Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche 54

Lanciata all’alba del nuovo millennio nel 2001, la Mini di BMW ha fatto breccia nei cuori degli appassionati di auto. Questa reinterpretazione contemporanea della visione di Alec Issigonis si è distinta per la sua estetica retrò unita a un dinamismo di guida che ha incarnato l’essenza del “go kart feeling”.

Ora, con la nuova generazione, la Mini risulta ancora più moderna e tecnologica, pur conservando quello spirito minimalista proprio della prima generazione del modello.

Ecco la scheda tecnica della Mini Cooper :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 211 litri (278 litri nella variante 5 porte)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 28.900 €

mini cooper usate
mini cooper usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Mini John Cooper Works

La gamma della Mini si aggiorna con arrivo a listino delle nuove varianti John Cooper Works disponibili sia per la versione berlina, sia per quella cabrio. A spingerle provvede il 2.0 Turbo a benzina di origine BMW capace di sviluppare una potenza di 231 CV per 380 Nm di coppia, interamente scaricati a terra dalle sole ruote anteriori attraverso un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti. Ormai unica scelta disponibile per questa versione che abbandona definitivamente il cambio manuale.

Grazie a questi numeri la nuova Mini JCW è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in appena 6,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h. Dal punto di vista estetico, la mini più potente di tutte si contraddistingue per l’inedito paraurti comprese d’aria maggiorate e la grande mascherina centrale rivista nell’estetica.tutto nuovo anche il diffusore posteriore dove per la prima volta fa il suo debutto uno scarico singolo centrale e l’adozione di sedili a guscio più contenitivi.

Anche con la nuova generazione, le dimensioni della Mini sono rimaste quasi le stesse. Il modello tre porte ha una lunghezza pari a 3, 87 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 1,74 e 1,43 metri. Contenuto il passo, che raggiunge i 2,50 metri.

La variante a cinque porte, invece, misura 4,03 metri di lunghezza e 1,46 metri di altezza, mentre la larghezza resta la medesima della variante a tre porte. Cresce invece il passo arrivando a 2,56 metri.

Qualche differenza si avverte anche nella capacità di carico, ovviamente a favore della versione più grande. La cinque porte, infatti, assicura una volumetria minima di 275 litri, contro i 210 litri della sorella più piccola.

Dimensioni 3 porte 5 porte
Lunghezza 3.87 m 4.03 m
Larghezza 1.74 m 1.74 m
Altezza 1.43 m 1.46 m
Passo 2.50 m 2.56 m

La nuova generazione della Mini rappresenta un importante punto di rottura con il precedente corso stilistico, ma non con la tradizione del modello. Le forme, nel complesso, restano le stesse, ma il design si fa ora più pulito e minimal. Nel frontale restano i grandi gruppi ottici di forma circolare, ma le aperture per le prese d’aria sono state ridotte.

Tante novità anche nella parte posteriore della vettura dove le differenze più evidenti si concentrano nella presenza di nuovi gruppi ottici a Led dalla forma triangolare, abbandonando così per la prima volta la forma quadrangolare ereditata dalla prima generazione del modello. Il tentativo di rendere quanto più pulito possibile lo stile del modello è riscontrabile specialmente nell’allestimento S, che perde la grande presa d’aria sul cofano, lo spoiler posteriore e anche il terminale di scarico che ora è nascosto.

Se per gli esterni parliamo di aggiornamento, per gli interni si tratta di una vera e propria rivoluzione. Qui il concetto di approccio minimalista è stato portato all’estremo, ripulendo la plancia di qualsiasi tasto o comando. Tutti i controlli sono raggruppati all’interno del grande monitor circolare posizionato al centro della plancia, proprio come sulla primissima generazione del modello.

Questo ha un diametro di ben 24 millimetri e permette di tenere sotto controllo non soltanto le funzioni del sistema multimediale, ma anche quelle della vettura stessa. Tutti nuovi, poi, sono i materiali scelti. Questi, uniti al rinnovato stile della vettura, contribuiscono ad elevare ulteriormente il livello di qualità percepita a bordo, facendo della Mini una vera e propria premium “in miniatura”.

Per quanto concerne la gamma motori, la nuova Mini è disponibile in abbinamento a due unità a benzina, oppure a due elettriche. Queste ultime, però, sono proposte unicamente in abbinamento alla carrozzeria a tre porte.

Andando nello specifico, i benzina sono un 1.5 a tre cilindri con una potenza di 156 CV per 230 Nm di coppia, mentre per chi sceglie la più sportiva S c’è un 2.0 a quattro cilindri da 204 CV e 300 Nm di coppia.

Per quanto concerne l’offerta elettrica, anche in questo caso sono due i powertrain tra i quali scegliere: la E è alimentata da una batteria da 40,7 kWh e da un motore elettrico da 184 CV che assicura un’autonomia di 305 km. La SE, invece, fa affidamento su una batteria da 54,2 kWh che manda energia ad un motore da 218 CV per un’autonomia di 402 km.

Essendo offerta in diverse carrozzerie, i consumi di Mini Cooper possono variare non solamente in base al propulsore scelto. Di seguito si indicano quindi i valori relativi alla 3 porte, leggermente minori rispetto a quelli della 5 porte. Per quanto riguarda la motorizzazione benzina da 156 CV il consumo medio si attesta sui 5,9 l/100km, mentre la S da 204 CV ha un consumo medio di 6,1 l/100 km.

Per quanto concerne le elettriche, la E registra una media di 13,8 kWh/100 km   mentre la SE di 14,1 kWh/100 km.

La Mini è disponibile in quattro allestimenti:

  • Essential
  • Classic
  • Favoured
  • JCW

Essential: vernici Melting Silver o Midnight Black, tetto in tinta, cerchi in lega da 16″ o da 17″, interni in tessuto black/multitone.

Classic: Pacchetto XS, tetto e specchietti in tinta, bianchi oppure neri, cerchi in lega da 16, 17 o 18 pollici, interni in stoffa/ecopelle, volante sportivo con corona riscaldabile.

Favoured: Pacchetto S, tetto multitoneblue, cerchi in lega da 17 o 18 pollici, interni in ecopelle, rivestimento padiglione in antracite, sedili sportivi.

John Cooper Works: Pacchetto M, tetto e specchietto in tinta oppure bianco, neri o rossi, Sport Strinse nere o rosse, cerni in lega da 17 o 18 pollici.

  • Stile: quello della Mini è un design intramontabile, di quelli in grado di distinguere il modello all’interno del suo segmento di appartenenza. Decisamente una vettura pensata per chi è attento allo stile.
  • Dinamica di guida: passo corto e motori potenti sono gli ingredienti base di una vettura pensata per regalare tanti sorrisi tra le curve.
  • Valore usato: il rimando al passato, oltre alla qualità BMW dietro il progetto fanno si che le quotazioni delle Mini usate restino molto alte.

Di seguito i prezzi della Mini Cooper aggiornati a ottobre 2024:

Mini 3 porte Prezzi
Cooper 156 CV 28.900 €
Cooper S 204 CV 31.900 €
Mini 5 porte Prezzi
Cooper 156 CV 29.900 €
Cooper S 204 CV 32.900 €
Mini elettrica  Prezzi
 E 32.500 €
SE 36.500 €
John Cooper Works 47.500 €

mini cooper usate
mini cooper usate

Come crescerà l’auto elettrica in Italia: si prevede un boom di quasi il 400%

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

In Italia l’auto elettrica stenta a decollare. A volte va meglio, a volte peggio, ma la sostanza non cambia: la quota di mercato non si schioda da quel 3% che relega questo tipo di auto a dir poco a una nicchia ristretta. In Europa, dove pure si registra un calo delle immatricolazioni, le vetture a zero emissioni hanno toccato una media di oltre il 16%, tanto per dare le dovute proporzioni.

