Bollo auto Campania 2025: tutto quello che c’è da sapere

Il pagamento del bollo auto è obbligatorio anche in Campania, come in ogni altra regione d’Italia. Essendo un tributo regionale, ci sono regole che variano da luogo a luogo. In questa breve guida spieghiamo tutti i dettagli e le esenzioni previste per il bollo auto 2025 inCampania. 

 

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Gli automobilisti residenti in Campania hanno la possibilità di conoscere in anticipo quanto dovranno versare per l’importo complessivo del bollo auto. Si potrà consultare sia il servizio messo a disposizione della Regione Campania in collaborazione con ACI, sia il documento PDF con le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2025 disponibile sul sito della Regione e che riportiamo di seguito: 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,63 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,51 €/kW 5,27 € per ogni kW extra
Euro 2 3,39 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,27 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 3,12 €/kW 4,69 € per ogni kW extra

Anche la Regione Campania, così come molte altre regioni italiane, consente ai cittadini residenti numerose modalità di pagamento del bollo auto: 

  • Il servizio online della piattaforma PagoPa
  • La domiciliazione banciaria
  • le Delegazioni ACI con un costo dell’operazione pari a €2,37
  • le Agenzie Sermetra
  • le altre Agenzie di pratiche auto presenti sul territorio
  • gli Uffici Postali, mediante pagamento online allo sportello (per conoscere ulteriori modalità di pagamento presso Poste Italiane, cerchi su internet “poste italiane bollo auto” e continui la navigazione secondo le informazioni che compaiono a video)
  • Internet Banking e Sportelli Bancomat (ATM) delle Banche che erogano il servizio
  • ACI Bollonet, servizio online disponibile sul sito ACI
  • Le Tabaccherie autorizzate
  • Il sito Telepass
  • app IO

Una grande agevolazione per il pagamento bollo auto Campania è quella della domiciliazione bancaria, ovvero il sistema di addebito diretto sul proprio conto ogni volta che si deve pagarr la rata. Usufruendo di questo sistema si potrà godere della riduzione dell’importo complessivo del 10% per ciascun periodo d’imposta e si eviterà di incorrere nelle sanzioni previste per ritardato pagamento. Per attivare la domiciliazione bancaria è sufficiente compilare l’apposito modulo, che si può scaricare qui, e mandarlo all’indirizzo domiciliazione.tassaauto@regione.campania.it. 

A differenza della Regione Lombardia, la Regione Campania non prevede ancora una sezione specifico sul proprio portale dove è possibile consultare l’avvenuto versamento del bollo auto. I residenti dovranno quindi utilizzare i servizi messi a disposizione dell’Automobile Club Italia. 

Il pagamento del primo bollo auto regione Campania deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se questa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità anche se l’immatricolazione è avvenuta nell’ultimo giorno del mese. I bolli delle annualità successive devono essere corrisposti entro il mese successivo alla scadenza. Per non dimenticarsi di pagare il bollo e rischiare di incorrere in sanzioni, ci si può iscrivere gratuitamente al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, che avvisa quando i termini di pagamenti stanno per scadere, oppure ricorrere alla domiciliazione bancaria.

La Regione Campania prevede diverse esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno sono esentati dal pagamento del bollo per 3 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali, i veicoli acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da euro 0 a euro 4 avviate sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica per un periodo di: 

  • sette anni in caso di alimentazione esclusivamente elettrica (fino a 150 kW di potenza)
  • cinque anni in caso di alimentazione ibrida-elettrica (fino a 2000 cc benzina/elettrica, fino a 2800 cc gasolio/elettrica)
  • tre anni in caso di alimentazione ibrida metano (fino a 200 cc)
Al termine del periodo di esenzione le auto elettriche saranno tenute al pagamento di un importo pari ad un quarto di quanto dovuto per un’auto a benzina di pari cilindrata, mentre per le auto ibride l’importo si ridurrà della metà.

Bollo auto Regione per Regione

Diversamente è regolamentato il settore delle auto ibride. La Regione Campania ha infatti previsto, a decorrere dall’anno 2014, che i proprietari di veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta siano esentati dal pagamento del bollo auto per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. 

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Campania?

È possibile pagare la tassa automobilistica tramite i servizi online messi a disposizione dall’ACI, gli uffici postali e le tabaccherie. Inoltre, per i residenti della regione Campania è disponibile l’addebito su conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Campania?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il documento PDF messo a disposizione anche sul sito della regione Campania che mostra le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2025.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Campania?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero dell’ACI 081.007.0860 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o rivolgersi agli uffici ACI sparsi sul territorio.

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2025

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2024

Il Salone di Parigi 2024 ha mostrato chiaramente la direzione di Renault, con la presentazione della Renault 4 E-Tech, un modello che combina il fascino storico dell’iconica R4 con le esigenze moderne di un crossover elettrico. Ma il 2025 si prospetta ancora più ricco di novità per il marchio francese, che non si limiterà al debutto di questo modello, ma introdurrà aggiornamenti significativi su altri veicoli chiave come la Megane E-Tech e l’Austral, senza dimenticare il rafforzamento della gamma elettrica con la Renault 5.

Con questi modelli, Renault dimostra di voler combinare tradizione e innovazione, offrendo vetture capaci di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più orientato verso l’elettrico e l’efficienza. Il 2025 sarà un anno cruciale per il marchio, che punta a consolidare la sua leadership nel settore automobilistico europeo attraverso un mix di tecnologie avanzate, design accattivante e attenzione alla sostenibilità.

  • Renault 4
  • Renault 5
  • Renault Megane E-Tech restyling
  • Renault Austral restyling

Renault 4

La Renault 4 E-Tech, presentata ufficialmente al Salone, rappresenta una reinterpretazione contemporanea di una delle vetture più iconiche del passato. Basata sulla piattaforma AmpR Small, condivisa con la Renault 5 E-Tech Electric, sarà disponibile in due versioni di batteria, da 40 kWh e 52 kWh, con motori rispettivamente da 120 CV e 150 CV. L’autonomia massima raggiungerà i 400 km nel ciclo WLTP. Un elemento distintivo di questo modello è l’introduzione, per la prima volta nella gamma Renault, della funzione One Pedal Drive.

Questa tecnologia permette di decelerare e fermarsi completamente semplicemente rilasciando l’acceleratore, massimizzando il recupero di energia. La Renault 4 E-Tech, inoltre, offrirà di serie un caricabatterie bidirezionale da 11 kW e supporto alla ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, posizionandosi come una scelta tecnologicamente avanzata e competitiva per il segmento dei crossover elettrici compatti. Il suo arrivo nelle concessionarie è previsto per il 2025, con prezzi stimati intorno ai 30.000 euro.

