L’innovazione tecnologica è da sempre al centro della politica di Audi. Il marchio tedesco, come le altre case automobilistiche, è impegnato nella lotta al taglio delle emissioni, da ottenere non solo nei processi di realizzazione delle vetture, ma anche attraverso altri progetti che possano avere un impatto virtuoso per l’ambiente. Le idee messe in pratica dai tecnici di Audi riguardano torbiere, aree ecologiche ideali per la crescita di fiori e animali all’interno dell’area degli stabilimenti, applicazioni che segnalano l’emissione di anidride carbonica di ciascun automobilista, risparmio di acqua ed energia e aumento del materiale riciclato durante i processi produttivi. Passiamo in rassegna alcune attività eco-sostenibili avviate nel recente passato dal brand premium tedesco.
Il riciclo dell’alluminio
Il marchio tedesco vuole abbassare le emissioni di CO2 tenendo in considerazione tutte le fasi del ciclo di vita di una vettura, inclusa la catena di fornitura. Questo obiettivo può essere raggiunto con la creazione di circoli virtuosi, all’interno degli stabilimenti, in grado di consentire il riciclo della maggiore quantità possibile di materiali. Il progetto Alluminium Closed Loop è uno dei primi progetti avviati da Audi in questa direzione e, in un solo anno, ha evitato la produzione di 150.000 tonnellate di anidride carbonica. Con questo processo, la casa automobilistica può recuperare gli scarti del metallo, impiegato largamente nella produzione delle automobili, e portarli alla stessa qualità del nuovo.
Dalla plastica usata arriva l’olio di pirolisi
Audi e il Karlsruhe Institute for Technology (KIT) lavorano al “Riciclo chimico della plastica nell’ingegneria automobilistica”, un progetto che prende in considerazione principalmente i componenti realizzati in plastiche miste derivate dal petrolio, non riciclabili meccanicamente, perché pensati per resistere all’usura molto intensa. Dalla plastica usata, riscaldando materiali organici in assenza di ossigeno, si ottiene l’olio di pirolisi, che ha la stessa qualità dei prodotti petroliferi. Per la sperimentazione vengono usati componenti quali copricerchi, griglie del radiatore e serbatoi del carburante.
I materiali riciclati vengono usati anche per la realizzazione di altre parti delle vetture: i rivestimenti della nuova A3 sono in PET, un polimero plastico facilmente separabile da altri materiali; mentre i tre diversi tessuti dei sedili sempre della A3 sono fatti per l’89% con materiale riciclato. Il marchio tedesco vuole industrializzare la tecnologia del riciclo per un numero sempre più alto di componenti.
Risparmio energetico dall’allevamento di api
Audi ha sposato Mission:Zero, il progetto del gruppo Volkswagen che ha come obiettivo il raggiungimento della totale neutralità dall’anidride carbonica entro il 2050. Per lo stabilimento di Neckarsulm, la casa dei quattro anelli è andata oltre e ha avviato varie iniziative per arrivare alla neutralità nel 2025: la realizzazione di auto 100% elettriche come la e-tron GT con la compensazione di alcune emissioni della produzione con progetti certificati; l’impiego di eco-elettricità; risparmio e uso efficiente dell’acqua; trasporti interni con mezzi a gas naturale, elettricità o bio diesel e riduzione dei sistemi di packaging. I progetti non si fermano qua e si spingono fino alla realizzazione di bio open-space all’interno della fabbrica, con soluzioni per la conservazione di fiori e piante; colonie di api per la produzione di miele e creazione di ambienti adatti a varie specie di insetti e animali.
Le torbiere per azzerare le emissioni
Per raggiungere la piena neutralità carbonica è necessaria una visione di insieme: per questo c’è l’Audi Environmental Foundation, che ha il compito di monitorare il territorio. Due anni fa, in alcune località in Germania, è stato avviato il progetto “CO2-Regio” grazie all’associazione Energie Effizient Einsetzen nell’ambito di un’iniziativa europea per promuovere la conservazione delle torbiere, depositi naturali di anidride carbonica derivante dalla loro densità di materiale organico. Il piano vuole proporre agli agricoltori del posto un sistema di conservazione e mantenimento delle torbiere presenti nelle loro proprietà, oltre alla formazione dell’humus e il rimboschimento delle aree verdi, che rappresentano misure efficaci per la salvaguardia dell’ambiente.
Un’app per sapere quanto inquiniamo
Dalla lotta alle emissioni non potevano restare esclusi gli automobilisti: Audi Denkwerkstatt, start-up specializzata in business digitali, ha sviluppato l’app Ecomove, che aiuta a migliorare i comportamenti dal punto di vista ecologico. Utilizzando un algoritmo, l’app riconosce il mezzo di trasporto usato in un determinato momento, fornisce un punteggio individuale e suggerisce come migliorare le proprie abitudini. I punti vengono calcolati tenendo conto dell’auto usata, del tempo, della distanza percorsa, dell’accelerazione e della velocità: a emissioni più basse, corrisponde il punteggio più elevato di 100 punti, raggiungibili con una carbon footprint inferiore ai 55 g/km di CO2. In più l’applicazione invoglia a migliorare proponendo sfide in un determinato lasso di tempo e dando la possibilità di compensare le proprie emissioni con i crediti climatici, investendo anche in riforestazione, parchi solari o altri progetti certificati.
Anche i miti vanno in pensione. Di solito lo fanno in grande stile, come Audi TT che saluta con un’edizione speciale a tiratura limitata, dopo 25 anni gloriosi e tre generazioni. Il compito di accompagnare nella leggenda una delle vetture più iconiche della casa tedesca spetta alla “TT RS iconic edition”, questo il nome assegnato alla versione prodotta in sole 100 unità con alcuni accorgimenti esclusivi. L’auto presentata nei mesi scorsi può contare su elementi esterni di colore nero lucido e un kit aerodinamico dedicato: cerchi da 20 pollici e alettone sportivo all’esterno e sedili RS con rivestimenti esclusivi all’interno. Il giusto tributo a un modello che ha contribuito ai successi del marchio e che ora si congeda senza un’erede diretta. Se Audi ha raggiunto i livelli attuali lo deve anche alla vettura sportiva che ha rivoluzionato i canoni stilistici della casa tedesca, senza tralasciare le emozioni di guida.
La storia inizia nel 1998
La TT irrompe sul mercato nel 1998, anche se il primo approccio risale al settembre del 1995, quando al Salone dell’auto di Francoforte venne svelata la TT coupé concept, la base della futura vettura di serie. Il primo segno di discontinuità con la tradizione del marchio sta già nel nome, che per la prima volta non vede la lettera A abbinata a un numero: TT è un omaggio al Tourist Trophy che si corre sull’Isola di Man e alla vettura sportiva NSU TT in voga negli anni ’60 e ’70. La mitica sportiva nasce sul pianale della A3 e della Golf IV, ma si distingue dalle dirette concorrenti (Bmw Z3 e Mercedes Slk) per il design originale, la trazione anteriore o integrale e le versioni coupé e roadster lanciate contemporaneamente.
La prima generazione ha una lunghezza di soli 4 metri (l’abitabilità è di 2+2 posti, anche se quelli posteriori sono molto risicati), con forme rotonde e fianchi bombati che permettono alla TT di marcare una linea di discontinuità rispetto agli standard del design dell’epoca e di essere considerata tra le vetture più innovative. Le motorizzazioni prevedono alcune varianti del propulsore 4 cilindri 1.8 turbo a 5 valvole per cilindro: quella da 180 CV a trazione anteriore o integrale con giunto Haldex e quella a doppio intercooler da 225 CV, cambio a sei marce e trazione quattro con accelerazione 0-100 km/h in 6,4 secondi per la versione più potente e 7,8 secondi per la meno veloce. Sempre nel 1998 arriva anche la roadster, con soli due posti e capote in tela. Bisogna aspettare due anni per una versione meno aggressiva, da 150 CV (aumentati successivamente fino a 163) e con la sola trazione integrale. Nel 2003 l’Audi TT è una delle prime vetture ad adottare il cambio a doppia frizione DSG, abbinato al motore V6 3.2 da 250 CV e nel 2005 la prima serie si congeda con la versione speciale Club Sport: una tiratura limitata, meno di 1.000 unità solo coupé con propulsore 1.8T da 240 CV e accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi.
