Cadillac Optiq: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Cadillac Optiq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

La Cadillac Optiq è il nuovo SUV elettrico del costruttore americano, che farà il suo debutto nella seconda metà del 2025. La Optiq si posiziona come il quarto modello a batteria del marchio premium di General Motors, seguendo la scia della SUV Lyriq, della berlina Celestiq e dell’Escalade IQ. Nonostante non siano state specificate le aree di commercializzazione, le sue dimensioni compatte suggeriscono che potrebbe essere un modello adatto anche per il mercato europeo, dove Cadillac sta pianificando il proprio rilancio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac Optiq:

Scheda Tecnica
Numero posti 5/7
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) –
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Il termine Sport Utility Vehicle ben riflette le caratteristiche della Cadillac Optiq. Il nuovo SUV elettrio a Stelle e Strisce misura circa 4,8 metri di lunghezza con un passo di oltre 2,9 metri. Con un’altezza di circa 1,6 metri e una larghezza che si attesta sugli 1,9 metri metri, la Optiq assicura un buon equilibrio generale in termini di proporzioni e una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.822 mm
Larghezza 1.912 mm
Altezza 1.642 mm
Passo 2.954 mm

La Cadillac Optiq, evolve il più recente linguaggio stilistico di Cadillac, rappresentando un nuovo punto di partenza per lo stile dei prossimi modelli del brand. La vettura si ispira alla Lyriq, evidenziando un forte legame stilistico, specialmente nei gruppi ottici anteriori e posteriori sviluppati verticalmente che conferiscono alla vettura un aspetto immediatamente riconoscibile. Le maniglie delle portiere a scomparsa e i cerchi da 21 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 SUV esaltano l’eleganza e la sportività di questo crossover elettrico.

Nella parte posteriore, più sobria ma comunque distintiva, spiccano i fanali divisi che richiamano quelli dell’Escalade IQ, mentre l’andamento discendente del tetto strizza l’occhio al mondo delle coupé. Un ulteriore tocco distintivo è rappresentato dalla porta di ricarica, posizionata sul parafango anteriore e ornata dal badge Cadillac, che aggiunge un dettaglio caratteristico al design complessivo del modello.

Nonostante gli interni della Cadillac Optiq non siano stati ancora rivelati, è presumibile che mantengano il caratteristico stile Cadillac, con un grande schermo curvo che si estende orizzontalmente attraverso la plancia. Questo elemento, divenuto un segno distintivo dei modelli recenti del marchio, suggerisce un ambiente interno all’avanguardia, dove tecnologia e design si fondono per creare un’esperienza di guida immersiva e interattiva.

È prevedibile che la Cadillac Optiq, dal punto di vista del powertrain, segua le orme dei modelli Chevrolet a batteria, come la Blazer EV e l’Equinox EV. Questo implica che la Optiq potrebbe adottare una configurazione di motore simile, offrendo varianti sia con un singolo motore che con un doppio motore.

  • Design: stile distintivo con elementi ispirati alla Lyriq, estetica bicolore e dettagli raffinati.
  • Innovazione: probabile l’adozione di un grande schermo curvo per un’esperienza a bordo interattiva e moderna.
  • Affidabilità: utilizzo di un powertrain collaudato, con opzioni a motore singolo o doppio.

Ford F-150: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford F-150: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Il Ford F-150 rappresenta un’icona nell’industria automobilistica americana. Le dimensioni imponenti, gli interni spaziosi, la varietà di motorizzazioni e i prezzi competitivi lo rendono una presenza dominante nel segmento dei veicoli commerciali. Da quando è stato introdotto nel 1987, Il Ford F-150 è diventato sinonimo di pick-up e rappresenta un vero e proprio pilastro per il costruttore americano. Nel corso degli anni, sono state introdotte quattordici diverse versioni, culminando nella celebre serie F.

Di seguito la scheda tecnica di Ford F-150:

Scheda Tecnica
Numero posti 2/4/5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina/ Ibrida
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 375/276
Prezzo (da) 86.885 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Il Ford F-150 Model Year 2024 si presenta con un restyling che, seppur leggero dal punto di vista estetico, porta importanti novità in termini di dotazioni e powertrain. Il debutto al Salone di Detroit ha confermato il successo di questo autentico best seller sul mercato americano. Gli allestimenti, che spaziano dal pratico XL al lussuoso Platinum, offrono una vasta gamma di opzioni, da combinare con carrozzerie di diverse lunghezze e configurazioni, tra cui Regular, Super Car e SuperCrew. Tra le principali innovazioni estetiche, spiccano i gruppi ottici ora a Led su tutte le versioni e i paraurti ridisegnati. Ma la vera sorpresa è il debutto del Pro-Access Tailgate, con uno sportello posteriore centralmente apribile e tre angoli predefiniti, oltre a un pratico predellino. All’interno del vano posteriore, si trova un nuovo box chiuso per riporre accessori, mentre il già amato Pro Power Onboard permette di alimentare dispositivi esterni con potenze variabili, da 2.4 kW per le versioni tradizionali a 7.2 kW per l’ibrida. La plancia ospita un nuovo doppio display da 12 pollici, disponibile di serie su tutte le versioni, che gestisce l’infotainment e la strumentazione. Inoltre, per la prima volta sull’F-150, è disponibile l’head-up display.

Nella gamma dei propulsori, si assiste all’uscita di scena del motore base V6 3.3 aspirato, rimpiazzato dal V6 2.7 Ecoboost, affiancato dal più potente V6 3.5 Ecoboost. La versione Hybrid Powerboost da 430 CV rimane invariata, ma il prezzo è stato allineato a quello del 3.5 per stimolarne ulteriormente le vendite. Per gli amanti delle prestazioni, è disponibile il classico 5.0 V8 aspirato, mentre il pacchetto offroad Tremor offre una serie di accessori personalizzati, incluso il verricello anteriore. Le versioni Raptor e Raptor R rappresentano il top di gamma, con il primo che sfrutta il V6 3.5 Ecoboost da 450 CV e il secondo che conferma il V8 5.2 sovralimentato, con una potenza di oltre 700 CV dopo un significativo upgrade. In risposta alle richieste dei clienti, la Ford ha apportato modifiche ai paraurti e ai parafanghi della versione Raptor, per consentire il montaggio di ruote da 37 pollici, simili a quelle del Raptor R, e ha introdotto nuovi ammortizzatori Fox Dual Live Valve. Un’altra interessante novità è infine rappresentata dal pacchetto di Adas di livello 2 Blue Cruise 1.2, previsto su tutta la gamma. Tuttavia, dopo i primi 90 giorni di utilizzo, il sistema richiederà un abbonamento mensile o annuale per accedere alle funzionalità avanzate come il cambio e la gestione della posizione nella corsia durante le fasi di guida con Cruise Control adattivo.