Renault 5

Un’altra protagonista del 2025 sarà la Renault 5, che arricchirà la sua offerta con una variante dotata di batteria da 40 kWh, affiancandosi alla versione da 52 kWh già presente. Questo nuovo modello, più accessibile, garantirà un’autonomia di circa 300 km nel ciclo WLTP e sarà equipaggiato con motori elettrici da 95 CV e 120 CV.

Pensata per un pubblico ampio, questa versione della Renault 5 potrebbe rappresentare l’opzione ideale per chi cerca una vettura compatta, elettrica ed economicamente vantaggiosa. I prezzi di partenza dovrebbero aggirarsi intorno ai 25.000 euro, rendendola particolarmente competitiva nel mercato delle city car elettriche.

Renault Megane E-Tech restyling

Nel 2025 arriverà anche il restyling della Renault Megane E-Tech, lanciata originariamente nel 2021. Questo aggiornamento di metà carriera porterà con sé alcune modifiche estetiche ispirate ai più recenti modelli della gamma, come la Scenic E-Tech e la Rafale. Le novità riguarderanno probabilmente fari, paraurti e nuovi dettagli stilistici per rendere il design ancora più moderno e accattivante. Anche gli interni saranno rinnovati con materiali più pregiati e un sistema di infotainment aggiornato basato sull’ultima versione di OpenR Link, che promette una maggiore integrazione tecnologica.

Renault potrebbe inoltre rivedere le motorizzazioni elettriche, migliorandone l’efficienza e la capacità delle batterie. Attualmente, la Megane E-Tech offre opzioni con batterie da 40 e 60 kWh, garantendo fino a 470 km di autonomia nel ciclo WLTP. Gli aggiornamenti previsti per il 2025 potrebbero quindi ulteriormente consolidare il successo di questo modello nel segmento delle berline compatte elettriche.

Renault Austral restyling

Anche la Renault Austral subirà un importante restyling, a tre anni dal suo lancio sul mercato. Le modifiche più evidenti interesseranno il design del frontale, dove fari e paraurti potrebbero adottare un look ispirato alla coupé Rafale, con linee più audaci e moderne. Cambiamenti sono attesi anche nella parte posteriore, con nuovi gruppi ottici a LED e dettagli estetici che conferiranno alla vettura un aspetto più sofisticato. Sebbene il profilo laterale e la carrozzeria rimarranno in gran parte invariati, alcune nuove modanature potrebbero contribuire a rinfrescare l’immagine complessiva del modello.

Gli interni, sebbene non ancora confermati, potrebbero beneficiare di un ulteriore affinamento del sistema di infotainment OpenR Link e di materiali più raffinati. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma attuale sarà probabilmente mantenuta, con le opzioni mild hybrid e full hybrid, ma non è escluso il debutto di una versione plug-in hybrid con il powertrain da 300 CV già visto sulla Rafale.

Bollo auto Friuli Venezia Giulia 2025: tutto quello che c’è da sapere

Come nelle altre regioni italiane, anche in Friuli Venezia Giulia il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Nonostante in Friuli Venezia Giulia il bollo auto venga gestito direttamente dagli Uffici Territoriali dell’Agenzia delle Entrate, anche in questa regione sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Friuli Venezia Giulia in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento bollo auto 
Esenzioni e riduzioni bollo auto

Il calcolo della tassa automobilistica può essere effettuato nella sezione apposita del sito dell’Agenzia delle Entrate, in cui basta solamente inserire il numero dei kW del veicolo oppure la targa. Oltre a questo è possibile utilizzare il servizio online messo a disposizione dal sito ACI o rivolgersi ai centri autorizzati presenti nel territorio. Infine, si può consultare il tariffario 2025 che si trova sui siti di Regione FVG e AGI.

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Come per le altre Regioni, anche in Friuli Venezia Giulia, dal 1°gennaio 2020, tutti i pagamenti del bollo auto devono essere effettuati attraverso i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono alla piattaforma digitale PagoPa.

Chi voglia pagare la tassa online può usare il servizio pagoBollo messo a disposizione dall’ACI, l’home banking o i servizi online degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, IO (l’app dei servizi pubblici) o altre app come Satispay che permettono di pagare tramite PagoPa.

In alternativa si possono usare canali di pagamento fisici, rivolgendosi a uffici postali, delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), agenzie Sermetra, sportelli ATM abilitati o altri punti vendita aderenti alla piattaforma PagoPa (SISAL, Lottomatica, Mooney, Banca 5 etc.).

Ricordiamo che i costi del servizio variano in base al metodo di pagamento utilizzato e al canale scelto.

Bollo auto 2020

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

I residenti in Friuli Venezia Giulia possono verificare il pagamento attraverso il sevizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate oppure utilizzando il servizio Bollonet di ACI.

La Regione FVG prevede esenzioni e riduzioni dal pagamento della tassa automobilistica 2023 per alcune categorie specifiche di auto o conducenti:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata o spedita all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Il pagamento del bollo auto deve essere effettuato attraverso la piattaforma digitale PagoPa presso gli uffici postali, gli sportelli ATM e più comodamente da casa attraverso l’home banking, il servizio pagoBollo messo a disposizione sul sito dell’ACI e l’applicazione Satispay.

Come calcolare il bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate inserendo la targa o il numero di kW del veicolo, o utilizzando il servizio di calcolo del bollo presente sul sito ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono consultare il seguente link.

 

 

Bollo auto Basilicata 2025: tutto quello che c’è da sapere

In Basilicata, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Basilicata, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3 €/kW 4,5 € per ogni kW extra
Euro 1 2,9 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,8 €/kW 4,2 € per ogni kW extra
Euro 3 2,7 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Basilicata. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Basilicata non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Basilicata prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Basilicata – Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio Via Anzio Pal. A – 85100 Potenza e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI, anche tramite PEC intestata al richiedente.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 0971 674730.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Basilicata?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Basilicata. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Basilicata?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Basilicata. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Basilicata?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Basilicata possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0971 674730 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da) 202.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Maserati GranCabrio Tignanello

Per celebrare i 50 del vino Tignanello la divisione Bespoke di Maserati ha realizzato la oneoff GranCabrio Tignanello. Sviluppata appunto sulla base della cabrio elettrica del Tridente, questo nuovo esemplare unico si riconosce per il colore metallizzato della carrozzeria chiamato Terra di Tignanello.