Nel 2006 arriva la seconda serie
La seconda generazione poggia sul nuovo telaio con sospensioni posteriori a 5 bracci e presenta misure più abbondanti, con la lunghezza che cresce fino a 4,2 metri. Cambia anche la scocca, in alluminio e acciaio; mentre le forme si confermano arrotondate, ma con nuovi elementi come la calandra Single Frame Audi, fanali allungati e prese d’aria più grandi.
I motori diventano più potenti e sofisticati e debutta anche il turbodiesel 2.0 TDI common rail da 170 CV con trazione integrale di serie. Il top di gamma è il 3.2 V6 da 250 CV con cambio DSG; mentre al nuovo 1.8 a iniezione diretta TFSI da 160 CV si affianca il 2.0 da 200 CV, disponibili a richiesta con trazione quattro evoluta e cambio manuale standard o a corsa ridotta o il DSG. Esordisce la prima versione ad alte prestazioni, la TTS, che vede il 2.0 TFSI aumentato fino a 272 CV con trazione integrale e cambio DSG. Ancora più aggressiva la TT RS, spinta dal 5 cilindri TFSI da 340 CV, che diventeranno 360.
Più tecnologia con la terza generazione
La terza generazione, prodotta dal 2014, nasce sulla piattaforma versatile MQB del gruppo Volkswagen e guadagna 2 cm in lunghezza. L’estetica si fa ancora più ricercata e sofisticata; mentre nell’abitacolo fa capolino l’Audi Virtual Cockpit, il quadro interamente digitale. I motori 1.8 e 2.0 TFSI spaziano da 180 a 230 CV, con cambi automatici e trazione integrale per tutte le versioni: il TDI, invece, arriva a 184 CV e si dota della trazione integrale quattro Ultra, molto più efficiente delle precedenti, che è in grado di escludere le ruote posteriori per contenere i consumi nella guida turistica.
Le più aggressive TTS e TT RS salgono a 310 e 400 CV con accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 e 3,7 secondi. Con il restyling del 2018 spariscono il 1.8 e il turbodiesel; restano invece i motori a benzina da 2,0 litri, con due livelli di potenza: la 40 TFSI da 197 CV e la 45 TFSI da 245 CV, entrambe con cambio a doppia frizione S tronic a sette rapporti.
La A3 Sportback è tra le vetture più iconiche di Audi. Tanto che con la quarta generazione, presentata nell’aprile del 2020, la casa tedesca ha deciso di ampliare il listino, che adesso include motori diesel, benzina, ibridi e metano. A3 viene offerta in quattro allestimenti con tantissime possibilità di personalizzazione e con motori che spaziano dai 110 ai 400 CV. La A3 è la prima Audi di segmento C della storia, ad eccezione della Typ P del 1931 che ebbe poco successo, e nasce nel 1996 sfruttando inizialmente il pianale della futura Golf IV e successivamente i pianali delle auto future di segmento C del gruppo.
L’Audi A3 di ultima generazione viene sviluppata sulla piattaformaMQB, la stessa di Volkswagen Golf, Seat Leon e Skoda Octavia, ed è 3 cm più larga (182 cm) e più lunga (434 cm) della versione precedente, mentre passo (264 cm) e altezza (143 cm) restano invariati. La capacità del bagagliaio va dai 380 litri ai 1.200 litri, che si abbassano a 280-1.100 litri nella variante a metano. La nuova A3 viene proposta anche in versione Sedan, che presenta la fascia anteriore simile a quella della Sportback. L’attuale Sedan, in confronto alla precedente, è più lunga di 4 cm (misura 4,50 metri), più larga di 2 cm (1,82 metri) e più alta di 1 cm (1,43 metri).
Novità all’esterno
L’aspetto della A3 Sportback segna una differenza con il passato, grazie alle forme nette e muscolose. La grande griglia centrale occupa quasi tutta la calandra, lasciando spazio soltanto ai fari a led (led matrix e laser a richiesta) e a due vistose prese d’aria con cornice satinata.
La novità principale è sulla fiancata, con un insieme di superfici concave e convesse che dai passaruota alla portiera danno grande dinamismo alla vettura. Sul posteriore, invece, oltre ai fari a led troviamo grandi sfoghi d’aria alle estremità del paraurti che conferiscono sportività e aggressività alla A3.
E anche nell’abitacolo
Gli interni sono più ricercati nello stile rispetto alla generazione precedente, grazie a materiali di maggiore qualità. Davanti al guidatore spicca lo schermo digitale da 10,25 pollici, mentre al centro plancia si trova lo schermo touchscreen da 10,1” del sistema di infotainment MMI touch. Novità anche per il cambio automatico, con la classica leva sostituita da un selettore più piccolo grazie alla trasmissione shift-by-wire. Tra i sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza, troviamo il mantenimento della corsia e il Cruise Control Adattivo, anche con funzione start e stop sui modelli con cambio automatico.
Le motorizzazioni
Come detto la nuova A3 Sportback ha un’ampia gamma di motorizzazioni: benzina, diesel, benzina mild hybrid e metano. L’accesso alla gamma dei motori benzina è il propulsore 30 TFSI, 3 cilindri da 1,0 litri da 110 CV; per chi vuole qualcosa in più c’è il 35 TFSI, 4 cilindri da 1,5 litri da 150 CV. Il motore benzina più potente è il 40 TFSI quattro S tronic, 4 cilindri 2,0 litri da 190 CV con trazione integrale e cambio automatico, che raggiunge la velocità massima di 241 km/h. Gli amanti della guida sportiva possono optare per la S3 spinta dal 2.0 a quattro cilindri da 310 CV.
Audi offre tre motorizzazioni diesel: 30 TDI, 35 TDI e 40 TDI, tutte basate su un 4 cilindri da 2,0 litri, rispettivamente da 116 CV, 150 CV e 200 CV. La versione 40 TDI raggiunge i 243 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Sia 30 TFSI che 35 TFSI sono proposti anche in versione mild hybrid con impianto a 48 V con cambio automatico S tronic a sette marce di serie e stessa potenza. Presente anche l’alimentazione a metano, con la versione 30 g-tron con cambio automatico a 7 rapport S tronic di serie, basata su un benzina 4 cilindri da 1,5 litri da 131 CV.
A3 Sportback diesel 2.0 35 TDI S line edition a 43.100 euro
L’Audi A3 Sportback 2.0 35 TDI con cambio S tronic in versione S line edition ha un prezzo di listino di 43.100 euro ed è equipaggiata con accessori come fari full led, cerchi da 18”, assetto sportivo, assistenza al parcheggio, navigatore MMi plus, virtual cockpit e modalità di guida.
Grazie ad Audi Value, il finanziamento personalizzato della casa tedesca, è possibile acquistare la vettura versando un anticipo di 12.930 euro e pagando successivamente 35 rate mensili da 518 euro (TAN 11,99%, TAEG 13,52%). Al termine c’è la maxi rata da 21.365,53 euro e, in caso di restituzione del veicolo, bisogna pagare 0,07 euro per ogni chilometro in più rispetto al limite di 45.000 km. Nella rata mensile è inclusa l’estensione della garanzia per un totale di tre anni o 60.000 km e la manutenzione premium care per i primi due anni o 30.000 km.
Il segmento dei crossover compatti continua a crescere senza sosta ed i listini dei costruttori presentano ormai una nutrita schiera di queste vetture rialzate da terra, contraddistinte da un look off-road, ma con dimensioni ideali anche per la guida nel traffico cittadino. L’Audi Q2 rappresenta al meglio l’offerta della Casa tedesca in questo settore. Nella veste sportiva di SQ2 si propone anche alla clientela più sportiva, con un propulsore da ben 300 CV.
Come fatto per A1, Audi ha aggiornato anche i listini di Q2, razionalizzando l’offerta di allestimenti e arricchendo le dotazioni ma senza grandi sorprese. La versione Business ora prevede navigatore e gruppi ottici posteriori a Led di serie, così come su Business Advanced vengono ora includi il virtual cockpit da 12,3″ e il Cruise Control. Restano invariate le motorizzazioni e anche i prezzi di partenza non subiscono cambiamenti.
Audi Q2: dimensioni
Il corpo vettura dell’Audi Q2 dimostra il grande lavoro compiuto dai designer della Casa tedesca per realizzare un crossover adatto anche alla “jungla” urbana. La lunghezza della vettura tocca quota 4 metri e 19, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 151 e 179 cm. Il passo di 259 cm consente a 4 passeggeri di viaggiare comodamente. Il volume del vano bagagli, infine, va dai 405 ai 1.050 litri reclinando il divano posteriore. La versione a trazione integrale quattro perde 50 litri di capienza.
