MG3, prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG3, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo essere sbarcata sui mercati europei iniziando dal segmento dei modelli compatti, con berline, SUV e station wagon a benzina, ibride ed elettriche, la rediviva MG controllata dalla cinese SAIC cerca ora fortuna in una delle categorie più popolari, quella delle utilitarie. Lo fa con una due volumi ibrida che punta su un sistema full hybrid benzina/elettrico, dotazioni interessanti e un prezzo d’attacco che si annuncia competitivo.

Ecco la scheda tecnica della MG3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 296 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe –
 CV/kW (da) 194/143
 Prezzo (da) 20.000 € (stimato)
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

A un anno dal debutto della versione ibrida, ecco la MG3 a benzina. L’estetica degli esterni è la stessa, mentre il nuovo motore è il 1.5 benzina aspirato a 4 cilindri, che arriva a una potenza di 115 CV abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a 5 marce. La velocità massima è di 185 km/h, mentre per passare da 0a 100 km/h occorrono 10″. Il consumo medio dichiarato (calcolato secondo il ciclo WLTP) è invece di 6,1 litri ogni 100 km per emissioni di CO2 pari a 137 g/km. Cambiano leggermente gli interni per via dell’aggiunta della leva del cambio manuale. Due gli allestimento disponibili: standard e comfort.

Le misure della MG3 sono generose per un’auto del segmento B: lunga 411 cm, larga 180 e alta 150, con un passo di 257 cm, è qualche cm più lunga e larga della precedente, venduta però soltanto sul mercato della Gran Bretagna, con forme convenzionali ma linee di ispirazioni sportiva.

Lunghezza 4,11 metri
Larghezza 1,80 metri
Altezza 1,50 metri

La MG3 ha una strumentazione interamente digitale composta da un quadro da 7” per il guidatore e un display centrale da 10,25” con sistema di infotainment MG iSmart. Molte delle funzioni sono gestibili digitalmente, ma rimangono un buon numero di pulsanti fisici per quelle come climatizzazione, sbrinamento e audio.

L’abitacolo per cinque passeggeri appare piuttosto spazioso, anche se la conformazione del divano posteriore sacrifica un po’ il passeggero centrale. Il bagagliaio si ferma invece a “soli” 293 litri quando auto leggermente più piccole superano largamente i 300. Il disegno delle portiere anteriori consente di alloggiare vari oggetti e anche nel tunnel centrale ci sono spazi di stivaggio.

Come già accennato, le forme non si discostano dai canoni delle utilitarie e il design no né eccessivamente audace, ma le linee sono piacevolmente dinamiche: il frontale si ispira a quello dell’elettrica MG4 nel taglio dei fari, il frontale ha grandi griglie dal tocco sportivo e le fiancate sono movimentate da un motivo a lama.

La coda è alta, con lunotto inclinato e spoiler in tinta carrozzeria integrato. Piacevole anche il disegno dei cerchi sulle versioni meglio accessoriate.

La MG3 si affaccia sul mercato europeo con una sola proposta decisamente interessante: si chiama Hybrid+ ed è un full hybrid, ibrido senza spina, composto da un 1.5 aspirato da 102 CV e da un motore elettrico da 136 CV mosso da una batteria da 1,83 kWh. La potenza massima espressa dal sistema è di poco inferiore ai 200 CV (194 CV per la precisione), che sono un valore piuttosto alto per un’ibrida di questa classe (le principali rivali come Toyota Yaris e Renault Clio E-Tech vanno da 116 a 140 CV). Completano il sistema un generatore connesso al benzina per ricaricare la batteria e un cambio automatico a soli tre rapporti. Le modalità di marcia sono cinque, e vanno dalla sola trazione elettrica a quella ibrida parallela. Il benzina può contribuire alla trazione e contemporaneamente caricare la batteria, o alimentare direttamente l’elettrico mentre questo provvede alla trazione.

La MG3 Hybrid+ annuncia un consumo medio, ancora in fase di omologazione, di 4,4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 (anche queste non ancora certificate) di 100 g/km.

La MG3 sarà offerta con tre livelli di equipaggiamento:

  • Standard: luci diurne LED, cerchi in acciaio da 15″, climatizzatore manuale, strumentazione digitale da 7″, monitor centrale da 10,25″, 3 porte USB, interni in tessuto, cruise control, sensore di parcheggio e telecamera posteriori, abbaglianti automatici e schienale posteriore frazionabile 60:40.
  • Comfort: l’allestimento più evoluto nella versione benzina aggiunge luci full LED, cerchi in lega da 16″, ruotino di scorta, specchietti retrovisori a ripiegamento elettrico e riscaldati, sistema keyless e impianto audio a 6 altoparlanti.
  • Luxury

  • Prestazioni ed economia: promette una potenza notevole per un’ibrida ma consumi allineati alla miglior concorrenza.
  • Prezzo: il listino è interessante, tra i più accessibili del segmento.
  • Design: lo stile della nuova MG3 è ricercato e moderno.

Di seguito il listino aggiornato ad aprile 2025:

GM3 Prezzo
Standard hybrid 19.990 €
Comfort hybrid 21.490 €
Luxury hybrid 23.490 €
Standard benzina 16.990 €
Comfort benzina 18.490 €

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Da quando è stata acquistata dal gruppo cinese Saic, MG Motors ha fatto dell’elettrificazione la sua bandiera. Ma non è mai tardi per cambiare: a un anno dal lancio della sorella a impatto zero, arriva sul mercato la nuova MG ZS a benzina. Anche se il passaggio da motore elettrico a endotermico non è certo comune di questi tempi, il marchio britannico cerca adesso di sfondare nel segmento B con una soluzione pratica ed economica, pensata per chi ancora non può rinunciare ai vantaggi della “verde”.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 443 – 1.298 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 106/78
 Prezzo (da) 17.990 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Grandi novità nel 2025 per la MG ZS, con un restyling sia degli esterni che degli interni e la presentazione di una nuova versione a benzina che va ad affiancarsi alle versioni ibride ed elettriche. Il restyling ha portato a delle linee più sportive grazie al nuovo design più dinamico e moderno, mentre gli interni ridisegnati ottengono ora uno schermo touch da 12,3” per l’infotainment e un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Infine, per quanto riguarda la nuova motorizzazione, si tratta di un motore a benzina da 1.5 litri, 4 cilindri a iniezione diretta, capace di erogare 115 CV di potenza e 148 Nm di coppia, con consumi che si attestano (secondo il ciclo WLTP) attorno ai 6,5 litri ogni 100 km nel combinato, con emissioni di CO2 pari a 145 g/km.

 

Gli allestimenti per la versione benzina sono due: la Standard, che offre uno schermo touch da 10,25 pollici, quadro strumenti digitale da 7 pollici, sensori di parcheggio posteriori, retrocamera e il pacchetto di sicurezza MG Pilot con 14 sistemi ADAS, e la Comfort, che include fari anteriori a LED, cerchi in lega da 17 pollici, specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, regolazione elettrica dei sedili anteriori e una retrocamera a 360 gradi.​ Il listino per i due allestimenti parte rispettivamente da 20.490 euro per quello Standard e 22.490 euro per quello Comfort.

MG ZS è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai 4 metri e 30 cm di lunghezza e poco più di 1 metro e 80 cm di altezza. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio, che ospita un minimo di 443 litri, sono ottime in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.430 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.653 mm
Passo 2.580 mm

Gli interni di MG ZS sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. Entrando nell’abitacolo si nota subito il volante multifunzione a tre razze, accompagnato dall’immancabile schermo touchscreen da 10,1″ per il sistema di infotainment posto al centro della plancia, con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay e, nelle versioni più accessoriate, navigatore.  Poco sotto troviamo invece i comandi del climatizzatore. Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle, con fila anteriore riscaldata.