La capote di tessuto è nera, cerchi e pinze sono rispettivamente in nero opaco e lucido. Gli interni, invece, si caratterizzano per i sedili con fianchetti in cuoio e parte centrale in argento e bordeaux, mentre i pannelli porta sono di radica scura con scritte incise a laser.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie. La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost. L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

La nuova Maserati GranTurismo Folgore può contare su un’autonomia di 425 km e la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore è disponibile in abbinamento ad un solo allestimento personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a punto dalla casa.

Folgore: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Di seguito il listino prezzi aggiornato a dicembre 2024:

Maserati Granturismo Folgore Prezzo
Folgore 202.000 €

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Con la quarta generazione, la compatta giapponese Toyota Yaris si rivoluziona, evidenziando notevoli progressi in termini di stile e qualità. Il nuovo modello a due volumi incarna l’evoluzione di un’icona, conservando l’equilibrio tra compattezza e spaziosità interna. Ancora una volta, inoltre, il “piccolo genio” di Toyota punta tutto sull’elettrificazione, offrendo un’interessante variante full-hybrid, che fa dell’efficienza e dei consumi ridoti il suo cavallo di battaglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 72/53
 Prezzo (da) da 20.150 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo
 Difetti

Toyota Yaris MY 2025

A poco più di un anno dal debutto del restyling, la Toyota Yaris si prepara a un nuovo leggero aggiornamento per il 2025. Le modifiche, pur limitate, mirano a mantenere la compatta giapponese tra le protagoniste del segmento grazie a novità estetiche e di personalizzazione, soprattutto per la sportiva GR Sport. L’estetica generale della Yaris rimane pressoché invariata, ma debutta la nuova tinta esclusiva Storm Grey, riservata alla versione GR Sport. Disponibile sia in variante monocromatica sia bicolore, questa nuova opzione è accompagnata da cerchi in lega da 18” dal design inedito. Gli interni della GR Sport, invece, guadagnano cuciture rosse, dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta, sottolineando ulteriormente il carattere dinamico del modello. Per l’intera gamma, arriva il nuovo colore Forest Green, anch’esso proposto in versione monocromatica o bicolore con tetto nero, ampliando così le possibilità di personalizzazione.

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Dal punto di vista tecnico, la Yaris 2025 conferma le due motorizzazioni full hybrid, basate sul motore 1.5 a tre cilindri benzina, con potenze di 115 CV o 130 CV, abbinate al cambio automatico e alla trazione anteriore. Gli interni mantengono il sistema multimediale con display touch da 10,5 pollici e tutte le tecnologie di assistenza alla guida integrate nel pacchetto Toyota Safety Sense di ultima generazione. La produzione della rinnovata Yaris inizierà a febbraio 2025, ma i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati. Al momento, la gamma attuale parte da 24.550 euro per la versione 115 CV in allestimento Active e raggiunge i 29.400 euro per la 130 CV Lounge.

Versioni speciali

Dopo il successo nel Mondiale Rally, Toyota ha annunciato l’arrivo di due serie speciali della GR Yaris. Si tratta della GR Yaris RZ High-performance Sébastien Ogier Edition Concept e la GR Yaris RZ High-performance Kalle Rovanperä Edition Concept. Per adesso si tratta di prototipi, ma in futuro verranno prodotti in edizione limitata e probabilmente venduti anche al di fuori del mercato giapponese. La Rovanperä Edition è la più appariscente, dotata di verniciatura da corsa rossa e bianca che si rifà alla vettura da gara, spoiler posteriore GRMN Yaris da pista, splitter anteriore nero, pinze freno rosse e cerchi in lega in nero lucido da 18”. Dal canto suo, Sébastian Ogier Edition, mostra decalcomanie Toyota Gazoo Racing nere sulle portiere, pinze freno blu, uno spoiler posteriore di grandezza ridotta e la colorazione della carrozzeria in argento opaco.

L’abitacolo è caratterizzato da cuciture a contrasto ispirate alle bandiere dei paesi d’origine dei due piloti: blu e argento per Rovanperä e blu, bianco e rosso per Ogier. In aggiunta troviamo un inedito selettore della trazione integrale e una targhetta dedicata alla serie limitata. Lato propulsori, entrambe le varianti monteranno il tre cilindri turbo da 1.6 litri della GR Yaris, capace di arrivare a 272 CV di potenza e 390 Nm di coppia massima.

Toyota Yaris Model Year 2024

Toyota ha ufficialmente aperto gli ordini per la Yaris Model Year 2024, offrendo una gamma più ampia che comprende ora due motorizzazioni ibride. I prezzi partono da 24.100 euro, con la possibilità di scendere a 20.350 euro in caso di permuta o rottamazione tramite il finanziamento personalizzato Toyota Easy Next. Le prime consegne sono previste per gennaio 2024. La grande novità è rappresentata dall’introduzione della doppia motorizzazione ibrida, con cambio e-Cvt, permettendo ai clienti di scegliere tra la Hybrid 115 e la Hybrid 130. La prima adotta il noto powertrain da 116 CV e 141 Nm, mentre la seconda offre 130 CV e 185 Nm, garantendo prestazioni superiori. La Hybrid 130 “brucia” i 100 km/h in 9,2 secondi e offre una ripresa più pronta, mantenendo emissioni e consumi contenuti.

La Yaris Hybrid 115 è disponibile negli allestimenti Active e Trend, con prezzi invariati rispetto alla versione precedente e dotazioni ancora più complete. La versione Active include di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore automatico, infotainment Toyota Smart Connect da 9″ con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e specchietti regolabili elettricamente. La versione Trend aggiunge cerchi in lega da 16″, digital cockpit da 7″, gruppi ottici a Led, vetri oscurati posteriori e fendinebbia. Per la Yaris Hybrid 130, la gamma si amplia con tre diversi allestimenti: Lounge, GR Sport e Premiere Edition. La Lounge integra un completo sistema di infotainment da 10,5″ con navigatore, digital cockpit da 12,3″, climatizzatore bizona, interni rivestiti di pelle e tessuto, vernice metallizzata, sistema Keyless, luci interne a Led e cerchi da 17″. La GR Sport, dall’anima sportiveggiante, presenta una tinta bicolore perlata, loghi GR esterni e interni, cerchi da 18″ e sedili sportivi in pelle e Ultrasuede. Infine, la Premiere Edition, acquistabile solo al lancio, offre un sistema audio JBL, head-up display, Digital Key, sensori di parcheggio, Blind Spot Monitor e cerchi da 17″ con design esclusivo.

