Dopo i SUV EX30, EX40 ed EX90, Volvo ha presentato la prima berlina elettrica, cha affianca l’ammiraglia S90 con la sigla di ES90. Non si tratta, tuttavia, di una variante della grande vettura di rappresentanza, ma di un modello tutto nuovo, con profonde differenze anche di forma e stile visto che abbandona le forme tradizionali a tre volumi per una linea fastback a 5 porte.
La prima ammiraglia elettrica del costruttore svedese vanta numeri davvero interessanti in termini di efficienza e autonomia, oltre che sicurezza e comfort, eleganza, sostenibilità dei materiali e servizi innovativi online. Grazie al powetrain con doppio motore elettrico gode della trazione integrale ed è capace di sviluppare fino a 680 CV di potenza per 700 km circa di autonomia.
La nuova Volvo ES90 è una vera ammiraglia, e infatti le sue dimensioni si posizionano al top della gamma. Più grande ancora rispetto alla precedente versione endotermica, la lunghezza di ES90 tocca i 5 metri (3,5 centimentri circa più della S90), mentre il suo passo si attesta sui 3,1 metri. La carrozzeria, infine, ha una larghezza di oltre 1,94 metri e un’altezza che si aggira sugli 1,55 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
5.000 mm
Larghezza
1.942 mm
Altezza
1.550 mm
Passo
3.100 mm
Volvo ES90: interni
L’abitacolo di Volvo ES90 è moderno e tecnologico come su tutte le ultime vetture del marchio, ma anche elegante, minimal e spazioso e ha le stesse caratteristiche del SUV EX90. La plancia è dominata dal grande display centrale da 14,5 pollici con installato il software Google, i comandi vocali e la connettività 5G. Dietro al volante troviamo invece il cruscotto digitale personalizzabile da 8 pollici che funziona grazie ad un programma di Qualcomm Technologies (Snapdragon Cockpit Platforms) e Nvidia Drive.
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Volvo ES90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
Il sistema audio Bowers & Wilkins, inoltre, impiega ora la tecnologia Dolby Atmos su 25 speaker. Anche qui, l’ambiente lussuoso non trascura la sostenibilità e lo dimostrano rivestimenti scelti sono composti anche di materiali riciclati o di legno trasparente. Il bagagliaio ha un volume di 424 litri che diventano 733 abbattendo il divano frazionato. In più c’è un vano anteriore da altri 22 litri.
Volvo ES90: esterni
Il design della Volvo ES90 è estremamente pulito, ma non trascura di esprimere il rango del marchio. La sua caratteristica principale, tuttavia, è l’efficienza, perché con questo modello Volvo ha ottenuto un Cx di appena 0,25, il miglior dato nella storia della Casa. I fari mantangono la forma a martello visti su EX30 ed EX90.
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Volvo ES90 Exterior
Volvo ES90 Exterior
Volvo ES90 Exterior
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Un elemento peculiare è il posteriore, non tanto per le fanalerie principali a forma di C, ma per il terzo stop che è sostituito da due strisce di luci a Led rosse ai lati del lunotto panoramico. I cerchi in lega di serie vanno da 20 a 22 pollici.
Volvo ES90: motori
L’ammiraglia elettrica di Volvo offre due opzioni: si parte con un singolo motore posteriore da 245 kW, 333 CV, alimentato da una batteria da 92 kWh. La seconda variante è la Twin Motor, con una seconda unità anteriore e la trazione integrale AWD. La potenza è di 330 kW, circa 450 CV, e la batteria passa a 106 kWh. Infine, c’è il modello top di gamma, sempre a due motori, che arriva a ben 500 kW, 680 CV.
Volvo ES90: consumi
L’autonomia del modello base con la batteria meno capiente è di 600 km, mentre le Twin Motor con batteria da 106 kWh è di oltre 700 km. L’architettura elettrica è a 800 V, e la ricarica dal 20 all’80% ammette un massimo di 350 kW e richiede in mezz’ora circa con una colonnina ultrafast.
Inoltre, come su EX90 Volvo ha previsto per la ES90 la ricarica bidirezionale. Grazie ad una Wallbox dedicata, la vettura potrà trasferire energie elettrica ad altri dispositivi, apparecchiature, veicoli o anche abitazioni.
Volvo ES90: allestimenti
Per Volvo ES90 sono disponibili tre allestimenti:
Core: base, con dotazioni di sicurezza già al completo .
Plus: l’intermedio, più ricco e curato.
Ultra: il top, con un equipaggiamento molto ricco e lussuoso.
Core: cerchi da 20″, driver Understanding, fari a Led, Tetto panoramico fisso in cristallo laminato, Ricarica a induzione per smartphone, Apple CarPlay wireless, Bluetooth con funzione vivavoce e audio streaming, Aggiornamento software Over the Air (OTA), Volvo Cars App, Connettività 5G, Connessione USB-C, Impianto High Performance audio, Sedile conducente regolabile elettricamente (con memoria, inclusa quella degli specchi retrovisori esterni), Sedile passeggero regolabile elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Climatizzatore automatico con regolazione della temperatura a 4 zone, Pompa di calore, Clean Zone, Airbag full size lato guida e passeggero, Airbag ginocchia lato guida, Door Opening Alert, Collision Avoidance and Mitigation by braking and steering, Pedestrian and cyclist steering avoidance, Oncoming Mitigation by Braking, Display centrale da 14.5 pollici, Adaptive cruise control, Front & Rear Cross Traffic Alert, BLIS (Blind Spot Information System), Park assist, Park Assist Camera posteriore.
Plus: Impianto audio Bose Premium Sound system, Sistema di qualità dell’aria Air Purifier con Air Cleaner avanzato, Head-up Display
Ultra: Sedili anteriori ventilati, Fari anteriori ‘Ultimate Thor Hammer’ con High Definition Pixel Technology, Sedili anteriori con funzione massaggio.
Volvo ES90: perché comprarla
Praticità: meno classica ma più versatile, la Volvo ES90 offre interni comodi e un bagagliaio più fruibile.
Sicurezza: sempre un must di Volvo e ora grazie al sistema Lidar saranno accessibili ausili alla guida di livello 3.
Prestazioni: la potenza arriva fino a 680 CV, quindi la ES90 è una belrina alto di gamma decisamente veloce
Volvo ES90: prezzi
I prezzi della Volvo ES90 sono stati diffusi al momento della presentazione con l’apertura dei preordini. La produzione partirà con l’estate per la versione a motore singolo, mentre le Twin Motor arriveranno con il 2026. Ecco i prezzi aggiornati a marzo 2025:
Con la DS N°8 Il marchio francese premium del Gruppo Stellantis si può dire inizi una nuova fase della sua storia: cambia il modo di nominare le vetture e cambia la concezione di ammiraglia, che dopo il tentativo non felicissimo della DS 9, passa da una classica berlina a una crossover.
La DS N°8 è un’ammiraglia 100% elettrica, forte di tecnologie avanzate e un design sofisticato, attesa sul mercato nel corso del 2025. Ecco tutto ciò che sappiamo finora di lei.
