte centrale in argento e bordeaux, mentre i pannelli porta sono di radica scura con scritte incise a laser.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie. La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost. L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

La nuova Maserati GranTurismo Folgore può contare su un’autonomia di 425 km e la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore è disponibile in abbinamento ad un solo allestimento personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a punto dalla casa.

Folgore: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Di seguito il listino prezzi aggiornato a dicembre 2024:

Maserati Granturismo Folgore Prezzo
Folgore 202.000 €

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep viaggia spedita verso un futuro completamente elettrico, con quattro nuove SUV in arrivo entro il 2030. La prima, Jeep Avenger, ha debuttato nel 2023, offrendo un design giovanile e dimensioni compatte da B-SUV.  Combinando freschezza e versatilità, è disponibile sia in versione completamente elettrica, ma anche a benzina e, proprio dalla fine del 2023, si aggiunge alla gamma motori anche un’inedita unità mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe –
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger e-Hybrid

La Jeep Avenger e-Hybrid arricchisce la gamma del SUV più piccolo di Jeep con un propulsore ibrido “leggero” che combina un tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 CV con due unità elettriche: una adibita a generatore di energia e motorino d’avviamento e l’altra integrata nel cambio a doppia frizione che eroga ulteriori 29 CV. Questa configurazione consente di muoversi fino a 30 km/h in modalità puramente elettrica per distanze fino a un chilometro, rappresentando di fatto una soluzione a metà strada tra un mild-hybrid e un full-hybrid. La batteria a 48 V si ricarica durante le fasi di frenata e decelerazione, eliminando la necessità di collegamenti esterni. La Jeep promette una diminuzione delle emissioni di CO2 del 15% rispetto alla versione a benzina, attestandosi tra i 111 e i 114 g/km, con consumi dichiarati di 19,6 km/l. Nessuna novità, invece, a livello estetico.

Tre gli allestimenti disponibili: Longitude, Altitude e Summit. L’allestimento Longitude offre una solida base con cerchi in lega, fari full LED e una suite completa di sistemi di assistenza alla guida. Passando all’allestimento Altitude, si aggiungono finiture superiori come i cerchi maggiorati e il volante in pelle, mentre il Summit offre la massima espressione del lusso e della tecnologia Jeep, con caratteristiche quali l’illuminazione ambientale personalizzabile, sistema di parcheggio assistito e il massimo livello di connettività.

Jeep Avenger 4xe

Ogni Jeep che si rispetti deve essere a trazione integrale. Proprio per questo la gamma della Jeep Avenger si è recentemente ampliata con l’arrivo della variante 4xe, ovvero l’ibrida a quattro ruote motrici. Ad alimentarla provvede un 1.2 turbo da 136 CV abbinato a due unità elettriche da 21 kW ciascuna, montata una per assale, a garanzia così della trazione integrale.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il sistema è molto particolare. Di fatto rappresenta una via di mezzo tra un mild-hybrid e un full-hybrid, in quanto la Avenger 4xe è in grado di muoversi anche in modalità completamente elettrica seppur per appena una manciata di chilometri. Ad enfatizzare la vocazione più fuoristradistica del modello, poi, ci pensa un design leggermente rivisto soprattutto nella parte anteriore dove debutta un nuovo paraurti che assicura non solo una migliore protezione quando si guida lontano dall’asfalto, ma anche un migliore angolo di attacco.

Model Year 2025

Arriva il momento di un piccolo restyling per la Jeep Avenger, che non interviene però sullo stile del modello, quanto sui suoi contenuti. Ora, infatti, in funzione dell’allestimento scelto la dotazione si arricchisce del sistema Keyless Start, i fendinebbia LED, la telecamera posteriore a 180° con visuale drone, i fari abbaglianti automatici e lo specchietto retrovisore auto-oscurante, oltre al portellone con apertura elettrica e il pacchetto Infotainment & Convenience. Su tutte, invece, debutta l’assistente digitale ChatGPT. Nessuna novità, invece, sul fronte motori, con la gamma che resta confermata.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi.
  • Altitude: più ricca grazie ai cerchi in lega da 18″ e Cruise Control adattivo.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Longitude: comprende cerchi in lega da 16″, specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, maniglie porte in tinta carrozzeria, interni con bracciolo anteriore, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore manuale, climatizzatore automatico, sistema Keyless Go, sistema audio a 6 altoparlanti, sedili in tessuto premium e vinile neri, piano di carico regolabile in altezza, plancia grigia satinata su BEV, nera su ICE con interni in tessuto (opt BFB per ordini dal 24.06), sensori di parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, climatizzatore automatico, sistema Keyless Enter-N-Go, portellone posteriore elettrico, portellone ad azionamento automatico “hands free”, quadro strumenti digitale da 10,25″ a colori.

Altitude: integra cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, interni con sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

Summit: include equipaggiamento più avanzato con cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilità: è la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a novembre 2024:
Jeep Avenger Prezzo
1.2 T3 100 CV 24.750 €
e-Hybrid 26.000 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 37.900 €

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo il successo di e-tron ed e-tron GT, Audi amplia la sua famiglia di veicoli elettrici con il SUV compatto Audi Q4 e-tron. Questo modello segna una pietra miliare per il brand poiché è la prima vettura dei Quattro Anelli a essere sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, concepita appositamente per veicoli a zero emissioni. Disponibile anche in versione Sportback, grazie a tre differenti livelli di potenza e un’autonomia che supera i 500 km, la Q4 e-tron promette prestazioni di tutto rispetto.

