Per chi si sente pronto a cavalcare l’onda dell’elettrificazione che ha ormai investito il mondo dell’auto, ma non abbastanza per abbandonare il motore benzina o Diesel in favore dell’elettrico esiste una soluzione: il plug-in. Questa tecnologia permette di muoversi anche per molti chilometri in elettrico, senza alcuna ansia da autonomia. Sotto il cofano, infatti, accanto al sistema elettrico trova posto anche un motore a benzina (a gasolio in qualche caso) che permette di affrontare anche le trasferte più lunghe senza alcuna preoccupazione.
La nostra Top 5
Ma come funziona un’auto plug-in? Accanto al motore endotermico, le plug-in affiancano un sistema ibrido costituito da uno o più motori elettrici, alimentati da una batteria di medio-grandi dimensioni che, quando carica, permette di muoversi per diversi chilometri in elettrico ( circa 50 km in media sui modelli più recenti). Rispetto alle full-hybrid, però, le plug-in hanno bisogno di essere ricaricate alla spina e quindi alla presa di corrente domestica o ad una colonnina. Inoltre, ad oggi la maggior parte dei modelli ibridi alla spina rientra nella fascia 20-60 g/km di CO2. Questo significa che grazie agli ecoincentivi è possibile abbattere il prezzo di listino da 2.000 a 4.000 euro in caso in cui si abbia o meno una vettura usata da rottamare.
Renault Captur
Alla prima posizione della nostra classifica troviamo la Renault Captur. Questa è alimentata da un sistema ibrido in grado di permettere al modello di percorrere oltre 50 km in modalità completamente elettrica. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro, mentre il vano di carico risente della presenza della batteria e la capacità scende da 420 a 265 litri.
Autonomia EV: 50-65 km
Prezzo: 34.650 euro
MG EHS PHEV
Seconda posizione per una new entry nel mercato italiano: l’MG EHS PHEV. La variante alla psina del Suv di origini inglesi è lungo 4,6 metri e assicura una potenza di sistema di ben 258 CV, che si traducono in prestazioni di tutto rispetto considerando la categoria. Da non trascurare, poi, i sette anni di garanzia.
Autonomia EV: 52 km
Prezzo: 36.590 euro
Opel Astra Hybrid
Su gradino più basso del podio della nostra top 5 si posiziona la nuova Opel Astra Hybrid. La variante elettrificata della media tedesca rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un’auto pratica nell’utilizzo quotidiano, ma sufficientemente spaziosa anche per le gite fuoriporta. Disponibile anche in variante familiare.
Autonomia EV: 56-58 km
Prezzo: 37.600 euro
Kia Ceed SW
Subito fuori dal podio troviamo la Kia Ceed SW. La gamma della media coreana accoglie diverse varianti elettrificate, anche se il plug-in è disponibile solo per la variante di carrozzeria familiare. Il powertrain ibrido è costituito da una batteria di dimensioni contenute, quindi l’autonomia in elettrico non è molto ampia, tuttavia, rispetto ad altri modelli, la Ceed plug-in risparmia qualche chilo sulla bilancia.
Autonomia EV: 47-57 km
Prezzo: 38.250 euro
Skoda Octavia iV
A chiudere la nostra classifica ci pensa la Skoda Octavia nella variante iV, ovvero plug-in. Ideale per chi cerca una berlina di medie dimensioni, assicura potenze che arrivano fino a 245 km, garanzia di prestazioni di tutto rispetto. Curati gli interni, sia nella scelta dei materiali, sia nell’attenzione ai vari assemblaggi. A circa 1.000 euro in più è disponibile anche wagon.
Nonostante il mondo dell’automobile corra spedito verso soluzioni sempre più elettrificate, ad oggi sono ancora molti gli automobilisti che non si sentono pronti ad affrontare il “grande salto” e acquistare un’automobile completamente elettrica. Per fortuna, in questo momento esistono molte soluzioni intermedie per chi intende avvicinarsi all’elettrico per gradi. Quella più alla portata di tutti e quindi di più facile approccio è il full-hybrid.