Ma le cose cambieranno? Nei prossimi anni le auto elettriche prenderanno piede (in modo consistente) anche da noi? A fare chiarezza arriva oggi il report annuale di Motus-E, associazione che raggruppa sotto lo stesso tetto quasi cento aziende che operano nel campo dell’automotive e dell’energia e che concorrono ognuna con le proprie competenze alla creazione di una nuova mobilità.

Si potrebbe arrivare presto a 10 milioni di auto elettriche

Guardando i dati, le auto elettriche circolanti attualmente sulle nostre strade sono poco più di 250.000. Secondo gli studi di Motus-E, nel 2030 questo numero è destinato a salire fino a raggiungere un valore compreso tra le 2,6 e le 3,6 milioni di vetture.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nel 2035, anno in cui la vendita di veicoli dotati di motore termico dovrebbe essere bandita (in Europa), le auto elettriche circolanti in Italia dovrebbero addirittura arrivate a una cifra compresa tra 8,6 e 10,6 milioni. Nel peggiore dei casi la quota di mercato sarebbe del 39%, nel migliore dei casi prospettati, invece, sarebbe del 56%.

I motivi della crescita

Ma una crescita di queste proporzioni è possibile? Secondo Motus-E sì, principalmente per tre motivi. Prima di tutto perché le nuove auto elettriche costeranno come quelle termiche se non meno. La parità di prezzo per i modelli di fascia alta potrebbe essere raggiunta già il prossimo anno, mentre nei segmenti più bassi si dovrà attendere fino al 2026, ma non oltre. Anche perché sono numerosi i modelli economici che si apprestano a debuttare.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Poi, le auto elettriche in arrivo avranno un’autonomia sempre maggiore. Si calcola infatti che le vetture presentate nell’ultimo triennio abbiano già guadagnato il 20% rispetto a quelle del triennio precedente, e il trend è destinato a proseguire. Infine, le auto elettriche si caricheranno sempre più in fretta. Un pieno di energia potrà essere fatto in 10 minuti. Anche meno. Con tanti saluti all’ansia da autonomia.

A proposito di ricarica. Nel nostro Paese al momento ci sono 57.000 punti di ricarica a uso pubblico. Secondo il report di Motus-E le colonnine aumenteranno al punto da portare nel 2035 i punti di ricarica a un numero compreso tra i 198.000 e i 239.000. Di questi, tra i 5.000 e i 9.000 punti saranno presenti in autostrada, agevolando i lunghi tragitti a zero emissioni. Insomma, se le proiezioni sono corrette, tra qualche anno l’auto elettrica non farà più paura. Nemmeno nel Belpaese.

Mitsubishi Outlander PHEV: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mitsubishi Outlander: esterni

Outlander PHEV 2019 di casa Mitsubishi è una delle prime auto ibride plug-in classificata ufficialmente nei nuovi e più realistici test WLTP sul consumo di carburante e sulle emissioni effettivi. L’innovativo SUV ibrido, che è stato ampiamente aggiornato per l’anno 2019, ha raggiunto un valore di emissioni di soli 46 g/km e un intervallo EV massimo di 45 km. Ciò significa che sarà ancora idoneo per numerosi incentivi e per l’ingresso in zone a basse emissioni in tutto il mondo, tra cui l’area C di Milano e le esenzioni del bollo da 3 a 5 anni in varie regioni italiane. Molti modelli ibridi plug-in concorrenti non saranno più classificati come veicoli a bassissima emissione in base ai nuovi test, e alcuni di essi sono stati ritirati dalle vendite a seguito del nuovo regime di test.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi Outlander PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 128/1754 litri
 Alimentazioni Plug-in Hybrid
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 224/165
 Prezzo (da) 49.900 €

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motore
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

Dopo diversi anni di onorata carriera, arriva il momento di un profondo aggiornamento per la Mitsubishi Outlander, che si rinnova non soltanto nell’estetica, ma anche e soprattutto nei contenuti e nella meccanica. Le dimensioni crescono leggermente rispetto alla serie precedente, con una lunghezza che ora arriva a 4,79 metri, mentre il design si ispira al più recente linguaggio stilistico del costruttore dei tre diamanti, portando su strada un look più moderno e ricercato. Anche gli interni sono stati profondamente rivisti e ora il livello di qualità percepita è cresciuto molto grazie all’adozione di materiali di maggiore qualità rispetto al passato.

Spazio anche alla tecnologia, che si esprime nella presenza di due schermi digitali con una diagonale di 12,3 pollici ciascuno. Il primo dietro il volante con funzione di quadro strumenti, il secondo a centro plancia cn funzione di infotainment. Venendo alla meccanica, il sistema combina un motore a benzina di 2.4 litri a quattro cilindri da 136 CV e 203 Nm, a due motori elettrici, a loro volta alimentati da una batteria agli ioni di litio da 22,7 kWh, che assicura un’autonomia in elettrico di 86 km. Il motore elettrico anterioresviluppa 116 CV e 255 Nm, mentre l’unità posteriore eroga 136 CV e 195 Nm. La potenza di sistema, invece, si attesta sui 302 CV. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per la prima metà del 2025, a prezzi ancora da definire.

 

Le dimensioni della Mitsubishi Outlander PHEV, sono decisamente importanti ma comunque adattabili anche al contesto urbano. Il bagagliaio è molto ampio e l’altezza lo rende un vero e proprio SUV:

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.710 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

Il nuovo Mitsubishi Outlander PHEV offre dei sedili anteriori comodi e avvolgenti, nuovi quadri elettrici, un gruppo strumenti rivisto, prese d’aria posteriori aggiuntive, porte USB più comode e nuovo rivestimento interno.

Quando si apre la porta, si entra nell’abitacolo si viene accolti da un ambiente dotato di ogni comfort possibile. Gli interni sono stati curati fin nei minimi dettagli e offrono una linea completa di soluzioni intelligenti, come il clima bi-zona e i sedili pregiati, che assicurano un’esperienza di guida confortevole anche dopo molte ore di viaggio.

Gli esterni sono stati poco toccati dal restyling: una nuova struttura anteriore con una griglia ridisegnata, una nuova estensione del paraurti e una nuova illuminazione aiutano a distinguere la nuova Outlander PHEV, mentre la parte posteriore è arricchita da un’estensione del paraurti posteriore ridisegnata e un ampio spoiler al tetto. Le nuove leghe multi-raggio da 18 pollici completano le modifiche esterne.

Il nuovo frontale elegante ma allo stesso tempo aggressivo, è stato ideato per la nuova Design Identity Mitsubishi, il “Dynamic Shield”. Questo trasmette potenza e sicurezza. Per quanto riguarda i fari, questi sfruttano la tecnologia BI-LED  che si estendono con eleganza verso la parte superiore del SUV e sui lati donando alla vettura un aspetto ancora più dinamico.

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

L’Outlander PHEV monta un nuovo motore a benzina da 2,4 litri che produce più potenza rispetto all’unità più vecchia. Anche il gruppo propulsore elettrico di Mitsubishi Outlander PHEV 2019 è migliorato, con il motore elettrico posteriore che ora produce 70 kW (95 CV), una batteria con una potenza superiore del 10% e una capacità aumentata fino a 13,8 kWh. Per ricaricare le batterie con la rete domestica occorrono 4 ore circa, ma con soli 25 minuti possono essere caricate all’80% con un sistema di ricarica rapida.

