BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW M2: prezzi, dimensioni e caratteristiche

È arrivata la seconda generazione di BMW M2, un modello importante per il Costruttore bavarese e specialmente per la divisione sportiva M. Non solo è il più compatto fra i modelli presenti nella sua gamma, ma anche molto probabilmente l’ultima M spinta da un propulsore non elettrificato. Posizionata un gradino sotto M3 e M4, la nuova M2 monta lo stesso powetrain con motore longitudinale e trazione posteriore delle due sorelle maggiori. Vanta una potenza di 460 CV ed è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a 8 rapporti ZF.

Questa la scheda tecnica della BMW M2: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio min. 390 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 460/338
 Prezzo (da) 82.410 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla
 Prezzo

Turbo Design Edition

Cinquant’anni fa Bmw fece debuttare la 2002 Turbo. Quest’anno, per celebrare la cifra tonda, la Casa di Monaco ha presentato la M2 Turbo Design, in mostra per la prima volta al Motul Petit Le Mans di Road Atlanta.

L’estetica di questa edizione limitata rimanda agli anni ’70, e l’auto sarà prodotta in numero ridotto a partire da gennaio 2026. Le consegne dunque dovrebbero essere previste nel secondo trimestre del prossimo anno.

Una delle chicche è la carrozzeria con colorazione Alpine White, con strisce Bmw Motorsport dipinte a mano e bande tricolori. Sul cofano ecco invece il logo “turbo” scritto al contrario.

Un dettaglio coglibile solo dagli appassionatissimi, dato che si tratta di una caratteristica presente anche sull’originale del 1974. Sul posteriore, invece, c’è uno spoiler in carbonio con un’altra scritta turbo.

Presenti anche i cerchi di serie M Dual-Spoke Style 930M neri da 19 e 20″, mentre a richiesta ci sono i M Performance Style 1000M color bronzo opaco.

Dentro, invece, ci sono una serie di dettagli come i battitacco personalizzati “M2 Turbo” e sedili M Sport in pelle Vernasca nera con inserti tricolori. Poi ci sono i sedili con guscio in carbonio, il volante riscaldato, l’head up display, la ricarica wireless.

Il motore è un 3.0 sei cilindri in linea Twin Power Turbo da 480 CV e 550 Nm, con un cambio manuale a 6 marce e trazione posteriore. Da 0 a 100 si passa in un lampo, 4,1 secondi. La velocità massima? 250 km/h, che diventano 285 con l’M Driver’s Package.

Versione CS

BMW ha svelato la versione CS della M2, la variante più potente della sportiva bavarese. Il motore della M2 CS ha ricevuto un aumento di 50 cavalli, per una potenza totale di 390 kW (530 CV), scaricata sull’asse posteriore attraverso il cambio automatico M Steptronic a otto rapporti (al momento non è prevista l’opzione del cambio manuale). Anche la coppia massima è aumentata, raggiungendo i 650 Nm tra i 2.650 e i 5.730 giri. L’assetto è stato inoltre ribassato di 8mm per assecondare l’aumento di potenza. Grazie a questo aumento di potenza e agli interventi sul peso, la CS ha uno scatto da 0 a 100 di soli 3,8 secondi (e da 0 a 200 in 11,7 secondi) per una velocità massima limitata a 302 km/h grazie al M Driver’s Package di serie.

Per quanto riguarda gli esterni, molti componenti della carrozzeria sono stati sostituiti da elementi in fibra di carbonio: tra questi il baule con lo spoiler più pronunciato rispetto alla versione base, le calotte degli specchietti, il tetto e il diffusore posteriore, specifico per questo modello. Sul frontale, rispetto alla M2 standard, la differenza principale è la griglia del doppio rene con prese d’aria ottimizzate. Grazie a questi interventi sulla carrozzeria e ai cerchi forgiati da 19 pollici all’anteriore e da 20 pollici al posteriore, la CS pesa 30 chili in meno rispetto alla CS precedente. Quattro le tinte disponibili, tutte metallizzate: Sapphire Black, Velvet Blue, M Brooklyn Grey e M Portimao Blue. Per quanto riguarda gli interni, anche qui il carbonio è stato ampiamente utilizzato, dalla console centrale ai gusci dei sedili sportivi M Carbon con rivestimenti in Merino: le sedute hanno la regolazione elettrica, il logo CS illuminato e la possibilità di avere cinture a quattro attacchi. Il volante invece è rivestito in Alcantara e ha due pulsanti M, per la selezione di altrettante modalità di guida personalizzate.

Di serie sono anche il climatizzatore bizona, l’impianto audio Harman Kardon, il navigatore connesso e l’head-up display con realtà aumentata che integra lo schermo da 12,3 pollici della strumentazione e quello da 14,9 pollici dell’infotainment. Il pulsante Setup nella console centrale permette di accedere rapidamente a tutti i parametri del setup dell’auto, dalle sospensioni adattive allo sterzo alle dieci diverse regolazioni del controllo di trazione. L’infotainment ha una sezione dedicata alla guida in pista, con funzioni per la telemetria e l’analisi delle sbandate. Sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida, la M2 CS offre quelli obbligatori per legge con l’aggiunta del parcheggio semi automatico e il cruise control adattivo, mentre la guida assistita di Livello 2 è invece disponibile solo su richiesta. La nuova BMW M2 CS arriverà verso la fine dell’estate, con prezzi a partire da 116.000 euro.

Rispetto alla prima generazione di M2, il nuovo modello sarà più lungo, più largo e più accattivante. La sua lunghezza arriva a 4,6 metri circa, la larghezza si attesta poco sotto gli 1,9 metri e l’altezza supera gli 1,4 metri. L’interasse più lungo di 2,7 metri, lo stesso della Serie 2 Coupé, consente una buona spaziosità interna, mentre la capacità del bagagliaio parte da un minimo di 390 litri. La massa complessiva si attesta sugli 1.725 kg, con un bilanciamento del peso quasi identico fra i due assi.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.887 mm
Altezza 1.403 mm
Passo 2.747 mm

BMW M2: esterni

Il design di BMW M2 è l’espressione in chiave ancora più sportiva degli stilemi propri di Serie 2 Coupé. Il classico doppio rene mantiene infatti le stesse forme, senza allungarsi verso il basso come su M3 ed M4. Apposta per questo modello, il reparto Motorsport ha elaborato paraurti specifici, passaruota allargati, appendici aeeodinamiche e quadruplo terminale di scarico nel diffusore. Su richiesta si possono ottenere anche tetto e sedili sportivi di carbonio, per contenere ulteriormente il peso, comunque maggiore rispetto a quello del modello attuale. Rispetto a Serie 2 Coupé si aggiungono poi due verniciature esclusive: Zandvoort Blue pastello e Toronto Red metallizzato.

Per quanto concerne l’assetto, la dotazione di serie comprende sospensioni M con ammortizzatori a controllo elettronico, i rinforzi e le strutture dedicate in alluminio sui due assi, il servosterzo M Servotronic parametrico, l’M Dynamic Mode del DSC, l’M Traction Control con dieci livelli di regolazione. Il sistema frenante M Compound è compreso nell’equipaggiamento base e monta pinze a sei pistoncini sui dischi anteriori da 380 mm e pinze a pistoncino singolo sui dischi posteriori da 370 mm. Lato pneumatici, M2 monta un set misto composto da cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici. Con il pacchetto M Performance, infine, troviamo un assetto ancora più accattivante, con cerchi rispettivamente da 20 e 21 pollici.

Aprendo le portiere della nuova M2, salta subito all’occhio il sistema d’infotainment di ultima generazione con un doppio display curvo per quadro strumenti da 14,9 pollici e funzioni multimediali da 12,3 pollici, con opzioni di controllo specifiche per BMW M2. La connettività con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, così come il climatizzatore automatico a tre zone, l’illuminazione ambientale e il navigatore connesso. Il comando Setup sulla console centrale serve per gestire le impostazioni di motore, telaio, sterzo e freni, oltre al controllo di trazione e all’assistente del cambio di marcia in abbinamento alla trasmissione manuale. L’infotainment vanta anche funzionalità specifiche per i track day.

Come da tradizione per le vetture del reparto M, sono molte anche le dotazioni sportive specifiche, tra cui le sedute con rivestimenti in Sensatec/Alcantara di serie. Come optional troviamo invece sedili M Sport con poggiatesta integrati e superfici traforate in pelle Vernasca/Sensatec, oppure gli ancor più sofisticati sedili M Carbon, con plastica rinforzata e fibra di carbonio, che permettono di ridurre di circa 11 kg il peso complessivo. Lato Adas, infine, BMW M2 è dotata di sensori anteriori e posteriori a supporto di funzionalità come la frenata automatica, riconoscimento dei limiti di velocità e assistenza al mantenimento di corsia. Tutti e tre di serie. Su richiesta, invece, si possono aggiungere cruise control adattivo e parcheggio assistito.

Il motore della nuova M2 è lo stesso di M3 ed M4, ovvero a sei cilindri in linea, debitamente rivisto per evitare sovrapposizioni in fatto di potenza. Il 3.0 biturbo di M2 vanta una potenza di 460 CV a 6.250 giri con 550 Nm di coppia massima disponibile da 2.650 fino a 5.870 giri. Il miglioramento rispetto alla serie precedente è netto ed evidente, si tratta di 90 CV in più. Lato trasmissione, troviamo di serie il cambio automatico M Steptronic a otto marce con sistema Drivelogic che include tre mappature di gestione. Se si preferisce il manuale, si può optare per il sei marce dotato di Gear Shift Assistant. La trazione, neanche a dirlo, è esclusivamente posteriore, dotata di differenziale autobloccante a controllo elettronico Active M. Le prestazioni di M2 sono ben illustrate dai 4,1 secondi necessari per passare da 0 a 100 km/h e dai 13,5 secondi che servono per arrivare ai 200 km/h da fermo. La velocità massima raggiungibile è autolimitata a 250 km/h.

 

  • Immagine: è una vera M in miniatura
  • Tecnologia: il mega schermo doppio per infotainment, strumentazione e informazioni di navigazione è aggiornato e all’avanguardia.
  • Piacere di guida: la messa a punto studiata dal reparto M e la trazione posteriore promettono una guida coinvolgente ed entusiasmante.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW M2 aggiornato a giugno 2025:

BMW M2 Prezzo
Coupé 82.410 €
CS Coupé 116.000 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Opel Grandland: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Grandland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

La Opel Grandland è il secondo prodotto nato dopo l’annessione di Opel al Gruppo PSA, a sua volta accorpato ad FCA, dando così vita all’attuale Gruppo Stellantis. Suv di medie dimensioni, si caratterizza per lo stile dinamico e per i contenuti “di sostanza”. Nella gamma motori sono presenti sia benzina che diesel da 130 CV. Ma grazie alla recente aggiunta della variante ibrida plug-in, Grandland può sviluppare fino a 300 CV e disporre della trazione integrale AWD.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Opel Grandland:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 514 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / Ibrida /Elettrica
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 145/107
 Prezzo (da) 31.000 €

opel grandland x usate
opel grandland x usate

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Opel Grandland Electric Long Range

Arriva la nuova versione “Electric Long Range” della Opel Grandland, che ha trazione integrale e l’autonomia maggiore di tutte. Stando ai dati, infatti, il Suv può arrivare a 649 km.

