Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Dopo il debutto nel 2013 e il restyling nel 2018, la Suzuki S-Cross si rinnova con l’arrivo della nuova generazione. Pur conservando il telaio della serie precedente, l’evoluzione riguarda non solo lo stile ma anche i contenuti. La 4×4 giapponese diventa più tecnologica, con Adas per la guida autonoma di Livello 2, mantenendo le dimensioni e la versatilità di scelta tra cambio e trazione. Il tocco finale? Due efficienti powertrain ibridi che arricchiscono l’offerta.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki S-Cross Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430/1.260 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 27.990 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La S-Cross introduce l’allestimento Starview con cambio automatico, e migliora sotto il versante della sicurezza. Frenata automatica evolutiva, sistema di mantenimento della corsia con supporto allo sterzo, monitoraggio dell’attenzione del conducente, riconoscimento dei segnali stradali integrato con cruise adattivo, avviso di angolo cieco e assistenza in retromarcia.

E poi c’è il sistema di chiamata di emergenza e quello che gestisce le ripartenze nel traffico.

Novità 2024

Con il Model Year 2024 la Suzuki S-Cross si aggiorna nei contenuti, lasciando inalterato lo stile. Il design del SUV ibrido di Hamamatsu non cambia, mentre la dotazione di serie diventa ancora più ricca. A cambiare è soprattutto la tecnologia, che si esprime nella presenza di serie fin dall’allestimento di accesso alla gamma del sistema di infotainment con schermo touch da 9 pollici che, sulla variante più accessoriata si arricchisce anche della presenza del sistema di telecamere a 360 gradi.

Le dimensioni della nuova Suzuki S-Cross Hybrid restano esattamente le stesse della generazione uscente, nonostante le nuove linee della carrozzeria la facciano sembrare più grande di quanto non sia in realtà.  La lunghezza è di 4,30 metri, mentre il passo di ben 3,60 metri assicura centimetri in abbondanza soprattutto per chi siede dietro. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 430 litri e arriva ad un massimo di 1.260 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.785 mm
Altezza 1.585 mm
Passo 2.600 mm

Conservate le proporzioni, lo stile della nuova Suzuki S-Cross Hybrid è stato completamente stravolto. A tracciarne le linee sono stati i designer del centro stile Suzuki di Robassomero, in provincia di Torino, uno dei tre centri stile del costruttore giapponese. Il frontale è ora dominato da una grande calandra che custodisce al centro il logo Suzuki. Accanto a questa si sviluppano i gruppi ottici, dotati di illuminazione full-led di serie.

Cambia anche la vista laterale, dove ora spiccano i nuovi passaruota dalla forma maggiormente squadrata e al più forte sapore fuoristradistico, mentre nel posteriore i veri protagonisti sono i gruppi ottici. Questi hanno una finitura argentata, sono a Led e sono collegati l’uno all’altro da una sottile striscia cromata che attraversa il portellone, subito sotto il lunotto.

Tutto nuovo è poi anche l’ambiente interno. La plancia è stata profondamente rivista e ora grazie ad un inserto in ecopelle nella sezione davanti al passeggero trasmette un più alto livello di qualità percepita. Qualità che passa anche attraverso i nuovi contenuti tecnologici del modello che trovano la loro massima espressione nel rinnovato sistema di infotainment. Questo è gestibile attraverso lo schermo touch posizionato a sbalzo al centro della plancia: ha una diagonale di 9 pollici e include Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, s di esso vengono proiettate le immagini catturate da una nuova telecamera a 360 gradi.

Il quadro strumenti, invece, continua a puntare sulla fusione di elementi analogici, rappresentati dal contachilometri e dal contagiri, ad elementi digitali quali un piccolo computer di bordo con schermo a colori sul quale vengono proposte anche le informazioni sul funzionamento in tempo reale del sistema ibrido. Detto della tecnologia, ottimo è anche lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro: la panca è lunga e non affatica nemmeno nelle trasferte più lunghe e il vano di carico con i suoi 430 litri e la forma molto regolare è sempre facilmente sfruttabile.

La nuova Suzuki S-Cross Hybrid viene proposta in abbinamento ad un solo propulsore a benzina abbinato ad un sistema mild-hybrid a 48 V. Si tratta del 1.4 BoosterJet a 4 cilindri e 16 valvole, che genera un massimo di 129 CV per 235 Nm. Il motore elettrico, che ha funzione di generatore e starter, quando la batteria a 48 V è sufficientemente carica regala poi un surplus di potenza di 13,6 CV.

Novità targata 2022 all’interno della gamma S-Cross è rappresentata dall’arrivo di un’inedita versione Full-Hybrid. Sono tre i protagonisti che lavorando in sinergia si occupano di spingere questa nuova versione: il motore 1.5 a 4 cilindri a ciclo Atkinson capace di sviluppare una potenza massima di 102 CV e una coppia massima di 129 Nm disponibile a 6000 giri, il nuovo modulo ibrido composto da un motogeneratore dalla potenza massima di 24 kW che può contare su un pacco batteria di maggiori dimensioni (56 celle da 2.5V per un totale di 140V) montato nella parte inferiore del baule e integrato con il modulo inverter; e per ultimo il cambio robotizzato AGS capace di cooperare con il motore elettrico, che intervenendo durante i cambi marcia rende questa fase più fluida e lineare. Il lavoro congiunto di questi tre elementi assicura una potenza massima di 116CV. Il tutto, in abbinamento alla trazione anteriore o integrale.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki S Cross sono tre:

  • Top
  • Top+
  • Starview

Top: compresi nell’equipaggiamento base Cerchi in lega 17″ , Barre al tetto in alluminio, Spoiler posteriore al tetto, Retrovisori in tinta carrozzeria con indicatori di direzione integrati Retrovisori riscaldabili,  regolabili e ripiegabili elettricamente Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari full LED, Luci diurne (DLR) a LED Fari posteriori a LED Fendinebbia, Sedili riscaldabili in tessuto tecnico, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Volante regolabile in altezza e profondità, Poggiabraccio centrale anteriore e posteriore, Presa 12V nel vano poggiabraccio, Presa 12V nel baule, Volante in pelle con comandi audio, Paddle cambio al volante, Climatizzatore automatico bizona, Sistema “chiavintasca” – keyless, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Hill Hold Control, Cruise control, Sistema multimediale con schermo touch 7”, Radio DAB, Presa USB, Android Auto®, Bluetooth®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, 2 Tweeter, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, 7 Airbag (anteriori,  laterali,  a tendina,  ginocchia guidatore), Sistema “attentofrena” – Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Sistema “guidadritto” – Mantenimento corsia, Sistema “restasveglio” – Monitoraggio colpi di sonno, Sistema “occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali, Sistema “guardaspalle” – Monitoraggio angoli ciechi, Sistema “vaipure” – Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia, Adaptive Cruise Control (ACC), e-Call, ESP+TCS+ABS, TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limite.

Top+: aggiunge Cerchi in lega 17″ BiColor, Videocamera 360°, Sedili riscaldabili in materiali pregiati, Sistema multimediale con schermo touch 9″, Navigatore integrato, Apple CarPlay® connessione wireless, 5 Altoparlanti.

Starview: aggiunge Cruise control con funzione Stop&Go, Paddle cambio al volante, Tetto apribile in vetro.

La versione con trazione anteriore e cambio manuale dichiara 5,3-5,6 l/100 km, con un leggero rialzo per quella a cambio automatico, che consuma 5,8-6 l/100 km. Meno efficienti le versioni a trazione integrale: la S-Cross 4WD con cambio manuale registra un consumo di 5,9-6,1 l/100 km, mentre il modello con cambio automatico ha bisogno di 6,1-6,5 l/100 km.

Suzuki S-Cross Hybrid

Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki S-Cross Hybrid sulle strade collinari che circondano Firenze nel corso della presentazione nazionale del modello. Bastano pochi chilometri a bordo del rinnovato Suv giapponese per apprezzare il buon lavoro svolto dai tecnici Suzuki sul fronte dell’insonorizzazione. A velocità costante la voce del propulsore è appena percettibile e anche i fruscii aerodinamici sono piuttosto contenuti. Il discorso cambia quando con la variante dotata di cambio automatico si chiede potenza affondando il piede destro sul gas. In tal caso i giri schizzano in alto velocemente, con un conseguente aumento della rumorosità. Sempre a proposito del motore, questo spinge con decisione fin dai bassi regimi, con il sistema ibrido che interviene in supporto del motore endotermico soprattutto nella prima fase di spinta ad esempio nelle ripartenze o durante un sorpasso.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Nonostante la vocazione tutt’altro che sportiva, la S-Cross Hybrid se la cava discretamente bene anche in messo alle curve. Merito più che di una particolare messa a punto dell’assetto, del peso molto contenuto della vettura che, anche con la trazione integrale e il cambio automatico non supera mai i 1.385 kg. Un vantaggio questo non soltanto in termini di handling, ma anche per quel che concerne il contenimento dei consumi e delle emissioni. Con la trazione integrale poi, il cui funzionamento è gestibile elettronicamente attraverso un apposito selettore sul tunnel centrale, è possibile affrontare con serenità anche qualche tratto offroad senza particolari patemi, anche grazie alla generosa altezza da terra di 17,5 centimetri.

