Scattano i “nuovi incentivi” per le auto elettriche e le ibride plug-in. Dalle ore 10 di mercoledì 2 novembre, sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it, sono operative le prenotazioni per il bonus riservato all’acquisto di vetture non inquinanti fino a 60 g/km CO2, come stabilito dal Dpcm adottato dal Governo.
Sono due le novità che riguardano questi incentivi: un aumento del 50% del bonus per i cittadini con un Isee familiare inferiore ai 30.000 euro e l’apertura alle aziende che svolgono attività di noleggio auto con finalità commerciali. Di seguito le misure nel dettaglio.
Incentivi Bev Phev
Fino a tutto il 2022, per chi rientra nei parametri Isee indicati, il bonus statale sale da 5.000 a 7.500 euro per l’acquisto di una vettura con emissioni tra 0 e 20 g CO2/km (full electric e ibride plug-in molto performanti) e rottama la vecchia auto. Senza la rottamazione, lo sconto scende a 4.500 euro, sempre per modelli con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro Iva esclusa (42.700 euro). Per gli automobilisti che acquistano una vettura con emissioni tra 21 e 60 g CO2/km (le ibride plug-in) e rottama la vecchia automobile, l’incentivo sale da 4.000 a 6.000 euro. Senza la rottamazione, l’ecobonus ammonta a 3.000 euro. Per questa fascia di auto, il limite di prezzo è fissato in 45.000 euro più Iva (54.900 euro).
I bonus per le società di noleggio
L’altra novità di questi incentivi riguarda il via libera alle “persone giuridiche che svolgono attività di noleggio auto con finalità commerciali, diverse dal car sharing”, come vengono definite dalla legge. Queste società potranno beneficiare di un bonus ridotto del 50%, a patto che mantengano la proprietà del veicolo per almeno 12 mesi. In breve, il dettaglio dei benefici per le aziende.
Per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese tra 0 e 20 g CO2/km (full electric e ibride plug-in molto performanti) e con prezzo fino a 35.000 euro Iva esclusa (42.700 euro), l’incentivo è pari a 2.500 euro con rottamazione e 1.500 euro senza rottamazione. Per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese tra 21 e 60 g CO2/km (ibride plug-in) e con prezzo fino a 45.000 euro Iva esclusa (54.900 euro), il bonus ammonta a 2.000 euro in caso di rottamazione della vecchia auto e 1.000 euro senza rottamazione.
Ottobre segue il trend fatto registrare ad agosto e settembre e chiude con il segno più per quanto riguarda le auto nuove vendute in Italia. Nel mese concluso da poco sono state immatricolate 115.824 vetture, il 14,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Dopo tanto tempo è la prima volta che si registra una crescita in doppia cifra, anche se stando alle analisi degli esperti di settore, il risultato raggiunto non risolleverà il mercato che resta in piena crisi.
Le stime effettuate da Unrae prevedono soltanto 1,3 milioni di auto nuove immatricolate in tutto il 2022, numeri praticamente simili al minimo storico del 2013 quando furono vendute solo 1.304.000 nuove auto. I crolli dei mesi precedenti pesano sensibilmente sul dato totale, che vede il periodo gennaio/ottobre 2022 fermo a 1.091.894 immatricolazioni, ben 175.000 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un calo del 13,8%.
Il commento di Crisci
Dovrebbe andare leggermente meglio nel 2023 secondo MicheleCrisci, presidente dell’Unrae. “La stagnazione economica e gli effetti della recessione tecnica in avvio di anno, andranno a deprimere i risultati del 2023 che dovrebbe rimanere su un volume sottotono da noi stimato in 1.400.000 unità, +7,7% sul 2022”, le sue parole. Dopo la conferma dello stop dal 2035 alla vendita di auto nuove a combustione interna, decisa in sede europea lo scorso 27 ottobre, per Crisci “è necessario e urgente un piano puntuale su come affrontare la riconversione industriale nel nostro Paese. Una riconversione possibile solo a fronte di un mercato in buona salute e di stimoli per una diffusione accelerata delle vetture a zero emissioni: questo avrà impatti benefici sulla componentistica italiana impiegata massicciamente da tutti i costruttori, sia italiani che esteri”.