La nostra Top 5
Le auto full-hybrid sono vetture che ad un motore ad alimentazione tradizionale abbinano un piccolo motore elettrico a sua volta alimentato da una piccola batteria, che permette al modello di muoversi in elettrico per una manciata di chilometri. La cosa interessante di questo sistema è rappresentata dal fatto che non è necessario ricaricare la batteria ad una colonnina. Viste le dimensioni contenute, questa si ricarica da sola ogni volta che si rilascia il piede dall’acceleratore o si frena. In questo modo, pur facendo poca strada in elettrico, si riescono comunque a contenere notevolmente i consumi. Ecco allora cinque tra i modelli full-hybrid più economici oggi sul mercato.
Renault Clio
Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Renault Clio, che porta su strada un sistema ibrido molto particolare. Il powertrain, infatti, è abbinato al cambio Multimode, una trasmissione priva di frizione e di sincronizzatori con soli quattro rapporti, capace di gestire in maniera efficace, ma soprattutto efficiente il funzionamento della parte ibrida della vettura. Tanti poi i cavalli a disposizione, che permettono di togliersi anche qualche sfizio tra le curve.
Potenza: 145 CV
Consumo: 4,3 l/100 km
Prezzo: 21.600 euro
Mazda 2 Hybrid
Seconda posizione per la Mazda 2 Hybrid. Frutto di una collaborazione con Toyota, la Mazda 2 ibrida è, di fatto, una Toyota Yaris con i loghi Mazda. Il powertrain è il medesimo, costituito da un 1.5 abbinato ad un sistema ibrido per una potenza complessiva di 116 CV. Compatta nelle dimensioni e curata negli equipaggiamenti, rappresenta un’alternativa leggermente più economica alla cugina Yaris.
Potenza: 116 CV
Consumo: 3,8 l/100 km
Prezzo: 21.850 euro
Toyota Yaris
Dalla nostra classifica non poteva di certo mancare una Toyota. Il marchio giapponese, infatti, è stato uno dei primissimi fautori della tecnologia full-hybrid, che oggi porta su strada anche sulla piccola Toyota Yaris. È spinta da un motore a tre cilindri in linea da 1,5 litri abbinato ad un modulo elettrico per una potenza totale di 116 CV.
Potenza: 116 CV
Consumo: 3,8 l/100 km
Prezzo: 24.100 euro
Honda Jazz
Subito fuori dal podio troviamo la piccola Honda Jazz. Compatta e dal design moderno, la Jazz porta su strada un powertrain inedito e molto interessante costituito da un motore termico e due elettrici, in cui per la maggior parte del tempo, il motore a benzina funge unicamente da generatore, mentre a muovere le ruote è sempre uno dei motori elettrici. Una soluzione fuori dagli schemi, ma molto efficiente.
Potenza: 109 CV
Consumo: 4,5 l/100 km
Prezzo: 24.300 euro
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Hyundai Kona
Chiude la nostra classifica la Hyundai Kona, un modello decisamente più grande rispetto ai quattro qui sopra, ma che merita un posto nella nostra Top 5 proprio perché ad un prezzo inferiore ai 30.000 euro, assicura tutto lo spazio e la praticità tipici di un Suv, abbinato all’efficienza di un sistema full-hybrid. Grazie al cambio a doppia frizione poi (quasi una chicca su questo tipo di alimentazione) risulta anche molto piacevole da guidare.
I brand cinesi non sono più delle semplici “comparse” sul mercato italiano. Forti di tecnologie all’avanguardia e una potenza produttiva notevole, vanno ormai considerati alla stregua dei marchi europei. Per questo motivo, oggi la collaborazione tra costruttori europei e cinesi non fa più tanto scalpore. L’ultima in ordine di tempo è quella tra Renault e Geely, che uniscono le forze per produrre auto ibride. L’accordo tra la casa francese e quella cinese porta alla nascita di Horse, l’azienda detenuta al 50% dai due marchi e che sarà operativa a partire dal 2023.
Obiettivo cinque milioni di vetture ibride
Horse punta a diventare un gigante dell’auto specializzato nello sviluppo e nella produzione di motori e trasmissioni per vetture ibride, sia per i marchi dei due gruppi, sia per altri costruttori in tutto il mondo. La nuova realtà sarà attiva, in un primo momento, con 17 stabilimenti per motori e trasmissioni, cinque centri di ricerca e sviluppo dislocati in tre continenti e 19.000 dipendenti, fra i quali 2.000 ingegneri, in 130 Paesi. In futuro Horse comprenderà anche altri partner.