Suzuki S-Cross Full-Hybrid

Bastano pochi chilometri al volante della variante Full-Hybrid della S-Cross per rendersi conto dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici giapponesi nella messa a punto generale della vettura. Lo sterzo è morbido ma dà sicurezza e rende la guida tra le curve una piacevole esperienza. Anche l’assetto ha una taratura piuttosto morbida e riesce a garantire un buon livello di comfort. Le diverse modalità di guida disponibili poi, permettono di modificare la risposta dell’acceleratore e la strategia di intervento dei due motori, quello elettrico e quello benzina, con il fine di minimizzare i consumi e allo stesso tempo soddisfare le richieste di potenza del conducente. Selezionabile tramite un apposito tasto, posto alla sinistra del volante, c’è poi la modalità ECO: durante le accelerazioni o quando si guida a velocità costante, l’uso del motore elettrico prevale, andando a coprire quelle fasi di guida in cui l’efficienza del motore termico è minore.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 12

La trazione in modalità puramente elettrica è possibile fino ad una velocità di 80 km/h. L’intervento del motore elettrico è apprezzabile anche durante i cambi marcia, soluzione che garantisce una trazione continua e che permette di sopperire alla maggiore lentezza del cambio AGS rispetto ad un classico doppia frizione. Da vera 4×4 (ma c’è anche a trazione anteriore), la S-Cross diverte anche nell’offroad. L’albero di trasmissione meccanico si occupa di trasferire la coppia fino all’asse posteriore garantendo la trazione a tutte e quattro le ruote indipendentemente dallo stato di carica della batteria. Il sistema 4WD AllGrip Select rimane invariato e si occupa di gestire la ripartizione di coppia tra asse anteriore e asse posteriore in base alla modalità di guida scelta.

  • Versatile: il motore ibrido le permette di contenere i consumi, mentre e la trazione integrale la rende adatta anche alla guida offroad.
  • Design: tutto nuovo lo stile, parla un linguaggio stilistico inedito, che porta la firma del centro stile italiano del brand.
  • Prezzi: semplice la gamma, con due soli allestimenti e prezzi piuttosto contenuti.

Considerando un sovrapprezzo di 3.000 € per la variante a trazione integrale, ecco di seguito il listino prezzi della Suzuki S-Cross Hybrid aggiornato a dicembre 2025:

Suzuki S-Cross Hybrid Prezzi
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top 27.990 €
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top+ 29.590 €
Suzuki S-Cross Full-Hybrid Prezzi
1.5 Dualjet 140V 2WD Starview 33.390 €

 

Nuova Fiat 500 ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500 ibrida: prezzo, dimensioni, caratteristiche

L’estetica è la stessa, ma sotto il cofano c’è un motore ibrido. Arriva sul mercato la nuova Fiat 500 ibrida, che Stellantis ha lanciato nel luglio 2025 come evoluzione del modello ibrido attualmente in commercio.

Entro la fine del 2025 dovrebbero uscire i primi 5.000 esemplari. La vettura è anche il simbolo di un “ritorno in patria”, perché Stellantis la produrrà a Torino nello stabilimento di Mirafiori, la città dove nacque la Fiat.  Una delle caratteristiche positive del modello? Oltre all’estetica iconica anche il prezzo: 19.900 euro.

Ecco la scheda tecnica della Nuova Fiat 500 ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 19.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Fiat 500 è una vettura ideale per chi cerca la praticità nella guida cittadina. La lunghezza, infatti, misura 3,63 metri, nove in più della precedente versione ibrida, e questo dato indica come l’abitabilità interna per quattro persone sia migliorata. La larghezza e l’altezza misurano invece rispettivamente 163 e 149 centimetri. Il bagagliaio è in linea con le dimensioni compatte della vettura e garantisce una capacità di soli 185 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.630 mm
Larghezza 1.630 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.300 mm

Le modifiche estetiche rispetto alla sorella elettrica non vanno oltre a pochi dettagli, come il paraurti anteriore che è stato arricchito con delle prese d’aria o la modifica degli interni per ospitare la leva del cambio manuale. Per il resto, è sempre lei. Le forme della 500 ibrida hanno design in chiave attuale e “tech”. Nonostante il look più tecnologico e moderno, infatti, gli elementi che rimandano al passato sono molti e sparsi un po’ per tutta la carrozzeria.

Nella parte anteriore spiccano i gruppi ottici dotati di tecnologia full Led e “spezzati” tra il cofano e il paraurti, mentre nella fiancata trovano posto le luci a Led degli indicatori ispirati allo stile della prima generazione. Nella parte posteriore spiccano le luci, sempre a Led, la cui forma è quella di un quadrato che si “stringe” in cima. Accanto, ecco la firma “hybrid” a distinguere il modello.

Anche dentro l’abitacolo è tutto uguale alle versioni a benzina ed elettrica. Spicca la dotazione tecnologica, col monitor da 10,25″ per gestire il sistema di infotainment e una strumentazione da 7 pollici. I 9 centimetri in più di lunghezza permettono alla vettura di avere molto spazio in più nei sedili posteriori. Certo, le dimensioni non sono il punto forte di questa city car: dietro infatti possono sedere tranquillamente due adulti ma abbastanza sacrificati.

Nuova Fiat 500 ibrida: prezzo, dimensioni, caratteristiche 7

Nel panorama delle citycar, la Fiat 500 ibrida si ripresenta per il 2025 senza stravolgimenti radicali. La regola “squadra che vince non si cambia” qui si applica solo in parte, perché la scelta di confermare il motore della precedente generazione è dettata soprattutto da vincoli di spazio sotto al cofano.

Il celebre 1.2 mild hybrid di Stellantis, ormai diffuso su numerosi modelli del gruppo, è infatti troppo ingombrante per l’iconica compatta torinese. Per questo motivo, anche sulla nuova edizione, la Fiat ha deciso di puntare nuovamente sul più compatto 1.0 Firefly a tre cilindri con sistema mild hybrid a 12 Volt, capace di erogare 70 CV.

Una potenza adeguata al contesto urbano e ai tragitti di breve raggio per cui l’auto è pensata, ma che si accompagna a un’elettrificazione di base. A differenza del 1.2 middle hybrid, che consente brevi spostamenti a zero emissioni – seppur per circa un chilometro e a velocità contenute – il sistema del Firefly si limita a un supporto elettrico leggero, utile soprattutto a ridurre lievemente consumi ed emissioni.

Attualmente la nuova Fiat 500 ibrida è offerta in tre allestimenti:

  • Pop
  • Icon
  • La Prima

Pop: versione di base della 500 ibrida, include di serie Cerchi d’acciaio da 15 pollici, Fari anteriori alogeni con firma luminosa a LED, fari posteriori a LED, Calotte degli specchietti retrovisori in nero lucido, Plancia con finitura microlaser, Sedili con rivestimenti bicolore in tessuto Jacquard e monogramma Fiat, Strumentazione digitale da 7 pollici, Supporto per lo smartphone, Climatizzatore manuale, Sensori di parcheggio posteriori, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare, Avviamento senza chiave Keyless Go, Cruise Control, 4 altoparlanti

Icon: allestimento intermedio, aggiunge a Pop Cerchi in lega da 16 pollici, Schermo infotainment e radio da 10,25 pollici, Connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, Climatizzatore automatico, Sensori luci e pioggia, Porte USB A e C, Vano portaoggetti, Plancia verniciata in tinta carrozzeria, Volante rivestito di materiale soft touch

La Prima: allestimento più ricco della gamma, aggiunge a Icon Cerchi da 17 pollici diamantati, Bracciolo centrale, Fari anteriori full LED, Vetri posteriori oscurati, Inserti cromati sulle cornici dei finestrini, Tetto in vetro con tendina parasole. Plancia verniciata in avorio opaco, Volante bicolore Premium con i comandi sulle razze, Radio da 10,25 pollici con navigatore di bordo, Abbaglianti automatici, Caricatore wireless smartphone, Telecamera posteriore, Sedile posteriore sdoppiato 50/50, Sedili anteriori e parabrezza riscaldabili, Sedili in Feelktek con trama a cannelloni, Sedili con regolazione manuale a 6 vie, 6 altoparlanti, Sistema monitoraggio angolo cieco, Assistente mantenimento corsia (e Telecomando apertura capote per versione Cabrio)

  • Praticità: perfetta per la guida cittadina. 
  • Design: oltre alla nuova tecnologia c’è anche l’operazione revival riuscita.
  • Prezzo: molto competitivo.

Fiat 500 ibrida: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Fiat 500 ibrida, aggiornato a dicembre 2025:

Fiat 500 ibrida Prezzo
1.0 Hybrid MT 48kW (65 CV) Pop 19.900 €
1.0 Hybrid MT 48kW (65 CV) La Prima 24.400 €

Nuova Renault Clio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nuova Renault Clio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle sei volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia, con l’ultima serie che è stata presentata al Salone di Monaco e il cui arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2025. Le caratteristiche salienti del nuovo modello? Design scolpito, interni ripensati e motori più potenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 18.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Renault Clio cresce nelle dimensioni, anche se non eccessivamente. La lunghezza misura un totale di 4,12 metri (7 cm in più rispetto alla versione precedente), mentre la larghezza cresce di 4 cm, per un totale di 1,77 metri. Molto più contenuto l’aumento in fatto di altezza e passo (che comunque rimane notevole): entrambe cresciute di 1 cm e misurando rispettivamente 1,45 metri e 2,60 metri. Infine, per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso raggiunge i 391 litri di capacità minima.

