Auto che consumano meno: quali sono?

Skoda Fabia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Esistono diversi fattori che incidono nell’acquisto di una vettura e senza dubbio i consumi sono una delle voci che spesso fanno scegliere un’auto piuttosto che un’altra.

Con il progressivo aumento del livello di elettrificazione dell’attuale proposta commerciale di un po’ tutti i costruttori, i consumi medi dei nuovi modelli sta progressivamente scendendo (per la gioia di tutti noi automobilisti). Abbiamo quindi raccolto i modelli meno assetati di carburante (o di energia) oggi disponibili sul mercato, nella guida che trovate qui sotto.

INDICE
Auto che consuma meno: come si verificano i consumi reali
Auto a benzina che consumano meno
Classifica consumi auto diesel 
Auto ibride che consumano di meno
Auto GPL che consumano meno
Auto sportive che consumano meno
Auto familiari che consumano meno

Dal mese di settembre del 2018 tutte le Case automobilistiche europee hanno l’obbligo di sottoporre le nuove vetture al protocollo di omologazione WLTP. Si tratta di un inedito sistema di valutazione dei consumi e delle emissioni delle vetture di nuova omologazione, chiamato a sostituire il vecchio e meno attendibile NEDC. Rispetto alla precedente normativa NEDC, in vigore dal 1992, i test effettuati secondo il ciclo WLTP consentono di ottenere risultati più in linea con quelli reali.

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km. La velocità media durante tutto il processo è di 46,5 km/h con punte di 131 km/h mentre le marce utilizzate cambiano in base al tipo di vettura considerata. Le misurazioni vengono, inoltre, effettuate in diverse condizioni ambientali: una a 23°C e una a 14°C. I valori emersi al termine del ciclo di omologazione WLTP saranno decisamente più vicini a quelli che riscontrerà il guidatore nelle normali condizioni quotidiane di utilizzo, anche se un minimo di discrepanza c’è sempre.

Il mercato delle vetture alimentate a benzina continua ad essere quello trainante a livello europeo. Il motivo è da ricercare nella progressiva sparizione delle unità diesel dalle gamme di molti modelli e nella maggiore convenienza nell’acquisto di vetture a benzina per chi ha bisogno di vetture compatte per muoversi prevalentemente in città.

Top 5 benzina  Consumo
Hyundai i10 4,8 l/100 km
Mazda 2 4,8 l/100 km
Kia Picanto 5 l/100 km
Mitsubishi Space Star 5 l/100 km
Skoda Fabia 5 l/100 km

Hyundai i10: l’ultima generazione del modello più piccolo del costruttore coreano punta sulla sostanza senza però tralasciare una certa attenzione allo stile. Curata anche nei contenuti, con il 1.0 aspirato a tre cilindri promette consumi da record, senza alcun auto elettrificato: 4,8 l/100 km. I prezzi partono da 13.450 euro.

Mazda 2: tra le pochissime cittadine di fascia premium, la Mazda 2 spicca per la grande attenzione allo stile oltre che ai contenuti tecnologici. A bordo si viaggia comodi e la sensazione di qualità è sempre molto elevata. Il 1.5 Skyavtiv-G è un quattro cilindri aspirato da 75 CV capace di una media di 4,8 l/100 km. Prezzi a partire da 18.300 euro.

Kia Picanto: imparentata con la Hyundai i10, la Picanto punta su uno stile dal sapore più sportiveggiante. Sotto il cofano il medesimo 1.0 a tre cilindri da 67 CV che qui promette un consumo medio di 5 l/100 km. I prezzi partono da 13.000 euro..

Mitsubishi Space Star: la più piccola del brand giapponese è stata recentemente rinnovata nello stile, allineandosi al più recente linguaggio stilistico del marchio dei tre diamanti. Più curata nell’estetica, è alimentata da un 1.2 a tre cilindri da 71 CV per un consumo medio di 5 l/100 km. Prezzi a partire da 13.950 euro..

Skoda Fabia: la nuova generazione della Fabia stacca con il passato ma continua a puntare su motori privi di elettrificazione. Il suo trucco? una perfetta messa a punto del 1.0 MPI EVO da 65 CV che le assicura medie di 5 l/100 km. I prezzi partono da 16.900 euro.

Se da un lato è vero che sempre più costruttori stanno abbandonando il diesel, dall’altro non si può negare come la domanda per questa motorizzazione sia ancora importante. Del resto, i consumi che questa particolare tipologia di alimentazione è in grado di garantire continuano a restare particolarmente vantaggiosi soprattutto per chi macina tanti chilometri ogni anno.

Top 5 diesel  Consumo
Peugeot 208 3,8 l/100 km
Citroen C3 4 l/100 km
Opel Corsa 4,1 l/100 km
Renault Clio 4,1 l/100 km
Seat Leon 4,2 l/100 km

Peugeot 208: l’ultima generazione della 208 strizza l’occhio a chi è attento allo stile, me non vuole rinunciare all’efficienza di un motore a gasolio. Con il 1.5 BlueHDi da 102 CV ha prestazioni brillanti e consumi molto contenuti: 3,8 l/100 km. i prezzi partono da 21.100 euro.

Citroen C3: l’utilitaria della Casa francese mantiene ancora un grande fascino grazie ad un recente restyling che ne ha aggiornato lo stile e i contenuti. I consumi garantiti dal motore diesel da 1.5 litri sono contenuti: 4 l/100 km. I prezzi partono da 19.650 euro.

Opel Corsa: la compatta tedesca compie un importante salto di qualità con il passaggio all’ultima generazione, ma non rinuncia ancora al Diesel. Con il 1.5 da 102 CV si accontenta di 4,1 l/100 km. Prezzi da 20.100 euro.

Renault Clio: con il passaggio all’ultima serie la Clio non stravolge il proprio stile, ma si ottimizza dal punto di vista del powertrain. Il 1.5 Blue dCi ha una potenza massima di 100 CV e un consumo medio di 4,1 l/100 km. Prezzi a partire da 21.200 euro.

Seat Leon: grazie all’ottimizzazione dei moderni propulsori a gasolio, anche un modello di segmento C come la Seat Leon può contare su consumi molto contenuti. Il suo 2.0 TDI assicura una media di 4,2 l/100 km. Prezzo a partire da 26.750 euro.

Sono sempre di più le vetture ibride presenti nei listini delle varie Case automobilistiche e sono svariate le tipologie di tecnologia disponibili quando si tratta di elettrificazione. Tra tutte spicca il Plug-in, che permette di muoversi per diversi chilometri sfruttando unicamente il motore elettrico:

Top 5 ibride  Consumo
Mercedes C 300 e Plug-in 0,6 l/100 km
Volvo S60 T8 Recharge 0,7 l/100 km
Land Rover Range Rover PHEV 0,8 l/100 km
Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid 0,9 l/100 km
Suzuki Across Plug-in Hybrid 1 l/100 km

Mercedes C 300 e Plug-in: Mercedes ha messo a punto uno dei sistemi ibridi più efficienti sul mercato, che abbina un motore benzina di 2 litri ad un motore elettrico per una potenza totale di 235 CV e un consumo medio di 0,6 l/100 km. Prezzi da 55.281 euro.

Volvo S60 T8 Recharge: Volvo ha detto addio al diesel e ora punta unicamente su motorizzazioni elettrificate. Al top dell’offerta si posiziona la S60 T8 Rechargeda 455 CV di sistema e 0,7 l/100 km di consumo medio. Prezzi da 68.500 euro.

Land Rover Range Rover PHEV: nonostante le dimensioni imponenti, grazie al sistema ibrido che abbina un motore di 3 litri ad un’unità elettrica, il modello più grande di Land Rover assicura un consumo medio di 0,8 l/100 km. I prezzi partono da 147.800 euro.

Volkswagen Golf 1.4 TSI eHybrid: sono due le varianti “alla spina” proposte per la Golf. Quella di accesso alla gamma, con una potenza di 204 CV assicura consumi da record, con una media di 0,9 l/100 km. Prezzi a partire da 39.950 euro..

Suzuki Across Plug-in Hybrid: il primo modello plug-in del costruttore giapponese eredita molte componenti dalla Toyota Rav 4, offrendo un modello di qualità e poco assetato di benzina. Con i suoi 306 CV assicura una media di 1 l/100 km. Prezzi da 56.900 euro.

L’offerta delle auto alimentate a GPL continua ad affollare i listini dei costruttori e questa scelta si rivela l’ideale per chi vuole tenere sotto controllo i costi di gestione a fronte di percorrenze chilometriche elevate:

Top 5 GPL  Consumo
Hyundai i20 5,2 l/100 km
Dacia Sandero 5,8 l/100 km
Fiat 500 7,1 l/100 km
Ford Fiesta 7,2 l /100 km
Lancia Ypsilon 7,6 l /100 km

Hyundai i20: fresca di passaggio alla nuova generazione, la i20 stacca con il passato proponendo un design più ricercato e contenuti degni di una categoria superiore. Non rinuncia però al GPL, grazie al quale promette medie di 5,2 l/100 km. Prezzi da 19.550 euro.

Dacia Sandero: non chiamatela più low cost. L’ultima generazione della Sandero eredita moltissime componenti dalla cugina Clio, assicurando tanta qualità e un motore GPL con una media di 5,8 l/100 km. Prezzi da 16.650 euro.

Fiat 500: Intramontabile protagonista della storia automobilistica italiana, la 500 continua ad essere disponibile in abbinamento ad un motore GPL da 69 CV per una media di 7,1 l/100 km. Prezzi da 17.650 euro.

