Bollo auto Provincia Autonoma Trento 2025: tutto quello che c’è da sapere

La Provincia Autonoma di Trento ha una maggiore libertà nella definizione di leggi e normative che si applicano sul proprio territorio proprio perché a statuto speciale. Ma per quanto riguarda il bollo auto, anche nella Provincia Autonoma di Trento, così come quelli di tutte le altre regioni italiane, gli automobilisti sono tenuti al pagamento del bollo auto se possiedono veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA).

Per chi vive in Trentino è disponibile anche un comodo servizio che ricorda la scadenza del bollo auto tramite SMS. Per iscriversi basta compilare il relativo form sul sito “trentinoriscossioni“.

Sono però previste agevolazioni ed esenzioni per particolari categorie di veicoli o di conducenti. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Provincia Autonoma di Trento, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore ormai da un paio di anni. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 2,21 €/kW 3,31 € per ogni kW extra
Euro 1 2,13 €/kW 3,20 € per ogni kW extra
Euro 2 2,06 €/kW 3,09 € per ogni kW extra
Euro 3 1,99 €/kW 2,98 € per ogni kW extra
Euro 4 1,90 €/kW 2,85 € per ogni kW extra
Euro 5 1,52 €/kW 2,28 € per ogni kW extra
Euro 6 1,44 €/kW 2,17 € per ogni kW extra

I residenti nella provincia di Trento hanno a disposizione diverse opzioni per pagare il bollo auto. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, anche sull’isola si può procedere al pagamento del bollo passando attraverso ulteriori canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La Provincia Autonoma di Trento attualmente non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Provincia Autonoma di Trento prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le istanze di esenzione (l’apposito modulo si trova qui) devono essere indirizzate a Trentino Riscossioni SPA, Via Romagnosi 9, 38122 Trento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici o ad idrogeno puri godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Gli autoveicoli immatricolati dal 1° gennaio 2022 con potenza massima pari a 185 kW e alimentazione (esclusiva o doppia) a metano, GPL, ibrida elettrica o idrogeno godono di un esenzione totale dal pagamento del bollo per un periodo variabile a seconda delle emissioni di CO2, secondo la tabella che segue:
Emissioni CO2 Durata esenzione
1-30 g/km 60 mesi
31-60 g/km 36 mesi
61-95 g/km 24 mesi
96-135 g/km 12 mesi

Per chi risiede nella Provincia Autonoma di Trento, il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese di immatricolazione. Se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato per tutto il mese successivo. In seguito, la tassa auto è dovuta ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Ci si può rivolgere al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00).

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto P. A. Trento?

Sono diverse le modalità disponibili per il pagamento del bollo auto per i residenti della Provincia Autonoma di Trento. Tra i principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto P. A. Trento?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla provincia di Trento. A questo si aggiunge il documento PDF presente nella stessa sezione del portale ACI che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto P. A. Trento?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i residenti della Provincia Autonoma di Trento possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonica al numero 0461 016950 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00), compilando il form online sull’apposita sezione del portale ACI o rivolgendosi agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Audi: tutte le novità in arrivo nel 2025

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

Il 2025 sarà un anno cruciale per Audi, con un’ampia gamma di novità pronte a conquistare il mercato. Tra modelli completamente elettrici, ibride plug-in e aggiornamenti significativi ad alcuni modelli di grande successo per il brand tedesco, la Casa dei Quattro Anelli si prepara a un anno davvero importante, che porterà ad un aggiornamento profondo di quella che è l’immagine del marchio. Tra i protagonisti troviamo le nuove A6 e-tron, Q6 e-tron, e la gamma rinnovata di A5 e Q5, che arriveranno nelle concessionarie già nei primi mesi dell’anno.

  • A5
  • Q5
  • A6 e-tron
  • Q3

Audi A5

La nuova Audi A5 rappresenta una svolta importante: abbandona il nome A4 per inaugurare un nuovo corso stilistico e tecnologico. Disponibile sia come berlina che come Avant (station wagon), la nuova A5 cresce nelle dimensioni, arrivando a 4,82 metri di lunghezza (+67 mm rispetto all’A4). Il design riprende elementi distintivi di modelli recenti come A6 e-tron, puntando su un look moderno e affilato. All’interno spiccano la nuova plancia digitale, con un quadro strumenti da 11,9” e un infotainment da 14,5” che integra un assistente vocale avanzato basato su intelligenza artificiale. La gamma motori include opzioni benzina e diesel con tecnologia mild-hybrid (MHEV Plus), tra cui:

  • 2.0 TFSI da 204 CV
  • 2.0 TDI da 204 CV
  • V6 TFSI da 367 CV (per la versione S5).

Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie ad un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, mentre le opzioni manuali vengono eliminate. Entro la fine del 2025, arriveranno varianti plug-in con autonomie superiori ai 100 km in modalità elettrica, insieme alla RS5, che per la prima volta sarà anch’essa plug-in e supererà i 500 CV.

Audi Q5

La terza generazione dell’Audi Q5 è già ordinabile e promette maggiore efficienza, tecnologia all’avanguardia e un design raffinato. Il nuovo Q5 adotta la piattaforma Premium Platform Combustion (PPC), che migliora il comfort e la maneggevolezza grazie a sospensioni avanzate e uno sterzo progressivo. All’esterno, le linee morbide si combinano con fari Matrix LED di nuova generazione, mentre gli interni offrono schermi OLED curvi e un infotainment basato su Android Automotive OS. La gamma motori attuale comprende:

  • 2.0 TFSI e 2.0 TDI da 204 CV
  • 3.0 V6 TFSI da 367 CV per la SQ5.