Alla partenza i primi clienti della nuova realtà saranno Renault, Dacia, Geely Auto, Volvo Cars, Lynk & Co, Proton, Nissan e Mitsubishi Motors; la capacità produttiva combinata sarà superiore ai cinque milioni di motori (ibridi e ibridi plug-in) e trasmissioni. Il gruppo punta a raddoppiare la propria quota sul mercato globale dell’auto e passare dal 40% all’80%.
Le dichiarazioni di Renault e Geely
“Mentre il Gruppo Renault accelera la sua trasformazione con la Renaulution per cogliere il valore di tutta la nuova catena del valore del settore automotive, – le parole di Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault – siamo lieti di aver concluso un ambizioso accordo di partnership con Geely per continuare a sviluppare le tecnologie per i motori termici e ibridi che continueranno a essere elementi essenziali della supply chain automobilistica nei prossimi decenni. Saremo in grado di proporre gruppi motopropulsori e soluzioni elettrificate all’avanguardia a tante marche automobilistiche in tutto il mondo, sfruttando così il potenziale di mercato di questa tecnologia a basse emissioni”.
Soddisfatto anche Eric Li, presidente del Gruppo Geely Holding. “L’accordo concluso con il Gruppo Renault permetterà di creare un leader mondiale delle tecnologie ibride, per fornire soluzioni avanzate e ad alta efficienza energetica ai costruttori automobilistici di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di lavorare con Luca de Meo e il team Renault per trasformare questa partnership in realtà. Questo accordo si basa sul nostro impegno a sfruttare le competenze tecnologiche e il portafoglio di marche del nostro Gruppo per continuare il nostro percorso pionieristico a livello di sviluppo sostenibile e creazione di valore, portando eccellenza ai consumatori”.
L’erede elettrica della XC90 si chiama EX90, offre 7 posti e la tecnologia di bordo più evoluta che Volvo abbia mai elaborato. Si tratta di fatto della prima ammiraglia elettrica del costruttore svedese e punta come al solito sulla sicurezza e sull’eleganza, vantando al contempo un impiego consistente di materiali riciclati e servizi innovativi online. Grazie al powetrain con doppio motore elettrico gode della trazione integrale ed è capace di sviluppare fino a 517 CV di potenza per 600 km circa di autonomia.
La nuova Volvo EX90 è una vera ammiraglia, e infatti le sue dimensioni si posizionano al top della gamma. Più grande ancora rispetto alla precedente versione endotermica, la lunghezza di EX90 oltrepassa i 5 metri (8 centimentri in più di XC90), mentre il suo passo si attesta sui 3 metri circa. La carrozzeria, infine, ha una larghezza di quasi 2 metri e un’altezza che si aggira sugli 1,8 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
5.030 mm
Larghezza
1.960 mm
Altezza
1.750 mm
Passo
2.990 mm
Volvo EX90: interni
Aprendo le portiere di Volvo EX90 siamo immersi in un ambiente tecnologico, elegante e minimalista, nonché spazioso. La plancia è dominata dal grande display centrale da 14,5 pollici con installato il software Google, i comandi vocali e la connettività 5G. Dietro al volante troviamo invece il cruscotto digitale personalizzabile da 8 pollici che funziona grazie ad un programma di Qualcomm Technologies (Snapdragon Cockpit Platforms) e Nvidia Drive. Il sistema audio Bowers & Wilkins, inoltre, impiega ora la tecnologia Dolby Atmos su 25 speaker.
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Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
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La cura degli spazi interni non tralascia l’ecosostenibilità. I rivestimenti scelti sono composti anche di materiali riciclati o di legno trasparente. L’applicazione, in più, integra diverse funzioni fra cui non solo la chiave digitale condivisibile, ma anche il monitoraggio delle batterie, gli aggiornamenti over the air e il pagamento automatico alle colonnine pubbliche. Lato Adas, infine, Volvo EX90 presenta il massimo offerto dalla Casa svedese, grazie a 8 telecamere, 5 radar, 16 sensori e il Lidar per i sistemi di livello 3. Ma non finisce qui, una serie di radar interni si concentrano su guidatore e passeggeri, per non distrarsi né dimenticare nessuno a bordo.