Dimensioni
Lunghezza
4.190 mm
Larghezza
1.790 mm
Altezza
1.510 mm
Passo
2.590 mm
Audi Q2: esterni
Il look scelto dal centro stile tedesco per la Audi Q2 è senza dubbio in linea con il linguaggio stilistico che ha contraddistinto gli ultimi modelli della Casa. Nel frontale domina l’ampia calandra single frame abbracciata da fari e prese d’aria dal taglio deciso e particolarmente squadrati. Osservando la fiancata si nota come grande risalto sia stato dato ai passaruota, particolarmente in evidenza, nonché a tutte le superfici grazie ad un sapiente gioco di pieni e vuoti.
Con l’ultimo aggiornamento estetico le forme del paraurti si sono fatte più sportive, soprattutto all’anteriore dove spicca la presenza di prese d’aria maggiorate, mentre dietro fa bella mostra di sé un accenno di estrattore, che ingloba anche gli scarichi. L’offerta dei cerchi in lega, infine, va dai 16 ai 19 pollici.
Audi Q2: interni
Anche l’abitacolo dellaAudi Q2 richiama alla mente quanto già visto sulle altre vetture della Casa. Le linee sono semplici e pulite, mentre l’assemblaggio ed i materiali utilizzati soddisfano sia il tatto che la vista. Con il model year 2021 sono inoltre state riviste le forme del pomello del cambio e delle bocchette di aerazione.
Aggiornato profondamente anche il sistema di infotainment MMI Plus il cui schermo passa ora da una diagonale di 7 a 8,3″ (di serie da Business Advanced) e si arricchisce di nuove funzioni in grado di rendere la Q2 più connessa. Al capitolo Adas, infine, è interessante segnalare il pacchetto di assistenza alla guida compreso nella versione Business Plus, comprensivo di Adaptive Cruise assist, Emergency Assist e Sistema di riconoscimento segnaletica.
Audi Q2: motori
La gamma motori dell’audi Q2 propone 3 varianti a benzina e due alimentate a gasolio. Si parte con il 30 TFSI da 115 CV, mentre chi cerca un pizzico di sportività in più può puntare sulla variante 35 TFSI da 150 CV o sulla 40 TFSI da 190 CV. Per chi predilige i diesel invece ci sono la 30 TDI da 116 CV e la 35 TDI da 150 CV. Le varianti più potenti di entrambe le alimentazioni sono disponibili anche con l’automatico, mentre la trazione integrale si può avere sono in abbinamento al 35 TDI o al 40 TFSI.
Per la variante più sportiva, inoltre, denominata SQ2, è disponibile una motorizzazione dedicata 2.0 TFSI capace di sviluppare 300 CV di potenza massima. La superiorità delle sue prestazioni è ben illustrata dai tempi richiesti per lo “0-100”, inferiori ai 5 secondi, nonché dalla velocità massima di 250 km/h.
Audi Q2: consumi
Sono decisamente interessanti i consumi dichiarati dalla Casa tedesca per la Audi Q2. Il crossover urbano, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 5,7 – 6,5 l/100 km con il benzina più piccolo, che salgono a 5,8 – 6,5 l/100 km per 35 TFSI e poi a 7,1 – 7,9 l/100km per 40 TDSI. D’altra parte, i diesel si accontentano di consumi inferiori, pari a 4,7 – 5,2 l/100 km per la variante 30 TDI e a 4,8 – 5,3 l/100km per la 35 TDI, complice anche il cambio automatico S tronic di serie.
Per quanto concerne la più performante SQ2 da 300 CV, i suoi consumi di benzina si attestano sugli 8,3 – 8,5 l/100km, mentre le sue emissioni di CO2 possono arrivare anche a 193 g/km.
Audi Q2: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti disponibili in listino per l’Audi Q2, due quelli dedicati alla versione sportiva SQ2:
Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Business: pensata per le flotte, con sistema di navigazione incluso.
Business Advanced: estetica dedicata e dotazioni premium come il virtual cockpit da 12,3″.
S Line Edition: dedicata ai clienti più sportivi, con proiettori Led a matrice.
Identity Black: è l’allestimento top di gamma.
SQ2 Base: la versione sportiva con motore da 300 CV offre un’ottima dotazione di base.
SQ2 Sport Attitude: si distingue per i cerchi in lega da 19″ e molti Adas di ultima generazione.
Base: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega d’alluminio 6,5 J x 16 con design a 5 razze, Gruppi ottici posteriori con luci alogene (luci targa a LED), Proiettori a LED, Presa 12V nella consolle centrale anteriore, Climatizzatore manuale, Audi connect Remote & Control (per MMI Radio plus), Interfaccia Bluetooth, Audi music interface 2 prese USB con funzione di ricarica e trasferimento dati per la riproduzione di file musicali da un dispositivo mobile compatibile, Sistema di informazioni per il conducente con schermo da 3,5 pollici monocromatico, Ricezione radio digitale (DAB), MMI radio plus con Display centrale a colori da 5,8 pollici, Audi connect Safety&Service, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, Audi pre sense front, Limitatore di velocità impostabile, Rivestimento dei sedili in tessuto Script, Volante in pelle a 3 razze, Impianto frenante a doppio circuito con ripartizione diagonale, sistema anti-bloccaggio delle ruote (ABS) con ripartitore elettronico della forza frenante (EBD), controllo elettronico della stabilità (ESC) con dispositivo di assistenza alla frenata, dischi freno anteriori e posteriori, Sospensioni anteriori MacPherson.
Business: salendo di livello troviamo di serie Climatizzatore automatico comfort a 2 zone, Sistema di navigazione MMI navigation plus con MMI touch, Volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, Audi connect infotainment & navigation, Audi connect remote & control, Cruise control, Lane departure warning, Display informazioni conducente 3,5″, Gruppi ottici posteriori a Led.
Business Advanced: aggiunge Pacchetto connectivity, Audi virtual cockpit da 12,3″, MMI Radio plus con schermo da 8,3″, Audi Phone box light, Estetica Advanced. Non include sistema di navigazione MMI navigation plus.
S line Edition: l’allestimento sportivo aggiunge Cerchi in lega da 18″ con design dinamico, Proiettori Matrix Led, Assetto sportivo, Estetica S line con Blade in Argento Selenite, Verniciatura in tinta carrozzeria, Paraurti anteriore S line con prese d’aria maggiorate ed inserto argento opaco, Paraurti posteriore S line con inserto orizzontale argento opaco, Logo S line sui passaruota anteriori.
Identity Black: la versione top di gamma offre in aggiunta rispetto a S line Edition anche Cerchi in lega Audi Sport da 19″ pollici, 5 razze design a rotore, nero antracite, torniti lucidi, Pacchetto look nero ampliato, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati.
SQ2 Base: rispetto alla Q2 base aggiunge di serie Cerchi in lega di alluminio 8 J x 18 con design a 5 razze a V, Gruppi ottici posteriori Led, Clima automatico a 2 zone, Impianto frenante S, Assetto sportivo S ribassato di 20 mm, Audi Drive Select, Servosterzo progressivo, Audi connect Remote & Control (per MMI Navigation plus), Audi Connect Navigation and Infotainment con navigatore, Display informazioni conducente 3,5″, Cruise Control, Sedili anteriori sportivi, Tessuto Pulse/pelle, Volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, Pedaliera e appoggiapiedi in acciaio inox, Listelli sottoporta anteriori con inserto in alluminio, illuminati con logo S.
SQ2 Sport Attitude: a SQ2 base aggiunge Cerchi in lega Audi Sport da 19″ pollici, 10 razze a Y, 8J x 19, Audi virtual cockpit da 12,3″, Adaptive cruise control, Emergency assist, Audi Sound System, Proiettori Matrix Led, Pacchetto Comfort Plus, Sistema di riconoscimento segnaletica, Chiave comfort con Safelock.
Audi Q2: perché comprarla
Dimensioni: le misure compatte rendono la Q2 ideale per muoversi in città.
Stile: il design ricercato è tipicamente Audi e dal sapore premium.
Tecnologia: con l’ultimo aggiornamento il livello di dotaizoni tecnologiche presenti a bordo è cresciuto molto.
Audi Q2: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi Q2 aggiornato ad aprile 2023:
Tra i tanti siti produttivi di Audi sparsi un po’ per tutto il mondo, il complesso di Gyor, in Ungheria, rappresenta uno dei più importanti. Questo, infatti, è attivo da poco meno di 30 anni e ricopre un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione e nella produzione europea di Audi.