Il Ford F-150 offre una gamma di dimensioni versatile che varia a seconda della carrozzeria scelta, che può essere Cabina Singola, King Cab o Doppia Cab. La lunghezza varia dai 5,3 ai 6,4 metri, mentre la larghezza va da 2,2 a 2,3 metri. L’altezza oscilla tra 1,9 e 2 metri. Queste misure permettono al Ford F-150 di adattarsi a una vasta gamma di esigenze e di offrire un’esperienza di guida su misura per ogni conducente, a seconda della preferenza per la tipologia di carrozzeria. Di seguito le misure nel dettaglio della variante Double Cab:

Dimensioni Doppia Cabina
Lunghezza 5.885 mm
Larghezza 2.029 mm
Altezza 1.961 mm
Passo 3.408 mm

ord

Dal punto di vista dell’estetica, la Ford F-150 mantiene la stessa linea di successo del suo predecessore, che ha ricevuto ampi consensi sia dalla critica che dai clienti. La scelta di una carrozzeria in lega di alluminio e di un telaio in acciaio ad alta resistenza rimane confermata, garantendo robustezza e affidabilità. Nell’anteriore emerge una griglia di dimensioni maggiori e nuovi fari LED a forma di “C” integrati ai lati della mascherina. La griglia, caratterizzata da uno stile variabile a seconda dell’allestimento, è dotata di lamelle attive che si chiudono ad alta velocità per migliorare l’aerodinamica del pick-up, contribuendo così a una maggiore efficienza nei consumi e ad una migliore tenuta di strada.

Sui fianchi, le alte e sagomate rivisitazioni mettono in evidenza i cerchi in lega, accompagnati da una pedana di risalita, la quale può essere fissamente ancorata o, a seconda delle preferenze del cliente, retrattile elettricamente. Nella parte posteriore, spiccano i fari LED e la distintiva scritta in rilievo sulla ribaltina “F-150”. Nel cassone, la Ford F-150 offre un surplus di praticità rispetto al suo predecessore, grazie all’introduzione del sistema Pro Power On Board. Dotato di quattro prese da 120 V e una supplementare da 240 V, consente di erogare fino a 7,2 kW di elettricità, rendendo il cassone una vera e propria postazione di lavoro mobile.

Gli interni della Ford F-150 si distinguono per la loro attenta cura nei dettagli e l’accogliente atmosfera. Le versioni Limited, Sport e King Ranch offrono un abitacolo particolarmente lussuoso, ognuna contraddistinta da badge specifici sulla plancia. Dettagli in pelle e legno impreziosiscono gli interni, mentre numerosi vani portaoggetti, sia nel tunnel centrale che nel divano posteriore, garantiscono praticità. Il comparto tecnologico del Ford F-150 è stato notevolmente potenziato. Il cruscotto digitale da 12 pollici, con schermate e visualizzazioni personalizzabili, presenta uno stile che richiama la futuristica Ford Mustang Mach-E. Tuttavia, il vero cuore pulsante del nuovo pick-up Ford è il rivoluzionario sistema d’infotainment Ford Sync 4, disponibile con schermi da 8 o 12 pollici a seconda dell’allestimento. Il touch screen orizzontale consente di gestire multimedialità, navigazione e le diverse opzioni di guida. Inoltre, il generoso schermo offre una chiara visualizzazione del sistema di telecamere a 360 gradi, utile nelle manovre di parcheggio o nel collegamento di un rimorchio.

Il Ford Sync 4 si aggiorna in modo completamente autonomo e gratuito attraverso pacchetti di aggiornamento over-the-air, senza richiedere interventi manuali o una visita in officina. Infine, lla Ford F-150 introduce importanti miglioramenti nel settore della sicurezza. Il rinnovato pacchetto CoPilot 360 ora comprende avviso anticollisione e frenata automatica d’emergenza, sistema di mantenimento della corsia e cruise control adattativo. Inoltre, è presente l’Active Drive Assist, che consente la guida autonoma di livello 2 senza intervento del guidatore. Tra le funzionalità aggiuntive, spiccano l’Intersection Assist, che avverte dell’arrivo di un veicolo quando il conducente deve svoltare a sinistra, e l’Active Park Assist 2.0, un sistema di parcheggio semi-automatico per le manovre in parallelo o in perpendicolare.

L’innovazione della Ford F-150 risiede nel propulsore ibrido. Il celebre pick-up di Ford è equipaggiato con un motore 3.5 V6 Full Hybrid chiamato PowerBoost. L’unità termica da 385 CV è affiancata da un motore elettrico da 35 kW (47 CV). La batteria agli ioni di litio da 1,5 kWh, collocata nel pianale del pick-up per non compromettere lo spazio abitativo, si ricarica sfruttando il recupero di energia in fase di frenata. La potenza totale erogata raggiunge i 430 CV, accompagnati da una coppia impressionante di 772 Nm. Un valore sorprendente che si avvicina quasi alle prestazioni promesse dal 3.5 V6 del Ford Raptor. Tutta la grinta del Raptor è manifestata nei 450 CV del motore 3.5L EcoBoost HO V6 a benzina, che vanta una coppia massima di 703 Nm, combinato con la rapida e fluida trasmissione automatica SelectShift a 10 rapporti. Infine, per quanto riguarda il Ford F-150 EcoBoost con motore a benzina, il 3.5 V6 da 375 CV e una coppia di 637 Nm, si tratta di un autentico motore tutto americano, potente e con sei cilindri a V. In opzione, è possibile scegliere di equipaggiarlo con un impianto GPL.

La motorizzazione 3.5L EcoBoost V6 del Ford F-150 mostra consumi combinati di 14.7 l/100km, con emissioni di CO2 pari a 563 g/km. Per quanto riguarda l’ibrido da 430 CV, i consumi su ciclo misto si attestano sui 12,4 l/100 km. Infine, per l’EcoBoost a benzina da 375 CV i consumi sono pari a circa 13 l/100km.