Toyota GR Yaris 2024

Arriva il momento del restyling anche per la GR Yaris. Con l’aggiornamento di metà carriera la variante più prestazionale della piccola giapponese cambia tanto nell’estetica quanto nella meccanica. Ma andiamo con ordine: dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.

Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.

La lunghezza della Yaris è poco inferiore ai quattro metri, ma lo spazio interno è sfruttato sapientemente così da regalare una buona abitabilità anche a cinque passeggeri. Le dimensioni di larghezza e altezza rendono la Toyota Yaris l’auto ideale per la guida cittadina. In generale altezza e lunghezza sono leggermente calate rispetto alla generazione uscente, ma grazie alla nuova piattaforma TNGA-B dentro si viaggia più comodi sia davanti, sia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 3.950 mm
Larghezza 1.700  mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.510 mm

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La compatta giapponese taglia i ponti con il passato in termini stilistici, puntando su un design completamente rivisto, fatto di linee più morbide e bombate, che danno all’insieme un aspetto più ricercato e sportivo allo stesso tempo. Nella parte frontale spicca la grande presa d’aria trapezoidale contornata dai nuovi fari a Led. La parte dei parafanghi posteriori, molto pronunciati, rimanda alla soluzione stilistica scelta in passato per la più piccola Aygo, mentre la vista posteriore sfoggia soluzioni del tutto nuove per il modello, come i fari uniti in un unico fascione nero e un accenno di estrattore nella parte bassa del paraurti.

Per i clienti più sportivi, inoltre, è da poco arrivata la GR Yaris, una versione sportivissima a tre porte della Yaris caratterizzata dai parafanghi allargati chiamati ad ospitare grandi pneumatici con cerchi in lega da 18 pollici e con paraurti dal disegno molto più sportivo.

Con la nuova generazione Toyota ha rinnovato profondamente gli interni. Ciò che si apprezza appena si sale a bordo della nuova Yaris è la qualità generale, frutto di una più attenta ricerca nella selezione dei materiali e nella cura degli assemblaggi. La plancia ha un aspetto più “solido” che in passato ed è ora dominata dalla presenza dello schermo da 8 pollici del sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Le soluzioni digitali continuano nel quadro strumenti, che abbandona i quadranti analogici in favore di tre piccoli schermi dalla grafica personalizzabile e attraverso i quali è possibile tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.

Non manca nemmeno l’head-up display, proposto come optional. Di serie la Yaris è dotata di Cruise Control adattivo. Il bagagliaio, ha una capacità di 286 litri. Non tanti in assoluto, ma comunque un buon risultato considerando le dimensioni della vettura.

La Toyota Yaris si presenta sul mercato con due sole alternative di motori, benzina o ibrido, mentre il diesel è stato definitivamente abbandonato. Due i propulsori a benzina: il tre cilindri da un litro da 72 CV (53 kW) con cambio a cinque marce, e lo sportivissimo tre cilindri da 1,6 litri con 261 CV (192 kW) della GR Yaris abbinato al cambio a sei marce e alla trazione integrale. La versione ibrida è invece basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV (85 kW). Rispetto alla vecchia generazione il powertrain della versione ibrida è stato profondamente rivisto, oltre al motore termico innovata anche la batteria ora agli ioni di litio in luogo di quella al nichel metallo idruro.

I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Toyota Yaris sono decisamente contenuti, merito del peso ridotto della vettura e della modernità dei propulsori. La versione benzina da un litro richiede 5,4 litri ogni 100 chilometri con 122 grammi di CO2. Ancora inferiori i dati della ibrida che arriva a 3,8 litri ogni 100 chilometri con 87 grammi di CO2. Più alti e non potrebbe essere diversamente, i valori di consumi ed emissioni della potente GR Yaris cui occorrono 7,7 litri per 100 chilometri emettendo 175 grammi di CO2.

La Toyota Yaris è disponibile a listino in sette differenti allestimenti:

    • Hybrid Active: la versione base che non rinuncia ad alcuni gadget tecnologici di grande impatto.
    • Hybrid Trend: maggiormente rifinita e dedicata a chi cerca un giusto compromesso tra spesa e resa.
    • Hybrid Style: con la vernice bicolore è l’allestimento perfetto per chi non vuole passare inosservato.
    • Hybrid Lounge: con interni ancora più curati ed esclusivi.
    • GR Sport: la versione sportiva che si ispira al mondo dei rally.
    • Conventional Active: versione di accesso ma già ricca, dedicata alle varianti endotermiche.
    • Conventional Trend: con fanaleria LED e infotainment più avanzato.

     

    Hybrid Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore automatico, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker,schermo da 7’’, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posterioredi assistenza al parcheggio , Display multi-informazionicon schermo da 4,2”e tachimetro analogico, Bracciolo con vano portaoggetti , Freno di stazionamento elettrico.

    Hybrid Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED, Display multi-informazioni conschermo da 4,2” e tachimetrodigitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

    Hybrid Style: Vernice bitone, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

    Hybrid Lounge: Tetto panoramico, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

  • GR Sport: Vernice Bitone, Cerchi in lega da 18”, Sedili sportivi in pelle UltrasuedeTMcon logo GR, Assetto sportivo GR SPORT , Display touchscreen da 8” , Smart Entry & Start System , 6 altoparlanti.

Conventional Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore manuale, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker, schermo da 7’’,DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio , Display multi-informazioni con schermo da 4,2”e tachimetro analogico , Start & Stop.

Conventional Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED , Luci posteriori a LED, Display multi-informazionicon schermo da 4,2” e tachimetro digitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

 

  • Parsimoniosa: se si sceglie il motore full hybrid ci si scorda di fare riforimento.
  • Tecnologica: grande dotazione di ADAS che aumenta il livello di sicurezza.
  • Spaziosa: in meno di 4 metri si riesce a viaggiare comodamente anche in quattro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Yaris aggiornato a gennaio 2024:

Totota Yaris Benzina Prezzo
1.0 5p. 72 CV Active 20.150 €
1.6 turbo 3 cilindri 4WD 261 CV GR 28.450 €
Totota Yaris Ibrida Prezzo
1.5 Hybrid 5p. 116 CV Active 24.100 €

Cose da sapere

Esiste la versione ibrida di Toyota Yaris?