Inoltre, gli ammortizzatori sono stati modificati per migliorare la guida a bassa velocità e una nuova “modalità Sport” apporta una reattività più precisa dell’acceleratore e una maggiore presa grazie al sistema Super All-Wheel Control. La cremagliera dello sterzo è stata velocizzata e l’ECU del servosterzo è stato ridisegnato per offrire maggiore reattività e sensibilità, mentre i dischi dei freni anteriori più grandi aumentano la potenza di arresto. È presente anche una nuova “modalità Neve” per migliorare la partenza a bassa aderenza e le prestazioni in curva su superfici scivolose.

Con il potente motore e l’elevata efficienza, le emissioni di CO2 sono ridotte al minimo. Con la modalità Battery Charge il motore ricarica la batteria costantemente sia durante la corsa sia quando il veicolo è fermo.
Le due centraline di controllo aiutano inoltre ad aumentare l’efficienza energetica e il controllo dei motori elettrici, traducendosi in un erogazione istantanea della coppia massima, superiore persino a quella di un motore benzina da 3.0 litri. Qui potete vedere il display di monitoraggio dell’autonomia restante sia dell’elettrico che del benzina:

Outlander PHEV 2019, il nuovo SUV ibrido di casa Mitsubishi 2

La gamma dell’Outlander PHEV viene proposta in tre allestimenti. Quello di accesso è l’Instyle SDA, proposto a 49.000 euro, che offre una dotazione piuttosto ricca. Si passa poi alla scelta intermedia ovvero l’Instyle Plus SDA, concludendo infine con il top di gamma, ovvero il Diamond SDA proposto a 55.400 euro.

  • Instyle SDA: Sono di serie, infatti, i cerchi in lega da 18”, il Display Audio System con funzione Smartphone Mirroring e il climatizzatore automatico bi-zona. Sempre di serie, poi, ci sono alcuni dispositivi di assistenza alla guida quali il Forward Collision Mitigation, il Lane Departure Warning e l’Adaptive Cruise Control.
  • Instyle Plus SDA: ai contenuti del primo si aggiunge il Mitsubishi Remote Control, per il controllo di alcune funzioni del veicolo tramite un’apposita app, i sensori di parcheggio e il Blind Spot Warning. Il tutto a un prezzo di 51.500 euro.
  • Diamond SDA propone in aggiunta anche un impianto audio firmato Rockford, il portellone posteriore elettrico, il tetto apribile e ancora la telecamera a 360° e il volante e i sedili anteriori riscaldati.

La Outlander non è attualmente più a listino. La nuova generazione arriverà nelle concessionarie nella prima metà del 2025.

 

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

 

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La gamma Suv di Peugeot si amplia con l’arrivo della nuova 408. Si tratta di un modello strategico per il marchio, che va ad inserirsi in una delle fette di mercato maggiormente in crescita negli ultimi anni, ovvero quella dei Suv-coupé. L’andamento discendente del tetto strizza l’occhio ai clienti più sportivi e dinamici, mentre la generosa altezza da terra rende la 408 trasversale nell’utilizzo. Ampia ed elettrificata la gamma motori, che in un secondo momento accoglierà anche una variante 100% elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 408:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 536/1.611 litri
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La gamma della Peugeot 408 si amplia con l’ingresso a listino dell’inedita variante completamente elettrica del modello, che va così a completare l’offerta “green” del Suv-coupé francese. Dal punto di vista estetico non porta al debutto alcuna novità rispetto alle altre motorizzazioni già a listino, ad eccezione di un diverso disegno dei cerchi in lega.

A cambiare, ovviamente, è ciò che si nasconde sottopelle. Qui trova posto un powertrain costituito da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 58,2 kWh netti, che manda energia ad un unico motore posizionato tra le ruote anteriori, con una potenza di 210 CV per 345 Nm. Secondo il costruttore francese, la nuova Peugeot e-408 è in grado di percorrere 453 km con un “pieno” di energia.

La nuova Peugeot 408 ha le dimensioni di una fastback di segmento D, ma leggermente rialzata. L’altezza totale si attesta poco sotto gli 1,5 metri, ovvero 15 centimetri in meno rispetto alla Peugeot 3008. La lunghezza, invece, sfiora i 4,7 metri, mentre larghezza e passo ammontano rispettivamente a 1,9 metri circa e a poco meno di 2,8 metri. L’altezza da terra di 19 centimetri è buona, mentre la capacità del bagagliaio varia da 536 a 1.611 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690 mm
Larghezza 1.859 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.790 mm

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Il design della Peugeot 408 si distingue per superfici molto lavorate e linee dinamiche, dal carattere tagliente ed aggressivo. Lo stesso dicasi della griglia anteriore, tipica del nuovo corso stilistico Peugeot, con feritoie ad ampiezza differenziata. I gruppi ottici a matrice di LED sono offerti come optional, mentre i cerchi vanno da 17 a 20 pollici. La loro forma è il risultato di un prodondo lavoro svolto dai tecnici Peugeot per migliorare il più possibile l’efficienza aerodinamica del modello.

Tante le soluzioni stilistiche portate al debutto dalla Peugeot 408 come le appendici aerodinamiche apposte sul lunotto, in grado di nascondere le cerniere del baule da 536 litri. La zona posteriore è massiccia, con i gruppi ottici ispirati a quelli recentemente visti sulla più piccola 308, mentre nella parte bassa a dominare la scena è il grande estrattore che dona alla 408 un tocco ulteriormente dinamico.

Aprendo le portiere della Peugeot 408 si viene accolti da un ambiente curato e tecnologico. L’iCockpit è infatti passato al livello successivo ed offre qui, oltre al quadro strumenti digitale e allo schermo centrale da 10 pollici dell’infotainment, anche un terzo display touch da cui è possibile accedere a funzioni audio, di climatizzazione e di navigazione. Lato comfort, troviamo i sedili con classificazione ergonomica AGR regolabili elettricamente e con funzione di massaggio, il parabrezza riscaldabile e l’impianto Hi-Fi Focal.

La cura per i dettagli e per la dotazione tecnologica non tralascia neanche i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Peugeot 408 si avvale, infatti, di ben 6 telecamere e 9 radar. Questa dotazione entra in gioco per il controllo di molti sistemi: dal cruise control adattivo con funzione stop and go alla frenata automatica di emergenza entro i 140 km/h, dal mantenitore di corsia attivo alla visione notturna a infrarossi, dal sensore di angolo cieco laterale a lunga gittata (fino a 75 metri) fino all’avviso di traffico laterale in fase di retromarcia, ed altri ancora.

La nuova Peugeot 408 è ordinabile in abbinamento a quattro propulsori, due plug-in e due benzina. Gli ibridi impiegano un 4 cilindri 1.6 turbo benzina, declinato nelle due potenze da 180 CV e 225 CV, con una batteria da 12,4kWh ricaricabile in AC a 3,7 kW oppure 7,4 kW. Di serie su tutte le varianti il cambio automatico a 8 marce. I benzina sono invece il PureTech da 130 CV e l’ibrido da 136 CV.

La Peugeot 408 viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Allure
  • GT

Allure: cerchi in lega da 17 pollici, calandra cromata, climatizzatore bizona, Keyless access, infotainment da 10 pollici, Pack Drive Assist, Peugeot i-Cockpit, Visio Park 180°.

GT: cerchi in lega da 19 pollici, Pack Drive Assist Plus, fari full-led, volante riscattabile, Driver Sport Pack, calandra in tinta carrozzeria, inserti in alluminio.