Le alimentazioni più vendute
Benzina e diesel fanno registrare una crescita rispetto a settembre: +1,6 delle vetture a benzina, per una quota di mercato del 27,4% e +0,6% per le auto diesel che si portano al 18,7%. Torna a salire anche il Gpl che va all’8,8% di quota e cresce dell’1,1% rispetto a ottobre dello scorso anno. Sprofondano sempre di più le auto a metano, principalmente a causa dei prezzi alla pompa, che ormai rappresentano solo lo 0,4% del totale.
Continuano a fare la voce grossa le ibride: 9,9% le full hybrid e 26,4% le mild hybrid; le vetture plug-in sono in risalita e si assestano al 5,2% di quota mercato a ottobre. Brusca frenata per le auto elettriche, al 3,1%, probabilmente dovuta all’attesa dei nuovi incentivi attivi da oggi.
Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.
Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:
Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.
VinFast VF 6: interni
Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.
Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.
VinFast VF 6: esterni
L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.
VinFast VF 6: motori
Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.
VinFast VF 6: perché comprarla
Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.
VinFast è il neonato brand orientale che arriverà nel nostro paese unicamente con una gamma elettrica. VinFast VF7 è una di queste vetture, e come la sorella VF6, vanta un’estetica dinamica e personale, frutto della collaborazione con Studio Torino. Questo Suv di segmento C punta sull’efficienza del propulsore elettrico e su Adas e infotainment di ultima generazione.
Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF7:
Così come la sorella VF6, anche VF7 si trova ancora allo stadio di concept, per questo non sono ancora disponibili i dati tecnici, che saranno pubblicati nel corso del 2023. Fra le concorrenti che questa crossover elettrica di segmento C troverà sul mercato europeo possiamo citare Volvo XC40 Recharge, Mercedes EQA, Volkswagen ID.4, Audi Q4 e-tron e Citroën ë-C4.
VinFast VF 7: interni
Dato che i dettagli relativi alla dotazione interna non sono ancora pubblici, possiamo indovinare gli interni di VinFast VF7 mettendoli a paragone con quelli delle altre sorelle elettriche. Ci aspettiamo di conseguenza una certa originalità ed eleganza nell’organizzazione dell’abitacolo. Lato VF7 sarà dotata di infotainment di ultima generazione, accessibile probabilmente tramite gli stessi schermi touch da 15,4 pollici visti su VF8 e VF9. In più, VF7 vanterà funzionalità intelligenti per il controllo di dispositivi smart a casa e in ufficio, acquisti online e videogiochi. Gli aggiornamenti del software verranno effettuati in modalità OTA “over-the-air”.
Al momento del lancio, VF7 sarà dotata di sistemi Adas di Livello 2+, elaborati con la partecipazione di ZF. In futuro, però, la Casa ha dichiarato che saranno offerti sistemi di guida autonoma di livello superiore. Tra i sistemi ausiliari presenti nel pacchetto “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. Infine, attraverso la VinFast app si potrà monitorare da remoto il livello di ricarica della batteria e sarà possibile organizzare gli appuntamenti per i tagliandi. Ma non solo, si potrà anche raggiungere l’assistenza clienti e chiedere aiuto direttamente in strada grazie alle officine mobili che saranno rese disponibili dalla Casa vietnamita. Ultima chicca di VinFast per la sua clientela: la garanzia dei veicoli venduti in Europa è di ben 10 anni.
VinFast VF 7: esterni
Gli esterni di VF7 sono muscolosi e sportiveggianti. Così VinFast strizza l’occhio a una clientela dinamica e sportiva, cercando di ritagliarsi una fetta di mercato in un settore competitivo e in crescita come quello dei C-SUV. La silhouette da coupé dona alla vettura una certa eleganza, a discapito dello spazio interno e della visibilità dal lunotto posteriore.
VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Lo stile impresso alla vettura da Studio Torino è certamente moderno e personale, pur restando al contempo fedele al linguaggio stilistico visto sulle sorelle maggiori VF8 e VF9. I suoi tratti peculiari risaltano sul frontale e in coda, dove troviamo delle particolari luci a Led che disegnano una V, il simbolo del marchio.
VinFast VF 7: motori
Ancora assenti, per il momento, informazioni specifiche sulla gamma motori. Quello che sappiamo, però, è che comprenderà solo varianti 100% elettriche. Per quanto riguarda l’autonomia, comparandola a quella dichiarata per VF8 e VF9, i motori elettrici di VF7 potrebbero garantire circa 500 km con una sola ricarica.
VinFast VF 7: perché comprarla
Immagine: lo stile personale e sportivo di questa C-SUV non fa passare inosservati.
Elettrica: la scelta di propulsori 100% elettrici assicura di poter contare sugli incentivi, nonché su una guida più silenziosa e rispettosa dell’ambiente.
Assistenza clienti: la rete di assistenza postvendita di VinFast sarà dotata di officine mobili, senza contare che per VF7 la garanzia è di ben 10 anni.
Fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il brand del gruppo DR commercializzerà il suo nuovo maxi SUV ibrido con inedita motorizzazione “alla spina” alimentata a GPL. La Sportequipe 8 si pone al vertice della gamma del gruppo fondato da Massimo Di Risio, rappresentando la vettura più potente e tecnologicamente avanzata. Oltre all’innovativo Thermohybrid a GPL – un unicum sul mercato attuale – la gamma motori includerà anche varianti ibride plug-in fino a 320 CV.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Sportequipe 8:
Le dimensioni della Sportequipe 8 la rendono parte del segmento D e la mettono quindi in competizione con modelli come Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5, BMW X3 o ancora Volvo XC60 (in termini di dimensioni). Riguardo agli ingombri del crossover ibrido, conosciamo per ora solo la lunghezza di 4,72 metri. Il modello più grande offerto da Sportequipe permetterà di trasportare 7 persone disposte su tre file di sedili con configurazione 2-3-2.
Sportequipe 8: esterni
Dall’esterno, Sportequipe 8 da un’impressione solida e dinamica. Il profilo muscoloso, il tetto solo leggermente rastremato e l’ampia mascherina donano una certa solidità al design della vettura. Il frontale, poi, è stato rinfrescato rispetto a quanto progettato per gli altri modelli del marchio. Le grandi prese d’aria frontali con la griglia a quattro sezioni aggiungono infatti una certa sportività alla carrozzeria.
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
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Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Il look ricercato è poi ulteriormente sottolineato dai grandi cerchi in lega e dalle proporzioni imponenti della fiancata. Rispetto allo stesso modello commercializzato in Cina la variante europea ha infatti cercato di adeguarsi ai gusti della clientela, utilizzando stilemi noti e soluzioni stilistiche più compatibili.
Sportequipe 8: interni
L’abitacolo della Sportequipe 8 è tecnologico e all’avanguardi anche se non mancano molti tasti fisici su plancia e volante multifunzione: tra questi anche un comando specifico per la modalità di guida. Lato infotainment, troviamo su questo maxi-SUV un doppio schermo tramite il quale accedere al quadro strumenti digitale e al sistema multimediale, nonché un terzo display dedicato alla gestione del “clima”.
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Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Nel complesso, aprendo le portiere di Sportequipe 8 l’impressione è quella di stare dentro una vera ammiraglia, con rivestimenti in pelle di qualità e schermi digitali generosi. Sul tunnel centrale troviamo poi una caratteristica leva del cambio che comanda una trasmissione CVT e 3 marce. Nell’equipaggiamento base saranno inclusi anche il tetto panoramico in vetro, il sistema per l’apertura senza chiavi e le telecamere a 360 gradi per gli ausili alla guida.