Ecco la scheda tecnica del nuova Audi Q4 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.490 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 53.100 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Tempo di piccole novità per la gamma dell’Audi Q4 e-tron. Con il 2023 arriva un interessante aggiornamento software, la versione 3.2, che modifica alcune funzioni dell’auto e ne ottimizza i consumi. Sui modelli con taglio di batteria da 77 kWh (82 kWh lordi), infatti, la potenza di ricarica in corrente continua arriva ora a 135 kW, riducendo così di 29 minuti il tempo necessario per passare dal 5 all’80% della ricarica.

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Altre novità riguardano il sistema di infotainment che ora si arricchisce dell’assistente vocale Alexa, oltre che la possibilità di gestire la ricarica da remoto e programmarne gli orari (se collegata a wallbox domestica). Inoltre, il software predispone il modello per futuri aggiornamenti Over-The-Air. Il nuovo software 3.2 è di serie sul MY 2023 e può essere installato sulle versioni precedenti di Audi Q4 e-tron.

Audi Q4 e-tron Model Year 2024

Con il Model Year 2024, l’Audi Q4 e-tron e la sua controparte Sportback ricevono significative migliorie, pur mantenendo intatti stile e contenuti. Tra le innovazioni più rilevanti, spicca l’incremento di potenza dei motori elettrici, un notevole aumento della velocità di ricarica e un’ottimizzazione dell’assetto. In termini di autonomia, la Q4 e-tron è ora in grado di coprire fino a 562 km nel ciclo WLTP, un incremento di 22 km rispetto alla versione precedente. La 45 e-tron, evoluzione della 40 e-tron 2WD, vanta una potenza di 286 CV (+82 CV), permettendo all’Audi di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi. La versione di punta, 55 e-tron, ora eroga 340 CV e raggiunge i 100 km/h in soli 5,4 secondi.

Oltre alle migliorie nelle performance, Audi ha perfezionato l’assetto, mirando a esaltare le caratteristiche dinamiche del veicolo. Le sospensioni sono state ritarate per garantire un comportamento di guida ancora più preciso, mentre lo sterzo risulta ora ulteriormente affinato. Per quanto riguarda la dotazione, è ora possibile equipaggiare la Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron con il cambio di corsia assistito, da utilizzare in combinazione con il cruise control adattativo. Inoltre, è stato introdotto il “character sound”, un sistema di altoparlanti esterni che conferisce un suono unico al veicolo in diverse situazioni di guida. Infine, tra le novità più interessanti, c’è l’allestimento Edition S line, riconoscibile per le tinte grigio Pebble, bianco Ghiaccio metallizzato o nero Mythos metallizzato, con dettagli total black a contrasto. Nonostante i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, è probabile che il costo di partenza si attesti intorno ai 58-60.000 euro per la versione 45 a trazione posteriore.

Entry Level

La gamma della Q4 e-tron si amplia con l’ingresso a listino di una nuova variante entry level denominata 35 e-tron che va a posizionarsi alla base dell’offerta dell’elettrica tedesca. Ad alimentarla provvede una batteria da 52 kWh netti, che in questo caso però manda energia ad un motore singolo capace di sviluppare una potenza massima di 170 CV.

Il classico scatto da 0 a 100 km/h viene così coperto in 9 secondi netti, mentre la velocità massima si attesta sui 160 km/h. L’autonomia dichiarata, invece, è di 365 km. Piuttosto ricca la dotazione di serie, che comprende i cerchi in lega da 19 pollici, il quadro strumenti da 10,25 pollici e il sistema di infotainment con schermo touch da 10,1 pollici.

La nuova Audi Q4 e-tron rientra a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti, questo perché sul fronte degli ingombri rimane entro i 4,6 metri di lunghezza, 1,9 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza. Grazie al passo di 2,76 metri riesce comunque a rendere gli interni spaziosi. Merito anche del ridotto ingombro rappresentato dal powertrain elettrico e dalle particolari caratteristiche del telaio MEB. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.588 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.764 mm

La linea della nuova Audi Q4 e-tron è muscolosa e dinamica, soprattutto nella versione Sportback. In fatto di aerodinamica, il frontale dotato di prese d’aria quasi tutte carenate ha permesso alla Casa tedesca di garantire un Cx di 0,28 per la carrozzeria standard e di 0,26 per quella Sportback. Quest’ultima, grazie alle forme che rimandano al mondo delle coupé, riesce ad essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Nella lista degli optional sono presenti i fari Matrix Led, che è possibile modulare su quattro stili diversi, direttamente dai comandi dell’infotainment. La serie di opzioni di cerchi in lega, invece, va dai 19’’ ai 21’’. Molto particolare la coda, l’elemento che permette di distinguere immediatamente la versione Sportback per entrambe la varianti di carrozzeria, comunque, non mancano i gruppi ottici a Led, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa tipica dei modelli elettrici di Audi.

La plancia della nuova Audi Q4 e-tron ospita l’ormai classica coppia di monitor costituita dal display della strumentazione da 10,25’’ e il sistema infotainment su un altro display da 10,1‘’ (con opzione da 11,6’’). I sistemi Audi assicurano la gestione anche tramite comandi vocali, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di navigazione pianifica il tragitto tenendo conto dell’autonomia e ottimizza le soste di ricarica. Decisamente degno di nota è l’AR Creator ovvero un particolare head up display in realtà aumentata, in grado di proiettare tutte le informazioni sul parabrezza, su una superficie virtuale di 70 pollici.

Molto elevata la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che per il loro funzionamento fanno affidamento su un radar e una telecamera anteriori, quattro telecamere perimetrali, due radar posteriori e otto sensori a ultrasuoni. Fra gli Adas disponibili troviamo tra gli altri anche l’avviso di uscita di corsia, la frenata d’emergenza e il cruise control adattivo. Inoltre, lasciandosi consigliare dal sistema integrato di Audi Q4 e-tron si riesce a mantenere una velocità il più possibile costante e sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, aumentando così l’autonomia.