L’impianto ungherese è tra i più prolifici al mondo: è la prima fabbrica di motori del marchio tedesco e ha prodotto e produce tutte e tre le generazioni della sportiva Audi TT, la maggior parte dei Suv Q3 e alcune varianti della A3. In più, dal 2020, ha ottenuto, come gli altri stabilimenti europei, la certificazione “carbon neutral” grazie all’impiego di energia interamente derivante da fonti rinnovabili.
Una storia lunga 30 anni
Il complesso è conosciuto come Audi Hungaria ed è stato fondato con l’omonima società controllata da Audi AG. L’inaugurazione risale al 1993 e rappresenta ancora oggi uno dei più ingenti investimenti stranieri in Ungheria. L’attività a Gyor è partita con la produzione di motori, raggiungendo in fretta il titolo di prima fabbrica mondiale di propulsori per volumi annui: nel 2021 toccarono quota 1.620.000, insieme al traguardo dei 40 milioni complessivi. In seguito, nell’impianto ungherese sono stati prodotti anche parti di carrozzeria e intere vetture.
Oltre a motori e componenti forniti a tutti i marchi del gruppo, nel 1998 è stata installata la linea di assemblaggio finale della Audi TT, la prima sportiva Audi realizzata sulla piattaforma compatta del gruppo Volkswagen, dove poco prima era nata la Audi A3. Da questo momento in poi tutte e tre le generazioni della coupé e della Roadster, sono state ultimate a Gyor, unendo la meccanica prodotta in loco alle scocche provenienti da Ingolstadt. Alla TT si sono affiancante alcune varianti della A3, come la sportiva S3 di prima generazione e versioni della seconda e terza generazione. La vera e propria seconda linea è arrivata nel 2018 con il Suv Q3: a partire dalla seconda generazione la produzione si è spostata dallo stabilimento spagnolo Seat di Martorell a Gyor.
Come una piccola città
L’impianto ungherese occupa un’area di 5,2 milioni di metri quadrati e dà lavoro a circa 12.000 addetti, dei quali 5.000 impiegati nella produzione dei motori. Il complesso rappresenta anche un importante centro di ricerca e sviluppo che sta già convertendo le proprie competenze alla realizzazione di motori e assali per vetture ibride ed elettriche. Sono stati prodotti qua i primi motori per i modelli della famiglia e-tron e arriveranno sempre da qua i propulsori per i modelli alto di gamma del futuro sviluppati insieme a Porsche sulla nuova piattaforma Ppe.
Metano, vapori e biogas per l’energia pulita
Gyor è tra le fabbriche più recenti e moderne del gruppo Volkswagen ed è anche una delle più sostenibili. Nel 2020 ha ottenuto la certificazione di “carbon neutral”, dopo l’impianto Audi di Bruxelles, e compiuto un altro importante passo verso la neutralità dell’intera rete produttiva del marchio entro il 2025 e successivamente dell’intera filiera, fornitori compresi, secondo il piano Mission:Zero.
Il complesso ungherese brilla per la diversificazione delle risorse e l’ottimizzazione anche della logistica. A partire dal 2012, il fabbisogno di energia termica è coperto per il 70% da impianti geotermici, che utilizzano i vapori del sottosuolo generando 82.000 MWh l’anno, e per il restante 30% da metano e da biogas, riducendo le emissioni di CO2 di 50.000 tonnellate. Sempre nel 2020 si è aggiunta l’attivazione dell’impianto fotovoltaico a tetto più grande d’Europa. È stato realizzato insieme a E.ON e installato sopra i due edifici logistici: è formato da 36.400 celle, occupa una superficie complessiva di 160.000 metri quadri e genera una potenza massima di 12 MW.
Un ulteriore taglio alle emissioni di CO2
La neutralità nelle emissioni di CO2 è stata ottenuta anche grazie a una minuziosa ottimizzazione, che nel 2019 ha portato a una riduzione dei consumi energetici pari a 18.000 MWh e oltre 5.700 tonnellate di CO2 l’anno. La riorganizzazione della logistica, grazie a trasporti effettuati quasi esclusivamente su ferrovia, ha consentito un ulteriore risparmio di 13.000 tonnellate di CO2 l’anno. Infine le emissioni non eliminabili di alcuni processi, come i test al banco dei motori e le fasi di produzione, sono state bilanciate da programmi di riforestazione che hanno assicurato l’assorbimento della CO2 equivalente.
Anche a diversi anni dal lancio della primissima generazione, l’Audi A5 continua a rappresentare il punto di riferimento per chi cerca un’auto con la praticità tipica di una berlina e il look dinamico di una coupé sportiva. Progressivamente, il modello è cresciuto ed è migliorato sotto molti punti di vista e oggi la gamma della A5 può contare su tre varianti di carrozzeria, cabrio,coupé e Sportback. Entrambe sono offerte con una gamma di motorizzazioni molto ampia e costituita anche da unità ibride, capaci di spingersi fino a 450 CV, nelle varianti più estreme.
Per le Audi RS 5 Coupé e Audi RS 5 Sportback sono ora disponibili i Competition Pack e Competition Pack Plus, per rendere l’esperienza di guida ancora più affilata ed entusiasmante. Le migliorie riguardano soprattutto la messa a punto e l’elettronica, proponendo soluzioni più evolute che portano la RS 5 a completare l’accelerazione 0-100 km/h in soli 3,8 secondi, spostando il limitatore di velocità a 290 km/h. Innanzitutto, lo scarico RS Plus ha un peso ridotto di 8 kg, mentre il motore, il cambio, l’ABS e i differenziali centrali e posteriori sono gestiti da un nuovo sistema elettronico che aumenta le prestazioni complessive.
Esteticamente, le modifiche di Competition Pack per RS5 riguardano i terminali di scarico, ora in nero opaco, i cerchi in lega da 20″ in nero Phantom con finitura a specchio, i loghi esterni in nero, il pacchetto Design RS rosso, i fari Laser Light, gli interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica, la riduzione dei materiali fonoassorbenti e la proiezione dei loghi RS sotto le portiere aperte. Rimangono su richiesta i freni carboceramici, così come i pneumatici Pirelli P Zero Corsa. Optando invece per il Competition Pack Plus, si accede all’inedito assetto a ghiera, in grado di ridurre l’altezza da terra fino a 20mm. Inoltre, si dota RS5 di un controllo più diretto dello sterzo (13,1:1), di molle e barre antirollio specifiche e di ammortizzatori a tripla regolazione.
Black Edition
C’è un’altra novità interessante per gli amanti delle versioni sportive: i nuovi pacchetti di personalizzazione Black Edition e Black Edition Pro, disponibili per le vetture appartenenti alla serie S. In particolare, per quanto concerne Audi S5, il pacchetto Black Edition offre un set di accessori che includono una tinta esterna metallizzata, finiture in nero lucido estese ai loghi, cerchi in nero antracite da 20″ e terminali di scarico in Dark Chrome. Il pacchetto Black Edition Pro, invece, comprende loghi S proiettati all’apertura delle portiere, luci ambientali a Led per gli interni, pinze freno rosse e fari anteriori con tecnologia Laser.
Questi pacchetti possono essere richiesti anche per le vetture con motore 3.0 V6 TDI mild hybrid da 341 CV, tra cui la S5 Coupé, Sportback e Cabriolet. Invece, è importante sottolineare che la S5 Cabriolet con motore 3.0 V6 TFSI da 354 CV offre una personalizzazione specifica che prevede terminali di scarico in nero lucido e una finitura cromata per il coperchio del vano capote e la cornice del parabrezza. Con l’acquisto di questi pacchetti, è possibile risparmiare circa il40% rispetto all’acquisto dei singoli optional. I prezzi variano da 2.300 a 4.250 euro a seconda delle opzioni scelte. Un’opportunità imperdibile per personalizzare la propria vettura e renderla ancora più unica e accattivante.
Audi A5: dimensioni
L’Audi A5 può contare su delle proporzioni in linea con le dirette concorrenti del segmento. La lunghezza misura quattro metri e settantatre centimetri, garantendo così una abitabilità ottimale anche a 5 passeggeri, mentre il bagagliaio regala 480 litri di capienza ed è comodamente accessibile grazie ad un portellone di dimensioni generose.