Sportequipe 8: motorizzazioni
La gamma motori di Sportequipe 8 si compone di 3 opzioni: due Thermohybrid Benzina/Gpl e una plug-in Hybrid. Del primo gruppo fanno parte la 1.6 TGDI 200 CV a trazione anteriore e la 2.0 TGDI 260 CV (offerta anche con trazione integrale). La più potente fra le Sportequipe, però, è la 1.5 litri da 320 CV di potenza e 510 Nm di coppia motrice. Il suo powertrain combina un turbobenzina da 156 CV e una coppia di motori elettrici da 75 e 95 CV. Grazie alla potenza sviluppata, e alla trazione 4×4, questa variante di Sportequipe 8 può accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.
Grazie alle funzionalità del sistema hybrid, si può decidere se procedere con un solo motore elettrico a bassa velocità, con una coppia di motori elettrici a velocità più elevate, con il termico e i due elettrici per aumentare ancora la velocità o ancora infine semplicemente con il propulsore termico, alimentato a gas. All’inizio del 2023 saranno anche disponibili varianti benzina/GPL più tradizionali.
Sportequipe 8: consumi
I modelli ibridi di Sportequipe 8 sono dotati di pacco batteria agli ioni di litio da 19,27 kWh e promettono un’autonomia in modalità elettrica di circa 100 km. Calcolando la percorrenza totale, e sfruttando quindi anche il serbatoio di benzina e quello di gas, la cifra arriva invece a 1.500 km circa.
Sportequipe 8: perché comprarla
Autonomia: per essere un’ibrida plug-in, 100 km in sola modalità elettrica rappresentano una percorrenza notevole.
Qualità percepita: nonostante le origini cinesi, la qualità percepita a bordo è di buon levello.
Motori: Sportequipe 8 non è solo la più potente della gamma, ma è anche dotata dell’innovativa motorizzazione tri-modale (elettrico, benzina e GPL).
Sportequipe 8: prezzo
Facendo una comparazione col prezzo indicato dal gruppo DR per la “sorella minore” Sportequipe 7, possiamo ipotizzare che Sportequipe 8 avrà un listino che partirà leggermente al di sopra dei 40.000 euro.
Il 2023 di Volkswagen si snoda su un doppio binario: da un lato gli aggiornamenti che riguarderanno le auto a motore diesel e benzina e dall’altro le novità elettriche, che porteranno la famiglia ID ad assumere un ruolo sempre più di spicco nei piani dello storico marchio tedesco. Per quanto riguarda le auto con motori tradizionali, sono in programma i restyling di T-Cross e Touareg, che si sommano alla nuova generazione di Tiguan. Il settore elettrico, invece, vedrà i primi ritocchi all’ID.3 e l’erede 100% elettrica della Passat. Per le modifiche alla Golf bisognerà aspettare il 2024.
Volkswagen ID.3 update
Volkswagen ID.Aero
Volkswagen T-Cross
Volkswagen Tiguan
Volkswagen Touareg restyling
Volkswagen Amarok
Volkswagen ID.3 update
La prima auto elettrica nativa del colosso tedesco dovrebbe beneficiare di alcuni aggiornamenti minori, riguardanti molto probabilmente allestimenti e tecnologie. Sembra poco probabile che le novità possano interessare elettronica e batterie. È attesa anche una versione sportiva di ID.3, anticipata sui canali social dalla concept ID.X. Al momento la sua uscita non è confermata, anche se potrebbe essere una delle novità del modello 2023.
Volkswagen ID.Aero
Dopo oltre 50 anni di storia e otto generazioni, Passat sarà affiancata e forse sostituita da un modello completamente elettrico che è stato anticipato dalla concept ID.Aero. La versione di serie della nuova auto, lunga 5 metri e con 620 km di autonomia, sarà lanciata prima sul mercato cinese e verrà presentata in Europa entro fine anno, anche se verrà venduta nel 2024.