La gamma motori della Q4 e-tron si compone di tre versioni: 35 e-tron, 45 e-tron e e-tron quattro e 55 e-tron quattro. La prima con batteria da 52 kWh e le altre alimentate da una batteria da 77 kWh. La 35 e-tron ha un motore singolo da 170 CV, mentre la 45 e-tron (anche quattro) ha una potenza di 286 CV, potenza che sale a ben 340 CV su 50 e-tron.

Trattandosi di un’auto elettrica, converrà focalizzarsi sull’autonomia più che sui consumi della Q4 e-tron. La 45 e-tron e la 55 e-tron quattro dichiarano una percorrenza che va da 434 a 509 km. La più piccola 35 e-tron si ferma invece a 365 km.

Audi Q4 e-tron: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Q4
  • Business
  • Business Advanced
  • S line edition

Q4 e-tron: Cerchi in lega di alluminio da 19″ design a 5 razze, Spia di controllo pressione pneumatici, Luci diurne con gestione automatizzata e funzione Coming e Leaving Home automatica, Finiture esterne lucide, Vetri atermici, Digital cockpit, Radio MMI plus, Audi sound system, Chiamata di emergenza e servizi Audi connect remote & control, Audi phone box, Audi connect navigation & infotainment plus, Assistente di sterzata e assistente di svolta Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di ausilio parcheggio posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore ausiliario comfort, Volante multifunzionale in pelle sportivo a razze doppie con bilancieri, Inserti decorativi vernice soft touch nero, Luci interne a LED.

Business: in più rispetto a Evo Telecamera posteriore, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi connect navigation & infotainment, Riconoscimento dei segnali stradali basato su telecamera, Audi virtual cockpit, Audi connect navigation & infotainment plus.

Business Advanced: in più rispetto a Business, Cerchi in lega 19″ a 5 razze a W, design Aero, grigio grafite, torniti a specchio, Caratterizzazione estetica Advanced con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Vernice metallizzata

S line edition: in più rispetto a Business Advanced Cerchi in lega 20″ a 5 razze a Y, Caratterizzazione estetica S line con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Telaio sportivo.

  • Tecnologia: dall’esperienza di guida, alla sicurezza, al divertimento: gli ingegneri di Audi hanno pensato a tutto.
  • Motori: ampia la gamma motori, che promette di rispondere a tutte le necessità.
  • Immagine: nonostante le dimensioni compatte, la Q4 e-tron non passa di certo inosservata

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q4 e-tron aggiornato a luglio 2024
(per la variante Sportback occorrono 2.050 € in più):

Audi Q4 e-tron elettrica Prezzi
35 e-tron 170 CV 51.100 €
45 e-tron 286 CV 57.800 €
45 e-tron quattro 286 CV 59.900 €
55 e-tron quattro 340 CV 67.250 €

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Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 42.100 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.

Born VZ

Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.

Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231 CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326 CV.

Cupra Born: consumi

La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • e-Boost
  • Impulse+
  • VZ

e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.

VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024:

Cupra Born elettrica Prezzo
Born e-Boost 231 CV 46.450 €
Born Impulse+ 231 CV 42.100 €
Born VZ 326 CV 52.550 €

Se sei alla ricerca di una Cupra Born usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Tempo di restyling per la BMW i40, che si aggiorna non soltanto nello stile, ma anche e soprattutto nei contenuti. A livello estetico cambia poco, con interventi circoscritti nella parte anteriore dove spicca la presenza di un doppio rene rivisto nello stile, così come nuove sono le luci a Led inserite all’interno dei gruppi ottici che conservano però lo stile di sempre. Piccole modifiche anche all’interno dell’abitacolo dove trova posto un nuovo volante e qualche finitura diversa per i rivestimenti.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di una nuova batteria da 81 kWh in luogo di quella precedente da 70 kWh e, soprattutto, l’ingresso a listino della nuova versione i4 xDrive 40 con doppio motore e quindi trazione integrale e 401 CV di potenza massima di sistema.

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta (optional), ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi, disponibile anche in variante a doppio motore e trazione integrale da i4 xDrive 40. Oltre a queste, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 67 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP ed è disponibile unicamente per la i4 eDrive35, mentre optando per le versioni con batteria da 81 kWh i4 garantisce fino a 590 km di autonomia sui modelli eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a luglio 2024:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 65.050 €
xDrive 40 70.050 €
M50 544 CV 79.500 €

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La BMW Serie 5, emblema delle berline premium di medie-grandi dimensioni, continua a dettare legge nel suo segmento. La nuova evoluzione, fedele alla sua tradizione, cattura l’attenzione di chi cerca una vettura prestigiosa e coinvolgente. Quest’anno, la Serie 5 ha subito importanti aggiornamenti, estetici e tecnologici, tra cui nuovi sistemi ADAS e un potente sistema multimediale. L’innovazione più significativa è l’introduzione della variante elettrica i5, prevista in versione berlina a partire da ottobre. Ora, la Serie 5 offre una gamma completa di motorizzazioni elettrificate, con picchi di potenza fino a 601 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 5: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520 litri (BEV: 490 litri)
 Alimentazioni Diesel MHEV/Benzina MHEV/ PHEV / Elettrica
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 197/145
 Prezzo (da) 66.800 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Ibride plug-in 530e e 550e xDrive

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’arrivo delle versioni ibride plug-in 530e e 550e xDrive che ad un motore endotermico a benzina abbinano un’unità elettrica, integrata nella campana del cambio automatico ZF a 8 rapporti. Riguardo alla 530e a 4 cilindri, è spinta da un motore termico di 2.0 litri , abbinato al modulo elettrico, per una potenza totale di 304 CV. Grazie alla batteria da 19,4 kWh, condivisa con la versione a 6 cilindri, può percorrere fino a 103 km in modalità completamente elettrica.

