Energia pulita: i costruttori automobilistici se la fanno da soli

Decarbonizzazione e indipendenza energetica sono due facce della stessa medaglia per l’industria, anche quella automotive. Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di costruttori si sta avvicinando all’obiettivo della neutralità carbonica grazie all’energia elettrica derivata da fonti rinnovabili comprata da fornitori che ne certificano l’origine “pulita” come biogas, parchi eolici e fotovoltaici, centrali eoliche e geotermiche.

Accanto a questo approvvigionamento, le case automobilistiche hanno investito anche nella creazione e nell’ampliamento dei propri impianti per autoprodurre più energia sostenibile possibile: anche l’energia ha un’impronta di carbonio, derivante dalla fonte dalla quale si ottiene e di conseguenza concorre a definire l’impronta dell’azienda che la utilizza. In più, come è facile intuire, l’autoproduzione ha anche altri vantaggi, specialmente in piena transizione elettrica (che porterà inevitabilmente a un fabbisogno maggiore di energia): permette alle imprese di ovviare a eventuali carenze di rifornimenti e le mette al riparo da possibili oscillazioni dei prezzi dell’energia.

Motivazioni più che sufficienti per spingere le aziende a produrre energia a impatto zero in proprio, con solare ed eolico come soluzioni più gettonate fino a ora: i tetti e le aree in prossimità di sedi, fabbriche e centri logistici vedono la presenza massiccia di pannelli che hanno il compito di sostenere le attività interne e alimentare flotte e veicoli.

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Le soluzioni adottate da Ford, Ferrari e Toyota

Ford punta a rendere 100% carbon neutral l’intera produzione europea e ha azionato un nuovo parco solare nell’area dell’impianto spagnolo di Almussafes, vicino a Valencia, con una capacità iniziale di 2,8 megawatt che saliranno a 5 entro la fine dell’anno e raddoppieranno nel 2024. L’anno scorso Ferrari ha aperto la prima sezione di un nuovo impianto fotovoltaico da oltre 3.800 moduli complessivi sul tetto della fabbrica di Maranello, che va ad affiancarsi a un sistema di generazione a celle di combustibile. Lo storico marchio vuole ottenere la neutralità carbonica nel 2030 e ha intenzione di raggiungere quota 1,5 gigawatt di energia prodotta in proprio.

Non è da meno Toyota, che ha dato una svolta ambientalista anche alle proprie sedi che si trovano al di fuori dell’Europa. Nel 2020 il colosso giapponese ha ultimato la conversione di un edificio inutilizzato, nel proprio complesso australiano di Altona, in un polo per la produzione di idrogeno totalmente alimentato da fonti rinnovabili, a partire dall’energia solare.

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Anche Mercedes pensa in grande

Il marchio tedesco, l’anno prossimo, inserirà 20 pale eoliche nel comprensorio della propria area prove a Papenburg, nel nord della Germania. La capacità totale del complesso sarà di circa 120 Megawatt e, secondo i calcoli degli esperti, a partire dal 2026, anno in cui sarà a pieno regime, sarà in grado di coprire più o meno il 20% del fabbisogno energetico di tutte le attività Mercedes in Germania. Oltre alle pale eoliche, il brand tedesco valuta anche l’inserimento, sempre nello stesso impianto che si sviluppa in un’area verde di 800 ettari, di un sistema di pannelli fotovoltaici. L’obiettivo è molto ambizioso: ridurre, da qui al 2030, le emissioni medie di CO2 per veicolo prodotto del 50% rispetto al 2020; mentre per il 2039 vuole avere il 100% di energie rinnovabili nei propri stabilimenti.

Mercedes dichiara, inoltre, che le proprie fabbriche producono con un bilancio di CO2 neutro già da inizio 2022 e che attualmente circa il 45% del consumo totale di energia nella produzione è coperto da elettricità derivata da fonti rinnovabili. Inoltre, grazie alla prossima installazione di un milione di metri quadri di pannelli solari nei vari stabilimenti, in grado di produrre fino a 140 MW, la quota di rinnovabili nel consumo totale di energia dei siti produttivi è destinata a salire fino al 70% entro il 2030.

Mercato auto settembre: continua il trend di crescita

Un altro mese di crescita per il mercato italiano dell’auto, anche se i dati del periodo pre-pandemia restano ancora un miraggio. Settembre 2023 si chiude con 136.283 vetture nuove immatricolate, il 22,8% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che era a +5,4% sul 2021; ma se prendiamo come riferimento il 2019 i numeri del mese appena concluso sono inferiori del 4,9%.