Il modello si posiziona nel segmento delle berline di fascia alta, con proporzioni simili a quelle della DS 9, quindi con una lunghezza di circa 4,9 metri, una larghezza vicina ai 1,9 metri e un passo generoso per garantire massimo comfort agli occupanti.
Dimensioni
Lunghezza
4,82 metri
Larghezza
1,90 metri
Altezza
1,58 metri
Passo
2,90 metri
DS N°8: interni
L’abitacolo promette di essere un mix di lusso e tecnologia avanzata. Si prevede l’utilizzo di materiali pregiati come pelle, Alcantara e dettagli in legno o metalli lavorati a mano. La plancia sarà dominata da un ampio display curvo che integrerà la strumentazione digitale e il sistema infotainment di ultima generazione.
Tra le innovazioni attese, spicca l’adozione dell’intelligenza artificiale per il controllo vocale, un sistema audio premium sviluppato in collaborazione con Focal e sedili ergonomici con funzioni di massaggio. L’illuminazione ambientale sarà completamente personalizzabile, enfatizzando l’atmosfera elegante della vettura.
DS N°8: esterni
Il design riprenderà gli stilemi tipici del marchio, con linee fluide e dettagli esclusivi. Il frontale sarà caratterizzato dalla nuova firma luminosa DS, con fari a matrice di LED abbinati a gruppi ottici posteriori dal design affilato.
La griglia frontale sarà chiusa, segnalando la natura 100% elettrica del modello, mentre il profilo slanciato e il tetto aerodinamico contribuiranno a migliorare l’efficienza aerodinamica.
DS N°8: motori
La DS N°8 nasce su una piattaforma dedicata ai veicoli elettrici, ed è disponibile in abbinamento a due tagli di batteria. Quella di accesso alla gamma è quella da 74 kWh, con una potenza di 230 CV. In alternativa si può scegliere quella con batteria da 97,2 kWh da 245 CV o a doppio motore con 350 CV.
DS N°8: consumi
La variante con la batteria più piccola dichiara un’autonomia di 550km, mentre quella con la batteria da 97,2 kWh a motore singolo anteriore arriva a percorrere 750 km. La variante a doppio motore, invece, si ferma a 686 km.
DS N°8: allestimenti
La nuova DS N°8 viene proposta in due allestimenti:
Pallas
Etolie
Pallas: cerchi in lega da 19″, luci full LED, climatizzatore automatico bi-zona, pompa di calore, sistema keyless, caricatore wireless per lo smartphone, strumentazione digitale da 10,25″ monitor centrale da 16″, sedili anteriori riscaldabili, cruise control adattivo.
Etolie: aggiunge cerchi in lega da 20″, portellone posteriore ad apertura elettrica, interni in Alcantara, telecamera a 360°, head-up display, pedaliera in alluminio, Active Scan Suspension (solo per AWD) e la suite di sistemi di assistenza alla guida DS Drive Assist 2.0.
DS N°8: perché comprarla
Design esclusivo: eleganza e raffinatezza tipiche di DS, con dettagli premium.
Tecnologia avanzata: infotainment all’avanguardia e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione.
Autonomia elevata: oltre 700 km con ricarica rapida per viaggi senza compromessi.
DS N°8: allestimenti
Di seguito il listino della nuova DS N°8 aggiornato a marzo 2025.
L’Alpine A110 segna il ritorno trionfante del brand francese dopo circa mezzo secolo. Modello strategico che apre le porte a una nuova serie di vetture sportive Alpine, la A110 è una supercar in “miniatura”. Con un focus su peso ridotto, motore potente e dinamica di guida da sportiva vera, tenta di riconquistare il cuore degli appassionati, onorando la sua iconica progenitrice degli anni ’70.
Con il nuovo anno la gamma della Alpine A110 si aggiorna accogliendo a listino la nuova versione R 70, pensata per omaggiare i 70 anni di vita del modello. Alimentata dall’ormai ben noto 1.8 turbo a quattro cilindri da 300 CV, si caratterizza per l’ampio uso della fibra di carbonio, scelta anche per i cerchi in lega da 18 pollici. L’estetica, poi, va a riprendere molti elementi che hanno fatto il loro debutto sulla più carina R, qualche anno fa. Dieci le tinte disponibili per la carrozzeria, e di serie ci sono anche i pneumatici Michelin PS Cup 2.
Alpine A110 South Beach Colorway
Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne eai tappetini “South Beach” nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.
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Alpine A110 GT J.Rédélé
Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie. L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.
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Alpine A110 Tour de Corse 75
L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.
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Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.
Alpine A110 E-Ternité
Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.
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L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.
Alpine A110 R
L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.
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Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.
Alpine A110 San Remo 73 Edition
L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.
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Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.
Alpine A110 R Le Mans
Per celebrare i 100 anni della leggendaria 24 Ore di Le Mans, Alpine ha svelato un’edizione speciale della sua A110 R, che verrà prodotta in solo 100 esemplari. La serie limitata A110 R Le Mans è uguale alla R dal punto di vista tecnico: monta lo stesso motore 1.8 turbo da 300 CV e grazie a diversi elementi in carbonio pesa solo 1.082 kg. Per questo anch’essa può sfrecciare fino a 285 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.
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L’allestimento si differenzia dalla normale A110 R principalmente per alcune modifiche estetiche: le tinte bianche e blu in omaggio alla 24 Ore, il logo della corsa ripreso in diversi elementi, il disegno della pista inciso al laser sull’aletta parasole. Il listino della nuova A110 R Le Mans parte da ben 140.000 €, ma per i fortunati compratori c’è una sorpresa. Questi infatti faranno parte della Band of Racers nella prossima edizione della gara francese, e nel corso di un evento speciale potranno accedere alle strutture Alpine Elf Endurance ed entrare in pista con la loro vettura per un giro completo del tracciato.
Alpine A110 MY24 e R Turini
La Alpine A110 si aggiorna con il debutto del Model Year 2024. Tra le modifiche più significative, spicca l’introduzione della versione A110 R Turini, che si posiziona al vertice della gamma. Questa edizione sportiva, derivata dalla apprezzata A110 R, offre un look distintivo con cerchi in alluminio GT Race da 18 pollici, mappatura motore da 300 CV e 340 Nm di coppia, e un kit aerodinamico specifico in fibra di carbonio.
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Nel contesto delle novità per il Model Year 2024, il motore 1.8 turbo da 252 CV delle versioni di base rimane invariato, mentre il telaio riceve miglioramenti come l’adozione di cerchi in lega Serac da 18 pollici, freni Brembo da 320 mm. All’interno, invece, spunta la pedaliera sportiva, offerta di serie su tutte le versioni. La gamma si articola su diverse varianti, quindi, dalla versione GT con mappatura motore da 300 CV, cerchi Grand Prix da 18 pollici diamantati neri e sistema audio Focal, alla versione intermedia S, che aggiunge il telaio “Sport”, pneumatici semi-slick (optional), kit aerodinamico specifico e cerchi in lega Fuchs da 18”, fino ad arrivare alla nuova A110 R Turini.
Alpine A110: dimensioni
La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battereil cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.