Tutte le motorizzazioni sono abbinate a un cambio automatico S-Tronic e trazione integrale (con alcune versioni disponibili a trazione anteriore). I prezzi partono da 62.250 euro e arrivano a 90.000 euro per la SQ5. Nel corso dell’anno è atteso il debutto della variante Sportback, che offrirà una linea più dinamica e un look sportivo senza modifiche sostanziali ai motori.

Audi A6 e-tron

L’Audi A6 e-tron, disponibile in versione Sportback e Avant, incarna il futuro elettrico della gamma. Il design, derivato dal concept presentato nel 2021, è ottimizzato per l’aerodinamica, con un coefficiente di resistenza di appena 0,21 per la Avant. Tra le caratteristiche principali: fari Matrix LED, luci posteriori OLED evolute e cerchi ottimizzati per ridurre i consumi. Gli interni includono un display curvo per il Virtual Cockpit e uno da 14,5” per l’infotainment, entrambi basati su Android Automotive. Le motorizzazioni elettriche includono opzioni da 367 CV e 503 CV, con autonomie che superano i 750 km e ricarica ultra-rapida fino a 270 kW. Prevista anche una versione RS6 e-tron da oltre 600 CV. I prezzi partono da 74.500 euro per la Sportback e 77.000 euro per la Avant.

Audi Q6 e-tron Sportback: più aerodinamica, stesso cuore tecnologico
Dopo il lancio della Q6 e-tron standard, nel 2025 arriverà la variante Sportback con il caratteristico tetto inclinato che migliora l’efficienza aerodinamica. Questa configurazione potrebbe offrire autonomie superiori ai 625 km grazie alla batteria da 95 kWh e motori elettrici da 387 CV e 516 CV. Si parla anche di una possibile versione fuoristrada estrema e dell’arrivo della RS Q6 e-tron con oltre 600 CV. Audi sembra quindi voler abbracciare sia lo stile urbano che le avventure off-road con modelli dedicati.

Audi Q3

La nuova Audi Q3 sarà prodotta in Ungheria, condividendo la piattaforma MQB Evo con la Cupra Terramar. I motori includeranno soluzioni benzina mild-hybrid (eTSI) e versioni plug-in hybrid, con potenze che variano da 204 CV a 272 CV. A differenza della Cupra, Audi potrebbe mantenere un’opzione diesel, ampliando le scelte per gli utenti europei. Attesi anche miglioramenti negli interni, con nuovi materiali e tecnologie avanzate. Con un’offerta così ampia e variegata, Audi punta a consolidare la sua leadership nel mercato premium, offrendo soluzioni per ogni esigenza, dal lusso elettrico all’avventura off-road.

Bollo auto Molise 2025: tutto quello che c’è da sapere

Come si paga il bollo auto se si vive in Molise. E come si può controllare se si è in regola e se si ha diritto a esenzioni o agevolazioni. Ecco una piccola guida riassuntiva che consente di fare chiarezza ora che il nuovo anno è alle porte.

Perché anche in Molise, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è obbligatorio per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Il Molise è però una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI e quindi le disposizioni variano leggermente rispetto ad altri territori.

Sono comunque previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nell’apposita sezione del sito della Regione Molise, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica che riporta i costi in vigore.

Rispetto a quanto stabilito in passato, il prossimo anno si andrà incontro a qualche rincaro. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,53 €/kW 5,30 € per ogni kW extra
Euro 1 3,38 €/kW 5,07 € per ogni kW extra
Euro 2 3,24 €/kW 4,85 € per ogni kW extra
Euro 3 3,09 €/kW 4,63 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,76 €/kW 4,14 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Molise. Prima di tutto, nonostante la regione non sia convenzionata con l’Automobile Club, si può procedere per via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Molise non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Molise prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; senza limiti di potenza per i veicoli elettrici puri. Tutte le informazioni per presentare l’istanza di esenzione sono disponibili nella sezione apposita del portale regionale.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 28,00 euro per gli autoveicoli e a 11,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli ultraventennali dotati di Certificato di Rilevanza Storica godono della riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • I veicoli ibridi a metano e GPL beneficiano di una riduzione sul pagamento del bollo, e sono tenuti a pagare 2,74 € per ogni kW indipendentemente da categoria Euro e kW totali.

Il pagamento del primo bollo va effettuato entro la fine del mese della prima immatricolazione, o entro il mese successivo se questa avviene gli ultimi 10 giorni del mese. La tassa è poi dovuta ogni anno entro la fine del mese successivo a quello della scadenza.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it).
  • Si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato,

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Molise?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Molise. Tra le principali troviamo il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Molise?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione sul portale di ACI. A questo si aggiunge il tariffario regionale che riporta gli importi dovuti in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Molise?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Molise possono chiamare il Call Center di Municipia (l’ente che gestisce il bollo in Molise) telefonando al numero 0874 1919559 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00) o mandare una e-mail a: municipia.regionemolise@eng.it (PEC: municipia.regionemolise@legalmail.it). In alternativa, si può chiedere un appuntamento tramite il telefono sopra indicato per rivolgersi di persona allo sportello Municipia dedicato.

Mini Aceman: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Aceman, prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Dopo aver rinnovato i due modelli più popolari, la tre porte e la Countryman, Mini amplia la gamma con un modello due volte inedito. La Aceman è una crossover compatta che compare per la prima volta nella gamma della Casa inglese, ed è anche la prima destinata a essere offerta soltanto con motori elettrici.

Anche se non direttamente, prende il posto di ben due modelli della gamma precedente, la Mini 5 porte, versione allungata della classica Mini 3p che però per adesso è ancora in commercio (ed è anche stata aggiornata), e la station wagon Clubman. Entrambe queste vetture, che non erano però né elettriche né ibride, son ostate cancellate dai piani della Casa che ora preferisce puntare su un modello dimensioni compatte e interamente a batteria.