MG ZS: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Buona anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che nella versione di partenza include di serie i sensori di parcheggio posteriori, ABS, EBD, frenata automatica d’emergenza e Hill Launch Assist. Equipaggiamento che può essere arricchito scegliendo la versione Luxury, che tra i tanti dispositivi tecnologici prevede la telecamera di parcheggio 360° e il sistema di rilevamento dei punti ciechi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari, inseriti in un elemento tagliente ai lati, dispongono di una firma Led che dà un tocco di aggressività in più. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è presente anche una protezione di ispirazione fuoristradistica.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità, mentre una seconda nervatura che parte dai fari anteriori e corre poco sopra le maniglie scolpisce ulteriormente i volumi della vettura. Piuttosto convenzionale è la vista posteriore, con una piastra di rinforzo sottoscocca come all’anteriore che enfatizzano il carattere fuoristradistico (solo estetico) del modello.

Per quanto riguarda la gamma motori, il listino della nuova MG ZS include due propulsori a benzina. Si parte dall’1.5 litri 4 cilindri VTi-Tech, che eroga un massimo di 106 CV e 141 Nm di coppia. In alternativa, si può scegliere l’1.0 litri 3 cilindri turbo da 111 CV e 160 Nm, abbinabile al cambio manuale a 5 marce o all’automatico a 6 rapporti. L’accelerazione 0-100 avviene in almeno 10 secondi e la velocità massima non supera i 180 km/h.

I consumi della nuova MG ZS sono abbastanza contenuti grazie a una gamma motori dalla cubatura contenuta. Su ciclo combinato WLTP, il propulsore 1.5 VTi-Tech da 106 CV necessita di 6,6 litri ogni 100 km, mentre l’1.0 T-GDI da 11 CV registra un dato pari a 6,6–7,2 litri ogni 100 km a seconda che si opti per il cambio manuale o automatico..

MG ZS è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buon equipaggiamento di serie.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca, con l’aggiunta di diverse tecnologie ed elementi di maggior pregio.

Comfort: la dotazione di serie include Cerchi in lega diamond cut “Typhoon” da 17” 215/55 R17, Fari bi-funzione a LED, Luci diurne a LED, Fari automatici, Luce centrale a LED Freno, Fari “Follow me home”, Touchscreen a colori 10,1″, Apple CarPlay e Android Auto, Ingresso keyless con avvio a pulsante (solo per il motore 1.0T), Sistema audio a 4 altoparlanti, Bluetooth, Tessuto ‘pied de poule’, Sedile guidatore regolabile in 6 posizioni, Roof rail Silver, Sensori di parcheggio posteriori, Specchietti retrovisori regolabili elettricamente, pieghevoli, riscaldati, colore carrozzeria, Tergicristalli Aero anteriori e posteriori, ABS ed EBD, ISOFIX posteriore (x2), Airbag laterali anteriori, Doppi airbag anteriori, Interruttore di disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterale a tendina, ARP (protezione antirollio), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS), ESP, Hill Launch Assist, Assistenza alla frenata di emergenza (EBA), Allarme cintura di sicurezza guidatore, Allarme cintura di sicurezza passeggeri anteriori e posteriori, Cintura di sicurezza anteriore (3 punti con pretensionatore e limitatore di carico), Allarme e immobilizer motore, Kit di riparazione pneumatici.

Luxury: rispetto all’allestimento Comfort aggiunge Cerchi in lega diamond cut “Tomahawk” da 17” 215/55 R17, Telecamera di parcheggio a 360°, Rilevamento punti ciechi, Navigazione satellitare, Display digitale con informazioni per il guidatore, Tetto panoramico (solo 1.0T Manuale), Sistema audio a 6 altoparlanti con suono 3D, Fendinebbia anteriori, Sedili anteriori riscaldati, Tessuto ecopelle con cuciture a contrast, Sedile del conducente regolabile elettricamente in 6 posizioni.

  • Dotazioni: nonostante non si possa paragonare ai SUV compatti premium, l’equipaggiamento di serie è completo di tanti ADAS e dispositivi tecnologici di ultima generazione.
  • Dimensioni: le misure della nuova MG ZS sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Prezzo: ottimo il rapporto qualità-prezzo, che la rende una delle vetture più competitive del segmento B.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS aggiornato ad aprile 2025:

MG ZS  Prezzi
ZS Classic 1.5 VT-i Tech Comfort 16.190 €
ZS Classic 1.0 T-GDI AT Comfort 18.190 €
ZS 1.5 Benzina Standard 20.490 €
ZS Hybrid+ 1.5 Standard 23.490 €

 

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Così come è stato per Toyota, è arrivato il momento anche per Subaru di puntare sulla mobilità a zero emissioni. Subaru Solterra infatti, è il primo modello completamente elettrico della casa delle Pleiadi, e mostra una marcata affinità, non soltanto estetica, con la Toyota bZ4X, che infatti sfrutta la stessa piattaforma e-TNGA. Il Suv è disponibile unicamente in versione 4×4 grazie ai due di motori elettrici, uno per asse, che insieme erogano fino a 218 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Solterra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 452 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Più autonomia e nuovo look: l’aggiornamento 2025

Un nuovo stile, batteria più grande, un nuovo allestimento e più potenza. Così si aggiorna la Solterra, l’elettrica di casa Subaru. Le novità arrivano anche con una trazione integrale migliorata, altezza da terra di 21 cm e potenza totale di 233 CV, 18 in più rispetto alla generazione attuale.

Le novità sono state presentate al Salone dell’Auto di New York. La parte anteriore presenta un paraurti completamente rivisto nello stile, nuove luci e logo illuminato. Per rendere lo stile più moderno e curato, sono stati eliminati tutti gli elementi in plastica nera che adornavano la carrozzeria della prima serie.

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Capitolo interni: sarà presente un nuovo monitor touch da 14″ e un nuovo sistema di infotainment. Sarà poi previsto di serie il sistema Subaru EyeSight, che include frenata d’emergenza, avviso di traffico trasversale anteriore, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo.

Cresce anche la capacità della batteria, che passa da 72,8 kWh a 74,7 kWh, con l’autonomia che arriva così a 458 km, calcolati secondo lo standard EPA.

MY25

Il model year 2025 della Subaru Solterra si appresta a fare il suo debutto sul mercato. Questo non porterà all’esordio nessuna novità dal punto di vista stilistico o tecnologico. Le novità, infatti, si concentreranno sulla parte tecnica della vettura. La batteria da 71,4 kWh rimarrà la medesima attualmente montata sul modello, ma dovrebbe garantire una migliore autonomia rispetto ai 465 chilometri attuali.

Subaru Solterra: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Ulteriori novità, inoltre, saranno garantite da un diverso software per la ricarica, che dovrebbe permettere di ricaricare in corrente alternata fino a 11 kW, mentre la potenza in corrente continua sale fino a 150 kW.