Dimensioni
Lunghezza 4.120 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.600 mm

Il design per la nuova Clio riprende le connotazioni stilistiche della Casa francese e rimane quello di una coupé compatta, ma è stato anche rivoluzionato. Partendo dalla zona posteriore, ora troviamo un lunotto molto più inclinato e che esibisce uno spoiler e forme più scolpite grazie alle due coppie di fanali alle estremità. Più tradizionale la fiancata, dove, come sulle ultime due generazioni, troviamo le maniglie delle portiere posteriori “nascoste” nella cornice del finestrino, mentre all’anteriore campeggia un’inedita mascherina esagonale con la griglia che riprende il motivo della losanga e i fari full LED incastonati in un elemento in plastica nero lucido. Il cofano, che per merito del suo allungamento rende le proporzioni della macchina più equilibrate, è segnato da profonde nervature che lo collegano visivamente alle forme della mascherina. Spiccano inoltre i passaruota neri e i cerchi da 18 pollici, mentre i colori disponibili saranno sette: Rosso Assoluto, Verde Assoluto, Bianco Ghiaccio, Grigio Aviation, Grigio Scisto, Nero Étoilé e Blu Iron.

Anche gli interni della nuova Clio sono stati rivisti profondamente, prendendo ispirazione dalle compatte più recenti della gamma. La plancia ora ospita il doppio display da 10,1 pollici sagomato a V che integra strumentazione digitale e schermo centrale a disposizione del conducente, e dotato di sistema OpenR Link con Google integrato. Non spariscono però molti tasti fisici come la pratica pulsantiera sotto al display centrale per la regolazione del clima e quelli intuitivi sulle razze del volante. Lo stile dell’abitacolo è curato, impreziosito da un elemento a contrasto in tessuto sui pannelli porta che integra anche l’illuminazione d’ambiente LED personalizzabile in 48 tonalità, mentre un po’ meno ricercati sono i suoi materiali, con molta plastica usata anche nella parte alta (ammirevole però l’uso di plastica riciclata e di materiali a ridotto impatto ambientale).

Le poltrone hanno fianchetti pronunciati su tutti gli allestimenti e sono dotate di ampie regolazioni (che ritroviamo anche per il piantone del volante); niente male lo spazio per le gambe dietro dove ai lati del divano possono sedere comodamente due adulti, a patto di fare attenzione alla testa in uscita dall’auto a causa dell’apertura delle portiere non troppo ampia. Dietro, inoltre, mancano le maniglie sul soffitto e le prese USB, con una sola presa a 12V a disposizione dei passeggeri. Diversi poi i vani portaoggetti aggiuntivi presenti all’anteriore. Non manca poi una ricca dotazione di aiuti alla guida, con ben 29 ADAS che si possono avere a bordo, e se il cruise control adattivo è di serie su tutte le versioni, non mancano funzioni più smart aggiuntive, come l’assistente di parcheggio, telecamere a 360° e il comodo pulsante My Safety Switch, situato sulla plancia, a sinistra del volante, che permette di attivare o disattivare contemporaneamente le impostazioni di massimo cinque funzioni di assistenza alla guida.

Per quanto riguarda le motorizzazioni della nuova Renault Clio, inizialmente ne saranno disponibili soltanto due (mentre il ritorno della versione GPL Eco-G da 120 CV e cambio automatico è previsto nel corso del 2026): un benzina e un full hybrid, entrambi rigorosamente con sola trazione anteriore. Il powertrain d’ingresso è un tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti o automatico a doppia frizione EDC, per una potenza totale di 115 CV che le permette uno scatto da 0 a 100 in 10,1 secondi. Per quanto riguarda la versione full hybrid invece, essa abbina un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson (derivato dalla Dacia Bigster) a due motori elettrici con batteria da 1,4 kWh e ad una trasmissione automatica multimodale, per un totale di 160 CV di potenza (15 CV in più rispetto alla versione precedente, accompagnati ad un aumento della coppia di 22 Nm) e scatto da 0 a 100 in 8,3 secondi.

I consumi dichiarati dalla Casa della losanga variano in base alla motorizzazione, con la variante full-hybrid che vanta emissioni di CO2 scese a 89 g/km grazie ad un consumo misto omologato di 3,9 l/100 km (inferiore rispetto al motore E-Tech Full Hybrid 145 CV della precedente generazione). In città inoltre può circolare fino all’80% del tempo in modalità elettrica, mentre la sua autonomia su strada può raggiungere i 1.000 km. Un po’ meno efficiente risulta la versione benzina, nonostante però il dato rimanga buono, con consumi dichiarati di 5,1 l/100 km.

Tre sono gli allestimenti previsti per la nuova Renault Clio:

  • Evolution
  • Techno
  • Esprit Alpine

Evolution: l’allestimento di base che include Cerchi in acciaio da 16 pollici, Luci LED, Climatizzatore manuale, Monitor centrale da 10,1 pollici, Strumentazione con display da 7 pollici, Interni in tessuto, 2 prese USB di tipo C, Cruise control adattivo, Assistente di mantenimento corsia, Sistema di controllo dell’attenzione del conducente, Sedile del conducente regolabile in altezza, Sensori di parcheggio posteriori, Frenata automatica d’emergenza e Freno di stazionamento elettrico.

Techno: allestimento un po’ più accessoriato che aggiunge Cerchi in lega da 16 pollici, Luci full LED adaptive vision, Luci ambientali, Vetri oscurati, Sistema keyless, Climatizzatore automatico, Strumentazione digitale da 10 pollici, Specchietto retrovisore interno elettrocromico, Telecamera posteriore di parcheggio, Sensori pioggia e Sistema multimediale OpenR Link con Google integrato (Google Maps, Google Assistant e Google Play).

Esprit Alpine: allestimento top di gamma che include Cerchi in lega da 18 pollici con inserti blu, Interni con inserti in Alcantara, Pedaliera in alluminio, Active driver assist, Cruise control adattivo, Sensori di parcheggio laterali e frontali
Caricatore wireless per lo smartphone, Sensore di angolo cieco, Frenata automatica in retromarcia, Illuminazione interna a LED

  • Equipaggiamento: molta la tecnologia avanzata all’interno in fatto di infotainment e di sistemi di aiuto alla guida.
  • Consumi: motore full hybrid sia più efficiente che più performante rispetto alla scorsa generazione.
  • Stile: slanciato, sportivo e moderno, completamente nuovo rispetto alle generazioni passate

Di seguito ecco il listino prezzi per la nuova Renault Clio, aggiornati ad ottobre 2025:

Renault Clio MY2026 benzina Prezzo
1.2 TCe 115 CV Evolution 18.900 €
1.2 TCe 115 CV Techno 21.800 €
Renault Clio MY2026 full hybrid Prezzo
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Evolution 24.900 €
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Techno 26.700 €
1.8 Hybrid E-Tech 160 CV Esprit Alpine 28.300 €

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

Anticipata da una concept presentata al Salone di Ginevra del 2019, l’Alfa Romeo Tonale è ora finalmente realtà, e con il restyling del 2025 diventa ancora più elegante.

Si tratta di un modello strategico per il brand di Arese, non soltanto in quanto rappresenta il secondo Suv nella storia del marchio, ma anche e soprattutto poiché riveste il delicato compito di portare l’elettrificazione all’interno della gamma Alfa Romeo, con soluzioni ibride e plug-in con potenze fino a 270 CV. Tanta poi la tecnologia a bordo, che rende la Tonale l’Alfa Romeo più “smart” e connessa di sempre.

Ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Tonale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 l
 Alimentazioni benzina mild-hybrid/diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 36.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sviluppata sulla piattaforma B-Wide del Gruppo Stellantis, la nuova Alfa Romeo Tonale punta su dimensioni relativamente compatte, pur assicurando spazio a sufficienza per cinque passeggeri. Il nuovo Suv del Biscione, infatti, è lungo 4,53 metri, con larghezza e altezza rispettivamente di 1,84 e 1,600 metri. Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, che si riducono a 450 sulla plug-in.

Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.630 mm

Lo stile della Tonale è inconfondibilmente Alfa Romeo. Le linee sono cambiate poco rispetto alla concept lanciata nel 2019, a tutto vantaggio di un aspetto moderno e sportivo, pur nel pieno rispetto della tradizione e del più classico linguaggio stilistico Alfa Romeo.

Davanti infatti domina la scena il tipico scudetto alfa, dal quale si sviluppano i fari con tecnologia matrix-led. Generose le prese d’aria nel paraurti, che nella forma rimandano alla variante più sportiva della Stelvio.

 

Pulite le fiancate in cui spiccano gli immancabili cerchi in lega con disegno a cinque fori che qui possono avere un diametro che va da 17 a 20 pollici. Nel posteriore si apprezza invece il rimando ad un modello iconico per Alfa Romeo come la 8C Competizione, rappresentato dal lunotto curvo, mentre sul portellone spiccano i gruppi ottici, con sviluppo a tutta larghezza, anch’essi dotati di tecnologia Led.

Con il restyling, sul frontale arriva uno scudetto concavo e tridimensionale, e anche il trilobo frontale è stato ridisegnato esaltando l’orizzontalità delle linee. Ci sono poi delle prese d’aria inferiori in più, i cerchi in lega rivisti, gli stemmi tondi davanti e dietro e la scritta Tonale sul portellone.

Poi ci sono tre nuove vernici: Rosso Brera, Verde Monza e Giallo Ocra.

A completare la proposta, l’edizione di lancio Milano-Cortina 2026 celebra la partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, di cui Alfa Romeo è Automotive Premium Partner.