Sono due le versioni in cui è offerta Ford F-150:

  • Ford F-150: rappresenta la già ricca variante di accesso alla gamma.
  • Raptor: ancor più votata ai percorsi fuoristrada.

Ford F-150: interni in tessuto, volante in pelle, passaruota in tinta, Ford Sync 4, cerchi 20″, controllo velocità di crociera con limitatore di velocità regolabile, Frenata di emergenza automatica, Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, Lane-Keeping Aid, mantenimento della carreggiata, Traffic Sign Recognition, riconoscimento della segnaletica stradale, Condizionamento aria manuale, Pack finiture interne, Attacchi ISOFIX, sedili posteriori, serrature di sicurezza per bambini nelle porte posteriori, mentre sono mantenuti su tutti il controllo elettronico della stabilità, assistenza alla frenata di emergenza, controllo adattivo del carico, controllo della marcia in e Roll Stability Control, differenziale posteriore standard.

Raptor: Motore 3.5L V6 EcoBoost High Output, nero metallizzato, Cambio automatico 10 marce, Interni in pelle nera, Sedili con regolazione elettrica, riscaldati, ventilati e funzione massaggio, Versione High Specs, Ford Co-Pilot360 (fari abbaglianti automatici, blind spot information system con controllo elettronico della corsia e monitoraggio del rimorchio, sistema di mantenimento della carreggiata, avviso di pre-collisione con frenata automatica d’emergenza), Ford Co-Pilot360 Assist (cruise control adattivo con stop-and-go, controllo vocale, touchscreen e sistema di navigazione), Cerchi 17″ in alluminio, Parabrezza riscaldato (incluso sensore pioggia e tergicristalli), Apple CarPlay – Android auto, Serbatoio 136LT, Luci Led Rigid, Ammortizzatori Fox Live Valve con internal bypass, Pro Power OnBoard 2 KW, Ford Sync 4 con display da 12″, 7 modalità di guida, Quadro strumenti digitale da 12″.

  • Efficienza: si distingue per l’innovativo sistema ibrido PowerBoost, che coniuga prestazioni elevate a consumi ridotti.
  • Motori: con il 3.5 V6 EcoBoost, la Ford F-150 offre una guida grintosa e appagante.
  • Interni: ben curati, con tecnologia avanzata e l’uso di materiali pregiati che rendono la Ford F-150 un ambiente accogliente e all’avanguardia.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford F-150 aggiornato a novembre 2023:

Ford F-150 Benzina Prezzi
Ford F-150 Platinum 3.5 V6 EcoBoost
86.885  €
Ford F-150 Raptor 3.5 V6 EcoBoost
118.852 €

 

Lucid Gravity: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lucid Gravity: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La gamma Lucid si amplia con l’arrivo della Gravity. Si tratta di un SUV di lusso a sette posti, il cui debutto commerciale dovrebbe avvenire nel corso del 2024. Con un’autonomia superiore ai 700 km e una potenza di 800 CV, la Gravity ha nel mirino la Tesla Model X. La vettura, lunga cinque metri, offre non solo spazio per sette passeggeri, ma anche contenuti e rivestimenti di qualità, che la inseriscono di diritto tra i modelli di fascia premium. Manca ancora l’ufficialità, ma pare che negli Stati Uniti il prezzo della nuova Lucid Motors sarà inferiore agli 80.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lucid Gravity:

Scheda Tecnica
Numero posti 7
Bagagliaio max 3.200 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe
CV/kW (da) 800/588
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La Lucid Gravity si distingue per le sue dimensioni generose, estendendosi su una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,65 metri. Il suo ampio passo, che supera i tre metri, contribuisce all’abbondante spazio interno, che si traduce in un’ottima abitabilità soprattutto per chi siede dietro. Le sedute della seconda e terza fila possono essere abbattute singolarmente, permettendo di raggiungere una capacità di carico quasi record di 3.200 litri. Infine, il frunk anteriore lavabile della Gravity offre un ulteriore spazio di stivaggio, con una capacità di 220 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.034 mm
Larghezza 1.999 mm
Altezza 1.656 mm
Passo 3.053 mm

La Lucid Gravity è stata progettata per offrire il perfetto equilibrio tra lusso e versatilità, potendo accogliere fino a sette adulti in un ambiente curato nei minimi dettagli. Il suo design esterno ricalca il linguaggio stilistico del costruttore ed è caratterizzato da un frontale alto e da fiancate molto pulite. Ed è proprio la pulizia delle linee uno degli elementi principali della nuova Gravity, che riesce grazie a queste a contenere il CX ad appena 0,243: il più basso nel segmento dei SUV a sette posti.

Questo, combinato con un aspetto esteriore fluido e scolpito, rende la Gravity un veicolo attraente e funzionale. Per gli amanti del comfort, Lucid offre le sospensioni ad aria Zero Gravity, che possono essere regolate manualmente in altezza e sono progettate per rendere i lunghi viaggi ancora più piacevoli, aggiungendo un ulteriore tocco di raffinatezza a questo elegante SUV elettrico.

toyota tesla usate

toyota tesla usate

L’abitacolo della Lucid Gravity è ampio e progettato per offrire comfort e versatilità, con spazio sufficiente per accogliere comodamente sette adulti. La seconda e la terza fila di sedili sono pensate per essere abbattute singolarmente, mentre i sedili della seconda fila possono scorrere longitudinalmente. La Gravity è poi attrezzata per rispondere alle esigenze di connettività e ricarica di tutti i passeggeri, con tre prese di corrente da 120 volt e sei porte USB-C. Tanti i contenuti “tech” presenti a bordo, tra i quali spicca  l’imponente schermo OLED da 34” del Clearview Cockpit con risoluzione 6K, che permette di controllare tutte le funzioni del veicolo in tempo reale oltre a tutte le impostazioni del sistema multimediale.

L’esperienza acustica a bordo è buona grazie all’impianto stereo da 22 altoparlanti con supporto per Dolby Atmos e Surreal Sound Pro. La Gravity va oltre il semplice viaggio, offrendo “esperienze interattive di benessere” come Lucid Sanctuary e Lucid Spaces. Queste opzioni trasformano l’abitacolo in luogo sereno, immergendo i passeggeri in atmosfere rilassanti ispirate a luoghi esotici. Inoltre, la collaborazione con gli insegnanti di Meditopia consente di svolgere sessioni di meditazione e mindfulness direttamente dall’auto, aggiungendo un tocco di unicità e all’esperienza di guida.