Gli ingombri di Subaru Solterra ricalcano quelli di Toyota bZ4X. Si estende infatti in lunghezza per 469 centimetri, mentre la larghezza arriva a 186 centimetri e l’altezza a 165 centimetri. Il passo di 285 centimetri garantisce una buona spaziosità all’interno dell’abitacolo. Anche il bagagliaio abbia dimensioni simili a quelle della b-SUV di Toyota, che ha una capacità di 452 litri. Altri dettagli interessanti sono la luce libera da terra di 21 centimetri e il diametro di sterzata di 11,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

Il pacco batterie integrato nel telaio, ha permesso di abbassare il baricentro della vettura, bilanciando meglio i pesi e irrigidendo la scocca. Nel complesso la carrozzeria ha ottime proporzioni e un design composto da spigoli e curve. La vettura condivide con bZ4X la presenza di estese superfici in plastica non verniciata che fanno da contorno ai passaruota e arrivano fino ai fari anteriori. Lo stile, in generale, è quello tipico dei modelli “a ruote alte” con elementi qui e la che rimandano al mondo dei fuoristrada più duri e puri.

A caratterizzare la vista posteriore contribuisce l’ampio spoiler sopra il lunotto, mentre il disegno dei gruppi ottici riprende in parte quello dei fari anteriori, con firma luminosa a Led. A proposito del frontale, qui a dominare la scena è la grande calandra quasi completamente carenata, al centro della quale spicca il logo Subaru, mentre più in basso una sottile apertura serbe a portare aria fresca alle componenti del powertrain elettrico.

La piattaforma di Solterra ha un effetto positivo anche sull’abitabilità, permettendo di guadagnare spazio prezioso. Aprendo le portiere salta subito all’occhio l’innovativo sistema multimediale con schermo touch da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto. È anche possibile ricaricare gli smartphone sulla base a induzione posizionata al centro della consolle (per allestimento 4E-xperience). Tante poi le funzionalità gestibili da remoto tra le quali anche il climatizzatore il bloccaggio delle porte.

Il quadro strumenti digitale TFT da 7 pollici occupa una posizione bassa e arretrata, e il fatto che sia visibile da sopra al volante rappresenta una novità assoluta per Subaru. Il volante è più tradizionale, invece, rispetto alla cloche presentata da Toyota per la sua bZ4X. Nuovi dispositivi tecnologici migliorano poi l’esperienza di guida, come  la trazione integrale realizzata senza albero di trasmissione è dotata di AWD X-Mode con Grip Control, che migliora l’aderenza anche sui fondi dissestati o difficili, aumentando così le capacità fuoristradistiche del mezzo. Inoltre, Solterra può contare anche su tutti i sistemi sicurezza del pacchetto Subaru Safety Sense

La Subaru Solterra viene offerta con  due motori elettrici da 109 CV ciascuno, uno per ogni asse: come accennato è di serie la trazione integrale elettrica e funzionalità pensate per la guida fuoristrada. La potenza complessiva erogata è di 218 CV, con il vantaggio di poter essere dosata sui due assi in base alla tipologia di terreno e alle modalità di guida desiderate.

La batteria agli ioni di litio ad alta densità della Subaru Solterra ha una capacità di 71,4 kWh, che dovrebbe garantire un’autonomia di 465 km (415 su 4E-xperience+) stando alle misurazioni su ciclo combinato WLTP. Per quanto concerne la ricarica, in corrente alternata si arriva a 6,6 kW, mentre in corrente continua si possono raggiungere i 150 kW.

Subaru Solterra è disponibile in due allestimenti:

  • 4E-xperience: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di base.
  • 4E-xperience+: aggiunge equipaggiamenti premium come il tetto panoramico e i cerchi da 20″.

4E-xperience: include di serie cerchi in lega di alluminio da 18″, clima automatico bi-zona, fari LED autolivellanti, fendinebbia anteriori e posteriori a LED, Sistema audio DAB+ con display da 12,3″ con Navigatore e 6 altoparlanti, Apple CarPlay e Android Auto, Panoramic View Monitor, Subaru Care, Subaru Safety Sense (con sistema precollisione, Lane Assist, dinamic radar cruise control, road sign assist), X-Mode (2 modalità), accesso e avviamento senza chiave, sedili anteriori riscaldabili, portellone motorizzato, volante in pelle.

4E-xperience+: aggiunge cerchi in lega di alluminio da 20″, tetto panoramico, sedili posteriori e volante riscaldabili, sedili in pelle sintetica,  10 altoparlanti Harman Kardon, Subwoofer, Amplificatore 8 canali, wireless phone charger, funzione di memorizzazione posizione del sedile conducente e specchietti retrovisori.

 

  • Design: la ricercatezza dell’estetica di Solterra segna l’inizio di un nuovo corso stilistico per Subaru, più dinamico e futuristico.
  • Abitacolo: praticità e organizzazione degli spazi sono una priorità per gli ingegneri di Subaru e infatti l’interno di Solterra si caratterizza per la comodità dei comandi e le notevoli innovazioni tecnologiche.
  • Motore: questa BEV può contare su ben 218 CV e presenta soluzioni interessanti pensate appositamente per l’offroad.

Di seguito il listino prezzi di Subaru Solterra, aggiornato ad aprile 2025:

Subaru Solterra elettrica Prezzi
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience 59.900 €
Solterra AWD 218 CV 4E-xperience+ 63.900 €

Leapmotor B10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Leapmotor B10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Leapmotor, brand del gruppo Stellantis, ha avviato la commercializzazione in Cina della B10, un SUV di segmento C che è stato ufficialmente presentato l’anno scorso al Salone di Parigi e che entro la fine di quest’anno dovrebbe arrivare anche in Italia e nel resto dell’Europa, divenendo il terzo modello della Casa disponibile per il Vecchio Continente.

Questa la scheda tecnica di Leapmotor B10:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 420 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 179/132
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Leapmotor B10 rientra in pieno nelle dimensioni dei SUV del segmento C, con una lunghezza di 4,51 metri per una larghezza di 1,88 metri e un’altezza di 1,65 metri. Il passo infine è generoso ma non molto più grande della media del segmento, 2,73 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4,51 metri
Larghezza 1,88 metri
Altezza 1,65 metri
Passo 2,73 metri

La linea della B10 riprende quella della sorella maggiore C10, con forme essenziali e superfici levigate e presentando la firma luminosa sottile tipica del marchio alla base del cofano insieme a proiettori sdoppiati,  cerchi da 18 pollici e maniglie a scomparsa nella carrozzeria.

Le linee pulite e morbide donano al modello un aspetto curato e migliorano anche il coefficiente di penetrazione aerodinamico della vettura, a tutto vantaggio dei consumi. Interessante la presenza dei sensori per i sistemi di assistenza alla guida posizionati in un apposito spazio posizionato sul tetto, subito sopra il parabrezza.

Anche a livello di interni la B10 condivide molto con la C10. Minimalismo è la parola d’ordine, con la plancia dominata da uno schermo per l’infotainment da 14,6 pollici e da un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, entrambi gestiti da un chip Qualcomm Snapdragon 8295 con assistente vocale gestito dalla AI e connettività per Apple CarPlay e Huawei HiCar. Il veicolo vanta inoltre una ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida che, sfruttando un sistema LiDAR (fornito da Hesai), telecamere frontali e laterali, radar e sensori vari, permetteranno di raggiungere una guida assistita vicina al livello 3.

Leapmotor B10: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Per quanto riguarda il bagagliaio, esso ha una capacità di 420 litri, a cui se ne aggiungono altri 95 con lo spazio sotto il pavimento, mentre abbattendo i sedili posteriori si raggiunge una capacità complessiva di 1415 litri. Un frunk anteriore per riporre i cavi di ricarica è inoltre disponibile.

La B10 è costruita sul pianale modulare Leap 3.5 con architettura a 800 volt (una rarità nel segmento). Le versione proposte sono due in base al taglio della batteria: quella “base” con con motore singolo montato sull’asse posteriore dalla potenza di 132 kW (179 CV) abbinato a una batteria al litio ferro fosfato da 56,2 kWh e una versione più potente, con motore da 160 kW (218 CV) e batteria da 67,1 kWh.