Questa versione speciale si distingue per equipaggiamenti esclusivi, finiture e colorazioni dedicate, look esterno e interno ai vertici della gamma e sedili in Alcantara nero e bianco. Inoltre, Nuova Tonale non dimentica il mondo delle flotte con una versione dedicata alla clientela Business, che offre navigatore, vetri posteriori oscurati e apertura del portellone automatica con funzione hands free.

Gli interni dell’Alfa Romeo Tonale riprendono quanto visto negli esterni, sfoggiando un’impostazione molto “driver oriented” al fine di rendere l’esperienza di guida quando più coinvolgente possibile, nel pieno rispetto del DNA Alfa Romeo. Tutta la plancia, quindi, è leggermente inclinata verso il conducente e dietro il volante trova posto un quadro strumenti interamente digitale con diagonale di 12,3 pollici dalla tipica forma a cannocchiale.

A proposito di contenuti digitali, la tonale sfrutta un moderno sistema di infotainment controllabile attraverso un monitor touch da 10,25 pollici con aggiornamenti over-the-air per mantenere l’auto sempre aggiornata e assistente vocale evoluto Amazon Alexa. Sul fronte tecnologia per la sicurezza, poi, l’Alfa Romeo Tonale risponde con una ricca suite di Adas, della quale fanno parte il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento della carreggiata evoluto, l’assistenza alla guida in colonna, la frenata automatica di emergenza, il controllo della stanchezza del conducente, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’avviso della presenza di altre auto quando si fa retromarcia.

Con il restyling dentro ci sono i nuovi rivestimenti in pelle rossa o in Alcantara, e a seconda degli allestimenti si possono avere sedili anteriori regolabili elettricamente, riscaldati e ventilati, così come riscaldato è il volante con cuciture a contrasto su plancia, pannelli porta e bracciolo.

La console centrale, invece, è stata ridisegnata, con un selettore rotativo per il cambio azionabile anche dal volante.

L’Alfa Romeo Tonale punta su una gamma motori quasi esclusivamente elettrificata. Si parte con un benzina mild-hybrid di 1,5 litri con sistema a 48 Volt da 15 kW e 55 Nm da 175 CV. Al top dell’offerta si posizione un plug-in che abbina ad un 1.3 turbo a benzina all’avantreno un motore elettrico posteriore da 120 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh.

La potenza totale erogata è di ben 270 CV . L’unico propulsore  non elettrificato è il diesel: si tratta di un 1.6 da 130 CV e 320 Nm di coppia, offerto di serie con un cambio automatico a doppia frizione a 6 marce.

Per quanto riguarda i consumi, misurati su ciclo misto WLTP, la Tonale benzina mild-hybrid da 130CV e 160 CV dovrebbe usare 5,7 – 6,5 litri ogni 100 km. Il dato si abbassa leggermente sulla versione diesel, che invece promette di consumare 5,3-5,9 litri ogni 100 km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con il motore plug-in: secondo i dati comunicati dalla casa, questo modello consuma solamente 1,1-1,5 litri ogni 100 km e grazie alla batteria da 15,5 kWh conta su un’autonomia di 69 km in modalità solo elettrica. Per la ricarica completa, inoltre, bastano 2 ore e mezza con wallbox da 7,4 kW.

Alfa Romeo Tonale: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Tonale: l’allestimento di accesso, con un mild hybrid da 170 CV
  • Super: l’allestimento di accesso alla gamma (solo diesel e benzina MHEV da 130 CV)
  • Sprint: si distingue per i sedili in tessuto Tex Alfa Carbon e il navigatore.
  • Ti: aggiunge diversi dispositivi tecnologici premium.
  • Veloce: allestimento top di gamma (solo mild hybrid da 160 CV e plug-in).

Super: di serie cerchi in lega da 18″, fari full led reflector con DRL e frecce led, accensione automatica abbaglianti, fari posteriori full led con tecnologia Infinity Mirroring ed effetto 3D, Pinze freno grigio anodizzate, sistema Infotainment da 10.25″ con 2 porte USB, Bluetooth e comandi vocali, Apple CarPlay e Android Auto, Alfa Connect con Wi-Fi per un anno,  Radio DAB 6 altoparlanti, 6 Airbag guidatore, passeggero, a tendina e laterali, Autonomous Emergency Breaking Pedestrian e VRU (Vulnerable Road Users), Cinture di sicurezza regolabili in altezza, Driver attention assist, Forward collision warning, Lane Support System, limitatore di velocità, Reminder Alert sedili posteriori, plafoniera con illuminazione a led, poggiabraccia anteriore integrato nel tunnel centrale, rivestimento in tessuto tecnico soft-touch per pannelli porta e cruscotto, volante in tessuto tecnico soft-touch. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Sprint: aggiunge il sistema di navigazione, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic sign information, Intelligent Adaptive Cruise Control, caricatore wireless, keyless entry, volante sportivo in pelle con bottone accensione, specchietti esterni richiudibili elettricamente, specchietto restrovisore fotocromatico, scudetto Alfa con finiture scure, tappetini anteriori, bracciolo posteriore con skypass. Allestimento disponibile solo per le motorizzazioni diesel e benzina 130 CV.

Ti: aggiunge cerchi in lega diamantati 18″ nero lucido, fari full led matrix adattivi e funzionalità dinamiche, retrocamera, body kit nero con inserti in tinta alluminio, sedili in tessuto Alfa Carbon e tessuto tecnico Soft-Touch, plancia Soft-Touch, volante sportivo in pelle, ambient light.

Veloce: include di serie cerchi in lega da 19″ diamantati, pinze freno Brembo rosse, sospensioni attive Dual Stage Valve, doppio scarico cromato (plug-in), griglia frontale Veloce, Privacy Glass, plancia in Alcantara con cuciture rosse, pedali e battitacco in alluminio.

  • Stile: la Tonale porta il tipico design Alfa Romeo in un segmento tutto nuovo per il marchio.
  • Tecnologia: dall’infotainment agli Adas, la Tonale è l’Alfa Romeo più tecnologica oggi a disposizione.
  • Motori: l’ampia gamma motori offre diverse soluzioni elettrificate, senza per questo sacrificare il gasolio.

Ecco di seguito il listino prezzi dell’Alfa Romeo Tonale aggiornato a novembre 2025.

Modello Prezzo
1.6 Diesel 130cv TCT6 39.850 €

1.5 Hybrid 175cv TCT7

41.650 €

1.3 Plug-in Hybrid Q4 270cv AT6

51.100

 

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada 14

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 CV/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.550 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Clio è stata presentata al Salone di Monaco e l’arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2025. Le caratteristiche del nuovo modello sono design scolpito, interni ripensati e motori più potenti. Il modello nascerà nello stabilimento turco di Renault.

Il design riprende le connotazioni stilistiche della Casa francese ma con un frontale dominato da una grande calandra con una firma a Led ispirata al logo del marchio.

Le proporzioni sono state anche rese più equilibrate per via dell’allungamento del cofano. Notevole anche il passo, che arriva a 2,59 metri rispetto alla versione precedente.

Ecco le misure: 4,12 metri in lunghezza (+67 mm rispetto alla versione precedente), 1,77 metri in larghezza (39 mm in più) e 1,45 metri in altezza (11 mm in più).

Si tratta di una coupé compatta, e il lunotto è inclinato ed esibisce uno spoiler. Dietro, i fari hanno un design sportivo e i cerchi arrivano a 18″. I passaruota neri spiccano, e saranno disponibili sette colori: Rosso Assoluto Verde Assoluto (novità), oltre a Bianco Ghiaccio, Grigio Aviation, Grigio Scisto, Nero Étoilé e Blu Iron.

Gli interni sono in materiali soft touch impreziositi da inserti retroilluminati e rivestimenti in Alcantara (ma solo sull’allestimento Esprit Alpine, arricchito con finiture brunite). L’illuminazione ambientale LED può essere personalizzata in 48 tonalità.

A bordo c’è anche il doppio display OpenR da 10,1″, che integra strumentazione digitale e schermo centrale a disposizione del conducente. Ci sono poi diversi vani e prese Usb.

Le dimensioni del bagagliaio raggiungono i 391 litri di capacità minima. Capitolo propulsori, ce ne saranno due: un full hybrid e un bi-fuel benzina-Gpl.

Il powertrain di ingresso è un tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri e 115 CV con consumi medi di 5 litri ogni 100 km e uno 0-100 in 10,1 secondi. La variante con Gpl arriva a 120 CV con consumi medi di 6,9 litri per 100 km.

Infine ci sarà la full hybrid abbina un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson a due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh. 160 i cavalli complessivi, consumi da 3,9 litri per 100 km, trasmissione intelligente multimode.

Le emissioni di quest’ultima versione sono da 89 g/km e fino all’80% di tempo in elettrico. Da 0 a 100 si arriva in 8,3 secondi, mentre l’autonomia raggiunge i 1000 km.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

 

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 67 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 91 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Un solo motore Diesel a listino, il 1.5 dCi da 100 CV. Per chi preferisce l’ibrido c’è la E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Su strada la Renault Clio E-Tech Hybrid è particolarmente equilibrata. Il sistema ibrido da 145 CV offre un’erogazione fluida e lineare, con una vocazione più all’efficienza che alle prestazioni. In città, per esempio, si viaggia bene in modalità esclusivamente elettrica, ma quanto entra il motore 1.6 l’accensione è parecchio rumorosa. Di contro, l’accelerazione è brillante quanto basta per una compatta di questa categoria, con una spinta decisa nei primi metri grazie alla coppia immediata fornita dall’unità elettrica.
L’assetto è ben tarato, con sospensioni che assorbono efficacemente le asperità della strada senza risultare troppo morbide. Questo garantisce un buon compromesso tra comfort e tenuta di strada, con una stabilità apprezzabile anche nelle curve affrontate a velocità moderatamente sostenute.