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Volkswagen T-Cross
Volkswagen T-Cross
La Volkswagen T-Cross, il piccolo Suv lanciato nel 2019 verrà presto sottoposto ad una serie di piccoli aggiornamentiestetici, che allineeranno il design a quello della più recente Taigo, tanto negli esterni, quanto negli interni. Niente cambiamenti per quanto riguarda le motorizzazioni, che dovrebbero continuare a restare senza diesel e ibridi.
Volkswagen Tiguan
Volkswagen Tiguan
Rinnovo in grande stile per Tiguan: la terza generazione verrà svelata l’anno prossimo, ma sarà messa in vendita a partire dal 2024 e sarà l’ultima con motori tradizionali prima di lasciare il posto all’elettrico. Al momento sappiamo che la nuova Tiguan arriverà a metà 2023, avrà nuovi interni con display più grandi come i modelli ID e sarà più grande di qualche centimetro. I motori benzina e diesel saranno elettrificati con soluzioni plug-in e mild hybrid e il cambio manuale potrebbe lasciare spazio al DSG.
Volkswagen Touareg restyling
Al momento si sa poco sulle novità che interessano il restyling del Touareg, che potrebbero arrivare entro primavera. Molto probabilmente Volkswagen sta pensando a un’ulteriore elettrificazione dei motori e ad alcuni aggiornamenti tecnici e di equipaggiamento per le funzioni di trainoassistito, uno dei punti di forza di Touareg.
Volkswagen Amarok
Il lancio del nuovo Amarok avverrà a inizio anno: sarà lungo 5,36 metri e con un passo di 3,27 metri. Il cassonato avrà maggiore spazio e capacità di carico, il telaio più robusto, un nuovo cambio automatico a dieci marce e una tecnologia più aggiornata con il display verticale da 10 o 12 pollici, il cruise control attivo in grado di adeguarsi alla segnaletica stradale e il sistema di illuminazione IQ.Light a led. Queste le motorizzazioni: diesel da 150 a 240/250 CV e benzina 2.3 da 302 CV.
Tempo di grandi novità in casa Jeep. Nel corso del 2023 il costruttore americano continuerà il suo processo di elettrificazione che, per il momento, troverà la sua massima espressione nella nuova Avenger. Dopo di lei, sarà il momento di Recon e Wagoneer S. La tanto vociferata variante elettrica del Wrangler, invece, non è ancora in programma, ma il progetto resta comunque in cantiere.
Jeep Avenger
Jeep Recon
Jeep Wagoneer S
Jeep Avenger
La nuova jeep Avenger è stata svelata al Salone di Parigi: si tratta di un Suv di Segmento B sviluppato sulla piattaforma e-CMP del gruppo Stellantis. E’ lunga quattro metri ed è disponibile con un propulsore a benzina e in un’inedita variante completamente elettrica. Quest’ultima, già preordinabile, uscirà ad inizio 2023, mentre quella a benzina arriverà subito dopo. È assemblata nella fabbrica polacca di Tychy e sarà seguita da due “gemelle”: una a marchio Fiat e una Alfa Romeo, ad ora prevista con il possibile nome di Brennero.
Jeep Recon
La Jeep Recon può essere considerata un’alternativa un po’ più soft del più estremo Wrangler: insomma, un po’ più di un Suv, un po’ meno di un fuoristrada. Sarà disponibile in versione 100% elettrica, con due motori e trazione integrale con una taratura ad hoc per muoversi su tutti i terreni; dispone di portiere rimovibili e ha una linea che strizza l’occhio ai fuoristrada duri e puri. Recon uscirà negli Stati Uniti nel 2023, mentre i tempi del suo sbarco in Europa non sono stati ancora resi noti, anche se sicuramente avverrà entro i primi mesi del 2024.
Jeep Wagoneer S
La terza novità elettrica di Jeep è un modello compatto, che sarà in vendita prima negli Stati Uniti e successivamente in Europa. La casa produttrice ha svelato alcuni dati come l’autonomia fino, pari a 640 km e lo scatto da 0 a 100 km/h, per i modelli più potenti, in meno di quattro secondi. Per Wagoneer S i tempi sono più lunghi: l’anno prossimo arriverà la versione di serie e ci sarà l’annuncio del nome definitivo, che potrebbe essere diverso da quello della concept car. La produzione inizierà solo nel 2024 e il nuovo Suv arriverà in Europa entro l’inizio del 2025.