L’autonomia delle due varianti è rispettivamente di 510 e 600 km. Il dato però è stato calcolato con il ciclo di omologazione per il mercato cinese, più permissivo rispetto a quello europeo, perciò le cifre potrebbero variare. Grazie alla sua particolare architettura inoltre, la B10 può ricaricare dal 30 all’80% in circa 20 minuti, ma al momento la velocità di ricarica esatta è stata specificata.

 

Al momento non sono stati annunciati gli allestimenti per la Leapmotor B10 per il mercato europeo, ma sembra che nel mercato cinese sia disponibile in ben cinque allestimenti.

  • Prezzo: nonostante non si sappia ancora il prezzo di listino per l’Europa, si preannuncia come uno dei C-SUV più accessibili sul mercato
  • Sistemi di assistenza alla guida: la grande dotazione di sistemi di assistenza alla guida lo rendono uno dei veicoli più avanzati in questo aspetto
  • Dimensioni: il passo molto generoso regala un’ottima abitabilità interna.

Non sono ancora stati annunciati i prezzi per il mercato europeo, ma al momento in Cina è stata lanciata con prezzi che variano da da 99.800 yuan (circa 12 mila euro) a 129.800 yuan (circa 15.500 euro) in base all’allestimento.

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e prova su strada

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La Cupra Formentor rappresenta il modello di maggiore successo del giovane brand spagnolo, nonché la prima vettura interamente progettata in maniera indipendente dal costruttore. Design ricercato e personale e un’ampia gamma motori con potenze fino a quasi 400 CV rappresentano il biglietto da visita del modello, che in poco tempo si è imposto sul mercato come uno dei Suv più venduti nel suo segmento.

Questa la scheda tecnica di Cupra Formentor:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 345/420 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 37.200 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Prova su strada
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Cupra ha annunciato una nuova motorizzazione per la Formentor che si va ad affiancare a quelle già esistenti: il 2.0 TSI da 204 CV abbinato al cambio Dsg a doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale 4Drive. La nuova motorizzazione è disponibile solo nell’allestimento d’attacco con denominazione modello, che di serie offre cerchi da 18”, fari full led anteriori e posteriori con logo illuminato, indicatori di direzione dinamici, vetri posteriori oscurati, specchietti ripiegabili elettricamente, climatizzatore a tre zone, volante riscaldato, pedaliera in alluminio, strumentazione digitale da 10,25” e infotainment da 12,9” con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, piastra di ricarica a induzione per gli smartphone. Il prezzo di listino per la nuova motorizzazione è di 44.050 euro.

Cupra Formentor è un Suv coupé di quattro metri e mezzo di lunghezza. La larghezza è sostenuta e contribuisce all’immagine sportiva del modello, come l’altezza poco superiore al metro e mezzo. Abitabilità e bagagliaio sono buoni grazie al passo generoso.

Dimensioni
Lunghezza 4.450 mm
Larghezza 1.839 mm
Altezza 1.520 mm
Passo 2.679 mm

Recentemente rinnovata, la Cupra Formentor si caratterizza ora per un frontale profondamente rinnovato. Cambia la calandra che ora cresce notevolmente nelle dimensioni. Crescono anche le prese d’aria, donando così al frontale un aspetto ancora più moderno e sportivo. Nuovi anche i gruppi ottici, ora caratterizzati da luci diurne di forma triangolare.

Novità anche nella parte posteriore. Qui spiccano ora i rinnovati gruppi ottici, sempre con andamento Coast to Coast, che ora vanno ad inglobare il logo Cupra che diventa retroilluminato. Modificata leggermente anche la parte bassa del paraurti, in cui cambia il diffusore, mentre i terminali di carico variano nella forma in funzione della motorizzazione scelta.

Gli interni della Formentor hanno un sapore decisamente sportivo. Le linee del cruscotto sono tese e spigolose, il quadro strumenti è completamente digitale, con uno schermo da 10,3 pollici configurabile. A centro plancia spicca lo schermo touch del sistema di infotainment che può arrivare a 12,9 pollici nelle versioni più ricche. Le bocchette della climatizzazione, invece, richiamano la linea esagonale che caratterizza la mascherina anteriore.

Ad enfatizzare la grinta della Cupra Formentor ci sono anche le cuciture dei rivestimenti della plancia e dei sedili, piuttosto contenitivi. Buona la dotazione di sistemi per l’assistenza alla guida: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza e mantenimento corsia. Non mancano, infine, diverse modalità di guida per adattare il comportamento della Formentor ai propri gusti o alle condizioni della strada.

Abbiamo messo alla prova la Cupra Formentor in abbinamento al propulsore di accesso alla gamma ovvero il 1.5 TSI da 150 CV. Si tratta dell’unità più piccola a listino ed è priva di qualsiasi forma di elettrificazione. Nel nostro caso il propulsore è abbinato al cambio automatico DSG a sette rapporti. Il quattro cilindri, sovralimentato tramite un turbo compressore, non è un fulmine di guerra e inoltre, la rapportatura piuttosto lunga del cambio rende l’erogazione sempre molto fluida ma questo va un po’ in contrasto con quella che è invece l’anima sportiva del modello. Avremmo infatti preferito un po’ di incisività in più soprattutto nella primissima fase di spinta, anche perché, di fatto, 150 CV non sono di certo pochi in senso assoluto; soprattutto se si tiene in considerazione il fatto che la Formentor ferma lago della bilancia poco sopra i 1.400 kg.

 

Il propulsore inoltre non rende giustizia a quello che è un assetto che in realtà potrebbe tranquillamente gestire potenze decisamente superiori. Sviluppato sulla piattaforma MQB può fare affidamento su una messa a punto del telaio che lascia sorpresi quando ci si trova guidare tra le curve. Nonostante l’altezza da terra, la dinamica di guida riesce ad essere sempre davvero molto coinvolgente: lo sterzo a un carico volante perfetto e l’avantreno è sempre preciso mentre il posteriore segue la traiettoria impostata con assoluta fedeltà. Proprio alla luce di questo, il piccolo 1.5 risulta sempre un po’ sotto dimensionato per quello che è il vero potenziale di questa vettura. Anche i consumi non sono così contenuti: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di poco inferiore agli 8 l/100 km, complice soprattutto la lunga rapportatura del cambio che obbliga ad andare a cercare la potenza piuttosto in alto. Nel complesso, ci sentiamo vista l’ottima messa a punto del telaio, ci sentiamo di consigliare un propulsore più potente tra quelli a listino o uno di quelli plug-in, che alle prestazioni abbinano anche consumi piuttosto contenuti.

Per la Formentor, Cupra mette a disposizione un vasto assortimento di motorizzazioni a benzina e ibride plug-in. Alla base della gamma il 1.5 litri quattro cilindri TSI da 150 CV (anche mild-hybrid) disponibile con cambio manuale e automatico DSG. Le prestazioni migliorano col due litri 2.0 TSI da ben 333 CV. 

La Casa spagnola dimostra poi attenzione per quanti desiderano avere motorizzazioni più attente al contenimento delle emissioni con l’ibrido plug-in. Per la parte termica è adottato sempre un quattro cilindri da 1,4 litri da 150 CV con cambio automatico DSG. La batteria ricaricabile agli ioni di litio è da 12,8 kWh. La potenza complessiva è di 272 CV.