Sì, oltre che nella versione a benzina , Toyota Yaris è disponibile con propulsione ibrida basata sul motore termico tre cilindri da 1,5 litri, con potenza complessiva di 116 CV (85 kW).

Qual è il prezzo di Toyota Yaris?

Il modello base di Toyota Yaris ha un prezzo di listino di 20.150 euro. Su automobile.it puoi trovare Toyota Yaris usate a partire da circa 9.000 euro per auto immatricolate nel 2015.

Quali sono le dimensioni di Toyota Yaris?

Toyota Yaris, lunga 3.950 mm, larga 1.700 mm e alta 1.510 mm, garantisce una buona abitabilità anche a cinque passeggeri, grazie a uno spazio interno sfruttato sapientemente.

Quali sono i consumi di Toyota Yaris?

La versione benzina 1.0 di Toyota Yaris percorre, su terreno extraurbano, 25,1 km/l, quella ibrida 27,8 km. In città, i dati arrivano rispettivamente a 21,1 km/l e 37,5 km/l.

Toyota Yaris è dotata di cambio automatico?

Sì, ma solo nella versione Hybrid, che è dotata dello speciale cambio automatico a variazione continua gestita da una centralina elettronica. Le versioni a benzina dispongono invece di cambio manuale a cinque o sei marce.

Bollo auto Liguria 2025: tutto quello che c’è da sapere

Bollo auto 2020

Come nelle altre regioni italiane, anche in Liguria il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Liguria, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto
Verifica pagamento bollo auto

Per sapere qual è l’importo della tassa automobilistica, consigliamo ai residenti in Liguria di utilizzare il servizio online messo a disposizione sul sito della Regione o quello sul portale ACI. In alternativa, a titolo puramente informativo, è possibile consultare il tariffario in PDF scaricabile dal sito dell’ACI.

Qui di seguito, i costi per kW in base alla classe di emissioni della vettura:

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra
Motocicli fino a 50 cc
Tassa fissa: 55€/anno  
Motocicli oltre 50 cc
Classe di missioni Costo fino a 11 kW Costo oltre 11 kW
Euro 0 28,60 € 1,87 € per ogni kW extra
Euro 1 25,30 € 1,43 € per ogni kW extra
Euro 2 23,10 € 1,10 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5 21,02 € 0,97 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Liguria possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente il servizio a disposizione sul portale di Regione Liguria, ma si può ricorrere anche al servizio di pagamento pagoBollo, all’home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP o grazie ad alcune app, come Satispay e IO, che permettono di pagare attraverso PagoPa. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati, presso gli Uffici postali, nei punti vendita SISAL, Lottomatica, Mooney e Banca 5.

 

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Ligurua prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica 2025 in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata fisicamente o via PEC presso le delegazioni territoriali ACI.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici puri occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Al decorrere del periodo di esenzione, per motocicli e ciclomotori elettrici la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con alimentazione esclusiva o doppia a GPL o metano, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli con alimentazione monovalente GPL o metano occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per quelli con alimentazione doppia (benzina/GPL, benzina/metano, diesel/GPL, diesel/metano) la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli su cui viene installato successivamente alla prima immatricolazione un impianto GPL o metano godono dell’esenzione dal pagamento del bollo per 4 anni.

Esenzione bollo auto ibride

Dal 2021, in Liguria gli autoveicoli di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina/elettrica, diesel/elettrica, benzina/idrogeno e veicoli ibridi a metano e GPL possono di beneficiare di diverse esenzioni. In particolare, i veicoli che rientrano in queste categorie e immatricolati nel 2022 godono di un’esenzione di 5 anni dal pagamento del bollo, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. L’esenzione si riduce a 3 anni per gli stessi veicoli immatricolati nel corso del 2023. Alla fine di questo periodo, la tassa deve essere corrisposta per intero.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

I residenti in Liguria possono verificare lo stato dei pagamenti della tassa automobilistica utilizzando il servizio messo a disposizione dell’Automobile Club Italia. In alternativa si possono contattare o ci si può recare presso gli uffici o le delegazioni ACI. In Liguria, inoltre, è attivo il servizio Avvisi di scadenza bollo auto che permette di ricevere tramite email un avviso nei primi giorni utili per pagare il bollo. Per iscriversi basta consultare il sito www.bolloauto.regione.liguria.it e inserire i dati richiesti.

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Liguria?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante i servizi che si appoggiano al sistema di pagamento pagoPa, come molti servizi di home banking, app come IO e Satispay o il servizio online sul portale dedicato della regione Liguria; oppure ci si può recare presso gli sportelli ATM, gli uffici postali, le agenzie Sermetra, le agenzie di pratiche auto e le delegazioni territoriali dell’ACI.

Come calcolare il bollo auto Liguria?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI, tramite il portale online dedicato di Regione Liguria o grazie al tariffario in PDF messo a disposizione sul sito dell’ACI

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Liguria?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica tasseautomobilistiche@liguria.aci.it oppure chiamare gli uffici ACI delle singole province.

 

 

Bollo auto Abruzzo 2025: tutto quello che c’è da sapere

Il pagamento del bollo auto è previsto anche per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari che abitano in Abruzzo.

La tassa automobilistica, come per le altre regioni d’Italia, è annuale e si paga ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Abruzzo, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,63 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,51 €/kW 5,27 € per ogni kW extra
Euro 2 3,39 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,27 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 3,12 €/kW 4,69 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Abruzzo. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Abruzzo non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Abruzzo prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione per tutti i veicoli immatricolati per la prima volta nel 2020 o nel 2021.
  • Per gli autoveicoli con alimentazione ibrida elettrica (dopo l’eventuale esenzione), metano, GPL e idrogeno, la tassazione sarà determinata in base alla potenza massima del motore espressa in CV per 2,30 euro.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi a partire dalla prima scadenza disponibile dopo l’immatricolazione (dal 1° Gennaio, 1° Maggio, 1° Settembre). Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione;
  • Si può chiamare il servizio di assitenza diretta, telefonando al numero 0862 556000.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Abruzzo?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Abruzzo. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Abruzzo?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Abruzzo. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Abruzzo?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Abruzzo possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0862 556000 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 6

Dopo l’arrivo della Omoda 5 sul mercato italiano durante l’estate, il marchio cinese ha deciso di accelerare la sua espansione in Europa. Già annunciata quasi due anni fa, la Omoda 5 è stata la punta di diamante di un debutto strategico, ma il 2025 si preannuncia un anno cruciale per il brand. Oltre alle varianti del già noto SUV compatto, saranno lanciati nuovi modelli e configurazioni in grado di ampliare significativamente l’offerta.