Il 2023 di Ford sarà all’insegna di poche novità. La gamma è già completa e ben assortita per quanto riguarda Suv e crossover e, inoltre, lo storico marchio è impegnato nell’elettrificazione e negli ultimi tempi ha concentrato gli sforzi sui veicoli commerciali. Per il nuovo anno sono attesi l’aggiornamento di Kuga e l’arrivo anche in Europa di Bronco e Mustang.
Ford Kuga restyling
Ford SUV elettrico
Ford Mustang
Ford Bronco
La nuova Ford Kuga
I ritocchi al Suv best seller di Ford erano attesi per quest’anno, ma molto probabilmente arriveranno nel corso del 2023. Le novità principali, secondo quanto trapela dagli Stati Uniti dove l’auto viene commercializzata con il nome di Escape, riguardano fari e mascherina sulla falsariga di Focus e Fiesta. Mistero sui motori: al momento non si sa se ci sarà anche la versione diesel.
Il Suv elettrico di Ford
L’auto che dovrebbe prendere il posto della Mondeo, già fuori listino, è rimasta in sospeso dal 2022. L’anno prossimo un nuovo modello dovrebbe affiancarsi alla Mustang Mach-E, al momento unica rappresentante Ford nel settore delle auto medie. La nuova vettura dovrebbe somigliare alla concept Evos, presentata nel 2021 al Salone di Shanghai, anche se dato il successo della Mach-E, per l’Europa la soluzione potrebbe essere quella di dotarla di powertrain elettrici, come le due auto attualmente in fase di sviluppo.
Ford Mustang 2023
Questo modello potrebbe arrivare con il My 2024, dato che negli Stati Uniti uscirà nella seconda metà dell’anno prossimo e per l’Europa non c’è ancora una data. Quasi sicuramente sarà l’ultima Mustang tradizionale, prima del passaggio all’elettrico anche di questa vettura storica. Per il momento i motori saranno a benzina a quattro e otto cilindri con trazione posteriore.
Ford Bronco
L’arrivo del 4×4 americano anche da noi è ufficiale: il modello figura tra le novità del 2023 sul sito ufficiale Ford Italia. Lo stile e il nome derivano dai modelli che hanno spopolato negli Usa tra gli anni ’60 e i ’90; mentre il telaio è lo stesso del nuovo Ford Ranger. Bronco, con le sue forme spigolose, le porte smontabili e la capacità di fuoristrada, andrà a fare concorrenza alla Jeep Wrangler. Le informazioni al momento sono poche: in Italia dovrebbe arrivare soltanto la versione a passo lungo, equipaggiata con il sistema infotainment Sync 4. Nessuna certezza, invece, per le motorizzazioni del modello in vendita nel nostro Paese.
La principale novità in casa Dacia per il 2023 riguarda il lancio della prima vettura ibrida del marchio, la Jogger full hybrid. Al momento le voci di ulteriori nuovi arrivi non trovano conferme, più probabile che vengano presentati nel 2024 con possibili anteprime negli ultimi mesi del prossimo anno. Il marchio romeno punta ad affermarsi come leader nel mercato delle auto a prezzo accessibile e nel corso del 2023 potrebbe aggiungere solo alcuni aggiornamenti di gamma.
Dacia Jogger Eco Smart
Dacia Sandero 2024
Dacia Spring 2024
Dacia Duster Mat Edition
Dacia Jogger Eco-Smart
Il marchio ha sempre dichiarato di voler posticipare il più possibile l’introduzione dei motori elettrici per consolidare la propria posizione come produttore di auto a prezzi concorrenziali, ma sembra arrivata l’ora della svolta. Nel 2023 verrà lanciata la versione ibrida E-Tech di Dacia Jogger. La nuova vettura avrà 140 CV, un motore 1.6 aspirato e un innovativo cambio multimodale a sei rapporti con due motori elettrici, come le “cugine” Clio, Arkana, Captur e Megane.