La nuova versione è disponibile da metà ottobre 2025 a un prezzo di 46mila950 euro.

Fronte motori, la nuova versione ne monta uno anteriore d 170 kW (231 CV) e 345 Nm di coppia. Da 0 a 100 si passa in 8,8 secondi. La batteria è nuova, ed è da 97 kWh contro i 73 della versione AWD.

L’auto è ricaricabile a 160 kW, con passaggio 10-80% in poco meno di mezz’ora.

Questa versione monta inoltre il sistema di smorzamento selettivo per l’assetto, mentre la versione entry level chiamata “Edition” ha luci full LED, sedili Intelli-Seats, monitor centrale da 10″.

Opel Grandland Electric AWD

Opel amplia la gamma della Grandland introducendo la versione elettrica a trazione integrale (la prima Opel di questo tipo). Il powertrain consiste in due motori che erogano un totale di 325 CV e 509 Nm di coppia, sufficienti a toccare i 100 km/h in 6,1 secondi. Il motore anteriore da 213 CV è lo stesso della Grandland Electric, ma al posteriore si aggiunge una seconda unità da 112 CV. Le batterie sono NMC da 73 kWh e garantiscono un’autonomia di 501 km secondo il ciclo WLTP. Quattro sono le modalità di guida disponibili: Normal (con 313 CV e 450 Nm), Sport (con ripartizione fissa della coppia al 60% verso l’anteriore), Eco (con potenza limitata a 213 CV e motore posteriore quasi sempre disattivato) e la specialistica 4WD per la massima trazione. Per quanto riguarda gli esterni, questa versione si riconosce subito dalle altre per il design aggiornato dei paraurti e per i cerchi da 20 pollici. Queste soluzioni, insieme ad altri accorgimenti, hanno permesso di rendere questo allestimento il più efficiente della gamma in fatto di aerodinamicità con un Cx di 0,278. La AWD, inoltre, adotta di serie le sospensioni a doppia camera, barre antirollio specifiche e tarature dedicate dell’ESC.

Opel Grandland GSe (2022)

Dopo Astra GSe, anche Opel Grandland sarà offerta in versione GSe, ossia la variante più sportiva della gamma con powertrain plug-in. Anche il SUV, infatti, disporrà del sistema da 300 CV e di un allestimento dedicato che si caratterizza per elementi sportivi sia estetici che tecnici. La combinazione dell’1.6 turbobenzina e di una coppia di motori elettrici che rendono disponibile la trazione integrale permette a Grandland Gse di completare lo “0-100” in 6,1 secondi e di toccare i 235 km/h. I dati provvisori su consumi ed emissioni di CO2, per inciso, sono rispettivamente di 1,3 l/100 km 29-31 g/km di CO2.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento di Opel Grandland GSe, si segnalano innanzitutto i cerchi da 19″ bicolore, gli elementi in tinta sugli esterni e l’opzione della verniciatura bicolore abbinata al cofano nero. Internamente, invece, saltano all’occhio i sedili sportivi AGR rivestiti in pelle e Alcantara. Per quanto concerne l’assetto sportivo, infine, Grandland GSe può vantare un servosterzo con taratura specifica, molle ed ammortizzatori Koni FSD e un pacchetto aerodinamico che include l’inedito diffusore posteriore.

L’Opel Grandland ha delle dimensioni importanti che la rendono perfetta per chi ha la necessità di avere un’auto dal grande spazio interno. La lunghezza misura 4 metri e 48 centimetri, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri risulta adeguata grazie alla larghezza di 186 centimetri ed all’altezza di 1 metro e 61. Grande la capienza del bagagliaio di ben 514 litri, con il divanetto posteriore in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.480 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.675 mm

 

Il look dell’Opel Grandland è moderno e dinamico. Nel frontale spicca la l’innovativa e accattivante Opel Vizor con cornice in cromo. Ai lati, troviamo i fari a LED con indicatori di direzione anteriori a LED. Su richiesta, invece, l’opzione interessante dei fari a matrice pixel IntelliLux LED, di serie su Ultimate. Già nell’equipaggiamento base è incluso il sensore pioggia anteriore.

La fiancata è molto movimentata, dotata di cerchi in lega leggera da 17 ̋ o 18″. Due tagli netti regalano grande dinamismo alla carrozzeria con giochi di pieni e vuoti, mentre gli ampi passaruota presentano protezioni in plastica che enfatizzano l’anima da fuoristrada. Il posteriore presenta un bell’equilibrio di forme grazie al disegno dei fari a sviluppo orizzontale che si inseriscono nel portellone ed un taglio netto alla base del lunotto che regala un minimo accenno di spoiler.

 

opel grandland x usate
opel grandland x usate

L’abitacolo della Opel Grandland è piacevole grazie a linee avvolgenti e plastiche di buon livello, in grado di appagare sia il tatto che la vista. L’infotainment di serie si compone della radio multimediale con schermo touch e del cruscotto digitale del conducente, entrambi da 7 ̋. Su richiesta, invece, possiamo ingrandire gli schermi di Grandland, arrivando rispettivamente a 10 e 12 pollici, con l’aggiunta di funzioni Multimedia Navi Pro. Lato comfort, troviamo il clima bi-zona, molti vani portaoggetti e un volante in pelle, appiattito, con comandi integrati.

Soprattutto in fatto di Adas, la dotazione di Grandland si è progressivamente aggiornata e messa al passo coi tempi. Fra i sistemi di serie troviamo ora l’assistenza alla partenza in salita, il limitatore di velocità intelligente, l’avviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e riconoscimento dei pedoni, l’assistente al mantenimento della corsia e il riconoscimento della stanchezza, Per entrare e uscire dai parcheggi risultano poi utili il parkpilot, l’assistente al parcheggio automatico, la telecamera posteriore e il sistema di avviso angolo cieco, 

Le motorizzazioni disponibili per l’Opel Grandland X presentano due motori benzina, il 1.2 da 130 CV ed il più performante 1.6 da 180 CV, e un diesel, il 1.5 Ecotec sempre con 130 CV di potenza. Presenti anche due versioni ibride plug in. La prima è a sola trazione anteriore per una potenza massima di 224 CV, mentre la seconda, a trazione integrale, arriva a sviluppare 300 CV.

La Opel Grandland X promette consumi interessanti sia per le versioni benzina che per la diesel. Per le prime, nella variante 1.2 da 131 CV, la Casa dichiara una percorrenza di 18,9 Km/l, mentre per quelle dotate di motore a gasolio si attestano sui 23,3 Km/l. Le plug-in cono a fare medie di oltre 40 Km/l con un’autonomia in elettrico di circa 50 km.

Sono tre gli allestimenti presenti a listino per configurare a piacimento l’Opel Grandland:

  • Edition: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma riservato ai benzina.
  • GS Line: dedicata a chi fa più attenzione allo stile, l’entry-level per il plug-in.
  • Ultimate: è il top di gamma e offre una ricca dotazione tecnologica di serie.

Edition: offre di serie Opel Vizor con cornice in cromo, Cerchi in lega leggera da 17 ̋ in Technical Grey (5 razze doppie), Inserti decorativi, Erino/Palladium Medium, Sedili comfort, tessuto Berson, nero, assistenza alla partenza in salita, limitatore di velocità intelligente, avviso di collisione con frenata automatica in caso di pericolo e riconoscimento dei pedoni, assistente al mantenimento della corsia e il riconoscimento della stanchezza, Parkpilot, assistente al parcheggio automatico,  telecamera posteriore, sistema di avviso angolo cieco, Fari a LED, luci posteriori a LED, indicatori di direzione anteriori a LED, regolazione manuale della distanza di illuminazione della fanaleria, assistente luci abbaglianti, Radio multimediale con touchscreen a colori da 7 ̋ e display informativo del conducente da 7 ̋ completamente digitale, a colori, Attivazione automatica del climatizzatore bi-zona incl. riscaldamento del vano piedi, posteriore, Sistema di riscaldamento rapido Quickheat (solo per motorizazzioni Diesel), Volante in pelle, appiattito, con comandi al volante,, Sistema Start/Stop: motorino di avviamento potenziato, batteria ad alte prestazioni, interruttore di disattivazione funzione Start/Stop.

GS Line: aggiunge rispetto all’allestimento precedente Tetto e specchietti esterni in Diamond Black, Barre sul tetto nero lucido, Opel Blitz, scritta «Grandland» nella parte posteriore e contorno per le prese d’aria in nero lucido, Cerchi in lega leggera da 18 ̋ (5 razze doppie), BiColor/Nero Lucido, 71⁄2 J x 18, Estetica del sottoscocca anteriore e posteriore, in Nero Lucido, Inserti decorativi, Dax/Palladium Medium, Cristalli atermici Solar Protect. Battitacchi anteriori con scritta OPEL, anteriore. 

Ultimate: la versione top di gamma offre di serie Linea design sul tetto in cromo, Cerchi in lega leggera da 18 ̋ (5 razze doppie), BiColor/Nero, 71⁄2 J x 18, Paraurti, rivestimenti laterali e così come copriruota in tinta con la carrozzeria, Estetica del sotto-scocca anteriore e posteriore, in Argento, Sedili attivi ergonomici, certificati dall’associazione Aktion Gesunder Rücken (AGR), conducente e passeggero, in Alcantara, Nero, tasche sulla parte posteriore del sedile anteriore, Schienali dei sedili posteriori FlexFold separabili e reclinabili in avanti 40:60 e bracciolo centrale posteriore, apertura dal vano bagagli nell’abitacolo per carichi ingombranti, Telecamera 360°, Luce a matrice pixel IntelliLux LED®, Multimedia Navi Pro con touchscreen a colori da 10 ̋ e display informativo del conducente da 12 ̋ completamente digitale, a colori, Ricarica Wireless, Volante riscaldabile appiattito (solo in comb. con cambio manuale), Riscaldamento sedile, a più livelli, conducente e passeggero, Parabrezza riscaldabile ThermaTec.

