Nei prossimi giorni verranno varati gli ecoincentivi 2024. Proprio per questo motivo molti costruttori stanno rimettendo mano ai loro listini per permettere ai propri modelli di rientrare nei limiti del bonus che, ricordiamo, è fissato a 35.000 euro IVA esclusa. Tra questi c’è anche Tesla, che ha rivisto i prezzi della sua Model Y.
Il listino si apre a 42.690 euro
L’attuale generazione della Tesla Model Y, che nei prossimi mesi dovrebbe essere sostituita dal restyling di metà carriera del modello, può ora contare su un listino che si apre a 42.690 euro IVA inclusa, necessari per portarti a casa la versione Rear Wheel Drive spinta dal solo motore elettrico posteriore, accreditata di un’autonomia di 455 km. La variante di accesso alla gamma si porta così a casa ad un prezzo inferiore di 4.300 euro rispetto al listino precedente ai quali vanno sottratti altri 3.000 euro offerti dall’ecobonus dal momento che l’auto rientra nella fascia di emissioni tra 0 e 20 g/km. Incentivo che può salire fino a 5.000 euro nel caso si abbia una vecchia auto da rottamare.
Il resto della gamma
Per completezza, qui di seguito vi riportiamo anche i nuovi prezzi delle altre versioni presenti a listino. La Tesla Model Y Long Range da 533 km di autonomia costa ora 49.990 euro, ovvero 4.000 euro in meno, che è la medesima cifra scontata anche dalla versione top di gamma Performance capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e di percorrere 514 km con un “pieno” di energia. Il prezzo scende così a 55.990 euro.
C’è anche la Model 3
A proposito di Tesla, la recentemente rinnovata Model 3 non è stata interessata da questa revisione del listino, ma nonostante questo il modello rientra comunque nel limite imposto dagli incentivi, grazie ad un prezzi di listino che parte da 42.490 euro per la variante a trazione posteriore da 513 km di autonomia. La Dual Motor, quindi dotata di due motori elettrici e della trazione integrale costa invece 49.990 euro.
Dopo il lancio della Abarth 500e, il brand dello scorpione continua a puntare sull’elettrico e nel corso del 2024 dovremmo vedere il debutto della Abarth 600e, anche se il suo arrivo nelle concessionarie è previsto per il 2025. Nei prossimi anni, poi, dovrebbe arrivare anche una versione vitaminizzata della nuova Fiat Panda.
Abarth 600e
Abarth Panda
Abarth 600e
La nuova Abarth 600e dovrebbe arrivare nelle concessionarie nel 2025, ma nel corso di quest’anno dovremmo già vedere qualche immagine definitiva del nuovo modello dello scorpione. Mancano al momento informazioni dettagliate riguardo il powertrain della 600 elettrica più potente di tutte. Ad ogni modo, dalle alte sfere del brand arriva conferma di una potenza di 240 CV, presumibilmente erogati da un solo motore montato sull’assale anteriore. Non è da escludere però l’arrivo anche di una variante a doppio motore e trazione integrale con una potenza decisamente superiore.
Abarth Panda
Della nuova Abarth Panda si sa pochissimo al momento. La nuova generazione della piccola torinese sarà sviluppata partendo dalla base offerta dalla conceptCentoventi. La variante Abarth sarà caratterizzata da un kit estetico dedicato e da un motore elettrico che, probabilmente, sarà il medesimo attualmente in uso sulla Abarth 500e.
Porsche punta tutto sull’elettrico e nel corso del 2024 presenterà quattro nuovi modelli, due dei quali completamente elettrici. Si tratta di un momento storico per il costruttore tedesco, che per la prima volta evolverà alcuni dei suoi modelli più iconici in chiave 100% elettrica. Ma nonostante questo ci sarà ancora spazio per i modelli endotermici, ben rappresentati dalla nuova generazione della Panamera e, ovviamente, dall’intramontabile 911.
Porsche Macan
Porsche Boxster
Porsche Panamera
Porsche 911 S/T
Porsche Macan
La nuova generazione della Porsche Macan svolta decisa verso l’elettrico. Il cambiamento sarà anche estetico, con una carrozzeria che strizza l’occhio al mondo delle coupé. La piattaforma è la PPE sviluppata in collaborazione con Audi e prevede l’utilizzo di una batteria da 100kWh, che manda energia a due motori elettrici per una potenza di sisstema di 612 CV. L’autonomia, invece, si attesta sui 600 km e la ricarica può avvenire fino ad una potenza massima di 270 kW. Il suo arrivo sul mercato è previsto per l’estate.
Porsche Boxster
Cambio epocale per la piccola di casa Porsche. La nuova generazione della Porsche Boxster, infatti, sarà proposta in abbinamento ad un inedito powertrain elettrico. Mancano ancora informazioni ufficiali a riguardo, ma è plausibile ipotizzare l’utilizzo di uno schema simile a quello della Macan. Probabilmente la batteria avrà una capacità inferiore ai 100 kWh per motivi di spazio e contenimento dei pesi, ma la potenza potrebbe comunque aggirarsi intorno ai 600CV, ma non è da escludere la disponibilità anche di varianti meno potenti. Dovrebbe arrivare nelle concessionarie entro la fine dell’anno.