Lo sterzo è diretto e preciso, con un peso ben calibrato che migliora la sensazione di controllo, specialmente nelle manovre cittadine e nei parcheggi. Forse, su percorsi più guidati, si sarebbe preferito una taratura più sincera.
Parlando del pedale del freno, che spesso è un elemento critico nelle auto ibride per via della frenata rigenerativa. Nel complesso, la modulabilità è buona, con una decelerazione efficace e prevedibile in tutte le situazioni.

Clio pre-restyling

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Evolution
  • Techno
  • Spirit Alpine

Evolution: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

Spirit Alpine: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato a settembre 2025:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 67 17.550 €
TCe 91 19.050 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL 19.050 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 22.550 €
Renault Clio diesel Prezzo
1.5 dCi 20.200 €

renault clio usate
renault clio usate

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

La gamma europea di Omoda (marchio del gruppo cinese Chery) si arricchisce di un nuovo modello di punta: la Omoda 9 (conosciuta nei mercati asiatici come C9), un SUV di segmento D che punta sullo stile e dotazioni, rappresentando la nuova ammiraglia del costruttore cinese.

Questa la scheda tecnica di Omoda 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 660 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe –
 CV/kW (da) 500
 Prezzo (da) 53.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Sicuramente non una piccola auto: la Omoda 9 misura 4,77 metri di lunghezza per 1,92 metri di larghezza, con un passo di 2,81 metri, andandosi pienamente ad inserire per dimensioni nei SUV di segmento D (per intenderci, quello di Renault Rafale, Volvo XC60 e Mazda CX-60).

Dimensioni
Lunghezza 4,77 metri
Larghezza 1,92 metri
Altezza 1,67 metri
Passo 2,81 metri

Lo stile degli esterni prende ispirazione dagli altri modelli della casa, come la sorella minore Omoda 5, ma allo stesso tempo lo aggiorna ed evolve nelle dimensioni e puntando su un frontale caratterizzato da una griglia a diamante abbracciata da fari LED stretti e sottili che si allungano verso il basso e da un lunotto inclinato con spoiler e gruppi ottici a LED uniti da una barra luminosa che seguono per tutta la larghezza le linee del posteriore, enfatizzandone i volumi.

Sempre sul posteriore vi sono anche quattro terminali di scarico che donano alla Omoda 9 un aspetto più accattivante e dal sapore sportivo, mentre le fiancate risultano pulite e moderne, con delle maniglie a scomparsa delle portiere, che contribuiscono a migliorare l’aerodinamica della vettura.

Essendo il veicolo di punta della gamma Omoda, l’interno è particolarmente curato nei dettagli e la dotazione tecnologica è ricca. I sedili e gli elementi dell’abitacolo sono rifiniti con materiali di alta qualità come pelle, inserti soft-touch e in alluminio satinato, e non manca nemmeno un’illuminazione d’ambiente molto curata. L’elemento che domina la plancia è però l’enorme pannello ricurvo da 24,6 pollici che integra il quadro strumenti digitale e l’infotainment. I sedili anteriori sono riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente, con anche il divano posteriore avente le due sedute laterali riscaldabili e reclinabili elettricamente.

Assai curato è anche il comfort acustico, con una grande attenzione riposta all’insonorizzazione da un lato (Omoda dichiara che l’intensità dei rumori percepiti all’interno non supera i 45,8 decibel), e dall’altro fornendo all’auto un impianto audio Sony con 14 altoparlanti che integra, fra le altre cose, due speaker nel poggiatesta del guidatore per permettergli di ascoltare musica o di parlare a telefono con una maggiore privacy e senza disturbare gli altri passeggeri. Grande, infine, il bagagliaio, con una capienza di 660 litri.

La Omoda 9 punta sul powertrain Super Hybrid System. Si tratta di un motore plug-in a trazione integrale con cambio DHT a tre rapporti che combina un motore termico 1.5 TGDI con due motori elettrici, uno per ciascun assale, e una batteria M3P della CATL dalla capacità di 34,46 kWh.

Insieme, garantire alla Omoda 9 oltre 500 CV di potenza e 700 Nm di coppia (ma i dati sono ancora in fase di omologazione), sufficienti a far scattare il modello da 0 a 100 in 4,9 secondi.

Sempre grazie al sistema Super Hybrid, la Omoda 9 garantisce un’ autonomia in modalità full-electric di 150 km grazie alla sola batteria da 34,46 kWh, mentre quella complessiva supera i 1.100 km. Il sistema inoltre supporta la ricarica rapida in corrente continua, con tempi ridotti per passare dal 20% all’80%.

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

  • Premium. 

    Premium: È l’unico allestimento disponibile. Pannello ricurvo da 24,6 pollici, sedili anteriori  e divani posteriori riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente (solo gli anteriori). Impianto audio Sony con 14 altoparlanti con due speaker nel poggiatesta del guidatore. Bagagliaio da 660 litri.

  • Potenza: con 500 CV di potenza, le prestazioni sono di tutto rispetto.
  • Autonomia: grazie al lavoro congiunto del motore 1.5 e del grande pacco batterie, l’autonomia supera i 1.000 km.
  • Equipaggiamento: interni curati e ricca dotazione da vera ammiraglia.

 

Ecco i prezzi della Omoda 9 aggiornati a maggio 2025:

Omoda 9 Prezzo
Premium Black Interior 51.900 €
Premium Red Interior 52.900 €
Premium Carbon Black Black Interior 53.000 €
Premium Carbon Black Red Interior 54.000 €
Premium Tech Silver Black Interior 53.000 €
Premium Matte Gray Black Interior 53.500 €
Premium Matte Gray Black Interior 54.500 €

Citroën C5 X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 3

Citroën C5 X è la nuova ammiraglia di della Casa francese che, seguendo la moda attuale, sterza nella direzione dei SUV per venire incontro ai gusti della moderna clientela, sempre più attratta dai modelli “a ruote alte”. Anche tra le ammiraglie, si punta allora su un ibrido fra SUV e station wagon che sia più di una semplice berlina. Questo “incrocio” fra diverse esigenze è rappresentato dalla X. Il nuovo design esalta le forme da coupé, ma la praticità di carico è quella di una wagon. La posizione di guida è alta e le forme sono muscolose, come un SUV.

Di seguito la scheda tecnica della Citroën C5 X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 545/1.640 litri
 Alimentazioni benzina/plug-in
 Classe Euro 6.2D – ISC – FCM
 CV/kW  131/96
 Prezzo (da) 38.300 €
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della Citroën C5 X si avvicinano a quelle proprie delle ammiraglie. La lunghezza supera i 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora gli 1,9 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Il passo arriva quasi a 2,8 metri, garantendo una generosa abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro. Le dimensioni del bagagliaio sono degne di una familiare: abbattendo il divano posteriore si va dai 545 litri ai 1.640 litri di capienza.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.810 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.790 mm

Il design di Citroën C5 X rappresenta un concentrato di diversi tratti stilistici, ma conserva sempre le linee tipiche della Casa francese, a partire dal caratteristico incrocio delle luci LED frontali e posteriori. Il cofano è lungo e scolpito, le fiancate presentano profonde scalfature nella parte bassa, mentre la coda è sormontata da due spoiler ispirati alla XM. Uno è apposto sulla sommità del lunotto, mentre l’altro si trova  in basso.

I passaruota sono ampi, e rappresentano l’elemento di più forte congiunzione con il mondo dei SUV. Inoltre, le sospensioni Advanced Comfort rendono questa nuova ammiraglia ancora più confortevole e capace di assorbire le varie asperità della strada. Il portellone posteriore, infine, è motorizzato e dotato di tecnologia “hands free”.

L’interno di C5 X segue un’impostazione più classica rispetto alla nuova C4, puntando su una razionale organizzazione dello spazio. I sedili sono confortevoli e curati nei dettagli. La plancia ospita la strumentazione digitale nella parte bassa e un monitor touch da 10″ o 12” in alto. A questi si aggiunge un pratico e funzionale head-up display a colori che proietta direttamente sul parabrezza informazioni su navigazione, velocità e molte altre funzionalità, così da non distogliere mai lo sguardo dalla strada.

Il software dell’infotainment rappresenta un’innovazione in casa Citroën. Fra le novità troviamo la connessione continua al cloud, l’assistente vocale, le informazioni in diretta sul traffico e molto altro ancora. Il nuovo design dell’interfaccia aumenta le possibilità di personalizzazione. Sul fronte connettività, la compatibilità con smartphone è garantita da Android Auto e Apple CarPlay, utilizzabili anche senza fili. A questa si aggiunge la piastra a induzione per la ricarica wireless e ben 4 prese USB. Non mancano poi gli Adas di livello 2, fra cui troviamo il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco, il mantenitore attivo della corsia e la frenata d’emergenza.