Per quanto riguarda i consumi e le emissioni Cupra Formentor richiede 6,3 l/100km e emette 141 g/km CO2 col motore 1.5 TSI. Più alti i valori per il due litri da 333 CV che emette 186 g/km di CO2 ogni chilometro e consuma 8,3 l/100km. Decisamente più bassi i dati della versione ibrida plug-in, che si attestano su 1,4 l/100km.

Cupra Formentor è disponibile in cinque allestimenti:

  • Formentor
  • Formentor VZ
  • Formentor VZ Extreme

Formentor: offre di serie Media system con display touch capacitivo da 10″ (include 6 altoparlanti, USB di tipo C), CUPRA Virtual Cockpit 10,25″, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link con connettività Apple Car Play e Android Auto, Connectivity Box (sistema di ricarica wireless per smartphone con funzione di amplificazione del segnale), CUPRA Connect – Safety & Service, Accesso Remoto, cerchi in lega da 18″ Silver / Pneumatici 245/45 R18 96W, fari Full LED con illuminazione COAST-to-COAST, welcome ceremony, funzione coming & leaving home e indicatori di direzione posteriori dinamici, vetri posteriori oscurati, mancorrenti al tetto e cornice finestrini laterali in colore nero lucido, spoiler posteriore e paraurti sportivi con funzione condotto d’aria (lato passeggero) e colorazione dark chrome, specchietti esterni richiudibili, riscaldabili e con allume condotto (lato passeggero), cavo di ricarica mode2 (solo per e-HYBRID), terminali di scarico nascosti di forma rettangolare con finiture color rame per e-HYBRID, illuminazione interna smart wraparound, rifiniture interne in alluminio dark, sedili sportivi CUPRA, volante sportivo multifunzione in pelle con leva del cambio integrata, volante riscaldato per vetture con cambio automatico DSG, Kessy entry + GO (sistema per l’accesso e l’avviamento senza chiave), Climatronic a 3 zone, Drive Profile, bracciolo centrale anteriore e posteriore, battitacco anteriore illuminati, regolazione in altezza e lombari dei sedili anteriori, luci di lettura anteriori e posteriori (2+2), sensori di parcheggio posteriori, Freno elettrico, presa elettrica 230V, sistema per la chiamata di emergenza e-call, Safe & Driving Pack M, ABS (sistema antibloccaggio freni), Front Assist (sistema di assistenza alla guida), airbag (conduttore e frontale passeggero, laterale anteriore (fianco) e tendina 1, 2, 7 airbag), avvisatore visuale ed acustico di mancato allacciamento cinture sicurezza anteriore e posteriore, XDS (Sistema Differenziale Elettronico), sistema di controllo della pressione pneumatici, sistema Isofix + Top Tether, sistema di riconoscimento della stanchezza, disattivazione airbag passeggero, bracciolo CUPRA in fibra di carbonio, cover chiave in fibra di carbonio.

Formentor VZ: rispetto a Formentor aggiunge Sistemi di navigazione VZ con display touch capacitivo da 12″ e aggiornamento mapcare, Full Link wireless, CUPRA Connect – Online infotainment – Infotainment Apps, cerchi in lega da 19″ machined ‘Exclusive 38/3″ colore Sport Black Matt / Silver / Pneumatici 245/40 R19 94W, ruota di scorta da 18″ (solo per 2.0 TSI), terminali di scarico visibili, terminali di scarico nascosti di forma rettangolare con finiture color rame per e-HYBRID, griglia anteriore, modanature, passaruota e cover specchietti in colore Sport Black matt / Colore carrozzeria metallizzato Nero Midnight, lettering CUPRA in colore nero, sedili anteriori sportivi avvolgenti CUPRA, volante racing con pulsante di modalità di guida CUPRA (solo per 2.0 TSI 310 CV), CUPRA connect dettagli in Dinamica e Pelle, DCC (Dynamic chassis control), Pedaliera in alluminio, Park Assist (include sensori di parcheggio anteriori e posteriori), videocamera posteriore, Safe & Driving Pack L, ACC (Adaptive Cruise Control) predittivo, Side Assist (include Blind spot detection), Exit Warning (avvisatore acustico e luminoso all’uscita dalla vettura, in caso di pericolo), Exit Assist (avvisatore acustico e frenata di emergenza in caso di pericolo all’uscita dal parcheggio), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Safe & Driving Pack XL (solo per 2.0 TSI 310 CV), Lane assist plus con Travel assist (Lane assist centro corsia e Traffic jam assist), Emergency Assist 3.0, VAQ (Differenziale autobloccante).

Formentor VZ Extreme: alla dotazione della VZ aggiunge il navigatore satellitare, l’impianto audio Immersive by SENNHEISER, le pinze dei freni in monoblocco, fari Matrix, Sedili anteriori CUP Bucket e il Safe & Driving Pack XL.

  • Prestazioni: tutte le motorizzazioni previste per la Formentor promettono prestazioni da vera sportiva.
  • Immagine: Il design ricercato e le forme sportive del modello gli permettono di non passare di certo inosservato.
  • Dimensioni: la Formentor non ha dimensioni eccessive, circa quattro metri e mezzo di lunghezza, tali da non mettere in difficoltà anche in città, e comunque da assicurare uno spazio abbondante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Cupra Formentor aggiornato ad aprile 2025. 

Cupra Formentor Prezzi
1.5 TSI 37.200 €
1.5 Hybrid DSG 40.850 €
2.0 TSI 4Drive DSG 44.050 €
1.5 e-HYBRID DSG 55.650 €

 

Skoda Fabia: prova su strada

Skoda Fabia: prova su strada

La Skoda Fabia è ormai a listino da diverso tempo, ma nonostante questo lei continua a rappresentare una delle scelte più intelligenti e soprattutto efficienti in quello che è l’attuale segmento delle vetture compatte di segmento B. Il che colpisce soprattutto se si considera che lei è del tutto sprovvista di qualsiasi tipo di sistema elettrificato. Ma nonostante questo ha diversi assi nella manica.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

La lunghezza di 4,10 metri la colloca nel cuore del segmento B. Il suo design va a richiamare quello che è il più recente linguaggio stilistico del costruttore boemo: nella parte anteriore a dominare e la grande calandra listelli verticali che va ad unirsi ai gruppi ottici che sfruttano la moderna tecnologia full LED. Nella parte posteriore, invece, troviamo i fanali a sviluppo orizzontale che richiamano lo stile di altri modelli a listino e il lettering Skoda sul portellone che va a sostituire il classico logo. Nonostante le dimensioni compatte, a bordo c’è spazio in abbondanza. Merito di un generoso passo di 2,56 metri, che si traduce in centimetri in abbondanza anche per chi viaggia sui sedili posteriori.

Buona anche la capacità di carico che si attesta sui 380 litri in configurazione standard e arriva a 1.190 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. A proposito degli interni, degna di nota e l’attenzione allo stile ma anche alla scelta dei materiali per i vari rivestimenti che trasmettono così un alto livello di qualità percepita. Tanta anche la tecnologia, che si esprime nella presenza di due schermi digitali, uno con funzione di quadro strumenti e uno di infotainment.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Fabia oggetto della nostra prova è quella alimentata dal propulsore  1.0 a tre cilindri sovralimentato tramite un turbo compressore che attraverso un cambio manuale a cinque rapporti scarica sulle ruote anteriori, una potenza di 115 CV per 200 Nm di coppia. Come dicevamo sotto il cofano non trova posto nessun tipo di sistema ibrido, ma nonostante questo la Fabia nel corso del nostro test è riuscita a registrare un consumo medio di poco superiore ai 5 l/100 km. Un dato davvero di tutto rispetto che la vettura è stata in grado di raggiungere grazie ad alcune soluzioni molto interessanti che permettono alla piccola Fabia di fare a meno delle elettrificazione.