Ecco la scheda tecnica della Mini Aceman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 300/1.005 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 34.100 €

 

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Aceman John Cooper Works

Appena arrivata sul mercato ed è già il momento di ampliare la gamma. A breve, infatti, la gamma della MINI Aceman si amplierà con l’arrivo della variante John Cooper Works, alimentata da una batteria agli ioni di litio da 54,2 kWh, che manda energia a un motore elettrico con una potenza massima di 258 CV (che aumentano di 27 CV con la funzione boost per qualche secondo) per 350 Nm di coppia. Numeri che permettono alla Aceman più cattiva di tutte di scattare da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 200 km/h.

La Aceman JCW risulta immediatamente riconoscibile grazie al kit estetico dedicato, caratterizzato all’anteriore da prese d’aria di grandi dimensioni e al posteriore da un diverso diffusore. Anche l’impianto frenante è dedicato, appositamente messo a punto per dare supporto alle rinnovate performance di questa versione.

La Mini Aceman deriva dalla base della Mini 3p, ma con misure più generose e cinque porte. La lunghezza di 4,07 metri la fa rientrare tra i modelli del segmento B. La larghezza è invece di 1,75 metri, e l’altezza di 1,50. Il passo è invece di 2.61 metri.

Queste misure sono a metà strada tra i due modelli che rimpiazza: la precedente Mini 5p era infatti lunga 3,98 metri, con un passo di 2,56, mentre la Clubman sfiorava i 4,3 metri per un passo di 2,67 metri.

Lunghezza 4,076 mm
Larghezza 1,754 mm
Altezza 1.515 mm
Passo 2.606 mm

Anche lo stile si rifà ovviamente agli altri due modelli della nuova generazione, e quindi è caratterizzato da forme squadrate e linee spezzate molto lontane dalle rotondità del passato. Inedita la fisionomia, che è quella di una crossover dalle forme un po’ allungate.

Il design è “da elettrica”, con poco spazio per prese d’aria e feritoie che in realtà sono state mantenute soltanto accennate per mantenere la continuità stilistica coni modelli del passato. La coda riprende invece il taglio del portellone inclinato come sulla 3p e la particolare grafia a freccia dei fanali. Resta l’elemento, ormai distintivo delle Mini, del tetto “sospeso” con montanti neri.

La plancia della Mini Aceman è simile a quella della Mini 3p e della Contryman e coerente con lo stile Mini degli ultimi 20 anni: la strumentazione è raccolta al centro, in un grande elemento circolare digitale da 9,5” con sotto una essenziale pulsantiera che ospita i comandi fisici più importanti. In opzione c’è però un head-up display per avere i dati più importanti davanti agli occhi, proiettati sul parabrezza.

L’abitacolo da cinque posti è rivestito in un misto di materiali classici ed ecologici, e può essere impreziosito con sellerie, inserti e sistemi di illuminazione. Il bagagliaio, dalla soglia di carico piuttosto alta, ha un volume di base di circa 300 litri, che diventano poco più di 1.000 quando si abbatte il divano posteriore opzionale.

Anche per la Mini Aceman le varianti si motorizzazione sono due, battezzate “E” ed “SE”: Entrambe hanno il motore e la trazione anteriori, le potenze variano però da 184 a 218 CV e sono accompagnate da batterie di taglia differente, 42,5 kWh per la prima, 54,2 kWh per la seconda.

La velocità massima cambia di conseguenza, 160 km/h per la versione meno potente, 170 km/h per la SE, con tempi di accelerazione da 0 a 100 km7h compresi tra 7,9 e 7,1 secondi. Anche l’autonomia cambia: 294/310 km circa per la E, 382/407 km per la SE.

 

Compatta agile ed efficiente, la Mini Aceman ha valori di consumo medio leggermente migliore della media. Per la E si dichiarano tra 14,1 e 14,9 kWh per 100 km per la E, mentre la SE è addirittura migliore, 13,9-14.8 kWh/100 km.

Differenti, infine, anche le performance di ricarica: il caricatore di bordo consente una carica in corrente alternata a 11 kW, mentre in corrente continua la potenza massima è di 75 kW per la E e di 95 kW per la SE. Una potenza proporzionata alla capienza delle batterie, che infatti si ricaricano dal 10% all’80% in mezz’ora circa.

Mini offre per la Aceman ben quattro allestimenti disponibili con entrambi i motori, che in realtà si distinguono soprattutto per le diverse possibilità di personalizzazione.

  • Essential
  • Classic
  • Favoured
  • John Cooper Works

Essential: cerchi in lega da 16”, Fari LED anteriori e posteriori, MINI Interaction Unit – Display OLED Centrale rotondo da 24 cm, climatizzatore a due zone, navigatore, Apple Carplay e Android Auto.

Classic: interni in stoffa/ecopelle, volante sportivo riscaldabile

Favoured: interni in ecopelle, sedili sportivi

John Cooper Works: cerchi in lega da 18”, freni sportivi

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Guida: da Mini, quindi sempre precisa e divertente.
  • Personalizzazione: ampia come sempre, con accessori e colori per tutti i gusti.

Di seguito il listino prezzi della Mini Aceman aggiornato a novembre 2024.