 

  • Interni. buona la spaziosità a bordo e la dotazione tecnologica digitale.
  • Immagine. vanta un’estetica accattivante e finiture di qualità .
  • Motori. la gamma è ampia e include anche varianti ibride “alla spina” dalla potenza di ben 300 CV,

Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Grandland aggiornato a giugno 2025:

Opel Grandland Edition Prezzo
Hybrid 145 CV (107 kW) 31.000 €
Plug-In Hybrid 195 CV EDCT 38.500 €
Electric 213 CV 520KM 39.950 €
Opel Grandland GS Prezzo
Hybrid 145 CV (107 kW) 34.000 €
Plug-In Hybrid 195 CV EDCT 41.500 €
Electric 213 CV 520KM 42.450 €
Electric 213 CV Long Range 46.950 €

 

opel grandland x usate
opel grandland x usate

 

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

Un po’ monovolume, un po’ station wagon. La nuova Dacia Jogger esce dagli schemi puntando su una modularità da record e, soprattutto, sulla possibilità di ospitare fino a sette passeggeri all’interno di un abitacolo spazioso e curato nelle finiture.  È spaziosa, modulabile e disponibile anche con alimentazione Bi-Fuel, oltre che in versione benzina. Si tratta dell’erede di Lodgy, della quale prende il posto accanto alle nuove Spring, Sandero e Duster.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Jogger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 607/1.819 litri
 Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
 Classe Euro 6D-Full
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.800 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

Dacia ha annunciato un restyling per uno dei suoi modelli di punta, la Jogger, per l’anno 2026. Esteticamente, il design degli esterni è stato affinato con una serie di richiami alla Duster, ricevendo per la prima volta una nuova firma luminosa a LED a forma di T invertita che si va ad integrare in una griglia del radiatore rinnovata, accentuando visivamente il frontale. Al posteriore, nuove luci LED a pixel creano un aspetto distintivo, collegandosi visivamente al lunotto per creare un’immagine complessiva armoniosa. Le luci posteriori verticali seguono i contorni dei parafanghi, sottolineando il carattere robusto del veicolo. Dettagli orientati all’outdoor come nuove coperture protettive sui passaruota e sul sottoscocca sono realizzati in materiale sostenibile “Starkle”, composto per il 20% da plastica riciclata. Inoltre, a seconda della variante di equipaggiamento, la Jogger riceve di serie nuove coperture per le ruote o cerchi in lega e, a partire dalla versione Expression, un’antenna a pinna di squalo. Nuovo è anche il colore esterno chiamato “Sandstone“.

All’interno, la Jogger riceve nuovi materiali e opzioni di equipaggiamento che variano a seconda dell’allestimento, con la variante Journey che adotta un moderno design in denim blu, mentre la versione Extreme è dotata di robusti rivestimenti in Microcloud-TEP e tappetini in gomma. L’ergonomia è stata migliorata con un volante rinnovato, mentre un nuovo E-Shifter aumenta la facilità d’uso nelle versioni automatiche. L’abitacolo è poi completato da da un nuovo sistema di infotainment con touchscreen da 10,1 pollici, navigazione connessa, area di ricarica per smartphone a induzione e unità strumenti digitale da 7 pollici che riceve un nuovo design della superficie. Il sistema Media Display è di serie nelle varianti di equipaggiamento Expression, Extreme e Journey, ed offre connettività wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a un nuovo touchscreen HD centrale da 10,1 pollici (in precedenza 8 pollici).

Il sistema Media Nav Live invece è di serie per la Jogger Journey e opzionale per gli altri modelli nelle varianti di equipaggiamento Expression e Extreme. Esso comprende anche la navigazione connessa con informazioni sul traffico in tempo reale e mappe aggiornate per otto anni. Media Nav Live viene fornito anche con un sistema audio 3D Arkamys con 6 altoparlanti. Di serie ci sono quattro punti di fissaggio YouClip, uno sul cruscotto, uno sul retro della console centrale, all’interno del portellone e un ulteriore punto di fissaggio su un lato del bagagliaio. Due nuovi accessori compatibili con YouClip sono ora disponibili: un astuccio per occhiali e una borsa per la spesa. Dal punto di vista delle motorizzazioni, Dacia amplia notevolmente la scelta per la Jogger. Il nuovo Hybrid 155 sostituisce il precedente Hybrid 140 e combina un motore a benzina da 1,8 litri con due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico Multi-Mode. Offre 155 CV, eroga 170 Nm di coppia e riduce consumi ed emissioni del dieci percento. Fino all’80% del tempo di guida la Jogger può viaggiare in modalità puramente elettrica nel traffico urbano, avviandosi sempre in modalità E.

Inoltre, è disponibile il nuovo Eco-G 120, il primo motore a GPL di Dacia con cambio automatico che va a sostituire il precedente Eco-G 100. Il motore turbo da 1,2 litri eroga 120 CV e aumenta l’autonomia in modalità gas del 20 percento grazie a un serbatoio GPL aumentato a 48,8 litri. Complessivamente, la Jogger raggiunge così un’autonomia di circa 1.480 chilometri. Il cambio automatico a doppia frizione a 6 marce è disponibile nell’Eco-G 120 come alternativa al cambio manuale, mentre il TCe 110 con cambio manuale a sei marce rimane il motore base nella gamma Jogger. Il restyling del modello è completato da nuove funzioni di comfort e sicurezza. Tra queste, una telecamera Multi-View, specchietti esterni ripiegabili elettricamente e un sistema di abbaglianti automatico. Di serie sono infine presenti moderni sistemi di assistenza come la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti, oltre ad un rilevatore di sonnolenza. Attualmente, la Casa non ha ancora comunicato informazioni ufficiali precise sulla data di lancio sul mercato né sui prezzi dei nuovi modelli.

Versione Extreme (2023)

La Dacia Jogger, come gli altri modelli della gamma Dacia, presenta importanti novità in questo 2023, con l’introduzione delle versioni Extreme, che porta al debutto la nuova tinta Verde Oxide, ma non solo. In più, presenta dettagli in color rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, i coprimozzi e il logo Dacia sul portellone, oltre a decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali.

All’interno dell’abitacolo, la Jogger Extreme presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma e dettagli in color rame, oltre al comando dell’Extended Grip per migliorare l’aderenza sui fondi difficili. Inoltre, la dotazione della Jogger può essere integrata con il Pack Sleep, un accessorio da 2.000 euro che trasforma l’abitacolo in una comoda camera da letto in pochi minuti, con diverse accessori come un letto matrimoniale con materasso, un tavolino e una serie di vani per riporre i bagagli.

Adottando la piattaforma Cmf-B, per intenderci la stessa della nuova Sandero e Clio, Dacia Jogger può puntare su una grande quantità di spazio a disposizione, grazie alla lunghezza di oltre 4,5 metri e al passo che sfiora i 2,9 metri. Degni di nota, inoltre, la luce libera da terra di 20 centimetri, che rende Jogger versatile anche sullo sterrato, e un buon bagagliaio. Quest’ultimo, infatti, ha una capacità minima di 708 litri nella versione a 5 posti, che si riducono a 160 se si aggiungono due ulteriori sedili. Abbattendo la seconda e terza fila si arriva invece a 1.819 litri. Di seguito la tabella con le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza 1.784 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.897 mm

Gli interni della Jogger riprendono nello stile quelli della sorella Sandero. L’abitacolo è innanzitutto spazioso e pratico e assicura un alto livello di qualità percepita grazie ad alcune scelte stilistiche mirate, come l’adozione di una fascia in tessuto che percorre la plancia a tutta larghezza.  Diversi poi i vani portaoggetti, che nel complesso contengono fino a 24 litri. Ampie le possibilità di modularità a bordo, soprattutto sulla sette posti, dove il divanetto posteriore è reclinabile secondo lo schema 2/3-1/3, oltre che ripiegabile in avanti, e dove i due posti singoli più arretrati sono reclinabili, abbattibili e amovibili. Il meccanismo di ribaltamento del divanetto, insieme alle grandi porte posteriori, facilita poi l’accesso alla terza fila.

Sul fronte infotainment troviamo tre diversi sistemi: il Media control, il Media display e il Media nav. Il primo offre un impianto audio con doppio altoparlante, un vano dedicato allo smartphone, connettività Bluetooth e Usb, comandi al volante e consultazione delle informazioni radio via display digitale da 3,5 pollici. Inclusa anche l’app gratuita Dacia media control. Il Media display propone invece quattro altoparlanti, una presa Usb, ma soprattutto, come anticipa il nome, un touchscreen da 8 pollici, compatibile con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Infine, il terzo sistema si compone di sei altoparlanti, due prese Usb, navigatore satellitare e connettività senza fili per Android e Apple. La suite di Adas è anch’essa ricca di opzioni che vanno dalla frenata automatica d’emergenza, ai sensori degli angoli ciechi. La versione base include nella dotazione di serie il limitatore di velocità, mentre altri allestimenti vi aggiungono anche il cruise control.

Il design della Dacia Jogger parla un linguaggio stilistico che prende in prestito elementi dal mondo dei SUV, delle multispazio e delle station wagon. Il risultato a livello estetico è un mix di linee decise e muscolose. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati dalle ultime Dacia, come la calandra di generose dimensioni, i parafanghi muscolosi e i fari a LED a forma di Y. La firma ottica del posteriore è invece verticale, così da rendere l’apertura del portellone più larga possibile. Di serie i cerchi in lega da 16 pollici.

Degne di nota sono i mancorrenti sul tetto che grazie ad un sistema modulare possono essere girati in orizzontale eliminando così la necessità di montare delle barre per trasportare carichi sul tetto. Molto particolare il “gradino” che si crea subito dietro le porte anteriori e che allarga la vettura di 4 centimetri, dando maggiore spazio e chi siede dietro.

La nuova Dacia Jogger viene proposta in abbinamento a propulsori benzina e GPL. Per quanto riguarda il benzina, troviamo un 1.0 turbo a tre cilindri TCe 100 dotato di blocco in alluminio, di recente sviluppo da parte del gruppo Renault, capace di erogare una potenza massima di 110 CV e 290 Nm di coppia massima, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. In alternativa si può optare invece per il Bi-Fuel benzina-GPL Eco-G, dalla potenza di 100 CV. Nel 2023 la gamma motori per Jogger verrà completata da una versione full-hybrid, la prima Dacia di questo tipo, costituita da un benzina da 1.6 litri associato ad un motore elettrico con trasmissione multimode e batteria da 1,2 kWh.

La variante a benzina della Jogger dichiara un consumo medio compreso fra 5,7 e 6 l/100 km. La variante a GPL, invece, riesce a percorrere fino a 1.100 km con entrambi i serbatoi pieni: da 40 litri per il GPL e da 50 litri per la benzina. Il tutto per un consumo a medio di 7,6 l/100km a GPL e di 5,3 l/100km a benzina.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Dacia Jogger:

  • Essential: allestimento di accesso alla gamma
  • Comfort: dotazione essenziale, mirata al comfort
  • Extreme: allestimento molto ricco, per chi cerca il massimo dei contenuti
  • Extreme up: top di gamma dai contenuti inediti.