Skoda Fabia: prova su strada 14

In primis c’è il peso che supera di poco i 1.100 kg, poi grande attenzione è stata rivolta all’aerodinamica del modello. Nella parte anteriore trova infatti posto, nella zona bassa del paraurti, uno splitter piuttosto pronunciato mentre ai lati si sviluppano delle apposite aperture che incanalano l’aria verso le fiancate dell’auto andando così a carenare virtualmente la zona delle ruote anteriori, dove solitamente si generano la maggior parte delle turbolenze. Qui si nota anche la presenza di cerchi in lega dedicati con un apposita copertura in plastica che ne migliora così l’aerodinamica. A completare il tutto, poi, nella parte posteriore trova posto uno spoiler piuttosto pronunciato posizionato sopra il lunotto.

: come va

Partiamo dal propulsore. Il piccolo tre cilindri ha una bella corposità, soprattutto nella zona bassa del contagiri, dove spinge con decisione anche grazie ad una attenta rapportatura del cambio che attraverso le prime due marce piuttosto corte assicura uno spunto in partenza sempre piuttosto deciso.  A proposito del cambio, si apprezza la fluidità con la quale è possibile passare da un rapporto all’altro grazie ad una corsa della leva relativamente corta. L’assetto, invece, ha una taratura che predilige il comfort. Questo, se da una parte permette alla Fabia di filtrare in maniera molto efficace buche e asperità del manto stradale, dall’altra cede un po’ il fianco al rollio quando magari si alza un po’ il ritmo tra le curve.

Skoda Fabia: prova su strada 11

Buono infine, il livello di insonorizzazione raggiunto dai tecnici Skoda: la voce del propulsore risulta avvertibile soltanto quando lo si fa salire molto di giri mentre fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento degli pneumatici sono ridotti ai minimi termini. Insomma, la Fabia si dimostra una valida soluzione per chi cerca una vettura compatta a misura di città, ma capace per le sue caratteristiche tecniche di rappresentare un’ottima scelta anche come auto da famiglia.

: i prezzi

Molto interessante il listino della Skoda Fabia che per quanto concerne la motorizzazione oggetto di questa prova si apre da 22.350 €. Se invece ci si accontenta della variante da 95 cavalli, il prezzo scende a 21.450 € volendo a listino è presente anche la versione aspirata da 80 cavalli con un prezzo di partenza di 20.700 € al top della gamma, infine, si posiziona la variante da 150 cavalli in abbinamento al cambio automatico ad un prezzo di 27.800 €.

: scheda tecnica

Skoda Fabia 1.0 TSI

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,10 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,48 metri
  • Passo: 2,56 metri
  • Bagagliaio: 380 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.0 turbo a tre cilindri
  • Potenza: 115 CV
  • Coppia: 200 Nm

 

Mazda EZ-60: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda EZ-60: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Mazda si affretta ad espandersi nel mondo dell’elettrico e lo fa puntando sulla collaborazione con il partner cinese Changan. La partnership, attiva da oltre un decennio e suddivisa equamente al 50%, ha già permesso a Mazda di lanciare la berlina elettrica EZ-6 lo scorso anno, mentre adesso è il turno della controparte SUV con la EZ-60 (che potrebbe arrivare al di fuori dei confini cinesi col nome di CX – 6e).

Questa la scheda tecnica di Mazda EZ-60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 258/190
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Mazda EZ-60 misurerà 4,85 metri di lunghezza per 1,93 metri di larghezza e 1,62 metri d’altezza,  dimensioni un pelo più grandi della media dei SUV di segmento D. Sorprende invece il valore del passo, 2,90 metri, più da segmento E che da D.

Dimensioni
Lunghezza 4,85 metri
Larghezza 1,93 metri
Altezza 1,62 metri
Passo 2,90 metri

Le linee della EZ-60, adottanti il linguaggio stilistico Kodo Design di Mazda, sono praticamente identiche a quelle del concept Arata presentato due anni fa, con linee affilate e moderne e la presenza dei cosiddetti “flying buttresses” (una soluzione stilistica alquanto rara su questo tipo di veicoli). Decisamente originale lo stile della parte posteriore, con un lunotto da SUV-coupé ridotto in estensione ed inclinato avanti, portellone molto verticale, luci a LED che ben si sposano con il lunotto e una terza luce verticale inglobata nello spoiler che parrebbe essere il retronebbia.

Gli interni della EZ-60 sono all’insegna del minimalismo estremo, con la quasi totale assenza di tasti fisici e la presenza al centro della plancia di un maxi-schermo da 26 pollici e risoluzione 5K per visualizzare le informazioni di marcia e accedere a tutte le funzionalità del sistema infotainment. Il veicolo è inoltre dotato di un sistema audio con 23 altoparlanti e supporto Dolby Atmos, mentre nella parte posteriore è presente un piccolo schermo touch che permette ai passeggeri di regolare le impostazioni del clima e di accedere alle funzioni dedicate all’intrattenimento.

Per quanto riguarda il bagagliaio invece, esso offre una capacità di 350 litri che possono salire a 2.036 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, mentre sul modello 100% elettrico c’è pure un piccolo frunk da 126 litri, buono per contenere i cavi per la ricarica.

La EZ-60 si basa sulla piattaforma modulare EPA1 di Changan, la stessa alla base della Deepal S07 e della berlina elettrica Mazda EZ-6, il che lascia intendere che vi saranno disponibili due differenti proposte meccaniche: una completamente elettrica (attesa con batteria da 78 kWh e un’autonomia nella fascia dei 550 km), e una variante ibrida con range extender (soluzione molto popolare in Cina ma che non si sa se verrà proposta anche in Europa). Al momento, è possibile sapere soltanto le specifiche di quest’ultima variante: si tratta di un singolo motore elettrico sull’asse posteriore da 190 kW (258 CV) alimentato da una batteria LFP con una capacità di 31,7 kWh e con un motore aspirato 4 cilindri di 1,5 litri di cilindrata (dalla potenza ancora ignota) nel ruolo di range extender.

Anche per i consumi, al momento è possibile soltanto sapere i dati della versione ibrida con range extender. L’accumulatore della joint venture CATL-Changan, infatti, è in grado di consentire un’autonomia in solo elettrico di 160 km (secondo il ciclo cinese CLTC), mentre con il pieno di benzina e la batteria carica, la percorrenza dovrebbe raggiungere i 1.300 km (sempre secondo i dati CLTC). Con l’imminente debutto della vettura al Salone dell’Auto di Shanghai il 23 aprile ne sapremo presto di più.

Attualmente non sono stati ancora annunciati particolari allestimenti per la Mazda EZ-60.

  • Stile: Inconfondibile stile Mazda che spicca col fascino delle sue linee originali
  • Passo: Passo assai generoso per un SUV di categoria D

Al momento attuale non è stato ancora ufficialmente annunciato un listino prezzi per la Mazda EZ-60.

Acquisto auto legge 104: quali sono le agevolazioni?

acquisto-auto-legge-104

In Italia c’è una legge che consente a chi è affetto da disabilità di acquistare con alcune agevolazioni una vettura. È la cosiddetta “legge 104” e prevede facilitazioni e sgravi fiscali che, in certi casi, possono essere estesi anche ai familiari conviventi.