Dimensioni
Lunghezza
4.180 mm
Larghezza
1.798 mm
Altezza
1.248 mm
Passo
2.419 mm
Alpine A110: esterni
Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.
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Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.
Alpine A110: interni
Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.
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Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.
Alpine A110: motori
La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.
Alpine A110: consumi
Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.
Alpine A110: prova su strada
Alpine A110S
La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.
Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.
Alpine A110 GT
Dopo aver provato la variante S, ci siamo messi al volante della “più tranquilla” versione GT della recentemente rinnovata Alpine A110. A livello estetico le differenze con la serie precedente sono minime e forse le più interessanti si concentrano all’interno dell’abitacolo, dove spicca la presenza di un rinnovato sistema di infotainment, ora più fluido nel suo funzionamento e con una grafica più moderna. Ma ciò che conta su una vettura come questa é la dinamica di guida e in questo là Alpine A110 non delude nemmeno nella variante GT.
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La taratura dell’assetto resta praticamente la stessa della S: ne consegue una precisione tra le curve da vera sportiva, con un avantreno precisissimo e dal feeling molto diretto. Il 1.8 turbo da 300 CV montato in posizione centrale ha carattere da vendere, anche se qui ha una impostazione più gentile e meno scorbutica. Lo stesso dicasi anche del cambio che rispetto alla S assicura passaggi di marcia più fluidi e meno bruschi, anche quando si ingaggia la modalità di guida Sport. Insomma, anche nella variante GT la Alpine A110 resta una sportiva con i fiocchi, una vera supercar in miniatura.
Alpine A110: allestimenti
L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.
A110
GTS
R 70
A110: compresi nell’equipaggiamento base 4 proiettori anteriori a LED, ABS, AFU (assistenza alla frenata d’emergenza), Airbag conducente e passeggero, Alzacristalli elettrici impulsionalI, Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero, Cambio automatico 7 rapporti a doppia frizione, Cerchi 18‘’ SERAC nero diamantato, Cielo in tessuto nero, Cinture di sicurezza nere, Climatizzatore automatico, Connettività Bluetooth®, Cruise control, Door step in acciaio inossidabile con logo Alpine, Doppia porta USB, Easy Access System (Apertura. chiusura e avviamento vettura mani libere), ESP disattivabile, Fari posteriori a LED con integrati indicatori di direzione dinamici, luci di stop e luci di retromarcia, Funzione sbrinamento lunotto, HSA (assistenza alla partenza in salita), Kit riparazione/gonfiaggio pneumatici, Luci “Follow me home”, Monogramma Alpine sui paraurti anteriore e posteriore, Palette cambio al volante in alluminio, Parte superiore pannelli delle porte in tinta carrozzeria, Pedaliera e poggiapiedi del conducente in alluminio, Pinze freno nero, Poggiapiedi conducente in alluminio, Predisposizione allarme, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Scarico centrale cromato, Sedili sportivi Sabelt leggeri in pelle misto microfibra, Selettore modalità di guida (Normal, Sport, Race), Sistema di navigazione con cartografia europea, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Sistema multimediale Alpine con schermo touch da 7”: navigazione, connettività AndroidAutoTM e Apple CarplayTM, Bluetooth® e servizi connessi, Tergicristalli AquaBlade®, Vano portaoggetti anteriore 96lt, Vano portaoggetti posteriore 100lt, Volante regolabile in altezza e profondità con logo nero Alpine al centro, corona del volante in pelle nera, con marcatura a ore 12 e impunture Blu Alpine.
GTS: Alpine Telemetrics, Badge bandiera francese ( al posto di carbonio/ carbonio/ arancione), Cerchi 18‘’ FUCHS in alluminio forgiato, Corona del volante nera in pelle e microfibra Dinamica, con marcatura a ore 12 e impunture arancioni, Logo Alpine nero sui parafanghi anteriori, Maschere proiettori anteriori nere,, Monogramma Alpine nero sui paraurti anteriore e posteriore Pedaliera sportiva in alluminio, Pinze freno arancioni, Poggiapiedi passeggero in alluminio, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema audio Focal integrante 2 altoparlanti + 2 tweeters Sistema di scarico sportivo attivo, Sistema di scarico sportivo attivo, Sellerie in pelle nera e microfibra con cuiture arancioni, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Specchietto retrovisore antiriflesso, Telaio Sport.
R 70: Airbag solo conducente,Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero,Cerchi 18‘’ GT RACE mat, Cinture di sicurezza racing a 6 punti Sabelt®,Cofano posteriore in carbonio con 3° luce freno, Luci Posteriori a LED translucide,Maschere proiettori anteriori nere,Pack microfibra R: volante, rivestimento del tetto, console centrale, cruscotto e pannelli delle porte in microfibra nera con maniglie da corsa in tessuto rosso,Parking Camera posteriore,Placchetta numerata A110 R,Pinze freno Brembo® R HighPerformance anteriori e posteriori (diametro 320mm) rosse Pneumatici pista Michelin® PS2 CUP,R Aero Kit: splitter anteriore, spoiler posteriore “Gooseneck” in fibra di carbonio con supporti anodizzati, RCarbon Kit: cofano anteriore, tetto, cofano posteriore,,minigonne laterali, e diffusore posteriore in carbonio,Sedili monoscocca Sabelt® Track (struttura in carbonio con imbottiture in microfibra) Sistema di Scarico R con doppio terminale stampato in 3D,Telaio specfico R con barra antirollio specifica e ammortizzatori regolabili in altezza, Tetto a contrasto Nero Profondo in Carbonio con montanti in nero profondo.
Alpine A110
Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.
Alpine A110: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2025:
Spaziosa, di qualità e ora anche elettrificata. Questa è la Skoda Octavia, la media ceca giunta alla sua quarta generazione ed oggi in grado di reggere il confronto anche con i marchi più blasonati grazie alla ampia condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo Volkswagen e, soprattutto, grazie ad un attento lavoro svolto dai tecnici Skoda sul fronte della qualità. Il tutto per offrire un’auto con uno dei rapporti tra prezzo, qualità e contenuti migliori sul mercato. Due i “tagli” di carrozzeria disponibili: berlina e station wagon.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Octavia:
Con il nuovo anno la gamma della Skoda Octavia si amplia con l’ingresso a listino della variante alimentata dal 2.0 TSI capace di sviluppare una potenza di 204 CV, che vengono mandati a tutte e quattro le ruote attraverso un cambio automatico a sette rapporti. Grazie al nuovo propulsore e, soprattutto, alla trazione integrale, l’Octavia è così in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Quattro gli allestimenti tra i quali è possibile scegliere: Selection, Executive, Style e Sportline con prezzi a partire da 37.800 euro per la berlina e 38.850 euro per la station wagon.
Skoda Octavia: dimensioni
Come ogni berlina di rappresentanza che si rispetti anche la Skoda Octavia si presenta sul mercato con dimensioni importanti, pressoché identiche per le versioni berlina e Wagon. La lunghezza del corpo vettura, infatti, sfiora quota 4 metri e 70 centimetri, mentre il passo di 2.690 mm consente anche ai passeggeri posteriori di viaggiare comodamente senza alcun sacrificio. I 600 litri del bagagliaio, poi, consentono di godere di una capacità di carico invidiabile.