La gamma motori di Citroën C5 X comprende una motorizzazione benzina e una ibrida plug-in, che adotta lo schema di elettrificazione già testato su Peugeot 508, 3008 e Citroën C5 Aircross. Il benzina è un 1,2 litri da 131 CV, che viene abbinato di serie al cambio automatico ad 8 rapporti. La versione plug-in, invece, combina un 1.6 turbo benzina ad un motore elettrico, per una potenza di sistema che può essere di 180 CV oppure 225 CV

Per quanto riguarda la motorizzazione benzina, l’1,2 litri da 131 CV necessita di 5,8-6,8 litri ogni 100 km, secondo ai dati riportati dalla casa su ciclo combinato WLTP. Il propulsore plug-in, invece, è molto più efficiente grazie alla combinazione di unità endogena ed elettrica: in questo caso, i consumi sono nell’ordine dei 1,2-1,7 litri ogni 100 km. La versione ibrida, inoltre, può contare su un’autonomia di circa 53 km in modalità solo elettrica, grazie alla batteria da 12,4 kWh che alimenta il motore elettrico.

Sono tre gli allestimenti disponibili per Citroën C5 X:

  • Plus
  • Max

Plus: include di serie Cerchi in lega da 19” Aero X, Clima automatic bizona, Fari anteriori a LED «Citroën LED Vision» con firma luminosa a «V», Fari fendinebbia con funzione Cornering Light, Fari posteriori a LED, Cruscotto digitale da 7” TFT, Touch Pad 10″ con funzione Mirror Screen e connettività Bluetooth, Citroën Connect Box con Citroën Connect Nav, Radio DAB con 8 altoparlanti, Accensione automatica dei fari, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, ABS, AFU, REF, ESP, Pack Safety con Lane Keeping Assist, In Crash Braking, Active Safety Brake con funz. Video, Allerta rischio collisione, Riconoscimento dei cartelli stradali, Regolatore e limitatore di velocità, Driver Attention Alert, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema Stop & Start, Sospensioni Citroen Advanced Comfort, Alzacristalli elettrici ant. e post., Calotte retrovisori esterni Black, Chiusura centralizzata con telecomando, Rilevatore pressione pneumatici, Funzione Follow Me Home, Interni in tessuto/TEP Urban Grey, Kit di riparazione pneumatici, Panchetta post. frazionabile 2/3- 1/3 con funzione Magic Hand, Paraurti ant. post. profili laterali e passaruota Nero Matt, Plafoniera anteriore e posteriore, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Grey» Presa 12V, 1x presa USB Type-C, Retrovisori Glossy Black ripiegabili elettricamente, Sedili Citroen Advanced Comfort, Vetri posteriori oscurati, Volante in pelle con comandi al volante, Keyless Access and Start.

Max: aggiunge Telecamera frontale con Vision 360°, Pedaliera e poggiapiede in alluminio, Plancia di bordo Mistral Black con finitura «Wood» effetto Chevron, Sedili anteriori regolabili elettricamente con regolazione lombare pneumatica, Sedile conducente con funzione Memo, Sedili anteriori riscaldabili, Portellone posteriore motorizzato con funzione Hands-Free, Decorazione terza luce effetto veneziana, Tailgate Interni in Pelle Hype Black con dettagli Chevron, Soglia bagagliaio in Acciaio Inox, Soglie porta in Acciaio Inox, Supporto retrovisori Glossy Black, Tappetini anteriori e posteriori, Vetri anteriori e posteriori acustici stratificati.

  • Immagine: lo stile inconfondibile di Citroën C5 X è la sintesi dell’estetica tipica di SUV, station wagon e berline. Con questa ammiraglia non si passerà inosservati.
  • Tecnologia: l’ampia gamma di Adas di livello 2 per l’ammiraglia contiene diversi ausili all’avanguardia per una guida sicura senza pensieri.
  • Comfort: dall’infotainment rinnovato ai sedili Advanced Comfort, Citroën  dota la C5 X di funzioni intelligenti che aumentano la comodità a bordo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C5 X aggiornato a gennaio 2025:

Citroen C5 X benzina Prezzo
PureTech h 130 S&S 130 CV EAT8 Plus 38.300 €
hybrid 136 Plus 39.800 €
Citroen C5 X plug-in Prezzo
HYBRID 180 Ë-EAT8 Plus 51.200 €
HYBRID 225 Ë-EAT8 Max 54.150 €

Kia Sorento: prezzi, dimensioni e prova su strada

Kia Sorento: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Kia Sorento rappresenta l’ammiraglia del costruttore coreano. Con la quarta generazione ha fatto enormi passi avanti dal punto di vista della qualità e dei contenuti, divenendo una valida alternativa per tutti coloro che cercano una vettura in grado di ospitare fino a sette passeggeri in un ambiente curato e dai tratti premium. Con l’ultima generazione, poi, entrano a listino nuove unità elettrificate in grado di contenere consumi ed emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Sorento:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 175/1.996 litri
 Alimentazioni ibrida/plug-in
 Classe Euro 6D – Temp
 CV/kW (da) 230/169
 Prezzo (da) 52.450 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Kia Sorento Restyling

E’ tempo di restyling per la quarta generazione della Kia Sorento, che porta al debutto interessanti novità dal punto di vista dello stile, ma anche delle motorizzazioni. Il nuovo design esterno della Sorento è caratterizzato da un cofano rivisto, con il logo posizionato sul cofano e la nuova grande calandra incorniciata dagli inediti gruppi ottici a sviluppo verticale. Meno invasivi gli interventi nella parte posteriore, che cambia giusto nella parte bassa del paraurti, con inserti diversi nella zona degli scarichi. Rinfrescati anche gli interni, grazie all’utilizzo di nuovi materiali per i rivestimenti derivati da plastica riciclata. Tutto nuovo poi è il selettore del cambio, posizionato sul tunnel centrale. Tanti poi i contenuti tecnologici, che si esprimono nella presenza di due schermi da oltre 12 pollici che spiccano sulla plancia.

L’offerta dei powertrain, poi, è estremamente variegata, includendo opzioni diesel, full hybrid e plug-in hybrid. La versione plug-in Hybrid dispone di un motore 1.6 T-GDI abbinato a una batteria da 13,8 kWh e cambio automatico a sei marce con trazione integrale 4WD. La Sorento Hybrid monta un 1.6 T-GDI con batteria da 1,49 kWh e offre sia trazione anteriore che integrale 4WD. La variante diesel si avvale di un 2.2 turbodiesel con trasmissione a doppia frizione e otto rapporti, disponibile con la trazione integrale o anteriore. Gli ADAS includono Highway Drive assist 2.0, Forward Collision-avoidance assist, Evasive Steering assist e altro, contribuendo a garantire elevati standard di sicurezza. La garanzia di sette anni o 150.000 chilometri, infine, sottolinea l’impegno di Kia per l’affidabilità del veicolo​.

La Kia Sorento si caratterizza per un corpo vettura imponente. La lunghezza del SUV coreano, infatti, misura ben 4 metri e 80 centimetri, mentre altezza e larghezza fanno registrare rispettivamente valori di 170 ed 190 centimetri. Il passo di 281 centimetri consente di godere di un abitacolo confortevole per 5 passeggeri ma in grado di ospitare fino a 7 occupanti grazie alla presenza di una terza fila di sedili a scomparsa.

Dimensioni
Lunghezza 4.810 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.700 mm
Passo 2.815 mm

Il look della nuova generazione della Kia Sorento è stato profondamente rivisto dal centro stile della casa coreana, portando al debutto un linguaggio stilistico in buona parte nuovo per il brand. Il frontale è dominato dalla calandra di grandi dimensioni che si allarga inglobando anche i fari con tecnologia Led. La fiancata è molto pulita e risaltano le immancabili protezioni in plastica dei passaruota sottolineate da un profilo cromato che percorre tutta la lunghezza delle portiere, mentre sul terzo vetro laterale non manca la piccola pinna cromata portata al debutto dalla Proceed.

Massiccio anche il posteriore, con i gruppi ottici, anche qui a Led, sdoppiati. La parte bassa del paraurti è caratterizzata da un piccolo estrattore all’interno del quale sono stati ricavati gli scarichi. Particolare l’andamento dei fari che ricorda molti modelli firmati Kia in vendita sul mercato americano.

Il design dell’abitacolo della Kia Sorento ha un sapore molto americano, enfatizzato da soluzioni come la possibilità di modificare elettricamente la posizione del sedile del passeggero anteriore anche tramite appositi tasti sul lato sinistro dello schienale, pratici da raggiungere anche da chi siede dietro. In generale la qualità percepita a bordo della Sorento è molto elevata, enfatizzata dalla qualità dei materiali scelti e dalla cura con cui sono stati realizzati i vari assemblaggi.

Al centro della plancia poi, spicca il display da 10,25 pollici del sistema d’infotainment UVO Connect di ultima generazione, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, che si sposa con il quadro strumenti digitale con schermo da 12,3 pollici e grafica in parte personalizzabile. Mentre il divanetto posteriore  può scorrere in senso longitudinale e dietro questo è possibile contare sulla presenza di due strapuntini aggiuntivi che consentono di viaggiare sino in 7 sacrificando, però, la capacità del bagagliaio.

Con il passaggio alla nuova generazione la Kia Sorento ha definitivamente abbandonato i propulsori a gasolio, passando a sole soluzioni elettrificate. Si parte dalla variante full hybrid spinta da un 1.6 benzina turbo da 180 CV unito ad un motore elettrico da 60 CV per una potenza di sistema di 230 CV. Al vertice dell’offerta si posiziona invece la plug-in in cui il 1.6 turbo sempre da 180 CV è abbinato ad un motore elettrico da 90 CV per una potenza complessiva di 265 CV.