La Lucid Gravity si basa su un pianale completamente nuovo, progettato specificatamente per soddisfare le esigenze di un SUV sportivo. Il nuovo telaio ospita l’ultima generazione del powertrain di Lucid, capace di erogare una potenza di 800 CV, che permette alla Gravity di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.

La Lucid Gravity si distingue anche per l’efficienza nella ricarica, supportando potenze fino a 350 kW. Questa caratteristica permette di aggiungere fino a 320 km di autonomia in appena un quarto d’ora.

 

 

  • Prestazioni: potenza di 800 CV con accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi.
  • Ricarica: supporto fino a 350 kW per una ricarica ultra-rapida, aggiungendo 320 km in 15 minuti.
  • Comfort: abitacolo spazioso per sette adulti, con interni lussuosi e tecnologia all’avanguardia.

auto divenute icona: Maserati GranTurismo

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Elegante, sinuosa e, al tempo stesso, incredibilmente sportiva. Sono le caratteristiche principali della Maserati 3200 GT, l’auto del rilancio dello storico marchio emiliano che, ancora oggi, continua a rappresentare alla perfezione la filosofia del brand. Siamo nel 1998 e Fiat ha da poco venduto il 50% di Maserati a Ferrari, decisa a risollevare le sorti del Tridente svecchiando il listino e proponendo auto dall’aspetto ancora più lussuoso. La matita magica di Giorgetto Giugiaro disegna lo stile esterno e quella di Enrico Fumia, all’epoca direttore del centro stile Lancia, si occupa di dare vita alla plancia e agli interni; mentre al resto pensa il motore V8 di 3,2 litri sovralimentato da due turbocompressori. Il risultato è la 3200 GT, una vettura capace di proseguire nel solco della tradizione delle gran turismo entrate a far parte della storia dell’automobilismo: poche rivali sono in grado di assicurare prestazioni incredibili abbinate a un alto comfort per quattro occupanti e a un abitacolo con rifiniture di classe.

auto divenute icona: Maserati GranTurismo 1

Design senza tempo e prestazioni Maserati

Il sipario sulla 3200 GT e sul nuovo corso di Maserati si alza al Salone di Parigi del 1998: il nuovo gioiello incontra immediatamente i favori della critica e del pubblico. Tutti quanti rimangono affascinati dallo stile della vettura, ancora oggi attuale dato che la Ghibli ibrida ha le stesse linee della 3200 GT, e dalle prestazioni. Sul frontale spicca il logo della casa, il tridente, racchiuso da un filo cromato che dà vita a una mascherina bassa e allungata, con ai lati i fari carenati tipici dei modelli sportivi del passato. Nella parte posteriore notiamo subito l’elemento estetico che anticipa i tempi: le luci a led dalla sottile forma a boomerang, segno distintivo della 3200 GT, che però contrastano con le direttive statunitensi sulla visibilità notturna. Per questo motivo, nel 2002, è sostituita dalla Coupé, che consente alla Maserati di tornare sul mercato americano.

Gli interni della 3200 GT segnano una rottura con la tradizione: domina la pelle Connolly e la plancia è del tutto inedita, con forme sinuose. Le prestazioni sportive, in pieno stile Maserati, sono garantite dal motore V8 da 3200 cc cubici (368 CV), disposto anteriormente e sovralimentato con 2 turbine IHI, derivato da quello montato sulla Quattroporte. La 3200 GT, che pesa 1587 kg ed è lunga 4,51 metri, raggiunge la velocità massima di 285 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 5 secondi. Gli aggiornamenti a cui è sottoposto il bolide portano alla versione chiamata “Assetto Corsa”, che presenta un assetto ribassato e sospensioni a smorzamento intelligente.

auto divenute icona: Maserati GranTurismo

Nel 2002 arriva la Coupé

Come detto, Maserati è costretta ad aggiornare la 3200 GT per poter tornare a vendere nel marcato statunitense. Nel 2002 debutta la Coupé, conosciuta anche come 4200 GT, che è un’evoluzione della 3200 GT (dalla quale riprende il telaio), ma con un motore differente. La nuova vettura monta un propulsore Ferrari F136 da 390 CV, un otto cilindri a V di 90° a carter secco, in lega d’alluminio, con una cilindrata di 4,2 litri e distribuzione a 4 alberi a camme con 32 valvole.

Nel 2005 arriva la V8 GranSport, una versione studiata nella galleria del vento con 10 CV in più a parità di cilindrata. Rispetto alla Coupé presenta alcuni cambiamenti a livello estetico e meccanico ed è in grado di raggiungere 290 km/h di velocità massima. Inoltre, partendo dalla Coupé, Maserati sviluppa anche la Trofeo, una versione pensata per un campionato monomarca, con lo stesso motore del modello di serie, ma con potenza aumentata a 420 CV che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in quattro secondi.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La GranTurismo apre le porte all’elettrico

Nel 2007 la Coupé saluta e lascia il testimone alla GranTurismo, disegnata da Pininfarina e sviluppata sul pianale della Quattroporte che introduce il nuovo stile Maserati. La nuova vettura monta alcune varianti del motore V8 Ferrari F136, con basamento in alluminio e silicio accoppiato a un cambio automatico sequenziale a sei rapporti oppure a un robotizzato DuoSelect sempre a sei rapporti. La GranTurismo raggiunge la velocità massima di 285 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi; mentre la GranTurismo S, la versione sportiva, tocca i 295 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.

Nel 2022 la seconda generazione della GranTurismo introduce la versione Folgore, la prima Maserati 100% elettrica, dotata di tre motori elettrici a magneti permanenti, progettati in Italia, in grado di erogare fino a 300 kW ciascuno e alimentati da una batteria agli ioni di litio da 83 kWh. La GranTurismo Folgore pesa 2260 kg, ha un’autonomia dichiarata di circa 450 km e raggiunge i 320 km/h di velocità massima con accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e da 0 a 200 km/h in 8,8 secondi.

Denza D9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Denza D9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Casa automobilistica cinese BYD introduce ufficialmente in Europa il suo sub-brand di lusso Denza. Il nuovo marchio, frutto di una collaborazione con Mercedes-Benz, si concentra esclusivamente sulla produzione di modelli di alta gamma. Mentre alcuni costruttori consolidati abbandonano il segmento dei monovolume per concentrarsi sui SUV, Denza viaggia controcorrete presentano la monovolume D9, che offre fino a sette posti e una gamma motori completamente elettrificata con potenze fino a 374 CV.