Dimensioni
Lunghezza
4.690 mm
Larghezza
1.829 mm
Altezza
1.470 mm (Wagon: 1.468)
Passo
2.686 mm
Skoda Octavia: esterni
Il centro stile della Casa ceca ha svolto un ottimo lavoro nel disegnare la quarta generazione della Skoda Octavia. Il rigore del passato è adesso attenuto da linee moderne e contemporanee. Il frontale spicca per aggressività grazie al disegno sottile dei fari Led che puntano con decisione verso la tradizionale calandra a sviluppo rettangolare, mentre la fiancata è solcata da due nervature che donano movimento all’insieme.
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Molto elegante anche la coda dove spicca il sapiente lavoro dei designer della Casa per armonizzare l’insieme. Inoltre, tutte le versioni Wagon dispongono di barre portatutto al tetto, in diverse colorazioni a seconda dell’allestimento scelto.
Skoda Octavia: interni
L’abitacolo della Skoda Octavia è forse meno personale degli esterni. Le linee della plancia, infatti, sono molto rigorose, quasi essenziali. I materiali utilizzati per i rivestimenti sono di grande qualità e gli accoppiamenti tra le plastiche sono impeccabili. Al centro delle plancia è presente lo schermo touch da 10’’ riservato all’infotainment, mentre il cruscotto ospita un virtual cockpit sempre da 10″ (di serie a partire da allestimento Executive) configurabile a piacimento che aumenta la dotazione tecnologica della vettura.
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A bordo, inoltre, si trova una notevole varietà di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tra quelli di serie già sull’allestimento di accesso alla gamma, Ambition, citiamo l’Adaptive Cruise Control fino a 210 km/h, il sistema di monitoraggio dello spazio antistante la vettura con funzione di frenata di emergenza e riconoscimento pedoni e ciclisti, il Lane Assistant, i sensori di parcheggio posteriori.
Skoda Octavia: motori
In questa prima fase di commercializzazione, la gamma motori è costituita da due unità a benzina e una diesel. Nel primo caso si tratta del 1.5 TSI da 115 o 150CV, disponibili entrambi anche con sistema mild-hybrid. Il diesel, invece, è il 2.0 TDI disponibile nelle varianti da 115 CV e da 150CV. Tutti i motori mild-hybrid e il diesel sono abbinati di serie al cambio automatico DSG.
Per chi ha bisogno di maggiore motricità c’è la variante a trazione integrale con il 2.0 TSI da 204 CV, mentre per chi cerca il massimo delle prestazioni c’è la RS con lo stesso 2 litri ma portato a 265 CV.
Skoda Octavia: consumi
La Casa ceca promette consumi davvero contenuti per la Skoda Octavia. I benzina da 115 CV e 150 CV dichiarano 5,2-5,8 l/100 km, che per le varianti mild-hybrid scendono a 4,9-5,4 l/100 km. Il diesel da 150 CV, invece, dichiara 4,4-4,8 l/100km.
Skoda Octavia: allestimenti
Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della nuova Skoda Octavia:
Selection
Executve
Style
Sportline
Selection: include di serie Cerchi in lega Twister 16″, Fari anteriori Full LED, Fendinebbia LED con funzione curvante, Luci diurne LED e indicatori di direzione alogeni, Luci posteriori in tecnologia LED, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo da 4,2″, Radio Bolero con display touch 10″ Ready4Nav, Wireless SmartLink, SSD 64GB, Assistente vocale e Wi-Fi > Ricezione radio digitale DAB+ Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care Bluetooth e 8 altoparlanti, 2 USB Type-C con connettività Apple, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, Adaptive Cruise Control, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Freno di stazionamento elettromeccanico con funzione Auto Hold, Front Assistant – monitoraggio dello spazio antistante la vettura con funzione di frenata di emergenza e riconoscimento pedoni e ciclisti, Lane Assistant, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant, 7 Airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Airbag centrale anteriore, Interni Ambition in tessuto con inserti decorativi ‘Alu brushed’, Keyless Easy Start, Kit riparazione pneumatici, Mancorrenti al tetto di colore nero (solo Wagon), ŠKODA Connect – include Care Connect con servizi di Chiamata di Emergenza (a vita), Service Proattivo (10 anni) e Accesso Remoto (1 anno), Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Volante multifunzione in pelle con paddles per cambio DSG.
Executive: aggiunge Virtual Cockpit – cruscotto digitale con display a colori da 10,2″, Navigatore satellitare Columbus con display touch 10″, Gesture Control, mappe Europa 3D aggiornabili gratuitamente, Light Assistant (coming/leaving home, tunnel light e day light), Sensore luce e pioggia con attivazione automatica fari e tergicristalli, ŠKODA Connect – servizi Infotainment Online per 1 anno, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore interno ed esterno lato guida fotocromatico, Ruota di scorta con cerchio in acciaio di dimensione ridotte (non disponibile per plug-in e G-TEC). Solo ibrida plug-in: Cerchi Rotare 17″, Driving Mode Select iV.
Style: aggiunge Cerchi in lega Rotare 17″, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indic. di direzione dinamici, Sensori per il parcheggio anteriori, Telecamera con linee guida per il parcheggio posteriore, Cornici dei finestrini cromate, Dashboard in tessuto, Illuminazione plancia e portiere anteriori Ambient Light, Illuminazione vano piedi anteriore e posteriore Ambient Light, Interni Style in tessuto e pelle con inserti decorativi ‘Silver Haptic’, Mancorrenti al tetto di colore argento (solo Wagon), KESSY Full – Keyless Entry, Start and Exit System, Listello cromato sulla griglia frontale inferiore, Luci di benvenuto nella zona di accesso alla vettura con scritta ŠKODA, Vetri oscurati a partire dal montante B. Toglie ruota di scorta con cerchio in acciaio.
Sportline: fari Matrix Led, sistema di guida autonoma di Livello 2, telecamera posteriore, cerchi in lega da 18 pollici, sistema di infotainment con schermo da 10 pollici.
Skoda Octavia: perché-comprarla
Intelligente: se si cerca una ottima berlina al giusto prezzo e con tanta qualità è la scelta ideale
Motori: propulsori benzina, diesel e ibridi sono in grado di accontentare ogni esigenza.
Equipaggiamenti: una dotazione degna di nota già per gli allestimenti di accesso alla gamma.
Skoda Octavia: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Octavia aggiornato a marzo 2025. Le varianti Wagon costano 1.050 euro in più.
Skoda Octavia benzina
Prezzo
1.5 TSI 115 CV Selection
29.150 €
1.5 TSI ACT 150 CV Selection
31.950 €
Skoda Octavia mild hybrid
Prezzo
1.5 TSI m-HEV 115 CV Selection
31.450 €
1.5 TSI m-HEV 150 CV Selection
34.250 €
Skoda Octavia diesel
Prezzo
2.0 TDI 115 CV Selection
33.100 €
2.0 TDI 150 CV Selection
36.100 €
Cose da sapere
Come sono gli interni di Skoda Octavia?