La versione a 6 cilindri, BMW 550e xDrive, monta il celebre motore 3.0 litri B58 nella sua ultima evoluzione, combinato al modulo eDrive. Questo powertrain eroga una potenza combinata di 495 CV. A causa del maggior peso del motore e della trazione integrale, la 550e xDrive può percorrere fino a 90 km in modalità completamente elettrica, con lo stesso pacco batterie da 19,4 kWh della versione a 4 cilindri. Entrambe le vetture offrono una potenza di ricarica massima di 7,4 kW, il doppio rispetto ai modelli precedenti. Ciò consente di ricaricare completamente le batterie in circa 3 ore e 15 minuti utilizzando una wallbox o una stazione di ricarica pubblica. In una normale presa domestica, il processo richiede invece 11 ore e 45 minuti.

Nuova BMW Serie 5 Touring

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’ingresso a listino della variante Touring. La familiare seguirà la medesima struttura della gamma della versione berlina già a listino, costituita quindi da propulsori endotermici tradizionali, ibridi e anche elettrica. Lo stile ricalca in maniera fedele quello della versione a tre volumi, con il frontale molto più filante che in passato e il posteriore che trae ispirazione dalla concept Neue Klasse con i gruppi ottici sottili a sviluppo orizzontale.

La Serie 5 Touring offre una gamma completa di powertrain, comprese le versioni mild hybrid a benzina e diesel, plug-in hybrid e la i5 Touring completamente elettrica. Le opzioni Phev includono la 530e e la 550e xDrive, entrambe con batteria da 19,4 kWh. La 530e, con motore 4 cilindri turbo, eroga 299 CV e offre un’autonomia elettrica di 93-103 km. La 550e, con motore 6 cilindri turbo, offre 489 CV e un’autonomia di 83-90 km. La i5 eDrive40 offre 340 CV e 477-582 km di autonomia, mentre la M60 xDrive ha due motori per una potenza di 601 CV e 455-516 km di autonomia. Saranno disponibili anche versioni tradizionali, come la 520i e la 520d, entrambe dotate di sistema mild hybrid 48V. Come già anticipato da BMW, anche la Touring verrà declinata in versione M, ereditando il powertrain V8 Phev già presente sulla XM. In qiesta prima fase di commercializzazione, però, la nuova Serie 5 Touring viene proposta unicamente nella variante diesel ed elettrica, con prezzi a partire da 71.000 euro per la prima e 78.000 euro per la seconda.

BMW M5

Cadono i veli dalla nuova generazione della BMW M5 che, per la prima volta, verrà proposta anche in variante Touring. A spingerla provvede un powertrain ibrido plug-in da 727 CV e ben 1.000 Nm di coppia. La parte endotermica è costituita da un V8 biturbo di 4.4 litri, capace di sviluppare 585 CV tra i 5.600 e i 6.500 giri, e una coppia massima di 750 Nm.

Il motore elettrico, integrato nel cambio M Steptronic a otto rapporti, ha invece una potenza di 197 CV e una coppia di 280 Nm. Sale però anche il peso che arriva a 2.435 kg. La trazione è integrale e per scattare da 0 a 100 km/h bastano 3,5 secondi, mentre con l’M Driver’s Package la velocità massima può essere portata a 305 km/h. La batteria è da 18,6 kWh e permette di percorrere fino a 70 km in elettrico.

La nuova BMW Serie 5 si distingue per delle dimensioni ancora più generose che in passato. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge i 5,06 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, cresce anche in larghezza di tre centimetri (1,90 metri) e in altezza di quattro (1,51 metri). Le misure abbondanti sono riflesse anche nel bagagliaio, la cui capacità di carico minima si attesta sui 520 litri (490 litri per l’elettrica).

Dimensioni
Lunghezza 5.060 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.515 mm
Passo 2.995 mm

Il restyling 2023 non ha cambiato lo stile della BMW Serie 5, che è rimasto elegante e sportivo, ma caratterizzato da linee più moderne. L’aggiornamento ha visto la modifica di alcuni dettagli stilistici come il nuovo profilo Iconic Glow retroilluminato del doppio rene anteriore. I fari full Led adattivi riprendono il disegno verticale già noto ma presentano un nuovo design.

La fiancata presenta diverse novità. Su tutte, le più evidenti sono certamente le maniglie a scomparsa e le nervature orizzontali che corrono sulle portiere, slanciando la figura della vettura. Anche il retro, infine, non è stato risparmiato: qui i nuovi gruppi ottici Led sono ancora più sottili, contribuendo a rendere la nuova Serie 5 ancora più aggressiva.

Il restyling ha coinvolto anche gli interni della Serie 5. Il carattere da vettura premium è rimasto inalterato grazie all’utilizzo di materiali di alta qualità, come la simil-pelle Venganza che rivestisce i sedili sportivi di serie. Ma entrando nell’abitacolo si nota subito l’introduzione del BMW Curved Display, che affianca allo schermo da 12,3″ della strumentazione un grande touchscreen da 14,9″ per l’infotainment BMW OS 8.5.

Fanno un salto di qualità anche i già ottimi sistemi di assistenza di bordo. Tra gli ADAS ora si può scegliere il Driving Assistant Professional con assistente alla sterzata e mantenimento della corsia e su alcuni mercati (per il momento non in Italia) arriverà anche l’Highway Assist fino a 130 km/h. Inoltre, chi non si accontenta dei sensori per il parcheggio di serie può optare per il Parking Assistant Professional, che può parcheggiare autonomamente il veicolo (conducente nel raggio di 200 metri).