  • Capacità di carico: il baule è davvero ampio ed è dotato di apertura motorizzata.
  • Comfort: Peugeot 408 è il modello della Casa francese con il maggior spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori: ben 19 cm.
  • Design: l’estetica è molto elaborata e sfoggia linee filanti e dal piglio sportivo.

Di seguito il listino prezzi della Peugeot 408 aggiornato ad ottobre 2024:

Peugeot 408 Prezzo
Plug-in 180 e-EAT8 44.750 €
Plug-in 225 e-EAT8 50.450 €
Puretech 130 CV 35.650 €
Hybrid 136 CV 37.250 €

 

DFSK E5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DFSK E5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dietro DFSK, uno dei marchi di provenienza cinese che stanno approdando sul mercato europeo e italiano in questo periodo, ci sono ben due colossi cinesi. Il marchio nasce infatti dalla collaborazione tra il Gruppo Seres, oggi Chongqing Sokon, e il gigante DongFeng, che hanno avviato sotto questa sigla la commercializzazione di veicoli al di fuori della Cina. In Italia per ora i modelli importati sono quattro SUV di taglie e fisionomia diverse ma caratterizzati da prezzi competitivi.

Al vertice di questa offerta si posiziona il modello E5, un SUV di classe medio-superiore offerto per il momento in un’unica versione a 7 posti, con motore ibrido plug-in e allestimento completo. Guida il listino che si completa con i tre modelli compatti della famiglia Glory.

Ecco la scheda tecnica della DFSK E5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 375/2.215  litri
 Alimentazioni plug-in
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 177/130
 Prezzo (da) 38.988 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La DFSK E5 ha una lunghezza di 4,76 metri, una larghezza di 1,87 metri e un’altezza di 1,71, misure generose per un mezzo che punta alle famiglie e che vuole infondere un senso di spaziosità, sicurezza e comfort. Il suo passo sfiora i 2,8 metri.

In patria è nato come Fengon 580 ed è il modello più grande della sua gamma, volendo disponibile anche con una configurazione a sei posti. Quella in arrivo da noi è la seconda generazione, nata con il nome di Landian E5 sotto il nuovo marchio economico Landian. I suoi concorrenti sono suv del calibro di Nissan X-Trail.

Dimensioni
Lunghezza 4,76 metri
Larghezza 1,86 metri
Altezza 1,71 metri
Passo 2,78 metri

L’abitacolo del DFSK E5 è a suo modo originale: ha una grande plancia arrotondata e strumenti interamente digitali, con due display da 10,25” racchiusi in un unico pannello, tuttavia sono montati sotto la linea del cruscotto e non al di sopra di essa e quello dedicato alla strumentazione è sormontato da una palpebra.

 

Anche il volante, di grande diametro, ha una forma e un design interessanti. Tutto l’interno è rivestito in pelle e completato da dettagli cromati e satinati. La terza fila è formata da due sedili singoli ripiegabili individualmente, mentre il centrale è sdoppiato asimmetricamente. Quanto alla capacità di carico, la Casa dichiara 375 litri dietro la terza fila e oltre 2.200 una volta abbattute le ultime due file.

Rispetto alla prima generazione, che era anche leggermente più piccola, la nuova E5 ha un aspetto più caratteristico e imponente. Nel frontale i fari sono uniti da una sottile mascherina nera che “poggia” su una grande calandra pixellata incastonata in un massiccio paraurti con feritoie verticali.

La fiancata, e il posteriore ricordano invece qualche modello tedesco, la coda no né tagliata troppo verticalmente nonostante le esigenze di spazio dei sette posti, mentre il profilo del tetto e i montanti sono percorsi da un motivo curvilineo che alleggerisce molto l’immagine.

L’unica motorizzazione proposta su questo nuovo modello è l’ibrida plug-in DM-i: motore a benzina 1.5 aspirato da appena 110 CV abbinato a uno elettrico da 177 CV e 300 Nm di coppia tramite un cambio E-CVT che simula una trasmissione a variazione continua. La riserva energetica arriva da una batteria agli ioni di litio da 17,5 kWh circa, che assicura quasi 90 km di autonomia in puro elettrico e si ricarica in quattro ore con il caricatore standard di bordo. La trazione è anteriore, non sono previsti per il momento modelli a quattro ruote motrici né altri tipi di ibrido o altre motorizzazioni.

I consumi sono tra i dati che la Casa non ha diffuso, tuttavia dichiara che con il pieno di energia e di benzina è possibile superare i 1.000 km, complessivi e la batteria carica ne consente meno di 90.

Al momento la DFSK E5 viene offerta in abbinamento ad un solo allestimento.

  • E5 PHEV: barre sul tetto modulari, clima automatico, inserti esterni e interni color rame.

  • Prezzo: sotto i 40.000 per un modello che punta ad essere lussuoso oggi non sono tanti.
  • Dotazioni: tutto quello che c’è è offerto di serie, e non è poco.
  • Motore: Un ibrido che fa fare più lavoro possibile all’elettrico ricorda da vicino la tecnologia BYD.

Di seguito il listino prezzi della DFSK E5 aggiornato a ottobre 2024.

DFSK E5 Prezzo
E5 PHEV 39.998 €

GAC Aion RT: prezzi, dimensioni e caratteristiche

GAC Aion RT: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

GAC è una di quelle Case cinesi che ci si aspetta di vedere prima o poi anche in Italia. Oltre al fatto che sta lavorando sodo per realizzare una gamma di modelli che sembrano pensati proprio per l’Europa, ha anche aperto un design studio a Milano, a dimostrazione del fatto che il nostro Paese, e più in generale l’Europa, sembrano suscitare molto interesse.

L’ultima nata in casa GAC si chiama Aion RT. Aion, in verità, si riferisce al brand dedicato alle vetture elettriche di fascia alta del gruppo, mentre RT è la sigla che identifica il modello vero e proprio: una berlina a zero emissioni dalle linee filanti che ha appena debuttato sul mercato interno e che vuole attestarsi come rivale diretta della Tesla Model S.

Ecco la scheda tecnica della GAC Aion RT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 540 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 16.000 (in Cina)
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La GAC Aion RT è una berlina elettrica con dimensioni di 4865 mm di lunghezza, 1875 mm di larghezza e 1520 mm di altezza, mentre il passo misura 2775 mm. Queste dimensioni garantiscono un abitacolo spazioso e confortevole. Per quanto riguarda il bagagliaio, la sua capacità è di 540 litri, in grado di ospitare 4 valigie grandi e una valigia media. L’apertura automatica del portellone posteriore che facilita le operazioni di carico​. Stranamente, la vettura non è dotata di un frunk, ossia un vano bagagli anteriore. Tuttavia, il generoso spazio del bagagliaio posteriore e la configurazione interna ottimizzata offrono comunque un buon livello di praticità

Dimensioni
Lunghezza 4,87 metri
Larghezza 1,88 metri
Altezza 1,52 metri
Passo 2,78 metri

La GAC Aion RT accoglie gli occupanti in un ambiente ampio e ben curato. La plancia ha un design minimalista ed è dominata da un ampio display centrale da 14,6 pollici che gestisce tutto l’infotainment. Il sistema è moderno e completo di tutte le funzionalità di ultima generazione: massima connettività con dispositivi esterni, cloud e aggiornamenti OTA. Di fronte al conducente, si trova un cruscotto digitale da 8,8 pollici, che fornisce informazioni essenziali in tempo reale​.