Essential: ESC, ABS, AEBS, Hill Start Assist, frenata di emergenza, 6 airbag,  Limitatore di velocità, Fari fendinebbia, Accensione automatica dei fari, Volante regolabile in altezza, Alzacristalli anteriori elettrici, Panchetta posteriore ribaltabile in 1/3 – 2/3, Media Control (Computer di bordo TFT da 3,5’’ sul cruscotto + Connettività Bluetooth® + sistema radio DAB), Paraurti anteriore e posteriore in tinta carrozzeria, Ski di protezione anteriore e posteriore Grigio Quarzo, Retrovisori esterni neri, Barre da tetto longitudinali, Cerchi in acciaio da 16”.

Comfort: all’allestimento Essential aggiunge: Clima manuale, Media Display (Display da 8″ + Smartphone Replication via cavo + Connettività Bluetooth), Barre da tetto modulari, Volante Soft Feel, Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristalli automatici, Specchietti regolabili elettricamente, Specchietti esterni e maniglie in tinta carrozzeria, Alzacristalli posteriori elettrici, Cerchi da 16” Flex Wheel

Extreme: Finitura in nero per le barre sul tetto, i gusci degli specchi retrovisori, i cerchi in lega e l’antenna “a pinna di squalo”, Verniciatura in Grigio Megalite per le modanature di protezione anteriore e posteriore, Grafiche “Extreme” dedicate, collocate all’anteriore e sui cerchi, “Sticker” di protezione specifici nella zona inferiore del veicolo, Cuciture rosse a contrasto ai sedili, Accenti cromati sui pannelli delle porte anteriori, Sistema “Keyless Entry” di ingresso a bordo senza chiave, Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore di parcheggio, Rivestimento in gomma per il vano bagagli, Cinque tinte carrozzeria disponibili (Nero Nacré, Grigio Cometa, Grigio Moonstone Bianco Ghiaccio e il colore-lancio Brun Terracotta).

Extreme Up: all’allestimento Extreme aggiunge: Pack Techno – (Media Nav schermo 8’’ + replicazione Wifi con mappa Europa) e Pack Drive Plus – (freno a mano elettrico, consolle centrale alta + sensori di parcheggio anteriori, Blind
Spot Warning)

Dacia Jogger GPL

Ci siamo messi al volante della Dacia Jogger in abbinamento al propulsore, al momento, più interessante tra quelli a listino, ovvero quello a GPL. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto della bontà di questo propulsore, che dopo l’avvio a benzina, passa quasi subito al GPL e anche viaggiando con questa alimentazione, non si ha mai la sensazione che il propulsore perda potenza. I suoi 100 CV si sentono tutti, complice in questo il peso della vettura che, nonostante le generose dimensioni, supera di poco i 1.200 kg. Quasi un record per un’auto a sette posti da oltre 4,5 metri. Inoltre, peso contenuto significa anche migliore dinamica di guida e infatti la Jogger si guida bene anche sulle strade tutte curve. Ma è sulle lunghe distanze che è in grado di esprimersi al meglio.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

 

Soprattutto in abbinamento al propulsore GPL la nuova Jogger assicura ottime percorrenze, con medie molto contenute, il tutto unito ad un ottimo comfort di marcia. L’assetto filtra molto bene le asperità anche più marcate del manto stradale, mentre il cambio dalla corsa corta e precisa e lo sterzo leggero al punto giusto contribuiscono a regalare una guida sempre piacevole e rilassata. Peccato solo per una la voce del propulsore che, se lo si porta nella parte alta del contagiri, tende ad essere molto presente all’interno dell’abitacolo.

Dacia Jogger Hybrid

Dacia apre al mondo dell’elettrificazione con la Jogger Hybrid, il primo modello ibrido del costruttore rumeno. E’ spinta da un powertrain molto particolare, costituito da un propulsore a benzina di 1,6 litri abbinato a due unità elettriche. La prima funge da generatore e starter, oltre che da sincronizzatore per il cambio, un automatico a quattro marce. Questo motore elettrico, inoltre, aggiunge alla trasmissione altri due rapporti, che lavorano insieme alle quattro meccaniche attraverso quindici funzioni differenti. Vi è poi un secondo motore elettrico, questo con funzione di trazione, che da effettivamente moto alle ruote anteriori. Il risultato è una potenza di sistema di 140 CV e un’autonomia in elettrico di qualche chilometro a batteria carica. A tal proposito la batteria si ricarica sfruttando tutte le fasi di rilascio e frenata e i cicli di carica e scarica veloci permettono di avere sempre energia a sufficienza per contenere così i consumi di carburante. Nessuna differenza dal punto di vista dinamico con le altre motorizzazioni a listino. Unica nota stonata la rapportatura del cambio: il lavoro congiunto del motore elettrico e delle quattro marce meccaniche sembra “andare un po’ in crisi” quando si chiede potenza, magari per affrontare un sorpasso.

  • Capacità di carico: Dacia Jogger è dotata di uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben progettato e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: la lunghezza e il passo XXL garantiscono viaggi comodi per tutti e sette i passeggeri.
  • Qualità costruttiva: i materiali e le tecnologie a bordo esprimono la cura e l’importanza data a questo nuovo modello dal costruttore rumeno.

Di seguito i prezzi della Dacia Jogger, aggiornati a settembre 2025:

Dacia Jogger Prezzo
Essential MY24 Tce 100 CV GPL 5 posti 18.100 €
Expression MY24 Tce 100 CV GPL 7 posti 20.800 €
Expression MY24 Hybrid 140 7 posti 25.950 €

 

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Modificare un best seller è sempre un’operazione complessa, ma la terza generazione della Dacia Sandero sembra non aver perso il tocco magico delle sue progenitrici. Rivista profondamente nel look, ora più moderno e accattivante, la nuova Sandero è adesso una vettura più matura, tecnologica e, soprattutto, con capace di trasmettere un livello di qualità percepita molto più alto. Il tutto, ovviamente, unito all’ottimo rapporto qualità-prezzo di sempre.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Sandero:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 65/49
 Prezzo (da) 13.250 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

Dacia ha annunciato un restyling per la sua Sandero, previsto di entrare in commercio nel 2026. Esteticamente, il design non è stato stravolto né per la versione Streetway, né per la variante Stepway. Tuttavia più richiami alla Duster sono stati introdotti, come la firma luminosa a LED a forma di T rovesciata che condivide con la “cugina” SUV, a cui si aggiungono poi una calandra ridisegnata e nuovi paraurti. Anche nella parte posteriore spiccano i nuovi fari posteriori a LED con effetto pixel, mentre sulla Sandero Stepway una striscia nera opaca tra i gruppi ottici e un nuovo paraurti sottolineano il carattere robusto del modello. Il look “outdoor” della variante Stepway poi è ulteriormente rafforzato da passaruota in plastica, protezioni sottoscocca e cornici dei fendinebbia realizzate nel materiale proprietario “Starkle”, sviluppato da Dacia e composto per il 20% da plastica riciclata.

Il nuovo design è completato da copricerchi ridisegnati o cerchi in lega, dalla presenza di serie dell’antenna “shark” a partire dall’allestimento Expression e da nuove colorazioni: Amber Yellow (sia per la Streetway che per la Stepway) e Sandstone (solo per la Streetway). Le misure esterne rimangono uguali a prima e, anche se non ufficializzate, dovrebbero raggiungere quasi i 4,10 metri nel caso della Stepway e i 4,09 metri per la Sandero Streetway. La capacità di carico del bagagliaio resta variabile tra i 410 litri e i 1.455 litri. Anche all’interno si possono notare nuovi elementi ispirati alla Duster, con le  bocchette dell’aria che riprendono il motivo a T rovesciata già visto all’esterno, mentre la plancia e i pannelli delle portiere sono rivestiti, a seconda dell’allestimento, con tessuto blu o denim. Il comfort d’uso è migliorato grazie a un volante ergonomicamente ottimizzato.

Nelle versioni Hybrid 155 ed Eco-G 120 con cambio automatico, sono presenti anche il nuovo E-Shifter (selettore elettronico della marcia) e, nel caso dell’Eco-G 120, le palette al volante per il cambio. Un nuovo sistema multimediale con schermo centrale da 10,1 pollici, navigazione connessa e caricatore wireless a induzione per smartphone arricchisce la dotazione, mentre il quadro strumenti digitale da 7 pollici è stato aggiornato con un design rinnovato. Come su tutti i modelli Dacia, è presente di serie il pratico sistema YouClip, che consente di fissare accessori come supporti o borse in modo flessibile all’interno dell’abitacolo. Per la prima volta è inoltre disponibile una superficie di ricarica wireless per smartphone, opzionale per gli allestimenti Extreme e Journey. Tra le nuovi opzioni disponibili troviamo abbaglianti automatici, telecamera Multiview e specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente (col pacchetto Driving Pack). Tutti i modelli soddisfano ora i più recenti standard di sicurezza, che includono frenata automatica d’emergenza, con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti e rilevamento della stanchezza del conducente. C’è anche un nuovo pulsante “My Safety”, che consente di richiamare rapidamente le impostazioni preferite dei sistemi di assistenza alla guida.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, con l’introduzione del nuovo Hybrid 155 (destinato solo alla variante Stepway da fine 2026), la Sandero ottiene per la prima volta un sistema di trazione elettrificato. Il motore a benzina da 1,8 litri e 109 CV lavora in combinazione con due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico multi-mode. La potenza complessiva è di 155 CV con 170 Nm di coppia. Secondo Dacia, fino all’80% del tempo di guida in città può avvenire in modalità 100% elettrica, con una riduzione dei consumi del 10% rispetto al modello precedente. Inoltre, la partenza avviene sempre in modalità elettrica. Un’altra novità è il motore Eco-G 120, il primo motore GPL di Dacia con cambio automatico. Si tratta di un turbo benzina 3 cilindri da 1,2 litri e 120 CV, abbinabile a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti o a un cambio manuale, sempre a 6 marce.

Grazie all’aumento della capacità del serbatoio GPL a 49,6 litri per Streetway e Stepway, l’autonomia cresce in modo significativo, arrivando fino a 1.590 km complessivi (GPL + benzina). Sulla gamma della Streetway si aggiunge anche un TCe 100 aggiornato, il 1.0 turbo benzina tre cilindri che ora eroga 100 CV invece dei precedenti 90, migliorando le prestazioni e in abbinamento al cambio manuale. Restano a listino anche la Sandero Stepway con il motore benzina TCe 110 e cambio manuale a 6 rapporti, oltre alla Streetway motore aspirato 1.0 SCe 65 (benzina, con cambio manuale a 5 marce), la proposta più economica della gamma. Attualmente, la Casa non ha ancora comunicato informazioni ufficiali precise sulla data di lancio sul mercato né sui prezzi dei nuovi modelli.