Ford Fiesta: recentemente aggiornata nello stile, la Ford Fiesta si rivolge ad un pubblico giovane e dinamico, ma pur sempre attento ai consumi. Con la variante GPL da 75 CV consuma 7,2 l/100 km, con prezzi a partire da 21.600 euro.

Lancia Ypsilon: ormai presente sul mercato da quasi un decennio la Lancia Ypsilon continua a rivelarsi un successo commerciale grazie ad una linea sempre verde ed interni particolarmente confortevoli. Il 1.2 GPL asseconda le esigenze di contenimento dei costi con una media di 7,6 l/100 km. I prezzi partono da 17.450 euro.

Certo, parlare di consumi quando si tratta di auto sportive può sembrare anacronistico, tuttavia, le moderne vetture ad alte prestazioni tengono comunque in considerazione l’elemento consumi. Così, oggi vivere la passione per l’auto e per la guida non va per forza in contrasto con le più attuali tematiche ambientali.

Top 5 sportive  Consumo
Suzuki Swift Sport 5,6 l/100 km
Mazda MX-5 6,3 l/100 km
Alpine A110 6,7 l/100 km
Mini John Cooper Works 6,8 l /100 km
BMW Z4 7,1 l /100 km

Suzuki Swift Sport: con il recente restyling, la piccola giapponese punta ora su un motore mild-hybrid capace di abbattere notevolmente i consumi che si attestano su medie di 5,6 l/100 km. il risultato migliore tra le compatte sportive oggi sul mercato. Il tutto a fronte di una potenza di 129 CV. Prezzi da 24.200 euro.

Mazda MX-5: massima espressione del piacere di guida da ormai trent’anni, la spider giapponese ha tutti gli ingredienti per soddisfare il palato dei puristi: motore aspirato, trazione posteriore e cambio manuale. Con il motore 1.5 da 132 CV ha consumi medi di 6,3 l/100 km. Prezzi da 32.100 euro.

Alpine A110: vera e propria supercar in miniatura, la Alpine offre prestazioni da sportiva di razza, in un abito che strizza l’occhio al passato. Già nella variante da 252 CV offre divertimento in abbondanza, unito a consumi contenuti: 6,7 l/100 km. Prezzi da 60.800 euro.

Mini John Cooper Works: la più cattiva delle mini è una delle compatte a trazione anteriore più estreme sul mercato. Lunga 3,86 metri ha a sua disposizione ben 231 CV, ma nonostante questo ha consumi di 6,8 l /100 km. Prezzi da 34.400 euro.

BMW Z4: per chi cerca l’esclusività e il lusso oltre alle prestazioni, la Z4 può essere una valida scelta. Con il motore da 197 CV di 2 litri ha però consumi contenuti:  7,1 l /100 km. Prezzi da 44.500 euro.

In un mercato sempre più dominato da Suv e crossover, le auto familiari continuano comunque a rappresentare una scelta razionale per tutti coloro che al comfort e allo spazio a bordo vogliono abbinare il piacere di guida e, possibilmente, consumi contenuti.

Top 5 familiari  Consumo
Mercedes CLA Shooting Brake 1 l/100 km
Citroen C5 X 1,2 l/100 km
Ford Focus Station Wagon 4,4 l/100 km
Audi A4 Avant 4,8 l /100 km
BMW Serie 3 Touring 4,8 l /100 km

Mercedes CLA Shooting Brake: nella variante plug-in, la familiare più piccola di Mercedes mette a disposizione 218 CV, ma grazie al sistema ibrido ferma i consumi ad 1 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 52.100 euro.

Citroen C5 X: la nuova ammiraglia del Double Chevron è una familiare con rimandi al mondo dei crossover. Con il powertrain plug-in da 222 CV promette percorrenze medie di 1,2 l/100 km. Prezzi per la plug-in da 45.250 euro.

Ford Focus Station Wagon: nella gamma Focus il diesel non si batte e con il 1.5 EcoBlue da 120 CV si riescono a registrare consumi di 4,4 l/100 km. Prezzi per il diesel a partire da 30.300 euro.

Audi A4 Avant: rinunciando alla trazione anteriore e puntando sul diesel più piccolo da 136 CV, l’Audi A4 Avant assicura consumi nell’ordine dei 4,8 l/100 km. Il tutto senza rinunciare alla proverbiale qualità del costruttore dei Quattro Anelli. Prezzi per il diesel a partire da 43.650 euro.

BMW Serie 3 Touring: per chi non rinuncia al piacere di guida nemmeno quando deve portare i figli a scuola o andare a fare la spesa, con il diesel di accesso alla gamma da 122 CV la familiare di BMW assicura medie di 4,8 l/100 km. Prezzi per la diesel da 41.200 euro.

Cose da sapere

Come si verificano i consumi reali di un’auto?

Per verificare i consumi di un modello la Casa deve effettuare un test suddiviso in quattro fasi, della durata di 30 minuti e di un chilometraggio pari a 23,25 km, seguendo il protocollo di omologazione WLTP. I valori emersi sono riportati sul libretto di circolazione

Quali sono le auto a benzina che consumano meno?

Le auto a benzina che consumano meno sono la Renault Clio, la Peugeot 208, la Volkswagen T-Cross, la Volkswagen Up e la Ford Fiesta.

Quali sono le auto diesel che consumano meno?

Le auto diesel con i consumi inferiori sono la Citroen C3, la DS3 Crossback, la Mercedes Classe A e Classe E e la Citroen C4 Cactus.

Quali sono le auto ibride che consumano meno?

Tra le auto ibride che consumano meno possiamo inserire la Toyota Prius, la Kia Niro, la Hyundai Ioniq, la Suzuki Swift e la Suzuki Ignis.

Quali sono le auto GPL che consumano meno?

Le auto GPL che consumano meno sono la Fiat Panda, la Kia Rio, la Dacia Duster, la Lancia Ypsilon e la Kia Sportage.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Sul panorama italiano si affaccia Seres, brand californiano con sede in California che realizza veicoli elettrici che vengono prodotti in una moderna fabbrica in Cina. La prima auto a debuttare sul nostro mercato è la SERES 3, SUV di medie dimensioni che punta su un look moderno e dotazione di livello per convincere gli automobilisti del nostro Paese (e più in generale del Vecchio Continente, essendo venduto sui principali mercati europei) a passare alle zero emissioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seres 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/1.247 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW  163/120
 Prezzo (da) 37.550 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

La Seres 3 si inserisce a pieno titolo nella categoria dei Suv compatti. Ha una lunghezza di 4,385 metri, con passo di 2,655 metri. Larga 1,85 metri e alta 1,65 promette, almeno a livello di ingombri, di adattarsi ad ogni situazione di guida e risulta adatta sia ad affrontare gli spazi stretti e il traffico delle nostre città sia tragitti più lunghi.

Dimensioni
Lunghezza 4.385 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.655 mm

Esteticamente l’auto sottolinea la natura elettrica del powertrain con una serie di dettagli mirati. Il più evidente è rappresentato dalla calandra chiusa con finitura lucida e trama 3D che fa capire subito come sotto il cofano anteriore non si trovino radiatori e non vi sia bisogno di grandi apporti d’aria fresca.

Per il resto, l’auto ha forme abbastanza slanciate, sottolineate da una fiancata movimentata da evidenti nervature e una linea di cintura che si alza verso il posteriore andando ad assottigliare la finestratura. Il tetto è basso e rastremato e termina su uno spoiler a filo che incornicia un lunotto abbastanza inclinato.

 

La Seres 3 accoglie gli occupanti in un ambiente semplice ma curato e funzionale. Dal posto guida si apprezza la presenza di una strumentazione digitale dalle grafiche altamente personalizzabili e il grosso display centrale dedicato all’infotainment, con diagonale da 10”25. Alla possibilità di navigare tra i vari menù del sistema di intrattenimento semplicemente toccando lo schermo con un dito si aggiunge la comoda pulsantiera con tasti fisici che permette di richiamare in modo intuitivo le funzioni principali. Restando sul tema infotainment, l’auto offre sistema mirroring per il collegamento di dispositivi esterni, presa Usb, connessione Bluetooth e, tra le altre cose, anche navigatore satellitare di serie.

Tra gli elementi che più attirano l’attenzione c’è la scenografica manopola circolare con la quale si inseriscono le varie modalità di guida (marcia, retromarcia, folle e parcheggio): d’ispirazione Jaguar-Land Rover, resta a filo del tunnel centrale quando l’auto è spenta e si solleva una volta accesa la vettura. La Seres 3 ha una ricca dotazione di serie e un interessante pacchetto di assistenza alla guida che comprende sistema di assistenza alla frenata BAS, sistema elettronico di controllo della trazione TCS, assistenza alla partenza in salita HAC, controllo assistito della discesa HDC, monitoraggio del mantenimento della carreggiata LDWS, avviso di rischio di collisione frontale FCW, cruise control, sistema di 5 telecamere ad alta definizione che offrono una visione a 360° e immobilizer.

Esclusivamente elettrica, per quanto derivi da un modello che su altri mercati (e con nomi diversi) è disponibile anche in versioni endotermiche, la Seres 3 si presenta in Italia con batteria da 53,6 kWh che alimenta un motore sincrono a magneti permanenti posizionato in corrispondenza dell’avantreno. L’unità eroga 163 CV di potenza e una coppia di 300 Nm disponibile già da zero giri. In questa unica configurazione, l’auto, che vanta un’autonomia di 301 km, scatta da 0 a 100 in 8”9 e tocca una velocità massima di 170 km/h.

