Diesel euro 5 graziati per un anno ma non ovunque: le regole

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Dovevano fermarsi definitivamente il primo ottobre 2025, e invece no. Le auto diesel Euro 5 potranno continuare a circolare senza più vincoli di tempo. Quantomeno nelle regioni del centro-nord, e nello specifico Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto.

Si tratta di un milione di veicoli immatricolati tra il 2009 e il 2015, che grazie a un emendamento al DL Infrastrutture approvato dalle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera non subiranno limitazioni sul breve termine.

Il secondo rinvio dello stop ai diesel euro 5

Si tratta del secondo rinvio. Inizialmente, infatti, i diesel Euro 5 dovevano fermarsi nel 2024. La misura era prevista da una normativa europea per la qualità dell’aria che mirava, tra le altre cose, a ridurre il PM10 e il diossido di azoto nell’area della Pianura Padana, che assieme al sud della Polonia è la più inquinata d’Europa.

ZTL: cos’è e come funziona la Zona a Traffico Limitato

Quest’anno, però, oltre al rinvio c’è anche una novità: la limitazione verrà applicata in primis ai comuni con più di 100.000 abitanti (e non 30.000 come previsto inizialmente).

Graziati gli automobilisti delle regioni del nord

Ma perché il rinvio del blocco definitivo riguarda solo alcune regioni del nord? Secondo l’emendamento al DL Infrastrutture, infatti, la misura rinvia solo fino a ottobre 2026 lo stop in tutta Italia.

Dall’altra parte, l’emendamento consente alle Regioni che lo desiderassero di continuare a permettere ai diesel euro 5 di circolare anche dopo quella data se inseriranno misure compensative efficaci su efficienza energetica, verde urbano e mobilità sostenibile.

Le dichiarazioni della politica sul blocco diesel euro 5

Il vicepremier e ministro l’ha definita “una scelta di buon senso” per evitare “una follia economica e industriale che avrebbe penalizzato famiglie e imprese”.

“È una buona notizia che punta a tutelare l’ambiente – ha invece detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – garantendo analoghi effetti sulla qualità dell’aria senza bloccare le auto e senza penalizzare famiglie e imprese”.

E così, le Regioni guidate dal centrodestra hanno preso la palla al balzo, allungando i tempi per lo stop, mentre l’Emilia-Romagna, guidata dal centro sinistra, ha invece dichiarato di volersi accodare a loro.

Pugno di ferro nel Lazio

Diversa la situazione nel Lazio (che comunque è a guida centrodestra) dove invece lo stop al diesel euro 5 entrerà in vigore addirittura in anticipo, (facoltà prevista dall’emendamento) e più precisamente nel novembre 2025.
Nella “fascia verde” ZTL di Roma, infatti, per tutto il periodo invernale non si potrà entrare con i veicoli colpiti dallo stop.

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Per ora è solo una concept, ma il suo stile rappresenta un esercizio stilistico che anticipa una futura vettura a quattro porte prodotta in serie, mostrando la via secondo cui la Casa di Affalterbach vorrà procedere nel futuro. Si tratta della AMG GT XX, un progetto al cui cuore vi sono una serie di soluzioni che puntano a ridefinire i parametri della mobilità elettrica sportiva.

Ecco quindi la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT XX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti –
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni del concept sono 5,2 metri di lunghezza, una larghezza di 1,94 metri (2,13 metri con gli specchietti), e un’altezza di appena 1,31 metri. I dati sul passo invece non sono stati ancora annunciati.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.130 mm
Altezza 1.310 mm
Passo – mm

Il design della concept, come il suo powertrain, rappresenta un punto di svolta per la Casa, seguendo il principio della “purezza sensuale” e reinterpretando l’essenza AMG in chiave futuristica. L’auto è bassa e con forme da coupé a quattro porte priva di lunotto posteriore (sostituito da una telecamera). Sul lato anteriore ha una grande “bocca” dal profilo illuminato, mentre lungo i fianchi sono presenti delle superfici ricoperte di vernice luminescente che indicano lo stato di carica quando la vettura è collegata alla colonnina.

Nei fari anteriori sono stati integrati degli altoparlanti per emettere il suono di avviso per i pedoni, e al posteriore non vi è traccia di scarichi, sostituiti simbolicamente invece da sei fari a LED schierati 3 a 3, mentre un pannello luminoso permette di  riprodurre messaggi e animazioni tramite oltre 700 led programmabili. I cerchi da 21 pollici integrano un sistema attivo di aeroblade mobili che si aprono per raffreddare i freni quando serve e si chiudono per migliorare l’efficienza, portando ad un Cx di 0,198. Assieme a questa audacia stilistica però convivono riferimenti al patrimonio del marchio (dalla 300 SL alle Frecce d’Argento).

Gli interni, nonostante il design ultramoderno, sembrano voler a un contatto più fisico fra l’auto e i passeggeri. Il volante ricorda molto da vicino la cloche di un aereo, mentre la plancia richiama la griglia Panamericana in una forma scultorea e le superfici sono tutte in alluminio pieno lavorato. I sedili con cinture a quattro punti e guscio in carbonio, sono realizzati con schiuma stampata in 3D e rivestiti con un materiale derivato dal riciclo di pneumatici da competizione impiegati nei campionati GT3.

Sulla plancia, alcune finiture in tessuto lucido sono ottenute da una seta sintetica prodotta da batteri: una sperimentazione bio-industriale che apre nuovi scenari sul fronte dei materiali. Alcune cerniere e componenti strutturali sono volutamente lasciati a vista, con la cura di una concept e la durezza di un’auto da corsa, e infine i pannelli porta hanno inserti retroilluminati che richiamano il motivo della bandiera a scacchi.

La vera “raison d’être” di questo concept è il rivoluzionario motore. La piattaforma che fa da base al tutto è la nuova AMG.EA, la cui struttura è mista in alluminio, acciaio e materiali compositi, mentre la batteria ad alta tensione (800 Volt) è “piatta” e montata sotto all’abitacolo. Il cuore del suo powertrain è composto da tre motori elettrici, tutti a flusso assiale, una tecnologia mai vista prima su un’elettrica stradale di questa scala. Due motori sono montati al posteriore, affiancati in configurazione “a sandwich” su un unico asse, mentre il terzo si trova sull’asse anteriore. Insieme generano una potenza combinata superiore ai 1000 kW (1.360 cavalli), con trazione integrale completamente variabile gestita dal sistema AMG Performance 4MATIC+, permettendo all’auto una velocità massima superiore ai 360 km/h. La differenza tra un motore assiale e uno radiale – che è quello utilizzato sulla maggior parte delle auto elettriche attualmente in commercio – sta nella direzione in cui scorre il flusso magnetico. Nei motori radiali il flusso si sviluppa dal centro verso l’esterno, come i raggi di una ruota.