Nuovo allestimento (2024)

La gamma della Dacia Sandero si amplia verso l’alto, accogliendo a listino un nuovo allestimento che va a posizionarsi al vertice dell’offerta. Si tratta della versione Journey, dedicata esclusivamente alla variante Streetway del modello, ovvero quella con la vocazione più cittadina. Si contraddistingue per la presenza di serie dei cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore automatico, i sensori parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, accesso e avviamento keyless, antenna shark e supporto rimovibile per lo smartphone.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

La nuova Sandero in allestimento Journey è disponibile in abbinamento al propulsore benzina da 90 CV con cambio manuale a 6 marce o a quello benzina/GPL da 100 CV sempre con cambio manuale a 6 marce. I prezzi partono da 16.700 euro per la variante benzina/GPL.

La terza generazione della Dacia Sandero ricalca a grandi linee gli ingombri della serie precedente. La lunghezza rimane sempre entro i 4 metri per toccare quota 4.088 mm, larghezza e altezza fanno segnare 1.848 e 1.499 mm. Il passo è invece stato decisamente aumentato e raggiunge adesso i 2 metri e 60. Misura, quest’ultima, che restituisce un’ottima abitabilità interna anche per chi siede dietro e una capacità di carico minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.088 mm
Larghezza 1.848 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.604 mm

dacia sandero usate
dacia sandero usate

Il look della nuova Dacia Sandero è stato completamente rivisto. Il frontale può ora fare affidamento su un aspetto molto più moderno, enfatizzato dalla presenza di inediti fari a sviluppo orizzontale dotati di luci diurne a Led. Tutto nuovo è anche il paraurti, che ora ospita prese d’aria di dimensioni maggiori. Anche il posteriore è stato profondamente rivisto dove i protagonisti sono ora i gruppi ottici anch’essi con tecnologia Led.

Per chi cerca un tocco di personalità in più c’è la variante Stepway, che rimanda al mondo dell’offroad grazie agli ampi fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e alle barre portapacchi sul tetto offerte di serie.

Anche l’abitacolo della Dacia Sandero è stato ripensato e reso più moderno, tecnologico e confortevole. Restano le plastiche rigide qui e là, ma grazie ad alcuni intelligente espedienti, i tecnici Dacia sono comunque riusciti ad aumentare notevolmente il livello di qualità percepita. Questo, ad esempio, grazie al fascione in tessuto presente al centro della plancia.

Buono anche il livello di tecnologia e connettività a bordo, che si esprime nella presenza di un sistema di infotainment compatibile con Apple Carplay e Android Auto, interfacciabile tramite uno schermo con una diagonale di 8 pollici. Resta invece analogico il quadro strumenti. Tanto poi lo spazio anche per chi siede dietro. Di centimetri ce ne sono in abbondanza tanto per le gambe quanto per la testa. solo chi viaggia al centro risulta inevitabilmente un po’ sacrificato.

Per la gamma motori della nuova Dacia Sandero la Casa rumena punta tutto su unità a benzina o benzina – GPL. Tutti i motori sono 3 cilindri, le due unità alimentate puramente a benzina sono turbo ed offrono 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT, mentre l’ECO-G da 100 CV è il motore riservato alla doppia alimentazione benzina-GPL.

Con ogni tipo di motorizzazione la Dacia Sandero promette consumi piuttosto contenuti grazie anche ad una massa molto contenuta. I valori dichiarati si attestano sui 5,3 l/100km per i motori turbo da 90 CV. La variante da 110 CV, invece, consuma 5,5 l/100km. Per quanto concerne la versione GPL, invece, Dacia dichiara consumi misti compresi fra 7,0 e 7,4 l/100 km di Gas.

Sono tre gli allestimenti previsti a listino per la nuova Dacia Sandero:

  • Essential
  • Expression
  • Journey
  • Extreme
  • Extreme UP

Essential: include nell’equipaggiamento base Volante regolabile in altezza, Panchetta ribaltabile frazionabile 1/3-2/3, Fari FULL LED Y-Shape, Chiusura porte elettrica, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Illuminazione del bagagliaio, Alzacristalli elettrici anteriori, Volante standard, Ganci Isofix, alzacristalli posteriori manuali: solo su alcuni lotti in stock, Kit riparazione pneumatici, Barre tetto modulari, Chiamata d’emergenza, criterio pompa acqua. Sedile conducente regolabile in altezza con Bracciolo, Media Control, Computer di bordo con schermo TFT DA 3,5”.

Expression: aggiunge di serie rispetto a Essential Radar parking posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità, Retrovisori esterni elettrici, Volante in pelle, Media Display, Fari fendinebbia.

Journey: include nella dotazione di serie retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip.

Extreme: solo per Stepway con retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip, barre sul tetto, cornici per fendinebbia

 

Ci siamo messi alla prova della Sandero in abbinamento al propulsore a benzina da 90 CV, unito al cambio automatico CVT. Una soluzione, quella del cambio automatico, ancora piuttosto rara in questo segmento di mercato, ancor più considerando il posizionamento del modello in termini di prezzo. E allora partiamo proprio da qui: l’accoppiata fra il tre cilindri e il CVT convince fin dai primi metri. Nel traffico cittadino ci si muove con assoluta disinvoltura, con il propulsore che spinge con decisione nella parte bassa del contagiri agevolando così gli spunti in partenza, e il cambio CVT che elimina lo stress di doversi muovere nel traffico lavorando con frizione e leva del cambio. Di contro, se alzate un po’ il ritmo ecco che il CVT mette in luce il suo congenito “effetto trascinamento”, tenendo molto alti i giri del propulsore, con conseguenti ripercussioni in termini di comfort acustico. Meglio quindi godersi la fluidità di questa trasmissione guidando in maniera più tranquilla e rilassata.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ci ha convinti anche la messa a punto dell’assetto, capace di digerire senza difficoltà anche le sconnessioni più marcate, filtrando bene tutte le vibrazioni. Il tutto senza risultare mai troppo cedevole e morbido. Ma dove la Sandero eccelle è nei consumi. Il suo piccolo tre cilindri, se trattato con garbo, si accontenta di pochissima benzina. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura anche in qualche trasferta autostradale, non siamo andati oltre i 6,2 l/100 km. Davvero un ottimo risultato se si considera che il CVT tende ad alzare leggermente i consumi dei modelli sui quali è montato.

  • Intelligente: la Sandero è la scelta migliore se si vuole una vettura concreta e al giusto prezzo.
  • Design: il nuovo look studiato dal centro stile Dacia, rende la Sandero più attuale e moderna.
  • Consumi: l’assenza del diesel è compensata da una brillante alternativa GPL.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Sandero aggiornato a settembre 2025:

Dacia Sandero Stepway benzina Prezzo
Essential MY24 1.0 TCe 90 CV 16.250 €
Extreme MY24 1.0 TCe 110 CV 19.150 €
Dacia Sandero Stepway GPL Prezzo
Essential MY24 1.0 Tce ECO-G 100 16.250 €

 

Lepas L8: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Lepas L8: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Dopo Omoda e Jaecoo, il colosso cinese Chery si prepara a far debuttare in Europa un nuovo marchio. È Lepas, che arriverà nel 2026 con tre nuovi suv, un segmento affollato e dove quindi serve competitività.

Il marchio è stato presentato per la prima volta al Salone di Shanghai nel 2025, e punta a ritagliarsi un suo spazio grazie a motori ibridi efficienti, una buona qualità e prezzi stracciati.

Il primo modello del marchio a debuttare è la L8, svelato durante il Salone dell’Auto di Torino prima del debutto ufficiale nel 2026.

Ecco la scheda tecnica della Lepas L8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni ibrido
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 193/142
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La L8 è lunga 4,68 metri, larga 1,86 (senza gli specchietti) e alta 1,68. Il bagagliaio ha una capacità di 500 litri mentre il valore del passo non è stato reso noto.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.680 mm
Passo – mm

Sugli esterni si nota subito un frontale grande e dal design contemporaneo. La calandra è estesa e scolpita, e in alcuni dettagli ricorda lo stile tedesco. I fari sono sdoppiati.

Sopra c’è il modulo per le luci a Led con una forma geometrica, mentre sotto trovano spazio gli abbaglianti e gli anabbaglianti. Le linee della carrozzeria sono morbide e senza troppi spigoli.

Ai lati ci sono le maniglie a filo carrozzeria, mentre i cerchi sono disponibili da due dimensioni diverse: da 18 e da 19″. Sul retro, il look è meno sinuoso e più aggressivo.

Un ruolo in questo senso ce l’hanno i fari Led uniti e le due prese d’ari verticali laterali.

L’abitacolo è di grande qualità, a partire dalle pelli e dai materiali di rivestimento dei sedili. Una chicca è la piastra per ricaricare il cellulare a induzione e i sedili riscaldabili d’inverno e rinfrescabili d’estate.

La plancia è essenziale e minimal, con pochi tasti funzionali. Lo spazio per i passeggeri è ampio, soprattutto dietro, e permette anche di viaggiare in cinque.

Gli interni inoltre sono molto tecnologici. Un doppio schermo è previsto di serie, con l’infotainment centrale caratterizzato da un touch screen verticale di ottime dimensioni.

Da lì si possono controllare tutte le funzioni dell’auto. Un’altra chicca tecnologica sarà l’app per controllare da remoto il parcheggio.

Basterà selezionare uno spazio, scendere dall’auto, dare il via alle manovre tramite il proprio smartphone e poi lasciar fare alla macchina. La stessa manovra sarà effettuabile in uscita.

Una sola motorizzazione sarà disponibile sulla Lepas L8 al debutto, ed è un ibrido plug-in che sfrutta un 1.5 turbo benzina abbinato a un motore elettrico. In tutto, 193 CV di potenza erogata e un’accelerazione 0-100 in poco meno di 8 secondi.

La trazione è anteriore. La versione elettrica dovrebbe arrivare nella seconda parte del 2026, a cui potrebbe seguire anche un full hybrid.

Capitolo autonomia: in elettrico sono 100 km, mentre in ibrido è superiore ai 1300 km. La batteria che alimenta il sistema è prodotta da CATL ed è da 18,4 kWh.

Gli allestimenti della nuova Lepas L8 verranno comunicati al lancio.

  • Tecnologia: C’è addirittura l’app per parcheggiare in autonomia.
  • Design: Sinuoso con tratti accattivanti e originali.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Lepas L8: prezzi

Il listino prezzi verrà comunicato al lancio nel 2026.

SWM G01 Pro: prezzo, dimensioni e caratteristiche

SWM G01 Pro: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo qualche anno di oblio, il brand cinese SWM torna in Italia presentando al Salone dell’Auto di Torino un nuovo modello che si va ad aggiungere agli altri quattro componenti la loro gamma. Si tratta della G01 Pro, un SUV medio basato sulla G01, rispetto alla quale si differenzia per delle linee più sportive. Semplice, essenziale, senza fronzoli. Già in vendita in Italia, il prezzo si propone di essere assai competitivo.