La Legge 5 febbraio 1992 n. 104 ha compiuto 30 anni e in tutto questo tempo è stata sottoposta a una numerose modifiche e adattamenti. Anche perché tocca una gran quantità di argomenti legati al mondo della disabilità, dai diritti sul lavoro a – appunto – la mobilità

INDICE
 Legge 104: acquisto auto
 Legge 104: agevolazioni acquisto auto
 Legge 104 articolo 3 comma 1
 Legge 104: esenzione bollo auto

Le categorie di soggetti che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge 104 sull’acquisto dell’auto sono le seguenti:

  • non vedenti e sordi
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Le agevolazioni possono essere sfruttate dal soggetto disabile o, se quest’ultimo è a carico di un suo familiare, anche dal familiare stesso, a patto che la spesa sostenuta nell’interesse del portatore di handicap.

Infatti, secondo la legge, per avere le detrazioni, la vettura deve essere utilizzata unicamente o in via prevalente, a beneficio del disabile. È quindi possibile che il familiare del soggetto portatore di handicap utilizzi saltuariamente l’auto per fini personali che nulla hanno a che vedere con l’assistenza al disabile, ma è importante che l’acquisto dell’auto con la 104 non sia volto a garantire ai familiari un proprio mezzo usufruendo dei benefici fiscali garantiti dalla legge.

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Ma che agevolazioni prevede la legge 104? Eccole qui elencate.

  • Detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro
  • Detrazione IRPEF pari al 19% per le spese di riparazione del mezzo ad esclusione di quelli relativi alla manutenzione ordinaria ed i costi di esercizio
  • IVA agevolata al 4% sull’acquisto di autovetture nuove o usate aventi cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido, fino a 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel o ibrido, di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico
  • IVA agevolata al 4% è applicabile anche per: acquisto di optional, prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento
  • Esenzione permanente dal pagamento del bollo auto.
  • Esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà.

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo 1

Come si può intuire, ci sono dei limiti sui veicoli che si possono acquistare con le agevolazioni previste dalla legge 104.

  • automobili destinate al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente;
  • autoveicoli per il trasporto promiscuo, ovvero veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, o a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente;
  • autoveicoli specifici, ovvero veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
  • autocaravan, cioè veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente. (Per gli autocaravan è possibile usufruire soltanto della detrazione Irpef del 19%).

La cilindrata massima prevista è:

  • Benzina: cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici;
  • Diesel: cilindrata fino a 2.800 centimetri cubici.

Solo per i soggetti con gravi deficit motori l’agevolazione acquisto auto con  legge 104 spetta a condizione che l’auto sia sottoposta alle modifiche per la guida dell’invalido ed in questo caso la detrazione fiscale spetta anche sulle maggiori spese di adattamento del veicolo.

I veicoli con cilindrata indicata in precedenza sono esentati in maniera permanente dal pagamento del bollo auto.

L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico. Se il disabile possiede più veicoli, l’esenzione spetta solo per uno di essi e sarà lo stesso disabile, al momento della presentazione della documentazione, ad indicare la targa dell’auto prescelta per l’esenzione.

Per fruire dell’esenzione il disabile deve, solo per il primo anno, presentare all’ufficio competente, anche a mezzo raccomandata, la documentazione prevista entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento del bollo auto.

Una volta riconosciuta, l’esenzione è valida anche per gli anni successivi, senza che l’interessato ripresenti l’istanza e invii nuovamente la documentazione.

L’ufficio competente per la concessione dell’esenzione è l’ufficio tributi dell’ente Regione.

Cose da sapere

Chi ha diritto alle agevolazioni sull’acquisto auto previste dalla Legge 104?

Le categorie di soggetti che possono godere delle agevolazioni previste dalla legge 104 sull’acquisto dell’auto sono le seguenti: non vedenti e sordi, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni e disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Un familiare di una persona disabile può acquistare un’auto con la legge 104?

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare sarà lo stesso familiare a beneficiare delle agevolazioni per la spesa sostenuta nell’interesse del disabile. Per poter beneficiare della legge 104 la vettura deve essere utilizzata, unicamente o anche solo in via prevalente, a beneficio del disabile.

Quali sono le agevolazioni sull’automobile previste dalla legge 104?

Le legge 104 prevede diverse agevolazioni, come la detrazione IRPEF pari al 19% del costo sostenuto calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro e per le e spese di riparazione del mezzo ad esclusione di quelli relativi alla manutenzione ordinaria ed i costi di esercizio;  IVA agevolata al 4% sull’acquisto di autovetture nuove o usate con specifiche caratteristiche di cilindrata; esenzione permanente dal pagamento del bollo auto e dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA.

Su quali veicoli si applicano le agevolazioni previste dalla legge 104?

Le tipologie di veicoli inclusi tra le agevolazioni previste dalla Legge 104 sono automobili destinate al trasporto di persone (aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente), autoveicoli per il trasporto promiscuo (veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate, o a 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria, destinati al trasporto di cose o di persone), autoveicoli specifici,(caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature) e  autocaravan, cioè veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente.

Skoda Elroq: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Elroq: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Elroq è la nuova elettrica di Skoda, basata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, e rappresenta un modello particolarmente importante per il costruttore boemo. Non soltanto perché porta al debutto un nuovo linguaggio stilistico, ma anche perché traghetta il brand in un segmento di mercato (quello delle elettriche di medie dimensioni) in sempre più forte espansione.

Questa la scheda tecnica di Skoda Elroq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 470 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 34.500 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Skoda Elroq misura 4,48 metri di lunghezza per 1,88 metri di larghezza e 1,65 metri d’altezza, dimensioni non particolarmente grandi per un crossover odierno, ma presenta anche un passo di dimensioni generose per la categoria, 2,76 metri, che permette alla vettura di avere un abitacolo particolarmente spazioso.

Dimensioni
Lunghezza 4,48 metri
Larghezza 1,88 metri
Altezza 1,65 metri
Passo 2,76 metri

Elroq: esterni

La Elroq è il primo modello ad adottare il nuovo linguaggio stilistico di Skoda denominato “Modern Solid”, in cui nella parte anteriore spicca una nuova disposizione su due livelli dei gruppi ottici, mentre sul cofano il logo del brand sparisce per fare spazio al lettering della casa. Il posteriore, invece, rimanda ad altri modelli già a listino, rappresentando così un elemento di continuità con l’attuale gamma.

Tanta poi l’attenzione posta dai tecnici Skoda sul tema dell’aerodinamica, rimarcata dalla presenza di specchietti affusolati e, soprattutto, di lamelle mobili dietro la presa d’aria anteriore, che si aprono e chiudono solo in funzione delle reali necessità di raffreddamento della batteria. Tali soluzioni hanno permesso al modello di raggiungere un Cx di appena 0,26.

L’abitacolo presenta un design minimal ma al contempo curato, con una plancia dalle linee semplici e moderne e caratterizzata da materiali ecosostenibili. Nuovo design anche per il volante, che, come per la calandra anteriore, presenta la scritta “Skoda” per esteso. Parlando di telematica, fa il suo esordio una nuova strumentazione di bordo digitale, costituita da un nuovo quadro strumenti digitale “affogato” nel cruscotto e abbinato a un display dell’infotainment a sbalzo da 13 pollici. Al di sotto dello schermo però è presente anche una barra di pulsanti fisici che consentono di accedere rapidamente ad alcune importanti funzioni di bordo, come climatizzare,  modalità di guida e altro.

Tra gli optional disponibili vi è anche l’head-up display dotato di realtà aumentata. Il bagagliaio, infine, presenta una capacità di carico che va da un minimo di 470 e un massimo di 1.580 litri, abbastanza nella media del segmento, ma è anche dotato di un doppio fondo e di un ripiano per riporre i cavi di ricarica (una intelligente soluzione alternativa alla mancanza frunk nella parte anteriore).