L’ultima generazione della Serie 5 ha portato con sé importanti modifiche anche per quanto riguarda l’ampia gamma di motorizzazioni offerte a listino. Tutti i propulsori sia benzina sia diesel sono stati, infatti, impreziositi dalla tecnologia mild hybrid a 48V. Per quanto riguarda l’offerta gasolio, troviamo la 520d con un propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 197 CV, che può essere abbinato alla trazione integrale xDrive. Solo con trazione posteriore, invece, la variante benzina 520i, il cui 2,0 litri eroga fino a 208 CV.

Raddoppia, invece, l’elettrico. La nuova Serie 5 elettrica (chiamata i5) è infatti disponibile in due varianti. La meno potente, la eDrive40, sprigiona fino a 340 CV, mentre la versione sportiva M60 può erogare fino a 601 CV, scattando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Entrambe le versioni vengono alimentate di una batteria da 81,2 kWh. Per quanto riguarda le più recenti versioni ibride plug-in, infine, la 530e a 4 cilindri e la 550e xDrive a 6 cilindri, la potenza massima si attesta rispettivamente sui 304 CV e i 495 CV.

I consumi dei motori endotermici BMW Serie 5 sono, tutto sommato, abbastanza contenuti, anche grazie alla tecnologia mild-hybrid. Il benzina dichiara infatti un dato pari a 5,7-6,4 l/100 km, mentre i diesel si attestano sui 5,1-6,0 l/100 km.

Per quanto riguarda i modelli elettrici, invece, conviene considerare l’autonomia. La i5 eDrive 40 promette percorrenze di 497-582 km con una sola ricarica, dato che per la più prestante i5 M60 scende a 455-516 km. Buoni anche i tempi di ricarica: sono necessari 30 minuti con supercharger DC da 200 kW perché la batteria si ricarichi dal 10 all’80%.

Lato ibride plug-in, infine, la 530 sDrive vanta 103 km in modalità esclusivamente elettrica, mentre la 550e xDrive garantisce solo 90 km di autonomia. I rispettivi consumi di benzina raggiungono invece i 0,8 e l’1 l/100km. Grazie alla batteria da 7,4 kW, i tempi di ricarica sono stati contenuti sulle 3 ore e 15 minuti utilizzando wallbox o stazione pubblica, mentre se si ricorre ad una normale presa domestica, la ricarica completa avverrà in 11 ore e 45 minuti.

La nuova BMW Serie 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:

  • Base: con tutti i migliori equipaggiamenti BMW, di serie già dall’accesso alla gamma
  • MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.

Base: l’allestimento entry level include nell’equipaggiamento di serie Cerchi in lega Y-spoke con Styling 932 da 18″ (benzina e diesel), Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″ (i5 eDrive40), Cerchi in lega M double-spoke con Styling 935 bicolor Black Grey con pn. misti da 19″ (i5 M60), Full LED Adaptive Lights, High beam assistant, Luci posteriori con tecnologia a LED, Fari fendinebbia posteriori, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici con luci direzione integrate, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, BMW Curved Display con cruscotto digitale da 12,3” e touchscreen da 14,9”, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., Sistema di altoparlanti Harman Kardon (solo i5 M60), Climatizzatore automatico bizona, Climatizzatore automatico con controllo a 4 Zone (solo i5 M60), Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, BMW Teleservices, Driving Asssistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Controllo dinamico di stabilità, Sensori di collisione attivi, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Sistema di Start/stop automatico, Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Servotronic, Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti , Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC (solo per modelli xDrive), Sospensioni adattive M Sport (solo i5 M60), Assistente di attenzione alla guida, BMW Intelligent Emergency Call, Kit attrezzi, Indicatore pressione pneumatici, Sistema Active Guard, Airbags, Protezione laterale contro urti integrata, Cinture di sicurezza attive e regolabili tutti i 4 passeggeri, Fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile. Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Wireless Charging.

MSport: aggiunge Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri che nel bagagliaio.
  • Dinamica di guida: tra le berline premium di grandi dimensioni la Serie 5 è tra quelle con la migliore dinamica di guida.
  • Qualità: i motori e gli equipaggiamenti sono di primo livello.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova BMW Serie 5 aggiornato a giugno 2024:

BMW Serie 5 benzina MHEV Prezzo
520i sDrive 208 CV 66.800 €
BMW Serie 5 diesel MHEV Prezzo
520d sDrive 197 CV 67.900 €
520d xDrive 197 CV 70.300 €
BMW Serie 5 plug-in Prezzo
530e sDrive 299 CV 72.300 €
550e sDrive 489 CV 84.300 €
BMW Serie 5 elettrica Prezzo
i5 eDrive40 340 CV 74.400 €
i5 M60 601 CV 100.200 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

La Hyundai Ioniq 5 segna l’inizio di una nuova era per il marchio coreano. È il primo modello di una nuova generazione di veicoli completamente elettrici, che non solo sfoggiano un design unico, ma presentano anche contenuti tecnologici all’avanguardia. Soprattutto, è disponibile in due tagli di batteria e vanta un’autonomia fino a 500 km, che consente di viaggiare senza “ansia da autonomia”.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 49.050 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Hyundai Ioniq 5N

Hyundai presenta la nuova Ioniq 5 N, la prima elettrica firmata dalla divisione più sportiva del brand coreano, nonché la Hyundai stradale più potente di sempre. Il design futuristico della Ioniq 5 è stato rielaborato in chiave racing, con una carrozzeria ribassata e allargata, cerchi da 21 pollici e un’attenzione particolare alla aerodinamica. Gli interni presentano dettagli ispirati al mondo delle corse, con materiali sostenibili e un’ampia personalizzazione. La “veste” su misura è confezionata con filati ricavati dalla canna da zucchero o da PET riciclato, mentre la scelta di colori come il nero alternato ad accenti Performance Blue crea un ambiente dinamico e raffinato. Il volante N, dotato per la prima volta del logo N, integra due selettori per impostare la modalità di guida e non manca nemmeno il tasto NGB (N Grin Boost) che aumenta la potenza della vettura per 10 secondi.