Ecco la scheda tecnica della SWM G01 Pro:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 570/1600 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6e-bis
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) 28.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni sono da fuoristrada compatto, con una lunghezza di 4,67 metri, una larghezza di 1,85 metri ed un’altezza di 1,74 metri. Il passo è generoso, misurando 2,75 metri. Il bagagliaio fa segnare una capacità minima di 570 litri, per arrivare a 1.600 litri abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,67 metri
Larghezza 1,85 metri
Altezza 1,74 metri
Passo 2,75 metri

Il design esterno è uno dei tratti distintivi più forti del modello. Il SUV si presenta con un look muscoloso e dinamico, pensato per coniugare robustezza e modernità. Il frontale imponente si caratterizza per la doppia calandra a nido d’ape, che conferisce alla vettura un’identità forte e riconoscibile, mentre i fari full LED integrati con luci diurne donano un tocco high-tech. Il cofano anteriore è scolpito da evidenti nervature, che accentuano il carattere sportivo dell’auto. Le fiancate bombate e le spalle alte rafforzano la sensazione di solidità, mentre i cerchi in lega bicolor multirazze completano l’aspetto grintoso e curato del modello. Anche il posteriore non passa inosservato: il design è pulito, ma deciso, con fari LED posteriori orizzontali e un paraurti con inserti sportivi. A rendere il tutto ancora più distintivo ci pensano i terminali di scarico laterali reali, non semplici elementi decorativi, ma parte attiva del design e della funzionalità. La carrozzeria, infine, è valorizzata da dettagli cromati e da una gamma colori che include tinte classiche ed eleganti, così come tonalità più accese e sportive.

Per quanto riguarda gli interni, l’abitacolo presenta un arredamento semplice, ma rifinito con materiali soft-touch e superfici curate, trasmettendo una sensazione di comfort e attenzione al dettaglio. La plancia è dominata da un grande display touchscreen da 14,6 pollici posizionato in verticale, naturalmente compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, e dal quale si gestisce ogni aspetto del SUV cinese, climatizzatore compreso. Inoltre, è presente un navigatore integrato fluido e intuitivo, pensato per viaggi lunghi e urbani. A completare la dotazione multimediale troviamo il quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, ben visibile anche in condizioni di forte luce, che fornisce tutte le informazioni essenziali sulla guida e sul veicolo.

Il tunnel centrale ha dimensioni importanti e integra la doppia piastra per la ricarica wireless degli smartphone, porte USB anteriori e posteriori e alcuni pulsanti fisici, tra i quali una levetta per gestire l’intensità del flusso dell’aria condizionata. Al di sotto è invece presente un generoso vano porta oggetti. Non c’è la leva del cambio, la quale è invece sistemata alla destra del piantone dello sterzo. Di serie sono i sedili anteriori in pelle riscaldati e ventilati, con regolazione elettrica, mentre l’impianto audio è composto da 9 altoparlanti con subwoofer. Tra gli altri dettagli che completano gli interni vi sono infine l’illuminazione ambientale LED con 64 colori ed il tetto panoramico apribile.

La SWM G01 Pro, come il resto della gamma, è disponibile solamente con motorizzazione termica. Si tratta di un 1.5 turbo benzina 4 cilindri dalla potenza di 180 CV e 280 Nm di coppia, il tutto abbinato ad un cambio automatico a 7 rapporti e alla trazione anteriore.

Vista la mancanza di ibridazione, il dato ufficiale sui consumi secondo il ciclo WLTC si aggira tra i 7,2 e i 7,5 litri ogni 100 km e 190 g/km di CO2 emessa nel ciclo combinato, un valore in linea con la media del segmento per un SUV di questa potenza e peso.

La nuova SWM G01 Pro arriva in un singolo allestimento, il Premium.

Premium: allestimento piuttosto completo, con Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore automatico, Connessione dati, Controllo automatico velocità, Cruise control, Display touchscreen da 14,6 pollici ad alta luminosità personalizzabile, Fari Full LED, Interconnessione smartphone dual-system mirroring, Microfono, Navigatore satellitare, Pad di ricarica smartphone wireless, Porta USB anteriore Type A e C, Porta USB posteriore Type C, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Servosterzo, Sistema di Assistenza alla Partenza in Salita, Sistema multimediale incluso di Apple CarPlay e Android Auto, Telecamera posteriore, Assistente al cambio di corsia, Tetto apribile elettrico, Sedili a regolazione elettrica (solo per il guidatore), riscaldabili e ventilati, monitoraggio dell’angolo cieco e assistente al cambio di corsia.

  • Consumi: buoni e contenuti, in linea con la media di segmento.
  • Design: audace e sportivo, tratto distintivo del modello.
  • Prezzo: assai competitivo rispetto alla media delle concorrenti.

: prezzi

Di seguito il listino prezzi della nuova SWM G01 Pro, aggiornato ad ottobre 2025:

SWM G01 Pro Prezzo
1.5 DCT 180 CV Premium 28.900 €

Jaecoo 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jaecoo 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La gamma di Jaecoo si amplia con l’arrivo della Jaecoo 8, un SUV che si propone di essere una vera e propria ammiraglia per la Casa cinese, con forme classiche e interni ben fatti, disponibile con differenti motorizzazioni che arrivano fino a 605 CV. Arriverà in Italia nei primi mesi del 2026, con prezzi ancora da definire.

Ecco quindi la scheda tecnica della Jaecoo 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 2021 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe 6
 CV/kW (da) 605/445
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Jaecoo 8 arriva a 4,82 metri di lunghezza, 1,93 di larghezza e 1,71 m di altezza, con un passo generoso di 2,82 metri, garantendo una buona abilità per 7 persone. Il bagagliaio infine ha una capacità che può arrivare fino a 2.021 litri reclinando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,82 m
Larghezza 1,93 m
Altezza 1,71 m
Passo 2,80 m

Il design della Jaecoo 8 riprende i tratti stilistici tipici del resto della gamma, ma aumentando le proporzioni. Resta infatti intatta la grossa calandra a listelli verticali e le luci full led dal design sottile. Da qui partono alcune linee nette che attraversano superfici smussate, per arrivare al posteriore con l’ormai immancabile striscia luminosa a raccordare i gruppi ottici posteriori. Trattandosi di un SUV che punta tanto sullo spazio interno, la Jaecoo 8 non indugia in forme da coupé, preferendo un tetto parallelo al terreno e un lunotto poco inclinato, per non penalizzare abitabilità e capacità di carico. Nel complesso però, le linee sono essenziali e accattivanti, e si “ammorbidiscono” leggermente curvando in diverse parti della carrozzeria.

Gli interni si distinguono per un’impostazione che vuole creare un ambiente dalle suggestioni premium, ma senza puntare troppo sul classico effetto wow provocato dalla presenza di molti monitor. Essi infatti sono due in totale, entrambi da 12,3 pollici, e racchiudono ogni tipo di informazione e comandi. Di tasti fisici non ce ne sono, ma a differenza di altri brand, la presenza di tasti touch rimane discreta e non preponderante. La qualità percepita in fatto di materiali e assemblaggi è alta, e si nota come il benessere dei passeggeri sia stato un fattore tenuto molto in considerazione dalla Casa cinese, con vetri insonorizzati, clima multizona, impianto audio Sony a 14 speaker, luci ambientali e gli ampi sedili rivestiti in pelle Nappa e regolabili elettricamente. Lo spazio è tanto – fino a 7 persone – grazie al generoso passo, e non si è risparmiato nemmeno sulla sicurezza, grazie alla presenza di ben 10 airbag.

Ancora non si sa per certo quale sia la gamma per l’Italia, anche se con ogni probabilità ci sarà il sistema Super Hybrid System già visto su Omoda 9, composto da un motore turbo benzina 1.5 TGDI e due motori elettrici (uno per asse) per una potenza complessiva di sistema di 605 CV con una coppia massima di 915 Nm. Il tutto abbinato alla trazione integrale Torque Vectoring, al sistema Ardis, acronimo di All Road Drive Intelligent System, tecnologia capace di erogare una coppia massima di 1.800 Nm alle ruote posteriori per affrontare situazioni di slittamento o perdita di  potenza su tre delle quattro ruote, sospensioni attive CDC e a un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. In alcuni paesi è disponibile anche un benzina puro da 280 CV circa.

Ancora non sono stati annunciati dei dati ufficiali sui consumi. Al momento però si ipotizza che l’autonomia in modalità elettrica potrebbe aggirarsi sui 145 km.

Ancora non sono stati annunciati particolari allestimenti per la nuova Jaecoo 8.

  • Esterni: la Jaecoo 8 ha linee essenziali e accattivanti.
  • Interni: aria premium e con tanto spazio.
  • Off-road: capacità fuoristrada impressionanti grazie alla tecnologia.

: prezzi

Ancora non sono stati annunciati i prezzi per la nuova Jaecoo 8, che arriverà nei primi mesi del 2026.

EMC 212: prezzi, dimensioni, caratteristiche

EMC 212: prezzi, dimensioni, caratteristiche 13

Semplice, essenziale, senza fronzoli. Arriva sul mercato italiano l’EMC 212, distribuito da Eurasia Motor Company. Si tratta di un fuoristrada 4×4 “vecchio stile”, che punta agli appassionati.

Una scelta di nicchia ma coraggiosa in un mondo in cui i suv si stanno trasformando in soluzioni adatte più alla città che all’off road. E il prezzo? È super competitivo.

Ecco la scheda tecnica della EMC 212:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 359/1200 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6e
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 39.900 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni sono da fuoristrada compatto. 4,7 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza, 1,9 di altezza. Il passo è generoso, e arriva a 2,8 metri. Il bagagliaio va da 359 litri a 1200 reclinando i sedili posteriori. L’altezza da terra è adatta all’off road: 23,5 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.710 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.940 mm
Passo 2.860 mm

Forme squadrate, passaruota larghi, frontale verticale. Sono alcune delle caratteristiche inconfondibilmente off road della 212, che non esibisce nessun abbellimento fine a sé stesso.

Spicca la calandra, con fari LED rotondi integrati in una mascherina di dimensioni contenute. La parte posteriore è robusta e, anche qui, senza fronzoli, con la grande ruota di scorta a vista. Il portellone è incernierato a lato.

Sulle versioni più complesse ci sono anche i cerchi in lega da 20 pollici, insieme a pedane elettriche e vetri oscurati.

Sul cruscotto spiccano i due grandi display, dedicati uno alla strumentazione digitale e l’altro per l’infotainment, che raggiunge i 12,3 pollici. Ma oltre ai comandi digitali non mancano quelli fisici sulle razze del volante e sotto lo schermo.

I sedili aggiungono funzioni di riscaldamento e massaggio, ma solo nelle versioni top. Non manca il clima automatico, l’abitacolo insonorizzato, le porte usb e le telecamre a 360 gradi.