L’ingresso di Omoda sul mercato europeo non è casuale, ma parte di una strategia ben definita. Puntando su alimentazioni alternative come GPL, ibride e plug-in, il marchio intende rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla sostenibilità e all’efficienza.

Con una gamma che copre diversi segmenti e un’attenzione particolare alle preferenze locali, Omoda sembra destinata a giocare un ruolo di rilievo nel panorama automobilistico italiano ed europeo. I prossimi anni saranno decisivi per valutare la risposta del mercato e il posizionamento del brand.

  • Omoda 5 GPL
  • Omoda 7
  • Omoda 9
  • Omoda 3

Omoda 5 GPL

Il Gruppo Chery, proprietario del marchio Omoda, ha studiato attentamente i trend del mercato europeo, prestando particolare attenzione all’Italia. Qui, il GPL continua a giocare un ruolo di primo piano: nei primi sei mesi del 2024, i veicoli a GPL hanno rappresentato il 9,1% delle vendite totali. Una nicchia rilevante, in cui la nuova Omoda 5 GPL potrebbe ritagliarsi uno spazio significativo.

Il modello, atteso nel corso del 2025, sarà esclusivo per il mercato italiano e utilizzerà il motore 1.6 turbo da 147 CV, opportunamente modificato per l’alimentazione a gas. Sebbene i dettagli tecnici siano ancora avvolti dal riserbo, le collaborazioni con specialisti del settore – tra cui il nome della BRC è tra i più probabili – garantiscono un elevato standard di qualità. Per quanto riguarda i prezzi, nonostante non ci siano conferme ufficiali, è ipotizzabile un leggero aumento rispetto alla versione benzina, che parte da 27.900 euro.

Omoda 7

Debuttata ufficialmente al Salone di Pechino, la Omoda 7 è un SUV medio lungo 4,64 metri, pensato per competere con modelli di grande successo come la Toyota RAV4, la Honda CR-V e la Ford Kuga. Caratterizzato da un design moderno, con linee tese, gruppi ottici sottilissimi e un lunotto quasi verticale, il modello punta su un’estetica distintiva e contenuti tecnologici all’avanguardia.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

L’arrivo in Italia è previsto per l’estate del 2025. Tra le motorizzazioni disponibili, spicca una versione plug-in hybrid, che abbina un motore benzina 1.5 a due unità elettriche. Questa configurazione promette un’autonomia complessiva di ben 1.200 km, combinando efficienza e prestazioni. Altre varianti potrebbero essere aggiunte, ma al momento non ci sono dettagli confermati per il mercato italiano.

Omoda 9

Già commercializzata in alcuni mercati asiatici con il nome C9, la futura Omoda 9 si prepara a diventare l’ammiraglia della gamma europea. Questo SUV di 4,77 metri si distingue per eleganza e contenuti tecnologici, posizionandosi come una scelta premium per i clienti più esigenti.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025

In Europa, il modello sarà offerto esclusivamente con un powertrain plug-in hybrid. La configurazione prevede un motore benzina turbo da 2.0 litri, abbinato a due o quattro motori elettrici per una potenza combinata di 261 CV e una coppia massima di 400 Nm. Il sistema sarà supportato da un cambio automatico a 8 rapporti, garantendo fluidità di marcia e prestazioni elevate.

Omoda 3

Il 2025 vedrà il debutto di diversi modelli, ma per la tanto attesa Omoda 3, un SUV compatto con più opzioni di motorizzazione, si dovrà aspettare fino al 2026. Questo modello potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti nella diversificazione dell’offerta del brand, puntando su un pubblico giovane e dinamico.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

La moda dei Suv ha ormai travolto tutti i segmenti di mercato e così, anche un brand storicamente legato alla produzione di supercar, si trova oggi a dover accontentare i gusti di una clientela che richiede sempre più a gran voce modelli a “ruote alte”. E’ il caso di Lamborghini, che accanto alle cattivissime Huracan e Aventador ora propone la Urus, non soltanto il suo primo Suv, ma anche il suo primo modello sovralimentato.

Condivide parte della meccanica con Audi Q7 e Porsche Cayenne, anch’essi parte del gruppo Volkswagen, ma gode di una messa a punto specifica che ne valorizza le prestazioni. Il motore V8 biturbo da 4,0 litri sviluppa infatti oltre 600 CV di potenza massima e 850 Nm di coppia, mentre il sistema di trazione integrale, le sospensioni ad aria e le modalità specifiche offroad le permettono di abbandonare l’asfalto senza pensieri. Fra gli altri vanti della Urus troviamo poi lo spazio all’interno dell’abitacolo e del bagagliaio, caratteristiche banali per un crossover, ma insolite per una supercar.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Urus:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 616/1.596 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  650/478
 Prezzo (da) 232.489 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Lamborghini Urus SE Unica

Il reparto Ad Personam di Lamborghini ha presentato una nuova one-off per celebrare la vivace città di Miami, in occasione dell’evento Art Basel. La Lamborghini Urus SE, protagonista di un’esibizione privata a Miami Beach, incarna l’essenza del lusso e della personalizzazione estrema, caratteristiche distintive del marchio emiliano. La Urus SE unica si caratterizza per la livrea dedicata: una combinazione di grigi e nero arricchita da accenti Blu Glauco. Lo splitter anteriore in Nero Noctis è impreziosito da dettagli colorati, mentre le calotte degli specchietti bicolore in Grigio Telesto completano il look.

All’interno, il lusso regna sovrano grazie a rivestimenti in pelle pregiata e battitacco commemorativi con la scritta “Miami” su fibra di carbonio lucida. Ogni dettaglio è frutto di 230 ore di lavoro extra tra verniciatura e collaudo. L’Urus SE Unica è basata sulla versione ibrida plug-in da 800 CV, ultima evoluzione di un SUV che, a sette anni dal debutto, continua a essere un pilastro commerciale per Lamborghini. La domanda è così alta che la produzione è esaurita fino al 2026.