Trattandosi di auto elettrica, il consumo si misura chiaramente in kWh/km. Nel caso specifico della Seres 3, sul percorso misto, la Casa dichiara un valore medio di 18,0 kWh/km. L’autonomia, invece, è di 301 km.

Come detto, Seres 3 si presenta a listino in un’unica versione dalla dotazione particolarmente ricca, che oltre ai dispositivi citati in precedenza in tema di infotainment e sicurezza comprende di serie molto altro.

  • Seres 3: unico allestimento a listino, con una dotazione molto ricca.

Seres 3: tetto panoramico apribile elettricamente, barre longitudinali al tetto, linea di cintura cromata, specchietti esterni riscaldabili, richiudibili e regolabili elettricamente, luci diurne DLR e luci posteriori a LED, vetri privacy, cerchi in lega da 18” con finitura grigia satinata e pneumatici 225/55 R18, sedili rivestiti in pelle sintetica, inserti “Soft Touch”, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e porta bevande, aletta parasole con specchio di cortesia e aletta parasole, volante regolabile con comandi integrati per audio e Bluetooth, quadro strumenti FULL LCD personalizzabile, climatizzatore automatico, ricarica wireless per smartphone, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedile posteriori abbattibili e reclinabili 60:40. Interessante la presenza di un sistema di 5 telecamere a 360 gradi che registra quello che accade intorno all’auto in caso di sinistro e lo immagazzina all’interno di una Micro SD.

  • Garanzia: la Seres 3 è offerta con un’interessante garanzia di 5 anni e 100.000 km che, per la batteria di trazione, diventano 7 anni o 120.000 km.
  • Costi d’esercizio: dotata di powertrain elettrico, l’auto necessita di manutenzione ridotta rispetto a un equivalente modello dotato di motore diesel o benzina e permette di risparmiare anche sul costo del “carburante”.
  • Assistenza LoJack: l’auto dispone del servizio di assistenza offerto da LoJack che comprende la possibilità di chiamare una centrale operativa raggiungibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e di richiedere l’assistenza stradale, l’invio di un carro attrezzi e una serie di servizi aggiuntivi molto utili in caso di incidente o guasto.

Seres 3 è disponibile in Italia in un’unica versione e con un solo schema propulsivo (a zero emissioni). Di seguito ecco il prezzo di listino aggiornato a marzo 2022:

Seres 3 Prezzo
Seres 3 163 CV/120 kW 37.550 €

 

Amazon e Stellantis insieme per l’auto connessa del futuro

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 4

Stellantis e Amazon uniscono le forze per dare vita alle auto del futuro. Il costruttore collaborerà con il colosso dell’e-commerce allo sviluppo del nuovo software che sarà montato sullo SmartCockpit, la piattaforma per l’abitacolo utilizzata sui veicoli del gruppo a partire dal 2024. Le due realtà hanno annunciato un accordo per realizzare i servizi e le esperienze connesse che aiuteranno la casa automobilistica ad accelerare l’evoluzione digitale.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 1

Un accordo globale

L’oggetto della collaborazione tra i due gruppi è la piattaforma digitale che sta prendendo forma per mano della joint venture Mobile Drive, costituita l’anno scorso da Stellantis e Foxconn e focalizzata proprio sulle nuove interfacce digitali. Il costruttore di auto potrà contare su Amazon Web Service come provider cloud e le divisioni Amazon Devices e Amazon Last Mile, che lavoreranno insieme ai tecnici di Mobile Drive a progetti di ingegneria digitale condivisa. La collaborazione riguarderà anche la progettazione e lo sviluppo delle piattaforme elettroniche delle automobili e la formazione di ingegneri specializzati. In più, a partire dal prossimo anno, Amazon arricchirà la flotta con il nuovo Ram ProMaster BEV, il primo veicolo elettrico della gamma Ram, andando ad aumentare le consegne a zero emissioni.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 2

I servizi alla guida e in casa

In pratica, oltre a fornire il servizio di connettività, Amazon dovrà sviluppare prodotti e servizi su misura per i veicoli del gruppo Stellantis. Questo pacchetto digitale formerà parte dell’ecosistema connesso che rappresenta il futuro della mobilità del gruppo. Nello specifico, l’automobilista avrà la possibilità di monitorare a distanza la propria casa quando è in viaggio, integrando i servizi di sicurezza e di domotica di Amazon. Inoltre sarà in grado di gestire la macchina attraverso i dispositivi smart abilitati anche per mezzo di Alexa, che aggiungerà nuove funzioni personalizzate estese anche alla manutenzione o all’impostazione della temperatura a bordo.

Dall’inizio del viaggio fino all’arrivo a casa, sia su strada che off-road, STLA SmartCockpit si adatterà a comportamenti, passioni e interessi dell’automobilista. Per esempio, ai proprietari di Chrysler Pacifica potrebbe essere offerto un “pacchetto” per famiglie che raccomandi contenuti multimediali, punti di interesse e altre fermate divertenti lungo il percorso. I modelli Jeep potrebbero essere dotati invece di un “coach” digitale off-road in grado di aiutare l’automobilista a calibrare la vettura e a ottimizzarne le prestazioni prima di affrontare i terreni più difficili.

Amazon e Stellantis insieme per l'auto connessa del futuro 3

Vantaggi per tutti

“Siamo entusiasti di collaborare all’innovazione dell’industria automobilistica e reinventare l’esperienza a bordo dei veicoli” – le parole di Andy Jassy, CEO di Amazon – “Stiamo implementando soluzioni che aiuteranno Stellantis ad accelerare le esperienze connesse e personalizzate sulle automobili, in modo da rendere ogni spostamento più smart, sicuro e a misura di viaggiatore. Insieme, creeremo le basi per la trasformazione di Stellantis in un leader globale nello sviluppo e nell’ingegneria basati su software”.

“Questa partnership apporterà conoscenze significative a una delle nostre piattaforme chiave, STLA SmartCockpit”, ha affermato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Sfruttando intelligenza artificiale e soluzioni cloud, trasformeremo i nostri veicoli in spazi di vita personalizzati e miglioreremo l’esperienza globale del cliente. Le nostre automobili diventeranno più accattivanti e ricercate, apprezzabili anche quando non si guida”.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Nel corso della presentazione del piano industriale per il 2030 di Stellantis, il Gruppo ha annunciato uno storico cambio di passo che porterà tutti i marchi facenti parte del Gruppo a proporre unicamente modelli 100% elettrici entro il 2030. Il primo di questi sarà una B-Suv a batteria marchiata Jeep che potrebbe andare a sostituire l’attuale Renegade, ormai in commercio dal 2014.

Su base francese

La nuova B-Suv di Jeep nascerà sulla piattaforma e-Cmp sviluppata dall’ex gruppo PSA e appositamente pensata per le vetture elettriche. Le dimensioni dovrebbero essere molto simili a quelle dell’attuale Renegade e proprio per questo è plausibile che il modello venga chiamato a sostituire l’attuale entry-level di casa Jeep. Secondo altre indiscrezioni, tuttavia, pare che il primo modello elettrico di Jeep sarà invece più piccolo, posizionandosi un gradino sotto la Renegade. Nessuna informazione per il momento riguardo i motori. Si sa però che si potrà scegliere tra almeno due tagli di batteria e tra una versione a motore singolo a trazione anteriore o a doppio motore e trazione integrale.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico 1

Fedele alla tradizione

Se della meccanica non si conoscono ancora i dettagli, lo stesso non si può dire del design. La stessa Jeep ha infatti diramato le prime immagini ufficiali del modello, mostrando quello che potrebbe essere lo stile della versione definitiva del B-Suv elettrico di Jeep. Lo stile è indiscutibilmente Yankee, con il frontale dominato dalla calandra a sette feritoie verticali, che inglobano i gruppi ottici. Muscolosa la fiancata, con i grandi passaruota bombati, mentre nel posteriore tornano le luci a Led dalla tipica forma ad X.

Volvo C40 Recharge: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo C40 Recharge, il futuro svedese è a impatto zero 4

Il costruttore svedese è pronto per il debutto del suo primo crossover “elettrico nativo”. Volvo C40 Recharge è infatti progettato su una piattaforma inedita ed è dotata dell’innovativo propulsore Twin Motor da 408 CV. Nata sotto il segno della sicurezza e della sostenibilità, questa vettura offre una suite di aiuti alla guida vasta e all’avanguardia per viaggiare in serenità, oltre che con un basso impatto ambientale. Il modello. inoltre, rappresenta un passo importante nella strategia elettrica di Volvo, che punta ad offrire esclusivamente modelli elettrici entro il 2030.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volvo C40 Recharge:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 413/1.205 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 57.500 Euro

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Interni
  Esterni
  Motori
  Consumi
  Configuratore
 Perché comprarla
  Prezzo

Si amplia verso il basso la gamma della Volvo C40 Recharge, accogliendo a listino a listino una nuova variante entry-level caratterizzata da una batteria dal taglio più piccolo e sulla presenza di un solo motore che da trazione alle sole ruote anteriori.

La nuova batteria ha una capacità di 69 kWh e manda energia ad un motore montato tra le ruote anteriori con una potenza massima di 231 CV per un’autonomia che in questa configurazione raggiunge i 434 km.

La nuova Volvo C40 Recharge fa il suo ingresso nel segmento dei SUV compatti grazie a delle dimensioni che la rendono adeguata alle tratte urbane, oltre che alle lunghe distanze. La lunghezza supera i 4,4 metri e le batterie non limitano eccessivamente la capacità del vano bagagli, che si attesta su un minimo di 413 litri. La larghezza arriva quasi a 1,9 metri, mentre l’altezza e il passo raggiungono rispettivamente 1,6 metri e 2,7 metri circa.