Il powertrain elettrico è costituito da due motori per una potenza di sistema di 650 CV e 770 Nm. Numeri che permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi. La batteria è da 84 kWh, più grande rispetto alla variante base, ma non si conosce ancora l’autonomia. Per ottimizzare la guida sportiva, Hyundai ha implementato soluzioni tecnologiche come l’N E-Shift, che simula il comportamento del cambio a doppia frizione a 8 rapporti, e l’N Active Sound+, che riproduce un suono di un motore endotermico. Le prestazioni sono supportate da freni più grandi, con dischi da 400 mm all’anteriore e da 360 mm al posteriore, e da una gestione termica della batteria specifica, che permette di pre-condizionare l’accumulatore per ottenere la massima performance in pista. Il telaio è stato rinforzato con 42 punti di saldatura aggiuntivi assicurando così una rigidità torsionale maggiore, mentre la nuova taratura delle sospensioni assicura un migliore comportamento in curva. La Hyundai Ioniq 5 N sarà presto nelle concessionarie con prezzi a partire da 76.900 euro.

Accessori Ioniq 5 N

Mentre ancora stiamo attendendo l’arrivo della nuova Hyundai Ioniq 5 N nelle concessionarie, il costruttore coreano ha già presentato la linea di accessori aftermarket dedicati alla variante più prestazionale della sua elettrica da 650 CV. Mondati sulla concept NPX1 presentata al Tokyo Auto Salon, a listino sono presenti nuove minigonne, nuovi parafanghi, inediti cerchi “ibridi” con raggi in lega e canale in fibra di carbonio, pinze dei freni ad alte prestazioni e un’enorme alettone posteriore regolabile in fibra di carbonio. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal debutto di alcuni aggiornamenti software scaricabili over the air, mirati a migliorare le performance del powertrain elettrico del modello.

Restyling Ioniq 5

Dopo tre anni di carriera arriva il momento del restyling per la Hyundai Ioniq 5. L’elettrica coreana di aggiorna più nella sostanza che nello stile, che resta quasi invariato. I piccoli aggiornamenti ai paraurti hanno aumentato la lunghezza della vettura di 2 centimetri, portando il totale a 4,65 metri, mentre all’interno dell’abitacolo debuttano nuovi comandi fisici posizionati su plancia e tunnel centrale, oltre ad un inedito volante a tre razze. Ma le novità più interessanti sono quelle che non si vedono.

Sotto la carrozzeria, infatti, la rinnovata Hyundai Ioniq 5 porta in dote la nuova batteria da 84 kWh, chiamata a sostituire quella attuale da 77,4 kWh. Per la versione di accesso alla gamma resta l’accumulatore da 58 kWh. Ancora sconosciuti, per il momento, i dati tecnici. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per la metà dell’anno, anche nell’inedito allestimento sportivo N Line.

La nuova Hyundai Ioniq 5 ha le classiche proporzioni da crossover, che le donano un aspetto imponente e muscoloso. La lunghezza supera i 463 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, regala tutto lo spazio necessario a bordo: a titolo esemplificativo, il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri e che con sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.635 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.605 mm
Passo 3.000 mm

Il design della nuova Hyundai Ioniq 5 parla un linguaggio stilistico inedito per il marchio coreano. Il frontale ha un aspetto minimalista, in cui gli indiscussi protagonisti sono i fari Led che si sviluppano anche al di fuori dei gruppi ottici, andando a creare un motivo a listelli verticali anche sul paraurti. Nella parte bassa del frontale poi, due piccole prese d’aria attive, si aprono e chiudono in funzione delle necessità di raffreddamento del powertrain.

Le linee disegnano una “Z” sulle fiancate, esaltando maggiormente i volumi muscolosi del veicolo e facendo sembrare la Ioniq 5 più grande di quanto in realtà non sia. Molta cura è stata dedicata anche al disegno dei passaruota, con profili inediti che slanciano il veicolo. Il retro riprende lo stesso stile appuntito del frontale, con apice nell’inserto orizzontale in cui vengono inseriti i fari Led con una particolare trama pixel. Infine, per quanto riguarda i cerchi, le opzioni sono due: da 19 o 20 pollici.

Gli interni della nuova Hyundai Ioniq 5 riprendono lo stile futuristico degli esterni. Dietro il volante multifunzione a due razze si nota subito il grande display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale (Cluster Super Vision), affiancato da un touchscreen delle stesse dimensioni che gestisce l’infotainment e permette di interagire con il veicolo attraverso la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Al di sotto si notano invece i comandi del clima automatico bi-zona.

Tante le tecnologie a bordo, sia a livello di dispositivi di sicurezza che di sistemi di assistenza alla guida. Di serie c’è infatti lo Hyundai SmartSense con sistema anti-collisione, sistema di mantenimento attivo della corsia e al centro della carreggiata, Highway Driving Assist, rilevamento stanchezza conducente e riconoscimento attivo dei limiti di velocità, cruise control adattivo e gestione automatica dei fari abbaglianti, sensore pioggia e pressione pneumatici, sensore crepuscolare e molto altro ancora. Ma a colpire una volta a bordo è soprattutto lo spazio e la modularità degli interni. I sedili anteriori, ad esempio, possono piegarsi quasi fino in posizione orizzontale, con tanto di supporto per le gambe.