Ecco la scheda tecnica della Denza D9:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica/Ibrida plug-in
Classe –
CV/kW (da) 312/230
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La Denza D9 si presenta come una monovolume spaziosa e versatile, con una lunghezza di quasi 5,3 metri. Le sue dimensioni imponenti la rendono larga quasi 2 metri e alta oltre 1,9 metri, con un passo che supera i 3,1 metri. Grazie a queste generose proporzioni, la D9 offre ampi spazio in abbondanza sia per i passeggeri che per i bagagli.

Dimensioni
Lunghezza 5.250 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.920 mm
Passo 3.110 mm

Gli interni della Denza D9 sono progettati con un’attenzione particolare al comfort e alla funzionalità. Le prime due file di sedili sono composte da poltrone singole, mentre gli altri tre passeggeri possono godere del comfort del divano nella fila posteriore. Oltre agli schermi da 10,25 e 15,6 pollici per strumentazione e infotainment, e all’head-up display, sono poi presenti ulteriori quattro schermi per i passeggeri della seconda fila. Questi ultimi possono anche usufruire della comodità della ricarica wireless.

Inoltre, un tocco di lusso è dato dalla presenza di un mini frigo bar tra i sedili anteriori. Le poltrone della seconda fila sono altamente personalizzabili, con possibilità di regolazione in ben 10 posizioni. Queste poi, offrono funzioni di riscaldamento, ventilazione e persino massaggi, garantendo un livello di comfort elevato durante il viaggio.

La Denza D9 si presenta come una monovolume spaziosa dalle dimensioni imponenti. Con una lunghezza di 5,25 metri, punta su un design massiccio dalle linee pulite e dal sapore molto orientale. La griglia frontale, alta quanto l’intera sezione frontale, rende il modello immediatamente riconoscibile.  Questa, inoltre, ingloba anche i gruppi ottici a Led. I cerchi in lega da 19 pollici aggiungono, invece, un tocco di classe.

Molto pulito il posteriore, dove a dominare la scena è il grande portellone ad apertura verticale, sul quale spicca la presenza di un unico grande gruppo ottico a Led. Da segnalare poi la soglia di carico molto bassa, che rende le operazioni di carico e scarico molto pratiche.

In Cina, la Denza D9 è offerta sia in versione completamente elettrica che ibrida plug-in. Per quanto riguarda la variante elettrica, questa è equipaggiata con una batteria da 103 kWh, che garantisce una potenza di 374 CV distribuita su tutte e quattro le ruote attraverso la presenza di due motori, uno per ciascun assale. La versione plug-in, invece, è spinta da un motore turbobenzina da 1.5 litri, che assicura una potenza massima di 312 CV abbinata alla sola trazione anteriore.

Nel caso della versione completamente elettrica della Denza D9 l’autonomia è di 620 km. Inoltre, può essere ricaricata con una potenza massima di 166 kW, il che significa che è possibile recuperare circa 230 km di autonomia in soli 15 minuti di ricarica. La plug-in, invece, può percorrere fino a 190 km in elettrico e può essere ricaricata fino ad una potenza massima di 80 kW.

 

  • Consumi: la D9 si distingue per l’efficienza dei suoi propulsori, offrendo soluzioni elettriche dalla buona autonomia.
  • Innovazione: con sette schermi a disposizione, interni raffinati e tecnologia di ricarica all’avanguardia, la D9 rappresenta una valida compagna di viaggio.
  • Praticità: dal design spazioso e funzionale, la Denza D9 offre comfort e spazio per tutta la famiglia.

 

Lotus Emeya: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lotus Emeya: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La nuova berlina sportiva Lotus Emeya, con 918 CV di potenza, rappresenta il secondo capitolo elettrico del marchio inglese. Presentata a New York, condivide la piattaforma con il SUV Eletre, puntando tutto su qualità e prestazioni. Verrà prodotta in Cina, grazie alla collaborazione con la proprietaria Geely, mentre l’avvio della commercializzazione è previsto nel 2024. Da vera sportiva le prestazioni, ben rappresentate da 0 a 100 km/h in soli 2,78 secondi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Emeya:

Scheda Tecnica
Numero posti 4
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
Cv/kW (da) 600/442
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La Lotus Emeya è una berlina dalle linee affusolate e dall’indole sportiva. I dati tecnici del modello non sono ancora stati confermati, ma pare che la lunghezza si aggiri intorno ai 5 metri.

L’abitacolo della Lotus Emeya è un esempio di raffinatezza, caratterizzato dall’uso di materiali ecosostenibili. In particolare, la Lotus si distingue come il primo produttore al mondo a impiegare un tessuto ottenuto dai residui di cotone dell’industria dell’abbigliamento, combinando sostenibilità e riduzione del peso rispetto alle tradizionali finiture in pelle. L’audio è affidato al prestigioso sistema Uni-Q di KEF, progettato su misura per la vettura e capace di offrire un suono Surround 3D Dolby Atmos.

La configurazione interna è a quattro posti con sedute individuali, mentre la plancia e la disposizione degli schermi e dei comandi sulla console centrale seguono il medesimo design della Eletre. Un ulteriore plus è dato dall’head-up display a realtà aumentata da 55 pollici, che permette al conducente di accedere rapidamente alle informazioni di guida senza distogliere lo sguardo dalla strada. Infine, un sofisticato sistema di cancellazione del rumore stradale garantisce un ambiente confortevole e insonorizzato.

Il design della Lotus Emeya si ispira alla stessa filosofia della Eletre, ma grazie alle linee da berlina-coupé, si è potuto affinare ulteriormente l’efficienza aerodinamica. I gruppi ottici anteriori a Led, a doppia fila sovrapposta, conferiscono un tocco distintivo rispetto al SUV, mentre le grandi prese d’aria incastonate nel paraurti anteriore conferiscono alla vettura un look molto sportivo.

Per quanto riguarda l’aerodinamica, la griglia frontale, lo splitter anteriore, il diffusore e l’ala posteriore sono attivi, consentendo di gestire deportanza, efficienza e raffreddamento in base alle condizioni di guida. Nello specifico, l’ala posteriore a doppio strato, larga 280 mm, può generare fino a 215 kg di downforce.