Volvo EX90: esterni
Il design della Volvo EX90 è minimal, come da tradizione del costruttore, ma al contempo elegante e imponente. Grazie alla lunghezza di oltre 5 metri può ospitare 7 passeggeri, mentre a migliorare l’aerodinamica, nonostante la stazza, ci pensano elementi come la mascherina chiusa, gli specchietti retrovisori studiati appositamente, i cerchi carenati e altro ancora. La firma ottica del frontale a “martello di Thor” è a Led, mentre quelle posteriori verticali arrivano fin sui montanti e si aggiungono agli altri punti luminosi che creano una “C” sulla parte superiore del portellone.
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Un elemento peculiare a prima vista è rappresentato dal contenitore del Lidar, apposto sulla parte anteriore del tetto, fondamentale per rendere accessibili i sistemi Adas di livello 3, quando la regolamentazione lo permetterà. Grazie a questa tecnologia, EX90 può individuare oggetti ad una distanza di 250 metri. I cerchi in lega di serie, infine, sono da 21 pollici a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici. Su richiesta, si può optare per quelli da 22 pollici.
Volvo XC90: motori
La prima ammiraglia elettrica di Volvo presenta un powertrain che ospita due motori e rende di conseguenza accessibile la trazione integrale AWD, di serie su tutti i modelli. Le versioni presenti nella gamma motori di EX90 sono due. La prima, denominata Twin Motor, arriva a 408 CV e 770 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. La seconda versione, top di gamma, sviluppa fino a 517 CV e completa lo “0-100” in soli 4,9 secondi. La velocità di punta, in ogni caso, si attesta sui 180 km/h.
Volvo EX90: consumi
A proposito di autonomia, la variante Twin Motor da 408 CV può percorrere 585 km con la batteria completamente carica, mentre la Twin Motor Performance da 517 CV garantisce 580 km nelle stesse condizioni. Le batterie hanno una capacità di 111 kWh e possono ricaricarsi dal 20 all’80% in mezz’ora circa se collegate a una colonnina ultrafast.
Inoltre, per la prima volta Volvo doterà una sua vettura della ricarica bidirezionale. Grazie ad una Wallbox dedicata, la vettura potrà trasferire energie elettrica ad altri dispositivi, apparecchiature, veicoli o anche abitazioni.
Volvo EX90: allestimenti
Per Volvo EX90 è disponibile un solo allestimento:
Ultra: l’unico allestimento in gamma, con un equipaggiamento molto ricco.
Ultra: Climatizzatore automatico a controllo elettronico 4 zone, Aero da 21″ con 8 raggi, posteriori, Calotte specchietti retrovisori esterni color nero lucido, Cerchi in lega 21″ a 8 razze Nero Diamond Cut con inserti aerodinamici, Dettagli esteri in color nero lucido, Fari con design ‘Ultimate Thor Hammer’, Modanature inferiori laterali delle portiere color nero lucido, Inserti decorativi ‘Birch Wood’, Cielo abitacolo Dawn, Cruscotto e pannelli superiori delle portiere anteriori e posteriori rivestiti (Benova®), Illuminazione ‘High level’, Tappetini Premium esclusivi in tessuto, Volante a tre razze in pelle sintetica ‘Sport’ con finiture in metallo satinato, Sospensioni pneumatiche con telaio a controllo attivo Four-C, Telaio con assetto ‘Touring, Rivestimento ‘Nordico’ in, Microtech Vinyl, Lane keeping aid, Road Sign Information, Sistema di rilevamento dei passeggeri, Adaptive Cruise Control, Collision Avoidance and Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Display centrale da 14.5 pollici, Display conducente da 8” a colori ad alta risoluzione, Driver Awareness – BLIS con Steer Assist, Driver understanding, Fari anteriori ‘Ultimate Thor Hammer’ con High Definition Pixel Technology, Forward Collision Warning, Front Cross Traffic Alert, Head-up Display, Oncoming Mitigation by Braking, Park Assist anteriore, posteriore e laterale, Sensore Lidar, Sensore pioggia, Specchi retrovisori esterni ed interno con sistema elettrico antiabbagliamento, Visual Park Assist 360°, Impianto audio Bose Premium Sound system®, Ricarica a induzione per smartphone con wireless charging.
Volvo EX90: perché comprarla
Materiali sostenibili: Volvo EX90 impiega acciaio riciclato per il 15%, alluminio riciclato per il 25% e 48 kg di plastica riciclata.
Sicurezza: grazie al sistema Lidar saranno accessibili ausili alla guida di livello 3.