Nei motori assiali, invece, il flusso magnetico corre lungo l’asse dell’albero motore, tra due rotori disposti ai lati di uno statore centrale. È una soluzione più compatta, più efficiente e con un’enorme densità di potenza: i tecnici AMG parlano di tre volte la potenza a parità di volume, il doppio della coppia, e circa due terzi in meno di peso rispetto a un motore radiale equivalente. Inoltre, il pacco batterie della GT XX è stato progettato espressamente per garantire ripetibilità delle prestazioni, anche nelle condizioni più impegnative. Non si conosce ancora la capacità esatta in kWh, ma si sa che la batteria utilizza celle cilindriche raffreddate singolarmente con un fluido dielettrico, una soluzione adottata finora solo nei laboratori più avanzati del motorsport. Le celle sono contenute in un guscio d’alluminio al posto dell’acciaio per risparmiare peso e ottimizzare la dissipazione termica. La chimica è NCMA – nichel, cobalto, manganese, alluminio – con anodo al silicio, una tecnologia che consente di aumentare la densità energetica e migliorare soprattutto le fasi di carica e scarica.

Nonostante non siano sono ancora disponibili tutti i dati sui consumi della AMG GT XX, grazie alla nuova strategia di gestione termica, la Concept AMG GT XX può garantire performance elevate in modo ripetuto senza cali di rendimento, rendendola ideale anche per l’uso in pista. In più, la batteria consente una ricarica per circa 400 km in soli cinque minuti.

  • Motore: rivoluzionario sistema che potrebbe ridefinire il futuro delle supercar.
  • Design: futuristico e audace, un concentrato di quello che AMG è stata e sarà in futuro.

: prezzi

Essendo un concept, il veicolo non è in vendita, ma la versione di serie dovrebbe arrivare nel 2027.

Audi Q3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

L’Audi Q3 è il SUV dai volumi maggiori del costruttore tedesco, non tanto per dimensioni, quanto per numero di vendite. Ora la Casa di Ingolstadt ha presentato la terza generazione del popolare SUV, al quale spetta l’arduo compito di replicare il successo delle sue antenate esibendo un design ancora più muscolare, tecnologie di bordo evolute e una gamma motori aggiornata, che include versioni mild-hybrid benzina, diesel e plug-in hybrid.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi Q3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 488/1.386 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 150/110
 Prezzo (da) da 42.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

In fatto di dimensioni, la nuova generazione della Q3 varia di poco rispetto alla scorsa versione, con una lunghezza di 4,53 metri (4 cm in più rispetto alla scorsa versione), una larghezza di 1,86 metri, un’altezza di 1,58 metri (3 cm in meno rispetto alla scorsa versione), e un passo che rimane di 2,68 metri.

Il bagagliaio offre un minimo di 488 litri di volume di carico, espandibile a 575 con il semplice spostamento in avanti della panca passeggeri. Lo spazio arriva però fino a 1.386 litri con l’abbattimento dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,53 m
Larghezza 1,86 m
Altezza 1,58 m
Passo 2,68 m

Gli interni della nuova Q3 rappresentano un passo in avanti non trascurabile rispetto alla scorsa generazione. Il cuore degli interni sono il panoramic display: una combinazione tra il cruscotto digitale da 11,9 pollici e il nuovo touchscreen MMI da 12,9 pollici, leggermente curvato verso il conducente, che richiama l’impostazione dei modelli Audi di fascia superiore. A completare il quadro tecnologico ci sono l’head-up display e l’Audi Assistant, il sistema vocale intelligente con avatar animato nel display centrale, capace di apprendere abitudini e preferenze del guidatore. La nuova unità di controllo sul volante, poi, introduce due leve multifunzione: quella destra per selezionare le marce, quella sinistra per luci e tergicristalli.

Ciò ha consentito di liberare spazio nella console centrale, dove adesso trovano posto due portabicchieri e una vaschetta per la ricarica wireless da 15W con sportellino scorrevole. Sono inoltre presenti quattro porte USB-C (due anteriori e due posteriori). Un’ulteriore novità sono le pannellature in tessuto retroilluminate sulle portiere anteriori, con 300 incisioni laser e cinque segmenti luminosi dinamici che creano un effetto scenico visibile già al momento dell’apertura del veicolo. Infine, grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: i rivestimenti Impressum ed Expedition, i tessuti monocolore e il materiale in microfibra sono realizzati al 100% in poliestere riciclato. Anche i tappetini sono prodotti in Econyl, una fibra ricavata da reti da pesca dismesse e scarti industriali. Le finiture in legno provengono da essenze a crescita rapida e resistenti.

Il design per gli esterni punta ad essere più emozionale, con una ridefinizione delle proporzioni e del linguaggio stilistico della Q3. La carrozzeria, infatti, combina superfici morbide e arrotondate con linee nette e precise, per un look più dinamico e deciso. Il frontale è dominato dalla nuova calandra Singleframe ottagonale, più ampia e posizionata in alto, affiancata da fari affilati con tecnologia LED di serie, perfettamente integrati nell’aerodinamica del veicolo. Tra le novità principali, i nuovi digital Matrix LED con micro‑LED (in optional), una prima assoluta per questa vettura.

L’aerodinamica ottimizzata è poi frutto di dettagli funzionali come le prese d’aria inferiori a controllo attivo, che migliorano il flusso dell’aria nella zona anteriore. Lateralmente, una linea di spalla orizzontale collega visivamente i gruppi ottici, creando un gioco di luci e ombre che valorizza i volumi. Anche il posteriore è stato ridisegnato: una fascia luminosa a LED attraversa l’intera larghezza dell’auto, donando continuità visiva e modernità. Il paraurti rialzato integra in modo elegante il diffusore, contribuendo a un aspetto più solido e sportivo. Completano l’estetica i nuovi cerchi in lega da 17 fino a 20 pollici, con pneumatici più larghi (da 215 a 235 mm).

La nuova Audi Q3 avrà in questa prima fase una scelta di 3 motori, due benzina (il più piccolo con tecnologia mild hybrid) e un diesel (con trazione Quattro come optional). La gamma si apre con un 1.5 TFSI da 150 CV, l’unico motore ibrido per il momento, abbinato alla sola trazione anteriore e al cambio S-Tronic. Sopra di lui, poi, si posiziona il 2.0 TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia, sempre abbinato alla sola trazione anteriore e al cambio automatico a doppia frizione, ma senza il sistema ibrido.  Il top di gamma, infine, è rappresentato per il momento dal 2.0 TFSI da 265 CV (non elettrificato) e 400 Nm di coppia, con trazione integrale Quattro e cambio automatico S-Tronic, per ora disponibile solo nel costoso allestimento S-Line Edition. Inoltre, si aggiungeranno le versioni 2.0 benzina da 205 CV e ibrida plug-in da 272 CV.