Lamborghini Urus SE

Dopo tanta attesa, al Salone di Pechino 2024 Lamborghini ha finalmente svelato al mondo la nuova Urus SE, ovvero la variante plug-in del SUV del Toro. Ad alimentarla provvede sempre il solito V8 biturbo di 4 litri, che qui, però, è abbinato ad un motore elettrico alimentato da una batteria posizionata sotto il piano di carico, con una capacità di 25,7 kWh, che dovrebbe assicurare un’autonomia in elettrico di oltre 60 km. La potenza di sistema raggiunge così gli 800 CV per 950 Nm di coppia. Numeri che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 314 km/h.

A gestire la parte elettrica della vettura sono poi state messe a punto tre inedite modalità di guida: Full EV Drive, Hybrid, Performance e Recharge. Queste vanno a sommarsi a quelle già presenti sulle Urus non elettrificate. A cambiare è poi anche lo stile. Il design del modello è stato aggiornato con alcuni interventi “in punta di matita”: nell’anteriore è stata rivista la forma del cofano, dei fari e del paraurti, mentre nel posteriore spicca un nuovo portellone e, in generale, in quel di Sant’Agata Bolognese hanno lavorato di fino sull’aerodinamica per rendere la Urus più efficiente, ma anche efficace dal punto di vista della downforce. Cambiano anche gli interni, dove spicca ora la presenza di inedite bocchette di ventilazione e, soprattutto, un inedito sistema di infotainment con schermo di 12,3 pollici.

Lamborghini Urus S

Lamborghini completa la gamma del suo Suv con il lancio dell’allestimento Urus S che, pur rinunciando ad alcuni degli elementi sportivi che caratterizzano l’allestimento Performante, monta lo stesso V8 biturbo 4.0 da 666 CV e 850 Nm di coppia, in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h (similmente al modello di accesso alla gamma). La versione S è dotata di sette modalità di guida Strada, Sport, Corsa, Terra, Neve, Sabbia ed Ego (che consente personalizzare i vari settaggi della vettura). Presenti anche finiture specifiche, che differenziano la versione S dalle sue sorelle, come i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio e in cromo brillante, cerchi in lega fino a 23 pollici.

Lamborghini Urus Performante speciale Essenza SCV12

Lamborghini presenta una versione speciale della Urus Performante, riservata esclusivamente ai clienti che possiedono l’hypercar da pista Essenza SCV12. Questa edizione sarà prodotta in soli 40 esemplari dal dipartimento Lamborghini Ad Personam, permettendo a ogni acquirente di avere una configurazione unica ed esclusiva. La Urus Performante speciale si distingue per un design dedicato e dettagli ispirati al mondo delle corse. L’uso esteso di elementi in fibra di carbonio a vista con finitura lucida o opaca richiama la scocca scelta dal cliente. Oltre al cofano motore e al tetto, anche copribrancardi e specchietti sono realizzati in fibra di carbonio.

Ogni esemplare viene verniciato nel laboratorio interno dell’azienda emiliana con abbinamenti cromatici specifici, riprendendo il colore e la livrea della Essenza SCV12 del cliente, incluso il numero distintivo verniciato sulle portiere. Nell’abitacolo, spiccano la selleria in Alcantara Nero Cosmus, dettagli in pelle, decori in carbonio con finitura lucida o opaca e elementi in alluminio rifiniti in nero anodizzato. Sotto il cofano, la Urus Performante speciale monta il potente motore 4.0 V8 biturbo, capace di erogare 666 cavalli di potenza e 850 Nm di coppia massima. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solamente 3,3 secondi e la velocità massima raggiunge i 306 km/h.

La nuova Lamborghini Urus ha il classico aspetto imponente degli sport utility. Il passo è generoso e supera di poco i 3 metri, mentre la lunghezza totale si attesta poco oltre i 5,1 metri. La larghezza, specchi esclusi, è di circa 2 metri mentre l’altezza è modesta e arriva a 1,6 metri circa. L’altezza da terra, invece, è regolabile tramite le sospensioni pneumatiche, e può variare da un minimo di 158 mm a un massimo di 248 mm. Quanto alla capacità del bagagliaio, infine, Urus può caricare da un minimo di 574-616 litri a un massimo di 1.596 litri, abbassando gli schienali del divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.112 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.016 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 3.003 mm

Il lusso e l’opulenza sono di casa all’interno di Lamborghini Urus. L’artigianalità italiana contribuisce ad alzare enormemente il livello di qualità percepita, che si esprime in rivestimenti di qualità, impiegando materiali come pelle, Alcantara, alluminio, fibra di carbonio o legno. Le personalizzazioni sono moltissime, dalle più eleganti alle più sportive. Fra i tratti più caratteristici troviamo le bocchette d’areazione esagonali e la trama a forma di “Y” presente anche sulla pedaliera.

L’infotainment, invece, si avvicina molto a quello delle Audi e si basa su tre schermi: uno dedicato alla strumentazione, da 12,3 pollici, uno centrale da 10 pollici e uno montato più in basso per i comandi del climatizzatore. Nonostante la mole della vettura, la seduta è bassa, da vera sportiva, mentre il volante multifunzione a tre razze ha una forma molto ergonomica. In materia di assistenza alla guida, Lamborghini dota la sua Urus di sistemi di Livello 2. Fra quelli di serie troviamo il controllo automatico degli abbaglianti, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il cruise control e il PreCognition che previene eventuali collisioni o ne mitiga gli effetti.

Il look della Lamborghini Urus è aggressivo e muscoloso. La carrozzeria si caratterizza per un’aerodinamica efficiente e un’elevata deportanza che migliora sicurezza, stabilità e dinamica di guida. La linea rastremata del tetto le conferisce uno stile da coupé, mentre le maxi ruote fino a 23 pollici, gli sbalzi corti e i passaruota esagonali ne sottolineano l’imponenza e la spèortività, rimandando ad altri modelli firmati Lamborghini.  Il rapporto fra superfici di carrozzeria e cristalli è quello emblematico delle vetture di Sant’Agata Bolognese, due terzi e un terzo.

Nel frontale a dominare la scena sono le enormi prese d’aria chiamate a portare aria all’altrettanto grande V8 che si nasconde sotto il cofano dalla forma molto bombata. Affilati i gruppi ottici, che come quelli posteriori presentano una firma luminosa a Led a forma di Y. A proposito del posteriore, questo è tipicamente da coupé e termina con un accenno di spoiler sopra il lunotto e sul terzo volume della vettura. Nella parte bassa, invece, i protagonisti sono i quattro terminali di scarico che incorniciano l’ampio estrattore.