Dimensioni
Lunghezza 4.431 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.582 mm
Passo 2.702 mm

Anche il design degli interni della Volvo C40 Recharge è moderno e si concentra sulla sostenibilità. Questa SUV-coupé sarà infatti la prima Volvo ad essere completamente priva di inserti in pelle animale. Il volante a tre razze “Sport”, per esempio, è in pelle sintetica ed è dotato di finiture in metallo. Anche la tecnologia a bordo è notevole. L’impianto di infotainment con touchscreen da 9 pollici  include mappe e comandi vocali, oltre alla possibilità di installare ulteriori applicazioni dal Play Store. In fatto di connettività, le C40 sono dotate di aggiornamenti OTA e Smartphone Integration con Apple CarPlay e Android Auto, per ora senza possibilità di collegamento senza fili. Ulteriori componenti di serie sono gli altoparlanti Harman Kardon Premium Sound e il clima bi-zona con “Clean Zone”, per una purificazione automatica dell’impianto. Volvo On Call, inoltre, permette di controllare molte di queste funzionalità anche da remoto.

Il pezzo forte delle Volvo, come al solito, riguarda però gli aiuti alla guida, che su C40 Recharge sono tanti e all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo l’Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Information System, che gestisce la sicurezza quando vi sono veicoli nelle corsie laterali, il sistema anti-tamponamento, la rilevazione di pedoni e ciclisti ai lati della vettura, il sistema di gestione sicura del sorpasso e ancora il riconoscimento dei cartelli stradali che appaiono nel quadro strumenti. A queste funzioni, park assist compreso, è dedicato il Progressive Driver Display di seconda generazione da 12,3 pollici.

La silhouette da coupé della Volvo C40 Recharge fa colpo al primo sguardo. Le linee sono armoniche e decise, e conferiscono un carattere elegante e dinamico al SUV svedese. Il tetto panoramico fisso in cristallo laminato dà a C40 un profilo distinto e originale. Sul frontale spiccano i fari LED, con tecnologia Pixel e Cornering Lights, che si adattano alla presenza di altri utenti della strada e alle svolte. La griglia anteriore, poi, è coperta con cornice e dotata di inserti abbinati alla tinta della carrozzeria, mentre le griglie esterne, inferiori e i paraurti sono color nero.

L’ulteriore tocco di stile è assicurato dalla modanatura dei montanti in nero lucido con logo ‘Recharge’ inciso sul terzo montante. Lo Skid plate anteriore e posteriore in nero lucido dona inoltre all’insieme un tocco dal forte sapore fuoristradistico. Sul retro di C40 svetta lo spoiler integrato sul tetto e sul portellone posteriore. Il profilo, invece, guadagna ulteriore carattere grazie ai cerchi in lega da 19 pollici a 5 razze doppie in Nero Diamond Cut, di serie. Su richiesta sarà invece possibile montare lo stesso modello di cerchi, ma da 20 pollici.

Volvo offre C40 Recharge in abbinamento a due motorizzazioni. Si parte da quella a motore singolo montato sull’asse anteriore per una potenza di 231 CV alimentata da una batteria da 69 kWh per poi passare alla Twin Motor da 408 CV, composta appunto da due motori elettrici con batteria agli ioni di litio da 78 kWh . La coppia motrice massima che C40 può sviluppare è di 660 Nm (a 4.350 g/min), assicurando uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi. La trazione è integrale e permanente, la trasmissione è affidata all’Electric Drive Train a marcia singola. Il servosterzo è progressivo, e si adatta in funzione della velocità, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.

Stando alle dichiarazioni del costruttore svedese, il consumo è di 20,8 kWh/100km, mentre l’autonomia a batteria piena si aggira sui 442-440 km per la Twin Motor mentre quella con la batteria più piccola percorre fino a 434 km con un “pieno di energia”. Passando ai tempi di ricarica, Volvo comunica che con la tradizionale presa di corrente domestica si passa in 24 ore dal 20% all’80 %; tempo che si riduce a 14 ore utilizzando la presa da 3,7 kW. Se si ha invece la possibilità di ricaricare a una colonnina Fast Charge, quelle da 150 kW, i tempi per una ricarica 0%-80% si abbassano a 40 minuti.

Per Volvo C40 Recharge è disponibile un solo allestimento per la Twin Motor e in due allestimenti per quella a motore singolo:

  • Plus: allestimento di accesso alla gamma, solo con batteria da 69 kWh.
  • Ultimate: allestiemnto intermedio solo con batteria da 69 kWh.
  • Recharge 1st Edition: rappresenta l’allestimento base, con una dotazione di serie ampia e ricca.

Plus: rivestimenti in tessuto, climatizzatore automatico, Guida autonoma 2, controllo attivo mantenimento corsia e highway assist/highway pilot, Assistenza al parcheggio posteriore, con monitor e frenata automatica durante parcheggio, Sistemi di navigazione vista satellitare, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Tetto in cristallo.

Ultimate: come Plus ma con un pacchetto di Adas più evoluto.

Recharge 1st Edition: Digital Services con Google Services integrati (Android OS), SIM card integrata, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging, Smartphone Integration (Apple CarPlay® e Android Auto®) disponibile nella prima metà del 2022, Volvo On Call per comandi da remoto, Impianto Harman Kardon Premium Sound, Radio Digitale (DAB / DAB+), Sistema di Infotainment con comandi audio al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, funzione vivavoce Bluetooth con audio streaming, connessione USB-C (2 per i sedili anteriori e 2 per quelli posteriori) e aggiornamento software OTA (Over The Air), Afterrun Parking Climate, Climatizzatore automatico a controllo elettronico bi-zona con “Clean Zone”, Pompa di calore, Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, Bracciolo centrale posteriore con portabicchieri, Cielo abitacolo color Antracite, Copertura vano portacenere, Copribagagliaio rigido, Gancio appendi-borsa dietro al portello del cassetto porta-guanti, Illuminazione ‘Medium Level’, Inserti decorativi ‘Origin’, Pedali sportivi, Piano di carico ripiegabile con ganci porta-borse integrati, Pomello del cambio con finiture in pelle sintetica ‘Sport’, Portabicchieri (2) nell’area anteriore del tunnel centrale, Portabicchiere a lato dei sedili posteriori laterali, portellone posteriore con apertura e chiusura a comando elettrico, Protezione soglia porte in metallo e logo ‘Recharge’ in quelle anteriori, Rete divisoria per vano bagagli (riavvolgibile e con relativa custodia), Specchi di cortesia conducente e passeggero illuminati, Specchio retrovisore interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Tappetini esclusivi in tessuto, Tunnel centrale con finiture nero lucido, Vani porta-oggetti nel tunnel centrale (sotto il bracciolo anteriore), nel tunnel lato guidatore e nella parte anteriore del tunnel, Vano di carico anteriore (posizionato sotto al cofano anteriore, 31 litri), Vano porta-rifiuti removibile nel tunnel centrale, Volante a tre razze in pelle sintetica ‘Sport’ con finiture in metallo, riscaldabile elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Computer di bordo con termometro temperatura esterna, Driver Assistance con Pilot Assist, ACC (Adaptive Cruise Control), Emergency Stop Assist (se il conducente non risponde agli avvertimenti visivi, tattili e acustici la vettura viene portata ad un arresto completo e, una volta ferma, viene attivata una chiamata di emergenza tramite Volvo on Call), Driver Awareness con BLIS (Blind Spot Information System) e Steer Assist, Rear Collision Warning & Mitigation, Cross Traffic Alert, ESC- Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Descent Control, Hill Start Assist, Keyless Drive, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione, Park Assist anteriore, posteriore e laterale, Regolazione impostazioni personali del servosterzo, Sensore pioggia con funzione crepuscolare, Visual Park Assist 360°, Airbag full size lato guida/passeggero e Airbag ginocchia lato guida, AVAS (Audible Vehicle Alert System), Care Key, Chiave attivazione/disattivazione Airbag lato passeggero, Comando elettrico di apertura/chiusura, Comando elettrico sicurezza bambini per le porte posteriori, Cinture di sicurezza con avvolgitore inerziale e pretensionatore, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, EBL – Emergency Brake Lights, Keyless Entry, Home Safe Lighting, IC – Inflatable Curtain, ISO-fix, Kit compressore mobilità Volvo, Kit di pronto soccorso, Immobilizzatore elettronico, Piantone dello sterzo collassabile, Safety Assistance, con Collision Avoidance & Mitigation by braking, Connected Safety, Slippery Road Alert, Driver Alert Control, Lane Keeping Aid, Limitatore di velocità, Oncoming Lane Mitigation, Post Impact Breaking, Ready to drive notification, Road Sign Information, Roll Stability Control, Run-Off Road Mitigation & Protection, SIPS – Side Impact Protection System con Airbag laterali nei sedili anteriori, sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici,  Volvo Guard Alarm – Antifurto con allarme e telecomando, WHIPS – dispositivo integrato nei sedili anteriori per la protezione contro il colpo di frusta, Badge ‘Recharge Twin’ nel lato destro del portellone posteriore, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero, Cerchi in lega 19” a 5 razze Doppie Nero Diamond Cut (pneumatici anteriori: 235/50 R19; pneumatici posteriori 255/45 R19 V), Cornice vetri laterali con finitura in nero lucido nella parte inferiore, Fari anteriori a LED con tecnologia ‘Pixel’ con Cornering Lights, Griglia anteriore coperta con cornice e inserto in colore coordinato alla carrozzeria, Griglia anteriore inferiore, griglie anteriori esterne e paraurti anteriore e posteriore color nero, Indicatori laterali di direzione degli specchi retrovisori esterni a LED, Lavafari ad alta pressione, Luci di retromarcia e di posizione posteriori a LED, Modanatura montanti in nero lucido con logo ‘Recharge’ inciso sul terzo montamte, Skid plate anteriore e posteriore in nero lucido, Specchi esterni e maniglie in colore coordinato alla carrozzeria, Specchi retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Specchi retrovisori esterni con antiabbagliamento elettrico, Specchi retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Spoiler integrato sul tetto e sul portellone posteriore, Tetto (carrozzeria) e montanti color Nero solido, Tetto panoramico fisso in cristallo laminato, Funzione elettrica di abbattimento dei poggiatesta dei sedili posteriori laterali dal display centrale, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori riscaldabili,  Sedili Comfort con rivestimento Tessuto Premium ‘Rivil Chine’ Antracite, Sedile guida regolabile elettricamente (con memorie degli specchi retrovisori esterni e del sedile), Sedile passeggero regolabile elettricamente, Sedili posteriori abbattibili (60/40), Sedili posteriori con apertura passante dietro il bracciolo centrale, Cavo di ricarica delle batterie Mode 2, Tipo 2, 7 mt, 2.3 kW, 10A, monofase con presa di tipo Schuko, Cavo di ricarica delle batterie Mode 3, Tipo 2, 7 mt, max. 16A, trifase, Tessera per l’accesso alla rete europea di colonnine di ricarica pubblica Plugsurfing e convenzionate, Tramissione EDT (Electric Drive Train) a marcia singola, Servosterzo progressivo in funzione della velocità, Telaio con assetto ‘Touring’, Trazione integrale permanente, 3 anni / 100.000 km di Garanzia.