I dati sui consumi della nuova Audi Q3 variano a seconda del motore e della motorizzazione. La versione ibrida plug-in può percorrere fino a 52-58 km in modalità 100% elettrica. Il consumo di carburante nel ciclo combinato WLTP è compreso tra 5.3 e 9.0 l/100 km, con emissioni di CO2 tra 137 e 205 g/km.

Tre sono i livelli di allestimenti per la nuova Audi Q3:

Business, Business Adavanced e S line edition.

  • Business: La dotazione della Business prevede cerchi in lega da 17″ a 5 razze doppie, fari anteriori e fanali posteriori a led, Audi virtual cockpit plus da 11,9 pollici e display MMI panoramico da 12,8 pollici, climatizzatore automatico bizona e sedili sportivi in tessuto nero. La dotazione di sicurezza comprende l’Audi pre sense front (frenata automatica in caso di emergenza), il lane departure warning (assistenza superamento linea di mezzeria) e il cruise control adattivo.
  • Business Advanced: La Business Advanced aggiunge cerchi in lega da 18″ a 10 razze, retrocamera posteriore, sistema di ausilio al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, apertura elettrica del portellone, supporto lombare elettrico a 4 vie per i sedili anteriori, sistema MMI experience plus con navigazione, phone box con ricarica wireless e luci ambientali, la chiave comfort consente lo sbloccaggio del bagagliaio tramite sensori e il cruise control adattivo.
  • S line edition: il vertice della gamma, la S line edition prevede cerchi in lega da 19″, fari anteriori e fanali led plus e fanali posteriori led pro, assetto ribassato, volante sportivo multifunzione in pelle a 3 razze con parte superiore e inferiore appiattite (solo per la 2.0 TFSI 265 CV) e sedili sportivi rivestiti in tessuto Cascade nero.

  • Design: curata nello stile, il nuovo design, più muscoloso e moderno, con fari posteriori OLED e logo retroilluminato, la rende più accattivante.
  • Interni: gli interni sono stati rivoluzionati, con ampi schermi per la strumentazione e l’infotainment, e un nuovo volante multifunzione con selettore del cambio integrato.
  • Motorizzazioni: diverse opzioni disponibili, tra cui motori a benzina, diesel e un’opzione ibrida plug-in che consente di percorrere fino a 120 km in modalità elettrica

Di seguito il listino prezzi dell’Audi Q3 aggiornato a luglio 2025:

Audi Q3 benzina Prezzi
1.5 TFSI S-tronic Business 150 CV 42.500 €
2.0 TFSI Quattro S-tronic S-Line Edition 265 CV 62.900 €
Audi Q3 diesel Prezzi
2.0 TDI S-tronic Business 150 CV 43.800 €

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Buona parte dei SUV in commercio vantano ottime capacità di disimpegno sui terreni non asfaltati, ma se cercate una fuoristrada vera, o come si sul dire tra gli appassionati, “dura&pura”, allora oggi la scelta è davvero molto limitata. Tra le icone dell’offroad che resistono ancora oggi c’è Toyota Land Cruiser, che con l’ultima generazione ha addirittura rafforzato il legame con la storia grazie a un design di ispirazione retrò.

Tradizionale è anche la meccanica, che resta fedele al robusto motore diesel a quattro cilindri proposto senza soluzioni ibride neanche leggere”, questo però non vuol dire che a bordo non ci sia anche un bel po’ di tecnologia moderna.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Toyota Land Cruiser:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (da) 620 litri
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 84.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Toyota ha annunciato l’arrivo della versione mild-hybrid per la motorizzazione diesel già in gamma. Il powertrain combina il motore diesel 2.8 litri da 205 CV con il sistema Hybrid 48V, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 4,3 Ah posizionata sotto al vano di carico e abbinata ad un convertitore DC-DC, e la trasmissione automatica Direct Shift ad 8 marce. Nonostante il cambiamento, tutte le parti sensibili sono state rinforzate e sigillate dagli elementi per mantenere il limite di guado di 700 mm. Il pacchetto ibrido offre molteplici vantaggi: oltre a un’ottimizzazione dei consumi, la Land Cruiser mild hybrid offre una migliore risposta all’acceleratore, una guida più fluida, uno Start & Stop più confortevole e una coppia ancora più corposa in off-road. Il guidatore può selezionare le modalità Normal e Long dello Start & Stop e può contare su 12 kW e 65 Nm aggiuntivi garantiti dal motore elettrico. Le consegne della nuova versione inizieranno entro la fine dell’anno, e i dati tecnici completi, autonomia inclusa, non sono stati ancora resi noti.

In origine le Land Cruiser offrivano la scelta tra una versione a tre porte e passo corto e una a cinque porte e passo lungo, ma recentemente, e ben prima del cambio generazionale, già la penultima aveva rinunciato alla corta. Quindi il nuovo modello siglato J250 è soltanto “wagon”, ed è notevolmente più grande del precedente: la lunghezza è infatti di 4,92 metri, 8 cm più della J150 che sostituisce, molti specie se pensiamo che la ruota di scorta esterna è definitivamente  sparita.

Le dimensioni sono infatti ora molto vicine a quelle dei modelli di taglia superiore, infatti anche il passo è aumentato da 2,67 a ben 2.85 metri (come sui modelli J200 “americani) e la larghezza addirittura da 1,88 a 1,98 metri, mentre l’altezza misura 1,87 metri. Volendo citare le misure per il fuoristrada, l’altezza minima da terra +è di 22,5 cm, gli angoli di attacco, uscita e dosso invece sono rispettivamente di 31°, 23° e 23°.

Dimensioni 
Lunghezza 4.925 mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.870 mm
Passo 2.850 mm

Le forme sono sempre state semplici e solide, ma la nuova Toyota Land Cruiser J250 gioca oggi anche sul design per recuperare il fascino delle sue antenate più celebri, come le J70 e J80 di trenta e più anni fa. La forma dei passaruota, il disegno della mascherina e dei fari, che sono a Led ma con disegno quadrato come una volta, sono i tocchi più evidenti di questa operazione nostalgia.

In più, Toyota ha previsto una First Edition dedicata ai più nostalgici che propone un disegno del frontale differente e una coppia di fari rotondi con luci di svolta verticali. Nel complesso, con la nuova generazione la Toyota Land Cruiser rappresenta una sorta di ritorno al passato per quanto concerne lo stile, rispolverando quel family feeling che ha fatto la storia del modello.

Non ci sono dubbi di trovarsi su un vero veicolo fuoristrada: forme solide, accoglienti ma di ispirazione classica come la carrozzeria, motivi esagonali che riprendono le forme esterne e soprattutto le due grandi maniglie ancorate ai montanti del parabrezza per aiutarsi a salire. In mezzo a questo c’è un bel po’ di tecnologia, ad esempio la miriade di pulsanti e levette che circondano il selettore del cambio nel grande tunnel centrale, che servono a sfruttare i dispositivi di ausilio alla trazione integrale e la strumentazione.