Due i powertrain messi a punto da Lotus, entrambi a doppio motore, con potenze di 612 e 918 CV, gli stessi previsti per la Eletre. La versione più performante, da 918 CV, spicca per la sua incredibile accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,78 secondi e una velocità massima di 250 km/h.

Grazie alla batteria da 102 kWh la Emeya permette un’autonomia stimata di oltre 600 km. Inoltre, la tecnologia di ricarica rapida consente di recuperare fino a 150 km di autonomia in soli 5 minuti, mentre per raggiungere l’80% della carica bastano 18 minuti.

 

  • Tecnologia: la Emeya offre un powertrain elettrico ad alte prestazioni e una gestione energetica all’avanguardia.
  • Design: il look distintivo della Emeya fonde estetica e funzionalità, proiettando una visione futuristica nel panorama delle vetture elettriche di lusso.
  • Sostenibilità: tanti i materiali riciclati presenti a bordo: su tutti un tessuto ottenuto dai residui di cotone .

Michelin ed Edison insieme per una produzione sostenibile

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L’obiettivo del contenimento delle emissioni di CO2 porta le imprese al ripensamento e all’aggiornamento dei propri impianti produttivi, dato che, alla luce degli accordi sul clima, l’impiego di fonti energetiche rinnovabili diventa imprescindibile. Per aumentare l’efficienza energetica e la sostenibilità del proprio stabilimento di Cuneo, Michelin Italia ha sottoscritto un accordo pluriennale con il colosso dell’energia Edison. Quello piemontese è l’impianto più grande in Europa occidentale della ditta francese, un sito che è in grado di produrre 13 milioni di pneumatici all’anno e che vedrà una riconversione all’insegna della sostenibilità.

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Energia pulita grazie al trigeneratore

Le emissioni saranno ridotte per mezzo di nuovi impianti capaci di produrre energia a basso impatto ambientale: Edison provvederà a installare un sistema di trigenerazione ad alta efficienza che produrrà energia elettrica pulita e userà l’energia termica per fornire il vapore e l’acqua per il riscaldamento e la refrigerazione. L’iniziativa garantirà il 97% del fabbisogno energetico dell’impianto di Cuneo e includerà anche impianti fotovoltaici da montare sulle pensiline dei parcheggi e in altre zone dello stabilimento. All’approvvigionamento di energia a basso impatto ambientale concorreranno anche l’impiego di biomassa legnosa a filiera corta e il sistema di caldaie integrato che sarà impiegato per assicurare il vapore necessario per il processo di realizzazione degli pneumatici.

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Tutto ruota attorno alle fonti rinnovabili

L’integrazione di questi processi e impianti consentiranno allo stabilimento Michelin di Cuneo di poter contare sul 16% di energia proveniente da fonti rinnovabili, che equivale alla riduzione di emissioni di CO2 di 18.000 tonnellate all’anno. Il prossimo passo sarà il raggiungimento del 100% di energia pulita, grazie all’impiego di combustibili alternativi come il biometano e l’idrogeno, in grado di apportare benefici sia dal punto di vista dell’impatto sull’ambiente che da quello economico, grazie al contenimento dei costi energetici. Il contratto fra i due colossi ha una durata di 15 anni e prevede che Edison usi anche la rete di trasmissione nazionale per fornire all’impianto di Cuneo energia elettrica derivante e certificata da fonti rinnovabili oltre a quella prodotta nella stessa fabbrica piemontese. L’accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti di Michelin verso la progressiva riduzione delle emissioni, secondo la politica aziendale che ha come obiettivo, entro il 2030, la riduzione del 50% delle emissioni di CO2 rispetto al 2010, e il raggiungimento di quota zero entro il 2050.

MINI Countryman SE ALL4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Countryman SE ALL4 15

La MINI Countryman SE ALL4 rappresenta la prima interpretazione 100% elettrica del Suv MINI. Con una potenza di 313 CV, la SE ALL4 offre prestazioni notevoli, mantenendo una spiccata connotazione fuoristradistica che le permette di muoversi senza problemi su tutti i terreni. La data di arrivo sul mercato non è ancora stata ufficializzata, ma sappiamo per certo che in un primo momento la Countryman sarà venduta unicamente in abbinamento a propulsori “tradizionali”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della MINI Countryman SE ALL4:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 460/1.450 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 313/230
Prezzo (da) n.d.

Mini Countryman SE ALL4 ibrida usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La MINI Countryman SE ALL4 è una spaziosa e versatile crossover, ottima per muoversi a zero emissioni su tutti i terreni. Con una lunghezza di circa 4,4 metri, una larghezza di 1,8 metri e un’altezza di 1,7 metri, offre una notevole abitabilità. Inoltre, il vano bagagli varia da 460 a 1.450 litri, offrendo ampio spazio per ogni necessità.

Dimensioni
Lunghezza 4.433 mm
Larghezza 1.843 mm
Altezza 1.656 mm
Passo –

Mini Countryman SE ALL4 ibrida usate

La MINI Countryman SE ALL4 presenta un look massiccio, che ricalca in maniera fedele quello delle versioni endotermiche a listino, ma con qualche elemento distintivo. Il nuovo design MINI accentua la sua personalità, conferendo un aspetto ancor più imponente. Gli elementi verticali della carrozzeria, come la griglia frontale e i fari caratteristici, enfatizzano il suo carattere di crossover. Gli sbalzi corti e la sagoma slanciata, inoltre, donano al veicolo un’eleganza ben definita.

I cerchi in lega leggera, inoltre, disponibili fino a 20 pollici, sono progettati per ottimizzare l’aerodinamica del modello che, insieme al design complessivo della carrozzeria, garantisce un coefficiente di 0,26. Ciò si traduce in una maggiore efficienza nei consumi e di conseguenza in una maggiore autonomia. Il montante C, elegante e contraddistinto dal logo ALL4 specifico del modello, sostiene la linea del tetto allungata nella parte posteriore, conferendo un aspetto più compatto alla vettura. Infine, la zona posteriore presenta superfici ampie e fari dall’ormai immancabile sviluppo verticale, caratterizzati da Led che insieme creano la forma della bandiera inglese.

Gli interni della MINI Countryman SE ALL4 combinano materiali di qualità e soluzioni hi-tech. A dominare la scena è il display OLED rotondo, con un diametro di 240 millimetri e una superficie in vetro di alta qualità. Grazie al nuovo MINI Operating System 9, tutte le funzioni del veicolo possono essere gestite in modo intuitivo tramite touch screen o comandi vocali. Inoltre, la nuova MINI Countryman SE ALL4 offre un notevole aumento di comfort per il guidatore e il passeggero anteriore, con quasi tre centimetri in più di spazio per spalle e gomiti. Anche i sedili posteriori sono stati ampliati di 2,5 centimetri per le spalle.