  • Esperienza di guida: la nuova elettrica di Volvo promette prestazioni degne di nota e tutto il comfort tipico dei modelli scandinavi.
  • Sicurezza: tanti e aggiornati i dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida di serie sulla C40 Recharge.
  • Motori: il Twin Motor da 408 CV sembra pensato per chi non vuole scendere a compromessi fra performance e sostenibilità.

Di seguito il listino prezzi della Volvo C40 Recharge aggiornato a marzo 2022:

Volvo C40 Recharge Elettrica Prezzo
Recharge 51.560 €
Recharge Twin 408 CV 57.500 €

 

 

Immatricolazioni febbraio 2022: continua il trend negativo

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Prosegue il trend negativo per il mercato delle auto. In Italia a febbraio 2022 sono state immatricolate 110.869 nuove vetture, il 22,6% in meno rispetto allo stesso mese del 2021, quando il totale ammontava a 143.161 unità grazie anche agli incentivi statali.

Se si sommano le immatricolazioni di gennaio registriamo un calo totale del 21,1%, 60.000 unità in meno rispetto ai primi due mesi del 2021; mentre il confronto con lo stesso periodo del 2019, l’anno precedente alla pandemia, dice di 125.000 auto nuove vendute in meno. Continua invece la crescita del mercato dell’usato, che a febbraio 2022 ha fatto registrare un +34,3%, con 406.956 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture. La corona per l’auto più venduta del mese, invece, spetta alla Fiat Panda, con 9.196 unità immatricolate.

Parola di presidente

Il presidente dell’Unrae, Michele Crisci, analizza i motivi del nuovo crollo del mercato. “Siamo consapevoli della situazione gravissima e delle evidenti priorità che essa pone al Governo italiano e a noi tutti come cittadini. Auspichiamo un immediato e definitivo successo della diplomazia, ma non possiamo ignorare l’andamento ormai critico del mercato auto. Nelle ultime settimane l’attesa del varo di nuovi incentivi ha contribuito a deprimere ancora di più la domanda. Ci auguriamo, pertanto, che ricomposta al più presto la crisi internazionale, il Governo possa trovare lo spazio necessario per l’emanazione del Decreto attuativo che consenta la più rapida fruizione del fondo, sia pur ridotto a 700 milioni di euro, previsto nel recente Decreto Legge Energia, per il rifinanziamento degli incentivi”.

Calano benzina e diesel, risalgono ibride e Gpl

I veicoli a benzina e diesel perdono ancora quote di mercato, scendendo rispettivamente al 26,4% (dal 32,8%) e al 22,3% rispetto al 25,1% del febbraio dell’anno scorso. Risalgono fino all’8,2% le auto a Gpl, contro il 5,2% di febbraio del 2021. In netto calo le vetture a metano, che dimezzano la loro quota scendendo all’1,2% (erano al 2,3%). Le auto ibride (mild e full hybrid) continuano a fare la voce grossa con il 34,2% del mercato, quota in aumento se paragonata al 28,8% dell’anno scorso. La mancanza degli incentivi statali ha di fatto bloccato le vendite di auto elettriche, che si attestano al 2,8% delle immatricolazioni contro il 2,4% di febbraio 2021.

  • Auto benzina: 29.669 (-37,3%)
  • Auto diesel: 25.040 (-31,0%)
  • Auto Gpl: 9.237 (+23,3%)
  • Auto metano: 1.391 (-59,0%)
  • Auto ibride full hybrid: 9.691 (+1,0%)
  • Auto ibride mild hybrid: 28.842 (-10,0%)
  • Auto ibride plug-in: 5.473 (+11,3%)
  • Auto elettriche: 3.175 (-8,2%)

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Le auto a benzina più vendute a febbraio 2022

  • Citroen C3 – 2.067
  • Opel Corsa – 1.629
  • Peugeot 208 – 1.577
  • Volkswagen T-Cross – 1.372
  • Volkswagen Polo – 1.293
  • Dacia Sandero – 1.076
  • Kia Picanto – 923
  • Ford EcoSPort – 919
  • Peugeot 2008 – 910
  • Nissan Juke – 807

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 26

Le auto diesel più vendute a febbraio 2022

  • Fiat 500X 1.860
  • Ford Kuga – 1.606
  • Peugeot 3008 – 1.493
  • BMW X1 – 1.155
  • Jeep Renegade – 1.062
  • Jeep Compass – 1.058
  • Peugeot 2008 – 918
  • Dacia Duster – 877
  • Volkswagen Tiguan – 692
  • Peugeot 208 – 647

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Le auto a GPL più vendute a febbraio 2022

  • Dacia Duster – 1.579
  • Dacia Sandero – 1.476
  • Renault Captur – 1.410
  • Renault Clio – 790
  • Fiat Panda – 784
  • Lancia Ypsilon – 362
  • Dr 5.0 – 304
  • DR F35 – 268
  • DR 5 – 258
  • Dr Evo 3 – 224

Skoda Kamiq

  • Skoda Kamiq – 367
  • Seat Arona – 268
  • Volkswagen Polo – 233
  • Volkswagen Golf – 128
  • Audi A3 – 82
  • Volkswagen up! – 81
  • Fiat Panda – 54
  • Skoda Octavia – 47
  • Seat Leon – 44
  • Seat Ibiza – 35

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto ibride più vendute a febbraio 2022

  • Fiat Panda – 9.196
  • Lancia Ypsilon – 3.521
  • Ford Puma – 2.994
  • Toyota Yaris – 1.900
  • Toyota Yaris Cross – 1.588
  • Fiat 500 – 1.280
  • Hyundai Tucson – 1.091
  • Kia Sportage – 962
  • Toyota C-HR – 876
  • Suzuki Ignis – 856

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Le auto ibride plug-in più vendute a febbraio 2022

  • Jeep Compass – 934
  • Jeep Renegade – 590
  • Volvo XC40 – 355
  • Peugeot 3008 – 286
  • BMW X1 – 225
  • Renault Captur – 223
  • Ford Kuga – 207
  • MINI Countryman – 176
  • MG EHS – 141
  • Audi Q3 – 139

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Le auto elettriche più vendute a febbraio 2022

  • Fiat 500 – 509
  • Smart fortwo – 297
  • Tesla Model Y – 223
  • Volkswagen ID.3 – 152
  • Renault Zoe – 145
  • Audi Q4 e-tron – 112
  • BMW i4 – 101
  • Hyundai Kona – 101
  • Peugeot 2008 – 97
  • Nissan Leaf – 96

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 25

Arriva la nuova Jeep Grand Cherokee, quinta generazione del celebre SUV americano. Il crossover è stato ripensato da cima a fondo: la nuova piattaforma ha permesso di rinnovare sia il design degli esterni che degli interni, arricchendo la vettura di nuovi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Al debutto la motorizzazione plug-in hybrid 4xe, la stessa di Wrangler per intenderci, che si aggiunge ai tradizionali propulsori benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Jeep Grand Cherokee:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 293/216
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

In questa prima fase di commercializzazione, in Europa è disponibile esclusivamente la Jeep Grand Cherokee in configurazione 5 posti, con passo di 296 cm. La lunghezza guadagna qualche centimetro rispetto alle versioni precedenti, adesso supera i 4 metri e 90, mentre altezza e larghezza rimangono sostanzialmente invariate.

Dimensioni
Lunghezza 4.910 mm
Larghezza 1.945  mm
Altezza 1.760 mm
Passo 2.964 mm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Gli interni della nuova Jeep Grand Cherokee sono un tripudio di materiali di qualità e contenuti “tech”. A dominare la scena nell’abitacolo è il nuovo sistema di infotainment Uconnect5 con schermo da 8,4″ per il guidatore e due display da 10,1″ per i passeggeri della seconda fila. Il sistema multimediale offre inoltre nuove funzionalità online (My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation, di serie, e My Wifi e My Alert a richiesta), e da remoto, grazie al recente aggiornamento dell’app Jeep. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,3 pollici e grafica personalizzabile. I sistemi elettronici per la guida offroad comprendono poi il Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il Selec-Train con cinque programmi di controllo di erogazione e trazione: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport.