Il quadro è digitale, da 8” o 12,3”, affiancato da un display centrale da 9” o 12,3”, racchiuso nello stesso pannello superiore. I materiali sono di bell’aspetto ma con superfici robuste che non dimenticano la destinazione d’uso di una vera 4×4, quindi non troppo sensibili ai graffi e facili da pulire, come i pannelli porte e i rivestimenti dei sedili. A proposito, i posti arrivano a richiesta fino a sette, con terza fila ripiegabile nell’ampio bagagliaio che in sua assenza offre 620 litri di capienza, e portellone ad apertura verticale (non più laterale) servoassistita.

Il turbodiesel quattro cilindri 2.8 è lo stesso che equipaggiava la precedente generazione di Land Cruiser, aggiornato ma per ora senza soluzioni ibride, anche se un sistema mild hybrid sarebbe previsto forse più avanti. Ha una potenza di 204 CV, una coppia di 500 Nm disponibile già a un regime del motore molto basso, ed è accompagnato da un cambio automatico a otto rapporti con ridotte e dalla trazione integrale permanente.

A questa si accompagnano diversi dispositivi per consentire a Land Cruiser di muoversi al meglio su diversi fondi e nelle situazioni offroad più difficili, come da tradizione: bloccaggio del differenziale centrale e di quello posteriore, barra antirollio anteriore sganciabile e sul fronte elettronica, Multi Terrain Control con programmi per neve, fango e sabbia e Crawl Control per avere l’andatura e la risposta ideale del motore per i passaggi più impegnativi.

Lungo quasi cinque metri e con un peso superiore alle due tonnellate, trazione integrale e niente elettrificazione, eppure il nuovo Toyota Land Cruiser 2024 dichiara consumi medi compresi tra 10,5 e 10,6 l/100 km, vale a dire poco men odi 10 km con un litro, e certamente molti di più su strade scorrevoli. Le emissioni di CO2 si aggirano sui 275/278 g/km, sempre per le ragion idi cui sopra.

Toyota Land Cruiser: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23

Toyota Land Cruiser: allestimenti

Sono due gli allestimenti in cui è offerta la Toyota Land Cruiser:

  • Adventure
  • Lounge

Adventure: strumentazione da 8”, infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, navigatore, retrocamera, cerchi da 18”, Crawl Control, Multi Terrain Select e Multi Terrain Monitor, blocco dei differenziali centrale e posteriore, fari Matrix Led

Lounge: strumentazione e infotainment da 12,3”cerchi da 20”, barra antirollio scollegabile, impianto audio JBL.

  • Versatilità: insieme a Jeep Wrangler è l’ultimo fuoristrada classico capace di andare davvero dappertutto.
  • Affidabilità e look: la reputazione di Toyota per questi mezzi è nota in tutto il mondo, in più il design in stile retrò ne aumenta il fascino.
  • Praticità: ha tanto spazio, fino a sette posti e tutte le comodità moderne, in pratica è una familiare robusta, sicura e inarrestabile.

Ecco di seguito il listino prezzi della nuova Toyota Land Cruiser aggiornato ad luglio 2024:

Toyota Land Cruiser Prezzo
Adventure 84.000 €
Lounge 91.300 €

 

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20

La Casa di Yokohama lancia la terza generazione della sua Nissan Qashqai, dicendo addio ai diesel. Il fascino dell’elettrico colpisce anche Nissan, e infatti il balzo in avanti si nota soprattutto a partire dalle motorizzazioni, con le due versioni da 140 CV e 158 CV, entrambe dotate di tecnologia mild-hybrid da 12 V e batteria agli ioni di litio e, soprattutto, la nuova e tecnologica motorizzazione e-Power. Basata sul nuovo pianale modulare Cmf-C la nuova generazione della Qashai stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti, proponendo soluzioni all’avanguardia e inedite per il modello.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Qashqai:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 504 litri
 Alimentazioni Benzina mild-hybrid
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 32.100 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Arriva sulla Nissan Qashqai la terza generazione del powertrain e-Power: una motorizzazione full hybrid con la sola unità elettrica collegata alle ruote di trazione e il motore termico che funge da generatore per la batteria, che non si ricarica alla spina. Il motore della Qashqai è il tre cilindri turbobenzina da 1.5 litri della generazione precedente, ma riprogettato per quanto riguarda compattezza e riduzione di peso, pensando al suo utilizzo esclusivo come generatore per la batteria, che mantiene la capacità originaria di 2,1 kWh. La combustione è di tipo Starc (Strong Tumble & Appropriately stretched Robust ignition Channel), brevetto Nissan che migliora l’efficienza fino al 42%, mentre la turbina è stata ingrandita, riducendo così il numero di giri alle alte velocità e di conseguenza il rumore.

La potenza massima passa a 205 CV contro i 190 dell’unità precedente: un guadagno di 15 CV che può essere sfruttato nella modalità di guida Sport. Con questo sistema, l’autonomia complessiva è di oltre 1.200 km secondo il ciclo WLTP, e i consumi scendono a un valore di 4,5 l/100 km, per una percorrenza di 22,2 chilometri con un litro di carburante, mentre le emissioni di CO2 scendono da 116 g/km a 102 g/km (un calo del 12%) e la rumorosità si riduce di 5,6 dB. Oltre al nuovo propulsore, inoltre, la Qashqai arriverà con diversi miglioramenti in termini di connettività, grazie all’integrazione nell’infotainment di bordo della suite di Google, con le mappe, l’assistente vocale e il Play Store. Con questo aggiornamento, infine, migliorano alcune funzionalità della guida assistita ProPILOT, in particolare per il monitoraggio del traffico circostante. La nuova versione della Qashqai e-POWER arriverà a settembre di quest’anno.

Restyling MY2024

Arriva il momento del restyling di metà carriera per l’attuale generazione della Nissan Qashqai che cambia soprattutto nello stile, mentre conferma i contenuti tecnici e tecnologici della serie attuale. A cambiare è soprattutto lo stile della parte frontale, dove debutta una nuova calandra ad elementi tridimensionali di più grandi dimensioni, che va ad inglobare i gruppi ottici principali dotati di tecnologia full-led. Nuovo anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un look più aggressivo. Più contenuti, invece, gli interventi nella parte posteriore, dove è stata rivista la grafica interna dei gruppi ottici.

Di fino anche le modifiche negli interni, dove spicca ora la presenza di nuovi materiali per i rivestimenti, mentre la suite tecnologica rimane la medesima. Nessuna novità, invece, dal punto di vista della meccanica, mentre il listino è costituito da cinque allestimenti: Acenta, N-Connecta, Tekna, Tekna+ e N-Design. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per settembre.