Le linee della plancia sono essenziali, i materiali utilizzati per i rivestimenti di grande qualità e gli accoppiamenti tra le plastiche impeccabili. Leggi la nostra recensione.
Qual è il prezzo di Skoda Octavia?
La Skoda Ocatvia è disponibile con un prezzo a partire da 36.350€.
Esiste la versione a metano di Skoda Octavia?
Si, esistono tre versioni a metano della Skoda Octavia a partire da 29.350€.
Di che tipo di motore è dotata Skoda Octavia?
La Skoda Octavia è disponibile in quattro motorizzazioni: benzina, diesel, metano e ibrida.
La Kia EV3 è attualmente il modello più compatto della famiglia elettrica di Kia, il terzo dopo la berlina EV6 e il SUV di taglia forte EV9. La sua missione è però ancora più importante, perché punta a cambiare la percezione dell’elettrico in uno dei segmenti cuore del mercato, quello dei C-SUV appunto.
Per farlo, mette in campo un mix di stile innovativo, ampia autonomia, qualità e prezzo concorrenziale. Utilizza infatti una nuova variante della piattaforma derivata dalla E-GMP dei modelli superiori, e offre due taglie di batterie e due allestimenti accattivanti.
B-SUV generoso o C-SUV compatto? Le misure di EV3 sono un po’ a metà strada, ma se consideriamo la diversa gestione degli spazi che caratterizza le elettriche, la risposta è senza dubbio la seconda. Kia EV3 misura 4,30 metri in lunghezza.
Tipico delle elettriche moderne è il passo lungo, 2,68 metri in questo caso, che fa spiccare, anche grazie alle ruote di grande diametro, gli sbalzi molto ridotti. Anche la larghezza, 1,85metri, è piuttosto generosa, mentre l’altezza è nella media, 1,56 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.300 mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
1.560 mm
Passo
2.680 mm
Kia EV3: interni
Lo spazio interno è stato una delle priorità del progetto ed è valorizzato dalla plancia “sospesa” e dal mobiletto centrale con mensola scorrevole che sfrutta bene la zona rimasta sgombra grazie all’assenza di un tunnel centrale. Lo spazio di carico è altrettanto ampio: 460 litri di base, fruibili grazie ad accessori come la cappelliera scorrevole, che diventano 1.250 abbattendo il divano posteriore. In più c’è un vano da 25 litri nel cofano anteriore.
La strumentazione è racchiusa in un pannello incastonato sopra la plancia e accoglie tre display: quello per gli strumenti e quello centrale per l’infotainment, la navigazione evia dicendo. sono entrambi da 12,3”, in mezzo ce n’è uno più piccolo da 5” dedicato alla gestione del climatizzatore che offre informazioni essenziali. C’è anche un head up display con area visiva di 12”. Molti dei rivestimenti sono realizzati in materiali nuovi e sostenibili.
Kia EV3: esterni
La filosofia stilistica di Kia si chiama “Opposites United” e si basa sull’armonia di elementi in apparente contrasto, come l’alternanza di linee verticali e orizzontali che enfatizzano i caratteri da SUV e la larghezza che dà all’auto solidità e presenza su strada. I passaruota sono tondi, ma con inserti esagonali che richiamano un po’ il look dei fuoristrada, il frontale con fari a L è pulito, ma completato da una grande griglia di aerazione nella parte bassa.
Nel posteriore invece troviamo fanalerie a tutta larghezza che sovrastano un portellone bombato. Niente cromo, le finiture esterne che distinguono i due allestimenti sono giocate sul contrasto tra i colori e le superfici in nero lucido.
Kia EV3: motori
Per EV3 è previsto al momento un unico motore, anteriore, da 204 CV e 283 Nm di coppia, che promette uno scatto nello 0-100 km/h di 7,5 secondi e una velocità di punta di 170 km/h. Al momento non si parla di versioni sportive né integrali con doppio motore.
A questo si possono però abbinare due batterie, una standard da 58,3 kWh per un’autonomia dichiarata di 410km, e una Long Range da 81,4 kWh con cui si può arrivare a percorrere 560-600 km con una carica.
Kia EV3: consumi
Kia non ha ancora dichiarato i dati omologativi definitivi, ma facendo un semplice calcolo basato sui dati di autonomia e capacità delle batterie, la media si attesta intorno ai 14,2-14,4 kWh/100 km.
Anche la potenza della ricarica per ora è annunciata in modo soltanto parziale: il caricatore standard di bordo in corrente alternata è da 11 kW, e permette una ricarica completa che va dalle 5 ore e 20 minuti alle 7 ore e 15 minuti a seconda della taglia della batteria. Uno da 22 kW è in arrivo come opzione nel 2025. La la ricarica ad alta potenza assorbe fino a 350 kW di potenza e permette di ricaricare la batteria più piccola dal 10% all’80% della capacità in appena 29 minuti che arrivano a 31 per quella più grande.
Kia EV3: allestimenti
Kia EV3 è disponibile complessivamente in quattro allestimenti, ma la versione base offre soltanto i primi due mentre quella ad autonomia estesa è disponibile con tutti e quattro. Ecco il dettaglio.
EV3 Air
EV3 Earth
EV3 GT Line
EV3 GT Line Plus
Air: Cerchi da 17″, Fari a Led, barre sul tetto, climatizzatore a tre zone e supplementare, smart Cruise Control, alzacristalli elettrici, sedili in Kia Tex, doppio display da 12,3″ e display clima da 5,3″,porta Usb anteriore + 2 posteriori per la ricarica, Lane Following Assist 2, Lanche Keeping Assist, Driver Attention Warning.
Earth: consolle scorrevole, pompa di calore, Digital Key 2.0, portellone intelligente, sedile guida elettrico, cerchi da 19″, vernice metallizzata o perla, sedili in Kia Tex Signature, riscaldamento sedili anteriori e volante, caricatore wireless, Safe Exit Assist, Blind Spot Collision e Rear Cross Collision.
La Hyundai Santa Fe è uno dei modelli più noti e longevi della Casa coreana. Eppure, con quest’ultima generazione, si presenta quasi come una vettura inedita, visto l’enorme cambiamento effettuato a livello estetico e non solo.
Oggi, infatti, questo SUV di grosse dimensioni si affaccia sul mercato con una spiccatissima personalità fatta di linee squadrate e soluzioni stilistiche di rottura.
Look a parte, la Hyundai Santa Fe non rinnega il passato. Anzi, lo esalta e lo eleva diventando più grande, più confortevole e anche più versatile.
La nuova Hyundai Santa Fe 2025 è costruita sulla piattaforma N3 di terza generazione, la stessa utilizzata per altri modelli di fascia alta del gruppo Hyundai-Kia. Si tratta di una piattaforma multialimentazione che ha esordito nel 2019 e che funge da base per diversi modelli sia a marchio Hyundai sia a marchio Kia venduti su diversi mercati nel mondo.
Rispetto alla generazione precedente, oltre alle forme completamente diverse, la nuova Santa Fe è più lunga di 4,5 cm, più larga di 1 e più larga di 5. Cinque sono anche i centimetri in più a livello di passo. L’auto, così, tocca i 4,83 metri di lunghezza, 1,90 di larghezza e 1,72 di altezza. Con un corpo vettura così generoso l’abitacolo è spazioso ed è disponibile anche in configurazione 7 posti.