Dimensioni
Lunghezza
4.730 mm
Larghezza
1.840 mm
Altezza
1.390 mm
Passo
2.824 mm
Audi A5: interni
Nonostante i recenti aggiornamenti, l’abitacolo della Audi A5 non parla ancora il linguaggio stilistico degli ultimi modelli del costruttore dei Quattro Anelli. La plancia, infatti, conserva il vecchio family feeling di Audi, con lo schermo del sistema a sbalzo e i comandi fisici per il climatizzatore.
Nonostante questo, i materiali utilizzati sono di elevata qualità e regalano una sensazione di pregio al tatto, mentre la dotazione tecnologica di ultima generazione è ben rappresentata soprattutto dall’ultima evoluzione del sistema di infotainment MIB3. Questo può contare su uno schermo da 10,1″ per il guidatore ed un monitor da 12,3″ dedicato all’infotainment. Tanto lo spazio anche per chi siede dietro, anche sulla variante Coupé.
Audi A5: esterni
Il design dell’Audi A5 è marcatamente sportivo. Il frontale presenta la classica calandra single frame di disegno esagonale abbracciata da fari dal look particolarmente affilato, ma leggermente ammorbidito rispetto alla precedente versione e dotati di tecnologia Full Led di serie, mentre una serie di nervature sul cofano conferiscono ulteriore carattere alla vettura.
La fiancata ha una linea di cintura alta, interrotta da una taglio netto che percorre l’auto in tuta lunghezza dal passaruota anteriore sino alla coda, ed una linea digradante del tetto, mentre il posteriore si presenta con un cofano corto ed una fanaleria aggressiva e rinnovata, in linea con i dettami stilistici del marchio.
Audi A5: motori
Ampia, e non potrebbe essere altrimenti, la gamma motori prevista per l’Audi A5. I propulsori sono adesso tutti dotati di tecnologia mild hybrid. L’unica eccezione è rappresentata dalla versione 40 g-tron S tronic alimentata a metano da 170 CV disponibile solo per la Sportback. Per quanto riguarda i benzina, con mild-hybrid da 12 V, ci sono il 40 TFSI S tronic da 204 CV e il 45 TFSI S tronic da 265 CV. Tre invece i diesel: 35 TDI S tronic, 40 TDI S tronic e 50 TDI S tronic con potenze rispettivamente di 163, 204 e 286 CV. Quest’ultima motorizzazione giova infatti del più potente sistema mild-hybrid da 48 V.
A queste propulsioni si aggiungono quella di S5, ovvero il TDI quattro triptronic 341 CV e quella più potente di tutte, la RS5, dotata di TFSI a trazione integrale da 450 CV. Quest’ultima è capace di completare lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.
Audi A5: consumi
Interessanti i consumi promessi dall’Audi A5 in rapporto alle potenze dei motori. Grazie alla tecnologia mild hybrid le versioni dotate di propulsore benzina contengono i consumi in un’intervallo che va dai 7,1 del 40 TFSI agli 8,0 l/100km del 45 TFSI quattro. La versione a metano da 170 CV, la 40 g-tron, consuma invece 7,4 l/100km, mentre i valori dei diesel sono prevedibilmente più contenuti. Si va, infatti, dai 5,5 l/100km del 35 TDI a un massimo di 7,3 l/100km per il 50 TDI a trazione integrale da 286 CV.
Infine, le varianti più prestazionali S5 e RS5 presentano rispettivamente consumi di 7,3 l/100km e 9,8 l/100km. In generale, per le varianti coupé, la Casa tedesca dichiara dati leggermente più contenuti.
Audi A5: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti previsti dalla Casa tedesca per l’Audi A5.
Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Business: pensata per le flotte e chi macina tanti chilometri in auto.
Business Advanced: come la Business ma con una maggior numero di accessori tech.
S-Line Edition: pensata per i clienti più sportivi.
Allestimento base: sulla versione di partenza sono offerti di serie airbag frontali anteriori, airbag passeggero disattivabile, alzavetro elettrici anteriori, alzavetro elettrici posteriori, attacchi isoli, cerchi in lega, chiusura centralizzata, climatizzatore automatico, computer di bordo, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, fari ad alta efficienza, frenata automatica, interni in pelle, lavafari, poggiatesta posteriori, predisposizione Bluetooth, radio, retrovisori esterni antiabbaglianti, retrovisori esterni elettrici retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile guida regolabile in altezza, sedile passeggero regolabile in altezza, sedile posteriore con assetto modulabile, sensori pressione pneumatici, sistema Stop&Start.
Business: salendo di allestimento nella versione Business viene incluso nel prezzo di partenza il navigatore satellitare, i sensori di parcheggio, il cruise control, il sistema hands free, il Climatizzatore automatico comfort 3 zone, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, il Sistema di navigazione MMI plus con touch e la frenata automatica di emergenza.
Business Advanced: in questo allestimento sono inclusi di serie l’Audi virtual cockpit plus, Cerchi in lega di alluminio 8½ J x 18 a 5 razze a V con design a Y e pneu. 245/40, Appoggiabraccia centrale anteriore comfort, Supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori regolabile elettricamente, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze con bilancieri, Diffusore posteriore in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Griglia radiatore a nido d’ape in nero titanio lucido con cornice cromata, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco con inserti in alluminio opaco, Terminali di scarico trapezoidali in alluminio opaco e Sistema di navigazione MMI plus con touch.
S-Line Edition: la versione top di gamma offre di serie Cerchi in lega di alluminio 8½ J x 19 a 5 razze Cavo (design S) in grigio contrasto e pneu. 255/35, Inserti in alluminio Ellipse, Assetto sportivo, Diffusore specifico S line in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Griglia radiatore specifica S line a nido d’ape in nero titanio lucido con cornice cromata, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, illuminati con logo S, Logo S line ai parafanghi anteriori, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco con inserti in alluminio opaco, Spoiler anteriore in tinta carrozzeria e Terminali di scarico trapezoidali in alluminio opaco.
Audi A5: perché comprarla
Motorizzazioni: tanti i propulsori tra i quali scegliere, compresa un’unità a metano.
Qualità percepita: l’attenzione ai dettagli tipica della Casa tedesca si fa notare in ogni, inserto, finitura e in generale nei materiali pregiati..
Dinamica di guida: semplice da guidare e divertente tra le curve.
Audi A5: prezzi
Mettendo in conto 7.000 € in più per la versione Cabrio, di seguito trovate il listino prezzi dell’Audi A5, relativo alla carrozzeria coupé, aggiornato al febbraio 2023:
Audi A5 Benzina Sportback
Prezzo
40 g-tron S tronic 170 CV
52.450 €
RS5 TFSI 4 450 CV
104.900 €
Audi A5 Benzina MHEV Sportback e Coupé
Prezzo
40 TFSI S tronic 204 CV
50.350 €
45 TFSI quattro S tronic 265 CV
59.150 €
Audi A5 Diesel MHEV Sportback e Coupé
Prezzo
35 TDI S tronic 163 CV
52.150 €
40 TDI S tronic 204 CV
53.800 €
50 TDI quattro tiptronic 286 CV
67.550 €
S5 TDI quattro triptronic 341 CV
85.700 €
Come sempre, automobile.it offre centinaia di annunci di tutte le marche e, nello specifico, numerose offerte relative alle Audi A5. Consultate la sezione dedicata per trovare la vostra prossima auto!
Il mercato dell’automobile non è mai stato in così grande fermento come negli ultimi 10 anni. Accanto alla forte spinta data dall’elettrificazione, Suv e crossover sono i modelli che hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. Ormai tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori offrono almeno uno di questi modelli a listino. Compresi i brand che, storicamente, sono legati alla produzione di supercar, vetture ovviamente molto distanti a livello concettuale dai modelli ruote alte. Tralasciando i Suv, vogliamo in questa sede concentrarci sui crossover. Analizziamo quindi quali sono stati i modelli migliori del 2022 e quali saranno quelli più interessanti in arrivo nel 2023.
Ma che cos’è un crossover? Per crossover si intendono tutti quei modelli simili per rispetto e dimensioni ai SUV ma con una connotazione è un carattere più votato all’utilizzo urbano e più in generale su asfalto piuttosto che fuoristrada. Le differenze estetiche rispetto ai SUV sono effettivamente molto contenute, ma ad un occhio un po’ attento si può facilmente notare come il crossover abbiano generalmente line che rimandano meno al mondo del fuoristrada e invece si avvicinano molto di più allo stile di perline e compatte.
I crossover in arrivo nel 2023
Saranno molti i crossover in arrivo nel corso del 2023. Ecco quelli più interessanti che debutteranno entro la fine dell’anno.