Mini Aceman Prezzo
Aceman E 184 CV Essential 35.100 €
Aceman SE 218 CV Essential 38.500 €

Fiat: tutte le novità in arrivo nel 2025

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Con l’attesa ormai quasi conclusa per il lancio commerciale della Fiat Grande Panda, il 2024 volge al termine per quanto riguarda le novità di prodotto della Casa torinese. Ora, l’attenzione è tutta proiettata verso il 2025, un anno che si preannuncia ricco di sviluppi importanti. Da un lato, il consolidamento della gamma della Grande Panda grazie a nuove opzioni di motorizzazione; dall’altro, il debutto di nuovi modelli destinati ad ampliare ulteriormente l’offerta Fiat.

Tra i lanci più attesi ci sono la Fiat Giga Panda, pronta per arrivare sulle strade in una versione di produzione, e la nuova Fiat 500 ibrida, basata sulla piattaforma elettrica, che dovrebbe vedere la luce tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Con queste novità, Fiat punta a consolidare la propria presenza nei segmenti strategici del mercato, offrendo soluzioni versatili e competitive sia sul fronte elettrico sia su quello termico. Il 2025, quindi, si preannuncia come un anno decisivo per il futuro del marchio, con modelli progettati per affrontare le sfide di un mercato automobilistico in continua evoluzione.

  • Fiat 500 ibrida
  • Fiat Grande Panda
  • Fiat Giga Panda 

Fiat 500 ibrida

Mentre molte auto con motore termico si convertono sempre più spesso all’elettrico, è raro osservare il percorso inverso. Fiat, però, è pronta a invertire questa tendenza con la Fiat 500e, che affronterà una trasformazione significativa per rilanciarsi sul mercato. In difficoltà sul fronte delle vendite, la 500e sarà riproposta come modello mild hybrid tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La nuova versione porterà un nome tutto italiano, Fiat 500 Torino, in onore della città dove viene prodotta, presso lo stabilimento di Mirafiori.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 50

Sebbene non siano ancora stati divulgati dettagli ufficiali sulla motorizzazione, le indiscrezioni puntano su un propulsore 1.2 tre cilindri mild hybrid da 100 CV, già collaudato su altri modelli del gruppo Stellantis. Tuttavia, i vertici del marchio non hanno ancora confermato queste voci. Sul fronte dei prezzi, la Fiat 500 Torino sarà più accessibile rispetto alla versione elettrica, il cui listino parte da 29.900 euro. Per la variante mild hybrid, si ipotizza un prezzo iniziale attorno ai 18.000 euro, rendendola una proposta interessante per chi cerca una city car moderna ma dal costo contenuto.

Fiat Grande Panda

Dopo il lancio globale dell’elettrica lo scorso 11 luglio, la Fiat Grande Panda si prepara ad ampliare la sua offerta con una versione mild hybrid, attesa entro il 2025. Basata sulla piattaforma Smart Car, la stessa utilizzata da Citroen C3, C3 Aircross e Opel Frontera, questo modello sarà disponibile anche in varianti termiche. La versione mild hybrid sarà equipaggiata con un motore 1.2 benzina da 100 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore. Si prevede che l’estetica rimanga sostanzialmente invariata rispetto alla variante elettrica, mantenendo linee pulite e moderne, così come gli interni, che garantiranno funzionalità ed essenzialità.

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Per quanto concerne i costi, la Fiat Grande Panda mild hybrid sarà sicuramente più economica rispetto alla versione elettrica, per la quale il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, ha annunciato un prezzo base intorno ai 25.000 euro.

Fiat Giga Panda

La Fiat Giga Panda rappresenta una nuova variazione sul tema Panda che vedrà la luce nel corso dell’anno nuovo. Il modello, attualmente noto con questo nome provvisorio, potrebbe però essere lanciato con una denominazione diversa, forse un ritorno alla storica Multipla, che ha segnato il mercato tra il 1998 e il 2010. Indipendentemente dal nome definitivo, la Fiat Giga Panda si distinguerà per dimensioni maggiorate rispetto alla Grande Panda. Con una lunghezza prevista di circa 4,4 metri, sarà paragonabile alla nuova Citroen C3 Aircross.

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Tra le sue caratteristiche più interessanti potrebbe esserci una configurazione a 7 posti, una soluzione poco comune per un’auto di questa categoria. Per quanto riguarda i motori, la Giga Panda adotterà le stesse opzioni della Grande Panda, con propulsori elettrici da 113 CV e versioni mild hybrid da 100 CV e 136 CV. Questi elementi rafforzeranno ulteriormente l’identità del modello, garantendo flessibilità e prestazioni adeguate a una vasta gamma di utenti.

Bollo auto Veneto 2025: tutto quello che c’è da sapere

Come tutte le regioni, anche il Veneto ha le sue leggi sul pagamento del bollo auto, previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

In Veneto la tassa automobilistica, come in tutta Italia, è dovuta ogni 12 mesi, però, è ancora una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI. Questo comporta qualche differenza rispetto ad altre zone italiane. Però, come accade altrove, sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2024 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto Veneto 
Pagamento bollo auto Veneto
Esenzione bollo auto Veneto
Scadenza bollo auto Veneto
Verifica pagamento bollo auto Veneto 

Per calcolare l’ammontare del bollo la regione Veneto mette a disposizione il servizio sul suo portale dedicato. Si può conoscere la somma da pagare  tramite la compilazione di un modulo telematico, inserendo dati personali e quelli del veicolo. In base alla tipologia di mezzo vengono applicate diverse tariffe. Naturalmente, si tende a premiare quelli meno inquinanti. Il pagamento può avvenire sia in un’unica soluzione sia a rate. Nella sezione dedicata del portale regionale possiamo trovare le diverse tariffe della tassa automobilistica in PDF, con i costi aggiornati al 2025. È importante ricordare che i veicoli con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggetti al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Il pagamento del bollo può essere effettuato in diversi modi. Una prima soluzione è quella di procedere in via telematica tramite il portale Bollo auto regionale, che sfrutta il sistema PagoPA. In alternativa si può procedere al pagamento collegandosi al sito dell’ACI o passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Vediamo la lista dei metodi di pagamento nel dettaglio: 

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay

Domiciliazione bollo

La regione Veneto non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Veneto prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

    • Veicoli di persone disabili, con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici;
    • Auto d’epoca (veicoli ultratrentennali) non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrentennali circolanti, la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli;
    • Veicoli in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato
    • Autobus adibiti al servizio di trasporto pubblico; 
    • Autocarri destinati al servizio antincendio, per conto dei Comuni o di associazioni umanitarie; 
    • Autoveicoli destinati al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche. 