Il “ritocchino” di Dacia Sandero
Primo aggiornamento in arrivo per Sandero, lanciata a fine 2020. La novità potrebbe non riguardare l’estetica, dato che ha già subito il rinnovo della grafica frontale e l’introduzione del nuovo logo. Per ora non sono previsti nuovi lanci nel 2023, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci anticipazioni sui nuovi contenuti. Improbabile una versione ibrida, dato che la forza dell’utilitaria è il Gpl.
Dacia Spring 2024
Nei piani a breve termine della casa romena non dovrebbe esserci posto per ulteriori novità elettriche, a parte qualche miglioria riguardante la propulsione della Spring. L’elettrica più economica sul mercato garantisce prestazioni modeste e l’aggiornamento, che potrebbe arrivare nel secondo semestre del 2023, dovrebbe riguardare un upgrade al motore o alla batteria.
Dacia Duster Mat Edition
La terza generazione della vettura più rappresentativa della casa è attesa solo per il 2024, per poi lasciare lo scettro a Bigster che arriverà nel 2025. Nel frattempo Duster rilancia con la MatEdition, svelata al Salone di Parigi. Si tratta di un allestimento speciale full optional con verniciatura esterna opaca e motore TCe da 150 CV con cambio doppia frizione Edc: nei piani di Dacia la novità non dovrebbe toccare il mercato italiano, anche se la casa ha lasciato uno spiraglio a questa possibilità.
Con la presentazione del nuovo logo nel corso del 2021, Kia ha aperto ad un nuovo capitolo della sua storia, focalizzato non soltanto sullo sviluppo di una nuova gamma di modelli sempre più elettrificati. Nuovo importante obiettivo del brand coreano è quello di trasformarsi progressivamente da “semplice” costruttore di automobili, a vero e proprio fornitore di servizi per la mobilità.
Obiettivo 2027
Si tratta di un processo impegnativo e relativamente lungo, che vede nel 2027 uno dei suoi primi e più importanti traguardi. Entro tale data, infatti, metà delle vetture prodotte e vendute da Kia saranno elettrificate. E non è tutto. Entro il 2027 verranno presentati ben quattordici nuovi modelli completamente elettrici, chiamati ad affiancare una gamma elettrica che ha nella EV6 la sua portabandiera principale, nonché capostipite di una nuova famiglia di modelli alla spina. Proprio recentemente è entrata a listino la EV6 GT, variante ad alte prestazioni dell’ elettrica coreana che, grazie al suo powertrain a doppio motore da 585CV è in grado di assicurare uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 3 secondi e prestazioni da vera e propria supercar.
I prossimi modelli
Ma questo non è che un primo passo. Presto la gamma EV si amplierà con l’arrivo della EV9: un Suv elettrico di grandi dimensioni sviluppato sulla piattaforma E-GMP, disponibile con uno o due motori, che porterà al debutto un nuovo linguaggio stilistico per il costruttore coreano. Dopo di lei, nel 2024 sarà il momento di un B-Suv e di una hatchback, entrambe ovviamente elettriche, mentre nel 2025 sarà la volta di un crossover di Segmento A.
Non solo auto
Ma nel futuro di Kia non ci saranno soltanto nuovi modelli elettrici, come dicevamo. L’impegnò del costruttore è già oggi rivolto alla ricerca di soluzioni sostenibili che riguardino a 360 il mondo dell’auto e della mobilità in generale. In tale direzione va la scelta di utilizzare scarti plastici per la realizzazione dei rivestimenti delle nuove Kia, così come il profondo lavoro sul programma “second life” delle batterie. Queste, quando la loro capacità di accumulare e cedere energia scende sotto il 75% vengono dismesse dall’uso automotive, trovando però una seconda vita come sistemi di backup di energia in aziende o siti produttivi.