Motori: elettrica e potente, EX90 può sviluppare fino a 517 CV
Volvo EX90: prezzi
Di seguito i prezzi della Volvo EX90 aggiornati a novembre 2022:
Da ormai diversi anni a questa parte, Suv e crossover sono i veri protagonisti del mercato. Tutti le vogliono e tutti i costruttori ne propongono almeno uno a listino. Non stupisce, quindi, il fatto che sia oggi possibile acquistare modelli appartenenti a questa fetta di mercato anche a prezzi piuttosto contenuti.
La nostra Top 5
Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli che è possibile acquistare entro i 20.000 euro. Sono tutti a “ruote alte”, ma ad essere precisi, nessuno di questi dispone della trazione integrale. Questa, infatti, resta ad oggi ad esclusivo appannaggio di modelli di alta gamma, oppure di versioni dedicate anche dei modelli inseriti nella nostra Top 5, ma con prezzi di listino inevitabilmente più alti.
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Mahindra Kuv 100
Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.
Potenza: 87 CV
Prezzo: 15.645 euro
Dacia Duster
La Dacia Duster è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.
Potenza: 90 CV
Prezzo: 16.550 euro
Fiat Panda Cross
Chiude il podio la “nostra” Fiat Panda in allestimento Cross. Questo ricalca nelle forme la versione a trazione integrale del modello, ma rinuncia alle 4×4 in favore della sola trazione anteriore. Pratica e fruibile nel quotidiano, con il propulsore 1.0 ibrido da 69 CV assicura anche interessanti sgravi fiscali.
Potenza: 69 CV
Prezzo: 18.200 euro
Suzuki Ignis
Subito fuori dal podio si piazza la Suzuki Ignis. La piccola giapponese in allestimento Top punta su una dotazione di tutto rispetto e su un’agilità nella “giungla” urbana da fare invidia alle microcar. Il suo propulsore a quattro cilindri di 1,2 litri sviluppa 83 CV e grazie al sistema mild hybrid è possibile contenere i costi di gestione.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 19.900 euro
Seat Arona
Chiude la nostra classifica la Seat Arona, che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.
Il 2023 di Renault sarà costellato di novità. Fra queste saranno tre quelle che brilleranno di più: l’arrivo del Suv Austral, il debutto della piccola elettrica Renault 5, che dovrebbe cambiare le regole del segmento delle utilitarie a batteria e il lancio della nuova Scenic, che sarà commercializzata nel 2024, ma dovrebbe già mostrare il volto definitivo nel corso del prossimo anno.
Renault Clio restyling
Renault 5 E-Tech Electric
Renault Scenic E-Tech Electric
RenaultAustral
Renault Austral 7 posti
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Renault Clio restyling
La prima novità del 2023 sarà la Clio restyling, che avrà uno stile del frontale ripreso dalla Megane E-Tech Electric e dalla Austral, fari full Led di nuova forma, una calandra rinnovata e motori 1.2 benzina nella variante inedita mild hybrid
Renault 5 E-Tech Electric
La nuova Renault 5 elettrica arriverà su strada nel 2024, ma gli ultimi mesi dell’anno prossimo dovrebbe essere presentata la versione di serie della Renault 5 Prototype svelata nel 2021 con l’intenzione di “democratizzare l’auto elettrica”, come accadde con la storica Renault 5 negli anni ’70 e ’80. Nel 2025, invece, arriverà la nuova R4 elettrica, anticipata da due concept car.
Renault Scenic E-Tech Electric
La Megane E-Tech Electric ha dato il via all’elettrificazione del settore delle compatte, che andrà avanti con l’altro storico membro della famiglia, Scenic, erede dei monovolume che accompagnano le Megane dagli anni ’90. L’anticipazione è arrivata grazie a Scenic Vision Concept (alimentato a idrogeno, il prossimo obiettivo di Renault) che nelle intenzioni del marchio francese dovrebbe essere molto vicino al modello definitivo che sarà svelato nel 2023 e messo in vendita nel 2024. Sarà sviluppata sempre sulla piattaforma CMF-EV, ma sarà più grande e con più spazio interno, anche se rimarrà a 5 posti. Previsti almeno due tagli di batteria e sistemi di ricarica, e probabilmente, una variante a doppio motore e trazione integrale. Seguendo l’esempio di Nissan Ariya, potrebbe montare una batteria da 40 kWh con autonomia di circa 350 km e una da 60 kWh in grado di arrivare a 500.