L’abitacolo presenta un design moderno e luminoso grazie alle forme chiare e alla plancia in tessuto bicolore. Il tetto panoramico in vetro contribuisce a rendere l’interno particolarmente luminoso e accogliente. Le funzioni di guida, poi, sono facilmente accessibili attraverso la barra di comando ridisegnata, eliminando la necessità di utilizzare il selettore del cambio e creando spazio nella consolle centrale per riporre oggetti. Con il Driving Assistant Professional, infine, la MINI Countryman SE ALL4 offre per la prima volta la guida parzialmente automatizzata di livello 2, consentendo al guidatore di staccare le mani dal volante fino a una velocità di 60 km/h.

La MINI Countryman SE ALL4 è equipaggiata con un powertrain dual motor che eroga una potenza complessiva di 313 CV e una coppia di 494 Nm. Brillanti le prestazioni: raggiunge una velocità massima di 180 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi. Inoltre, in anteprima a Monaco, è stata annunciata la disponibilità di un’altra variante elettrica, la Cooper E a trazione anteriore, che offre una potenza di 204 CV e un’autonomia omologata di 462 km.

La MINI Countryman SE ALL4, dotata di un propulsore da 313 CV, sfrutta batterie da 66,45 kWh che assicura un’autonomia di 433 km nel ciclo Wltp (i dati sono preliminari). Grazie alla capacità di ricarica rapida a 130 kW, è possibile passare dal 10 all’80% dell’energia in meno di 30 minuti. Di serie anche il sistema Plug & Charge, che semplifica i processi di identificazione e pagamento.

 

  • Efficienza: si tratta della prima variante elettrica nella storia del modello.
  • Spaziosità: con interni ampi e vano bagagli versatile, la Countryman SE ALL4 assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Prestazioni: con il doppio motore da 313 CV può contare su prestazioni dinamiche molto coinvolgenti.

Materiali sostenibili: ecco i cerchi “green”

Auto elettriche e pneumatici: come sono fatte le gomme per le vetture green 2

Le sfide per il mondo automotive sono tante, compresa la possibilità, in futuro, di non impiegare più i metalli nella costruzione dei veicoli. Gli esperti sono fiduciosi, ma anche consapevoli che il percorso sarà lungo e pieno di difficoltà: al momento le alternative note presentano spiacevoli controindicazioni, come la fibra di carbonio e le resine sintetiche, che hanno bisogno di percorsi specifici di riciclo dato che non sono biodegradabili. In attesa che la ricerca compia importanti passi in avanti, le attenzioni dei costruttori sono rivolte ai processi in grado di abbassare l’impatto sull’ambiente dei materiali tradizionali, dall’estrazione fino alla lavorazione, prestando attenzione a contenere anche il consumo energetico e le emissioni. Alcuni marchi come Audi, Mercedes e Jaguar hanno annunciato che compreranno acciaio “pulito”, realizzato con procedimenti “carbon free” e adotteranno strategie di riciclo dell’alluminio; mentre Volvo e BMW utilizzeranno alluminio e compositi leggeri.

Meno emissioni con i nuovi cerchi

Entro l’anno prossimo, il gruppo BMW conta di impiegare su tutte le vetture della gamma BMW e MINI cerchi in lega in alluminio pressofuso a basse emissioni: per centrare questo obiettivo il colosso tedesco ha siglato una serie di accordi con i fornitori dei cerchi e della materia prima. L’obiettivo del marchio è ridurre le emissioni di CO2 di 500.000 tonnellate all’anno. I nuovi cerchi saranno composti da una lega formata al 30% da alluminio prodotto con energia 100% rinnovabile e al 70% da alluminio riciclato. Secondo i dati diffusi da BMW, questa novità dovrebbe essere in grado di abbassare le emissioni di CO2 fino all’80% rispetto ai normali processi di produzione.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fibre più leggere per contenere le emissioni

Anche Volvo si fa più sostenibile grazie al cospicuo investimento in Bcomp, una società svizzera che si dedica alla produzione di materiali innovativi, compreso un composito a base di fibre di lino che dovrebbe essere il 50% più leggero delle tradizionali parti in plastica e che usa fino al 70% in meno di materiale plastico, riducendo le emissioni di CO2 del 62%. Questo materiale è stato impiegato per costruire la parte inferiore del bagagliaio, i poggiapiedi e i paraurti anteriore e posteriore e la parte anteriore del poggiatesta della Concept Recharge, il prototipo elettrico presentato nel 2021 con il compito di anticipare la XC90 a batteria. Volvo vuole usare il composito a base di fibre di lino sulle vetture 100% elettriche di prossima generazione.

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Acciaio “pulito” e recupero dell’alluminio

BMW e Volvo non sono gli unici costruttori ad aver intrapreso questa strada: per le nuove auto, dal 2025, Mercedes userà un acciaio ecologico prodotto dalla svedese H2 Green Steel mediante un processo ad arco voltaico a base di idrogeno che prende il posto delle classiche fornaci, riducendo l’impronta di carbonio. Volkswagen ha stretto un accordo simile con Salzgitter, che darà al colosso tedesco l’acciaio per la nuova elettrica Trinity; mentre BMW ha avviato una partnership con Boston Metal. Mercedes ha già dato il via anche alla sperimentazione di plastiche composte in parte da fibre vegetali e rifiuti organici riciclati, da impiegare per la realizzazione di componenti minori delle proprie vetture elettriche.

Audi, Jaguar e Nissan hanno puntato in maniera decisa sul riciclo dell’alluminio: il marchio tedesco si avvale di procedimenti per recuperare e riutilizzare l’alluminio di scarto dei processi di stampaggio e rifinitura; gli inglesi, sempre con questa tecnica, riescono a ottenere il materiale da impiegare per la realizzazione della scocca dell’elettrica Jaguar i-Pace. Nissan, invece, ha messo a punto un nuovo sistema di progettazione per alleggerire le carrozzerie e usa lamiere di alluminio riciclato che le consentono di risparmiare il 90% dell’energia richiesta dalla produzione.