L’offerta della Skoda Elroq comprende quattro tagli di batteria per altrettanti livelli di potenze. Le opzioni includono: la Elroq 50 con 170 CV e 52 kWh di batteria, la Elroq 60 con 204 CV e 59 kWh di batteria, la Elroq 85 con 286 CV e 77 kWh di batteria e la Elroq 85x, variante a trazione integrale ottenuta con un secondo motore montato sull’asse anteriore per una potenza combinata di 299 CV. Interessanti infine le prestazioni, con la versione più potente che raggiunge i 180 km/h e accelera da 0 a 100 in 6,4 secondi.

L’autonomia varia in base al tipo di motorizzazione. La Elroq 50 offre un’autonomia di 375 km secondo il ciclo WLTP, la Elroq 60 ha un autonomia di 400 km, mentre la Elroq 85 e 85x hanno un’autonomia dichiarata di 580 e 560 km rispettivamente.

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Stesso discorso per la ricarica, che si può effettuare fino ad una potenza massima di 145 kW, permettendo alla Elroq 50 di passare dal 10% all’80% della carica in circa 28 minuti. La ricarica per la Elroq 60 e 85 raggiungono invece rispettivamente 165 e 175 kW di potenza di ricarica, con conseguenti tempi di ricarica ancora minori.

Sono tre i livelli di allestimento per la Skoda Elroq:

  • Ambition
  • Style
  • Sportline

Ambition: Climatizzatore automatico, fari LED e sistema di infotainment con display da 13 pollici,

Style: Cerchi in lega da 19 pollici, interni in microfibra e sistemi avanzati di assistenza alla guida;

Sportline: Cerchi da 21 pollici, sedili sportivi e controllo dinamico del telaio (DCC) di serie.

Inoltre, ogni allestimento può essere ulteriormente personalizzato con pacchetti opzionali che includono funzionalità come tetto panoramico, sistemi audio premium e avanzati sistemi di assistenza alla guida.

  • Comfort: auto spaziosa e ben isolata da rumori esterni.
  • Praticità: Tanti accessori e soluzioni che rendono molto fruibile l’auto.
  • Agilità: La guida soddisfa per maneggevolezza e sicurezza.

Di seguito il listino aggiornato ad aprile 2025:

Skoda Elroq Prezzo
50 34.500 €
60 38.500 €
85 43.500 €

Il punto sui dazi di Trump: ecco come reagisce l’automotive

Il punto sui dazi di Trump: ecco come reagisce l'automotive 2

«Sono sicuro che sui dazi faremo un accordo commerciale equo con l’Ue». Le parole di conciliazione di Donald Trump arrivano dopo settimane frenetiche. Giovedì 17 aprile alla Casa bianca, in occasione dell’incontro con la premier italiana Giorgia Meloni, il presidente Usa ha lasciato aperta una chance di negoziato sulle tariffe automotive.

Solo pochi giorni fa aveva gelato l’Unione Europea con una risposta di segno opposto: di fronte alla proposta di Bruxelles di azzerare le sovra-tariffe sul mercato dell’auto e sulla componentistica, il presidente americano aveva detto di no senza troppi indugi. E dunque, che succede ora? Quanto è affidabile Trump? Il balletto degli Stati Uniti tiene in pugno il mondo, e soprattutto il settore automotive sta cercando di capire come reagire.

Il punto sui dazi di Trump: ecco come reagisce l'automotive

Ford, per esempio, corre ai ripari invitando i clienti americani ad acquistare i propri veicoli a prezzo super scontato, mentre Nissan ha deciso di tagliare la produzione della Rogue, il modello della Casa nipponica più venduto negli Usa, proprio per non pagare le sovratasse. Ecco, quindi, il punto della situazione.

Si abbassano tutti i dazi ma non quelli sull’auto

Dopo aver dato il via, lo scorso 2 aprile, alle tariffe sull’import per le merci che arrivano da tutto il mondo, Trump ci aveva subito ripensato. Non era passata neanche una settimana. Dal 20% sui prodotti made in Ue era passato al 10, applicando la stessa tariffa a quasi tutti i Paesi del mondo per novanta giorni, in attesa di negoziare. Fa eccezione la Cina, nemico geopolitico numero 1: sul gigante asiatico conosciuto come “la fabbrica del mondo” rimane infatti un +145%.

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La Cina ha subito risposto al colpo applicando una tariffa di ritorno del 125% sulle merci importate dall’altra parte del Pacifico. Occorre, però, tenere presente la disparità sull’import-export tra i due Paesi. Dalla Cina agli USA, infatti, viaggiano circa 450 miliardi di dollari di merci l’anno, mentre dagli Usa alla Cina solo un quarto: 145 miliardi.

E l’Europa?

L’Europa, dal canto suo, resta al momento “graziata”: se una merce costa 100 dollari, il produttore che la importa su suolo americano dovrà pagare “solo” 10 dollari di sovratassa. Il discorso, però, cambia completamente sull’automotive: Trump ha infatti annunciato che le tariffe del 25% sulle auto (già attive dal 2 aprile) e sulla componentistica (che entreranno in vigore dal 3 maggio) resteranno in piedi. E per ora non è cambiato nulla, nonostante lunedì scorso abbia detto «di considerare la sospensione dei dazi sull’auto per permettere alle Case di modificare le catene di approvvigionamento».

L’obiettivo è far sì che i colossi dell’auto arrivino a spostare l’intera filiera produttiva negli Stati Uniti, ma la mossa potrebbe portare a un aumento del costo finale di un’automobile dai 5 ai 10mila dollari. Anche perché nessun costruttore, ad oggi, realizza le proprie vetture in un solo Paese, tantomeno negli States. Neanche la super americana Ford. Lo dimostra il Wall Street Journal, che ha analizzato la struttura di un F-150: le componenti arrivano da Messico, Canada, Corea del Sud e Romania, solo per dirne alcuni.

Peggio di Covid e crisi del 2008

Il previsore del settore automobilistico S&P Global Mobility ha stimato che nel corso del 2025 la vendita delle auto sul mercato americano calerà di 700mila unità rispetto alle aspettative, che parlavano di cifre superiori ai 16 milioni di veicoli. Secondo S&P, «solo le revisioni dovute all’interruzione globale della produzione nel 2020 a causa del COVID e alla crisi finanziaria globale del 2008–09 sono state più rilevanti di quelle attuali in termini di vendite e produzione».

Le reazioni delle Case

E infatti, diverse Case hanno già sospeso le esportazioni verso gli USA: rientrano nella categoria Volkswagen, Audi, Jaguar (che vende un terzo delle sue auto oltreoceano) e Mitsubishi Motors. I dirigenti dei colossi automotive non si sono fidati nemmeno delle rassicurazioni che Trump ha fornito lunedì, vista la volatilità delle sue dichiarazioni.

E ha preso contromisure anche Nissan, che secondo Reuters taglierà l’export del suo suv Rogue (il modello che va meglio negli USA tra quelli della gamma). Dall’impianto di Kyushu, nel Giappone meridionale, usciranno infatti 13mila veicoli in meno, equivalenti a un quinto di quelli spediti oltre il Pacifico. Nissan ha inoltre promesso di sospendere le importazioni di Infiniti QX50 e QX55, realizzate in Messico.

Ford, invece, ha offerto dei super sconti a chi si affretta a comprare prima che la mannaia delle tariffe faccia schizzare i prezzi alle stelle. Stellantis, invece, ha interrotto le linee di due stabilimenti in Canada e in Messico, mentre Mercedes e Volvo potrebbero muovere la produzione negli USA.