Sono inoltre previste delle agevolazioni per i seguenti veicoli: 

    • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 75% sull’importo del bollo.
    • I veicoli elettrici sono esenti dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a ¼ dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. 
    • Per i veicoli ibridi elettrici o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione. 

Il bollo auto si paga entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. Il primo pagamento deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui è avvenuto l’acquisto dell’auto. Nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese, il pagamento può essere effettuato nel mese successivo all’acquisto. 

Per ricordare il pagamento, la regione Veneto mette a disposizione sul proprio portale il servizio di avviso automatico.

Il sito dell’ACI, tramite un’apposita sezione, facilita la verifica del pagamento a tutte le vetture immatricolate in Italia. Anche l’Agenzia delle Entrate offre un servizio analogo. Gli abitanti del Veneto hanno la possibilità di accedere al Portale Bollo Auto della regione, calcolare l’importo dovuto e procedere con il pagamento online. 

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si può chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo o negli sportelli appositi presenti in tutti i capoluoghi provinciali della regione prendendo un appuntamento sul sito;
  • Si può accedere al portale Bollo Auto della regione;
  • Ci si può rivolgere all’apposito Call Center regionale, telefonando al numero 840-848484.

BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La BMW Serie 2 Gran Coupé riprende lo stile già visto su Serie 4, Serie 6 e Serie 8 riproponendolo in formato più piccolo. Per questo nuovo modello il costruttore tedesco si è basato su meccanica e piattaforma della Serie 1. Rispetto alla versione Coupé a due porte l’incremento della lunghezza e le due porte in più donano un vantaggio circa abitabilità e funzionalità dell’auto, senza minimamente intaccare la sportività generale. La gamma motori si articola in tre benzina e tre diesel, culminando nella M235i xdrive da 306 CV.

Questa la scheda tecnica della BMW Serie 2 Gran Coupé: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 35.260 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Restyling

A breve distanza dal lancio della nuova generazione della BMW Serie 1, anche la Serie 2 Gran Coupé si aggiorna, ereditando i tratti stilistici proprio dalla sorella a due volumi, fatto ora di linee più morbide e affusolate, che hanno portato ad un aumento della lunghezza della vettura di 2 centimetri, arrivando così a 4,54 metri. Tante novità anche all’interno della abitacolo, dove spicca una plancia ora interamente riprogettata e l’assenza della leva del cambio, sostituita da un bilanciere posizionato sulla consolle centrale.BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Quattro le motorizzazioni disponibili al lancio (previsto per marzo 2025). Si parte con il Diesel, il 2.0 a quattro cilindri da 150 e 163 CV, per poi passare al benzina sempre di 2 litri da 170 CV. Al top dell’offerta si posiziona la M235 il cui 2 litri arriva a 300 CV.

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé è più lunga della Serie 2: 10 centimetri in più per un totale di 4,54 metri. Non cambiano invece né altezza da terra né larghezza o passo. Omologata per 5, la variante Gran Coupé migliora (ovviamente) la capacità del bagagliaio, che passa da 390 a 430 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.526 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.670 mm

La nuova BMW Serie 2 Gran Coupé 2024 si distingue per un design esterno sportivo e raffinato, che combina proporzioni compatte con linee slanciate e dinamiche. Il frontale aggressivo è dominato dalla tradizionale calandra a doppio rene, ora più ampia e con finiture cromate o nero lucido, affiancata da fari LED sottili dal design tagliente che accentuano la grinta della vettura. Le prese d’aria maggiorate nel paraurti conferiscono un carattere deciso, migliorando sia l’estetica sia l’aerodinamica.

La silhouette laterale è elegante e fluida, caratterizzata da una linea del tetto inclinata che si fonde armoniosamente con la coda, creando un profilo coupé distintivo. Cerchi in lega dal design audace, disponibili in diverse misure, e linee scolpite lungo le fiancate sottolineano il dinamismo. Il posteriore è altrettanto accattivante, con gruppi ottici LED tridimensionali, un diffusore sportivo e terminali di scarico integrati che completano un look sofisticato ma grintoso, in perfetto stile BMW.

La derivazione della Serie 2 Gran Coupé dalla Serie 1 è evidente negli interni che presentano i temi già presentati da BMW con la compatta. L’aspetto è moderno, dinamico e accogliente, con le luci Led che corrono su plancia e fianchi delle portiere che contribuiscono a migliorare la permanenza a bordo. Come le auto più recenti anche questa Serie 2 Gran Coupé è un’auto connessa, grazie anche all’adozione del BMW Operating System di ultima generazione, in grado anche di aggiornarsi over-the-air. Sulla plancia e sul cruscotto spiccano i due schermi da 10,25 pollici, uno a centro plancia dedicato all’infotainment ed uno di fronte al guidatore, personalizzabile, a sostituire la classica strumentazione col BMW Live Cockpit.