Renault Austral
Il Suv compatto che ha preso il posto di Kadjar sarà su strada nei primi mesi del 2023 con nuove motorizzazioni elettrificate. Austral uscirà in due versioni mild hybrid da 130 e 160 CV e un E-Tech full hybrid nuovo ed evoluto rispetto a Clio, Megane e Captur, che vede un motore 1.2 con cambio multimode più due motori elettrici per 200 CV massimi di sistema. Questa versione è dotata anche di quattro ruote sterzanti 4Control. Il nuovo Suv compatto è lungo 4,51 metri, largo 1,84 e alto 1,62 ed è aggiornato per quanto riguarda infotainment e sicurezza.
Renault Austral 7 posti
Una versione di Austral a 7 posti potrebbe prendere il posto della monovolume Espace e del Suv Koleos. Le voci si rincorrono e, quasi sicuramente, nel corso del 2023 dovrebbe arrivare un’anticipazione, con il lancio della nuova vettura previsto poco tempo dopo.
Non saranno moltissime le novità che dovrebbero debuttare nel corso del 2023 a marchio Fiat. Quel che si sa al momento, è che dovrebbero arrivare due modelli di segmento B e che in generale, tutte le novità al debutto dovrebbero essere elettriche o quantomeno elettrificate.
Fiat nuova Panda elettrica
Fiat nuova Punto
Fiat B-SUV
Fiat Panda elettrica
Il 2023 sarà l’anno del modello di serie derivato dalla concept Centoventi che avrà il compito di raccogliere l’eredità della Panda, anche se, molto probabilmente, sarà più grande. La nuova vettura, inoltre, dovrebbe rendere disponibile per tutti la trazione elettrica. Questa nuova auto potrebbe sostituire contemporaneamente la Panda e la Punto: possibile il debutto l’anno prossimo, mentre per produzione e vendita bisogna aspettare il 2024.
Fiat Punto
Il successore dell’utilitaria che non viene più prodotta da quattro anni è tra i modelli maggiormente attesi in casa Fiat, ma resta la massima incertezza. Potrebbe far parte della famiglia della nuova Panda, con lunghezza vicina ai 4 metri e molto simile alle “cugine” Peugeot 208 e Opel Corsa per quanto riguarda la meccanica. Potrebbe anche essere messa da parte per far posto a un piccolo Suv.
Fiat B-Suv
Le foto-spia dei prototipi visti in prova lascerebbero pensare che il piccolo Suv possa essere la prima vettura ad arrivare. Dovrebbe avere una lunghezza leggermente superiore ai 4 metri, sulla scia della Jeep Avenger, già svelata mesi fa, da cui dovrebbe derivare anche una variante Alfa Romeo. Massima incertezza sul nome: potrebbe chiamarsi Uno Cross, riprendendo l’auto immessa sul mercato negli anni ’80; mentre, in un primo momento, ci sarà spazio per motori tradizionali elettrificati ed elettrico puro.
Calendario ricco di novità in casa BMW. Nel 2023 il marchio tedesco presenterà l’aggiornamento della gamma medio-superiore, con la nuova Serie 5 (anche elettrica) e il restyling di X5. Spazio ai nuovi arrivi anche nel reparto M, con sportive a benzina accanto al lancio commerciale del primo modello della nuova era, il Suv ibrido XM.
BMW M2
BMW M3 Touring
BMW M3 CS
BMW Serie 5 e i5
BMW X5 restyling
BMW Serie 7
BMW XM
BMW M2
La nuova M2 è stata presentata lo scorso ottobre e sarà commercializzata l’anno prossimo. Avrà un motore 3 litri 6 cilindri in linea portato a 460CV, 86 CV in più rispetto alla M240i, fino a questo momento la versione più potente dell’intera gamma della Serie 2 Coupé. Il nuovo modello si presenta leggermente più lungo (4,58 m), più largo (1,89 m) e più pesante (1.725 kg) delle versioni precedenti. Gli interni sono impreziositi dai nuovi sedili sportivi con rivestimento in pelle Sensatec e Alcantara disegnati per la Bmw M2; disponibili come optional quelli con telaio in fibra di carbonio più leggeri di 10,8 kg. Sulla plancia compare il doppio schermo Bmw Curved Display.