In totale, nei primi nove mesi del 2023, sono state immatricolate 1.176.882 nuove auto, più di 200.000 in più rispetto a gennaio-settembre dello scorso anno (+20,6%), ma ancora notevolmente indietro (300.000 auto in meno, per un -20,3%) in confronto al 2019.  I buoni numeri di settembre si devono anche al superamento della fase critica per la filiera produttiva, che ha condizionato le vendite a partire da settembre 2021: oggi vengono consegnate vetture ordinate vari mesi fa e rimaste in attesa.

Meno auto elettriche, risalgono quelle a benzina

Il mese terminato da poco ha visto il calo delle immatricolazioni delle vetture elettriche: le BEV chiudono al 3,6% e le plug-in al 4,0%, per un 7,6% di quota complessiva delle ECV. La fetta più grande spetta alle ibride, che sfiorano il 40% del totale (39,5% e +3,8 p.p. e 35,7% nei primi nove mesi), così ripartito: 11,0% per le full hybrid e 28,5% per le mild hybrid. In calo di quasi un punto le BEV, che a settembre non vanno oltre il 3,6% (3,9% nel cumulato); mentre le PHEV si fermano al 4,0% (4,5% nei nove mesi).

Guadagnano posizioni le auto a benzina: fanno registrare il 29,3% del totale nel mese (28,2% nel cumulato) con un aumento di oltre due punti percentuali; numeri in calo, invece, per le vetture diesel, che si arrestano al 15,5% di quota (-3,8 p.p., al 18,7% nei 9 mesi, -1,6 p.p.). Discesa anche per le auto a GPL, che perdono 0,7 punti di quota, piazzandosi all’8% del totale (8,9% nel periodo gennaio-settembre); infine continua la crisi profonda delle vetture a metano, che registrano lo 0,1%, sia nel mese che nel cumulato.

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto a benzina più vendute a settembre 2023

  • Citroen C3 (2.898)
  • Jeep Avenger (2.875)
  • Peugeot 208 (2.529)
  • MG ZS (2.401)
  • Toyota Aygo X (2.137)
  • Volkswagen T-Roc (1.778)
  • Opel Corsa (1.695)
  • Volkswagen T-Cross (1.694)
  • Volkswagen Polo (1.497)
  • Hyundai i10 (1.343)
Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Volkswagen T-Roc

Le auto diesel più vendute a settembre 2023

  • Volkswagen T-Roc (1.206)
  • Peugeot 2008 (1.133)
  • Mercedes GLA (1.059)
  • Volkswagen Tiguan (1.037)
  • Audi Q3 (936)
  • Jeep Compass (854)
  • Fiat 500X (730)
  • Alfa Romeo Stelvio (666)
  • Jeep Renegade (599)
  • Fiat Tipo (563)

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto GPL più vendute a settembre 2023

  • Dacia Sandero (2.988)
  • Dacia Duster (1.478)
  • Renault Captur (1.207)
  • Renault Clio (1.031)
  • Fiat Panda (833)
  • Lancia Ypsilon (429)
  • DR 4.0 (333)
  • Dacia Jogger (317)
  • DR 5.0 (316)
  • Kia Stonic (300)

Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto metano più vendute a settembre 2023

  • Skoda Kamiq (35)
  • Seat Arona (24)
  • Audi A3 (19)
  • Volkswagen Polo (10)
  • Volkswagen Golf (5)
  • Skoda Octavia (4)
  • Audi A4 (2)
  • Audi A5 (0)
  • Seat Ibiza (0)
  • Seat Leon (0)

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Le auto ibride più vendute a settembre 2023

  • Fiat Panda (8.542)
  • Fiat 500 (3.610)
  • Toyota Yaris Cross (3.581)
  • Lancia Ypsilon (3.361)
  • Ford Puma (2.942)
  • Nissan Qashqai (1.800)
  • Toyota Yaris (1.550)
  • Kia Sportage (1.429)
  • Suzuki Ignis (1.090)
  • Hyundai Tucson (989)

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Le auto plug-in più vendute a settembre 2023

  • Cupra Formentor (527)
  • Ford Kuga (414)
  • Jeep Compass (230)
  • Audi Q3 (223)
  • Audi Q5 (222)
  • BMW X1 (208)
  • Alfa Romeo Tonale (193)
  • Jeep Renegade (191)
  • Lexus NX (140)
  • Volvo XC40 (137)

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Le auto elettriche più vendute a settembre 2023

  • Tesla Model Y (803)
  • smart fortwo (412)
  • Volkswagen ID.3 (282)
  • Fiat 500 (281)
  • Cupra Born (203)
  • Ford Mustang Much-E (165)
  • Audi Q4 (165)
  • Mercedes EQA (149)
  • Hyundai Kona (149)
  • BMW iX1 (135)