Rispetto alle generazioni precedenti, la Nuova Nissan Qashqai aumenta la lunghezza di 3,5 cm, arrivando a 4,43 metri. Il passo si allunga di 2 cm, arrivando a 2,67 metri, migliorando l’abitabilità anche per i passeggeri posteriori. L’altezza aumenta di 2,5 cm, toccando la misura di 1,6 metri, mentre la larghezza è stata incrementata di 3,2 cm, arrivando a 1,8 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.810 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.650 mm

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

Entrando all’interno di Qashqai si respira un’aria più tecnologica rispetto al passato e in generale il livello di qualità percepita è più alto. Sul fronte tecnologico spicca lo schermo del quadro strumenti ora interamente digitale da 12,3 pollici, a cui si può aggiungere l’head-up display da 10,8 pollici. Il sistema di infotainment, invece, punta su un interfaccia da 9 pollici al centro della plancia, con sistema operativo firmato Google. La connettività migliora grazie al wi-fi di bordo, alle funzioni Home-Car e alla navigazione 3D, mentre la compatibilità con smartphone, per cui è disponibile la ricarica wireless, è assicurata da Apple CarPlay e Android Auto. Con l’app Nissan Connect Services è inoltre possibile, fra le altre funzionalità, tracciare via GPS la posizione della vettura, aprire e chiudere le portiere o spegnere le luci: una manna per gli smemorati, e non solo.

Più comfort, poi, grazie ai nuovi sedili in pelle nappa trapuntata, che sugli allestimenti più avanzati dispongono anche della funzione massaggio. Il volante multifunzione ha un design regolare ed elegante. In generale la riorganizzazione degli interni migliora l’abitabilità, facendo guadagnare 3 cm in più di spazio per le gambe ai passeggeri posteriori.

La linea della nuova Nissan Qashqai guadagna in stile e dinamicità rispetto alle precedenti generazioni. Con l’ultimo aggiornamento è cambiata soprattutto nel frontale dove debutta una nuova calandra ad elementi tridimensionali di più grandi dimensioni, che va ad inglobare i gruppi ottici principali dotati di tecnologia full-led. Nuovo anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un look più aggressivo.

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Osservando la vettura di profilo si notano i nuovi cerchi in lega che arrivano fino a 20 pollici, mentre nella zona posteriore con il restyling il design dei gruppi ottici non è cambiato. Ad essere modificato è stato il disegno interno, al fine di dare alla vista posteriore un tocco più moderno e tecnologico. Rivisto leggermente anche lo stile del paraurti che ora sfoggia un accenno di estrattore rivisto nella forma.

La rottura col passato, rappresentata dall’addio ai motori a gasolio, apre alla Casa di Yokohama la strada verso l’elettrico. Tutti i modelli attualmente disponibili sono infatti equipaggiati con motore benzina DIG-T 1.3 mild-hybrid da 12 V, ordinabile nelle varianti di potenza da 140 e 158 CV. È possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e il cambio CVT XTronic (sui motori da 158 CV), che migliora le prestazioni in fatto di consumi ed emissioni. Al top dell’offerta si posiziona la e-Power. Il sistema è costituito da un 3 cilindri turbo a benzina di 1.5 da 158 CV, che assolve alla funzione di generatore per ricaricare una batteria agli ioni di litio, la quale alimenta un un motore elettrico da 190 CV. In questo modo la Qashqai è in grado di muoversi sempre e solo sfruttando il motore elettrico, lasciando che il motore endotermico, fungendo solo da generatore, lavori sempre al regime di giri ottimale per contenere consumi ed emissioni. I flussi di energia vengono gestiti in autonomia dalla vettura in base allo stato di carica della batteria, le condizioni di guida e la potenza richiesta.

Sul fronte consumi, Nissan dichiara una percorrenza di 6,4 – 6,5 l/100 km e di 7 l/100 km (con XTronic e trazione integrale), dati che variano a seconda della scelta di motore e trasmissione. Lo stesso vale per le emissioni, che possono andare dai 145 ai 163 g/km di CO2. Si sente il supporto che l’elettrico dà al motore termico, generando una coppia aggiuntiva di 6 Nm per un massimo di 20 secondi in fase di accelerazione, fino ai 110 km/h. Più efficiente la Qashqai in abbinamento al sistema e-Power, che è in grado di assicurare un consumo medio di carburante di appena 5,3-5,4 l/100 km.

Gli allestimenti disponibili sono sei:

  • Acenta: riconoscibile per i cerchi in lega da 17 pollici e il clima bizona.
  • N-Design: dotata di fendinebbia LED e cerchi in lega da 18 pollici.
  • N-Connecta: riconoscibile dal posteriore impreziosito.
  • Tekna: include fari abbaglianti adattativi e cerchi in lega da 19 pollici.
  • Tekna+: si distingue per i cerchi in lega da 20 pollici e gli interni di lusso.

Acenta: Climatizzatore dual zone, Volante e pomello cambio in pelle soft touch, Supporto lombare sedile guida, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Tergicristalli automatico (Sensore Pioggia), Display Audio da 8”, Retrocamera posteriore, Comandi cambio al volante (solo XTronic), Integrazione Smartphone e compatibilità Apple CarPlay® e Android Auto®, Cerchi in lega da 17”, Intelligent Key (Apertura porte e Avviamento motore), Specchietti ripiegabili elettricamente.

N-Design: in più rispetto ad Acenta, NissanConnect con display da 9’’, Around View Monitor con Riconoscimento oggetti in movimento, Caricabatterie Wireless, Ruotino di scorta, Fendinebbia LED, Interni con rivestimenti in Alcantara.

N-Connecta: in più rispetto ad Acenta, Illuminazione ambientale console centrale , Quadro strumenti Full TFT da 12,3”, Navigatore satellitare NissanConnect con schermo da 9’’ mappe TomTom, Premium Live Traffic, Aggiornamenti Over The Air e NissanConnect Services, Around View Monitor con rilevamento oggetti in movimento, Sensori di parcheggio anteriori, Porte USB posteriori, Retrovisore interno auto-oscurante, Bagagliaio Modulare, Poggia ginocchio Soft touch, Cerchi in lega da 18”, Vetri posteriori privacy, Paraurti posteriore con inserti silver.

Tekna: in più rispetto a N-Connecta, Head-up display da 10,8’’, Illuminazione ambientale (Console centrale e Portiere), Rivestimento sedili con inserti in pelle sintentica, Caricabatterie wireless, Cielo abitacolo nero, Sedile guidatore regolabile elettricamente, Supporto lombare regolabile elettricamente (guidatore e passeggero), ProPILOT con Navi-Link (solo con cambio XTronic) – Lane Keep Assist + Traffic Jam Pilot, Drive Assist (solo con cambio Manuale) – Lane Keep Assist, Cerchi in lega da 19”, Apertura bagagliaio hands-free, Fari LED con tecnologia Adaptive Driving Beam Assist (Fari abbaglianti adattativi), Indicatori di direzione anteriori e posteriori LED.