Per il resto, l’ambiente punta a massimizzare il comfort per gli occupanti. I sedili sono rivestiti in materiali di alta qualità e riempiti con una schiuma ad alta densità a doppio strato, mentre il gigantesco tetto panoramico a doppia sezione consente a una grande quantità di luce naturale di entrare all’interno dell’abitacolo.

La GAC Aion RT ha un design esterno che vuole esaltare l’eleganza e la cura aerodinamica. La carrozzeria, infatti, ha forme fluide e abbastanza pulite che trasmettono un senso generale di efficienza e di dinamica. L’auto, come molte elettriche, non ha una griglia anteriore, adottando un muso chiuso e affusolato che contribuisce, con una serie di altri accorgimenti, a portare il Cx a soli 0,211, un valore quasi record per il segmento.

I fari anteriori sono particolarmente distintivi, con un design poligonale e linee di luce che puntano verso l’alto. Sono esaltati da una finitura fumé che conferisce un aspetto moderno e sofisticato​. Le linee laterali scolpiscono il profilo della vettura, aggiungendo un tocco di sportività. Il posteriore è definito da uno spoiler “a coda di rondine” e da gruppi ottici che attraversano orizzontalmente la coda, conferendo alla vettura un look riconoscibile e futuristico. 

Al momento del lancio, avvenuto tra settembre e ottobre 2024, la GAC Aion RT è disponibile con due varianti di powertrain, entrambe dotate di un solo motore elettrico e della trazione anteriore. Le opzioni includono un motore da 150 kW (circa 201 CV) e uno più potente da 165 kW (circa 221 CV). Entrambe le versioni sono alimentate da batterie LFP (litio-ferro-fosfato) fornite da CATL, che però non ha ancora rilasciato dettagli sulla capacità degli accumulatori.

La versione con motore da 165 kW è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 4,5 secondi, con una velocità massima limitata a 163 km/h. La variante meno potente, da 150 kW, offre prestazioni leggermente inferiori. 

Al momento della GAC Aion RT non sono ancora stati rilasciati dati ufficiali riguardanti i consumi. Si sa già, però, che in base al modello scelto l’autonomia può variare tra i 520 e i 650 km. Questo gap fa immaginare che in base alla versione scelta ci si trovi di fronte anche a batterie con diverse capacità.

A proposito di batterie, la Casa ha dichiarato che per passare dal 30% di carica all’80% sono necessari circa 18 minuti di sosta a una colonnina ad alta potenza.  

Al momento l’auto è offerta con un solo allestimento.

  • GAC Aion RT: cerchi in lega da 18”, tetto pamoramico, strumentazione digitale, infotainment con aggiornamenti OTA, consolle centrale con portaoggetti, ricarica wireless, assistenza alla guida di Livello 2

  • Comfort: Le berline cinesi di queste dimensioni garantiscono il massimo livello di comfort anche a chi siede dietro.
  • Tecnologia: Tra assistenza alla guida, powertrain e infotainment l’auto è dotata di contenuti moderni e di qualità
  • Economia d’esercizio: Elettrica, ma con potenze contenute di poco sopra ai 200 CV, consumerà il giusto.

I prezzi della nuova GAC Aion RT non sono ancora stati comunicati. Tuttavia, sappiamo che in Cina il modello viene proposto all’equivalente di 16.000 euro.

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Con l’ultimo restyling, la seconda generazione dell’Audi Q7 compie un notevole passo avanti non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti. Più moderno e tecnologico, offre ora soluzioni tecniche e tecnologiche ora più al passo con i tempi. Su tutte, la presenza dei fari Matrix Led e il sistema mild-hybrid per i motori 3.0 benzina e Diesel con potenze comprese fra 231 e 340 CV. A listino anche una versione plug-in declinata in due livelli di potenza.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 740/2050
 Alimentazioni Diesel / benzina / Ibrida
 Classe 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 71.300 €
INDICE
Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Per la seconda volta l’attuale generazione dell’Audi Q7 si aggiorna con un restyling che, almeno questa volta, è più di stile che di sostanza. A cambiare, infatti, è soprattutto la parte anteriore dove, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore dei Quattro Anelli, debutta una nuova calandra single frame contornata da inediti gruppi ottici dalla finitura brunita, che adottano la moderna tecnologia HD Matrix Led che diventa Oled per le versioni top di gamma.

La configurazione degli interni, invece, è rimasta la stessa, con un abitacolo disponibile sia a cinque che sette posti. La struttura della plancia, invece, è rimasta la stessa, con la presenza su di essa di tre schermi: uno con funzione di quadro strumenti, uno per la gestione del climatizzatore e uno con funzione di infotainment. Quest’ultimo, inoltre, è stato aggiornato passando alla moderna piattaforma MIB3. COnfermata la gamma motori.

Con l’aggiornamento estetico, che ha interessato tanto la parte anteriore, quanto quella posteriore della nuova Audi Q7 sono cambiate, anche se di poco, le dimensioni. Ora la lunghezza è di 5,06 metri, mentre la larghezza è rimasta invariata.

Dimensioni imponenti, che si traducono naturalmente in un’abitabilità notevole per passeggeri e bagagli. Il vano di carico, infatti, ha una capienza minima, nella versione a sette posti, di ben 740 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.060 mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.741 mm
Passo 2.995 mm

audi q7 usate
audi q7 usate

Gli interni della nuova Audi Q7 sono un tripudio di tecnologia. Grande novità del restyling è rappresentata dalla presenza del sistema MMI Touch Response. Questo è costituito da due grandi schermi posizionati al centro della plancia. Quello superiore è preposto alle funzioni di navigazione e intrattenimento, mentre da quello posizionato più in basso permette di controllare il climatizzatore.

Sempre in tema di tecnologia, non manca l’Audi Virtual Cockpit, ovvero il quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile al quale è possibile aggiungere, a richiesta, anche l’head-up display. La nuova Audi Q7 è disponibile nelle varianti a 5 o 7 posti. In entrambi i casi lo spazio a bordo è tanto, anche per chi viaggia nella terza fila di sedili.

Con l’ultimo restyling, la seconda generazione dell’Audi Q7 si aggiorna seguendo il corso stilistico inaugurato dalla sorella Q8. Il frontale diventa più sportivo, con la calandra centrale attorniata da prese d’aria di maggiori dimensioni. Debuttano poi i fari Matrix Led con luce laser, per aumentare ulteriormente la portata del fascio di luce.

Piccoli aggiornamenti anche nella parte posteriore. I gruppi ottici continuano ad essere a sviluppo orizzontale, ma ora sono uniti da una finitura cromata. Nuova anche la parte bassa del paraurti dove spicca la presenza dei terminali di scarico.

Rinnovata anche la gamma motori disponibile della nuova Audi Q7. Per tutte le motorizzazioni a listino, eccezion fatta per la più potente SQ7, è ora disponibile il sistema mild-hybrid con rete di bordo da 48 Volt.  Si parte dal benzina 55 TFSI di 3 litri da 340 CV, per poi passare ai Diesel 45 e 50 TDI, entrambi 3.0, il primo da 231, il secondo da 286 CV. Al top dell’offerta si posiziona l’SQ7, alimentata da un propulsore a benzina da 507 CV. C’è poi la versione plug-in nelle varianti da 381 e 462 CV. Tutti i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale e al cambio automatico.

audi q7 usate
audi q7 usate

I consumi dichiarati dalla casa tedesca per l’Audi Q7 si attestano intorno ai 10,2 e gli 11,4 l/100 km per la 55 TFSI e tra gli 8,2 e i 9 l/100 km per le due varainti a gasolio. La più potente SQ7, invece, dichiara un consumo medio di 9,3-9,8 l/100 km.