La variante full-hybrid della Kia Sorento è in grado di percorrere brevissimi tratti in modalità completamente elettrica. Parliamo al massimo di un chilometro circa, per un consumo medio di carburante compreso fra 6,3 e 7,4 l/100 km. La plug-in invece, potendo contare sulla presenza di una batteria da 13,8 kWh ricaricabile “alla spina”, può percorrere fino a 57 km in elettrico abbattendo il consumo di carburante ad una media di 1,5 l/100 km.

Abbiamo avuto modo di metterci al volante della variante con il livello di elettrificazione più spinto della gamma Sorento, stiamo parlando della Plug-in da 265 CV. Si tratta della soluzione sicuramente più “funzionale” in termini di efficienza. Caricando ogni volta che è possibile la sua batteria da 13,8 kWh siamo riusciti effettivamente ad abbattere notevolmente il consumo di carburante, attestandoci su una media di poco superiore ai 2 l/100 km. Anche se, nonostante i 57 km di autonomia elettrica dichiarati, non siamo mai riusciti ad andare oltre i 40 km con un “pieno di energia”. A proposito di consumi, è doveroso sottolineare come una vettura di questo tipo (come tutte le plug-in del resto) ha senso di esistere solo se si sfrutta davvero la sua batteria. Se si viaggia sfruttando solo il motore a benzina i consumi salgono in modo verticale, attestandosi su una media di circa 8 l/100 km che, va detto, resta comunque di tutto rispetto considerando dimensioni e stazza del modello.

Kia Sorento: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Detto dei consumi, la nuova Kia Sorento si dimostra una vera macina chilometri. L’abitacolo curato nei minimi dettagli e i sedili ampi e confortevoli, invitano a viaggiare per ore senza mai sentire la necessità di fare una pausa. Tutti i sistemi di assistenza alla guida poi, permettono di muoversi soprattutto in contesti autostradali in assoluta serenità e sicurezza, con i vari dispositivi che intervengono sempre in maniera puntuale ma mai aggressiva. Lontano dall’autostrada la Sorento mette in luce una dinamica di guida sincera. Partendo dal presupposto che il peso elevato e il baricentro molto alto non possono rendere il modello un fulmine di guerra tra le curve, l’handling resta comunque di buon livello, a patto di non esagerare con i trasferimenti di carico. Ci ha convinto la frenata, molto naturale nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia e anche l’insonorizzazione è di ottimo livello. La trazione integrale, infine, viene proposta di serie sulla variante plug-in e grazie al sistema di gestione elettronico che permette di selezionare diverse modalità di guida in base al fondo su cui ci si trova a muoversi, consente di affrontare anche qualche tratto offroad piuttosto accidentato.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Sorento:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma con una già ricca dotazione di serie.
  • Evolution: top di gamma riconoscibile per il tetto panoramico.

Style: l’equipaggiamento di serie include Sedili anteriori regolabili elettricamente, Supporto lombare elettrico lato guida a due direzioni , Cavo di ricarica d’emergenza con ICCB (5 m) con presa Schuko (solo PHEV), Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Climatizzatore automatico bi-zona, Comando del cambio Shift by Wire, Drive mode select, Freno di stazionamento elettronico (EPB), Highway Driving Assist (HDA), Paddles al volante, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Predisposizione gancio traino, Presa a 12V nel bagagliaio, Presa a 12V posteriore, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Sedili posteriori scorrevoli individualmente, Sensore crepuscolare, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Smart key con start button, Tendine parasole posteriori, Vernice metallizzata o perlata, Barre longitudinali al tetto, Cerchi in lega da 19’’, Fari anteriori Full LED (tecnologia a rifrazione), Fari fendinebbia a LED, Fari posteriori a LED, Griglia anteriore in high glossy black, Linea di cintura satinata, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety, Bocchette di aerazione posteriori per 2a e 3a fila, Finiture interne in alluminio spazzolato, Gancio rete bagagliaio, Luce vano bagagli a LED, Luci di lettura anteriori LED, Mood lamps, Omologazione 7 Posti con sedili 3° fila abbattibili 50:50, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Sedili in pelle, Volante riscaldabile, Volante rivestito in pelleLuci di posizione anteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Maniglie esterne satinate, Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori in vernice silver, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati , 7 anni di traffico Kia Connect, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, 2 porte USB vassoio anteriore, Bluetooth con riconoscimento vocale, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/Android Auto, Porta USB all’interno del bagagliaio (terza fila di sedili), Porta USB posteriore (solo funzione di ricarica), Retrocamera con linee guida dinamiche, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensore pioggia, Supervision cluster da 12,3’’, Wireless phone charger, Driver Attention Warning (DAW), Rear Cross Collision Avoidance Assist (RCCA), Safe Exit Assist (SEA), 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa), ABS, ESC, DBC, HAC, TSA (Trailer Stability Assist), MCBA (Multi-Collision Brake Assist), Airbag centrale tra guida e passeggero, Airbag laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Airbag lato guida e passeggero, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Blocco portiere per bambini a controllo elettronico, Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni, ciclisti e funzione svolta, Intelligent Speed Limit Assist (ISLA), Lane Following Assist (LFA), Lane Keeping Assist (LKA), High Beam Assist (HBA), Ruotino di scorta (solo su MY23), Predisposizione ISOFIX, Rear seat occupant alert (RSOA), Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS) con indicazione pressione.

Evolution:  aggiungi Remote Smart Parking Assist (RSPA) (Entry) , Sedili anteriori regolabili elettricamente con funzione di memoria lato guida , Supporto lombare elettrico lato guida a quattro direzioni , Supporto lombare elettrico lato passeggero a due direzioni, Tetto panoramico apribile elettricamente, Pedaliera in alluminio, Sedili anteriori ventilati, Head-Up display, Sistema audio premium Bose®, Surround view monitor (SVM), Kit di riparazione pneumatici (solo su MY24), Blind-spot View Monitor (BVM), Parking Collision Avoidance Assist (PCA).

  • Dimensioni: grazie ai suoi 4,8 metri di lunghezza l’ultima generazione della Sorento offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motorizzazioni: interessante la scelta di proporre unicamente motori elettrificati, tra i quali anche un plug-in con una buona autonomia in elettrico.
  • Prezzi: a fronte delle dimensioni e dei contenuti, i prezzi della Sorento non sono molto elevati.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia Sorento aggiornato a dicembre 2023:

Kia Sorento full hybrid Prezzo
HEV 1.6 T-GDi 2WD Style 230 CV 52.450 €
HEV 1.6 T-GDi AWD Style 230 CV 54.450 €

 

Kia Sorento plug-in Prezzo
PHEV 1.6 T-GDi AWD Style 265 CV 60.950 €

Lexus: neutralità carbonica entro il 2050

Lexus NX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

La filosofia di Lexus si basa sul termine Omotenashi, il concetto giapponese di ospitalità, che descrive la capacità di anticipare i bisogni dei clienti ancora prima che si manifestino, di prestare attenzione ai dettagli e mostrare gratitudine. Il marchio premium di Toyota cerca, per quanto possibile, di estendere tale filosofia anche alle esigenze della collettività, concentrandosi sull’ambiente. Dal momento del lancio della RX400h, avvenuto nel 2005, l’evoluzione dei powertrain ibridi di Lexus ha tracciato una via importante nello sviluppo delle tecnologie per le automobili di lusso a batteria. Dal 2005 a oggi il marchio giapponese ha ottenuto una riduzione cumulativa delle emissioni di CO2 di circa 19 milioni di tonnellate, grazie allo sviluppo di soluzioni elettrificate a basso impatto ambientale con la vendita di circa 2 milioni di vetture ibride elettriche in 90 Paesi.

Prendendo in considerazione i numeri di tutti i mercati automobilistici, nel 2020 le vetture elettrificate hanno rappresentato il 33% delle Lexus; mentre in Europa la percentuale sale al 96%. Discorso diverso per l’Italia, dove il brand giapponese, fin dal 2013, ha deciso di vendere soltanto auto elettrificate. Entro il 2025, Lexus presenterà a livello globale 20 tra nuovi modelli e aggiornamenti di quelli già esistenti: questa cifra include più di 10 vetture elettrificate (a batteria, BEV e ibride plug-in, PHEV) per venire incontro alle esigenze dei vari mercati nel mondo.

Lexus TX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

Obiettivo neutralità per il 2050

Sempre per il 2025 il marchio giapponese si è dato l’obiettivo di proporre a livello globale vetture elettrificate in tutta la gamma dei prodotti e stima che i modelli elettrificati rappresenteranno più del 50% delle vendite totali. L’obiettivo diventa ancora più ambizioso guardando al 2050: entro quell’anno Lexus ha intenzione di centrare la neutralità carbonica nell’intero ciclo di vita della vettura: materiali, componenti e produzione delle auto insieme a logistica, guida e smaltimento/riciclo dovranno essere a impatto zero.

In Italia la “Casa Lexus” con CampZero

La cura e il rispetto per l’ambiente trovano una pratica applicazione con la partnership firmata tra Lexus Italia e CampZero, il resort eco-sostenibile nella vallata di Champoluc, in Valle d’Aosta. La struttura nasce ai piedi del Monte Rosa, è composta da materiali eco-compatibili che rispettano la natura, è alimentata al 100% da energie rinnovabili (solare e idroelettrica) e si avvicina al 100% di plastic free. Il resort è realizzato per la quasi totalità con tre materiali: corten, legno di larice e cemento armato; mentre per il riscaldamento vengono usati solo pellet e legna. In pratica si tratta di un Activity Luxury Resort, che offre i servizi tipici di un cinque stelle ai quali aggiunge varie attività legate alla montagna, come bici elettriche, escursioni e palestra interna di arrampicata.