La Lamborghini Urus ospita sotto al cofano un motore V8 biturbo da 4,0 litri, capace di 650 CV e 850 Nm di coppia già a 2250 giri/min in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h. Manovrabilità e capacità offroad sono poi assicurate dal sistema di trazione integrale con ripartizione attiva della coppia e quattro ruote sterzanti, dal differenziale centrale autobloccante Torsen, dalle sospensioni pneumatiche adattative e dalle barre antirollio attive. Per contenere tutta questa potenza sono necessari, infine, freni carboceramici: quelli di Urus misurano addirittura 440 x 40 mm davanti e 370 x 30 mm dietro.

Lo stesso motore V8 viene declinato anche in una versione da 666 CV e coppia invariata di 850 Nm, dedicata agli allestimenti S e Performante. Quest’ultima, grazie ad una serie di interventi mirati ad incrementare il carattere sportivo del modello, riesce a migliorare ulteriormente le prestazioni: per lo scatto da 0 a 100 km/h sono ora sufficienti 3,3 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 306 km/h. Questi risultati sono stati resi possibili dal profondo lavoro svolto sull’aerodinamica, con nuove appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38%, e dalla riduzione del peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

Le prestazioni esagerate di Lamborghini Urus non possono che impattare sui consumi in maniera importante. Il primo Suv di Lamborghini registra infatti un consumo di 12,3 l/100km su ciclo combinato, litri che su ciclo urbano aumentano fino a 16,7, mentre si riducono a 9,7 in extra urbano. Le emissioni medie di CO2 si attestano invece sui 279 g/km.

La Lamborghini Urus è disponibile in un tre allestimenti:

  • Urus: allestimento di accesso alla gamma, con V8 declinato in versione da 650 CV.
  • Urus S: sale la potenza con il propulsore da 666 CV e allestimenti specifici per interni ed esterni.
  • Urus Performante: top di gamma con motore da 666 CV, assetto specifico da corsa e le migliori dotazioni Lamborghini.

Urus: fra le dotazioni di serie troviamo Comandi media touch screen, Guida autonoma controllo attivo mantenimento corsia, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, Porta conducente, porta posteriore lato conducente, porta passeggero e porta posteriore lato passeggero a battente, Porta posteriore basculante, Attivazione vocale include sistema audio, include comandi telefono, include comandi sistema navigazione e altro, Connessione bluetooth con musica in streaming, Limitatore di velocità, Luci di lettura anteriori, Predisposizione cellulare supporto, caricatore e antenna, Presa di corrente 12v post., Pulsante accensione veicolo, Regolatore di velocità, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi scheda sim incorporata, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Schermo per intrattenimento front, DVD, 10,1, touch screen e 25,7, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo, include sospensioni, include controllo stabilità e include controllo trazione, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore e posteriore, Sistemi di navigazione 3D+voce, comandi, internet, a colori, 12,3 e 31,2, Sistemi telematici tramite SIM veicolo, Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Bracciolo anteriore, Bracciolo posteriore, Rivestimento sedili in pelle (principale) e pelle (addizionale), Sedile conducente, passeggero sportivo , riscaldati e reg. elettrica con 6 posizioni e con memoria a 2 vie, Sedili posteriori panchetta con 0 regolazioni elettriche, 40/20/40 e 3 posti, 12,3 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 31,2, 10,1 display multifunzionale touch screen, Plancia 1 e 25,7, 8,6 display multifunzionale touch screen, Plancia 2 e 21,8, Computer con velocità media, consumo medio, consumo istantaneo e autonomia, Contagiri, Indic. pressione insuff. pneumatici sensore sul cerchio, Pannello strumenti con schermo TFT e parabrezza riconfigurabile, Riconoscimento segnaletica stradale, Temperatura esterna, Portaoggetti, Console al pavimento, Portabicchiere ai sedili anteriori e sedili post., Serrature, Chiusura centralizzata scheda, Sistema antifurto con monitoraggio interno, 4 ruote sterzanti, Servosterzo ad assistenza variabile e elettrico, Volante in alluminio+pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, 8 altoparlanti, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est. intrattenimento include porta USB anteriore, Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori e sistema audio legge MP3, Ventilazione, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico, Display digitale sedile pass. e sedili post., Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi a combustione e Comandi touch screen, Inserti pregiati: alluminio sulla consolle centrale, pelle sulle portiere, alluminio sul cruscotto e nessuno, 2 poggiatesta sedili ant., 3 poggiatesta sedili post., Airbag anteriore conducente intelligente, airbag anteriore passeggero intelligente con interrutore di disattivazione, Airbag laterale anteriore, Airbag laterali a tendina ant./post., Avviso superamento corsia attivazione sterzo, Cinture sicurezza ant. conducente e passeggero con pretensionatori e reg. in altezza, Cinture sicurezza post. conducente, passeggero e centrale, Sistema anticollisione che attiva cinture di sicurezza e attiva luci di arresto con frenata automatica allerta visiva/acustica, Sistema Isofix, Sterzo attivo, 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, EBD, Freni in ceramica, Freno a mano automatico, Comando luci con sensore di oscurità e abbaglianti automatici luci direzionali, automatica e in funzione della velocità, Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Luci di svolta / illuminaz.marciapiede, Luci diurne, Cromature sulla fiancata, Spoiler sul cofano post., Terminale scarico sportivo apert/chius flap valvola com.da cond., Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori , numero ad impulso 2, Lunotto, Retrovisori esterni/telecamere regol. elettrica, riscaldati, verniciati, elettrocromico, Specchietti ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore int. Elettrocromico, Tergicristallo, Pneumatici anteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, pneumatici posteriori con larghezza 315, profilo 40 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, Ruote anteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 9,5, 53,3 e 24,1, ruote posteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 10,5, 53,3 e 26,7, Tire kit, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico.

Urus S: oltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunti i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio, dettagli con finiture in cromo brillante, badge S, cerchi in lega fino a 23″.

Urus Performante: ltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunte appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38% e quindi l’aerodinamica; si riduce anche il peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

  • Design: lo stile Lamborghini in formato Suv: è impossibile passare inosservati.
  • Versatilità: mai così comodi su una Lamborghini: c’è spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: il V8 da 650 CV è un mostro di potenza, che da il meglio di sé nella parte alta del contagiri.

Di seguito i prezzi della Lamborghini Urus aggiornati ad dicembre 2024:

Lamborghini Urus benzina Prezzo
4.0 V8 650 CV 5 posti 232.489 €
4.0 V8 666 CV S 5 posti S 240.556 €
4.0 V8 666 CV 5 posti Performante 268.554 €