L’Audi Q7 è il SUV più grande della Casa dei Quattro Anelli e, con tutto il rispetto per una signora auto, nasce da un progetto abbastanza datato. Ci si aspetterebbe, quindi, una vettura ingombrante e un po’ impacciata. Anche con una motorizzazione da 490 CV come quella della versione di punta, la 60 TFSI e S line plus quattro tiptronic, che sfrutta un potente motore V6 da 3 litri all’interno di uno schema ibrido plug-in che promette grandi prestazioni a consumi irrisori (con la batteria carica, lauto dichiara infatti 1,3 litri per 100 km).

E invece, sospensioni attive, quattro ruote sterzanti, una taratura dell’assetto adeguata e pneumatici di generosissime dimensioni regalano un’agilità sorprendente. L’auto, che supera i 5 metri di lunghezza e che sfiora i 2.400 kg, si muove tra le curve con una facilità davvero sorprendente. Asseconda la strada anche nello stretto con inserimenti rapidi e una stabilità in percorrenza quasi da berlina. Alla fluidità di guida contribuisce anche uno sterzo tarato alla perfezione e, naturalmente, una coppia da 700 Nm che consente di uscire da ogni situazione con grande disinvoltura. Insomma, ci si ricorda di essere al volante di una Q7 in frenata, perché l’auto rallenta con grande efficacia ma si avvertono le reali masse della vettura, e – naturalmente – in parcheggio.

Sono tre gli allestimenti disponibili per l’Audi Q7:

  • Q7: ovvero l’allestimento “base” che però già include molti accessori di serie.
  • Business: arricchisce la dotazioni con diverse soluzioni tecnologiche.
  • Sport: spicca per la presenza di elementi estetici dedicati.

Q7: la versione di partenza offre di serie Antenna al tetto in colore carrozzeria, Audi Drive Select (modalità: comfort, auto, dynamic, efficiency, allroad, offroad, individual), Auto-Check-System, Autoradio, Bluetooth, Controllo automatico velocità, Display a colori 8,3″ ad alta risoluzione, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Carrozzeria zincata anti corrosione, Catarifrangenti passivi alle portiere, Correttore assetto fari, Fendinebbia, Frecce direzionali a LED negli specchietti esterni, Griglia radiatore con listelli verticali cromati, Griglia radiatore single frame nero lucida, Gruppi ottici posteriori e luci targa in tecnica LED, Hard top, Kit riparazione pneumatici, Lavatergifari, Luci posteriori in tecnica LED, Luci targa con tecnica LED, Lunotto termico, Mancorrenti in alluminio anodizzato, Modanature in alluminio lucido ai finestrini, Montanti centrali in colore nero lucido, Pacchetto esterno lucido, Parabrezza atermico con fascia grigia nella parte superiore, Protezione laterale antiurto alle portiere, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Ruota di scorta con caratteristiche std., Sensore luci, Sensore pioggia, Sistema di controllo pressione pneumatici, Specchietti retrovisivi esterni colore carrozzeria, Specchietti retrovisivi esterni con indicatori di direzione a LED integrati, Terminali di scarico a doppio tubo, Verniciatura di contrasto: parte inf. paraurti ant. e post. di colore grigio platino o nero opaco, ABS, Airbag guida, Airbag laterali, Airbag passeggero, Airbag per la testa, Appoggiatesta anteriori attivi (2), Appoggiatesta posteriori, Controllo elettronico della stabilità, Frenata automatica di emergenza, Immobilizzatore, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica. Sistema di ancoraggio ISOFIX e 3° punto di ancoraggio Top Tether sui sedili post. Laterali, Sistema di appoggiatesta anteriori di sicurezza (protezione busto/testa), Cambio automatico, Filtro anti particolato, Freno di stazionamento elettromeccanico, Serratura di accensione elettronica e Sistema di recupero dell’energia in frenata.

Business: in questa versione è incluso di serie Audi Drive Select (modalità: comfort, auto, dynamic, efficiency, allroad, offroad, individual), Climatizzatore automatico “comfort” con filtro antipolline, Display a colori 8,3″ ad alta risoluzione, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, Cerchi in lega 8Jx18″ fucinati a 5 razze e pn. 255/60 R18, Dispositivo carico passante (schienale 2a fila), Inserti: “rifinitura diamante”, Listelli sottoporta con inserto in alluminio, Pomello leva del cambio aut. in pelle, Sedili rivestiti in tessuto Initial, Volante multifunzionale plus in pelle a 4 razze con bilancieri, Emergency call & Service call Audi connect, Cambio automatico Tiptronic, Proiettori allo Xenon Plus con reg. aut. prof. fari, Lavafari e Sensore pioggia/luci con funz. coming/leaving home.

Sport: la versione top di gamma include nel prezzo di partenza Controllo automatico velocità, Griglia radiatore single frame nero lucida, Protezione laterale antiurto alle portiere, Cassetto portaoggetti estraibile sotto il sedile pass., Doppio fondo del vano di carico, Listelli sottoporta con inserto in alluminio, Inserti: “rifinitura diamante”, Cambio automatico Tiptronic, Freno di stazionamento elettromeccanico, Sistema di recupero dell’energia in frenata, Computer di bordo, Proiettori allo Xenon Plus con reg. aut. prof. fari, Lavafari e Sensore pioggia/luci con funz. coming/leaving home.

  • Spazio: lunga più di 5 metri, la Q7 offre spazio in abbondanza anche per 7 persone.
  • Motori: ampia la gamma propulsori che include anche varianti elettrificate.
  • Tecnologia: tante le chicche tecnologiche disponibili, sia a livello tecnico che di infotainment.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi dell’Audi Q7 aggiornato a settembre 2024:

Audi Q7 diesel Prezzo
45 TDI quattro tiptronic 75.300 euro
50 TDI quattro tiptronic 76.050 euro

 

Audi Q7 benzina Prezzo
55 TFSI quattro tiptronic 79.700 euro
SQ7 TFSI quattro tiptronic 109.950 euro

 

Audi Q7 plug-in Prezzo
55 TFSI e quattro 81.200 euro
60 TFSI e quattro 101.000 euro

audi q7 usate
audi q7 usate

City Transformer CT-2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

City Transformer CT-2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Un veicolo pensato per soddisfare le esigenze di chi si muove nelle grandi città ed è attento all’ambiente. Questa la filosofia del nuovo CT-2, la microvettura a due posti sviluppata dall’israeliana City Transformer, nata nel 2014 con l’obiettivo di mettere sul mercato le prime microvetture a larghezza variabile. La vettura, infatti, si allarga e si restringe con l’obiettivo di essere utilizzata anche negli spazi stretti del traffico cittadino. I primi CT-2 dovrebbero uscire dalle linee entro la fine del 2026, e saranno destinati al mercato europeo. 

Ecco la scheda tecnica della City Transformer CT-2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio fino a 450 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 30/22
 Prezzo (da) 16.000 +IVA
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova microvettura di City Transformer ha una lunghezza di 2 metri e mezzo, un’altezza di 1 metro e 53. La larghezza, invece, varia in base alla configurazione: 1 metro in versione “City” e 1,3 metri nella versione “Performance”. Il passo è invece di 1,8 metri con sbalzi ridotti per sfruttare al massimo le dimensioni e dare forma a un abitacolo ampio. 