BMW M3 Touring
La Touring è stata presentata lo scorso giugno al Festival of Speed di Goodwood; le consegne inizieranno a novembre e arriverà tra la fine del 2022 e l’inizio del prossimo anno. Bmw ha deciso di far esordire la versione più potente per la berlina, il modello da 510 CV con cambio Steptronic M e trazione integrale di serie che le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
BMW M3 CS
Si avvicina l’ora dell’esordio della versione top della M3, che arriverà nei primi mesi del 2023 e resterà in produzione solo un anno e con tiratura limitata. Avrà una potenza di circa 540 CV con cambio automatico e trazione integrale e un design personalizzato con elementi aerodinamici ed estetici di spicco.
BMW Serie 5 e i5
Insieme alla vettura di classe media potrebbe arrivare anche il modello derivato elettrico i5, con batteria leggermente più piccola della i7. Stando alle foto-spia, la nuova Serie 5 dovrebbe già definita e la variante sportiva M5 dovrebbe essere a buon punto, anche se arriverà solo nel 2024 e, per la prima volta, anche ibrida plug-in. Possibile anche l’uscita della i5 Touring, ma molto probabilmente soltanto del 2024.
BMW X5 restyling
Arriva il rinnovamento di metà carriera per il capofila dei Suv BMW, con aggiornamenti ai motori sei cilindri benzina e diesel con tecnologia mild hybrid. L’inedita M60i dovrebbe sostituire la M50i tra le versioni più potenti della BMW X5 restyling. Monterà il motore 4.4 V8 biturbo della 760i, con un’unità elettrica a 48 V e cambio automatico a 8 rapporti per una potenza di 530/540 CV e un maggiore controllo dei consumi.
BMW Serie 7
La versione elettrica dell’ammiraglia Bmw sarà messa in vendita prima di quella con motori ibridi che sarà venduta a partire dalla primavera del prossimo anno. Per le versioni ibride plug-in il marchio tedesco ha annunciato l’ultima evoluzione del sistema eDrive con la parte elettrica potenziata capace di far viaggiare l’auto a zero emissioni più a lungo e fino a 80 km di velocità. Queste le varie versioni: 735i da 286 CV, 740i da 380 CV, 760i xDrive (V8) da 544 CV, e 740d xDrive da 300 CV.
BMW XM
BMW XM è la prima M elettrificata e sarà equipaggiata con un V8 4.4 da 490 CV con modulo elettrico servito da una batteria da 27,3 kWh per una potenza massima totale di 653CV. La trazione integrale M xDrive permette varie modalità di marcia, compresa una specifica per il fuoristrada e, per la prima volta su una M, la dotazione prevede le quattro ruote sterzanti. Il prezzo annunciato di Xm per il mercato tedesco è di 170.000 euro.
Il 2023 di Audi si annuncia ricco di novità. La casa tedesca presenterà allestimenti inediti, restyling e modelli nuovi. La punta di diamante sarà la Q6 e-tron, che andrà ad aggiungersi alla gamma elettrica. Per quanto riguarda le auto tradizionali, avremo edizioni speciali di modelli sportivi e anche alcuni restyling, probabilmente verso la fine del prossimo anno. Troverà spazio anche la variante ad assetto rialzato della A3, che avrebbe dovuto esordire nel 2022. Si farà attendere fino al 2024, invece, l’erede elettrica della A6.
Audi A3 Allstreet
Audi e-tron ed e-tron Sportback restyling
Audi Q6 e-tron
Audi TT RS “edizione finale”
Audi R8 edizione speciale
Audi A3 Allstreet
La versione “cross” della A3 Sportback è una vettura dall’assetto leggermente rialzato, ma con vocazione più urbana che offroad e per questo motivo il design sarà più soft di quello delle A4 e A6 Allroad quattro. La trazione integrale sarà disponibile per questo modello la cui uscita è stata posticipata all’anno prossimo e che avrà lo stesso nome dell’equivalente A1, Allstreet.
Audi e-tron ed e-tron Sportback restyling
Per la prima auto elettrica della casa tedesca è tempo del primo aggiornamento sostanzioso. I ritocchi interesseranno sia la versione classica che la coupé Sportback e toccheranno l’estetica e anche il sistema propulsivo. I nuovi modelli saranno commercializzati nel primo semestre dell’anno prossimo.