Tekna+: in più rispetto a Tekna, Sedili anteriori con supporto lombare regolabile elettricamente, Sedili anteriori con funzione massaggiante (3 modalità), Rivestimento sedile in pelle Nappa, Parabrezza, sedili anteriori e volante riscaldabili, Premium audio Bose® con 10 altoparlanti, Cerchi in lega da 20”, Barre longitudinali al tetto, Tetto panoramico (con filtro UV) e tendina parasole a regolazione elettrica, Fendinebbia LED, Advanced Intelligent Key (Memoria Sedili e Retrovisori).

  • Dimensioni: più grande della serie uscente, la nuova qashqai assicura spazio e comfort in abbondanza anche per chi viaggia dietro.
  • Motori: i motori con tecnologia ibrida sono completamente nuovi e promettono una grande efficienza.
  • Sicurezza: grazie alle innovative dotazioni ADAS la nuova generazione del Suv giapponese punta ancora di più sulla sicurezza..

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan Qashqai aggiornato a luglio 2025:

Nissan Qashqai  Prezzi
Acenta mild-hybrid 140 CV 32.100 €
Acenta mild-hybrid 158 CV 35.300 €
e-Power 190 CV 37.900 €

nissan qashqai usate
nissan qashqai usate

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La sopravvivenza del marchio Lancia nell’ultimo decennio è stata assicurata unicamente dalla Ypsilon, utilitaria compatta ma elegante che ha permesso al brand torinese, un tempo “nobile”, di non scomparire del tutto. Giusto, quindi, che proprio con una Ypsilon tutta nuova parta il rilancio di questa Casa, di cui Stellantis sembra intenzionata a fare uno dei baluardi dell’alto di gamma della sua era elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Lancia Ypsilon elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/340 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 34.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Lancia Ypsilon HF e HF Line

Lancia ha aperto gli ordini della Ypsilon HF Line, versione sportiva che ha anticipato l’arrivo della più potente Ypsilon HF da 281 CV. La HF Line è disponibile con motore ibrido 1.2 da 110 CV oppure elettrico da 115 kW (156 CV) e offre una dotazione completa: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2 e monitoraggio dell’angolo cieco.

La Ypsilon HF, invece, è spinta da un motore elettrico da 281 CV con differenziale Torsen e accelera da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Rispetto alla HF Line, aggiunge cerchi da 18”, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna. Il prezzo della Ypsilon HF è di 39.200 euro. Per la HF Line, i prezzi sono 28.200 euro per l’ibrida e 38.399 euro per l’elettrica.

Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.

Lunghezza 4.08 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,44 metri
Passo 2,54 metri
Bagagliaio 310/340 litri

Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.

Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.

Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.

I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.

La Ypsilon elettrica è spinta da un motore da 115 kW-156 CV, è alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.

Lancia Ypsilon dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.

La nuova Lancia Ypsilon elettrica viene proposta in tre allestimenti:

  • Ypsilon
  • LX
  • Edizione Limitata Cassina

Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico,  sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.

LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.

Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.

HF Line: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco.

HF: cerchi in lega da 18”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna.

  • Stile: riporta il marchio nel segmento B premium, con grande attenzione allo stile.
  • Infotainment: molto tecnologico il sistema multimediale disponibile.
  • Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.

Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon noti a dicembre 2024:

Lancia Ypsilon elettrica Prezzo
Ypsilon 34.900 €
LX 37.900 €
Edizione Cassina 39.500 €
HF 39.200 €
HF Line elettrica 38.399 €
HF Line ibrida 28.200 €

Chevrolet Corvette: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Chevrolet Corvette: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Sono passati 70 anni dal debutto della prima Chevrolet Corvette, ed ora il mitico modello a Stelle e Strisce si appresta ad “entrare nel futuro” con l’ottava generazione. Con l’ultima serie la celebre sportiva statunitense ha infatti rotto con la tradizione, essendo per la prima volta dotata di architettura a motore centrale. Inoltre, ad affiancare il V8 aspirato da 482 CV, il MY 2024 includerà a listino la prima versione elettrificata e a trazione integrale del modello, che al V8 aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV.

Ecco la scheda tecnica della Chevrolet Corvette Stingray:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 357 litri
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 482/354
 Prezzo (da) 63.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Corvette presenta la ZR1X con carrozzeria coupé e cabriolet, raggiungendo nuovi record nella storia del modello. La C8 a motore centrale, finora espressa al massimo nella ZR1, è stata evoluta in questa variante che per la prima volta unisce powertrain biturbo ibrido e trazione integrale. Le consegne sono previste entro la fine dell’anno, e per il prezzo bisognerà aspettare. La potenza massima di sistema è pari a 1.267 CV e 1.319 Nm, proiettando la ZR1X nel mondo delle hypercar. Il motore V8 biturbo LT7 è lo stesso della ZR1, ma all’anteriore è stato aggiunto un motore elettrico da 188 CV derivato dalla Corvette e-ray, che garantisce la trazione integrale. Rispetto a quest’ultima, è stata aumentata la potenza e rivista la gestione della batteria. La biposto raggiunge i 375 km/h, con uno scatto 0-100 km/h in 2,3 secondi; nello 0-60 miglia americano sfiora i 2 secondi netti, con 1,3 G di accelerazione nelle prime due marce del cambio automatico. Il dato sul quarto di miglio non è ufficiale, ma nei test la vettura è scesa sotto i 9 secondi.

Partendo dal Model Year 2026 con interni aggiornati, la ZR1X è stata modificata in modo leggero rispetto alla ZR1. Il pacchetto opzionale ZTK include cerchi in carbonio con pneumatici semi-slick Michelin Cup 2R, una specifica taratura delle sospensioni e un kit aerodinamico con alettoni fissi. Di serie l’impianto frenante carboceramico J59 con dischi anteriori da 16,5″ e pinze a 10 pistoncini, capace di una decelerazione massima di 1,9 G, che sarà offerto anche come accessorio per la ZR1. Il guidatore potrà scegliere nuove modalità di guida: push to pass per la massima potenza per un tempo limitato, Charge+ per ricaricare le batterie attraverso il motore endotermico e le varianti Endurance e Qualifying per gestire strategie di erogazione della potenza nei track day.

Novità 2024: Corvette ZR1

Debutta la Corvette più potente della storia. Si tratta dell’ultima generazione della ZR1, sotto il cui cofano scalpita un 5.5 V8 biturbo capace di sviluppare una potenza di ben 1.187 CV per 1.123 Nm di coppia, tutti scaricati sulle sole ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione a 8 rapporti.

Interessante poi, il fatto che la ZR1 fermi l’ago della bilancia a soli 1.665 kg, che si traducono in un rapporto peso/potenza migliore di quello della Bugatti Veyron.