Lo spazio interno, grazie al buon passo, è generoso.

Sul mercato italiano, l’unico motore disponibile è il 2.0 turbo benzina da 217 CV, con una coppia da 410 Nm. Il cambio è automatico e a otto rapporti. La trazione integrale può essere inserita a marce ridotte, ed è perfetta per i fondi più ardui.

Anche su strada il comfort resta buono, e l’omologazione è Euro 6e.

I consumi non sono la prima preoccupazione per un mezzo di questo tipo, e infatti non sono bassi. Mescolando circolazione urbana ed extraurbana si superano facilmente i 10 litri per 100 km.

Gli allestimenti sono due:

  • Adventurer
  • Officier

Adventurer: cerchi in lega, climatizzatore bizona, infotainment 12,3”, tetto apribile elettrico, fari LED, sedili riscaldati, trazione 4×4 inseribile;

Officier: cerchi in lega, climatizzatore bizona, infotainment 12,3”, tetto apribile elettrico, fari LED, sedili riscaldati, trazione 4×4 inseribile, cerchi da 20”, pedane elettriche retrattili, vetri oscurati, inserti interni specifici, finiture più curate.

  • Prestazioni: il suo habitat è l’off road
  • Design: semplice e senza fronzoli
  • Prezzo: costa la metà dei competitor nel segmento

EMC 212: prezzi

Di seguito il listino prezzi aggiornato a ottobre 2025:

Modello Prezzo
EMC 212 Adventurer 217 CV 39.900 €

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

In un periodo storico in cui sempre più costruttori si allontanano dai modelli ad alte prestazioni, soprattutto se di segmenti piccoli, Toyota gioca controcorrente presentando la GR Yaris. Non si tratta soltanto della variante vitaminizzata della Yaris, ma di una vera e propria sportiva fuori dagli schemi, come non se ne vedevano da tempo. Del modello di serie qui è rimasta (solo in parte) l’estetica. Per il resto tutto è stato modificato, dalle tre porte alla meccanica quasi da rally, costituita dalla trazione integrale GR Four e i differenziali Torsen anteriore e posteriore al motore turbo da 260 CV.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota GR Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 141 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 CV/kW (da) 280/206
 Prezzo (da) 52.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Nuovo aggiornamento per la GR Yaris del 2025, a cui sono stati apportati alcuni miglioramenti ma senza stravolgere la formula originale. Le novità principali riguardano l’introduzione di bulloni speciali con un alto livello di rigidità di fissaggio per migliorare la risposta dello sterzo e la stabilità in rettilineo, un nuovo setup delle sospensioni per aumentare il grado di controllo generale, con la forza di smorzamento dell’ammortizzatore rivista così da ottenere maggiore comfort e stabilità, ed infine un servosterzo elettrico modificato. Nessuna modifica per il motore, che rimane il 1.6 turbo benzina 3 cilindri da 280 CV e 390 Nm di coppia, buttati a terra dalla trazione integrale con differenziali Torsen, mentre il cambio è un manuale a 6 marce.

La GR Yaris “rivista” sarà disponibile in 2 differenti versioni: Circuit o Aero Performance. Il primo riprende quanto era già presente sulla versione precedente, aggiungendo però volante e sedili riscaldati di serie. Il secondo invece è dove le modifiche più importanti sono state apportate: grande alettone posteriore regolabile, presa d’aria sul cofano (in fibra di carbonio), spoiler anteriore, fondo piatto ispirato a quello adottato dalle vetture della “Super Taikyu Series”, nuovi condotti laterali e leva verticale per il freno a mano. Nonostante la marcata sportività, la GR Yaris non si dimentica però della sicurezza, con controllo dell’angolo cieco, Rear Cross Traffic Alert e Safety Exit Assistance che fanno parte dell’equipaggiamento di serie. Il prezzo di partenza per la versione “rivista” della GR Yaris è di 52.000 euro.

Toyota GR Yaris 2025

A maggio i primi ordini apriranno in Giappone, mentre sull’arrivo in Europa  non ci sono ancora certezze sulle date. A essere sicuro, però, è che Toyota ha sviluppato un nuovo aggiornamento della GR Yaris.  La prima novità è il Direct Automatic Transmission: i tecnici della Casa nipponica hanno infatti velocizzato le cambiate  ad alti regimi in modalità Sport della trasmissione automatica dedicata alla piccola sportiva giapponese.

Grande attenzione è stata riservata ai tratti lenti, quando c’è da scalare tra seconda e prima, grazie ad una migliore rapportatura delle marce. Altre variazioni riguardano la taratura degli ammortizzatori e del servosterzo e i supporti delle sospensioni. Per migliorare la posizione di guida, inoltre, è stato anche modificato il supporto per il piede sinistro, accanto ai pedali. Una chicca disponibile solo in Giappone: tutti gli allestimenti saranno dotati di freno a mano con leva verticale come sulle auto da rally.

Toyota GR Yaris 2024

A brevissima distanza dall’annuncio dell’arrivo del restyling della Toyota Yaris, arriva l’aggiornamento di metà carriera anche per la più cattiva GR Yaris. La hothatch giapponese si aggiorna sotto tutti i punti di vista, a partire dall’estetica, fino ad arrivare alla meccanica. Dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.

Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.

Toyota GR Yaris 2024 edizioni speciali

A brevissima distanza dalla presentazione del restyling della GR Yaris, Toyota lancia le prime due edizioni speciali per il modello appena aggiornato e dedicate ai due piloti Toyota Sebastien Ogier e Kalle Rovanperä. Si tratta della Ogier Edition e della Rovanperä Edition. La prima si caratterizza per la presenza di due inedite modalità di controllo della trazione integrale denominate Morizo e Seb, con quest’ultima che lavora sui differenziali a slittamento limitato Torsen per distribuire più coppia alle ruote posteriori.

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

La Rovanperä Edition, invece, introduce la modalità di guida chiamata Donut e un differenziale posteriore specifico che permette di esibirsi in scenografici sovrasterzi di potenza con maggiore facilità. Entrambe le serie speciali, poi, sono caratterizzate da una livrea dedicata.

GR Yaris TGR Italy Limited Edition

La filiale italiana di Toyota da vita ad una nuova versione speciale della GR Yaris. Si chiama Italy Limited Edition e si caratterizza per la specifica livrea bianca con bande rosse che richiama la Toyota Corolla Coupé Rally Car del 1973. Nessuna modifica dal punto di vista tecnico, mentre la dotazione di serie include il cambio automatico a otto rapporti e il Tech Pack che include sensori di parcheggio anticollisione, Blind Spot Monitor e Rear Cross Trafic Alert.

Toyota GR Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Prodotta in soli 51 esemplari, in vendita ad un prezzo di 67.500 euro, offre incluso nel prezzo anche un test drive della Rally2 da competizione, due VIP pass per la stagione 2025 del TGR Italy, un telo copri auto dedicato con numero progressivo della propria vettura e l’abbigliamento TGR Italy. La nuova GR Yaris Italy Limited Edition è acquistabile unicamente online.

Nonostante l’uso combinato delle piattaforme GA-B, quella di Yaris, e GA-C, quella di Corolla e C-HR, le misure della Toyota GR Yaris non si discostano molto da quelle della classica utilitaria giapponese (ad eccezione dell’altezza). Grazie a un passo di 256 cm, la lunghezza sfiora i 4 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 180 cm e 145 cm. Dimensioni che consentono alla sportiva di ospitare comodamente quattro passeggeri, a scapito principalmente del bagagliaio, con capacità di 141 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.995 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.455 mm
Passo 2.560 mm

L’animo della Toyota GR Yaris si intuisce al primo sguardo: le linee decise unite a elementi tipicamente sportivi trasmettono bene la grinta della vettura. Il frontale si caratterizza per le sottili prese d’aria superiori, che si allungano dallo stemma della Casa verso l’esterno fino ad integrare nel disegno gli elementi appuntiti in cui si trovano i fari. Al di sotto, la grande griglia domina per intero il paraurti. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal profondo lavoro di modifica alla carrozzeria compiuto dai tecnici Toyota. La GR, infatti, è l’unica Yaris a listino dotata di carrozzeria a tre porte e per rendere più sportiva a filante la linea (oltre che per abbassare il baricentro) il tetto è stato tagliato e abbassato e ora è realizzato in fibra di carbonio.

Sulla fiancata, diverse nervatura movimentano il disegno della vettura, mentre i passaruota bombati rendono l’auto più muscolosa. Anche il retro è ben riuscito, con i gruppi ottici disposti specularmente sui due lati, in elementi a forma di “C”, ad abbracciare il piccolo portellone. E per aggiungere un tocco di aggressività, notiamo in basso i due terminali di scarico e in alto il piccolo spoiler, a migliorare l’aerodinamica.

Gli interni della Toyota GR Yaris presentano quel look sportivo che già si nota dall’esterno. Entrando nell’abitacolo l’occhio cade subito sulla pedaliera in alluminio, sui sedili sportivi e sul volante rivestiti in pelle, per il massimo del comfort. Al centro della plancia spicca invece il display touch da 8″ dell’infotainment Toyota Touch, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, sotto al quale troviamo i controlli del climatizzatore bi-zona automatico, il selettore delle modalità di guida e la leva del cambio con pomello rivestito sempre in pelle.

Ma a bordo si trovano anche diversi dispositivi assistenza alla guida: infatti, la GR Yaris è disponibile in un unico allestimento con dotazione top di gamma. Troviamo quindi di serie il sistema pre-collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, il riconoscimento  della segnaletica stradale, il sistema di mantenimento attivo della corsia, il Cruise Control adattivo, la telecamera posteriore e tanto altro ancora.

La Toyota GR Yaris dispone di una sola motorizzazione a listino. Si tratta del nuovo 3 cilindri turbobenzina da 1.6 litri, che eroga 280 CV e 390 Nm di coppia. Numeri che regalano ottime prestazioni alla vettura: lo scatto da 0 a 100 avviene in appena 5,5 secondi e il picco di velocità si raggiunge a 230 km/h (limitato elettronicamente).

Inoltre, la GR Yaris adotta di serie il cambio manuale a 6 rapporti e la trazione integrale a controllo elettronico GR Four, con differenziale Torsen anteriore e posteriore e Drive Mode Selection (Normal, Sport, Track).

Vista la vocazione prettamente prestazionale della vettura, la Toyota GR Yaris registra un dato sui consumi decisamente superiore rispetto alla Yaris classica. La sportiva necessita infatti di 8,2 l/100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, con emissioni di CO2 pari a 186 g/km.

Toyota GR Yaris viene offerta in due allestimenti: Circuit e Aero Performance.