Volvo S90 Recharge: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Volvo S90 Recharge: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nel panorama delle berline premium, la Volvo S90 Recharge si distingue per lo stile minimal e per i suoi tanti contenuti legati alla sicurezza, come da tradizione Volvo. La variante plug-in del modello prende il nome di Recharge e rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che vogliono approcciare la mobilità elettrica ma non si sentono ancora pronti a passare ad una vettura 100% elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volvo S90 Recharge:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 461 litri
 Alimentazioni Plug-in Hybrid
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 455/335
 Prezzo (da) 78.300 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

In quanto berlina, la Volvo S90 Recharge presenta la classica silhouette allungata, con un terzo volume piuttosto pronunciato, che si traduce in una buona capacità di carico. La lunghezza arriva a quasi 5 metri, mentre la larghezza sfiora gli 1,9 metri. Per quanto concerne l’altezza, supera gli 1,4 metri, mentre il passo arriva circa a 3 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.969 mm
Larghezza 1.879  mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.941 mm

La Volvo S90 Recharge si distingue per un’estetica raffinata, che parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore scandinavo, con cerchi Nero Diamond Cut da 19 pollici di serie che accentuano l’eleganza delle sue linee. Il frontale è caratterizzato da una griglia anteriore impreziosita da dettagli cromati per la variante Bright e nero lucido per la Dark. Immancabili, poi, i gruppi otici anteriori con firma luminosa a “martello di Thor”.

Le linee laterali sono esaltate da modanature coordinate al colore della carrozzeria e specchi retrovisori ripiegabili elettricamente. Molto pronunciato, infine, lo sbalzo posteriore (come da tradizione su vetture di questo tipo), slanciando così la linea del modello. L’accentuata inclinazione del lunotto, inoltre, strizza un po’ l’occhio al mondo delle coupé.

Gli interni della Volvo S90 Recharge si caratterizzano per lo stile pulito e minimale. L’abitacolo presenta sedili in nappa morbida e spazio generoso, impreziosito dalla leva del cambio in cristallo Orrefors. Nella dotazione di serie troviamo un sistema di navigazione all’avanguardia, grazie all’integrazione di Google Maps e servizi di assistenza vocali per un’esperienza di guida intuitiva e rilassata.

La qualità dell’aria interna è salvaguardata da un avanzato filtro che impedisce l’ingresso del 95% delle particelle. La sicurezza, inoltre, è elevata grazie a tecnologie Adas come il BLIS, l’assistenza al mantenimento della corsia e il Cross Traffic Alert per prevenire incidenti. Il display head-up assicura una guida concentrata, mentre i servizi da remoto e la vista parcheggio a 360° enfatizzano comfort e praticità, rendendo l’esperienza Volvo distintiva per l’innovazione attenta all’utente.

La Volvo S90 Recharge si presenta con un propulsore ibrido benzina che integra un motore termico da 310 CV e uno elettrico da 145 CV, culminando in una potenza combinata di 455 CV. La coppia motrice massima fornita dal motore a combustione è di 400 Nm, mentre quello elettrico aggiunge 309 Nm, con un totale notevole di 709 Nm. La berlina plug-in svedese, grazie alla trazione integrale e cambio automatico a 8 rapporti, promette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi.

La Volvo S90 Recharge, vanta consumi combinati di 0,8-1,0 l/100km. Le emissioni di CO2 oscillano fra 17-20 g/km. La berlina svedese promette un’autonomia in modalità puramente elettrica pari a 84-89 km, a seconda dell’equipaggiamento. La batteria agli ioni di litio da 18,8 kWh ( dei quali 14,7 kWh utilizzabili) si ricarica completamente in 7 ore con una presa standard, ma il tempo si riduce a 3 ore se si utilizza una wallbox da 22 kW.

Sono due gli allestimenti per la Volvo S90 Recharge:

  • Plus Bright&Dark: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma plug-in hybrid.
  • Ultimate Bright&Dark: è la variante top di gamma, con firma ottica intelligente.

Plus Bright&Dark: ricarica batterie Mode 2, 7 metri, 2.3 kW, 10A e una ricarica batterie Mode 3, 6 metri, max. 16 A, i sistemi di assistenza alla guida includono il Driver Assistance, BLIS, sistema anti-collisione, Cruise Control con Steering Assist, Lane Keeping Aid, Driver Alert Control, Road Sign Information, Electronic Stability Control, ESC, Hill Start Assist, Intelligent Speed Assist, Park Assist, telecamera per visione aerea, keyless drive, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, riconoscimento dei segnali stradali, sistema infotainment con schermo touch da 9″, Google Services integrati, sistema audio premium, climatizzazione a controllo elettronico, purificatore aria con filtro PM2.5, sedili anteriori con regolazione elettrica, sedili in Pelle Moritz Antracite, cambio automatico sequenziale a 8 rapporti, funzione Start/Stop, Telaio con assetto Dynamic, trazione integrale eAWD, cerchi in lega da 19″, fari anteriori a LED con funzione “Thor Hammer”, luci posteriori a LED con grafica sequenziale, Vetri laterali anteriori e posteriori temprati, Vetri laterali e lunotto posteriori oscurati, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, volante regolabile in altezza e profondità, pomello del cambio in pelle, airbag full size per guidatore e passeggero, sistema di protezione anti-sbandamento, sistema di protezione anti-collisione con rilevamento ciclisti e pedoni, monitoraggio della pressione dei pneumatici, protezione Whiplash per sedili anteriori.

Ultimate Bright&Dark: aggiunge Distance Alert – oltre i 30 Km/h informa se la distanza di sicurezza dal veicolo che precede è inferiore a quella preimpostata, Head-up display, Fari anteriori Full LED autolivellanti, con luci diurne a LED, con movimentazione del fascio luminoso (Active Bending Light) e funzione avanzata antiabbagliamento selettivo (Active High Beam gen.II), Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico.

  • Sicurezza: tanti e aggiornati i sistemi Adas, fra i quali spicca il BLIS e la frenata automatica.
  • Innovazione: tanti i sistemi tecnologici presenti a bordo ben rappresentati dal sistema di navigazione firmato Google.
  • Comfort: tanto lo spazio a bordo e curati gli interni soprattutto nella scelta dei materiali.

Di seguito il listino della Volvo S90 Recharge aggiornato a novembre 2023:

Volvo S90 Recharge Plug-in hybrid Prezzo
T8 Recharge Plug-in hybrid AWD automatico 78.300 €