La nuova Hyundai Ioniq 5 è disponibile con due tagli di batteria: da 58 kW e motore singolo sull’asse posteriore, che eroga fino a 170 CV, oppure da 77,4 kWh, che sprigiona un massimo di 228 CV nella versione a trazione posteriore e di 325 CV in quella a trazione integrale e quindi con due motori. Al top dell’offerta si posiziona la N, i cui due motori assicurano una potenza totale di 609 CV, 650 CV con il Boost, per 770 Nm di coppia. Numeri sufficienti a farla scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. La batteria, invece, a una capacità di 84 kWh.

La versione con batteria da 58 kWh percorre 384 km con una sola ricarica. Il modello con pacco batterie da 77,4 kWh dichiara invece un’autonomia che oscilla fra i 457 km per l’allestimento con trazione integrale e i 507 km della versione con trazione posteriore. I tempi di ricarica sono nella media rispetto ad auto della categoria: il crossover si ricarica dal 10% al 100% in 4 ore e 59 minuti nel caso della versione con batteria da 58 kWh e in più di 6 ore per quella con batteria da 77,4 kWh: In caso di collegamento a corrente continua da 50 kW, invece i tempi di ricarica, dal 10% all’80%, si abbassano a 44 minuti per la versione meno potente e a 57 per quella con batteria più grande. I tempi crollano in caso di ricarica super veloce con corrente continua da 350 kW: in questo caso servono 18 minuti, per tutte le versioni, per ricaricare la vettura dal 10% all’80%. La Ioniq 5 N assicura invece un’autonomia di 448 km.

: allestimenti

Gli allestimenti disponibili per la nuova Hyundai Ioniq 5 sono tre:

  • Progress: l’allestimento di base prevede un’ottima dotazione di serie.
  • Innovation: questa versione aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come il sistema anticollisione e comfort quali i sedili riscaldati.
  • Evolution: l’allestimento top di gamma, riconoscibile per fari full Led premium, Head Up Diplay e tanti ADAS e comfort aggiuntivi.
  • N: è l’allestimento più sportivo a listino.

Progress: l’equipaggiamento di serie include ABS, HAC, TPMS, ESP, eCall, 7 Airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di assistenza anti-collisione di svolta, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Highway Driving Assist, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19, Kit gonfiaggio pneumatici, Fari anteriori LED MFR, Luci diurne a LED, Fari posteriori LED, Maniglie a scomparsa in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Spoiler posteriore ed antenna “shark fin”, Presa per ricarica veloce (DC fino a 220 kW), Cavo di ricarica di emergenza, Cavo di ricarica Modo 3, Caricatore di bordo da 10.5kW, Paddle al volante per frenata rigenerativa, Climatizzatore automatico bi-zona, Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Vano anteriore sotto cofano, Drive mode selector (Normal/Eco/Sport), Attacchi ISOFIX, Sedili in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale, Sedile guidatore con supporto lombare, Sedili anteriori con regolazione in altezza, Sedili posteriori con regolazione manuale, Sedili posteriori abbattibili con modulo 60:40, Sedili posteriori con appoggiabraccio e porta bicchieri, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth® con sistema di riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3”, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3” con connettività Apple CarPlay™ e Android Auto™, retrocamerae servizi telematici Bluelink®, Prese USB anteriori e posteriori, Presa ausiliaria 12V (plancia).

Innovation: rispetto all’allestimento Progress aggiunge Sistema di assistenza anti-collisione di incrocio (F.C.A. Crossing), Blind Spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Traffic Collision Avoidance Assist, Highway Driving Assist 2, Vetri posteriori oscurati, Pompa di calore, Retrovisore interno elettrocromico, Sedili in misto tessuto e pelle, Volante riscaldato, Portellone posteriore elettrico Smart Power, Sedile guidatore con regolazione elettrica, Sedili anteriori riscaldati, Caricatore wireless per smartphone.

Evolution: in aggiunta a Innovation, Parking Collision Avoidance Assist Reverse, Surround View Monitor, Blind Spot View Monitor, Remote Smart Parking Assist, Rear Occupant Alert senza sensori, Cerchi in lega leggera da 20” con pneumatici 255/45 R20 (batteria 72.6 kWh), Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19 (batteria 58 kWh), fari full LED premium, Finiture esterne in colore silver, Sistema di ricarica Vehicle To Load interno, Ambient Light, Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie con supporto lombare, Sedili anteriori con funzione relax, Sedili posteriori con regolazione elettrica a 2 vie, Sedili anteriori e posteriori con funzione memoria, Sedili anteriori ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Pedaliera in metallo, Console centrale scorrevole con appoggiabraccio, Head-up display da 44″ con realtà aumentata, BOSE Premium Audio System – Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N: La Ioniq 5 N eredita la dotazione dall’allestimento Evolution, alla quale aggiunge un’estetica dedicata e una serie di dotazioni tecniche sviluppate su misura.