Il design della nuova Santa Fe segna una svolta radicale rispetto al passato. Ora lo stile è squadrato e imponente, che trae ispirazione dal mondo dei fuoristrada classici. Il frontale è dominato dai nuovi proiettori con luci diurne “a forma di H“, che riprendono il logo Hyundai e lo stesso accade con i fari posteriori.
Hyundai Santa Fe: la meccanica
La Hyundai Santa Fe 2025 destinata al mercato italiano è disponibile esclusivamente con il sistema Hybrid (HEV). È composto da un motore 1.6 T-GDi (quattro cilindri turbo benzina da 160 CV) e da un motore elettrico e può contare su una potenza complessiva di 215 CV e su 350 Nm di coppia massima.
Il motore è abbinato a un cambio automatico a sei rapporti che consente di gestire e coordinare il motore termico e quello elettrico. Hyundai offre la Santa Fe HEV sia con trazione anteriore che con l’innovativo sistema HTRAC a trazione integrale, che distribuisce la coppia tra i due assi in base alle condizioni della strada.
Entrambe le configurazioni sono dotate di vari sistemi di guida che modificano la risposta del motore al pedale dell’acceleratore. Si può scegliere tra la modalità “Eco“, che ottimizza i consumi, quella “Normal” o quella “Sport“, che massimizza invece le prestazioni.
Hyundai Santa Fe: come va
Il generale, per quanto l’aspetto faccia pensare a un’auto pensata espressamente per l’offroad, la Hyundai Santa Fe sfoggia doti da stradista da top della categoria. Nei lunghi viaggi l’auto è confortevole e silenziosa. Le sospensioni assorbono egregiamente le asperità del terreno e a bordo si viaggia in un ambiente perfettamente insonorizzato. Non si avvertono fruscii aerodinamici e motore e rotolamento sono contenuti.
Per il resto, il baricentro alto e il peso non proprio contenuto (siamo a 1.920 kg sulla versione a 5 posti, a 1.975 su quella a 7 posti) impongono qualche compromesso in termini di agilità. Però non si può parlare di una vettura impacciata. Anzi, tutto sommato è intuitiva oltre che molto stabile, una volta trovato l’appoggio in curva. E ha anche una certa vivacità in accelerazione grazie al corretto funzionamento del cambio che riesce a essere abbastanza veloce (oltre che molto fluido) nel trasmettere il moto alle ruote.
Lo sterzo, dal canto suo, è abbastanza demoltiplicato, ma non è mai faticoso e ha il pregio di essere abbastanza comunicativo.
Hyundai Santa Fe: prezzi
La nuova Hyundai Santa Fe in allestimento Business ha un prezzo di partenza di 50.100 euro in allestimento 5 posti un prezzo di partenza di 51.300 euro in allestimento 7 posti.
A listino è presente anche l’allestimento XClass, che costa rispettivamente 54.850 euro (5 posti) e 56.050 euro (7 posti). Rispetto alla versione Business, la Santa Fe Class ha fari anteriori Full Led Wide Projection, vetri oscurati, sedili anteriori ventilati e riscaldati, cerchi da 20″ con pneumatici 255/45 R20 e cruscotto digitale “SuperVision” da 12,3 pollici.
La Kia EV4 è l’ultima aggiunta nella gamma elettrica di Kia: si aggiunge al SUV compatto EV3, alla crossover sportiva EV6 e al large SUV EV9. Si tratta anche della prima vera berlina di questa famiglia, progettata per offrire una nuova alternativa ai modelli a combustione nel segmento C.
Presentata al Kia EV Day 2025, rappresenta una combinazione di efficienza, tecnologia e design innovativo ed è disponibile sia in configurazione berlina a quattro porte che hatchback a cinque porte. Grazie all’adozione di soluzioni avanzate per l’aerodinamica e alla piattaforma modulare E-GMP, Kia punta a garantire un’autonomia leader di categoria e un’esperienza di guida dinamica e intuitiva.
Kia EV4 si distingue per proporzioni equilibrate e un’architettura ottimizzata per garantire abitabilità e praticità. La versione berlina misura 4.730 mm di lunghezza, 1.860 mm di larghezza e 1.480 mm di altezza, con un passo di 2.820 mm, a vantaggio dello spazio interno e della stabilità su strada. La variante hatchback è leggermente meno ingombrante, con una lunghezza ridotta a 4.430 mm, mentre larghezza e altezza restano invariate.
Dimensioni
Lunghezza
4.430/4.730 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.480/1.485 mm
Passo
2.820 mm
Kia EV4: interni
L’abitacolo della EV4 è progettato per combinare minimalismo e tecnologia avanzata. La plancia si sviluppa attorno a un display widescreen da 30 pollici che integra strumentazione digitale e infotainment, con un’interfaccia intuitiva e supporto per aggiornamenti OTA.
L’illuminazione ambientale e i materiali sostenibili contribuiscono a creare un ambiente moderno ed ecologico. La disposizione dei comandi è studiata per massimizzare la semplicità d’uso, con pochi tasti fisici e un volante asimmetrico dal design innovativo.
Il bagagliaio della EV4 offre una capacità di carico di 490 litri nella versione berlina e 435 litri nella hatchback. La configurazione del vano bagagli è progettata per massimizzare la versatilità, con un’apertura ampia e una soglia di carico ribassata per facilitare le operazioni di carico e scarico..
Kia EV4: esterni
Il design della Kia EV4 segue la filosofia estetica “Opposites United”, combinando linee tese con superfici scolpite per creare un look moderno ed elegante. Il frontale si distingue per la reinterpretazione della firma luminosa “EV Tiger Face”, con fari verticali a LED che conferiscono un aspetto distintivo e futuristico. Il profilo è caratterizzato da una silhouette slanciata, con un tetto spiovente che enfatizza l’aerodinamica del veicolo.
La parte posteriore adotta gruppi ottici a sviluppo orizzontale e un accenno di spoiler per migliorare la stabilità ad alte velocità. La berlina vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica di soli 0,23, ottenuto anche grazie a dettagli come la carenatura del sottoscocca.
Kia EV4: motori
La Kia EV4 è disponibile con due opzioni di batteria: 58,3 kWh per la versione standard e 81,4 kWh per la variante long-range. Entrambe le configurazioni montano un motore elettrico anteriore da 150 kW (204 CV), capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi. L’autonomia varia dai 430 km della versione standard ai 630 km della long-range, secondo il ciclo WLTP.
Kia EV4: consumi
Il sistema di ricarica consente di passare dal 10 all’80% in 31 minuti, garantendo tempi di attesa ridotti nelle stazioni rapide. Inoltre, la EV4 è dotata di tecnologie avanzate come la ricarica bidirezionale V2L (Vehicle-to-Load) e V2G (Vehicle-to-Grid), che permettono di alimentare dispositivi esterni o restituire energia alla rete.