Al top anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Inclusi di serie per tutte le versioni troviamo il Full Speed Collision Warning con Active Breaking, il Rear-Cross Path Detection, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go,  il Lane Keep Assist e il ParkView e l’Active Lane Management. Su richiesta si possono avere anche l’Intersection Collision Assist, la telecamera per la visione notturna, il Drowsy Drive Detection, il Traffic Sign Recognition, il Park Assist, le telecamere con monitoraggio a 360 gradi e l’Active Driving Assist. L’ingresso nella gamma motori del plug-in rende poi disponibili tre modalità di guida: hybrid, electric ed e-save.

Lo stile della quinta generazione cambia passo rispetto alla serie attualmente in commercio. Le linee si fanno più squadrate e taglienti, ma il look della Jeep Grand Cherokee è immediatamente riconoscibile, aggressivo ed imponente. Il frontale si fa notare per il rinnovato disegno dei fari LED, ora più affilato, e per la tradizionale calandra a 7 listelli, anch’essa rivista rispetto alla versione precedente.

Sui fianchi il crossover risulta piuttosto pulito: spiccano i passaruota muscolosi e una netta linea di cintura in basso a slanciare la vettura. Infine, la sezione posteriore è quasi interamente occupata dal grande portellone, attraversato da parte a parte dal sottile inserto orizzontale dei gruppi ottici.

Non è ancora stata confermata la gamma motori per il mercato europeo, ma  è certo che debutterà la motorizzazione plug-in 4xe. Questa si basa su un 2.0 turbobenzina a quattro cilindri combinato con due motori elettrici, uno per asse, per un massimo di 380 CV e 637 Nm di coppia. La variante elettrificata sarà dotata di trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce e la batteria da 17 kWh dovrebbe garantire 40 km in modalità solo elettrica.

Se il listino sarà simile a quello comunicato per gli Stati Uniti, la nuova Jeep Grand Cherokee potrà essere ordinata anche con le classiche motorizzazioni benzina V6 3.6 Pentastar da 293 CV e 348 Nm e V8 5.7 da 357 CV e 528 Nm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Fino al 30 marzo 2022 è poi possibile pre-ordinare la Exclusive Launch Edition. Questa versione include: cerchi da 21” dotati di finitura lucida, tetto nero lucido (abbinabile a qualunque delle quattro tinte di carrozzeria Diamond Black, Bright White, Velvet Red e Baltic Grey), diversi particolari in Platinum Chrome, inserti in legno di noce, rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo, sedili anteriori regolabili elettricamente in 16 posizioni, con supporto lombare e funzioni di memoria e massaggio, divano posteriore riscaldabile e ventilato, clima a quattro zone, sistema per la ricarica wireless, due schermi digitali da 10,1″ (quadro strumenti e infotainment), schermo da 10,25″ per il passeggero anteriore, impianto audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti, illuminazione d’ambiente a Led con impostazioni giorno/notte e cinque diverse tonalità, pacchetto Active Driving Assist, head up display a colori da 10″, retrovisore digitale, fari full Led e il Parallel and Perpendicular Park Assist per l’assistenza in fase di parcheggio.

I dettagli sugli allestimenti che arriveranno più avanti ancora non si conoscono. Negli USA sono cinque: Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, ma si sa per certo che a anche da noi ci sarà la versione Trailhawk. Questa si distingue per la presenza della trazione integrale più evoluta Quadra-Drive II con differenziale autobloccante eLSD e Selec-Speed Control, sospensioni adattive Quadra-Lift, disconnessione della barra stabilizzatrice, assetto rialzato con altezza minima da terra di 28,7 cm e capacità di guado di 61 cm.

 

  • Stile: il look della nuova generazione di Grand Cherokee è stato completamente rinnovato ed è adesso più grintoso e moderno.
  • Motorizzazioni: la variante plug-in permette di scegliere un grande crossover  senza preoccuparsi dei consumi eccessivi.
  • Offroad: nonostante lo stile elegante, permette di muoversi con facilità anche fuoristrada.

jeep grand cherokee usate

jeep grand cherokee usate

Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La lunga attesa sta per finire. Mercedes-Benz ha annunciato l’arrivo della nuova EQE, che dovrebbe essere commercializzata a partire dalla metà del 2022. La sorella minore della EQS, prima vettura ad essere assemblata sulla piattaforma Eva2, si presenta con tutte le caratteristiche che contraddistinguono la gamma elettrica premium di Mercedes. A bordo troviamo le migliori tecnologie, come i tanti assistenti che le regalano una guida autonoma di livello 2, uniti all’elevata qualità che contraddistingue il marchio tedesco.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395/1291 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 292/215
 Prezzo (da) –
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla

Mercedes ha annunciato che la nuova EQE, non ancora arrivata nelle concessionarie, potrà contare anche su due potenti varianti firmate AMG. Si parte dalla EQE AMG 43 4Matic, con a disposizione ben 476 CV che le consentono di raggiungere una velocità massima di 210 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Questa rappresenterà l’accesso al mondo AMG elettrico. Il modello più prestante, EQE AMG 53 4Matic+, disporrà invece di 626 CV, a tutto vantaggio delle prestazioni: promette uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi (grazie al Race Start con funzione Booster) e una velocità massima di 220 km/h. Per la AMG 53, inoltre, è disponibile il pacchetto Dynamic Plus, che porta la potenza a 687 CV, abbassando il tempo per passare da 0 a 100 km/h ad appena 3,3 secondi. L’autonomia della 43 AMG va da 462 a 533 Km, mentre quella della 53 AMG da 444 a 518 Km.

Nonostante il taglio netto sulle misure rispetto alla EQS, la Mercedes-Benz EQE si presenta come una vettura piuttosto imponente: il suo passo di più di 3 metri le regala una lunghezza di quasi 5 metri (27 cm in meno della EQS), con altezza e larghezza che si attestano rispettivamente a 151 cm e 196 cm. Queste dimensioni importanti (18 cm di passo in più rispetto alla Classe E) derivano dall’adozione di una nuova piattaforma dedicata alle elettriche premium, la Eva2, la stessa della EQS.

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 3.120 mm

All’interno, la nuova Mercedes-Benz EQE stupisce al primo sguardo. Entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dall’Hyperscreen, un elemento futuristico che si estende per l’intera plancia per più di 1 metro e 40 cm. Questo raccoglie al suo interno 3 display: un Lcd da 12,3” per la strumentazione, un Oled da 17,7” con otto attuatori riservato all’infotainment e secondo schermo Oled da 12,3” con quattro attuatori riservato al passeggero. Inoltre, il nuovo sistema operativo dell’ Mbux, sarà dotato di un’interfaccia “zero layer”, ovvero che non utilizza i tradizionali menù: oltre ai comandi sempre disponibili (telefonia, navigazione, media) l’AI porterà in primo piano autonomamente le funzioni principali sulla base delle necessità del momento, suggerendole al conducente senza usare tasti o comandi vocali.

Oltre a questo tripudio di tecnologie all’avanguardia, come gli ADAS della guida autonoma, che si avvicina al Livello 3, a bordo troviamo anche materiali ed elementi pregiati, che garantiscono il massimo comfort e la qualità che da sempre caratterizza Mercedes-Benz. In più, vale la pena di spendere due parole su cosa si cela sotto la scocca: la nuova EQE è dotata di asse posteriore sterzante, che riduce il diametro di sterzata da 19,7 a 12,5 metri.

Rispetto all’abitacolo, gli esterni mostrano più differenze con la EQS, pur mantenendone i tratti caratteristici. Il frontale è decisamente più aggressivo, con linee più nette e prese d’aria dal sapore più marcatamente sportivo. Invariato anche il profilo laterale: un arco continuo che si estende per quasi tutta la lunghezza dell’auto.

Per il resto, la fiancata risulta piuttosto pulita, con due nervature che ne evidenziano i volumi e slanciano la figura della vettura. Il retro si contraddistingue invece per i gruppi ottici, distribuiti orizzontalmente in un elemento sottile, che attraversa la sezione posteriore da parte a parte. Un piccolo spoiler orizzontale completa il quadro, donando alla EQE un tocco in più di sportività.

La Casa della Stella non ha ancora svelato tutti i dettagli riguardanti le motorizzazioni della nuova Mercedes-Benz EQE. Si sa che saranno disponibili al lancio quattro motorizzazioni, di cui due AMG. L’accesso alla gamma sarà rappresentato dalla EQE 350, con propulsore elettrico da 292 CV alimentato da una batteria da 90 kWh. Più prestanti le due motorizzazioni sportive, AMG 43 4Matic e AMG 53 4Matic+, che aggiungendo uno motore elettrico sull’asse posteriore portano la potenza massima rispettivamente a 476 CV e 687 CV (con pacchetto Dynamic Plus) e regalano alla EQE la trazione integrale. I dati delle altre motorizzazioni al momento non sono ancora stati pubblicati.