Dimensioni
Lunghezza 2,50 metri
Larghezza da 1 metro a 1,30 metri
Passo 1,80 metri

Nella parte interna risalta lo schema 1+1, con il sedile del passeggero situato dietro quello del guidatore. Questo garantisce a ciascun passeggero uno spazio comodo anche in un abitacolo di dimensioni ridotte. La linea delle portiere si raccorda col cruscotto, e i materiali utilizzati per realizzarle sono completamente ecologici, anche se dalla superficie rifinita accuratamente. Il volante è di grosso diametro con una forma esagonale, e sulle razze ospita i comandi del computer di bordo, del cruise control, dell’impianto audio e della connessione telefonica. 

Dietro al volante si trova la strumentazione, affidata a un moderno display digitale rettangolare. Le luci, il tergicristallo a pantografo e gli indicatori di direzione sono raccolti sulle classiche leve devioluci, mentre il comando per la marcia è racchiuso in una manopola sul lato destro della plancia. Le due configurazioni di guida disponibili sono controllate da altre due manopole montate ai lati del volante. Il sistema di condizionamento prevede di serie la funzione di riscaldamento, mentre il raffreddamento è disponibile come optional.

La carrozzeria del Ct-2 ha un design moderno e pulito, progettato dal team internazionale di City Transformer. Spiccano le superfici vetrate che aumentano la luminosità e la visibilità. Il frontale si caratterizza per le sottili luci a Led e per i proiettori tondi, mentre i fanali posteriori sono a sviluppo verticale e garantiscono un’illuminazione efficiente e un’elevata sicurezza.

Sul retro, un portellone sdoppiato orizzontalmente assicura l’accesso al vano di carico da 450 litri, che può essere ampliato a 500 se si rimuove il sedile posteriore del tutto. La porta superiore, che include il lunotto, si apre verso l’alto, mentre la sponda inferiore a ribaltina agevola le operazioni di carico.

Due motori montati nelle ruote posteriori compongono il sistema propulsivo della vettura e assicurano una potenza massima nominale di 15 kW, equivalenti a circa 20 CV, mentre quella di picco in accelerazione raggiunge i 22 kW, cioè 30 CV. La velocità massima cambia sulla base delle due configurazioni: è di 40 km/h in modalità “City” mentre in “Performance” si possono toccare i 90 km/h. Il diametro massimo di sterzata è di soli 8,5 metri, anche se ne bastano 8,2 quando il telaio è ristretto.

La batteria al litio a 48 V è ricaricabile con una normale presa di corrente domestica: 4 ore e 30 minuti il tempo necessario per raggiungere la carica completa. La batteria ha una formulazione classica Nichel Manganese Cobalto con una capacità di 15 kWh e può assorbire sino a 3,3 kW di potenza. Questa batteria consente un’autonomia massima di 180 km, che scendono a 120 se è in funzione il sistema di condizionamento. 

La vettura è disponibile nei due allestimenti passeggeri a due posti (1+1) o commerciale (1+zona cargo); ha un volume di carico massimo di 450 litri e un peso a vuoto di 450 kg che diventano 560 kg con la batteria. Il telaio in acciaio e la carrozzeria in alluminio garantiscono solidità e leggerezza, mentre le ruote da 15” con pneumatici 135/70 e i freni a disco assicurano prestazioni adeguate ed efficienza energetica.

  • Dimensioni: le misure compatte lo rendono perfetto per muoversi in città.
  • Versatilità: La soluzione di poter cambiare la larghezza della vettura la rende molto efficace nel traffico.
  • Spazio: nonostante le dimensioni ridotte, dentro c’è spazio in abbondanza per due persone e bagagli.

Il prezzo del nuovo City Transformer CT-2 è fissato a 16.000 euro +IVA, ma la commercializzazione non è prevista prima del 2026

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

La prima generazione dell’utilitaria Swift è stata lanciata da Suzuki nel lontano 1983, ma in Italia il modello diventato davvero celebre con quella del 2004, ispirata in alcune soluzioni stilistiche alla allora nuova MINI by BMW.

In realtà, la Swift ha sempre avuto una personalità propria e un notevole equilibrio tra prezzo e sostanza, oltre ad essere una delle pochissime vetturette di questo segmento a proporre anche la trazione integrale senza essere un SUV. Tutte queste caratteristiche si confermano con la nuova generazione, quarta dal 2004 e settima complessivamente, che la Casa ha appena introdotto.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki Swift:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 265/839 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 82/60
Prezzo (da) 22.500 €

suzuki swift usate
suzuki swift usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della piccola Suzuki Swift si amplia con l’arrivo della variante a quattro ruote motrici che, con l’uscita di scena della Fiat Panda 4×4, rimane ad oggi l’unica piccola a trazione integrale disponibile sul mercato. Rispetto alla Swift a due ruote motrici, la versione 4×4 resta praticamente identica dal punto di vista estetica. L’unica vera differenza è rappresentata dall’altezza da terra che cresce di 2,5 centimetri, proprio per permetterle di affrontare con maggiore facilità anche qualche tratto di offroad impegnativo.

Il motore resta il 1.2 a tre cilindri mild hybrid da 83 CV, chiamato a spingere una vettura solo leggermente più pesante della versione a trazione anteriore, il cui peso resta comunque al di sotto dei 1.000 kg, a garanzia di una buona maneggevolezza e di consumi contenuti.

La Suzuki Swift rimane fedele a ruolo e posizionamento. La base è la generazione precedente, da cui non si distacca nelle dimensioni, mantenendo una lunghezza inferiore ai 4 metri e dunque un po’ sotto la media delle altre auto di questa fascia che hanno raggiunto e spesso superato quella soglia: misura infatti 3,84 metri di lunghezza, 1,73 di larghezza e 1,49 di altezza, mentre il passo è di 2,45 metri.

L’altezza da terra è contenuta, 11,5 cm anche per la versione 4×4, il bagagliaio conferma i 265 litri del modello che sostituisce, mentre il volume massimo a divano posteriore abbattuto è di 839 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.450 mm

Il design dell’abitacolo mostra cambiamenti molto maggiori rispetto all’esterno: la plancia ha una linea molto più elaborata, organizzata a “strati” orizzontali. La novità maggiore è il display centrale da 9” che finalmente non è più incassato nella consolle ma posizionato in alto.

 

Alla nuova interfaccia si accompagna un sistema d’infotainment più avanzato, con compatibilità wireless per i sistemi di connessione smartphone Apple CarPlay e Android Auto. Cambiano, inoltre, i comandi della climatizzazione, mentre la strumentazione davanti al conducente rimane analogica. Suzuki offre inoltre la nuova app Suzuki Connect che comunica informazioni in tempo reale sull’auto avvisando, ad esempio, se si sono dimenticate le porte aperte o le luci accese, mostrando consumi e autonomia, segnalando tentativi di furto o malfunzionamenti ecc…

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Le forme non sono molto diverse da quelle dei modelli precedenti e non cedono alla tentazione di sviluppare linee più sportiveggianti che finirebbero per compromettere lo spazio. Anche il design non é stato stravolto, ma piuttosto reinterpretato mantenendo gli elementi caratteristici.

Ritroviamo infatti la calandra arrotondata, il tetto dall’effetto “sospeso”, stavolta con montanti interamente neri che segnano una netta divisione tra il corpo vettura e la parte superiore dell’abitacolo, e la forma quadrata dei fanali posteriori. Spicca tra le novità il taglio del cofano, ampio e piatto, che va ad accarezzare i fari dalla firma luminosa a L.

Non è ancora il momento di una Swift elettrica. Suzuki rinnova però la formula del mild hybrid con un nuovo motore base, non più a quattro ma a tre cilindri, da 1,2 litri e 82 CV e dotato di una serie di accorgimenti per aumentare l’efficienza. Il motore è affiancato da un motogeneratore co nbatteria agli ion idi litio che aiuta a ridurre i consumi.