Porsche Panamera
Nel corso del 2024 arriverà la nuova generazione della Porsche Panamera, la terza nella storia del modello, e non verrà più proposta con carrozzeria Sport Turismo. I tecnici di Stoccarda sono intervenuti soprattutto sulla messa a punto del telaio e delle sospensioni. La gammamotori, almeno nella prima fase della commercializzazione sarà costituita unicamente da un V6 abbinabile alla sola trazione posteriore o a quella integrale, oppure al V8 della versione Turbo-E Hybrid da ben 680 CV, scaricati su tutte e quattro le ruote. La nuova Panamera è già a listino, con un prezzo di partenza di 110.000 euro.
Porsche 911 S/T
Spazio anche ai puristi “vecchia scuola”. A loro nel 2024 Porsche dedicherà una nuova edizione speciale della mitica Porsche 911. Si tratta della 911 S/T, messa a punto per celebrare i 60 anni di vita del modello. Prodotta in soli 1.963 esemplari, è la 911 più leggera di tutte quelle a listino, con un peso di 32 kg inferiore a quello della GT3 Touring, grazie all’ampio uso di elementi in plastica e in fibra di carbonio. Il motore, poi, è il medesimo della GT3, con una potenza di 525 CV. Il prezzo di partenza è di 325.000 euro.
In un mercato sempre più dominato dalla presenza dei SUV, Volkswagen continua a puntare anche sul segmento delle monovolume, conservando una posizione nei suoi listini per la Touran. Il monovolume compatto del costruttore tedesco, nonostante i molti anni sulle spalle, continua a rappresentare un’interessante alternativa per chi è in cerca di un’auto spaziosa e polivalente. Nel corso degli anni il modello è stato costantemente aggiornato e ora offre molte delle soluzioni tecniche, stilistiche e tecnologiche del resto della produzione Volkswagen.
Il 2024 di Volkswagen si apre con il lancio del nuovo allestimento Edition Plus per la Touran. Questo è sviluppato sulla base dell’allestimento di accesso alla gamma Business, rispetto al quale aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, l’apertura/chiusura delle porte e l’avviamento senza chiave, il portellone elettrico, la telecamera posteriore, i fari anteriori a Led, i sedili anteriori riscaldabili e l’antifurto volumetrico. Una serie di dotazioni extra che assicurano così un vantaggio cliente che raggiunge addirittura i 5.800 euro.
Volkswagen Touran: dimensioni
La Volkswagen Touran assicura il connubio perfetto tra misure esterne compatte e grande praticità interna. Si estende in lunghezza per oltre 4,5 metri, mentre supera di poco gli 1,8 metri di larghezza. L’altezza di Touran sfiora gli 1,7 metri e il passo si avvicina ai 2,8 metri. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.527 mm
Larghezza
1.829 mm
Altezza
1.674 mm
Passo
2.786 mm
Volkswagen Touran: interni
All’interno di Touran si percepisce subito l’attenzione all’organizzazione intelligente di tutto lo spazio. Anche la luminosità aumenta grazie all’opzione del tetto panoramico apribile, mentre dal volante multifunzione in pelle è possibile accedere ai comandi senza distrazioni. Tra le dotazioni di serie anche dal clima trizona, dotato di filtro antiallergeni e controllo della qualità dell’aria.
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Volkswagen Touran: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Volkswagen Touran: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Sul fronte infotainment troviamo il Discover Media con Streaming&Internet (MIB 3), accessibile dal display touch da 8″. Nella versione Pro si aggiungono l’innovativo Gesture Control e App-Connect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Molte informazioni di guida e navigazione si ricevono, invece, sul Digital Cockpit Pro, con display da 10,25’’. Il sistema Adas inoltre, comprende nell’equipaggiamento base il Multicollision-brake, il Fatigue Detection, il Cruise Control adattivo e il Front Assist.
Volkswagen Touran: esterni
Grazie al pianale MQB con il passo aumentato, Touran è in grado di ospitare fino a 7 passeggeri, ma anche di aumentare facilmente la capienza del vano di carico tramite Easy Flat Fold, arrivando ad un massimo di 1.857 litri. Lo stile della Touran non parla ancora il più recente linguaggio stilistico inaugurato dagli ultimissimi prodotti Volkswagen come la Golf 8, ma nonostante questo, non accusa eccessivamente il peso degli anni grazie ai gruppi ottici a Led e lo stile aggressivo delle prese d’aria anteriori.
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Volkswagen Touran: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
La linea è quella tipica delle monovolume, con la parte posteriore che scende in maniera quasi verticale proprio per ottimizzare quanto più possibile la volumetria interna. I cerchi in lega, invece, possono essere da 17 o 18 pollici. Ampie le portiere posteriori, che con il loro angolo di apertura di quasi 90 gradi rendono agevole salire e scendere dalla vettura.
Volkswagen Touran: motori
Sono tre i propulsori disponibili, un benzina e due diesel. Per quanto riguarda il primo, si tratta del 1.5 TSI, con sistema di disattivazione attiva dei cilindri e una potenza massima di 150 CV. Per quanto concerne i motori a gasolio troviamo invece il 2.0 TDI con riduzione catalitica selettiva, nelle versioni da 122 CV o da 150 CV. Fra le opzioni, è presente anche il cambio automatico a doppia frizione DSG.