Kia EV4: allestimenti
Per Kia EV4 al momento non sono annunciati gli allestimenti né i contenuti nel dettaglio. Molto probabile però che ci sia anche qui l’allestimento sportivo GT Line.
EV4
EV4 GT Line
Kia EV4: perché comprarla
Praticitàe abitabilità: spaziosa come tutte le Kia EV, permette anche di scegliere tra le due carrozzerie.
Design: non banale, interpreta le forme di una berlina secondo la filosofia “Opposite United”
Efficienza: la piattaforma GMP è una dellep iù moderne e le linee basse e slanciate di questo modello aiutano.
Kia EV4: prezzi
Il listino prezzi della Kia EV4 non è ancora stato comunicato.
L’evoluzione delle batterie, elemento-chiave per la diffusione dei veicoli elettrici, è appena uscito dalla fase embrionale e tra le tecnologie che promettono di poterle far fare il primo vero balzo c’è quella dell’elettrolita solido.
Molti costruttori sono al lavoro con aziende tecnologiche e startup, come ad esempio il Gruppo Volkswagen insieme a Quantumscape, e pare proprio che a breve questa nuova frontiera possa finalmente iniziare ad arrivare in strada.
Una collaborazione a tre
Mercedes-Benz ha sviluppato il primo modello di batteria allo stato solido insieme a Factorial Energy, coinvolgendo nella ricerca anche il suo reparto sportivo AMG e nella fattispecie Mercedes AMG High Performance Powertrains, il centro di eccellenza del marchio che si occupa di sistemi e sottosistemi per le vetture di la Formula 1.
I tre partner hanno installato il pack sperimentale su un esemplare modificato di Mercedes EQS, l’ammiraglia della famiglia EQ, che ha iniziato i collaudi su strada proprio nel mese di febbraio. Questo adattamento ha richiesto altre modifiche e lo sviluppo di elementi e brevetti tra cui un supporto flottante per le celle. Questa struttura flessibile è in grado di contenere e accompagnare i fenomeni fisici che le celle subiscono durante carica e scarica, come l’espansione e contrazione dovuta al riscaldamento. Il brevetto permette di mantenere stabile il pacco batterie e di ottimizzarne la durata, contribuendo al tempo stesso anche al raffreddamento passivo e alla gestione termica del sistema.
I vantaggi dello stato solido
La novità nelle batterie allo stato solido è, appunto, l’elettrolita, l’ambiente in cui si muovono gli elettroni tra anodo e catodo, che qui è composto da un materiale solido anziché liquido. Questo rende le batterie più sicure, perché riduce il rischio di combustione dei tradizionali solventi.
La batteria Mercedes-Factorial Energy, oltre a questo, utilizza anche anodi al litio-metallo, più efficaci, e vanta una densità energetica di 450 Wh/kg. , circa il 25% in più di riserva energetica rispetto a una batteria agli ioni di litio convenzionale di peso e dimensioni equivalenti. Il prototipo EQS annuncia un’autonomia superiore ai 1.000 km con una ricarica completa.
Mobilize, il marchio di Renault Group dedicato ai prodotti per la mobilità condivisa, ha presentato a fine 2024 la versione definitiva del quadriciclo Duo, un modello elettrico con due posti in tandem pensato per la mobilità urbana.
Si tratta di un modello estremamente compatto che si propone di prendere il posto della Renault Twizy, il primo quadriciclo elettrico che la Casa francese ha introdotto oltre 10 anni fa e che ha prodotto fino al 2023. Duo si può avere nelle varianti quadriciclo leggero (L6) 45 e pesante (L7) 80.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Mobilize Duo:
Gli ingombri della Mobilize Duo sono contenuti ma assicurano ai passeggeri uno spazio sufficiente anche per chi viaggia dietro. Misura solo 2,43 metri di lunghezza, pochi più della Twizy che ne misurava 2,34. Per quanto riguarda la larghezza, la Duo è estremamente compatta con 1,30 metri e il suo diametro di sterzata di appena 6,80 metri ne garantisce una notevole agilità.
Dimensioni
Lunghezza
2.430 mm
Larghezza
1.300 mm
Altezza
n.d.
Passo
n.d.
Mobilize Duo: interni
All’interno del nuovo quadriciclo di Renault si percepisce lo stesso spirito minimalista e robusto che caratterizza l’esterno. Il cruscotto “boombox” fonde in un unico pannello squadrato sia i comandi che l’impianto audio, il quale include un trasduttore posizionato vicino al parabrezza che funge da altoparlante.
Il sistema di infotainment si basa sulla connessione dello smartphone, disponibile sia tramite cavo USB-C che via Bluetooth. La funzionalità degli interni è evidenziata dai sedili rivestiti in TEP, lavabili con acqua, dai vani portaoggetti con una capacità di 300 litri e da uno scarico situato sotto la pedaliera per l’eliminazione dell’acqua in eccesso.
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Tra le dotazioni di serie della Mobilize Duo figura anche l’airbag per il conducente, una dotazione unica tra i quadricicli, la cintura con pretensionatore e limitatore di carico, il climatizzatore manuale, il parabrezza riscaldato e un pratico supporto per smartphone.
Mobilize Duo: esterni
La principale somiglianza con la Twizy è nelle portiere con apertura verticale “a elitra” (in realtà su Twizy erano optional) che si muovono in alto e in avanti per facilitare l’ingresso e l’uscita senza ostacolare pedoni, ciclisti e motociclisti. All’interno, i due sedili sono disposti in tandem, ovvero in fila.
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Mobilize Duo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
La scocca abbandona la verniciatura a favore di una combinazione di parti in plastica nera (riciclata per il 60%) e superfici decorate con adesivi. La finitura “Camo” è studiata per rendere meno visibili i graffi e i piccoli danni che si possono riportare nella vita urbana.
Mobilize Duo: motori
Come accennato, Mobilize Duo è disponibile nelle due varianti Duo 45 e Duo 80. Questi nomi indicano non solo la velocità massima raggiungibile, ma anche il posizionamento all’interno delle categorie di quadricicli, leggeri e pesanti.
La Duo 45, che può raggiungere i 45 km/h, si guida a partire dai 14 anni con il solo patentino AM. La Duo 80 arriva a una velocità massima di 80 km/h e richiede il possesso della patente B1, ottenibile da 16 anni.
Mobilize Duo: consumi
Entrambe le versioni sono dotate di una batteria dalla capacità netta di 10,3 kWh che promette un’autonomia di 161 km secondo il ciclo di omologazione WMTC. Per la ricarica, la soluzione standard è quella con cavo nel cofano anteriore e connettore tipo Schuko per impianti di casa, in opzione c’è un cavo Mode 3 con presa di Tipo 2 per le colonnine. Per caricare la batteria dal 20% all’80% occorrono dalle tre ore e mezza alle quattro ore circa.
Mobilize Duo: prezzi
I prezzi vanno dai 9.990 della Duo 45 ai 12.500 euro della Duo 80, che ha qualche accessorio in più come il kit Bluetooth, sedile di guida riscaldato e uno specifico Color Pack “Iconic Orange”.