Toyota CH-R
Alfa Romeo Stelvio Restyling
Cupra Tavascan
Ferrari Purosangue
Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in che, stando alle dichiarazioni del costruttore giapponese, dovrebbe ereditare il powertrain che ha recentemente debuttato sulla Prius, con una potenza di sistema di 223 CV, che grazie alla batteria da 13,6 kWh è in grado di percorrere fino a 69 km in elettrico.
Alfa Romeo Stelvio Restyling: arrivo finalmente il momento del restyling dell’Alfa Romeo Stelvio. A diversi anni del lancio commerciale della vettura il Suv più grande del Biscione si aggiorna tanto dal punto di vista estetico quanto sotto il profilo dei contenuti. All’esterno cambiano i gruppi ottici anteriori: la forma di questi rimane la stessa ma a cambiare e la tecnologia interna. Ora, infatti, sfruttano la moderna tecnologia full LED e sfoggiano un’inedita firma luminosa a tre elementi che richiama quella portata al debutto dalla più piccola Tonale. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove spicca la presenza di un inedito quadro strumenti da 9 pollici completamente digitale, al quale si affianca un rinnovato sistema di infotainment con software aggiornato e ora è in grado di ricevere aggiornamenti over the air.
Cupra Tavascan: nel corso del 2023 Cupra lancerà il suo terzo modello in edito dopo Formentor e Born. Quest’anno toccherà alla Tavascan che, oltretutto, rappresenta anche il secondo modello completamente elettrico del brand spagnolo. Porterà al debutto linee profondamente rinnovata rispetto all’attuale linguaggio stilistico del marchio e sarà sviluppato sulla piattaforma MEB comune a tutte le elettriche del gruppo Volkswagen. Il focus della vettura sarà sulle prestazioni: ad alimentare il modello provvederà infatti una batteria da 77 kWh che darà energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, per una potenza totale di 306 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore e di circa 450 km.
Ferrari Purosangue: si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.
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Cupra Tavascan
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Crossover 2022: i modelli più venduti
Anche nel primo semestre 2021 i crossover hanno recitato la parte del leone nelle classifiche di vendita consentendo alle Case di ottenere buoni profitti. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti.
Crossover più venduti nel 2022
Numero di auto immatricolate
Jeep Renegade
4.384
Dacia Duster
3.551
Volkswagen T-Roc
3.142
Toyota Yaris Cross
2.914
Renault Captur
2.883
Volkswagen T-Cross
2.606
Fiat 500X
2.386
Jeep Compass
2.213
Ford Puma
1.806
Volkswagen Tiguan
1.784
Jeep Renegade: stretta parente della 500X, la Renegade si differenzia dalla “cugina” italiana per via di un look molto muscoloso e votato all’off road. Anche per la crossover americana è disponibile un interessante motore plug-in hybrid con autonomia in elettrico puro di 50 Km.
Dacia Duster: la regina delle low cost ha fatto breccia tra gli automobilisti italiani. Lo stile è molto gradevole, mentre gli interni sono votati all’essenzialità senza scadere nell’economico. Ampia la gamma di motori disponibili nella quale spicca la versione a GPL, ideale per chi intende contenere i costi alla pompa.
Volkswagen T-Roc: elegante, sportiva, desiderabile. Sono queste le qualità principali della Volkswagen T-Roc, massima espressione del crossover per la Casa tedesca. Nessun motore ibrido in listino ma solo diesel e benzina. I prezzi partono da 25.500 euro.
Toyota Yaris Cross: la variante a ruote alte della piccola del costruttore giapponese si distingue per lo stile ricercato e per la gamma motori che accoglie anche varianti elettrificate. Compatta nelle dimensioni, si mostra anche perfetta per muoversi nel traffico delle nostre città.
Renault Captur: la versione in chiave crossover della Clio ha fatto centro declinando lo stile dell’utilitaria su un corpo vettura a ruote alte ma con dimensioni sempre contenute. Tra le motorizzazioni disponibili spicca l’ibrido E-Tech.
Volkswagen T-Cross: basata sulla piattaforma della Polo, la T-Cross si differenzia per una carrozzeria a ruote alte, muscolosa e dal design accattivante. I motori disponibili sono soltanto benzina, i prezzi partono da 21.000 euro.
Fiat 500X: stile vintage e look muscoloso hanno consentito alla crossover di Casa Fiat di spopolare sul mercato. Non sono presenti motorizzazioni ibride ma soltanto benzina e diesel.
Jeep Compass: grande successo per la crossover americana grazie ad uno stile aggressivo e tipicamente in linea con la tradizione del marchio. Le dimensioni sono al limite per rientrare nella categoria dei crossover, mentre sotto il cofano spicca l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid.
Ford Puma: vero e proprio successo della Casa dell’Ovale blu, la Puma ha stregato i consumatori grazie ad un look decisamente indovinato ed un abitacolo particolarmente curato. Interessanti le motorizzazioni mild hybrid introdotte da poco con potenze fino a 155 CV.
Volkswagen Tiguan: il Suv di medie dimensioni del costruttore tedesco rappresenta appieno quella che è l’evoluzione di Suv e crossover sul mercato. Nel corso del 2022 infatti sono state vendute più Tiguan che Golf. Amplia la gamma motori che oltre a una variante plug-in offre anche una versione ad alte prestazioni da oltre 300 CV.
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Quale crossover scegliere?
Riuscire a districarsi tra le numerose offerte presenti nel mercato dei crossover non è cosa semplice, ma qui abbiamo deciso di individuare i migliori modelli per rapporto qualità/prezzo.
Ford Puma: il Suv compatto del costruttore americano si caratterizza per le line moderne e accattivanti. Ha dimensioni compatte ma un’ottima abitabilità interna è un bagagliaio di generose dimensioni. Interessante la gamma motori che include oltre ad una variante a gasolio anche diverse versioni elettrificate. Spicca poi la versione ST dedicata a chi cerca anche il piacere di guida: a spingerla provvede un 1.5 turbo da ben 200 CV
Toyota Yaris Cross: basata sulla utilitaria premiata come auto dell’anno 2021, la Yaris Cross si differenzia dalla “sorella” per uno stile molto personale ricco di spigoli e linee nette. Unica motorizzazione presente il 1.5 ibrido da 116 CV.
Hyundai Kona: il crossover del brand coreano spicca nel mercato non soltanto per il design di rottura, ma anche e soprattutto per avere una delle gamme più complete oggi disponibili. La Kona, infatti, può essere scelta in abbinamento a diverse motorizzazioni e soprattutto con diversi livelli di elettrificazione dal mild-hybrid fino all’elettrico puro. Nel corso dell’anno inoltre dovrebbe buttare la nuova generazione del modello.
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Hyundai Kona
Crossover ibridi
La presenza di motorizzazioni ibride è ormai in costante aumento anche nel segmento dei crossover. Scopriamo i modelli più interessanti presenti in commercio.
Crossover Ibridi
Prezzo (da)
Mazda CX-30
circa 27.000 €
Suzuki Ignis
circa 21.000 €
Toyota CH-R
circa 32.000 €
Mazda CX-30: la Casa giapponese si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un design impeccabile che riesce anche a distanza di tempo a farsi ammirare. La CX-30 è forse una delle migliori creazioni del Gruppo e con la motorizzazione ibrida con potenze fino a 186 CV garantisce prestazioni e consumi contenuti.
Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta quasi un unicum sul mercato. Nonostante le dimensioni compatte, infatti, può comunque contare sulla presenza della trazione integrale e su motorizzazioni elettrificate tramite sistemi mild-hybrid.
Toyota CH-R: anche a distanza di anni dal suo arrivo sul mercato la CH-R continua ad essere uno dei crossover più desiderati. Il merito è di una linea senza tempo fatta di spigoli affilati e “muscoli” in bella vista. Due i motori ibridi disponibili con potenze fino a 184 CV.
Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31
Toyota CH-R 2020
Toyota CH-R
Crossover elettrici: i migliori
Anche le motorizzazioni elettriche hanno preso piede nel segmento dei crossover e sono molti i modelli degni di attenzione.
Crossover elettrici
Prezzo (da)
DS3 E-Tense
circa 40.000 €
Renault Megane E-Tech
circa 43.000 €
Kia EV6
circa 55.000 €
DS3: il brand francese è divenuto autonomo rispetto a Citroen e le differenze si notano anche nello stile, adesso decisamente personale, e negli interni dall’aspetto quasi sartoriale. Sotto il cofano il nuovo motore elettrico da 155 CV promette 400 Km di autonomia.