Questo motore è disponibile con cambio manuale a cinque rapporti oppure con un automatico di tipo CVT. Come da tradizione, poi, non manca l’opzione della trazione integrale automatica AllGrip AWD, una possibilità sempre più rara tra le utilitarie, offerta con il solo cambio manuale.

 

Il peso inferiore ai 1.000 Kg consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Suzuki dichiara un consumo medio di 4,4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 nell’ordine dei 99-110 g/km secondo il ciclo di omologazione WLTP.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Suzuki Swift 3° generazione

Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.

 

Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.

Nella gamma allestimenti indicata nel listino della Suzuki Swift è ormai disponibile un’unica versione:

  • Top

Top: infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, fari full Led, cerchi in lega da 15” retrocamera, frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, monitoraggio superamento linee di carreggiata.

  • Dimensioni: resta una delle utilitarie con gli ingombri più ridotti, agile in città ma non povera di spazio.
  • Versatilità: si può avere anche 4×4, pochissime rivali lo consentono.
  • Costi: il suo ibrido leggero è una delle soluzioni più equilibrate tra prezzo e benefici.

Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati ad settembre 2024:

Suzuki Swift Ibrida Prezzi
1.2 Hybrid TOP 22.500 €
1.2 Hybrid TOP CVT 24.000 €
1.2 Hybrid TOP 4WD ALLGRIP 24.500 €

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

 

Nissan Patrol: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Patrol: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Per gli appassionati di fuoristrada, il nome Patrol non ha bisogno di presentazioni: la sua storia inizia nel 1951 e si sviluppa in sessant’anni di modelli sempre più evoluti tecnicamente ma con il denominatore comune della robustezza e della capacità di disimpegno su qualunque terreno. Fa parte di quella ristretta lista di modelli in cui rientrano anche Toyota Land Cruiser, Mitsubishi Pajero, Jeep Wrangler, metà dei quali oggi non sono più prodotti o comunque non più disponibili in Europa, dove le vetture grandi, pesanti e non elettrificate sono ormai messe al bando.

Patrol però non è scomparsa nel 2010, ha semplicemente intrapreso un’altra carriera: la serie Y62 lanciata in quell’anno è diventata un Suv lussuoso e potente (poco meno del modello Infiniti QX80 a cui fa da base), senza perdere la sua attitudine per gli ambienti difficili, destinato al mercato americano (con il nome di Armada) e a quello mediorientale. Ora è arrivata la serie successiva, siglata Y63, che continua su questo filone e che come l’altra non sbarcherà in Europa.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Patrol:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 316/232
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le generazioni classiche di Nissan Patrol offrivano varianti corte e lunghe a tre e cinque porte, ma già con la serie Y62 la prima opzione è stata abbandonata mentre la lunga è cresciuta ancora nelle dimensioni superando i cinque metri di lunghezza e arrivando a toccare i 5,16 metri, per un passo di quasi 3,08 metri.

Oggi, la Y63 si spinge ancora oltre, mantenendo il passo invariato ma aggiungendo altri 20 cm alla lunghezza totale che arriva così a ben 5,35 metri. La larghezza supera i due metri, l’altezza arriva a oltre un metro e 95 cm, con un’altezza da terra di circa 24 cm per angol idi attacco, uscita e dosso rispettivamente di 33°, 24,5° e 25,5°.

Dimensioni
Lunghezza 5.350 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.955 mm
Passo 3.075 mm

I contenuti sono sempre più high tech e così lo stile: essenziale come richiedono i canoni moderni, visto che quasi tutte le funzioni sono accessibili dal grande display touch da 28”, integrato con tecnologia NissanConnect 2.0, al centro della plancia, unito a quello della strumentazione che è alloggiato nello stesso pannello. Oltre a questo c’è soltanto un essenziale plancia all’estremità del tunnel centrale con comandi fisici per attivare i programmi di marcia specifici per i vari terreni, blocchi dei differenziali e climatizzazione. Il resto del massiccio tunnel è spazio a disposizione per stivare oggetti.

Il ruolo di 4×4 di lusso vere e proprie rimane appannaggio delle cugine a marchio infiniti, ma Patrol, visti anche i mercati di destinazione, non si tira indietro offrendo estesi rivestimenti n pelle, tetto panoramico e una serie di accessori votati al comfort come gli schermi interattivi per i passeggeri posteriori. L’appartenenza a una famiglia di vere fuoristrada è pero orgogliosamente esibita da particolari come le grandi maniglie sui montanti sia anteriori si posteriori, utili per issarsi a bordo.

Le forme sono solide e massicce, vestite da linee tutto sommato piuttosto semplici. Resta la calandra con griglia a maglie larghe, mentre i fari con profilo a doppia C sono uniti dalla parte superiore da un elemento luminoso. Lo stesso motivo è replicato nel posteriore anche qui con gruppi ottici collegati da un a terza luce a Led subito sotto il lunotto e il logo Nissan.

Pedane ed elementi di rinforzo come gli inserti nei paraurti, sono integrati il più possibile nelle linee, evitando sporgenze eccessive sia per praticità nella guida fuoristrada sia per aiutare un po’ l’aerodinamica.

La gamma è composta da due potenti benzina V6 che sostituiscono i precedenti V8. Un downsizing parziale, perché le potenze ovviamente sono sempre elevate e adeguate all’utilizzo. L’unità di base è aspirata, con cilindrata di 3,8 litri e 316 CV di potenza per 386 Nm di coppia. La versione top scende ad appena 3,5 litri ma è dotata di doppio turbocompressore, fornisce 425 CV e una coppia quasi doppia, 700 Nm tondi tondi.

Entrambi i motori sono abbinati a un cambio automatico a nove rapporti e naturalmente alla trazione integrale corredata, come già accennato, con bloccaggi a comando elettronico e programmi per adattare il comportamento di tutto il gruppo motopropulsore alle diverse situazioni. I programmi, che vanno da “Eco” per ottimizzare i consumi a quelli specialistici per sabbia, rocce, fango ecc… adattano la risposta del motore, del cambio e dei controlli di trazione adattando la strategia per muoversi al meglio sui differenti fondi. C’è anche il sistema di guida assistita ProPilot.

Non ancora dichiarati ma importanti, vista la mole, con un peso che va da 2,700 a 2.800 kg, la potenza e la complessa meccanica. Patrol non ha soluzioni ibride, per quanto i motori siano di ultima generazione e quindi il più efficienti possibile, rimane un mezzo dall’impostazione “vecchia scuola”.

Nissan Patrol: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

A titolo di confronto, la serie precedente dichiarava una media di circa 14 litri per 100 km, corrispondenti a poco più di 7 km/litro, una media che i nuovi V6 più snelli ed efficienti potrebbero migliorare un pochino anche se la massa da portare a spasso rimane importante. A riprova della maggiore efficienza, il serbatoio dovrebbe avere una capienza di “appena” 90 litri.

Gli allestimenti della nuova generazione della Nissan Patrol non sono ancora stati comunicati. Ne sapremo di più a ridosso dell’inizio della commercializzazione.

  • Tradizione: il nome Patrol evoca avventura e affidabilità.
  • Versatilità: le misure extra-large garantiscono spazio, l’allestimento è quasi da premium e la mobilità molto elevata.
  • Tecnologia: appartiene a una famiglia di “duri&puri”, ma ha contenuti all’avanguardia.

Il listino della Nissan Patrol non è ancora stato comunicato.