Mercedes GLS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes GLS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Che i SUV siano ormai il segmento di riferimento per tutti i costruttori è cosa nota, e sono soprattutto i brand premium ad aver puntato su questa tipologia di veicoli per soddisfare le richieste sempre crescenti della clientela. La Mercedes GLS è senza dubbio uno dei SUV di lusso di riferimento nel panorama automobilistico e con la nuova generazione ha ulteriormente alzato l’asticella.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLS:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 355/2400 litri
 Alimentazioni Diesel / Benzina MHEV
 Classe Euro 6 D
 Cv/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 100.758,20€
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Dopo GLA, GLB e GLE, arriva il momento del restyling di metà carriera anche per la Mercedes GLS, che con il MY 2023 viene aggiornata sia a livello estetico che di dotazioni. Già a un primo sguardo si fa notare il nuovo frontale, con mascherina, gruppi ottici e paraurti ridisegnati. Ma l’ammiraglia a ruote alte del marchio tedesco si rinnova anche nella gamma motori, che conterà esclusivamente su unità mild-hybrid a 48 volt: si parte dal 3.0 diesel da 269 e 367 CV, per passare al 3.0 turbobenzina da 381 CV e arrivare al 4.0 V8 declinato in versione da 517 CV, 557 CV (per la versione Maybach) e 612 CV (per l’allestimento firmato AMG). Tutte le motorizzazioni saranno abbinate al cambio automatico e alla trazione integrale 4Matic.

Inoltre, si aggiorna anche il sofware dell’infotainment MBux, su cui debuttano funzionalità avanzate come la modalità off-road che proietta contemporaneamente le informazioni utili sul veicolo e le immagini del terreno antistante la vettura grazie alle telecamere a 360°. Come accennato, poi, confermata la variante Maybach e l’allestimento firmato AMG, che aggiunge dotazioni premium come il tetto panoramico, l’impianto audio Burmester e i terminali di scarico AMG con valvole attive. La nuova Mercedes GLS dovrebbe arrivare in autunno, ma non se ne conoscono ancora i prezzi.

Nella gamma dei SUV della Casa tedesca la Mercedes GLS si pone al vertice in quanto a dimensioni. La vettura, infatti, supera i 5 metri di lunghezza e si assesta sui 5 metri e 21 centimetri, mentre altezza e larghezza fanno segnare i valori di 184 e 193 cm. Grazie al passo di 314 cm consente un comfort di bordo di livello assoluto.

Dimensioni
Lunghezza 5.210 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.840 mm
Passo 3.140 mm

 

Il centro stile del costruttore di Stoccarda ha deciso di proseguire con il linguaggio stilistico convincente già visto su altri modelli della Casa per disegnare le linee della nuova Mercedes GLS. Il frontale è tipicamente Mercedes grazie alla enorme calandra che domina il muso affiancata da fari dalla geometria rettangolare che ben si sposano con le linee generali, mentre nella fiancata, molto pulita, spicca il disegno squadrato dei passaruota e la notevole lunghezza del corpo vettura.

Pulite le fiancate, sulle quali spiccano i cerchi in lega con dimensioni che possono superare di slancio i 20 pollici. Il posteriore, con le sue linee verticali, enfatizza l’imponenza del modello e a seconda della motorizzazione scelta, cambia nella parte bassa con gli scarichi che possono avere forme differenti.

Come da tradizione, l’abitacolo della Mercedes GLS è improntato su comfort ed eleganza. Davanti al guidatore trovano spazio due monitor digitali affiancati con funzione di quadro strumenti uno e sistema di infotainment l’altro. Oltre alla configurazione a sette posti è possibile optare anche per quella a 6 con tre file di sedili. Le poltroncine posteriori possono essere dotate di touchscreen da 11,6” connesso con l’infotainment. Impeccabili, e non poteva essere altrimenti, i materiali utilizzati per rivestire gli interni.

Di fatto, gli interni della GLS ricalcano quelli della sorella più bassa Classe S. Grande attenzione è stata rivolta soprattutto a chi siede dietro, con sedute comode ed avvolgenti e comfort di ogni genere per rendere il tempo trascorso a bordo piacevole e produttivo.

La gamma motori della Mercedes GLS vede la presenza in listino di unità diesel o ibride a benzina. Tra le prime abbiamo il 3.0 litri sei cilindri declinato nelle potenze di 286 o 330 CV, mentre tra le seconde l’unione tra il V8 benzina ed un’unità elettrica è in grado di offrire due livelli di potenza: 489 e addirittura 612 CV per la variante AMG. Per chi cerca il massimo del lusso c’è poi la variante griffata Maybach, che sfrutta la spinta del medesimo V8 ma con 557 CV.

Considerando la massa della vettura, 2.545 Kg, e le dimensioni XXL i consumi dichiarati dalla Casa tedesca per la Mercedes GLS sono decisamente contenuti. Le versioni dotate di motori diesel promettono percorrenze nell’ordine degli 11,9 Km/l, mentre per quelle dotate di benzina mild-hybrid il valore scende a 8,4 km/l.

Sono quattro gli allestimenti disponibili in listino per la Mercedes GLS:

  • Premium: allestimento di accesso alla gamma.
  • Premium Plus: un gradino sopra il premium, con alcuni accessori tecnologici in più
  • AMG: l’allestimento pensato per i clienti più sportivi.
  • Maybach: la versione più lussuosa dell’ammiraglia Mercedes, con il meglio delle dotazioni.

Premium: in questa versione troviamo di serie Bluetooth, Carica wireless, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC, Interfacce USB supplementari, Navigatore, Sistema multimediale MBUX, Telecamera retromarcia, Widescreen, Cerchi lega AMG 21″ 5 doppie razze, Estetica AMG, Fari MULTIBEAM LED, Tergicristalli adattivo MAGIC VISION CONTROL termico, Tetto scorrevole elettrico, Vetri oscurati, Inserti in tiglio antracite lucido, Luci soffuse “Ambient”, Parte superiore della plancia rivestita in pelle ecologica Artico, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa con parte inferiore appiattita e impugnatura traforata, Active Parking Assist con PARKTRONIC, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus con Speedtronic, Mirror Package, Modulo comunicazione (LTE), Pacchetto AMG line, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto parcheggio, Pacchetto protezione Urban Guard.

Premium Plus: nell’allestimento top di gamma troviamo di serie Sistema multimediale MBUX, Cerchi lega AMG 21″ 5 doppie razze, Fari MULTIBEAM LED, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus, Tergicristalli adattivo MAGIC VISION CONTROL termico, Vetri oscurati, Inserti in tiglio antracite lucido, Sedili riscaldabili per lato guida e passeggero, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus con Speedtronic, Mirror Package, Burmester Surround System, Chiusura servoassistita per portiere, ENERGIZING package, Memory package, Pacchetto assistenza alla guida, Pacchetto parcheggio, Sedile anteriore elettrico con memoria, Tetto “Panorama” scorrevole.

AMG: nell’allestimento sportivo, disponibile solo per le versioni dotate di motore ibrido, troviamo di serie Cerchi in lega leggera AMG da 21″ a 10 razze verniciati in grigio e torniti con finitura a specchio, Estetica AMG, Impianto di scarico Performance AMG, Pinze freno anodizzate color argento, Cielo in tessuto nero, Rivestimenti AMG in pelle Nappa nera, Soglie di ingresso anteriori illuminate con scritta AMG, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Poggiatesta Comfort, Riscaldamento sedili anteriori plus, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero.

Maybach: disponibile solo con motorizzazione benzina MHEV da 600 CV, include Cerchi in lega Maybach 22″ nero, Pneumatici ottimizzati per il rumore, Head-up display, Sistema surround Burmester, Realtà aumentata per navigazione MBUX, Magic Vision control, Caricatore wireless, Distronic plus, Active parking assist con telecamera 360°, Pacchetto comfort acustico (vetri atermici, fonoisolanti e antiriflesso), Luci ambient con proiezione del logo, Pacchetto inserti Exclusive, Pacchetto Chrome per gli interni, RIvestimenti in pelle Nappa Manufaktur nera, Sedili anteriori riscaldati, con pacchetto Memory plus, bracciolo riscaldabile, Inserti in legno di quercia antracite a poro aperti, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Pacchetto air-balance, Sedili anteriori multicontour, Cielo in microfibra o pelle Nappa.

  • Immagine: con l’ammiraglia Mercedes non potete certo passare inosservati.
  • Equipaggiamenti: dotazioni lussuose e comfortevoli, con tutto il meglio che la casa della stella può offrire.
  • Motori: propulsori potentissimi fin dall’accesso alla gamma, per spingere al massimo GLS nonostante la massa importante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLS aggiornato ad aprile 2023:

Mercedes GLS diesel Prezzo
GLS 350 d 4Matic 100.758,20 €
GLS 400 d 4Matic 105.228,20 €

 

Mercedes GLS benzina MHEV Prezzo
GLS 580 4Matic MHEV 123.287,76 €
GLS 63 AMG 4Matic mild-hybrid 167.498,05 €
Mercedes-Maybach GLS 600 4MATIC Mild hybrid 173.594 €

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mercedes gls usate
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