Volkswagen Touran: consumi
La Casa tedesca dichiara, per quanto concerne la versione benzina, un consumo medio di 7,1 l/100 km, il quale arriva ad emettere CO2 nella misura di 138 g/km. Passando alle unità gasolio i dati indicano 5,9 l/100 km sia sul 116 CV, che sul 150 CV. La differenza relativa alle emissioni è invece minima, 127 g/km di CO2 sulla prima e 121 g/km sulla seconda.
Volkswagen Touran: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono tre:
Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già con molte dotazioni.
Edition Plus: allestimento intermedio caratterizzato da una ricca dotazione di serie.
Executive: caratterizzata da un miglior comfort alla guida e i cerchi in lega da 17’’.
Volkswagen Touran Business: 7 posti, Cerchi in lega “Karlstad” 6,5 J x 16″ con pneumatici 205/60, Climatronic a tre zone con filtro anti allergeni, Cruise Control Adattivo ACC, Emergency Call, Fari alogeni, Front Assist con City Emergency Brake, Mirror Pack: Specchietti esterni regolabili ripiegabili e riscaldabili elettricamente con funzione cordolo, Navigatore Discover Media da 8″ (Ready for We Connect e We Connect Plus), Predisposizione ISOFIX per sedili seconda e terza fila, Regolazione lombare sedili anteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Volante multifunzione in pelle, Vetri posteriori oscurati (65%).
Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Business aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, l’apertura/chiusura delle porte e l’avviamento senza chiave, il portellone elettrico, la telecamera posteriore, i fari anteriori a Led, i sedili anteriori riscaldabili e l’antifurto volumetrico.
Volkswagen Touran Executive: in aggiunta rispetto a Business, Cerchi in lega “Alexandria” 6,5 J x 17” con pneumatici AirStop 215/55, Mancorrenti cromati, Rivestimento sedili in “ArtVelours”, Sedili anteriori Top Comfort, Vetri posteriori con profilo cromato.
Volkswagen Touran: perché comprarla
Dimensioni: lo spazio destinato ai passeggeri è molto generoso anche se si viaggia in sette ed è ottimo se si è in cinque.
Praticità: le dimensioni compatte unite all’ottima volumetria interna rendono la Touran perfetta per muoversi in qualsiasi contesto.
Motori: i propulsori della Touran sono brillanti e poco assetati.
Volkswagen Touran: prezzi
Di seguito il listino prezzi della Volkswagen Touran aggiornato a gennaio 2024:
L’offerta di SUV di casa Volkswagen si amplia con l’arrivo della Taigo. Si tratta di un modello di dimensioni compatte che strizza l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica. Lo stile è moderno e trae ispirazione dal mondo delle coupé. Nasce sulla base della Nivus, un modello pensato per il mercato Sudamericano, ma è stata riadattata per venire incontro ai gusti della clientela europea.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Taigo:
Il 2024 di Volkswagen si apre con il lancio di un nuovo allestimento per la Taigo. La gamma della piccola SUV-coupé del costruttore tedesco si amplia con l’ingresso a listino dell’allestimento EditionPlus. Basata sulla base dell’allestimento di accesso alla gamma Life, aggiunge a questo i cerchi in lega da 17 pollici, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti. Il tutto per un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro.
Volkswagen Taigo: dimensioni
Taigo assomiglia dal punto di vista tecnico alla T-Cross, ma si discosta da questa per quanto riguarda taglia, proporzioni e design. È più lunga della sorella, arrivando infatti ai 4,3 metri circa (contro i 4,1 di T-Cross), anche grazie a un passo di 2,55 metri. Lo sbalzo posteriore di Taigo è più pronunciato, mentre la linea del tetto si abbassa a 1,5 metri circa, e segue un andamento spiovente nella parte posteriore, da qui la vicinanza estetica alle coupé. Nonostante questa scelta stilistica, però, la praticità rimane prioritaria, e la Casa Tedesca dichiara infatti per questo B-Suv largo quasi 1,8 metri un bagagliaio di 440 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.266 mm
Larghezza
1.757 mm
Altezza
1.495 mm
Passo
2.554 mm
Volkswagen Taigo: esterni
Volkswagen Taigo si fa notare immediatamente per il suo tetto inclinato, in stile coupé, con tanto di curvatura nella linea del tettuccio e il lunotto praticamente piatto. La fiancata vede la linea del terzo finestrino risalire leggermente verso l’alto, mentre una profonda nervatura si estende per tutta la fiancata arrivando fino al posteriore. Sulla coda si può apprezzare, poi, lo sbalzo accentuato, mentre lo spoiler che domina il tetto dona all’insieme un tocco di ulteriore sportività, alla quale contribuisce anche il doppio scarico nella parte bassa del paraurti.
Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 7
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Il frontale ospita gruppi ottici full LED di serie (presenti anche sul posteriore), oltre ad una caratteristica striscia luminosa che solca la calandra in tutta la sua larghezza. Questa si ispira infatti al nuovo corso stilistico di Volkswagen, già apprezzabile nei modelli ID, Golf, Arteon, Polo e Tiguan. Anche sul posteriore la fanaleria LED è collegata da una striscia luminosa di colore rosso, inserita in un fascione di plastica scura, che fa apparire la vettura più imponente e piantata a terra.