Audi Q6 e-tron
Il debutto del nuovo Suv medio elettrico è previsto per la fine del 2023 e verrà venduto a inizio 2024; bisognerà attendere qualche tempo in più per la versione Sportback. La nuova vettura avrà più o meno le stesse specifiche della concept e-tron quattro. Potrà contare su due tagli di batteria, trazione posteriore o integrale e ricarica veloce fino a 270 kW. L’autonomia effettiva dovrebbe essere di circa 700km, anche se per la conferma dobbiamo aspettare i dati di omologazione.
Audi TT RS “iconic edition”
Il primo semestre del prossimo anno accoglierà la “iconic edition” del coupé nato a fine anni ’90. L’abitacolo sarà impreziosito da sedili sportivi in pelle nappa con schienale e seduta in alcantara e cuciture a contrasto color giallo e altri dettagli che la rendono ancora più esclusiva. Anche questa versione avrà il motore da 400 CV e 480 Nm di coppia e un cambio automatico S tronic a 7 rapporti che consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e raggiungere i 250 km/h di velocità massima limitata elettronicamente.
Audi R8 GT
Arriva l’edizione limitata che segnerà la fine della carriera della mitica R8, destinata in futuro a diventare elettrica. L’Audi R8 Coupé GT è l’auto a trazione posteriore più potente mai prodotta dalla casa tedesca: avrà un motore V10 aspirato da 620CV, 50 in più della versione Performance da cui deriva. Saranno vendute solo poche centinaia di vetture, che potranno contare su un’accelerazione 0-100 in 3,4″ (0,3″ in meno rispetto alla Performance), 0-200 km/h in 10,1″ e velocità massima di 320 km/h.
Nel mondo dell’auto è successa una cosa curiosa: l’arrivo dei Suv ha acceso negli automobilisti la voglia di avere vetture che, almeno concettualmente, rimandano al mondo delle fuoristrada. Eppure, contestualmente, le vere fuoristrada sono andate via via scomparendo e così, anche i modelli dotati di trazione integrale si sono progressivamente ridotti.
La nostra Top 5
Ma nonostante questo, qualcuno continua a resistere e a proporre varianti dotate di sistema 4×4 delle proprie vetture. E’ vero, sono sempre meno quelle a listino, ma qualcuno che “tiene botta” c’è ancora. Ecco perché abbiamo scelto di selezionare i cinque modelli dotati di trazione integrale più economici sul mercato.
Suzuki Ignis
Regina incontrastata tra i modelli dotati di trazione 4×4 è la Suzuki Ignis. La versione a trazione integrale può contare sulla spinta di un piccolo propulsore di 1,2 litri, abbinato però ad un interessante sistema ibrido che permette di abbattere consumi e costi di gestione.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 21.900 euro
Suzuki Swift
Al secondo posto della nostra classifica si posiziona un’altra vettura del costruttore di Hamamatsu. Si tratta della Suzuki Swift, che nella variante a trazione integrale è strettamente imparentata con la Ignis. Il sistema di trazione 4×4 così come il propulsore sono infatti gli stessi, ma la Swift può contare su dimensioni maggiori e quindi su una migliore abitabilità.
Potenza: 83 CV
Prezzo: 22.000 euro
Dacia Duster
Quasi una mosca bianca, la Dacia Duster rappresenta una delle pochissime alternative a trazione integrale oggi disponibili sul mercato a poco più di 20.000 euro. Ad alimentarla provvede un 1.5 Diesel da 115 CV, mentre il sistema di trazione integrale le permette di affrontare anche i terreni più accidentati senzafatica.
Potenza: 115 CV
Prezzo: 22.300 euro
Mini Countryman
Salendo di prezzo, passiamo alla Mini Countryman. La variante a trazione integrale di accesso alla gamma è abbinata al propulsore 1.5 a tre cilindri da 102 CV. Non molti in effetti vista la stazza della vettura, ma del resto, la Mini non è pensata per l’offroad duro e puro, quanto per le gite in montagna dove la trazione integrale rappresenta un valido alleato soprattutto nei mesi invernali.
Potenza: 102 CV
Prezzo: 35.200 euro
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Nissan Qashqai
Lo stesso approccio all’integrale è quello della Nissan Qashqai. Si tratta di uno schema 4×4 relativamente semplice, pensato per muovere la vettura in sicurezza anche in caso di pioggia e neve, più che per fare del vero fuoristrada. Interessante poi il powertrain elettrificato, che assicura una potenza totale di ben 158 CV.