Le finiture come da tradizione BMW sono curate e di pregio, naturalmente con ampia scelta di materiali districandosi tra i vari allestimenti disponibili e gli optional al riguardo. L’aumento di lunghezza rispetto alla Serie 1 ha portato ad un’abitabilità incrementata con 33 millimetri per le gambe dei passeggeri posteriori. Quattro adulti viaggiano bene sulla Serie 2 Gran Coupé, la situazione è peggiore nel caso di un quinto passeggero. La presenza del terzo volume porta in dote un baule di interessante volumetria, 430 litri, ampliabili abbattendo i sedili posteriori che sono frazionabili (40:20:40).

BMW per la Serie 2 Gran Coupé punta su una gamma costituita da due unità benzina e due diesel. Alla base della gamma trova posto la 220i da 170 CV e 280 Nm, mentre per chi cerca il massimo delle prestazioni troviamo la M235i, la variante più sportiva a listino dotata di un motore di 2 litri turbo abbinato alla trazione integrale da 300 CV e 400 Nm di coppia. Le due unità diesel sono rappresentate dal 218d da 150 CV e 360 Nm, e la 220d da 163 CV e 400 Nm. La trazione è anteriore per tutti e due i modelli. 

bmw serie 5 usate

bmw serie 5 usate

L’attento studio aerodinamico e la generale efficienza fanno sì che i consumi di BMW Serie 2 Gran Coupé non facciano registrare dati troppo elevati secondo il ciclo WLTP. Partendo dai benzina, la 220i nel combinato consuma 5,2-5,8 l/100km. Più assetata di benzina la sportiva e potente M235i che dichiara una media di 7,5 – 8,2 l/100 km. Inferiori i dati delle diesel, alla 218d occorrono 4,6 – 5,0 l/100km di carburante, mentre alla 220d servono 4,3 – 4,6 l/100km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la BMW Serie 2 Gran Coupé:

  • Base
  • MSport Design
  • MSport
  • M Sport Pro

Base: la versione di partenza offre di serie ActiveGuardPlus, Assistente di attenzione alla guida, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Protezione antiurto laterale integrata, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Calandra a doppio rene BMW con 7 listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Cerchi in lega leggera da 17″, styling a doppi raggi n° 546, Climatizzatore automatico monozona, Modanature interne in Quartz Silver opaco, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa “Grid” Black, Tappettini in velluto, Terminale di scarico doppio, tondo, Paraurti in tinta carrozzeria.

MSport Design: aggiunge Pacchetto portaoggetti, Cruise control con funzione freno Sensori di parcheggio PDC Ant. / Post.

MSport: rispetto ad MSport Design aggiunge Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Pacchetto retrovisori esterni ripiegabili elettronicamente e riscaldabili, BMW Live Cockpit Plus (solo su 216i), BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional.

MSport Pro: rispetto ad Advantage aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, M Sport Steering, Assetto sportivo M ribassato di 10mm Pacchetto luci interne, Cerchi in lega leggera da 18″, Fari fendinebbia a LED, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, BMW Live Cockpit Plus (solo su 216d, 218i e 218d), BMW Live Cockpit Professional, BMW Connected Package Professional.

  • Motori: soprattutto nella versione M da 306 CV, i potenti propulsori BMW offrono prestazioni di tutto rispetto.
  • Immagine: lo stile è elegante e sportivo allo stesso tempo e parla un linguaggio inconfondibilmente BMW.
  • Sportività: la berlina a quattro porte è dotata di molte funzionalità di serie e opzionali dedicate ai clienti più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie 2 Gran Coupé aggiornato a novembre 2024:

BMW Serie 2 Gran Coupé Diesel Prezzo
218d 150 CV 42.400 €
220d 163 CV 43.900 €
BMW Serie 2 Gran Coupé Benzina Prezzo
220i 170 CV 40.900 €
M235i xdrive 60.000 €

 

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

 

Alfa Romeo: tutte le novità in arrivo nel 2025

1

Il 2025 si preannuncia come un anno cruciale per Alfa Romeo, che punta a ridefinire la propria identità abbracciando innovazioni stilistiche e tecnologiche senza perdere il legame con la sua tradizione. Nel corso dell’anno, infatti, il brand del Biscione compirà un importante salto avanti nella direzione dell’elettrificazione, con il lancio delle nuove Giulia ne Stelvio che, a quanto pare, almeno in un primo momento saranno offerte unicamente in variante elettrica. Spazio anche alla più piccola Tonale, che nel corso dei prossimi 12 mesi verrà aggiornata con il model year 2025.

  • Alfa Romeo Stelvio
  • Alfa Romeo Giulia
  • Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo Stelvio

Tra le novità più attese del 2025 c’è senza dubbio la nuova Alfa Romeo Stelvio, il cui debutto è previsto per la metà dell’anno. Pur mantenendo proporzioni simili alla generazione attuale, il SUV presenterà dimensioni leggermente più grandi e uno stile completamente rinnovato. La vera rivoluzione, però, sarà sotto il cofano. La nuova Stelvio sarà costruita sulla piattaforma STLA Large, progettata per ospitare sia motorizzazioni completamente elettriche, sia powertrain termici o ibridi. Tuttavia, almeno inizialmente, la Stelvio sarà proposta solo in versione elettrica, con potenze che spaziano dai 350 CV fino ai 1.000 CV della futura Quadrifoglio.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Per i motori termici, ci potrebbero essere sviluppi successivi. Tra le ipotesi più interessanti, si parla di un range extender: un piccolo motore a benzina utilizzato unicamente per ricaricare le batterie. La piattaforma STLA Large, comunque, supporta anche motorizzazioni tradizionali. Questo apre la porta a possibilità come il V6 2.9 della Stelvio Quadrifoglio attuale o, magari, al V6 Nettuno di Maserati, che potrebbe equipaggiare una versione speciale della Stelvio 2025.