La potente batteria agli ioni di litio (ottimizzata per utilizzare la minor quantità possibile di cobalto) promette di spingere l’auto, nella versione EQE 350, per 660 km con una sola ricarica, calcolati su ciclo WLTP. L’autonomia si riduce invece per le versioni AMG: il modello 43 4Matic a piena carica dovrebbe percorrere tra i 462 e i 533 Km, mentre il più prestante 53 4Matic+ ne dichiara 444-518 Km. L’auto potrà inoltre essere ricaricata con corrente continua fino a 170 kWh, per passare dal 10 all’80% della carica in soli 32 minuti. Questi tempi sono possibili grazie a un sistema di pre-condizionamento della batteria, che raffredda le celle portandole alla temperatura migliore per le operazioni di ricarica.

Attualmente non si conoscono ancora gli allestimenti che saranno disponibile per la nuova Mercedes-Benz EQE. Di certo, si sa che l’auto sarà equipaggiata, tra dotazioni di serie e a richiesta, con l’Hyperscreen, l’impianto audio top di gamma Burmester Surround Sound System, sistema Mercedes Me Charge, con funzione Plug-and-charge (sistema di pagamento digitale unificato e automatico che copre oltre 530 mila punti di ricarica in 31 Paesi, 200 mila in Europa), e infine assistenti di guida che avvicinano l’auto alla guida autonoma di Livello 3: sistema di regolazione della distanza Distronic, assistenza attiva allo sterzo con cambio di corsia autonomo, riconoscimento della segnaletica stradale, frenata attiva d’emergenza (con assistenza all’immissione negli incroci) e Blind spot assist.

  • Stile: non è solo un’elettrica, la EQE è una vettura premium dotata degli stessi standard di comfort e di pregio che caratterizzano il marchio tedesco.
  • Autonomia: la potente batteria da 90 kWh promette più di 600 km di autonomia, adatti per ogni esigenza.
  • Guida autonoma: i numerosi ADAS la avvicinano a una guida autonoma di Livello 3, al vertice delle vetture elettriche.

Immatricolazioni gennaio 2022: l’anno inizia in negativo

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Il 2022 dell’automobile inizia con un nuovo segno negativo. In tutta Italia sono state immatricolate 107.814 vetture, oltre 26mila in meno rispetto a gennaio dello scorso anno (-19,7%), quando c’erano però gli incentivi del governo. Il settore automotive aspetta un piano di aiuti a lungo termine, misura che sembra quanto mai giustificata a vedere i numeri di un mercato in flessione. “Bisogna portare avanti con urgenza – le parole di Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE – i progetti del Ministero dello sviluppo economico a sostegno dell’acquisto di veicoli a basse emissioni, per non bloccare il processo di elettrificazione nel nostro Paese”.

Momento favorevole invece per il mercato dell’usato. Gennaio ha fatto registrare 348.137 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture, +34,3% rispetto a gennaio dell’anno scorso che, va detto, aveva visto numeri molto bassi.

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Benzina e diesel giù, bene le ibride

Vediamo l’andamento delle immatricolazioni a seconda dell’alimentazione. Continuano a scendere le quote di auto a benzina e diesel: 27,2% (contro il 36% del 2021) e 19% (rispetto al 25% dell’anno scorso). Il Gpl è riuscito a recuperare tre punti portandosi al 9,2% di quota (6,1% l’anno scorso), mentre il metano si è praticamente dimezzato (1,3% contro il 2% del 2021).

La palma di leader del mercato spetta alle vetture ibride, con il 34,9% di quota: le full hybrid si attestano al 10% (contro il 6,1% dell’anno scorso); mentre le mild hybrid fanno registrare il 24,9% (nel 2021 erano al 18,2%).

Le vetture totalmente elettriche (BEV) e le ibride plug-in hanno incassato un netto calo rispetto al mese precedente, dicembre 2021, bloccandosi al 3,4% e al 5% di quota (più o meno 5 punti in meno del mese scorso).

La classifica per alimentazione

  • Auto benzina: 29.659 (-39%)
  • Auto diesel: 20.734 (-43,2%)
  • Auto Gpl: 10.059 (+22,8%)
  • Auto metano: 1.421 (-48,3%)
  • Auto full hybrid: 10.857 (+31,8%)
  • Auto mild hybrid: 27.159 (-10,3%)
  • Auto plug-in: 5.461 (+45,3%)
  • Auto elettriche: 3.658 (+46,5%)

Le auto a benzina più vendute a gennaio 2022

  • Volkswagen Polo: 2.104
  • Dacia Sandero: 1.514
  • Ford EcoSport: 1.466
  • Volkswagen T-Cross: 1.445
  • Peugeot 208: 1.297
  • Fiat 500X: 1.119
  • Peugeot 2008: 1.069
  • Citroen C3: 972
  • Opel Mokka: 958
  • Nissan Juke: 857

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Le auto diesel più vendute a gennaio 2022

  • Fiat 500X: 1.349
  • Peugeot 3008: 1.231
  • Peugeot 2008: 1.183
  • Jeep Compass: 983
  • Ford Kuga: 954
  • Jeep Renegade: 823
  • Volkswagen Tiguan: 746
  • BMW X1: 735
  • Citroen C3 Aircross: 657
  • Opel Mokka: 641

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Dacia Sandero

Le auto Gpl più vendute a gennaio 2022

  • Dacia Sandero: 2.498
  • Dacia Duster: 2.046
  • Renault Clio: 904
  • Fiat Panda: 859
  • Renault Captur: 542
  • Lancia Ypsilon: 475
  • DR DR 5.0: 289
  • Kia Picanto: 258
  • DR Evo 3: 238
  • Nissan Micra: 234

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto metano più vendute a gennaio 2022

  • Volkswagen Polo: 272
  • Skoda Kamiq: 268
  • Seat Arona: 233
  • Audi A3: 149
  • Volkswagen Golf: 113
  • Volkswagen Up!: 81
  • Fiat Panda: 73
  • Skoda Octavia: 70
  • Skoda Scala: 48
  • Seat Ibiza: 43

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto ibride più vendute a gennaio 2022

  • Fiat Panda: 8.268
  • Toyota Yaris Cross: 3.243
  • Ford Puma: 3.131
  • Lancia Ypsilon: 2.762
  • Toyota Yaris: 2.224
  • Fiat 500: 1.686
  • Suzuki Ignis: 1.238
  • Toyota C-HR: 760
  • Hyundai Tucson: 716
  • Renault Arkana: 701

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Le auto plug-in più vendute a gennaio 2022

  • Jeep Compass: 1.116
  • Jeep Renegade: 527
  • BMW X1: 419
  • Peugeot 3008: 291
  • Ford Kuga: 230
  • Volvo CX40: 191
  • LYNK & CO 01: 180
  • BMW X3: 156
  • Mercedes GLE Coupè: 154
  • Audi A3: 145

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Dacia Spring
Dacia Spring

Le auto elettriche più vendute a gennaio 2022

  • Dacia Spring: 656
  • Fiat 500: 548
  • Renault Twingo: 298
  • Smart fortwo: 230
  • Renault ZOE: 228
  • Peugeot 208: 178
  • Peugeot 2008: 159
  • Volkswagen ID.3: 113
  • Opel Corsa: 83
  • Ford Mustang Mach-E: 71

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 14

Sebbene il segmento delle berline e delle familiari sembri destinato ad un ruolo sempre più marginale, in favore di SUV e crossover che popolano sempre di più il mercato, l’Audi punta ancora molto sul modello Audi A4 che sin dall’anno della presentazione, risalente al 1994, ha saputo conquistare il mercato automobilistico. Con il restyling del 2019 della quinta generazione, Audi ha rinnovato la A4 sotto tutti i punti di vista, donandole non solo un design più sportivo ma introducendo i motori mild-hybrid, a metano e la maggior parte della tecnologia a disposizione. Le propulsioni arrivano addirittura fino ai 450 CV.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi A4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480/1.495
 Alimentazioni Benzina / Mild-Hybrid / Metano
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 41.050 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Competition Pack

Audi A4 diventa ancora più sportiva grazie ai pacchetti Competition Pack e Competition Pack Plus, abbinabili a RS4 Avant. Le dotazioni aggiuntive del primo pacchetto riguardano innanzitutto messa a punto ed elettronica, promettendo 10 km/h in più e 2 decimi di secondo in meno nello scatto da 0 a 100 km/h. Il piacere di guida viene esaltato da Competition Pack grazie allo scarico RS Plus con peso diminuito di 8 kg e terminali nero opaco, l’ampliamento dei limiti di velocità a 290 km/h e l’inedito software di gestione del motore, del cambio, dell’ABS e dei differenziali centrale enposteriore.

RS 4 Avant riesce così a bruciare lo “0-100” in soli 3,9 secondi. A queste modifiche tecniche si affianca un equipaggiamento più fornito, che include i cerchi in lega da 20″ nero Phantom con finitura a specchio, i loghi esterni neri, il pacchetto Design RS rosso e i fari Matrix Led. L’abitacolo si arricchisce invece con gli interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica, la riduzione dei materiali fonoassorbenti e il sistema che proietta la firma RS all’apertura delle portiere. Sempre su richiesta i freni carboceramici e i pneumatici Pirelli P Zero Corsa.

Il pacchetto superiore, Competition Pack Plus, spinge ancora più in là la sportività dell’assetto di RS4, utilizzando un nuovo sistema a ghiera regolabile capace di ridurre l’altezza da terra fino a 20 mm, abbinato ad un rapporto di sterzo più diretto (13,1:1), a molle e barre antirollio dedicate e agli ammortizzatori a tre regolazioni.

Black Edition

Arrivano due nuove opzioni di personalizzazione pensate per la S4. Si tratta dei pacchetti Black Edition e Black Edition Pro. Questi offrono un equipaggiamento ancora più ricco, del 40% più conveniente rispetto all’acquisto degli optional singoli. I prezzi variano da 2.300 a 4.250 euro e i pacchetti sono disponibili come optional.