Circuit: inclusi di serie Cerchi in lega forgiati da 18 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 225/40Z R18, Doppio scarico cromato, Fari anteriori e fendinebbia a LED , Pinze freno di colore rosso, Griglia anteriore nera con logo GR , Retrovisori esterni regolabili e ripiegabili elettricamente, riscaldati e black, Sensore pioggia e crepuscolare , Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio, Tetto in fibra di carbonio, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico bi-zona , Differenziale Torsen anteriore e posteriore, Display multi-informazioni con schermo da 4,2 pollici e logo GR e tachimetro analogico, Sistema multimediale Toyota Touch con display da 8 pollici, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Volante in pelle con logo GR , Smart Entry & Push Start, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Volante riscaldato, Sedili anteriori riscaldati.

Aero Performance: rimuove Volante e sedili anteriori riscaldati ma aggiunge Alettone posteriore “Aero Performance”, Paraurti “Aero Performance”, Spoiler “Aero Performance”, Blind Spot Monitor (BSM), Safe Exit Assist, Rear Cross Traffic Alert (RCTA), Freno a mano verticale, 8 speakers, JBL premium sound system.

  • Equipaggiamento: grazie all’allestimento Circuit di serie, la vettura è dotata delle migliori dotazioni, come i pneumatici Michelin Pilot Sport, i fari Led e il clima bi-zona automatico.
  • Prestazioni: il tre cilindri “pompato” al massimo, l’assetto tarato a puntino e la trazione integrale con due differenziali autobloccanti assicurano un piacere di guida molto vicino a quello di un’auto da corsa.
  • Sicurezza: la nuova GR Yaris regala tutta la tranquillità dei dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida del pacchetto Toyota Safety Sense.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota GR Yaris aggiornato ad ottobre 2025:

Toyota GR Yaris benzina Prezzi
GR Yaris 1.6 Turbo 4WD iMT6 “Circuit” 52.000 €
GR Yaris 1.6 Turbo 4WD iMT6 “Aero Performance” 58.000 €

 

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche 10
Hyundai amplia ulteriormente la sua gamma Ioniq con un nuovo modello destinato a imporsi come il fiore all’occhiello della famiglia: la Ioniq 9. Questo SUV di imponenti dimensioni – lungo ben 5 metri – combina un design elegante e moderno con linee squadrate e sinuose, ispirandosi alle sue “sorelle minori” per mantenere una coerenza stilistica. Con spazio sufficiente per ospitare comodamente fino a sette persone, la Ioniq 9 punta a soddisfare le esigenze di chi cerca comfort e tecnologia in un veicolo elettrico di grandi dimensioni, candidandosi così a rappresentare il massimo della mobilità elettrica targata Hyundai, con un mix di spazio, innovazione e ambizione che guarda al futuro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 620/1.323 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 69.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Hyundai Ioniq 9 è sviluppata partendo dalla medesima piattaforma sulla quale nasce la cugina Kia EV9. Per questo motivo, le dimensioni sono molto simili: la lunghezza supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri. Interessante il dato sul passo, che va oltre i 3 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna. Buona anche la capacità di carico, che si attesta su una volumetria minima di 620 litri (1323 litri abbattendo i sedili posteriori).

Lunghezza 5,060 mm
Larghezza 1,980 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.130 mm

Il design esterno della Hyundai Ioniq 9 si distingue per un’elegante fusione di linee squadrate e dettagli sinuosi, che conferiscono al SUV un aspetto moderno e imponente. Il frontale è dominato da una griglia chiusa ed è impreziosito dalle immancabili luci a LED pixel, ormai elemento distintivo della gamma Ioniq, che crea un look futuristico e tecnologico.

Le proporzioni generose esaltano la spaziosità del veicolo, mentre le superfici lisce e i passaruota pronunciati aggiungono un tocco di robustezza che stizza l’occhio al mondo dei fuoristrada. La linea del tetto, leggermente inclinata verso la parte posteriore, si armonizza con i montanti sottili e un posteriore ben definito, dove i fari a LED si estendono sul piano verticale, sottolineando la larghezza del veicolo. Un design audace e sofisticato, che rende la Ioniq 9 immediatamente riconoscibile su strada.

Gli interni della Hyundai Ioniq 9 colpiscono subito per l’abbondanza di spazio, garantita dalle generose dimensioni del SUV e dalla piattaforma specifica per veicoli elettrici, che massimizza ogni centimetro disponibile. L’abitacolo è pensato per offrire il massimo del comfort e della versatilità, con configurazioni a 6 o 7 posti distribuiti su tre file. Nella versione a 6 posti, i sedili della seconda fila possono ruotare di 180°, trasformando l’interno in un salottino grazie anche al pavimento perfettamente piatto.

La plancia, in linea con lo stile della gamma Ioniq, è dominata da due schermi da 12″ affiancati, dedicati alla strumentazione digitale e all’infotainment. Il sistema integra le tecnologie più avanzate: aggiornamenti OTA, assistente vocale con intelligenza artificiale, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless per smartphone e prese USB-C da 100 W. La capacità di carico è altrettanto impressionante: con tutte le file di sedili in uso, il bagagliaio offre 620 litri, che salgono a 1.323 litri abbattendo la terza fila, completamente a scomparsa. In più, il vano anteriore (frunk) offre fino a 88 litri nella versione a trazione posteriore e 52 litri in quella integrale, completando un ambiente interno votato alla praticità e alla funzionalità.

La Hyundai Ioniq 9 si basa sulla piattaforma E-GMP del Gruppo Hyundai-Kia, equipaggiata con un potente pacco batterie da 110,3 kWh agli ioni di litio NMC, progettato per garantire elevate prestazioni e autonomia. Il sistema elettrico a 800 Volt consente ricariche rapide e ottimizza l’efficienza, alimentando configurazioni con uno o due motori elettrici. Nella versione a trazione posteriore (RWD), disponibile per gli allestimenti Business e XClass, il motore singolo sviluppa 218 CV, mentre nelle varianti a trazione integrale (AWD), disponibili solo per gli allestimenti XClass e Calligraphy, un secondo motore da 95 CV si aggiunge sull’asse anteriore, per un totale di 307 CV di potenza. Al vertice della gamma si colloca infine la versione AWD Performance, disponibile solo per l’allestimento Calligraphy, che utilizza due motori da 217 CV ciascuno (428 CV totali), offrendo prestazioni notevoli: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 5,2 secondi per una velocità massima di 200 km/h. Per quanto riguarda le altre varianti, la Long-Range AWD da 307 CV e la Long-Range RWD da 217 CV, esse completano lo sprint rispettivamente in 6,7 e 9,4 secondi. 

La Hyundai Ioniq 9 sfrutta l’architettura elettrica a 800 Volt per offrire una ricarica ultra-rapida, con una potenza massima di 350 kW. Questo consente di ricaricare le batterie dal 10 all’80% in soli 24 minuti, riducendo i tempi di sosta e rendendo il SUV ideale anche per i lunghi viaggi. L’autonomia, calcolata secondo il ciclo WLTP, oscilla tra i 600 km della versione Performance e i 620 km nella configurazione a trazione posteriore (RWD), garantendo così grande versatilità sia in città che su strada aperta.

Come per gli altri modelli elettrici del Gruppo Hyundai-Kia, anche la Ioniq 9 è dotata della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni, come elettrodomestici o attrezzature durante attività all’aperto. Questa funzionalità, unita all’elevata autonomia e alle prestazioni di ricarica, sottolinea la vocazione tecnologica e pratica del nuovo SUV di casa Hyundai.

La nuova Hyundai Ioniq 9 è disponibile in 3 allestimenti:

  • Business
  • XClass
  • Calligraphy

Business: versione di base che include di serie ABS + ESC + DBC + HAC + TSA (Trailer Stability Assist) + MCB (Multi Collision Brake), Precondizionamento batteria, In Cabin Camera (I.C.C.), Volante regolabile in altezza e profondità, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED (Small Cube Projection), Luci diurne, di posizione e fendinebbia posteriori a LED, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Luci posteriori a LED, Specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, Specchietti laterali ripiegabili elettricamente, Cerchi in lega leggera da 19 pollici, Kit gonfiaggio pneumatici, Funzione di Walk-In per accesso agevolato alla terza fila, Sedili seconda fila abbattibili con modulo 60:40, Sedili terza fila abbattibili con modulo 50:50, Sedili rivestiti in misto pelle e tessuto, Sedili 1a e 2a fila riscaldabili, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriore con funzione Up & Down Safety, Volante a 4 razze rivestito in pelle, Volante riscaldabile, Alette parasole con luce a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Climatizzatore automatico posteriore, Pompa di calore, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3 pollici, Specchietto interno retrovisore elettrocromatico (E.C.M.), Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go (S.C.C. 2.0), Paddle shifter, Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (B.C.A.), Lane Keeping Assist (L.K.A.), Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Manual Speed Limit Assist (M.S.L.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A 2.0), Sensori di parcheggio anteriori, Retrocamera, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A. 2.0), Highway Driving Assist 2 (H.D.A. 2.0), Sensore pioggia, Portellone posteriore elettrico, Caricatore wireless per smartphone, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Porte USB seconda e terza fila per la ricarica da 100W, Sistema di Navigazione Touchscreen da 12.3 pollici con Connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Tweeter, Porta USB anteriore, Aggiornamento del sistema tramite rete wireless (OTA), Connessione Bluetooth con sistema di riconoscimento vocale, Smart key con Start button, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer

XClass: aggiunge all’equipaggiamento della Business Fari anteriori Full LED IFS (Small Cube Projection), Cerchi in lega leggera da 20 pollici, Sedili anteriori elettrici con funzione memory sedile guidatore, Sedili rivestiti in pelle, Sedili 1a e 2a fila ventilati, Sedili anteriori premium relaxation, Luce ambiente, Pedaliera in metallo, Specchietto interno digitale, Head-up display, Remote Smart Parking Assist (R.S.P.A.), Surround View Monitor (S.V.M.), Active Road Noise Control (ANC-R), Blind-Spot View Monitor (B.V.M.), Tendine laterali sui finestrini della 2a fila, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Premium Sound System BOSE – Sistema audio a 8 canali con woofer e amplificatore, Digital Key 2.0

Calligraphy: versione top di gamma, aggiunge all’equipaggiamento della XClass Tetto panoramico elettrico, Cerchi in lega leggera da 21 pollici, Sedili rivestiti in pelle nappa, Cassetto UV-C

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Spazio: il passo di oltre 3 metri assicura centimetri in abbondanza per tutti e 7 i passeggeri.
  • Tecnologia: la piattaforma a 800V assicura il più alto livello di efficienza oggi disponibile.

Di seguito il listino prezzi della nuova Hyundai Ioniq 9, aggiornato ad ottobre 2025:

Hyundai Ioniq 9 elettrica Prezzo
RWD 110 kWh AT (218 CV) Business 69.900 €
AWD 110 kWh AT (307 CV) XClass 79.900 €
AWD 110 kWh Performance AT (428 CV) Calligraphy 85.500 €