Novità 2024: Corvette ibrida

Come accennato, Chevrolet ha lanciato negli USA la prima Corvette ibrida, chiamata E-Ray, che al tradizionale V8 aspirato da 482 CV aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV, per raggiungere l’impressionate totale di 655 CV di potenza di sistema. Inoltre, il motore elettrico posto sull’asse anteriore porta anche al debutto assoluto della trazione integrale su Corvette, fin qui rimasta fedele alla trazione posteriore.

La Corvette E-Ray si distinguerà anche per un assetto specifico che prevede cerchi da 20″ frontali e da 21″ al posteriore, con sospensioni Magnetic Ride 4.0 e freni carboceramici Brembo di serie. Inoltre, aumentano anche i pacchetti in opzione, tra i quali spicca il nuovo pacchetto fibra di carbonio. I prezzi per il mercato europeo non sono ancora stati comunicati, ma negli USA partono dai 104.295 dollari, pari a circa 95.800 euro al tasso di cambio attuale.

Le dimensioni dell’ottava generazione di Corvette, chiamata C8, cambiano di parecchio rispetto al passato. Grazie a un passo di 272 cm, la lunghezza raggiunge ora i 4,63 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 193 cm e i 123 cm. Le misure restano praticamente invariate per il modello Convertibile (decapottabile), che è più basso di 1 solo millimetro. La nuova architettura della sportiva, inoltre, ha permesso di ricavare spazio per un doppio bagagliaio (anteriore e posteriore) per una capacità complessiva di 357 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.634 mm
Larghezza 1.934 mm
Altezza 1.235 mm
Passo 2.722 mm

L’inedita architettura dell’ottava generazione di Chevrolet Corvette ha permesso anche un profondo rinnovamento dell’estetica, nonostante il look rimanga aggressivo almeno quanto in passato. Il frontale è dominato dalla presenza delle enormi prese d’aria che servono a portare aria ai grandi radiatori montati subito dietro, mentre sul cofano, in mezzo ai nuovi gruppi ottici Led, si apre un piccolo vano bagagli anteriore.

Sulla fiancata si notano subito le prese d’aria laterali, che indicano la nuova posizione del motore, mentre spariscono del tutto dalla vista le maniglie delle portiere. Ma è il posteriore il luogo in cui la grinta di Corvette è meglio espressa, grazie al doppio scarico gemellato e il vano motore a vista. Inalterato lo stile della variante Convertibile, che sfrutta una struttura tipo Targa, per offrire ai due occupanti l’ebrezza ella guida con il vento tra i capelli.

Con l’avvento della generazione C8 anche gli interni di Chevrolet Corvette sono stati profondamente rivisti, avvicinandosi a un gusto più moderno che unisce lusso e tecnologia. La plancia ora integra un display da 12″ per il cruscotto digitale e un touchscreen da 8″ centrale per il sistema di infotainment, con tanto di aggiornamenti OTA e ricarica wireless del telefono. Di serie anche l’Head Up Display.

A questo si sommano diversi elementi di classe, come l’impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti e i sedili riscaldati, nonché i rivestimenti in pelle. Infine, a bordo si trovano tutta una pletora di ADAS e dispositivi di sicurezza, come il sensore angolo cieco con sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore e il Cruise Control.

Per il momento il listino di Chevrolet Corvette include due motorizzazione benzina. Si parte con il 6,2 litri V8 aspirato della Stingray che eroga fino a 482 CV e 613 Nm, che permettono alla Corvette di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 296 km/h. Il tutto è abbinato al cambio automatico DCT a 8 rapporti e alla trazione posteriore.

Per chi cerca prestazioni ancora maggiori c’è la Z06, che abbandona il &.2 per passare ad un 5.5 sempre V8 ma sta volta in grado di sviluppare 680 CV, che le assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e 305 km/h di velocità massima.

Per quanto riguarda il benzina, il potente propulsore 6,2 litri 8 cilindri non può certo parco nei consumi. E in effetti Chevrolet Corvette Stingray ha bisogno di 12,1 litri ogni 100 km. I dati sui consumi della versione ibrida non sono ancora stati omologati, ma in modalità Stealth dovrebbe essere in grado di viaggiare in elettrico fino a poco più di 70 km/h.

: allestimenti

Sono due gli allestimenti a listino per Chevrolet Corvette:

  • 2LT
  • 3LT
  • Z06

2LT: include di serie Cerchi in lega di alluminio da 19″ anteriori e da 20″ posteriori, Cockpit digitale a 12”, Head-Up Display, Chevrolet Infotainment 3 con sistema di navigazione e schermo 8″ touch-screen a colori, Impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti audio, Specchietto retrovisore con telecamera integrata, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Clima automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori ultrasonici, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Sensore angolo cieco e sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore, Cruise Control, Sistema di ricarica wireless dello smartphone, Sedili di serie GT1 in pelle Mulan, Sedili riscaldati/ventilati e volante riscaldato, Pacchetto Memory, Pacchetto Z51, Performance Data Recorder.

3LT: aggiunge Sedili GT2 in pelle Nappa di serie, Ulteriori colorazioni degli interni, Finitura cielo abitacolo in microfibra scamosciata, Pannello inferiore delle porte rivestito in pelle.

Z06: alla dotazione della 3LT aggiunge un kit estetico specifico per gli esterni, sospensioni a controllo elettronico e inserti in carbonio negli interni.

  • Sportiva: un’auto tutta da guidare, con prestazioni da fuoriclasse.
  • Dotazioni: un’equipaggiamento di prima classe, che unisce sportività e lusso.
  • Ibrida: la motorizzazione ibrida dovrebbe permettere una riduzione dei consumi, oltre che aumentare la potenza.

Di seguito, i prezzi di Chevrolet Corvette Stingray, aggiornati a luglio 2025:

Chevrolet Coupé benzina Prezzi
Corvette Stingray Coupe 2LT 108.800 €
Corvette Stingray Coupe 3LT 113.174 €

 

Renault R5: prova su strada

Renault R5: prova su strada 10

Ammettiamolo, le vendite delle elettriche continuano ad arrancare. Ma in Renault pare abbiano trovato la chiave di lettura per far avvicinare più persone alle auto a batteria. Il “trucco” è stato quello di ispirarsi al passato, riportando in vita alcuni modelli che hanno fatto la storia del brand francese, proprio come la R5 oggetto di questa prova, 

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

I designer Renault hanno definito lo stile della R5 come “retro-futurista”. Un concetto secondo il quale le forme tipiche di modelli appartenenti al passato vengono reinterpretate inchiavi moderna. Lo stile della R5, infatti, rappresenta una chiara evoluzione del modello originale, fin dalla prima occhiata. Anche se il tutto è stato evoluto tenendo in considerazione quella che è una delle tendenze più forti dell’attuale mercato automobilistico, ovvero i Suv e i crossover.