Alfa Romeo Giulia

La nuova Alfa Romeo Giulia elettrica, prevista per il 2025, rappresenta un’evoluzione radicale per il marchio italiano, unendo design distintivo e tecnologia d’avanguardia. Costruita sulla piattaforma STLA Large del gruppo Stellantis, la berlina sarà completamente elettrica, con prestazioni che promettono di mantenere intatto il DNA sportivo del marchio. Le motorizzazioni previste offriranno una gamma di potenze variabile, con versioni base da circa 350 CV e varianti ad alte prestazioni che toccheranno i 1.000 CV, probabilmente destinate alla versione Quadrifoglio. L’autonomia, elemento cruciale per un veicolo elettrico, si annuncia competitiva, grazie a batterie avanzate che consentiranno di percorrere fino a 800 km con una singola carica.

Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Dal punto di vista estetico, la nuova Giulia manterrà proporzioni da berlina sportiva, ma con linee più audaci e moderne, in linea con il nuovo corso stilistico di Alfa Romeo. Gli interni offriranno un mix di lusso e tecnologia, con materiali pregiati e un sistema di infotainment all’avanguardia. Questa nuova generazione non è solo un passo verso l’elettrificazione, ma un manifesto dell’impegno di Alfa Romeo per ridefinire il concetto di auto premium elettrica, combinando emozione di guida e sostenibilità.

Alfa Romeo Tonale

Il 2025 non porterà un vero e proprio restyling per la Tonale, bensì un aggiornamento di gamma. Le modifiche saranno quindi contenute, ma potrebbero includere un leggero restyling del frontale per renderlo più simile a quello della Junior. Questo piccolo intervento, se confermato, modificherebbe l’estetica del SUV compatto in modo significativo.

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Anche dal punto di vista tecnologico, ci si aspetta qualche innovazione: un sistema di infotainment aggiornato e, soprattutto, una revisione della gamma motori. Tra le ipotesi, si parla di un incremento di potenza per la versione plug-in hybrid. Gli appassionati continuano a sperare in una versione Quadrifoglio della Tonale, ma questa possibilità sembra piuttosto remota. Tutte le certezze arriveranno al Salone di Parigi 2024, dove il nuovo model year sarà ufficialmente svelato.

Cura dell’auto, i consigli per proteggerla in inverno

Auto a prova d'inverno: come proteggerla dal gelo in 4 mosse 2

Con l’arrivo della stagione fredda le nostre abitudini cambiano e con loro anche la manutenzione e la cura per l’auto. Un problema un po’ meno sentito da chi la ricoverata in garage o rimesse, ma non del tutto, perché può comunque capitare di posteggiarla all’aperto per qualche ora sotto una nevicata. Ecco alcuni se pici consigli su come evitare i problemi più comuni e le lunghe attese per la ripartenza.

Telo protettivo

Sarà scontato, ma un’auto che rimane ferma a lungo soprattutto all’aperto dovrebbe essere protetta in tutte le stagioni, dal freddo come dalla lunga esposizione al sole. I teli sono vario tipo, devono però lasciare visibile la targa dell’auto, che deve essere identificabile. Alcuni hanno una finestra in corrispondenza o una copia esposta all’esterno.

Come caricare la batteria auto? Ecco gli step da seguire

La batteria

Se l’auto resta ferma a lungo, coperta o meno, la batteria potrebbe scaricarsi. Staccarla non è sempre la soluzione ideale anche perché si rischia di resettare le centraline. Nei box si possono utilizzare mantenitori di carica, collegati alla corrente o no, che intervengono quando la carica della batteria scende sotto il livello oltre il quale l’energia non basta più per l’avviamento. In caso di lunghi periodi di inutilizzo, il consiglio migliore è di verificare periodicamente le condizioni e se possibile, avviarla e muoverla brevemente.

Liquidi e antigelo

Se l’auto resta esposta a basse temperature a lungo c’è anche il pericolo che i fluidi a bordo possano congelare. Vale sia per il carburante, in particolare il gasolio, sia per i liquidi come quello del circuito di raffreddamento e il liquido lavavetri. Di questi esistono varianti già additivate con antigelo, per il gasolio un rimedio vecchio ma efficace è aggiungere nel serbatoio qualche litro di benzina, che fa da anticongelante. In percentuale minima è tollerata anche dai moderni motori common rail e non da problemi di funzionamento.

Accessori da avere a bordo

Anche per chi non vive in zone dal clima freddo ci sono alcuni oggetti che è utile avere a bordo oltre al kit di emergenza e ai cavi per l’avviamento di fortuna. Il più banale è la paletta raschia ghiaccio, in plastica, che non rovina i cristalli. Anche un pannello in cartone o una vecchia coperta possono tornare utili, specie il primo che può essere usato tanto come parasole d’estate, per non che plancia e volante si surriscaldino, sia per proteggere il parabrezza dall’umidità e dal gelo.

Cura dell'auto, i consigli per proteggerla in inverno

Avviamento a freddo

Quando si avvia l’auto dopo una lunga sosta al freddo è opportuno prestare attenzione alle condizioni generali dell’auto, che può avere la batteria un po’ bassa e i liquidi freddi. Meglio accendere eroga il quadro e attendere qualche istante prima di dare l’imput per l’avviamento, anche per alimentare correttamente le candele e gli organi ausiliari, e verificare che tutti gli interruttori siano spenti per evitare inutili assorbimento di energia.
Se le temperature non sono da congelamento, non è necessario rimanere fermi, ma si può partire avendo soltanto cura di non accelerare eccessivamente e mantenere i giri bassi fino a che non si raggiunge la temperatura di esercizio. Le auto più moderne controllano elettronicamente tutta l’operazione e quindi il conducente non deve preoccuparsi nemmeno di questo.