: prova su strada

Ioniq 5 (MY22)

L’esemplare di Ioniq 5 provato da Automobile.it è dotato della batteria più grande delle due disponibili, ma ancora appartenente al Model Year 2022. Infatti, in luogo della nuova batteria da 77,4 kWh era presente ancora quella da 72,6 kWh (è ancora possibile trovare qualche esemplare con questo taglio di batteria in stock), e di due motori elettrici, disposti uno per asse, che garantiscono la trazione sulle quattro ruote. L’auto sviluppa una potenza complessiva di 305 CV (95 all’anteriore e 211 al posteriore), scatta da 0 a 100 in soli 5”2 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 185 km/h. Eppure, la prima parola che viene in mente quando ci si siede al volante di questo singolare crossover a zero emissioni è comfort. Comfort perché dentro i toni chiari, i sedili accoglienti, le forme morbide dei rivestimenti e il tanto spazio a disposizione la fanno somigliare più a un salotto su ruote che a una vettura in grado di accelerare con una decisione quasi sorprendente. E comfort perché per quanto abbia un baricentro basso (la batteria è piazzata sotto il pianale) e dei cerchi da 20” con una generosa gommatura da 255/45 R20, l’auto ha un assetto in grado di assorbire con efficacia qualsiasi tipo di asperità della strada, a scapito di un minimo di agilità in più, che si sarebbe fatta apprezzare su percorsi extraurbani dove, vista la tanta potenza e l’incredibile trazione a disposizione, è facile farsi venire voglia di viaggiare ad andature allegre.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Riguardo a questo aspetto, si spera che con un futuro aggiornamento over-the-air (già, la moderna piattaforma su cui questa elettrica coreana nasce può scaricare e installare in remoto versioni future del software di gestione dell’infotainment, del powertrain e di numerosi altri aspetti gestiti dalle tante centraline presenti a bordo) i tecnici Hyundai vadano a ritoccare la taratura delle sospensioni almeno quando si inserisce la modalità “Sport” – una delle tre presenti insieme a “Comfort” e “Normal”, selezionabili dall’apposito tasto circolare sul volante – per regalare quel tocco di reattività in più che aumenterebbe di gran lunga il piacere di guida. Non che la Ioniq 5 sia impacciata, sia chiaro, anzi, per quanto pesi 2.135 km dimostra una fluidità di marcia davvero apprezzabile e, quando si preme sull’acceleratore con decisione, una capacità di cambiare passo degna di una sportiva vera, ma insomma, con i miracoli che può fare l’elettronica oggigiorno, sognare non costa niente. Lo sterzo, invece, è impeccabile: preciso, sincero, abbastanza diretto. Risponde bene alle richieste del conducente e trasmette una piacevole sensazione di stabilità e sicurezza anche in piena accelerazione.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Per quanto riguarda la gestione della trazione tra l’asse anteriore e l’asse posteriore, la Ioniq 5 cambia drasticamente in base al programma di guida. In Comfort o Normal è generalmente una “semplice” posteriore, con l’avantreno che interviene sono quando necessario. In Sport, invece, l’apporto al moto delle ruote davanti è maggiore e l’auto si comporta più come una normale 4×4. In entrambi i casi l’auto è sempre stabile, progressiva, sicura, con limiti molto alti e, una volta compresa la distribuzione della coppia, anche prevedibile e facile da gestire. Tornando alle affermazioni iniziali, sulla Ioniq 5 il comfort è alto anche per un altro aspetto: l’insonorizzazione. L’auto ha vetri spessi ed è in generale ben isolata. La cosa si apprezza molto su un’elettrica dove, non essendoci rumori provenienti dagli organi meccanici, fruscii aerodinamici e rotolamento possono inficiare la qualità della vita a bordo.

Ioniq 5 77,4 kWh RWD

Su strada la Ioniq 5 offre tutti i vantaggi tipici di una vettura elettrica, dalla silenziosità di marcia alla brillantezza nelle accelerazioni. Soprattutto quando si preme l’acceleratore quando si viaggia a basse velocità. Si sente che l’auto nasce su una piattaforma di nuova concezione e nata da zero esclusivamente per auto a batteria in tutta una serie di messe a punto ottimali che contribuisco a innalzare il comfort. In città si gode di una buona visuale grazie alla posizione di guida rialzata (la Ioniq 5 ha sembianze da hatchback ma è un SUV a tutti gli effetti, per quanto il look possa trarre in inganno) e si sfrutta la possibilità di regolare la frenata rigenerativa su diversi livelli, fino alla guida “one-pedal”.

Dal punto di vista dinamico, l’auto ha cavalli in abbondanza e cambia andatura con decisione e senza ritardo alcuno. Il peso di oltre 21 quintali condiziona un po’ l’agilità tra le curve, soprattutto considerando anche un comparto sospensivo che sembra fare del comfort una priorità. L’auto, da questo punto di vista, assorbe efficacemente le asperità della strada sia che si tratti di dossi e buche pronunciate sia che si tratti di fondi irregolari, ma, in percorrenza, tende a coricarsi un po’, rallentando le reazioni e rendendo la guida un po’ meno reattiva di quello che ci si aspetterebbe data la potenza a disposizione. Impeccabili, invece, risultano gli ADAS. La Ioniq 5 offre un pacchetto di dispositivi di assistenza alla guida completo ed evoluto. Risulta comodo quando si guida nel traffico (c’è ad esempio la funzione per l’avanzamento quando ci si trova incolonnati) e in numerose altre situazioni. Non è mai invasivo e ha una taratura che consente interventi graduali, a tutto vantaggio della fluidità di marcia.

  • Motore: il powertrain elettrico assicura prestazioni di tutto rispetto soprattutto nella variante con due motori.
  • Equipaggiamento: ottima la dotazione di serie, sia a livello di comfort che di sicurezza, con tante tecnologie inedite.
  • Immagine: il design del crossover sudcoreano rompe gli schemi e punta ad un look “cyberpunk”.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Ioniq 5 aggiornato a aprile 2024:

Hyundai Ioniq 5 Prezzi
Progress 58 kWh RWD 49.050 €
Progress 77,4 kWh RWD 53.050 €
Evolution 77,4 kWh AWD 63.150 €
N 84 kWh AWD 76.900 €