Volkswagen Taigo: interni
Lo stile dell’abitacolo di Taigo si caratterizza per sportività e modernità. Aprendo le portiere ci troviamo di fatto immersi in un ambiente digitale ricco di funzionalità. Al centro della plancia svetta lo schermo touch dell’infotainment da 8″, con App-Connect per la connessione wireless, a cui si affianca il display del cruscotto digitale da 8″ o 10,25″ a seconda dell’allestimento. Sono touch anche i comandi del climatizzatore sotto le bocchette centrali dell’aria.
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Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
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Passando al capitolo Adas, Taigo include di serie cruise control adattivo e Front Assist, con riconoscimento pedoni e ciclisti. Abbinato al cambio automatico DSG, permette anche di regolare stop e ripartenze in colonna. Tra gli altri ausili alla guida, troviamo il mantenimento di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco. Degno di nota il pacchetto IQ.Drive, che include il Travel assist, per una guida parzialmente automatizzata. Il sistema può infatti intervenire nella gestione dello sterzo, della frenata e dell’accelerazione fra i 30 e i 210 km/h.
Volkswagen Taigo: motorizzazioni
La gamma di motorizzazioni disponibile su Volkswagen Taigo si compone di soli benzina con tre diversi livelli di potenza, tutti a trazione anteriore. In ordine crescente di potenza, troviamo le due unità 1.0 TSI a tre cilindri, rispettivamente da 95 e 110 CV, e in cima alla classifica un 1.5 quattro cilindri da 150 CV. La prima permette una velocità massima di 183 km/h, la seconda arriva invece a 191 km/h, mentre la terza fino ai 212 km/h. Quanto a trasmissioni, sarà possibile abbinare, a seconda delle motorizzazioni, il cambio manuale a cinque o sei marce, oppure l’automatico DSG a sette rapporti.
Volkswagen Taigo: consumi
Al capitolo consumi, la Casa di Wolfsburg dichiara per l’1.0 TSI da 95 CV una percorrenza di 5,4-5,8 l/100 km, cui corrispondono emissioni di CO2 pari a 123-132 g/km. Passando alla motorizzazione superiore da 110 CV i dati riguardo ai consumi riportano valori di 5,8-6,1 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 133-139 g/km. Per quanto riguarda infine la propulsione da 150 CV la percorrenza, sempre su ciclo WLTP, è di 6,1-6,3 litri/100 km, e le emissioni di CO2 pari a 138-142 g/km.
Volkswagen Taigo: prova su strada
Ci siamo messi al volante della Volkswagen Taigo alimentata dal propulsore di 1 litro a tre cilindri, qui capace di sviluppare una potenza massima di 110CV. L’unità è abbinata al ben noto cambio automatico a doppia frizione DSG ed è proprio da questo che vogliamo partire per descrivere il SUV-coupé del costruttore tedesco. La trasmissione, infatti, o per meglio dire la taratura di questa, è forse la cosa che ci ha convinto meno. Il cambio, infatti, tende a tenere inseriti rapporti molto alti anche quando si viaggia a velocità relativamente contenute. Questo, sicuramente, ha aspetti positivi sui consumi, di contro però, il rapporto innestato tende a rimanere inserito anche quando si affronta una curva con il risultato che in uscita, bisogna aspettare un attimo in più per avere la potenza necessaria per riprendere velocità.
Al netto di questo il piccolo tre cilindri si comporta molto bene. Complice anche il peso contenuto della vettura, l’unità assicura una discreta spinta soprattutto nella parte bassa del contagiri permettendo di muoversi con assoluta disinvoltura specialmente nel traffico cittadino. Buono anche il comfort assicurato da una taratura delle sospensioni in grado di filtrare tutte le asperità del manto stradale, pur contenendo discretamente anche rollio e beccheggio. Ma ciò che abbiamo apprezzato di più sulla nuova Taigo e però il livello di insonorizzazione: la voce del propulsore così come il rumore di rotolamento degli pneumatici è sempre molto contenuto. Ottimi anche i consumi. Nel corso del nostro test, dopo aver percorso più di 1.000 km a bordo della SUV-coupé tedesco, abbiamo registrato una media di 6,7 l/100 km.
Volkswagen Taigo: configuratore
Sono tre gli allestimenti messi a punto da Volkswagen per la nuova Taigo:
Life: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
Edition Plus: allestimento intermedio con una dotazione molto ricca.
R-Line: riconoscibile per i cerchi in lega leggera da 17″ e pensata per chi ama la sportività, con interni ed esterni personalizzati.
Life: include di serieCerchi in lega “Belmopan” 6 J x 16″, Fari anteriori a LED abbaglianti e anabbaglianti, Fari LED posteriori, Climatizzatore manuale, Controllo pressione pneumatici, Digital Cockpit da 8″, Radio “Ready 2 Discover” con display touch da 8″, Ready for “We Connect” e “We Connect Plus”, App-Connect, Ricezione radio digitale DAB+, Gusci specchietti esterni in colore carrozzeria, Pneumatici 205/60 R16 a bassa resistenza al rotolamento, 2 luci di lettura anteriori, Appoggiabraccia centrale anteriore, Divano posteriore non sdoppiabile, schienale divisibile e ribaltabile, Fondo del bagagliaio variabile in 2 altezze, Illuminazione vano bagagli, Impugnatura leva freno a mano in pelle, Inserti decorativi “Stone Black” per plancia strumenti e porte anteriori, Parabrezza in vetro atermico, Paraurti nel colore carrozzeria, Rivestimento sedili in tessuto, motivo “Slash”, Sedili anteriori regolabili in altezza, Specchietto di cortesia illuminato, nelle alette parasole, Tappetini anteriori e posteriori, Vano portaoggetti sotto il/i sedile/i anteriore/i, Vetro atermico laterale e posteriore, Volante multifunzione in pelle, ACC – Adaptive Cruise Control, incluso limitatore di velocità, Airbag conducente e passeggero, con disattivazione airbag lato passeggero, Airbag laterale ant., con airbag per la testa e airbag interattivo ant., Controllo elettronico della stabilità ABS, ASR, EDS, MSR, Dispositivo antiavviamento elettronico, Emergency Call, Front Assist – Sistema di frenata di emergenza, Lane Assist – Sistema di mantenimento corsia – con assistente al traffico, Predisposizione ISOFIX per 2 seggiolini nei sedili posteriori e passeggero anteriore (compatibile anche per I-Size), Rilevatore di corsia, Rilevatore di stanchezza, 2 USB-C anteriori, 2 USB-C posteriori, 6 Altoparlanti, Accensione automatica luci diurne a LED con funzione “Leaving e Coming Home”, Alzacristalli elettrici, App-Connect con funzione Wireless, per Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth, Chiusura centralizzata con telecomando, Sistema Start & Stop con recupero dell’energia in frenata, Tergicristalli a funzionamento intermittente con sensore luci, Tire Mobility Set, Illuminazione vano bagagli, Mirror Pack – Specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Misure di protezione pedoni e ciclisti ampliate e proattive, Freni a disco anteriori.
Edition Plus: allestimento di accesso alla gamma Life, aggiunge i cerchi in lega da 17 pollici, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti.
R-Line: in più rispetto a Life aggiunge Cerchi in lega “Valencia” 6,5 J x 17″ Galvano Grey, Fari fendinebbia con funzione cornering, Pneumatici 205/55 R17 a bassa resistenza al rotolamento, Digital Cockpit Pro da 10,25″, Tetto panoramico apribile elettricamente, Freni a disco posteriori, Ambient Light, Inserti cromati alla plancia strumenti, porte e cambio, Inserti decorativi “Grey Anondized Matt” per plancia strumenti e porte anteriori, Park Pilot con sensori anteriori e posteriori, Volante multifunzione in pelle con palette, supporto lombare a regolazione manuale per i sedili anteriori, Sedili anteriori comfort sport, Rivestimento sedili in microfibra “ArtVelours”, 2 luci LED nel vano piedi anteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Caratterizzazione specifiche R- Line interni ed esterni, Cristalli posteriori e lunotto oscurati.
Volkswagen Taigo: perché comprarla
Immagine: il look della Taigo è giovanile e sportivo, con uno stile moderno.
Tecnologia: tanti i sistemi di assistenza alla guida disponibili e le dotazioni di ultima generazione.
Praticità: il design da coupé non sacrifica troppo l’abitabilità del modello, mentre il bagagliaio rimane spazioso anche per i viaggi in famiglia.
Volkswagen Taigo: prezzi
Ecco di seguito il listino prezzi di Volkswagen Taigo aggiornato a gennaio 2024:
Nonostante la presenza a listino di diverse berline, nel nostro Paese il brand Lexus è conosciuto soprattutto per i suoi Suv. Non poteva quindi mancare all’appello anche un modello compatto, ovvero la Lexus UX. E non è tutto, viaggiando un po’ controcorrente rispetto ad altri rivali, la UX è disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale. È un modello che punta sull’agilità e sulla tecnologia di bordo, mostrando al contempo uno stile moderno e personale. Il tutto condito dalla ormai ben nota qualità costruttiva Lexus.
Con il nuovo anno la Lexus UX si rivoluziona. Non cambia a livello stilistico, le vere differenze sono quelle che non si vedono. Entra infatti a listino la nuova versione 300h che prende il posto della precedente 250h. A cambiare è soprattutto il powertrain, che grazie alla presenza di una batteria agli ioni di litio da 222 volt che prende il posto di quella al nichel-metal idruro da 216 volt, è ora in grado di sviluppare una potenza di 199 CV, rispetto ai 184 CV della serie uscente. Cresce moltissimo la potenza del motore posteriore per la versione a trazione integrale, che passa da 7 a 41 CV, assicurando performance superiori.
Lexus UX: dimensioni
Grazie alle sue dimensioni compatte, la nuova Lexus UX si dimostra un’auto ideale per gli spostamenti quotidiani così come per le gite fuoriporta. Lunga 4,5 metri, larga 184 cm e alta 154 cm, il crossover garantisce una buona abitabilità interna per cinque persone. Non troppo grande la capacità del bagagliaio, pari a 320 litri nelle versioni a trazione anteriore e a 283 litri in quelle a trazione integrale.
Dimensioni
Lunghezza
4.500 mm
Larghezza
1.840 mm
Altezza
1.540 mm
Passo
2.640 mm
Lexus UX: interni
Gli interni della nuova Lexus UX sono stati pensati intorno al conducente. L’abitacolo si caratterizza per un aspetto raffinato e lussuoso, caratterizzato da rivestimenti piacevoli al tatto e curati nei dettagli, come da tradizione per il marchio. Dietro al volante multifunzione in pelle troviamo un grande schermo per la strumentazione digitale, accompagnato dal nuovo schermo touch in posizione comoda per il guidatore, che a seconda della versione misura 8 o 12,3 pollici, e vanta una maggiore CPU. Con il Model Year 2023 troviamo nell’equipaggiamento interno anche Digital Key, Panoramic View Monitor, aggiornamenti automatici in remoto (OTA), compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione su base cloud e assistente virtuale Hey Lexus. L’applicazione dedicata My Lexus, infine, permette al contempo di controllare l’autonomia rimanente da remoto e di attivare funzioni come la climatizzazione durante la ricarica. Come se non bastasse, grazie a My Car Start Lock, si aggiunge un’ulteriore antifurto capace di disattivare il powetrain del tutto a distanza.
Sempre tra i due sedili anteriori troviamo anche i controlli del climatizzatore S-Flow, mentre i comandi del lettore CD sono posizionati sotto ai bocchettoni centrali dell’aria condizionata. Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida inclusi nel Lexus Safety System+, ulteriormente aggiornato per il Model Year 2023. Ora comprende anche il Pre-Collision System con riconoscimento di ciclisti e pedoni (i primi solo di giorno), un nuovo Dynamic Radar Cruise Control per la stabilità in curva, l’Emergency Steering Assist, il Lane Tracing Assist e l’Emergency Driving Stop System.
Lexus UX: esterni
Il design esterno della Lexus UX si è contraddistingue per i suoi tratti spigolosi e aggressivi. Il frontale è dominato dalla grande calandra centrale a forma di “X”, al cui centro brilla lo stemma della casa nipponica, le cui linee si estendono fino al parabrezza grazie a due nervature oblique sul cofano. I gruppi ottici, disposti in un disegno sottile e appuntito, vengono evidenziati da una tagliente firma luminosa a LED, che insieme alle prese d’aria verticali poste in basso contribuiscono a donare al veicolo il suo look tanto personale.
La fiancata presenta due nervature che partendo dal passaruota anteriore si alzano verso il retro, sottolineando i volumi del veicolo. Il retro stupisce invece per l’innovativa disposizione dei fari, posti in un unico elemento sporgente e allungato che percorre il posteriore da parte a parte, integrandosi con il portellone. Anche qui le linee dividono lo spazio disegnando una “X”, riprendendo il design del frontale. Chiudono il quadro il grande lunotto posteriore e un secondo stemma Lexus posto nel centro. Con il Model Year 2023 troviamo infine un nuovo colore esterno e sospensioni adattive variabili (AVS).
Lexus UX: motori
Il Italia la Lexus UX è presente a listino solo in versione ibrida, a trazione anteriore o integrale. Il crossover viene spinto da un propulsore 2.0 benzina a iniezione diretta che genera 146 CV, supportato nel suo lavoro da un motore elettrico sincrono da 109 CV (80 kW): la potenza massima che si può ottenere combinando i due propulsori raggiunge i 199 CV, che permettono alla Lexus UX di scattare da 0 a 100 Km/h in 8,1 secondi. Il modello a trazione integrale aggiunge un secondo motore elettrico da 41 CV sull’asse posteriore è in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 7,9 secondi.
Lexus UX: consumi
La tecnologia ibrida permette alla UX di abbattere i consumi, soprattutto se paragonati a quelli di altri crossover con motore endotermico di pari categoria. Per percorrere 100 km, la nuova Lexus UX 2WD necessita di soli 4,7 litri di carburante con delle emissioni di CO2 che si fermano a 94-97 g/km (dati calcolati su ciclo combinato NEDC). Un po’ meno efficiente la versione a quattro ruote motrici, che su ciclo combinato registra un consumo di 5 litri ogni 100 km e 103 grammi di CO2 emessa ogni chilometro.
Lexus UX: allestimenti
La nuova Lexus UX viene offerta in quattro allestimenti:
Urban: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie di partenza, disponibile solo 2WD.
F-Design: le dotazioni di serie sono maggiori e più estetiche.
F-Sport: pensata per i clienti più sportivi.
Luxury: allestimento al vertice dell’offerta, completo di tutti i dispositivi di sicurezza, disponibile solo 4WD.
Urban: l’allestimento di base include di serie Cerchi in lega da 17″ Bruniti, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Antenna integrata, Lexus Link Connect Chiave Smart, Clima automatic, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente.
Design: questa versione è dotata di Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Pelle Tahara Nera, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Avviso angoli ciechi BSM, Antenna integrata, Lexus Link Connect, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.
F-Sport: l’allestimento F-Sport aggiunge Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Flare Red F SPORT leather, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Impianto audio 10 altoparlanti, Cambio al volante, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni, regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.
Luxury: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze, Pelle nera, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Panoramic View Monitor, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Mark Levinson 13 altoparlanti, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.
Lexus UX: perché comprarla
Design: stile ricercato e dal carattere forte.
Consumi: la motorizzazione ibrida consente di avere dei consumi contenuti rispetto a un normale crossover.
Tecnologia: ampia offerta di serie di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida.
Lexus UX: prezzi
Di seguito i prezzi della Lexus UX aggiornato a gennaio 2024:
Il 2024 sarà un anno dall’importanza strategica per Nissan. Nel corso dei prossimi 12 mesi il costruttore giapponese lancerà diversi nuovi modelli e alcuni importanti restyling tutti rigorosamente in chiave elettrica o elettrificata. Si partirà dall’erede della Micra, fino alla nuova generazione della Leaf, la terza nella storia del modello. Spazio anche alla Qashqai, che nel corso dell’anno riceverà il restyling di meta carriera.
Nissan Micra
Nissan Leaf
Nissan Qashqai
Nissan Micra
Il modello più atteso del 2024 è sicuramente la nuova generazione della Nissan Micra. Dal punto di vista stilistico la nuova generazione della piccola giapponese rappresenterà una sorta di ritorno alle origini, tornando a proporre linee più tondeggianti rispetto alla generazione attualmente al listino. Dal punto di vista tecnico sarà sviluppata sulla piattaforma comune alla Renault 5. Le dimensioni, quindi, saranno piuttosto contenute: la lunghezza dovrebbe essere inferiore ai 5 metri, mentre la larghezza non dovrebbe superare gli 1,8 metri. Mancano per il momento conforme per quello che sarà la meccanica della nuova Micra, ma anche in questo caso è probabile che ricalchi quanto previsto per la Renault 5, che sfrutta una batteria da 40 o 52 kWh per un’autonomia che arriva fino a 400 km.
Nissan Leaf
La Nissan Leaf è stata la capostipite non soltanto della gamma elettrica di Nissan ma in generale di un po’ tutte le moderne auto elettriche. Un’auto icona, che nel corso del 2024 sarà profondamente rivoluzionata. La terza generazione del modello, infatti, cambierà sotto tutti i punti di vista, anche nel segmento di appartenenza. Abbandonando le classiche forme da berlina, punterà su linee che rimandano al mondo dei crossover. Si sa per certo che sarà sviluppata sulla piattaforma CMF-EV condivisa con le nuove elettriche Renault Megane e Scenic, ma mancano al momento ulteriori informazioni tecniche, anche se è plausibile ipotizzare l’utilizzo dei medesimi powertrain.
Nissan Qashqai
Arriva il momento del restyling di meta carriera per la Nissan Qashqai. Il modello che ha inventato il segmento dei crossover verrà aggiornato soprattutto dal punto di vista estetico: cambierà soprattutto nella parte anteriore dove probabile che sia uniformerà più recente linguaggio stilistico di casa Nissan è ereditando alcuni tratti dall’elettrica Aryia. Mancano conferme per ciò che riguarda le motorizzazioni disponibili ma considerando l’alto livello di elettrificazione della gamma attuale e probabile che, almeno per il momento, questa non venga sottoposta ad alcuna aggiornamento.
Anche il due 2024 sarà un anno di transizione per Jaguar. Gli ultimi anni sono stati molto poveri di novità per il costruttore inglese e stando alle anticipazioni ad ora disponibili pare che anche quest’anno sarà piuttosto avaro di nuovi modelli. Quelli che abbiamo davanti davanti saranno gli ultimi dodici mesi di produzione della F-Type, che saluterà il mercato con un’ultima edizione limitata. Nel corso dell’anno, poi, dovremmo assistere all’anteprima di una nuova berlina elettrica che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nel corso del 2025.
Jaguar F-Tyres ZP Edition
Jaguar berlina EV
Jaguar F-Type ZP Edition
L’anno si aprirà con il debutto dell’ultima edizione speciale della Jaguar F-Type denominata ZP Edition. Disponibile sia con carrozzeria coupé, sia cabrio, sarà disponibile nelle colorazioni Oulton Blue Gloss e Crystal Grey Gloss, in abbinamento ai inediti cerchi in lega da 20 pollici e agli interni rivestiti in pelle blu o rossa. Dal punto di vista tecnico sarà sviluppata sulla base della variante spinta dal propulsore V8 di 5 litri capace di sviluppare una potenza massima di 575CV, sufficienti a spingere la vettura inglese fino ad una velocità massima di 300 km/h.
Jaguar berlina EV
La prossima berlina 100% elettrica del costruttore inglese rappresenterà un vero e proprio punto di svolta per il brand. Con lei, infatti, il costruttore a cambiare completamente il suo posizionamento sul mercato, salendo di categoria e andando così a competere con marchi ben più blasonati come Aston Martin e Bentley. Di lei, per il momento, si sa ancora ben poco. Fare sicuro però, l’utilizzo di un piattaforma a 800 Volt che dovrebbe assicurare un’autonomia superiore ai 700 km.
Il 2024 sono un anno di grandi novità per il brand Cupra. Da aggiornando parte della sua attuale gamma di mercato e presentando due modelli inediti. le prime novità ad arrivare saranno le versioni aggiornate della Formentor e della Born, mentre nella seconda parte dell’anno sarà il momento delle novità assolute rappresentate dalle elettrica Tavascan e dal SUV ibrido Terramar. in poco tempo Cupra è riuscita a trovare un suo spazio sul mercato, proponendo modelli del carattere sportivo e dai contenuti Premium. Ora, per il brand spagnolo, è il momento di consolidare il proprio posizionamento sul mercato.
Cupra formentor
Cupra Born
Cupra Tavascan
Cupra Terramar
Cupra Fornentor
La Cupra Formentor è stato il modello Di maggiore successo negli ultimi anni per il costruttore spagnolo spagnolo. Inoltre, rappresenta anche il primo modello modello nativo del brand, ovvero il primo primo a nascere su una piattaforma non deriva da un modello di casa Seat. Nel corso del 2024 vedremo il debutto del suo restyling che si concentrerà prevalentemente sui contenuti estetici della vettura, andando ad intervenire soprattutto nella parte frontale del modello. La gamma amatore non dovrebbe subire cambiamenti, ma è possibile un aggiornamento delle versioni plug-in che potrebbero ricevere un’iniezione di potenza.
Cupra Born
Nel corso del 2024 debutterà anche la versione aggiornata della Cupra Born. L’aggiornamento di metà carriera delle elettriche spagnole interesserà soprattutto la parte estetica. Nello specifico, l’interventi dei designer si concentrerà soprattutto nelle linee della zona frontale che verranno allineate al più recente linguaggio stilistico del brand. Verrà aggiornata anche la gamma motori, con il probabile debutto di una nuova variante top di gamma costituita da un sistema a doppia motore è una potenza complessiva di circa 300 CV.
Cupra Tavascan
Il 2024 sarà l’anno del debutto del terzo modello inedito di Cupra e il secondo 100% elettrico. Si tratta della Cupra Tavascan, un SUV di medie dimensioni con uno stile che nelle forme strizza l’occhio al mondo delle coupé. La parte frontale richiama nelle linee quelle della sorella Formentor, mentre la parte posteriore parla un linguaggio stilistico in edito per il costruttore spagnolo. Si hanno ancora dati definitivi sulle motorizzazioni ma appare plausibile l’adozione di una batteria gli ioni di litio da 77 kWh abbinata ad un motore singolo da 286 CV oppure a due motori, uno per ciascun assale, per una potenza di sistema di 340 CV.
Cupra Terramar
Nella seconda metà dell’anno arriverà anche la nuova ammiraglia del costruttore spagnolo. Stiamo parlando della Cupra Terramar, di 4,5 metri disponibile unicamente in configurazione a cinque posti. Non si hanno ancora informazioni definitive sulla gamma motori, ma probabile che questa ricalchi in maniera piuttosto fedele è quella ad oggi è disponibile sulla più piccola Formentor. La Terramar, quindi, potrò contare su diverse unità elettrificate, con al vertice della gamma un plug-in con un’autonomia in modalità completamente elettrica di 100 km.
BMW si appresta ad affrontare un cambiamento dalla portata epocale. Dal 2027 lo stabilimento di Monaco di Baviera, quello principale per il brand tedesco, produrrà unicamente automobili elettriche. Una vera e propria rivoluzione per BMW, che verrà anticipata nel 2026 dall’avvio della produzione proprio nel sito di Monaco, della Neue Klasse.
75 anni di storia
La produzione di automobili è cominciata settantacinque anni fa all’interno del polo produttivo che sorge proprio nel cuore di Monaco di Baviera. Era il 1952, quando dalle linee produttive usciva la prima BMW 501, la prima vettura ad essere prodotta a monaco, dopo che per molti anni la produzione è stata incentrata sui motori aerei e sulle motociclette.
650 milioni di investimento
Nel corso di questi settantacinque anni sono state prodotte milioni di automobili all’interno della fabbrica di Monaco che ora, a fronte di un investimento di 650 milioni di euro, si appresta a cambiare profondamente. Entro il 2026, come dicevamo, parte del polo produttivo verrà modificato per ospitare le nuove linee di montaggio della Neue Klasse. Questo comporterà un lavoro enorme considerando i limiti di spazio legati al posizionamento della fabbrica proprio nel centro della città di Monaco. Per questo motivo, la produzione dei motori verrà spostata ad Hamas-Hall in Gran Bretagna e a Steyr in Austria. poi, a partire dal 2027, la produzione dell’intero stabilimento verrà convertita all’elettrico.
Il costo di produzione scende, ma non quello di listino
Per far fronte a questo epocale cambiamento, i vertici BMW stanno lavorando alla semplificazione di tutti i futuri modelli affinché la produzione di questi possa avvenire più velocemente e su un minor numero di postazioni di lavoro. Tutto ciò, porterà anche ad un contenimento dei costi di produzione nell’ordine del 25% rispetto al 2019, anche se va precisato che questo non porterà ad una riduzione del prezzo di listino delle vetture per i clienti.
Non solo elettriche
Insomma, questo nuovo investimento conferma la sterzata decisa di BMW verso l’elettrico. Ma c’è comunque ancora speranza per tutti gli appassionati vecchia scuola. I vertici BMW, infatti, hanno confermato che continueranno a produrre auto ad alimentazione tradizionale fino a che le regolamentazioni europee lo permetteranno.