Le 10 caratteristiche che un'auto deve avere per una guida sicura in inverno 1

Sbrinare il parabrezza

Se il parabrezza è ghiacciato, non è consigliabile sbrinarlo versandoci sopra acqua calda. Lo sbalzo termico potrebbe causare crepe e rotture, specie se ci sono già piccole scheggiature che potrebbero allargarsi improvvisamente per via della dilatazione termica improvvisa. La cosa migliore da fare una volta avviato il motore è attivare il riscaldamento e indirizzare l’aria calda verso il parabrezza, senza metterla per forza alla massima temperatura, che sottrarrebbe calore al motore, e appena ammorbidito un po’ il ghiaccio rimuoverlo facilmente con un raschiaghiaccio. Esistono, infine, anche riscaldatori ausiliari, piccoli phon che si collegano alle prese di alimentazione o alle USB.

Auto elettriche

Il freddo, si sa, è il principale nemico delle batterie e nel caso delle auto totalmente elettriche ci vuole qualche accortezza in più. Alle basse temperature infatti la riserva elettrica, l’efficienza e anche le prestazioni della ricarica sono inferiori. Quindi, per cominciare si consiglia di non lasciare un’auro elettrica al freddo con una bassa riserva di energia, perché si rischia di avere poi pochissima autonomia quando la si riprende. L’ideale è non lasciarla con meno del 20%. Se accade, considerare che riscaldamento e sbrinamento sono tea le attività che assorbono più energia. Per chi vive in aree fredde, si consiglia di scegliere modelli dotati riscaldamento a pompa di calore, molto più efficiente del tipo tradizionale a resistenze.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Anche i sedili e il volante riscaldati sono più efficaci, perché danno benessere direttamente e assorbono meno energia di quella che occorre per scaldare l’aria nell’abitacolo. Naturalmente, questo concetto vale anche per le auto non elettriche. Molte vetture elettriche sono poi dotate di controlli da remoto tramite app che permettono non soltanto di verificare lo stato del veicolo ma anche pre-riscaldare a distanza l’abitacolo e la batteria. Quest’ultima operazione è utile in vista di una imminente ricarica perché mette la batteria nelle condizioni ideali di efficienza. Alcune auto lo fanno in automatico anche in marcia, quando viene attivata la ricerca e prenotazione della colonnina tramite il sistema di navigazione.

Kia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Kia: tutte le novità in arrivo nel 2025 1
Il 2025 sarà un anno cruciale per Kia, con importanti novità che riflettono l’ambizione del marchio coreano nel segmento elettrico. Tra i lanci più attesi ci sono la EV2, che si posizionerà come l’auto elettrica più accessibile del brand, e la potente EV9 GT, destinata a diventare il modello di serie più performante nella storia di Kia. Accanto a queste due protagoniste, il restyling della Sportage mira a consolidare il successo di uno dei SUV di segmento C più popolari in Italia. Ecco tutti i dettagli.
  • Kia Sportage Restyling
  • Kia EV2
  • Kia EV9

Kia Sportage Restyling

Il 2025 vedrà il debutto del restyling della Kia Sportage, con interventi concentrati principalmente sulla parte anteriore. Tra le novità più evidenti ci saranno fari di dimensioni maggiori, disposti verticalmente in linea con il linguaggio stilistico più recente di Kia. Il frontale sarà completato da luci diurne a LED, una griglia più sottile e un paraurti leggermente rivisto. Anche la parte posteriore subirà aggiornamenti, con una nuova configurazione interna dei fanali e un paraurti dal design rinnovato. Sul fronte delle motorizzazioni non sono previste modifiche: la Sportage continuerà a essere disponibile in versioni mild hybrid (benzina e diesel), full hybrid e plug-in hybrid.

Kia EV2

Tra le novità più importanti c’è la Kia EV2, il modello più compatto e accessibile della gamma elettrica del marchio. Con una lunghezza di circa 4 metri (30 cm in meno rispetto alla EV3), la EV2 offrirà un’abitabilità sorprendente grazie al passo di 2,56 metri. Saranno disponibili due opzioni di batteria: una da 42 kWh con chimica LFP, per un’autonomia fino a 300 km, e una da 62 kWh con chimica NMC, capace di raggiungere i 440 km nel ciclo WLTP. Sebbene il prezzo ufficiale non sia stato ancora annunciato, si stima che sarà compreso tra i 20.000 e i 30.000 euro, per competere direttamente con modelli come la Volkswagen ID.2 e la Fiat Grande Panda.

Kia EV9 GT

La gamma della EV9, il SUV elettrico a 7 posti di Kia, si arricchirà con l’introduzione della versione GT, destinata a diventare il modello di punta del brand in termini di potenza. Esteticamente, la EV9 GT presenterà alcune differenze nei dettagli, ma i cambiamenti più significativi saranno sotto il cofano. La configurazione a due motori elettrici, mutuata dalla EV6 GT, potrebbe superare i 600 CV per adeguarsi alle dimensioni maggiori del veicolo. Con questa configurazione, la EV9 GT sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi, appena mezzo secondo in più rispetto alla EV6 GT. I prezzi non sono ancora stati resi noti, ma si prevede un costo di partenza di almeno 85.000 euro.

Kia si prepara quindi a un 2025 ricco di innovazioni, con modelli che spaziano dall’accessibilità delle piccole elettriche all’eccellenza tecnologica e prestazionale dei SUV ad alte prestazioni, consolidando la sua posizione tra i leader della mobilità elettrica.