Il pacchetto Black Edition per l’Audi S4, che è disponibile in versione berlina e Avant con il motore 3.0 V6 TDI mild hybrid da 341 CV, comprende la vernice metallizzata, le finiture in nero lucido estese ai loghi, i cerchi in nero antracite da 19 pollici e i terminali di scarico Dark Chrome. Il pacchetto Black Edition Pro integra le firmeS proiettate sul suolo quando si aprono le portiere, il pacchetto luci ambientali a Led per gli interni, le pinze freno rosse e i fari anteriori con tecnologia Matrix Led.

Le dimensioni della A4 sedan sono in linea con quelle delle vetture del Segmento D. La lunghezza di 4,76 metri, la larghezza di 1,85, l’altezza di 1,43 e il passo di 2,82 metri garantiscono un’ottima abitabilità all’interno della vettura, anche per i passeggeri che occupano il divanetto posteriore. La variante station wagon, denominata Avant ,presenta le stesse dimensioni della berlina.

Dimensioni
Lunghezza 4.730 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.820 mm

audi a4 usate
audi a4 usate

Rispetto alla versione precedente, il restyling della Audi A4 ha portato con sé diverse novità dal punto di vista estetico che garantiscono un impatto visivo più sportivo. Partendo dalla zona frontale, si nota subito una dimensione maggiore della griglia single frame e i gruppi ottici full Led di serie.

La fiancata è caratterizzata da una nervatura, leggermente ribassata, che si distende tra i due passaruota più muscolosi che donano un aspetto più aggressivo. Poche le modifiche nella parte posteriore che presenta i classici fanali allungati lungo il portellone e nuove linee orizzontali marcate che mettono in risalto l’impronta della larghezza su strada.

L’abitacolo della Audi A4 si distingue per materiali pregiati e rifiniture di ottima qualità che mantengono alto il classico livello di comfort dei modelli premium della Casa dei Quattro Anelli. Rispetto al modello pre-restyling, il sistema infotainment è stato impreziosito con la nuova tecnologia MMI Plus con display touch da 10,1 pollici che garantisce una maggior facilità nell’uso grazie ad un’interfaccia grafica semplificata. A questo si può aggiungere il cruscotto completamente digitale con l’optional Audi virtual cockpit.

Una delle maggiori novità introdotte con il restyling della quinta generazione è la capacità di Audi A4 di dialogare anche con le infrastrutture attraverso la tecnologia Car-to-X. Grazie a questo, la berlina tedesca è in grado di trasmettere informazioni al conducente anche sullo stato dei semafori, in modo da adattare la velocità e favorire la classica “onda verde”.

La Audi A4 viene offerta con un’ampia gamma di motorizzazioni a listino con tre differenti tipi di alimentazione: diesel e benzina. Per quanto riguarda i diesel, Audi mette a disposizione anche dei powertrain con sistema mild hybrid da 12V tra cui il 2.0 TDI (30 TDI) da 136 cavalli, il 2.0 TDI (35 TDI) da 163 cavalli. e il 40 TDI da 204 CV. Invece, il V6 3.0 TDI del 50 TDI da 286 cavalli è abbinato al sistema MHEV più potente da 48V. I propulsori a benzina 35 TFSI, 40 TFSI e 45 TFSI sono tutti da 2 litri e sono abbinati ad un sistema Mild Hybrid con generatore/starter. Le potenze in questo caso variano dai 150 ai 265 cavalli.

Solo per Avant, è poi disponibile la variante g-tron, dotata di TFSI da 2 litri a metano, che garantisce una potenza massima di 170 CV.

La versione ancora più potente S4 è equipaggiata con il V6 TDI accoppiato ad un sistema mild hybrid a 48V per una potenza complessiva di 341 cavalli. La più performante fra tutte, infine, è la versione equipaggiata con il V6 TFSI da 2,9 litri, in grado di erogare 450 CV.

In base al tipo di motore, Audi offre anche la trazione integrale quattro e i cambi automatici S tronic a 7 rapporti o tiptronic a 8 rapporti.

I consumi della familiare tedesca variano sensibilmente a seconda della motorizzazione scelta.

Partendo dai propulsori mild hybrid a benzina, il valore varia dai 7,1 l/100 km della 35 TFSI con cambio automatico S tronic agli 8,0 l/100 km del 45 TFSI quattro S tronic. Con le motorizzazioni diesel, il consumo di carburante si riduce parecchio e varia dai 5,4 l/100 km della 30 TDI S tronic ai 7,2 l/100 km della 50 TDI Quattro. Con la carrozzeria station wagon i valori crescono leggermente per l’aumento della massa della vettura. G-Tron, infatti, disponibile solo su quest’ultima, consuma 7,4 l/100km, nonostante il motore a metano.

S4 TDI, invece, con i suoi 341 CV, arriva a consumare fino a 7,2 l/100km di carburante, mentre RS4 Avant da 450 CV consuma 10,1 litri di benzina ogni 100 km.

Mettendo da parte A4 allroad quattro e la RS4 Avant, che hanno dotazioni specifiche – rispettivamente più votate al fuoristrada e più sportive – nonché le varianti S4, offerte anche in configurazione Sport Attitude, la Audi A4 viene proposta a listino in 4 diversi allestimenti:

• Base: la versione entry level offre una ricca dotazione di serie.
• Business: con maggiore tecnologia di bordo.
• Business Advanced: con più comfort e un infotainment più evoluto.
• S line: la variante dal carattere più sportivo.

Base: Radio MMI plus con predisposizione al sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Display a colori MMI touch da 10,1” con risoluzione 1.540×720, Sistema di informazioni per il conducente con display monocromatico da 5”, Audi music interface con 1 presa USB-A e 1 presa USB-C entrambe con funzione dati e ricarica, Interfaccia Bluetooth (vivavoce e streaming audio), Cerchi in lega di alluminio 7,5 J x 17 a 10 razze, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Mancorrenti al tetto neri (per Avant), Inserti in vernice diamantata grigio argento, Sistema d’informazioni per il conducente con display monocromatico da 5″ ad alta risoluzione, Audi pre sense city.

Business: Pacchetto assistenza Tour che Include: Adaptive cruise control / assistente al traffico (Traffic jam assist) / Audi active lane assist / riconoscimento della segnaletica (QR9) / Assistente agli ostacoli (collision avoid assist) /Assistente alla svolta (turn assist), Sistema di informazioni per il conducente con display a colori e programma di efficienza integrato con display a colori da 7″ ad alta risoluzione, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch che aggiunge le seguenti funzionalità e caratteristiche rispetto a MMI radio plus: sistema di navigazione ad alta risoluzione con display da 10.1” (con risoluzione 1540×720), sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7”, Aggiornamento mappe lifetime, Mappe 3D map con raffigurazione punti di interesse e city models, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze con design specifico Q e tecnologia “hands on detection”, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Sistema di ausilio al parcheggio plus

Business Advanced: Audi virtual cockpit plus, Quadro strumenti full HD da 12,3” con 3 visualizzazioni, “classic”, “dynamic” e “sport”., Mancorrenti al tetto in alluminio anodizzato (per Avant), Pacchetto esterno lucido, Griglia radiatore in nero titanio lucido con listelli in alluminio opaco, Prese d’aria laterali anteriori in nero titanio opaco con inserti in alluminio opaco, Diffusore posteriore in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Cerchi in lega di alluminio 7,5 J x 17 con design dinamico a 5 razze, Climatizzatore automatico comfort a 3 zone.

S line: Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze, Griglia radiatore in nero titanio lucido a nido d’ape, Prese d’aria in nero opaco con inserto in alluminio opaco, Spoiler anteriore in tinta carrozzeria, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, illuminati con logo S, Diffusore specifico S line in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco e inserto a nido d’ape nero opaco – Logo S line ai parafanghi anteriori, Assetto sportivo, Sedili rivestiti in tessuto System, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega di alluminio 8J x 18 a 5 razze a Y , Assetto sportivo e abbassamento delle sospensioni di 23 mm.

  • Qualità percepita: la cura nelle finiture e nel montaggio dei vari componenti ha pochi paragoni sul mercato.
  • Piacere di guida: soprattutto con le dotazioni dedicate, questa berlina si muove agile vanta uno sterzo preciso e reattivo.
  • Motori: le alternative abbondano, ma anche le versioni d’accesso 35 TFSI e 30 TDI se la cavano bene.

Di seguito ecco indicati i prezzi della Audi A4, relativi alla gamma Sedan, aggiornati a febbraio 2023. Considerando che per Avant, ovvero la versione Station Wagon, il sovrapprezzo è di 1,400 €, riportiamo di seguito per ogni motorizzazione il prezzo di partenza:

Audi A4 Sedan Benzina mild-hybrid Prezzo (da)
35 TFSI S tronic 150 CV 41.050 €
40 TFSI S tronic 204 CV 45.800 €
45 TFSI quattro S tronic 265 CV 53.600 €
Audi A4 Sedan Diesel mild-hybrid Prezzo (da)
30 TDI S tronic 136 CV 42.700 €
35 TDI S tronic 163 CV 44.650 €
40 TDI S tronic 204 CV 46.450 €
50 TDI quattro tiptronic 286 CV 55.300 €
S4 TDI 341 CV 78.950 €
Audi A4 Avant Metano Prezzo (da)
40 g-tron S tronic 170 CV 46.950 €
Audi RS4 Avant Benzina Prezzo (da)
RS4 Avant 450 CV 99.900 €

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audi a4 usate
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