Per questo motivo la R5 punta su un assetto leggermente rialzato da terra e su fascino in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria. Anche negli interni si respira un certo rimando al passato, attraverso le forme della plancia, che richiamano quelle della prima R5, sulla quale si fondono elementi moderni come il doppio schermo con funzione di quadro strumenti e infotainment. Buono lo spazio a bordo: anche per chi viaggia dietro ci sono centimetri in abbondanza, nonostante la lunghezza della vettura si fermi a 3,92 metri, mentre il vano di carico assicura una capacità minima di 326 litri. 

: la meccanica

La nuova Renault R5 è il primo modello a nascere sulla nuova piattaforma Ampr Small del costruttore francese, che assicura un baricentro basso, grazie al pacco batterie posizionato all’interno del passo, la presenza delle sospensioni mutilino per il posteriore e un peso contenuto in circa 1.500 kg. Dal punto di vista tecnico viene proposta in abbinamento a tre diversi powertrain: batteria da 40 kWh e motore anteriore da 95 o 120 CV, oppure con batteria da 52 kWh e motore, sempre anteriore, da 150 CV. Il tutto per un’autonomia che va da un minimo di 300 ad un massimo di 410 km. La potenza di ricarica massima, invece, è di 80 kW per la batteria più piccola e di 100 kW per quella più grande. 

Renault R5: prova su strada 5

: come va

Dal punto di vista dinamico la R5 si dimostra comoda e confortevole come ogni utilitaria che si rispetti, senza però rinunciare ad un pizzico di sportività. Questa è garantita dal posizionamento al centro della vettura del pacco batterie, che contribuisce così a tenere basso il baricentro dell’auto, a tutto vantaggio della dinamica di guida. A questa contribuisce poi uno sterzo sicuramente demoltiplicato, ma comunque sempre comunicativo, unito ad un assetto che pur restando in grado di filtrare efficacemente tutte le asperità del manto stradale, non cede mai troppo il fianco a rollio e beccheggio, rendendo la R5 piacevole da guidare anche su una strada ricca di curve. Buona anche l’efficienza della batteria: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 17 kWh/100 km, che si traducono in un’autonomia di quasi 400 km. Non male. 

: i prezzi

I prezzi della R5 partono dai 25.000 euro necessari per portarsi a casa la variante con batteria da 40 kWh e 95 CV, mentre quella con motore da 120 CV parte da 27.900 euro. Per la top di gamma da 150 CV occorrono invece almeno 32.900 euro.

: scheda tecnica

Renault R5 52 kWh

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,92 metri
  • Larghezza: 1,77 metri
  • Altezza: 1,50 metri
  • Passo: 2,54 metri
  • Bagagliaio: 326 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 245 Nm

Alpine A110: prova su strada

Alpine A110: prova su strada 2

Supercar non è necessariamente sinonimo di prezzi esorbitanti e costi di gestione da sceicchi. Esistono modelli che incarnano in pieno quello che è il DNA tipico delle supercar, pur rimanendo relativamente semplici da gestire. Una di queste è la Alpine A110, la piccola supercar francese che ha riportato in vita un brand storico dell’automobilismo, rifacendosi ad un modello iconico, entrato nel cuore degli appassionati di rally di tutto il mondo. Il tutto, condito da un powertrain da 300 CV, che assicura costi di esercizio umani. 

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Lunga appena 4,18 metri, la Alpine A110 incarna tutti quelli che sono gli ingredienti necessari ad una vettura per fregiarsi dell’appellativo di sportiva “pura”: due posti secchi, un motore prestazione e, soprattutto, un peso nell’ordine dei 1.000 kg. Lo stile, poi, come dicevamo, si ispira a quello della A110 degli anni Sessanta, fatto di linee pulite, che non vengono “inquinate” da grandi prese d’aria sulle fiancate o da vistosi alettoni. Ad assolvere a tutte quelle che sono le funzioni aerodinamiche legate al concetto di downforce ci pensa il grande diffusore nella zona posteriore, arricchito da un grande terminale di scarico nella parte centrale, che dona all’insieme un tocco ancora più esclusivo.

Anche gli interni sono focalizzati sul concetto di “prestazioni”. Tolto il piccolo schermo del sistema di infotainment posizionato a centro plancia, non sono presenti altri dispositivi che potrebbero distrarre dalla guida. Bellissimi e super contenitivi i sedili, perfetti per quando si guida in pista o su una strada tutta curve. Unica pecca lo spazio: a bordo è presente un solo vano portaoggetti posizionato sotto il tunnel centrale, oltre ad un piccolo scomparto tra i due sedili e anche il doppio bagagliaio (uno davanti e uno dietro) non assicurano una capacità di carico degno di nota. 

: la meccanica

Venendo al cuore della Alpine A110, in posizione centrale, subito alle spalle di conducente e passeggero, trova posto un propulsore di 1,8 litri a quattro cilindri sovralimentato tramite turbocompressore capace di sviluppare una potenza massima che per la variante S del modello si attesta sui 300 CV per 340 Nm di coppia. L’unità è abbinata di serie ad un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti che manda potenza alle sole ruote posteriori, regalando alla A110 una dinamica di guida molto coinvolgente. Merito anche di un peso che sfiora appena i 1.100 kg, con una perfetta ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno.

: come va

La piccola Alpine A110 rappresenta un vero e proprio gioiellino per tutti gli amanti della guida. Lei è una delle poche vetture “pure” rimaste sul mercato, fedele ad un powertrain non “inquinato” da sistemi elettrificati, che ti permette di godere a pieno della spinta del quattro cilindri che, pur essendo sovralimentato, da il meglio di se nella zona alta del contagiri. Ottimo anche il lavoro del cambio, che con l’ultimo aggiornamento è stato ulteriormente migliorato divenendo ora ancora più preciso e veloce, soprattutto nella modalità di guida Track, la più cattiva tra le tre disponibili.

Alpine A110: prova su strada 5

Da vera supercar anche la messa a punto del telaio: la geometria del comparto sospensivo anteriore assicura una reattività incredibile in fase di inserimento curva, mentre il posteriore segue sempre in maniera fedele la traiettoria impostata, diventando sovrasterzante solo quando volutamente provocato. Al capitolo consumi, invece, la Alpine risponde con un’ottima media di 9 km/l, in un contesto di utilizzo normale: un ottimo risultato in considerazione delle prestazioni che è in grado di regalare. 

: i prezzi

La Alpine A110 è disponibile in variante da 252 CV con un prezzo di partenza di 66.300 euro, mentre per mettersi in garage la variante da 300 CV occorrono almeno 77.350 euro.

Alpine A110: scheda tecnica

Alpine A110 S

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,18 metri
  • Larghezza: 1,79 metri
  • Altezza: 1,25 metri
  • Passo: 2,42 metri
  • Bagagliaio: n.d.

Powertrain

  • Motore benzina: 1.8 turbo a quattro cilindri
  • Potenza: 300 CV
  • Coppia: 340 Nm

Fotografie: Giorgio Saba