Dopo la Peugeot 3008 ora tocca alla Peugeot 5008 aggiornarsi pesantemente. La nuova generazione del SUV francese cambia piattaforma, cresce nelle dimensioni e adotta un design completamente nuovo, che si adatta al nuovo corso stilistico della Casa del Leone.
Inoltre, nascendo sulla piattaforma STLA Medium, la nuova Peugeot 5008 è disponibile anche in un’inedita variante 100% elettrica. Si affianca a motorizzazioni ibride e termiche più tradizionali. Il salto in avanti è evidente e segna la fine di un’evoluzione
Durante l’ultimo E-Lion Day, Peugeot ha annunciato l’arrivo di una variante ad alte prestazioni del suo nuovo Suv elettrico più grande, ovvero e-5008. Ancora pochissime le informazioni rilasciate dal costruttore francese. Tutto ciò che sappiamo è che a spingere questa nuova versione saranno due motori elettrici, uno per ciascun assale. Quello anteriore avrà una potenza di 213 CV, mentre quello posteriore di 112 CV, per una potenza di sistema di 325 CV. La variante più sportiva della 5008 elettrica manterrà inalterate le dimensioni del modello, continuando così a garantire la presenza di un ampio vano di carico con una volumetria di ben 996 litri in configurazione a cinque posti.
Peugeot 5008: dimensioni
Il cambio di piattaforma e il passaggio alla STLA Medium ha concesso alla Peugeot 5008 di fare un enorme passo in avanti in termini di dimensioni. Il SUV francese ora arriva a una lunghezza di 4,79 metri, facendo segnare un consistente +25 centimetri rispetto alla precedente generazione. L’auto cresce anche in altezza (+5 centimetri) arrivando a 1,69 metri. Resta invariata invece la larghezza, ancora di 1,89 metri.
Buona parte della maggiore lunghezza è imputabile all’aumento di passo, cresciuto di 16 centimetri e arrivato ora a sfiorare i 3 metri. Per la precisione, siamo a quota 2,9. Rispetto alla 3008, ora diventata un SUV-Coupé, questa 5008 mantiene forme più tradizionali, a tutto vantaggio della capacità di carico e dell’abitabilità della terza fila, migliorata sensibilmente.
Il vano posteriore offre una capienza di 259 litri se si viaggia con tutti i sedili in posizione verticale, arriva a 748 litri in configurazione 5 posti e tocca un picco i 1.815 litri se si abbatte anche la seconda fila, ottenendo oltretutto un piano di carico con una lunghezza utile superiore ai 2 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.790 mm
Larghezza
1.890 mm
Altezza
1.690 mm
Passo
2.900 mm
Peugeot 5008: esterni
La nuova Peugeot 5008, dal punto di vista stilistico, si adegua a quanto mostrato dalla sorella minore 3008. Adotta infatti un nuovo frontale, con calandra dalla forma allungata e leggermente romboidale, con la peculiarità che la griglia si fonde con il corpo vettura mano a mano che dal centro ci si sposta verso l’esterno. Cambiano anche i gruppiottici, sia davanti sia dietro. Rimandano nei dettagli a quanto mostrato nel recente passato, con le luci diurne a Led ad artiglio o i tre elementi luminosi posteriori.
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Tra le caratteristiche della nuova generazione c’è anche la totale assenza di cromature. Ad esse sono state preferiti elementi neri o grigio satinato. Tra gli elementi di novità anche i cerchi in lega dal nuovo disegno. Abbandonano le classiche razze e si concentrano su elementi paralleli che cambiano completamente la percezione della vettura nella vista di profilo.
Peugeot 5008: interni
Anche salendo a bordo si scoprono tanti punti di contatto con la 3008. Tra questi, il nuovo cruscotto chiamato Peugeot Panoramic i-Cockpit che adotta un display curvo da 21” che corre sopra la plancia per buona parte della larghezza dell’abitacolo. Ad esso è abbinato il solito volante a raggio ridotto, che consente di consultare la strumentazione “a sbalzo”, come si fosse davanti a una sorta di head-up display evoluto e riprodotto da un monitor fisico.
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Lo stile è ricercato, con rivestimenti dalle forme avvolgenti ma che non mancano di spigoli e linee rette per trasmettere una sensazione di futuro, amplificata dall’illuminazione d’ambiente multicolore. La Peugeot 5008, però, non rinuncia alla versatilità. Anzi, grazie alle accresciute dimensioni ha spazio in abbondanza, ben sfruttabile grazie alla presenza di una seconda fila scorrevole, con schienali frazionati 40:20:40 e reclinabili in modo indipendente su varie inclinazioni. In terza fila ci sono 2 sedute singole a scomparsa e il vano di carico presenta anche un comodo doppio fondo da 80 litri che torna particolarmente utile se si vogliono riporre oggetti che restino “invisibili” dall’esterno.
Peugeot 5008: motori
La nuova Peugeot 5008 può essere termica (con mild-hybrid da 48 volt), full-hybrid o completamente elettrica. Nel primo caso adotta un motore 3 cilindri da 1,2 litri di cilindrata che sviluppa una potenza massima di 136 CV; nel secondo caso il powertrain si compone di una 4 cilindri da 1,6 litri e 150 CV abbinato a un motore elettrico da 125 CV che consente di innalzare la potenza complessiva di sistema a 195CV.
Poi c’è l’elettrica vera e propria. In questo caso la gamma è articolata su tre versioni. Hanno tutte una batteria agli ioni di litio posizionata sollo il pianale con una capacità di 98 kWh. Questa può essere abbinata a uno o due motori elettrici. Se si opta per una 5008 elettrica a trazione anteriore si può scegliere tra la versione da 213 CV e quella da 231CV.
Peugeot 5008: consumi
Per la variante con il 1.2 benzina i consumi medi dichiarati di aggirano intorno ai 5,7 l/100 km, mentre la plug-in arriva a percorrere fino a 82 km in elettrico. A proposito di elettrico, la variante a batteria standard ha un’autonomia di 502 km, che salgono a 662 nel caso della variante Long Range.
Peugeot 5008: allestimenti
La nuova Peugeot 5008, a prescindere dalla motorizzazione, è offerta in due allestimenti:
Allure
GT
Allure: assistenza alla partenza in salita, cruise control, freno a mano elettrico, sensore pioggia e sensore crepuscolare, sensori di parcheggio posteriori, sistema di mantenimento attivo della carreggiata, keyless entry, clima automatico bizona, Peugeot i-Connect.
GT: assistenza alla partenza in salita, cruise control adattivo con funzione stop&go, freno a mano elettrico, sensore pioggia e sensore crepuscolare, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema di mantenimento attivo della carreggiata, keyless entry, clima automatico bizona, Peugeot i-Connect.
Peugeot 5008: perché comprarla
Spazio: cresciuta tanto in lunghezza, offre 7 posti comodi e una capacità di carico enorme.
Gamma: Interessante la possibilità di scegliere tra mild o plug-in hybrid e 100% elettrica.
Design: rinnovata completamente dentro e fuori, taglia con il passato e apre un nuovo corso stilistico per la Casa.
Peugeot 5008: prezzo
Di seguito il listino prezzi della nuova Peugeot 5008 aggiornato a febbraio 2025: