Volvo XC90 Recharge: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo XC90 Recharge: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

All’apice del suo “ciclo di vita”, la Volvo XC90 Recharge rappresenta la variante plug-in del SUV più spazioso del brand scandinavo. Si differenzia dalla versione endotermica per alcuni piccoli ritocchi estetici, ma la vera particolarità si trova sotto il cofano: l’aggiornamento del powertrain evidenzia un cammino deciso verso l’elettrificazione, promettendo prestazioni elevate e un’efficiente autonomia elettrica. In attesa della sua erede, la EX90 full electric, la XC90 Recharge rappresenta una valida alternativa per chi cerca un modello ibrido dai contenuti premium.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90 Recharge:

Scheda Tecnica
Numero posti 7
Bagagliaio 640 litri
Alimentazioni Ibrida Plug-in
Classe Euro 6D-Temp
CV/kW (da) 235/173
Prezzo (da) 78.600 €

 

INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Volvo XC90 Recharge, si distingue per le sue dimensioni generose e una progettazione attenta allo spazio interno. Con un’altezza che rasenta gli 1,8 metri e una lunghezza che quasi tocca i 5 metri, offre un abitacolo spazioso, confermato dalla larghezza che supera di pochissimo i 2 metri, comprendendo gli specchietti ripiegati, e da un passo che si avvicina ai 3 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.953 mm
Larghezza 2.008 mm
Altezza 1.767 mm
Passo 2.984 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

All’interno della XC90 Recharge, spiccano i contenuti tecnologici, ben amalgamati da uno stile minimal ma ricercato. L’ampio abitacolo accoglie comodamente sette passeggeri, garantendo spazio in abbondanza anche a chi siede in terza fila. La leva del cambio è realizzata a mano in cristallo di Orrefors, aggiungendo un tocco di eleganza esclusiva.

Il benessere a bordo è amplificato da un tetto panoramico che irradia l’interno di luce naturale, amplificando la sensazione di spaziosità. Tanti, come dicevamo, i contenuti tecnologici: il quadro strumenti da 12,3 pollici si affianca a uno schermo touch-screen da 9 pollici, offrendo un’intuitiva interazione con il sistema di infotainment e un’ottimo livello di connettività grazie alla connessione Apple CarPlay. Per quanto riguarda l’audio, due sono i sistemi messi a disposizione da Volvo: l’Harman Kardon o il Bowers & Wilkins.

La Volvo XC90 Recharge ricalca in maniera fedele lo stile delle altre XC90 a listino. A differenziarla da queste ci pensano i cerchi in lega da 19 pollici con design a doppie 5 razze e finitura Nero Diamond Cut. I gruppi ottici full-Led donano un tocco “tech” agli esterni, enfatizzato nel frontale dalla firma luminosa a martello di Thor.

Dettagli come l’inserto cromato con il logo ‘Recharge’ sulle modanature inferiori e la cornice dei vetri laterali con finitura argento lucida sottolineano l’attenzione al dettaglio dei designer Volvo. Pulito il posteriore, dove a dominare la scena provvedono i grandi gruppi ottici a Led a sviluppo verticale, come da tradizione del costruttore svedese. Il portellone, infine, è arricchito dal lettering del costruttore subito sopra la targa.

Sotto il cofano della XC90 Recharge si cela il cuore ibrido T8 AWD Plug-in, che abbina un motore turbo benzina a quattro cilindri, supportato da un’unità elettrica. La potenza congiunta raggiunge i 455 CV, equivalenti a 335 kW, sprigionando una coppia di 709 Nm. La trasmissione è affidata a un cambio automatico che, insieme alla trazione integrale, garantisce una risposta fluida e dinamica su ogni tipo di percorso. Da vera sportiva l’accelerazione, nonostante la mole della vettura: bastano infatti 5,4 secondi per scattare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h, in linea con la filosofia di sicurezza e responsabilità ambientale del marchio svedese.

In modalità elettrica, la Volvo XC90 Recharge registra un consumo di 20.4 kWh/100 km. Nel ciclo combinato, invece, il consumo si riduce a soli 1,2 l/100 km g/km per emissioni di CO₂ contenute in 28 g/km. Per gli spostamenti quotidiani, la XC90 offre fino a 70 km di autonomia in solo elettrico, sufficienti per la maggior parte delle esigenze giornaliere. La ricarica completa della batteria è possibile in soli 3 ore, utilizzando un caricabatteria AC trifase da 16 A, mentre il caricabatterie di bordo bifase da 6,4 kW assicura tempi di ricarica ottimizzati.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Volvo XC90 Recharge:

  • Core: allestimento “base” dalla dotazione già molto ricca.
  • Plus Bright&Dark: dagli interni più confortevoli e gli esterni più esclusivi.
  • Ultimate Bright&Dark: allestimento top di gamma con firma ottica LED “Thor Hammer”.

Core: l’equipaggiamento di serie comprende computer di bordo con termometro esterno, Drive Mode, sistemi di sicurezza avanzati come Pilot Assist, Adaptive Cruise Control, Evasive Steering Assist, Emergency Stop Assist, Lane Keeping Aid, driver awareness funzionalità come BLIS, Road Sign Information, Controllo elettronico della stabilità, Freno di stazionamento elettrico, Hill Start Assist, Intelligent Speed Assist, Keyless Drive, assistenza al parcheggio anteriore e posteriore, Park Assist Camera, sensore di pressione dei pneumatici, Visualizzazione del conducente, Energy Management, Esterni con catarifrangenti posteriori, cerchi in lega da 19″, emblema posteriore ‘Recharge’, fari anteriori a LED, griglia anteriore cromata, tettuccio panoramico, inserti cromati, sensori di parcheggio posteriori, spoiler posteriore, specchi retrovisori esterni elettricamente regolabili, vernice metallizzata, Interni con bracciolo centrale anteriore, illuminazione interna, inserti decorativi, leva del cambio elettrica, protezione del vano bagagli, sedile conducente con memoria, protezione soglia porta, tappetini anteriori e posteriori, telecamera di parcheggio, Climatizzazione automatica, Riscaldamento elettrico, Charging con cavi di ricarica, Cambio automatico, trazione integrale, Audio e comunicazione con Apple CarPlay, Google Services, Sensus Connect, Radio digitale, Ricarica induttiva, Software Over The Air, Sedili con cuscino rialzabile di sicurezza, sedili regolabili elettricamente, sedili seconda fila, Sicurezza con airbag, AVAS, Care Key, cinture di sicurezza, sistema di chiusura elettrico, EBD, luci di emergenza, Home Safe Lighting, IC, IDIS, sensore di pioggia, Safety e Prevent & Protect.

Plus Bright&Dark: include in più Cruscotto e pannelli superiori delle portiere rivestiti, Illuminazione “Top Line”, Kit tappetini esclusivi Premium, Protezione soglia porte illuminate con logo ‘Recharge’, Tendina parasole per i cristalli laterali posteriori, Impianto audio Premium Sound Harman Kardon®, Esterni – varianti Bright, Esterni – varianti Dark, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili posteriori riscaldabili, Volante riscaldabile elettricamente.

Ultimate Bright&Dark: integra anche Fari anteriori Full LED ‘Thor Hammer’, Lavafari ad alta pressione, Tetto panoramico in cristallo laminato, Cielo abitacolo in Nubuck, Head-Up Display.

 

  • Efficienza: presenta consumi ridotti al minimo, con 20.4 kWh/100 km elettrici e 1.2 l/100 km nel ciclo combinato.
  • Sostenibilità: la XC90 vanta emissioni di CO₂ a 28 g/km e autonomia elettrica di 70 km.
  • Tecnologia: è dotata di ricarica veloce in 3 ore e sistemi di assistenza avanzati per un viaggio sicuro e confortevole.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC90 Recharge aggiornato a novembre 2023:

VOLVO XC90 Recharge Ibrida Plug-In
Prezzo

T8 Recharge Plug-in hybrid AWD automatico 7 posti 310 CV

89.700 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC90 Recharge in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

Peugeot e-Rifter: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot e-Rifter: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

In un mondo dominato dai SUV e dai crossover, Peugeot e-Rifter rimane un’alternativa interessante per chi cerca spazio e versatilità e intende rimanere fedele alle forme tipiche dei monovolume. Con l’ultimo aggiornamento, il multispazio francese cambia sotto tutti i punti di vista: l’estetica è stata rivista profondamente e ora la gamma motori include un’unica motorizzazione 100% elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Peugeot e-Rifter:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 775/3.500 litri (Long: 1.050/4.000)
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW  136/100
 Prezzo (da) 39.510 €


Peugeot Rifter


Peugeot Rifter

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Peugeot rinnova la sua monovolume compatta Rifter, che diventa ora 100% elettrica e prende il nome di e-Rifter che si distingue per un design rinnovato e aggiornamenti tecnici significativi. I clienti hanno la possibilità di scegliere tra due lunghezze di carrozzeria, 4,4 e 4,75 metri, disponibili nelle configurazioni a cinque o sette posti, con una capacità di carico che varia dai 186 ai 4.000 litri a seconda della configurazione dei sedili. Esteticamente, l’e-Rifter introduce un nuovo frontale, con gruppi ottici e luci diurne a LED che richiamano il design dell’artiglio, caratteristico dei modelli Peugeot. Il nuovo logo del marchio trova posto sulla calandra, accompagnato dalle nuove tinte Verde Sirkka e Blu Kiama. Gli interni sono stati completamente ridisegnati, seguendo il concetto dell’i-Cockpit di Peugeot, con doppio display per strumentazione e infotainment. La vettura è dotata di servizi connessi, sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 e l’app MyPeugeot, che offre funzioni di controllo remoto, inclusa la pre-climatizzazione e la programmazione della ricarica.

Dal punto di vista delle prestazioni, l’e-Rifter è equipaggiato con un motore elettrico da 136 CV e 270 Nm, abbinato a una batteria da 50 kWh. Questa combinazione garantisce un’autonomia di 320 km secondo il ciclo Wltp, con una velocità massima limitata a 135 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi. Le opzioni di ricarica includono la presa domestica standard, wallbox da 7,4 kW e 11 kW, e colonnine rapide da 100 kW che permettono di ricaricare l’80% della batteria in soli 30 minuti.

Peugeot e-Rifter si presenta come una vettura decisamente spaziosa, che può ospitare (a richiesta) fino a 7 persone sia in versione a passo corto che lungo. Nel primo caso, infatti, la lunghezza del corpo vettura è pari a 4 metri e 40, a cui si aggiungono 35 centimetri per il modello a passo lungo. L’altezza di 188 centimetri regala poi un’ottima abitabilità per tutti i passeggeri. Ottima anche la capienza del bagagliaio, specialmente in configurazione 5 posti: la capacità minima va dai 775 litri per la versione a passo corto, ai 1.050 litri del modello Long.

Dimensioni Standard Long
Lunghezza 4.403 mm 4.753 mm
Larghezza 1.921 mm
Altezza 1.878 mm 1.882 mm
Passo 2.785 mm 2.975 mm


Peugeot Rifter


Peugeot Rifter

Anche dopo la completa transizione all’elettrico, il look di Peugeot e-Rifter mantiene una sua precisa identità da MPV, pur strizzando l’occhio ai crossover . Il frontale presenta un muso importante addolcito da fari rettangolari con luci diurne a LED che ben si integrano con la mascherina, mentre la fiancata offre passaruota ben in evidenza sottolineati da protezioni in plastica che, abbinate all’assetto rialzato di 35 mm, regalano un aspetto imponente al veicolo.

Le protezioni si estendono anche nella zona inferiore delle portiere, dove una linea di cintura molto evidente contribuisce a scolpire i muscoli di e-Rifter. Il retro della vettura, infine, presenta un ampio portellone cinto da fari a sviluppo verticale e occupato per buona parte dal grandissimo lunotto.

L’abitacolo di Peugeot e-Rifter si caratterizza per la buona cura nella realizzazione e nella scelta dei materiali, oltre che per l’ampio spazio disponibile per i passeggeri. Il divanetto posteriore è ordinabile anche con tre poltroncine singole, mentre la plancia presenta un volante di dimensioni ridotte, ispirato all’i-Cockpit presente sulle altre vetture del marchio, ed un touchscreen da 5″ (8″ nelle versioni più accessoriate) a sbalzo dedicato all’infotainment.

Inoltre, il passaggio all’elettrico ha regalato diversi equipaggiamenti tecnologici di serie al veicolo: a bordo sono presenti, di serie, i numerosi sistemi di sicurezza del Pack Safety, che includono il limitatore di velocità e il mantenimento della corsia. In ultimo, con le versioni più accessoriate si possono avere anche diversi comfort, come il clima automatico bi-zona e il sistema di aiuto al parcheggio Visiopark.

Peugeot e-Rifter prevede a listino una sola motorizzazione, elettrica al 100%. Questa è basata su un propulsore sincrono a magneti permanenti da 136 CV e 260 Nm, alimentato da una batteria elettrica da 50 kWh. La velocità massima, autolimitata, si ferma a 130 km/h.

Trattandosi di una vettura elettrica conviene concentrarsi sull’autonomia: per il nuovo e-Rifter, Peugeot promette fino a 280 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, invece, sono necessari solo 30 minuti con supercharger da 100 kW affinché la batteria raggiunga l’80%, mentre per la ricarica completa servono 5 ore di collegamento alla Wallbox da 11 kW.

Sono tre gli allestimenti disponibili per Peugeot e-Rifter:

  • Active Pack: la versione di partenza offre un buon equipaggiamento di serie, come il Pack Safety con limitatore di velocità.
  • Allure: si sale di livello con Pack Visibilità e più comfort interni.
  • GT: la versione top di gamma include cerchi in lega da 17″, il climatizzatore automatico bi-zona e Peugeot Connect.

Active Pack: comprende, ABS, Aiuto alla frenata d‘emergenza (AFU), Controllo di stabilità ESC con sistema antipattinamento ASR, Hill Assist, Airbag conducente, airbag passeggero disattivabile, airbag laterali prima fila, airbags a tendina nella prima e seconda fila, Freno di stazionamento elettrico, Coffee break alert & Pack safety: Active Lane departure warning, speed limit information and intelligent speed assist, tyre monitoring system, Video active safety brake, Regolatore e limitatore di velocità, Altezza dal suolo maggiore (+35 mm), Climatizzatore manuale, Copribagagli rigido posteriore, Vano portaoggetti aperto davanti il quadro strumenti, vano chiuso nella parte alta del lato passeggero, Porta laterale scorrevole destra, Paraurti e protezioni laterali e del passaruota nere, Retrovisori esterni con regolazione elettrica, Tergicristalli manuali con Sistema Magic Wash Premium, Sedile conducente con regolazione in altezza e dell’inclinazione dello schienale, appoggiatesta regolabile in altezza, Sedile passeggero anteriore singolo con regolazione dell’inclinazione dello schienale, appoggiatesta regolabile in altezza, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3 a scomparsa, Vano portaoggetti sotto il padiglione anteriore con maniglie integrate nella prima fila, maniglie nella seconda fila, Cerchi in alluminio neri da 16” con Copricerchio (RAKIURA) + Kit di gonfiaggio pneumatici, Quadro strumenti in posizione rialzata con computer di bordo LCD, Maniglie esterne color nero, Portellone posteriore con spoiler e tergilunotto e lunotto termico fisso, Touchscreen 3,5” monocromatico (non supporta il mirrorscreen di Apple Carplay e Android Auto), VERSIONE LONG, Tendina posteriore copribagagli rimuovibile, VERSIONE LONG 7 POSTI, 2 Sedili individuali ed estraibili, in terza fila, Caricatore OBC 7 kW monofase (ON BOARD CHARGER), Cavo di ricarica, 6m, 8 A, presa Schuko con custodia dedicata, Cavo di ricarica T2 Modo 3 Trifase 22 kW.

Allure: integra porta laterale scorrevole sinistra, 2 porta bicchieri, 1 vano chiuso e refrigerato nella parte alta del lato passeggero, Freno di stazionamento elettrico, Sensori di parcheggio posteriori, PACK SAFETY PLUS (Include Extended traffic sign recognition; Driver attention assist ; Pack visibilità + High Beam Assist), Fari fendinebbia: Include Pack Look: maniglie esterne e calotte dei retrovisori in tinta carrozzeria; Paraurti anteriori e posteriori con inserti colorati, Profili guida delle porte laterali scorrevoli in tinta carrozzeria, Comandi integrati al volante, Console centrale alta con vani portaoggetti, Presa USB sotto le bocchette dell’aria condizionata nella seconda fila, Pack Visibilità: Tergicristalli automatici con illuminazione automatica di fari/luci tramite sensore sul parabrezza, + Sistema Magic Wash Premium, Quadro strumenti digitale a colori da 3,5”, Barre al tetto, Maniglie esterne e calotte dei retrovisori in tinta carrozzeria, Tendina posteriore copribagagli rimuovibile, Sedile conducente “comfort” regolabile in altezza con inclinazione dello schienale. Appoggiatesta regolabile in altezza. Regolazione lombare manuale del sedile conducente. Sedile passeggero individuale regolabile + inclinazione dello schienale, appoggiatesta regolabile in altezza. Tasche portaoggetti e tavolino estraibile dallo schienale dei sedili anteriori. Panchetta posteriore fila 2 a scomparsa 3×1/3 con sistema easybreak; schienale rigido in tessuto moquette, 3 fissaggi Isofix, comando per ripiegarli dal bagagliaio, 2 porta bicchieri e una presa 12 V in seconda fila, VERSIONE LONG, Tendina posteriore copribagagli rimuovibile, VERSIONE LONG 7 POSTI 2 Sedili individuali ed estraibili, in terza fila.

GT: aggiunge PEUGEOT CONNECT SOS & ASSISTANCE, Portellone posteriore con tergilunotto e lunotto termico oscurato apribile ; vetri posteriori oscurati, Retrovisore interno elettrocromatico, Visiopark, Vetri laterali con alzacristalli elettrici nella seconda fila, Keyless system, Climatizzatore automatico Bizona, Volante GT in pelle con comandi al volante, Touchscreen capacitivo da 8” e mirror screen, CERCHI, Cerchi in lega da 17″ Cerva (AORAKI), Calandra nero brillante, Tendina posteriore copribagagli rimuovibile, 2 Sedili individuali ed estraibili, in terza fila, Calotte dei retrovisori, barre al tetto ( esclusa versione LONG) e protezioni laterali e spoiler in Nero Onyx.

  • Motore: la motorizzazione elettrica permette di risparmiare sui consumi senza preoccuparsi delle emissioni.
  • Stile: una delle poche vetture della categoria a mantenere il carattere di una vera multispazio senza consacrarsi allo stile da crossover.
  • Versatile: molte le possibilità di personalizzazione: Standard o Long, a 5 o a 7 posti, 4 allestimenti; ce n’è per tutti i gusti.

Ecco di seguito il listino prezzi della Peugeot e-Rifter aggiornato a novembre 2023:

Peugeot e-Rifter elettrico Prezzo
e-Rifter 136 CV Standard Active Pack 36.680 €
e-Rifter 136 CV Standard Allure 40.730 €
e-Rifter 136 CV Standard GT 43.180 €
e-Rifter 136 CV Long Allure 42.230 €
e-Rifter 136 CV Long GT 44.680


Peugeot Rifter


Peugeot Rifter

Fiat 500: acquisto o finanziamento?

Fiat 500 usata: quale comprare?

La piccolina di casa Fiat, tornata in produzione nel 2007, ha ridato nuova vita a un nome storico per l’industria automobilistica: dell’antenata, che ha debuttato nel 1957, riprende le forme e le linee generali, sia nella carrozzeria berlina che in quella cabriolet. Oggi la 500, che ha risollevato le sorti del marchio torinese, continua a ricevere aggiornamenti per rimanere al passo coi tempi ed è disponibile nelle versioni mild-hybrid e full electric, prodotta dal 2020 con il nome di Nuova 500 o 500e. I 3,57 metri di lunghezza la rendono una citycar ideale e chic e poco importa se il passo di 2,30 metri penalizza un po’ l’abitabilità di chi si accomoda nei sedili posteriori. La Fiat 500 è disponibile in due allestimenti: 500, l’accesso alla gamma che si rifà all’essenzialità della antenata e Dolcevita, pensato per chi non vuole rinunciare al lusso.

Stile classico e tecnologie al passo con i tempi

Il design della piccola Fiat ha saputo resistere al tempo e restare quanto mai attuale. La parte frontale è caratterizzata dalla doppia linea di fari tondi, che identificano immediatamente la Fiat 500; mentre la nervatura sul cofano riporta indietro agli anni ’50. Sulla fiancata si mettono in evidenza i passaruota; mentre nel posteriore trovano posto i gruppi ottici quadrangolari vuoti nella parte centrale.

Salendo a bordo, si nota l’abitacolo che richiama l’antenata: la plancia ospita una fascia in tinta con la carrozzeria come il modello del 1957; mentre lo schermo del sistema infotaiment UConnect (che può essere dotato di radio digitale, navigatore e app dedicate) da 5 o 7 pollici, a seconda delle versioni, ci riporta ai giorni nostri.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Motorizzazioni e consumi

Oggi la 500 viene venduta soltanto in versione ibrida, alimentata da un motore 1.0 Firefly da 70 CV aiutato da uno starter generatore che si attiva sia all’avviamento che in partenza. L’unità elettrica è alimentata da una batteria agli ioni di litio a 12 V da 11Ah (0,13 kWh) posizionata sotto al sedile del guidatore che si ricarica durante i rallentamenti. La potenza contenuta non toglie emozioni alla guida e permette consumi ridotti: la 500 ibrida, secondo i dati dichiarati da Fiat, viaggia nell’ordine dei 25,6 km/l.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 40

La Nuova 500 elettrica da 95 e 118 CV

Accanto alla versione mild-hybrid, c’è anche la Nuova 500 elettrica. Prodotta dal 2020, è disponibile in tre versioni: berlina, cabriolet e 3+1, caratterizzata da tre portiere (la terza sul lato destro), per facilitare l’accesso ai sedili posteriori. La citycar full electric è a listino con due differenti motorizzazioni: quella meno potente da 70 Kw (95 CV) e quella da 87 Kw (118 CV), che dichiarano rispettivamente 257 e 421 km di autonomia.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Fiat 500 1.0 Hybrid a 14.450 euro

Continuano anche a novembre le offerte sulla gamma Fiat. Grazie alla promozione “Formula Happiness” la Fiat 500 1.0 da 70 CV mild hybrid, che ha un prezzo di listino di 17.700 euro, viene proposta a 12.950 euro (con uno sconto di 4.750 euro senza gli incentivi statali) o, in alternativa per chi non vuole usufruire del finanziamento, a 14.450 euro (3.250 euro di sconto). L’offerta include servizi aggiuntivi come Identicar per un anno e assicurazione per gli pneumatici, ma per poterne beneficiare è necessario rottamare un’auto omologata Euro 0, 1, 2 o 3.

La promozione “Formula Happiness” non prevede alcun anticipo al momento della sottoscrizione a cui si aggiunge la prima rata mensile di 0 euro; invece i restanti 58 canoni da pagare ammontano a 210 euro l’uno (TAN 8,75%, TAEG 10,66%). Al termine del finanziamento c’è da versare la maxi-rata, pari al Valore Futuro Garantito, di 6.169,1 euro; mentre in caso di restituzione o sostituzione dell’auto, non bisogna superare il limite di 50.000 km; chi lo fa dovrà pagare 0,1 euro per ogni chilometro in eccesso.

Volkswagen T-Roc cabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen T-Roc cabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Il mercato dei SUV è in piena espansione, con una domanda sempre crescente. Di conseguenza, abbiamo assistito all’emergere di svariate interpretazioni di questa particolare tipologia di vetture: dai modelli a sette posti a quelli coupé, fino alle versioni ad alte prestazioni. In questo contesto, la Volkswagen T-Roc si distingue introducendo una rara variante cabriolet. Seguendo l’aggiornamento stilistico che ha interessato il modello nel 2021, la SUV-cabriolet ora si presenta con due opzioni di motore a benzina, uno da 110 CV e l’altro da 150 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Roc cabrio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 280 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 38.100 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Volkswagen T-Roc cabrio si presenta con dimensioni ideali anche per affrontare il traffico cittadino. La lunghezza dell’insolito SUV del costruttore tedesco è di 4 metri e 27 centimetri, mentre rispetto alla versione dotata di tetto l’altezza si riduce di 6 centimetri e sfiora quota 153 cm. L’abitabilità per 4 passeggeri si rivela adeguata grazie al passo di 263 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.271 mm
Larghezza 1.811 mm
Altezza 1.527 mm
Passo 2.630 mm

Ovviamente la parentela tra la Volkswagen T-Roc cabrio con quella “tradizionale” è molto evidente, ma ci sono alcuni dettagli che rendono la prima immediatamente riconoscibile. Se il frontale non si discosta per nulla dal modello standard, dove la Volkswagen T-Roc cabrio si differenzia completamente è nella vista laterale.

Ammirando la fiancata salta subito all’occhio la presenza di solo due portiere, invece delle quattro della versione dotata di tetto. Queste, inoltre, presentano dimensioni importanti così da consentire un accesso facilitato ai passeggeri del divanetto posteriore. L’inclinazione del parabrezza è accentuata, come si conviene ad ogni cabrio che si rispetti, mentre un piccolo spoiler presente sulla coda aiuta a migliorare la deportanza della vettura.

L’abitacolo della Volkswagen T-Roc cabrio richiama fedelmente le linee di quello della versione dotata di tetto fisso. La plancia presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che idealmente si collega con le plastiche delle portiere, mentre al centro della stessa spicca in bella mostra il touch screen da 8″ dedicato all’infotainment. Con l’allestimento top di gamma R-Line, inoltre, si aggiunge anche un secondo display da 10,25″ del Digital Cockpit Pro.

Ma la tecnologia di bordo è tanta anche in quanto a sicurezza: dietro i poggiatesta trovano posto due roll-bar estraibili che si attivano in caso di incidente, sollevandosi autonomamente in una frazione di secondo. Buona anche la dotazione di dispositivi di assistenza, tra i quali citiamo il Cruise Control adattivo, il Front Assist, il Lane Assist e il Park Pilot,

Il listino della Volkswagen T-Roc cabrio presenta due sole motorizzazioni a benzina, niente diesel o propulsori ibridi quindi. L’accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1.0 TSI da 110 CV abbinato al cambio manuale a 6 marce, mentre l’alternativa è il 4 cilindri 1.5 TSI ACT da 150 CV disponibile anche con cambio automatico DSG a 7 rapporti.

I 1524 Kg della Volkswagen T-Roc cabrio non aiutano certamente a contenere consumi, per quanto questi non siano eccessivi. Per entrambe le motorizzazioni del SUV la Casa tedesca promette consumi medi nell’ordine dei 6,3 litri ogni 100 Km.

Fra gli allestimenti presenti nel listino della Volkswagen T-Roc cabrio ne è rimasto solo uno:

  • Style: l’allestimento di partenza offre già un ottimo equipaggiamento di serie, come i cerchi Portimao da 18″.

Style: l’allestimento di accesso alla gamma offre di serie ACC – Adaptive Cruise Control,  App-Connect con funzione wireless,  Bracciolo anteriore con due ingressi USB-C,  Cerchi in lega PORTIMAO da 18′′,  Climatizzatore automatico,”C l i m a t r oni c “,  Digital Cockpit Pro da 10,25′′,  Dashpad ed inserti “Pewter Matt”,  Fari IQ.Light LED Performance,  Fari fendinebbia con funzione,cornering,  Illuminazione ambiente a LED,  Luci diurne trapezoidali,  Park Assist,  Radio “Ready2Discover” da 8′′ (con predisposizione perlanavigazione),  Rivestimento porte in similpelle con cuciture decorative.

  • Stile: sono pochi i SUV cabrio in circolazione e con T-Roc si caratterizza per ul look che strizza l’occhio ai clienti più giovani.
  • Dotazioni: molto ricca la dotazione fin dall’allestimento di accesso alla gamma.
  • Cabrio: l’auto perfetta per chi in un veicolo non cerca solo un mezzo di trasporto ma un mezzo con cui svagarsi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T-Roc cabrio aggiornato a novembre 2023:

Volkswagen T-Roc cabrio  Prezzo
1.0 TSI Style 38.100 €
1.5 TSI ACT Style 40.800 €
1.5 TSI ACT Style DSG 42.900 €

 

Tesla: il Full Self-Driving arriva anche in Europa

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Il sistema di guida autonoma completa di Tesla si appresta a uscire dal Nord America. Per la prima volta nel manuale d’uso delle vetture elettriche commercializzate in Cina, Europa e Australia sono inserite le funzioni di guida autonoma completa (Full Self Driving) in versione beta. Con questa mossa, la casa automobilistica americana si appresta a esportare fuori dai confini nazionali l’assistenza alla guida evoluta, seppur con un anno di ritardo rispetto a quanto annunciato dall’eccentrico titolare Elon Musk.

La versione beta del Full Self-Driving, al top delle potenzialità, può assicurare una guida autonoma di Livello 4 e da tempo viene testata (anche se su pochissime automobili) sia in Australia che in alcuni Paesi del vecchio continente. Il suo recente inserimento nel manuale dell’utente e l’assunzione di tecnici specializzati in questa tecnologia da parte di Tesla, sono il segnale inequivocabile che il software sia in continua espansione.

Tesla Cybertruck: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Previsti tempi lunghi

L’incognita principale del nuovo sistema riguarda i tempi di attesa. Recentemente Elon Musk ha affermato che la versione 12 del Full Self-Driving sarebbe arrivata a breve, molto probabilmente a fine novembre assieme al Cybertruck; mentre qualche tempo fa il miliardario aveva annunciato che con questa versione si sarebbe concluso il periodo di sviluppo, con conseguente “pensionamento” della beta. La realtà dei fatti, invece, dice che bisognerà aspettare ancora: i vincoli di legge da rispettare sono tanti e, come se non bastasse, i test fuori da Stati Uniti e Canada sono iniziati da poco.

Bisogna ricordare che la guida autonoma completa è pensata per guidare in scenari diversi, anche dove le indicazioni non sono complete; mentre Cruise Control adattivo al traffico, Navigate on Autopilot (la navigazione con pilota automatico) e Autosteer (la sterzata automatica) sono riservate soltanto per la guida su strade con più di una corsia e con segnaletica orizzontale specifica, come tangenziali e autostrade. Le previsioni di Elon Musk, anche questa volta, si sono dimostrate troppo ottimistiche, ma quello che è certo è che lo sviluppo del Full Self-Driving non si arresta e presto entrerà in una nuova fase.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Si attendono le autorizzazioni per la versione definitiva

Stando a quanto riportato da Teslascope, il sito internet che segue passo passo gli sviluppi dei programmi della casa automobilistica, per ottenere il rilascio della versione definitiva del Full Self-Driving dovremo aspettare ancora a lungo. I collaudi in Australia, Europa e Cina sono solo nelle fasi iniziali e il software deve essere conforme alle normative locali ed essere approvato ufficialmente dalle autorità prima di poter ricevere l’autorizzazione per il rilascio come prodotto commerciale. Per questo motivo Tesla scrive chiaramente nei manuali delle proprie vetture che le caratteristiche della tecnologia di assistenza alla guida variano da Paese a Paese in base alle leggi vigenti.

La nazione più vicina all’approvazione sembra la Cina, che ha anche costruito un’apposita autostrada per la sperimentazione della guida autonoma che, dato che è ancora nella versione beta, ha bisogno dell’attenzione del guidatore dell’automobile, a cui viene chiesto di monitorare l’ambiente che lo circonda e le altre vetture che si trovano sulla strada. Inoltre, in alcuni casi come strade strette con auto in arrivo, incroci complessi o cantieri, potrebbe essere necessario l’intervento dell’automobilista.

Zeekr 007: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Zeekr 007: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Zeekr, brand cinese del gruppo Geely, si appresta a lanciare un nuovo modello nel panorama delle elettriche: la berlina 007. Questo veicolo, destinato a competere con Tesla Model 3, rappresenta un passo avanti significativo per Zeekr, che già vanta modelli come la 001, 009 e la Zeekr X. La 007 si posiziona come l’ammiraglia del marchio e si propone come un modello globale, simbolo dell’espansione internazionale del gruppo Geely, del quale fanno parte marchi come Volvo, Polestar, Lynk & Co e Lotus.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr 007:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 204/150
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La Zeekr 007, pensata come ammiraglia del marchio, si presenta con dimensioni generose che ne enfatizzano lo stile moderno e a tratti sportiveggiante. Secondo le prime informazioni, la lunghezza dovrebbe attestarsi intorno ai 4,9 metri. La larghezza, invece, è di 1,9 metri, garantendo un’ampia presenza su strada, mentre l’altezza si attesta a 1,45 metri, dando alla vettura un aspetto equilibrato e dinamico. Il passo, di quasi 3 metri, suggerisce un ampio spazio interno.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.930 mm

L’abitacolo della Zeekr 007 aspira ad essere un vero concentrato di tecnologia e comfort. Dall’immagine preliminare diffusa, si intravede un grande touchscreen posizionato a centro per l’infotainment, affiancato da un quadro strumenti completamente digitale, elementi che suggeriscono un ambiente interno all’avanguardia. I sedili sembrano avvolgenti, inseriti in un contesto minimalista e arricchiti da una consolle centrale spaziosa.Zeekr 007: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Riflettendo sugli interni della Zeekr 001, ci si aspetta che la 007 mantenga l’alta qualità degli assemblaggi e dei materiali, come i sedili in pelle Nappa disponibili in diverse colorazioni. Le dotazioni di comfort dovrebbero includere sedili anteriori con riscaldamento, ventilazione e funzione massaggiante, climatizzazione tri-zona, luci ambientali dinamiche e un sistema audio premium Yamaha. Non mancheranno probabilmente, inoltre, le sospensioni pneumatiche adattive e un completo set di sistemi Adas, tra cui il cambio di corsia attivo.

La Zeekr 007 si rivela un’ammiraglia dal design imponente e muscoloso, come evidenziato dalle foto diffuse dal marchio. Il lungo cofano, che richiama le linee della Zeekr 001, conferisce alla vettura un aspetto maestoso. La fiancata, caratterizzata da un’altezza notevole, si contrappone a un posteriore più compatto, impreziosito da una sottile fanaleria LED orizzontale.

L’aerodinamica ha avuto un ruolo chiave nella definizione delle linee esterne, come si può notare dall’andamento del tetto e dalla forma particolare della coda. Nonostante alcuni richiami stilistici, la Zeekr 007 si distingue nettamente dalle altre vetture del marchio, sia per i gruppi ottici sia per dettagli come il posizionamento del logo alla base del lunotto. Il tetto, completamente trasparente, integra nella sua parte anteriore il sensore Lidar, un elemento fondamentale per la guida autonoma, che contribuisce a raccogliere molti sensori e telecamere nello stesso punto.

La Zeekr 007, basata sulla piattaforma PMA2+ del brand cinese, si presenta inizialmente con un motore posteriore da 204 CV e 350 Nm di coppia. Questa configurazione permette alla berlina di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Sebbene i dettagli tecnici siano ancora limitati, la struttura a 800 volt della piattaforma lascia presagire future evoluzioni in termini di prestazioni. È ragionevole aspettarsi, in futuro, l’introduzione di versioni bimotore più potenti, seguendo l’esempio delle varianti della 001 che raggiungono i 544 CV e offrono un’autonomia impressionante di 1.032 km, fino ad arrivare a una potenza di 1.282 CV.

Al momento, non sono stati forniti dettagli specifici riguardo la capacità delle batterie e l’autonomia della Zeekr 007. Tuttavia, essendo costruita sulla piattaforma PMA2+ e dotata di un’architettura elettrica da 800 Volt, si può prevedere che il veicolo beneficerà di tempi di ricarica notevolmente ridotti. Per dare comunque una stima, basandosi su gli altri modelli del marchio, Zeekr 007 potrà tranquillamente superare i 700-800 km con un “pieno” di energia.

 

  • Tecnologia: la Zeekr 007 è sviluppata sulla piattaforma PMA2+ con architettura elettrica da 800 Volt.
  • Prestazioni: il motore 204 CV permette di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi.
  • Design: dallo stile distintivo e muscoloso, con interni all’avanguardia che prevedono un’esperienza di guida confortevole e tecnologica.

Alfa Romeo: tutte le novità in arrivo nel 2024

Alfa Romeo: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

Dopo anni relativamente tranquilli, il 2024 si annuncia particolarmente importante per Alfa Romeo. Nel corso dell’anno, infatti, verrà lanciato il nuovo SUV compatto del costruttore del Biscione: un modello cruciale nella strategia di rilancio del brand, che verrà affiancato dall’arrivo su strada della esclusiva 33 Stradale.

  • Alfa Romeo B-SUV
  • Alfa Romeo 33 Stradale

Alfa Romeo: tutte le novità in arrivo nel 2024

Alfa Romeo B-SUV

Nel primo semestre del 2024 dovrebbero cadere i veli dal secondo SUV nella storia di Alfa Romeo. Si tratta di un SUV compatto il cui nome non è ancora stato ufficializzato, sviluppato sulla piattaforma e-CMP del Gruppo Stellantis. Porterà al debutto un nuovo linguaggio stilistico per il marchio, su una carrozzeria lunga circa 4,20 metri. Per quanto concerne i powertrain pare sicuro il debutto di una variante completamente elettrica, che verrà poi affiancata da varianti ad alimentazione tradizionale. Il listino dovrebbe aprirsi da poco meno di 30.000 euro.

Alfa Romeo 33 Stradale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Alfa Romeo 33 Stradale

Presentata a fine estate, la nuova Alfa Romeo 33 Stradale rispolvera uno dei nomi storici legati al Biscione. La consegna del primo esemplare è prevista per il 17 dicembre 2024 e a seguire verranno consegnati gli altri 32 esemplari prodotti. Dal punto di vista tecnico la 33 Stradale è spinta da motore 3.0 V6 biturbo da 620 CV, ma è disponibile anche un’inedita variante completamente elettrica capace di sviluppare 750 CV per 450 km di autonomia. da capogiro le prestazioni: 0-100 km/h in meno di 3 secondi e 333 km/h di velocità massima.

Auto divenute icona: Lamborghini Aventador

Spoiler auto: quando design e funzionalità si incontrano 2

Alla Lamborghini Aventador sono bastati undici anni di carriera per diventare una vera e propria icona e ritagliarsi un posto di primo piano non solo nella storia della casa bolognese. Il bolide prodotto dal 2011 al 2022 consegna agli almanacchi record e primati degni di un mito: è la Lamborghini a dodici cilindri più venduta di tutti i tempi, con 11.465 unità consegnate in tutto il mondo; è stata prodotta in otto modelli derivati a cui vanno sommati altri dieci fra one-off ed edizioni limitate. Come se non bastasse, in soli undici anni di carriera, la Aventador è riuscita a conquistare il record sul giro al Nurburgring per vetture di serie in due occasioni: nel 2015 con la LP 750-4 SV (facendo segnare il tempo di 6:59.75) e nel 2018 con la SVJ (6:44.97). Ripercorriamo le tappe più salienti degli undici anni di storia della Aventador che lascia alla propria erede, la ibrida plug-in Revuelto (la prima auto elettrificata della Lamborghini), un’eredità pesante.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 3

 

Tutto inizia a Ginevra nel 2011

La Aventador viene svelata al salone dell’automobile di Ginevra, nel marzo del 2011: il nome si riferisce al toro da combattimento; mentre esteticamente ricorda la Murciélago, di cui ha preso il posto, con alcuni richiami all’esclusiva fuoriserie Reventón del 2007. La Aventador LP700-4 è dotata dell’inedito motore V12 da 6,5 litri con angolo di 60° tra le bancate, sistemato in posizione longitudinale e posteriore (per questo è chiamata LP), in grado di sprigionare una potenza massima di 700 CV a 8.250 giri al minuto; mentre la coppia motrice raggiunge 690 Nm a 5.500 giri/min. La trazione integrale è di tipo Haldex a controllo elettronico con il nuovo cambio robotizzato ISR (Independent Shifting Rods) a sette marce che innesta i rapporti in soli 50 millesimi di secondo.

L’altra novità da segnalare è il telaio monoscocca in fibra di carbonio, che alleggerisce la Aventador di 90 kg rispetto alla Murciélago: il peso più contenuto le permette di raggiungere i 350 km/h di velocità di punta, di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di fregiarsi del titolo di Lamborghini più veloce in produzione. Nel novembre 2012 arriva la versione roadster della LP700-4, meccanicamente uguale alla coupé; mentre l’anno successivo emissioni e consumi subiscono una riduzione di circa il 20% grazie all’innovativo start & stop e al sistema di disattivazione dei cilindri (Cylinder Deactivation System, CDS) che scollega una delle due bancate di cilindri, facendo funzionare il V12 come un 6 cilindri in linea a velocità inferiori a 135 km/h. Inoltre il telaio è perfezionato con una taratura delle molle più rigida e viene rinnovato il disegno dei cerchi.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 1

Ulteriori novità con la Avantador S

A fine 2016 è l’ora della Aventador S, dotata di V12 da 6,5 litri potenziato a 740 CV erogati a 8400 giri/min (40 CV in più rispetto alla versione standard) e 690 Nm di coppia a 5500 giri/min. Alla Aventador S spetta il primato di prima Lamborghini stradale con le quattro ruote sterzanti, in aggiunta alla trazione integrale permanente e allo schema sospensivo aggiornato. Il frontale si rinnova con un inedito splitter anteriore più grande e due nuovi condotti di raffreddamento dell’aria nel paraurti anteriore. Nella parte di dietro spicca il nuovo diffusore con alette aerodinamiche più grosse e un sistema di scarico a tre singole uscite centrali.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador

Meno peso e più potenza per la SVJ

Nell’agosto del 2018 viene svelata l’evoluzione della Aventador S, una versione ancora più aggressiva. Il 6,5 litri L539 V12 delle normali Aventador è oggetto di modifiche e sprigiona una potenza massima di 770 CV a 8.500 giri/min e una coppia di 720 Nm a 6750 giri/min. La SVJ pesa solo 1.525 kg grazie all’impiego della fibra di carbonio per varie parti (compresa la carrozzeria) e del titanio per il sistema di scarico e scatta da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e da 0 a 200 km/h in 8,6 secondi, raggiungendo la velocità massima di oltre 352 km/h. La versione roadster della SVJ debutta al Salone di Ginevra 2019: ha un hard top removibile composto da due pezzi differenti in fibra di carbonio, lo stesso motore e le stesse prestazioni della coupé.

Tempo di saluti con la LP780-4 Ultimae

L’ultima versione della Aventador è annunciata in anteprima sui canali social della Lamborghini a inizio luglio 2021. È prevista in edizione limitata di 600 unità (350 coupé e 250 roadster) e si basa sulle S e SVJ. Il motore aspirato da 780 CV (10 in più della SVJ) con la stessa coppia di 720 Nm a 6750 giri/min della Aventador SVJ le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e di toccare la velocità massima di 355 km/h. Per quanto riguarda l’estetica, dalla S e dalla SVJ eredita il paraurti anteriore con integrato lo splitter della S e il posteriore con estrattore e scarichi alti della SVJ. È dotata di quattro ruote sterzanti e dell’impianto frenante Brembo in carboceramica che le permette di fermarsi da 100 a 0 km/h in circa 30 metri. Con l’uscita di produzione della Lamborghini Aventador cala il sipario anche sullo storico motore V12 aspirato in versione puramente termica, per lasciare spazio all’elettrificazione della gamma.

Auto che non vedremo più: Lamborghini Aventador 2

Varianti e one-off del mito Aventador

Come ogni icona che si rispetti, anche la Aventador può contare su una grande quantità di varianti derivate dall’originale. Nel 2012 debutta la Roadster seguita, nel 2015, dalla LP 750-4 SuperVeloce; nel 2016 arriva la Aventador S e, l’anno successivo, la sua variante senza tetto. Il 2018 è l’anno della SVJ; mentre nel 2019 sfreccia la SVJ Roadster e, infine, nel 2021 a uscire dalla fabbrica bolognese è la Aventador LP 780-4.

Tantissime anche le one-off e le versioni speciali: la prima è Lamborghini Jota nel 2012, seguita nel 2013 da Aventador Anniversario e Veneno; il 2014 arriva la Aventador LP 700-4 Pirelli Edition e nel 2016 la Aventador LP 700-4 Miura Homage; nel 2018 è la volta della SC18 Alston; Aventador SVJ Xago e SCV12 sono datate 2020; mentre nel 2021 si concretizza la Countach LPI 800-4. L’85% delle Aventador è stato prodotto dal reparto “Ad Personam”, che ha creato oltre 200 colori riservati alla supercar bolognese.

Volvo EM90: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Volvo EM90: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Le monovolume stanno vivendo una seconda giovinezza. Dopo aver lasciato il posto ai SUV, ora questa variante di carrozzeria sta tornando in auge e molti costruttori storicamente lontani dalle monovolume stanno facendo il loro debutto in questa fetta di mercato. Tra questi spicca Volvo, che con la nuova EM90, punta ad offrire un’esperienza premium ai propri clienti. Debutterà inizialmente sul mercato cinese, per poi arrivare progressivamente anche nel Vecchio Continente e non solo.

Ecco la scheda tecnica della Volvo EM90:

Scheda Tecnica
Numero posti 6
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 272/200
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Gli ingombri di Volvo EM90 ricalcano fedelmente quelli della Zeekr 009, modello cinese sulla base del quale viene realizzata la EM90, con qualche leggera differenza in termini di dimensioni. Con un passo generoso di 3,2 metri, una lunghezza complessiva di oltre 5,2 metri, una larghezza di circa 2 metri e un’altezza di quasi 1,9 metri, questa monovolume full electric non passa di certo inosservata.
Dimensioni
Lunghezza 5.206 mm
Larghezza 2.024 mm
Altezza 1.856 mm
Passo 3.205 mm

L’interno della Volvo EM90 si distingue per la sua spaziosità e luminosità, progettato per accogliere comodamente fino a sei persone o per offrire un ambiente esclusivo in stile lounge, per riunioni o conversazioni di lavoro. La versatilità è un elemento chiave in questo spazio, dove il comfort è esaltato da un’attenta insonorizzazione e dalla tecnologia avanzata per la neutralizzazione dei rumori esterni. Le sospensioni pneumatiche a doppia camera e i pneumatici silenziosi contribuiscono a rendere il viaggio ancora più piacevole, grazie anche al sistema audio Bowers & Wilkins, dotato di 21 altoparlanti.

La EM90 è equipaggiata con le più moderne tecnologie, tra le quali spiccano le piattaforme Snapdragon Cockpit di Qualcomm Technologies e la connettività 5G, dove disponibile. A rendere più tecnologica l’esperienza a bordo ci pensa poi l’assistente vocale, visualizzato come un avatar Volvo su un monitor da 15,4 pollici accanto al conducente, che permette un’interazione intuitiva e rapida con il veicolo. Per l’intrattenimento, è disponibile un ulteriore schermo da 15,6 pollici per i passeggeri posteriori, ideale per guardare film in famiglia o per videochiamate. Gli aggiornamenti dei sistemi avvengono over-the-air, offrendo sempre le ultime novità senza bisogno di visite in concessionaria. Infine, l’abitacolo può trasformarsi in una vera e propria camera da letto, grazie ai sedili posteriori reclinabili.

La Volvo EM90 si presenta con un’estetica robusta e raffinata, che combina elementi classici e moderni in un design distintivo. Il frontale imponente si caratterizza per la presenza della calandra chiusa e i famosi gruppi ottici con firma luminosa a forma di “martello di Thor“, che conferiscono un aspetto deciso e moderno. La EM90 si posiziona come un veicolo di grandi dimensioni, con porte posteriori scorrevoli che enfatizzano la sua natura di Mpv funzionale e spazioso.

Le ampie superfici vetrate e il tetto piatto massimizzano lo spazio interno, mentre la coda, ampia e verticale, presenta un grande lunotto e luci posteriori che uniscono la verticalità tipica di Volvo con un’estensione orizzontale. La EM90 è disponibile in quattro colorazioni di carrozzeria e si completa con cerchi aerodinamici da 19 o 20 pollici, che sottolineano ulteriormente il suo stile elegante e contemporaneo.

La Volvo EM90 si distingue nel segmento delle monovolume elettriche grazie al suo motore elettrico capace di erogare una potenza di 272 CV. Questa configurazione consente alla vettura di raggiungere una notevole accelerazione considerando il segmento di appartenenza, passando da 0 a 100 km/h in soli 8,3 secondi.

La Volvo EM90 presenta un inedito sistema di alimentazione elettrica, grazie a una batteria di notevole capacità, pari a 116 kWh. Questa scelta garantisce un’autonomia di 738 km secondo il ciclo di prova CLTC, notoriamente più indulgente rispetto al ciclo WLTP adottato in Europa. La batteria può essere ricaricata dal 10 all’80% in meno di 30 minuti utilizzando un sistema di ricarica rapida. Inoltre, la EM90 incorpora la tecnologia di ricarica bidirezionale (V2G), che permette non solo di ricaricare il veicolo, ma anche di trasferire energia ad altre auto o dispositivi.

 

  • Autonomia: grazie alla batteria da 116 kWh si possono percorrere fino a 738 km con un “pieno di energia”.
  • Connettività: assicurata da tecnologie all’avanguardia con Snapdragon Cockpit, 5G e aggiornamenti OTA.
  • Versatilità: spazio interno modulabile, adatto per viaggi di lavoro o relax in famiglia.

Auto elettrica: ecco il parere degli italiani

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity 1

Il mondo va verso un futuro sempre più all’insegna della micromobilità e di soluzioni alternative per spostarsi da un posto ad un altro. Ma nonostante questo, ad oggi l’auto continua a restare il mezzo di trasporto preferito dagli italiani. Nello specifico, l’83% degli intervistati (il 10% in più rispetto al sondaggio dell’anno scorso) che hanno risposto alle domande dell’Osservatorio 2023 Stili di mobilità di Legambiente-Ipsos in collaborazione con l’Unrae conferma l’auto come mezzo di trasporto preferito e aggiunge che non rinuncerebbe mai alla vettura di proprietà o in uso esclusivo. L’indagine tocca vari argomenti e comprende anche le preferenze degli automobilisti italiani per quanto riguarda le motorizzazioni e numerose tematiche e problematiche legate alle automobili.

Il direttore Generale dell’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Andrea Cardinali, commentando i dati dell’Osservatorio, fa notare che “dalla nuova rilevazione sugli stili di mobilità degli italiani emergono indicazioni nette, con una conferma molto chiara: l’automobile resta il mezzo di trasporto più comodo. Quali che siano le ragioni, e sono molteplici, l’attaccamento degli italiani all’auto non dà segni di cedimento, nonostante molta narrativa avversa. Cresce, inoltre, la consapevolezza del suo ruolo nella transizione energetica”.

Auto elettrica: ecco come funziona la ricarica wireless 1

La questione inquinamento

Circa la metà degli intervistati dell’Osservatorio 2023 Stili di mobilità (il 45%), sul tema delle limitazioni alla circolazione, è favorevole all’implementazione di una tariffa per entrare nelle città per migliorare la qualità dell’aria. Il 62% è d’accordo nel vietare progressivamente la circolazione di mezzi inquinanti nei centri urbani, anche se dopo le restrizioni già applicate ai veicoli Euro 3 e 4, il 54% dei proprietari di queste vetture lamenta un forte impatto sulla propria vita.

Chi ha intenzione di cambiare auto si dice favorevole a contribuire a contenere l’inquinamento da mezzi di trasporto, ma solo il 25% è propenso all’acquisto di una vettura elettrica o ibrida plug-in. Il 27% degli intervistati vorrebbe cambiare auto perché la vecchia inizia a dare problemi e il 21% vuole possederne una che inquini meno.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Il dilemma auto elettrica

Le vetture a batteria continuano a destare più di una perplessità, anche se aumenta il numero di automobilisti che si dichiara favorevole a comprarne una: il 32% di chi prevedere di acquistare una vettura elettrica, è mosso dal desiderio di ridurre l’impatto ambientale, il 20%, invece, lo farebbe per i costi più contenuti di carburante e manutenzione. Il 65% di chi ha risposto al sondaggio fa notare l’urgenza di accelerare l’elettrificazione dei trasporti, mentre la stragrande maggioranza, l’80%, è convinta che la carenza di colonnine sia un forte ostacolo. Quasi la metà degli intervistati (il 47%) afferma che per convincersi all’acquisto di una vettura elettrica, il costo della ricarica dovrebbe diminuire.

Il prezzo delle auto elettriche, ritenuto eccessivamente alto, continua a essere un problema: il 55% degli automobilisti afferma che gli incentivi economici siano la principale spinta all’acquisto; mentre l’86% preferisce l’acquisto rispetto al noleggio e l’89% preferirebbe una vettura elettrica nuova a una usata. Prendendo sempre in considerazione il costo, il 33% degli intervistati è disposto a comprare un’auto elettrica allo stesso prezzo di una tradizionale; il 22% spenderebbe dal 5 al 10% in più e il 19% si spingerebbe a pagare dal 15 al 20% in più. Per concludere, se il costo di un’auto elettrica fosse molto conveniente, quasi la metà di chi ha risposto al sondaggio (il 48%) comprerebbe una vettura a batteria anche senza possedere un dispositivo di ricarica a casa o in ufficio.