Renault Megane E-Tech: l’elettrica di Renault nasce su una piattaforma in edita che può cogliere due tagli di batteria da 40 o 60 kWh competenze che vanno da 120 a 220 CV. Buona anche l’autonomia che in abbinamento alla batteria più grande è in grado di arrivare fino a 470 km.
Kia EV6: molto ampia la gamma del crossover elettrico coreano. Sono quattro le versioni a listino tutte alimentate dalla batteria da 77,4 kWh, abbinato però a diversi propulsori: singolo sulle ruote posteriori oppure doppio e quindi uno per ciascun assale. Le potenze vanno da 229 a 585 CV. L’autonomia, a seconda della versione scelta, può anche superare i 500 km.
DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
I cmigliori rossover economici
Se spesso le cifre richieste per un crossover sforano quota 20.000 euro, spulciando il listino dei costruttori si possono trovare soluzioni interessanti a prezzi decisamente più abbordabili. Anche il mercato dell’usato, però, offre proposte davvero convenienti.
Crossover economici
Prezzo
Seat Arona
da 20.350 €
Dacia Duster
da 16.550 €
Mahindra Kuv 100
da 15.645 €
Seat Arona: che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.
Dacia Duster: è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.
Mahindra Kuv 100: Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.
Nell’era dell’elettrificazione Audi continua a puntare anche sulle prestazioni “vecchia scuola” con l’ultima generazione della Audi RS3. Il listino 2021 prevede sia il modello Sportback che quello Sedan, entrambi abbinati al celebre 2.5 turbobenzina a 5 cilindri da 400 CV. La nuova generazione esalta ulteriormente l’animo sportivo del modello: debuttano infatti un nuovo differenziale che ottimizza la distribuzione della coppia e la modalità Drift.
Audi si prepara a lanciare l’RS3 più sportiva di sempre: si tratta del nuovo allestimento Performance Edition, il cui arrivo è atteso nel 2023. Il nuovo allestimento sarà prodotto in appena 300 esemplari in tutto il mondo, in versione Sportback e Sedan, con prezzi a partire da circa 87.000 €. L’RS3 Performance potrà contare sullo stesso 2.5 TFSI a 5 cilindri già presente a listino, ma ottimizzato perché possa erogare fino a 407 CV e 500 Nm di coppia tra 2.250 e 5.750 giri/min (un aumento di 100 giri/min rispetto alle altre versioni). Numeri che si traducono in prestazioni da supercar vera: grazie al Launch Control, l’auto scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi e, se si acquista il pacchetto RS Plus, si possono raggiungere i 300 km/h.
Oltre che grazie al propulsore, comunque, lo spirito sportivo di RS Performance Edition si può notare a colpo d’occhio: per gestire la potenza del modello, dietro ai cerchi da 19″ in Matte Palladium Grey troviamo le pinze blu dei freni a disco da 380 mm davanti e 310 mm dietro in carboceramica, accompagnate dai pneumatici semi slick Pirelli P Zero Trofeo R. Di serie anche i fari Matrix Led, i sedili sportivi con intelaiatura in fibra di carbonio e tessuto in microfibra Dinamica, nonché i rivestimenti in pelle Nappa.
Audi RS3: dimensioni
Che si tratti del modello Sportback o di quello Sedan, l’Audi RS 3 ha delle dimensioni contenute, che le regalano un’impostazione molto sportiva. Per quanto riguarda il modello hatchback, l’altezza si ferma a 143 cm (un paio di centimetri in meno per la versione Sedan), mentre la lunghezza sfiora i 4,4 metri (4,5 metri per Sedan). La larghezza di 198 cm assicura una seduta comoda per quattro passeggeri, con il quinto posto un po’ sacrificato. Il vano di carico non è da record, con una capacità minima di 282 litri (312 litri per Sedan).
Dimensioni
Sportback
Sedan
Lunghezza
4.389 mm
4.542 mm
Larghezza
1.984 mm
Altezza
1.436 mm
1.412 mm
Passo
2.631 mm
Audi RS3: interni
L’abitacolo della nuova Audi RS3 è una sintesi di sportività, lusso e tecnologia. Entrando si notano subito i sedili sportivi, rivestiti con tessuti di qualità con cuciture RS dedicate, che si sposano bene con il volante sportivo multifunzione. Dietro a questo troviamo lo schermo dell’Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3 pollici, accompagnato al centro della plancia dal touchscreen da 10,1 pollici, con infotainment e navigazione MMI Plus.
A bordo non mancano i comfort, come i sedili anteriori riscaldabili e il clima automatico bizona di serie. Completa anche la dotazione di ADAS e dispositivi di sicurezza: la nuova RS3 dispone di serie di regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico e sistema di ausilio al parcheggio plus.
Audi RS3: esterni
Sebbene ci siano delle differente estetiche, soprattutto a livello di volumi, tra la RS3 Sportback e la versione Sedan, l’aspetto del veicolo è in ogni caso molto sportivo, con stilemi comuni ai due modelli. Il frontale presenta la grossa calandra trapezoidale con due grandi prese d’aria ai lati. Poco sopra, i taglienti gruppi ottici LED che puntano verso il centro rendono la RS3 più aggressiva.
Sulla fiancata una bassa linea di cintura, che risale verso il paraurti posteriore, scolpisce i muscoli della più piccola della gamma RS. Il retro si caratterizza invece per il possente paraurti, con due terminali di scarico laterali, e per il disegno tripartito dei fari, anche in questo caso rivolti verso il centro a evidenziare il logo dei quattro anelli.
Audi RS3: motorizzazioni
L’Audi RS 3 conserva l’apprezzato propulsore 2.5 turbobenzina a 5 cilindri, più unico che raro di questi tempi. Il motore sprigiona fino a 400 CV e 500 Nm, per delle prestazioni da vera sportiva: lo scatto 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi, con picchi di velocità fissati a 250 km/h (con RS Dynamic Package si raggiungono i 290 km/h). Il propulsore si abbina di serie al cambio automatico DSG a sette rapporti.
L’ultima generazione di RS 3 ha inoltre introdotto l’RS Torque Splitter (differenziale posteriore con frizioni multidisco) e l’RS Torque Rear, che agendo come una Drift Mode consente di esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza. Debutta anche il nuovo computer di bordo mVDC, dedicato alla gestione di tutti gli elementi della dinamica del veicolo, sincronizzandone l’azione.
Audi RS3: consumi
I consumi della nuova RS 3 sono simili sia per il modello hatchback che per la Sedan: il dato oscilla tra gli 8,2 e gli 8,8 litri ogni 100 km. Anche a livello emissivo ci sono poche differenze tra i due modelli, con un dato pari a 188-198 grammi di CO2 per km per la versione Sedan e 190-201 g/km per la Sportback.
Audi RS 3: allestimenti
Oltre alla scelta tra Sedan e Sportback, l’Audi RS 3 è disponibile in un solo allestimento, personalizzabile grazie a numerosi pacchetti.
Inclusi nel prezzo troviamo cerchi in lega d’alluminio da 19″ a 10 razze a Y, grigio satinato, torniti a lucido, proiettori LED con gruppi ottici posteriori LED e funzione “all weather lights”, sterzo progressivo, MMI radio plus con MMI Touch da 10,1″, radio DAB, bluetooth, Audi virtual cockpit plus con design RS da 12,3″, Audi Sound System, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, volante multifunzione PLUS in pelle, clima automatico bi-zona, pacchetto portaoggetti e vano bagagli, sensore luci/pioggia, parabrezza insonorizzante, supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori, a regolazione elettrica in senso orizzontale e verticale, sedili anteriori regolabili elettricamente, rivestimento in mono.pur 550/microfibra Dinamica con punzonatura RS e design a rombi per sedili sportivi RS, sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati e fianchetti dei sedili pronunciati per un maggiore sostegno laterale in curva, griglia Singleframe, paraurti con prese d’aria laterali dal look RS in nero, longarine sottoporta in nero lucido e diffusore RS posteriore con inserto in nero, modanature finestrini in nero lucido, pacchetto luci d’ambiente con profili LED, specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con funzione automatica di antiabbagliamento, chiave con Safelock e Keyless-Go, Antifurto, sicura per bambini elettrica, Battitacchi alle portiere con inserto in alluminio con logo RS 3 illuminato, inserto alla plancia in carbonio Atlas, profili plancia e cruscotto con finitura grigio platino satinato, Chiamata di emergenza e assistenza Audi connect con Audi connect Remote & Control, Predisposizione ad Audi smartphone interface attivabile tramite Functions-on-Demand, regolatore e limitatore di velocità, Audi presense front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, freno di stazionamento elettromeccanico, sistema di ausilio al parcheggio plus, freni anteriori e posteriori a disco con pinze verniciate in nero lucido e logo RS all’anteriore, Audi Drive Select per assetto di serie (5 modalità), sospensioni sportive RS, S&S con recupero energia, kit riparazione pneumatici, airbag, i-Size per i sedili posteriori laterali.
Audi RS3: perché comprarla
Performance: l’RS 3 è un’auto tutta da guidare, dedicata a chi cerca grandi emozioni e vuole divertirsi al volante.
Motore: la versione sportiva della A3 è una delle poche rimaste a montare un 5 cilindri in linea.
Equipaggiamento: la vettura è dotata delle migliori tecnologie Audi.
Audi RS3: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi RS 3 aggiornato ad ottobre 2022:
L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.
Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.
Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.
Audi R8: dimensioni
L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.
Dimensioni
Coupé
Cabrio
Lunghezza
4.429 mm
Larghezza
1.940 mm
Altezza
1.236 mm
1.242 mm
Passo
2.650 mm
Audi R8: esterni
Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.
Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.
Audi R8: interni
L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.
Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.
Audi R8: motori
Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.
Audi R8: consumi
Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.
Audi R8: allestimenti
Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:
RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.
RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.
quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.
Audi R8: perché comprarla
Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.
Audi R8: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre2022:
Era il 1999 quando Audi introdusse sul mercato la prima versione della A6 allroad. Basata sulla carrozzeria Avant è giunta ormai alla sua quarta generazione, mantenendo inalterato quello che da oltre vent’anni è il suo punto forte: la versatilità. Rispetto alla versione tradizionale, la allroad presenta un’estetica rivisitata con un look dal chiaro sapore da fuoristrada. Offre di serie la trazione integrale Quattro e le sospensioni pneumatiche attive che le permettono di affrontare anche i terreni più accidentati.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A6 allroad:
Le dimensioni della A6 allroad aumentano leggermente rispetto alla A6 Avant per la presenza di paraurti e protezioni in plastica specifici. La lunghezza aumenta di 1 centimetro (4,95 metri), la larghezza di 2 centimetri (1,91 metri) mentre l’altezza da terra sale a 13,9 centimetri, 4,5 in più rispetto al modello tradizionale. La capacità di carico del vano bagagli varia dai 565 ai 1680litri, se si reclina il divanetto posteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.951 mm
Larghezza
1.902 mm
Altezza
1.497 mm
Passo
2.925 mm
Audi A6 allroad: interni
L’interno della A6 allroad riprende le caratteristiche premium dei modelli della Casa dei Quattro Anelli. I materiali pregiati e le rifiniture ben curate coccolano i passeggeri di questa station wagon rialzata. A livello di tecnologia, la A6 allroad offre quanto meglio sia disponibile sul mercato, anche se qualcosa è possibile averla solo come optional. Tra questi troviamo l’Audi Virtual Cockpit da 12,3 pollici dietro al volante multifunzione che mostra al guidatore le principali informazioni sulla guida in base al tipo di interfaccia selezionata.
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Audi A6 allroad: prezzi, caratteristiche e caratteristiche 6
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Nella parte centrale della plancia trovano posto i due schermi del sistema MMI touch response. Quello superiore da 10,1 pollici serve per gestire l’infotainment mentre quello inferiore, da 8,6 pollici, è dedicato al clima e alle funzioni comfort della vettura. Nel selettore delle modalità di guida Audi Drive Select, si trovano due voci aggiuntive: allroad e offroad. Con la prima grazie alle sospensioni pneumatiche attive l’altezza da terra aumenta di 3 centimetri, salendo a 16,9 (fino a 80 km/h) mentre con la seconda si sale a 18,4 centimetri (fino a 35 km/h).
Audi A6 allroad: esterni
La quarta generazione della A6 allroad ha ricevuto diversi aggiornamenti nel design esterno che hanno aumentato ancora di più lo stile offroad. Rispetto alla gemella A6 Avant, la allroad si differenzia per un look più muscoloso grazie alle diverse protezioni estese lungo la carrozzeria. Nella parte frontale spicca l’ampia calandra single frame, caratterizzata da sei listelli verticali di colore argento o in tinta carrozzeria.
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Audi A6 allroad: prezzi, caratteristiche e caratteristiche
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Sul tetto sono presenti i mancorrenti mentre nella fiancata trovano posto longarine sotto porta con design dedicato. A questi si aggiungono le protezioni sottoscocca e le modanature alle cornici dei finestrini e ai passaruota. Quest’ultime vengono proposte di serie in colore grigio ma possono essere richieste anche in colore nero lucido o in tinta carrozzeria.
Audi A6 allroad: motori
La station wagon rialzata della Casa dei Quattro Anelli viene proposta a listino con due differenti motorizzazioni, entrambe abbinate ad un sistema di ibrido leggero a 12 o 48 V. Il propulsore diesel, equipaggiato sulla 40 TDI, 45 TDI, 50 TDI e 55TDI, è un 6 cilindri a V da 3 litri in grado di erogare rispettivamente 204, 245, 286 e 344 CV. L’alimentazione a benzina è affidata sempre ad un 6 cilindri da 3 litri ad iniezione diretta che produce 340 CV di potenza massima. Disponibili solo con trasmissione automatica e trazione integrale quattro, i diversi modelli di A6 allroad sono equipaggiati o con il cambio tiptronic a 8 rapporti (50 TDI e 55 TDI) o con il cambio S tronic a 7 rapporti (40 TDI, 45 TDI, 55 TFSI).
Audi A6 allroad: consumi
I consumi della A6 allroad variano ovviamente in base al tipo di versione scelta. Con l’alimentazione diesel, i consumi di carburante vanno dai 6,5 l/100 km della 40 TDI ai 7,5 l/100 km della più potente 55 TDI. Con la versione a benzina 55 TFSI da 340 CV, il consumo aumenta a 9,1 l/100 km.
Audi A6 allroad: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per la Audi A6 Allroad:
Base: allestimento di accesso alla gamma con una ricchissima dotazione di serie.
Evolution: con questa versione si migliora principalmente la tecnologia e il comfort a bordo.
Base: include di serie Cerchi in lega di alluminio 8J x 18 design a 5 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Griglia single frame, Protezione sottoscocca anteriore e posteriore, Mancorrenti al tetto in nero opaco, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in nero lucido, Listello al diffusore posteriore verniciato in color alluminio, Rivestimento dei sedili in tessuto Essenz/similpelle mono.pur 550, Rivestimento dei sedili in pelle/similpelle mono.pur 550, Volante multifunzionale in pelle a razze doppie con bilancieri, Climatizzatore automatico comfort a due zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di informazioni per il conducente con display a colori, Display a colori da 7 pollici ad alta risoluzione, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi connect (3 anni): Audi connect Navigation e infotainment, Sistema di ausilio al parcheggio plus (anteriore e posteriore), Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Adaptive air suspension allroad.
Evolution: aggiunge di serie Cerchi in lega di alluminio 8,5 J x 19 a 10 razze design dynamic con pneumatici 245/45 R19, Pacchetto luce diffusa in tecnica LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, senza cornice, Supporto lombare elettrico per i sedili anteriori, Rivestimento dei sedili in pelle/ mono.pur 550, Audi phone box, Audi sound system, Audi smartphone interface, Audi Virtual Cockpit plus.
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Audi A6 allroad: perché comprarla
Comfort: l’abitacolo è ben insonorizzato e le sospensioni rendono la guida piacevole e fluida.
Qualità percepita: i materiali utilizzati per gli assemblaggi sono pregiati e robusti.
Versatilità: la Allroad se la cava bene su terreni nevosi, su fango e sterrati, e può al contempo vantare un bagagliaio dalle dimensioni generose.
Audi A6 allroad: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi A6Allroad aggiornato al giugno 2022:
Diesel Mild-Hybrid
Prezzo
40 TDI 204 CV
66.900 €
45 TDI 245 CV
72.000 €
50 TDI 286 CV
73.400 €
55 TDI 344 CV
80.150 €
Benzina Mild-Hybrid
Prezzo
55 TFSI 340 CV
77.200 €
Come sempre, automobile.it presenta numerosi annunci tra i quali è possibile trovare l’Audi A6 allroad più adatta alle proprie esigenze.